Caratteristiche generali Clausole campione

Caratteristiche generali. La funzionalità dell'impianto deve tenere conto delle condizioni ambientali di lavoro, con particolare riferimento a valori di temperatura compresi tra -25°C e +80°C ed umidità relativa del 100%, anche per un lungo periodo di tempo. L’impianto deve essere progettato e costruito in modo da garantire i valori di tenuta stabiliti dalla norma di collaudo. Tutti i componenti pneumatici devono essere dotati, in corrispondenza dei fori di scarico dell'aria, di opportuni silenziatori atti a ridurre la rumorosità nella fase di scarico dell’aria in pressione. Qualora lo spurgo debba essere effettuato manualmente, per agevolare le operazioni manutentive, i rubinetti di scarico della condensa dei serbatoi o di altri eventuali organi che richiedono spurghi periodici (pozzetti di decantazione, ecc.) devono essere centralizzati in unica posizione del veicolo ed essere accessibili da sportello laterale. Sul fianco di ogni rubinetto deve essere apposta l'indicazione dell'organo ad esso collegato. In prossimità di ogni apparecchio pneumatico deve essere prevista, in modo indelebile e facilmente visibile, una idonea marcatura codificata atta a rendere rapidamente identificabile la topografia dell’impianto ed evitare così eventuali errori di collegamento in sede di manutenzione. La raccorderia dovrà essere realizzata con materiale resistente alla corrosione e all’ossidazione, per caratteristiche proprie e non per trattamenti superficiali di protezione. È ammissibile la soluzione dei particolari realizzati con materiale trattato superficialmente, purché garantiti per 10 anni dal Costruttore che li impiegherà. Le tubazioni dovranno essere in rame (o acciaio inox o poliammide) per tutte le tratte solidali alla cassa. Le tubazioni dovranno essere montate in posizione protetta da urti o danneggiamenti e dovranno essere tali da limitare il ristagno dell’acqua di condensa al loro interno. Le tubazioni flessibili dovranno essere costruite con materiale autoestinguente e garantire la stessa affidabilità. In sede d'offerta deve essere presentato lo schema funzionale dell'impianto pneumatico, redatto secondo le norme UNI vigenti, corredato di relativa legenda con l'indicazione dei valori funzionali dei vari componenti.
Caratteristiche generali. Le caratteristiche di ogni singolo lotto vengono riportate dettagliatamente al successivo articolo. I prodotti oggetto della presente fornitura devono essere conformi alle normative vigenti in campo nazionale e comunitario per quanto concerne le autorizzazioni alla produzione, all’importazione, alla immissione in commercio e all’uso e dovranno rispondere ai requisiti previsti dalle disposizioni vigenti in materia all’atto dell’offerta nonché ad ogni altro eventuale provvedimento emanato durante la fornitura. In particolare: ▪ le provette sottovuoto per la raccolta ematica, le provette sottovuoto per la raccolta urine e il contenitore per la raccolta delle urine e le provette per microprelievo pediatrico devono essere classificati come “Dispositivi medico-diagnostici in vitro (IVD)”, come previsto dal D.Lgs. n.332/2000 (attuazione della direttiva 98/79/CE); ▪ i dispositivi per l’accesso venoso, devono essere classificati come “Dispositivi medici” come previsto dal D.Lgs. 24 febbraio 1997 n.46 in attuazione della Direttiva 93/42 e al ▇.▇▇▇. 25 gennaio 2010 n.37 in attuazione della Direttiva 2007/47/CE, secondo le classificazioni che seguono: - gli aghi per prelievo venoso devono essere classificati come “Dispositivi medici sterili di Classe II A”, - gli adattatori per aghi devono essere classificati come “Dispositivi medici sterili di Classe I”, - i portaprovette (Camicie o Campane) devono essere classificati come “Dispositivi medici non sterili di Classe I”. I dispositivi devono essere costruiti in conformità alle norme di buona fabbricazione per i dispositivi medici. I prodotti ed i relativi confezionamenti, etichette e fogli illustrativi, devono essere conformi ai requisiti previsti dalle leggi e regolamenti comunitari in materia, vigenti all’atto della fornitura; ▪ tutti i prodotti devono essere marcati CE, in accordo con le procedure di valutazione previste dai succitati decreti. Inoltre, ogni prodotto deve rispondere alle seguenti caratteristiche minime: • i prodotti indicati come tali nell’allegato A (colonna “Sterilità”), devono essere sterili. La sterilità deve essere conforme alle norme europee vigenti per la sterilizzazione dei dispositivi medici, a seconda del metodo di sterilizzazione utilizzato; • tutti i prodotti devono essere corredati delle necessarie informazioni per garantire un’utilizzazione in totale sicurezza; • tutti gli articoli devono essere prodotti secondo le prescrizioni particolari delle normative UNI EN ISO 13485 e s.m.i. che de...
Caratteristiche generali. L’apparecchiatura sarà del tipo modulare con grandezze conformi alle dimensioni standard europee, installabile ad incasso, su adeguato supporto appartenente allo stesso sistema previsto dal costruttore. Ciascun frutto sarà corredato di apposito sistema di aggancio al supporto atto a garantire adeguata resistenza e stabilità di ancoraggio a sollecitazioni meccaniche esterne esercitate in ogni direzione. Il sistema di aggancio dovrà permettere lo sganciamento dal supporto mediante l’uso di attrezzo. I materiali impiegati dovranno essere conformi alle condizioni di prova indicati dalla normativa CEI 50-11, relativamente a: - resistenza al calore anormale; - resistenza al fuoco. I contatti interessati dall’arco elettrico prodotto dall’apertura del circuito dovranno essere realizzati con metalli nobili in grado di ridurre gli scintillii e le sovratemperature. I componenti dovranno avere morsetti studiati per accogliere uno o due conduttori di diversa sezione sia rigidi che flessibili e poter garantire l’uniforme pressione di serraggio nel tempo. Le viti e piastrine di serraggio costituenti i morsetti saranno del tipo “imperdibile”, quindi la testa delle viti sarà a croce o ad intaglio adatti per utensili manuali o elettrici. I morsetti saranno identificabili da numeri/lettere riportati sugli schemi elettrici stampigliati direttamente sull’apparecchiatura. L’apparecchiatura dovrà garantire sul fronte un grado di protezione IP >20.
Caratteristiche generali. Configurazione AP, client, WDS Bridge, Repeater e Universal Repeater. - Crittografia WEP a 64/128 bit, supporta WPA/WPA2, WPA-PSK/WPA2-PSK e 802.1x Radius Authority - Modalità “HotSpot” - Funzione VLAN e SSID multipli - Alimentazione PoE standard IEEE 802.3at
Caratteristiche generali. Il servizio di assistenza socio-educativa, rivolto agli ospiti frequentanti la scuola primaria e secondaria (inferiore e superiore), presuppone da parte della aggiudicataria la gestione coordinata di esso con le varie attività accessorie a tale servizio (animazione, accompagnamento, gestione biblioteca, colloqui con gli insegnanti) oltre che con quelle –non rientranti nell’oggetto del presente appalto- programmate e gestite direttamente dai Convitti, così come descritte di seguito, al fine di assicurarne la perfetta integrazione e di garantire un alto livello qualitativo oltre che una completa efficienza delle risorse impiegate. Inoltre, in un’ottica di affidamento dei servizi in outsourcing improntato alla logica del “global service”, l’assistenza socio educativa si colloca all’interno di un “pacchetto” di servizi che la Ditta aggiudicataria dovrà somministrare e gestire per ciascun Convitto e comprendente anche l’assistenza infermieristica, il portierato H24, la guardiania, il centralino e il trasporto di persone. Il servizio da espletare è strettamente legato alla presenza degli ospiti ed è subordinato al calendario scolastico ed ai vari impegni relativi a corsi di recupero, preparazione esami, discussione tesi, etc. Pertanto, sarà cura della Direzione di ciascun Convitto comunicare i fabbisogni effettivi prima dell’inizio di ogni anno scolastico. Ad ogni inizio di anno scolastico, entro comunque il 15 ottobre, la Direzione del Convitto definisce la programmazione generale e complessiva dell’attività socio-educativa sulla base degli indirizzi e dei piani di azione della competente Direzione Centrale e comunica alla Ditta appaltatrice gli obiettivi da realizzare e le linee guida da seguire, indicando oltre alle finalità, le attività specifiche organizzate dal Convitto e non comprese nell’appalto e conseguentemente l’articolazione generale del servizio. La programmazione è elaborata sulla base della tipologia di utenza presente, sulla base di una prima analisi dei singoli e dei gruppi e sulla base dei risultati ottenuti nel corso degli anni scolastici precedenti. Nel corso dell’anno, la Direzione del Convitto può modificare l’organizzazione del servizio socio-educativo in base a mutate esigenze o necessità. L’Affidataria, sulla base della programmazione dell’attività socio-educativa effettuata dall’Istituto, formula un progetto per integrare e ottimizzare le attività predisposte dal Convitto stesso, presentando un piano di realizzazione con le modalità e ...
Caratteristiche generali. Sono da adottarsi esclusivamente i tipi approvati a marchio IMQ. I frutti devono essere del tipo a montaggio a scatto sui telai portapparecchi ed avere le seguenti caratteristiche: - Tasto a grande superficie in accordo al D.P.R. 384 relativo alle barriere architettoniche, ed aventi dimensioni in altezza modulare (45 mm) con la possibilità, tramite apposito accessorio, dell’eventuale montaggio in quadri di distribuzione; - Morsetti doppi con chiusura a mantello e viti imperdibili per il facile serraggio dei conduttori flessibili fino a 4mmq o rigidi fino a 6mmq di sezione; - Corpo in materiale termoindurente e resistente alla prova del filo incandescente fino a 850°C; - Interruttori di comando con corrente nominale di 10A o 16A; - Pulsanti con ampia gamma comprendente pulsanti con contatti 1NA, 1NC, 2NA, 1NA doppio, 1NA doppio con interblocco meccanico; - Possibilità di personalizzazione dei tasti ed ampia gamma di tasti intercambiabili con varie simbologie. CEI EN 60898-1 (CEI 23-3/1): Interruttori automatici per la protezione dalle sovracorrenti per impianti domestici e similari - Parte 1: Interruttori automatici per funzionamento in corrente alternata CEI EN 61009-1 (CEI 23-44): Interruttori differenziali con sganciatori di sovracorrente incorporati per installazioni domestiche e similari - Parte 1: Prescrizioni generali CEI EN 61009-1 app. G (CEI 23-44): Interruttori differenziali con sganciatori di sovracorrente incorporati per installazioni domestiche e similari - Parte 1: Prescrizioni generali CEI EN 61008-1 (CEI 23-42): Interruttori differenziali senza sganciatori di sovracorrente incorporati per installazioni domestiche e similari - Parte 1: Prescrizioni generali CEI EN 61543 (CEI 23-53): Interruttori differenziali (RCD) per usi domestici e similari - Compatibilità elettromagnetica La serie civile modulare sarà dotata di interruttori automatici magnetotermici e magnetotermici-differenziali, 1P e 1P+N. Le caratteristiche principali della serie saranno le seguenti: - Tensione 230V; - Gamma delle correnti nominali: 6, 10, 16A; - Potere di interruzione minimo: 3 kA; - Classe di limitazione: 3; - Interruttori magnetotermici con curva caratteristica C; - Interruttori differenziali classe A, Idn pari a 6, 10, 30mA; - Ingombro per interruttori magnetotermici 1 modulo; - Ingombro per interruttori magnetotermici-differenziali 2 moduli.
Caratteristiche generali. Tutti i prodotti forniti alla Azienda, devono essere conformi alle disposizioni di legge vigenti. Ad ogni consegna la merce deve appartenere, per quanto possibile allo stesso ▇▇▇▇▇ e comunque il numero dei lotti non deve essere superiore a tre. Se non diversamente specificato o richiesto da condizioni di stabilità, il periodo di validità residua della merce non può essere inferiore ai 2/3 di quella stabilita per ciascun tipo di materiale soggetto a scadenza, se non diversamente concordato con i Direttori dei Servizi Farmacia dei PP.OO. dell’Azienda Ospedaliera “▇. ▇▇▇▇▇▇ di Cagliari, delle AA.SS.LL. nn. 2-3-5-7-8, dell’AOU di Sassari e dell’AOU di Cagliari. I prodotti devono essere garantiti esenti da difetti ed imperfezioni, adatti per loro uso razionale ed il compratore sollevato da qualsiasi responsabilità verso terzi derivante da tali imperfezioni. Tutte le indicazioni ed istruzioni per l’uso sulle confezioni dovranno essere in lingua italiana; la ditta aggiudicataria dovrà impegnarsi a fornire i prodotti della stessa casa produttrice indicata in offerta per tutta la durata della fornitura. ___________ Per i prodotti soggetti a scadenza la ditta deve impegnarsi alla sostituzione od all’accredito del relativo importo purché i prodotti stessi vengano restituiti dall’Azienda in confezione intatta entro tre mesi dalla validità. Qualora nel corso della fornitura l’Amministrazione verificasse una contrazione dei consumi di alcuni tipi di materiale, la Ditta deve impegnarsi, limitatamente alla quantità prelevata, a sostituirlo con altri prodotti della Ditta stessa nell’ambito del materiale aggiudicato, fino alla concorrenza della somma complessiva riguardante il prodotto in argomento. Qualora, nel corso della fornitura, venisse immesso nel mercato dalla stessa ditta fornitrice un prodotto inequivocabilmente superiore dal punto di vista tecnico-qualitativo a quello in uso, la ditta s’impegna a fornire il nuovo prodotto allo stesso prezzo di quello aggiudicato.
Caratteristiche generali. Il servizio oggetto dell’appalto si concretizza nel trasporto scolastico, con mezzi omologati allo specifico uso in base al disposto delle norme: - L. 12 giugno 1990 n. 146 modificata con L.11/04/2000 n.83 e del D.P.C.M. 27 gennaio 1994 “principi sull'erogazione dei servizi pubblici”; - D.M. 31 gennaio 1997 “Nuove disposizioni in materia di trasporto scolastico” e ss.mm.ii. e relativa circolare attuativa del Ministero dei Trasporti n° 23 del 11 marzo 1997; - D.LGS. 13 marzo 2006, n. 150 “Attuazione della direttiva 2003/20/CE che modifica la direttiva 91/671/CEE relativa all'uso obbligatorio delle cinture di sicurezza e dei sistemi di ritenuta per i bambini nei veicoli. Modifiche al codice della strada”; - D.M. 1 aprile 2010 “Caratteristiche costruttive degli scuolabus” e ss.mm.ii. L’aggiudicatario è tenuto alla scrupolosa osservanza di tutte le disposizioni legislative e regolamentari concernenti i veicoli in servizio pubblico e la circolazione sulle strade ed aree pubbliche, compresi i provvedimenti adottati in data successiva a quella dell’affidamento del servizio. Deve altresì possedere i requisiti previsti dal D.M. n. 448/91 “Regolamento di attuazione della direttiva del Consiglio delle Comunità europee n. 438 del 21 giugno 1989 che modifica la direttiva del Consiglio n. 562 del 12 novembre 1974 riguardante l'accesso alla professione di trasportatore di viaggiatori su strada nel settore dei trasporti nazionali ed internazionali”, con particolare riguardo al possesso da parte degli autisti del certificato di idoneità professionale (CAP) al trasporto di viaggiatori su strada previsto dall’art. 6. Il servizio in questione è ad ogni effetto considerato di pubblico interesse e, come tale, non potrà essere sospeso o abbandonato. In caso di sciopero del personale dipendente il servizio dovrà comunque essere garantito nelle modalità previste dall’art. 1 della L. 12 giugno 1990, n. 146 “Norme dell’esercizio del diritto di sciopero nei servizi pubblici essenziali”. In caso di sospensione o abbandono, anche parziale del servizio, eccettuati i casi di forza maggiore, il Comune potrà sostituirsi alla Società per l’esecuzione d’ufficio in danno e spese dell’inadempiente. Qualora la sospensione o l’abbandono derivino da cause di forza maggiore (es. emergenza neve o altre condizioni meteorologiche avverse, dissesti stradali, calamità naturali. ecc.) la Società aggiudicataria dovrà darne comunicazione all’Ente appaltante con la massima urgenza.
Caratteristiche generali. ▇▇▇▇▇▇ non autoalimentata indicata per utilizzo in ambiente esterno anche in posizione non protetta dagli agenti atmosferici, utilizzabile anche in applicazioni all’interno. Robusta costruzione in materiale isolante (ABS, autoestinguente in classe V0), colore rosso RAL 3000, con inserto trasparente per la diffusione del segnale luminoso, superficie liscia e priva di spigoli, resistente all’insudiciamento e di facile pulizia. Elettronica controllata da microprocessore al fine di assicurare il corretto funzionamento e segnalare eventuali anomalie sia attraverso la differente modalità di lampeggio, sia mediante segnalazione di guasto a distanza. Protetta contro l’inversione di polarità. Impostazione separata delle caratteristiche della segnalazione ottica da quella acustica; dovrà essere possibile selezionare 6 modalità di emissione acustica differenti e sincronizzare gli allarmi fra loro. Il componente dovrà poter essere in grado di operare, nel rispetto delle prestazioni e delle funzioni richieste dal capitolato, all’interno del sistema di rivelazione incendi della Committenza, basato sull’impiego di centrali della Notifier, Gruppo Honeywell, serie AM8000 e seguenti, utilizzando, nel caso specifico, adeguati moduli di interfacciamento. L’apparecchiatura dovrà essere corredata della certificazione di conformità alla Norma UNI EN 54-3:2020 “Sistemi di rivelazione e di segnalazione d’incendio – Parte 3: Dispositivi sonori di allarme incendio”. Il materiale dovrà essere consegnato, integro e perfettamente adatto alla sua installazione, messa in servizio ed attivazione, corredato delle documentazioni tecniche, delle certificazioni, dichiarazioni di prestazione (DoP), conformità al Regolamento CPR e dei documenti di trasporto, con le modalità e presso la destinazione che saranno indicate dalla Committenza nel Capitolato Speciale d’Appalto e relativi allegati. A Riportare: cad: 386,00 .................... ......................... ......................... ......................... ADEGUAMENTO IMPIANTI RIVELAZIONE INCENDI UNIVERSITA' DI TRIESTE LISTA FORNITURE
Caratteristiche generali. L’impianto di produzione ha le seguenti caratteristiche: