Common use of PREMESSO CHE Clause in Contracts

PREMESSO CHE. Il D.Lgs. 30/12/1992 n. 502 e successive modifiche e integrazioni, all’art. 6, comma 2, prevede specificamente che, per soddisfare le specifiche esigenze del S.S.N. connesse alla formazione degli specializzandi e all’accesso ai ruoli dirigenziali del S.S.N., le Università e le Regioni stipulano specifici protocolli di intesa per disciplinare le modalità della reciproca collaborazione e che i rapporti in attuazione delle predette intese sono regolati con appositi accordi tra le Università, le Aziende ospedaliere, le unità sanitarie locali, gli IRCCS e gli Istituti zooprofilattici sperimentali; - Il D.Lgs. 368/1999 e in particolare il Titolo VI che disciplina la Formazione dei medici specialisti; - Il DPCM 6 luglio 2007 ha definito lo schema tipo di contratto di formazione specialistica dei medici ai sensi dell’art. 37, comma 2, del D.Lgs. 368/1999, che disciplina i rapporti del Medico in formazione con l’Università e la Regione; - Il Decreto Rettorale n. 191 del 27 gennaio 2014 con cui è stato emanato il regolamento di Ateneo delle Scuole di Specializzazione di area sanitaria; - Il Decreto Interministeriale 4 febbraio 2015, n. 68 di “Riordino delle Scuole di specializzazione di area sanitaria” in attuazione della riforma generale degli studi universitari di cui al D.M. 270/2004; - Il Decreto Interministeriale 13 giugno 2017, n. 402 ha definito gli standard generali e specifici, i requisiti minimi generali e specifici di idoneità della rete formativa delle scuole di specializzazione; - il suddetto Decreto ha previsto che per strutture di rete si intendono le strutture fisiche, universitarie, ospedaliere e territoriali nelle loro diverse articolazioni, inserite nella rete formativa ove si effettuino le attività e le prestazioni necessarie per assicurare la formazione specialistica. Le reti formative vengono strutturate, perciò, in modo che sia garantita la completezza del percorso formativo all’interno di una rete di più strutture in collaborazione tra loro. Le strutture di rete si distinguono in:

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Sources: Accordo Attuativo, Collaboration Agreement, Collaboration Agreement

PREMESSO CHE. Il D.Lgsl’art. 30/12/1992 n. 502 e successive modifiche e integrazioni, all’art. 654-bis, comma 21, prevede specificamente chedel Decreto-legge n. 22 del 1 marzo 2021, per soddisfare istituisce il Ministero del turismo, a cui sono attribuite le specifiche esigenze funzioni e i compiti spettanti allo Stato in materia di turismo, eccettuate quelle attribuite, dallo stesso decreto, ad altri ministeri o ad agenzie, e fatte salve in ogni caso le funzioni conferite dalla vigente legislazione alle regioni e agli enti locali. • con il Decreto del S.S.N. connesse Presidente del Consiglio dei Ministri del 20 maggio 2021, n. 102 viene adottato il Regolamento organizzativo del Ministero del Turismo. • l’art. 16 del Decreto-legge 31/05/2014, n. 83, convertito con modificazioni dalla Legge 29/07/2014, n. 106, in combinato disposto con l’art. 16, comma 1, lett. h del citato Regolamento organizzativo del Ministero del Turismo dispone che l’ENIT è sottoposta alla formazione degli specializzandi e all’accesso ai ruoli dirigenziali vigilanza del S.S.N., le Università e le Regioni stipulano specifici protocolli di intesa per disciplinare le modalità della reciproca collaborazione e che i rapporti in attuazione delle predette intese sono regolati con appositi accordi tra le Università, le Aziende ospedaliere, le unità sanitarie locali, gli IRCCS e gli Istituti zooprofilattici sperimentali; - Il D.LgsMinistero del Turismo. 368/1999 e in particolare il Titolo VI che disciplina la Formazione dei medici specialisti; - Il DPCM 6 luglio 2007 ha definito lo schema tipo di contratto di formazione specialistica dei medici ai sensi dell’art• l’art. 3716, comma 2, del D.Lgs. 368/1999Decreto-legge 31/05/2014, n. 83, convertito con modificazioni dalla Legge 29/07/2014, n. 106, dispone che l’ENIT, “nel perseguimento della missione di promozione del turismo, interviene per individuare, organizzare, promuovere e commercializzare i servizi turistici, e culturali e per favorire la commercializzazione dei prodotti enogastronomici, tipici e artigianali in Italia e all'estero, con particolare riferimento agli investimenti nei mezzi digitali, nella piattaforma tecnologica e nella rete internet attraverso il potenziamento del portale "▇▇▇▇▇▇.▇▇", anche al fine di realizzare e distribuire una Carta del turista, anche solo virtuale, che disciplina consenta, mediante strumenti e canali digitali e apposite convenzioni con soggetti pubblici e privati, di effettuare pagamenti a prezzo ridotto per la fruizione integrata di servizi pubblici di trasporto e degli istituti e dei luoghi della cultura”. • l’art. 16, comma 3, del Decreto-legge 31/05/2014, n. 83, convertito con modificazioni dalla Legge 29/07/2014, n. 106, stabilisce che l’ENIT ha autonomia statutaria, regolamentare, organizzativa, patrimoniale, contabile e di gestione. • con Decisione del Consiglio dei Ministri ECOFIN UE del 13 luglio 2021 è stato approvato il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), nel quale ai progetti d’investimento in materia di turismo – Missione 1, Componente C3 “Turismo e cultura” – sono stati assegnati complessivamente 2 miliardi e 400 milioni di euro. I principali interventi finanziati sono il Tourism Digital Hub, il Fondo integrato per la competitività delle imprese turistiche, il progetto Caput Mundi – New generation EU per i rapporti del Medico in formazione con l’Università grandi eventi turistici e la Regioneriforma dell’Ordinamento delle professioni delle guide turistiche. • l’ENIT è soggetto responsabile del sito internet ▇▇▇▇▇://▇▇▇.▇▇▇▇▇▇.▇▇ di cui ne cura la gestione dei contenuti. • In data 13 gennaio 2022 l’ENIT e il MiTur hanno stipulato la “Convenzione tra il Ministero del Turismo e l’ENIT - Agenzia Nazionale del Turismo – Triennio 2022/2024” avente ad oggetto, tra l’altro, la ridefinizione ed attuazione - in piena collaborazione con le Regioni e le Province Autonome, nei tempi e nelle modalità definiti dal MiTur stesso, una nuova strategia di promozione, fortemente focalizzata sul digitale e che contribuisca efficacemente alla definizione dei contenuti del Tourism Digital Hub 2022 (di seguito anche solo “TDH”), previsto dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). • Il MiTur ha avviato una progettualità articolata e complessa, finalizzata a far incontrare profittevolmente la domanda turistica verso l’Italia con la relativa offerta italiana, secondo gli obiettivi e le finalità di seguito meglio dettagliate; - Il • il MiTur e ENIT hanno avviato la procedura di consultazione pubblica delle “Linee Guida sull’interoperabilità tecnica e la gestione delle API” (di seguito anche solo “Linee Guida TDH022”); • il MiTur e ENIT hanno parallelamente coinvolto, mediante differente procedura di adesione, le Regioni, le Provincie Autonome e gli altri enti pubblici territoriali e le Pubbliche Amministrazioni Centrali, per la collaborazione e cooperazione al Tourism Digital Hub; • il MiTur, nell’esercizio delle proprie competenze istituzionali, non riveste in alcun caso il ruolo di operatore economico e opera esclusivamente per le finalità di pubblico interesse di propria competenza; • l’art. 43 della legge 27 dicembre 1997, nr. 449 espressamente consente alla Pubbliche Amministrazioni la stipula di accordi di collaborazione orientati all’interesse pubblico con il fine di innovare l’organizzazione amministrativa e conseguire maggiori economie, tra le quali possono rientrare anche le attività relative alla fornitura a titolo gratuito di contenuti redazionali e/o editoriali con finalità informativo e non commerciale per far incontrare profittevolmente la domanda turistica verso l’Italia con la relativa offerta italiana e, in generale, per la promozione delle opportunità offerte dal TDH; • l’art. 119 del Decreto Rettorale n. 191 del 27 gennaio 2014 con cui è stato emanato il regolamento di Ateneo delle Scuole di Specializzazione di area sanitaria; - Il Decreto Interministeriale 4 febbraio 2015Legislativo 18 agosto 2000, n. 68 267, ove applicabile, parimenti consente a Comuni, Province e altri enti locali di “Riordino delle Scuole stipulare contratti di specializzazione sponsorizzazione ed accordi di area sanitaria” in attuazione della riforma generale degli studi universitari collaborazione, nonché convenzioni con soggetti pubblici o privati diretti a fornire consulenze o servizi aggiuntivi; • il MiTur e ENIT intendono, quindi, promuovere forme di collaborazione e cooperazione con tutti i soggetti – sia pubblici che privati – interessati ai medesimi obiettivi e finalità; • il MiTur e ENIT intendono stipulare accordi di collaborazione con soggetti privati relativi alla fornitura, anche a titolo non esclusivo, di contenuti redazionali e/o editoriali per il sito internet ▇▇▇▇▇://▇▇▇.▇▇▇▇▇▇.▇▇ e/o per il portale TDH, a titolo gratuito e senza oneri a carico di MiTur e ENIT, aventi le caratteristiche di cui al D.M. 270/2004presente Avviso; - Il Decreto Interministeriale 13 giugno 2017• la presente procedura non determina condizioni di favore, n. 402 ha definito gli standard generali priorità, esclusività e specificivantaggio competitivo a beneficio di alcun soggetto, i né opportunità di ricavo e/o profitto commerciale, essendo l’adesione all’iniziativa totalmente libera e aperta, nel rispetto dei requisiti minimi generali esposti nel paragrafo dedicato e specifici finalizzata, prioritariamente, alla promozione del sistema turistico italiano nel suo complesso, senza finalità di idoneità della rete formativa delle scuole lucro e/o per attività comunque di specializzazione; - il suddetto Decreto ha previsto che per strutture di rete si intendono le strutture fisiche, universitarie, ospedaliere e territoriali nelle loro diverse articolazioni, inserite nella rete formativa ove si effettuino le attività e le prestazioni necessarie per assicurare la formazione specialistica. Le reti formative vengono strutturate, perciò, in modo che sia garantita la completezza del percorso formativo all’interno di una rete di più strutture in collaborazione tra loro. Le strutture di rete si distinguono in:natura commerciale.

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Sources: Accordo Di Collaborazione Per La Fornitura Di Contenuti Editoriali, Accordo Di Collaborazione Per La Fornitura Di Contenuti Editoriali, Accordo Di Collaborazione Per La Fornitura Di Contenuti Editoriali

PREMESSO CHE. Il D.Lgsl’art. 30/12/1992 n. 502 e successive modifiche e integrazioni, all’art. 654-bis, comma 21, prevede specificamente chedel Decreto-legge n. 22 del 1 marzo 2021, per soddisfare istituisce il Ministero del Turismo, a cui sono attribuite le specifiche esigenze funzioni e i compiti spettanti allo Stato in materia di turismo, eccettuate quelle attribuite, dallo stesso decreto, ad altri ministeri o ad agenzie, e fatte salve in ogni caso le funzioni conferite dalla vigente legislazione alle regioni e agli enti locali. • con il Decreto del S.S.N. connesse Presidente del Consiglio dei Ministri del 20 maggio 2021, n. 102 viene adottato il Regolamento organizzativo del Ministero del Turismo. • l’art. 16 del Decreto-legge 31/05/2014, n. 83, convertito con modificazioni dalla Legge 29/07/2014, n. 106, in combinato disposto con l’art. 16, comma 1, lett. h del citato Regolamento organizzativo del Ministero del Turismo dispone che l’ENIT è sottoposta alla formazione degli specializzandi e all’accesso ai ruoli dirigenziali vigilanza del S.S.N., le Università e le Regioni stipulano specifici protocolli di intesa per disciplinare le modalità della reciproca collaborazione e che i rapporti in attuazione delle predette intese sono regolati con appositi accordi tra le Università, le Aziende ospedaliere, le unità sanitarie locali, gli IRCCS e gli Istituti zooprofilattici sperimentali; - Il D.LgsMinistero del Turismo. 368/1999 e in particolare il Titolo VI che disciplina la Formazione dei medici specialisti; - Il DPCM 6 luglio 2007 ha definito lo schema tipo di contratto di formazione specialistica dei medici ai sensi dell’art• l’art. 3716, comma 2, del D.Lgs. 368/1999Decreto-legge 31/05/2014, n. 83, convertito con modificazioni dalla Legge 29/07/2014, n. 106, dispone che l’ENIT, “nel perseguimento della missione di promozione del turismo, interviene per individuare, organizzare, promuovere e commercializzare i servizi turistici, e culturali e per favorire la commercializzazione dei prodotti enogastronomici, tipici e artigianali in Italia e all'estero, con particolare riferimento agli investimenti nei mezzi digitali, nella piattaforma tecnologica e nella rete internet attraverso il potenziamento del portale "▇▇▇▇▇▇.▇▇", anche al fine di realizzare e distribuire una Carta del turista, anche solo virtuale, che disciplina consenta, mediante strumenti e canali digitali e apposite convenzioni con soggetti pubblici e privati, di effettuare pagamenti a prezzo ridotto per la fruizione integrata di servizi pubblici di trasporto e degli istituti e dei luoghi della cultura”. • con Decisione del Consiglio dei Ministri ECOFIN UE del 13 luglio 2021 è stato approvato il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), nel quale ai progetti d’investimento in materia di turismo – Missione 1, Componente C3 “Turismo e cultura” – sono stati assegnati complessivamente 2 miliardi e 400 milioni di euro. I principali interventi finanziati sono il Tourism Digital Hub, il Fondo integrato per la competitività delle imprese turistiche, il progetto Caput Mundi – New generation EU per i rapporti del Medico in formazione con l’Università grandi eventi turistici e la Regione; riforma dell’Ordinamento delle professioni delle guide turistiche. • Il Ministero del Turismo è titolare del sito internet ▇▇▇▇▇▇.▇▇ di cui ENIT cura la promozione. • In data 13 gennaio 2022 l’ENIT e il MiTur hanno stipulato la “Convenzione tra il Ministero del Turismo e l’ENIT - Il Decreto Rettorale n. 191 Agenzia Nazionale del 27 Turismo – Triennio 2022/2024” avente ad oggetto, tra l’altro, la ridefinizione ed attuazione - in piena collaborazione con le Regioni e le Province Autonome, nei tempi e nelle modalità definiti dal MiTur stesso, una nuova strategia di promozione, fortemente focalizzata sul digitale e che contribuisca efficacemente alla definizione dei contenuti del Tourism Digital Hub 2022 (di seguito anche solo “TDH”), previsto dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). • In data 4 gennaio 2014 con cui 2023 è stato emanato il regolamento di Ateneo delle Scuole di Specializzazione di area sanitaria; - Il Decreto Interministeriale 4 febbraio 2015stata pubblicata in Gazz. Uff. la L. 16 dicembre 2022, n. 68 204 “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 11 novembre 2022, n. 173, recante disposizioni urgenti in materia di riordino delle attribuzioni dei Ministeri”, il cui art. 10-bis introduce un nuovo comma 1-bis nell’articolo 54-ter del D.lgs. n. 300/1999, il quale dispone che il Ministero del Turismo detiene la titolarità del portale Riordino ▇▇▇▇▇▇.▇▇”, dei diritti connessi al dominio stesso e della relativa piattaforma tecnologica, al fine di coordinare e indirizzare strategicamente la strutturazione del portale medesimo e le attività di promozione delle Scuole politiche turistiche nazionali svolte per mezzo di specializzazione esso. • Il MiTur ha avviato una progettualità articolata e complessa, finalizzata a far incontrare profittevolmente la domanda turistica verso l’Italia con la relativa offerta italiana, secondo gli obiettivi e le finalità di area sanitariaseguito meglio dettagliate; • il MiTur ha avviato la procedura di consultazione pubblica delle “Linee Guida sull’interoperabilità tecnica e la gestione delle API(di seguito anche solo “Linee Guida TDH022”); • il MiTur ha coinvolto, mediante differente procedura di adesione, le Regioni, le Provincie Autonome e gli altri enti pubblici territoriali e le Pubbliche Amministrazioni Centrali, per la collaborazione e cooperazione al Tourism Digital Hub; • il MiTur, nell’esercizio delle proprie competenze istituzionali, non riveste in attuazione alcun caso il ruolo di operatore economico e opera esclusivamente per le finalità di pubblico interesse di propria competenza; • l’art. 43 della riforma generale degli studi universitari legge 27 dicembre 1997, nr. 449 espressamente consente alla Pubbliche Amministrazioni la stipula di accordi di collaborazione orientati all’interesse pubblico con il fine di innovare l’organizzazione amministrativa e conseguire maggiori economie, tra le quali possono rientrare anche le attività relative alla fornitura a titolo gratuito di contenuti redazionali e/o editoriali con finalità informativo e non commerciale per far incontrare profittevolmente la domanda turistica verso l’Italia con la relativa offerta italiana e, in generale, per la promozione delle opportunità offerte dal TDH; • l’art. 119 del Decreto Legislativo 18 agosto 2000, n. 267, ove applicabile, parimenti consente a Comuni, Province e altri enti locali di stipulare contratti di sponsorizzazione ed accordi di collaborazione, nonché convenzioni con soggetti pubblici o privati diretti a fornire consulenze o servizi aggiuntivi; • il MiTur intende, quindi, promuovere forme di collaborazione e cooperazione con tutti i soggetti – sia pubblici che privati – interessati ai medesimi obiettivi e finalità; • il MiTur intende stipulare accordi di collaborazione con soggetti privati relativi alla fornitura, anche a titolo non esclusivo, di contenuti redazionali e/o editoriali per il sito internet ▇▇▇▇▇▇.▇▇ e/o per il portale TDH, a titolo gratuito e senza oneri a carico del MiTur, aventi le caratteristiche di cui al D.M. 270/2004presente Avviso; - Il Decreto Interministeriale 13 giugno 2017• la presente procedura non determina condizioni di favore, n. 402 ha definito gli standard generali priorità, esclusività e specificivantaggio competitivo a beneficio di alcun soggetto, i né opportunità di ricavo e/o profitto commerciale, essendo l’adesione all’iniziativa totalmente libera e aperta, nel rispetto dei requisiti minimi generali esposti nel paragrafo dedicato e specifici finalizzata, prioritariamente, alla promozione del sistema turistico italiano nel suo complesso, senza finalità di idoneità della rete formativa delle scuole lucro e/o per attività comunque di specializzazione; - il suddetto Decreto ha previsto che per strutture di rete si intendono le strutture fisiche, universitarie, ospedaliere e territoriali nelle loro diverse articolazioni, inserite nella rete formativa ove si effettuino le attività e le prestazioni necessarie per assicurare la formazione specialistica. Le reti formative vengono strutturate, perciò, in modo che sia garantita la completezza del percorso formativo all’interno di una rete di più strutture in collaborazione tra loro. Le strutture di rete si distinguono in:natura commerciale.

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Sources: Accordi Di Collaborazione Per La Fornitura Di Contenuti Editoriali Nel Settore Turistico, Accordi Di Collaborazione Per La Fornitura Di Contenuti Editoriali Nel Settore Turistico

PREMESSO CHE. Il D.LgsL’art. 30/12/1992 n. 502 e successive modifiche e integrazioni, all’art. 620, comma 24, prevede specificamente del D.L. n. 83/2012, come convertito con modificazioni dalla Legge 7 agosto 2012, n. 134, ha affidato a Consip S.p.A., a decorrere dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del decreto medesimo, “le attività amministrative, contrattuali e strumentali già attribuite a DigitPA, ai fini della realizzazione e gestione dei progetti in materia, nel rispetto delle disposizioni del comma 3”. L’art. 4, comma 3-quater, del D.L. n. 95/2012, come convertito con modificazioni dalla Legge 2012/135, ha stabilito che, per soddisfare la realizzazione di quanto previsto dall’art. 20 del D.L. n. 83/2012, Consip S.p.A. svolge altresì le specifiche esigenze attività di centrale di committenza relativamente “ai contratti-quadro ai sensi dell'articolo 1, comma 192, della legge 30 dicembre 2004, n. 311”. Ai sensi dell'articolo 1, comma 192, della L. n. 311/2004, “Al fine di migliorare l'efficienza operativa della pubblica amministrazione e per il contenimento della spesa pubblica, con decreto del S.S.N. connesse alla formazione Presidente del Consiglio dei ministri sono individuati le applicazioni informatiche e i servizi per i quali si rendono necessarie razionalizzazioni ed eliminazioni di duplicazioni e sovrapposizioni. Il CNIPA stipula contratti-quadro per l'acquisizione di applicativi informatici e per l'erogazione di servizi di carattere generale riguardanti il funzionamento degli specializzandi uffici con modalità che riducano gli oneri derivanti dallo sviluppo, dalla manutenzione e all’accesso ai ruoli dirigenziali del S.S.N.dalla gestione”. Consip S.p.A., le Università e le Regioni stipulano specifici protocolli di intesa per disciplinare le modalità della reciproca collaborazione e che i rapporti in attuazione delle predette intese sono regolati con appositi accordi tra le Università, le Aziende ospedaliere, le unità sanitarie locali, gli IRCCS e gli Istituti zooprofilattici sperimentali; - Il D.Lgs. 368/1999 e in particolare il Titolo VI che disciplina la Formazione dei medici specialisti; - Il DPCM 6 luglio 2007 ha definito lo schema tipo di contratto di formazione specialistica dei medici ai sensi dell’art. 37, comma 2, 54 del D.Lgs. 368/1999n. 163/2006, ha indetto una gara a procedura ristretta, suddivisa in 4 lotti, come da bando pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea n. S99 del 24/05/2013 e sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, 5° Serie Speciale, n. 60 del 24/05/2013, inviando al Fornitore la lettera di invito a presentare offerta, prot. 24280/2014 in data 19 settembre 2014. Il Fornitore è risultato aggiudicatario del Lotto 4 della predetta gara, ed ha adempiuto a quanto previsto nella documentazione di gara ai fini della stipula del relativo Contratto Quadro. In applicazione di quanto stabilito dall’art. 1 della Lettera di invito, “Ciascuna Amministrazione beneficiaria del Contratto Quadro utilizzerà il medesimo mediante la stipula di Contratti esecutivi, attuativi del Contratto Quadro”. L’Amministrazione ha svolto ogni attività prodromica necessaria alla stipula del presente Contratto Esecutivo. In attuazione di quanto stabilito all’art. 1 della Lettera di invito, l’Amministrazione - in ottemperanza alla vigente normativa in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro - ha integrato il “Documento di valutazione dei rischi standard da interferenze” allegato ai documenti di gara, riferendolo ai rischi specifici da interferenza presenti nei luoghi in cui verrà espletato il presente appalto, indicando i costi relativi alla sicurezza (anche nel caso in cui essi siano pari a zero). Il CIG del presente Contratto Esecutivo è il seguente: ______________________. il Codice univoco ufficio per Fatturazione è il seguente: _______________________. 1.DEFINIZIONI I termini contenuti nel presente Contratto Esecutivo hanno il significato specificato, nel Contratto Quadro e nei relativi Allegati, salvo che il contesto delle singole clausole disponga diversamente. I termini tecnici contenuti nel presente Contratto Esecutivo hanno il significato specificato nel Capitolato Tecnico, salvo che il contesto delle singole clausole disponga diversamente. Il presente Contratto Esecutivo è regolato in via gradata: dalle disposizioni del presente atto e dai suoi allegati, che disciplina i rapporti costituiscono la manifestazione integrale di tutti gli accordi intervenuti tra il Fornitore e l’Amministrazione relativamente alle attività e prestazioni contrattuali; dalle disposizioni del Medico in formazione con l’Università Contratto Quadro e la Regionedai suoi allegati; - Il Decreto Rettorale n. 191 del 27 gennaio 2014 con cui è stato emanato il regolamento di Ateneo delle Scuole di Specializzazione di area sanitaria; - Il Decreto Interministeriale 4 febbraio 2015, n. 68 di “Riordino delle Scuole di specializzazione di area sanitaria” in attuazione della riforma generale degli studi universitari dalle disposizioni di cui al D.M. 270/2004D.Lgs. n. 82/2005; - Il Decreto Interministeriale 13 giugno 2017, n. 402 ha definito gli standard generali dal codice civile e specifici, i requisiti minimi generali e specifici dalle altre disposizioni normative in vigore in materia di idoneità della rete formativa delle scuole contratti di specializzazione; - il suddetto Decreto ha previsto che per strutture di rete si intendono le strutture fisiche, universitarie, ospedaliere e territoriali nelle loro diverse articolazioni, inserite nella rete formativa ove si effettuino le attività e le prestazioni necessarie per assicurare la formazione specialistica. Le reti formative vengono strutturate, perciò, in modo che sia garantita la completezza del percorso formativo all’interno di una rete di più strutture in collaborazione tra loro. Le strutture di rete si distinguono in:diritto privato.

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Sources: Contratto Esecutivo, Contract for Executive Services

PREMESSO CHE. Il D.Lgsl’Automobile Club Roma è ente pubblico non economico ai sensi della legge 20 marzo 1975, n. 70 e D.P.R. 16 giugno 1977, n. 665, a base associativa, federato nell’ACI – Automobile Club d’Italia; l’art. 30/12/1992 n. 502 4 e successive modifiche l’art. 36 dello Statuto, approvato con norma di livello legislativo, definiscono i compiti istituzionali dell’ACI e integrazionidegli Automobile Club provinciali tra i quali rientrano: la promozione e lo sviluppo del turismo degli automobilisti interno ed internazionale, all’artattuando tutte le iniziative di competenza all’uopo necessarie (art. 64, comma 2lett. d); la promozione, prevede specificamente l’incoraggiamento e l’organizzazione delle attività sportive automobilistiche, esercitando i poteri sportivi nonché l’assistenza e associazione degli sportivi automobilistici, quale rappresentanza territoriale della Federazione per lo sport automobilistico in seno al CONI (art. 4, lett. e); la promozione dell’istruzione automobilistica e l’educazione dei conducenti di autoveicoli allo scopo di migliorare la sicurezza stradale (art. 4, lett. f); lo svolgimento delle forme di assistenza tecnica, stradale, economica, legale, tributaria, assicurativa, ecc., dirette a facilitare l’uso degli autoveicoli (art. 4, lett. g); l’Automobile Club Roma possiede il 100 per cento del capitale sociale di Acinservice Srl, società sottoposta a direzione, coordinamento e controllo dell’Ente; Acinservice ha realizzato, nel triennio 2018-2020, un complesso processo di ristrutturazione e di efficientamento delle attività gestite direttamente e per il tramite della controllata Ge.Ser. Srl, che, per soddisfare le specifiche esigenze del S.S.N. connesse alla formazione degli specializzandi e all’accesso ai ruoli dirigenziali del S.S.N.cessata l’operatività, le Università e le Regioni stipulano specifici protocolli di intesa per disciplinare le modalità della reciproca collaborazione e che i rapporti è stata posta in attuazione delle predette intese sono regolati con appositi accordi tra le Universitàliquidazione volontaria, le Aziende ospedaliere, le unità sanitarie locali, gli IRCCS e gli Istituti zooprofilattici sperimentali; - Il D.Lgs. 368/1999 e in particolare il Titolo VI che disciplina la Formazione dei medici specialisti; - Il DPCM 6 luglio 2007 ha definito lo schema tipo di contratto di formazione specialistica dei medici ai sensi dell’art. 37del Provvedimento di revisione straordinaria delle partecipazioni, comma 2, approvato dal Consiglio Direttivo dell’Ente del D.Lgs. 368/1999, che disciplina i rapporti del Medico in formazione con l’Università e la Regione; - Il Decreto Rettorale n. 191 del 27 gennaio 2014 con cui è stato emanato il regolamento di Ateneo delle Scuole di Specializzazione di area sanitaria; - Il Decreto Interministeriale 4 febbraio 2015, n. 68 di “Riordino delle Scuole di specializzazione di area sanitaria” in attuazione della riforma generale degli studi universitari di cui al D.M. 270/2004; - Il Decreto Interministeriale 13 giugno 28 settembre 2017, n. 402 ha definito gli standard generali e specifici, i requisiti minimi generali e specifici di idoneità della rete formativa delle scuole di specializzazione; - il suddetto Decreto ha previsto che per strutture di rete si intendono le strutture fisiche, universitarie, ospedaliere e territoriali nelle loro diverse articolazioni, inserite nella rete formativa ove si effettuino le attività e le prestazioni necessarie per assicurare la formazione specialistica. Le reti formative vengono strutturate, perciò, in modo che sia garantita la completezza del percorso formativo all’interno di una rete di più strutture in collaborazione tra loro. Le strutture di rete si distinguono in:;

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Sources: Convenzione Per l'Affidamento in House Di Servizi Strumentali, Convenzione Per l'Affidamento in House Di Servizi Strumentali

PREMESSO CHE. Il D.LgsConsiglio della Struttura Didattica Speciale Veterinaria con propria delibera del 11/03/2019 ha autorizzato la pubblicazione di un avviso per la predisposizione di un elenco aperto di soggetti per l’affidamento di servizi destinati alla Struttura Didattica Speciale Veterinaria (di seguito SDSV) dell’Università degli Studi di Torino, sita in ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇ (▇▇), ▇▇▇▇▇ ▇. 30/12/1992 ▇▇▇▇▇▇▇▇ n. 502 e successive modifiche e integrazioni, all’art. 6, comma 2, prevede specificamente che, per soddisfare le specifiche esigenze del S.S.N. connesse alla formazione degli specializzandi e all’accesso ai ruoli dirigenziali del S.S.N., le Università e le Regioni stipulano specifici protocolli di intesa per disciplinare le modalità della reciproca collaborazione e che i rapporti in attuazione delle predette intese sono regolati con appositi accordi tra le Università, le Aziende ospedaliere, le unità sanitarie locali, gli IRCCS e gli Istituti zooprofilattici sperimentali; - -5 Il D.Lgs. 368/1999 e in particolare il Titolo VI che disciplina la Formazione dei medici specialisti; - Il DPCM 6 luglio 2007 ha definito lo schema tipo di contratto di formazione specialistica dei medici ai sensi dell’art. 37, comma 2, del D.Lgs. 368/1999, che disciplina i rapporti del Medico in formazione con l’Università e la Regione; - Il Decreto Rettorale n. 191 del 27 gennaio 2014 con cui suddetto è stato emanato il regolamento pubblicato sul sito internet ufficiale della Struttura Didattica Speciale Veterinaria dell’Ateneo di Torino e sul sito web ▇▇▇.▇▇▇▇▇.▇▇ alla sezione “università e lavoro - enti ed imprese – altre procedure ad evidenza pubblica”, nonché all’Albo di Ateneo delle Scuole Rep. n. 1260 del 2/04/2019. La commissione esaminatrice nominata con Decreto Direttoriale del 23/04/2019 Rep. n. 41/2019 Prot. n. 3910, ha valutato i curricula presentati dai soggetti che hanno presentato istanza di Specializzazione di area sanitaria; - Il Decreto Interministeriale 4 febbraio 2015, n. 68 ammissione a fornire il servizio di “Riordino delle Scuole di specializzazione di area sanitaria” in attuazione della riforma generale degli studi universitari di cui al D.M. 270/2004; - Il Decreto Interministeriale 13 giugno 2017, n. 402 ha definito gli standard generali e specifici, i requisiti minimi generali e specifici di idoneità della rete formativa delle scuole di specializzazione; - il suddetto Decreto ha previsto che per strutture di rete si intendono assistenza tecnica presso le strutture fisiche, universitarie, ospedaliere e territoriali nelle loro diverse articolazioni, inserite nella rete formativa ove si effettuino della SDSV”. La Commissione succitata ha stilato un elenco di soggetti ammessi a fornire il servizio. L’elenco anzidetto è stato approvato dal Direttore della Struttura Didattica Speciale Veterinaria con Decreto Direttoriale Rep. n. 45/2019 Prot. n. 5166 del 23/05/2019 ed è stato comunicato dal Direttore nei successivi Consigli della SDSV. Da detto elenco attinge per le attività e le prestazioni necessarie per assicurare la formazione specialistica. Le reti formative vengono strutturate, perciò, in modo che sia garantita la completezza del percorso formativo all’interno proprie esigenze di una rete affidamento di più strutture in collaborazione tra loro. Le strutture servizi veterinari anche il Dipartimento di rete si distinguono in:Scienze Veterinarie.

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Sources: Service Agreement, Contratto Di Affidamento Di Servizi

PREMESSO CHE. Il D.Lgsl’art. 30/12/1992 n. 502 e successive modifiche e integrazioni, all’art. 6, comma 2, prevede specificamente che, per soddisfare le specifiche esigenze del S.S.N. connesse alla formazione degli specializzandi e all’accesso ai ruoli dirigenziali del S.S.N., le Università e le Regioni stipulano specifici protocolli di intesa per disciplinare le modalità della reciproca collaborazione e che i rapporti in attuazione delle predette intese sono regolati con appositi accordi tra le Università, le Aziende ospedaliere, le unità sanitarie locali, gli IRCCS e gli Istituti zooprofilattici sperimentali; - Il D.Lgs. 368/1999 e in particolare il Titolo VI che disciplina la Formazione dei medici specialisti; - Il DPCM 6 luglio 2007 ha definito lo schema tipo di contratto di formazione specialistica dei medici ai sensi dell’art. 37, comma 2, 83 del D.Lgs. 368/1999n. 82/2005, che disciplina i rapporti al primo comma, attribuisce alle Regioni, nell'ambito del Medico proprio territorio, il compito di stipulare uno o più contratti quadro per la realizzazione del Sistema pubblico di connettività, mediante l’espletamento di procedure ad evidenza pubblica; • InnovaPuglia S.p.A. opera in formazione qualità di Centrale di Committenza (denominata “Empulia”) per conto della ▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇ ▇▇ ▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇ ▇.▇. ▇. ▇ del 25 febbraio 2010, come modificata dalla L.R. n. 20 del 24 luglio 2012, ed in conformità all’art. 33 comma 1 del D.Lgs. n. 163/2006; • InnovaPuglia S.p.A. ha il ruolo di Centro Tecnico della CN RUPAR-SPC Puglia (CTRP) svolgendo le attività tecniche necessarie per la progettazione, il coordinamento, l’operatività ed il controllo della CN RUPAR-SPC Puglia; • InnovaPuglia S.p.A., con l’Università e delibera del C.d.A del 20/09/2013 n. 060, ha indetto una gara comunitaria a procedura ristretta per l’affidamento, mediante l’utilizzo dell’Accordo Quadro di cui all’art. 59 del D.Lgs. n. 163/2006, di Servizi di connettività per la RegioneCommunity Network RUPAR Puglia, nell’ambito del “Sistema Pubblico di Connettività - SPC”; - Il Decreto Rettorale n. 191 del 27 gennaio 2014 con cui Bando di gara è stato emanato il regolamento di Ateneo inviato per la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea in data 27/09/2013, sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, sul Bollettino Ufficiale Regione Puglia, sul “profilo del committente” ▇▇▇.▇▇▇▇▇▇.▇▇▇▇▇▇.▇▇ e sui siti informatici del Ministero delle Scuole di Specializzazione di area sanitaria; - Il Decreto Interministeriale infrastrutture e dei trasporti e presso l’Osservatorio AVCP, nonché per estratto su 4 febbraio 2015quotidiani, n. 68 di “Riordino delle Scuole di specializzazione di area sanitaria” in attuazione della riforma generale degli studi universitari di cui al D.M. 270/20042 a diffusione nazionale e 2 a diffusione locale; • il Fornitore è risultato aggiudicatario della suddetta gara e ha stipulato con InnovaPuglia S.p.A. il Contratto Quadro per l’erogazione di Servizi di connettività per la Community Network RUPAR Puglia, nell’ambito del “Sistema Pubblico di Connettività - Il Decreto Interministeriale 13 giugno 2017SPC; • l’Amministrazione, n. 402 nei limiti di capienza dell’importo massimo complessivo di cui all’art. 3.2 del presente Contratto Esecutivo, ha definito gli standard generali e specifici, i requisiti minimi generali e specifici di idoneità della rete formativa delle scuole di specializzazioneindividuato il Fornitore tra quelli che sono parti dell’Accordo Quadro attraverso …………………………Descrizione Procedura …………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………….. • L’Amministrazione ha svolto ogni attività prodromica necessaria alla stipula del presente Contratto Esecutivo; - il suddetto Decreto ha previsto che per strutture di rete si intendono le strutture fisiche, universitarie, ospedaliere e territoriali nelle loro diverse articolazioni, inserite nella rete formativa ove si effettuino le attività e le prestazioni necessarie per assicurare la formazione specialistica. Le reti formative vengono strutturate, perciò, in modo che sia garantita la completezza CIG del percorso formativo all’interno di una rete di più strutture in collaborazione tra loro. Le strutture di rete si distinguono in:Contratto Quadro è il seguente: 53447009F5; • il CIG del presente Contratto Esecutivo è il seguente: ………………….

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Sources: Appalto Specifico, Servizi Di Connettività

PREMESSO CHE. Il D.Lgsl’art. 30/12/1992 n. 502 e successive modifiche e integrazioni, all’art. 654-bis, comma 21, prevede specificamente chedel Decreto-legge n. 22 del 1 marzo 2021, per soddisfare istituisce il Ministero del turismo, a cui sono attribuite le specifiche esigenze funzioni e i compiti spettanti allo Stato in materia di turismo, eccettuate quelle attribuite, dallo stesso decreto, ad altri ministeri o ad agenzie, e fatte salve in ogni caso le funzioni conferite dalla vigente legislazione alle regioni e agli enti locali. • con il Decreto del S.S.N. connesse Presidente del Consiglio dei Ministri del 20 maggio 2021, n. 102 viene adottato il Regolamento organizzativo del Ministero del Turismo. • l’art. 16 del Decreto-legge 31/05/2014, n. 83, convertito con modificazioni dalla Legge 29/07/2014, n. 106, in combinato disposto con l’art. 16, comma 1, lett. h del citato Regolamento organizzativo del Ministero del Turismo dispone che l’ENIT è sottoposta alla formazione degli specializzandi e all’accesso ai ruoli dirigenziali vigilanza del S.S.N., le Università e le Regioni stipulano specifici protocolli di intesa per disciplinare le modalità della reciproca collaborazione e che i rapporti in attuazione delle predette intese sono regolati con appositi accordi tra le Università, le Aziende ospedaliere, le unità sanitarie locali, gli IRCCS e gli Istituti zooprofilattici sperimentali; - Il D.LgsMinistero del Turismo. 368/1999 e in particolare il Titolo VI che disciplina la Formazione dei medici specialisti; - Il DPCM 6 luglio 2007 ha definito lo schema tipo di contratto di formazione specialistica dei medici ai sensi dell’art• l’art. 3716, comma 2, del D.Lgs. 368/1999Decreto-legge 31/05/2014, n. 83, convertito con modificazioni dalla Legge 29/07/2014, n. 106, dispone che l’ENIT, “nel perseguimento della missione di promozione del turismo, interviene per individuare, organizzare, promuovere e commercializzare i servizi turistici, e culturali e per favorire la commercializzazione dei prodotti enogastronomici, tipici e artigianali in Italia e all'estero, con particolare riferimento agli investimenti nei mezzi digitali, nella piattaforma tecnologica e nella rete internet attraverso il potenziamento del portale "▇▇▇▇▇▇.▇▇", anche al fine di realizzare e distribuire una Carta del turista, anche solo virtuale, che disciplina consenta, mediante strumenti e canali digitali e apposite convenzioni con soggetti pubblici e privati, di effettuare pagamenti a prezzo ridotto per la fruizione integrata di servizi pubblici di trasporto e degli istituti e dei luoghi della cultura”. • l’art. 16, comma 3, del Decreto-legge 31/05/2014, n. 83, convertito con modificazioni dalla Legge 29/07/2014, n. 106, stabilisce che l’ENIT ha autonomia statutaria, regolamentare, organizzativa, patrimoniale, contabile e di gestione. • con Decisione del Consiglio dei Ministri ECOFIN UE del 13 luglio 2021 è stato approvato il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), nel quale ai progetti d’investimento in materia di turismo – Missione 1, Componente C3 “Turismo e cultura” – sono stati assegnati complessivamente 2 miliardi e 400 milioni di euro. I principali interventi finanziati sono il Tourism Digital Hub, il Fondo integrato per la competitività delle imprese turistiche, il progetto Caput Mundi – New generation EU per i rapporti del Medico in formazione con l’Università grandi eventi turistici e la Regioneriforma dell’Ordinamento delle professioni delle guide turistiche. • l’ENIT è soggetto responsabile del sito internet ▇▇▇▇▇://▇▇▇.▇▇▇▇▇▇.▇▇ di cui cura la gestione dei contenuti. • in data 13 gennaio 2022 l’ENIT e il MiTur hanno stipulato la “Convenzione tra il Ministero del Turismo e l’ENIT - Agenzia Nazionale del Turismo – Triennio 2022/2024” avente ad oggetto, tra l’altro, la ridefinizione ed attuazione - in piena collaborazione con le Regioni e le Province Autonome, nei tempi e nelle modalità definiti dal MiTur stesso, una nuova strategia di promozione, fortemente focalizzata sul digitale e che contribuisca efficacemente alla definizione dei contenuti del Tourism Digital Hub 2022 (di seguito anche solo “TDH”), previsto dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). • Il MiTur ha avviato una progettualità articolata e complessa, finalizzata a far incontrare profittevolmente la domanda turistica verso l’Italia con la relativa offerta italiana, secondo gli obiettivi e le finalità di seguito meglio dettagliate; - Il • il MiTur e ENIT hanno parallelamente coinvolto, mediante differente procedura di adesione, le Regioni, le Provincie Autonome e gli altri enti pubblici territoriali e le Pubbliche Amministrazioni Centrali, per la collaborazione e cooperazione al Tourism Digital Hub; • il MiTur, nell’esercizio delle proprie competenze istituzionali, non riveste in alcun caso il ruolo di operatore economico e opera esclusivamente per le finalità di pubblico interesse di propria competenza; • l’art. 43 della legge 27 dicembre 1997, nr. 449 espressamente consente alla Pubbliche Amministrazioni la stipula di accordi di collaborazione orientati all’interesse pubblico con il fine di innovare l’organizzazione amministrativa e conseguire maggiori economie, tra le quali possono rientrare anche le attività relative alla collaborazione con i privati mediante azioni di co-branding per far incontrare profittevolmente la domanda turistica verso l’Italia con la relativa offerta italiana e, in generale, per la promozione delle opportunità offerte dal TDH; • l’art. 119 del Decreto Rettorale n. 191 del 27 gennaio 2014 con cui è stato emanato il regolamento di Ateneo delle Scuole di Specializzazione di area sanitaria; - Il Decreto Interministeriale 4 febbraio 2015Legislativo 18 agosto 2000, n. 68 267, ove applicabile, parimenti consente a Comuni, Province e altri enti locali di “Riordino delle Scuole stipulare contratti di specializzazione sponsorizzazione ed accordi di area sanitaria” in attuazione della riforma generale collaborazione, nonché convenzioni con soggetti pubblici o privati diretti a fornire consulenze o servizi aggiuntivi; • il MiTur e ENIT intendono, quindi, promuovere forme di collaborazione e cooperazione attraverso iniziative di co-branding con tutti i soggetti privati interessati ai medesimi obiettivi e finalità; • il MiTur e ENIT intendono stipulare accordi di collaborazione attraverso iniziative di co- branding con soggetti privati, volte a promuovere il portale ▇▇▇▇▇://▇▇▇.▇▇▇▇▇▇.▇▇ e/o il portale TDH, a titolo gratuito e senza oneri a carico di MiTur e ENIT, al fine di garantire la visibilità su scala internazionale degli studi universitari stessi, e aventi le caratteristiche di cui al D.M. 270/2004presente Avviso; - Il Decreto Interministeriale 13 giugno 2017• la presente procedura non determina condizioni di favore, n. 402 ha definito gli standard generali priorità, esclusività e specificivantaggio competitivo a beneficio di alcun soggetto privato, i né opportunità di ricavo e/o profitto commerciale, essendo l’adesione all’iniziativa totalmente libera e aperta, nel rispetto dei requisiti minimi generali esposti nel paragrafo dedicato e specifici finalizzata, prioritariamente, alla promozione del sistema turistico italiano nel suo complesso, senza finalità di idoneità della rete formativa delle scuole lucro e/o per attività comunque di specializzazione; - il suddetto Decreto ha previsto che per strutture di rete si intendono le strutture fisiche, universitarie, ospedaliere e territoriali nelle loro diverse articolazioni, inserite nella rete formativa ove si effettuino le attività e le prestazioni necessarie per assicurare la formazione specialistica. Le reti formative vengono strutturate, perciò, in modo che sia garantita la completezza del percorso formativo all’interno di una rete di più strutture in collaborazione tra loro. Le strutture di rete si distinguono in:natura commerciale.

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Sources: Co Branding Agreement, Co Branding Agreement

PREMESSO CHE. Il D.Lgs. 30/12/1992 n. 502 e successive modifiche e integrazioni, all’art. 6, comma 2, prevede specificamente che, per soddisfare le specifiche esigenze del S.S.N. connesse alla formazione degli specializzandi e all’accesso ai ruoli dirigenziali del S.S.N., le Università e le Regioni stipulano specifici protocolli di intesa per disciplinare le modalità della reciproca collaborazione e che i rapporti in attuazione delle predette intese sono regolati con appositi accordi tra le Università, le Aziende ospedaliere, le unità sanitarie locali, gli IRCCS e gli Istituti zooprofilattici sperimentali; - Il D.Lgs. 368/1999 e in particolare il Titolo VI che disciplina la Formazione dei medici specialisti; - Il DPCM 6 luglio 2007 ha definito lo schema tipo di contratto di formazione specialistica dei medici ai sensi dell’art. 37, comma 2, del D.Lgs. 368/1999, che disciplina i rapporti del Medico in formazione con l’Università e la Regione; - Il Decreto Rettorale n. 191 del 27 gennaio 2014 con cui è stato emanato il regolamento di Ateneo delle Scuole di Specializzazione di area sanitaria; - Il Decreto Interministeriale 4 febbraio 2015, n. 68 di “Riordino delle Scuole di specializzazione di area sanitaria” in attuazione della riforma generale degli studi universitari di cui al D.M. 270/2004; - Il Decreto Interministeriale 13 giugno 2017, n. 402 ha definito gli standard generali e specifici, i requisiti minimi generali e specifici di idoneità della rete formativa delle scuole di specializzazione; - il suddetto Decreto ha previsto che per strutture di rete si intendono le strutture fisiche, universitarie, ospedaliere e territoriali nelle loro diverse articolazioni, inserite nella rete formativa ove si effettuino le attività e le prestazioni necessarie per assicurare la formazione specialistica. Le reti formative vengono strutturate, perciò, in modo che sia garantita la completezza del percorso formativo all’interno di una rete di più strutture in collaborazione tra loro. Le strutture di rete si distinguono in:.

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Sources: Collaboration Agreement, Accordo Attuativo

PREMESSO CHE. Il D.Lgs. 30/12/1992 con disposizione dirigenziale n. 502 e successive modifiche e integrazioni7 del 09.03.2021, all’art. 6acquisita al Protocollo Generale con il n. 1119/2021/0000007 del 09.03.2021, comma 2si è proceduto, prevede specificamente cheall'approvazione dell'avviso pubblico, pubblicato in data 09.03.2021, sul sito internet del Comune di Napoli, di selezione di alcuni locali di proprietà del Comune di Napoli, ubicati all’interno dell’impianto sportivo denominato “Stadio ▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇” (già Stadio San Paolo), sito in Napoli alla via Tansillo, per soddisfare le specifiche esigenze l’attività di supporto alla pratica sportiva; • con disposizione dirigenziale n. 8 del S.S.N. connesse 22.03.2021 è stata nominata la Commissione giudicatrice per la valutazione delle istanze pervenute entro il termine perentorio del 20.03.2021 alle ore 12:00; • con verbali di gara, di prima e di seconda seduta del 25.03.2021, la Commissione giudicatrice ha proceduto alla formazione degli specializzandi verifica, alla valutazione dell’unica istanza pervenuta ed a conclusione dei lavori all’approvazione della proposta di assegnazione all’A.I.A. Associazione Italiana Arbitri-Sezione di Napoli della concessione d’uso, a titolo oneroso, per attività di supporto alla pratica sportiva, dei lo - cali di proprietà del Comune di Napoli, ubicati all’interno dell’impianto sportivo denominato “Sta- dio ▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇” (già Stadio San Paolo), sito in Napoli alla via Tansillo. Tanto premesso ed in esecuzione di quanto stabilito con determinazione dirigenziale n. 3 del 01.04.2021 del dirigente del Servizio Gestione Grandi Impianti Sportivi, con la quale determina l’assegnazione in concessione in uso, a titolo oneroso, all’AIA - Associazione Italiana Arbitri – Sezione di Napoli, di alcu - ni locali di proprietà del Comune di Napoli, ubicati all’interno dell’impianto sportivo denominato “Sta - dio ▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇” (già Stadio San Paolo), sito in Napoli alla via Tansillo, per attività di sup- porto alla pratica sportiva e all’accesso ai ruoli dirigenziali l’approvazione dello schema del S.S.N., le Università e le Regioni stipulano specifici protocolli di intesa per disciplinare le modalità della reciproca collaborazione e che i rapporti in attuazione delle predette intese sono regolati con appositi accordi tra le Università, le Aziende ospedaliere, le unità sanitarie locali, gli IRCCS e gli Istituti zooprofilattici sperimentali; - Il D.Lgs. 368/1999 e in particolare il Titolo VI che disciplina la Formazione dei medici specialisti; - Il DPCM 6 luglio 2007 ha definito lo schema tipo di contratto di formazione specialistica dei medici ai sensi dell’art. 37, comma 2, del D.Lgs. 368/1999, che disciplina i rapporti del Medico in formazione con l’Università e la Regione; - Il Decreto Rettorale n. 191 del 27 gennaio 2014 con cui è stato emanato il regolamento di Ateneo delle Scuole di Specializzazione di area sanitaria; - Il Decreto Interministeriale 4 febbraio 2015, n. 68 di “Riordino delle Scuole di specializzazione di area sanitaria” in attuazione della riforma generale degli studi universitari di cui al D.M. 270/2004; - Il Decreto Interministeriale 13 giugno 2017, n. 402 ha definito gli standard generali e specifici, i requisiti minimi generali e specifici di idoneità della rete formativa delle scuole di specializzazione; - il suddetto Decreto ha previsto che per strutture di rete si intendono le strutture fisiche, universitarie, ospedaliere e territoriali nelle loro diverse articolazioni, inserite nella rete formativa ove si effettuino le attività e le prestazioni necessarie per assicurare la formazione specialistica. Le reti formative vengono strutturate, perciò, in modo che sia garantita la completezza del percorso formativo all’interno di una rete di più strutture in collaborazione tra loro. Le strutture di rete si distinguono inpresente contratto:

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Sources: Concession Agreement

PREMESSO CHE. Il D.Lgscon Determinazione del Direttore del Servizio Sicurezza dei luoghi di la- voro, forniture e manutenzioni dei beni mobili e immobili n. 1831/ASPAL del 31.05.2021 è stata indetta la procedura negoziata da espletarsi sulla piat- taforma SardegnaCAT tramite una RDO (Richiesta di Offerta) rivolta agli Ope- ratori Economici iscritti nella categoria merceologica “AH27 - SERVIZI DI RIPARAZIONE E MANUTENZIONE DI IMPIANTI ELETTRICI DI EDIFICI” per AGENZIA SARDA PER LE POLITICHE ATTIVE DEL LAVORO Protocollo Partenza N. 13649/2022 del 28-02-2022 Doc. 30/12/1992 n. 502 Principale - Copia Del Documento Firmato Digitalmente l’affidamento del servizio di manutenzione e successive modifiche conduzione degli impianti elet- trici e integrazionispeciali degli immobili in uso all’Aspal per la durata di 36 mesi per un importo a base d’asta di € 213.995,90 IVA esclusa, all’art. 6da aggiudicarsi con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, comma 2, prevede specificamente che, per soddisfare le specifiche esigenze del S.S.N. connesse alla formazione degli specializzandi e all’accesso ai ruoli dirigenziali del S.S.N., le Università e le Regioni stipulano specifici protocolli di intesa per disciplinare le modalità della reciproca collaborazione e che i rapporti in attuazione delle predette intese sono regolati con appositi accordi tra le Università, le Aziende ospedaliere, le unità sanitarie locali, gli IRCCS e gli Istituti zooprofilattici sperimentali; - Il D.Lgs. 368/1999 e in particolare il Titolo VI che disciplina la Formazione dei medici specialisti; - Il DPCM 6 luglio 2007 ha definito lo schema tipo di contratto di formazione specialistica dei medici ai sensi dell’art. 37, 95 comma 2, 2 del D.LgsD. Lgs. 368/1999, che disciplina i rapporti del Medico in formazione con l’Università n. 50/2016 e la Regioness.mm.ii.; - Il Decreto Rettorale n. 191 del 27 gennaio 2014 con cui è stato emanato la medesima Determinazione sono stati approvati la Lettera di invito, il regolamento Capitolato Speciale con i rispettivi allegati, il Capitolato Tecnico con i rispettivi allegati, il DUVRI, il Progetto di Ateneo delle Scuole servizio e lo schema di Specializzazione di area sanitariacon- tratto; - Il Decreto Interministeriale 4 febbraio 2015che con Determinazione del Direttore del Servizio Sicurezza dei luoghi di lavoro, forniture e manutenzioni dei beni mobili e immobili n 2340/ASPAL del 19.07.2021, è stata nominato il Seggio di valutazione preposto ai lavori di aggiudicazione della presente procedura; - che con Determinazione della D.G. n 2834/ASPAL del 16.09.2021, è stata nominata la Commissione Giudicatrice preposta all’esame di merito della do- cumentazione tecnica e alla verifica delle offerte economiche presentate nell’ambito della presente procedura; - che con Determinazione del Direttore ad interim del Servizio Sicurezza dei luoghi di lavoro, forniture e manutenzioni dei beni mobili e immobili n. 68 3409 del 19.11.2021 si è proceduto all'approvazione dei verbali di “Riordino delle Scuole di specializzazione di area sanitaria” in attuazione della riforma generale degli studi universitari gara ed all’aggiudicazione definitiva del servizio suddetto di cui al D.M. 270/2004presente con- tratto di seguito dettagliato: - Lotto Unico: Ditta SIRAM S.p.A., per un importo complessivo pari a € 217.637,40 IVA inclusa, di cui € 178.391,31 a titolo di imponibile e € 39.246,09 a titolo di IVA se dovuta; - Il Decreto Interministeriale 13 giugno 2017che con la medesima Determinazione è stata autorizzata, n. 402 ha definito gli standard generali e specificiai sensi dell’art. AGENZIA SARDA PER LE POLITICHE ATTIVE DEL LAVORO Protocollo Partenza N. 13649/2022 del 28-02-2022 Doc. Principale - Copia Del Documento Firmato Digitalmente 8 comma 1 lett. a) della L. 120/2020, i l’esecuzione del contratto in via d’urgenza, nelle more della verifica dei requisiti minimi generali e specifici di idoneità della rete formativa delle scuole cui all’art. 80 del Codice dei contratti, nonché dei requisiti di specializzazionequalificazione previsti per la partecipazione alla presente procedura; - che con nota prot. n. 106267/ASPAL del 19.11.2021 il suddetto Decreto ha previsto Direttore ad interim del Servizio Sicurezza dei luoghi di lavoro, forniture e manutenzione di beni mobili e immobili comunicava l'aggiudicazione definitiva del servizio in oggetto alla Ditta SIRAM S.p.A.; - che non si applica al presente contratto il termine dilatorio di cui al comma 9 dell’art. 32 del D. Lgs. n. 50 del 2016 e ss.mm.ii.; - che ai sensi dell’art.5 del Regolamento per strutture l’organizzazione, l’affidamento e l’esecuzione dei contratti pubblici di rete si intendono le strutture fisicheservizi e forniture e lavori, universitarie, ospedaliere e territoriali nelle loro diverse articolazioni, inserite nella rete formativa ove si effettuino le attività e le prestazioni necessarie per assicurare la formazione specialistica. Le reti formative vengono strutturate, perciòapprovato con Determinazione della Direttrice Generale n. 3798/ASPAL del 29.12.2021, in modo vigore dal 20.01.2022, la stipula dei contratti è di competenza del Direttore del Servizio sicurezza sul lavoro, forniture e manutenzioni dei beni mobili e immobili; - che sia garantita la completezza con Determinazioni n. 44/ASPAL del percorso formativo all’interno 12.01.2022 e n. 84/ASPAL del 18.01.2022 è stato conferito al Dott. ▇▇▇. ▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇ l’incarico di una rete di più strutture in collaborazione tra loro. Le strutture di rete si distinguono inDirettore del Servizio sicurezza sul lavoro, forniture e manutenzioni dei beni mobili e immobili; Tutto quanto premesso, le parti come sopra costituite previa conferma e ratifica della narrativa che precede e che dichiarano parte integrante e sostanziale del presente contratto convengono e stipulano quanto segue:

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Sources: Contract for Maintenance Services

PREMESSO CHE. Il D.LgsConsiglio della Struttura Didattica Speciale Veterinaria con propria delibera del 26/10/2016 verbale n. 10 ha autorizzato la pubblicazione di un avviso per la predisposizione di un elenco aperto di soggetti per l’affidamento di servizi destinati alla Struttura Didattica Speciale Veterinaria ( di seguito SDSV) dell’Università degli Studi di Torino, sita in ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇ (▇▇), ▇▇▇▇▇ ▇. 30/12/1992 ▇▇▇▇▇▇▇▇ n. 502 2-5 Il suddetto è’ stato pubblicato sul sito internet ufficiale della Struttura Didattica Speciale Veterinaria dell’Ateneo di Torino e successive modifiche sul sito web ▇▇▇.▇▇▇▇▇.▇▇ alla sezione “università e integrazionilavoro - enti ed imprese – altre procedure ad evidenza pubblica”, all’art. 6, comma 2, prevede specificamente che, per soddisfare le specifiche esigenze del S.S.N. connesse alla formazione degli specializzandi e all’accesso ai ruoli dirigenziali del S.S.N., le Università e le Regioni stipulano specifici protocolli di intesa per disciplinare le modalità della reciproca collaborazione e che i rapporti in attuazione delle predette intese sono regolati con appositi accordi tra le Università, le Aziende ospedaliere, le unità sanitarie locali, gli IRCCS e gli Istituti zooprofilattici sperimentali; - Il D.Lgs. 368/1999 e in particolare il Titolo VI che disciplina la Formazione dei medici specialisti; - Il DPCM 6 luglio 2007 ha definito lo schema tipo di contratto di formazione specialistica dei medici ai sensi dell’art. 37, comma 2, del D.Lgs. 368/1999, che disciplina i rapporti del Medico in formazione con l’Università e la Regione; - Il Decreto Rettorale n. 191 del 27 gennaio 2014 con cui è stato emanato il regolamento nonché all’Albo di Ateneo delle Scuole Rep. n. 2904 del 18/11/2016. In data 12/01/2017 la commissione esaminatrice nominata con Decreto Direttoriale del 13/12/2016 Rep. n. 11/2016 Prot. n. 2211, ha valutato i curricula presentati dai soggetti che hanno presentato istanza di Specializzazione ammissione a fornire il servizio identificato al n. 16 dell’avviso, ed avente ad oggetto la clinica grossi animali: assistenza al personale strutturato nella gestione degli equini e bovini di area sanitaria; - Il Decreto Interministeriale 4 febbraio 2015proprietà di terzi ricoverati in situazioni di urgenza e non, n. 68 di “Riordino delle Scuole di specializzazione di area sanitaria” presso il settore Clinica Chirurgica e Clinica Medica Grossi Animali della SDSV. Assistenza dei ricoverati in attuazione della riforma generale degli studi universitari di cui al D.M. 270/2004; - Il Decreto Interministeriale 13 giugno 2017degenza ordinaria, n. 402 ha definito gli standard generali e specificispeciale ed intensiva, i requisiti minimi generali e specifici di idoneità della rete formativa delle scuole di specializzazione; - il suddetto Decreto ha previsto che per strutture di rete si intendono le strutture fisichediurna o notturna, universitarie, ospedaliere e territoriali nelle loro diverse articolazioni, inserite nella rete formativa ove si effettuino le attività e le prestazioni necessarie per assicurare la formazione specialistica. Le reti formative vengono strutturate, perciò, in modo che sia garantita la completezza del percorso formativo all’interno di una rete di più strutture in collaborazione tra loro. Le strutture di rete si distinguono in:feriale o festiva.

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Sources: Contratto Di Affidamento Di Servizi

PREMESSO CHE. Il D.Lgs. 30/12/1992 n. 502 e successive modifiche e integrazioni, all’art. 6, comma 2, prevede specificamente che, per soddisfare le specifiche esigenze del S.S.N. connesse alla formazione degli specializzandi e all’accesso ai ruoli dirigenziali del S.S.N., le Università e le Regioni stipulano specifici protocolli di intesa per disciplinare le modalità della reciproca collaborazione e che i rapporti in attuazione delle predette intese sono regolati con appositi accordi tra le Università, le Aziende ospedaliere, le unità sanitarie locali, gli IRCCS e gli Istituti zooprofilattici sperimentali; - Il D.Lgs. 368/1999 e in particolare il Titolo VI che disciplina la Formazione dei medici specialisti; - Il DPCM 6 luglio 2007 ha definito lo schema tipo di contratto di formazione specialistica dei medici ai sensi dell’art. 37, comma 2, del D.Lgs. 368/1999, che disciplina i rapporti del Medico in formazione con l’Università e la Regione; - Il Decreto Rettorale n. 191 del 27 gennaio 2014 con cui data 27/03/1998 è stato emanato il regolamento Decreto del Ministero dell’Ambiente avente per oggetto la “Mobilità sostenibile nelle aree urbane”, che attribuisce all’Amministrazione Comunale la competenza ad adottare misure per la prevenzione e riduzione delle emissioni inquinanti; che il Ministero dell’Ambiente con Decreto n. 495/SIAR//99, ha assegnato al Comune di Ateneo Roma la somma di € 21.420.824,58 nell’ambito delle Scuole Azioni per la Mobilità Sostenibile, per il cofinanziamento dei progetti di Specializzazione Mobility Manager, Taxi Collettivo, Veicoli Elettrici, Car Sharing, Trasporto Pubblico Locale e Parcheggi di area sanitariaInterscambio; che, con successive rate (Decreti 10 dicembre 1999, 15 dicembre 2000 e 27 marzo 2001), lo stesso ▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ha trasferito al Comune di Roma quota parte della suddetta somma, per un importo di € 16.389.462,73; che il Comune di Roma, con Deliberazione della Giunta Comunale n. 2463 del 30 dicembre 1999, ha approvato il Piano di Azioni attuative per la Mobilità Sostenibile, nonché la partecipazione al cofinanziamento dei suddetti progetti, mettendo a disposizione un fondo di importo complessivo pari ad € 10.148.378,07, ed affidando alla STA S.p.A. l’attuazione del Programma di Interventi concernenti la Mobilità Sostenibile; che il Piano di dettaglio del Programma di Interventi per la Mobilità Sostenibile, è stato approvato con Deliberazione di Giunta Comunale n. 819 del 21/07/2000 e successivamente aggiornato con Deliberazioni di Giunta Comunale n. 1323 del 05/12/2000 e n. 231 del 02/05/2002; che con Determinazione Dirigenziale del Dipartimento VII – U.O. Prog. n. 1549 del 23/10/2002, è stato affidato ad ATAC S.p.A. - Il subentrata a STA S.p.A. - l’incarico relativo all’attuazione del programma triennale di interventi concernenti la mobilità sostenibile per le attività connesse, incarico comprendente anche il completamento dell’azione denominata “Taxi Collettivo”, con la realizzazione dell’intervento denominato Numero Unico Taxi; che in esito a quanto sopra, con Determinazione Dirigenziale del Dipartimento VII – U.O. T.P.L. n. 729 del 28/04/2004 è stato affidato ad ATAC S.p.A. l’incarico relativo all’attuazione del progetto “Numero Unico Taxi” (NUT), attraverso l’indizione e lo svolgimento di una gara per l’affidamento della gestione per 36 mesi del servizio NUT e la messa in opera di 69 terminali telefonici (colonnine) di chiamata taxi presso 69 stazionamenti taxi scelti dalla P.A. sul territorio comunale; che la gara è stata aggiudicata alla Società Telecom Italia S.p.A., con la quale ATAC ha sottoscritto un Accordo Quadro della durata di tre anni, per la fornitura in opera di 149 colonnine di chiamata presso altrettanti stazionamenti taxi nel Comune di Roma; contestualmente all'Accordo Quadro, è stato stipulato un primo contratto applicativo per la fornitura in opera di 69 colonnine taxi; che alla fine dell’anno 2006 risultavano installate e collaudate 66 colonnine su 69 previste per il Servizio Chiama Taxi “060609”. La colonnina taxi sita presso Arco di Travertino è andata distrutta a causa di un incidente stradale. Presso la postazione è stata quindi posizionata una delle 3 colonnine di scorta. La stessa colonnina è stata poi successivamente rimossa a causa delle attività di cantiere che hanno interessato l’area di Arco di Travertino e, quindi, permanevano installate n. 65 colonnine; che era stato programmato di installare le colonnine residue presso i siti di Piazza Cavour, Piazza Bocca della Verità e Piazza dei Mirti, ma le criticità riscontrate non hanno permesso l’effettiva realizzazione degli impianti; pertanto, viste le difficoltà incontrate, il Dipartimento VII ha dato espressa indicazione di ritenere completate le attività una volta raggiunte le 65 colonnine installate e attivate; che nel corso del tempo, a causa di lavori stradali e danneggiamenti imputabili a terzi, sono state rimosse le colonnine di Via ▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇, Stazione Tiburtina e Piazza del Colosseo; per contro sono state installate le colonnine di Via di Torrenova, Piazza Bainsizza, Piazza San ▇▇▇▇▇▇▇▇, Piazza ▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇, ▇▇▇▇▇▇ ▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇ ▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇ - ▇▇▇▇▇ ▇▇ ▇▇▇▇. Per queste ultime tre è prevista a breve l’attivazione delle linee telefoniche a cura del Dipartimento Innovazione Tecnologica, così come richiesto con nota prot. n. QG/32562 del 20/09/2017 del Dipartimento Mobilità e Trasporti; che con Decreto Interministeriale 4 febbraio 2015DSA-DEC-2008 – 0000006 del 10/1/2008, la Direzione Generale per la Salvaguardia Ambientale ha approvato l’istanza di aggiornamento del Piano di dettaglio del Programma di interventi per la Mobilità Sostenibile, presentata dal Comune di Roma con nota del 19 novembre 2007, con rimodulazione delle relative risorse; che con Deliberazione di Giunta Comunale n. 68 43 del 20/02/08, il Comune di Roma ha recepito il nuovo Piano operativo di dettaglio, approvato, con il citato Decreto, dal Ministero dell’Ambiente; che con Deliberazione del Consiglio Comunale n. 36 del 30 marzo 2009 e con Deliberazione della Giunta Comunale n. 244 del 29 luglio 2009, il Comune di Roma, nel definire il riordino organizzativo e societario delle società di trasporto pubblico locale, ha previsto, tra l’altro, la costituzione, mediante scissione parziale di un ramo d’azienda ex art. 2506 c.c. - compreso in ATAC S.p.A. -, di una società a responsabilità limitata, con socio unico, denominata Riordino Roma Servizi per la Mobilità”, la quale svolge la sua attività in favore del Comune di Roma, di cui è emanazione organica ed ente strumentale; che per l’effetto, a decorrere dal 1 gennaio 2010, Roma Servizi per la Mobilità S.r.l., ha assunto i diritti e gli obblighi di qualsiasi genere facenti capo ad ATAC S.p.A. nelle attività trasferite a seguito della scissione, subentrando a quest’ultima in tutti i beni e in tutti i rapporti attivi e passivi di qualsiasi specie e natura; che il contratto di manutenzione full service con la società Telecom Italia, sottoscritto in data 2/09/2005, è scaduto in data 15 settembre 2009 (36 mesi dalla data di collaudo finale degli impianti, come previsto dal capitolato speciale di fornitura); che con Determinazione Dirigenziale n. 484 del 26 aprile 2010 è stato affidato a Roma Servizi per la Mobilità S.r.l. l’incarico per la manutenzione straordinaria delle Scuole colonnine del sistema “Chiamataxi 060609”, fino al 31 dicembre 2010; con la Determinazione Dirigenziale n. 1402 del 13 dicembre 2010 è stato affidato a Roma Servizi per la Mobilità S.r.l. l’incarico per lo sviluppo e gestione del sistema chiamataxi oltre che della manutenzione degli impianti su strada per la durata di specializzazione 36 mesi (importo complessivo dei fondi affidati è di area sanitaria” € 615.085,50 + IVA 20% pari a € 738.102,59); in coerenza con il citato incarico, Roma Servizi per la Mobilità s.r.l. ha sviluppato il suddetto sistema con un dispositivo di risposta automatica basato sul riconoscimento del linguaggio naturale che indirizza la chiamata alla colonnina taxi più vicina all’indirizzo richiesto o al tassista dotato di smartphone abilitato; il sistema si basa sia sulla normale chiamata vocale che sull’uso di APP; al termine dell’incarico Roma Servizi per la Mobilità s.r.l. ha provveduto con proprie risorse alla gestione e manutenzione dei sistemi in virtù del vigente Contratto di Servizio tra Comune di Roma e detta Società; i ricavi da vendita del servizio non coprono ad oggi i costi vivi sostenuti da Roma Servizi per la Mobilità s.r.l. e che è necessario sostenerne lo sviluppo al fine di renderlo più appetibile ed efficace, con l’obiettivo di acquisire un numero di tassisti iscritti tali da garantire un equilibrio economico gestionale dalla fine delle attività oggetto del presente incarico; in data 10 ottobre 2016 la Commissione Capitolina Mobilità ha valutato positivamente lo sviluppo del sistema Chiamataxi; l’argomentazione sopra espressa è stata addotta nella nota prot. n. QG/41765 del 22 dicembre 2016 con cui Roma Capitale ha richiesto al MATTM l’autorizzazione ad utilizzare le risorse residue del Programma Stralcio di Tutela Ambientale (Piano di Interventi a valere sul finanziamento concesso al Comune di Roma con il decreto del D.G. SIAR n. 495/1999); la citata richiesta dettaglia la proposta di sviluppo del sistema Chiamataxi per un importo di euro 700.000,00 (IVA compresa) e che tale richiesta è stata approvata dal MATTM con nota prot. n. 2647 del 10/03/2017; Roma Capitale intende sviluppare il sistema Chiamataxi al fine di renderlo anche funzionale alla gestione dei servizi di trasporto per la mobilità delle persone con disabilità come meglio descritto nel disciplinare di incarico; Roma Servizi per la Mobilità S.r.l. ha un ruolo strategico per lo sviluppo del sistema in quanto struttura competente che ha progettato, sviluppato e gestito l’attuale sistema Chiamataxi. Inoltre gestisce: il sistema delle licenze taxi integrato con il sistema taxi web e ciò consente di poter allineare la banca dati ufficiali delle licenze taxi con l’applicativo Chiamataxi e l’interazione tra il Chiamataxi ed il sistema taxi web di RSM favorisce la necessaria ottimizzazione delle risorse di back office di RSM; la permessistica delle persone diversamente abili (PDA) che potrà essere integrata con il sistema Chiamataxi i sistemi ufficiali per il calcolo dei tempi di percorrenza, necessari per la stima dei costi delle corse taxi, stima richiesta nella versione del sistema Chiamataxi, oggetto del disciplinare allegato al presente provvedimento; la comunicazione in materia di mobilità per conto di Roma Capitale; il contact center per acquisire in tempo reale informazioni su eventuali malfunzionamenti degli impianti; Roma Servizi per la Mobilità S.r.l., soggetta alla direzione e al coordinamento di Roma Capitale, può dedicare al procedimento attuativo una struttura tecnico – amministrativa in grado di lavorare in modo mirato nella gestione delle singole fasi dell’intervento, abbreviando i tempi di realizzazione delle opere, secondo modalità pianificatorie e operative già sperimentate in altre consimili attività; si ritiene, pertanto, opportuno continuare ad avvalersi della professionalità e delle conoscenze acquisite dalla Società Roma Servizi per la Mobilità S.r.l., affidando alla stessa l’incarico per l’esercizio della funzione di Stazione Appaltante e degli altri servizi connessi allo sviluppo del sistema Chiamataxi; a tal fine, il Dipartimento Mobilità e Trasporti ha provveduto a redigere il Disciplinare di incarico - Allegato sub-A alla presente Determinazione Dirigenziale, di essa costituente parte integrante – firmato digitalmente per preaccettazione dalla Agenzia Roma Servizi e trasmesso con nota prot. n. QG/26428 del 30 luglio 2018, il quale regola i rapporti contrattuali con Roma Servizi per la Mobilità S.r.l., descrivendo dettagliatamente i servizi da espletare per la completa realizzazione dell’intervento previsto; l'affidamento dell'incarico è stato ritrasmesso in formato cartaceo e siglato e sottoscritto in tutte le sue parti con nota prot. n. QG/26827 dell' 1 agosto 2018; in particolare, le attività oggetto del presente programma di sviluppo del Sistema Chiamataxi, più analiticamente riprodotte nel menzionato Disciplinare, sono sostanzialmente le seguenti: sviluppo del servizio, introducendo le necessarie migliorie tecniche, richieste nel tempo da tassisti e utenti non attuate finora per mancanza di risorse e ampliandone la pubblicità fino a che il numero di iscritti divenga sufficiente per garantire un equilibrio economico di gestione; evoluzione del sistema come strumento integrato con i servizi di Roma Capitale, gestiti da Roma Servizi per la Mobilità S.r.l., per i tassisti: supporto per le pratiche amministrative, gestione dei turni, informazione; sviluppo del chiamataxi come strumento al servizio delle utenze disabili; gestione della manutenzione straordinaria degli impianti su strada che risulteranno necessari fino alla concorrenza degli importi stanziati nel presente incarico secondo quanto riportato nel punto 4.2.2 del disciplinare di incarico. l’attuazione di quanto sopra comporta lo svolgimento delle attività finalizzate allo studio, pianificazione, progettazione, affidamento, realizzazione, manutenzione e monitoraggio delle azioni descritte nel disciplinare di incarico; con Delibera di Giunta Capitolina n. 251 del 20 novembre 2017, si è approvata la rimodulazione dei fondi concessi dal MATTM relativi alla Mobilità Sostenibile; in particolare, con la suddetta Delibera di Giunta Capitolina n. 251 del 20 novembre 2017 si è approvata anche la rimodulazione dei fondi necessari all'incremento del numero di punti di stazionamento taxi ed adeguamento di quelli esistenti con l'innovazione del sistema di contatto attraverso "Numero Unico", per euro 700.000,00 (Iva inclusa al 22%), già precedentemente approvata dal Ministero dell'Ambiente con la su citata nota prot. n. 2647 del 10/03/2017; con nota prot. n. QG/10576 del 27 marzo 2018, il Dipartimento Mobilità e Trasporti ha richiesto apposito stanziamento di bilancio per la realizzazione della terza rata del Programma Stralcio di tutela Ambientale, consistente per il progetto; pertanto, è necessario impegnare il suddetto importo di euro 700.000,00 (Iva inclusa al 22%) ai fini della progettazione e realizzazione degli interventi evolutivi del sistema chiamataxi e per l’esercizio di tutti gli altri servizi connessi; in base al DURC emesso il 16 luglio 2018 e valido sino al 13/11/2018 la posizione della società Roma Servizi per la Mobilità S.r.l. è regolare sia per l’Inps che per l’Inail; si attesta l’insussistenza di situazioni di conflitto d’interessi, in attuazione all’articolo 6 bis della riforma generale degli studi universitari legge 241/90 e dell’articolo 6 commi 2 e 7 del DPR 62/13; con nota prot. n. QG/27498 del 6 agosto 2018, il Direttore della Direzione Programmazione e Attuaizione dei Piani di cui Mobilità ha dato il proprio nulla osta al D.M. 270/2004visto di regolarità contabile sul centro di costo di propria competenza 0MC, per l'impegno di euro 700.000,00 (Iva inclusa) relativo alla spesa afferente al Progetto Chiamataxi; - Il Decreto Interministeriale 13 giugno 2017, il cronoprogramma WEB è il n. 402 ha definito gli standard generali e specifici, i requisiti minimi generali e specifici CRPD2018004733; Visto l'art. 34 c. 3 del nuovo Statuto di idoneità della rete formativa delle scuole di specializzazione; - il suddetto Decreto ha previsto che per strutture di rete si intendono le strutture fisiche, universitarie, ospedaliere e territoriali nelle loro diverse articolazioni, inserite nella rete formativa ove si effettuino le attività e le prestazioni necessarie per assicurare la formazione specialistica. Le reti formative vengono strutturate, perciò, in modo che sia garantita la completezza Roma Capitale approvato con deliberazione dell'Assemblea Capitolina n. 8 del percorso formativo all’interno di una rete di più strutture in collaborazione tra loro. Le strutture di rete si distinguono in:7 marzo 2013.

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Sources: Affidamento Per Progettazione E Realizzazione Interventi Evolutivi

PREMESSO CHE. Il D.Lgs. 30/12/1992 n. 502 e successive modifiche e integrazionicon Deliberazione n° 431 del 05/04/2000, all’art. 6questa A.O.R.N. stipulò convenzione, comma 2, prevede specificamente checon la Fondazione Banca degli Occhi del Veneto ONLUS, per soddisfare le specifiche esigenze del S.S.N. connesse alla formazione degli specializzandi la fornitura di cornee e all’accesso ai ruoli dirigenziali del S.S.N., le Università tessuti per trapianto e le Regioni stipulano specifici protocolli di intesa per disciplinare le modalità della reciproca collaborazione e che i rapporti in attuazione delle predette intese sono regolati con appositi accordi tra le Università, le Aziende ospedaliere, le unità sanitarie locali, gli IRCCS e gli Istituti zooprofilattici sperimentalichirurgia oculare; - Il D.Lgs. 368/1999 con successivi provvedimenti il predetto accordo è stato rinnovato di anno in anno, ultima la Deliberazione del Direttore generale n° 894 del 09/12/2021 e in particolare s.m.i., che cesserà i propri effetti il Titolo VI che disciplina la Formazione dei medici specialistiprossimo 31/12/2022; - Il DPCM 6 luglio 2007 la proponente U.O.C. ha definito lo schema tipo di contratto di formazione specialistica dei medici chiesto, ai sensi dell’art. 375, comma 2lettera a), del D.LgsRegolamento per la stipula di Convenzioni di questa Azienda, adottato con Deliberazione del Direttore Generale n° 386 del 14/06/2018, parere all’eventuale rinnovo ai soggetti coinvolti nella scelta provvedimentale; - con nota del 09/11/2022, prot. 368/1999n. 32162, allegata in modalità istruttoria semplice al presente provvedimento, il Responsabile della U.O.S.D. Oculistica ha illustrato le motivazioni - avallate dal parere favorevole del Direttore del Dipartimento di Scienze Chirurgiche - che rappresentano la necessità dell’acquisto di cornee e tessuti per l’anno 2023, di cui all’Allegato 1 allo schema convenzionale, che disciplina i rapporti qui si intendono riportati e trascritti; questa A.O.R.N. ritiene opportuno dare continuità al rapporto convenzionale instauratosi con la predetta Fondazione, tenendo conto dell’alta qualità dei tessuti forniti, della loro preparazione e dell’alta professionalità del Medico in formazione con l’Università e la Regionesistema di consegna dei beni; - Il Decreto Rettorale n. 191 del 27 gennaio 2014 con cui è stato emanato il regolamento lo schema di Ateneo delle Scuole di Specializzazione di area sanitaria; - Il Decreto Interministeriale 4 febbraio 2015convenzione allegato al presente provvedimento, n. 68 di “Riordino delle Scuole di specializzazione di area sanitaria” in attuazione della riforma generale degli studi universitari di cui al D.M. 270/2004; - Il Decreto Interministeriale 13 giugno 2017, n. 402 ha definito gli standard generali ne costituisce parte integrante e specifici, i requisiti minimi generali e specifici di idoneità della rete formativa delle scuole di specializzazione; - il suddetto Decreto ha previsto che per strutture di rete si intendono le strutture fisiche, universitarie, ospedaliere e territoriali nelle loro diverse articolazioni, inserite nella rete formativa ove si effettuino le attività e le prestazioni necessarie per assicurare la formazione specialistica. Le reti formative vengono strutturate, perciò, in modo che sia garantita la completezza del percorso formativo all’interno di una rete di più strutture in collaborazione tra loro. Le strutture di rete si distinguono in:sostanziale;

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Sources: Rinnovo Convenzione

PREMESSO CHE. Il D.Lgsil d.lgs. 30/12/1992 30 dicembre 1992, n. 502 e successive modifiche e ed integrazioni, all’art. 6, comma 2, prevede specificamente che, per soddisfare le specifiche esigenze del S.S.N. Servizio Sanitario Nazionale, connesse alla formazione degli specializzandi e all’accesso ai ruoli dirigenziali del S.S.N.Servizio Sanitario Nazionale, le Università e le Regioni stipulano specifici protocolli di intesa per disciplinare le modalità della reciproca collaborazione e che i rapporti in attuazione delle predette intese sono regolati con appositi accordi i rapporti tra le Universitàuniversità, le Aziende aziende ospedaliere, le unità sanitarie locali, gli IRCCS istituti di ricovero e cura a carattere scientifico e gli Istituti istituti zooprofilattici sperimentalisperimentali sono regolati con appositi accordi; - Il D.Lgsil d.lgs. 368/1999 e 17 agosto 1999, n. 368 e, in particolare particolare, il Titolo VI che VI, Capo I, disciplina la Formazione dei medici specialisti; - Il con DPCM del 6 luglio 2007 ha è stato definito lo schema tipo di contratto di formazione specialistica dei medici ai sensi dell’art. 37, comma 2, del D.Lgsd.lgs. 368/1999, che disciplina i rapporti del Medico in formazione con l’Università e la Regione; - Il l’articolo 2, commi 1 e 2, della legge regionale 31 luglio 2017, n. 11 consente alla Regione di finanziare contratti di formazione specialistica aggiuntivi (di seguito denominati contratti aggiuntivi regionali) rispetto a quelli finanziati con fondi ministeriali ai sensi del citato d.lgs. 368/1999, nelle discipline relative alle scuole di specializzazione determinate annualmente con deliberazione della Giunta regionale della Valle d’Aosta, da assegnare ai medici in possesso dei requisiti previsti dallo stesso articolo 2, che si impegnino a conseguire il diploma di specializzazione per il quale beneficiano del medesimo contratto e a prestare servizio presso l’Azienda USL della Valle d’Aosta per un periodo minimo complessivo di cinque anni; - l’articolo 2, comma 3, della legge citata legge regionale 11/2017 stabilisce che la Regione può stipulare protocolli di intesa con le università presso le quale sono attivate le scuole di specializzazione di area sanitaria di maggiore interesse, che prevedano anche l’inserimento delle strutture del Servizio Sanitario Regionale nella rete formativa delle predette scuole di specializzazione; - con deliberazione della Giunta regionale n. 1712 del 4 dicembre 2017 sono stati approvati le modalità e i criteri di assegnazione del contratto aggiuntivo regionale ai medici ammessi alle scuole di specializzazione di area sanitaria, nonché le modalità di recupero parziale nei confronti degli assegnatari della spesa complessivamente sostenuta dalla Regione per il finanziamento del contratto aggiuntivo regionale nei casi di inadempienza agli obblighi previsti dall’articolo 3 della citata legge regionale 11/2017; - con Decreto Rettorale n. 191 del 27 gennaio 2014 con cui è stato emanato il regolamento di Ateneo delle Scuole di Specializzazione di area sanitaria; - Il con Decreto Interministeriale 4 febbraio 2015, n. 68 di 68, è stato approvato il “Riordino delle Scuole di specializzazione di area sanitaria”, che ha modificato gli ordinamenti didattici delle scuole, riducendone la durata e privilegiando la formazione pratica e di tirocinio presso la rete formativa delle Università che è definita su base regionale o interregionale, in attuazione della riforma generale degli studi universitari di cui al D.M. 270/2004base ad accordi o protocolli d’intesa; - Il con Decreto Interministeriale 13 giugno 2017, n. 402 ha definito sono stati definiti gli standard generali e specifici, i requisiti minimi generali e specifici di idoneità della rete formativa delle scuole di specializzazione; - il suddetto Decreto del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca del 25 settembre 2017, n. 2483 ha previsto che stabilito di accreditare le scuole di specializzazione di area sanitaria dell’Università degli Studi di Torino elencando per ognuna la relativa lista delle strutture di della rete si intendono le strutture fisiche, universitarie, ospedaliere e territoriali nelle loro diverse articolazioni, inserite nella rete formativa ove si effettuino le attività e le prestazioni necessarie per assicurare la formazione specialistica. Le reti formative vengono strutturate, perciò, in modo che sia garantita la completezza del percorso formativo all’interno di una rete di più strutture in collaborazione tra loro. Le strutture di rete si distinguono in:formativa;

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Sources: Protocollo d'Intesa

PREMESSO CHE. Il D.Lgs➢ la Regione Toscana ai sensi della L.R. 28 dicembre 2015 n. 80 “Norme in materia di difesa del suolo, tutela delle risorse idriche e tutela della costa e degli abitati costieri" è Ente competente per la gestione del demanio idrico. 30/12/1992 ➢ nell’esercizio di detta competenza la Regione cura i procedimenti per il rilascio delle concessioni per l’occupazione delle aree appartenenti al demanio idrico; ➢ le concessioni del demanio idrico sono assentite a titolo oneroso ed i relativi canoni sono determinati con Delibera di Giunta Regionale ai sensi della L.R. 80/2015; ➢ ai sensi del D.Lgs 3 aprile 2006, n. 502 152 “Norme in materia ambientale” e successive modifiche della L.R. 28 dicembre 2011, n. 69 “Istituzione dell’autorità idrica toscana e integrazionidelle autorità per il servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani. Modifiche alle l.r. n. 25/1998, all’art. 661/2007, comma 220/2006,30/2005, prevede specificamente che91/1998, 35/2011e 14/2007”, la Società svolge la funzione di gestore del SII nel territorio di ; ➢ per soddisfare le specifiche esigenze del S.S.N. connesse alla formazione degli specializzandi lo svolgimento di suddetta attività la Società gestisce impianti e all’accesso ai ruoli dirigenziali del S.S.N.reti tecnologiche di approvvigionamento idropotabile e fognatura che interessano anche il demanio idrico, le Università determinando numerose interferenze (aeree, parallelismi, subalveo, opere accessorie, scarichi etc.) con corsi d’acqua costituenti il reticolo idrografico e le Regioni stipulano specifici protocolli di intesa per disciplinare le modalità della reciproca collaborazione e che i rapporti in attuazione delle predette intese sono regolati con appositi accordi tra le Università, le Aziende ospedaliere, le unità sanitarie locali, gli IRCCS e gli Istituti zooprofilattici sperimentali; - Il D.Lgs. 368/1999 e in particolare il Titolo VI che disciplina la Formazione dei medici specialisti; - Il DPCM 6 luglio 2007 ha definito lo schema tipo di contratto di formazione specialistica dei medici gestione ai sensi dell’art. 3722 L.R. 79/2012 e ss.mm.ii.; ➢ con delibera n. 677 del 25-05-2020 la Regione Toscana ha approvato il Protocollo d'Intesa sulle misure urgenti a sostegno del servizio idrico integrato in ordine alle principali criticità derivanti dall'emergenza dovuta all'epidemia Covid - 19, comma 2al fine di contenere il livello complessivo della pressione tributaria, e che prevede tra gli altri, l’impegno della Regione di giungere alla definizione delle occupazioni del D.Lgs. 368/1999, che disciplina i rapporti demanio idrico da parte dei gestori del Medico in formazione con l’Università e la Regione; - Il Decreto Rettorale n. 191 servizio idrico integrato tenendo conto della natura del 27 gennaio 2014 con cui è stato emanato il regolamento di Ateneo delle Scuole di Specializzazione di area sanitaria; - Il Decreto Interministeriale 4 febbraio 2015, n. 68 di “Riordino delle Scuole di specializzazione di area sanitaria” in attuazione della riforma generale degli studi universitari di cui al D.M. 270/2004; - Il Decreto Interministeriale 13 giugno 2017, n. 402 ha definito gli standard generali e specifici, i requisiti minimi generali e specifici di idoneità della rete formativa delle scuole di specializzazione; - il suddetto Decreto ha previsto che per strutture di rete si intendono le strutture fisiche, universitarie, ospedaliere e territoriali nelle loro diverse articolazioni, inserite nella rete formativa ove si effettuino le attività e le prestazioni necessarie per assicurare la formazione specialistica. Le reti formative vengono strutturate, perciò, in modo che sia garantita la completezza del percorso formativo all’interno di una rete di più strutture in collaborazione tra loro. Le strutture di rete si distinguono in:servizio offerto dai gestori medesimi;

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Sources: Accordo Sostitutivo Di Provvedimenti Concessori

PREMESSO CHE. Il D.Lgs. 30/12/1992 n. 502 e successive modifiche e integrazioniIn data 12/11/2007, all’art. 6presso la Segreteria Generale del Comune di Mugnano di Napoli, comma 2veniva stipulato un patto di accreditamento, prevede specificamente cheRep. 1332, per soddisfare le specifiche esigenze l’erogazione di prestazioni domiciliari di natura socio-assistenziale e socio-sanitaria a favore di cittadini beneficiari di “voucher sociali” di assistenza domiciliare residenti nell’ambito territoriale NA1. Il predetto patto veniva stipulato tra la ditta “Agape” - Consorzio di Cooperative sociali – Società Coop. Sociale Onlus ed il Comune di Mugnano di Napoli in qualità di comune capofila nell’ambito NA1. In data 29/12/2009, con atto per Notar ▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇, Rep. 174320, Racc. 33218, registrato il 30/12/2009, la Società Coop. Agape cedeva alla Coop. Sociale Onlus New Life il ramo di azienda; Con il suindicato atto venivano ceduti, con effetto dal 01/01/2010, i diritti della società venditrice derivanti dal patto di accreditamento Rep. 1332 del S.S.N. connesse alla formazione degli specializzandi 12/11/2007, nonché tutti i contratti di prestazione di servizi e all’accesso ai ruoli dirigenziali del S.S.N., le Università e le Regioni stipulano specifici protocolli di intesa per disciplinare le modalità della reciproca collaborazione e che i rapporti in attuazione delle predette intese sono regolati con appositi accordi diritti esistenti tra le Università, le Aziende ospedaliere, le unità sanitarie locali, gli IRCCS la società venditrice e gli Istituti zooprofilattici sperimentaliutenti del patto di accreditamento relativi all’ambito; - Il D.Lgs. 368/1999 e in particolare In data 26/11/2010, veniva stipulato tra il Titolo VI che disciplina la Formazione dei medici specialisti; - Il DPCM 6 luglio 2007 ha definito lo schema tipo Comune di contratto Mugnano di formazione specialistica dei medici ai sensi dell’art. 37Napoli, comma 2, del D.Lgs. 368/1999, che disciplina i rapporti del Medico in formazione con l’Università nella sua qualità di comune capofila dell’ ambito Na1 e la Regione; - Il Decreto Rettorale n. 191 del 27 gennaio 2014 con cui è stato emanato il regolamento Soc. Coop. Sociale Onlus New Life un nuovo patto di Ateneo delle Scuole accreditamento, Rep. 1452, per l’erogazione di Specializzazione prestazioni domiciliari di area natura socio-assistenziale e socio- sanitaria; - Il Decreto Interministeriale 4 febbraio 2015La New Life svolgeva regolarmente le prestazioni socio-assistenziali, n. 68 di “Riordino delle Scuole di specializzazione di area sanitaria” in attuazione della riforma generale degli studi universitari di cui al D.M. 270/2004patto sottoscritto, presso il Comune di Melito di Napoli ( comune facente parte dell’ambito Na1); - A fronte di tali prestazioni venivano emesse la fattura n. 67 del 06/08/2010 dell’importo di € 20.572,00, la fattura n. 78 del 14/09/2010 dell’importo di € 22.729,00; la fattura n. 88 del 19/10/2010 dell’importo di € 22.913,00; la fattura n. 107 del 19/11/2010 dell’importo di € 22.371,00, il tutto per un totale di € 88.585,00. Con Decreto ingiuntivo n. 703/2014 del 15/04/2014 il Tribunale di Napoli Nord ingiungeva al Comune di Melito di Napoli (NA) il pagamento immediato della somma di euro 88.585,00 oltre interessi legali dalla data delle singole scadenze e sino all’effettivo soddisfo nonché le spese della procedura liquidate in euro 1.557,00 oltre Iva e Cpa come per legge; Il Decreto Interministeriale 13 giugno 2017predetto decreto veniva concesso provvisoriamente esecutivo con l’apposizione della prescritta formula in data 13/05/2014; In data 20/05/2014 la soc. coop. sociale onlus “NEW LIFE” assistita dall’avv. ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇ notificava atto di precetto per la complessiva somma di euro 97.343,79 che la prosecuzione dell’attività esecutiva comporterebbe un oggettivo aggravio economico per l’Ente, n. 402 ha definito gli standard generali riferito alle attività ulteriori: registrazione, spese di procedimento, iscrizione a ruolo e specificispese di lite liquidate dal giudice. che alla luce di quanto esposto, i requisiti minimi generali e specifici la proposta formulata dall’avv. ▇▇▇▇▇▇▇ appare sorretta da ragioni di idoneità della rete formativa delle scuole di specializzazione; - il suddetto Decreto ha previsto che per strutture di rete si intendono le strutture fisiche, universitarie, ospedaliere e territoriali nelle loro diverse articolazioni, inserite nella rete formativa ove si effettuino le attività e le prestazioni necessarie per assicurare la formazione specialistica. Le reti formative vengono strutturate, perciò, in modo che sia garantita la completezza del percorso formativo all’interno di una rete di più strutture in collaborazione tra loro. Le strutture di rete si distinguono in:convenienza;

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Sources: Transazione E Rinuncia

PREMESSO CHE. Il D.Lgsl’IZSVe si occupa di diagnosi e di ricerca sulle malattie infettive del bestiame e delle zoonosi, di controllo di qualità degli alimenti di origine animale destinati al consumo umano, di controllo di alimenti per animali, di sorveglianza epidemiologica e monitoraggio, di pianificazione di programmi per la salute degli animali, di formazione del personale in ambito veterinario e di produzione di biofarmaci; - l’art. 30/12/1992 1, comma 6, del D. Lgs. 30 giugno 1993 n. 502 270 e successive modifiche s.m.i. consente agli Istituti Zooprofilattici di stipulare convenzioni o contratti di consulenza per la fornitura di servizi e integrazioniper l’erogazione di prestazioni a enti, all’artassociazioni, organizzazioni pubbliche e private, sulla base delle disposizioni regionali, fatte salve le competenze delle unità sanitarie locali; - l’art. 5, comma 1, dell’Accordo Interregionale di disciplina dell’Istituto approvato con leggi della ▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇ ▇. ▇/▇▇▇▇, ▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇ n. 9/2015, della Provincia Autonoma di Trento n. 5/2015 e della Provincia Autonoma di Bolzano n. 5/2015 stabilisce che “Fermo restando l’assolvimento dei propri compiti istituzionali, l’istituto può fornire prestazioni a terzi a titolo oneroso, stipulando convenzioni o contratti (….) per l'erogazione di prestazioni a enti, associazioni, organizzazioni pubbliche e private (…)”; - l’art. 5, comma 2, del predetto Accordo statuisce, inoltre, che “La Regione del Veneto, di concerto con gli enti cogerenti, approva le tariffe delle prestazioni erogate dall’istituto per le quali è prevista la corresponsione di un corrispettivo, sulla base dei criteri stabiliti con decreto del Ministero della Salute d’intesa con la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome ai sensi dell’articolo 9, comma 4, del d. lgs. n. 106/2012”; - l’art. 6, comma 2, prevede specificamente che, per soddisfare le specifiche esigenze lett. e) del S.S.N. connesse alla formazione degli specializzandi e all’accesso ai ruoli dirigenziali del S.S.N., le Università e le Regioni stipulano specifici protocolli di intesa per disciplinare le modalità della reciproca collaborazione e che i rapporti in attuazione delle predette intese sono regolati con appositi accordi tra le Università, le Aziende ospedaliere, le unità sanitarie locali, gli IRCCS e gli Istituti zooprofilattici sperimentali; - Il D.LgsD. Lgs. 368/1999 e in particolare il Titolo VI che disciplina la Formazione dei medici specialisti; - Il DPCM 6 luglio 2007 ha definito lo schema tipo di contratto di formazione specialistica dei medici ai sensi dell’artn. 270/1993 – ripreso dall’art. 373, comma 2, del D.Lgslett. 368/1999e) delle citate leggi della Regione Veneto n. 5/2015 e della Provincia Autonoma di Bolzano n. 5/2015 e richiamato dall’art. 2, comma 1, delle citate leggi della Provincia Autonoma di Trento n. 5/2015 e della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia n. 9/2015 – prevede, infine, che disciplina i rapporti del Medico in formazione con l’Università il finanziamento dell’Istituto è inoltre assicurato “… dagli introiti per la fornitura di servizi e per l’erogazione di prestazioni a pagamento”; - l’IZSVe considera, pertanto, l’erogazione di prestazioni uno strumento utile a soddisfare il fabbisogno informativo per il perseguimento delle proprie finalità istituzionali, allo scopo ultimo di assicurare e garantire la salute pubblica e la Regionesicurezza alimentare e promuovere la ricerca scientifica a beneficio della collettività; - Il Decreto Rettorale la società Nestlè Italiana S.p.A., con nota del 22.03.2022, trasmessa a mezzo e-mail ed acquisita con protocollo IZSVe n. 191 3001 del 27 gennaio 2014 con cui è stato emanato il regolamento 29.03.2022, ha richiesto all’Istituto l’instaurazione di Ateneo un rapporto convenzionale di durata biennale, per poter usufruire delle Scuole prestazioni previste dal Tariffario – consistenti in: determinazione analitica di Specializzazione Salmonella spp. RT PCR ed eventuale conferma microbiologica, enterobatteriacee in tamponi ambientali e campioni di area sanitariaprodotto – ed erogate dall’IZSVe in subordine ai propri compiti istituzionali secondo i termini e le condizioni del presente accordo; - Il Decreto Interministeriale 4 febbraio 2015la fornitura delle prestazioni richieste, n. 68 consente all’IZSVe di “Riordino delle Scuole acquisire informazioni epidemiologiche per la conoscenza del territorio e per una rapida predisposizione di specializzazione piani di area sanitaria” in attuazione della riforma generale degli studi universitari emergenza o di cui al D.M. 270/2004monitoraggio; - Il Decreto Interministeriale 13 giugno 2017in considerazione delle suesposte premesse, n. 402 ha definito gli standard generali le Parti, individualmente e/o tramite i loro rispettivi agenti e specifici, i requisiti minimi generali e specifici di idoneità della rete formativa delle scuole di specializzazione; - il suddetto Decreto ha previsto che per strutture di rete si intendono le strutture fisiche, universitarie, ospedaliere e territoriali nelle loro diverse articolazioni, inserite nella rete formativa ove si effettuino le attività e le prestazioni necessarie per assicurare la formazione specialistica. Le reti formative vengono strutturate, perciò, in modo che sia garantita la completezza del percorso formativo all’interno di una rete di più strutture in collaborazione tra loro. Le strutture di rete si distinguono in:rappresentanti,

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Sources: Convenzione Per l'Erogazione Di Prestazioni a Pagamento

PREMESSO CHE. Il D.LgsMilano Serravalle è concessionaria del Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibile, Dipartimento per la programmazione strategica, i sistemi infrastrutturali, di trasporto a rete, informativi e statistici, Direzione Generale per le strade e le autostrade, l’alta sorveglianza sulle infrastrutture stradali e la vigilanza sui contratti concessori autostradali (di seguito per brevità “Concedente”), per la costruzione e l’esercizio, fino al 31 ottobre 2028, dell’▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇ ▇▇▇▇▇▇-▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇ e delle Tangenziali Est, Ovest e Nord di Milano, giusta Convenzione Unica sottoscritta in data 7 novembre 2007, approvata e resa esecutiva con legge n. 101 del 6 giugno 2008, pubblicata il 7 giugno 2008 e Atto Aggiuntivo sottoscritto il 15 giugno 2016, approvato con D.I. n. 422 del 2 dicembre 2016 e divenuto efficace il 10 marzo 2017; - con delibera del ../../…., la Stazione Appaltante determinava di procedere all’acquisizione del servizio di supporto ed assistenza per la conduzione di un sistema informativo basato sulla soluzione Microsoft AX Dynamics, mediante procedura aperta ex art. 30/12/1992 n. 502 60 del d.lgs. 50/2016 e successive modifiche e integrazionis.m.i., con applicazione dei termini ridotti di cui all’art. 660, comma 2, prevede specificamente checommi 1 e 3 del d.lgs. 50/2016 e s.m.i. e all’art. 8 della Legge 120/2020; - la procedura aperta Gara Servizi n. 04/2022 (CIG – CPV ) indetta per l’affidamento del servizio di supporto ed assistenza per la conduzione di un sistema informativo basato su soluzione Microsoft AX Dynamics, per soddisfare le specifiche esigenze del S.S.N. connesse un importo complessivo di Euro 250.000,00 (duecentocinquantamila) I.V.A. esclusa, veniva aggiudicata con lettera in data ../../…. Prot. ../….. – Rep. ../…., alla formazione degli specializzandi e all’accesso ai ruoli dirigenziali del S.S.N.società , le Università e le Regioni stipulano specifici protocolli avendo la medesima offerto un importo complessivo di intesa per disciplinare le modalità della reciproca collaborazione e che i rapporti in attuazione delle predette intese sono regolati con appositi accordi tra le Università, le Aziende ospedaliere, le unità sanitarie locali, gli IRCCS e gli Istituti zooprofilattici sperimentaliEuro ( ); - Il D.Lgs. 368/1999 e in particolare il Titolo VI che disciplina la Formazione dopo l’espletamento della verifica del possesso dei medici specialisti; - Il DPCM 6 luglio 2007 ha definito lo schema tipo di contratto di formazione specialistica dei medici prescritti requisiti, ai sensi dell’art. 3732 del d.lgs. 50/2016 e s.m.i., l’aggiudicazione diveniva efficace; - veniva acquisita la documentazione antimafia ai sensi dell’art. 83, comma 23 del d.lgs. 159/2011 e s.m.i.; - la richiesta di informazioni antimafia, ai sensi degli artt. 84 e seguenti del d.lgs. 159/2011 e s.m.i. veniva inoltrata da Milano Serravalle alla Banca Dati Nazionale Antimafia in data ../../…. con prot. e il relativo accertamento risulta ; - in data ../../…. Milano Serravalle acquisiva, ai sensi e per gli effetti dell’art. 103 del d.lgs. 50/2016 e s.m.i., garanzia definitiva sotto forma di polizza fidejussoria rilasciata all’Impresa da , del D.Lgsvalore di Euro ( ), pari al % ( ) del valore del contratto, a garanzia dell’esatto adempimento di tutte le obbligazioni assunte e del risarcimento dei danni derivanti dall’eventuale inadempimento delle obbligazioni stesse, nonché a garanzia del rimborso di somme pagate in più all’Impresa. 368/1999rispetto alle risultanze della liquidazione finale, che disciplina i rapporti salvo comunque la risarcibilità del Medico in formazione con l’Università e la Regionemaggior danno; - Il Decreto Rettorale n. 191 del 27 gennaio 2014 con cui è stato emanato il regolamento le Parti hanno stabilito di Ateneo delle Scuole di Specializzazione di area sanitaria; - Il Decreto Interministeriale 4 febbraio 2015, n. 68 di “Riordino delle Scuole di specializzazione di area sanitaria” in attuazione della riforma generale degli studi universitari di cui al D.M. 270/2004; - Il Decreto Interministeriale 13 giugno 2017, n. 402 ha definito gli standard generali e specifici, i requisiti minimi generali e specifici di idoneità della rete formativa delle scuole di specializzazione; - il suddetto Decreto ha previsto che per strutture di rete si intendono le strutture fisiche, universitarie, ospedaliere e territoriali nelle loro diverse articolazioni, inserite nella rete formativa ove si effettuino le attività e le prestazioni necessarie per assicurare la formazione specialistica. Le reti formative vengono strutturate, perciòaddivenire alla stipulazione, in modo che sia garantita la completezza forma di scrittura privata, del percorso formativo all’interno di una rete di più strutture in collaborazione tra loro. Le strutture di rete si distinguono in:presente contratto;

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Sources: Contract

PREMESSO CHE. Il D.Lgsl’art. 30/12/1992 n. 502 e successive modifiche e integrazioni, all’art. 620, comma 24, prevede specificamente del D.L. n. 83/2012, come convertito con modificazioni dalla Legge 7 agosto 2012, n. 134, ha affidato a Consip S.p.A., a decorrere dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del decreto medesimo, “le attività amministrative, contrattuali e strumentali già attribuite a DigitPA, ai fini della realizzazione e gestione dei progetti in materia, nel rispetto delle disposizioni del comma 3”. l’art. 4, comma 3-quater, del D.L. n. 95/2012, come convertito con modificazioni dalla Legge 2012/135, ha stabilito che, per soddisfare la realizzazione di quanto previsto dall'articolo 14-bis del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, Consip S.p.A. svolge altresì le specifiche esigenze attività di centrale di committenza relative alle Reti telematiche delle pubbliche amministrazioni, al Sistema pubblico di connettività ai sensi del S.S.N. connesse decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, e alla formazione degli specializzandi e all’accesso Rete internazionale delle pubbliche amministrazioni ai ruoli dirigenziali sensi del S.S.N.decreto medesimo nonché ai contratti-quadro ai sensi dell'articolo 1, le Università e le Regioni stipulano specifici protocolli di intesa per disciplinare le modalità comma 192, della reciproca collaborazione e che i rapporti in attuazione delle predette intese sono regolati con appositi accordi tra le Universitàlegge 30 dicembre 2004, le Aziende ospedalieren. 311”. Consip S.p.A., le unità sanitarie locali, gli IRCCS e gli Istituti zooprofilattici sperimentali; - Il D.Lgs. 368/1999 e in particolare il Titolo VI che disciplina la Formazione dei medici specialisti; - Il DPCM 6 luglio 2007 ha definito lo schema tipo di contratto di formazione specialistica dei medici ai sensi dell’art. 3761 D.Lgs. 50/2016 e s.m.i., ha indetto una Gara comunitaria a procedura ristretta, in un unico lotto, per la stipula di un accordo quadro ex art. 54, comma 23 d.lgs. 50/2016, mediante Bando di gara pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea n. 244 del D.Lgs20/12/2017 e sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 148 del 27/12/2017, inviando al Fornitore la lettera di invito a presentare offerta, prot. 368/1999n. 38641/2018 in data 23/11/2018. Il Fornitore è risultato aggiudicatario della predetta gara, ed ha adempiuto a quanto previsto nella documentazione di gara ai fini della stipula del relativo Accordo Quadro. In applicazione di quanto stabilito dall’art. 1 della Lettera di invito, “Ciascuna Amministrazione beneficiaria dell’Accordo Quadro utilizzerà il medesimo mediante la stipula di Contratti esecutivi, attuativi dell’Accordo Quadro”. L’Amministrazione ha svolto ogni attività prodromica necessaria alla stipula del presente Contratto Esecutivo. In attuazione di quanto stabilito all’art. 1 della Lettera di invito, l’Amministrazione - in ottemperanza alla vigente normativa in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro - ha integrato il “Documento di valutazione dei rischi standard da interferenze” allegato ai documenti di gara, riferendolo ai rischi specifici da interferenza presenti nei luoghi in cui verrà espletato il presente appalto, indicando i costi relativi alla sicurezza (anche nel caso in cui essi siano pari a zero); il CIG del presente Contratto Esecutivo è il seguente: _______________________. I termini contenuti nel presente Contratto Esecutivo hanno il significato specificato, nell’Accordo Quadro e nei relativi Allegati, salvo che il contesto delle singole clausole disponga diversamente. I termini tecnici contenuti nel presente Contratto Esecutivo hanno il significato specificato nel Capitolato Tecnico, salvo che il contesto delle singole clausole disponga diversamente. Il presente Contratto Esecutivo è regolato in via gradata: dalle disposizioni del presente atto e dai suoi allegati, che disciplina i rapporti del Medico in formazione con l’Università costituiscono la manifestazione integrale di tutti gli accordi intervenuti tra il Fornitore e la Regionel’Amministrazione relativamente alle attività e prestazioni contrattuali; - Il Decreto Rettorale n. 191 del 27 gennaio 2014 con cui è stato emanato il regolamento di Ateneo delle Scuole di Specializzazione di area sanitariadalle disposizioni dell’Accordo Quadro e dai suoi allegati; - Il Decreto Interministeriale 4 febbraio 2015, n. 68 di “Riordino delle Scuole di specializzazione di area sanitaria” in attuazione della riforma generale degli studi universitari dalle disposizioni di cui al D.M. 270/2004D.Lgs. n. 82/2005; - Il Decreto Interministeriale 13 giugno 2017, n. 402 ha definito gli standard generali dal codice civile e specifici, i requisiti minimi generali e specifici dalle altre disposizioni normative in vigore in materia di idoneità della rete formativa delle scuole contratti di specializzazione; - il suddetto Decreto ha previsto che per strutture di rete si intendono le strutture fisiche, universitarie, ospedaliere e territoriali nelle loro diverse articolazioni, inserite nella rete formativa ove si effettuino le attività e le prestazioni necessarie per assicurare la formazione specialistica. Le reti formative vengono strutturate, perciò, in modo che sia garantita la completezza del percorso formativo all’interno di una rete di più strutture in collaborazione tra loro. Le strutture di rete si distinguono in:diritto privato.

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Sources: Contratto Esecutivo

PREMESSO CHE. Il D.LgsCon determinazione dirigenziale n. 261 del 26 giugno 2019 l’Amministrazione Capitolina ha programmato una prima serie di interventi nell’ambito delle attività e delle azioni individuate con Deliberazione di Giunta Capitolina n. 222 del 4 dicembre 2018. 30/12/1992 n. 502 Tali interventi sono volti a fronteggiare situazioni di emergenza, a migliorare la vivibilità urbana ed a contrastare il degrado dell’ambiente e successive modifiche del patrimonio culturale e integrazioniconsistono prevalentemente in lavori di manutenzione ordinaria. Trattasi, all’arta titolo esemplificativo e non esaustivo, di piccole attività edili, di lavori localizzati di sostituzione/riparazione di caditoie, di interventi sulle recinzioni e sugli accessi e/o di demolizione con trasporto a discarica autorizzata dei materiali, ripristino di segnaletica e cartellonistica turistica, ripristino ringhiere, di lavori con movimentazioni di terreno per il livellamento della superficie al fine di consentire il naturale deflusso delle acque meteoriche, sostituzione/riparazione di elementi di arredo urbano (panchine, cestini, fioriere, parapedonali) comprensivi della posa in opera e del ripristino delle pavimentazioni. 6Trattasi di interventi attuativi concernenti, comma 2pertanto, prevede specificamente chenon la sola progettazione, per soddisfare le specifiche esigenze ricadenti nell’ambito del S.S.N. connesse alla formazione degli specializzandi decoro urbano. In considerazione della tipologia delle lavorazioni, che si effettueranno su ambiti di competenza di diverse strutture dell’Amministrazione Capitolina e all’accesso ai ruoli dirigenziali del S.S.N.con diversi gradi di tutela dell’estensione dell’ambito di intervento sull’intero territorio comunale, le Università l’appalto è da considerare di particolare complessità. Al fine di proseguire e le Regioni stipulano specifici protocolli incrementare la programmazione dei suddetti interventi atti a ripristinare condizioni essenziali di intesa per disciplinare le modalità della reciproca collaborazione decoro cittadino e che i rapporti in attuazione delle predette intese sono regolati con appositi accordi tra le Universitàa scongiurare l’insorgenza di ulteriori situazioni di criticità, le Aziende ospedalieresi rende pertanto necessario indire una procedura di gara aperta sopra soglia comunitaria, le unità sanitarie locali, gli IRCCS e gli Istituti zooprofilattici sperimentali; - Il D.Lgs. 368/1999 e in particolare il Titolo VI che disciplina la Formazione dei medici specialisti; - Il DPCM 6 luglio 2007 ha definito lo schema tipo di contratto di formazione specialistica dei medici ai sensi dell’art. 3760 del ▇.▇.▇▇. n. 50/2016 finalizzata alla conclusione di un Accordo Quadro triennale, comma 2ai sensi dell’art. 54 del ▇.▇.▇▇. n. 50/2016 e ss.mm.ii. per i lavori di manutenzione ordinaria e pronto intervento per il decoro urbano suddiviso in due lotti; La presente procedura sarà interamente svolta attraverso una piattaforma telematica di negoziazione ai sensi degli artt. 40 e 58 del Codice. Per l’espletamento della presente gara l’Amministrazione Capitolina si avvale della Piattaforma telematica di e-procurement, denominata “TuttoGare”, di proprietà di Studio Amica. La gara sarà aggiudicata con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, individuata sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo. Ai sensi dell’art. 95 del D.Lgs. 368/1999, che disciplina 50/2016 la stazione appaltante identifica i rapporti del Medico in formazione con l’Università e la Regione; - Il Decreto Rettorale n. 191 del 27 gennaio 2014 con cui è stato emanato il regolamento criteri di Ateneo delle Scuole di Specializzazione di area sanitaria; - Il Decreto Interministeriale 4 febbraio 2015, n. 68 di “Riordino delle Scuole di specializzazione di area sanitaria” in attuazione della riforma generale degli studi universitari di cui al D.M. 270/2004; - Il Decreto Interministeriale 13 giugno 2017, n. 402 ha definito gli standard generali e specifici, i requisiti minimi generali e specifici di idoneità della rete formativa delle scuole di specializzazione; - il suddetto Decreto ha previsto che per strutture di rete si intendono le strutture fisiche, universitarie, ospedaliere e territoriali nelle loro diverse articolazioni, inserite nella rete formativa ove si effettuino le attività e le prestazioni necessarie per assicurare la formazione specialistica. Le reti formative vengono strutturate, perciò, in modo che sia garantita la completezza del percorso formativo all’interno di una rete di selezione dell’offerta economicamente più strutture in collaborazione tra loro. Le strutture di rete si distinguono invantaggiosa come segue:

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Sources: Accordo Quadro

PREMESSO CHE. Il D.Lgscon deliberazione del Commissario governativo dell’U.N.I.R.E. n. 28 del 14 marzo 2003 si è costituita la società a responsabilità limitata Unirelab S.r.l., con capitale interamente pubblico e socio unico l’U.N.I.R.E., operante “in house” nelle attività dell’analisi antidoping e delle analisi del DNA; - l’art. 30/12/1992 n. 502 e successive modifiche e integrazioni, all’art. 623 quater, comma 29, prevede specificamente del decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95 convertito con modifiche nella legge 7 agosto 2012, n. 135 ha soppresso l’A.S.S.I. – Agenzia per lo sviluppo del settore ippico che, per soddisfare a sua volta, era subentrata all’U.N.I.R.E., trasferendone le specifiche esigenze del S.S.N. connesse alla formazione degli specializzandi funzioni al Ministero delle politiche agricole, alimentari e all’accesso ai ruoli dirigenziali del S.S.N., le Università forestali ed all’Agenzia delle dogane e le Regioni stipulano specifici protocolli di intesa per disciplinare le modalità della reciproca collaborazione e che i rapporti in attuazione delle predette intese sono regolati con appositi accordi tra le Università, le Aziende ospedaliere, le unità sanitarie locali, gli IRCCS e gli Istituti zooprofilattici sperimentali; - Il D.Lgs. 368/1999 e in particolare il Titolo VI che disciplina la Formazione dei medici specialisti; - Il DPCM 6 luglio 2007 ha definito lo schema tipo di contratto di formazione specialistica dei medici ai sensi dell’art. 37, comma 2, del D.Lgs. 368/1999, che disciplina i rapporti del Medico in formazione con l’Università e la Regione; - Il Decreto Rettorale n. 191 del 27 gennaio 2014 con cui è stato emanato il regolamento di Ateneo delle Scuole di Specializzazione di area sanitaria; - Il Decreto Interministeriale 4 febbraio 2015, n. 68 di “Riordino delle Scuole di specializzazione di area sanitaria” in attuazione della riforma generale degli studi universitari di cui al D.M. 270/2004; - Il Decreto Interministeriale 13 giugno 2017, n. 402 ha definito gli standard generali e specifici, i requisiti minimi generali e specifici di idoneità della rete formativa delle scuole di specializzazionemonopoli; - il suddetto Decreto comma 9-bis del medesimo art. 23 quater ha disposto, al fine di assicurare il controllo pubblico dei concorsi e delle manifestazioni ippiche, la continuazione, da parte di Unirelab S.r.l., delle funzioni esercitate alla data di entrata in vigore del decreto; - il decreto del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze in data 15 novembre 2012 ha trasferito l’intero capitale sociale di Unirelab S.r.l. al Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali che ne è diventato il socio unico; - il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 27 febbraio 2013, n. 105 e ss.mm.e ii., reca disposizioni relative all'organizzazione del Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali (oggi MIPAAF); - il decreto ministeriale del MIPAAFT n.1351 del 31.01.2018 disciplina l’esercizio del controllo analogo sulla società in house Unirelab S.r.l., registrato alla Corte dei Conti il 29 marzo 2018 n. 1-187; - i laboratori di Unirelab si occupano dell’esecuzione delle analisi antidoping sui campioni biologici prelevati ai cavalli, fantini e guidatori secondo quanto previsto dalle norme procedurali definite dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali e secondo quanto stabilito dal Regolamento per il controllo delle sostanze proibite del 6 ottobre 2002 (rev. del 15/05/2012) e successive revisioni; - Unirelab S.r.l., ad oggi, è l’unico laboratorio italiano del MIPAAF che per strutture di rete si intendono esegue le strutture fisicheanalisi antidoping sul cavallo da corsa e fantini e guidatori con metodiche accreditate dall’Ente Nazionale “ACCREDIA” in conformità alla norma UNI CEI EN ISO/IEC17025:2018, universitarie, ospedaliere e territoriali nelle loro diverse articolazioni, inserite nella rete formativa ove si effettuino le attività e le prestazioni necessarie per assicurare la formazione specialisticacon accreditamento N° 0751L; - con Determina n. 432 del 27/10/2021 è stato approvato il documento programmatico dell’attività 2022-2023 della società Unirelab S.r.l. Le reti formative vengono strutturate, perciò, in modo che sia garantita la completezza approvato anche da Controllo Analogo con Comunicazione del percorso formativo all’interno di una rete di più strutture in collaborazione tra loro31.03.2022 Prot. Le strutture di rete si distinguono in:N.0148433;

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Sources: Accordo Quadro Spc2 Voipe Connettività/Telefoni

PREMESSO CHE. Il D.LgsServizi Sanitari s.r.l. 30/12/1992 Casa di Cura Privata ISCC Istituto Cardiovascolare Camogli è una struttura privata accreditata , autorizzata, in forza di Autorizzazione Sanitaria rilasciata dal Comune di Camogli ai sensi della L.R. n. 502 20/1999 e successive modifiche L.R. n. 36/2011 e integrazioniss.mm.ii. con provvedimento n. 793 del 10/01/2008, all’art. 6, comma 2, prevede specificamente che, per soddisfare le specifiche esigenze 9196/2010 e n. 3578/2012 ed accreditata con DGR Liguria n. 1642 del S.S.N. connesse alla formazione degli specializzandi e all’accesso ai ruoli dirigenziali del S.S.N., le Università e le Regioni stipulano specifici protocolli di intesa per disciplinare le modalità della reciproca collaborazione e che i rapporti in attuazione delle predette intese sono regolati con appositi accordi tra le Università, le Aziende ospedaliere, le unità sanitarie locali, gli IRCCS e gli Istituti zooprofilattici sperimentali; - Il D.Lgs. 368/1999 e in particolare il Titolo VI che disciplina la Formazione dei medici specialisti; - Il DPCM 6 luglio 2007 ha definito lo schema tipo di contratto di formazione specialistica dei medici 20/12/2013 ai sensi dell’art. 37, comma 2, 8 quater del D.Lgs. 368/1999n. 502/1992 e ss.mm.ii. e della normativa regionale vigente; ha avanzato ai sensi della L.R. n. 57/2009 e ss.mm.ii. art. 30 istanza formale di rinnovo di accreditamento in data 30/09/2016 alla Regione Liguria al fine dell’iscrizione dell’unità d’offerta nell’elenco regionale dei soggetti accreditati per l’erogazione delle prestazioni sanitarie per conto del S.S.N. di cui all’art. 14 della L.R. n. 20/1999 e ss.mm.ii., che disciplina i rapporti ed ha ricevuto in data 06/10/2016 l’avviso dell’avvio del Medico procedimento di verifica dei requisiti. - A seguito della grave emergenza epidemiologica COVID 19, ASL 3 si trova nell’urgente stato di necessità di liberare posti letto nelle sue strutture ospedaliere attualmente occupati da pazienti non affetti da COVID 19, per destinarli a pazienti affetti da tale virus, pertanto ASL 3 si trova nell’urgente stato di necessità di reperire presso strutture sanitarie accreditate posti letto per ricoverare pazienti internistici a bassa/media complessità non affetti da COVID 19. - La Legge Regione Liguria 29/7/2016, n.17 “Istituzione dell’Azienda Sanitaria della Regione Liguria (▇.▇▇.▇▇.)” e indirizzi per il riordino delle disposizioni regionali in formazione con l’Università materia sanitaria e sociosanitaria”, ed in particolare l’art. 3, comma 1, attribuisce ad ▇.▇▇.▇▇. funzioni di programmazione sanitaria e sociosanitaria, coordinamento, indirizzo e governance delle Aziende sanitarie e degli altri enti del Servizio Sanitario Regionale e l’art.3, comma 2 “lett.i) la definizione e la Regionestipula degli accordi con i soggetti erogatori pubblici o equiparati e dei contratti con i soggetti erogatori privati accreditati anche con riferimento al sistema di remunerazione delle prestazioni e in generale al sistema del rimborso per prestazione e sistemi connessi e correlati”; - la legge regionale n. 27/2016 “Modifiche alla legge regionale 7/12/2006 n. 41 (riordino del sistema sanitario regionale) e alla legge regionale 29/07/2016 n. 17 (istituzione dell’Azienda Ligure Sanitaria della Regione Liguria (▇.▇▇.▇▇.) e indirizzi per il riordino delle disposizioni regionali in materia sanitaria e sociosanitaria”, ha precisato dette funzioni; - con deliberazione n.484 del 29.10.2018 è stata stipulata da ASL 3, per il periodo dall’1/01/2018 al 31/12/2019, l’accordo contrattuale con Servizi Sanitari s.r.l. per l’effettuazione di prestazioni di riabilitazione cardiovascolare presso la Casa di Cura privata “ISCC Istituto Cardiovascolare Camogli; - Il Decreto Rettorale n. 191 del 27 gennaio 2014 con cui è stato emanato il regolamento di Ateneo delle Scuole di Specializzazione di area sanitaria; - Il Decreto Interministeriale 4 febbraio 2015DL 17 marzo 2020, n. 68 18 “Misure di “Riordino delle Scuole potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di specializzazione di area sanitaria” sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19”. (GU Serie Generale n.70 del 17-03-2020), entrato in attuazione della riforma generale degli studi universitari di cui al D.M. 270/2004; - Il Decreto Interministeriale 13 giugno 2017vigore il 17/03/2020 prevede all’art.3, n. 402 ha definito gli standard generali e specificicomma 1, i requisiti minimi generali e specifici di idoneità della rete formativa delle scuole di specializzazione; - il suddetto Decreto ha previsto che per strutture di rete si intendono le strutture fisiche, universitarie, ospedaliere e territoriali nelle loro diverse articolazioni, inserite nella rete formativa ove si effettuino le attività e le prestazioni necessarie per assicurare la formazione specialistica. Le reti formative vengono strutturate, perciò, in modo che sia garantita la completezza del percorso formativo all’interno di una rete di più strutture in collaborazione tra loro. Le strutture di rete si distinguono inche:

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Sources: Contratto Ex Art. 3, Comma 1, Decreto Legge N. 18 Del 17 Marzo 2020

PREMESSO CHE. Il D.LgsBozza - l’art. 30/12/1992 7, comma 1, del D.L. 14 marzo 2005, n. 502 35, convertito dalla L. 14 maggio 2005, n. 80, recante "Disposizioni urgenti nell’ambito del Piano di azione per lo sviluppo economico, sociale e territoriale" prevede che, per gli interventi per la diffusione delle tecnologie digitali, le risorse vengano destinate al loro finanziamento dal “Ministero delle comunicazioni per il tramite della Società infrastrutture e telecomunicazioni per l'Italia S.p.a (di seguito: “Infratel Italia”); - l’11 febbraio 2016 il Governo, le Regioni e le Provincie Autonome di Trento e Bolzano hanno Delibera n.133/2019 3 siglato un accordo quadro, in attuazione della Delibera CIPE n. 65/2015, ripartendo tra le Regioni le risorse FSC necessarie a coprire il fabbisogno delle aree bianche, tenendo conto dei Fondi FESR e FEASR destinati dalle Regioni allo sviluppo di infrastrutture per la Banda Ultra Larga e delle risorse del PON Imprese e Competitività e demandando a successivi accordi di programma tra MISE e Regioni la disciplina di dettaglio degli interventi, dell'utilizzo di risorse e delle modalità di attuazione; - in data 13 aprile 2016 il Ministero dello Sviluppo Economico e la Regione Veneto hanno siglato un Accordo di Programma per lo sviluppo della Banda Ultra Larga; - Infratel Italia S.p.a., ha indetto una procedura ristretta per l'affidamento della concessione di costruzione e gestione della infrastruttura passiva a Banda Ultra Larga nelle aree bianche del territorio di alcune Regioni e all'esito della procedura di gara il quinto lotto relativo alla Regione del Veneto è stato aggiudicato alla società Open Fiber; - il relativo contratto è stato firmato il 15 giugno 2017; - Open Fiber, nell’ambito del contratto di concessione per la progettazione, costruzione, manutenzione e gestione di una infrastruttura passiva a Banda Ultra larga nelle aree del territorio della Regione Veneto – Lotto 5 CIG 6710873397 – stipulata con Infratel Italia, ha sottoscritto una garanzia fideiussoria con l’Istituto di Credito Unicredit S.p.A. (Garanzia n. 460011616323) per un importo massimo di € 38.859.350,40 (euro trentottomilioniottocentocinquantanovemiletrecentocinquanta/40) a garanzia della corretta esecuzione delle attività, lavori, e funzioni affidate in concessione e del corretto adempimento degli obblighi contrattuali; Bozza - con Delibera n. 3260 del 15 novembre 2002 (e successive modifiche e ed integrazioni), all’art. 6, comma 2, prevede specificamente che, per soddisfare le specifiche esigenze la Giunta Regionale del S.S.N. connesse alla formazione degli specializzandi e all’accesso Veneto ha affidato ai ruoli dirigenziali del S.S.N., le Università e le Regioni stipulano specifici protocolli Consorzi di intesa per disciplinare le modalità della reciproca collaborazione e che i rapporti in attuazione delle predette intese sono regolati con appositi accordi tra le Università, le Aziende ospedaliere, le unità sanitarie locali, gli IRCCS e gli Istituti zooprofilattici sperimentali; - Il D.Lgs. 368/1999 e in particolare il Titolo VI che disciplina la Formazione dei medici specialisti; - Il DPCM 6 luglio 2007 ha definito lo schema tipo di contratto di formazione specialistica dei medici ai sensi dell’art. 37, comma 2, del D.Lgs. 368/1999, che disciplina i rapporti del Medico in formazione con l’Università e la Regione; - Il Decreto Rettorale n. 191 del 27 gennaio 2014 con cui è stato emanato il regolamento di Ateneo delle Scuole di Specializzazione di area sanitaria; - Il Decreto Interministeriale 4 febbraio 2015, n. 68 di “Riordino delle Scuole di specializzazione di area sanitaria” in attuazione della riforma generale degli studi universitari di cui al D.M. 270/2004; - Il Decreto Interministeriale 13 giugno 2017, n. 402 ha definito gli standard generali e specifici, i requisiti minimi generali e specifici di idoneità della rete formativa delle scuole di specializzazione; - il suddetto Decreto ha previsto che per strutture di rete si intendono le strutture fisiche, universitarie, ospedaliere e territoriali nelle loro diverse articolazioni, inserite nella rete formativa ove si effettuino le attività e le prestazioni necessarie per assicurare la formazione specialistica. Le reti formative vengono strutturate, perciòBonifica, in modo che sia garantita delegazione amministrativa, la completezza gestione dei corsi d'acqua pubblici del percorso formativo all’interno reticolo idrico minore, nonché le funzioni di una rete di più strutture in collaborazione tra loro. Le strutture di rete si distinguono in:polizia idraulica; Delibera n.133/2019

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Sources: Accordo Quadro

PREMESSO CHE. Il D.Lgs. 30/12/1992 n. 502 la stazione appaltante ha la necessità di affidare – mediante Accordo Quadro – l’esecuzione della fornitura, montaggio e successive modifiche riparazione dei pneumatici per gli automezzi di proprietà e/o in uso all’Ente Foreste della Sardegna in relazione ad una pluralità d’interventi manutentivi non programmabili e integrazionidi natura ordinaria e/o straordinaria, all’art. 6, comma 2, prevede specificamente che, per soddisfare si ritiene necessario pervenire ad un coordinamento unitario degli stessi tramite apposito accordo quadro da cui far risultare le specifiche esigenze del S.S.N. connesse alla formazione degli specializzandi condizioni alle quali l’appaltatore si obbliga ad eseguire le prestazioni di servizi e all’accesso ai ruoli dirigenziali del S.S.N., le Università e le Regioni stipulano specifici protocolli forniture in opera che di intesa per disciplinare le modalità della reciproca collaborazione e che i rapporti volta in attuazione delle predette intese sono regolati volta gli verranno richieste con appositi accordi tra le Universitàcontratti applicativi; ai fini suddetti è stata indetta apposita gara a procedura aperta, le Aziende ospedaliere, le unità sanitarie locali, gli IRCCS e gli Istituti zooprofilattici sperimentali; - Il D.Lgs. 368/1999 e in particolare il Titolo VI che disciplina la Formazione dei medici specialisti; - Il DPCM 6 luglio 2007 ha definito lo schema tipo di contratto di formazione specialistica dei medici ai sensi dell’artdell’articolo 59 del d.lgs. 37n. 163/2006, comma 2a seguito della quale è risultata aggiudicataria l’Impresa ....................................................... con lettera ..................... del ....................., del D.Lgs. 368/1999ricevuta in data , che disciplina i rapporti del Medico in formazione con l’Università e la Regione; - Il Decreto Rettorale n. 191 del 27 gennaio 2014 con cui è stato emanato comunicato all’affidatario il regolamento di Ateneo buon esito delle Scuole di Specializzazione di area sanitariaverifiche effettuate ai fini dell’aggiudicazione definitiva; - Il Decreto Interministeriale 4 febbraio 2015, n. 68 di “Riordino delle Scuole di specializzazione di area sanitaria” in attuazione della riforma generale degli studi universitari l’Impresa ha costituito la cauzione definitiva di cui al D.M. 270/2004successivo art. 10, ai sensi dell’articolo 113, d.lgs. n. 163/2006 e s.m.i.; - Il Decreto Interministeriale 13 giugno 2017è stata data comunicazione ai soggetti di cui all’art. 79, comma 5, lett. b), del d.lgs. n. 402 ha definito gli standard generali 163/2006 e specificiss.mm.ii del provvedimento di aggiudicazione definitiva; si rende ora necessario procedere alla stipulazione del relativo accordo quadro, i requisiti minimi generali e specifici di idoneità della rete formativa delle scuole di specializzazione; - che sarà in seguito indicato anche con il suddetto Decreto ha previsto che per strutture di rete si intendono le strutture fisiche, universitarie, ospedaliere e territoriali nelle loro diverse articolazioni, inserite nella rete formativa ove si effettuino le attività e le prestazioni necessarie per assicurare la formazione specialistica. Le reti formative vengono strutturate, perciò, in modo che sia garantita la completezza del percorso formativo all’interno di una rete di più strutture in collaborazione tra loro. Le strutture di rete si distinguono in:termine “accordo”.

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Sources: Accordo Quadro

PREMESSO CHE. Il D.Lgsservizio di soccorso e trasporto sanitario nell'ambito del Sistema di emergenza sanitaria 118 dell’allora AAS1 “Triestina” è stato svolto a partire dal 1992 prima dalle Associazioni di Volontariato Croce Rossa Italiana (CRI) Comitato di Trieste e SOGIT, trasformatesi poi, nel corso degli ultimi anni, rispettivamente in: CRI – Comitato di Trieste A.P.S. O.N.L.U.S. e ▇.▇.▇.▇▇. 30/12/1992 Croce di ▇. ▇▇▇▇▇▇▇▇ – Sez. Trieste O.N.L.U.S. A.P.S. • il 31/01/2019 viene a scadere la convenzione con l'Associazione Temporanea di Scopo fra l’Associazione “Opera di Soccorso dell’Ordine di S. ▇▇▇▇▇▇▇▇ in Italia – I Giovanniti” a.p.s. ONLUS, sez. di Trieste (d’ora innanzi ▇.▇.▇.▇▇) e l’Associazione “Croce Rossa Italiana - Comitato di Trieste” a.p.s. ONLUS (d’ora innanzi C.R.I.) avente ad oggetto il servizio di soccorso e trasporto sanitario nell'ambito del Sistema di emergenza sanitaria 118 dell'ASUITS, come stabilito con decreto n. 502 666 dd. 23/08/2018; • vista la legge regionale 16 ottobre 2014, n. 17 “Riordino dell’assetto istituzionale e successive modifiche organizzativo del Servizio sanitario regionale e integrazioninorme in materia di programmazione sanitaria e sociosanitaria” e, in particolare: - l’articolo 48, comma 1, che prevede che “con regolamento regionale sono stabiliti i requisiti, i criteri e le evidenze minimi strutturali, tecnologici e organizzativi per la realizzazione di strutture sanitarie e sociosanitarie e per l'esercizio di attività sanitarie e sociosanitarie specifici per le diverse tipologie di struttura”; - l’articolo 49, comma 1, che prevede che “con regolamento regionale sono stabiliti i requisiti ulteriori di qualificazione rispetto a quelli stabiliti ai sensi dell'articolo 48, nonché ai sensi dell'atto di intesa Stato-Regioni del 20 dicembre 2012”; • richiamata la D.P.Reg. n. 2039 dd. 16/10/2015 con cui è stato approvato il Piano dell’Emergenza Urgenza della Regione Friuli Venezia Giulia (PEU) di cui all’art. 6, comma 2, prevede specificamente 37 della L.R. 17/2014 e atteso che, per soddisfare le specifiche esigenze del S.S.N. connesse alla formazione degli specializzandi e all’accesso ai ruoli dirigenziali del S.S.N.conseguentemente, le Università e le Regioni stipulano specifici protocolli di intesa per disciplinare le modalità della reciproca collaborazione e che i rapporti in attuazione delle predette intese sono regolati con appositi accordi tra le Università, le Aziende ospedaliere, le unità sanitarie locali, gli IRCCS e gli Istituti zooprofilattici sperimentaliè divenuta operativa la centrale operativa regionale SORES FVG a far data dal 4 aprile 2017; - Il D.Lgs• visto il D.P.Reg. 368/1999 e in particolare il Titolo VI che disciplina la Formazione dei medici specialisti; - Il DPCM 6 luglio 2007 ha definito lo schema tipo di contratto di formazione specialistica dei medici ai sensi dell’art. 37, comma 2, del D.Lgs. 368/1999, che disciplina i rapporti del Medico in formazione con l’Università e la Regione; - Il Decreto Rettorale n. 191 del 27 gennaio 2014 19/2017 con cui è stato emanato il regolamento “Regolamento per il rilascio dell’autorizzazione e dell’accreditamento dei soggetti che svolgono l’attività di Ateneo delle Scuole di Specializzazione di area sanitaria; - Il Decreto Interministeriale 4 febbraio 2015trasporto sanitario, in attuazione dell’art. 16 della L.R. 20/02/1995, n. 68 12”; • richiamato quindi, l’art. 16, comma 1 bis della L.R. 20.02.1995, n. 12, così come modificato dalla L.R. 6.08.2015, n. 20 e da ultimo dalla L.R. 29/12/2015, n. 33, che prevede che “Gli enti del Servizio sanitario regionale affidano, preferibilmente in via diretta, o a seguito di procedura a evidenza pubblica, il servizio di trasporto sanitario dei malati e degli infermi, di emoderivati e di organi, ivi compresi altri servizi a essi correlati o connessi, alle organizzazioni di volontariato e di promozione sociale iscritte nei registri di cui alla legge regionale 23/2012”; • visti gli artt. 57 e 101 del D. Lgs. 117 dd. 3/07/2017, Riordino Codice del Terzo settore”; • visto l’Atto di indirizzo, riguardante le modalità di affidamento dei servizi del sistema integrato di interventi e servizi sociali, previsto dall’art. 35, comma 5, della L.R. n. 6/2006, approvato con Delibera della Giunta Regionale n. 1032/2011, all’art. 4.3, prevede - per le associazioni di promozione sociale - che “a fronte delle Scuole loro attività, l’ente pubblico può concedere finanziamenti sotto forma di specializzazione contributi o può procedere alla stipula di area sanitariaconvenzioni, come previsto dall’art. 30 della legge 7 dicembre 2000, n. 383”; • la L.R. 9 novembre 2012, n. 23 “Disciplina organica sul volontariato e sulle associazioni di promozione sociale”, all’art. 25 rubricato “Convenzioniprevede che, in attuazione della riforma generale degli studi universitari del principio di cui al D.M. 270/2004; - Il Decreto Interministeriale 13 giugno 2017, n. 402 ha definito gli standard generali sussidiarietà e specificiper promuovere forme di amministrazione condivisa, i requisiti minimi generali e specifici soggetti pubblici possano stipulare convenzioni con le associazioni di idoneità della rete formativa delle scuole di specializzazione; - il suddetto Decreto ha previsto che per strutture di rete si intendono le strutture fisichepromozione sociale iscritte nel Registro regionale da almeno sei mesi che, universitarieai sensi dell’art. 14, ospedaliere e territoriali nelle loro diverse articolazioni, inserite nella rete formativa ove si effettuino le attività e le prestazioni necessarie per assicurare la formazione specialistica. Le reti formative vengono strutturate, perciò, in modo che sia garantita la completezza del percorso formativo all’interno di una rete di più strutture in collaborazione tra loro. Le strutture di rete si distinguono inc. 5:

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Sources: Convenzione Con L’associazione Temporanea Di Scopo

PREMESSO CHE. Il D.Lgs. 30/12/1992 n. 502 con Determinazione DPC018/89 del 09.06.2017 il Dipartimento Politiche dello Sviluppo Rurale e successive modifiche e integrazionidella Pesca, all’art. 6Autorità di Gestione FEASR 2014-2020 ha dato mandato alla Stazione Appaltante Unica - SUA Abruzzo, comma 2all’indizione di una procedura aperta di selezione pubblica del contraente, prevede specificamente che, per soddisfare le specifiche esigenze del S.S.N. connesse alla formazione degli specializzandi e all’accesso ai ruoli dirigenziali del S.S.N., le Università e le Regioni stipulano specifici protocolli di intesa per disciplinare le modalità della reciproca collaborazione e che i rapporti in attuazione delle predette intese sono regolati con appositi accordi tra le Università, le Aziende ospedaliere, le unità sanitarie locali, gli IRCCS e gli Istituti zooprofilattici sperimentali; - Il D.Lgs. 368/1999 e in particolare il Titolo VI che disciplina la Formazione dei medici specialisti; - Il DPCM 6 luglio 2007 ha definito lo schema tipo di contratto di formazione specialistica dei medici rilievo comunitario ai sensi dell’artdegli artt. 3760, 95, comma 2, del D.Lgsd.lgs. 368/1999, che disciplina i rapporti del Medico in formazione con l’Università e la Regione; - Il Decreto Rettorale n. 191 del 27 gennaio 2014 con cui è stato emanato il regolamento di Ateneo delle Scuole di Specializzazione di area sanitaria; - Il Decreto Interministeriale 4 febbraio 201518 aprile 2016, n. 68 50 (di seguito denominato anche Riordino delle Scuole Codice”) per l’aggiudicazione del servizio di specializzazione di area sanitaria” in attuazione della riforma generale degli studi universitari di cui al D.M. 270/2004; - Il Decreto Interministeriale 13 giugno 2017, n. 402 ha definito gli standard generali e specifici, i requisiti minimi generali e specifici di idoneità della rete formativa delle scuole di specializzazioneValutazione del PSR 2014/2020; - il suddetto Decreto sopra indicato servizio è stato aggiudicato alla Società "I.S.R.I. soc. coop. a r.l.” con sede in Roma, che ha previsto offerto, sull’importo a base di gara di Euro 850.000,00, IVA esclusa, la somma di Euro 422.000,00 (euro quattrocentoventiduemila/00) IVA esclusa, giusta Determinazione di aggiudicazione n. DPC018/17 del 16.02.2018; - che l’esecutore del contratto, per strutture l’effetto, ha manifestato espressamente la volontà di rete si intendono le strutture fisiche, universitarie, ospedaliere e territoriali nelle loro diverse articolazioni, inserite nella rete formativa ove si effettuino le attività e impegnarsi ad eseguire le prestazioni necessarie per assicurare oggetto del presente Contratto alle condizioni, modalità e termini di seguito stabiliti; - che è stata acquisita mediante consultazione della banca dati nazionale unica l’informazione antimafia dalla quale risulta che a carico della Società "I.S.R.I. soc. coop. a r.l." con sede in Roma e dei relativi soggetti indicati all’art. 85 del D.Lgs 159/2011 e s.m.i. non sussistono le cause di decadenza, di sospensione o di divieto di cui all’art. 67 del Decreto Legislativo 159/2011, parimenti non risultano sussistere tentativi di infiltrazione mafiosa tendenti a condizionare le scelte e gli indirizzi della Società in parola, desunti dalle fattispecie indicate dai commi 4 e 4 bis dell’art.84 del D. Lgs 159/2011 e s.m.i.; - che il Dirigente regionale titolato alla presente stipula ha dichiarato di non trovarsi nelle situazioni ostative contemplate ai commi 2 e 3 dell’art.14 del DPR 16.04.2013 n.62; - che il Dirigente regionale titolato alla presente stipula ha dichiarato, altresì, di non trovarsi in alcuna situazione, anche potenziale, di conflitto d’interesse; - che ogni comunicazione e/o trasmissione di atti e documenti da parte dell’AdG nei confronti dell’esecutore del contratto avverrà tramite la formazione specialisticaPEC di servizio: ▇▇▇@▇▇▇.▇▇▇▇▇▇▇.▇▇▇▇▇▇▇.▇▇; - che ogni comunicazione e/o trasmissione di atti e documenti da parte dell’esecutore del contratto nei confronti dell’Amministrazione avverrà a mezzo PEC ovvero, nel caso di impossibilità di utilizzo della PEC, tramite gli ordinari canali postali (brevi manu, Racc. Le reti formative vengono strutturateA/R; e ogni altro mezzo di trasmissione che garantisca il requisito della data certa); Ciò premesso, perciò, tra le parti come in modo che sia garantita la completezza del percorso formativo all’interno di una rete di più strutture in collaborazione tra loro. Le strutture di rete si distinguono in:epigrafe rappresentate e domiciliate

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Sources: Contratto Di Appalto

PREMESSO CHE. Il l’IZSVe è un istituto di ricerca in grado di fornire un supporto tecnico specialistico in attività di ricerca veterinaria e di sanità pubblica, fornendo i servizi necessari a soddisfare le esigenze del settore agricolo/alimentare e del relativo sistema di produzione, garantendo la tutela del consumatore nonché contribuendo alla prevenzione di malattie animali transfrontaliere e malattie trasmissibili animale-uomo; - conformemente a quanto stabilito dal ▇.▇▇▇. 30 giugno 1993 n. 270 e dall’Accordo sulla gestione dell’IZSVe, approvato dalla Regione del Veneto, dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e dalle Province Autonome di Trento e Bolzano, rispettivamente, con Leggi n. 5/2015, n. 9/2015, n. 5/2015 e n. 5/2015 svolge, tra gli altri compiti, attività di accertamento dello stato sanitario degli animali, di salubrità dei prodotti di origine animale nonché di ricerca scientifica sperimentale veterinaria, gli accertamenti analitici ed il supporto tecnico-scientifico ed operativo necessari alle azioni di polizia veterinaria e all’attuazione dei piani di profilassi, risanamento ed eradicazione e l’esecuzione degli esami e delle analisi necessari all’attività di controllo sugli alimenti di origine animale; - l’art. 5, comma 1, del citato Accordo sulla gestione dell’Istituto stabilisce, inoltre, che “Fermo restando l’assolvimento dei propri compiti istituzionali, l’istituto può fornire prestazioni a terzi a titolo oneroso, stipulando convenzioni o contratti […] per l'erogazione di prestazioni a enti, associazioni, organizzazioni pubbliche e private […]”; - l’art. 5, comma 2, del predetto Accordo statuisce, altresì, che “La Regione Veneto, di concerto con gli enti cogerenti, approva le tariffe delle prestazioni erogate dall’istituto per le quali è prevista la corresponsione di un corrispettivo, sulla base dei criteri stabiliti con decreto del Ministero della Salute d’intesa con la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome ai sensi dell’articolo 9, comma 4, del D.Lgs. 30/12/1992 n. 502 e successive modifiche e integrazioni, all’art106/2012”; - l’art. 6, comma 2, prevede specificamente che, per soddisfare le specifiche esigenze lett. e) del S.S.N. connesse alla formazione degli specializzandi e all’accesso ai ruoli dirigenziali del S.S.N., le Università e le Regioni stipulano specifici protocolli di intesa per disciplinare le modalità della reciproca collaborazione e che i rapporti in attuazione delle predette intese sono regolati con appositi accordi tra le Università, le Aziende ospedaliere, le unità sanitarie locali, gli IRCCS e gli Istituti zooprofilattici sperimentali; - Il D.Lgs. 368/1999 e in particolare il Titolo VI che disciplina la Formazione dei medici specialisti; - Il DPCM 6 luglio 2007 ha definito lo schema tipo di contratto di formazione specialistica dei medici ai sensi dell’artn. 270/1993 – ripreso dall’art. 373, comma 2, del lett. e) delle citate leggi della Regione Veneto n. 5/2015 e della Provincia Autonoma di Bolzano n. 5/2015 e richiamato dall’art. 2, comma 1, delle citate leggi della Provincia Autonoma di Trento n. 5/2015 e della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia n. 9/2015 – prevede che il finanziamento dell’Istituto è inoltre assicurato “[…] dagli introiti per la fornitura di servizi e per l’erogazione di prestazioni a pagamento”; - l’IZSVe – conformemente a quanto stabilito dal D.Lgs. 368/1999n. 270/1993 e dal Regolamento adottato con Decreto Ministeriale 16 febbraio 1994, che disciplina i rapporti n. 190, e recante norme per il riordino degli istituti zooprofilattici sperimentali in attuazione dell’art. 1, comma 5, del Medico in formazione con l’Università predetto decreto legislativo nonché dal citato Accordo – svolge il supporto tecnico-scientifico ed operativo per le azioni di difesa sanitaria e la Regionedi miglioramento delle produzioni animali; - Il Decreto Rettorale n. 191 l’IZSVe produce e cede sangue intero canino conservato, nel rispetto delle garanzie sanitarie, secondo le Linee Guida del 27 gennaio 2014 con cui è stato emanato il regolamento di Ateneo Ministero della Salute relative all’esercizio delle Scuole di Specializzazione di area sanitaria; - Il Decreto Interministeriale 4 febbraio 2015, n. 68 di “Riordino delle Scuole di specializzazione di area sanitaria” in attuazione della riforma generale degli studi universitari di cui al D.M. 270/2004; - Il Decreto Interministeriale 13 giugno 2017, n. 402 ha definito gli standard generali e specifici, i requisiti minimi generali e specifici di idoneità della rete formativa delle scuole di specializzazione; - il suddetto Decreto ha previsto che per strutture di rete si intendono le strutture fisiche, universitarie, ospedaliere e territoriali nelle loro diverse articolazioni, inserite nella rete formativa ove si effettuino le attività e le prestazioni necessarie per assicurare sanitarie riguardanti la formazione specialistica. Le reti formative vengono strutturate, perciò, in modo che sia garantita la completezza del percorso formativo all’interno di una rete di più strutture in collaborazione tra loro. Le strutture di rete si distinguono in:medicina

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Sources: Convenzione Per La Fornitura Di Sacche Di Sangue Canino

PREMESSO CHE. Il D.Lgsl’IZSVe si occupa di diagnosi e di ricerca sulle malattie infettive del bestiame e delle zoonosi, di controllo di qualità degli alimenti di origine animale destinati al consumo umano, di controllo di alimenti per animali, di sorveglianza epidemiologica e monitoraggio, di pianificazione di programmi per la salute degli animali, di formazione del personale in ambito veterinario e di produzione di biofarmaci; - l’art. 30/12/1992 1, comma 6, del D. Lgs. 30 giugno 1993 n. 502 270 e successive modifiche s.m.i. consente agli Istituti Zooprofilattici di stipulare convenzioni o contratti di consulenza per la fornitura di servizi e integrazioniper l’erogazione di prestazioni a enti, all’artassociazioni, organizzazioni pubbliche e private, sulla base delle disposizioni regionali, fatte salve le competenze delle unità sanitarie locali; - l’art. 5, comma 1, dell’Accordo Interregionale di disciplina dell’Istituto approvato con leggi della ▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇ ▇. ▇/▇▇▇▇, ▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇ n. 9/2015, della Provincia Autonoma di Trento n. 5/2015 e della Provincia Autonoma di Bolzano n. 5/2015 stabilisce che “Fermo restando l’assolvimento dei propri compiti istituzionali, l’istituto può fornire prestazioni a terzi a titolo oneroso, stipulando convenzioni o contratti (….) per l'erogazione di prestazioni a enti, associazioni, organizzazioni pubbliche e private (…)”; - l’art. 5, comma 2, del predetto Accordo statuisce, inoltre, che “La Regione del Veneto, di concerto con gli enti cogerenti, approva le tariffe delle prestazioni erogate dall’istituto per le quali è prevista la corresponsione di un corrispettivo, sulla base dei criteri stabiliti con decreto del Ministero della Salute d’intesa con la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome ai sensi dell’articolo 9, comma 4, del d. lgs. n. 106/2012”; - l’art. 6, comma 2, prevede specificamente che, per soddisfare le specifiche esigenze lett. e) del S.S.N. connesse alla formazione degli specializzandi e all’accesso ai ruoli dirigenziali del S.S.N., le Università e le Regioni stipulano specifici protocolli di intesa per disciplinare le modalità della reciproca collaborazione e che i rapporti in attuazione delle predette intese sono regolati con appositi accordi tra le Università, le Aziende ospedaliere, le unità sanitarie locali, gli IRCCS e gli Istituti zooprofilattici sperimentali; - Il D.LgsD. Lgs. 368/1999 e in particolare il Titolo VI che disciplina la Formazione dei medici specialisti; - Il DPCM 6 luglio 2007 ha definito lo schema tipo di contratto di formazione specialistica dei medici ai sensi dell’artn. 270/1993 – ripreso dall’art. 373, comma 2, del D.Lgslett. 368/1999e) delle citate leggi della Regione Veneto n. 5/2015 e della Provincia Autonoma di Bolzano n. 5/2015 e richiamato dall’art. 2, comma 1, delle citate leggi della Provincia Autonoma di Trento n. 5/2015 e della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia n. 9/2015 – prevede, infine, che disciplina i rapporti del Medico in formazione con l’Università il finanziamento dell’Istituto è inoltre assicurato “… dagli introiti per la fornitura di servizi e per l’erogazione di prestazioni a pagamento”; - l’IZSVe considera, pertanto, l’erogazione di prestazioni uno strumento utile a soddisfare il fabbisogno informativo per il perseguimento delle proprie finalità istituzionali, allo scopo ultimo di assicurare e garantire la salute pubblica e la Regionesicurezza alimentare e promuovere la ricerca scientifica a beneficio della collettività; - Il Decreto Rettorale la società Ferrero Mangimi S.p.A., con nota del 28.03.2022, trasmessa a mezzo PEC ed acquisita con protocollo IZSVe n. 191 2980 del 27 gennaio 2014 28.03.2022, ha richiesto all’Istituto l’instaurazione di un rapporto convenzionale di durata biennale, con cui è stato emanato il regolamento decorrenza dall’1.04.2022, per poter usufruire delle prestazioni previste dal Tariffario – consistenti in esami e analisi in ambito di Ateneo delle Scuole di Specializzazione di area sanitariasanità animale - ed erogate dall’IZSVe in subordine ai propri compiti istituzionali, secondo i termini e le condizioni del presente accordo; - Il Decreto Interministeriale 4 febbraio 2015la fornitura delle prestazioni richieste, n. 68 consente all’IZSVe di “Riordino delle Scuole acquisire informazioni epidemiologiche per la conoscenza del territorio e per una rapida predisposizione di specializzazione piani di area sanitaria” in attuazione della riforma generale degli studi universitari emergenza o di cui al D.M. 270/2004monitoraggio; - Il Decreto Interministeriale 13 giugno 2017in considerazione delle suesposte premesse, n. 402 ha definito gli standard generali le Parti, individualmente e/o tramite i loro rispettivi agenti e specifici, i requisiti minimi generali e specifici di idoneità della rete formativa delle scuole di specializzazione; - il suddetto Decreto ha previsto che per strutture di rete si intendono le strutture fisiche, universitarie, ospedaliere e territoriali nelle loro diverse articolazioni, inserite nella rete formativa ove si effettuino le attività e le prestazioni necessarie per assicurare la formazione specialistica. Le reti formative vengono strutturate, perciò, in modo che sia garantita la completezza del percorso formativo all’interno di una rete di più strutture in collaborazione tra loro. Le strutture di rete si distinguono in:rappresentanti,

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Sources: Convenzione Per l'Erogazione Di Prestazioni a Pagamento

PREMESSO CHE. Il D.Lgs. 30/12/1992 n. 502 − Lazio Innova intende affidare l’incarico per l’appalto dei servizi di gestione paghe e successive modifiche e integrazionicontributi (payroll), all’art. 6complementari (presenze, comma 2budget personale dipendente, prevede specificamente chenote spese), per soddisfare le specifiche esigenze del S.S.N. connesse alla formazione degli specializzandi e all’accesso ai ruoli dirigenziali del S.S.N., le Università e le Regioni stipulano specifici protocolli integrazione applicativi; − il suddetto servizio è stato aggiudicato a seguito di intesa per disciplinare le modalità della reciproca collaborazione e che i rapporti in attuazione delle predette intese sono regolati con appositi accordi tra le Università, le Aziende ospedaliere, le unità sanitarie locali, gli IRCCS e gli Istituti zooprofilattici sperimentaliprocedura aperta (CIG 75484634B9; - Il D.Lgs. 368/1999 e in particolare il Titolo VI che disciplina la Formazione dei medici specialisti; - Il DPCM 6 luglio 2007 ha definito lo schema tipo di contratto di formazione specialistica dei medici CUP F84I18000080002) ai sensi dell’artdegli artt. 37, comma 2, 60 e 95 del D.Lgs. 368/199918 aprile 2016, n. 50 (nel prosieguo, Codice); − il relativo bando è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, V Serie Speciale – Contratti Pubblici, n. del . .2018, sul sito informatico del Ministero delle Infrastrutture “Servizio Contratti Pubblici” il . .2018 e sul sito informatico di Lazio Innova dal . .2018; − la gara è stata aggiudicata al Prestatore che ha ottenuto un punteggio di /100, con un’offerta economica (importo complessivo presunto - appalto parte a corpo e parte a misura), per i (massimo 30 mesi) dell’appalto, di Euro , oltre IVA nella misura di legge, di cui Euro 0,00 (Euro zero/00) IVA esclusa per oneri biennali di sicurezza aziendali, che disciplina i rapporti si allega sub lettera “A” e che forma parte integrante del Medico in formazione con l’Università presente contratto; − le modalità di esecuzione dei servizi sono riportate nel Capitolato speciale descrittivo e la Regioneprestazionale e suoi allegati, che si allegano sub lettera “B”, e nella offerta tecnica, che si allega sub lettera “C”; - Il Decreto Rettorale n. 191 entrambi formano parte integrante del 27 gennaio 2014 con cui è stato emanato il regolamento di Ateneo delle Scuole di Specializzazione di area sanitaria; - Il Decreto Interministeriale 4 febbraio 2015, n. 68 di “Riordino delle Scuole di specializzazione di area sanitaria” in attuazione della riforma generale degli studi universitari di cui al D.M. 270/2004; - Il Decreto Interministeriale 13 giugno 2017, n. 402 ha definito gli standard generali e specifici, i requisiti minimi generali e specifici di idoneità della rete formativa delle scuole di specializzazione; - il suddetto Decreto ha previsto che per strutture di rete si intendono le strutture fisiche, universitarie, ospedaliere e territoriali nelle loro diverse articolazioni, inserite nella rete formativa ove si effettuino le attività e le prestazioni necessarie per assicurare la formazione specialistica. Le reti formative vengono strutturate, perciò, in modo che sia garantita la completezza del percorso formativo all’interno di una rete di più strutture in collaborazione tra loro. Le strutture di rete si distinguono in:presente contratto.

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Sources: Contratto Di Fornitura Di Servizi

PREMESSO CHE. Il A.S.P. s.p.a. è una società multiutility costituita per gestire ed erogare anche servizi pubblici locali e privati, che opera nella Città e Provincia di Asti; - A.S.P. s.p.a. è affidataria del Servizio Idrico Integrato nella Città di Asti, in forza di Convenzione del 18/07/2016 e s.m.i. intercorrente con l’Ente di Governo dell’Ambito n. 5 “Monferrato - Astigiano”; - A.S.P. s.p.a. con determina di autorizzazione a contrarre pubblicata sul sito web ▇▇▇.▇▇▇.▇▇▇▇.▇▇ di A.S.P. s.p.a., sezione Bandi di Gara, Bandi di Servizi (qui di seguito, per brevità, anche solo “profilo del committente”), ha avviato una procedura aperta, a lotto unico, da aggiudicarsi secondo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa individuata sulla base del miglior rapporto qualità prezzo, per l’affidamento dell’incarico di direzione lavori e coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione dei lavori di razionalizzazione collettori fognari e realizzazione idrovore - Depuratore di Asti; contestualmente è stato nominato quale Responsabile Unico del Procedimento ex art. 31 D.Lgs. 30/12/1992 n. 502 50/2016 e successive modifiche s.m.i. della procedura di gara medesima l’▇▇▇. ▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇ in qualità di Dirigente e integrazioni, all’art. 6, comma 2, prevede specificamente che, per soddisfare le specifiche esigenze del S.S.N. connesse alla formazione degli specializzandi e all’accesso ai ruoli dirigenziali del S.S.N., le Università e le Regioni stipulano specifici protocolli Responsabile della B.U. Servizio Idrico Integrato di intesa per disciplinare le modalità della reciproca collaborazione e che i rapporti in attuazione delle predette intese sono regolati con appositi accordi tra le Università, le Aziende ospedaliere, le unità sanitarie locali, gli IRCCS e gli Istituti zooprofilattici sperimentali; - Il D.Lgs. 368/1999 e in particolare il Titolo VI che disciplina la Formazione dei medici specialisti; - Il DPCM 6 luglio 2007 ha definito lo schema tipo di contratto di formazione specialistica dei medici ai sensi dell’art. 37, comma 2, del D.Lgs. 368/1999, che disciplina i rapporti del Medico in formazione con l’Università e la Regione; - Il Decreto Rettorale n. 191 del 27 gennaio 2014 con cui è stato emanato il regolamento di Ateneo delle Scuole di Specializzazione di area sanitaria; - Il Decreto Interministeriale 4 febbraio 2015, n. 68 di “Riordino delle Scuole di specializzazione di area sanitaria” in attuazione della riforma generale degli studi universitari di cui al D.M. 270/2004; - Il Decreto Interministeriale 13 giugno 2017, n. 402 ha definito gli standard generali e specifici, i requisiti minimi generali e specifici di idoneità della rete formativa delle scuole di specializzazioneA.S.P. s.p.a.; - il suddetto Decreto bando di gara per estratto è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana in data n. G.U.R.I., sezione Contratti Pubblici al n. , e la documentazione di gara è stata integralmente pubblicata sul profilo del committente in pari data; - in esito alla procedura di gara di cui sopra, è risultato aggiudicatario con sede legale in , P.Iva/C.F. n. , che ha previsto che per strutture offerto un ribasso unico percentuale di rete si intendono sull’importo posto a base di gara di € 273.067,32, come risulta dall’offerta economica, dai verbali di gara agli atti e dalla determina di aggiudicazione n. del adottata da A.S.P. s.p.a.; - A.S.P. s.p.a., con determina n. del ha dichiarato l’efficacia dell’aggiudicazione; - all’atto dell’offerta e della partecipazione alla gara, l’Appaltatore ha dichiarato di concorrere alla medesima procedura di gara in forma ; - è intenzione delle Parti, come sopra rappresentate sottoscrivere e stipulare il presente Contratto. Tutto ciò premesso e considerato, le strutture fisiche, universitarie, ospedaliere e territoriali nelle loro diverse articolazioni, inserite nella rete formativa ove si effettuino le attività e le prestazioni necessarie per assicurare la formazione specialistica. Le reti formative vengono strutturate, perciò, in modo che sia garantita la completezza del percorso formativo all’interno di una rete di più strutture in collaborazione tra loro. Le strutture di rete si distinguono in:Parti

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Sources: Contract for Work Direction and Safety Coordination

PREMESSO CHE. Il D.Lgs. 30/12/1992 n. 502 con Protocollo di Intesa del 5 maggio 2007, sottoscritto tra Ministero dell’Economia e successive modifiche delle Finanze - Agenzia del Demanio e integrazioni, all’art. 6, comma 2, prevede specificamente che, per soddisfare le specifiche esigenze del S.S.N. connesse alla formazione degli specializzandi e all’accesso ai ruoli dirigenziali del S.S.N., le Università e le Regioni stipulano specifici protocolli Comune di intesa per disciplinare le modalità della reciproca collaborazione e che i rapporti in attuazione delle predette intese sono regolati con appositi accordi tra le Università, le Aziende ospedaliere, le unità sanitarie locali, gli IRCCS e gli Istituti zooprofilattici sperimentali; - Il D.Lgs. 368/1999 e in particolare il Titolo VI che disciplina la Formazione dei medici specialisti; - Il DPCM 6 luglio 2007 ha definito lo schema tipo di contratto di formazione specialistica dei medici Bologna ai sensi dell’art. 373 co. 15-bis D.L. n. 351/2001, convertito in L. n. 410/2001 e ss.mm.ii., è stato avviato un Programma Unitario di Valorizzazione (di seguito P.U.V. Bologna) avente ad oggetto una pluralità di immobili pubblici siti nel territorio comunale di Bologna finalizzato, nell’ambito del contesto economico e sociale di riferimento, allo stimolo e all’attuazione di interventi di riqualificazione urbana, in coerenza con gli indirizzi di sviluppo territoriale; in attuazione del suddetto Protocollo di Intesa, è stato costituito un Tavolo Tecnico Operativo (di seguito TTO), composto da rappresentanti dell’Agenzia del Demanio (di seguito “Agenzia”) e del Comune di Bologna (di seguito “Comune”), i cui lavori hanno portato alla esatta individuazione del perimetro immobiliare oggetto del Programma, nonché alla definizione delle specifiche azioni di valorizzazione da avviare e degli indirizzi strategici per la redazione di uno Studio avente ad oggetto la verifica di fattibilità dell’attuazione del P.U.V. Bologna, attraverso l’utilizzo di strumenti operativi – comunque denominati – di pianificazione e programmazione, di partenariato pubblico-privato e di finanza immobiliare; in concomitanza con l’attività di elaborazione del predetto Studio di Fattibilità, con deliberazione del Consiglio Comunale n. 133 del 14 luglio 2008, l’Amministrazione Comunale ha completato la procedura di approvazione del nuovo strumento urbanistico comunale, ossia il Piano Strutturale Comunale (di seguito P.S.C.), con cui sono state recepite le prime risultanze del citato Studio, relative alle linee di trasformazione e valorizzazione sviluppate per gli immobili oggetto del P.U.V. Bologna, sulla scorta delle quali sono state condivise, in sede di TTO, le nuove destinazioni urbanistiche dei beni medesimi; in data 31 marzo 2009, concluso lo Studio di Fattibilità, l’Agenzia ed il Comune hanno provveduto alla sottoscrizione di una Intesa Istituzionale ex art. 15 L. n. 241/1990 e ss.mm.ii., finalizzata alla formale condivisione degli esiti dello Studio e delle nuove destinazioni urbanistiche concordate tra le Parti, nonché alla definizione dei successivi impegni dei firmatari, consistenti, per il Comune, nel recepimento integrale degli esiti e delle indicazioni emerse dallo Studio nella strumentazione urbanistica e, per l’Agenzia, nell’avvio di attività di razionalizzazione e ottimizzazione degli spazi in uso alle Amministrazioni dello Stato e di valorizzazione – anche mediante immissione sul mercato – degli immobili suscettibili di dismissione; con deliberazione del Consiglio Comunale n. 137 del 20 aprile 2009, il Comune di Bologna ha provveduto all’approvazione del nuovo Regolamento Urbanistico Edilizio e, con successiva deliberazione del Consiglio Comunale n. 144 del 4 maggio 2009, è stato approvato il primo Piano Operativo Comunale (di seguito P.O.C.); in data 7 ottobre 2010, l’Agenzia e il Commissario straordinario del Comune hanno provveduto alla sottoscrizione di un Accordo integrativo, al fine di definire i tempi e le modalità di approvazione del progetto di valorizzazione urbanistica degli immobili oggetto del P.U.V. Bologna e, ai sensi dell’art. 3 co. 15 D.L. n. 351/2001, convertito in L. n. 410/2001, condividere i criteri generali (allegato “B” dell’Accordo integrativo) per l’assegnazione al Comune di Bologna di una quota premiale non inferiore al 5% e non superiore al 15% dei proventi derivanti dall’alienazione sul mercato dei compendi immobiliari già valorizzati, prevedendo la possibilità che tale somma possa essere corrisposta – in tutto o in parte – anche attraverso il trasferimento al Comune di beni di proprietà dello Stato, oggetto del processo di valorizzazione; a partire dal 2010, pertanto, l’Agenzia ha provveduto ad attivare – per quanto di competenza – procedure di evidenza pubblica finalizzate all’immissione sul mercato dei beni di proprietà dello Stato già valorizzati sotto il profilo urbanistico, conseguendo l’alienazione – tramite aste pubbliche – di sei compendi immobiliari, con contestuale riconoscimento al Comune della quota premiale ad esso spettante ex lege; al fine di accelerare il completamento dei percorsi di valorizzazione urbanistica ed agevolare la positiva finalizzazione del Programma attraverso l’immissione dei restanti compendi immobiliari sul mercato, in un’ottica di riqualificazione e rigenerazione urbana coerente con il P.S.C. vigente, con Accordo attuativo del 7 novembre 2012, l’Agenzia e l’Amministrazione comunale hanno manifestato la volontà di proseguire e sviluppare il percorso di cooperazione istituzionale e di copianificazione già iniziato, riconducendo il P.U.V. Bologna nell’ambito delle nuove previsioni normative di cui all’art. 3-ter (Programmi Unitari di Valorizzazione Territoriale - P.U.Va.T. Bologna) D.L. n. 351/2001, convertito in L. n. 410/2001, così come modificato dall’art. 27 co. 2 D.L. n. 201/2011, convertito in L. n. 214/2011, alla scopo di ottimizzare gli obiettivi di coordinamento, armonizzazione, semplificazione e riduzione dei tempi dei processi di valorizzazione urbanistica avviati; con la sottoscrizione del citato Accordo del 7 novembre 2012, il “Tavolo Tecnico Operativo” (TTO) già istituito tra l’Agenzia ed il Comune è stato incaricato, da un lato, di provvedere ad una ricognizione sistematica di ulteriori patrimoni immobiliari da inserire nel P.U.Va.T., attraverso il coinvolgimento di altri soggetti proprietari, detentori o gestori di immobili pubblici, con i quali siano già stati attivati corrispondenti processi di sviluppo e valorizzazione urbanistica e, dall’altro, di definire i percorsi operativi e le procedure necessarie all’attuazione e alla finalizzazione degli scenari tecnico-amministrativi ed economici prefigurati, anche attraverso il ricorso a strumenti innovativi di finanza immobiliare; - 3 - con decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze del 19 marzo 2013, pubblicato in G.U.R.I. n. 125 del 30 maggio 2013, è stata costituita la Società “Investimenti Immobiliari Italiani Società di gestione del Risparmio Società per azioni” (di seguito INVIMIT SGR S.p.A.), ai sensi dell'art. 33 D.L. n. 98/2011, convertito con modificazioni in L. n. 111/2011 e ss.mm.ii., avente ad oggetto la prestazione del servizio di gestione collettiva del risparmio realizzata attraverso la promozione, l’istituzione, l’organizzazione e la gestione di fondi comuni di investimento immobiliare chiusi, l’amministrazione dei rapporti con i partecipanti, la gestione del patrimonio di fondi comuni di investimento di propria o altrui istituzione e di altri organismi di investimento collettivo, italiani ed esteri, ivi comprese le funzioni di natura amministrativa; con provvedimento della Banca d’Italia 8 ottobre 2013, la INVIMIT SGR S.p.A. è stata autorizzata a fornire il servizio di gestione collettiva del risparmio ai sensi di legge; in data 22 ottobre 2013, in attuazione delle previsioni del P.U.Va.T. Bologna, l’Agenzia, previo espletamento di idonee procedure di evidenza pubblica, ha stipulato con il R.T.I. “F.A.R.E. Bologna” il contratto per l’affidamento di un supporto specialistico, finalizzato alla verifica delle condizioni di fattibilità tecnica ed economico-finaziaria per il ricorso ai veicoli di finanza immobiliare introdotti dagli artt. 33 e 33-bis D.L. n. 98/2011, convertito in L. n. 111/2011 e ss.mm.ii., articolato in una Fase preliminare di “Verifica di fattibilità del ricorso ad un veicolo societario/finanziario per la valorizzazione e messa a reddito degli asset” (Fase 1) e in una successiva Fase di “Strutturazione dell’operazione di finanza immobiliare sulla base degli esiti delle analisi di fattibilità condotte” (Fase 2); con nota prot. n. 2014/16323/DBET del 13 giugno 2014, l’Agenzia, preso atto dell’approvazione da parte del TTO – in data 28 marzo 2014 – delle risultanze delle analisi condotte nella Fase 1 dello Studio e rilevata, dunque, la fattibilità degli scenari di valorizzazione immobiliare prospettati, ha formalmente dato avvio alla Fase 2 del medesimo Studio, finalizzata alla strutturazione dell’operazione di finanza immobiliare valutata sostenibile, tenuto conto dell’avvenuta costituzione da parte del Ministero dell’Economia e delle Finanze della INVIMIT SGR S.p.A., ai sensi dell’art. 33 D.L. n. 98/2011 e ss.mm.ii.; successivamente il Comune di Bologna, al fine di addivenire all’approvazione in tempi brevi del Piano Operativo Comunale (P.O.C.) dedicato ai compendi immobiliari oggetto del P.U.Va.T., ha rappresentato a tutti i proprietari istituzionali coinvolti – ciascuno per quanto di competenza e a proprio carico – la necessità di provvedere allo svolgimento di una serie di analisi tecnico-specialistiche di impatto ambientale e infrastrutturale, propedeutiche all’inserimento dei diversi compendi immobiliari nel P.O.C., attese le imponenti capacità insediative del P.U.Va.T. e le insufficienti risorse finanziarie e professionali a disposizione dell’Amministrazione comunale; per le suddette finalità, l’Agenzia, ad integrazione della Fase 2 del servizio di supporto specialistico già attivato, ha dato avvio, ai sensi di legge, alle attività propedeutiche all’adozione del P.O.C., da sviluppare attraverso la definizione di uno scenario di lungo periodo – su un arco di tempo ventennale – entro il quale saturare le intere capacità insediative del P.U.Va.T. e con l’immediato avvio di uno scenario di breve periodo, nel quale prevedere l’effettiva attivazione di una parte della capacità insediativa disponibile, su un arco di tempo quinquennale, nel rispetto delle previsioni di cui alla L.R. ▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇ 24 marzo 2000, n. 20, recante: “Disciplina generale sulla tutela e l’uso del territorio”; in concomitanza con l’attività di advisoring affidata al R.T.I. “F.A.R.E. Bologna”, nell’ambito delle azioni di perseguimento degli obiettivi di finanza pubblica da attuare attraverso la vendita straordinaria degli immobili pubblici, ai sensi e per gli effetti dell’art. 11- quinquies D.L. n. 203/2005, convertito in L. n. 248/2005 e ss.mm.ii., nel mese di dicembre 2013, sono stati alienati al F.I.V. - Fondo Investimenti per le Valorizzazioni/Comparto Extra, gestito dalla Cassa Depositi e Prestiti Investimenti SGR S.p.A., tre importanti compendi immobiliari statali inclusi nel portafoglio P.U.Va.T. Bologna – “ex Caserma Sani”, “ex Caserma Masini” ed “ex Caserma ▇▇▇▇▇▇▇” – con riconoscimento al Comune di una ulteriore quota premiale, ai sensi e per gli effetti del comma 27 del richiamato art. 3-ter D.L. n. 351/2001, convertito in L. n. 410/2001 e ss.mm.ii.; con nota prot. n. 371016/2014 del D.Lgs30 dicembre 2014, il Comune di Bologna ha formalizzato all’Agenzia la volontà di procedere all’acquisizione della quota premiale maturata a seguito della sopra richiamata operazione di vendita straordinaria, ribadendo, nel contempo, l'impegno a provvedere al definitivo perfezionamento degli strumenti urbanistici operativi per i restanti compendi immobiliari pubblici oggetto del P.U.Va.▇. 368/1999▇▇▇▇▇▇▇, nonché il valore strategico per la Città del progetto di recupero e valorizzazione dell'area “ex Staveco”, finalizzato alla realizzazione di un campus universitario, a favore del quale il Comune ha rinnovato la volontà di destinare la futura premialità, scaturente dal completamento del processo di valorizzazione; con deliberazione del Consiglio di Amministrazione del 23 dicembre 2014, la INVIMIT SGR S.p.A. ha costituito, tra gli altri, il Fondo a gestione diretta “i3-Università” ai sensi dell’art. 33, co. 8-ter D.L. n. 98/2011, convertito in L. n. 111/2011 e ss.mm.ii.; in data 5 marzo 2014, il Comune e l’Alma Mater Studiorum - Università di Bologna (di seguito “Università), con il placet dell’Agenzia del Demanio, hanno sottoscritto un Accordo per il recupero e la valorizzazione dell’area “ex Staveco”, finalizzato alla realizzazione, - 5 - all’interno del compendio demaniale statale, di un campus universitario, oltre ad un sistema di verde pubblico e ad importanti dotazioni territoriali a servizio della Città, in un contesto eccezionale, nel punto in cui il rilievo collinare termina nella zona pianeggiante occupata dal centro storico, a ridosso del tracciato delle mura medioevali, luogo decisivo per la realizzazione delle strategie di integrazione tra città e collina, che disciplina rappresentano uno degli obiettivi fondamentali del Piano strutturale comunale (“Bologna, Città della Collina”); in particolare, in forza del sopra citato Accordo, il Comune di Bologna si è impegnato a concordare con l'Agenzia del Demanio, in esito al Programma unitario di valorizzazione: • i rapporti del Medico in formazione con l’Università contenuti di un P.O.C. che renda attuabili le trasformazioni sopra indicate; • le modalità e i tempi per la Regione; - Il Decreto Rettorale n. 191 del 27 gennaio 2014 con cui è stato emanato il regolamento di Ateneo delle Scuole di Specializzazione di area sanitaria; - Il Decreto Interministeriale 4 febbraio 2015, n. 68 di messa a disposizione dell'Università degli immobili presenti nell'area Riordino delle Scuole di specializzazione di area sanitariaex Staveco” in maniera concordata e condivisa con la medesima Università; nell’ambito del suddetto Accordo, l’Università si è impegnata a finanziare, con risorse proprie e/o tramite altri partner, l’intera operazione di recupero dell’area, anche per stralci funzionali, ricorrendo, se ritenuto opportuno, ad operazioni di partenariato pubblico-privato che consentano di massimizzare la redditività dell’investimento, nei tempi previsti dalla durata dell’accordo e rispettando le destinazioni d’uso sopra richiamate; a seguito della costituzione della INVIMIT SGR S.p.A. e delle positive verifiche preliminari condotte dall'Università con il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca e con il Ministero dell'Economia e delle Finanze in merito alla possibilità, nell’ambito e in attuazione della riforma generale degli studi universitari di cui un accordo organizzativo di cooperazione istituzionale in vista del perseguimento di obiettivi di interesse pubblico comune, di ricorrere al D.M. 270/2004; - Il Decreto Interministeriale 13 giugno 2017Fondo immobiliare a gestione diretta "i3-Università", n. 402 ha definito gli standard generali costituito dalla INVIMIT SGR S.p.A. in data 23 dicembre 2014, ai fini dello sviluppo, finanziamento e specificirealizzazione del progetto del nuovo campus universitario, i requisiti minimi generali e specifici di idoneità della rete formativa delle scuole di specializzazione; - il suddetto Decreto ha previsto che per strutture di rete si intendono le strutture fisiche, universitarie, ospedaliere e territoriali nelle loro diverse articolazioni, inserite nella rete formativa ove si effettuino le attività e le prestazioni necessarie per assicurare la formazione specialistica. Le reti formative vengono strutturate, perciòrende necessario procedere ad una rimodulazione del menzionato Accordo del 5 marzo 2014, in modo che sia garantita particolare sotto il profilo degli strumenti attuativi giuridico-procedurali e finanziari; il Comune ha più volte manifestato interesse ad acquisire porzione di c.a. 12.000 mq – come meglio individuata nella scheda tecnica, completa di elaborato planimetrico, allegata sotto la completezza lettera “B” del percorso formativo all’interno presente Accordo – del compendio statale, denominato Porzione (Est) del Tenimento “Prati di ▇▇▇▇▇▇▇”, al fine di realizzare una rete nuova infrastruttura scolastica, attraverso il ricorso al “Fondo scuole”, un innovativo strumento di finanza immobiliare in corso di attivazione da parte del Comune di Bologna con il contributo finanziario del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca; con nota del 9 maggio 2014, la INVIMIT SGR S.p.A. ha manifestato al Ministero dell’Economia e delle Finanze e all’Agenzia formale interesse nei confronti di n. 18 immobili statali, per i quali avviare la due diligence necessaria al conferimento ad uno o più strutture fondi immobiliari a gestione diretta già costituiti o di prossima costituzione, ai sensi dell’art. 33, co. 8-ter D.L. n. 98/2011, convertito in collaborazione L. n. 111/2011 e ss.mm.ii., tra lorocui i compendi immobiliari “ex Staveco” e Porzione (Est) del Tenimento "Prati di ▇▇▇▇▇▇▇", inclusi nel P.U.Va.T. Bologna; con Decreto Direttoriale del 3 novembre 2014, pubblicato in G.U.R.I. - Serie Generale n. 360 del successivo 8 novembre, l’Agenzia ha proceduto alla ricognizione, tra gli altri, della proprietà statale dei compendi immobiliari “ex Staveco” (parziale) e Porzione (Est) del Tenimento “Prati di ▇▇▇▇▇▇▇”, ai sensi e per gli effetti dell’art. Le strutture 1 co. 1 D.L. n. 351/2001, convertito in L. n. 410/2001 e ss.mm.ii.; con l’avvenuta costituzione della INVIMIT SGR S.p.A., ai sensi dell’art. 33 co. 8-ter D.L. n. 98/2011, convertito in L. n. 111/2011 e ss.mm.ii., il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha messo in campo uno strumento di rete si distinguono in:finanza immobiliare innovativo con l’obiettivo specifico di contribuire allo sviluppo e alla valorizzazione dei patrimoni immobiliari pubblici, perseguendo finalità di rigenerazione urbana, territoriale e di riduzione del debito pubblico, e garantendo, altresì, una funzione essenziale di cerniera tra i soggetti pubblici, propri

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Sources: Accordo Quadro

PREMESSO CHE. Il D.Lgs. 30/12/1992 n. 502 e successive modifiche e integrazioni, all’art. 6, comma 2, prevede specificamente che, per soddisfare le specifiche esigenze del S.S.N. connesse alla formazione degli specializzandi e all’accesso ai ruoli dirigenziali del S.S.N., le Università e le Regioni stipulano specifici protocolli di intesa per disciplinare le modalità della reciproca collaborazione e che i rapporti in attuazione delle predette intese sono regolati con appositi accordi tra le Università, le Aziende ospedaliere, le unità sanitarie locali, gli IRCCS e gli Istituti zooprofilattici sperimentali; - Il D.Lgs. 368/1999 e in particolare il Titolo VI che disciplina la Formazione dei medici specialisti; - Il DPCM 6 luglio 2007 ha definito lo schema tipo di contratto Convenzione regolante il rapporto di formazione specialistica dei medici Tesoreria Comunale è stato approvato con deliberazione consiliare n.42 del 18.12.2020 ai sensi dell’art. 37, comma 2, 210 del D.Lgs. 368/1999, che disciplina i rapporti del Medico in formazione con l’Università D.Lgs 267/2000 e la Regioness.mm.ii; - Il Decreto Rettorale con determinazione del Responsabile del servizio Finanziario n. 191 22 del 27 gennaio 2014 con cui è stato emanato 26.03.2021 reg gen n. 410(GURI N.37)veniva bandita la gara per l’affidamento del servizio di Tesoreria Comunale per il regolamento di Ateneo delle Scuole di Specializzazione di area sanitariaquinquennio 2021-2026; - Il Decreto Interministeriale 4 febbraio 2015la gara per la gestione del Servizio di Tesoreria del Comune è stata aggiudicata all’Istituto di Credito “Banco di Sardegna S.p.A.” (avviso di pubblicazione del risultato di gara del 19.05.2021 prot. n.11260(GURI N.59) con determinazione del Responsabile del Servizio Finanziario n.35 del 17.05.2021 Reg.gen. n. 688; - in data 15.07.2021, n. 68 a seguito dell’avvenuta verifica dei requisiti è stata disposta l’efficacia dell’aggiudicazione ed approvato lo schemo di “Riordino delle Scuole contratto, con determinazione del responsabile del servizio finanziario n.56 reg.gen.n.1078. - il Responsabile Unico di specializzazione di area sanitaria” in attuazione della riforma generale Procedimento (R.U.P.) è la dott.ssa ▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇; - l’Ente è soggetto alla disciplina del Testo Unico degli studi universitari Enti Locali di cui al D.M. 270/2004D.lgs. n. 267/2000; - Il Decreto Interministeriale 13 giugno 2017l’Ente è sottoposto al sistema di “Armonizzazione dei bilanci” di cui al D.lgs. n. 118/2011; La premessa narrativa costituisce parte integrante e sostanziale del presente atto, n. 402 ha definito gli standard generali e specifici, i requisiti minimi generali e specifici benché la documentazione citata non venga allegata in quanto acquisita agli atti di idoneità della rete formativa delle scuole di specializzazione; - il suddetto Decreto ha previsto che per strutture di rete si intendono le strutture fisiche, universitarie, ospedaliere e territoriali nelle loro diverse articolazioni, inserite nella rete formativa ove si effettuino le attività e le prestazioni necessarie per assicurare la formazione specialisticaquesto Comune. Le reti formative vengono strutturateparti, perciòcome in epigrafe rappresentate e autorizzate, in modo che sia garantita la completezza del percorso formativo all’interno di una rete di più strutture in collaborazione tra loro. Le strutture di rete si distinguono inconvengono e stipulano quanto segue:

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Sources: Convenzione Per La Gestione Del Servizio Di Tesoreria Comunale

PREMESSO CHE. Il D.Lgs. 30/12/1992 con determinazione n. 502 e successive modifiche e integrazioni, all’art. 6, comma 2, prevede specificamente che1065 del 17/09/2018 è stato approvato il progetto esecutivo relativo alle opere di adeguamento alla normativa antincendio del Presidio ospedaliero di Sondrio prima fase, per soddisfare le specifiche esigenze del S.S.N. connesse alla formazione degli specializzandi e all’accesso l’importo complessivo di Euro 2.651.083,27, oltre IVA, di cui Euro 2.531.083,27 per l’importo a base di gara ed Euro 120.000,00 per gli oneri relativi ai ruoli dirigenziali del S.S.N., le Università e le Regioni stipulano specifici protocolli di intesa costi per disciplinare le modalità della reciproca collaborazione e che i rapporti in attuazione delle predette intese sono regolati con appositi accordi tra le Università, le Aziende ospedaliere, le unità sanitarie locali, gli IRCCS e gli Istituti zooprofilattici sperimentalila sicurezza; - Il D.Lgs. 368/1999 e in particolare al progetto è stato attribuito il Titolo VI che disciplina la Formazione dei medici specialisticodice unico progetto CUP: F74H14000940002; - Il DPCM 6 luglio 2007 ha definito lo schema tipo in data 23/09/2019, sulla piattaforma regionale SinTel – Sistema di contratto Intermediazione Telematica di formazione specialistica Regione Lombardia, è stato pubblicato il bando di gara per l’aggiudicazione dell’appalto dei medici lavori di adeguamento alla normativa antincendio del Presidio ospedaliero di Sondrio prima fase con procedura aperta sotto soglia comunitaria, seguendo il criterio del minor prezzo ai sensi dell’art. 37, 36 comma 2, 9 del D.Lgs. 368/1999n. 50/2016 e ss.mm.ii., che disciplina i rapporti del Medico in formazione con l’Università e la Regionecorrispettivo da stipulare a corpo; - Il Decreto Rettorale n. 191 del 27 gennaio 2014 con alla gara di cui sopra è stato emanato attribuito il regolamento di Ateneo delle Scuole di Specializzazione di area sanitariaseguente codice identificativo gara (C.I.G.): 8024161322; - Il Decreto Interministeriale 4 febbraio 2015, n. 68 di “Riordino delle Scuole di specializzazione di area sanitaria” in attuazione seguito all’espletamento della riforma generale degli studi universitari gara d’appalto per i lavori di cui al D.M. 270/2004sopra, il Consorzio Artigiani Romagnolo soc. coop. con sede legale in ▇▇▇▇▇▇ (▇▇) ▇▇▇ ▇. ▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇. ▇▇, Partita IVA e C.F. 01685300400 èrisultato vincitrice e, di conseguenza, con deliberazione del Direttore Generale dell’ASST Valtellina e Alto Lario n. 95 del 21/02/2020 gli è stato aggiudicato definitivamente l’appalto per i lavori di adeguamento alla normativa antincendio del Presidio ospedaliero di Sondrio prima fase, per l’importo complessivo di Euro 1.955.541,59 (oneri della sicurezza non soggetti a ribasso e pari ad Euro 120.000,00 compresi) IVA esclusa; - Il Decreto Interministeriale 13 giugno 2017, l’impresa ha costituito la cauzione definitiva n. 402 ha definito gli standard generali e specifici, i requisiti minimi generali e specifici 2020/50/2575349 per un importo di idoneità della rete formativa delle scuole € 273.462,95 a mezzo garanzia fidejussoria assicurativa emessa in data 11/08/2020 dalla Società Reale Mutua Assicurazioni – Agenzia di specializzazioneAgrigento; - il suddetto Decreto l’impresa ha previsto che stipulato la polizza assicurativa n. 2020/06/2082842 ai sensi dell’articolo 103 comma 7, del D. Lgs. n. 50/2016 e nel rispetto di quanto stabilito dal Capitolato speciale d’appalto con la Compagnia assicuratrice Reale Mutua Assicurazioni – Agenzia di Agrigento, a copertura assicurativa per strutture danni di rete si intendono le strutture fisicheesecuzione, universitarieper responsabilità civile terzi e garanzia manutenzione; - ai sensi dell’articolo 29 della Legge. n. 114/2014 non deve essere acquisita la documentazione antimafia, ospedaliere e territoriali nelle loro diverse articolazioni, inserite nella rete formativa ove si effettuino le attività e le prestazioni necessarie per assicurare la formazione specialistica. Le reti formative vengono strutturate, perciò, in modo considerato che sia garantita il Consorzio Artigiani Romagnolo soc. coop. che l’operatore economico Saturno Appalti s.r.l. ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇ ▇. ▇▇/▇ ▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇ ▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇ (▇▇) C.F./P.I.: 01876200765, designato come impresa esecutrice delle prestazioni oggetto del contratto, come da documentazione di gara presentata, risultano iscritti negli elenchi di fornitori, prestatori di servizi ed esecutori di lavori non soggetti a tentativi di infiltrazione mafiosa (“white list”) istituiti rispettivamente presso la completezza Prefettura di Rimini e presso la Prefettura di Potenza; - in data 14/04/2020 con prot. n. 0014194 Registro Ufficiale A.S.S.T. è stata inviata l’ultima comunicazione del percorso formativo all’interno provvedimento di una rete di più strutture in collaborazione tra loroaggiudicazione definitiva e che, anche dopo l’espletamento della verifica del possesso dei prescritti requisiti ai sensi dell’art. Le strutture di rete si distinguono in32 del D.lgs. 50/2016, l’aggiudicazione definitiva è divenuta efficace; Tutto ciò premesso e formante parte integrante del presente contratto le parti convengono e stipulano quanto segue:

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Sources: Contratto Di Appalto

PREMESSO CHE. Il D.Lgsl’art. 30/12/1992 n. 502 e successive modifiche e integrazioni, all’art. 654-bis, comma 21, prevede specificamente chedel Decreto-legge n. 22 del 1 marzo 2021, per soddisfare istituisce il Ministero del Turismo, a cui sono attribuite le specifiche esigenze funzioni e i compiti spettanti allo Stato in materia di turismo, eccettuate quelle attribuite, dallo stesso decreto, ad altri ministeri o ad agenzie, e fatte salve in ogni caso le funzioni conferite dalla vigente legislazione alle regioni e agli enti locali. • con il Decreto del S.S.N. connesse Presidente del Consiglio dei Ministri del 20 maggio 2021, n. 102 viene adottato il Regolamento organizzativo del Ministero del Turismo. • l’art. 16 del Decreto-legge 31/05/2014, n. 83, convertito con modificazioni dalla Legge 29/07/2014, n. 106, in combinato disposto con l’art. 16, comma 1, lett. h del citato Regolamento organizzativo del Ministero del Turismo dispone che l’ENIT è sottoposta alla formazione degli specializzandi e all’accesso ai ruoli dirigenziali vigilanza del S.S.N., le Università e le Regioni stipulano specifici protocolli di intesa per disciplinare le modalità della reciproca collaborazione e che i rapporti in attuazione delle predette intese sono regolati con appositi accordi tra le Università, le Aziende ospedaliere, le unità sanitarie locali, gli IRCCS e gli Istituti zooprofilattici sperimentali; - Il D.LgsMinistero del Turismo. 368/1999 e in particolare il Titolo VI che disciplina la Formazione dei medici specialisti; - Il DPCM 6 luglio 2007 ha definito lo schema tipo di contratto di formazione specialistica dei medici ai sensi dell’art• l’art. 3716, comma 2, del D.Lgs. 368/1999Decreto-legge 31/05/2014, n. 83, convertito con modificazioni dalla Legge 29/07/2014, n. 106, dispone che l’ENIT, “nel perseguimento della missione di promozione del turismo, interviene per individuare, organizzare, promuovere e commercializzare i servizi turistici, e culturali e per favorire la commercializzazione dei prodotti enogastronomici, tipici e artigianali in Italia e all'estero, con particolare riferimento agli investimenti nei mezzi digitali, nella piattaforma tecnologica e nella rete internet attraverso il potenziamento del portale "▇▇▇▇▇▇.▇▇", anche al fine di realizzare e distribuire una Carta del turista, anche solo virtuale, che disciplina consenta, mediante strumenti e canali digitali e apposite convenzioni con soggetti pubblici e privati, di effettuare pagamenti a prezzo ridotto per la fruizione integrata di servizi pubblici di trasporto e degli istituti e dei luoghi della cultura”. • l’art. 16, comma 3, del Decreto-legge 31/05/2014, n. 83, convertito con modificazioni dalla Legge 29/07/2014, n. 106, stabilisce che l’ENIT ha autonomia statutaria, regolamentare, organizzativa, patrimoniale, contabile e di gestione. • con Decisione del Consiglio dei Ministri ECOFIN UE del 13 luglio 2021 è stato approvato il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), nel quale ai progetti d’investimento in materia di turismo – Missione 1, Componente C3 “Turismo e cultura” – sono stati assegnati complessivamente 2 miliardi e 400 milioni di euro. I principali interventi finanziati sono il Tourism Digital Hub, il Fondo integrato per la competitività delle imprese turistiche, il progetto Caput Mundi – New generation EU per i rapporti del Medico in formazione con l’Università grandi eventi turistici e la Regioneriforma dell’Ordinamento delle professioni delle guide turistiche. • l’ENIT è soggetto responsabile del sito internet ▇▇▇▇▇://▇▇▇.▇▇▇▇▇▇.▇▇ di cui cura la gestione dei contenuti. • in data 13 gennaio 2022 l’ENIT e il MiTur hanno stipulato la “Convenzione tra il Ministero del Turismo e l’ENIT - Agenzia Nazionale del Turismo – Triennio 2022/2024” avente ad oggetto, tra l’altro, la ridefinizione ed attuazione - in piena collaborazione con le Regioni e le Province Autonome, nei tempi e nelle modalità definiti dal MiTur stesso, una nuova strategia di promozione, fortemente focalizzata sul digitale e che contribuisca efficacemente alla definizione dei contenuti del Tourism Digital Hub 2022 (di seguito anche solo “TDH”), previsto dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). • Il MiTur ha avviato una progettualità articolata e complessa, finalizzata a far incontrare profittevolmente la domanda turistica verso l’Italia con la relativa offerta italiana, secondo gli obiettivi e le finalità di seguito meglio dettagliate; - Il • il MiTur e ENIT hanno parallelamente coinvolto, mediante differente procedura di adesione, le Regioni, le Provincie Autonome e gli altri enti pubblici territoriali e le Pubbliche Amministrazioni Centrali, per la collaborazione e cooperazione al Tourism Digital Hub; • il MiTur, nell’esercizio delle proprie competenze istituzionali, non riveste in alcun caso il ruolo di operatore economico e opera esclusivamente per le finalità di pubblico interesse di propria competenza; • l’art. 43 della legge 27 dicembre 1997, nr. 449 espressamente consente alla Pubbliche Amministrazioni la stipula di accordi di collaborazione orientati all’interesse pubblico con il fine di innovare l’organizzazione amministrativa e conseguire maggiori economie, tra le quali possono rientrare anche le attività relative alla collaborazione con i privati mediante azioni di co-branding per far incontrare profittevolmente la domanda turistica verso l’Italia con la relativa offerta italiana e, in generale, per la promozione delle opportunità offerte dal TDH; • l’art. 119 del Decreto Rettorale n. 191 del 27 gennaio 2014 con cui è stato emanato il regolamento di Ateneo delle Scuole di Specializzazione di area sanitaria; - Il Decreto Interministeriale 4 febbraio 2015Legislativo 18 agosto 2000, n. 68 267, ove applicabile, parimenti consente a Comuni, Province e altri enti locali di “Riordino delle Scuole stipulare contratti di specializzazione sponsorizzazione ed accordi di area sanitaria” in attuazione della riforma generale collaborazione, nonché convenzioni con soggetti pubblici o privati diretti a fornire consulenze o servizi aggiuntivi; • il MiTur e ENIT intendono, quindi, promuovere forme di collaborazione e cooperazione attraverso iniziative di co-branding con tutti i soggetti privati interessati ai medesimi obiettivi e finalità; • il MiTur e ENIT intendono stipulare accordi di collaborazione attraverso iniziative di co- branding con soggetti privati, volte a promuovere il portale ▇▇▇▇▇://▇▇▇.▇▇▇▇▇▇.▇▇ e/o il portale TDH, a titolo gratuito e senza oneri a carico di MiTur e ENIT, al fine di garantire la visibilità su scala internazionale degli studi universitari stessi, e aventi le caratteristiche di cui al D.M. 270/2004presente Avviso; - Il Decreto Interministeriale 13 giugno 2017• la presente procedura non determina condizioni di favore, n. 402 ha definito gli standard generali priorità, esclusività e specificivantaggio competitivo a beneficio di alcun soggetto privato, i né opportunità di ricavo e/o profitto commerciale, essendo l’adesione all’iniziativa totalmente libera e aperta, nel rispetto dei requisiti minimi generali esposti nel paragrafo dedicato e specifici finalizzata, prioritariamente, alla promozione del sistema turistico italiano nel suo complesso, senza finalità di idoneità della rete formativa delle scuole lucro e/o per attività comunque di specializzazione; - il suddetto Decreto ha previsto che per strutture di rete si intendono le strutture fisiche, universitarie, ospedaliere e territoriali nelle loro diverse articolazioni, inserite nella rete formativa ove si effettuino le attività e le prestazioni necessarie per assicurare la formazione specialistica. Le reti formative vengono strutturate, perciò, in modo che sia garantita la completezza del percorso formativo all’interno di una rete di più strutture in collaborazione tra loro. Le strutture di rete si distinguono in:natura commerciale.

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Sources: Co Branding Agreement

PREMESSO CHE. Il D.Lgsrestauro del Sacrario Militare di Cima Grappa rappresenta uno degli interventi “infrastrutturali” inseriti nel programma definito dal Governo per le commemorazioni del centenario della Prima Guerra Mondiale. 30/12/1992 n. 502 Il programma degli interventi connessi alle suddette commemorazioni è stato delineato dapprima dal Comitato storico scientifico per gli anniversari di interesse nazionale e successive modifiche successivamente approvato con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 15 maggio 2014. Le risorse economico-finanziarie per la realizzazione di interventi urgenti per la messa in sicurezza, il restauro e integrazioniil ripristino del decoro dei "Luoghi della memoria" nel quadro degli interventi programmati per la commemorazione del Centenario della grande guerra, all’art. 6sono state previste con ▇▇▇▇▇ 27 dicembre 2013, n.147, articolo 1, comma 2, prevede specificamente che308. La Regione Veneto ha reso disponibili ulteriori risorse economiche nell’ambito dell’accordo sottoscritto in data 24 novembre 2014 con la Presidenza del Consiglio dei Ministri ai sensi dell’art.15 della legge n.241/1990, per soddisfare le specifiche esigenze la realizzazione del S.S.N. connesse alla formazione Programma degli specializzandi e all’accesso ai ruoli dirigenziali del S.S.N.interventi, le Università e le Regioni stipulano specifici protocolli di intesa per disciplinare le modalità della reciproca collaborazione e che i rapporti in attuazione delle predette intese sono regolati con appositi accordi tra le Università, le Aziende ospedaliere, le unità sanitarie locali, gli IRCCS e gli Istituti zooprofilattici sperimentali; - Il D.Lgs. 368/1999 e in particolare il Titolo VI che disciplina la Formazione dei medici specialisti; - Il DPCM 6 luglio 2007 ha definito lo schema tipo di contratto di formazione specialistica dei medici ai sensi dell’art. 37, comma 2, del D.Lgs. 368/1999, che disciplina i rapporti del Medico in formazione con l’Università e la Regione; - Il Decreto Rettorale n. 191 del 27 gennaio 2014 con cui è stato emanato il regolamento di Ateneo delle Scuole di Specializzazione di area sanitaria; - Il Decreto Interministeriale 4 febbraio 2015, n. 68 di “Riordino delle Scuole di specializzazione di area sanitaria” in attuazione della riforma generale degli studi universitari di cui al D.M. 270/2004; - Il Decreto Interministeriale 13 giugno 2017Programma commemorativo, n. 402 ha definito siti nel territorio della Regione Veneto. In seno alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, gli standard generali e specificiadempimenti necessari alla realizzazione del programma degli interventi connessi alle commemorazioni del centenario della prima guerra mondiale, i requisiti minimi generali e specifici sono stati affidati alla Struttura di idoneità della rete formativa delle scuole missione per gli anniversari di specializzazione; - il suddetto Decreto ha previsto che per strutture interesse nazionale (ai sensi del D.P.C.M. in data 24 marzo 2014), di rete si intendono le strutture fisiche, universitarie, ospedaliere e territoriali nelle loro diverse articolazioni, inserite nella rete formativa ove si effettuino le attività e le prestazioni necessarie per assicurare la formazione specialistica. Le reti formative vengono strutturate, perciò, in modo che sia garantita la completezza del percorso formativo all’interno di una rete di più strutture in collaborazione tra loro. Le strutture di rete si distinguono in:seguito denominata Struttura.

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Sources: Contract for Design and Restoration Services

PREMESSO CHE. Il D.LgsLa società Porto Immobiliare s.r.l. 30/12/1992 è proprietaria dei locali posti al piano primo dell’immobile Terminal Crociere sito in Livorno, Piazzale dei Marmi, e meglio identificati attualmente al NCEU di Livorno al foglio n. 502 e successive modifiche e integrazioni14 particella 215 : • subalterno 622 categoria A10 Rendita catastale € 2.611,98; • subalterno 624 categoria categoria E/1, all’artgraffato a particella 240 sub.605 Rendita Catastale € 66.834,00; • subalterno 626 categoria D/8, Rendita Catastale € 2.978,00; • porzione del subalterno 627 (bene comune non censibile). 6- La società Porto Immobiliare s.r.l. ha pubblicato un avviso di Manifesta- zione di interesse, comma 2nel mese di gennaio 2018, prevede specificamente cheavente ad oggetto la ricerca di un partner privato, per soddisfare le specifiche esigenze del S.S.N. connesse interessato alla formazione locazione degli specializzandi e all’accesso ai ruoli dirigenziali del S.S.N., le Università e le Regioni stipulano specifici protocolli di intesa per disciplinare le modalità della reciproca collaborazione e che i rapporti in attuazione delle predette intese sono regolati con appositi accordi tra le Università, le Aziende ospedaliere, le unità sanitarie locali, gli IRCCS e gli Istituti zooprofilattici sperimentalispazi previa loro ristrutturazione ; - Il D.Lgs. 368/1999 e in particolare La società ha manifestato il Titolo VI che disciplina la Formazione dei medici specialistiproprio interesse, inviando l’apposita istanza alla Porto Immobiliare s.r.l.; - Il DPCM 6 luglio 2007 La Porto Immobiliare s.r.l., dopo aver ricevuto l’istanza di interesse ha definito lo schema tipo invitato la società ………………………………... ad una procedura negoziata per la rea- lizzazione dei lavori di contratto ristrutturazione, al fine di formazione specialistica rendere l’immobile confacente alla destinazione d’uso ufficio, con successiva locazione dei medici ai sensi dell’artlo- cali, il tutto secondo la disciplina contenuta nell’art. 37, comma 2, 180 del D.Lgs. 368/1999, che disciplina i rapporti del Medico in formazione con l’Università e la Regione50/2016; - Il Decreto Rettorale n. 191 del 27 gennaio 2014 con cui è stato emanato il regolamento di Ateneo delle Scuole di Specializzazione di area sanitaria; - Il Decreto Interministeriale 4 febbraio 2015, n. 68 di “Riordino delle Scuole di specializzazione di area sanitaria” in attuazione della riforma generale degli studi universitari di cui al D.M. 270/2004; - Il Decreto Interministeriale 13 giugno 2017, n. 402 ha definito gli standard generali e specifici, i requisiti minimi generali e specifici di idoneità della rete formativa delle scuole di specializzazione; - il suddetto Decreto ha previsto che per strutture di rete si intendono le strutture fisiche, universitarie, ospedaliere e territoriali nelle loro diverse articolazioni, inserite nella rete formativa ove si effettuino le attività e le prestazioni necessarie per assicurare la formazione specialistica. Le reti formative vengono strutturate, perciò, in modo che sia garantita la completezza del percorso formativo all’interno di una rete di più strutture in collaborazione tra loro. Le strutture di rete si distinguono in:TUTTO CIO’ PREMESSO E CONSIDERATO SI STIPULA E SI CONVIENE QUANTO SEGUE

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Sources: Preliminary Lease Agreement

PREMESSO CHE. Il D.Lgs. 30/12/1992 la Regione Lombardia ha approvato con deliberazione della Giunta Regionale n. 502 8611 in data 27.03.2002 il Programma Triennale dei Servizi (di seguito denominato PTS) di trasporto pubblico locale 2001/2003 - a seguito dello svolgimento della procedura di gara, con determinazione del dirigente dell'area "programmazione finanziaria e successive modifiche e integrazioniservizi interni" n.771 del 14.10.2004 è stato aggiudicato il servizio pubblico di trasporto urbano di linea di persone nel territorio del comune di Seregno, all’art. 6, comma 2, prevede specificamente checon uno sconfinamento per servire l'ospedale di Desio, per soddisfare le specifiche esigenze del S.S.N. connesse una durata di sette anni, a decorrere dall'01.01.2005 e sino al 31.12.2011, alla formazione degli specializzandi e all’accesso ai ruoli dirigenziali del S.S.N., le Università e le Regioni stipulano specifici protocolli Società Italiana Linee Automobilistiche S.p.A. – ▇▇▇▇ ▇.▇.▇. quale soggetto dotato di intesa per disciplinare le modalità della reciproca collaborazione e che i rapporti in attuazione delle predette intese sono regolati con appositi accordi tra le Università, le Aziende ospedaliere, le unità sanitarie locali, gli IRCCS e gli Istituti zooprofilattici sperimentalipersonalità giuridica ed autonomia gestionale ed economica; - Il D.Lgscon atto notarile Repertorio n.3365, raccolta n.1575 redatto dal Notaio ▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇ in Milano relativo all'affitto del ramo d'impresa endofallimentare SILA spa, la Scrivente STIE spa è subentrata nella gestione del contratto di servizio di trasporto pubblico locale Urbano di Seregno, assumendosi gli obblighi d'esercizio delle percorrenze di linea con materiale rotabile locato dal Curatore Fallimentare pro-tempore ▇▇▇▇. 368/1999 ▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇, chiamato alla tutela degli interessi coinvolti nel Fallimento di SILA spa, sentenza n.745/10 RG n.690/2010 rep. 832/10 pronunciata dal Giudice Fallimentare dott.ssa ▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇, il 16 ottobre 2010 - STIE spa è subentrata nell'erogazione dei servizi di trasporto pubblico locale in ambito urbano alla SILA spa, in forza del superiore interesse all'erogazione del pubblico servizio, a far data dallo scorso 18 ottobre, garantendo da quel momento l'erogazione dei programmi d'esercizio definiti con l'Amministrazione Comunale di Seregno e in particolare con materiale rotabile oggetto del precedente contratto di servizio, decaduto di diritto per fallimento dell'operatore - con deliberazione di Giunta Comunale n. del , veniva preso atto dell'avvenuto fallimento e del subentro di STIE spa alle medesime condizioni di fatto, nonché delle evidenze critiche, - quali a titolo esemplificativo e non esaustivo, lo stato manutentivo del parco mezzi locato, la carenza di un plesso di supporto locato ad un prezzo congruo, l'inadeguatezza del conto economico - che il Titolo VI che disciplina la Formazione dei medici specialistinuovo soggetto esercente ha palesato con formale corrispondenza; - Il DPCM 6 luglio 2007 ha definito lo schema tipo di contratto di formazione specialistica a seguito dei medici tagli nella finanza pubblica disposti ai sensi dell’art. 37della legge n. 220/2010 (cd legge di stabilità 2011), comma 2della conferenza Stato-Regioni del 11 novembre 2010 e dell'Accordo tra Regioni e governo del 16 dicembre 2010 il trasferimento del corrispettivo dalla Regione al Comune di Seregno è stato definitivamente ridotto nella misura dell'8% del valore assoluto, come previsto dalla legge regionale n. 22 del D.Lgs. 368/199928 dicembre 2010, che disciplina i rapporti con decorrenza dei mancati trasferimenti la data del Medico in formazione con l’Università e la Regione1° marzo 2011 - secondo le disposizioni della D.G.R. 1204 del 29 dicembre 2010 il Comune di Seregno avrebbe dovuto disporre l' aumento tariffario del 10% alle condizioni ivi definite, a partire dal 1 febbraio 2011; - Il Decreto Rettorale n. 191 STIE spa ha presentato all'Amministrazione Comunale, con lettera protocollo 077/2 del 27 gennaio 2014 19.02.2011, un piano di razionalizzazione del servizio che riduce le percorrenze annue, ai sensi e per gli effetti del Considerato 9 (terzo alinea) e del Ritenuto 1 della citata D.G.R. 1204 del 29 dicembre 2010, volto a perseguire tramite l'efficientamento dei costi di produzione direttamente connessi all'attuale produzione il previsto riequilibrio del costo/incasso, riorganizzazione che viene accolta quale parte integrante e sostanziale delle azioni da intraprendere ai sensi della D.G.R. 1204 TUTTO CIO’ PREMESSO tra il Comune di Seregno, come sopra rappresentato,e il sig. ▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇, quale Presidente della Società “STIE spa” - con cui è stato emanato il regolamento di Ateneo delle Scuole di Specializzazione di area sanitaria; - Il Decreto Interministeriale 4 febbraio 2015sede legale in ▇▇▇▇, n. 68 di “Riordino delle Scuole di specializzazione di area sanitaria” in attuazione della riforma generale degli studi universitari di cui al D.M. 270/2004; - Il Decreto Interministeriale 13 giugno 2017▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇, n. 402 ha definito gli standard generali C.F./P.I.: 00850570151, si conviene e specifici, i requisiti minimi generali e specifici di idoneità della rete formativa delle scuole di specializzazione; - il suddetto Decreto ha previsto che per strutture di rete si intendono le strutture fisiche, universitarie, ospedaliere e territoriali nelle loro diverse articolazioni, inserite nella rete formativa ove si effettuino le attività e le prestazioni necessarie per assicurare la formazione specialistica. Le reti formative vengono strutturate, perciò, in modo che sia garantita la completezza del percorso formativo all’interno di una rete di più strutture in collaborazione tra loro. Le strutture di rete si distinguono instipula quanto segue:

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Sources: Temporary Agreement for Public Transport Service

PREMESSO CHE. Il D.Lgsl’art. 30/12/1992 157, comma 1 della L.R. n. 502 16 del 2007 “Testo unico delle leggi regionali in materia di istituzione di parchi”, che ha abrogato e successive modifiche sostituito la L.R. n. 24 del 1990 istitutiva del Parco Agricolo Sud Milano, indica le finalità del Parco: la tutela e integrazioniil recupero paesistico e ambientale delle fasce di collegamento tra città e campagna nonché la connessione delle aree esterne con i sistemi di verde urbani, l’equilibrio ecologico dell’area metropolitana, la salvaguardia, la qualificazione e il potenziamento delle attività agro-silvo-colturali e la fruizione culturale e ricreativa dell'ambiente da parte dei cittadini; lo Statuto della Città Metropolitana di Milano, approvato dal Consiglio metropolitano con deliberazione n. 5 del 17/12/2014, all’art. 6, comma 2, prevede specificamente che, per soddisfare le specifiche esigenze del S.S.N. connesse alla formazione degli specializzandi e all’accesso ai ruoli dirigenziali del S.S.N., le Università e le Regioni stipulano specifici protocolli di intesa per disciplinare le modalità della reciproca collaborazione e che i rapporti in attuazione delle predette intese sono regolati con appositi accordi tra le Università, le Aziende ospedaliere, le unità sanitarie locali, gli IRCCS e gli Istituti zooprofilattici sperimentali; - Il D.Lgs. 368/1999 e in particolare il Titolo VI che disciplina la Formazione dei medici specialisti; - Il DPCM 6 luglio 2007 ha definito lo schema tipo di contratto di formazione specialistica dei medici ai sensi dell’art. 37, comma 22 dispone: “La Città metropolitana esercita, inoltre, la funzione di Ente gestore del D.LgsParco Agricolo Sud Milano”; la Regione Lombardia, con L.R. n. 3 del 2002, sostituita dalla L.R. n. 31 del 2008, ha istituito l’Ente Regionale per i Servizi all’Agricoltura e alle Foreste (ERSAF) che, ai sensi dello Statuto approvato con D.G.R. IX/1459 del 30/03/2011, svolge attività tecnica ed amministrativa a favore dei settori agricolo, agro-alimentare, agro- forestale e del territorio rurale, a favore di altri enti pubblici nonchè attività di ricerca, sperimentazione e divulgazione per favorire l’innovazione e lo sviluppo del settore forestale e del territorio rurale. 368/1999, che disciplina i rapporti del Medico in formazione con l’Università Il tema della qualificazione forestale e ambientale e la Regionesua gestione e valorizzazione, costituisce per ERSAF un ambito di attività, di ricerca, sperimentazione e sviluppo di azioni innovative; - Il Decreto Rettorale n. 191 del 27 gennaio 2014 con cui è stato emanato il regolamento Comune di Ateneo delle Scuole di Specializzazione di area sanitaria; - Il Decreto Interministeriale 4 febbraio 2015, n. 68 di “Riordino delle Scuole di specializzazione di area sanitaria” in attuazione della riforma generale degli studi universitari di cui al D.M. 270/2004; - Il Decreto Interministeriale 13 giugno 2017, n. 402 ha definito gli standard generali e specifici, i requisiti minimi generali e specifici di idoneità della rete formativa delle scuole di specializzazione; - il suddetto Decreto ha previsto che per strutture di rete si intendono le strutture fisiche, universitarie, ospedaliere e territoriali nelle loro diverse articolazioni, inserite nella rete formativa ove si effettuino le attività e le prestazioni necessarie per assicurare la formazione specialistica. Le reti formative vengono strutturate, perciòOpera, in modo che sia garantita la completezza quanto comune interessato dai territori tutelati del percorso formativo all’interno Parco Agricolo Sud Milano, concorre anch’esso, per quanto di una rete di più strutture in collaborazione tra loro. Le strutture di rete si distinguono in:sua competenza, alla valorizzazione e qualificazione del proprio territorio, sostenendo e condividendo gli obiettivi istitutivi del Parco regionale, contribuendo al mantenimento dell’equilibrio ecologico, alla valorizzazione del paesaggio rurale e all’incremento della biodiversità;

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Sources: Accordi Attuativi

PREMESSO CHE. Il D.Lgs. 30/12/1992 n. 502 e successive modifiche e integrazionicon Determinazione Dirigenziale Municipio Roma XI Rep. Cp/745/2021 del 10/06/2021, all’art. 6, nr.prot.cp/53251/2021 del 10/06/2021 è stato determinato di contrarre un “Accordo quadro con un solo operatore economico ex art.54 comma 2, prevede specificamente che, per soddisfare le specifiche esigenze del S.S.N. connesse alla formazione degli specializzandi e all’accesso ai ruoli dirigenziali del S.S.N., le Università e le Regioni stipulano specifici protocolli di intesa per disciplinare le modalità della reciproca collaborazione e che i rapporti in attuazione delle predette intese sono regolati con appositi accordi tra le Università, le Aziende ospedaliere, le unità sanitarie locali, gli IRCCS e gli Istituti zooprofilattici sperimentali; - Il D.Lgs. 368/1999 e in particolare il Titolo VI che disciplina la Formazione dei medici specialisti; - Il DPCM 6 luglio 2007 ha definito lo schema tipo di contratto di formazione specialistica dei medici ai sensi dell’art. 37, comma 2, 3 del D.Lgs. 368/199950/2016 e ss.mm.ii. per lavori di manutenzione, che disciplina pronto intervento H24, con l’onere della sorveglianza sulle sedi stradali, sui manufatti comunali, sulla rete di raccolta delle acque piovane e sulle caditoie comunali nel territorio del Municipio XI – Ambito Territoriale CENTRALE, incluse attività di pronto intervento da eseguirsi nell’intero territorio del Municipio XI in occasione delle allerta meteo diramate dal Dipartimento Sicurezza e Protezione Civile di Roma Capitale e per situazioni emergenziali. Durata dell’accordo quadro: 36 mesi dalla stipula sul M.E.P.A.”, ed è stata indetta la gara n. 8168519 riferita a procedura negoziata di accordo quadro senza la pubblicazione del bando tramite M.E.P.A. CIG: 8773867817 CUP: J86G21002540004 NR.RDO 2823921; il giorno 17/06/2021 su piattaforma M.E.P.A., sono stati individuati, secondo i rapporti del Medico in formazione con l’Università e la Regione; - Il Decreto Rettorale filtri impostati n. 191 del 27 gennaio 2014 con cui è stato emanato il regolamento di Ateneo delle Scuole di Specializzazione di area sanitaria; - Il Decreto Interministeriale 4 febbraio 2015, n. 68 di “Riordino delle Scuole di specializzazione di area sanitaria” in attuazione della riforma generale degli studi universitari di cui al D.M. 270/2004; - Il Decreto Interministeriale 13 giugno 2017, n. 402 ha definito gli standard generali e specifici, i requisiti minimi generali e specifici di idoneità della rete formativa delle scuole di specializzazione; - il suddetto Decreto ha previsto che per strutture di rete si intendono le strutture fisiche, universitarie, ospedaliere e territoriali nelle loro diverse articolazioni, inserite nella rete formativa ove si effettuino le attività e le prestazioni necessarie per assicurare la formazione specialistica. Le reti formative vengono strutturate, perciò30 fornitori, in modo che sia garantita casuale, abilitati al suddetto Bando a cui inviare la completezza R.D.O. (richiesta di offerta) n. 2823921 per la gara in oggetto; - con D.D. n.rep. CP/1293/2021 del percorso formativo all’interno 5/10/2021 prot. CP/91295/2021 del 5/10/2021, relativa alla “Presa d’atto - Aggiudicazione Definitiva a Grandi Lavori S.r.l. dell’ “Accordo Quadro con un solo operatore economico ex art.54 comma 3 del D.Lgs. 50/2016 e ss.mm.ii. per lavori di una manutenzione, P.I. H24, con sorveglianza .sulle sedi stradali, sui manufatti comunali, sulla rete di più strutture raccolta delle acque piovane e sulle caditoie nel Municipio XI – Ambito Territoriale CENTRALE, incluse attività di Pronto Intervento H24 da eseguirsi nell’intero territorio del Municipio XI in collaborazione tra lorocaso di allerta meteo diramate dal Dip. Le strutture Sicurezza e Prot..Civile di rete Roma Capitale e per situazioni emergenziali. Durata dell’accordo quadro: 36 mesi dalla stipula sul M.E.P.A.” cod. cred.96732, CIG: 8773867817 CUP: J86G21002540004 NR.RDO 2823921 è stato approvato il seguente Quadro Economico Ribassato Triennale 2022-2023-2024: APP. 7/2021 ACCORDO QUADRO AMBITO CENTRALE TRIENNALE 2022-2023-2024 RIBASSATO DESCRIZIONE IMPORTI NETTI % IVA IMPORTO IVA TOTALE a Lavori 1.161.926,26 22% 255.623,78 1.417.550,03 b Oneri sicurezza sui lavori 88.800,00 22% 19.536,00 108.336,00 Sommano lavori + oneri 1.250.726,26 22% 275.159,78 1.525.886,03 c Sorveglianza 241.687,75 22% 53.171,31 294.859,06 d Oneri sicurezza sulla sorveglianza 14.438,88 22% 3.176,55 17.615,43 Sommano sorveglianza + oneri 256.126,63 22% 56.347,86 312.474,49 (a+c) Totale lavori + sorveglianza 1.403.614,01 22% 308.795,08 1.712.409,09 (b+d) Totali oneri sicurezza 103.238,88 22% 22.712,55 125.951,43 Totale (a+b+c+d) 1.506.852,89 22% 331.507,63 1.838.360,52 e Prestazioni extra contrattuali 42.612,81 22% 9.374,82 51.987,64 f ▇▇▇.▇▇▇. 113 D.Lgs. 50/2016 0,00 Totale (a+b+c+d+e+f) 1.549.465,70 22% 340.882,45 1.890.348,16 g Contributo Autorità ANAC 600,00 Totale 1.549.465,70 22% 340.882,45 1.890.948,16 h Economie da ribasso su lavori 1.151.930,39 22% 253.424,69 1.405.355,08 i Economie da ribasso sorveglianza 239.608,55 22% 52.713,88 292.322,43 Totale Economie 1.391.538,94 22% 306.138,57 1.697.677,51 TOTALE Q.E. TRIENNALE 2.941.004,64 647.021,02 3.588.625,67 - con la medesima D.D. n.rep. CP/1293/2021 del 5/10/2021 prot. CP/91295/2021 del 5/10/2021, è stato approvato il seguente Quadro Economico Ribassato Annualità 2022: APP. 7/2021 ACCORDO QUADRO AMBITO CENTRALE ANNUALITA' 2022 RIBASSATO DESCRIZIONE IMPORTI NETTI % IVA IMPORTO IVA TOTALE a Lavori 387.308,75 22% 85.207,93 472.516,68 b Oneri sicurezza sui lavori 29.600,00 22% 6.512,00 36.112,00 Sommano lavori + oneri 416.908,75 22% 91.719,93 508.628,68 c Sorveglianza 80.562,58 22% 17.723,77 98.286,35 d Oneri sicurezza sulla sorveglianza 4.812,96 22% 1.058,85 5.871,81 Sommano sorveglianza + oneri 85.375,54 22% 18.782,62 104.158,16 (a+c) Totale lavori + sorveglianza (base d'asta) 467.871,34 22% 102.931,69 570.803,03 (b+d) Totali oneri sicurezza (non ribassabili) 34.412,96 22% 7.570,85 41.983,81 Totale (a+b+c+d) 502.284,30 22% 110.502,54 612.786,84 e Prestazioni extra contrattuali 14.204,27 22% 3.124,94 17.329,21 f ▇▇▇.▇▇▇. 113 D.Lgs. 50/2016 0,00 Totale (a+b+c+d+e+f) 516.488,57 22% 113.627,48 630.116,05 g Contributo Autorità ANAC 600,00 Totale 516.488,57 22% 113.627,48 630.716,05 h Economie da ribasso su lavori 383.976,80 22% 84.474,90 468.451,69 i Economie da ribasso sorveglanza 79.869,52 22% 17.571,29 97.440,81 Totale Economie 463.846,31 22% 102.046,19 565.892,50 TOTALE Q.E. ANNUALITA' 2022 980.334,88 215.673,67 1.196.608,55 - l’accordo quadro prevede che l’esecutore si distinguono inimpegni a stipulare i relativi contratti applicativi riferiti a limitati periodi, ove richiesti dalla stazione appaltante, e ad eseguire, per ciascun contratto applicativo, le prestazioni ad esso afferenti; - nel provvedimento di presa d’atto e aggiudicazione D.D. n.rep. CP/1293/2021 del 5/10/2021 prot. CP/91295/2021 del 5/10/2021 è previsto l’affidamento degli specifici appalti manutentivi in favore dell’aggiudicataria dell’accordo quadro con successive determinazioni dirigenziali previa verifica delle disponibilità finanziarie; - con prot. cp/2021/105878 del 11/11/2021 si è proceduto a stipulare sul M.E.P.A. l’accordo quadro, in corso di registrazione; - considerato che sono presenti in bilancio 2022 fondi sui capitoli relativi alla manutenzione strade : 1302762/50373 PMC fondi disponibili 799.756,32 - è pertanto possibile procedere alla stipula del primo contratto applicativo di accordo quadro, con decorrenza 1/01/2022 e ultimazione il 31/12/2022, secondo il seguente quadro economico: APP. 7/2021 ACCORDO QUADRO AMBITO CENTRALE QUADRO ECONOMICO I CONTRATTO APPLICATIVO ANNUALITA’ 2022 DAL 1/01/2022 AL 31/12/2022 DESCRIZIONE IMPORTI NETTI % IVA IMPORTO IVA TOTALE a Lavori 387.308,75 22% 85.207,93 472.516,68 b Oneri sicurezza sui lavori 29.600,00 22% 6.512,00 36.112,00 Sommano lavori + oneri 416.908,75 22% 91.719,93 508.628,68 c Sorveglianza 80.562,58 22% 17.723,77 98.286,35 d Oneri sicurezza sulla sorveglianza 4.812,96 22% 1.058,85 5.871,81 Sommano sorveglianza + oneri 85.375,54 22% 18.782,62 104.158,16 (a+c) Totale lavori + sorveglianza 467.871,34 22% 102.931,69 570.803,03 (b+d) Totali oneri sicurezza 34.412,96 22% 7.570,85 41.983,81 Totale (a+b+c+d) 502.284,30 22% 110.502,54 612.786,84 e Prestazioni extra contrattuali 14.204,27 22% 3.124,94 17.329,21 f ▇▇▇.▇▇▇. 113 D.Lgs. 50/2016 0,00 Totale (a+b+c+d+e+f) 516.488,57 22% 113.627,48 630.116,05 g Contributo Autorità ANAC 600,00 Totale Q.E. I CONT.APPL. 2022 516.488,57 22% 113.627,48 630.716,05 -per quanto riguarda l'importo di 600 euro relativo all'anac , non essendoci fondi disponbili sul bilancio 2021 nel capitolo 1307808/915 pmc , verrà impegnato con atto successivo dopo l'esecutività della variazione di bilancio; - l’ impresa Grandi Lavori S.r.l. è stata sottoposta a verifica ai sensi di legge su quanto dichiarato e prodotto in sede di partecipazione alla gara, tramite sistema AVCPASS e BDNA e non è emersa alcuna causa ostativa per l’affidamento dell’appalto in oggetto, come da documentazione presente in atti indicata nella D.D. n.rep. CP/1293/2021 del 5/10/2021 prot. CP/91295/2021 del 5/10/2021, tuttora in corso di validità e successivamente sottoposta a nuova verifica, che di seguito si elenca:

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Sources: Affidamento Contratto Applicativo

PREMESSO CHE. Il D.Lgs. 30/12/1992 l’Istituto Tesoriere risulta aggiudicatario del servizio di tesoreria in favore del Museo a seguito di procedura aperta indetta con decreto n. 502 138 del 09/09/2015 (bando pubblico pubblicato in Gazzetta Ufficiale n° 112 del 23/09/2015) e successive modifiche e integrazioni, all’art. 6, comma 2, prevede specificamente che, per soddisfare le specifiche esigenze del S.S.N. connesse alla formazione degli specializzandi e all’accesso ai ruoli dirigenziali del S.S.N., le Università e le Regioni stipulano specifici protocolli di intesa per disciplinare le modalità della reciproca collaborazione e che i rapporti aggiudicata definitivamente in attuazione delle predette intese sono regolati con appositi accordi tra le Università, le Aziende ospedaliere, le unità sanitarie locali, gli IRCCS e gli Istituti zooprofilattici sperimentalidata / / ; - Il D.Lgs. 368/1999 e l’Istituto Tesoriere è in particolare il Titolo VI che disciplina la Formazione possesso dei medici specialisti; - Il DPCM 6 luglio 2007 ha definito lo schema tipo di contratto di formazione specialistica dei medici ai sensi dell’art. 37, comma 2, del D.Lgs. 368/1999, che disciplina i rapporti del Medico in formazione con l’Università e la Regione; - Il Decreto Rettorale n. 191 del 27 gennaio 2014 con cui requisiti richiesti dalle vigenti normative ed è stato emanato il regolamento di Ateneo munito delle Scuole di Specializzazione di area sanitaria; - Il Decreto Interministeriale 4 febbraio 2015, n. 68 di “Riordino delle Scuole di specializzazione di area sanitaria” in attuazione della riforma generale degli studi universitari autorizzazioni prescritte per l'esercizio dell'attività di cui al D.M. 270/2004presente contratto; - Il Decreto Interministeriale 13 giugno 2017, n. 402 ha definito gli standard generali e specificil’Istituto Tesoriere dichiara di possedere l'organizzazione, i requisiti minimi generali mezzi e specifici le persone, necessari per effettuare il servizio alle condizioni tutte di idoneità della rete formativa cui al presente contratto; - l’Istituto Tesoriere dichiara che quanto risulta dalla presente convenzione, dagli atti di gara, dall’offerta presentata e dalle informazioni fornite, definisce in modo adeguato e completo l'oggetto delle scuole prestazioni e consente di specializzazioneacquisire tutti gli elementi per una idonea valutazione delle stesse; - il suddetto Decreto Museo è sottoposto alla disciplina di cui ai D.P.R. n. 240/2003 e ss.mm.ii. e n. 97/2003 e ss.mm.ii.; - il Museo è sottoposto al regime di Tesoreria Unica di cui alla legge del 29 ottobre 1984, n. 720 e ss.mm.ii, da attuarsi con le modalità applicative di cui ai decreti ministeriali del 22 novembre 1985 e 4 agosto 2009 e ss. mm. ii.; - il Tesoriere, con riguardo alle disponibilità del Museo giacenti sulle contabilità speciali ad esso intestate presso la locale Sezione di Tesoreria Provinciale dello Stato secondo le norme che disciplinano il sistema di tesoreria unica, deve effettuare, nella qualità di organo di esecuzione, le operazioni di incasso e di pagamento disposte dal Museo medesimo a valere sulle predette contabilità speciali; - la gestione finanziaria del Museo ha previsto che per strutture di rete si intendono le strutture fisiche, universitarie, ospedaliere inizio il 1° Gennaio e territoriali nelle loro diverse articolazioni, inserite nella rete formativa ove si effettuino le attività e le prestazioni necessarie per assicurare la formazione specialistica. Le reti formative vengono strutturate, perciò, in modo che sia garantita la completezza del percorso formativo all’interno di una rete di più strutture in collaborazione tra loro. Le strutture di rete si distinguono in:termina il 31 dicembre;

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Sources: Convenzione Per La Gestione Del Servizio Di Tesoreria

PREMESSO CHE. Il D.LgsLa Regione Puglia è Ente Capofila dell’Iniziativa “Resilienza marginale: il modello della circular economy per la valorizzazione delle vocazioni territoriali”, identificata con il codice AID 012314/02/5 ed approvata ad ammessa a finanziamento nell’ambito dell’Avviso per la concessione di contributi a iniziative presentate dagli enti territoriali per la “Promozione dei Partenariati Territoriali e implementazione territoriale dell’Agenda 2030” pubblicato sulla GURI Serie Generale del 27 dicembre 2019, n. 302, d’ora in avanti Iniziativa. 30/12/1992 n. 502 L’Iniziativa, da realizzare in Albania, nella regione di Valona, ha una durata complessiva pari a mesi 36 (trentasei) decorrenti dal 1 aprile 2022. L’Iniziativa è svolta in Partenariato Territoriale con i seguenti soggetti: Regione di Valona, Municipalità di Valona e successive modifiche Municipalità di Himara, in qualità di Controparti; Amministrazione Provinciale di Lecce, Comune di Casalvecchio di Puglia, Gruppo Locale di Azione (GAL) Meridaunia e integrazioniBiznes Albania, all’artin qualità di Partner; Associazione Nazionale Comuni d’Italia (ANCI) Puglia, Ministero dell’Agricoltura e Sviluppo Rurale della Repubblica d’Albania e Agenzia Nazionale della Diaspora della Repubblica d’Albania, in qualità di Partner Associati. 6L’iniziativa prevede un costo totale pari ad € 1.468.033,77, comma 2di cui: - € 1.174.408,72, prevede specificamente chepari al 80% del costo totale, è finanziato dall’Agenzia Italiana per soddisfare le specifiche esigenze del S.S.N. connesse alla formazione degli specializzandi e all’accesso ai ruoli dirigenziali del S.S.N., le Università e le Regioni stipulano specifici protocolli di intesa per disciplinare le modalità della reciproca collaborazione e che i rapporti in attuazione delle predette intese sono regolati con appositi accordi tra le Università, le Aziende ospedaliere, le unità sanitarie locali, gli IRCCS e gli Istituti zooprofilattici sperimentalila Cooperazione allo Sviluppo (AICS); - € 293.625,05, pari al 20% del costo totale, è il co-finanziamento dai soggetti facenti parte del Partenariato Territoriale. Con Deliberazione di Giunta Regionale n. 80 del 7 febbraio 2022 si è provveduto, tra l’altro, ad autorizzare la Struttura Speciale Cooperazione Territoriale ad adottare gli atti amministrativi e/o contabili relativi all’implementazione delle attività dell’Iniziativa, approvata ed ammessa a finanziamento da parte di AICS. Il D.Lgs. 368/1999 e in particolare il Titolo VI che disciplina la Formazione dei medici specialisti; - Il DPCM 6 luglio 2007 ha definito lo schema tipo di contratto di formazione specialistica dei medici ai sensi dell’art. 37modello organizzativo regionale “MAIA”, comma 2, del D.Lgs. 368/1999, che disciplina i rapporti del Medico in formazione con l’Università e la Regione; - Il Decreto Rettorale n. 191 del 27 gennaio 2014 con cui è stato emanato il regolamento di Ateneo delle Scuole di Specializzazione di area sanitaria; - Il Decreto Interministeriale 4 febbraio 2015, n. 68 di “Riordino delle Scuole di specializzazione di area sanitaria” in attuazione della riforma generale degli studi universitari di cui al D.M. 270/2004; - Il Decreto Interministeriale 13 giugno del Presidente della Giunta Regionale (DPGR) n. 443 del 31 luglio 2015, così come modificato dal DPGR n. 304 del 10 maggio 2016, individua nelle Agenzie Regionali gli enti elettivamente preordinati alle attività di miglioramento dei processi e delle procedure, promuovendo percorsi di rinnovamento, e definendo, attuando e valutando politiche di sviluppo strategico. Con Legge Regionale del 2 novembre 2017, n. 402 41, il Consiglio regionale ha definito gli standard generali soppresso l’Agenzia Regionale per la Mobilità nella regione Puglia (AREM) ed ha istituito l’Agenzia Regionale Strategica per lo Sviluppo Ecosostenibile del Territorio. Con Deliberazione di Giunta Regionale n. 1974 del 07 dicembre 2020 “Approvazione Atto di Alta Organizzazione. Modello Organizzativo “MAIA 2.0”, si è proceduto a confermare le Agenzie Regionali strategiche, costituite in vigenza del precedente modello organizzativo (MAIA), fra cui l’Agenzia ASSET Puglia. La Legge 7 agosto 1990, n. 241 e specificiss.ms.ii., i requisiti minimi generali recante “Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e specifici di idoneità della rete formativa diritto di accesso ai documenti amministrativi”, stabilisce espressamente all’art. 15 che: “Anche al di fuori delle scuole di specializzazione; - il suddetto Decreto ha previsto che ipotesi previste dall’articolo 14, le amministrazioni pubbliche possono sempre concludere tra loro accordi per strutture di rete si intendono le strutture fisiche, universitarie, ospedaliere e territoriali nelle loro diverse articolazioni, inserite nella rete formativa ove si effettuino le attività e le prestazioni necessarie per assicurare la formazione specialistica. Le reti formative vengono strutturate, perciò, in modo che sia garantita la completezza del percorso formativo all’interno di una rete di più strutture disciplinare lo svolgimento in collaborazione tra di attività di interesse comune”. L’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC), conformemente a quanto affermato dalla giurisprudenza comunitaria, ha ribadito la legittimità del ricorso a forme di cooperazione pubblico-pubblico attraverso cui più amministrazioni assumono impegni reciproci, realizzando congiuntamente le finalità istituzionali affidate loro, purché vengano rispettati una serie di presupposti. Le strutture di rete si distinguono inI presupposti richiesti ai fini della legittimità dell’impiego dello strumento convenzionale sono stati individuati da ANAC nei seguenti punti:

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Sources: Convenzione

PREMESSO CHE. Il l’IZSVe è un istituto di ricerca in grado di fornire un supporto tecnico specialistico in attività di ricerca veterinaria e di sanità pubblica, fornendo i servizi necessari a soddisfare le esigenze del settore agricolo/alimentare e del relativo sistema di produzione, garantendo la tutela del consumatore nonché contribuendo alla prevenzione di malattie animali transfrontaliere e malattie trasmissibili animale-uomo; - conformemente a quanto stabilito dal ▇.▇▇▇. 30 giugno 1993 n. 270 e dall’Accordo sulla gestione dell’IZSVe, approvato dalla Regione del Veneto, dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e dalle Province Autonome di Trento e Bolzano, rispettivamente, con Leggi n. 5/2015, n. 9/2015, n. 5/2015 e n. 5/2015 svolge, tra gli altri compiti, attività di accertamento dello stato sanitario degli animali, di salubrità dei prodotti di origine animale nonché di ricerca scientifica sperimentale veterinaria, gli accertamenti analitici ed il supporto tecnico-scientifico ed operativo necessari alle azioni di polizia veterinaria e all’attuazione dei piani di profilassi, risanamento ed eradicazione e l’esecuzione degli esami e delle analisi necessari all’attività di controllo sugli alimenti di origine animale; - l’art. 5, comma 1, del citato Accordo sulla gestione dell’Istituto stabilisce, inoltre, che “Fermo restando l’assolvimento dei propri compiti istituzionali, l’istituto può fornire prestazioni a terzi a titolo oneroso, stipulando convenzioni o contratti […] per l'erogazione di prestazioni a enti, associazioni, organizzazioni pubbliche e private […]”; - l’art. 5, comma 2, del predetto Accordo statuisce, altresì, che “La Regione Veneto, di concerto con gli enti cogerenti, approva le tariffe delle prestazioni erogate dall’istituto per le quali è prevista la corresponsione di un corrispettivo, sulla base dei criteri stabiliti con decreto del Ministero della Salute d’intesa con la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome ai sensi dell’articolo 9, comma 4, del D.Lgs. 30/12/1992 n. 502 e successive modifiche e integrazioni, all’art106/2012”; - l’art. 6, comma 2, prevede specificamente che, per soddisfare le specifiche esigenze lett. e) del S.S.N. connesse alla formazione degli specializzandi e all’accesso ai ruoli dirigenziali del S.S.N., le Università e le Regioni stipulano specifici protocolli di intesa per disciplinare le modalità della reciproca collaborazione e che i rapporti in attuazione delle predette intese sono regolati con appositi accordi tra le Università, le Aziende ospedaliere, le unità sanitarie locali, gli IRCCS e gli Istituti zooprofilattici sperimentali; - Il D.Lgs. 368/1999 e in particolare il Titolo VI che disciplina la Formazione dei medici specialisti; - Il DPCM 6 luglio 2007 ha definito lo schema tipo di contratto di formazione specialistica dei medici ai sensi dell’artn. 270/1993 – ripreso dall’art. 373, comma 2, del lett. e) delle citate leggi della Regione Veneto n. 5/2015 e della Provincia Autonoma di Bolzano n. 5/2015 e richiamato dall’art. 2, comma 1, delle citate leggi della Provincia Autonoma di Trento n. 5/2015 e della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia n. 9/2015 – prevede che il finanziamento dell’Istituto è inoltre assicurato “[…] dagli introiti per la fornitura di servizi e per l’erogazione di prestazioni a pagamento”; - l’IZSVe – conformemente a quanto stabilito dal D.Lgs. 368/1999n. 270/1993 e dal Regolamento adottato con Decreto Ministeriale 16 febbraio 1994, n. 190, e recante norme per il riordino degli istituti zooprofilattici sperimentali in attuazione dell’art. 1, comma 5, del predetto decreto legislativo nonché dal citato Accordo – svolge il supporto tecnico-scientifico ed operativo per le azioni di difesa sanitaria e di miglioramento delle produzioni animali; - l’IZSVe produce e cede sangue intero canino conservato, nel rispetto delle garanzie sanitarie, secondo le Linee Guida del Ministero della Salute relative all’esercizio delle attività sanitarie riguardanti la medicina trasfusionale in campo veterinario (G.U. serie generale n 25 del 01 febbraio 2016) che disciplina i rapporti stabiliscono le condizioni per la donazione a tutela del Medico in formazione con l’Università benessere dell’animale; - l’IZSVe intende favorire l’avanzamento della medicina trasfusionale veterinaria, producendo sangue intero canino conservato di alta qualità sanitaria (presidio medico “salvavita”), mettendolo a tal fine a disposizione delle strutture veterinarie del territorio nazionale e tutelando, altresì, il benessere e la Regionesalute dei donatori e dei riceventi; - Il Decreto Rettorale n. 191 l’IZSVe intende incentivare e implementare l’attività della “Banca del 27 gennaio 2014 con cui è stato emanato il regolamento sangue canino”, promuovendo nel contempo la donazione volontaria, periodica e non remunerata di Ateneo sangue canino e programmando, tramite la fidelizzazione dell’utenza esterna, sia l’attività di raccolta (donazioni) sia la distribuzione delle Scuole sacche di Specializzazione sangue (di area sanitaria; - Il Decreto Interministeriale 4 febbraio 2015, n. 68 di seguito definite semplicemente Riordino delle Scuole di specializzazione di area sanitaria” in attuazione della riforma generale degli studi universitari di cui al D.M. 270/2004; - Il Decreto Interministeriale 13 giugno 2017, n. 402 ha definito gli standard generali e specifici, i requisiti minimi generali e specifici di idoneità della rete formativa delle scuole di specializzazioneMateriale”); - il suddetto Decreto ha previsto che Cliente cura la gestione di strutture sanitarie veterinarie; - il Cliente opera nell’interesse della collettività con finalità di miglioramento della qualità della medicina trasfusionale e utilizza il Materiale esclusivamente per strutture di rete si intendono scopo trasfusionale. In considerazione delle suesposte premesse le strutture fisiche, universitarie, ospedaliere e territoriali nelle loro diverse articolazioni, inserite nella rete formativa ove si effettuino le attività e le prestazioni necessarie per assicurare la formazione specialistica. Le reti formative vengono strutturate, perciò, in modo che sia garantita la completezza del percorso formativo all’interno di una rete di più strutture in collaborazione tra loro. Le strutture di rete si distinguono in:Parti

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Sources: Convenzione Per La Fornitura Di Sacche Di Sangue Canino

PREMESSO CHE. Il D.Lgs. 30/12/1992 n. 502 La Città Metropolitana di Firenze indiceva l’appalto per “accordo quadro per l’esecuzione dei lavori di tutti i lavori, urgenti e successive modifiche non urgenti, anche di piccola entità, necessari per la manutenzione ordinaria e integrazionistraordinaria, all’art. 6edile e degli impianti idrico sanitari, comma 2degli immobili di proprietà o in disponibilità della Città metropolitana di Firenze di cui al Lotto 2 zona A, prevede specificamente chenon vincolanti ai sensi del D. Lgs 42/04 – CIG 7027925B – CUP B14E15001110003 ” del complessivo importo presunto massimo di €.995.000,00#, di cui €.49.750,00# per soddisfare le specifiche esigenze del S.S.N. connesse alla formazione degli specializzandi e all’accesso ai ruoli dirigenziali del S.S.N., le Università e le Regioni stipulano specifici protocolli oneri di intesa per disciplinare le modalità della reciproca collaborazione e che i rapporti in attuazione delle predette intese sono regolati con appositi accordi tra le Università, le Aziende ospedaliere, le unità sanitarie locali, gli IRCCS e gli Istituti zooprofilattici sperimentalisicurezza; - Il D.Lgs. 368/1999 e in particolare La Città Metropolitana di Firenze disponeva di individuare il Titolo VI che disciplina la Formazione dei medici specialisti; - Il DPCM 6 luglio 2007 ha definito lo schema tipo di contratto di formazione specialistica dei medici contraente mediante procedura negoziata ai sensi dell’art. 3736 c. 2 lett c) del c.c., comma 2da aggiudicarsi con il criterio del minor prezzo determinate me­ diante ribasso precentuale unico sul Prezzario Lavori 2016 della Regione Toscana e sul Prezzario Uffi­ ciale di riferimento del Provveditorato OO.PP. per la Toscana e l’Umbria anno 2014, con l’esclusione automatica delle offerte anormalmente basse ai sensi dell’art. 97 c. 8 del D.Lgsc.c.; - con determina dirigenziale n. 1073 del 14/07/2017, esecutiva, a seguito della positiva verifica dei requi­ siti prescritti dal Codice e dalla L.R. n. 38/2007 e s.m., l’accordo quadro per i suddetti lavori veniva ag­ giudicato in via definitiva dall’impresa ▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇, con sede legale in Marcianise al Viale Evangelista n. 7, offerente il ribasso del 28,05% sull’elenco prezzi, oltre Iva ed esclusa la quota per l’attuazione dei Piani di Sicurezza pari ad €.49.750,00#; - con contratto d’appalto rep. 368/1999n. 21715 del 26/09/2017 la Città Metropolitana di Firenze affidava per la durata di 24 mesi alla ditta ▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇ i lavori in oggetto per un importo complessivo pari ad - costituiva parte integrante del contratto in questione l’offerta economica formulata dalla Ditta in sede di gara, il Capitolato Speciale d’Appalto e l’elenco degli immobili Lotto 2 Zona A non vincolati; - che disciplina i rapporti del Medico in formazione con l’Università durante l’esecuzione dell’appalto insorgevano delle divergenze tra la Città Metropolitana di Firenze e la Regioneditta ▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇ in merito all’esecuzione dei lavori e pagamenti, dando vita a successive intima­ zioni da entrambe le parti; - Il Decreto Rettorale n. 191 che la corrispondenza a riguardo, alla quale si rimanda per gli eventuali dettagli del 27 gennaio 2014 caso, e gli incontri succedutesi sull’argomento, hanno fatto emergere una inconciliabile posizione sull’applicazione del con cui è stato emanato il regolamento ­ tratto e specificatamente in ordine al rapporto fiduciario intercorrente fra la Città Metropolitana di Ateneo delle Scuole di Specializzazione di area sanitaria; - Il Decreto Interministeriale 4 febbraio 2015, n. 68 di “Riordino delle Scuole di specializzazione di area sanitaria” in attuazione della riforma generale degli studi universitari di cui al D.M. 270/2004; - Il Decreto Interministeriale 13 giugno 2017, n. 402 ha definito gli standard generali Fi­ renza e specifici, i requisiti minimi generali e specifici di idoneità della rete formativa delle scuole di specializzazione; - il suddetto Decreto ha previsto che per strutture di rete si intendono le strutture fisiche, universitarie, ospedaliere e territoriali nelle loro diverse articolazioni, inserite nella rete formativa ove si effettuino le attività e le prestazioni necessarie per assicurare la formazione specialistica. Le reti formative vengono strutturate, perciò, in modo che sia garantita la completezza del percorso formativo all’interno di una rete di più strutture in collaborazione tra loro. Le strutture di rete si distinguono in:l’impresa appaltatrice ▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇;

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Sources: Contratto Di Appalto

PREMESSO CHE. Il D.Lgs. 30/12/1992 n. 502 e successive modifiche e integrazioni, all’art. 6, comma 2, prevede specificamente che, per soddisfare le specifiche esigenze del S.S.N. connesse alla formazione degli specializzandi e all’accesso ai ruoli dirigenziali del S.S.N., le Università e le Regioni stipulano specifici protocolli di intesa per disciplinare le modalità della reciproca collaborazione e che i rapporti in attuazione delle predette intese sono regolati con appositi accordi tra le Università, le Aziende ospedaliere, le unità sanitarie locali, gli IRCCS e gli Istituti zooprofilattici sperimentali; - Il D.Lgs. 368/1999 e in particolare il Titolo VI che disciplina la Formazione dei medici specialisti; - Il DPCM 6 luglio 2007 ha definito lo schema tipo di contratto di formazione specialistica dei medici ai sensi dell’art. 37535 del D.lgs. n. 66/2010, come modificato dall’articolo 1, comma 2380, della legge 23 dicembre 2014, n. 190, la società Difesa Servizi S.p.A. è la struttura di cui il Ministero della difesa si avvale, in qualità di Società o mandatario, per la gestione economica di beni, anche immateriali e servizi derivanti dalle attività istituzionali che non siano direttamente correlate alle attività operative delle Forze Armate, nonché per l’acquisto di beni e servizi occorrenti per lo svolgimento dei compiti istituzionali dell’Amministrazione della Difesa ma non direttamente correlati alle attività operative delle Forze Armate, attraverso le risorse finanziarie derivanti dalla citata attività di gestione economica; - Difesa Servizi S.p.A., in data 2 maggio 2018, ha stipulato con il Ministero della Difesa un Contratto di Servizio che prevede la puntuale realizzazione di programmi coerenti con la previsione e le finalità della norma istitutiva della Società stessa; - Difesa Servizi S.p.A. è posta sotto la vigilanza del D.LgsMinistro della Difesa che se ne avvale come di un proprio organo, secondo il modello dell’Ente in house, ai fini del reperimento, secondo criteri di efficienza, efficacia ed economicità e nel rispetto del principio di trasparenza, di risorse per il Ministero della Difesa, ovvero ai fini del contenimento delle spese da esso sostenute; - in data 5 dicembre 2012 è stata sottoscritta la Convenzione tra lo Stato Maggiore dell’Esercito e Difesa Servizi S.p.A., approvata dal Ministero della Difesa con Decreto del 14 dicembre 2012 e registrata dalla Corte dei Conti il 22 marzo 2013, finalizzata alla promozione e valorizzazione delle attività gestite dall’Istituto Geografico Militare dell’Esercito Italiano; - in data Difesa Servizi S.p.A. ha avviato una procedura di gara, attraverso pubblicazione sulla G.U.R.I. 5ª Serie Speciali Contratti Pubblici, n. , al fine di individuare operatori economici ai quali affidare mediante partenariato pubblico privato in concessione secondo quanto previsto dagli artt. 368/1999164 e 180 del Codice dei Contratti, che disciplina i rapporti del Medico in formazione con l’Università la realizzazione e la Regionegestione del servizio denominato “Pegaso” finalizzato alla distribuzione e gestione, in tempo reale, delle correzioni differenziali “GNSS” certificate dall’Istituto Geografico Militare”; - Il Decreto Rettorale l’operatore economico con determina n. 191 del 27 gennaio 2014 è risultato aggiudicatario della procedura con cui è stato emanato il regolamento un punteggio complessivo di Ateneo delle Scuole attribuito dalla Commissione di Specializzazione gara, secondo quanto previsto al paragrafo 25 e seguenti del disciplinare di area sanitariagara; - Il Decreto Interministeriale 4 febbraio 2015, n. 68 con lettera prot. DIFS del Difesa Servizi S.p.A. ha comunicato l’aggiudicazione alla società ; - che in data hanno avuto termine le verifiche di “Riordino delle Scuole di specializzazione di area sanitaria” cui all’art. 80 del Codice dei Contratti in attuazione della riforma generale degli studi universitari capo all’operatore economico aggiudicatario; - che in data si sono concluse le verifiche di cui al D.M. 270/2004D.lgs. n. 159 del 2011; - Il Decreto Interministeriale 13 giugno 2017, n. 402 ha definito gli standard generali stipulano e specifici, i requisiti minimi generali e specifici di idoneità della rete formativa delle scuole di specializzazione; - il suddetto Decreto ha previsto che per strutture di rete si intendono le strutture fisiche, universitarie, ospedaliere e territoriali nelle loro diverse articolazioni, inserite nella rete formativa ove si effettuino le attività e le prestazioni necessarie per assicurare la formazione specialistica. Le reti formative vengono strutturate, perciò, in modo che sia garantita la completezza del percorso formativo all’interno di una rete di più strutture in collaborazione tra loro. Le strutture di rete si distinguono inconvengono quanto segue:

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Sources: Partnership Agreement

PREMESSO CHE. Il l’art. 30, comma 1 del D.Lgs. 30/12/1992 n. 502 e successive modifiche e integrazioni, all’art. 6, comma 2, 267/2000 prevede specificamente che, per soddisfare le specifiche esigenze del S.S.N. connesse alla formazione degli specializzandi al fine di svolgere in modo coordinato funzioni e all’accesso ai ruoli dirigenziali del S.S.N., le Università e le Regioni stipulano specifici protocolli di intesa per disciplinare le modalità della reciproca collaborazione e che i rapporti in attuazione delle predette intese sono regolati con appositi accordi tra le Università, le Aziende ospedaliere, le unità sanitarie localiservizi determinati, gli IRCCS e gli Istituti zooprofilattici sperimentalienti locali possono stipulare tra loro apposite convenzioni; - Il D.Lgs. 368/1999 e in particolare il Titolo VI che disciplina la Formazione dei medici specialisti; - Il DPCM 6 luglio 2007 ha definito lo schema tipo di contratto di formazione specialistica dei medici ai sensi dell’art. 3798, comma 23 del TUEL, come modificato dall’art. 4, comma 4-bis del D.L. n. 78/2015 convertito, con modificazioni, in Legge n. 125/2015, “i comuni possono stipulare convenzioni per l’ufficio di segretario comunale comunicandone l’avvenuta costituzione alla Sezione regionale dell’Agenzia. Tali convenzioni possono essere stipulate anche tra comune e provincia e tra province”; - l’art. 1, commi 85 e seguenti della Legge n. 56/2014 individua le funzioni fondamentali delle province, quali enti di area vasta, indirizzando l’attività delle province verso forme di gestione associata dei servizi, in sinergia con i comuni del proprio ambito territoriale; - al fine di contenere la spesa pubblica, l’art. 1, comma 421 della Legge n. 190/2014 ha disposto il dimezzamento della dotazione organica delle province; - il Comune di Novara, con deliberazione del Consiglio Comunale n. 76 del 21/12/2021, e la Provincia di Novara, con deliberazione del Consiglio Provinciale n. 45 del 30/11/2021, onde garantire una funzionale ripartizione del servizio tra le due sedi e una suddivisione proporzionale dei relativi costi, così conseguendo l’avvio di azioni sinergiche nell’esercizio delle funzioni di rispettiva spettanza al servizio del territorio, al fine di realizzare concreti obiettivi di semplificazione, efficienza, efficacia ed economicità dell’azione amministrativa e della spesa pubblica, nonché realizzando un significativo risparmio di spesa, hanno deliberato l’esercizio in forma associata delle funzioni di Segreteria Generale, autorizzando, a tal fine, la stipula della presente convenzione, ai sensi dei sopra richiamati artt. 30 e 98 del D.Lgs. 368/1999n. 267/2000, che disciplina i rapporti nonché nel rispetto delle previsioni di cui all’art. 10 del Medico in formazione con l’Università D.P.R. n. 465/1997; - l’associazione tra il Comune di Novara e la RegioneProvincia di Novara rappresenta il migliore abbinamento in ragione delle maggiori analogie organizzative e degli vantaggi logistici; - Il Decreto Rettorale n. 191 l’impegno temporale del 27 gennaio 2014 con cui è stato emanato il regolamento di Ateneo delle Scuole di Specializzazione di area sanitariaSegretario Generale e la relativa spesa sono ripartiti tra i due Enti in percentuali dissimili, in ragione del diverso assetto strutturale dei due Enti; - Il Decreto Interministeriale 4 febbraio 2015secondo l’articolo 2, n. 68 comma 2 del decreto del Ministro dell’Interno del 21 ottobre 2020 “La nomina del Segretario è disposta dal Sindaco del Comune, o dal Presidente della Provincia, avente la più elevata classificazione tra gli enti in convenzione e, a parità di “Riordino delle Scuole classificazione, da quello avente la maggiore popolazione. Tale Comune o Provincia assume il ruolo di specializzazione ente capofila”; - al fine di area sanitaria” in attuazione della riforma generale degli studi universitari adeguare lo schema convenzionale approvato con le summenzionate deliberazioni consiliari al dettato normativo di cui al D.M. 270/2004sopra richiamato articolo 2, comma 2 del decreto del Ministro dell’Interno del 21 ottobre 2020, la Provincia di Novara, con successiva deliberazione del Consiglio Provinciale n. … del …………………., ed il Comune di Novara, con successiva deliberazione del Consiglio Comunale n. … del ……………….., hanno stabilito che l’Ente capofila è la Provincia di Novara, approvando la presente convenzione; - Il Decreto Interministeriale 13 giugno 2017, n. 402 ha definito gli standard generali e specifici, i requisiti minimi generali e specifici di idoneità della rete formativa delle scuole di specializzazione; - il suddetto Decreto ha previsto che per strutture di rete si intendono le strutture fisiche, universitarie, ospedaliere e territoriali nelle loro diverse articolazioni, inserite nella rete formativa ove si effettuino le attività e le prestazioni necessarie per assicurare la formazione specialistica. Le reti formative vengono strutturate, perciò, in modo che sia garantita la completezza del percorso formativo all’interno di una rete di più strutture in collaborazione tra loro. Le strutture di rete si distinguono in:SI COVIENE E SI STIPULA QUANTO SEGUE

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Sources: Convenzione Tra La Provincia Di Novara Ed Il Comune Di Novara Per l'Esercizio in Forma Associata Delle Funzioni Di Segreteria Generale

PREMESSO CHE. Il D.Lgscodice fiscale n. − Lazio Innova intende affidare l’incarico per l’appalto dei servizi di , presso gli uffici di Lazio Innova S.p.A. ; − il suddetto servizio relativo è stato aggiudicato a seguito di procedura aperta (CIG Lotto nr. 30/12/1992 : − il relativo bando è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, V Serie Speciale – Contratti Pubblici, n. 502 del . .2018, sul sito informatico del Ministero delle Infrastrutture “Servizio Contratti Pubblici” il . .2018 e successive modifiche e integrazionisul sito informatico di Lazio Innova dal . .2018; − la gara è stata aggiudicata al Prestatore che ha ottenuto un punteggio di /100, all’art. 6, comma 2, prevede specificamente checon un’offerta economica, per soddisfare le specifiche esigenze i 24 mesi dell’appalto, di Euro , oltre IVA nella misura di legge, di cui Euro 0,00 (Euro zero/00) IVA esclusa per oneri biennali di sicurezza aziendali, che si allega sub lettera “A” e che forma parte integrante del S.S.N. connesse alla formazione degli specializzandi e all’accesso ai ruoli dirigenziali del S.S.N., le Università e le Regioni stipulano specifici protocolli di intesa per disciplinare presente contratto; − le modalità della reciproca collaborazione di esecuzione dei servizi sono riportate nel Capitolato speciale descrittivo e che i rapporti in attuazione delle predette intese sono regolati con appositi accordi tra le Università, le Aziende ospedaliere, le unità sanitarie locali, gli IRCCS prestazionale e gli Istituti zooprofilattici sperimentali; - Il D.Lgs. 368/1999 e in particolare il Titolo VI che disciplina la Formazione dei medici specialisti; - Il DPCM 6 luglio 2007 ha definito lo schema tipo di contratto di formazione specialistica dei medici ai sensi dell’art. 37, comma 2, del D.Lgs. 368/1999suoi allegati, che disciplina i rapporti si allegano sub lettera “B”, e nella offerta tecnica, che si allega sub lettera “C”; entrambi formano parte integrante del Medico in formazione con l’Università e la Regione; - Il Decreto Rettorale n. 191 del 27 gennaio 2014 con cui è stato emanato il regolamento di Ateneo delle Scuole di Specializzazione di area sanitaria; - Il Decreto Interministeriale 4 febbraio 2015, n. 68 di “Riordino delle Scuole di specializzazione di area sanitaria” in attuazione della riforma generale degli studi universitari di cui al D.M. 270/2004; - Il Decreto Interministeriale 13 giugno 2017, n. 402 ha definito gli standard generali e specifici, i requisiti minimi generali e specifici di idoneità della rete formativa delle scuole di specializzazione; - il suddetto Decreto ha previsto che per strutture di rete si intendono le strutture fisiche, universitarie, ospedaliere e territoriali nelle loro diverse articolazioni, inserite nella rete formativa ove si effettuino le attività e le prestazioni necessarie per assicurare la formazione specialistica. Le reti formative vengono strutturate, perciò, in modo che sia garantita la completezza del percorso formativo all’interno di una rete di più strutture in collaborazione tra loro. Le strutture di rete si distinguono in:presente contratto.

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Sources: Contratto Di Servizi

PREMESSO CHE. Il D.Lgs. 30/12/1992 n. 502 e successive modifiche e integrazioni, all’art. 6, comma 2, prevede specificamente che, per soddisfare le specifiche esigenze del S.S.N. connesse alla formazione degli specializzandi e all’accesso ai ruoli dirigenziali del S.S.N., le Università e le Regioni stipulano specifici protocolli di intesa per disciplinare le modalità della reciproca collaborazione e che i rapporti in attuazione delle predette intese sono regolati con appositi accordi tra le Università, le Aziende ospedaliere, le unità sanitarie locali, gli IRCCS e gli Istituti zooprofilattici sperimentali; - Il D.Lgs. 368/1999 e in particolare il Titolo VI che disciplina la Formazione dei medici specialisti; - Il DPCM 6 luglio 2007 ha definito lo schema tipo di contratto di formazione specialistica dei medici ai sensi dell’art. 37, comma 2, del D.Lgs. 368/1999, che disciplina i rapporti del Medico in formazione con l’Università e la Regione; - Il Decreto Rettorale n. 191 del 27 gennaio 2014 con cui è stato emanato il regolamento di Ateneo delle Scuole di Specializzazione di area sanitaria; - Il Decreto Interministeriale 4 febbraio 2015, n. 68 di ha disciplinato il “Riordino delle Scuole di specializzazione di area sanitaria” in attuazione della riforma generale degli studi universitari di cui al D.M. 270/2004; - Il Decreto Interministeriale 13 giugno 2017, n. 402 ha definito gli standard generali e specifici, i requisiti minimi generali e specifici di idoneità della rete formativa delle scuole di specializzazione; - il suddetto Decreto ha previsto che per strutture di rete si intendono le strutture fisiche, universitarie, ospedaliere e territoriali nelle loro diverse articolazioni, inserite nella rete formativa ove si effettuino le attività e le prestazioni necessarie per assicurare la formazione specialistica. Le reti formative vengono strutturate, perciò, in modo che sia garantita la completezza del percorso formativo all’interno di una rete di più strutture in collaborazione tra loro. Le strutture di rete si distinguono in:

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Sources: Educational Services

PREMESSO CHE. Il D.Lgs. 30/12/1992 ✓ il Consiglio Comunale di Milano, con deliberazione n. 502 12 dell’8 febbraio 2001, ha affidato alla società Amsa S.p.A. (oggi Amsa S.p.A. - Gruppo a2a S.p.A.), nel rispetto della normativa comunitaria e successive modifiche nazionale allora vigente in materia, la gestione integrata dei rifiuti e integrazionile altre attività inerenti l’igiene e la pulizia urbana su tutto il territorio della Città di Milano per un periodo di venti anni, all’art. 6ovvero fino all’anno 2021; ✓ con successivi provvedimenti deliberativi, comma 2e da ultimo con deliberazione n. 2296 del 29 dicembre 2016, prevede specificamente chela Giunta Comunale ha approvato le linee guida per l’aggiornamento del rapporto contrattuale tra il Comune di Milano e la società Amsa S.p.A. - Gruppo A2A relativo alla gestione dei predetti servizi, per soddisfare le specifiche esigenze il periodo 1° gennaio 2017 ÷ 31 dicembre 2017 con eventuale proroga fino all’8 febbraio 2021; in particolare, oggetto del S.S.N. connesse servizio affidato alla formazione degli specializzandi e all’accesso ai ruoli dirigenziali del S.S.N.società Amsa S.p.A. - Gruppo a2a è la gestione sul territorio comunale dei rifiuti urbani, le Università e le Regioni stipulano specifici protocolli di intesa per disciplinare le modalità della reciproca collaborazione e che i rapporti in attuazione delle predette intese sono regolati con appositi accordi tra le Università, le Aziende ospedaliere, le unità sanitarie locali, gli IRCCS e gli Istituti zooprofilattici sperimentali; - Il D.Lgs. 368/1999 e in particolare il Titolo VI che disciplina la Formazione dei medici specialisti; - Il DPCM 6 luglio 2007 ha definito lo schema tipo di contratto di formazione specialistica dei medici così come classificati ai sensi dell’art. 37, comma 2, del D.Lgs. 368/19993 aprile 2006, che disciplina i rapporti del Medico n. 152, nonché la pulizia urbana; ✓ in formazione con l’Università attuazione della citata deliberazione, in data 12 aprile 2017, è stato sottoscritto fra il Comune di Milano e la Regionesocietà Amsa S.p.A. - Gruppo a2a il relativo Contratto di Servizio 2017-2021; - Il Decreto Rettorale ✓ dal canto suo, il Consiglio comunale di Rho, con deliberazione n. 191 62 del 27 gennaio 2014 15 luglio 2004, ha assunto la decisione di gestire i servizi ambientali tramite una società a prevalente capitale pubblico ai sensi della normativa allora vigente in materia; ✓ la società mista, denominata A.Se.R. S.p.A., è stata costituita con atto pubblico in data 3 dicembre 2004 e, in data 23 dicembre 2004, è stata sottoscritta la convenzione fra A.Se.R. S.p.A. e il Comune di Rho per la gestione dei servizi ambientali; ✓ Arexpo S.p.A., società a maggioranza pubblica costituita nel giugno 2011, (Ministero dell’Economia e delle Finanze 39,28%, Regione Lombardia 21,05%, Comune di Milano 21,05%, Fondazione Fiera Milano 16,80%, Città Metropolitana 1,21% e Comune di Rho 0,61%), è proprietaria delle aree sulle quali si è svolta l’Esposizione Universale Expo Milano 2015 (anche solo il “Sito”) ed ha nel proprio oggetto sociale, tra l’altro, la valorizzazione e la riqualificazione del compendio immobiliare nella fase successiva alla conclusione della manifestazione espositiva; ✓ nell’ambito della regolamentazione dei rapporti giuridici ed economici tra Expo 2015 S.p.A. in liquidazione e Arexpo S.p.A., è stato sottoscritto, in data 21 aprile 2016, l’Atto Integrativo all’Accordo Quadro tra le due Società (originariamente stipulato nel 2012), con cui è stata anticipata l’estinzione del diritto di superficie costituito in favore di Expo 2015 S.p.A. al 1° maggio 2016; pertanto, a far tempo da quella data, Arexpo S.p.A. risulta piena proprietaria delle aree del Sito e degli immobili ivi insistenti; ✓ sotto il profilo della disciplina urbanistica delle suddette aree, con D.P.G.R. n. 7471 del 4 agosto 2011 è stato emanato approvato l’Accordo di Programma (di seguito anche “A.d.P. Expo”) fra il regolamento Comune di Ateneo Milano, la Regione Lombardia, la Provincia di Milano, il Comune di Rho, la società Poste Italiane S.p.A. e con l’adesione delle Scuole di Specializzazione di area sanitaria; - Il Decreto Interministeriale 4 febbraio società Expo 2015 S.p.A. ed Arexpo S.p.A., finalizzato a consentire la realizzazione dell’Esposizione Universale Expo Milano 2015, anche attraverso la definizione della idonea disciplina urbanistica e la riqualificazione dell’area successivamente allo svolgimento dell’evento espositivo; ✓ in seguito, l’Atto Integrativo al suddetto Accordo di Programma, approvato con D.P.G.R. 30 maggio 2016, n. 68 432, ha definito le modalità per lo svolgimento delle attività connesse alla gestione del sito Expo Milano 2015 nella fase transitoria del post evento – cosiddetto “Fast Post Expo”; ✓ la società Arexpo S.p.A., nel contesto delle attività di “Riordino gestione, manutenzione e utilizzo delle Scuole aree e dei manufatti del Sito nella fase transitoria del Fast Post Expo previste dall’Atto Integrativo all’A.d.P. Expo sopra citato, ha presentato un programma di specializzazione rivitalizzazione del Sito stesso mediante un palinsesto di area sanitaria” eventi che si sono svolti nel periodo primavera/estate dal 2016 al 2018; ✓ in attuazione della riforma generale degli studi universitari di cui al D.M. 270/2004; - Il Decreto Interministeriale 13 data 20 giugno 2017, n. 402 ha definito gli standard generali e specificial fine di conservare il patrimonio di infrastrutture realizzate per Expo Milano 2015 da un lato e, i requisiti minimi generali e specifici dall’altro, di idoneità della rete formativa delle scuole di specializzazione; - il suddetto Decreto ha previsto che per strutture di rete si intendono le strutture fisiche, universitarie, ospedaliere e territoriali nelle loro diverse articolazioni, inserite nella rete formativa ove si effettuino promuovere le attività di trasformazione e le prestazioni necessarie per assicurare sviluppo definitivo dell’ex sito espositivo, è stata stipulata una Convenzione tra Comune di Milano, Comune di Rho e Arexpo S.p.A., con l’adesione di Amsa S.p.A. – Gruppo a2a, e A.Ser. S.p.A., avente come finalità la formazione specialistica. Le reti formative vengono strutturate, perciògestione integrata dei rifiuti sul sito che ha ospitato l’Esposizione Universale del 2015; ✓ tale Convenzione disciplinava, in modo particolare, lo svolgimento da parte del Comune di Milano del servizio di igiene urbana e di raccolta e smaltimento rifiuti sulla porzione di sito espositivo di propria naturale competenza e, inoltre, sulla porzione insistente sul territorio comunale di Rho, nonché l’esercizio da parte del medesimo Comune di Milano della correlata potestà impositiva relativamente a tali servizi ordinari, con possibilità di risoluzione consensuale, in caso di anticipata trasformazione urbanistica tale da motivare l’intervento di A.Se.R. S.p.A. nella gestione integrata dei rifiuti sulla porzione di territorio del Comune di Rho; ✓ in tale accordo veniva inoltre stabilito che sia garantita una serie di servizi aggiuntivi di igiene urbana, non rientranti nelle prestazioni previste nel contratto di servizio in essere tra il Comune di Milano e Amsa S.p.A.- Gruppo a2a, fossero da dettagliarsi con successivo Accordo Tecnico – Operativo, da sottoscriversi tra Arexpo S.p.A. e Amsa S.p.A.- Gruppo a2a; ✓ tale Convenzione aveva vigore dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2018; ✓ Arexpo S.p.A., con nota del 20 novembre 2018 (allegata sub n. 1), ha manifestato la completezza del percorso formativo all’interno necessità di addivenire alla definizione tra le medesime Parti di una rete nuova Convenzione per il biennio 2019-2020, in un’ottica di più strutture continuità con la precedente e con le medesime modalità operative, in collaborazione tra loro. Le strutture considerazione anche degli eventi in programma sul Sito; ✓ in riscontro alla sopra detta nota di rete si distinguono in:Arexpo S.p.A., il Comune di Milano (allegata sub n. 2), con sua nota del 24 dicembre 2018, ha comunicato la propria disponibilità “a proseguire nella gestione integrata dei rifiuti fino al 31 dicembre 2019, alle medesime condizioni previste per l’anno 2018”; ✓ in relazione al fabbisogno segnalato da Arexpo S.p.A. e nondimeno alla sopra citata nota del Comune di Milano, Amsa S.p.A. – Gruppo a2a con nota del 24 dicembre 2018 (allegata sub n. 3), ha confermato la propria disponibilità a svolgere i servizi richiesti; ✓ con nota congiunta del 7 gennaio 2019 (allegata sub n. 4), il Comune di Rho e A.Se.R. S.p.A. hanno comunicato di acconsentire “a che la gestione dei rifiuti urbani e dei rifiuti speciali assimilati a quelli urbani su tutto l’ex sito Expo, e la correlata potestà impositiva, siano integralmente in capo al Comune di Milano”; ✓ con nota del 19 giugno 2019 (allegato sub n. 5) il Direttore Generale di Arexpo S.p.A. ha trasmesso il calendario eventi 2019 ed ha altresì comunicato che la Società intende programmare una stagione di eventi anche per l’annualità 2020, in previsione della quale potrebbe rendersi necessaria la prosecuzione della presente Convenzione;

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Sources: Convention

PREMESSO CHE. Il D.Lgsil Dipartimento Sviluppo Infrastrutture e Manutenzione Urbana è competente in ordine alla manutenzione, sorveglianza e pronto intervento del sistema viario di Grande Viabilità di Roma Capitale (già Comune di Roma), come individuato con Deliberazione della Giunta Comunale n. 1022 del 22 dicembre 2004 e ss.mm.ii.; l’art. 30/12/1992 14 del D. Lgs 30 aprile 1992, n. 502 285 e successive modifiche ss.mm.ii. (Nuovo Codice della Strada) impone all’Ente proprietario della rete viaria infrastrutturale, a salvaguardia della sicurezza e integrazionidella fluidità della circolazione, all’artspecifici obblighi di manutenzione, gestione, pulizia delle strade, delle loro pertinenze e arredi, controlli tecnici dell'efficienza, segnaletica, senza soluzione di continuità; con Determinazione Dirigenziale rep. 6464 del 10 aprile 2019, poi integrata con ▇.▇. ▇▇▇. 577 del 20 maggio 2019, è stato approvato il progetto esecutivo, redatto da personale interno, per interventi di “Manutenzione ordinaria, a supporto della rete stradale di Grande Viabilità – Ripristino della funzionalità idraulica di tratti della rete fognaria secondaria 2019/2020” e assunta determina a contrarre per l’affidamento dei lavori, con determinazione dirigenziale rep QN/257/2019 del 06/03/2019 è stato nominato Responsabile del Procedimento Funz. Geom. ▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇, e costituito il gruppo di progettazione; successivamente, per le intervenute variazioni alla normativa in vigore, detto progetto esecutivo è stato aggiornato e, co n D.D. rep. QN/967/2019 del 22/08/2019, è stato infine riapprovato “l’accordo quadro per i lavori di Manutenzione ordinaria a supporto della rete stradale di Grande Viabilità – Ripristino della funzionalità idraulica di tratti della rete fognaria secondaria 2019 - 2020”, per un importo di € 806.149,19 di cui € 780.000,00 per lavori a misura ed € 26.149,19 per oneri della sicurezza non soggetti a ribasso (I.V.A. esclusa), con contestuale revoca delle precitate D.D. rep. 464/2019 e D.D. rep. 577/2019 e con la seguente articolazione economica: Lavori a misura 780.000,00 0,22 171.600,00 951.600,00 Oneri sicurezza non soggetti a ribasso 26.149,19 0,22 5.752,83 31.902,02 Totale lavori 806.149,19 177.352,83 983.502,02 Oneri ex art. 113 D.Lgs 50/2016 16.122,98 Contributo Autorità di Vigilanza 375,00 375,00 con il medesimo provvedimento si è provveduto altresì: ad avviare una gara, ex a 36, comma 22 lett. c - bis, prevede specificamente chedel D. Lgs. n. 50/2016, tramite il sistema MEPA, selezionando n. 40 operatori economici, possesso della Cat. OG 6 – Classifica III per soddisfare le specifiche esigenze la conclusione di un accordo quadro, ex art. 54, comma terzo, del S.S.N. connesse alla formazione D. Lgs. 50/2016, con aggiudicazione con il criterio del minor prezzo determinato mediante massimo ribasso percentuale sull’elenco prezzi posto a base di gara, al netto degli specializzandi e all’accesso ai ruoli dirigenziali del S.S.N.oneri della sicurezza, le Università e le Regioni stipulano specifici protocolli di intesa per disciplinare le modalità della reciproca collaborazione e che i rapporti in attuazione delle predette intese sono regolati con appositi accordi tra le Università, le Aziende ospedaliere, le unità sanitarie locali, gli IRCCS e gli Istituti zooprofilattici sperimentali; - Il D.Lgs. 368/1999 e in particolare il Titolo VI che disciplina la Formazione dei medici specialisti; - Il DPCM 6 luglio 2007 ha definito lo schema tipo di contratto di formazione specialistica dei medici ai sensi dell’art. 3736, comma 29 bis, del D. Lgs n.50/2016, e con la fissazione degli ulteriori criteri di valutazione delle offerte - base gara € 806.149,19 di cui € 780.000,00 per lavori a misura ed € 26.149,19 per oneri della sicurezza, non soggetti a ribasso; detta gara è andata deserta e pertanto, con successiva d.d. QN /1149/2019 del 15/10/2019, è stata reiterata la procedura, con invito rivolto a numero 60 operatori, possesso della Cat. OG 6 – Classifica III, con i medesimi criteri di selezione ma con un nuovo CIG 806020211C (il codice CUP: J86G19000060004 è rimasto inalterato), con esclusione dal sorteggio degli operatori economici invitati alla precedente gara che non hanno prodotto offerta; come risulta dal Verbale di gara prot. QN 226301 del 22/12/2019, - con nuova R.D.O. n. 2425247 del 23/10/2019 stati invitati n. 60 operatori economici iscritti alla categoria OG 6 cl. III, indicati nelle pagine 1 e 2 dell’Allegato A del Verbale di Gara, escludendo i n. 40 operatori (indicati a pag. 3 del citato ALLEGATO A del Verbale) già invitati alla precedente procedura, conclusa senza la presentazione di alcuna offerta; la miglior offerta è stata presentata dall’impresa LAZIALE SCAVI DI ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇.▇,.Sa.vente sede legale in Aprilia (LT), via Mediana n. 143, c.a.p. 04011, codice fiscale e partita I.V.A. n. 01749530596, con il ribasso del 37,117% sull’elenco prezzi posto a base di gara; detto ribasso va ritenuto congruo; l’assenza di motivi di esclusione, ai sensi dell’art. 80 del Codice, da parte dell’impresa LAZIALE SCAVI DI ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇.▇.▇. è già stata verificata da questo Ufficio per essere la medesima co-aggiudicataria del lotto 8 dell’accordo quadro relativo all’appalto di manutenzione ordinaria e pronto intervento riguardanti la viabilità di competenza del ▇▇▇.▇▇ S.I.M.U. - suddiviso in 12 lotti” – tuttora in corso; ad oggi non sono emersi elementi ostativi alla prosecuzione del rapporto contrattuale con LAZIALE SCAVI DI ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇.▇.▇. co-aggiudicataria del Lotto in esame; l’impresa LAZIALE SCAVI DI ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇.▇,.Sr.isulta iscritto nella ‘white list’ della Prefettura di Latina; come già riportato nella D.D. di aggiudicazione del Lotto 8, il Dipartimento Organizzazione e Risorse Umane, Direzione Programmazione, Gestione e Controllo della Spesa del Personale, di Roma Capitale, con nota riservata acquisita con numero di prot. QN 206296 del 23 ottobre 2018, ha comunicato l’assenza di corrispondenza fra gli elenchi del personale attivo di Roma Capitale e i soggetti -forniti dalla impresa nominata- sottoposti ai controlli relativi al conflitto di interessi (art. 1, comma 9, lett.‘e’, Legge n. 190/2012) e antipantouflage (art. 53, co. 16 ter, D.Lgs. 368/1999n. 165/2001); è stata verificata la regolarità contributiva delle imprese nominate, che disciplina i rapporti mediante l’acquisizione del Medico in formazione D.U.R.C.; per quanto sopra esposto, ad esito dell’esperita gara ▇▇.▇▇, R.D.O. n. 2425247 del 23/10/2019, si è proceduto con l’Università e la Regione; - Il Decreto Rettorale n. 191 Determinazione Dirigenziale rep. 1370 del 27 gennaio 2014 novembre 2019 all’aggiudicazione dell’appalto “accordo quadro per i lavori di Manutenzione ordinaria a supporto della rete stradale di Grande Viabilità – Ripristino della funzionalità idraulica di tratti della rete fognaria secondaria 2019 - 2020”, all’impresa LAZIALE SCAVI DI ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇.▇.▇, .avente sede legale in Aprilia (LT), via Mediana n. 143, c.a.p. 04011, codice fiscale e partita I.V.A. n. 01749530596, con il ribasso del 37,117%; come riportato nella proposta motivata del R.U.P., prot. QN 227061 del 25 novembre 2019, non si è proceduto alla rimodulazione del quadro economico generale dell’intervento a seguito dell’aggiudicazione, in quanto il ribasso offerto è praticato sull’elenco dei prezzi e, di conseguenza, durante la durata dell’accordo quadro potranno essere ordinate quantità di lavorazioni fino alla concorrenza massima di un totale di € 806.149,19, al netto dell’I.V.A. ivi compresi € 26.149,19 per oneri della sicurezza; che nella medesima Determinazione si è rilasciato il nulla osta alla conclusione dell’accordo quadro in oggetto con l’impresa LAZIALE SCAVI DI ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇.▇.▇.; in base alle risorse attualmente disponibili sull’apposito capitolo di spesa, Es. Fin. 2019, 1302837/1469, è stata autorizzata la stipula del primo contratto applicativo, per l’anno in corso, con termine 31 dicembre 2019, secondo la seguente articolazione, come da proposta motivata del R.U.P.: Lavori a misura € 237.925,29 € 52.343,56 € 290.268,85 Oneri per la sicurezza € 7.976,35 € 1.754,80 € 9.731,15 a seguito di una generale riassegnazione degli incarichi ai funzionari della struttura, con D.D. rep. n° 1583 del 19/12/2019, si è proceduto al conferimento dei seguenti nuovi incarichi: Geol. ▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇ R.U.P. Arch. ▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇ Direttore dei Lavori Geom. ▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇ Direttore operativo e Coordinatore della sicurezza in fase esecutiva Geom. ▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇ Direttore operativo A.T.I. ▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇ Ispettore di Cantiere nella imminenza della stipula dell’Accordo Quadro che disciplinerà l’appalto e del primo contratto applicativo, la cui naturale scadenza è stato emanato già da adesso fissata al 31/12/2019, trattandosi di intervento finanziato con fondi ordinari di bilancio, si è avuto modo di accertare, con chiarezza, la oggettiva impossibilità di eseguire lavori per l’importo di € 245.901,64 previsto per il regolamento primo contratto applicativo; con proposta motivata prot. QN/244415 del 20 dicembre 2019 si è proposta l’adozione di Ateneo un provvedimento determinativo di rimodulazione dei quadri economici di spesa delle Scuole annualità 2019, ai fini della stipula del primo contratto applicativo, nella formulazione sotto riportata: Lavori a misura € 31.708,79 € 6.975,93 € 38.684,72 Oneri per la sicurezza € 1.078,10 € 237,18 € 1.315,28 si rende, pertanto, necessario procedere alla riduzione dell’impegno n. 2019/25874 assunto per € 300.000,00, finalizzata al 1^ contratto applicativo, sul capitolo n. 1302837/1469, Es. Fin. 2019, ad € 40.000,00. la durata dell’accordo quadro è di Specializzazione 180 (centottanta) giorni, solari e consecutivi, decorrenti dalla data di area sanitariaconsegna dei lavori; - Il Decreto Interministeriale 4 febbraio 2015, n. 68 Le tipologie di “Riordino delle Scuole lavori di specializzazione di area sanitaria” in attuazione della riforma generale degli studi universitari manutenzione di cui al D.M. 270/2004; - Il Decreto Interministeriale 13 giugno 2017, n. 402 ha definito gli standard generali e specificiprogetto in epigrafe sono “riconducibili a interventi di manutenzione contrassegnati da elevata complessità, i requisiti minimi generali quali richiedono, da parte del personale tecnico-amministrativo, un’attività di programmazione della spesa, di valutazione del progetto o di controllo delle procedure di gara e specifici dell’esecuzione del contratto rispetto ai termini del documento di idoneità della rete formativa gara, esattamente come qualunque altro appalto di lavori, servizi o forniture, pertanto soddisfano i presupposti per il riconoscimento degli incentivi ai sensi dell’art. 113 del D. Lgs. 50/2016 e smi. visto il “Verbale di apertura delle scuole buste elettroniche e proposta di specializzazioneaggiudicazione” , R.D.O. MePA n. 2425247, acquisito con prot. QN 226301 del 22 novembre 2019, ed i relativi allegati, parti integranti del presente provvedimento; - Vista la proposta motivata del RUP QN 244415 del 20 dicembre 2019; Vista la proposta motivata del RUP QN 227061 del 25 novembre 2019; visto il suddetto Decreto ha previsto che per strutture D. Lgs. n. 267/2000 e ▇▇.▇▇. e ii.; visto il D. Lgs. n. 50/2016 e ▇▇.▇▇. e ii.; visto l’art. 34 dello Statuto di rete si intendono le strutture fisiche, universitarie, ospedaliere e territoriali nelle loro diverse articolazioni, inserite nella rete formativa ove si effettuino le attività e le prestazioni necessarie per assicurare la formazione specialistica. Le reti formative vengono strutturate, perciò, in modo che sia garantita la completezza Roma Capitale approvato con deliberazione dell’Assemblea Capitolina n. 8 del percorso formativo all’interno di una rete di più strutture in collaborazione tra loro. Le strutture di rete si distinguono in:7 marzo 2013;

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Sources: Accordo Quadro

PREMESSO CHE. Il D.Lgs. 30/12/1992 nell’ambito dell’operazione di sale and lease back di cui all’articolo 8 della legge della Regione Lazio 3 agosto 2001 n. 502 e successive modifiche e integrazioni16, all’art. 6con atto a rogito del Notaio ▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇ di Roma in data 28 giugno 2002 repertorio 41791, comma 2raccolta 11076, prevede specificamente cheregistrato a Roma in data 11 luglio 2002 al numero G 16826, trascritto, per soddisfare le specifiche esigenze quel che rileva ai fini del S.S.N. connesse alla formazione degli specializzandi e all’accesso presente atto, a Rieti in data 25 luglio 2002 ai ruoli dirigenziali del S.S.N., le Università e le Regioni stipulano specifici protocolli di intesa per disciplinare le modalità della reciproca collaborazione e che i rapporti in attuazione delle predette intese sono regolati con appositi accordi tra le Universitànumeri 5734/4345, le Aziende ospedaliereSanitarie e le Aziende ospedaliere del Lazio ivi indicate hanno venduto alla “▇▇▇.▇▇. S.p.A.”, società posseduta interamente dalla Regione Lazio appositamente costituita proprio per effettuare esclusivamente l’operazione di leasing appresso indicata, numero 56 (cinquantasei) complessi edilizi a destinazione sanitaria siti nella predetta Regione, ivi meglio indicati; 106 del TUB approvato con d.lgs. n. 385 del 1993), la Azienda Unità Sanitaria Locale Rieti (utilizzatore), e la Regione Lazio, la “▇▇▇.▇▇. S.p.A.” ha concesso, tra l’altro, alcuni dei predetti complessi edilizi in locazione finanziaria alla “Azienda Unità Sanitaria Locale Rieti”; in forza del predetto contratto, la Regione Lazio si è obbligata a corrispondere il canone di locazione, in nome e per conto del soggetto utilizzatore, al concedente, il quale, in conformità a quanto previsto nel contratto, ha poi proceduto (come appresso precisato) alla cessione dei crediti relativi al canone ad una società di cartolarizzazione (cd. società “Veicolo”); - i crediti contrattuali relativi ai canoni previsti nel contratto di locazione finanziaria sono stati ceduti (con atto rilevante ai fini iva in regime di esenzione) dalla ▇▇▇.▇▇. S.p.A. alla società di cartolarizzazione Cartesio S.r.l. (società Veicolo), che ha finanziato l’acquisto di detti crediti mediante l’emissione di titoli sul mercato finanziario. I proventi derivanti dalla cessione di detto credito sono stati utilizzati da ▇▇▇.▇▇. S.p.a. per pagare il prezzo dell’acquisto; - l’articolo 16 del predetto contratto di locazione finanziaria attribuisce alla " Azienda Unità Sanitaria Locale Rieti“ l’opzione di acquisto degli immobili oggetto del contratto alla scadenza dello stesso; - con delibera della Giunta Regionale numero 306 del 6 giugno 2017 la Regione Lazio, al fine di ottenere, da un lato, una maggiore flessibilità degli immobili di proprietà della ▇▇▇.▇▇. s.p.a. ricompresi nell’ambito della sopracitata operazione di sale and lease back di cui all’articolo 8 della legge regionale 3 agosto 2001 n. 16 e, dall’altro, possibili vantaggi in termini di riduzione degli oneri finanziari a carico del bilancio regionale, ha autorizzato l’avvio di una operazione finanziaria finalizzata all’acquisto, rimborso anticipato e cancellazione dei titoli emessi da Cartesio s.r.l. nell’ambito dell’operazione di sale and lease back di cui all’articolo 8 della legge della Regione Lazio 3 agosto 2001 n. 16; - in attuazione della predetta delibera, nel corso degli anni 2017 e 2018, sono stati rimborsati e cancellati i titoli delle tranche 2 e 3 e sono stati stipulati i corrispondenti atti di riscatto anticipato, debitamente registrati e trascritti; - in forza dell’articolo 65 della Legge Regione Lazio 22 ottobre 2018, n. 7, la Giunta regionale, nel rispetto delle condizioni di convenienza finanziaria previste dalla normativa vigente, è stata autorizzata a compiere gli atti necessari per porre in essere un’ulteriore operazione finanziaria di rinegoziazione, anche tramite l’accesso al mercato dei capitali, che consenta una riduzione del valore finanziario delle passività totali a carico della Regione, risultanti dall’operazione finanziaria di cui all’articolo 8 della legge regionale 3 agosto 2001, n. 16. In forza di detta operazione gli immobili di proprietà della società ▇▇▇.▇▇ S.p.A. destinati ad uso sanitario devono essere trasferiti in proprietà agli enti del servizio sanitario regionale che utilizzano tali beni immobili in virtù dei contratti di locazione finanziaria sottoscritti con la medesima società ▇▇▇.▇▇ S.p.A.; - con Deliberazione della Giunta Regionale n. 863 del 28 dicembre 2018, sulla scorta della sopra citata previsione normativa, fermo restando i vincoli a valle del processo di analisi finanziaria e giuridica posta in essere dagli uffici regionali competenti, è stato individuato il percorso, finalizzato a favorire la ristrutturazione delle tranche 1, 4 e 5 della cartolarizzazione; - con Deliberazione di Giunta Regionale n. 827 del 10 novembre 2020 sono stati definiti i contenuti generali degli accordi quadro finalizzati a favorire la realizzazione dell’operazione in oggetto, nonché ad individuare le relative attività e fasi procedurali da porre in essere per il conseguimento dell’obiettivo; - in attuazione della succitata Deliberazione, nel ▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇, ▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇, unitamente alle altre parti della cartolarizzazione, ha sottoscritto talune modifiche alla documentazione contrattuale dell’operazione di sale and lease back, finalizzate tra l’altro a disporre lo svincolo degli immobili dalla cartolarizzazione e a consentire, conseguentemente, il riscatto anticipato a titolo non oneroso degli immobili da parte delle Aziende Sanitarie e delle Aziende Ospedaliere; - il riscatto anticipato degli immobili non comporta alcun onere aggiuntivo a carico delle Aziende sanitarie, in quanto il prezzo del riscatto verrà corrisposto in modo dilazionato secondo le modalità, gli importi ed i termini previsti dagli originari contratti di locazione finanziari; - il sopracitato contratto di locazione finanziaria immobiliare prevede, all’articolo 20, che successivamente alla cessione dei crediti contrattuali da ▇▇▇.▇▇. s.p.a. a Cartesio s.r.l. qualsiasi modifica del contratto debba essere pattuita con il consenso, oltre che di tutte le parti del contratto stesso, anche di ▇▇▇▇▇▇▇▇ s.r.l. e delle altre parti della cartolarizzazione; - tutte le parti del predetto contratto di locazione finanziaria, con il consenso della società veicolo Cartesio s.r.l. e delle altre parti della cartolarizzazione, hanno convenuto che i Soggetti utilizzatori possano esercitare l’opzione di acquisto prima della scadenza della locazione finanziaria; - con il consenso di tutte le parti, il soggetto utilizzatore intende manifestare l’opzione per il riscatto degli immobili indicati all’articolo 2 del presente contratto; - l’Agenzia del Demanio, con nota protocollo 9018 in data 26 giugno 2018, ha confermato che le disposizioni di cui all’articolo 12, comma 1-ter, del decreto legge n. 98 del 2011, convertito con legge n. 111 del 2011, non si applicano alle operazioni di sale and lease back; - in riferimento alle prescrizioni di cui al ▇.▇▇▇. 22 gennaio 2004 n. 42, recante il Codice dei beni culturali e del paesaggio, le unità sanitarie localiParti si danno atto che, gli IRCCS e gli Istituti zooprofilattici sperimentali; - Il D.Lgs. 368/1999 e in particolare il Titolo VI che disciplina la Formazione dei medici specialisti; - Il DPCM 6 luglio 2007 ha definito lo schema tipo di contratto di formazione specialistica dei medici ai sensi dell’art. 37forza dell’articolo 11-bis, comma 2, del D.Lgs. 368/1999, che disciplina i rapporti del Medico in formazione con l’Università e la Regione; - Il Decreto Rettorale n. 191 del decreto-legge 27 gennaio 2014 2022 n.4, convertito con legge 28 marzo 2022 n. 25, gli atti di riscatto di beni culturali in favore degli enti e delle aziende del Servizio sanitario nazionale effettuati in forza di contratti di locazione finanziaria non sono soggetti all’autorizzazione preventiva richiesta dall’articolo 56 del predetto decreto legislativo; inoltre la richiesta avente ad oggetto la verifica dell'interesse culturale di cui è stato emanato il regolamento di Ateneo delle Scuole di Specializzazione di area sanitaria; - Il Decreto Interministeriale 4 febbraio 2015, n. 68 di “Riordino delle Scuole di specializzazione di area sanitaria” in attuazione della riforma generale degli studi universitari all'articolo 12 del citato codice di cui al D.M. 270/2004decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, può essere formulata, entro sessanta giorni dal riscatto, dai soggetti beneficiari dello stesso e il riscatto non è soggetto alla prelazione di cui agli articoli 60 e seguenti del medesimo codice di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42; - Il Decreto Interministeriale 13 giugno 2017i comparenti, n. 402 ha definito gli standard generali in forza delle delibere menzionate nella comparsa e specificinelle premesse del presente atto, i requisiti minimi generali e specifici di idoneità della rete formativa delle scuole di specializzazionesono stati autorizzati alla stipula dello stesso; - il suddetto Decreto presente atto è soggetto al regime fiscale di favore previsto dall’articolo 90 della legge 23 dicembre 2000, n. 388, e successive modifiche, anche in virtù del parere conforme espresso dall’Agenzia delle entrate - Direzione centrale normativa e contenzioso - Ufficio fiscalità delle imprese e finanziaria con nota in data 28 giugno 2002 protocollo n. 2002/124702 a seguito del relativo interpello depositato in data 28 marzo 2002 presso la Direzione regionale del Lazio, proprio in relazione all’operazione di sale and lease back che ha previsto dato luogo alla vendita ed al contratto di locazione finanziaria soprarichiamato; - difatti, nel sopracitato documento di ▇▇▇▇▇▇ si afferma che così come “la cessione dei beni da parte delle Aziende ospedaliere alla società di leasing [il riferimento è proprio alla ▇▇▇.▇▇. s.p.a.] non rileva ai fini dell’imposta sul valore aggiunto né è soggetta ad alcuna imposta sui trasferimenti”, del pari “non è soggetto ad alcuna imposta il trasferimento che avviene [a] favore delle Aziende sanitarie qualora esse esercitino il diritto di opzione per strutture di rete il riacquisto, al termine della locazione finanziaria, della proprietà dei rispettivi beni”; tutto ciò premesso, si intendono le strutture fisiche, universitarie, ospedaliere conviene e territoriali nelle loro diverse articolazioni, inserite nella rete formativa ove si effettuino le attività stipula quanto segue: ARTICOLO 1) Le premesse formano parte integrante e le prestazioni necessarie per assicurare la formazione specialistica. Le reti formative vengono strutturate, perciò, in modo che sia garantita la completezza sostanziale del percorso formativo all’interno di una rete di più strutture in collaborazione tra loro. Le strutture di rete si distinguono in:presente atto e ne costituiscono il primo patto.

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Sources: Contratto Di Locazione Finanziaria Immobiliare

PREMESSO CHE. Il D.Lgsl’IZSVe si occupa di diagnosi e di ricerca sulle malattie infettive del bestiame e delle zoonosi, di controllo di qualità degli alimenti di origine animale destinati al consumo umano, di controllo di alimenti per animali, di sorveglianza epidemiologica e monitoraggio, di pianificazione di programmi per la salute degli animali, di formazione del personale in ambito veterinario e di produzione di biofarmaci; - l’art. 30/12/1992 1, comma 6, del D. Lgs. 30 giugno 1993 n. 502 270 e successive modifiche s.m.i. consente agli Istituti Zooprofilattici di stipulare convenzioni o contratti di consulenza per la fornitura di servizi e integrazioniper l’erogazione di prestazioni a enti, all’artassociazioni, organizzazioni pubbliche e private, sulla base delle disposizioni regionali, fatte salve le competenze delle unità sanitarie locali; - l’art. 5, comma 1, dell’Accordo Interregionale di disciplina dell’Istituto approvato con leggi della ▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇ ▇. ▇/▇▇▇▇, ▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇ n. 9/2015, della Provincia Autonoma di Trento n. 5/2015 e della Provincia Autonoma di Bolzano n. 5/2015 stabilisce che “Fermo restando l’assolvimento dei propri compiti istituzionali, l’istituto può fornire prestazioni a terzi a titolo oneroso, stipulando convenzioni o contratti (….) per l'erogazione di prestazioni a enti, associazioni, organizzazioni pubbliche e private (…)”; - l’art. 5, comma 2, del predetto Accordo statuisce, inoltre, che “La Regione del Veneto, di concerto con gli enti cogerenti, approva le tariffe delle prestazioni erogate dall’istituto per le quali è prevista la corresponsione di un corrispettivo, sulla base dei criteri stabiliti con decreto del Ministero della Salute d’intesa con la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome ai sensi dell’articolo 9, comma 4, del d. lgs. n. 106/2012”; - l’art. 6, comma 2, prevede specificamente che, per soddisfare le specifiche esigenze lett. e) del S.S.N. connesse alla formazione degli specializzandi e all’accesso ai ruoli dirigenziali del S.S.N., le Università e le Regioni stipulano specifici protocolli di intesa per disciplinare le modalità della reciproca collaborazione e che i rapporti in attuazione delle predette intese sono regolati con appositi accordi tra le Università, le Aziende ospedaliere, le unità sanitarie locali, gli IRCCS e gli Istituti zooprofilattici sperimentali; - Il D.Lgs. 368/1999 e in particolare il Titolo VI che disciplina la Formazione dei medici specialisti; - Il DPCM 6 luglio 2007 ha definito lo schema tipo di contratto di formazione specialistica dei medici ai sensi dell’artn. 270/1993 – ripreso dall’art. 373, comma 2, del D.Lgslett. 368/1999e) delle citate leggi della Regione Veneto n. 5/2015 e della Provincia Autonoma di Bolzano n. 5/2015 e richiamato dall’art. 2, comma 1, delle citate leggi della Provincia Autonoma di Trento n. 5/2015 e della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia n. 9/2015 – prevede, infine, che disciplina i rapporti del Medico in formazione con l’Università il finanziamento dell’Istituto è inoltre assicurato “… dagli introiti per la fornitura di servizi e per l’erogazione di prestazioni a pagamento”; - l’IZSVe considera, pertanto, l’erogazione di prestazioni uno strumento utile a soddisfare il fabbisogno informativo per il perseguimento delle proprie finalità istituzionali, allo scopo ultimo di assicurare e garantire la salute pubblica e la Regionesicurezza alimentare e promuovere la ricerca scientifica a beneficio della collettività; - Il Decreto Rettorale con delibera della Giunta Regionale del Friuli Venezia Giulia n. 191 264/2018 “Linee guida per l’applicazione del 27 gennaio 2014 con cui Regolamento (CE) 854/2004 e del Regolamento (CE) 853/2004 nel settore dei molluschi bivalvi nelle zone di produzione, raccolta e stabulazione dell’arco costiero del Friuli Venezia Giulia. Approvazione nuovo protocollo di intesa”, è stato emanato approvato il regolamento di Ateneo delle Scuole di Specializzazione di area sanitarianuovo protocollo d’intesa tra Autorità competenti (AC) e Operatori del settore alimentare (OSA), in sostituzione del precedente protocollo d’intesa approvato con delibera n. 2557/2015; - Il Decreto Interministeriale 4 febbraio 2015con delibera della Giunta Regionale del Friuli Venezia Giulia n. 923/2019 “Linee guida per l’applicazione del Regolamento (CE) 854/2004 e del Regolamento (CE) 853/2004 nel settore dei molluschi bivalvi nelle zone di produzione, raccolta e stabulazione dell’arco costiero del Friuli Venezia Giulia. Riclassificazione triennale delle zone”, è stato revisionato il piano di monitoraggio e sono state aggiornate le zone di produzione, raccolta e di stabulazione in seguito alla revisione di alcuni poligoni delle aree classificate, in sostituzione delle zone identificate con delibera n. 68 di “Riordino delle Scuole di specializzazione di area sanitaria” in attuazione della riforma generale degli studi universitari di cui al D.M. 270/2004; - Il Decreto Interministeriale 13 giugno 2017, n. 402 ha definito gli standard generali e specifici, i requisiti minimi generali e specifici di idoneità della rete formativa delle scuole di specializzazione816/2016; - il suddetto Decreto “Protocollo di intesa per la gestione di attività ai fini della sicurezza alimentare” tra OSA e AC consente di integrare e perfezionare le relazioni fra le autorità di controllo pubblico in materia di sicurezza alimentare, igiene della nutrizione, polizia veterinaria e gli operatori del settore alimentare allo scopo di coordinare e implementare la gestione del rischio microbiologico e tossicologico. La condivisione del dato analitico da parte degli OSA è inoltre finalizzata a raggiungere un numero di analisi sufficiente per il mantenimento della classificazione sanitaria: il monitoraggio sanitario condotto dall’Autorità competente, così come stabilito dalle Linee guida di cui alla citata DGR 923/2019, è integrato dai dati derivanti dal piano di autocontrollo effettuato dagli Operatori del Settore come stabilito dalla DGR 264/2018, attraverso il Centro Tecnico Informativo (CTI); - tra i firmatari del protocollo d’intesa vi è la Lega delle Cooperative del Friuli Venezia Giulia (Legacoop FVG), sia in qualità di Rappresentante degli OSA (dipartimento pesca FVG), sia in qualità di capofila dell’Associazione Temporanea di Scopo “ATS” costituita per l’attuazione di un progetto pluriennale “Prodotto Ittico Sicuro” concernente le buone pratiche di autocontrollo degli operatori del comparto molluschi bivalvi per la valorizzazione delle loro produzioni e a garanzia dei consumatori; - Legacoop FVG, ai fini di adempiere alle prescrizioni normative comunitarie e regionali nell’ambito del sistema di autocontrollo, nonché nell’ambito del progetto “Prodotto Ittico Sicuro”, ha previsto che richiesto all’IZSVe l’instaurazione di un rapporto convenzionale di durata annuale per strutture di rete si intendono poter usufruire delle prestazioni previste dal Tariffario - erogate dall’IZSVe in subordine ai propri compiti istituzionali – finalizzate a potenziare le strutture fisicheconoscenze sanitarie dei molluschi bivalvi vivi allevati in Friuli Venezia Giulia e migliorare la qualità delle produzioni. In considerazione delle suesposte premesse le Parti, universitarieindividualmente e/o tramite i loro rispettivi agenti e rappresentanti, ospedaliere e territoriali nelle loro diverse articolazioni, inserite nella rete formativa ove si effettuino le attività e le prestazioni necessarie per assicurare la formazione specialistica. Le reti formative vengono strutturate, perciò, in modo che sia garantita la completezza del percorso formativo all’interno di una rete di più strutture in collaborazione tra loro. Le strutture di rete si distinguono in:CONVENGONO E STIPULANO QUANTO SEGUE

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Sources: Convenzione Per l'Erogazione Di Prestazioni a Pagamento

PREMESSO CHE. Il D.Lgsin data 08.10.2004, con nota iscritta al n° 17638 del prot. 30/12/1992 gen. del Comune di Bacoli, la società Terme Stufe di ▇▇▇▇▇▇ s.r.l. ha richiesto al Comune di Bacoli l'approvazione dì un progetto definitivo relativo alla realizzazione di un centro di fisioterapia termale connesso al complesso termale esistente "Stufe di ▇▇▇▇▇▇", in località Lucrino del Comune di Bacoli, consistente nella ristrutturazione urbanistica, mediante demolizione e ricostruzione, di fabbricato esistente degradati e in disuso, nello stesso lotto di pertinenza ma con differente sagoma, operando inoltre una notevole riqualificazione ambientale dell’intera area, attraverso l'eliminazione di edifici fatiscenti, nonché il naturale incremento di giardini cd essenze arboree; • l'area interessata dall’intervento ricade in zona di protezione integrale del vigente P.T.P. dei Campi Flegrei, approvato con D.M. del 26.04.1999, ed in zona archeologica vincolata del vigente P.R.G. Comunale, approvato con D.P.G.R.C. n. 502 2819 del 06.1976 e successive modifiche non adeguato alle N.A. del PTP medesimo; • a seguito di istruttoria espletata dal competente UTC di Bacoli, l'intervento, in virtù della nota commissariale prot. n. 8151 del 15.04 2005, avente ad oggetto “convocazione della Conferenza di Servizi preordinata alla stipula dell’accordo di programma”, ritenuto “inquadrabile in una iniziativa di interesse pubblico”, è risultato non conforme alla disciplina urbanistica e integrazionipaesaggistica vigente, all’artpoiché esso, pur se ispirato sicuramente a finalità di riqualificazione complessiva dell'area in oggetto, comporta una diversa dislocazione e sagoma degli edifici ricostruiti rispetto ai persistenti che si connota quale ristrutturazione urbanistica, con una riduzione della volumetria esistente; • per l 'attuazione dell'intervento, in quanto finalizzato a realizzare una struttura con funzioni socio- sanitarie e, pertanto, idoneo a soddisfare le esigenze di ricettività turistica e a migliorare un complesso termale che eroga un servizio di natura terapeutica, l’Amministrazione Comunale ha ritenuto necessario ricorrere all'istituto dell'accordo di programma ai sensi dell'art. 612 della L.R. Campania n. 16/2004, comma 2a valere anche quale variante al PRG comunale vigente ed al PTP dei Campi Flegrei; • con decreto del Responsabile del Procedimento è stata promossa la convocazione della Conferenza di Servizi (CdS), prevede specificamente chefinalizzata alla conclusione dell'accordo di programma, la cui prima seduta veniva fissata per il giorno 19 maggio 2005; • il relativo avviso è stato pubblicato sul BURC n. 25 del 09.05.2005, su due quotidiani ed affisso all'Albo Pretorio del Comune, invitando i soggetti interessati ai sensi dell'art. 12 della L.R. Campania n. 16/04; • dopo la prima seduta istruttoria della CdS del 19.05.2005 sono state svolte altre quattro sedute ai fini dell'acquisizione di tutti i pareri necessari, nei giorni 29.06.2005, 22.09.2005, 12.12.2006 e 31/10/2008; • in esito alle osservazioni e prescrizioni del Comune di Bacoli (Settore Edilizia Privata) e della Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Campania, in data 22.09.2005 in sede di CdS, il Responsabile del Procedimento presentava un nuovo progetto che la Società Stufe di ▇▇▇▇▇▇ aveva prodotto, aggiornando quello che era stato posto all'esame della Conferenza del 19.5.2005, e pertanto la Regione Campania riteneva di dover procedere alla "valutazione dci nuovi atti" in modo da poter esprimere il proprio parere; • a seguito della susseguente istruttoria della Regione Campania il nuovo progetto veniva sottoposto: - alla Regione Campania, Settore ambiente, per soddisfare le specifiche esigenze il parere sulla Valutazione ambientale strategica (Vas); - alla Regione Campania, Settore Genio Civile sezione provinciale di Napoli, per il parere di cui all'art. Il della legge regionale 9/83; - all’autorità di Bacino regionale Nord-Occidentale di Napoli, per il parere di compatibilità con il Piano di Assetto Idrogeologico vigente; • successivamente, a seguito di rilievi mossi dal Settore Monitoraggio e Controllo degli Accordi di Programma al RUP del S.S.N. connesse alla formazione Comune di Bacoli in merito all'andamento della Conferenza di Servizi del 12/12/2006, oltre che agli esiti di contenuto urbanistico e paesaggistico-ambientale della stessa, lo stesso RUP, accogliendo i motivi della Regione Campania chiedeva la rivisitazione dell'intero progetto. Con la stesura datata luglio 2008 venivano quindi apportate ulteriori modiche al progetto per rispondere alle prescrizioni fatte; • la CdS del 31.10.2008, ritenuta conclusa la fase istruttoria, prendeva atto di tutti i pareri favorevoli necessari, formalmente espressi o trasmessi dalle Amministrazioni pubbliche nelle reciproche materie; • in pari data, ma al di fuori del consesso amministrativo della conferenza di servizi perveniva al Comune di Bacoli la nota della direzione Regionale per i Beni Culturali ed il Paesaggio che conteneva talune prescrizioni in ordine alle altezze degli specializzandi e all’accesso ai ruoli dirigenziali edifici; • con nota del S.S.N.20/01/2009, le Università prot. 13 l'Amministrazione Comunale di Bacoli trasmetteva al Ministero per i Beni e le Regioni stipulano specifici protocolli di intesa per disciplinare le modalità della reciproca collaborazione Attività Culturali il progetto rielaborato e che il medesimo Ministero, con nota del 03.03.2009 prot. 3087, trasmetteva parere favorevole all'attuazione dell’intervento; • con nota del 07/04/2009 prot. 72, l'Amministrazione Comunale di Bacoli trasmetteva agli enti coinvolti nel procedimento il progetto rivisitato alla luce delle prescrizioni avanzate dal Ministero per i rapporti in attuazione delle predette intese sono regolati con appositi accordi tra le Università, le Aziende ospedaliere, le unità sanitarie locali, gli IRCCS e gli Istituti zooprofilattici sperimentali; - Il D.Lgs. 368/1999 e in particolare il Titolo VI che disciplina la Formazione dei medici specialisti; - Il DPCM 6 luglio 2007 ha definito lo schema tipo di contratto di formazione specialistica dei medici ai sensi dell’art. 37, comma 2, del D.Lgs. 368/1999, che disciplina i rapporti del Medico in formazione con l’Università e la Regione; - Il Decreto Rettorale n. 191 del 27 gennaio 2014 con cui è stato emanato il regolamento di Ateneo delle Scuole di Specializzazione di area sanitaria; - Il Decreto Interministeriale 4 febbraio 2015, n. 68 di “Riordino delle Scuole di specializzazione di area sanitaria” in attuazione della riforma generale degli studi universitari di cui al D.M. 270/2004; - Il Decreto Interministeriale 13 giugno 2017, n. 402 ha definito gli standard generali e specifici, i requisiti minimi generali e specifici di idoneità della rete formativa delle scuole di specializzazione; - il suddetto Decreto ha previsto che per strutture di rete si intendono le strutture fisiche, universitarie, ospedaliere e territoriali nelle loro diverse articolazioni, inserite nella rete formativa ove si effettuino le attività Beni e le prestazioni necessarie Attività Culturali; • in data 27.05.2009, previa formale convocazione, avvenuta con nota prot. 94 del 13/05/09, la CdS procedeva alla conclusione dell'istruttoria del progetto, prendendo atto di tutti i pareri favorevoli già espressi dagli Enti e dalle Amministrazioni di competenza, nonché di quello espresso dal rappresentante dell'Autorità di Bacino regionale Nord Occidentale di Napoli in sede di CdS, il quale tuttavia si riservava di far pervenire il parere definitivo a cura del Comitato Istituzionale, parere che veniva favorevolmente espresso il 23 luglio 2009; • alla luce dell'iter sopra esposto, il progetto ha trovato la sua formale approvazione nei pareri di seguito su indicati: - Comune di Bacoli - Settore Xl (parere favorevole con nota del 12/12/2006 prot. 574/EP). - Direzione Regionale per assicurare i Beni Culturali e Paesaggistici della Campania, comprensiva dei pareri favorevoli della Soprintendenza ai BAPSAE della Provincia di Napoli e della Soprintendenza per i Beni Archeologici di Napoli e Caserta (parere favorevole con prescrizioni del 18/05/2005 prot. 3742 e parere favorevole del 03/03/2009 prot. 3087). - Regione Campania Settore Tutela Ambientale (parere favorevole del 25/11/2005 prot. 976164, ai fini della VAS). - Regione Campania - Settore Acque Minerali e Termali (parere favorevole del 23.06.2005 prot. 0546137, ribadito in sede di CdS del 31.1 0.2008). - Regione Campania - Settore Politiche del Territorio (parere favorevole espresso in sede di CdS del 12.12.2006). - Regione Campania - Genio Civile (parere favorevole rep. n. 41 del 7/10/2008, espresso anche dal rappresentante del settore dell'Ente in sede di CdS del 31.10.2008). - Parco Regionale dei Campi Flegrei (parere favorevole espresso in sede di CdS del 19.05.2005 e del 12.12.2006 con prescrizioni). - Amministrazione Provinciale di Napoli (pareri favorevoli espressi in sede di CdS nelle sedute del 19.05.2005, 29.06.2005, 12.12.2006 e 27.05.2009). - ASL Napoli 2 (parere favorevole limitato espresso in sede di CdS del 19/05/2005 reiterato nella seduta del 12.12.2006). - Autorità di Bacino Nord-Occidentale della Campania (parere favorevole del Comitato Istituzionale del 23 luglio 2009 e del Comitato Tecnico del 28.05.2009). • i pareri acquisiti nel corso della Conferenza di Servizi, unitamente ai verbali delle singole sedute, vengono allegati al presente Accordo, sotto la formazione specialisticalettera (A) per formarne parte integrante e sostanziale. Le reti formative vengono strutturate, perciò, in modo • Della delibera della Giunta Regionale n. 593 del 29/10/2011 che sia garantita la completezza del percorso formativo all’interno di una rete di più strutture in collaborazione tra loro. Le strutture di rete si distinguono intestualmente recita e sancisce:

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Sources: Accordo Di Programma

PREMESSO CHE. Il D.LgsVilla Serena è una casa di cura privata Autorizzata, in forza di Autorizzazione Sanitaria rilasciata dal Comune di Genova con provv. 30/12/1992 N. 49 del 10.03.2000, successivamente ampliata con provv. 117/2008 e provv. e n. 502 2/2009 del Comune di Genova. - A seguito della grave emergenza epidemiologica COVID 19, ASL 3 si trova nell’urgente stato di necessità di liberare posti letto nelle sue strutture ospedaliere attualmente occupati da pazienti non affetti da COVID 19, per destinarli a pazienti affetti da tale virus, pertanto ASL 3 si trova nell’urgente stato di necessità di reperire presso strutture sanitarie autorizzate posti letto per ricoverare pazienti internistici a bassa/media complessità non affetti da COVID 19. - La Legge Regione Liguria 29/7/2016, n.17 “Istituzione dell’Azienda Sanitaria della Regione Liguria (▇.▇▇.▇▇.)” e successive modifiche indirizzi per il riordino delle disposizioni regionali in materia sanitaria e integrazionisociosanitaria”, all’arted in particolare l’art. 63, comma 21, prevede specificamente cheattribuisce ad ▇.▇▇.▇▇. funzioni di programmazione sanitaria e sociosanitaria, coordinamento, indirizzo e governance delle Aziende sanitarie e degli altri enti del Servizio Sanitario Regionale e l’art.3, comma 2 “lett.i) la definizione e la stipula degli accordi con i soggetti erogatori pubblici o equiparati e dei contratti con i soggetti erogatori privati accreditati anche con riferimento al sistema di remunerazione delle prestazioni e in generale al sistema del rimborso per soddisfare le specifiche esigenze prestazione e sistemi connessi e correlati”; - la legge regionale n. 27/2016 “Modifiche alla legge regionale 7/12/2006 n. 41 (riordino del S.S.N. connesse sistema sanitario regionale) e alla formazione degli specializzandi legge regionale 29/07/2016 n. 17 (istituzione dell’Azienda Ligure Sanitaria della Regione Liguria (▇.▇▇.▇▇.) e all’accesso indirizzi per il riordino delle disposizioni regionali in materia sanitaria e sociosanitaria”, ha precisato dette funzioni; - con deliberazione n.600 del 18.12.2019 è stata stipulata da ASL 3 con Villa ▇▇▇▇▇▇ convenzione per l’esercizio dell’attività libero professionale intramoenia, ai ruoli dirigenziali sensi della DGR n.1646 del 20.12.2013, come modificata con DGR n.283 del 12.4.2019, quale Struttura Privata autorizzata, ma non accreditata con il S.S.N., le Università e le Regioni stipulano specifici protocolli di intesa per disciplinare le modalità della reciproca collaborazione e che i rapporti in attuazione delle predette intese sono regolati con appositi accordi tra le Università, le Aziende ospedaliere, le unità sanitarie locali, gli IRCCS e gli Istituti zooprofilattici sperimentalineppure parzialmente; - Il D.LgsDL 17 marzo 2020, n. 18 “Misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19”. 368/1999 e (GU Serie Generale n.70 del 17-03-2020), entrato in particolare vigore il Titolo VI che disciplina la Formazione dei medici specialisti; - Il DPCM 6 luglio 2007 ha definito lo schema tipo di contratto di formazione specialistica dei medici ai sensi dell’art. 3717/03/2020 prevede all’art.3, comma 21, del D.Lgs. 368/1999, che disciplina i rapporti del Medico in formazione con l’Università e la Regione; - Il Decreto Rettorale n. 191 del 27 gennaio 2014 con cui è stato emanato il regolamento di Ateneo delle Scuole di Specializzazione di area sanitaria; - Il Decreto Interministeriale 4 febbraio 2015, n. 68 di “Riordino delle Scuole di specializzazione di area sanitaria” in attuazione della riforma generale degli studi universitari di cui al D.M. 270/2004; - Il Decreto Interministeriale 13 giugno 2017, n. 402 ha definito gli standard generali e specifici, i requisiti minimi generali e specifici di idoneità della rete formativa delle scuole di specializzazione; - il suddetto Decreto ha previsto che per strutture di rete si intendono le strutture fisiche, universitarie, ospedaliere e territoriali nelle loro diverse articolazioni, inserite nella rete formativa ove si effettuino le attività e le prestazioni necessarie per assicurare la formazione specialistica. Le reti formative vengono strutturate, perciò, in modo che sia garantita la completezza del percorso formativo all’interno di una rete di più strutture in collaborazione tra loro. Le strutture di rete si distinguono inche:

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Sources: Contratto Ex Art. 3, Comma 2, Decreto Legge N. 18 Del 17 Marzo 2020

PREMESSO CHE. Il D.Lgsl’art. 30/12/1992 n. 502 e successive modifiche e integrazioni, all’art. 654-bis, comma 21, prevede specificamente chedel Decreto-legge n. 22 del 1 marzo 2021, per soddisfare istituisce il Ministero del Turismo, a cui sono attribuite le specifiche esigenze funzioni e i compiti spettanti allo Stato in materia di turismo, eccettuate quelle attribuite, dallo stesso decreto, ad altri ministeri o ad agenzie, e fatte salve in ogni caso le funzioni conferite dalla vigente legislazione alle regioni e agli enti locali. • con il Decreto del S.S.N. connesse Presidente del Consiglio dei Ministri del 20 maggio 2021, n. 102 viene adottato il Regolamento organizzativo del Ministero del Turismo. • l’art. 16 del Decreto-legge 31/05/2014, n. 83, convertito con modificazioni dalla Legge 29/07/2014, n. 106, in combinato disposto con l’art. 16, comma 1, lett. h del citato Regolamento organizzativo del Ministero del Turismo dispone che l’ENIT è sottoposta alla formazione degli specializzandi e all’accesso ai ruoli dirigenziali vigilanza del S.S.N., le Università e le Regioni stipulano specifici protocolli di intesa per disciplinare le modalità della reciproca collaborazione e che i rapporti in attuazione delle predette intese sono regolati con appositi accordi tra le Università, le Aziende ospedaliere, le unità sanitarie locali, gli IRCCS e gli Istituti zooprofilattici sperimentali; - Il D.LgsMinistero del Turismo. 368/1999 e in particolare il Titolo VI che disciplina la Formazione dei medici specialisti; - Il DPCM 6 luglio 2007 ha definito lo schema tipo di contratto di formazione specialistica dei medici ai sensi dell’art• l’art. 3716, comma 2, del D.Lgs. 368/1999Decreto-legge 31/05/2014, n. 83, convertito con modificazioni dalla Legge 29/07/2014, n. 106, dispone che l’ENIT, “nel perseguimento della missione di promozione del turismo, interviene per individuare, organizzare, promuovere e commercializzare i servizi turistici, e culturali e per favorire la commercializzazione dei prodotti enogastronomici, tipici e artigianali in Italia e all'estero, con particolare riferimento agli investimenti nei mezzi digitali, nella piattaforma tecnologica e nella rete internet attraverso il potenziamento del portale "▇▇▇▇▇▇.▇▇", anche al fine di realizzare e distribuire una Carta del turista, anche solo virtuale, che disciplina consenta, mediante strumenti e canali digitali e apposite convenzioni con soggetti pubblici e privati, di effettuare pagamenti a prezzo ridotto per la fruizione integrata di servizi pubblici di trasporto e degli istituti e dei luoghi della cultura”. • l’art. 16, comma 3, del Decreto-legge 31/05/2014, n. 83, convertito con modificazioni dalla Legge 29/07/2014, n. 106, stabilisce che l’ENIT ha autonomia statutaria, regolamentare, organizzativa, patrimoniale, contabile e di gestione. • con Decisione del Consiglio dei Ministri ECOFIN UE del 13 luglio 2021 è stato approvato il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), nel quale ai progetti d’investimento in materia di turismo – Missione 1, Componente C3 “Turismo e cultura” – sono stati assegnati complessivamente 2 miliardi e 400 milioni di euro. I principali interventi finanziati sono il Tourism Digital Hub, il Fondo integrato per la competitività delle imprese turistiche, il progetto Caput Mundi – New generation EU per i rapporti del Medico in formazione con l’Università grandi eventi turistici e la Regioneriforma dell’Ordinamento delle professioni delle guide turistiche. • l’ENIT è soggetto responsabile del sito internet ▇▇▇▇▇://▇▇▇.▇▇▇▇▇▇.▇▇ di cui ne cura la gestione dei contenuti. • In data 13 gennaio 2022 l’ENIT e il MiTur hanno stipulato la “Convenzione tra il Ministero del Turismo e l’ENIT - Agenzia Nazionale del Turismo – Triennio 2022/2024” avente ad oggetto, tra l’altro, la ridefinizione ed attuazione - in piena collaborazione con le Regioni e le Province Autonome, nei tempi e nelle modalità definiti dal MiTur stesso, una nuova strategia di promozione, fortemente focalizzata sul digitale e che contribuisca efficacemente alla definizione dei contenuti del Tourism Digital Hub 2022 (di seguito anche solo “TDH”), previsto dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). • Il MiTur ha avviato una progettualità articolata e complessa, finalizzata a far incontrare profittevolmente la domanda turistica verso l’Italia con la relativa offerta italiana, secondo gli obiettivi e le finalità di seguito meglio dettagliate; - Il • il MiTur e ENIT hanno avviato la procedura di consultazione pubblica delle “Linee Guida sull’interoperabilità tecnica e la gestione delle API” (di seguito anche solo “Linee Guida TDH022”); • il MiTur e ENIT hanno parallelamente coinvolto, mediante differente procedura di adesione, le Regioni, le Provincie Autonome e gli altri enti pubblici territoriali e le Pubbliche Amministrazioni Centrali, per la collaborazione e cooperazione al Tourism Digital Hub; • il MiTur, nell’esercizio delle proprie competenze istituzionali, non riveste in alcun caso il ruolo di operatore economico e opera esclusivamente per le finalità di pubblico interesse di propria competenza; • l’art. 43 della legge 27 dicembre 1997, nr. 449 espressamente consente alla Pubbliche Amministrazioni la stipula di accordi di collaborazione orientati all’interesse pubblico con il fine di innovare l’organizzazione amministrativa e conseguire maggiori economie, tra le quali possono rientrare anche le attività relative alla fornitura a titolo gratuito di contenuti redazionali e/o editoriali con finalità informativo e non commerciale per far incontrare profittevolmente la domanda turistica verso l’Italia con la relativa offerta italiana e, in generale, per la promozione delle opportunità offerte dal TDH; • l’art. 119 del Decreto Rettorale n. 191 del 27 gennaio 2014 con cui è stato emanato il regolamento di Ateneo delle Scuole di Specializzazione di area sanitaria; - Il Decreto Interministeriale 4 febbraio 2015Legislativo 18 agosto 2000, n. 68 267, ove applicabile, parimenti consente a Comuni, Province e altri enti locali di “Riordino delle Scuole stipulare contratti di specializzazione sponsorizzazione ed accordi di area sanitaria” in attuazione della riforma generale degli studi universitari collaborazione, nonché convenzioni con soggetti pubblici o privati diretti a fornire consulenze o servizi aggiuntivi; • il MiTur e ENIT intendono, quindi, promuovere forme di collaborazione e cooperazione con tutti i soggetti – sia pubblici che privati – interessati ai medesimi obiettivi e finalità; • il MiTur e ENIT intendono stipulare accordi di collaborazione con soggetti privati relativi alla fornitura, anche a titolo non esclusivo, di contenuti redazionali e/o editoriali per il sito internet ▇▇▇▇▇://▇▇▇.▇▇▇▇▇▇.▇▇ e/o per il portale TDH, a titolo gratuito e senza oneri a carico di MiTur e ENIT, aventi le caratteristiche di cui al D.M. 270/2004presente Avviso; - Il Decreto Interministeriale 13 giugno 2017• la presente procedura non determina condizioni di favore, n. 402 ha definito gli standard generali priorità, esclusività e specificivantaggio competitivo a beneficio di alcun soggetto, i né opportunità di ricavo e/o profitto commerciale, essendo l’adesione all’iniziativa totalmente libera e aperta, nel rispetto dei requisiti minimi generali esposti nel paragrafo dedicato e specifici finalizzata, prioritariamente, alla promozione del sistema turistico italiano nel suo complesso, senza finalità di idoneità della rete formativa delle scuole lucro e/o per attività comunque di specializzazione; - il suddetto Decreto ha previsto che per strutture di rete si intendono le strutture fisiche, universitarie, ospedaliere e territoriali nelle loro diverse articolazioni, inserite nella rete formativa ove si effettuino le attività e le prestazioni necessarie per assicurare la formazione specialistica. Le reti formative vengono strutturate, perciò, in modo che sia garantita la completezza del percorso formativo all’interno di una rete di più strutture in collaborazione tra loro. Le strutture di rete si distinguono in:natura commerciale.

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Sources: Accordo Di Collaborazione Per La Fornitura Di Contenuti Editoriali

PREMESSO CHE. Il D.Lgscon atto 1037SR/22 del Responsabile dell’U.O. Acquisti e Contratti, l’Associazione ha indetto una manifestazione d’interesse finalizzata alla sottoscrizione di un accordo quadro, suddiviso in lotti, per il servizio di prelievo, trasporto, messa in sicurezza e demolizione dei veicoli di proprietà dell’Associazione della Croce Rossa Italiana - OdV; - con atto 1644SR/2022 del Responsabile dell’U.O. Acquisti e Contratti, l’Associazione ha indetto una successiva procedura negoziata ai sensi dell’art. 30/12/1992 n. 502 e successive modifiche e integrazioni, all’art. 636, comma 2, prevede specificamente chelett. b), del d.lgs. 50/2016, suddivisa in n. 18 lotti; - con Verbale di aggiudicazione n. in data , il RUP ha proposto l’affidamento del servizio in oggetto, lotto all’operatore economico, per soddisfare le specifiche esigenze del S.S.N. connesse alla formazione degli specializzandi e all’accesso ai ruoli dirigenziali del S.S.N.l’importo complessivo di € oltre I.V.A., le Università e le Regioni stipulano specifici protocolli di intesa avendo lo stesso formulato l’offerta complessivamente più vantaggiosa per disciplinare le modalità della reciproca collaborazione e che i rapporti in attuazione delle predette intese sono regolati con appositi accordi tra le Università, le Aziende ospedaliere, le unità sanitarie locali, gli IRCCS e gli Istituti zooprofilattici sperimentalil’Associazione; - Il D.Lgs. 368/1999 e con atto n. del l’Associazione ha provveduto all’aggiudicazione del servizio in particolare il Titolo VI che disciplina la Formazione dei medici specialisti; - Il DPCM 6 luglio 2007 ha definito lo schema tipo di contratto di formazione specialistica dei medici ai sensi dell’art. 37oggetto, comma 2, del D.Lgs. 368/1999, che disciplina i rapporti del Medico in formazione con l’Università e la Regione; - Il Decreto Rettorale n. 191 del 27 gennaio 2014 con cui è stato emanato il regolamento di Ateneo delle Scuole di Specializzazione di area sanitaria; - Il Decreto Interministeriale 4 febbraio 2015, n. 68 di “Riordino delle Scuole di specializzazione di area sanitaria” in attuazione della riforma generale degli studi universitari di cui al D.M. 270/2004; - Il Decreto Interministeriale 13 giugno 2017, n. 402 ha definito gli standard generali e specifici, i requisiti minimi generali e specifici di idoneità della rete formativa delle scuole di specializzazionelotto ; - il suddetto Decreto RUP ha provveduto alle comunicazioni dell’aggiudicazione ai sensi dell'art. 76, comma 5, del d.lgs. 50/2016; - per la stipula dell’Accordo Quadro si richiama quanto previsto che per strutture di rete si intendono le strutture fisicheai commi 8 e 10 dell’art. 32, universitarie, ospedaliere del d.lgs. 50/2016 e territoriali nelle loro diverse articolazioni, inserite nella rete formativa ove si effettuino le attività e le prestazioni necessarie per assicurare la formazione specialistica. Le reti formative vengono strutturate, perciò, in modo che sia garantita la completezza del percorso formativo all’interno di una rete di più strutture in collaborazione tra loro. Le strutture di rete si distinguono in:ss.mm.ii;

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Sources: Accordo Quadro

PREMESSO CHE. Il D.Lgsl’IZSVe si occupa di diagnosi e di ricerca sulle malattie infettive del bestiame e delle zoonosi, di controllo di qualità degli alimenti di origine animale destinati al consumo umano, di controllo di alimenti per animali, di sorveglianza epidemiologica e monitoraggio, di pianificazione di programmi per la salute degli animali, di formazione del personale in ambito veterinario e di produzione di biofarmaci; - l’art. 30/12/1992 1, comma 6, del D. Lgs. 30 giugno 1993 n. 502 270 e successive modifiche s.m.i. consente agli Istituti Zooprofilattici di stipulare convenzioni o contratti di consulenza per la fornitura di servizi e integrazioniper l’erogazione di prestazioni a enti, all’artassociazioni, organizzazioni pubbliche e private, sulla base delle disposizioni regionali, fatte salve le competenze delle unità sanitarie locali; - l’art. 5, comma 1, dell’Accordo Interregionale di disciplina dell’Istituto approvato con leggi della ▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇ ▇. ▇/▇▇▇▇, ▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇ n. 9/2015, della Provincia Autonoma di Trento n. 5/2015 e della Provincia Autonoma di Bolzano n. 5/2015 stabilisce che “Fermo restando l’assolvimento dei propri compiti istituzionali, l’istituto può fornire prestazioni a terzi a titolo oneroso, stipulando convenzioni o contratti (….) per l'erogazione di prestazioni a enti, associazioni, organizzazioni pubbliche e private (…)”; - l’art. 5, comma 2, del predetto Accordo statuisce, inoltre, che “La Regione del Veneto, di concerto con gli enti cogerenti, approva le tariffe delle prestazioni erogate dall’istituto per le quali è prevista la corresponsione di un corrispettivo, sulla base dei criteri stabiliti con decreto del Ministero della Salute d’intesa con la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome ai sensi dell’articolo 9, comma 4, del d. lgs. n. 106/2012”; - l’art. 6, comma 2, prevede specificamente che, per soddisfare le specifiche esigenze lett. e) del S.S.N. connesse alla formazione degli specializzandi e all’accesso ai ruoli dirigenziali del S.S.N., le Università e le Regioni stipulano specifici protocolli di intesa per disciplinare le modalità della reciproca collaborazione e che i rapporti in attuazione delle predette intese sono regolati con appositi accordi tra le Università, le Aziende ospedaliere, le unità sanitarie locali, gli IRCCS e gli Istituti zooprofilattici sperimentali; - Il D.Lgs. 368/1999 e in particolare il Titolo VI che disciplina la Formazione dei medici specialisti; - Il DPCM 6 luglio 2007 ha definito lo schema tipo di contratto di formazione specialistica dei medici ai sensi dell’artn. 270/1993 – ripreso dall’art. 373, comma 2, del D.Lgslett. 368/1999e) delle citate leggi della Regione Veneto n. 5/2015 e della Provincia Autonoma di Bolzano n. 5/2015 e richiamato dall’art. 2, comma 1, delle citate leggi della Provincia Autonoma di Trento n. 5/2015 e della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia n. 9/2015 – prevede, infine, che disciplina i rapporti del Medico in formazione con l’Università il finanziamento dell’Istituto è inoltre assicurato “… dagli introiti per la fornitura di servizi e per l’erogazione di prestazioni a pagamento”; - ’IZSVe considera, pertanto, l’erogazione di prestazioni uno strumento utile a soddisfare il fabbisogno informativo per il perseguimento delle proprie finalità istituzionali, allo scopo ultimo di assicurare e garantire la salute pubblica e la Regionesicurezza alimentare e promuovere la ricerca scientifica a beneficio della collettività; - Il Decreto Rettorale la società Boehringer, con nota del 12.12.2022 - acquisita a prot. IZSVe n. 191 11612 del 27 gennaio 2014 con cui è stato emanato il regolamento 15.12.2022 - ha richiesto l’instaurazione di Ateneo un rapporto contrattuale di durata pari a 24 mesi per poter usufruire delle Scuole prestazioni previste dal Tariffario ed erogate dall’IZSVe in subordine ai propri compiti istituzionali, consistenti in analisi microbiologiche, virologiche e sierologiche nell’ambito della diagnostica in sanità animale ovvero altre tipologie di Specializzazione esami eventualmente richieste e concordate (di area sanitariaseguito semplicemente Servizi), secondo i termini e le condizioni della presente convenzione; - Il Decreto Interministeriale 4 febbraio 2015la fornitura delle prestazioni richieste dal Cliente, n. 68 consente all’IZSVe di “Riordino acquisire informazioni epidemiologiche per la conoscenza del territorio e per una rapida predisposizione di piani di emergenza o di monitoraggio. In considerazione delle Scuole di specializzazione di area sanitaria” in attuazione della riforma generale degli studi universitari di cui al D.M. 270/2004; - Il Decreto Interministeriale 13 giugno 2017suesposte premesse le Parti, n. 402 ha definito gli standard generali individualmente e/o tramite i loro rispettivi agenti e specifici, i requisiti minimi generali e specifici di idoneità della rete formativa delle scuole di specializzazione; - il suddetto Decreto ha previsto che per strutture di rete si intendono le strutture fisiche, universitarie, ospedaliere e territoriali nelle loro diverse articolazioni, inserite nella rete formativa ove si effettuino le attività e le prestazioni necessarie per assicurare la formazione specialistica. Le reti formative vengono strutturate, perciò, in modo che sia garantita la completezza del percorso formativo all’interno di una rete di più strutture in collaborazione tra loro. Le strutture di rete si distinguono in:rappresentanti,

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Sources: Convenzione Per l'Erogazione Di Prestazioni a Pagamento

PREMESSO CHE. Il D.LgsEstar è individuato dalla Regione Toscana (L.R.T. 40/2005 e ss.mm.ii.), quale Ente di supporto tecnico amministrativo agli enti del SSR; - l’art. 30/12/1992 15 della Legge n. 502 241/1990 e successive modifiche e integrazioni, all’artss. 6, comma 2, mm. ed ii. prevede specificamente che, per soddisfare che le specifiche esigenze del S.S.N. connesse alla formazione degli specializzandi e all’accesso ai ruoli dirigenziali del S.S.N., le Università e le Regioni stipulano specifici protocolli di intesa amministrazioni pubbli- che possono sempre concludere tra loro accordi per disciplinare le modalità della reciproca collaborazione e che i rapporti lo svolgimento in attuazione delle predette intese sono regolati con appositi accordi tra le Università, le Aziende ospedaliere, le unità sanitarie locali, gli IRCCS e gli Istituti zooprofilattici sperimentalicolla- borazione di attività di interesse comune; - Il D.Lgs. 368/1999 è interesse pubblico, comune ad Estar ed all’Azienda USL, porre in essere azioni coordi- nate tra più pubbliche amministrazioni per rendere l’azione amministrativa razionale ed adeguata e in particolare il Titolo VI che disciplina la Formazione dei medici specialisticonseguire un ottimale utilizzo delle risorse; - Il DPCM 6 luglio 2007 ha definito con Delibera n. 500 del 06/12/2019 è stato approvato lo schema tipo di contratto di formazione specialistica dei medici ai sensi dell’art. 37, comma 2, del D.Lgs. 368/1999, che disciplina i rapporti del Medico in formazione con l’Università Convenzione tra Estar e la RegioneAzienda USL Toscana Nord Ovest - Zona Distretto Valle del Serchio - per il supporto amministrativo all’attivazione di stage e percorsi di sostegno all’inserimento lavorativo nell’ambito del progetto “team - rete, lavoro, crescita, empowerment, poi sottoscritta in data 11/12/20219 e scaduta il 31/12/2020; - Il Decreto Rettorale n. 191 la Regione Toscana ai fini della individuazione degli ambiti territoriali cui destinare le risorse (PON FSE Inclusione, Quota Servizi Fondo Povertà, POR FSE, Fondo per le politiche relative ai diritti e alle pari opportunità) ha individuato le Zone Distretto di cui alla L.R. 40/2005. - la scelta del 27 gennaio 2014 soggetto pubblico quale soggetto attuatore, capofila e beneficiario delle risorse, viene operata dalla Conferenza Zonale Integrata del Sindaci nell’ambito delle convenzioni per l’esercizio delle funzioni di integrazione sociosanitaria. - la Zona Distretto Valle del Serchio dell’Azienda USL Toscana Nord Ovest, avendo in atto la Convenzione per l’esercizio delle funzioni di integrazione socio-sanitaria con cui tutti i comuni afferenti all’ambito, è stato emanato il regolamento stata individuata dalla Conferenza Zonale Integrata del Sin- daci quale capofila di Ateneo delle Scuole di Specializzazione di area sanitariaprogetto per la gestione dei fondi PON FSE, POR FSE e Quota Servizi Fondo Povertà (Art 70 bis L.R. n 40/2005); - Il Decreto Interministeriale 4 febbraio 2015per i contributi relativi al Fondo per le politiche ai diritti e alle pari opportunità per l’anno 2019, n. 68 la Conferenza Zonale dei Sindaci ha individuato quale soggetto gestore per l’attuazione del progetto antiviolenza il Comune di “Riordino delle Scuole Gallicano, sede del Centro Antiviolen- za, individuando la ASL - Zona Distretto Valle del Serchio – Ente di specializzazione di area sanitaria” in attuazione della riforma generale degli studi universitari di cui al D.M. 270/2004supporto; - Il Decreto Interministeriale 13 giugno 2017la Zona Distretto Valle del Serchio dell’Azienda USL Toscana Nord Ovest, n. 402 ha definito gli standard generali e specifici, i requisiti minimi generali e specifici di idoneità della rete formativa delle scuole di specializzazione; - il suddetto Decreto ha previsto che per strutture di rete si intendono le strutture fisiche, universitarie, ospedaliere e territoriali nelle loro diverse articolazioni, inserite nella rete formativa ove si effettuino le attività e le prestazioni necessarie per assicurare la formazione specialistica. Le reti formative vengono strutturate, perciò, in modo che sia garantita la completezza del percorso formativo all’interno di una rete di più strutture in collaborazione tra loro. Le strutture di rete si distinguono inrisulta bene- ficiaria dei seguenti finanziamenti:

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Sources: Convenzione Per Il Supporto Amministrativo

PREMESSO CHE. Il D.Lgs. 30/12/1992 con deliberazione della Giunta Comunale n. 502 67 del 21/02/2015 è stato deciso di affidare alla Associazione A.S.D. Polizia Municipale Carrara una serie di attività necessarie a sollevare le fasce disagiate (minori e successive modifiche e integrazioni, all’art. 6, comma 2, prevede specificamente che, per soddisfare le specifiche esigenze anziani) 6 della frazione di Noceto dai disagi causati da un movimento franoso che ha reso tale strada impercorribile a causa degli eventi alluvionali del S.S.N. connesse alla formazione degli specializzandi e all’accesso ai ruoli dirigenziali del S.S.N., le Università e le Regioni stipulano specifici protocolli di intesa per disciplinare le modalità della reciproca collaborazione e che i rapporti in attuazione delle predette intese sono regolati con appositi accordi tra le Università, le Aziende ospedaliere, le unità sanitarie locali, gli IRCCS e gli Istituti zooprofilattici sperimentalinovembre 2014; - Il D.Lgs. 368/1999 e in particolare che il Titolo VI presente atto si intende esecutivo di tale deliberazione che disciplina la Formazione dei medici specialistisi richiama per relationem; - Il DPCM 6 luglio 2007 ha definito lo schema tipo che l’associazione A.S.D. Polizia Municipale Carrara si è resa disponibile a svolgere il servizio di contratto assistenza alla manovra di formazione specialistica dei medici ai sensi dell’art. 37, comma 2, inversione del D.Lgs. 368/1999, che disciplina i rapporti senso di marcia al bus di linea presso la piazzola di manovra realizzata dopo l’evento alluvionale del Medico in formazione con l’Università e la Regionenovembre 2014; - Il Decreto Rettorale n. 191 del 27 gennaio 2014 con cui è stato emanato il regolamento di Ateneo delle Scuole di Specializzazione di area sanitaria; - Il Decreto Interministeriale 4 febbraio 2015, n. 68 di “Riordino delle Scuole di specializzazione di area sanitaria” in attuazione della riforma generale degli studi universitari di cui al D.M. 270/2004; - Il Decreto Interministeriale 13 giugno 2017, n. 402 ha definito gli standard generali e specifici, i requisiti minimi generali e specifici di idoneità della rete formativa delle scuole di specializzazione; - il suddetto Decreto ha previsto che per strutture di rete si intendono le strutture fisiche, universitarie, ospedaliere e territoriali nelle loro diverse articolazioni, inserite nella rete formativa ove si effettuino le attività e le prestazioni necessarie per assicurare la formazione specialistica. Le reti formative vengono strutturate, perciòl’associazione A.S.D. Polizia Municipale Carrara, in modo considerazione delle condizioni di disagio in cui si trova il paese di Noceto a causa nella non transitabilità della strada comunale e delle condizioni precarie della viabilità alternativa realizzata, si è resa disponibile ad effettuare interventi di ausilio sociale alla popolazione disagiata (anziani e bambini) che ha necessità di muoversi sia garantita per raggiungere la completezza piazzola di sosta del percorso formativo all’interno servizio di una rete TPL sia per brevi servizi anche al di più strutture in collaborazione tra loro. Le strutture fuori dell’orario del normale servizio di rete si distinguono in:TPL; -che l'Associazione di volontariato A.S.D. Polizia Municipale Carrara è regolarmente iscritta al registro regionale del volontariato n. 217 del 09.10.2013 con decreto provinciale n. 29

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Sources: Convenzione

PREMESSO CHE. Il D.Lgscon Determinazione Dirigenziale della Vice Direzione Generale – Servizi al Territorio n. 1 del 07.01.2020 prot. 30/12/1992 DG 104/2020 è stata formalizzata la costituzione del Tavolo Tecnico per la definizione dell’Accordo Quadro per il diserbo stradale sulla viabilità del territorio di Roma Capitale; con Memoria di Giunta Capitolina n. 502 63 dell’11/11/2020 è stato definito il nuovo indirizzo di gestione del diserbo stradale ed è stata affidato alla Vice Direzione Generale – Servizi al territorio – il compito di coordinare le strutture interessate alla predisposizione degli atti e successive modifiche e integrazionialla gestione del servizio in accordo con i Municipi per la prosecuzione del servizio di diserbo, successivamente alla scadenza prevista dal Contratto di Servizio con AMA S.p.A. con determinazione dirigenziale n. DG/75 del 4/12/2020 è stato nominato il R.U.P. nella persona del Direttore dell'Ufficio Coordinamento Decoro Urbano ▇▇▇. ▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇ ed anche il gruppo di progettazione; con Determinazione Dirigenziale rep. n. DG/18/2021 del 3 marzo 2021, è stata approvatala progettazione a base di gara, di cui all’art. 623, comma 2commi 14 e 15 del Codice, prevede specificamente checoncernente l’affidamento del servizio di diserbo stradale sulla viabilità di Roma Capitale, per soddisfare le specifiche esigenze del S.S.N. connesse alla formazione degli specializzandi e all’accesso ai ruoli dirigenziali del S.S.N.mediante procedura aperta, le Università e le Regioni stipulano specifici protocolli di intesa per disciplinare le modalità della reciproca collaborazione e che i rapporti in attuazione delle predette intese sono regolati con appositi accordi tra le Università, le Aziende ospedaliere, le unità sanitarie locali, gli IRCCS e gli Istituti zooprofilattici sperimentali; - Il D.Lgs. 368/1999 e in particolare il Titolo VI che disciplina la Formazione dei medici specialisti; - Il DPCM 6 luglio 2007 ha definito lo schema tipo di contratto di formazione specialistica dei medici l’istituto dell’accordo quadro ai sensi dell’art. 3754, comma 3 del Codice, per un valore massimo totale stimato dell’accordo quadro, per il periodo triennale- suddiviso in sedici lotti, quantificato in € 13.658.597,24 a base d’appalto, di cui € 12.802.657,24 per servizi soggetti a ribasso, € 855.940,00 per oneri della sicurezza non soggetti a ribasso ed € 772.355,87 a disposizione della Stazione Appaltante per imprevisti, economie e della quota per gli incentivi, oltre I.V.A. nella misura del 22%, il tutto per la spesa complessiva di € 17.571.864,62 I.V.A. compresa; che con la medesima D.D. sono stati, inoltre, individuati i profili professionali della commissione giudicatrice; con la suddetta D.D. n. DG/18/2021 si è stabilito che il nuovo servizio di diserbo stradale è suddiviso in sedici Lotti, di cui n. 15 relativi alla viabilità municipale la cui competenza è affidata alle strutture territoriali competenti, mentre il 16 Lotto relativo alla viabilità principale è stato affidato inizialmente all’ex Ufficio Coordinamento Decoro Urbano, poi inglobato nella Vice Direzione Generale Servizi al Territorio e Decoro; successivamente all’aggiudicazione di ciascun lotto il procedimento verrà gestito per i primi 15 Lotti dai municipi competenti, mentre il 16 Lotto sarà gestito dal Dipartimento Tutela Ambientale che dovranno nominare, ciascuno, un proprio RUP; In particolare, per quanto attiene il Municipio Roma XII, il valore lordo dell’appalto è di € 494.531,19; Il criterio di aggiudicazione indicato negli atti di gara è quello dell’offerta economicamente più vantaggiosa, individuata sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo ai sensi dell’art. 95, comma 3 del Codice; Le operazioni di gara svolte dal seggio di gara costituito dal Direttore della Direzione Lavori Pubblici della Centrale Unica Appalti,coadiuvato nelle operazioni di gara dai dipendenti in servizio presso la medesima Direzione, sono compendiate nel Verbale prot. SU/2021/10079 del 03/06/2021, modificato da successivo verbale prot. SU/12187 del 06/07/2021, nel corso delle quali è stata esaminata la documentazione amministrativa ed è stata proposta l’ammissione/esclusione dei concorrenti alla successiva fase di gara di valutazione delle offerte tecniche ed economiche, formalizzata con determinazione dirigenziale n. DG/73/2021 del 24/08/2021 Prot. DG/10815/2021; La suddetta determinazione dirigenziale è stata pubblicata sul sito web di Roma Capitale – Amministrazione Trasparente ai sensi dell’art. 29, comma 1 del Codice e sul sito del Ministero Infrastrutture e Trasporti, ai sensi dell’art. 29,comma 2 del Codice, nonché inserita trai documenti “allegati” del sistema delle gare telematiche “TuttoGare”; Ai sensi dell’art. 76,comma 2-bis del Codice, (come introdotto dall’art. 1,comma 1, lett. l) del D.LgsDecreto Legge 18 aprile 2019, n. 32 è stato dato avviso ai concorrenti, mediante pec, in relazione all’adozione della predetta determinazione dirigenziale di ammissione; Con determinazione dirigenziale dell’Ufficio proponente rep. 368/1999n. DG 66/2021 del 29/07/2021 (prot. DG/9877/2021), successivamente rettificata con D.D. DG/95/2021 del 17/12/2021, è stata nominatala Commissione giudicatrice, ai sensi dell’art. 77 del Codice, in coerenza con le circolari del Dipartimento per la Razionalizzazione della spesa – Centrale Unica di Committenza prott. nn. SU/1618 del 31 gennaio 2018, SU/12013 del 31 luglio 2019, e da ultimo del Direttore Generale prot. n. DG/9629/2019, aventi rispettivamente ad oggetto “Albo dei Componenti delle Commissioni di aggiudicazione – messa a regime”, “procedura operativa per la composizione delle Commissioni di gara” e “commissioni di gara”; Nelle more della conclusione delle operazioni di valutazione delle offerte tecniche da parte della Commissione giudicatrice, la validità delle offerte e delle relative garanzie provvisorie è scaduta; pertanto, in prossimità della scadenza della validità delle offerte e delle relative garanzie provvisorie, si è reso necessario procedere a richiedere i relativi rinnovi a tutti i concorrenti ammessi come da corrispondenza conservata in atti presso l’ex Ufficio Coordinamento Decoro Urbano. Tutti i concorrenti hanno confermato la propria offerta producendo, oltre al rinnovo dell’offerta medesima, la relativa appendice alla garanzia provvisoria, conservati in atti; Al termine di detta fase, si è preso atto dei Verbali di gara inviati con nota RI/40784 del 30.12.2021 acquisita al Prot. DG/16662 e conseguentemente, con determinazione Dirigenziale n DG/3/2022 del 13/01/2022 prot. DG/398/2022 del 13/01/2022 si è proceduto all’esclusione dei relativi concorrenti dalla procedura di gara; La Commissione giudicatrice di cui all’art. 77 del Codice, in sedute riservate, giusta verbali riservati conservati in atti presso questo Ufficio, ha valutato le offerte tecniche ed ha proceduto all’assegnazione dei relativi punteggi applicando i criteri e le formule indicate negli atti di gara, ha quindi proposto l’esclusione delle offerte tecniche che non hanno raggiunto il punteggio tecnico complessivo pari ad almeno 42 (quarantadue) corrispondente alla “soglia di sbarramento” riportata al punto 19.1 del disciplinare di gara, formalizzata con successiva determinazione dirigenziale n. DG/32/2022 del 25/03/2022; In data 30 marzo 2022, giusto verbale rep. n. RI/9594 conservato in atti, è stata espletata la seduta pubblica telematica, nel corso della quale da parte della Commissione giudicatrice è stata data lettura secondo l’ordine indicato negli atti di gara dei punteggi attribuiti alle singole offerte tecniche ed economiche; La Commissione dunque, all’esito delle valutazioni delle offerte, ha formulato 16 graduatorie, individuando, per ciascun lotto, l’operatore collocatosi come primo assoluto in graduatoria. La Commissione, applicando i criteri sopra esposti e dettagliatamente esplicati nel verbale n. 42 del 30/03/2022 - prot. RI/9594/2022 parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, ha proposto l’aggiudicazione per il Lotto XII all’Operatore Economico VIVAI ▇▇▇▇▇▇▇▇ S.A.S., che disciplina i rapporti non è risultato primo assoluto in graduatoria in altri lotti, si è classificato al decimo posto della graduatoria del Medico presente lotto e ne è divenuto primo per effetto dello scorrimento degli operatori che lo precedono, già aggiudicati altri lotti; Il punteggio del concorrente VIVAI MARCELLI S.A.S., (a seguito della determinazione della soglia di presunta anomalia delle offerte ammesse pari o superiore a tre ai sensi dell’art. 97, comma 3, penultimo periodo del Codice, individuata secondo le modalità indicate al citato articolo, giusta verbale rep. n. DG/4000 del 1/04/2022), per il presente lotto non è risultato superiore ai 4/5 del punteggio massimo previsto dal disciplinare di gara, sia per l’offerta tecnica che per l’offerta economica e, pertanto, la stessa non è risultata anormalmente bassa ai sensi dell’art. 97 del Codice; pertanto, a seguito del ribasso offerto dall’operatore economico VIVAI ▇▇▇▇▇▇▇▇ s.a.s., il nuovo Quadro Economico è il seguente: Quadro Economico netto – LOTTO 12 Aggiudicatario VIVAI MARCELLI S.a.s. Importo % IVA Importo IVA Totale A) Importo a base d’asta Prima annualità € 172.376,44 Seconda annualità € 95.432,10 Terza annualità € 95.432,10 Servizi soggetti a ribasso € 363.240,64 Ribasso percentuale offerto - 33,510% Risparmio per l’Amministrazione - € 121.721,94 Servizi netti € 241.518,70 22% € 53.134,11 € 294.652,81 Oneri della Sicurezza non soggetti a ribasso € 20.146,59 22% € 4.432,25 € 24.578,84 Importo contrattuale (Totale A) € 261.665,29 € 57.566,36 € 319.231,65 B) Somme a disposizione dell’Amministrazione Imprevisti € 17.252,43 22% € 3.795,53 € 21.047,96 Somme a disposizione (Totale B) € 17.252,43 € 3.795,53 € 21.047,96 Parziale A+B € 340.279,61 C) Altri oneri Incentivo art. 113 € 5.750,81 Altri oneri (Totale C) € 5.750,81 Totale Lotto (A+B+C) € 346.030,42 La suddivisione in formazione annualità delle lavorazioni, così come esplicitate nel Quadro Economico sopra riportato, sono da intendersi puramente indicative, così come espressamente previsto all’art. 4 – Contratti Applicativi del Capitolato Speciale d’Appalto; per il presente lotto sono state effettuate, con l’Università esito positivo, tutte le verifiche in ordine al possesso dei requisiti di cui all’art. 80 del Codice e di quelli di capacità economico – finanziaria e tecnico - organizzativa di cui all’art. 83 del predetto Codice, dichiarati in sede di gara dal concorrente, nei confronti del quale è stata proposta l’aggiudicazione; che la RegioneDirezione Generale – Vice Direttore Generale Servizi al Territorio e Decoro, con propria determinazione dirigenziale rep. n. DG/60/2022 del 24/06/2022, prot. n. DG/7502/2022, ha aggiudicato il Lotto 12 dell’Accordo Quadro Triennale relativo al servizio di diserbo stradale sulla viabilità di Roma Capitale, all’operatore economico VIVAI ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇.▇.▇., con sede legale in ▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇ – Via Salaria n. 1699, C.F./P.IVA 03809191004, avendo ottenuto un punteggio complessivo pari a 75,379 punti, offrendo il ribasso percentuale del 33,510%; che gli identificativi della gara di accordo quadro risultano essere: CUP Lotto XII – J89C20000650004 CIG Lotto XII – 8652523FD8 Codice CUI – S02438750586202100009 che nella medesima determinazione dirigenziale sono state approvate le proposte migliorative offerte dall’operatore economico consistenti, sommariamente, in: - cernita dei rifiuti durante l’esecuzione del servizio; - Il Decreto Rettorale sistemazione tazze degli alberi e spollonatura in corrispondenza delle aree di intervento; - eliminazione di vegetazione arbustiva spontanea; - sigillatura delle fessurazioni; che le su menzionate proposte migliorative costituiranno integrazione contrattuale allo schema di contratto ed alla documentazione posta a base di gara; che sempre nella determinazione dirigenziale rep. n. 191 DG/60/2022 del 27 gennaio 2014 con cui 24/06/2022, prot. n. DG/7502/2022, è stato emanato stabilito che il regolamento Municipio XII, con successivo provvedimento disporrà la stipula del Contratto di Ateneo Accordo Quadro triennale e i relativi contratti applicativi corredati dei necessari impegni di spesa; che la Direzione Generale – Vice Direzione Generale Servizi al Territorio e ▇▇▇▇▇▇, con propria nota prot. n. DG7872 del 04/07/2022, ha richiesto a tutti i Municipi l’individuazione del R.U.P. a cui verrà affidata la gestione dell’appalto; che la Direzione Tecnica del Municipio Roma XII, con propria determinazione dirigenziale rep. n. 1065 del 09/08/2022, prot. n. CQ 80100, ha nominato quale Responsabile Unico del Procedimento del Lotto XII, di competenza del Municipio Roma XII, l’Arch. ▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇, già P.O. dell’Ufficio di manutenzione ordinaria e straordinaria edifici, nonché responsabile dell’ufficio denominato “Unità Operativa Ambiente”; che la Direzione Tecnica del Municipio Roma XII, con la medesima determinazione dirigenziale rep. n. 1065 del 09/08/2022, prot. n. CQ 80100, ha nominato DEC l'Arch. ▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇; che le attuali disponibilità di Bilancio del Municipio Roma XII risultano essere le seguenti: Capitolo/articolo Descrizione Tipologia Disponibilità all’impegno 2022 2023 2024 1309378/3020 Diserbo stradale – QVP – Verde pubblico Fondi ordinari € 82.545,87 € 0,00 € 0,00 1309378/13020 Diserbo stradale – QVP – Verde pubblico Fondi vincolati € 0,00 € 71.160,23 € 71.160,23 Totale € 82.545,87 € 71.160,23 € 71.160,23 che, sulla base delle Scuole di Specializzazione di area sanitariadisponibilità economiche presenti in Bilancio, appare opportuno procedere all’affidamento del primo contratto applicativo; - Il Decreto Interministeriale 4 febbraio 2015che gli Uffici tecnici della Direzione Municipio Roma XII hanno predisposto il progetto inerente il primo contratto applicativo, n. 68 di “Riordino delle Scuole di specializzazione di area sanitaria” in attuazione della riforma generale degli studi universitari di cui al D.M. 270/2004; - Il Decreto Interministeriale 13 giugno 2017prot. n. CQ 90451/2022, n. 402 ha definito gli standard generali e specifici, i requisiti minimi generali e specifici di idoneità della rete formativa delle scuole di specializzazione; - il suddetto Decreto ha previsto che per strutture di rete si intendono le strutture fisiche, universitarie, ospedaliere e territoriali nelle loro diverse articolazioni, inserite nella rete formativa ove si effettuino le attività e le prestazioni necessarie per assicurare la formazione specialistica. Le reti formative vengono strutturate, perciò, in modo che sia garantita la completezza del percorso formativo all’interno di una rete di più strutture in collaborazione tra loro. Le strutture di rete si distinguono incomposto dai seguenti elaborati:

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Sources: Accordo Quadro

PREMESSO CHE. Il D.Lgs. 30/12/1992 con determina dell'Amministratore Unico di RAP S.p.A. n. 502 e successive modifiche e integrazionidel / / , all’art. 6, comma 2, prevede specificamente che, per soddisfare le specifiche esigenze del S.S.N. connesse alla formazione degli specializzandi e all’accesso ai ruoli dirigenziali del S.S.N., le Università e le Regioni stipulano specifici protocolli di intesa per disciplinare le modalità della reciproca collaborazione e che i rapporti in attuazione delle predette intese sono regolati con appositi accordi tra le Università, le Aziende ospedaliere, le unità sanitarie locali, gli IRCCS e gli Istituti zooprofilattici sperimentali; - Il D.Lgs. 368/1999 e in particolare il Titolo VI che disciplina è stata autorizzata la Formazione dei medici specialisti; - Il DPCM 6 luglio 2007 ha definito lo schema tipo di contratto di formazione specialistica dei medici gara d’appalto ai sensi dell’art. 3760 (comma 1) del D. Lgs. n. 50/2016 e ss.mm.ii., comma 2per l’affidamento del Servizio di riparazione su n. 11 autotelai di marca Renault. - il Formulario del Bando è stato trasmesso all’Ufficio delle Pubblicazioni dell’Unione Europea, in data , e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea – GUUE – Serie , numero , del - ai sensi dell'art. 29 del D.Lgs. 368/199950/2016 e ss.mm.ii., che disciplina i rapporti il bando, unitamente a tutti gli “Atti della procedura”, è stato pubblicato – tra l’altro - sul profilo di committente della Stazione appaltante: “Amministrazione trasparente” - sezione “Bandi di gara e contratti” del Medico in formazione con l’Università e la Regionesito internet: ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇.▇▇▇▇▇▇.▇▇; - Il Decreto Rettorale n. 191 in esito alla relativa procedura di gara, l’offerta presentata dall’Operatore economico è risultata la migliore, giusta Proposta di aggiudicazione quale risultante dal verbale della seduta pubblica del 27 gennaio 2014 con cui è stato emanato il regolamento di Ateneo delle Scuole di Specializzazione di area sanitaria; - Il Decreto Interministeriale 4 febbraio 2015con determina dell'Amministratore Unico di RAP S.p.A. n. del , n. 68 è stata approvata la Proposta di aggiudicazione, previa verifica in ordine al possesso dei requisiti generali ex art. 80 del D.Lgs. 50/2016 e ss.mm.ii., relativamente alle dichiarazioni rese nel corso della procedura di gara ed in merito alla documentazione comunque richiesta dalla Stazione appaltante, quale prevista dalla normativa vigente, dal Bando e dagli Atti della procedura, ivi incluse le Riordino delle Scuole informazioni antimafia”; (lasciare per gare di specializzazione di area sanitaria” in attuazione importo superiore ad € 20.000,00. - l’Appaltatore ha consegnato alla RAP S.p.A. l’originale della riforma generale degli studi universitari garanzia definitiva richiesta dal Bando, di cui al D.M. 270/2004successivo articolo 3 del presente Contratto; - Il Decreto Interministeriale 13 giugno 2017, n. 402 l’Appaltatore ha definito gli standard generali consegnato alla RAP S.p.A. copia conforme dell’originale della/e specifici, i requisiti minimi generali polizza/e specifici assicurativa/e come prescritto dall’art. del Capitolato e dall’art. 11 del bando di idoneità della rete formativa delle scuole di specializzazionegara;; - il suddetto Decreto ha l’Appaltatore ha, altresì, consegnato a RAP S.p.A. tutta la documentazione prescritta negli Atti della procedura necessaria per la sottoscrizione del presente Contratto, con particolare riferimento a quanto previsto che per strutture dall’art. 11 (Aggiudicazione e sottoscrizione del Contratto) del Bando integrale di rete si intendono le strutture fisichegara, universitarienonché quella ulteriormente richiesta con comunicazione a mezzo PEC, ospedaliere e territoriali nelle loro diverse articolazioniex art. 76 del Codice; - l’Appaltatore ha, inserite nella rete formativa ove si effettuino le attività e le prestazioni necessarie per assicurare altresì, consegnato la formazione specialistica. Le reti formative vengono strutturate, perciòdocumentazione, in modo che sia garantita la completezza doppia copia, richiesta dal RUP nell’articolo del percorso formativo all’interno di una rete di più strutture in collaborazione tra loroCapitolato. Le strutture di rete si distinguono in:Tutto ciò premesso, le Parti, convengono e stipulano quanto segue.

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Sources: Contratto d'Appalto

PREMESSO CHE. Il D.Lgs. 30/12/1992 n. 502 e successive modifiche e integrazioniVeneto Lavoro è stato istituito, all’art. 6, comma 2, prevede specificamente che, per soddisfare le specifiche esigenze del S.S.N. connesse alla formazione degli specializzandi e all’accesso ai ruoli dirigenziali del S.S.N., le Università e le Regioni stipulano specifici protocolli di intesa per disciplinare le modalità della reciproca collaborazione e che i rapporti in attuazione delle predette intese sono regolati con appositi accordi tra le Università, le Aziende ospedaliere, le unità sanitarie locali, gli IRCCS e gli Istituti zooprofilattici sperimentali; - Il D.Lgs. 368/1999 e in particolare il Titolo VI che disciplina la Formazione dei medici specialisti; - Il DPCM 6 luglio 2007 ha definito lo schema tipo di contratto di formazione specialistica dei medici ai sensi dell’art. 378 della Legge Regionale n. 31/1998, comma 2quale ente strumentale della Regione del Veneto, del D.Lgscon personalità giuridica di diritto pubblico, do­ tato di autonomia organizzativa, amministrativa, contabile e patrimoniale ed opera in con ­ formità alla programmazione regionale ed agli indirizzi della Giunta regionale per lo svolgi­ mento delle funzioni di cui all’art. 368/1999, che disciplina i rapporti del Medico in formazione con l’Università e la Regione13 della Legge Regionale n. 3/2009 (così come modificato dalla Legge Regionale n. 36/2018); - Il Decreto Rettorale la Legge Regionale n. 191 del 27 gennaio 2014 con 45/2017 ha individuato in Veneto Lavoro l'Ente regionale a cui è stato emanato il regolamento compe ­ tono le funzioni di Ateneo delle Scuole di Specializzazione di area sanitariacoordinamento e gestione dei Servizi per l'Impiego; - Il Decreto Interministeriale 4 febbraio 2015con nota prot. n. 5451 del 25/03/2019 acquisita agli atti di Veneto Lavoro – Ambito di Pado ­ va con prot. n. 24475 del 04/04/2019, il Comune di Piazzola sul Brenta (PD) ha richiesto l’ap­ provazione di n. 68 1 Progetto Formativo professionale per l’assunzione con Contratto di “Riordino delle Scuole For­ mazione e Lavoro di specializzazione n. 2 Agenti di area sanitaria” in attuazione della riforma generale degli studi universitari Polizia Locale – Cat. C, per la durata di cui al D.M. 270/2004mesi 12, con orario di lavoro settimanale pari a 36 ore ed articolato su 6 giorni; - Il Decreto Interministeriale 13 giugno 2017, con nota acquisita agli atti con prot. n. 402 ha definito gli standard generali e specifici, i requisiti minimi generali e specifici di idoneità della rete formativa delle scuole di specializzazione24431 del 04/04/2019 sono state effettuate ulteriori integrazioni; - con nota acquisita agli atti con prot. n. 33209 del 14/05/2019 il suddetto Decreto Comune di Piazzola sul Bren­ ta ha previsto precisato che per strutture il personale assunto con Contratto Formazione Lavoro non svolgerà atti ­ vità di rete si intendono le strutture fisiche, universitarie, ospedaliere e territoriali nelle loro diverse articolazioni, inserite nella rete formativa ove si effettuino le Pubblica Sicurezza ed attività e le prestazioni necessarie per assicurare la formazione specialistica. Le reti formative vengono strutturate, perciò, in modo che sia garantita la completezza del percorso formativo all’interno di una rete di più strutture in collaborazione tra loro. Le strutture di rete si distinguono in:Polizia Giudiziaria;

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Sources: Determinazione Dirigenziale

PREMESSO CHE. Il D.LgsLa Fondazione MEIS è stata costituita in attuazione dell’articolo 2 della Legge 17 aprile 2003, n. 91 e s.m.i. 30/12/1992 n. 502 e successive modifiche persegue finalità di gestione, valorizzazione, conservazione e integrazionipromozione del “Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah”, all’artcollaborando con il Ministero della Cultura alla realizzazione ed all’adeguamento espositivo dello stesso. 6- Nell’ambito delle proprie finalità la Fondazione MEIS ha l’obiettivo di far conoscere la storia, comma 2il pensiero e la cultura dell’ebraismo italiano e testimoniare le persecuzioni razziali e la Shoah in Italia, prevede specificamente chepromuovendo attività didattiche, organizzando manifestazioni, incontri nazionali ed internazionali, convegni, mostre permanenti e temporanee, proiezioni di film e di spettacoli sui temi della pace e della fratellanza tra popoli e dell’incontro tra culture e religioni diverse. Per il perseguimento di tali finalità può stipulare accordi, contratti e convenzioni con soggetti pubblici e privati. - La DR Musei Calabria, organo periferico del Ministero della Cultura istituito con DM 23 dicembre 2014, a sua volta, ha tra i propri compiti istituzionali la gestione, valorizzazione, comunicazione e promozione del sistema museale della Regione Calabria (DM 133/2018 recante “Adozione dei livelli minimi uniformi di qualità per i musei e i luoghi della cultura di appartenenza pubblica e attivazione del Sistema museale nazionale”); definisce strategie e obiettivi comuni di valorizzazione per la più ampia fruizione del proprio patrimonio culturale; opera per favorire il dialogo tra enti statali e locali, tra realtà museali pubbliche e private, per soddisfare le specifiche esigenze la costruzione del S.S.N. connesse alla formazione degli specializzandi sistema museale regionale e all’accesso ai ruoli dirigenziali nazionale e collabora con enti statali e locali per la definizione di programmi e piani strategici di sviluppo culturale del S.S.N., le Università territorio. - La Fondazione Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e le Regioni stipulano specifici protocolli di intesa per disciplinare le modalità della reciproca Shoah e la Direzione Regionale Musei Calabria intendono sviluppare una collaborazione volta a divulgare e che i rapporti in attuazione delle predette intese sono regolati con appositi accordi tra le Università, le Aziende ospedaliere, le unità sanitarie locali, gli IRCCS e gli Istituti zooprofilattici sperimentali; - Il D.Lgs. 368/1999 e valorizzare in particolare la presenza degli ebrei nella Regione Calabria nelle varie epoche e il Titolo VI rilievo di alcune aree archeologiche per la storia dell’ebraismo italiano attraverso progetti specifici e percorsi di visita che disciplina la Formazione dei medici specialisti; - Il DPCM 6 luglio 2007 ha definito lo schema tipo di contratto di formazione specialistica dei medici ai sensi dell’art. 37, comma 2, del D.Lgs. 368/1999, che disciplina i rapporti del Medico in formazione con l’Università possano favorire un approccio integrato e la Regione; - Il Decreto Rettorale n. 191 del 27 gennaio 2014 con cui è stato emanato il regolamento di Ateneo delle Scuole di Specializzazione di area sanitaria; - Il Decreto Interministeriale 4 febbraio 2015, n. 68 di “Riordino delle Scuole di specializzazione di area sanitaria” in attuazione della riforma generale degli studi universitari di cui al D.M. 270/2004; - Il Decreto Interministeriale 13 giugno 2017, n. 402 ha definito gli standard generali e specifici, i requisiti minimi generali e specifici di idoneità della rete formativa delle scuole di specializzazione; - il suddetto Decreto ha previsto che per strutture di rete si intendono le strutture fisiche, universitarie, ospedaliere e territoriali nelle loro diverse articolazioni, inserite nella rete formativa ove si effettuino le attività e le prestazioni necessarie per assicurare la formazione specialistica. Le reti formative vengono strutturate, perciò, in modo che sia garantita la completezza del percorso formativo all’interno di una rete di più strutture in collaborazione tra loro. Le strutture di rete si distinguono in:trasversale a tale patrimonio.

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Sources: Convention

PREMESSO CHE. Il D.Lgs. 30/12/1992 n. 502 e successive modifiche e integrazioniCon deliberazione 4.12.2007, all’art. 6n.7, l’Assemblea del Consorzio Bacino di Padova Uno ha attribuito al Consorzio medesimo, in esecuzione dell’art.2, comma 2, prevede specificamente chelettera C) dello Statuto, le funzioni di organizzazione, coordinamento e controllo della gestione dei rifiuti urbani, come individuate dagli art. 201 e segg. del D.lgs. 152/2006, a decorrere dall’1.1.2008 ed ha individuato in ETRA S.p.A. il gestore del ciclo integrato dei rifiuti. Il Consorzio Bacino Padova Uno ha affidato alla società ETRA S.p.A., per soddisfare le specifiche esigenze del S.S.N. connesse alla formazione degli specializzandi e all’accesso ai ruoli dirigenziali del S.S.N.quindici anni, le Università e le Regioni stipulano specifici protocolli di intesa per disciplinare le modalità della reciproca collaborazione e che i rapporti in attuazione delle predette intese sono regolati con appositi accordi tra le Universitàla gestione dell’intero ciclo integrato dei rifiuti, le Aziende ospedaliere, le unità sanitarie locali, gli IRCCS e gli Istituti zooprofilattici sperimentali; - Il D.Lgs. 368/1999 e in particolare il Titolo VI che disciplina la Formazione dei medici specialisti; - Il DPCM 6 luglio 2007 ha definito lo schema tipo di giusto contratto di formazione specialistica dei medici servizio stipulato in data 2 febbraio 2008 con durata fino al 31 dicembre 2033. In data 2 dicembre 2019 è stato istituito, ai sensi dell’artdella L.R. 52/2012, il Consiglio di Bacino Brenta Rifiuti che attualmente risulta costituito ma non pienamente operativo. 37, comma 2In data 22 gennaio 2021 il Consorzio Bacino Padova Uno ha presentato alla C.C.I.A.A. di Padova formale istanza di scioglimento. Con la delibera dell’assemblea n. 4, del D.Lgs17 giugno 2021, il Consiglio di Bacino “Brenta per i rifiuti” ha deciso di salvaguardare l’affidamento in essere ad ETRA S.p.A. dei ventisei comuni appartenenti all’ex Consorzio Bacino Padova Uno in continuità con i provvedimenti a suo tempo assunti dal Consorzio e dato atto della piena titolarità del trasferimento di funzioni dall’ex Consorzio Bacino di Padova Uno al Consiglio di Bacino “Brenta per i rifiuti” limitatamente a quelle attribuite agli Enti d’ambito dal Testo unico Ambiente e dalla Legge Regionale n. 52/11. 368/1999Tra i Comuni appartenti all’ex Consorzio Bacino PD Uno, che disciplina di cui il Consiglio di Bacino Brenta per i rapporti Rifiuti ora gestisce ed organizza il ciclo integrato dei rifiuti vi è anche il Comune di Camposampiero. In via della Centuriazione, nel Comune di Camposampiero, è ubicato il centro biotrattamenti di ETRA. All’interno del Medico in formazione con l’Università sito, oltre al depuratore, è presente l’impianto trattamento del FORSU a cui viene conferita un’ingente quantità dell’umido prodotto da tutti i comuni per cui ETRA gestisce il ciclo integrato dei rifiuti. Il centro rappresenta inoltre la sede operativa principale dei mezzi e del personale adetto al servizio di raccolta e trasporto rifiuti ed è dunque un impianto strutturalmetne funzionale alla gestione del ciclo integrato dei rifiuti. In data 26 marzo 2007, tra la Regione; - Il Decreto Rettorale n. 191 del 27 gennaio 2014 con cui Provincia di Padova, il Comune di Camposampiero, la società Veneto Strade S.p.A. ed ETRA S.p.A. è stato emanato sottoscritto un protocollo d’intesa per la realizzazione, nell’ambito dei lavori di costruzione della nuova strada di collegamento della S.R. 308 con la ▇.▇. ▇▇, ▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇ ▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇ tra la S.R. 308 ed il regolamento centro biotrattamenti di Ateneo delle Scuole di Specializzazione di area sanitaria; - Il Decreto Interministeriale 4 febbraio 2015, n. 68 di “Riordino delle Scuole di specializzazione di area sanitaria” in attuazione della riforma generale degli studi universitari di cui al D.M. 270/2004; - Il Decreto Interministeriale 13 giugno 2017, n. 402 ha definito gli standard generali e specifici, ETRA S.p.A. Tale protocollo d’intesa stabiliva che: • ETRA progettasse fino a livello esecutivo i requisiti minimi generali e specifici di idoneità della rete formativa delle scuole di specializzazione; - il suddetto Decreto ha previsto che per strutture di rete si intendono le strutture fisiche, universitarie, ospedaliere e territoriali nelle loro diverse articolazioni, inserite nella rete formativa ove si effettuino le attività e le prestazioni necessarie per assicurare la formazione specialistica. Le reti formative vengono strutturate, perciò, in modo che sia garantita la completezza del percorso formativo all’interno di una rete di più strutture in collaborazione tra loro. Le strutture di rete si distinguono inseguenti interventi:

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Sources: Convenzione

PREMESSO CHE. Il D.Lgsdecreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112, ha conferito alle Regioni la competenza in materia di incendi boschivi, fatto salvo lo spegnimento con mezzi aerei degli incendi boschivi di competenza dello Stato; - La legge 21 novembre 2000, n. 353 assegna alle Regioni e Province Autonome le attività di previsione, prevenzione, lotta attiva agli incendi boschivi, nonché le attività formative e informative alla popolazione in merito alle cause determinanti l’innesco di incendi o ed alle norme comportamentali da attuare in situazioni di pericolo; - La Legge n. 353/2000 agli articoli 5 e 6 prevede che le Regioni, per la realizzazione di programmi formativi e informativi relativi alle attività di previsione, prevenzione degli incendi boschivi e lotta attiva, possano avvalersi anche del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco; - La stessa Legge n. 353/2000, all’art. 30/12/1992 7, comma 3, punto a) prevede che le Regioni, negli interventi di lotta attiva contro gli incendi boschivi, possano avvalersi di risorse, mezzi e personale del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco; - il D.lgs 19 agosto 2016, n. 502 177, all’art. 9 che attribuisce al Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco specifiche competenze già del Corpo Forestale dello Stato in materia di lotta attiva contro gli incendi boschivi; - la D.G.R. n. 701 del 20.06.2017, che approva il quadro esigenziale regionale in materia di lotta attiva contro gli incendi boschivi per la definizione dei rapporti tra la Regione Umbria e il Ministero dell’Interno-Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco; - Il Piano regionale di previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi approvato con D.G..R. n. 808 del 19 giugno 2002, come aggiornato con Deliberazione della Giunta regionale n. 1040 del 21 giugno 2006 e con D.G.R. 865 del 23 giugno 2009, prevede la possibilità di integrare l’organizzazione operativa regionale per la lotta agli incendi boschivi anche tramite le strutture del Corpo Nazionale dei Vigili del fuoco, previa convenzione; - Per le disposizioni contenute nella circolare n. 34 del 30 luglio 1987 e nella nota del Ministero dell’Interno Dipartimento dei Vigili del Fuoco, del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile prot. n. 1149/4168 del 5 maggio 2004, le squadre operative dei Vigili del Fuoco devono essere composte da almeno cinque operatori; - Per la particolare tipologia di intervento di cui alla presente convenzione per gli incendi boschivi possano essere organizzate squadre composte da un qualificato e quattro vigili tra permanenti e discontinui; - La Legge 27 dicembre 2006, n. 296 (legge finanziaria 2007) all’articolo 1, comma 439 consente al Ministero dell’Interno e per sua delega ai Prefetti, di stipulare convenzioni con le Regioni e gli Enti locali che prevedono la contribuzione logistica, strumentale o finanziaria delle Regioni stesse e degli Enti locali, per la realizzazione di programmi straordinari di incremento dei servizi di Polizia, di Soccorso tecnico urgente e per la sicurezza dei cittadini; - L’Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3624 del 22 ottobre 2007 e successive modifiche ed integrazioni ed il Decreto n. 1 del Commissario Delegato, adottati a seguito degli eventi calamitosi dovuti alla diffusione di incendi nell’estate 2007, che prevedono procedure integrate tra le diverse componenti; - La legge 12 luglio 2012 n.100 ed il Decreto del Presidente della Repubblica 5 aprile 2013, n. 40 relativi al trasferimento della Flotta aerea antincendio al Dipartimento Vigili del Fuoco Soccorso Pubblico Difesa Civile; il Ministero dell'Interno Dipartimento Vigili del Fuoco Soccorso Pubblico Difesa Civile rappresentato dal Prefetto di Perugia e integrazionidal Direttore Regionale dei Vigili del Fuoco dell’Umbria La Regione Umbria, all’art. 6con sede in ▇▇▇▇▇▇▇, comma 2▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇, prevede specificamente cheC.F. 80000130544, rappresentata dall’Assessore competente, la quale interviene al presente atto in rappresentanza della Regione, per soddisfare le specifiche esigenze come stabilito dalla deliberazione della Giunta regionale n. 800 del S.S.N. connesse alla formazione degli specializzandi 10/07/2017 e all’accesso ai ruoli dirigenziali dal Dirigente del S.S.N.Servizio Foreste, le Università e le Regioni stipulano specifici protocolli di intesa per disciplinare le modalità della reciproca collaborazione e che i rapporti in attuazione delle predette intese sono regolati con appositi accordi tra le Universitàmontagna, le Aziende ospedalieresistemi naturalistici, le unità sanitarie locali, gli IRCCS e gli Istituti zooprofilattici sperimentali; - Il D.Lgs. 368/1999 e in particolare il Titolo VI che disciplina la Formazione dei medici specialisti; - Il DPCM 6 luglio 2007 ha definito lo schema tipo di contratto di formazione specialistica dei medici ai sensi dell’art. 37, comma 2, del D.Lgs. 368/1999, che disciplina i rapporti del Medico in formazione con l’Università e la Regione; - Il Decreto Rettorale n. 191 del 27 gennaio 2014 con cui è stato emanato il regolamento di Ateneo delle Scuole di Specializzazione di area sanitaria; - Il Decreto Interministeriale 4 febbraio 2015, n. 68 di “Riordino delle Scuole di specializzazione di area sanitaria” in attuazione della riforma generale degli studi universitari di cui al D.M. 270/2004; - Il Decreto Interministeriale 13 giugno 2017, n. 402 ha definito gli standard generali e specifici, i requisiti minimi generali e specifici di idoneità della rete formativa delle scuole di specializzazione; - il suddetto Decreto ha previsto che per strutture di rete si intendono le strutture fisiche, universitarie, ospedaliere e territoriali nelle loro diverse articolazioni, inserite nella rete formativa ove si effettuino le attività e le prestazioni necessarie per assicurare la formazione specialistica. Le reti formative vengono strutturate, perciò, in modo che sia garantita la completezza del percorso formativo all’interno di una rete di più strutture in collaborazione tra loro. Le strutture di rete si distinguono infaunistica:

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Sources: Convenzione Per Il Potenziamento Stagionale Dei Dispositivi Di Prevenzione E Lotta Attiva Contro Gli Incendi Boschivi

PREMESSO CHE. Il D.Lgs. 30/12/1992 n. 502 − Lazio Innova intende affidare l’incarico per l’appalto dei servizi legali di assistenza e successive modifiche e integrazioniconsulenza giuridica; − il suddetto servizio è stato aggiudicato a seguito di procedura aperta (CIG: 7566035997, all’art. 6, comma 2, prevede specificamente che, per soddisfare le specifiche esigenze del S.S.N. connesse alla formazione degli specializzandi e all’accesso ai ruoli dirigenziali del S.S.N., le Università e le Regioni stipulano specifici protocolli di intesa per disciplinare le modalità della reciproca collaborazione e che i rapporti in attuazione delle predette intese sono regolati con appositi accordi tra le Università, le Aziende ospedaliere, le unità sanitarie locali, gli IRCCS e gli Istituti zooprofilattici sperimentali; - Il D.Lgs. 368/1999 e in particolare il Titolo VI che disciplina la Formazione dei medici specialisti; - Il DPCM 6 luglio 2007 ha definito lo schema tipo di contratto di formazione specialistica dei medici CUP F89E18000040008) ai sensi dell’artdegli artt. 37, comma 2, 60 e 95 del D.Lgs. 368/199918 aprile 2016, n. 50 (nel prosieguo, Codice); − il relativo bando è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, V Serie Speciale – Contratti Pubblici, n. del . .2018, sul sito informatico del Ministero delle Infrastrutture “Servizio Contratti Pubblici” il . .2018 e sul sito informatico di Lazio Innova dal . .2018; − la gara è stata aggiudicata al Prestatore che ha ottenuto un punteggio di /100, con un’offerta economica avente ad oggetto un costo uomo a giornata complessivo offerto pari all’importo di Euro , al netto dell’IVA e comprensivo di CPA e di ogni altro onere e spesa da sostenere a qualsiasi titolo e che si allega sub lettera “A” e che forma parte integrante del presente Accordo; − le modalità di esecuzione dei servizi sono riportate nel Capitolato speciale descrittivo e prestazionale e suoi allegati, che disciplina i rapporti si allegano sub lettera “B”, e nella offerta tecnica, che si allega sub lettera “C”; entrambi formano parte integrante del Medico in formazione con l’Università e la Regione; - Il Decreto Rettorale n. 191 del 27 gennaio 2014 con cui è stato emanato il regolamento di Ateneo delle Scuole di Specializzazione di area sanitaria; - Il Decreto Interministeriale 4 febbraio 2015, n. 68 di “Riordino delle Scuole di specializzazione di area sanitaria” in attuazione della riforma generale degli studi universitari di cui al D.M. 270/2004; - Il Decreto Interministeriale 13 giugno 2017, n. 402 ha definito gli standard generali e specifici, i requisiti minimi generali e specifici di idoneità della rete formativa delle scuole di specializzazione; - il suddetto Decreto ha previsto che per strutture di rete si intendono le strutture fisiche, universitarie, ospedaliere e territoriali nelle loro diverse articolazioni, inserite nella rete formativa ove si effettuino le attività e le prestazioni necessarie per assicurare la formazione specialistica. Le reti formative vengono strutturate, perciò, in modo che sia garantita la completezza del percorso formativo all’interno di una rete di più strutture in collaborazione tra loro. Le strutture di rete si distinguono in:presente Accordo.

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Sources: Accordo Quadro

PREMESSO CHE. Il D.Lgs. 30/12/1992 con Deliberazione n. 502 633 del 19/07/2019 del Direttore Generale della Azienda USL Toscana Nord Ovest è stato rinnovato l’incarico del Dr. ▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇ a Direttore della Zona Distretto Valle del Serchio; - con Decreto Dirigenziale n 3041 del 26/02/2018 è stato adottato, dalla Direzione Diritti di Cittadinanza e successive modifiche e integrazioniCoesione Sociale – Settore Innovazione Sociale – della Regione Toscana, all’art. 6, comma 2, prevede specificamente chel’Avviso Pubblico “Servizi di accompagnamento al lavoro per persone svantaggiate”, per soddisfare le specifiche esigenze del S.S.N. connesse la presentazione di progetti da finanziare a valere sul Fondo Sociale Europeo, Programma Operativo Regionale (POR) 2014-2020 “Investimenti a favore della crescita e dell’occupazione” Asse B “Inclusione sociale e lotta alla formazione degli specializzandi e all’accesso ai ruoli dirigenziali del S.S.N., le Università e le Regioni stipulano specifici protocolli di intesa per disciplinare le modalità della reciproca collaborazione e che i rapporti in attuazione delle predette intese sono regolati con appositi accordi tra le Università, le Aziende ospedaliere, le unità sanitarie locali, gli IRCCS e gli Istituti zooprofilattici sperimentalipovertà”; - Il D.Lgs. 368/1999 gli interventi riguardanti l’Avviso Pubblico hanno innanzitutto come finalità il miglioramento dell’occupabilità dei soggetti destinatari attraverso lo sviluppo di percorsi di sostegno all’inserimento socio-lavorativo e in particolare il Titolo VI che disciplina la Formazione dei medici specialistil’attivazione delle risorse personali e di contesto; - Il DPCM 6 luglio 2007 ha definito lo schema tipo di contratto di formazione specialistica dei medici ai sensi dell’art. 37, comma 2, la proposta progettuale presentata dalla Zona Distretto Valle del D.Lgs. 368/1999, che disciplina i rapporti Serchio è stata approvata ed ammessa al finanziamento per un importo pari ad Euro 115.167,00 con DDRT n. 18284 del Medico in formazione 5/11/2018 e conseguentemente è stata sottoscritta la relativa convenzione con l’Università e la Regioneil Settore Innovazione Sociale della Regione Toscana (codice progetto 235734); - Il Decreto Rettorale n. 191 Estar è un ente del 27 gennaio 2014 con cui è stato emanato il regolamento di Ateneo delle Scuole di Specializzazione di area sanitariaSSRT (L.R.T. 40/2005 e ss.mm.ii.); - Il Decreto Interministeriale 4 febbraio 2015, n. 68 di “Riordino delle Scuole di specializzazione di area sanitaria” in attuazione della riforma generale degli studi universitari di cui al D.M. 270/2004; - Il Decreto Interministeriale 13 giugno 2017, n. 402 ha definito gli standard generali e specifici, i requisiti minimi generali e specifici di idoneità della rete formativa delle scuole di specializzazione; - il suddetto Decreto ha previsto che per strutture di rete si intendono le strutture fisiche, universitarie, ospedaliere e territoriali nelle loro diverse articolazioni, inserite nella rete formativa ove si effettuino le attività e le prestazioni necessarie per assicurare la formazione specialistica. Le reti formative vengono strutturate, perciò, in modo che sia garantita la completezza del percorso formativo all’interno di una rete di più strutture in collaborazione tra loro. Le strutture di rete si distinguono inCONVENGONO QUANTO SEGUE:

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Sources: Convenzione Per Il Supporto Amministrativo

PREMESSO CHE. Il D.Lgs. 30/12/1992 con Deliberazione di Giunta Comunale n. 502 e successive modifiche e integrazioni38 dell’08/03/2017 si stabilivano gli indirizzi generali per l’indizione di una gara ad evidenza pubblica per l’affidamento in concessione del servizio di ristorazione scolastica, all’art. 6, comma 2, prevede specificamente cheasili nido ed altri utenti, per soddisfare le specifiche esigenze del S.S.N. connesse alla formazione degli specializzandi e all’accesso ai ruoli dirigenziali del S.S.N.la durata di anni 4, le Università e le Regioni stipulano specifici protocolli di intesa per disciplinare le modalità della reciproca collaborazione e che i rapporti in attuazione delle predette intese sono regolati con appositi accordi tra le Universitàda esperirsi mediante procedura aperta, le Aziende ospedaliere, le unità sanitarie locali, gli IRCCS e gli Istituti zooprofilattici sperimentali; - Il D.Lgs. 368/1999 e in particolare il Titolo VI che disciplina la Formazione dei medici specialisti; - Il DPCM 6 luglio 2007 ha definito lo schema tipo di contratto di formazione specialistica dei medici ai sensi dell’art. 37, comma 2, 60 del D.Lgs. 368/199950/2016, che disciplina con applicazione del criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa di cui all’art. 95 del medesimo Decreto; - con Determinazione del Responsabile del Settore Istruzione n. 233 dell’11/04/2017 veniva approvato il progetto di servizio per l’affidamento in concessione del servizio di ristorazione scolastica, asili nido ed altri utenti del Comune di Buccinasco per il periodo 01.09.2017 – 31.08.2021 e rimessi gli atti per l’indizione della relativa procedura di gara alla Centrale Unica di Committenza, istituita tra i rapporti Comuni di Buccinasco e Melegnano con Convenzione, sottoscritta in data 21/12/2015; - con Determinazione del Medico Responsabile della Centrale Unica di Committenza n. 235 del 12/04/2017 veniva indetta la procedura di gara con Codice Identificativo di Gara (C.I.G.) 7044517753, ponendo a base d’asta il costo unitario del pasto pari ad € 4,30 (euro quattrovirgolatrenta), per un importo stimato complessivo di € 6.622.756,80 (euro seimilioniseicentoventiduemilasettecentocinquantasei/80) oltre € 8.000,00 (euro ottomila/00) per oneri relativi alla sicurezza, oltre IVA al 4%; - esperita la procedura di gara, con Determinazione del Responsabile della Centrale Unica di Committenza n. 506 del 27/06/2017 veniva approvata la graduatoria finale costituita da: - Elior Ristorazione SpA - 1a classificata; - costituenda ATI Sodexo Italia SpA – Fabbro SpA – 2a classificata; - con Determinazione del Responsabile del Settore Istruzione n. 426 del 13/07/2017 veniva disposta l’aggiudicazione della gara a favore della società Elior Ristorazione SpA e impegnata la spesa necessaria al mantenimento dell’equilibrio finanziario della concessione; - in formazione con l’Università data 05/12/2017 veniva sottoscritto tra il Comune di Buccinasco e la Regionesocietà Elior Ristorazione SpA il contratto rep. n. 3807, registrato in data 07/12/2017 presso l’Ufficio dell’Agenzia delle Entrate – Milano 5 – al n. 77, serie 1T, per l’affidamento in concessione del servizio di ristorazione scolastica, asili nido ed altri utenti per il periodo 01/09/2017 – 31/08/2021; - Il Decreto Rettorale con Determinazione del Responsabile del Settore Istruzione n. 191 640 del 27 gennaio 2014 22/07/2019 si stabiliva di aderire alla proposta di risoluzione consensuale del summenzionato contratto, avanzata da ▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇ SpA con cui è stato emanato il regolamento di Ateneo delle Scuole di Specializzazione di area sanitariaatto in data 11/07/2019, prot. n. 20351; - Il Decreto Interministeriale 4 febbraio 2015in data 18/07/2019 veniva sottoscritto tra il Comune di Buccinasco e la società Elior Ristorazione SpA l’atto risolutivo del contratto rep. n. 3807 del 05/12/2017, n. 68 di “Riordino delle Scuole di specializzazione di area sanitaria” in attuazione della riforma generale degli studi universitari di cui al D.M. 270/2004con decorrenza dal 31/08/2019; - Il Decreto Interministeriale 13 giugno 2017con Determinazione del Responsabile di Settore n. 644 del 24/07/2019 veniva disposto, n. 402 ha definito gli standard generali ai sensi dell’art. 110, comma 1 del D.Lgs. 50/2016 e specificis.m.i., i requisiti minimi generali e specifici l’affidamento in concessione del servizio di idoneità della rete formativa delle scuole ristorazione scolastica, asili nido ed altri utenti, a partire dal 01/09/2019, all’ATI Sodexo Italia SpA – Fabbro SpA, risultata 2a classificata nella procedura di specializzazionegara; - il suddetto Decreto ha previsto servizio veniva affidato alle medesime condizioni del precedente contratto, fatto salvo quanto specificato nel successivo art.1 del presente atto; - l’importo complessivo del contratto per il periodo dal 01/09/2019 al 31/08/2021 è stato stimato in € 3.145.959,04 (euro tremilionicentoquarantacinquemilanovecentocinquantanove/04) e con Determinazione del responsabile di Settore n. 706 del 27/08/2019 è stata impegnata la spesa di € 689.730,00 (euro seicentoottantanovemilasettecentotrenta/00), IVA al 4% inclusa, quale corrispettivo a carico del Comune; - i controlli circa il possesso in capo alla società mandataria Sodexo Italia SpA e alla società mandante Fabbro SpA dei requisiti di ordine generale di cui all’art. 80 del D.Lgs. n. 50/2016 e s.m.i. hanno avuto esito favorevole; - in data 06/08/2019 è stata inoltrata, per entrambe le società, alla competente Prefettura di Milano, attraverso il sistema Si.Ce.Ant., la richiesta di comunicazione antimafia di cui all’art. 87 del D.Lgs. n. 159/2011 e s.m.i. e che per strutture è decorso il termine di rete si intendono le strutture fisiche, universitarie, ospedaliere e territoriali nelle loro diverse articolazioni, inserite nella rete formativa ove si effettuino le attività e le prestazioni necessarie per assicurare la formazione specialistica. Le reti formative vengono strutturate, perciòtrenta giorni dalla ricezione della stessa; pertanto, in modo assenza di riscontro, si procede alla stipula del presente contratto, fatto salvo il recesso del Comune in caso di comunicazione positiva; - per l’esecuzione del presente servizio, le società Sodexo Italia SpA e Fabbro SpA risultano iscritte nella Sezione Ordinaria del Registro delle Imprese della Camera di Commercio di Milano Monza ▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇ rispettivamente dal 23/11/1971 e dal 03/11/2011 per attività corrispondente a quella oggetto della presente concessione; - le summenzionate società risultano in possesso delle seguenti certificazioni in corso di validità - Sodexo Italia SpA: Certificazione del Sistema di Qualità UNI EN ISO 9001:2015 n. 73 100 5295, rilasciato da TUV Gmbh; - Certificazione del Sistema di Qualità UNI EN ISO 14001:2015 n. 73 104 5295, rilasciato da TUV Gmbh; - Certificazione di Sicurezza Alimentare UNI EN ISO 22000:2005 n. 70 154 5295, rilasciato da TUV Gmbh; - Fabbro SpA: Certificazione del Sistema di Qualità UNI EN ISO 9001:2015 n. IT274329-5, rilasciata da Bureau Veritas Italia SpA; - Certificazione del Sistema di Qualità UNI EN ISO 14001:2015 n. IT274354/UK, rilasciata da Bureau Veritas Italia SpA; - Certificazione di Sicurezza Alimentare UNI EN ISO 22000:2005 n. IT274331, rilasciata da Bureau Veritas Italia SpA; - con atto in data 17/09/2019, rep. n. 31094, raccolta n. 14190, a rogito della dott.ssa ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇, Notaio in Milano, registrato presso l’Agenzia delle Entrate, D.P. II di Milano, in data 18/09/2019 al n. 27639, serie 1T, veniva costituita, l’Associazione Temporanea d’Impresa (ATI) tra le società Sodexo Italia SpA (capogruppo-mandataria) e Fabbro SpA (mandante); - alla procedura di gara di cui trattasi è stato attribuito il seguente ▇▇▇▇▇▇ Identificativo di Gara (C.I.G.) 7044517753. volendosi ora determinare le norme e condizioni che sia garantita debbano regolare la completezza del percorso formativo all’interno concessione di una rete di più strutture in collaborazione tra loro. Le strutture di rete si distinguono in:cui trattasi, i predetti comparenti, previa ratifica e conferma della narrativa che precede convengono e stipulano quanto segue.

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Sources: Concessione Del Servizio Di Ristorazione Scolastica

PREMESSO CHE. Il D.Lgs. 30/12/1992 il Decreto Legislativo 29 marzo 2012, n. 502 e successive modifiche e integrazioni, all’art. 6, comma 2, prevede specificamente che, per soddisfare le specifiche esigenze del S.S.N. connesse alla formazione degli specializzandi e all’accesso ai ruoli dirigenziali del S.S.N.68 dispone che lo Stato, le Università Regioni e le Regioni stipulano specifici protocolli di intesa per disciplinare le modalità della reciproca collaborazione e che i rapporti in attuazione delle predette intese sono regolati con appositi accordi tra le Università, nell’ambito delle rispettive competenze, provvedano, attraverso un sistema integrato di strumenti e servizi, a favorire il diritto allo studio per gli studenti iscritti ai corsi di istruzione superiore nella regione in cui ha sede legale l’Università, anche con interventi volti a rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale; - l’art. 6 del citato decreto legislativo individua, tra gli strumenti e servizi per il conseguimento del pieno successo formativo degli studenti, l’erogazione di borse di studio, i servizi abitativi e di ristorazione; - a far data dal 24 agosto 2016 le Aziende ospedaliereRegioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria sono state colpite da violenti eventi sismici e che, in particolare, la città di Camerino ha riportato estesi e gravi danni al patrimonio immobiliare, con una drastica riduzione della capacità recettiva del territorio e della disponibilità di immobili destinati ad essere locati a studenti; - è stata sottoscritta tra Unicam, Provincia Autonoma di Trento, Provincia Autonoma di Bolzano e Comune di Camerino una convenzione per la realizzazione di uno studentato per l’Università di Camerino, con la quale le unità sanitarie localisuddette Provincie Autonome, con il Contributo di Land Tirolo, si impegnavano a realizzare strutture temporanee di proprietà di Unicam, su terreni di proprietà dell’Università, siti in Località Montagnano, da destinare a studentato per gli IRCCS studenti che frequentano l’Università degli Studi di Camerino, per un numero complessivo di 456 posti letto; - la realizzazione dello studentato è stata riconosciuta dal Capo del Dipartimento della Protezione Civile con nota del 23/12/2016, prot. CG/TERAG16/0072288 come intervento urgente per la realizzazione di strutture temporanee ad uso pubblico e sociale, ai fini dell’OCDPC n. 388/2016; - l’art. 7 della L.R. 20 febbraio 2017 n. 4 ha istituito l’Ente regionale per il diritto allo Studio (ERDIS) che, quale ente strumentale della Regione Marche, provvede ad erogare i servizi e le prestazioni per l’attuazione del diritto allo studio, in collaborazione con le università, così come enunciati al comma 2 dell’art. 3 della stessa legge regionale; - l’art. 19 della suddetta L.R. 20 febbraio 2017 n.4 ha soppresso i quattro ERSU regionali, facendo subentrare ERDIS in tutti i rapporti giuridici attivi e passivi dei medesimi - in data 30 luglio 2015 l’Università degli Studi di Camerino ha stipulato con l’ERSU di Camerino una convezione per la cessione in comodato gratuito al medesimo delle residenze studentesche e dei servizi annessi, di proprietà dell’Università degli Studi di Camerino le cui disposizioni sono pertanto da intendersi interamente richiamate nel presente atto, ove e per quanto con esso compatibili; - con delibera del Consiglio di Amministrazione di ERDIS n.42 del 12.6.2018 è stato espresso parere favorevole circa l'accoglimento della richiesta del Magnifico Rettore dell'Università degli Studi di Camerino di gestire mediante un contratto di comodato gratuito il nuovo patrimonio residenziale studentesco; - con delibera del Consiglio di Amministrazione di ERDIS n.89 del 28.9.2018 è stata autorizzata, in via sperimentale per un anno, la stipula di una convenzione per la gestione, mediante comodato gratuito, dei primi 114 alloggi facenti parte del suddetto studentato in località Montagnano a Camerino, all’epoca ultimati, il cui relativo contratto è stato stipulato in data 2 ottobre 2018 - i lavori sono stati completati e gli Istituti zooprofilattici sperimentalialloggi sono tutti fruibili; - Il D.Lgs. 368/1999 l’Ateneo è in possesso della abitabilità/agibilità di tutti gli immobili facenti parte dello studentato e in particolare il Titolo VI che disciplina la Formazione dei medici specialistidi tutte le autorizzazioni di legge necessarie; - Il DPCM 6 luglio 2007 ha definito lo con delibera del CDA di ERDIS n. del e con delibera del CDA di UNICAM n. del è stato approvato il presente schema tipo di contratto di formazione specialistica dei medici ai sensi dell’art. 37, comma 2, del D.Lgs. 368/1999, che disciplina i rapporti del Medico in formazione con l’Università e la Regione; - Il Decreto Rettorale n. 191 del 27 gennaio 2014 con cui è stato emanato il regolamento di Ateneo delle Scuole di Specializzazione di area sanitaria; - Il Decreto Interministeriale 4 febbraio 2015, n. 68 di “Riordino delle Scuole di specializzazione di area sanitaria” in attuazione della riforma generale degli studi universitari di cui al D.M. 270/2004; - Il Decreto Interministeriale 13 giugno 2017, n. 402 ha definito gli standard generali e specifici, i requisiti minimi generali e specifici di idoneità della rete formativa delle scuole di specializzazione; - il suddetto Decreto ha previsto che per strutture di rete si intendono le strutture fisiche, universitarie, ospedaliere e territoriali nelle loro diverse articolazioni, inserite nella rete formativa ove si effettuino le attività e le prestazioni necessarie per assicurare la formazione specialistica. Le reti formative vengono strutturate, perciò, in modo che sia garantita la completezza del percorso formativo all’interno di una rete di più strutture in collaborazione tra loro. Le strutture di rete si distinguono in:comodato gratuito

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Sources: Contratto Di Comodato Gratuito

PREMESSO CHE. Il D.Lgscon delibera del Consiglio di Amministrazione dell’Istituto degli Innocenti n. 9 del 10 marzo 2016, recepita dal Comune di Campi Bisenzio con deliberazione della Giunta Comunale n. 50 del 15 marzo 2016, esecutiva ai sensi di legge, è stato in comodato d’uso gratuito fino al 22.3.2026 (contratto del 23 marzo 2016 registrato Agenzia delle Entrate in data 21 aprile 2016 al n. 2668) un immobile ubicato in Campi Bisenzio, in via ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇ n. 7, e relative pertinenze, catastalmente identificato al Catasto Fabbricati del Comune di Campi Bisenzio al Foglio 11 particella 360 sub 501, nonché al Catasto Terreni dello stesso Comune al Foglio 11, particella 716, esclusivamente per la realizzazione di un Centro Diurno per minori adolescenti e di attività educative connesse alla promozione del benessere di minori, giovani e famiglie, quale polo di riferimento per la comunità locale. 30/12/1992 L’articolo 3 del contratto di comodato d’uso gratuito tra Istituto degli Innocenti di Firenze e Comune di Campi Bisenzio, impegna il Comune di Campi Bisenzio a mantenere all'immobile la destinazione attuale di Centro Diurno per minori adolescenti ed attività educative connesse alla promozione del benessere di minori e famiglie, quale polo di riferimento per la comunità locale. Con atto n. 502 46/2018 la Giunta comunale ha indicato le linee operative per l’attivazione di una procedura ad evidenza pubblica per l’individuazione di un soggetto idoneo a cui assegnare in comodato di uso gratuito, salvo l’accollo delle spese di manutenzione e successive modifiche gestione, l’immobile in parola ubicato in Campi Bisenzio, in via ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇ n. 7. In esecuzione della determinazione n. 493 del 19/06/2018 e integrazioniper le motivazioni in essa esplicitate il Comune di Campi Bisenzio, all’art. 6▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇ ▇▇, comma 2▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇, prevede specificamente cheha attivato la procedura ad evidenza pubblica per individuare il soggetto a cui assegnare in comodato d’uso gratuito l’immobile in parola, per soddisfare le specifiche esigenze del S.S.N. la realizzazione di un Centro Diurno per minori adolescenti e di attività educative connesse alla formazione degli specializzandi promozione del benessere di minori, giovani e all’accesso ai ruoli dirigenziali famiglie, quale polo di riferimento per la comunità locale. Con determinazione n. del S.S.N.è stata approvata la graduatoria dei soggetti partecipanti all’avviso e si proceduto all’assegnazione in comodato d’uso gratuito dell’immobile di via ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇ n. 7 a , le Università e le Regioni stipulano specifici protocolli di intesa per disciplinare le modalità della reciproca collaborazione e che i rapporti in attuazione delle predette intese sono regolati con appositi accordi tra le Università, le Aziende ospedaliere, le unità sanitarie locali, gli IRCCS e gli Istituti zooprofilattici sperimentali; - Il D.Lgs. 368/1999 e in particolare il Titolo VI che disciplina la Formazione dei medici specialisti; - Il DPCM 6 luglio 2007 ha definito lo schema tipo di contratto di formazione specialistica dei medici ai sensi dell’art. 37, comma 2, del D.Lgs. 368/1999, che disciplina i rapporti del Medico in formazione con l’Università e la Regione; - Il Decreto Rettorale n. 191 del 27 gennaio 2014 con cui è stato emanato il regolamento di Ateneo delle Scuole di Specializzazione di area sanitaria; - Il Decreto Interministeriale 4 febbraio 2015, n. 68 di “Riordino delle Scuole di specializzazione di area sanitaria” in attuazione della riforma generale degli studi universitari di cui al D.M. 270/2004; - Il Decreto Interministeriale 13 giugno 2017, n. 402 ha definito gli standard generali e specifici, i requisiti minimi generali e specifici di idoneità della rete formativa delle scuole di specializzazione; - il suddetto Decreto ha previsto che per strutture di rete si intendono le strutture fisiche, universitarie, ospedaliere e territoriali nelle loro diverse articolazioni, inserite nella rete formativa ove si effettuino le attività e le prestazioni necessarie per assicurare la formazione specialistica. Le reti formative vengono strutturate, perciò, in modo che sia garantita la completezza del percorso formativo all’interno di una rete di più strutture in collaborazione tra loro. Le strutture di rete si distinguono in:risultato classificato;

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Sources: Comodato d'Uso Gratuito

PREMESSO CHE. Il D.Lgs. 30/12/1992 n. 502 e successive modifiche e integrazioniConsip S.p.A., all’art. 6in esecuzione dei compiti ad essa assegnati, comma 2ha ravvisato la necessità, prevede specificamente chenel rispetto dei principi in materia di scelta del contraente, per soddisfare le specifiche esigenze del S.S.N. connesse di procedere alla formazione degli specializzandi e all’accesso ai ruoli dirigenziali del S.S.N.selezione di più operatori con cui addivenire alla stipula di Accordi Quadro, le Università e le Regioni stipulano specifici protocolli di intesa per disciplinare le modalità della reciproca collaborazione e che i rapporti in attuazione delle predette intese sono regolati con appositi accordi tra le Università, le Aziende ospedaliere, le unità sanitarie locali, gli IRCCS e gli Istituti zooprofilattici sperimentali; - Il D.Lgs. 368/1999 e in particolare il Titolo VI che disciplina la Formazione dei medici specialisti; - Il DPCM 6 luglio 2007 ha definito lo schema tipo di contratto di formazione specialistica dei medici ai sensi dell’art. 3754, comma 24, lett. b) del D. Lgs. n. 50/2016, mediante una procedura aperta indetta con Bando di gara pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 23 del 26/02/2020 e nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea n. S-38 del 24/02/2020; • il Consiglio di Amministrazione di Consip ha aggiudicato il presente Lotto 5, tra gli altri, al RTI Exprivia S.p.A. come sopra costituito; • in data 3 giugno 2021 la società TELECOM ITALIA S.P.A., in proprio e in qualità di designata mandataria del costituendo RTI con DELOITTE RISK ADVISORY S.R.L. – FINCONS S.P.A. – GPI S.P.A. – SIAV S.P.A. (nel seguito per brevità anche solo “RTI TELECOM”) ha notificato due ricorsi giurisdizionali rispettivamente avverso l’aggiudicazione dei Lotti 3 e 4 della procedura di gara suddetta, per chiedere al TAR Lazio – Roma adito di: (i) annullare, previa disapplicazione e/o annullamento delle regole di gara e, in particolare, dell’art. II.1.6) del Bando di gara e dell’art. 3.1 del Capitolato d’oneri, ove interpretati e/o interpretabili in senso ostativo all’accoglimento del presente ricorso, il provvedimento di aggiudicazione del Lotto n. 3 della gara in favore del RTI Accenture Technology Solutions S.r.l. (Accenture Technology Solutions S.r.l., mandataria, Engineering Ingegneria Informatica S.p.A., Sofiter Tech S.r.l., IFM S.r.l., ▇▇▇▇ S.p.A., Expleo Italia S.p.A., mandanti), del D.LgsRTI Maggioli S.p.A. (Maggioli S.p.A., mandante, Consorzio Reply Public Sector, mandataria, Almaviva Digitaltec S.r.l., Sopra Steria Group S.p.A. Onit Group S.r.l., P.A. Advice S.p.A., Geek Logica S.r.l., Schema31 S.p.A., mandanti) e del RTI Capgemini S.p.A. (Capgemini Italia S.p.A., mandataria, Indra Italia S.p.A. - Dedagroup Business Solutions S.r.l., Sistemi Informativi S.r.l., Vitrociset S.p.A., mandanti), con conseguente esclusione di questi ultimi e aggiudicazione per scorrimento del Lotto n. 3 in favore di ▇▇▇ S.p.A.”; (ii) “annullare previa disapplicazione e/o annullamento delle regole di gara e, in particolare, dell’art. 368/1999II.1.6) del Bando di gara e dell’art. 3.1 del Capitolato d’oneri, che disciplina ove interpretati e/o interpretabili in senso ostativo all’accoglimento del presente ricorso, il provvedimento di aggiudicazione del Lotto n. 4 della gara in favore del RTI Accenture Technology Solutions S.r.l. (Accenture Technology Solutions S.r.l., mandante, Engineering Ingegneria Informatica S.p.A., mandataria, Sofiter Tech S.r.l., IFM S.r.l., ▇▇▇▇ S.p.A., Expleo Italia S.p.A., mandanti), del RTI Maggioli S.p.A. (Maggioli S.p.A., mandataria, Consorzio Reply Public Sector, Almaviva Digitaltec S.r.l., Sopra Steria Group S.p.A. Onit Group S.r.l., P.A. Advice S.p.A., Geek Logica S.r.l., Schema31 S.p.A., mandanti) e del RTI Capgemini S.p.A. (Capgemini Italia S.p.A., mandataria, Indra Italia S.p.A. - Dedagroup Business Solutions S.r.l., Sistemi Informativi S.r.l., Vitrociset S.p.A., mandanti), escludendo i rapporti menzionati RTI dal Lotto n. 4 della gara, con conseguente ), con conseguente esclusione di questi ultimi e aggiudicazione per scorrimento del Medico Lotto n. 4 in formazione favore di TIM S.p.A.”; • in pari data la società EXPRIVIA S.P.A, in proprio e in qualità di designata mandataria del costituendo RTI con l’Università ETNA HITECH S.C.P.A. - LUTECH S.P.A. – LINKS MANAGEMENT AND TECHNOLOGY S.P.A. - ADS AUTOMATED DATA SYSTEMS S.P.A. – DATA PROCESSING S.P.A. – SKYIT S.R.L. (nel seguito per brevità anche solo “RTI EXPRIVIA”), ha notificato, unitamente alle imprese mandanti del medesimo raggruppamento, due ricorsi giurisdizionali rispettivamente avverso l’aggiudicazione dei Lotti 3 e la Regione; 4 della procedura di gara suddetta, per chiedere al TAR Lazio - Il Decreto Rettorale n. 191 del 27 gennaio 2014 con cui è stato emanato il regolamento di Ateneo delle Scuole di Specializzazione di area sanitaria; - Il Decreto Interministeriale 4 febbraio 2015, n. 68 Roma adito di “Riordino delle Scuole dichiarare nullo e/o annullare il provvedimento di specializzazione aggiudicazione in favore dei degli RTI graduati ai primi tre posti e di area sanitaria” tutti gli ulteriori atti impugnati in attuazione della riforma generale degli studi universitari parte qua, alla stregua e in accoglimento dei motivi di cui ricorso sopra svolti e, per l’effetto, riformulare la graduatoria con collocazione del RTI ricorrente al D.M. 270/2004primo posto”; - Il Decreto Interministeriale 13 giugno 2017• nel ▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇ ▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇ ▇▇▇▇▇▇ 2021 i ricorsi presentati dal RTI Telecom e RTI Exprivia venivano rinviati all’udienza del 17 novembre 2021 per la discussione di merito, n. 402 ha definito gli standard generali e specifici, i requisiti minimi generali e specifici con rinuncia da parte dei ricorrenti alla istanza di idoneità della rete formativa delle scuole di specializzazionesospensiva dell’efficacia dei provvedimenti impugnati; - il suddetto Decreto ha previsto che per strutture di rete si intendono le strutture fisiche, universitarie, ospedaliere e territoriali nelle loro diverse articolazioni, inserite nella rete formativa ove si effettuino le attività e le prestazioni necessarie per assicurare • in data 8 settembre 2021 la formazione specialistica. Le reti formative vengono strutturate, perciòsocietà TELECOM ITALIA S.P.A., in modo che sia garantita la completezza proprio e in qualità di designata mandataria del percorso formativo all’interno costituendo RTI con DELOITTE RISK ADVISORY S.R.L. – FINCONS S.P.A. – GPI S.P.A. – SIAV S.P.A. (nel seguito per brevità anche solo “RTI TELECOM”) notificava un ricorso giurisdizionale avverso l’aggiudicazione del Lotto 5 della procedura di una rete gara suddetta, per chiedere al TAR Lazio – Roma adito “ (i) l’annullamento della Comunicazione di più strutture aggiudicazione ex art. 76 del d.lgs. n. 50/2016 in collaborazione tra lorofavore di: R.T.I. Accenture Technology Solutions S.r.l. Le strutture di rete si distinguono in:(mandante), Engineering Ingegneria Informatica S.p.A. (mandataria), Sofiter Tech S.r.l., IFM S.r.l.,

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Sources: Accordo Quadro Per L’affidamento Di Servizi Applicativi in Ottica Cloud

PREMESSO CHE. Il D.Lgsl’art. 30/12/1992 n. 502 e successive modifiche e integrazioni, all’art. 654-bis, comma 21, prevede specificamente chedel Decreto-legge n. 22 del 1 marzo 2021, per soddisfare istituisce il Ministero del Turismo, a cui sono attribuite le specifiche esigenze funzioni e i compiti spettanti allo Stato in materia di turismo, eccettuate quelle attribuite, dallo stesso decreto, ad altri ministeri o ad agenzie, e fatte salve in ogni caso le funzioni conferite dalla vigente legislazione alle regioni e agli enti locali. • con il Decreto del S.S.N. connesse Presidente del Consiglio dei Ministri del 20 maggio 2021, n. 102 viene adottato il Regolamento organizzativo del Ministero del Turismo. • l’art. 16 del Decreto-legge 31/05/2014, n. 83, convertito con modificazioni dalla Legge 29/07/2014, n. 106, in combinato disposto con l’art. 16, comma 1, lett. h del citato Regolamento organizzativo del Ministero del Turismo dispone che l’ENIT è sottoposta alla formazione degli specializzandi e all’accesso ai ruoli dirigenziali vigilanza del S.S.N., le Università e le Regioni stipulano specifici protocolli di intesa per disciplinare le modalità della reciproca collaborazione e che i rapporti in attuazione delle predette intese sono regolati con appositi accordi tra le Università, le Aziende ospedaliere, le unità sanitarie locali, gli IRCCS e gli Istituti zooprofilattici sperimentali; - Il D.LgsMinistero del Turismo. 368/1999 e in particolare il Titolo VI che disciplina la Formazione dei medici specialisti; - Il DPCM 6 luglio 2007 ha definito lo schema tipo di contratto di formazione specialistica dei medici ai sensi dell’art• l’art. 3716, comma 2, del D.Lgs. 368/1999Decreto-legge 31/05/2014, n. 83, convertito con modificazioni dalla Legge 29/07/2014, n. 106, dispone che l’ENIT, “nel perseguimento della missione di promozione del turismo, interviene per individuare, organizzare, promuovere e commercializzare i servizi turistici, e culturali e per favorire la commercializzazione dei prodotti enogastronomici, tipici e artigianali in Italia e all'estero, con particolare riferimento agli investimenti nei mezzi digitali, nella piattaforma tecnologica e nella rete internet attraverso il potenziamento del portale "▇▇▇▇▇▇.▇▇", anche al fine di realizzare e distribuire una Carta del turista, anche solo virtuale, che disciplina consenta, mediante strumenti e canali digitali e apposite convenzioni con soggetti pubblici e privati, di effettuare pagamenti a prezzo ridotto per la fruizione integrata di servizi pubblici di trasporto e degli istituti e dei luoghi della cultura”. • l’art. 16, comma 3, del Decreto-legge 31/05/2014, n. 83, convertito con modificazioni dalla Legge 29/07/2014, n. 106, stabilisce che l’ENIT ha autonomia statutaria, regolamentare, organizzativa, patrimoniale, contabile e di gestione. • con Decisione del Consiglio dei Ministri ECOFIN UE del 13 luglio 2021 è stato approvato il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), nel quale ai progetti d’investimento in materia di turismo – Missione 1, Componente C3 “Turismo e cultura” – sono stati assegnati complessivamente 2 miliardi e 400 milioni di euro. I principali interventi finanziati sono il Tourism Digital Hub, il Fondo integrato per la competitività delle imprese turistiche, il progetto Caput Mundi – New generation EU per i rapporti del Medico in formazione con l’Università grandi eventi turistici e la Regione; - Il Decreto Rettorale n. 191 riforma dell’Ordinamento delle professioni delle guide turistiche. • la Direttiva 2010/66/Ue del 27 gennaio 2014 con cui è stato emanato consiglio del 14 ottobre 2010, recante modifica della direttiva 2008/9/CE, stabilisce norme dettagliate per il regolamento rimborso dell’imposta sul valore aggiunto, previsto dalla direttiva 2006/112/CE, ai soggetti passivi non stabiliti nello Stato membro di Ateneo delle Scuole di Specializzazione di area sanitaria; - Il Decreto Interministeriale 4 febbraio 2015rimborso, ma in un altro Stato membro. • il DPR 26 ottobre 1972, n. 68 633 con l’art. 38-ter disciplina le modalità di “Riordino delle Scuole di specializzazione di area sanitaria” richiesta ed esecuzione dei rimborsi dell’imposta sul valore aggiunto assolta nel territorio dello Stato da soggetti passivi stabiliti in attuazione della riforma generale degli studi universitari Stati non appartenenti alla Comunità. • l’ENIT è soggetto responsabile del sito internet ▇▇▇▇▇▇.▇▇ di cui cura la gestione dei contenuti. • in data 13 gennaio 2022 l’ENIT e il MiTur hanno stipulato la “Convenzione tra il Ministero del Turismo e l’ENIT - Agenzia Nazionale del Turismo – Triennio 2022/2024” avente ad oggetto, tra l’altro, la ridefinizione ed attuazione - in piena collaborazione con le Regioni e le Province Autonome, nei tempi e nelle modalità definiti dal MiTur stesso, una nuova strategia di promozione, fortemente focalizzata sul digitale e che contribuisca efficacemente alla definizione dei contenuti del Tourism Digital Hub previsto dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). • Il MiTur ha avviato una progettualità articolata e complessa, finalizzata a far incontrare profittevolmente la domanda turistica verso l’Italia con la relativa offerta italiana, secondo gli obiettivi e le finalità di seguito meglio dettagliate; • il MiTur e ENIT hanno avviato la procedura di consultazione pubblica delle “Linee Guida sull’interoperabilità tecnica e la gestione delle API” (di seguito anche solo “Linee Guida TDH022”); • il MiTur e ENIT hanno parallelamente coinvolto, mediante differente procedura di adesione, le Regioni, le Provincie Autonome e gli altri enti pubblici territoriali e le Pubbliche Amministrazioni Centrali, per la collaborazione e cooperazione al D.M. 270/2004Tourism Digital Hub; - Il Decreto Interministeriale 13 giugno 2017• il MiTur e l’ENIT, n. 402 ha definito gli standard generali nell’esercizio delle proprie competenze istituzionali, non rivestono in alcun caso il ruolo di operatore economico e/o di intermediario e specificioperano esclusivamente per le finalità di pubblico interesse di propria competenza; • il MiTur e ENIT intendono, quindi, promuovere forme di collaborazione e cooperazione con tutti i soggetti – sia pubblici che privati – interessati ai medesimi obiettivi e finalità; • la presente procedura non determina condizioni di favore, priorità, esclusività e vantaggio competitivo a beneficio di alcun soggetto pubblico e/o privato, essendo l’adesione all’iniziativa totalmente libera e aperta, nel rispetto dei requisiti minimi generali esposti nel paragrafo dedicato e specifici di idoneità della rete formativa delle scuole di specializzazionefinalizzata, prioritariamente, alla promozione del sistema turistico italiano nel suo complesso; - Con il suddetto Decreto ha previsto che per strutture di rete presente avviso si intendono raccogliere le strutture fisicheadesioni, universitarieda parte di soggetti ed operatori economici privati operanti nel settore VAT Refund, ospedaliere come normato e territoriali nelle loro diverse articolazionidisciplinato dalla normativa comunitaria e nazionale di cui alle suesposte premesse, inserite nella rete formativa ove si effettuino le attività e le prestazioni necessarie per assicurare la formazione specialistica. Le reti formative vengono strutturatepartecipazione al progetto “Tourism Digital Hub”, perciò, in modo che sia garantita la completezza del percorso formativo all’interno di una rete di più strutture in collaborazione tra loro. Le strutture di rete si distinguono in:meglio descritto nel prosieguo.

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Sources: Avviso Pubblico Per L’adesione Al Progetto “Tourism Digital Hub”

PREMESSO CHE. Il D.Lgs. 30/12/1992 n. 502 e successive modifiche e integrazioni, all’art. 6, comma 2, prevede specificamente cheil 28.4.2015 Consip S.p.A. ha aggiudicato definitivamente la nuova gara a procedura ristretta, per soddisfare la stipula di contratti quadro per l’affidamento dei servizi di connettività nell’ambito del Sistema Pubblico di Connettività (c.d. SPC2), alla quale sono seguite le specifiche esigenze attività necessarie per la stipula e i collaudi; in data 24.5.2016, con apposito comunicato pubblicato sul sito istituzionale, Consip S.p.A. informava le amministrazioni della sottoscrizione dei “contratti quadro OPA per servizi di connettività del S.S.N. connesse alla formazione degli specializzandi e all’accesso ai ruoli dirigenziali del S.S.N.Sistema Pubblico di Connettività (gara SPC Connettività)”, le Università e le Regioni stipulano specifici protocolli di intesa per disciplinare le modalità della reciproca collaborazione e che i rapporti in attuazione delle predette intese sono regolati con appositi accordi tra le Universitàl’indicazione dei fornitori aggiudicatari (Fastweb S.p.A., le Aziende ospedaliere, le unità sanitarie locali, gli IRCCS e gli Istituti zooprofilattici sperimentali; - Il D.Lgs. 368/1999 e in particolare il Titolo VI che disciplina la Formazione dei medici specialisti; - Il DPCM 6 luglio 2007 ha definito lo schema tipo di contratto di formazione specialistica dei medici subentrata a Tiscali Italia S.p.A. ai sensi dell’art. 37116 del D. Lgs. n. 163/2006) e assegnatari (BT Italia S.p.A. e Vodafone Italia S.p.A.), invitandole ad aderire ai Contratti Quadro; i suddetti Contratti Quadro OPA SPC 2 (Sistema Pubblico di Connettività), hanno una durata pari a 84 mesi decorrenti dalla data di sottoscrizione; Roma Capitale con D.D. rep. GU n. 268/2017 (all. 1) ha aderito al Contratto Quadro OPA della Centrale Nazionale Consip S.p.A. Lotto 6 nell'ambito del Sistema Pubblico di Connettività (SPC2) stipulando con Fastweb S.p.A. il contratto Esecutivo OPA GU n. 7214/2017 (all. 1-bis), sulla base del Progetto dei Fabbisogni allegato alla predetta D.D. ed ha impegnato i fondi per la fornitura dei servizi di connettività fino a dicembre 2018; il Contratto Esecutivo OPA prevede che per le variazioni del Piano dei fabbisogni e del Progetto dei fabbisogni, vale tra le parti quanto stabilito negli artt. 7 e 8 del Contratto Quadro OPA e nel Capitolato Tecnico; l’art. 8 del Contratto Quadro OPA consente all’Amministrazione beneficiaria, di variare e/o aggiornare il proprio Piano dei Fabbisogni ogni qualvolta lo ritenga necessario, in ragione delle proprie esigenze ed al mutare delle stesse e il Fornitore dovrà di conseguenza aggiornare il Progetto dei Fabbisogni ai fini della nuova approvazione da parte dell’Amministrazione; con D.D. rep. GU n. 635/2020 è stata affidata a Fastweb S.p.A. la fornitura di servizi previsti nel Contratto Esecutivo OPA, per l’anno 2021 (all. 2); con Ordinanza sindacale n. 54/2019 è stato assegnato l’incarico di Responsabile della Transizione Digitale di Roma Capitale all’▇▇▇. ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇, Direttore del Dipartimento Trasformazione Digitale (all. 3); con Delibera di Giunta Capitolina n. 109/2021 è stata costituita una Rete di Referenti locali per la Transizione al Digitale, i quali pur restando incardinati nella struttura di assegnazione saranno coordinati dal Responsabile della Transizione Digitale di Roma Capitale, al quale viene altresì assegnato il compito di verificare che qualsiasi iniziativa adottata dalle strutture capitoline in ambito digitale sia congruente con lo sviluppo dei servizi in chiave di trasformazione digitale (all. 4); a tal fine si è reso necessario coinvolgere la Rete dei Referenti Interni in un’azione continuativa di training e formazione, esclusivamente digitale, allo scopo di raggiungere gli obiettivi prefissati grazie ad un allineamento di linguaggio, conoscenze e skills anche al fine di facilitare la progettazione e lo sviluppo di progetti di innovazione e di supportare la gestione dei sistemi informativi riguardanti le strutture ove essi operano; con D.D. rep. GU n. 282/2021 è stata quindi affidata a Fastweb la fornitura del servizio di supporto sistemistico specialistico per l’implementazione di un portale intranet in prima versione a supporto del Responsabile della Transizione Digitale di Roma Capitale e della Rete dei Referenti Interni, ma anche di tutti i dipendenti capitolini i quali risultano chiamati, anche alla luce della diffusione dello smart-working quale modalità di espletamento della prestazione lavorativa, ad ampliare continuamente le proprie competenze digitali e ad acquisirne di nuove ai fini di una maggiore efficacia ed efficienza dell’azione amministrativa loro demandata (all. 5); attraverso il predetto portale sarà infatti possibile: • divulgare, promuovere e condividere le attività progettuali in corso, concluse e in road map coordinate dal Responsabile della Transizione Digitale di Roma Capitale anche in collaborazione con le altre Strutture di Roma Capitale; • mostrare gli aggiornamenti relativi ai progetti innovativi in ambito Smart City, con il relativo stato di avanzamento; • consentire la pubblicazione di documenti che aiutano il dialogo dei referenti per la transizione digitale con la relativa utenza di riferimento dando la possibilità al fruitore di accedere in maniera facile e veloce alla documentazione, nonché di aggiornare le pagine di propria competenza. • generare un’esperienza d’uso positiva in termini di fruizione delle informazioni e dei servizi; • offrire uno spazio dedicato all’e-learning; si rende pertanto necessario acquisire un servizio di supporto professionale per la sicurezza degli accessi e dei contenuti relativamente al predetto portale intranet per il Responsabile della Transizione Digitale di Roma Capitale per il periodo dal 1.7.2021 al 30.6.2022; a tal fine Fastweb S.p.A., interpellata con nota prot. GU n. 7650/2021 (all. 6), ha trasmesso il nuovo Progetto dei Fabbisogni acquisito al protocollo dipartimentale con il GU n. 8322/2021 (all. 7) nel quale ha quantificato per il servizio richiesto una spesa complessiva annua pari ad € 120.033,00 (IVA al 22% esclusa); il predetto Progetto dei Fabbisogni si basa sulle tariffe a listino, al netto di ulteriori oneri fiscali, approvate nell’ambito dell’Accordo Quadro OPA SPC2 di cui i servizi fanno parte e, quindi, è da ritenersi congruo per l’Amministrazione Capitolina; l’Amministrazione procederà al controllo affinché la spesa fatturata corrisponda ai servizi effettivamente resi da Fastweb S.p.A. il codice originario identificativo della procedura (CIG), come da registrazione effettuata presso l’Autorità Nazionale Anticorruzione è 5133642F61 mentre il CIG derivato è 85779826AD; il codice di contabilità analitica CO.AN. è 3TC7001 al 100%; la società è in regola con gli adempimenti contributivi risultanti dal DURC esibito in atti (all. 8); ai sensi dell’art. 4, comma 3 quater, del D.L. n. 95 del 6 luglio 2012, convertito con modificazioni nella Legge n. 135 del 7 agosto 2012, al contratto si applica il contributo a carico dell’Amministrazione beneficiaria di cui all’art. 18, comma 3, del D. Lgs. n. 177 del 1 dicembre 2009, come disciplinato dal D.P.C.M. 23 giugno 2010. Pertanto, l’Amministrazione è tenuta a versare a Consip S.p.A., il predetto contributo nella misura prevista dall’art. 2, lettera b) del D.LgsD.P.C.M. 23 giugno 2010 (Art. 368/19992. - Contributo dovuto con riferimento ad accordi o contratti quadro: 2.b) per i contratti esecutivi di accordi o contratti quadro di acquisizione di beni e servizi informatici e telematici, che disciplina il cui corrispettivo non sia superiore ad euro 1.000.000,00: 5 per mille del valore del contratto esecutivo sottoscritto) in ragione del valore complessivo del Contratto Esecutivo; i rapporti del Medico in formazione con l’Università e la Regione; - Il Decreto Rettorale n. 191 del 27 gennaio 2014 con cui è stato emanato il regolamento di Ateneo delle Scuole di Specializzazione di area sanitaria; - Il Decreto Interministeriale 4 febbraio 2015, n. 68 di “Riordino delle Scuole di specializzazione di area sanitaria” in attuazione della riforma generale degli studi universitari contributi di cui al D.M. 270/2004all’art.18, comma 3 del D. Lgs. n. 177 del 1 dicembre 2009, sono considerati fuori campo dell’applicazione dell’IVA, ai sensi dell’art. 2, comma 3, lettera a) del D.P.R. n. 633/1972 e, pertanto, non sussistono obblighi di fatturazione per Consip S.p.A.; pertanto, il contributo dovuto a Consip S.p.A., calcolato sull’importo senza IVA del Contratto Esecutivo, è pari a € 600,11 come da tabella sottostante: Valore del contratto senza ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇ di calcolo del contributo Importo del contributo 120.022,00 5 per mille 600,11 e grava il Bilancio 2021 sul capitolo/articolo 1303973/1738 denominato “Contributo di legge per adesione ai contratti quadro Consip - Il Decreto Interministeriale 13 giugno 20173TC – Innovazione Tecnologica”; la verifica dei requisiti di ordine generale ai sensi dell’art. 38 D. Lgs. n. 163/2006 nel corso dell’intera durata del Contratto Quadro OPA, sarà a cura di Consip S.p.A.; con nota prot. GB n. 402 110615/2020 - GU n. 2020/17557 (all. 9), per quanto previsto dalle norme sull’antipantouflage (art. 53, comma 16 ter del D. Lgs. n. 165/2001), il Dipartimento Organizzazione e Risorse Umane di Roma Capitale ha definito gli standard generali verificato la non corrispondenza tra i nominativi di Fastweb S.p.A. ed i dipendenti di Roma Capitale; vista la dichiarazione sostitutiva resa da Fastweb S.p.A. ai sensi del DPR 445/2000 e specificidella L. n. 136/2010 sulla “Tracciabilità dei flussi finanziari” (all. 10); visto il Contratto Quadro OPA della Centrale Nazionale Consip S.p.A. nell'ambito del Sistema Pubblico di Connettività “SPC2” e il Contratto Esecutivo OPA; visto il D. Lgs. n. 163/2006 applicabile ratione temporis ed il D.P.R. n. 207/2010 per quanto ancora in vigore ed applicabile; visto l’art. 34, i requisiti minimi generali e specifici comma 3, dello Statuto approvato dall’Assemblea Capitolina con Deliberazione n. 8 del 7.3.2013; visto lo Statuto di idoneità della rete formativa delle scuole Roma Capitale approvato con Deliberazione dell’Assemblea Capitolina n. 8 del 7.3.2013, così come modificato dalla Delibera di specializzazione; - il suddetto Decreto ha previsto che per strutture di rete si intendono le strutture fisiche, universitarie, ospedaliere e territoriali nelle loro diverse articolazioni, inserite nella rete formativa ove si effettuino le attività e le prestazioni necessarie per assicurare la formazione specialistica. Le reti formative vengono strutturate, perciò, in modo che sia garantita la completezza del percorso formativo all’interno di una rete di più strutture in collaborazione tra loro. Le strutture di rete si distinguono in:Assemblea Capitolina n. 5/2018;

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Sources: Determinazione Dirigenziale

PREMESSO CHE. Il D.Lgs. 30/12/1992 n. 502 e successive modifiche e integrazioni, all’art. 6, comma 2, prevede specificamente che, per soddisfare le specifiche esigenze del S.S.N. connesse alla formazione degli specializzandi e all’accesso ai ruoli dirigenziali del S.S.N., le Università e le Regioni stipulano specifici protocolli di intesa per disciplinare le modalità della reciproca collaborazione e che i rapporti in attuazione delle predette intese sono regolati con appositi accordi tra le Università, le Aziende ospedaliere, le unità sanitarie locali, gli IRCCS e gli Istituti zooprofilattici sperimentali; - Il D.Lgs. 368/1999 e in particolare il Titolo VI che disciplina la Formazione dei medici specialisti; - Il DPCM 6 luglio 2007 ha definito lo schema tipo di contratto di formazione specialistica dei medici ai sensi dell’art. 37535 del D.lgs. n. 66/2010, come modificato dall’articolo 1, comma 2380, della legge 23 dicembre 2014, n. 190, la società Difesa Servizi S.p.A. è la struttura di cui il Ministero della Difesa si avvale, in qualità di Società o mandatario, per la gestione economica di beni, anche immateriali e servizi derivanti dalle attività istituzionali che non siano direttamente correlate alle attività operative delle Forze Armate, nonché per l’acquisto di beni e servizi occorrenti per lo svolgimento dei compiti istituzionali dell’Amministrazione della Difesa ma non direttamente correlati alle attività operative delle Forze Armate, attraverso le risorse finanziarie derivanti dalla citata attività di gestione economica; - Difesa Servizi S.p.A., in data 27 agosto 2021, ha stipulato con il Ministero della Difesa un Contratto di Servizio che prevede la puntuale realizzazione di programmi coerenti con la previsione e le finalità della norma istitutiva della Società stessa; - Difesa Servizi S.p.A. è posta sotto la vigilanza del Ministro della Difesa che se ne avvale come di un proprio organo, secondo il modello dell’Ente in house, ai fini del reperimento, secondo criteri di efficienza, efficacia ed economicità e nel rispetto del principio di trasparenza, di risorse per il Ministero della Difesa, ovvero ai fini del contenimento delle spese da esso sostenute; - in data 18.01.2029 è stata sottoscritta la Convenzione tra lo Stato Maggiore dell’Aeronautica, la Direzione dei Lavori e del demanio e Difesa Servizi S.p.A., approvata dal Ministero della Difesa con Decreto del e registrata dalla Corte dei Conti il , finalizzata alla gestione economica e valorizzazione degli immobili e delle attività di “business museum” del compendio museale dell’Aeronautica Militare di Vigna di Valle, incluso il patrimonio storico-culturale inalienabile custodito nel citato compendio; - in data Difesa Servizi S.p.A. ha inviato per la pubblicazione sulla GUCE la procedura aperta relativa al presente affidamento, al fine di individuare operatori economici ai quali affidare in concessione, secondo quanto previsto dagli artt. 164 e seguenti del Codice dei Contratti, la gestione economica e valorizzazione, comprensiva delle attività di “business museum”, del D.Lgs. 368/1999patrimonio storico culturale assegnato al compendio museale di Vigna di Valle e a quanto altro si dovesse rendere valorizzabile in ottica museale futura; determina n. del è risultato aggiudicatario della procedura con un punteggio complessivo di (punteggio tecnico - punteggio economico ), che disciplina i rapporti del Medico in formazione con l’Università e la Regioneattribuito dalla Commissione di gara, secondo quanto previsto dal disciplinare di gara; - Il Decreto Rettorale n. 191 con lettera prot. del 27 gennaio 2014 con cui è stato emanato il regolamento di Ateneo delle Scuole di Specializzazione di area sanitariaDifesa Servizi S.p.A. ha comunicato l’aggiudicazione alla società nonché a tutti i concorrenti in graduatoria; - Il Decreto Interministeriale 4 febbraio 2015, n. 68 che hanno avuto termine le verifiche di “Riordino delle Scuole di specializzazione di area sanitaria” cui all’art. 80 del Codice dei Contratti nonché dei requisiti speciali in attuazione della riforma generale degli studi universitari capo all’operatore economico aggiudicatario; - che in data sono state rilasciate dal Sistema Banca Dati Nazionale Antimafia le liberatorie provvisorie in capo al Concessionario ai sensi e per gli effetti di cui al D.M. 270/2004; - Il Decreto Interministeriale 13 giugno 2017, D.lgs. n. 402 ha definito gli standard generali e specifici, i requisiti minimi generali e specifici di idoneità della rete formativa delle scuole di specializzazione; - il suddetto Decreto ha previsto che per strutture di rete si intendono le strutture fisiche, universitarie, ospedaliere e territoriali nelle loro diverse articolazioni, inserite nella rete formativa ove si effettuino le attività e le prestazioni necessarie per assicurare la formazione specialistica. Le reti formative vengono strutturate, perciò, in modo che sia garantita la completezza 159 del percorso formativo all’interno di una rete di più strutture in collaborazione tra loro. Le strutture di rete si distinguono in:2011;

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Sources: Concession Agreement

PREMESSO CHE. Il D.LgsLo Stabilimento del Centro Carni, è ubicato a Roma in Viale ▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇ n. 1280, si estende su una superficie di circa 18 ettari, ed è costituito da n. 19 fabbricati suddivisi per reparti adibiti a: stalle, macellazione, depositi frigoriferi, sale mercato (bovini, ovicaprini e pollame), laboratori, uffici, centrale termica e frigorifera; con Deliberazione dell’Assemblea Capitolina n.143 del 21.12.2018 è stato approvato il Bilancio di previsione 2019/2021 che assegna a questo o Dipartimento Sviluppo Economico Attività Produttive Direzione Mercati all’Ingrosso sul sul Centro di Responsabilità 0CC Titolo I intervento 03 voce economica 00ST cosi come codificato in JRoma capitolo 1302282/10361 annualità 2020 ( VI livello 00ST); i fondi pari a complessivi € 85.319,61 la gestione del Servizio di manutenzione ordinaria e programmata delle attrezzature di macellazione edificio 4, dello Stabilimento Centro Carni - Roma periodo fino al 31 dicembre 2020, ai sensi dell’ art. 30/12/1992 n. 502 e successive modifiche e integrazioni, all’art. 636, comma 2, prevede specificamente chelett. b) del d.lgs. n. 50/2016 e ss.mm.ii. Preso atto del comunicato da parte dell’ANAC del 20 maggio u.s. circa l’esonero del pagamento dei contributi dovuti da parte dei soggetti pubblici e privati per la partecipazione alle gare la somma di € 30,00, quale contributo A.N.A.C., è stata cancellata dal Quadro Economico. L’Accordo Quadro in questione rientra nella definizione di appalti pubblici di servizi, di cui alla nota del Segretariato Generale – Direzione Appalti e Contratti n. SC/239128 del 7/8/2015, in quanto non comporta una trasformazione della materia o la creazione di nuove opere, bensì assicura la resa di una qualsiasi utilità a favore del committente strumentale e necessaria per il raggiungimento dei fini assegnati dall’ordinamento; sulla base delle somme disponibili all’impegno questa Direzione ritiene opportuno predisporre apposito accordo quadro, con unico operatore economico ex art. 54 del D.Lgs. 50/2016 e s.m.i. in linea con l’istituto giuridico in esame che avendo natura di contratto normativo volto a prefissare il contenuto di contratti applicativi eventuali e futuri, non vincola la Stazione Appaltante se non in caso di affidamento degli stessi: l’importo economico dell’accordo quadro, pertanto è stato calibrato su una cifra superiore per consentire l’impiego dalle intere somme stanziate ed è stato commisurato in base alle esigenze manutentive note dell’ufficio e pertanto potranno essere attivati contratti applicativi sino alla concorrenza dell’intera somma al netto del ribasso d’asta; il presente accordo quadro ha vigore dalla data di sottoscrizione del relativo contratto e comunque, al massimo, sino all’esaurimento dell’importo contrattuale complessivo conseguente al ribasso d’asta proposto dall’aggiudicatario, in tutti i casi non oltre il 31-12-2020, in conformità con quanto previsto dalle vigenti disposizioni in termini di armonizzazione contabili; il suddetto termine di validità contrattuale viene stabilito indipendentemente dal fatto che l’importo contrattuale complessivo preventivato, derivante dal ribasso offerto dall’aggiudicatario, non venga raggiunto con i singoli eventuali contratti applicativi e salvo invece che l’importo contrattuale complessivo, derivante dal ribasso offerto dall’aggiudicatario venga raggiunto in un termine inferiore; questa Amministrazione si riserva, inoltre, di non stipulare alcun contratto applicativo, ovvero un numero di contratti applicativi e per un importo complessivamente inferiore a quello presuntivamente stimato senza che il contraente dell’accordo quadro abbia nulla a pretendere; questa Amministrazione si riserva, inoltre, di non stipulare alcun contratto applicativo, ovvero un numero di contratti applicativi e per un importo complessivamente inferiore a quello presuntivamente stimato senza che il contraente dell’accordo quadro abbia nulla a pretendere; qualora straordinarie esigenze legate, per soddisfare esempio, alle disponibilità finanziarie, nel corso della durata dell’intero accordo quadro, rendano non integralmente fruibili le specifiche esigenze risorse economiche per ciascun contratto applicativo rispetto agli importi presunti come indicativamente individuati, la stazione appaltante si riserva la facoltà di aumentare o diminuire gli importi dei successivi eventuali contratti applicativi al fine di affidare all’esecutore l’intero importo complessivo al netto del S.S.N. connesse alla formazione degli specializzandi ribasso d’asta offerto dall’aggiudicatario, anche con decorrenze e all’accesso ai ruoli dirigenziali termini temporali diversi da quelli preventivati senza che l’esecutore medesimo possa pretendere alcun indennizzo o maggiorazione, salvo che tale diversa programmazione non comporti un differimento del S.S.N., le Università e le Regioni stipulano specifici protocolli di intesa per disciplinare termine finale del contratto applicativo. In tal caso la stazione appaltante procederà secondo le modalità della reciproca collaborazione e che i rapporti in attuazione delle predette intese sono regolati con appositi accordi tra le Università, le Aziende ospedaliere, le unità sanitarie locali, gli IRCCS e gli Istituti zooprofilattici sperimentalisopra riportate; - Il D.Lgs. 368/1999 e in particolare il Titolo VI che disciplina la Formazione dei medici specialisti; - Il DPCM 6 luglio 2007 ha definito lo schema tipo di contratto di formazione specialistica dei medici ai sensi dell’art. 3731 del D.lgs. 50/2016 si dà atto che la funzione di Responsabile Unico del Procedimento e di Progettista ex art. 24 del Codice sono state svolte dall’ F.P.I. ▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇, comma 2, tenuto che possiede competenze professionali e del livello d’inquadramento giuridico adeguate; per quanto attiene alla nomina del Direttore dell’esecuzione del contratto di servizio ex art. 101 del D.Lgs. 368/199950 del 18.04.2016, che disciplina i rapporti si ritiene di procedere come indicato nel dispositivo del Medico in formazione con l’Università e la Regionepresente provvedimento; - Il Decreto Rettorale n. 191 del 27 gennaio 2014 con cui il valore presunto dell’Accordo Quadro desumibile dall’importo deliberato sul il Bilancio Spesa Corrente annualità 2020 ed integrato di ulteriori somme come sopra indicato è stato emanato il regolamento pari a complessivi € 69.934,11 (esclusa IVA 22%) articolati come di Ateneo delle Scuole seguito riportato: Importo a base di Specializzazione gara € 54.223,98(esclusa I.V.A. 22%) di area sanitaria; - Il Decreto Interministeriale 4 febbraio 2015, n. 68 di “Riordino delle Scuole di specializzazione di area sanitaria” in attuazione della riforma generale degli studi universitari di cui al D.M. 270/2004; - Il Decreto Interministeriale 13 giugno 2017, n. 402 ha definito gli standard generali e specifici, i requisiti minimi generali e specifici di idoneità della rete formativa delle scuole di specializzazione; - il suddetto Decreto ha previsto che per strutture di rete si intendono le strutture fisiche, universitarie, ospedaliere e territoriali nelle loro diverse articolazioni, inserite nella rete formativa ove si effettuino le attività e le prestazioni necessarie per assicurare la formazione specialistica. Le reti formative vengono strutturate, perciò, in modo che sia garantita la completezza del percorso formativo all’interno di una rete di più strutture in collaborazione tra loro. Le strutture di rete si distinguono in:cui

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Sources: Determinazione Dirigenziale

PREMESSO CHE. Il D.Lgsdecreto del Presidente della Giunta della Regione ▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇ n. 459/1981, con richiamo al decreto n. 936/1980, riguardante l’Attivazione dell’unità Sanitaria Locale di Langhirano n.7, trasferiva al Comune di Langhirano, con vincolo di destinazione all’U.S.L. n.7, l’immobile denominato “ex C.P.A.”, in seguito “La Casetta”, distinto al Catasto Fabbricati del Comune di Langhirano al Foglio 41, mappale 181, costituito da tre piani (seminterrato, rialzato e primo) con incarico di provvedere agli adempimenti necessari per la volturazione e titolarità dell’immobile;  con Deliberazione n. 679 del 25/08/86, ratificata dall’Assemblea Generale con atto n. 42 del 18/09/86, è stato disposto lo svincolo della destinazione sanitaria ed il conseguente trasferimento della proprietà senza vincoli del piano rialzato dell’immobile al Comune di Langhirano;  L’art. 30/12/1992 5 del, secondo comma, del decreto L.vo n. 502 del 30/12/1992 e successive modifiche modifiche, stabiliva che con provvedimento regionale venivano trasferiti al patrimonio delle Aziende Unità Sanitarie Locali e integrazioni, all’art. 6, comma 2, prevede specificamente che, per soddisfare le specifiche esigenze del S.S.N. connesse alla formazione degli specializzandi delle Aziende Ospedaliere tutti i beni mobili e all’accesso ai ruoli dirigenziali del S.S.N., le Università immobili e le Regioni stipulano specifici protocolli attrezzature facenti parte del patrimonio dei Comuni e delle Provincie con vincolo di intesa per disciplinare le modalità destinazione alle UU.SS.LL;  Con Delibera della reciproca collaborazione e Giunta Regionale dell’▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇ n. 2450 del 07/06/94 si stabiliva che i rapporti in attuazione Direttori Generali delle predette intese sono regolati con appositi accordi tra le Università, le Aziende ospedaliere, le unità sanitarie locali, U.S.L. erano tenuti a trasmettere alla Regione gli IRCCS atti ricognitivi e gli Istituti zooprofilattici sperimentali; - Il D.Lgs. 368/1999 e in particolare il Titolo VI che disciplina la Formazione dei medici specialisti; - Il DPCM 6 luglio 2007 ha definito lo schema tipo di contratto di formazione specialistica dei medici certificativi del patrimonio da trasferire ai sensi dell’art. 37, comma 2, del D.Lgs. 368/1999, che disciplina i rapporti del Medico in formazione con l’Università e la Regione; - Il Decreto Rettorale n. 191 del 27 gennaio 2014 con cui è stato emanato il regolamento di Ateneo delle Scuole di Specializzazione di area sanitaria; - Il Decreto Interministeriale 4 febbraio 2015, n. 68 di “Riordino delle Scuole di specializzazione di area sanitaria” in attuazione della riforma generale degli studi universitari provvedimento di cui al D.M. 270/2004punto precedente; - Il  con Deliberazione n. 509 del 09/04/96 è stata approvata la ricognizione dei beni immobili da trasferire all’Azienda USL di Parma da parte dei diversi Comuni, secondo quanto previsto dal D. L. n. 502 del 30/12/92 sopra richiamato, prevedendo tra gli stessi anche il seguente immobile: Ex C.P.A. censito al Catasto Fabbricati del Comune di Langhirano al Foglio 41 mappale 181, indicando “Parte dell’immobile per i piani seminterrato e primo”, dato che con provvedimento sopra indicato del 1986 era stato tolto il vincolo di destinazione alle UU.SS.LL;  Con Decreto Interministeriale 13 giugno 2017n. 352 del 18/06/1996, la Regione ▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇, in ottemperanza alle disposizioni di cui al d. l.vo n.502/1992 e successive modificazioni, trasferiva all’Azienda USL di Parma, oltre al patrimonio mobiliare, il patrimonio immobiliare compreso nella ricognizione effettuata dal Direttore Generale dell’Azienda USL di Parma con deliberazione 509 del 09/04/1996 relativo ai soli piano seminterrato e piano primo in quanto solo sugli stessi era presente il vincolo di destinazione sanitaria;  Tenuto conto che l’immobile non veniva frazionato dal proprietario in due unità immobiliari, prima dell’adozione del sopraindicato Decreto n. 402 352 del 18/06/1996 e dell’iscrizione nei Registri Immobiliari in atti dal 20/06/1998 venne annotato il trasferimento della proprietà all’Azienda Usl di Parma, di tutta l’unità immobiliare distinta al Catasto Fabbricati del Comune di Langhirano Foglio 41 mappale 181 composta di tre piani, non dando seguito alle indicazioni in merito al trasferimento parziale prima indicato;  Con deliberazione n. 690 del 30/08/2000 dell’Azienda USL di Parma, a seguito della necessità di eseguire lavori di ristrutturazione finalizzati a permettere l’utilizzo dell’immobile per servizi socio-assistenziali, secondo le indicazioni della Regione ▇▇▇▇▇▇-Romagna, è stato deciso di costituire apposito vincolo ventennale in tal senso (decorrente dalla data del verbale di consegna dei lavori stessi) sul piano interrato e piano primo dell’immobile denominato ex C.P.A., censito al Catasto Fabbricati del Comune di Langhirano al Foglio 41 mappale 181 sub 1, disponendo la trascrizione del vincolo stesso presso la Conservatoria dei Registri Immobiliari, demandando al Comune di Langhirano la costituzione di detto vincolo sulla porzione di edificio di propria competenza (piano rialzato, censito al Catasto Fabbricati del Comune di Langhirano al Foglio 41 mappale 181 sub 2);  Con deliberazione n. 184 del 28/09/2000 del Comune di Langhirano, a seguito della necessità di eseguire i lavori di ristrutturazione di cui sopra, interessanti anche il piano di competenza del Comune di Langhirano stesso, è stato deciso di costituire apposito vincolo ventennale in tal senso (decorrente dalla data del verbale di consegna dei lavori stessi) sul piano rialzato dell’immobile denominato ex C.P.A., censito al Catasto Fabbricati del Comune di Langhirano al Foglio 41 mappale 181 sub 2, disponendo la trascrizione del vincolo stesso presso la Conservatoria dei Registri Immobiliari;  che a seguito della sopracitata deliberazione n. 690 del 30/08/2000 dell’Azienda USL di Parma e della successiva deliberazione n. 184 del 28/09/2000 del Comune di Langhirano, la costituzione del vincolo è stata iscritta in data 03/10/2000 con decorrenza 28/09/2000 e scadenza ventennale, al numero 690 di repertorio dei Registri Immobiliari su tutto l’immobile, ancora iscritto come unica proprietà indivisa, intestata all’Azienda USL di Parma;  A seguito di frazionamento dell’immobile di cui sopra, avvenuto in data 20/06/2002, si sono create due unità immobiliari e precisamente: Foglio 44 mappale 181 sub. 1 composta da piano seminterrato e piano primo; Foglio 44 mappale 181 sub. 2 composta da piano rialzato. Le unità così distinte, ad oggi, possono essere attribuite ai due enti e precisamente Foglio 44 mappale 181 sub 1 all’Azienda USL e Foglio 44 mappale 181 sub 2 al Comune di Langhirano, al fine di dare attuazione a quanto indicato nei sopra indicati provvedimenti;  L’Ufficio di Piano, soggetto istituzionalmente competente per l’accreditamento, ha definito gli standard generali rilasciato in data 28/02/2014 il provvedimento di accreditamento provvisorio a favore di Azienda Sociale Sud Est, per il servizio CSRRD “La Casetta”, a seguito di affidamento diretto ai sensi della D.G.R. n. 514/2009, con disponibilità dell’immobile;  L’immobile, come prima indicato, è oggetto di vincolo ventennale a decorrere dal 28/09/2000 a destinazione socio sanitaria, e specifici, i requisiti minimi generali e specifici di idoneità della rete formativa storicamente destinato a Centro Socio Riabilitativo residenziale per disabili. La normativa regionale per l’accreditamento prevede l’affido diretto ad Ente Pubblico previa disponibilità delle scuole di specializzazione; - il suddetto Decreto ha previsto che per strutture di rete si intendono le strutture fisicheproprietà pubblica, universitarie, ospedaliere e territoriali nelle loro diverse articolazioni, inserite nella rete formativa ove si effettuino le attività e le prestazioni necessarie per assicurare la formazione specialistica. Le reti formative che vengono strutturate, perciò, concesse in modo che sia garantita la completezza del percorso formativo all’interno di una rete di più strutture in collaborazione tra loro. Le strutture di rete si distinguono in:comodato.

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Sources: Contratto Di Comodato

PREMESSO CHE. La concessione mineraria per lo sfruttamento di acqua minerale naturale denominata “Acqua S. ▇▇▇▇▇ alle Capannelle”, è ubicata all’interno del Comune di Roma, in Provincia di Roma ed ha un’estensione di Ha 127.36.95, ed è individuata nel verbale di delimitazione del 27.10.1954, allegato e parte integrante della Deliberazione di Giunta regionale n. 4024 del 01.07.1986, con cui si rilasciava alla Società Fonte Capannelle, la concessione attualmente scaduta. - Il D.Lgsriconoscimento delle acque minerali naturali che sgorgano all’interno della concessione “Acqua S. ▇▇▇▇▇ alle Capannelle” è avvenuto con Decreto del Ministero della Sanità n. 1922 del 30.12.1978, confermato con Decreto 3214-133 del 25.11.1999; - Le ultime analisi disponibili sull’acqua minerale sono state effettuate in data 04.12.2018 dall’Università degli Studi di ▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇, Dipartimento di Scienze Chimiche e trasmesse al Ministero della Salute in data 24.1.2019; - Le pertinenze minerarie della concessione sono costituite da: - Pozzo minerario e relativi impianti, posto all’interno del fabbricato con una portata media di circa 10 l/s; - Impianto acquedottistico funzionale al trasporto delle acque minerali ai 2 serbatoi di stoccaggio da 200.000 lt ciascuno, da cui partono le condotte per lo stabilimento di imbottigliamento e alle cannelle di adduzione; - che con nota del 16.05.2019 acquisita al prot. 30/12/1992 regionale con n. 502 372048 la curatela fallimentare, giusta autorizzazione del Giudice Delegato del 13.05.2019 e successive modifiche secondo quanto già previsto dalla Determinazione Dirigenziale G15028 del 07.11.2017 di rilascio temporaneo della concessione, ha chiesto alla Regione Lazio di procedere congiuntamente, all’emissione di un bando avente ad oggetto la vendita dell’azienda, comprensiva di beni mobili ed immobili, e integrazionil’individuazione del soggetto a cui assegnare le concessioni minerarie; - che con nota prot. 661691 del 09.08.2019 la Direzione Sviluppo Economico, all’artAttività Produttive e Lazio Creativo della Regione Lazio, acquisito il parere dell’Avvocatura regionale, ha manifestato il proprio assenso a quanto richiesto dal Curatore fallimentare, ritenuto che l’assegnazione delle concessioni minerarie (ovvero la facoltà di utilizzare le acque minerali anche ai fini della loro commercializzazione) separatamente rispetto alla proprietà del compendio immobiliare pregiudicherebbe sia il compendio immobiliare sia il compendio minerario; - che la Direzione Regionale Sviluppo Economico e Attività Produttive, con Determinazione Dirigenziale n G1540 del 24.10.2019 ha approvato lo schema di bando di gara per la vendita di beni del Fallimento 469/2017 Fonte Capannelle Acque Minerali Srl e per l’assegnazione della concessione mineraria denominata “Acqua S. ▇▇▇▇▇ alle Capannelle”, in coerenza con il dettame di fonte comunitaria (artt. 643 e 81 Trattato CE), comma 2nonché di affermazione giurisprudenziale, prevede specificamente checostituzionale (Cost. 4 luglio 2013, n.171; 26 febbraio 2013, n.28; 10 maggio 2012, n.114; 20 maggio 2010, n.180) ed amministrativa (Cons. St., Sez.V, 31.05.2011 n.3250; 7.04.2011 n.2151), secondo cui la mancanza di una procedura competitiva circa l'assegnazione di un bene pubblico suscettibile di sfruttamento economico introdurrebbe una barriera all'ingresso al mercato, determinando una lesione alla parità di trattamento, al principio di non discriminazione ed alla trasparenza tra gli operatori economici, in violazione dei principi comunitari di concorrenza e di libertà di stabilimento; Tutto ciò premesso e considerato, la Curatela Fallimentare del Fallimento n. 469/2017 Fonte Capanelle A.M. Srl con indirizzo di posta elettronica certificata ▇▇▇▇.▇▇▇▇▇▇▇▇@▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇.▇▇ in persona del curatore fallimentare dott.ssa ▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇, e la Regione Lazio, Direzione Regionale per soddisfare le specifiche esigenze del S.S.N. connesse alla formazione degli specializzandi e all’accesso ai ruoli dirigenziali del S.S.N.lo Sviluppo Economico, le Università Attività Produttive e le Regioni stipulano specifici protocolli Lazio Creativo, con indirizzo di intesa per disciplinare le modalità della reciproca collaborazione e che i rapporti in attuazione delle predette intese sono regolati con appositi accordi tra le Università, le Aziende ospedaliere, le unità sanitarie locali, gli IRCCS e gli Istituti zooprofilattici sperimentali; - Il D.Lgs. 368/1999 e in particolare il Titolo VI che disciplina la Formazione dei medici specialisti; - Il DPCM 6 luglio 2007 ha definito lo schema tipo posta elettronica certificata ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇@▇▇▇▇▇▇▇.▇▇▇▇▇.▇▇▇▇▇▇▇▇▇.▇▇ indicano di contratto di formazione specialistica dei medici ai sensi dell’art. 37, comma 2, del D.Lgs. 368/1999, che disciplina i rapporti del Medico in formazione con l’Università e la Regione; - Il Decreto Rettorale n. 191 del 27 gennaio 2014 con cui è stato emanato il regolamento di Ateneo delle Scuole di Specializzazione di area sanitaria; - Il Decreto Interministeriale 4 febbraio 2015, n. 68 di “Riordino delle Scuole di specializzazione di area sanitaria” in attuazione della riforma generale degli studi universitari di cui al D.M. 270/2004; - Il Decreto Interministeriale 13 giugno 2017, n. 402 ha definito gli standard generali e specifici, i requisiti minimi generali e specifici di idoneità della rete formativa delle scuole di specializzazione; - il suddetto Decreto ha previsto che per strutture di rete si intendono le strutture fisiche, universitarie, ospedaliere e territoriali nelle loro diverse articolazioni, inserite nella rete formativa ove si effettuino le attività e le prestazioni necessarie per assicurare la formazione specialistica. Le reti formative vengono strutturate, perciò, in modo che sia garantita la completezza del percorso formativo all’interno di una rete di più strutture in collaborazione tra loro. Le strutture di rete si distinguono in:seguito le

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Sources: Bando Per La Vendita Dei Beni Del Fallimento E Per l'Assegnazione Della Concessione Mineraria Di Acqua Minerale

PREMESSO CHE. Il D.Lgscon nota prot. 30/12/1992 n. 502 e successive modifiche e integrazioni4909, all’art. 6del 06.04.2022, comma 2si e` proceduto alla pubblicazione dell’avviso esplorativo inerente alla manifestazione di interesse per l’affidamento in concessione dell’impianto sportivo “Campo di Calcio”, prevede specificamente cheappartenente al patrimonio del Comune di Capaci, per soddisfare le specifiche esigenze del S.S.N. connesse alla formazione degli specializzandi e all’accesso ai ruoli dirigenziali del S.S.N., le Università e le Regioni stipulano specifici protocolli la sua gestione con l’obbligo di intesa per disciplinare le modalità della reciproca collaborazione e che i rapporti in attuazione delle predette intese sono regolati con appositi accordi tra le Università, le Aziende ospedaliere, le unità sanitarie locali, gli IRCCS e gli Istituti zooprofilattici sperimentalivalorizzazione; - Il D.Lgs. 368/1999 e in particolare il Titolo VI che disciplina la Formazione dei medici specialisti; - Il DPCM 6 luglio 2007 ha definito lo schema tipo di contratto di formazione specialistica dei medici ai sensi dell’art. 37, comma 2, del D.Lgs. 368/1999, che disciplina i rapporti del Medico in formazione con l’Università e la Regione; - Il Decreto Rettorale n. 191 del 27 gennaio 2014 con cui è stato emanato il regolamento di Ateneo delle Scuole di Specializzazione di area sanitaria; - Il Decreto Interministeriale 4 febbraio 2015, n. 68 di “Riordino delle Scuole di specializzazione di area sanitaria” in attuazione della riforma generale degli studi universitari • l’avviso esplorativo di cui al D.M. 270/2004sopra e` stato pubblicato sul sito internet ufficiale del Comune di Capaci alla sezione “Amministrazione Trasparente”, sottosezione di 1° livello “Bandi di gara e contratti (avvisi ed affidamenti)”, sottosezione di 2° livello “Bandi di gara” e sull’albo pretorio online dell’Ente; - Il Decreto Interministeriale 13 giugno 2017• con nota del 22/04/2022 l’Ufficio Protocollo ha comunicato che n.06 ditte/O.E. hanno manifestato interesse per l’affidamento di che trattasi; • mediante ▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇ del 09/11/2022, la commissione di gara, nominata con determina dirigenziale n. 402 908/2022, ha definito gli standard generali e specificiammesso alla seconda fase della procedura negoziata, per l’affidamento in concessione dell’impianto sportivo de quo, i requisiti minimi generali seguenti O.E.: 1) C.U.S. - Centro Universitario Sportivo Palermo; 2) U.S.D. Panormus S.r.l.; 3) A.S.D. Resuttana – San ▇▇▇▇▇▇▇; • a seguito dell’espletamento della seconda fase della procedura negoziata, giusta determinazione n. del / / , da parte del Responsabile dell’Area IV – Servizio Patrimonio del Comune di Capaci, la gara e` stata aggiudicata al soggetto concessionario ………. Tutto cio` premesso, considerato parte integrante e specifici di idoneità della rete formativa delle scuole di specializzazione; - il suddetto Decreto ha previsto che per strutture di rete sostanziale del presente atto, tra i contraenti si intendono le strutture fisiche, universitarie, ospedaliere conviene e territoriali nelle loro diverse articolazioni, inserite nella rete formativa ove si effettuino le attività e le prestazioni necessarie per assicurare la formazione specialistica. Le reti formative vengono strutturate, perciò, in modo che sia garantita la completezza del percorso formativo all’interno di una rete di più strutture in collaborazione tra loro. Le strutture di rete si distinguono instipula quanto segue:

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Sources: Concessione Per La Riqualificazione E Gestione Impianto Sportivo

PREMESSO CHE. Il D.Lgs. 30/12/1992 Con Determinazione Dirigenziale n. 502 DG/14/2021 Prot.DG/1571 del 08.02.2021 e successive modifiche e integrazionisuccessiva Determinazione Dirigenziale di parziale rettica N. DG/15/2021 del 12.02.2021è stata indetta una gara finalizzata alla conclusione di un Accordo Quadro, all’art. 6, comma 2, prevede specificamente che, per soddisfare le specifiche esigenze del S.S.N. connesse alla formazione degli specializzandi e all’accesso ai ruoli dirigenziali del S.S.N., le Università e le Regioni stipulano specifici protocolli di intesa per disciplinare le modalità della reciproca collaborazione e che i rapporti in attuazione delle predette intese sono regolati con appositi accordi tra le Università, le Aziende ospedaliere, le unità sanitarie locali, gli IRCCS e gli Istituti zooprofilattici sperimentali; - Il D.Lgs. 368/1999 e in particolare il Titolo VI che disciplina la Formazione dei medici specialisti; - Il DPCM 6 luglio 2007 ha definito lo schema tipo di contratto di formazione specialistica dei medici ai sensi dell’art. 37, comma 2, 54 del D.Lgs. 368/1999n. 50/2016 e ▇▇.▇▇., per l’affidamento del “Servizio di noleggio delle fotocamere per il controllo ambientale e dei servizi connessi, adibite al controllo dello sversamento illecito dei rifiuti sul territorio di Roma Capitale”, mediante procedura negoziata senza previa pubblicazione del bando ai sensi dell’art. 1 co. 2 lett. b della L. n. 120/2020, per l’aggiudicazione con il criterio del minor prezzo, mediante RDO tramite MEPA. Sulla piattaforma del Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione sono state individuate le imprese accreditate per l’esecuzione dei suddetti lavori con sede di affari nel centro Italia e precisamente nelle seguenti Regioni: Lazio, Toscana, Umbria, Abruzzo, Molise, Marche e Campania selezionando gli operatori economici iscritti alla categoria di ISCRIZIONE SU PORTALE MEPA - SERVIZIO DI ASSISTENZA MANUTENZIONE E RIPARAZIONE DI BENI E APPARECCHIATURE in possesso della Certificazione ISO 9001. In data 12.02.2021 sono stati sorteggiati, automaticamente dal sistema n. 2480 operatori economici come da Riepilogo Rdo n. 2744054 elaborato dal MEPA allegato alla presente quale parte integrante e sostanziale; Gli operatori economici estratti sono stati invitati a presentare l’offerta entro il termine perentorio del 22 febbraio 2021ore 23:59. Alla scadenza dei termini sono pervenute, le offerte dei seguenti n. 2 operatori economici: CONTROLSECURITY SISTEMI DI SICUREZZA 19/02/2021 15:03:49 GEOTECH ENGINEERING SRL 22/02/2021 17:09:16 Il R.U.P. in data 23/02/2021 ha proceduto all’esame della documentazione amministrativa delle imprese partecipanti, attraverso la piattaforma MePA, come da verbale prot. DG/2216 del 23/02/2021. In data 25/02/2021, come da Verbale DG/2359 del 26/02/2021, verificato il possesso dei requisiti espressamente richiesti nelle D.D. n. 14 - 15/2021, ed accertata la completezza della documentazione richiesta con i soccorsi istruttori, si è potuto procedere all’esame delle offerte economiche dei concorrenti ammessi alla fase successiva di gara, come dalla tabella sotto riportata: CONTROLSECURITY SISTEMI DI SICUREZZA 9,99% GEOTECH ENGINEERING SRL 28% Essendo pervenute due sole offerte non si è proceduto alla determinazione della soglia di anomalia ai sensi del comma 3-bis art. 97 del Codice. Il concorrente che disciplina i rapporti ha offerto il minor prezzo è GEOTECH ENGINEERING SRL con un ribasso del Medico 28%. Con il verbale sopracitato (DG/2359 del 26/02/2021) si è proposta l’aggiudicazione dell’appalto in formazione oggetto in favore della Società:GEOTECH Engineering S.r.l. (C.F. e P.IVA: 01698450473), con l’Università e sede legale in ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇ (▇▇) ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇.▇▇▇▇▇▇▇▇, ▇. ▇▇, nelle more delle previsioni dell’art. 6 del Capitolato speciale descrittivo prestazionale. Attraverso la Regione; - Il Decreto Rettorale n. 191 del 27 gennaio 2014 con cui piattaforma è stato emanato il regolamento comunicato all’Impresa di Ateneo essere aggiudicataria provvisoria dell’appalto. Nei confronti della suddetta Impresa, a seguito di apposita verifica eseguita dall’Ufficio, è stata accertata la non sussistenza delle Scuole cause di Specializzazione esclusione di area sanitariacui all’art. 80 D. Lgs 50/2016, nonché la regolarità contributiva risultante dal DURC. Il responsabile del procedimento ha eseguito la verifica dei requisiti dichiarati in sede di gara dall’Impresa GEOTECH Engineering S.r.l.attraverso la piattaforma informatica dell’Autorità Anticorruzione ANAC, dalla quale è risultato che si può procedere all’aggiudicazione come da nota prot. DG/3127 del 15/03/2021; In data 5/03/2021 attraverso la Banca Dati Nazionale Unica della Documentazione Antimafia del Ministero dell’Interno è pervenuta la comunicazione attestante la non sussistenza delle cause di decadenza sospensione o divieto di cui all’art. 67 del D. Lgs. 159/2011 (protocollo n. PR_PTUTG_Ingresso_0012921_20210305 del 5/03/2021 - Il Decreto Interministeriale 4 febbraio 2015V anche allegato prot. DG/3127/2021). Con nota prot. DG/2634 del 03/03/2020 è stato chiesto al Dipartimento Organizzazione e Risorse Umane di effettuare le verifiche ai sensi dell'art. 53, co 16 ter D. Lgs 165/2001 (antipantouflage) sulla verifica di insussistenza di situazioni di conflitto di interessi e antipantouflage e sono stati inseriti nel portale dipendenti –Sez. antipantouflage i nominativi da sottoporre a controllo. L’affidamento dell’appalto di servizio di cui in oggetto succede ad un precedente ed analogo affidamento da parte della U.O. Impianti Tecnologici del Dipartimento S.I.M.U. (di cui alla D.D. QN/438/2020 prot. n. 68 76054/2020) con scadenza 31.03.2021, vista l’urgenza di “Riordino delle Scuole di specializzazione di area sanitaria” proseguire le attività già in attuazione della riforma generale degli studi universitari essere,, vista la nota di cui al D.M. 270/2004; prot DG/3106 del 15.03.2021 con cui la GeotechEngeneering S.r.l., conferma che i dispositivi tecnologici proposti sono equivalenti a quelli già in uso, garantendo almeno medesime o superiori prestazioni a quelle del citato affidamento in scadenza si può ritenere che le caratteristiche minime e le dotazioni delle fotocamere sono conformi a quanto riportato all’art. 6 del Capitolato Speciale Descrittivo Prestazionale. E’ stata, altresì, verificata dal RUP, sul sito informatico dell’ANAC, l’insussistenza di cause ostative alla stipulazione del contratto. Il Q.E. approvato con la D.D. 14/2021 avente ad oggetto:“Determina a contrarre, finalizzata alla conclusione di un accordo quadro ai sensi dell’art. 54 del D.Lgs.n. 50/2016 e ▇▇.▇▇., per l’affidamento del “Servizio di noleggio delle fotocamere per il controllo ambientale e dei QUADRO ECONOMICO Imponibile IVA 22% Totale Importo Servizio € 197.160,00 € 43.375,20 € 240.535,20 Importo Fornitura € 12.500,00 € 2.750,00 € 15.250,00 Importo totale soggetto a ribasso € 209.660,00 € 46.125,20 € 255.785,20 Oneri della sicurezza € - € - € - Opere in economia € 3.000,00 € 660,00 € 3.660,00 Contributo ANAC - € 225,00 IMPORTO TOTALE € 259.670,20 A seguito del ribasso offerto dall’Impresa GEOTECH Engineering S.r.l. l’importo a basa di gara è pari ad € 150.955,20, per un totale di appalto, come risulta dal sotto riportato Q.E. rimodulato, pari a € 188.050,34. QUADRO ECONOMICO Imponibile Ribassato IVA 22% Totale Importo Servizio € 197.160,00 € 141.955,20 € 31.230,14 € 173.185,34 Importo Fornitura € 12.500,00 € 9.000,00 € 1.980,00 € 10.980,00 Importo totale soggetto a ribasso € 209.660,00 € 150.955,20 € 33.210,14 € 184.165,34 Oneri della sicurezza € - € - € - € - Opere in economia € 3.000,00 € 3.000,00 € 660,00 € 3.660,00 Contributo ANAC - € 225,00 IMPORTO TOTALE € 188.050,34 Il Decreto Interministeriale 13 giugno 2017contributo ANAC, pari ad € 225,00, stante l’indisponibilità dei fondi sul capitolo 1327106/915 - Centro di Costo 0DU, sarà impegnato con successivo provvedimento. Con il primo contratto applicativo, si procederà, presumibilmente e salvo diverse sopraggiunte esigenze, al noleggio di n. 10 fototrappole, per un periodo di 10 mesi (aprile 2021- gennaio 2022), n. 402 ha definito gli standard generali 4 “finte fotocamere” per un importo totale di € 42.104,15 di cui imponibile € 34.511,59 e specificiIVA al 22% € 7.592,55 e comunque fino al raggiungimento della somma disponibile, i requisiti minimi generali così riportato nella seguente tabella. 2021 2022 tot Importo servizi € 30.232,44 € 3.359,16 € 33.591,60 € Importo forniture € 720,00 € - € 720,00 € Importo a base d'appalto soggetto a ribasso € 30.952,44 € 3.359,16 € 34.311,60 € Importo economie non soggetti a ribasso € 200,00 € - € 200,00 € IVA 22% € 6.853,53 € 739,02 € 7.592,55 € Importo complessivo € 38.005,97 € 4.098,18 € 42.104,15 € Si rende necessario, vista la specificità del servizio in oggetto conferire ai sensi dell’art. 31, co 7, del D. Lgs. 50/2016 l’incarico di Direttore di Esecuzione del Contratto e specifici dei Direttori Operativi; In base ai rispettivi carichi di idoneità della rete formativa delle scuole lavoro è stato individuato il seguente personale nei rispettivi ruoli: Direttore Esecuzione Contratto: F.P.I. ▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇ del Dipartimento S.I.M.U U.O. Impianti Tecnologici Direttore Operativo: P.A. ▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇ dell'Ufficio Coordinamento Decoro Urbano F.P.L. ▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇ del Corpo di specializzazione; - il suddetto Decreto ha previsto che per strutture P.L. Nucleo Ambiente Decoro I.P.L. ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇ del Corpo di rete si intendono le strutture fisiche, universitarie, ospedaliere e territoriali nelle loro diverse articolazioni, inserite nella rete formativa ove si effettuino Polizia Locale Nucleo Ambiente Decoro Per le attività di collaborazione con l'Ufficio di Direzione dell'esecuzione del Contratto e le prestazioni necessarie per assicurare la formazione specialisticacon il Responsabile del Procedimento è stato individuato il seguente personale dell'Ufficio Coordinamento Deoro Urbano: Ufficio Supporto Amministrativo: F.A. ▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇ I.A. ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇ I.A. ▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇ Per il presente appalto non si applica lo stendstill ai sensi dell’art. Le reti formative vengono strutturate, perciò, in modo che sia garantita la completezza 32 comma 10 del percorso formativo all’interno di una rete di più strutture in collaborazione tra loro. Le strutture di rete si distinguono in:D. Lgs 50/2016; VISTO il D.L. 34/2020;

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Sources: Accordo Quadro Per Il Servizio Di Noleggio Delle Fotocamere Per Il Controllo Ambientale

PREMESSO CHE. Il D.LgsMilano Serravalle è concessionaria del Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, Dipartimento per la programmazione strategica, i sistemi infrastrutturali, di trasporto a rete, informativi e statistici, Direzione Generale per le strade e le autostrade, l’alta sorveglianza sulle infrastrutture stradali e la vigilanza sui contratti concessori autostradali (di seguito per brevità “Concedente”), per la costruzione e l’esercizio, fino al 31 ottobre 2028, dell’▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇ ▇▇▇▇▇▇-▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇ e delle Tangenziali Est, Ovest e Nord di Milano, giusta Convenzione Unica sottoscritta in data 7 novembre 2007, approvata e resa esecutiva con legge n. 101 del 6 giugno 2008, pubblicata il 7 giugno 2008 e Atto Aggiuntivo sottoscritto il 15 giugno 2016, approvato con D.I. n. 422 del 02 dicembre 2016 e divenuto efficace il 10 marzo 2017; - con delibera del ../../…., la Stazione Appaltante determinava di acquisire il servizio con formula di noleggio a lungo termine di n. 4 (quattro) autovetture in benefit e di n. 1 (una) autovettura di rappresentanza, comprensivo di preassegnazione, mediante procedura aperta ex art. 30/12/1992 n. 502 60 del d.lgs. 50/2016 e successive modifiche s.m.i. e integrazioni, con l’applicazione dei termini ridotti di cui all’art. 660, comma 2commi 1 e 3 del d.lgs. 50/2016 e a.m.i. e all’art. 8 della legge n. 120/2020; - la procedura aperta Gara Servizi n. 09/2022 indetta per l’affidamento del servizio con formula di noleggio a lungo termine di n. 4 (quattro) autovetture in benefit e di n. 1 (una) autovettura di rappresentanza, prevede specificamente checomprensivo di preassegnazione, (CIG – CPV ), per soddisfare le specifiche esigenze del S.S.N. connesse un importo complessivo di Euro 312.000,00 (trecentododicimila), I.V.A. esclusa, veniva aggiudicata con provvedimento in data ../../…. Prot. ../….. – Rep. ../…., alla formazione degli specializzandi e all’accesso ai ruoli dirigenziali del S.S.N.società , le Università e le Regioni stipulano specifici protocolli avendo la medesima offerto un importo complessivo di intesa per disciplinare le modalità della reciproca collaborazione e che i rapporti in attuazione delle predette intese sono regolati con appositi accordi tra le UniversitàEuro ( ), le Aziende ospedaliere, le unità sanitarie locali, gli IRCCS e gli Istituti zooprofilattici sperimentaliequivalente ad un ribasso percentuale pari al % ( ); - Il D.Lgs. 368/1999 e in particolare il Titolo VI che disciplina la Formazione dopo l’espletamento della verifica del possesso dei medici specialisti; - Il DPCM 6 luglio 2007 ha definito lo schema tipo di contratto di formazione specialistica dei medici prescritti requisiti, ai sensi dell’art. 3732 del d.lgs. 50/2016 e s.m.i., l’aggiudicazione diveniva efficace; - veniva acquisita la documentazione antimafia ai sensi dell’art. 83, comma 23 del d.lgs. 159/2011 e s.m.i.; - la richiesta di informazioni antimafia, ai sensi degli artt. 84 e seguenti del d.lgs. 159/2011 e s.m.i. veniva inoltrata da Milano Serravalle alla Banca Dati Nazionale Antimafia in data ../../…. con prot. e il relativo accertamento risulta ; - in data ../../…. Milano Serravalle acquisiva, ai sensi e per gli effetti dell’art. 103 del d.lgs. 50/2016 e s.m.i., garanzia definitiva sotto forma di garanzia fideiussoria rilasciata all’Impresa da , del D.Lgs. 368/1999valore di Euro ( ), che disciplina i rapporti pari al % ( ) del Medico valore del contratto, a garanzia dell’esatto adempimento di tutte le obbligazioni assunte e del risarcimento dei danni derivanti dall’eventuale inadempimento delle obbligazioni stesse, nonché a garanzia del rimborso di somme pagate in formazione con l’Università e più all’Impresa rispetto alle risultanze della liquidazione finale, salvo comunque la Regionerisarcibilità del maggior danno; - Il Decreto Rettorale n. 191 del 27 gennaio 2014 con cui è stato emanato il regolamento le Parti hanno stabilito di Ateneo delle Scuole di Specializzazione di area sanitaria; - Il Decreto Interministeriale 4 febbraio 2015, n. 68 di “Riordino delle Scuole di specializzazione di area sanitaria” in attuazione della riforma generale degli studi universitari di cui al D.M. 270/2004; - Il Decreto Interministeriale 13 giugno 2017, n. 402 ha definito gli standard generali e specifici, i requisiti minimi generali e specifici di idoneità della rete formativa delle scuole di specializzazione; - il suddetto Decreto ha previsto che per strutture di rete si intendono le strutture fisiche, universitarie, ospedaliere e territoriali nelle loro diverse articolazioni, inserite nella rete formativa ove si effettuino le attività e le prestazioni necessarie per assicurare la formazione specialistica. Le reti formative vengono strutturate, perciòaddivenire alla stipulazione, in modo che sia garantita la completezza forma di scrittura privata, del percorso formativo all’interno di una rete di più strutture in collaborazione tra loro. Le strutture di rete si distinguono in:presente contratto;

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Sources: Contract

PREMESSO CHE. Il D.Lgs. 30/12/1992 n. 502 l’IZSVe è ente di diritto pubblico e successive modifiche costituisce struttura di eccellenza per l’intero sistema sanitario nazionale e integrazionipossiede una consolidata esperienza di ricerca che garantisce l’affidabilità scientifica delle proprie strutture; - l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie “opera nell’ambito del Servizio Sanitario Nazionale, all’art. 6come strumento tecnico-scientifico dello Stato, comma 2della Regione del Veneto, prevede specificamente chedella Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, per soddisfare le specifiche esigenze del S.S.N. connesse alla formazione degli specializzandi delle Province Autonome di Trento e all’accesso Bolzano ed assicura agli enti cogerenti, ai ruoli dirigenziali del S.S.N., le Università e le Regioni stipulano specifici protocolli dipartimenti di intesa per disciplinare le modalità della reciproca collaborazione e che i rapporti in attuazione prevenzione ed ai servizi veterinari delle predette intese sono regolati con appositi accordi tra le Università, le Aziende ospedaliere, le rispettive aziende unità sanitarie localilocali le prestazioni e la collaborazione tecnico-scientifica necessarie all’espletamento delle funzioni in materia di igiene e sanità veterinaria, gli IRCCS sicurezza alimentare e gli Istituti zooprofilattici sperimentali; nutrizione”. - Il D.Lgs. 368/1999 e in particolare il Titolo VI che disciplina la Formazione dei medici specialisti; - Il DPCM 6 luglio 2007 ha definito lo schema tipo di contratto di formazione specialistica dei medici particolare, tra i compiti in capo all’IZSVe, ai sensi dell’art. 373, comma 23, dell’Accordo approvato dalla Regione del D.LgsVeneto, dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e dalle Province Autonome di Trento e Bolzano per la gestione dell’IZSVe, rispettivamente con Leggi n. 5/2015, n. 9/2015, n. 5/2015 e n. 5/2015, rientrano, tra gli altri, alla lett. 368/1999f) “la sorveglianza epidemiologica nell’ambito della sanità animale, igiene delle produzioni zootecniche e igiene degli alimenti di origine animale” e alla lett. n) “l’effettuazione di ricerche di base e finalizzate, per lo sviluppo delle conoscenze nell’igiene e sanità veterinaria, nella sicurezza alimentare e nutrizione, secondo programmi e anche mediante convenzioni con università e istituti di ricerca italiani e stranieri, nonché su richiesta dello Stato, delle Regioni e delle Province Autonome e di enti pubblici e privati” - L’ULSS n. 2 ritiene di primaria importanza proseguire nello svolgimento delle azioni per la protezione dei malati di celiachia previste dalla Legge n. 123/2005 “Norme per la protezione dei soggetti malati di celiachia”, ed in particolare dall’art. 4, che disciplina i rapporti del Medico in formazione con l’Università e prevede che si debba garantire la Regione; - Il Decreto Rettorale n. 191 del 27 gennaio 2014 con cui è stato emanato il regolamento somministrazione di Ateneo pasti senza glutine nelle mense delle Scuole di Specializzazione di area sanitaria; - Il Decreto Interministeriale 4 febbraio 2015, n. 68 di “Riordino delle Scuole di specializzazione di area sanitaria” in attuazione della riforma generale degli studi universitari di cui al D.M. 270/2004; - Il Decreto Interministeriale 13 giugno 2017, n. 402 ha definito gli standard generali e specifici, i requisiti minimi generali e specifici di idoneità della rete formativa delle scuole di specializzazione; - il suddetto Decreto ha previsto che per strutture di rete si intendono le strutture fisiche, universitariescolastiche, ospedaliere e territoriali nelle loro diverse articolazionidelle strutture pubbliche, inserite su richiesta dei soggetti che ne hanno diritto, al fine di agevolare il normale inserimento dei celiaci nella rete formativa ove si effettuino le vita sociale anche attraverso un sicuro accesso alla ristorazione collettiva, e continuare ad alimentare e sostenere il processo di collaborazione e sinergia con tutti i portatori di interesse che sono impegnati nell’ambito della celiachia, delle intolleranze alimentari e della sicurezza alimentare e nutrizionale, attraverso azioni di consulenza, formazione e informazione rivolti agli operatori del settore alimentare, alle associazioni di categoria, alle scuole e agli altri enti coinvolti, nonché alla popolazione generale; - L’ULSS n.2 e l’IZSVe ritengono pertanto vantaggiosa una reciproca collaborazione al fine di sviluppare una tematica centrale e strategica come quella di supportare scientificamente ed operativamente un programma di azioni a sostegno dei malati di celiachia, previste anche dal PRP 2020-2025, ed in particolare: ✓ organizzazione e realizzazione di moduli formativi/informativi sulla celiachia nell’ambito delle attività di formazione e le prestazioni necessarie per assicurare la formazione specialistica. Le reti formative vengono strutturateaggiornamento professionale rivolte a ristoratori ed albergatori; ✓ supporto alla gestione della composizione delle diete speciali, perciòanche attraverso strumenti informatici; ✓ monitoraggio dell’erogazione dei pasti senza glutine, in modo particolare in ambito scolastico; ✓ collaborazioni e sinergie con portatori di interesse (ad es. ristoratori, scuole, ecc.), per garantire la sicurezza alimentare e dare una risposta multidimensionale e pluriprofessionale al paziente celiaco; ✓ attività di consulenza nutrizionale, comprendente tematiche sulla celiachia. - l’art. 15 della L. n. 241/90 prevede che sia garantita la completezza del percorso formativo all’interno di una rete di più strutture le amministrazioni pubbliche possano sempre concludere, tra loro accordi per disciplinare lo svolgimento in collaborazione di attività di interesse comune; - gli accordi tra loropubbliche amministrazioni, ai sensi dell’art. Le strutture 15 della legge n. 241/1990, sono lo strumento per disciplinare lo svolgimento di rete si distinguono in:attività di interesse comune ed idonei a comporre, in un quadro unitario, gli interessi pubblici di cui ciascuna amministrazione è portatrice. Un accordo tra amministrazioni pubbliche rientra nell’ambito di applicazione dell’art. 15 della legge n. 241/1990, ove regoli la realizzazione di interessi pubblici effettivamente comuni alle parti, con una reale divisione di compiti e responsabilità, in assenza di remunerazione ad eccezione di movimenti finanziari configurabili solo come ristoro delle spese sostenute e senza interferire con gli interessi salvaguardati dalla normativa sugli appalti pubblici. - tale accordo viene altresì formalizzato nel rispetto di quanto previsto dall’art. 5, comma 6 del Codice dei Contratti Pubblici (D.Lgs. n. 50/2016 e s.m.i.) il quale dispone che “un accordo concluso tra due o più amministrazione aggiudicatrici non rientra nell’ambito di applicazione del presente codice, quando sono soddisfatte tutte le seguenti condizioni: a) l’accordo stabilisce o realizza una cooperazione tra le amministrazioni aggiudicatrici o gli enti aggiudicatori partecipanti, finalizzata a garantire che i servizi pubblici che essi sono tenuti a svolgere siano prestati nell’ottica di conseguire gli obiettivi che essi hanno in comune; b) l’attuazione di tale cooperazione è retta esclusivamente da considerazioni inerenti l’interesse pubblico; c) le amministrazioni aggiudicatrici o gli enti aggiudicatori partecipanti svolgono sul mercato aperto meno del 20 per cento delle attività interessate dalla cooperazione”; - è intento comune delle Parti, attraverso la razionalizzazione delle rispettive risorse e nel rispetto dei ruoli istituzionali perseguire la più ampia collaborazione per la realizzazione delle attività di sanità pubblica legate a promuovere e realizzare azioni a sostegno dei malati di celiachia, intolleranze alimentari, volte a garantire la sicurezza alimentare nella ristorazione pubblica e collettivo-sociale, e promuovere la ricerca scientifica a beneficio della collettività; - le Parti, nei rispettivi ambiti, ritengono che un’attività di collaborazione possa consentire di curare e realizzare le finalità istituzionali di ciascuna di esse con migliore efficacia, economicità ed efficienza, tenuto conto dell’ambito territoriale di competenza; - la collaborazione tra le Parti sarà svolta secondo criteri di efficienza, efficacia ed economicità dell’azione amministrativa e risponde ad un interesse comune, finalizzato al raggiungimento di obiettivi istituzionali condivisi e alla promozione di attività nei rispettivi campi di azione;

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Sources: Convenzione

PREMESSO CHE. Il D.Lgscon la Memoria della Giunta Capitolina n. RC/13074 del 26/4/2019 - acquisita dal Dipartimento Turismo, Formazione Professionale e Lavoro con prot. 30/12/1992 n. 502 e successive modifiche e integrazioniQA/22658 del 29/4/2019 a seguito di formale trasmissione da parte del Segretariato Generale – è stato descritto il progetto Verso il Piano Strategico per il Turismo di Roma, all’art. 6basato sulla individuazione del turismo come punto di forza per il rilancio della città di Roma, comma 2, prevede specificamente che, come già richiamato nelle Linee Programmatiche 2016-2021 per soddisfare le specifiche esigenze del S.S.N. connesse alla formazione degli specializzandi e all’accesso ai ruoli dirigenziali del S.S.N., le Università e le Regioni stipulano specifici protocolli il Governo di intesa Roma Capitale; il progetto Verso il Piano Strategico per disciplinare le modalità della reciproca collaborazione e che i rapporti in attuazione delle predette intese sono regolati con appositi accordi il Turismo di Roma si inserisce tra le Universitàiniziative di sviluppo turistico già intraprese da altre realtà locali quali le città di Milano e Firenze nella cornice nazionale del Piano Strategico del Turismo 2017-2022 Italia Paese per Viaggiatori, le Aziende ospedaliereincentrato sui temi della sostenibilità, le unità sanitarie localidell’accessibilità e della tecnologia digitale; nello specifico, gli IRCCS la volontà perseguita dall'Amministrazione Capitolina mediante il progetto succitato è quella di dar vita ad un processo partecipato, agevolativo del confronto tra tutti i principali operatori del settore turistico romano e gli Istituti zooprofilattici sperimentali; - Il D.Lgs. 368/1999 e in particolare nazionale, mediante il Titolo VI che disciplina la Formazione dei medici specialisti; - Il DPCM 6 luglio 2007 ha definito lo schema tipo coinvolgimento, anche, di contratto soggetti istituzionali, delle associazioni di formazione specialistica dei medici ai sensi dell’art. 37, comma 2categoria più rappresentative, del D.Lgs. 368/1999mondo universitario e di importanti players internazionali; quanto sopra, che disciplina i rapporti al fine ultimo di tracciare una strategia condivisa e sinergica di sviluppo del Medico in formazione con l’Università turismo romano, volta, mediante un programma di azioni a breve, medio e la Regione; - Il Decreto Rettorale n. 191 lungo termine, al potenziamento degli interventi per lo sviluppo del 27 gennaio 2014 con cui è stato emanato il regolamento territorio di Ateneo delle Scuole Roma Capitale quale destinazione turistica di Specializzazione di area sanitaria; - Il Decreto Interministeriale 4 febbraio 2015eccellenza, n. 68 di “Riordino delle Scuole di specializzazione di area sanitaria” in attuazione della riforma generale degli studi universitari di cui al D.M. 270/2004; - Il Decreto Interministeriale 13 giugno 2017, n. 402 ha definito gli standard generali ampliando e specifici, i requisiti minimi generali e specifici di idoneità della rete formativa delle scuole di specializzazione; - il suddetto Decreto ha previsto che per strutture di rete si intendono migliorando le strutture fisiche, universitarie, ospedaliere e territoriali nelle loro diverse articolazioni, inserite nella rete formativa ove si effettuino le attività e le prestazioni necessarie per assicurare la formazione specialistica. Le reti formative vengono strutturate, perciò, in modo che sia garantita la completezza del percorso formativo all’interno di una rete di più strutture in collaborazione tra loro. Le strutture di rete si distinguono in:azioni promozionali sinora realizzate.

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Sources: Servizio Di Promozione Turistica Nazionale E Internazionale

PREMESSO CHE. Il D.LgsLe società CDP Equity S.p.A., TIM S.p.A., SOGEI S.p.A. e ▇▇▇▇▇▇▇▇ S.p.A. (“Proponente”) hanno presentato, in forma di costituendo raggruppamento temporaneo, ai sensi degli artt. 30/12/1992 164, 165, 179, comma 3 e 183, comma 15 del d.lgs. n. 502 50/2016 e successive modifiche modificazioni o integrazioni (“Codice”), il giorno [•], una proposta avente ad oggetto l’affidamento di una concessione relativa, in particolare, alla prestazione da parte del Concessionario in favore delle singole Amministrazioni Utenti, in maniera continuativa e integrazionisistematica, all’art. 6di un Catalogo di Servizi, comma 2altamente dedicati e con focus su sicurezza, prevede specificamente checonnettività ed affidabilità, con messa a disposizione di un’infrastruttura digitale per soddisfare le specifiche esigenze i servizi infrastrutturali e applicativi in cloud per la gestione di dati sensibili - “Polo Strategico Nazionale”, appositamente progettata, predisposta ed allestita, ad alta affidabilità, localizzata sul territorio nazionale, con caratteristiche adeguate (con riferimento, in particolare, alla circolare dell’Agenzia per l’Italia Digitale – Agid n. 5 del S.S.N. connesse alla formazione degli specializzandi 30 novembre 2017) ad ospitare la migrazione dei dati frutto della razionalizzazione e all’accesso ai ruoli dirigenziali consolidamento dei Centri di elaborazione Dati e relativi sistemi informatici delle pubbliche amministrazioni di cui all’articolo 33 septies del S.S.N., le Università e le Regioni stipulano specifici protocolli di intesa per disciplinare le modalità della reciproca collaborazione e che i rapporti in attuazione delle predette intese sono regolati con appositi accordi tra le Università, le Aziende ospedaliere, le unità sanitarie locali, gli IRCCS e gli Istituti zooprofilattici sperimentali; - Il D.Lgs. 368/1999 e in particolare il Titolo VI che disciplina la Formazione dei medici specialisti; - Il DPCM 6 luglio 2007 ha definito lo schema tipo di contratto di formazione specialistica dei medici ai sensi dell’art. 37, comma 2, del D.Lgs. 368/1999, che disciplina i rapporti del Medico in formazione con l’Università e la Regione; - Il Decreto Rettorale n. 191 del 27 gennaio 2014 con cui è stato emanato il regolamento di Ateneo delle Scuole di Specializzazione di area sanitaria; - Il Decreto Interministeriale 4 febbraio 2015decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 68 di “Riordino delle Scuole di specializzazione di area sanitaria” in attuazione della riforma generale degli studi universitari di cui al D.M. 270/2004; - Il Decreto Interministeriale 13 giugno 2017179, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2012, n. 402 ha definito gli standard generali 221, come modificato dall’articolo 35 del D.L. 16 luglio 2020, n. 76 nonché come ulteriormente modificato dall’art. 7, D.L. 6 novembre 2021, n. 152 ed a ricevere la migrazione dei detti dati perché essi siano poi gestiti attraverso una serie di servizi da rendere alle amministrazioni titolari dei dati stessi, vale a dire Servizi Infrastrutturali; Servizi di Gestione della Sicurezza IT; Servizi di Disaster recovery e specifici, i requisiti minimi generali e specifici Business Continuity; Servizi di idoneità della rete formativa delle scuole di specializzazione; - il suddetto Decreto ha previsto che per strutture di rete si intendono le strutture fisiche, universitarie, ospedaliere e territoriali nelle loro diverse articolazioni, inserite nella rete formativa ove si effettuino le attività e le prestazioni necessarie per assicurare la formazione specialistica. Le reti formative vengono strutturate, perciò, in modo che sia garantita la completezza del percorso formativo all’interno di una rete di più strutture in collaborazione tra loro. Le strutture di rete si distinguono in:Assistenza ai fruitori dei servizi prestati (“Proposta”).

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Sources: Concessione Per L’affidamento Dei Servizi Infrastrutturali E Applicativi in Cloud

PREMESSO CHE. Il D.Lgscon atto 1502SR/22 del Responsabile dell’U.O. Acquisti e Contratti, l’Associazione della Croce Rossa Italiana - OdV ha indetto una manifestazione d’interesse finalizzata alla sottoscrizione di un accordo quadro per l’affidamento del servizio di catering sul territorio di Roma per gli eventi organizzati dall’Associazione della Croce Rossa Italiana - OdV; - con atto 1768SR/2022 del Responsabile dell’U.O. Acquisti e ▇▇▇▇▇▇▇▇▇, è stato disposto l’avvio di una procedura negoziata ai sensi dell’art. 30/12/1992 n. 502 e successive modifiche e integrazioni, all’art. 636, comma 2, prevede specificamente chelett. b), del d.lgs. 50/2016, rivolta agli operatori economici selezionati, a seguito della predetta manifestazione d’interesse da aggiudicarsi con il criterio del minor prezzo; - con Provvedimento n. _ del il Rup ha proposto l’aggiudicazione della procedura in oggetto in favore dell’OE _, per soddisfare le specifiche esigenze del S.S.N. connesse alla formazione degli specializzandi e all’accesso ai ruoli dirigenziali del S.S.N.l’importo complessivo dell’Accordo Quadro pari a € 213.000,00 (euroduecentotredicimila/00cent) oltre I.V.A., le Università e le Regioni stipulano specifici protocolli di intesa avendo lo stesso formulato l’offerta complessivamente più vantaggiosa per disciplinare le modalità della reciproca collaborazione e che i rapporti in attuazione delle predette intese sono regolati con appositi accordi tra le Università, le Aziende ospedaliere, le unità sanitarie locali, gli IRCCS e gli Istituti zooprofilattici sperimentalil’Associazione; - Il D.Lgs. 368/1999 e con provvedimento n. del il RUP ha provveduto a confermare l’aggiudicazione efficace del servizio in particolare il Titolo VI che disciplina la Formazione dei medici specialisti; - Il DPCM 6 luglio 2007 ha definito lo schema tipo di contratto di formazione specialistica dei medici ai sensi dell’art. 37, comma 2, del D.Lgs. 368/1999, che disciplina i rapporti del Medico in formazione con l’Università e la Regione; - Il Decreto Rettorale n. 191 del 27 gennaio 2014 con cui è stato emanato il regolamento di Ateneo delle Scuole di Specializzazione di area sanitaria; - Il Decreto Interministeriale 4 febbraio 2015, n. 68 di “Riordino delle Scuole di specializzazione di area sanitaria” in attuazione della riforma generale degli studi universitari di cui al D.M. 270/2004; - Il Decreto Interministeriale 13 giugno 2017, n. 402 ha definito gli standard generali e specifici, i requisiti minimi generali e specifici di idoneità della rete formativa delle scuole di specializzazioneoggetto; - il suddetto Decreto RUP ha provveduto alle comunicazioni dell’aggiudicazione ai sensi dell'art. 76, comma 5, del d.lgs. 50/2016; - per la stipula dell’Accordo Quadro si richiama quanto previsto che per strutture di rete si intendono le strutture fisicheai commi 8 e 10 dell’art. 32, universitarie, ospedaliere del d.lgs. 50/2016 e territoriali nelle loro diverse articolazioni, inserite nella rete formativa ove si effettuino le attività e le prestazioni necessarie per assicurare la formazione specialistica. Le reti formative vengono strutturate, perciò, in modo che sia garantita la completezza del percorso formativo all’interno di una rete di più strutture in collaborazione tra loro. Le strutture di rete si distinguono in:ss.mm.ii;

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Sources: Accordo Quadro Per Servizio Di Catering

PREMESSO CHE. Il D.Lgs. 30/12/1992 l’Amministrazione comunale di Cesena ha posto tra i suoi obiettivi azioni a supporto della promozione del patrimonio artistico, culturale, storico e archeologico della città con l’obiettivo di realizzare una progettazione e valorizzazione territoriale più efficace, grazie anche al ricorso a nuove forme di collaborazione tra il pubblico e il privato, in una visione d’insieme che si propone di promuovere la città tutto l’anno e di valorizzarne i luoghi di eccellenza, l’enogastronomia e il benessere a tutte le persone, indipendentemente dall’età e dalle condizioni economiche e di salute, così come previsto dalle linee di mandato incluse nella Nota di Aggiornamento al Documento Unico di Programmazione per gli anni 2018-2020 del Comune di Cesena, approvato con deliberazione di C.C. n. 502 98 del 21/12/2017; il Comune di Cesena, con Deliberazione di Consiglio Comunale n. 5 del 26/01/2017, ha aderito a Destinazione Turistica Romagna, ente che svolgerà le funzioni previste dalla Legge Regionale n. 4/2016 e successive modifiche ogni altra funzione in materia turistica conferita dalla Regione o dagli Enti pubblici aderenti, attraverso la predisposizione e integrazioniapprovazione del Programma annuale di attività turistica nell’ambito delle linee strategiche programmatiche per lo sviluppo delle attività di promo commercializzazione turistica, all’art. 6del programma di promo-commercializzazione turistica e del programma turistico di promozione locale; In tale ottica l’Amministrazione intende confermare il percorso volto a rafforzare gli strumenti d’informazione e accoglienza turistica, comma 2collaborando in tale funzione con i pubblici esercizi che entrano in contatto con coloro che frequentano e visitano i luoghi a scopo turistico, prevede specificamente chenonché portare l’informazione nei luoghi di eccellenza del territorio dove, per soddisfare le specifiche esigenze del S.S.N. connesse alla formazione degli specializzandi in determinati periodi, si concentra un’importante e all’accesso ai ruoli dirigenziali del S.S.N.significativa affluenza, le Università e le Regioni stipulano specifici protocolli di intesa per disciplinare le modalità della reciproca collaborazione e che i rapporti in attuazione delle predette intese sono regolati con appositi accordi tra le Università, le Aziende ospedaliere, le unità sanitarie locali, gli IRCCS e gli Istituti zooprofilattici sperimentali; - Il D.Lgs. 368/1999 e in particolare il Titolo VI che disciplina la Formazione dei medici specialisti; - Il DPCM 6 luglio 2007 ha definito lo schema tipo di contratto di formazione specialistica dei medici ai sensi dell’art. 37luoghi dove si svolgono importanti eventi e/o manifestazioni (fiere, comma 2sagre, del D.Lgs. 368/1999, che disciplina i rapporti del Medico in formazione con l’Università e la Regione; - Il Decreto Rettorale n. 191 del 27 gennaio 2014 con cui è stato emanato il regolamento di Ateneo delle Scuole di Specializzazione di area sanitaria; - Il Decreto Interministeriale 4 febbraio 2015, n. 68 di “Riordino delle Scuole di specializzazione di area sanitaria” in attuazione della riforma generale degli studi universitari di cui al D.M. 270/2004; - Il Decreto Interministeriale 13 giugno 2017, n. 402 ha definito gli standard generali e specifici, i requisiti minimi generali e specifici di idoneità della rete formativa delle scuole di specializzazione; - il suddetto Decreto ha previsto che per strutture di rete si intendono le strutture fisiche, universitarie, ospedaliere e territoriali nelle loro diverse articolazioni, inserite nella rete formativa ove si effettuino le attività e le prestazioni necessarie per assicurare la formazione specialistica. Le reti formative vengono strutturate, perciò, in modo che sia garantita la completezza del percorso formativo all’interno di una rete di più strutture in collaborazione tra loro. Le strutture di rete si distinguono in:eventi sportivi….);

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Sources: Convention

PREMESSO CHE. Il D.Lgsl’IZSVe si occupa di diagnosi e di ricerca sulle malattie infettive del bestiame e delle zoonosi, di controllo di qualità degli alimenti di origine animale destinati al consumo umano, di controllo di alimenti per animali, di sorveglianza epidemiologica e monitoraggio, di pianificazione di programmi per la salute degli animali, di formazione del personale in ambito veterinario e di produzione di biofarmaci; - l’art. 30/12/1992 1, comma 6, del D. Lgs. 30 giugno 1993 n. 502 270 e successive modifiche s.m.i. consente agli Istituti Zooprofilattici di stipulare convenzioni o contratti di consulenza per la fornitura di servizi e integrazioniper l’erogazione di prestazioni a enti, all’artassociazioni, organizzazioni pubbliche e private, sulla base delle disposizioni regionali, fatte salve le competenze delle unità sanitarie locali; - l’art. 5, comma 1, dell’Accordo Interregionale di disciplina dell’Istituto approvato con leggi della ▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇ ▇. ▇/▇▇▇▇, ▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇ n. 9/2015, della Provincia Autonoma di Trento n. 5/2015 e della Provincia Autonoma di Bolzano n. 5/2015 stabilisce che “Fermo restando l’assolvimento dei propri compiti istituzionali, l’istituto può fornire prestazioni a terzi a titolo oneroso, stipulando convenzioni o contratti (….) per l'erogazione di prestazioni a enti, associazioni, organizzazioni pubbliche e private (…)”; - l’art. 5, comma 2, del predetto Accordo statuisce, inoltre, che “La Regione del Veneto, di concerto con gli enti cogerenti, approva le tariffe delle prestazioni erogate dall’istituto per le quali è prevista la corresponsione di un corrispettivo, sulla base dei criteri stabiliti con decreto del Ministero della Salute d’intesa con la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome ai sensi dell’articolo 9, comma 4, del d. lgs. n. 106/2012”; - l’art. 6, comma 2, prevede specificamente che, per soddisfare le specifiche esigenze lett. e) del S.S.N. connesse alla formazione degli specializzandi e all’accesso ai ruoli dirigenziali del S.S.N., le Università e le Regioni stipulano specifici protocolli di intesa per disciplinare le modalità della reciproca collaborazione e che i rapporti in attuazione delle predette intese sono regolati con appositi accordi tra le Università, le Aziende ospedaliere, le unità sanitarie locali, gli IRCCS e gli Istituti zooprofilattici sperimentali; - Il D.Lgs. 368/1999 e in particolare il Titolo VI che disciplina la Formazione dei medici specialisti; - Il DPCM 6 luglio 2007 ha definito lo schema tipo di contratto di formazione specialistica dei medici ai sensi dell’artn. 270/1993 – ripreso dall’art. 373, comma 2, del D.Lgslett. 368/1999e) delle citate leggi della Regione Veneto n. 5/2015 e della Provincia Autonoma di Bolzano n. 5/2015 e richiamato dall’art. 2, comma 1, delle citate leggi della Provincia Autonoma di Trento n. 5/2015 e della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia n. 9/2015 – prevede, infine, che disciplina i rapporti del Medico in formazione con l’Università il finanziamento dell’Istituto è inoltre assicurato “… dagli introiti per la fornitura di servizi e per l’erogazione di prestazioni a pagamento”; - l’IZSVe considera, pertanto, l’erogazione di prestazioni uno strumento utile a soddisfare il fabbisogno informativo per il perseguimento delle proprie finalità istituzionali, allo scopo ultimo di assicurare e garantire la salute pubblica e la Regionesicurezza alimentare e promuovere la ricerca scientifica a beneficio della collettività; - Il Decreto Rettorale n. 191 CIA Trentino è un’articolazione Provinciale del 27 gennaio 2014 con cui è stato emanato il regolamento Sistema CIA Agricoltori Italiani, una delle più grandi organizzazioni professionali agricole europee. Essa rappresenta e difende gli interessi economici, sociali e civili degli agricoltori e di Ateneo delle Scuole di Specializzazione di area sanitariacoloro che vivono nelle aree rurali, affermando la fondamentale importanza dell’agricoltura nell’economia e nella società; - Il Decreto Interministeriale 4 febbraio 2015CIA Trentino, con nota del 05.12.2022, acquisita a protocollo IZSVe n. 68 11294 del 06.12.2022, ha richiesto all’Istituto l’instaurazione di un rapporto convenzionale di durata biennale con decorrenza dall’1.01.2023, a favore dei propri Associati (di seguito per comodità Riordino Associati”), per poter usufruire delle Scuole prestazioni previste dal Tariffario - erogate dall’Istituto in subordine ai propri compiti istituzionali – consistenti in analisi microbiologiche, chimiche e parassitologiche, finalizzate a garantire la sicurezza alimentare, ovvero altre tipologie di specializzazione di area sanitaria” in attuazione della riforma generale degli studi universitari di cui al D.M. 270/2004esami eventualmente richieste e concordate, secondo i termini e le condizioni del presente accordo; - Il Decreto Interministeriale 13 giugno 2017la fornitura delle prestazioni richieste, n. 402 ha definito gli standard generali consente all’IZSVe di acquisire informazioni epidemiologiche per la conoscenza del territorio e specificiper una rapida predisposizioni di piani di monitoraggio o di emergenza; In considerazione delle suesposte premesse le Parti, individualmente e/o tramite i requisiti minimi generali loro rispettivi agenti e specifici di idoneità della rete formativa delle scuole di specializzazione; - il suddetto Decreto ha previsto che per strutture di rete si intendono le strutture fisiche, universitarie, ospedaliere e territoriali nelle loro diverse articolazioni, inserite nella rete formativa ove si effettuino le attività e le prestazioni necessarie per assicurare la formazione specialistica. Le reti formative vengono strutturate, perciò, in modo che sia garantita la completezza del percorso formativo all’interno di una rete di più strutture in collaborazione tra loro. Le strutture di rete si distinguono in:rappresentanti,

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Sources: Convenzione Per l'Erogazione Di Prestazioni a Pagamento

PREMESSO CHE. Il D.LgsLa Città Metropolitana di Roma Capitale è proprietaria del compendio immobiliare scolastico “Via Gramsci” sito in Valmontone, identificato in catasto al F. 22, particella 1649, sede dell’Istituto Tecnico “▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇”, adiacente alla scuola primaria comunale ▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇ e al complesso sportivo di proprietà comunale. 30/12/1992 Su una porzione della suddetta area, la Città metropolitana – previa adozione di due distinte deliberazioni del Consiglio metropolitano n. 502 52/2016 e successive modifiche n. 2/2018 – ha autorizzato in favore del Comune di Valmontone una concessione a scomputo (firmata il 12.12.2016 ed integrata il 26.04.2018) per la valorizzazione delle aree sportive e integrazioni, all’art. 6, comma 2, prevede specificamente chela realizzazione e gestione di nuove strutture sportive scolastiche da aprire anche al territorio, per soddisfare le specifiche esigenze del S.S.N. connesse il tempo occorrente a garantire l’equilibrio economico finanziario dell’investimento effettuato e comunque non superiore a 30 anni. Il Comune di Valmontone, con nota prot. CMRC-2021-162558 ha richiesto alla formazione degli specializzandi Città metropolitana di Roma Capitale la revisione della concessione in essere per la realizzazione, sulla medesima area oggetto di concessione, di un nuovo edificio da adibire a scuola materna ed elementare con annessi impianti e all’accesso ai ruoli dirigenziali del S.S.N.pertinenze, le Università e le Regioni stipulano specifici protocolli come da planimetria di intesa per disciplinare le modalità della reciproca collaborazione e che i rapporti in attuazione delle predette intese sono regolati con appositi accordi tra le Università, le Aziende ospedaliere, le unità sanitarie locali, gli IRCCS e gli Istituti zooprofilattici sperimentali; - Il D.Lgsmassima allegata. 368/1999 e in particolare il Titolo VI che disciplina la Formazione dei medici specialisti; - Il DPCM 6 luglio 2007 ha definito lo schema tipo di contratto di formazione specialistica dei medici ai sensi dell’artCon deliberazione n….. del…. 37, comma 2, del D.Lgs. 368/1999, che disciplina i rapporti del Medico si allega al presente atto, il Consiglio metropolitano, prendendo atto delle mutate esigenze rappresentate dal Comune e dando atto della decadenza della concessione in formazione con l’Università e essere, ha pertanto deliberato favorevolmente per la Regione; - Il Decreto Rettorale n. 191 del 27 gennaio 2014 con cui è stato emanato il regolamento concessione di Ateneo delle Scuole un diritto di Specializzazione superficie trentennale al Comune di area sanitaria; - Il Decreto Interministeriale 4 febbraio 2015, n. 68 di “Riordino delle Scuole di specializzazione di area sanitaria” in attuazione della riforma generale degli studi universitari di cui al D.M. 270/2004; - Il Decreto Interministeriale 13 giugno 2017, n. 402 ha definito gli standard generali e specifici, i requisiti minimi generali e specifici di idoneità della rete formativa delle scuole di specializzazione; - il suddetto Decreto ha previsto che Valmontone per strutture di rete si intendono le strutture fisiche, universitarie, ospedaliere e territoriali nelle loro diverse articolazioni, inserite nella rete formativa ove si effettuino le attività e le prestazioni necessarie per assicurare la formazione specialistica. Le reti formative vengono strutturate, perciò, in modo che sia garantita la completezza del percorso formativo all’interno di una rete di più strutture in collaborazione tra loro. Le strutture di rete si distinguono in:primarie finalità scolastiche rappresentante.

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Sources: Concessione Di Diritto Di Superficie

PREMESSO CHE. -­‐ Il D.Lgs. 30/12/1992 n. 502 Burlo Garofolo ha interesse a sviluppare un progetto di ricerca denominato “Applicazioni Tecnologiche di Nuovi Anti-­‐neoplastici-­‐ Acronimo ATENA” numero CUP: C92F17000310007 (d’ora innanzi anche “Progetto), regolarmente approvato e successive modifiche e integrazioni, all’art. 6, comma 2, prevede specificamente che, per soddisfare le specifiche esigenze del S.S.N. connesse alla formazione degli specializzandi e all’accesso ai ruoli dirigenziali del S.S.N., le Università e le Regioni stipulano specifici protocolli di intesa per disciplinare le modalità della reciproca collaborazione e che i rapporti in attuazione delle predette intese sono regolati con appositi accordi tra le Università, le Aziende ospedaliere, le unità sanitarie locali, gli IRCCS e gli Istituti zooprofilattici sperimentali; - Il D.Lgs. 368/1999 e in particolare il Titolo VI che disciplina la Formazione dei medici specialisti; - Il DPCM 6 luglio 2007 ha definito lo schema tipo di contratto di formazione specialistica dei medici finanziato ai sensi dell’artdel Decreto n. 955/LAVFORU dd. 3717/02/2017 – “Allegato B Graduatorie Strategici”, comma 2ottenendo il 3 posto tra i progetti appartenenti all’Area di Specializzazione Smarth Health -­‐ Progetti Strategici; -­‐ Il Burlo ▇▇▇▇▇▇▇▇ è beneficiario di finanziamenti concessi della Regione Friuli Venezia Giulia attraverso il “Bando Azione 1.3.b – “Incentivi per progetti di r&s da realizzare attraverso partenariati pubblico privati– aree di specializzazione Tecnologie Marittime e Smart Health” finanziata nell’ambito dell’Asse 1, “Rafforzare la ricerca, lo sviluppo tecnologico e l’innovazione”, Azione 1.3 -­‐ Sostegno alle attività collaborative di R&S per lo sviluppo di nuove tecnologie sostenibili, di nuovi prodotti e servizi” del D.LgsPOR FESR 2014-­‐2020, a valere sulla linea di finanziamento ▇.▇.▇. 368/1999▇▇▇▇ ▇▇▇▇-­‐2020, che disciplina i rapporti approvato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia con deliberazione della Giunta regionale n. 849 del Medico in formazione con l’Università 13 maggio 2016 (nel seguito denominato per brevità “BANDO”) e pertanto intende investire sul proprio patrimonio tecnico e commerciale di valore considerevole, nel seguito nel suo complesso definito come INFORMAZIONI RISERVATE; -­‐ l’Accordo quadro di Programma siglato nell’ottobre del 2004 tra il Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca -­‐ MIUR e la RegioneRegione Autonoma Friuli Venezia Giulia, individua il CBM S.C.R.L. come ente coordinatore del Distretto Tecnologico di Biomedicina Molecolare del Friuli Venezia Giulia; - Il Decreto Rettorale n. 191 -­‐ il C.B.M. S.C.R.L. è ampiamente competente nelle attività di analisi genomica con sistema Illumina, come comprovato da Certificazione Illumina CSPro – Illumina Certified Service Provider conseguita e confermata continuativamente dal 2008, e dalle numerose partecipazioni a progetti di ricerca finanziati a valere su contributi europei, nazionali e regionali; -­‐ il ruolo attribuito al C.B.M. S.C.R.L. ai sensi del 27 gennaio BANDO di fornire supporto alle Aziende e agli Organismi di Ricerca beneficiari del finanziamento, riguarda anche la messa a disposizione di proprie infrastrutture di ricerca per l’attività di ricerca e sviluppo relative allo svolgimento delle specifiche attività progettuali; -­‐ il Burlo Garofolo, nell’ambito del predetto ruolo attribuito dal BANDO al C.B.M. S.C.R.L per la messa a disposizione di proprie infrastrutture quale Distretto Tecnologico di Biomedicina Molecolare del Friuli Venezia Giulia intende avvalersi del CBM S.C.R.L. stesso per la realizzazione delle attività di analisi genomica con sistema Illumina, secondo la “Lettera di Intenti” allegata alla domanda di contributo al Bando POR FESR 2014 con cui è stato emanato il regolamento di Ateneo delle Scuole di Specializzazione di area sanitaria; - Il Decreto Interministeriale 4 febbraio 2015– 2020, n. 68 di “Riordino delle Scuole di specializzazione di area sanitaria” in attuazione della riforma generale degli studi universitari di cui al D.M. 270/2004; - Il Decreto Interministeriale 13 giugno 2017, alla nota prot. Burlo ▇▇▇▇▇▇▇▇ n. 402 ha definito gli standard generali e specifici, i requisiti minimi generali e specifici di idoneità della rete formativa delle scuole di specializzazione; - il suddetto Decreto ha previsto che per strutture di rete si intendono le strutture fisiche, universitarie, ospedaliere e territoriali nelle loro diverse articolazioni, inserite nella rete formativa ove si effettuino le attività e le prestazioni necessarie per assicurare la formazione specialistica. Le reti formative vengono strutturate, perciò, in modo che sia garantita la completezza del percorso formativo all’interno di una rete di più strutture in collaborazione tra loro. Le strutture di rete si distinguono in:6222/2016;

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Sources: Collaboration Agreement

PREMESSO CHE. Il D.Lgscon la L.R. n. 8 d.d. 30/12/1992 12/04/2012 “Norme in materia di terapie e attività assistite con gli animali (pet therapy)”, si definisce e promuove la terapia e l’attività assistita con gli animali, riconoscendone il valore terapeutico e riabilitativo al fine di assicurare il benessere psicofisico dei fruitori dell’intervento terapeutico o ludico-ricreativo e la salute e il benessere degli animali coinvolti; - con deliberazione della Giunta Regionale della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia del 01 giugno 2007, n. 502 e successive modifiche e integrazioni1317, all’art. 6, comma 2, prevede specificamente che, è stato approvato il documento concernente le indicazioni per soddisfare le specifiche esigenze del S.S.N. connesse alla formazione degli specializzandi e all’accesso ai ruoli dirigenziali del S.S.N.l’applicazione nella Regione F.V.G. dello “Schema di accordo tra il Ministro della Salute, le Università Regioni e le Regioni stipulano specifici protocolli Province Autonome di intesa per disciplinare le modalità della reciproca collaborazione Trento e che i rapporti Bolzano in materia di benessere degli animali da compagnia e pet-therapy”; - con deliberazione del Direttore Generale dell'A.A.S. n. 1 “Triestina” n. 24 del 15/01/2008, in attuazione delle predette intese sono regolati con appositi accordi tra le Universitàindicazioni contenute nella precitata D.G.R. n.1317/2007, le Aziende ospedaliere, le unità sanitarie locali, gli IRCCS e gli Istituti zooprofilattici sperimentaliè stato attivato un gruppo di lavoro per lo svolgimento delle attività di pet- therapy; - Il D.Lgs. 368/1999 il Comune di Trieste da anni sostiene, per quanto di competenza, l’attività di pet therapy a favore di utenti disabili, minori e non, che si avvalgono dei servizi sociali e sanitari distrettuali operando in particolare sinergia per una programmazione riabilitativa individuale il Titolo VI che disciplina la Formazione dei medici specialistipiù efficace possibile; - Il DPCM 6 luglio 2007 il Comune di Trieste – con determinazione dirigenziale n ………………ha definito lo schema tipo espresso la propria adesione al Progetto di contratto di formazione specialistica dei medici cui trattasi; - con provvedimento n. ….. dd….. , esecutivo ai sensi di legge, l’Azienda Sanitaria Universitaria Integrata di Trieste ha deliberato di stipulare una convenzione con il Comune di Trieste – Area Servizi e Politiche Sociali, allegata al medesimo provvedimento quale parte integrante e sostanziale del medesimo e contestualmente approvata, che si riporta di seguito; l’Azienda Sanitaria Universitaria Integrata di Trieste. Di seguito denominata ASUITs(Codice fiscale:01258370327), con sede legale in Trieste, Via G. Sai n. 1-3, in persona del legale rappresentante ▇▇▇▇. ▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇ Quadri; il Comune di Trieste - di seguito denominato “Comune”, (Codice fiscale: 00210240321), con sede legale in Trieste, Piazza dell’Unità d’Italia n. 4, in persona , domiciliato agli effetti del presente atto presso il Palazzo Municipale in Piazza Unità d’Italia n.4, la quale stipula ai sensi e per gli effetti dell’art. 37107 comma terzo, comma 2, lettera c) del D.Lgs. 368/1999267 d.d. 18/08/2000 e dell’art. 82 del “Regolamento per la disciplina dei contratti del Comune di Trieste; tutto ciò premesso e considerato, che disciplina i rapporti del Medico in formazione con l’Università si conviene e si stipula la Regione; - Il Decreto Rettorale n. 191 del 27 gennaio 2014 con cui è stato emanato il regolamento di Ateneo delle Scuole di Specializzazione di area sanitaria; - Il Decreto Interministeriale 4 febbraio 2015, n. 68 di “Riordino delle Scuole di specializzazione di area sanitaria” in attuazione della riforma generale degli studi universitari di cui al D.M. 270/2004; - Il Decreto Interministeriale 13 giugno 2017, n. 402 ha definito gli standard generali e specifici, i requisiti minimi generali e specifici di idoneità della rete formativa delle scuole di specializzazione; - il suddetto Decreto ha previsto che per strutture di rete si intendono le strutture fisiche, universitarie, ospedaliere e territoriali nelle loro diverse articolazioni, inserite nella rete formativa ove si effettuino le attività e le prestazioni necessarie per assicurare la formazione specialistica. Le reti formative vengono strutturate, perciò, in modo che sia garantita la completezza del percorso formativo all’interno di una rete di più strutture in collaborazione tra loro. Le strutture di rete si distinguono in:seguente

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Sources: Convenzione

PREMESSO CHE. Il D.LgsL'art. 30/12/1992 n. 502 4 della Legge R.T. 42/2000 e successive modifiche s.m.i. attribuisce ai Comuni le funzioni amministrative in materia di esercizio delle strutture ricettive, esercizio delle attività professionali, accoglienza, informazione turistica e integrazioni, all’artdiffusione della conoscenza sulle caratteristiche dell’offerta turistica del territorio comunale; • L'art. 67, comma 24, prevede specificamente chedella Legge R.T. 42/2000 e s.m.i. stabilisce che i servizi di informazione e accoglienza turistica a carattere locale sono svolti, per soddisfare i territori di rispettiva competenza, dai Comuni anche in forma associata e dalle Province, e che ciascuna Provincia coordina e armonizza le specifiche esigenze attività del S.S.N. connesse territorio al fine di fornire un contributo unitario nell'ambito della cabina di regia; • La Regione Toscana con la Legge Finanziaria 2011 (L.R.T. n.65 del 29/12/2010) ha definito una nuova governance della promozione turistica, sopprimendo le Agenzie per il Turismo, mantenendo in capo alle Province le funzioni di accoglienza, informazione e promozione turistica a valenza esclusivamente locale e di organizzazione dell’offerta turistica sul territorio, allocando tutte le funzioni di promozione turistica presso la Regione tramite Toscana Promozione e istituendo una Cabina di regia, presieduta dall’Assessore regionale al turismo, della quale faranno parte gli assessori provinciali al turismo per garantire un costante raccordo tra le politiche regionali e quelle locali per la promozione del turismo; • La Provincia di Firenze ha deciso di procedere alla formazione degli specializzandi soppressione dell’Agenzia per il Turismo con decorrenza dal 30 aprile 2011 con Delib. C.P n.35 del 14/03/2011; • La Regione Toscana ha approvato i criteri guida per la costituzione dell’elenco regionale delle località turistiche e all’accesso ai ruoli dirigenziali delle città d’arte ammessi all’applicazione della imposta di soggiorno con la Delibera G.R. 903 del S.S.N.24 ottobre 2011; • I Comuni di Capraia e Limite, Castelfiorentino, Cerreto Guidi, Certaldo, Empoli, Fucecchio, Gambassi Terme, Montaione, Montelupo Fiorentino, Montespertoli e Vinci hanno istituito, con rispettive deliberazioni consiliari, l’Osservatorio Turistico di Destinazione previsto dalla Delibera della G.R. Toscana sopra citata; • I Comuni suddetti sono stati iscritti nell’elenco regionale delle località turistiche ed hanno approvato le Università rispettive delibere per la istituzione e la regolamentazione della imposta di soggiorno; • Il turismo rappresenta uno dei principali settori per lo sviluppo economico del territorio e che la crisi economica globale e i rapidi cambiamenti del mercato turistico avvenuti negli ultimi anni richiedono una specifica programmazione per lo sviluppo del settore a livello locale da parte dei Comuni per rendere le proprie destinazioni più competitive, attrattive e sostenibili; • la soppressione dell’Agenzia per il turismo ha ridotto la capacità del territorio di organizzare e promuovere l’offerta turistica del territorio in modo unitario; • I Comuni di Capraia e Limite, Castelfiorentino, Cerreto Guidi, Certaldo, Empoli, Fucecchio, Gambassi Terme, Montaione, Montelupo Fiorentino, Montespertoli e Vinci, intendono incidere in modo profondo nelle dinamiche di sviluppo turistico del territorio attraverso una gestione innovativa del rapporto con tutti gli attori locali e con gli enti provinciali e regionali di riferimento; • L’offerta di prodotti turistici del territorio richiede un processo complessivo di riorganizzazione ed è opportuno che questo processo avvenga in maniera coordinata e omogenea per l’intero territorio governato dai Comuni al fine di proporre prodotti più completi e attrattivi con standard di qualità omogenei; • I Comuni di Capraia e Limite, Castelfiorentino, Cerreto Guidi, Certaldo, Empoli, Fucecchio, Gambassi Terme, Montaione, Montelupo Fiorentino, Montespertoli e Vinci, ritengono strategico sviluppare una gestione competitiva e sostenibile delle loro destinazioni turistiche attraverso politiche di intervento coordinate e integrate che perseguano una visione comprensoriale per lo sviluppo turistico, in linea con quanto definito dalla nuova Agenda del Turismo Europeo di cui alla Comunicazione della Commissione Europea COM n. 621 del 19.10.2007 ; • I Comuni di Capraia e Limite, Castelfiorentino, Cerreto Guidi, Certaldo, Empoli, Fucecchio, Gambassi Terme, Montaione, Montelupo Fiorentino, Montespertoli e Vinci intendono avviare la gestione di alcune funzioni in materia di turismo in forma associata e in rete tra gli stessi a partire dal giugno 2013, definendo un programma operativo che individui le strategie e le Regioni stipulano specifici protocolli azioni per la riqualificazione dell’offerta turistica del territorio e per l’attività di intesa per disciplinare le modalità della reciproca collaborazione gestione dei progetti di informazione e che i rapporti promozione in attuazione delle predette intese sono regolati coordinamento con appositi accordi tra le Università, le Aziende ospedaliere, le unità sanitarie locali, gli IRCCS e gli Istituti zooprofilattici sperimentali; - Il D.Lgs. 368/1999 e in particolare il Titolo VI che disciplina la Formazione dei medici specialisti; - Il DPCM 6 luglio 2007 ha definito lo schema tipo Provincia di contratto di formazione specialistica dei medici ai sensi dell’art. 37, comma 2, del D.Lgs. 368/1999, che disciplina i rapporti del Medico in formazione con l’Università Firenze o Città Metropolitana e la RegioneRegione Toscana; - Il Decreto Rettorale n. 191 del 27 gennaio 2014 con cui è stato emanato il regolamento di Ateneo delle Scuole di Specializzazione di area sanitaria; - Il Decreto Interministeriale 4 febbraio 2015, n. 68 di “Riordino delle Scuole di specializzazione di area sanitaria” in attuazione della riforma generale degli studi universitari • Per le finalità di cui al D.M. 270/2004punto precedente, come previsto dall’Art. 30 del D.lgs. n. 267/2000, è necessario sottoscrivere una convenzione tra gli Enti interessati finalizzata alla gestione in forma associata delle funzioni turistiche dei Comuni. • Tutto ciò premesso e facente parte integrante della presente convenzione; - Il Decreto Interministeriale 13 giugno 2017, n. 402 ha definito gli standard generali e specifici, i requisiti minimi generali e specifici di idoneità della rete formativa delle scuole di specializzazione; - il suddetto Decreto ha previsto che per strutture di rete si intendono le strutture fisiche, universitarie, ospedaliere e territoriali nelle loro diverse articolazioni, inserite nella rete formativa ove si effettuino le attività e le prestazioni necessarie per assicurare la formazione specialistica. Le reti formative vengono strutturate, perciò, in modo che sia garantita la completezza del percorso formativo all’interno di una rete di più strutture in collaborazione tra loro. Le strutture di rete si distinguono in:SI CONVIENE E SI STIPULA QUANTO SEGUE

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Sources: Convenzione Per La Gestione Associata Di Funzioni in Materia Di Turismo

PREMESSO CHE. Il D.Lgs. 30/12/1992 n. 502 e successive modifiche e integrazioniSistema Ambiente S.p.A. ha indetto una procedura comparativa, all’art. 6ai sensi dell’articolo 36, comma 2, prevede specificamente chelettera b) del D.Lgs 50/2016 e ss.mm.ii., per soddisfare le specifiche esigenze del S.S.N. connesse alla formazione degli specializzandi e all’accesso ai ruoli dirigenziali del S.S.N., le Università e le Regioni stipulano specifici protocolli di intesa per disciplinare le modalità della reciproca collaborazione e che i rapporti in attuazione delle predette intese sono regolati con appositi accordi tra le Università, le Aziende ospedaliere, le unità sanitarie locali, gli IRCCS e gli Istituti zooprofilattici sperimentali; - Il D.Lgs. 368/1999 e in particolare il Titolo VI che disciplina la Formazione dei medici specialisti; - Il DPCM 6 luglio 2007 ha definito lo schema tipo di contratto di formazione specialistica dei medici criterio minor prezzo complessivo ai sensi dell’art. 3736, comma 29-bis del sopra citato D.Lgs., per l’affidamento per 36 mesi (con opzione di rinnovo per ulteriori 24 mesi) del D.Lgs. 368/1999, che disciplina i rapporti del Medico in formazione con l’Università e la Regioneservizio di manutenzione degli impianti elettrici degli immobili di Sistema Ambiente S.p.A. (appalto “a misura”); - Il Decreto Rettorale n. 191 in data 31.01.2020, al termine delle operazioni di gara, il R.U.P., nominato con ▇▇▇▇▇▇▇▇ a contrarre del 27 gennaio 2014 con cui è stato emanato Consiglio di Amministrazione di Sistema Ambiente S.p.A. in data 11.12.2019, ha aggiudicato provvisoriamente il regolamento di Ateneo delle Scuole di Specializzazione di area sanitariaservizio in oggetto all’Appaltatore (verbale prot. int. n 3334/2020); - Il Decreto Interministeriale 4 febbraio 2015nelle more dell’aggiudicazione definitiva, n. 68 nei confronti dell’Appaltatore sono stati avviati i controlli prescritti per legge (controllo sul possesso dei requisiti di “Riordino delle Scuole ordine generale, di specializzazione idoneità professionale e di area sanitaria” in attuazione della riforma generale degli studi universitari capacità tecnico-organizzativa di cui al D.M. 270/2004all’articolo 83 del D.Lgs 50/2016 e ss.mm.ii. auto-dichiarati in sede di gara; - Il Decreto Interministeriale 13 giugno 2017in data 06.02.2020, n. 402 il Consiglio di Amministrazione di Sistema Ambiente S.p.A., ai sensi del combinato disposto di cui agli articoli 32, co. 5 e 33, co. 1 del D.Lgs 50/2016 e ss.mm.ii., ha definito gli standard generali e specifici, i requisiti minimi generali e specifici di idoneità della rete formativa delle scuole di specializzazioneaggiudicato definitivamente il servizio in oggetto all’Appaltatore; - l’aggiudicazione definitiva di cui sopra è divenuta anche efficace in esito alla verifica del possesso dei requisiti prescritti per legge; - l’Appaltatore, a garanzia degli impegni assunti con il suddetto Decreto presente contratto o previsti negli atti da questo richiamati, ai sensi dell’art. 103 del D.Lgs n. 50/2016 e ss.mm.ii., ha previsto che per strutture di rete si intendono le strutture fisiche, universitarie, ospedaliere e territoriali nelle loro diverse articolazioni, inserite nella rete formativa ove si effettuino le attività e le prestazioni necessarie per assicurare la formazione specialistica. Le reti formative vengono strutturate, perciòcostituito apposita cauzione definitiva mediante idonea polizza fideiussoria n. 400207292 emessa, in modo che sia garantita data 22.04.2020, dalla compagnia di assicurazione Generali Italia S.p.A. - Agenzia di Lucca, viale Castracani, cod. 340 00, per l’importo (somma garantita) di € 18.000,00 (diciottomila/00), corrispondente al 10% dell’importo contrattuale, ai sensi dell’art. 103, comma 1 del D.Lgs n. 50/2016 e ss.mm.ii., conservata in atti al fascicolo presso la completezza Committente; - nelle more della sottoscrizione del percorso formativo all’interno di una rete di più strutture in collaborazione tra loropresente contratto, il servizio ha preso avvio a partire dal 01.03.2020, come da comunicazione prot. Le strutture di rete si distinguono in:n. 22656/2019;

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Sources: Contract for Maintenance Services

PREMESSO CHE. Il D.Lgs Con l’art. 30/12/1992 n. 502 e successive modifiche e integrazioni, all’art. 6, 47 comma 2, prevede specificamente che, per soddisfare le specifiche esigenze 4 del S.S.N. connesse alla formazione degli specializzandi e all’accesso ai ruoli dirigenziali del S.S.N., le Università e D.L. 50/17 si disponeva che “le Regioni stipulano specifici protocolli di intesa territorialmente competenti, i gestori delle linee regionali e Rete Ferroviaria Italiana S.p.A. possono altresì concludere accordi e stipulare contratti per disciplinare le modalità la  A tal fine in data 11 dicembre 2017 veniva sottoscritto l’accordo di programma denominato “ACCORDO TRA LA REGIONE ▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇, FERROVIE ▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇ S.R.L. E RETE FERROVIARIA ITALIANA S.p.A. PER L’attuazione dell’articolo 47 del Decreto Legge n. 50 del 24 aprile 2017 come convertito dalla Legge n. 96 del 21 giugno 2017 in funzione della reciproca collaborazione riqualificazione e che i rapporti in attuazione razionalizzazione della rete ferroviaria dell’▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇.;  con Determina del Direttore Generale di FER n° del è stato, fra l’altro, autorizzato l'avvio delle predette intese sono regolati con appositi accordi tra le Universitàprocedure finalizzate alla individuazione del contraente per la stipula del presente contratto;  Ferrovie ▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇ srl ha pertanto esperito procedura aperta “Selezione di Advisor industriale e finanziario - Servizi di supporto e assistenza tecnico- economica”, le Aziende ospedaliere, le unità sanitarie locali, gli IRCCS e gli Istituti zooprofilattici sperimentali; - Il D.Lgs. 368/1999 e in particolare da aggiudicarsi secondo il Titolo VI che disciplina la Formazione dei medici specialisti; - Il DPCM 6 luglio 2007 ha definito lo schema tipo di contratto di formazione specialistica dei medici ai sensi dell’art. 37, comma 2, del D.Lgs. 368/1999, che disciplina i rapporti del Medico in formazione con l’Università e la Regione; - Il Decreto Rettorale n. 191 del 27 gennaio 2014 con cui è stato emanato il regolamento di Ateneo delle Scuole di Specializzazione di area sanitaria; - Il Decreto Interministeriale 4 febbraio 2015, n. 68 di “Riordino delle Scuole di specializzazione di area sanitaria” in attuazione della riforma generale degli studi universitari criterio dell’economicamente più vantaggiosa di cui al D.M. 270/2004Bando di Gara pubblicato sul profilo del committente FER alla pagina “Bandi e Gare”; - Il Decreto Interministeriale 13 giugno 2017 a seguito di espletamento della procedura di cui sopra, n. 402 è risultata aggiudicataria e partita I.V.A. , come da Determina di aggiudicazione del Direttore Generale di FER n° del ;  l'IMPRESA ha definito gli standard generali prodotto le garanzie e specifici, i coperture assicurative richieste nei termini e con le modalità previste della normativa vigente in materia;  l'IMPRESA è in possesso dei requisiti minimi generali e specifici di idoneità previsti della rete formativa delle scuole di specializzazionenormativa vigente in merito ai contratti pubblici; - il suddetto Decreto ha previsto che per strutture di rete si intendono le strutture fisiche, universitarie, ospedaliere e territoriali nelle loro diverse articolazioni, inserite nella rete formativa ove si effettuino le attività e le prestazioni necessarie per assicurare la formazione specialistica. Le reti formative vengono strutturate, perciò, in modo che sia garantita la completezza del percorso formativo all’interno di una rete di più strutture in collaborazione tra loro. Le strutture di rete si distinguono inSI CONVIENE E SI STIPULA QUANTO SEGUE:

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Sources: Contratto Pubblico Di Servizi

PREMESSO CHE. Il D.Lgsl’art. 30/12/1992 157, comma 1 della L.R. n. 502 16 del 2007 “Testo unico delle leggi regionali in materia di istituzione di parchi”, che ha abrogato e successive modifiche sostituito la L.R. n. 24 del 1990 istitutiva del Parco Agricolo Sud Milano, indica le finalità del Parco: la tutela e integrazioniil recupero paesistico e ambientale delle fasce di collegamento tra città e campagna nonché la connessione delle aree esterne con i sistemi di verde urbani, l’equilibrio ecologico dell’area metropolitana, la salvaguardia, la qualificazione e il potenziamento delle attività agro-silvo-colturali e la fruizione culturale e ricreativa dell'ambiente da parte dei cittadini; lo Statuto della Città Metropolitana di Milano, approvato dal Consiglio metropolitano con deliberazione n. 5 del 17/12/2014, all’art. 6, comma 2, prevede specificamente che, per soddisfare le specifiche esigenze del S.S.N. connesse alla formazione degli specializzandi e all’accesso ai ruoli dirigenziali del S.S.N., le Università e le Regioni stipulano specifici protocolli di intesa per disciplinare le modalità della reciproca collaborazione e che i rapporti in attuazione delle predette intese sono regolati con appositi accordi tra le Università, le Aziende ospedaliere, le unità sanitarie locali, gli IRCCS e gli Istituti zooprofilattici sperimentali; - Il D.Lgs. 368/1999 e in particolare il Titolo VI che disciplina la Formazione dei medici specialisti; - Il DPCM 6 luglio 2007 ha definito lo schema tipo di contratto di formazione specialistica dei medici ai sensi dell’art. 37, comma 22 dispone: “La Città metropolitana esercita, inoltre, la funzione di Ente gestore del D.LgsParco Agricolo Sud Milano”; la Regione Lombardia, con L.R. n. 3 del 2002, sostituita dalla L.R. n. 31 del 2008, ha istituito l’Ente Regionale per i Servizi all’Agricoltura e alle Foreste (ERSAF) che, ai sensi dello Statuto approvato con D.G.R. IX/1459 del 30/03/2011, svolge attività tecnica ed amministrativa a favore dei settori agricolo, agro-alimentare, agro- forestale e del territorio rurale, a favore di altri enti pubblici nonchè attività di ricerca, sperimentazione e divulgazione per favorire l’innovazione e lo sviluppo del settore forestale e del territorio rurale. 368/1999, che disciplina i rapporti del Medico in formazione con l’Università Il tema della qualificazione forestale e ambientale e la Regionesua gestione e valorizzazione, costituisce per ERSAF un ambito di attività, di ricerca, sperimentazione e sviluppo di azioni innovative; - Il Decreto Rettorale n. 191 del 27 gennaio 2014 con cui è stato emanato il regolamento Comune di Ateneo delle Scuole Locate di Specializzazione di area sanitaria; - Il Decreto Interministeriale 4 febbraio 2015, n. 68 di “Riordino delle Scuole di specializzazione di area sanitaria” in attuazione della riforma generale degli studi universitari di cui al D.M. 270/2004; - Il Decreto Interministeriale 13 giugno 2017, n. 402 ha definito gli standard generali e specifici, i requisiti minimi generali e specifici di idoneità della rete formativa delle scuole di specializzazione; - il suddetto Decreto ha previsto che per strutture di rete si intendono le strutture fisiche, universitarie, ospedaliere e territoriali nelle loro diverse articolazioni, inserite nella rete formativa ove si effettuino le attività e le prestazioni necessarie per assicurare la formazione specialistica. Le reti formative vengono strutturate, perciòTriulzi, in modo che sia garantita la completezza quanto interessato dai territori tutelati del percorso formativo all’interno Parco Agricolo Sud Milano, concorre anch’esso, per quanto di una rete di più strutture in collaborazione tra loro. Le strutture di rete si distinguono in:sua competenza, alla valorizzazione e qualificazione del proprio territorio, sostenendo e condividendo gli obiettivi istitutivi del Parco regionale, contribuendo al mantenimento dell’equilibrio ecologico, alla valorizzazione del paesaggio rurale e all’incremento della biodiversità;

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Sources: Accordi Attuativi

PREMESSO CHE. Il D.Lgsa seguito del passaggio di competenze ai Musei Reali per gli interventi sulla Cappella della Santa Sindone, determinato dalla riforma organizzativa del Ministero di cui al D.P.C.M. 171/2014, con Decreto n. 79 del 21.03.2016 del Segretario regionale del Piemonte è stata trasferita sul Bilancio dei Musei Reali la complessiva somma di € 817.674,31, quale quota residua del finanziamento ex CIPE di € 1.000.000,00 per lavori di restauro concernenti la Cappella medesima; - il suddetto finanziamento è destinato al completamento dei grandi lavori di riabilitazione e restauro successivi all’evento dannoso del 1997, che hanno interessato il monumento negli ultimi venti anni; - per la gestione del finanziamento è stato nominato Responsabile Unico del Procedimento (R.U.P.) l’arch. 30/12/1992 n. 502 ▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇; - è stato istituito un Tavolo Tecnico di Regia, con le rappresentanze del Mibact e successive modifiche e integrazioni, all’art. 6, comma 2, prevede specificamente chedella Curia Vescovile di Torino, per soddisfare le specifiche concertare modalità, tempistiche ed esigenze del S.S.N. connesse in relazione alla formazione degli specializzandi conduzione dei lavori di completamento dei lavori di riabilitazione e all’accesso ai ruoli dirigenziali del S.S.N., le Università e le Regioni stipulano specifici protocolli di intesa per disciplinare le modalità restauro della reciproca collaborazione e che i rapporti in attuazione delle predette intese sono regolati con appositi accordi Cappella della Sindone; - tra le Universitàquestioni esaminate e discusse dalla suddetta Commissione figura la realizzazione del Grande Finestrone tra la Cappella e il Duomo, in esito alle quali sono state definite le Aziende ospedaliere, le unità sanitarie locali, gli IRCCS e gli Istituti zooprofilattici sperimentalilinee di indirizzo che hanno determinato la redazione del relativo progetto; - Il D.Lgsè stato redatto un progetto esecutivo con una stima presunta dei lavori pari a € 328.664,24 (Euro trecentoventottomilaseicentosessantaquattro/24) comprensivi di € 35.805,60 per oneri della sicurezza non soggetti a ribasso, oltre IVA, con contratto da stipulare “a corpo”, in categoria di opere specializzate OS6 cl. 368/1999 II (finiture di opere generali in materiali lignei, plastici, metallici e in particolare il Titolo VI che disciplina la Formazione dei medici specialistivetrosi); - Il DPCM 6 luglio 2007 ha definito lo schema tipo con determina n. 3 del 14.03.2108 si è ritenuto di affidare, previa negoziazione, i nuovi lavori all’Associazione Temporanea di Imprese ▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇ s.r.l. (mandatario) / Research Consorzio Stabile Società consortile a r.l. (mandante), già esecutrice del contratto di formazione specialistica dei medici lavori di completamento appalto in corso, in possesso delle necessarie qualificazioni, ai sensi dell’art. 37, 106 comma 2, del D.Lgs. 368/1999, che disciplina i rapporti del Medico in formazione con l’Università e la Regione; - Il Decreto Rettorale n. 191 del 27 gennaio 2014 con cui è stato emanato il regolamento di Ateneo delle Scuole di Specializzazione di area sanitaria; - Il Decreto Interministeriale 4 febbraio 2015, n. 68 di “Riordino delle Scuole di specializzazione di area sanitaria” in attuazione della riforma generale degli studi universitari di cui al D.M. 270/2004; - Il Decreto Interministeriale 13 giugno 2017, n. 402 ha definito gli standard generali e specifici, i requisiti minimi generali e specifici di idoneità della rete formativa delle scuole di specializzazione; - il suddetto Decreto ha previsto che per strutture di rete si intendono le strutture fisiche, universitarie, ospedaliere e territoriali nelle loro diverse articolazioni, inserite nella rete formativa ove si effettuino le attività e le prestazioni necessarie per assicurare la formazione specialistica. Le reti formative vengono strutturate, perciò, in modo che sia garantita la completezza del percorso formativo all’interno di una rete di più strutture in collaborazione tra loro. Le strutture di rete si distinguono in:1 lettera

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Sources: Contratto d'Appalto

PREMESSO CHE. Il D.LgsL’art. 30/12/1992 7 della Legge Regionale n.1 dell’11 febbraio 2002, come novellato dalla Legge Regionale n.18 del 03 Dicembre 2010, comma 1, prevede che l’Agenzia Puglia Promozione “è lo strumento operativo delle politiche della Regione in materia di promozione dell’immagine unitaria della Puglia, fa riferimento alla programmazione regionale e opera in raccordo con gli enti locali nell’ottica dello sviluppo sostenibile e dei valori dell’accoglienza e dell’ospitalità”; - L’art. 7 della Legge Regionale n. 502 1 del 2002, come novellato dalla L.R. 18/2011, alla lettera J, nella definizione dei compiti dell’ARET, tra l’altro, stabilisce che Puglia Promozione “esercita le funzioni e successive modifiche i compiti amministrativi già assegnati alle Aziende di Promozione Turistica (APT) assicurandone l’articolazione organizzativa e integrazionil’efficacia operativa nelle sei province; coordina il sistema a rete degli IAT, all’artanche nel loro raccordo con le Pro Loco”, così come ribadito dall’art. 62, comma 2, prevede specificamente chelettera J, per soddisfare le specifiche esigenze del S.S.N. connesse alla formazione degli specializzandi Regolamento n. 9 del 2011 di organizzazione e all’accesso ai ruoli dirigenziali funzionamento dell’Agenzia Regionale del S.S.N., le Università e le Regioni stipulano specifici protocolli di intesa per disciplinare le modalità della reciproca collaborazione e che i rapporti in attuazione delle predette intese sono regolati con appositi accordi tra le Università, le Aziende ospedaliere, le unità sanitarie locali, gli IRCCS e gli Istituti zooprofilattici sperimentaliTurismo; - Il D.Lgs. 368/1999 e in particolare il Titolo VI che disciplina la Formazione dei medici specialisti; - Il DPCM 6 luglio 2007 ha definito lo schema tipo di contratto di formazione specialistica dei medici ai sensi dell’art. 37L’art 9, comma 2, della Legge Regionale n. 23 del D.Lgs1996, assegnava alle Aziende di promozione turistica la funzione (ora transitata a Puglia Promozione, in forza del succitato art. 368/19997 della Legge Regionale n. 1 del 2002, come novellato dalla L.R. 18/2011) di promuovere “con i Comuni, o altri soggetti pubblici interessati, accordi di programma e di interventi finanziari finalizzati a istituire Uffici di Informazione e accoglienza turistica (IAT), funzionalmente dipendenti dall’APT”; - L’articolo 13, comma 3 della Legge Regionale n.1 del 2002 stabilisce che disciplina “gli IAT validamente costituiti e operanti ai sensi dell’articolo 9 della L.R. 23/96 passano alle dipendenze funzionali dell’ARET e i rapporti loro compiti vengono ridefiniti con atto del Medico Direttore Generale dell’Agenzia, d’intesa con gli enti partecipanti agli accordi istitutivi”; - L’art 7 della L.R. 18/2011 stabilisce che “La Giunta Regionale adotta apposite linee guida riguardanti compiti, funzioni, criteri, procedure, ambiti operativi e territoriali degli uffici IAT”, - L’art. 3, comma 1, del Regolamento Regionale n. 9 del 13 maggio 2011 “Organizzazione e funzionamento di Puglia Promozione” prevede che l’Agenzia “cura sulla base della programmazione della Regione ed in formazione raccordo con l’Università le amministrazioni provinciali e comunali, le attività di comunicazione integrata di promozione dei territori (lett. c); - Lo stesso Regolamento n. 9/2011, all’art. 3, comma 1, lettera k, stabilisce che Puglia Promozione, tra i propri compiti specifici, “svolge attività di tutela e assistenza ai turisti contribuendo altresì a diffondere una cultura della “cittadinanza temporanea”, attraverso la Regionerete IAT ed in coerenza con le attribuzione degli STL, nonché mediante l’attivazione di sinergie con il sistema delle Pro Loco”; - Il Decreto Rettorale n. 191 Piano triennale di promozione turistica 2012-14 ed il Piano di attuazione annuale 2012, approvati con DGR 721/2011, prevedono la seguente Area di Intervento: “Valorizzazione e potenziamento offerta turistica regionale” destinata alla creazione di una “visione coordinata e integrata delle eccellenze e delle peculiarità presenti sul territorio”; - l’Agenzia Puglia Promozione ha interesse a potenziare il servizio di Informazione Turistica attraverso l’attuazione del 27 gennaio 2014 progetto “VALORIZZAZIONE E POTENZIAMENTO OFFERTA TURISTICA REGIONALE, Rete Regionale di Informazione e Accoglienza Turistica”, previsto dal Programma Triennale di promozione turistica 2012-14, cofinanziato da P.O. FERS Puglia 20072013 (Azione 4.1.1 – Attivita’ A), la cui realizzazione è affidata a Puglia Promozione; - I succitati piani prevedono, nell’ambito dell’Area di Intervento 3, la seguente attività pluriennale (2012-13) a “titolarità regionale”, da realizzarsi attraverso Convenzione con Puglia Promozione: Rete regionale di informazione e accoglienza turistica - Riorganizzazione del sistema dell'accoglienza e della informazione turistica attraverso l'individuazione e l'allestimento di un format estetico rinnovato e uniformato per i diversi punti informativi dislocati sul territorio, il miglioramento dell'organizzazione dei servizi e degli standard di accoglienza, anche in raccordo con il territorio; - La Regione Puglia, con DGR n.2873 del 20/12/2012, ha adottato le Linee Guida relative a compiti, funzioni, criteri, procedure, ambiti operativi e territoriali degli Uffici IAT della Puglia, cui è stato emanato allegata la Carta dei Servizi; - Con Determina del DG n. 41 del 2012 Puglia Promozione ha indetto un concorso di idee progettuali per il regolamento rinnovo degli ambienti e dell’immagine coordinata dei centri IAT funzionalmente dipendenti dall’Agenzia; - Con Determinazione del DG n. 145 del 2012 Puglia Promozione ha assegnato i premi ad esito dell’esame delle idee progettuali da parte della Commissione di Ateneo delle Scuole di Specializzazione di area sanitariavalutazione ed ha dunque identificato il layout coordinato dei centri IAT funzionalmente dipendenti dall’Agenzia. - Il GAL Isola Salento persegue finalità d’interesse pubblico, in coerenza con le finalità consortili istituzionali; - Il Decreto Interministeriale 4 febbraio 2015GAL Isola Salento è nato per l’attuazione di strategie di sviluppo locale ed ha fra i propri scopi prioritari la valorizzazione e la promozione del territorio ricompreso nei confini amministrativi dei comuni partners, n. 68 attraverso la promozione, valorizzazione ed il sostegno dei fattori di “Riordino delle Scuole di specializzazione di area sanitaria” in attuazione della riforma generale degli studi universitari di cui al D.M. 270/2004sviluppo economico, sociale ed occupazionale; - Il Decreto Interministeriale 13 giugno 2017territorio di intervento del GAL Isola Salento presenta una notevole attrattività turistica, ancora non pienamente espressa soprattutto nei contesti rurali più periferici in ragione della diffusa limitatezza di un’offerta qualificata, di servizi di indirizzo e guida per il turista, di strutture che agevolino la fruizione delle aree naturali - Le linee strategiche intercettate dal Piano di Sviluppo Locale "Distretto Turistico Rurale di Qualità" del GAL Isola Salento, approvato con delibera di G.R. del 25 maggio 2010 n. 402 1229 su BURP n. 103 del 15/06/2010, hanno previsto di procedere ad incentivare la diversificazione dell’economia dell'area grazie alla valorizzazione in chiave turistica delle risorse locali ed allo sviluppo di prodotti turistici che sappiano coniugare l’offerta ricettiva con l’offerta di prodotti tipici, con la fruizione di siti naturali e con le risorse storico-culturali. - Nell’ambito delle prime fasi di attuazione dello stesso Piano di Sviluppo Locale , il GAL Isola Salento ha definito gli standard generali e specificiinteso attivare le Amministrazioni Comunali partner in vista della definizione di investimenti ad esclusiva titolarità pubblica che, i requisiti minimi generali e specifici nel contesto della strategia di idoneità della rete formativa delle scuole di specializzazione; - il suddetto Decreto ha previsto che per strutture di rete si intendono le strutture fisichesviluppo locale, universitarieassumono un’importante priorità realizzativa, ospedaliere e territoriali nelle loro diverse articolazioni, inserite nella rete formativa ove si effettuino le attività e le prestazioni necessarie per assicurare la formazione specialistica. Le reti formative vengono strutturate, perciò, in modo che sia garantita la completezza del percorso formativo all’interno quali quelli relativi alla realizzazione di una rete di più strutture in collaborazione tra loro. Le strutture centri di informazione, accoglienza turistica e promozione dei prodotti tipici locali del GAL, coordinata da una struttura centralizzata a gestione diretta del GAL che avrà il compito di Visitors Bureau dell’area rurale del GAL e che introdurrà servizi innovativi promuovendo sistemi di rete si distinguono in:a supporto del turismo nelle aree rurali; - In tal senso, il GAL Isola Salento, nell’ambito della Misura 313 “Incentivazione di attività turistiche” Azione 2 “Creazione di Centri di informazione turistica” del proprio Piano di Sviluppo Locale ha previsto la realizzazione del progetto “SALENTOBUREAU - Rete dei centri di informazione turistica nei Comuni del GAL Isola Salento” mediante la procedura a Regia GAL in convenzione con i Comuni partners; - Le strutture, i servizi e le attività oggetto del progetto “SALENTOBUREAU - Rete dei centri di informazione turistica nei Comuni del GAL Isola Salento” sono caratterizzati dalla interconnessione tra l’attività istituzionale dei Comuni partners del GAL Isola Salento e le specificità della natura e delle attività dello stesso GAL Isola Salento; - I benefici di tale progetto saranno rivolti ad operatori economici locali, popolazione locale nel complesso, nonché fruitori esterni al territorio del Gal Isola Salento, sia attuali che potenziali. - Il progetto “SALENTOBUREAU - Rete dei centri di informazione turistica nei Comuni del GAL Isola Salento” prevede la realizzazione di 19 Centri Informativi Turistici Comunali (CITC) che andranno a costituire la più ampia Rete dei Servizi Turistici del territorio del GAL Isola Salento e per i quali è previsto un contributo a valere sul PSL del GAL Isola Salento pari a complessivi euro 4.000.000 ed un impegno di spesa pari ad euro 200.000 per ciascun Centro Informativo Turistico Comunale; - Per la realizzazione di ciascun Centro Informativo Turistico Comunale sono previsti interventi di ristrutturazione di locali nel possesso dei Comuni partners da destinare ad attività di informazione, accoglienza turistica, punto espositivo e vendita delle tipicità locali, nonché l’allestimento dello stesso con dotazioni informatiche, audio-video e arredi; - I Centri Informativi Turistici Comunali sono stati individuati da ciascuna Amministrazione Comunale come di seguito riportato: Comune di Aradeo Porta Torre dell’Orologio, Comune di Calimera Parco Comunale La Mandra, Comune di Caprarica Palazzo San Marco, Comune di Carpignano Salentino Casa Comunale Maltesi e Frantoio Ipogeo, Comune di Castri’ di Lecce Frantoio Ipogeo P.zza Caduti, Comune di ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇ dei Greci Sede Comunale Monosi e Masseria Pozzelle, Comune di ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇ d’Otranto Sale Basse Castello de’ Monti, Comune di Cursi Palazzo De Donno, Comune di Cutrofiano Palazzo Filomarini, Comune di Galatina Sede Comunale ▇▇▇▇▇▇▇ I, Comune di Martano Palazzo Ducale, Comune di Martignano Palazzo ▇▇▇▇▇▇▇▇ e Parco Sabra e Chatila, Comune di Melpignano Ex Tabacchificio, Comune di Sogliano Cavour Ex Mercato Coperto Centro Incontro, Comune di Secli’ Sede Comunale Palazzo San Paolo, Comune di Sternatia Masseria Placerà, Comune di Vernole Ex Mattatoio Via Lecce, Comune di Zollino Sede Comunale Via Garibaldi e Parco Pozzelle; - L’Autorità di Gestione del PSR 2007/2013 della Regione Puglia, con determina n. 380 del 21 novembre 2012, ha approvato il “Fascicolo Progettuale della Misura 313 Azioni 1 e 2 del GAL Isola Salento” avente in ordine il progetto “SALENTOBUREAU - Rete dei centri di informazione turistica nei Comuni del GAL Isola Salento” sopra citato; - L’Autorità di Gestione del PSR 2007/2013 della Regione Puglia, con determina n. 518 del 25 novembre 2013 ha proceduto a concedere gli aiuti previsti dal progetto “SALENTOBUREAU - Rete dei centri di informazione turistica nei Comuni del GAL Isola Salento” ai Comuni di Cutrofiano, Melpignano, Sternatia, Seclì, Sogliano Cavour, Castrignano dei Greci, ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇ d'Otranto, Carpignano Salentino, Aradeo e Galatina; - L’Autorità di Gestione del PSR 2007/2013 della Regione Puglia, con determina n. 571 del 6 dicembre 2013 ha proceduto a concedere gli aiuti previsti dal progetto “SALENTOBUREAU - Rete dei centri di informazione turistica nei Comuni del GAL Isola Salento” ai Comuni di Zollino, Martano, Soleto, Caprarica Di Lecce, Cursi, Martignano e Castri di Lecce; - L’Autorità di Gestione del PSR 2007/2013 della Regione Puglia, con determina n. 586 del 16 dicembre 2013 ha proceduto a concedere gli aiuti previsti dal progetto “SALENTOBUREAU - Rete dei centri di informazione turistica nei Comuni del GAL Isola Salento” ai Comuni di Calimera e Vernole; - Nel corso dei mesi di gennaio e febbraio 2014 i Comuni partners del GAL Isola Salento hanno ricevuto la liquidazione dell’anticipo dell’aiuto previsto – pari al 50% del contributo complessivamente concesso – ed hanno avviato i lavori di realizzazione dei Centri Informativi Turistici Comunali sopra citati; - L’Agenzia Puglia Promozione mira a potenziare il servizio di Informazione Turistica articolato sul territorio della Regione Puglia, con l’obiettivo di uniformare, attraverso la progettazione di un’immagine coordinata del marchio e dell’interior design, i centri esistenti; - In linea con le attuali strategie di marketing territoriale, Puglia Promozione persegue l’obiettivo di migliorare l’organizzazione e l’immagine degli ambienti, promuovendo la varietà e la qualità dei beni e dei servizi offerti, attraverso il concetto di “marca” (“promessa” implicita di garanzia per il cittadino, turista, viaggiatore – cliente); - Vi è l’esigenza di elevare ed uniformare la qualità dell’offerta turistica, da intendere sia come qualità complessiva del prodotto “Puglia” che delle singole componenti materiali e immateriali dello stesso, a partire da quelle più strettamente legate all’offerta turistica, come il sistema dell’informazione e l’accoglienza turistica pubblica; - Vi è l’esigenza di integrare i diversi interventi, a valere su diverse fonti finanziarie, nonché di integrare gli stessi interventi a valere sull’Asse IV del FESR e a valere sull’Asse IV del PSR, al fine di ottimizzare i risultati e conseguire una razionalizzazione della spesa; - I Comuni ed il GAL hanno l‘obiettivo di favorire la valorizzazione integrata della propria rete dei beni culturali e ambientali, materiali ed immateriali, al fine di incrementare la quantità e la qualità della loro fruizione anche ai fini turistici, attraverso l’attivazione delle progettualità a valere sui fondi Comunitari a disposizione ed hanno una straordinaria occasione per implementare un sistema di accoglienza turistica a rete sul territorio; - Le attività di sviluppo locale del Gal hanno ricadute evidenti sulla qualità dell’offerta turistica del territorio, ivi compresa la necessità di favorire l’integrazione con la rete regionale di Informazione e accoglienza turistica coordinata da Puglia Promozione;

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Sources: Accordo Di Programma

PREMESSO CHE. Il D.Lgscon D.P.R. 5 gennaio 2017, registrato presso la Corte dei Conti in data 26.1.2017 al n.203, è stato nominato il Commissario straordinario del Governo per la realizzazione degli interventi infrastrutturali e di sicurezza connessi alla Presidenza Italiana del gruppo dei Paesi più industrializzati; l’art. 30/12/1992 7 D.L. 243/2016, che attribuisce al Commissario il potere di aggiudicare gli appalti pubblici di lavori, servizi e forniture funzionali alla Presidenza Italiana del G7 nel 2017; l’art. 1 c. 2 D.P.R. del 5.1.2017 che affida al Commissario Straordinario il compito di provvedere, tra l’altro, “alla definizione, progettazione e predisposizione di tutte le iniziative finalizzate alla realizzazione e adeguamento delle infrastrutture, necessarie e strumentali allo svolgimento degli eventi connessi alla Presidenza Italiana del gruppo dei Paesi più industrializzati”; con proprio decreto è stato approvato il “Primo stralcio del Piano degli interventi strutturali ed infrastrutturali finalizzati alla realizzazione e adeguamento delle infrastrutture necessarie e strumentali connessi alla Presidenza Italiana del gruppo dei Paesi più industrializzati”, funzionali allo svolgimento del vertice dei capi di stato e di governo in programma a Taormina nei giorni 26 e 27 maggio 2017 ; nell’ambito degli interventi programmati è prevista la realizzazione, nel Comune di Taormina ospitante l’evento, di un intervento di sistemazione delle strade interne che saranno interessate dal transito delle delegazioni ; in data veniva sottoscritto apposito accordo ai sensi dell’art.15 della Legge n.241/90 per la realizzazione dell’intervento fra il Commissario straordinario del Governo, il Comune di Taormina e la Città Metropolitana di Messina; il progetto definitivo dei lavori di Realizzazione degli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria sulle infrastrutture stradali nel territorio comunale di Taormina connessi alla Presidenza Italiana del gruppo dei paesi più industrializzati veniva approvato dal Comune di Taormina con deliberazione G.C. n del ; con Decreto n. 502 e successive modifiche e integrazioni, all’art. 6, comma 2, prevede specificamente che, per soddisfare le specifiche esigenze del S.S.N. connesse alla formazione degli specializzandi e all’accesso ai ruoli dirigenziali del S.S.N., le Università e le Regioni stipulano specifici protocolli si stabiliva di intesa per disciplinare le modalità della reciproca collaborazione e che i rapporti in attuazione delle predette intese sono regolati con appositi accordi tra le Università, le Aziende ospedaliere, le unità sanitarie locali, gli IRCCS e gli Istituti zooprofilattici sperimentali; - Il D.Lgs. 368/1999 e in particolare il Titolo VI che disciplina la Formazione dei medici specialisti; - Il DPCM 6 luglio 2007 ha definito lo schema tipo di contratto di formazione specialistica dei medici procedere ai sensi dell’art. 3737 comma 2 – del codice dei contratti relativi a lavori, forniture e servizi approvato con Decreto Legislativo n. 50 del 18.04.2016, all’acquisto dei lavori di manutenzione ordinaria dell’importo complessivo di €. 977.294,12, di cui €.954.498,62 a base di gara ed €.22.795,50 per oneri di sicurezza non soggetti a ribasso, mediante procedura negoziata con il criterio del prezzo più basso, facendo ricorso alla piattaforma ▇▇▇.▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇.▇▇ gestita da CONSIP S.p.a., ai sensi dell’art. 36, comma 26 e 95, comma 4, del d.lgs. n. 50/2016; - il progetto è finanziato, per un importo complessivo di € 1.500.000,00, di cui: €. 968.362,60 a base d’appalto, € 22.795,50 quali oneri per la sicurezza non soggetti a ribasso, e € 508.841,90 per somme a disposizione dell’Amministrazione con fondi in conto al capitolo 246 “Spese per l’attuazione degli interventi di adeguamento di natura infrastrutturale e per le esigenze di sicurezza del G7”, iscritto nel C.D.R. 1 – Segretariato Generale- del bilancio di previsione della Presidenza del Consiglio dei Ministri per l’anno finanziario 2017.; - con successivo provvedimento n. del _ il Commissario approvava l’aggiudicazione definitiva in favore della all'Impresa con sede in , , (Cod.Fisc. e P.IVA ), per l'importo offerto al netto del ribasso del % (euro ogni cento), di € = (diconsi euro ), oltre ad € (diconsi euro _ ) per oneri per la sicurezza non soggetti a ribasso; - Con nota n di prot. del il Commissario Straordinario ha autorizzato l’Ufficio Contratti a procedere all’avvio delle procedure per l’affidamento dei lavori ed alla stipula dei relativi atti di cottimo/contratti; È stato accertato che l’Impresa aggiudicataria è in possesso dei requisiti richiesti nella documentazione di gara relativi al possesso dell’attestazione SOA per la categoria OG3 – classifica III (prevalente), ed – classifica _ (scorporabile o/non subappaltabile) giusta attestazione rilasciata dalla all’Impresa in data , n° con validità quinquennale in scadenza al che è stato pubblicato l’avviso in merito all’esito della suddetta gara, ai sensi dell’articolo 20 della legge 19 marzo 1990, n.55, e successive modifiche ed integrazioni. -che con note di prot. nn. , è stata comunicata, l’aggiudicazione definitiva alle ditte partecipanti; ai sensi dell’art. 32 del D.Lgs. 368/1999, che disciplina i rapporti del Medico in formazione con l’Università e la Regione50/2016 ; - Il Decreto Rettorale n. 191 l’appaltatore ed il responsabile del 27 gennaio 2014 con cui procedimento……..……in data……… hanno sottoscritto, il verbale dal quale risulta che permangono le condizioni che consentono l’immediata esecuzione dei lavori oggetto del presente atto. - in data si è proceduto a richiedere l’informativa ai sensi dell’art. 91 del D.Lgs 06/09/2011, n° 159, e che ad oggi l’Ufficio Territoriale del Governo non ha fornito il nulla osta richiesto. Pertanto ai sensi dell’art. 92, comma3, del D.Lgs 165/2001 le parti dichiarano di voler È stato emanato acquisito il regolamento certificato di Ateneo delle Scuole regolarità contributiva (DURC) l’impresa ha costituito la cauzione definitiva per un importo di Specializzazione € a mezzo polizza assicurativa fideiussoria emessa dalla Società Agenzia di area sanitariain data ; - Il Decreto Interministeriale 4 febbraio 2015(oppure) a mezzo fidejussione bancaria emessa dalla Banca di ; (oppure) a mezzo fidejussione rilasciata da intermediario finanziario ; Tutto ciò premesso, n. 68 di “Riordino delle Scuole di specializzazione di area sanitaria” in attuazione della riforma generale degli studi universitari di cui al D.M. 270/2004; - Il Decreto Interministeriale 13 giugno 2017le parti, n. 402 ha definito gli standard generali come sopra costituite, convengono e specifici, i requisiti minimi generali e specifici di idoneità della rete formativa delle scuole di specializzazione; - il suddetto Decreto ha previsto che per strutture di rete si intendono le strutture fisiche, universitarie, ospedaliere e territoriali nelle loro diverse articolazioni, inserite nella rete formativa ove si effettuino le attività e le prestazioni necessarie per assicurare la formazione specialistica. Le reti formative vengono strutturate, perciò, in modo che sia garantita la completezza del percorso formativo all’interno di una rete di più strutture in collaborazione tra loro. Le strutture di rete si distinguono instipulano quanto segue:

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Sources: Contratto Di Appalto

PREMESSO CHE. Il D.LgsCon Deliberazione n. 2188 del 28.12.2016, la Giunta Regionale ha approvato lo schema di Convenzione tra Regione Puglia ed Aeroporti di Puglia per la realizzazione della “Campagna di comunicazione per lo sviluppo del turismo incoming” relativamente al periodo 01.11.2014/31.102019. 30/12/1992 Con Deliberazione n. 502 317 del 07.03.2017, la Giunta Regionale ha modificato lo schema di Convenzione approvato con DGR n. 2188 del 28.12.2016 ed ha autorizzato il Direttore del Dipartimento Turismo, Economia della Cultura e successive modifiche Valorizzazione del Territorio alla sottoscrizione della convenzione nonché ad apportare eventuali integrazioni di dettaglio o modifiche. Con Deliberazione n. 2335 del 28.12.2017, la Giunta Regionale ha effettuato le variazioni di bilancio finalizzate ad assicurare gli stanziamenti necessari all’attuazione della Convenzione in argomento per il periodo 2017/2019 a valere sulle risorse del Patto per la Puglia sottoscritto tra Regione Puglia e integrazioniPresidenza del Consiglio dei Ministri in data 10/09/2016,per complessivi Euro 37.500.000,00. (euro 12.500.000,00 annui). Con Atto dirigenziale n. 36 del 28.12.2017 è stato adottato lo Schema di Convenzione tra Regione Puglia ed Aeroporti di Puglia per la realizzazione della “Campagna di comunicazione per lo sviluppo del turismo incoming” relativamente al periodo 01.11.2014/31.102019, all’artil cui piano finanziario prevedeva un investimento complessivo di Euro 62.500.000,00, IVA esclusa. 6La Sezione Turismo (ora Sezione Turismo e Internazionalizzazione), comma 2di concerto con la Sezione Raccordo al Sistema Regionale, prevede specificamente cheha condotto le opportune verifiche sulla rendicontazione di spesa prodotta da Aeroporti di Puglia SpA (d’ora innanzi anche solo AdP) così come previsto dall’art. 7 della Convenzione sottoscritta, liquidando complessivamente in favore di AdP le spese ritenute ammissibili, per soddisfare le specifiche esigenze un ammontare di Euro 59.476.820,62 (IVA esclusa), come meglio illustrato nelle note prot. n. 4526 del S.S.N. connesse 22.10.2020 e prot. n. 937 del 18.03.2021 indirizzate alla formazione degli specializzandi e all’accesso ai ruoli dirigenziali del S.S.N., le Università e le Regioni stipulano specifici protocolli di intesa per disciplinare le modalità della reciproca collaborazione e che i rapporti in attuazione delle predette intese sono regolati con appositi accordi tra le Università, le Aziende ospedaliere, le unità sanitarie locali, gli IRCCS e gli Istituti zooprofilattici sperimentali; - Il D.Lgs. 368/1999 e in particolare il Titolo VI che disciplina la Formazione dei medici specialisti; - Il DPCM 6 luglio 2007 ha definito lo schema tipo di contratto di formazione specialistica dei medici ai sensi dell’art. 37, comma 2, del D.Lgs. 368/1999, che disciplina i rapporti del Medico in formazione con l’Università e la Regione; - Il Decreto Rettorale n. 191 del 27 gennaio 2014 con cui è stato emanato il regolamento di Ateneo delle Scuole di Specializzazione di area sanitaria; - Il Decreto Interministeriale 4 febbraio 2015, n. 68 di “Riordino delle Scuole di specializzazione di area sanitaria” in attuazione della riforma generale degli studi universitari di cui al D.M. 270/2004; - Il Decreto Interministeriale 13 giugno 2017, n. 402 ha definito gli standard generali e specifici, i requisiti minimi generali e specifici di idoneità della rete formativa delle scuole di specializzazione; - il suddetto Decreto ha previsto che per strutture di rete si intendono le strutture fisiche, universitarie, ospedaliere e territoriali nelle loro diverse articolazioni, inserite nella rete formativa ove si effettuino le attività e le prestazioni necessarie per assicurare la formazione specialistica. Le reti formative vengono strutturate, perciò, in modo che sia garantita la completezza del percorso formativo all’interno di una rete di più strutture in collaborazione tra loro. Le strutture di rete si distinguono in:suddetta società.

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Sources: Accordo Pubblico Pubblico

PREMESSO CHE. Il D.Lgscon la Deliberazione di Giunta regionale 1 marzo 2022, n. 87, avente ad oggetto “Legge Regionale 2 luglio 2020, n. 5 - Approvazione del Piano annuale degli interventi in materia di Cinema e Audiovisivo 2022” la Regione Lazio ha previsto al punto 1 dell’Allegato A la realizzazione di una serie di attività volte a: ▪ promuovere unitariamente l’immagine di Roma e del Lazio, per far conoscere il patrimonio culturale, ambientale e turistico e sviluppare la crescita della competitività territoriale, nonché le politiche regionali attivate nel settore del cinema e dell’audiovisivo sia tramite mirate azioni di comunicazione sia la partecipazione diretta della Regione ad eventi, festival, rassegne nazionali ed internazionali (quali ad esempio il Festival internazionale del Cinema di Roma, Cannes, Berlinale...) anche con possibile supporto di società in house della Regione Lazio (punto 1 dell’Allegato A alla D.G.R. 87/2022); - con la summenzionata Deliberazione le risorse, stanziate nell’ambito del bilancio di previsione finanziario della Regione Lazio 2022 -2024 per l’esercizio finanziario 2022, nell’ambito della Missione 05 “Tutela e valorizzazione dei beni e delle attività culturali”, Programma 02 “Attività culturali e interventi diversi nel settore culturale”, piano dei conti “1.04.03.01.000” risultano essere € 400.000,00 sul capitolo di spesa U0000G11912, destinati all’attuazione del punto 1 dell’Allegato A alla D.G.R. 87/2022; - la Convenzione tra Regione Lazio e LAZIOcrea S.p.a., sottoscritta in data 27 maggio 2022 (Reg. 30/12/1992 Cron. n. 502 e successive modifiche e integrazioni27156 del 21 ottobre 2022), stabilisce all’art. 63, comma 21, prevede specificamente punto 1, lett. a) che, per soddisfare le specifiche esigenze del S.S.N. connesse alla formazione degli specializzandi e all’accesso ai ruoli dirigenziali del S.S.N., le Università e le Regioni stipulano specifici protocolli di intesa per disciplinare le modalità della reciproca collaborazione e che i rapporti in attuazione delle predette intese sono regolati con appositi accordi tra le Universitàmolteplici attività, le Aziende ospedaliereLAZIOcrea S.p.a. si impegni a ideare e realizzare una CALL rivolta ad associazioni, le unità sanitarie localipiccole società, gli IRCCS etc. per attività di promozione legate al cinema e gli Istituti zooprofilattici sperimentali; - Il D.Lgs. 368/1999 e in particolare il Titolo VI che disciplina la Formazione dei medici specialisti; - Il DPCM 6 luglio 2007 ha definito lo schema tipo all'audiovisivo, mediante sostegno di contratto di formazione specialistica dei medici ai sensi dell’art. 37piccoli importi non finanziabili da altri bandi cinema regionali, comma 2, del D.Lgs. 368/1999, che disciplina i rapporti del Medico in formazione con l’Università e la Regione; - Il Decreto Rettorale n. 191 del 27 gennaio 2014 con cui è stato emanato il regolamento di Ateneo delle Scuole di Specializzazione di area sanitaria; - Il Decreto Interministeriale 4 febbraio 2015, n. 68 di “Riordino delle Scuole di specializzazione di area sanitaria” in attuazione della riforma generale degli studi universitari di cui al D.M. 270/2004; - Il Decreto Interministeriale 13 giugno 2017, n. 402 ha definito gli standard generali e specifici, i requisiti minimi generali e specifici di idoneità della rete formativa delle scuole di specializzazioneper un importo complessivo pari a € 100.000,00; - il suddetto Decreto ha previsto che Piano Operativo di Promozione della Cultura Cinematografica e Audiovisiva e la ripartizione delle risorse relativi alle attività previste dall’art. 3 della predetta Convenzione, trasmesso da LAZIOcrea S.p.a. in data 15 luglio 2022 e approvato dalla Direzione Regionale Cultura e Lazio Creativo in data 25 luglio 2022, prevede, al paragrafo 4, un costo stimato, comprensivo di IVA, pari a € 100.000,00 per strutture di rete si intendono l’ideazione e realizzazione della suddetta CALL; - le strutture fisicheiniziative indicate all’art. 3, universitariecomma 1, ospedaliere e territoriali nelle loro diverse articolazionipunto 1, inserite nella rete formativa ove si effettuino le attività lett. a) della Convenzione non sono state ancora avviate e le prestazioni necessarie relative risorse stanziate, trasferite con il provvedimento di liquidazione n. L12318 del 31 maggio 2022, risultano ancora nella disponibilità di LAZIOcrea S.p.A.; - con Deliberazione di Giunta regionale 3 novembre 2022, n. 972, avente ad oggetto “DGR n. 87 del 1 marzo 2022 - Piano annuale degli interventi in materia di Cinema e Audiovisivo 2022. Atto di indirizzo per assicurare l'attuazione dell'azione 6. Promozione dell'esercizio Cinematografico” si è stabilito di destinare un importo complessivo lordo non superiore ad € 50.000,00 delle risorse indicate dalla lettera a) del paragrafo 1 dell’art. 3 della Convenzione per la formazione specialistica. Le reti formative vengono strutturate, perciò, in modo che sia garantita la completezza del percorso formativo all’interno realizzazione di una rete campagna di più strutture promozione e comunicazione dell’intervento destinato al sostegno dell’esercizio cinematografico, demandando alla Direzione Regionale Cultura e Lazio Creativo l’adozione degli atti gestionali necessari alla modifica ed integrazione della citata Convenzione previa trasmissione, da parte di LAZIOCrea S.p.A., della proposta di campagna promozionale da realizzare; - con Determinazione _________, n. la Direzione Cultura e Lazio Creativo ha approvato lo schema di Addendum di modifica alla Convenzione tra Regione Lazio e LAZIOcrea S.p.A. volto alla definizione dei rapporti tra le parti, stabilendo nel contempo di rifinalizzare la residua quota di risorse in collaborazione tra loroprecedenza destinate all’ideazione e realizzazione della medesima CALL, pari a € 50.000,00, a sostegno delle attività di comunicazione legate al portale "▇▇▇.▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇.▇▇" (redazione sito, newsletter, social, materiali stampa, ufficio stampa, premio, etc.) già previste alla lettera b) del paragrafo 1 dell’art. Le strutture 3 della medesima Convenzione e in corso di rete si distinguono in:esecuzione da parte di LAZIOcrea S.p.A., quale soggetto attuatore; con il presente Addendum di modifica delle attività previste all’art. 3, comma 1, punto 1, lett. a) della summenzionata Convenzione

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Sources: Addendum to the Convention

PREMESSO CHE. Il D.Lgsil Comune di Lignano Sabbiadoro è dotato di Piano Regolatore Generale Comunale approvato con DPGR n.0165/Pres. 30/12/1992 n. 502 del 20.06.1972 e successivamente modificato con varianti, di cui la variante n.40 approvata con delibera del Consiglio comunale n.27 del 24.03.2011 e successive modifiche e integrazionivarianti, all’art. 6, comma 2, prevede specificamente che, per soddisfare le specifiche esigenze tra cui la variante n.48 approvata con delibera di Consiglio Comunale n.102 del S.S.N. connesse alla formazione degli specializzandi e all’accesso ai ruoli dirigenziali del S.S.N., le Università e le Regioni stipulano specifici protocolli di intesa per disciplinare le modalità della reciproca collaborazione e 06.12.2016; - che i rapporti soggetti “attuatori” hanno chiesto al Comune di Lignano Sabbiadoro l’approvazione di un Piano Attuativo Comunale (PAC) di iniziativa privata, con preventiva istanza di revoca del PRPC precedentemente approvato in attuazione data 28.04.1998 con delibera di CC n.17, entrato in vigore il 05.06.1998, relativamente all’ambito posto in zona G1 RC - turistica, ricettivo-complementare, di cui all'art.12 delle predette intese sono regolati con appositi accordi tra le UniversitàNdiA del PRGC vigente, le Aziende ospedaliere, le unità sanitarie locali, gli IRCCS e gli Istituti zooprofilattici sperimentaliinteressante i terreni di proprietà sopra specificati; - Il D.Lgs. 368/1999 e che l'area oggetto di PAC è stata parzialmente attuata in particolare seguito all'approvazione del PRPC "Casabianca", in data 28.04.1998 con delibera di CC n.17, entrato in vigore il Titolo VI che disciplina la Formazione dei medici specialisti05.06.1998; - Il DPCM 6 luglio 2007 ha definito lo schema tipo che il nuovo PAC prevede la realizzazione della piazzola ecologica per un importo di contratto euro 12.654,00, e della pista ciclabile sull'argine demaniale per un importo di formazione specialistica dei medici ai sensi dell’art. 37, comma 2, del D.Lgs. 368/1999, che disciplina i rapporti del Medico in formazione con l’Università e la Regioneeuro 138.500,06; - Il Decreto Rettorale n. 191 che il PAC, redatto dall'arch.▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇, fa riferimento alle previsioni del 27 gennaio 2014 con cui PRGC vigente, nonchè ai disposti dell'art.25 della LR 5/2007 e s.m.i. e dell'art.7 del DPReg. 20.03.2008 n.086/Pres. e s.m.i.; - che il PAC è stato emanato il regolamento approvato dal Consiglio Comunale di Ateneo delle Scuole di Specializzazione di area sanitaria; - Il Decreto Interministeriale 4 febbraio 2015Lignano Sabbiadoro nella seduta del ……….., n. 68 di “Riordino delle Scuole di specializzazione di area sanitaria” in attuazione della riforma generale degli studi universitari di cui al D.M. 270/2004; - Il Decreto Interministeriale 13 giugno 2017, n. 402 ha definito gli standard generali e specifici, i requisiti minimi generali e specifici di idoneità della rete formativa delle scuole di specializzazione; - il suddetto Decreto ha previsto che per strutture di rete si intendono le strutture fisiche, universitarie, ospedaliere e territoriali nelle loro diverse articolazioni, inserite nella rete formativa ove si effettuino le attività e le prestazioni necessarie per assicurare la formazione specialistica. Le reti formative vengono strutturate, perciò, in modo che sia garantita la completezza del percorso formativo all’interno di una rete di più strutture in collaborazione tra loro. Le strutture di rete si distinguono in:con delibera n°……..

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Sources: Convention

PREMESSO CHE. Il D.Lgscon Determinazione Dirigenziale Rep. n. CN/110/2021,prot. 30/12/1992 n. 502 CN/9814/2021 adottata in data 29/01/2021 è stata disposta l’approvazione del progetto esecutivo e successive modifiche e integrazioni, all’artl’indizione di una gara mediante procedura negoziata senza previa pubblicazione del bando con il criterio del minor prezzo ai sensi dell'art. 6, 36 comma 2, prevede specificamente chelett. c-bis) e comma 9-bis del D. Lgs. n. 50/2016 e ss.mm.i., finalizzata alla conclusione di un Accordo Quadro con un unico operatore economico ai sensi dell'art. 54, c.3, del D. Lgs. n. 50/2016, per soddisfare le specifiche esigenze l’affidamento di lavori aventi ad oggetto la “Manutenzione ordinaria e pronto intervento del S.S.N. connesse alla formazione Verde Pertinenziale degli specializzandi Edifici Scolastici, Extrascolastici e all’accesso ai ruoli dirigenziali delle Aree a Verde, di proprietà o in uso a Roma Capitale ricadenti nel territorio del S.S.N.Municipio Roma IX Eur – Durata Biennale 2021 – 2022” Numero gara 8028146 - CIG 8607658018, le Università e le Regioni stipulano specifici protocolli per un importo a base di intesa per disciplinare le modalità della reciproca collaborazione e che i rapporti gara quantificato in attuazione delle predette intese sono regolati con appositi accordi tra le Università€ 966.000,00 oltre Iva 22% , le Aziende ospedaliere, le unità sanitarie locali, gli IRCCS e gli Istituti zooprofilattici sperimentali; - Il D.Lgs. 368/1999 e in particolare il Titolo VI che disciplina la Formazione dei medici specialisti; - Il DPCM 6 luglio 2007 ha definito lo schema tipo di contratto di formazione specialistica dei medici ai sensi dell’art. 37, comma 2, del D.Lgs. 368/1999, che disciplina i rapporti del Medico in formazione con l’Università e la Regione; - Il Decreto Rettorale n. 191 del 27 gennaio 2014 con cui è stato emanato il regolamento di Ateneo delle Scuole di Specializzazione di area sanitaria; - Il Decreto Interministeriale 4 febbraio 2015, n. 68 di “Riordino delle Scuole di specializzazione di area sanitaria” in attuazione della riforma generale degli studi universitari di cui al D.M. 270/2004; E 51.975,00 in costi della sicurezza non soggetti a ribasso, ed una spesa complessiva di € 1.200.000,000 E, (comprensivo di IVA, oneri vari e somme a disposizione dell’amministrazione), - Il Decreto Interministeriale 13 giugno 2017categoria prevalente Lavori OS24, n. 402 ha definito gli standard generali e specificiClassifica III, i requisiti minimi generali e specifici di idoneità della rete formativa delle scuole di specializzazione; - il suddetto Decreto ha previsto che per strutture di rete si intendono le strutture fisiche, universitarie, ospedaliere e territoriali nelle loro diverse articolazioni, inserite nella rete formativa ove si effettuino le attività e le prestazioni necessarie per assicurare la formazione specialisticacome da quadro economico sottoriportato: QUADRO ECONOMICO COMPLESSIVO Descrizione Importo Aliq. Le reti formative vengono strutturate, perciò, in modo che sia garantita la completezza del percorso formativo all’interno di una rete di più strutture in collaborazione tra loro. Le strutture di rete si distinguono in:IVA IVA Totale Lordo

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Sources: Accordo Quadro