Asset Management Clausole campione
Asset Management. Il Fornitore dovrà effettuare per tutta la durata del Contratto il servizio di Asset management al fine di consentire costantemente e tempestivamente l’aggiornamento, a fronte delle attività di IMAC effettuate, della base informativa relativa alle apparecchiature da gestire e su cui effettuare la manutenzione. Il Fornitore si impegnerà altresì ad aggiornare la base informativa a fronte di eventuali evidenze autonomamente rilevate nel corso dei servizi prestati o segnalate dai responsabili del servizio per il Ministero. Gli obiettivi che l’Amministrazione intende raggiungere tramite il servizio di Asset management sono i seguenti: • rilevare, normalizzare e analizzare le informazioni relative alle PdL e relative apparecchiature con gli aggiornamenti legati alle operazioni IMAC ed al ciclo di vita degli asset; • associare le PdL alle strutture organizzative dell’Amministrazione ed alle relative ubicazioni; • registrare i dati relativi alla eventuale esistenza di condizioni di garanzia, alla loro modalità ed alla loro scadenza; • tenere sotto controllo le licenze software; • disporre della base informativa per le attività di trasferimento di utenti / uffici e per la gestione di richieste di sostituzioni delle PdL / apparecchiature; • disporre delle informazioni per predisporre il Consuntivo annuale secondo le norme e specifiche di DigitPA (ex CNIPA). La base informativa dell’Asset management dovrà comprendere per ciascuna PdL / apparecchiatura almeno le seguenti informazioni: • il numero matricola dell’Amministrazione se presente • il numero assegnato dal fornitore e riportato sulla etichetta apposta in fase di censimento o installazione successiva (asset tag) • il numero di serie attribuito dal produttore; • la tipologia, la marca ed il modello dell’apparecchiatura; • il sistema operativo ed i sistemi applicativi presenti; • la data della consegna e dell’installazione se effettuata dal Fornitore; • la data del censimento iniziale per le PdL / apparecchiature pre-esistenti; • le informazioni logistiche (sede, ufficio, piano, stanza) e i dati identificativi dell'utente (Userid, Nome e Cognome, telefono, Fax, login di posta interna, ecc.); • la data di scadenza dell’ eventuale garanzia con l’indicazione del fornitore terzo; • dati di rete (nome della risorsa in rete, indirizzo di rete, etc.) • dati software (elenco dei pacchetti e dei software installati incluso la configurazione dei • software operativo, ecc.) rilevati. La predisposizione della reportistica, c...
Asset Management. Nell’ambito della gestione del portafoglio e dell’Asset Management, la dire- zione del fondo analizza costantemente i poten- ziali di miglioramento del portafoglio immobi- liare sulla base di diversi fattori di sostenibilità e a tale scopo può anche coinvolgere periti indi- pendenti. In tale contesto vengono, da un lato, comparati i singoli immobili esistenti del portafo- glio e, dall’altro, il portafoglio viene confrontato nel suo complesso con i valori comparativi setto- riali rilevanti (benchmark). L’esatta integrazione dei fattori di sostenibilità nel processo d’investi- mento e i benchmark sono descritti nel pro- spetto.
Asset Management. HP has a process in place for identifying technical information assets, and through this process, HP identifies all assets under its responsibility and categorizes the critical assets. HP further maintains a set of documented handling procedures for each information classification type, including those assets that contain Personal Data. Handling procedures address storage, transmission, communication, access, logging, retention, destruction, disposal, incident management, and breach notification.
Asset Management. Per ogni immobile, nell’ambito dell’Asset Management, viene elaborata una strategia per gli oggetti e un piano di manutenzione (a integrazione del piano di modernizza- zione incentrato sul miglioramento del livello di sostenibi- lità). Questa comprende, oltre alle misure di manuten- zione necessarie per un mantenimento del valore e un aumento del valore dell’immobile, anche i temi di soste- nibilità del piano di modernizzazione. Il fondo è parte dello SSREI, un benchmark per la valuta- zione della sostenibilità del portafoglio immobiliare degli investitori istituzionali svizzeri. Lo SSREI persegue l’obiet- tivo di rappresentare il profilo di sostenibilità degli immo- bili esistenti, di uniformare una valutazione corrispon- dente, di consentire trasparenza e comparabilità e di mettere un benchmark a disposizione del mercato. La va- lutazione annuale dei singoli immobili del portafoglio viene eseguita dalla direzione del fondo stessa e control- lata a campione da una società di controllo esterna (SGS Société Générale de Surveillance SA)6. La valutazione SSREI presenta un potenziale di migliora- mento concreto. La direzione del fondo impiega il budget per le misure di modernizzazione in modo tale che la loro efficacia venga massimizzata per l’intero portafoglio. La direzione del fondo, in collaborazione con Signa Terre7, una società di consulenza di Ginevra attiva nel set- tore della gestione energetica, svolge un monitoraggio annuale (Immo Label). Nell’ambito di questo monitorag- gio viene redatta un’analisi quantificata delle emissioni CO2 (Scope 18) del consumo energetico. Il portafoglio del 6 ▇▇▇.▇▇▇.▇▇ 7 ▇▇▇.▇▇▇▇▇-▇▇▇▇▇.▇▇ 8La base a tale scopo è offerta dalla terminologia del Green- house Gas Protocol. Questo non comprende solo le emissioni dirette degli immobili del fondo («Scope 1»), ma anche le emis- sioni indirette derivanti dall’energia acquistata («Scope 2»). Cfr. ▇▇▇▇▇://▇▇- fondo può essere pertanto comparato con quello com- pleto del portafoglio immobiliare gestito da Signa Terre in Svizzera e la direzione del fondo può individuare po- tenziali di miglioramento e attuarli nell’ambito dell’Asset Management. La direzione del fondo ha individuato i seguenti temi, che essa considera punti chiave per gli immobili esistenti: • sostituzione di tutti gli impianti di riscaldamento e di acqua calda alimentati con carburanti fossili nonché mi- glioramento dell’isolamento; • impiego di impianti fotovoltaici; • conservazione della sostanza dell’edificio (en...
Asset Management. Le attività di Asset Management riguardano la gestione delle informazioni di configurazione relative ai componenti hardware (server, apparecchiature client e apparati rete) e software installati sull’infrastruttura dedicata all’erogazione dei servizi verso l’Amministrazione, indipendentemente dalla proprietà, assicurando la coerenza delle informazioni relative sia ad aspetti di tipo legale-amministrativo che tecnici per il supporto. Le attività previste includono, a titolo esemplificativo e non esaustivo: - gestire l’inventario relativo all’installato hardware e software, in particolare rilevare e registrare tutte le informazioni relative allo stato di aggiornamento dei prodotti e al loro licensing; - definire il processo necessario a garantire il costante aggiornamento delle informazioni relative all’installato; - gestire le garanzie relative ai componenti hardware standard allocati fisicamente presso l’Amministrazione. Allo scopo il Fornitore dovrà utilizzare il tool di asset e configuration management reso disponibile dal Dipartimento e indicato al par. 10.2 (CMDB) per la gestione di tutte le informazioni sull’asset, compresa l’indicazione del livello di complessità e della eventuale criticità. Il Fornitore dovrà aggiornare il CMDB entro 3 giorni lavorativi da ogni modifica dell’infrastruttura tecnologica.
Asset Management. Per tale servizio si applicano le definizioni riportate nella seguente tabella: Finestra temporale di erogazione • Lun-Ven dalle ore 8:00 alle ore 17:00 escluso festivi • Sabato dalle ore 8:00 alle ore 14:00 escluso festivi Aggiornamento dell’inventario Operazione di aggiornamento dell’inventario effettuata a seguito di nuovi contratti.
Asset Management. Il servizio, richiesto sia per i sistemi centrali che per i sistemi periferici, consiste nella gestio- ne e controllo delle informazioni relative all’installato. Le informazioni da gestire riguarda- no le componenti hardware e software e le relative informazioni di configurazione. In particolare il Fornitore dovrà: • realizzare e gestire un inventario centralizzato relativo all’installato hardware e software; • definire il processo necessario a garantire il costante mantenimento e aggiornamento delle informazioni relative all’installato; • gestire le garanzie relative ai componenti hardware; • gestire le licenze relative al software, per quanto concerne gli adempimenti, gli aggior- namenti e il rilevamento. Il sistema utilizzato per implementare l’inventario dovrà permettere una verifica immedia- ta, da parte dell’Amministrazione della consistenza e dello stato di tutti i calcolatori, le peri- feriche, le apparecchiature di rete, il software di base e d’ambiente, il software applicativo ed in generale di tutte le apparecchiature ed i prodotti utilizzati dal Fornitore per l’eroga- zione dei servizi oggetto del contratto. Utenti autorizzati dell’Amministrazione dovranno potere accedere a queste informazioni con modalità “in linea” e con la possibilità di prele- vare le informazioni contenute per un’eventuale elaborazione fuori linea. Il sistema per la gestione dell’inventario dovrà esser funzionale entro trenta giorni solari dalla data di inizio attività.
Asset Management. La Terza parte deve tenere aggiornato un inventario preciso delle risorse informatiche, comprendente tutte le risorse tecnologiche potenzialmente in grado di archiviare o elaborare informazioni, in modo che solo i dispositivi autorizzati abbiano accesso e che i dispositivi non autorizzati e non gestiti vengano individuati e venga loro impedito l'accesso. Tale inventario deve includere tutte le risorse hardware, connesse o meno alla rete dell'organizzazione. Nota: Se applicabile, qualsiasi apparecchiatura BT ospitata in locali di Terze parti deve essere inclusa nell'inventario.
Asset Management. Il NMS dovrà gestire tutti i componenti fisici (asset) all’interno dei siti che formano la rete DMR. La gestione dovrà seguire tutto il ciclo di vita del componente, dall’acquisizione fino alla sua dismissione. Tale sistema dovrà possedere le seguenti funzionalità: {R.59} Gestione anagrafica sito: Dovrà gestire le principali informazioni anagrafiche di un sito (localizzazione geografica, procedure di accesso al sito, etc.). {R.60} Gestione apparati: Dovrà gestire tutte le informazioni di ogni apparato collocato all’interno dei siti (modello apparato, serial number, etc.) e di ogni scheda o modulo presente all’interno dell’apparato.
