Report Clausole campione
Report. Su richiesta del Cliente è prevista la consegna di un report funzionale alla verifica degli SLA, contenente l’andamento dei livelli di servizio concordati. La consegna avrà frequenza pari al Periodo di Valutazione fissato su base mensile.
Report. In relazione all’erogazione dei servizi previsti dal presente contratto e ad integrazione della fornitura dei report circa gli andamenti dei Livelli di servizio, dei Volumi e degli Effort dei Servizi di cui all’Articolo 28, il Fornitore si impegna a soddisfare ogni richiesta di predisposizione di report sui dati dell’Amministrazione. Tali report saranno predisposti dal Fornitore e consegnati all’Amministrazione nel rispetto delle pianificazioni concordate tra Amministrazione e Fornitore.
Report. Il gestore si impegna a fornire trimestralmente al Comune (con nota debitamente sottoscritta dal Legale Rappresentante che attesti la regolarità e veridicità delle informazioni trasmesse) un report sulle attività svolte che contenga le seguenti informazioni: - i dati relativi agli utenti accolti nel periodo (in cui siano riportati: il numero degli utenti accolti, delle persone uscite dal progetto, i paesi di provenienza, delle presenze per genere e fasce d’età; - gli esiti dei percorsi (uscite per abbandono, scadenza termini d’accoglienza evidenziando, in particolare, quelli usciti dal sistema di accoglienza per aver trovato alloggio ed occupazione); - in generale, tutti i dati e le informazioni che possano permettano la migliore valutazione dell’intervento. Il report dovrà includere (a conclusione del secondo e del quarto trimestre) una relazione intermedia relativa al primo semestre di attività e una relazione finale nelle quali deve essere sviluppata un’analisi approfondita dell’andamento del servizio, con particolare riferimento alla dimensione quantitativa e qualitativa delle prestazioni, agli elementi di forza evidenziati, alle buone prassi attuate, alle problematiche ed alle criticità riscontrate nonché alle proposte di miglioramento. Nel report di fine anno devono, inoltre, essere riportati, suddivisi secondo la tipologia di servizio riportati nel prospetto contenuto nell’art. 1, i dati relativi agli utenti ammessi e uscitii tempi medi di permanza e la destinazione dei soggetti usciti (case ERP, RSA, abitazione autonoma, abitazione in cohousing ecc).
Report a. Reportistica periodica di avanzamento lavori
b. Report uscite sul campo
3.6.1.1 Un approfondimento: le uscite sul campo La terza fase del percorso didattico avviato con gli Istituti scolastici nell’ambito del percorso del Contratto di lago di Viverone ha visto lo svolgimento di un’uscita sul territorio. L’attività ha rappresentato per gli studenti un vero e proprio “Laboratorio all’aperto” di scoperta del lago e del suo ecosistema, dei paesaggi circostanti, nonché della storia e delle tradizioni locali. Un’occasione per gli studenti di diventare “sentinelle” attive nella tutela dell’ambinte del Bacino del Lago di Viverone, ovvero del proprio territorio. Obiettivi principali dell’attività sono stati quelli di avvicinare gli studenti ad una maggiore conoscenza del proprio territorio nonché di riprendere i temi affrontati in aula nel corso delle attività didattiche del gioco di ruolo, inerenti in particolare le azioni attuate o in via di definizione del Contratto di lago. Di seguito si riporta il calendario delle uscite (Tab. 5d). 10 aprile, mercoledì PRIMARIA VIVERONE III + IV 8.45-12 11 aprile, giovedì SECONDARIA PIVERONE I A+I B 8.45 -13 23 aprile, martedì AGRARIO BIELLA I A 10-14 24 aprile, mercoledì PRIMARIA AZEGLIO PRIMARIA VIVERONE V V 9-13 8 maggio, martedì PRIMARIA PIVERONE III + V 9.00 -13 Tabella 5d – Il calendario delle uscite sul territorio Il programma delle uscite sul territorio Il programma delle uscite sul territorio è stato differenziato per ciascun Istituto scolastico e declinato a seconda dell’età degli studenti e della logistica, di volta in volta concordata con l’insegnante referente. In ciascuna uscita sul territorio è stato svolto lo stesso percorso escursionistico, corrispondente a quello indicato dalla cartellonistica del Comune di Azeglio. Le uscite sul territorio si sono svolte nel corso di una mattina (circa n. 4 ore). Le principali attività svolte sono state le seguenti: • Escursione “a tappe” volta ad osservare e conoscere gli ecosistemi e le diverse tipologie di habitat del Bacino lacustre: il lago, il bosco igrofilo, i pioppeti, i rimboschimenti, i campi agricoli, la palude, il canneto, l’anfiteatro morenico • Inquadramento geografico e realizzazione della mappa del territorio, attraverso la conoscenza base degli strumenti per orientarsi (sole, bussola, gps, paesaggio) e solo in seguito con la visione dettagliata della cartografia del territorio • Interventi tematici a cura degli esperti del territorio coinvolti (Forestale ...
Report. SULLA RICERCA E INNOVAZIONE RESPONSABILE
Report. L’URP redige, su richiesta del Segretario Generale o del Dirigente del Servizio, un report indicando eventuali criticità riscontrate, affinché vengano segnalati i relativi adempimenti agli uffici interessati. Eventuali inadempimenti e/o omissioni saranno inseriti nel report che verrà utilizzato anche ai fini della valutazione da parte dell’O.I.V.
Report. Entro 15 giorni lavorativi dall’effettiva consegna del Kit utilmente analizzabile e idoneo al report al laboratorio, sarà inviato all’Utente, mediante inserimento nell’area riservata presente sull’App, il report contenente l’esito delle analisi genetiche effettuate dal laboratorio di analisi gestito da Diagnostica Spire e mail di quest’ultima, ai recapiti dallo stesso forniti, di avviso dell’inserimento del report. Il report sarà redatto da Diagnostica Spire e avrà, indicativamente, il seguente contenuto di massima: frontespizio, con indicazione del nome e cognome del cliente e del laboratorio di analisi; indice, che espone la suddivisione del referto in 4 aree, ovvero: salute, nutrizione, sport e metabolismo dei farmaci, ognuna di esse divise in diverse categorie; area salute, con indicazione della tabella riassuntiva del rischio genetico per le seguenti categorie: rischio cardiovascolare; rischio diabete di tipo II, rischio osteoporosi; rischio neurodegenerativo; rischio stress e la legenda per l’interpretazione del relativo risultato; dettaglio delle categorie “rischio vascolare”, “sensibilità insulina rischio diabete di tipo II”, “salute delle ossa” (rischio osteoporosi), “rischio neurodegenerativo”, “stress, umore, appetito”, appartenenti all’area salute, con indicazione per ognuna di esse dei geni analizzati, degli snp e/o delle aree metaboliche, degli aplotipi e/o genotipi, delle icone sintetizzanti i risultati dei test e della descrizione degli stessi, nonchè della descrizione delle azioni consigliate in relazione all’esito del test; area nutrizione, con indicazione della tabella riassuntiva del rischio genetico per le seguenti categorie: detossificazione e stress ossidativo; infiammazione; metilazione; metabolismo dlla vitamina D e legenda per l’interpretazione del relativo risultato; tabella riassuntiva della sensibilità ai macronutrienti rilevata e di eventuali intolleranze e/o sensibilità alimentare rilevate in merito a: lattosio, sale, caffeina o celiachia; dettaglio delle categorie “detossificazione e stress ossidativo”, “infiammazione”, “metilazione”, “metabolismo della vitamina D”, “controllo del peso”, “intolleranza al lattosio”, “sensibilità al sale”, “sensibilità alla caffeina”, “predisposizione alla celiachia”, appartenenti all’area nutrizione, con indicazione per ognuna di esse dei geni analizzati, degli snp e/o delle aree metaboliche, degli aplotipi e/o genotipi, delle icone sintetizzanti i risultati dei test e della descrizione degli...
Report. La ditta aggiudicataria si impegna a far pervenire all’Area Educazione e Formazione e ai Servizi educativi e scolastici dei Quartieri un report semestrale e finale, su supporto informatico, relativo all'andamento del servizio, riepilogativo per tipologia di intervento e, al suo interno, per ogni singola realtà.
Report. Oltre ai suddetti report, legati a specifici SLA Target, il Fornitore dovrà mettere a disposizione della Committente un report inerente alle statistiche di accesso alla PDUA che riporti, fra l’altro: • il numero totale degli iscritti alla piattaforma; • l’indicazione degli accessi contemporanei, sia come valore medio nel mese sia come valore di punta (cfr. cap. 3).
Report. Si evidenzia una importante funzionalità rinvenibile nella reportistica che permette una visione sintetica e funzionale delle gare suddivise per anno di acquisizione del cig. Accedendo alla sezione Report e selezionando l’opzione Prospetto di sintesi si può visualizzare la situazione delle gare dell’Unità operativa per la quale si è profilati, utile anche ai fini degli adempimenti Simog. Cliccando nelle varie celle si ottiene il dettaglio delle informazioni evidenziate, in particolare eventuali carenze informative della scheda di aggiudicazione (o di cig non perfezionati). È possibile altresì ottenere un download delle informazioni riportate per ogni anno di riferimento selezionando l’icona evidenziata. Nella medesima sezione Report e selezionando l’opzione Report Scadenziario si ottiene l’estrazione per Unità Organizzativa e per un determinato intervallo di date di tutte le scadenze che sono previste dallo scadenzario evidenziando sia lo stato che il numero di giorni mancanti alla scadenza. È possibile altresì ottenere un download delle informazioni riportate per ogni anno di riferimento in formato PDF o EXCEL selezionando la relativa icona. Nel caso in cui la funzionalità “Prospetto di sintesi” non sia disponibile si può richiederne l’attivazione alla casella di posta elettronica dedicata ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇.▇▇▇▇▇▇▇▇@▇▇▇▇▇▇▇.▇▇▇▇▇▇▇.▇▇▇.▇▇.
