Common use of Part-time Clause in Contracts

Part-time. Il termine inglese significa tempo parziale. Il part-time è un lavoro subordinato che viene svolto per un orario ridotto rispetto a quello ordinario e per periodi predeterminati scelti nel corso della settimana, del mese e dell'anno. Tutte le lavoratrici subordinate possono svolgere lavoro part-time: ➢ le dirigenti ➢ le titolari di contratto a termine, d'inserimento e di apprendistato ➢ le socie di cooperative di produzione di lavoro Il part time può essere stabilito nel contratto di lavoro al momento dell'assunzione e può essere richiesto anche quando il rapporto di lavoro è già in corso. Si identificano come part-time tre forme di lavoro con orario parziale: ➢ part time "orizzontale" il lavoro viene svolto tutti i giorni ma con orario ridotto ➢ part time "verticale" l'orario di lavoro è distribuito in alcuni giorni della settimana o del mese ➢ part time "ciclico" le lavoratrici lavorano solo in alcuni periodi dell'anno Il Decreto Legislativo n. 276/2003 definisce che le parti (datore di lavoro e lavoratore subordinato) possono concordare clausole flessibili ed elastiche in merito alle variazioni temporali della prestazione di lavoro. Ciò significa che l’orario part-time, stabilito in precedenza, può essere cambiato anche per aumentare le ore di lavoro. I contratti collettivi di lavoro stabiliscono le condizioni e le modalità secondo le quali il datore di lavoro può modificare l’orario part-time. In questo caso il datore di lavoro deve dare al lavoratore un preavviso di almeno 2 giorni lavorativi e, in caso di aumento delle ore lavorate, deve provvedere ad adeguare il compenso nella misura e nelle forme fissate dai contratti collettivi. ➢ Contratto a progetto Il contratto a progetto prevede un tipo di collaborazione che si svolge senza vincolo di subordinazione. La collaborazione avviene nell’ambito di progetti specifici o di programmi di lavoro, determinati dal datore di lavoro e gestiti in autonomia dal collaboratore. Il collaboratore deve garantire un risultato indipendentemente dal tempo impiegato ma nel rispetto del coordinamento con l’organizzazione del committente. Il “contratto a progetto” sostituisce le vecchie collaborazioni coordinate e continuative (▇▇.▇▇.▇▇) che, tuttavia, sono ancora possibili nella Pubblica Amministrazione.

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Sources: Capitolo 2 – Il Mondo Del Lavoro E I Diritti Delle Donne

Part-time. Il termine inglese significa tempo parziale. Il part-time è un Le parti, in continuità con le positive esperienze ad oggi avviate in termini di flessibilità degli orari di lavoro subordinato che viene svolto con riferimento ad alcune particolari tipologie di lavoratori, intendono confermare per un orario ridotto rispetto a quello ordinario e per periodi predeterminati scelti nel corso della settimana, del mese e dell'anno. Tutte le lavoratrici subordinate possono svolgere lavoro part-time: ➢ le dirigenti ➢ le titolari di contratto a termine, d'inserimento madri e di apprendistato ➢ le socie di cooperative di produzione di lavoro Il part time può essere stabilito nel i lavoratori padri con contratto di lavoro a tempo indeterminato full time al momento dell'assunzione rientro dai periodi di astensione obbligatoria ovvero di congedo parentale, la possibilità di accedere al part time orizzontale. Tale opportunità viene estesa fino al termine del mese di compimento del quarto anno di vita del bambino, in un’ottica di maggiore supporto ai dipendenti che affrontano la fase della genitorialità. Nel caso in cui entrambi i genitori del bambino siano dipendenti Aziendali, si conferma che tale possibilità potrà essere garantita unicamente ad uno dei due genitori. Con riferimento a tali lavoratori le parti ritengono prevedibile una riduzione oraria a quattro o a sei ore lavorative giornaliere (o a “mezza giornata” per i venditori), ferme restando le modalità di turnazione e può essere richiesto anche quando di flessibilità vigenti in Azienda. Al termine del periodo di part time, esteso fino al termine del mese di compimento del quarto anno di vita del bambino, il rapporto lavoratore rientrerà sul normale orario di lavoro è già in corso. Si identificano come part-time tre forme full time, ferma restando la possibilità di lavoro valutare congiuntamente, Azienda e lavoratore, anche alla luce delle esigenze tecnico/produttive/organizzative, la possibilità di continuare ad operare con orario parziale: ➢ ridotto. In caso di un numero di richieste superiori a quelle oggettivamente accoglibili in ragione delle necessità tecnico/produttive/organizzative dell’area di appartenenza, le parti stabiliscono sin d’ora di prevedere la prioritaria accettazione di quelle domande provenienti da lavoratori con il coniuge anch’esso impegnato in un’attività lavorativa fuori casa, da lavoratori con numero maggiore di figli minori di anni 8, da lavoratori con la residenza più lontana dal luogo/area di lavoro, da lavoratori con figli con problematiche di salute. In ogni caso, al fine di garantire la continuità lavorativa di tutte le aree aziendali, le parti si danno atto della possibilità di prevedere, a completamento dell’orario dei lavoratori part time "orizzontale" e per tutto il lavoro viene svolto tutti i giorni ma con orario ridotto ➢ periodo dello stesso, l’assunzione di lavoratori a part time "verticale" l'orario a tempo determinato. L’Azienda e FAI-FLAI-UILA stipulanti il presente Accordo Integrativo hanno inoltre esaminato attentamente le situazioni riguardanti lavoratori con gravi e documentati motivi di lavoro è distribuito salute o con necessità contingenti di accudire familiari conviventi non autosufficienti. Per tali tipologie di lavoratori, le Parti concordano sulla opportunità di valutare ciascun singolo caso con riferimento alle esigenze organizzative Aziendali e con la finalità di un corretto bilanciamento per il lavoratore del costo e beneficio di tale tipologia contrattuale, prevedendo in alcuni giorni della settimana o del mese ➢ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇ ▇▇▇▇▇▇ part time "ciclico" a sei ore giornaliere. La reversibilità di tale tipologia di orario dovrà essere concordata tra Azienda e lavoratore. Al fine di garantire il necessario equilibrio della forza lavoro presente nelle diverse aree e realtà aziendali, le lavoratrici lavorano solo Parti convengono sull’opportunità di valutare congiuntamente ogni possibile soluzione al fine di soddisfare le richieste dei dipendenti garantendo contemporaneamente la salvaguardia delle imprescindibili esigenze tecnico/produttivo/organizzative aziendali. Le Parti confermano che tutti gli istituti legali e contrattuali verranno per i lavoratori part time riproporzionati come previsto dalla normativa vigente e in alcuni periodi dell'anno Il Decreto Legislativo n. 276/2003 definisce che le parti (datore di lavoro e lavoratore subordinato) possono concordare clausole flessibili ed elastiche in merito alle variazioni temporali della prestazione di lavoro. Ciò significa che l’orario part-time, stabilito in precedenza, può essere cambiato anche per aumentare le ore di lavoro. I contratti collettivi di lavoro stabiliscono le condizioni e le quanto compatibili con la particolare modalità secondo le quali il datore di lavoro può modificare l’orario part-lavorativa del part time. In questo caso il datore via sperimentale, infine, le Parti concordano di estendere l’applicazione delle fattispecie di part time orizzontale previste nel presente capitolo per lavoratrici madri e i lavoratori padri con contratto di lavoro deve dare a tempo indeterminato full time, al lavoratore un preavviso rientro dai periodi di almeno 2 giorni lavorativi eastensione obbligatoria ovvero di congedo parentale, in caso e per i lavoratori con gravi e documentati motivi di aumento delle ore lavoratesalute o con necessità contingenti di accudire familiari conviventi non autosufficienti, deve provvedere ad adeguare il compenso nella misura e nelle forme fissate dai anche a tutte le tipologie di contratti collettivi. ➢ Contratto a progetto Il contratto a progetto prevede un tipo di collaborazione che si svolge senza vincolo di subordinazione. La collaborazione avviene nell’ambito di progetti specifici o di programmi di lavoro, determinati dal datore di lavoro a tempo indeterminato part time verticale, così come definite dagli accordi sindacali specifici di stabilimento. Si precisa che tutti gli istituti legali e gestiti contrattuali ivi previsti verranno riproporzionati in autonomia dal collaboratorebase alla prestazione lavorativa come previsto dalla normativa vigente e in quanto compatibili con la particolare modalità lavorativa del part time. Il collaboratore deve garantire I lavoratori suddetti accederanno così a un risultato indipendentemente dal tempo impiegato ma nel rispetto del coordinamento con l’organizzazione del committente. Il “contratto a progetto” sostituisce le vecchie collaborazioni coordinate e continuative (▇▇part time di tipo misto.▇▇.▇▇) che, tuttavia, sono ancora possibili nella Pubblica Amministrazione.

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Sources: Accordo

Part-time. Il termine inglese significa tempo parziale. Il part-time è un una tipologia contrattuale regolata dalla contrattazione aziendale nonostante l’art. 4 –Punto B) – Sezione Quarta – Titolo I del CCNL Metalmeccanici preveda il solo confronto tra direzione e RSU in talune circostanze relative all’attivazione dell’istituto. Come chiarito anche nell’intesa del 7 marzo 2011, sottoscritta da Confindustria e CGIL, CISL, UIL, sulle azioni a sostegno delle politiche di conciliazione tra famiglia e lavoro, il lavoro subordinato che viene svolto per un a tempo parziale rappresenta sia una modalità di orario rispondente ad esigenze aziendali, sia uno strumento di flessibilità family friendly. Questa tipologia contrattuale è riconducibile infatti alle politiche di conciliazione vita-lavoro e di welfare aziendale di cui si darà conto nel paragrafo 7. Le clausole sul part-time riguardano, in particolare, l’articolazione del regime di orario ridotto rispetto (forma verticale, orizzontale o mista), i limiti orari e numerici, le causali per la richiesta di conversione del rapporto di lavoro da full-time a quello ordinario e per periodi predeterminati scelti nel corso della settimana, del mese e dell'anno. Tutte le lavoratrici subordinate possono svolgere lavoro part-time e i diritti dei lavoratori che prestano servizio a tempo parziale. L’AGUSTAWESTLAND, ad esempio, conferma la disponibilità ad applicare ipotesi di articolazione del lavoro a tempo parziale in forma verticale o mista, nonché in forma orizzontale con prestazione lavorativa giornaliera anche superiore alle 4 ore. Nei confronti dei lavoratori in part-time potrà essere applicata la flessibilità dell’orario di entrata nel limite massimo di 15 minuti con le modalità in atto per i lavoratori full-time: ➢ le dirigenti ➢ le titolari . Le parti hanno inoltre convenuto che, su richiesta del lavoratore, lo stesso potrà essere assistito da un componente della RSU in sede di contratto a termine, d'inserimento e stipula di apprendistato ➢ le socie di cooperative di produzione di lavoro Il part time può essere stabilito nel un contratto di lavoro al momento dell'assunzione a tempo parziale o in caso di trasformazione del contratto da tempo pieno a tempo parziale. Alla N&W, azienda e può essere richiesto anche quando il rapporto di lavoro è già rappresentanze sindacali hanno introdotto, in corso. Si identificano come via sperimentale, 26 posizioni part-time tre forme di tipo verticale (con alternanza 3-2 gg/sett.) a tempo determinato, con attribuzione di orario indicativamente a giornata per la metà delle posizioni e a turni per la restante metà. La SAIP&SCHYLLER, invece, dichiara la propria disponibilità ad accettare richieste di part-time limitatamente agli schemi di seguito indicati: part-time verticale lavorando 3 giorni a settimana sul 6x4x4 (1 settimana: lunedì, martedì, mercoledì; 1 settimana: giovedì, venerdì, sabato); part-time orizzontale da lunedì a venerdì 6x4x5; part-time orizzontale da lunedì a venerdì 6x2x5 (alternandosi su 2 dei 4 turni). Il contratto della BTICINO prevede come modalità preferenziale per la facilitazione del part-time la copertura di un turno di lavoro di otto ore tramite l’abbinamento di due part-time orizzontali di quattro ore o la copertura della settimana con orario part-time verticali, con possibilità di alternanza; mentre la METELLI subordina la concessione del part-time alla disponibilità all’alternanza tra mattino e pomeriggio. Quanto alle causali, le clausole contrattuali tendono a specificare o ad ampliare le ipotesi previste dal CCNL, stabilendo anche i criteri di precedenza per l’accoglimento delle richieste di conversione avanzate dai lavoratori. Alla ▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇ & FIGLI, ad esempio, avranno la precedenza i lavoratori con comprovate ragioni di salute, di carattere familiare e assistenziale, mentre alla METELLI la concessione del part-time è subordinata alla presenza di esigenze personali quali figli fino a 10 anni o familiari di primo grado da accudire o, in casi da valutare, di secondo grado. Il contratto aziendale della PRIMA COMUNICAZIONE disciplina un complesso e articolato sistema di accoglimento delle richieste di part-time che si realizza nella definizione di una graduatoria stilata sulla base delle seguenti motivazioni. Ogni lettera alfabetica ed il relativo ordine costituisce criterio di priorità in graduatoria, ai fini della precedenza nell’accoglimento del tempo parziale: ➢ part time "orizzontale" a) assistenza ai figli fino al compimento degli otto anni di età; b) motivi di salute del richiedente certificati da struttura pubblica (escluso il lavoro viene svolto tutti medico di base), assistenza a genitori anziani malati, coniuge/convivente; c) motivi di studio o altri motivi del richiedente. Di seguito i giorni ma criteri di assegnazione dei punteggi alle richieste di cui al punto a): per ogni figlio di età da zero a tre anni: punti 11; da quattro a sei anni: punti 5; da sette a otto anni: punti 4. A parità di collocazione in graduatoria si farà riferimento alla data di presentazione della domanda. A parità di punteggio il genitore unico convivente con orario ridotto ➢ part time "verticale" l'orario il minore avrà la precedenza. Qualora i suddetti punti non dovessero essere sufficienti per definire la priorità, verrà considerata l’anzianità di lavoro è distribuito servizio. Le nuove richieste avranno precedenza sulle proroghe. L’art. 4 – Punto B) – Sezione Quarta – Titolo I del CCNL Metalmeccanici fissa al 3% del personale in alcuni giorni della settimana o forza a tempo pieno il limite massimo all’utilizzo del mese ➢ part time "ciclico" le lavoratrici lavorano solo in alcuni periodi dell'anno Il Decreto Legislativo n. 276/2003 definisce che le parti (datore di lavoro e lavoratore subordinato) possono concordare clausole flessibili ed elastiche in merito alle variazioni temporali della prestazione di lavoro. Ciò significa che l’orario part-time, stabilito in precedenza, può essere cambiato anche per aumentare le ore di lavoro. I contratti collettivi di lavoro stabiliscono le condizioni e le modalità secondo le quali il datore di lavoro può modificare l’orario part-time. In questo caso il datore di lavoro deve dare al lavoratore un preavviso di almeno 2 giorni lavorativi e, in caso di aumento delle ore lavorate, deve provvedere ad adeguare il compenso nella misura e nelle forme fissate dai contratti collettivi. ➢ Contratto a progetto Il contratto a progetto prevede un funzione del tipo di collaborazione che si svolge senza vincolo di subordinazioneprodotto realizzato e della composizione della manodopera (es. La collaborazione avviene nell’ambito di progetti specifici o di programmi di lavoropiù donne), determinati dal datore di lavoro e gestiti la contrattazione aziendale interviene su tale limite in autonomia dal collaboratoreaumento, innalzandolo al 4 (es. Il collaboratore deve garantire un risultato indipendentemente dal tempo impiegato ma nel rispetto del coordinamento con l’organizzazione del committenteFLAME SPRAY), 5 (es. Il “contratto a progetto” sostituisce le vecchie collaborazioni coordinate e continuative BIANCHI VENDING GROUP), 6 (es. ▇▇.▇▇.▇▇▇ e ▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ELECTRIC), 8 (es. BALLARINI) che, tuttavia, sono ancora possibili nella Pubblica Amministrazionefino a un massimo del 10% registrato nel contratto aziendale della PRIMA COMUNICAZIONE.

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Sources: Research Report

Part-time. Il termine inglese significa tempo parziale1. Il part-time è un lavoro subordinato che viene svolto per un orario ridotto rispetto In relazione a quello ordinario e per periodi predeterminati scelti nel corso della settimanaquanto stabilito dalla legislazione vigente, del mese e dell'anno. Tutte le lavoratrici subordinate possono svolgere lavoro part-time: ➢ le dirigenti ➢ le titolari di contratto a termine, d'inserimento e di apprendistato ➢ le socie di cooperative di produzione di lavoro Il part time può essere stabilito nel contratto di lavoro al momento dell'assunzione e può essere richiesto anche quando il rapporto di lavoro è già in corsoa tempo parziale, anche con prefissione di termine ai sensi dell’art. Si identificano come part-time tre forme 15 del vigente c.c.n.l., può essere instaurato nel rispetto delle tipologie di seguito precisate: a) tempo parziale orizzontale, quando il normale orario di lavoro con orario parziale: ➢ part time "orizzontale" il lavoro settimanale viene svolto ridotto a non meno di 20 ore, ferma restando la prestazione in tutti i giorni ma della settimana lavorativa di cui all’art. 22; b) tempo parziale verticale, quando la prestazione lavorativa viene articolata in periodi predeterminati settimanali, mensili o annuali, fermo restando l’orario di lavoro come a tempo pieno, per una durata rispettivamente non inferiore a 24 ore, a 96 ore o a 975 ore; c) tempo parziale misto, quando la prestazione viene articolata secondo una combinazione delle modalità indicate ai punti a ) e b) precedenti. 2. Nella domanda scritta inoltrata dal lavoratore al Consorzio per la trasformazione del rapporto da tempo pieno a tempo parziale, dovrà essere indicato il motivo della richiesta e la eventuale durata se la richiesta non dovesse essere a carattere definitivo. Le lavoratrici madri potranno accedere, compatibilmente con orario ridotto ➢ le esigenze organizzative, al part time "verticale" l'orario orizzontale al rientro dal periodo di astensione obbligatoria prefissandone la durata. In caso di part time richiesto per accudire i figli di età inferiore a tre anni, potranno, a domanda, tornare a tempo pieno previa comunicazione scritta da inviare almeno sessanta giorni prima della data prevista per il rientro in servizio. Il Consorzio comunicherà sempre per iscritto entro trenta giorni al lavoratore interessato, l’eventuale accettazione della richiesta e la prestazione ridotta avrà decorrenza dal 1° del mese successivo all’accettazione della domanda. Per il personale inquadrato nei primi due livelli il rapporto di lavoro è distribuito in alcuni giorni della settimana o del mese ➢ part time "ciclico" le lavoratrici lavorano a tempo parziale può essere instaurato solo in alcuni periodi dell'anno Il Decreto Legislativo n. 276/2003 definisce presenza di mansioni o attività che lo consentano senza provocare turbative nell’organizzazione del lavoro. 3. Qualora non vi sia prefissione di termine, è riconosciuto al lavoratore il diritto di priorità al ritorno a tempo pieno qualora da parte del Consorzio si procedesse ad assunzioni di lavoratori a tempo pieno per mansioni, eguali o equivalenti, svolte da lavoratori a tempo parziale in servizio presso strutture ubicate entro 50 km dall’unità produttiva in cui si presenta l’esigenza di assumere. Nel verificarsi di tale eventualità, il Consorzio è tenuto a darne tempestiva comunicazione al personale al fine di consentire l’esercizio del diritto al ritorno a tempo pieno. In carenza di nuove assunzioni, la richiesta di passaggio a tempo pieno potrà essere accolta dal Consorzio compatibilmente con le parti (datore esigenze aziendali. 4. Al lavoratore che presta la sua attività con rapporto a tempo parziale orizzontale potranno essere richieste con il suo consenso prestazioni di lavoro supplementare, eccedenti cioè l’orario di lavoro concordato, nel limite massimo del 10% delle ore annue di prestazione concordate, con l’ulteriore limite massimo di 20 ore mensili e lavoratore subordinato) possono concordare clausole flessibili ed elastiche di non più di 2 ore giornaliere, in merito alle variazioni temporali della prestazione presenza di eccezionali esigenze di lavoro, di intensificazione stagionale delle attività a cui è addetto o di eventuale sostituzione di lavoratori assenti per malattia o infortunio. Ciò significa che l’orario part-timeNell’ipotesi di lavoro a tempo parziale verticale o misto, stabilito in precedenzail lavoro supplementare o straordinario potrà essere richiesto nel rispetto delle disposizioni di cui all’art. 23 del vigente c.c.n.l.. Le ore di lavoro supplementare sono retribuite con una maggiorazione del 30% della retribuzione oraria, può essere cambiato anche per aumentare compensativa degli istituti retributivi indiretti e differiti ad eccezione del TFR. Qualora venissero superate le ore di lavorolavoro supplementare sopra stabilite, la maggiorazione della retribuzione oraria viene elevata al 50%. I contratti collettivi In caso di prestazione in ore notturne o in giornate domenicali o festive, le predette maggiorazioni si applicheranno sulla retribuzione oraria maggiorata delle percentuali di maggiorazione previste ai commi 9, 10 e 12 dell’art. 23 del vigente c.c.n.l. 5. E’ in facoltà del Consorzio riservarsi all’atto della stipulazione del contratto o della trasformazione del rapporto, la possibilità di variare la collocazione temporale della prestazione lavorativa a tempo parziale con un preavviso di dieci giorni salvo casi di imprevedibili necessità nel verificarsi dei quali il preavviso può essere ridotto a cinque giorni. Se la variazione della collocazione oraria è temporanea, per tutta la durata della stessa la retribuzione oraria sarà maggiorata del 10%. Tale possibilità non si applica alle lavoratrici madri e ai lavoratori padri per i primi tre anni di vita del bambino. 6. Nel caso il ricorso a prestazioni supplementari dovesse divenire ricorrente è in facoltà del lavoratore richiedere che le ore di lavoro stabiliscono le condizioni mediamente effettuate nel corso dell’ultimo biennio in aggiunta a quelle originariamente concordate, vengano in tutto o in parte consolidate ad incremento dell’orario ridotto convenuto. Il Consorzio accoglierà in tal caso la richiesta determinando l’entità del consolidamento d’intesa con il lavoratore. 7. Gli accordi di secondo livello potranno stabilire modalità di ricorso a prestazioni a tempo parziale nelle giornate di sabato e le modalità secondo le quali il datore domenica in relazione a particolari esigenze aziendali, in conformità a quanto previsto all’art. 1, comma 48, della legge 24 dicembre 2007, n. 247. 8. Nella lettera di assunzione o di trasformazione del rapporto di lavoro può modificare l’orario part-time. In questo caso il datore da tempo pieno a tempo parziale dovrà essere indicata la distribuzione dell’orario di lavoro deve dare nella settimana, mese o anno a seconda della tipologia adottata, il numero massimo di ore di lavoro supplementare che possono essere richieste e la disponibilità alla eventuale modifica della collocazione della prestazione. Il consenso alla modifica della collocazione della prestazione potrà anche essere espresso mediante sottoscrizione per accettazione della lettera di assunzione o trasformazione del rapporto. 9. Nel corso di svolgimento del rapporto a tempo parziale il lavoratore potrà comunicare al lavoratore Consorzio per iscritto, dopo che siano trascorsi almeno cinque mesi dalla sottoscrizione della lettera predetta e con un preavviso di almeno 2 giorni lavorativi un mese, che intende rinunciare alla già fornita disponibilità alla diversa collocazione della prestazione lavorativa per il verificarsi di una delle seguenti documentate situazioni: a) esigenze di carattere familiare; b) esigenze di tutela della propria salute certificate dal Servizio sanitario pubblico; c) necessità di assumere altro rapporto di lavoro a tempo parziale, o di attendere ad altra attività di lavoro autonomo; d) esigenze connesse alla frequenza di corsi di studio o di formazione potenzialmente coincidenti con la diversa articolazione dell’orario pattuito; e) per accudire i figli fino al terzo anno di vita. 10. Nella lettera di assunzione o di trasformazione del rapporto di lavoro da tempo pieno a tempo parziale dovranno, inoltre, essere indicate le condizioni di svolgimento del rapporto per quanto attiene alle mansioni e alla retribuzione, che dovrà essere proporzionata all’orario di lavoro pattuito, fermo restando che nei confronti del lavoratore a tempo parziale non potranno effettuarsi trattamenti normativi diversi da quelli contemplati dal presente contratto e praticati al personale a tempo pieno. 11. Nel caso di rapporto a tempo parziale verticale o misto, in questa seconda ipotesi a seconda dell’orario pro tempore attuato, per le prestazioni supplementari o per le eventuali prestazioni straordinarie si applicano le disposizioni del presente articolo o quelle di cui all’art. 23 del vigente c.c.n.l.. I limiti trimestrali e annuali alle prestazioni straordinarie sono gli stessi fissati dalla legge 27 novembre 1998, n. 409 e s’intendono riproporzionati in relazione alla durata della prestazione pattuita. Del pari riproporzionato alla durata del rapporto a tempo parziale verticale, è il periodo di conservazione del posto e di trattamento aziendale per il caso di malattia, che viene assicurato per la durata del periodo pattuito per il rapporto suddetto. 12. Il rifiuto del lavoratore a stipulare il patto di variazione della collocazione temporale della prestazione e la disdetta di tale pattuizione non possono integrare un giustificato motivo di licenziamento. 13. Il lavoratore affetto da patologie oncologiche con ridotta capacità lavorativa accertata dalla commissione medica istituita presso la ASL territorialmente competente ha diritto alla trasformazione del rapporto da tempo pieno a tempo parziale verticale o orizzontale e, a sua richiesta, al ritorno del rapporto a tempo pieno. 14. Se la patologia oncologica riguarda il coniuge, i figli o i genitori, nonché in caso di aumento delle ore lavorateassistenza di persona convivente con totale e permanente incapacità lavorativa alla quale sia stata riconosciuta una invalidità del cento per cento con necessità di assistenza continua, deve provvedere ad adeguare il compenso al lavoratore è riconosciuta la priorità nella misura e nelle forme fissate dai contratti collettivi. ➢ Contratto trasformazione del rapporto da tempo pieno a progetto Il contratto a progetto prevede un tipo di collaborazione che si svolge senza vincolo di subordinazionetempo parziale. La collaborazione avviene nell’ambito stessa priorità è riconosciuta nel caso di progetti specifici o figlio convivente di programmi età inferiore a tredici anni portatore di lavorohandicap ai sensi dell’art. 3 della legge 5 febbraio 1992, determinati dal datore di lavoro e gestiti n. 104. 15. Per quanto non espressamente disciplinato nel presente articolo si rinvia alla legislazione vigente in autonomia dal collaboratore. Il collaboratore deve garantire un risultato indipendentemente dal tempo impiegato ma nel rispetto del coordinamento con l’organizzazione del committente. Il “contratto a progetto” sostituisce le vecchie collaborazioni coordinate e continuative (▇▇materia.▇▇.▇▇) che, tuttavia, sono ancora possibili nella Pubblica Amministrazione.

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Sources: Contratto Collettivo Nazionale Di Lavoro

Part-time. Il termine inglese significa tempo parzialeNel precedente rinnovo contrattuale la figura del Part-Time, a seguito dell’entrata in vigore del D.L.vo 61/2000, aveva subito un radicale cambiamento, caratterizzato da una migliore regolamentazione sulle modalità di utilizzo. Il part-time è un lavoro subordinato che viene svolto per un orario ridotto rispetto a quello ordinario Con l’entrata in vigore del ▇.▇.▇▇. 276/2003, tali norme andrebbero nuovamente modificate. Le ▇▇.▇▇ ritengono inaccettabile alterare l’equilibrio introdotto tra le esigenze del lavoratore e per periodi predeterminati scelti nel corso della settimanaquelle delle aziende, salvaguardando la specificità del mese e dell'annocomparto già riconosciuta dalla attuale contrattazione. Tutte le lavoratrici subordinate possono svolgere lavoro part-time: ➢ le dirigenti ➢ le titolari di contratto a termine, d'inserimento e di apprendistato ➢ le socie di cooperative di produzione di lavoro Il part time può essere stabilito nel contratto di lavoro al momento dell'assunzione e può essere richiesto anche quando il rapporto di lavoro è già in corso. Si identificano come part-time tre forme di lavoro con orario parziale: ➢ part time "orizzontale" il lavoro viene svolto tutti i giorni ma con orario ridotto ➢ part time "verticale" l'orario di lavoro è distribuito in alcuni giorni della settimana o del mese ➢ part time "ciclico" le lavoratrici lavorano solo in alcuni periodi dell'anno Il Decreto Legislativo n. 276/2003 definisce che le parti (datore di lavoro e lavoratore subordinato) possono concordare clausole flessibili ed elastiche in merito alle variazioni temporali della prestazione di lavoro. Ciò significa che l’orario part-time, stabilito in precedenza, può essere cambiato anche per aumentare le ore di lavoro. I contratti collettivi di lavoro stabiliscono le condizioni e le modalità secondo le quali il datore di lavoro può modificare l’orario part-time. In questo caso il datore di lavoro deve dare al lavoratore un preavviso di almeno 2 giorni lavorativi eE’ necessario prevedere, in caso di aumento richiesta del lavoratore, attraverso l’individuazione di una percentuale minima, l’obbligatorietà ad accettare il passaggio da contratto Full Time a contratto Part Time per un periodo prefissato tra le parti (part time reversibile). Entrando più nello specifico, i punti che l’attuale normativa contrattuale deve riconfermare sono: ➢ Il CCNL regolamenta in via esaustiva l’istituto del part time, qualsiasi regola va ricondotta, pertanto, a quanto stabilito nel contratto, con l’esplicito divieto di stipula di contratti part time individuali. ➢ le prestazioni minime garantite (giornaliere, mensili e/o annuali); ➢ le previsioni rispetto al Lavoro Supplementare (volontarietà, tetti e previsione delle maggiorazioni, consolidamento volontario delle ore lavorateeccedenti); ➢ le previsioni rispetto alle Clausole Elastiche (applicabilità solo alla collocazione temporale, deve provvedere ad adeguare il compenso nella misura diritto al ripensamento, volontarietà, maggiorazione e nelle forme fissate dai contratti collettivi. preavviso); Contratto Definizione puntuale ed univoca delle modalità di esercizio dell’attività sindacale; ➢ la sussistenza dei diritti ai fini della trasformazione da Part-Time a progetto Il contratto Full-Time; ➢ i criteri di computo del personale a progetto prevede un tipo di collaborazione che si svolge senza vincolo di subordinazione. La collaborazione avviene nell’ambito di progetti specifici o di programmi di lavoro, determinati dal datore di lavoro e gestiti in autonomia dal collaboratore. Il collaboratore deve garantire un risultato indipendentemente dal tempo impiegato ma nel rispetto del coordinamento con l’organizzazione del committente. Il “contratto a progetto” sostituisce le vecchie collaborazioni coordinate e continuative (▇▇parziale.▇▇.▇▇) che, tuttavia, sono ancora possibili nella Pubblica Amministrazione.

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Sources: CCNL Per Il Personale Dipendente Da Società E Consorzi Concessionari Di Autostrade E Trafori

Part-time. Il termine inglese significa Ai sensi del Decreto Legislativo n. 61/2000 e del successivo Decreto Legislativo n. 100/2001, gli Enti possono procedere ad assunzioni a tempo parziale. Il part-time è un lavoro subordinato che viene svolto parziale per un prestazioni di attività ad orario ridotto inferiore rispetto a quello ordinario e previsto dal presente CCNL e/o per periodi predeterminati scelti nel corso della settimana, del mese e o dell'anno. Tutte le lavoratrici subordinate possono svolgere lavoro part-time: ➢ le dirigenti ➢ le titolari di contratto a termineDette assunzioni si effettuano in presenza dei presupposti e delle modalità previste dall'articolo relativo alle assunzioni. Su accordo delle parti risultante da atto scritto, d'inserimento e di apprendistato ➢ le socie di cooperative di produzione é ammessa la trasformazione del rapporto di lavoro Il da tempo pieno a tempo parziale. Le domande relative alla. suddetta trasformazione vanno presentate all'Ente secondo le modalità da definire in sede di contrattazione decentrata. II rapporto di lavoro part time può deve essere stabilito nel stipulato per iscritto. La mancanza della forma scritta trasforma il contratto part time in contratto di lavoro full time. L'orario di lavoro, convenuto tra le parti, deve risultare da atto scritto, con precisazione delle funzioni da svolgere, della relativa distribuzione dell'orario in riferimento al momento dell'assunzione giorno, alla settimana, al mese e all'anno, fatte salve le clausole di elasticità concordate tra le parti interessate. Per il personale assunto a part time é ammesso, oltre l'orario settimanale concordato: - il lavoro supplementare, previo consenso dei lavoratore, esclusivamente per il part time di tipo orizzontale - il lavoro straordinario, previo consenso del lavoratore, esclusivamente per il part time di tipo verticale. ▇▇ ricorso al lavoro supplementare e straordinario é consentito solo quando il contratto é a tempo indeterminato. II lavoro supplementare e/o straordinario svolto in aggiunta alle ore part time concordate é ammesso nella misura massima del 10% dell'orario part time settimanale individuale di riferimento e viene retribuito come straordinario. Nessuna sanzione disciplinare può essere richiesto anche quando il rapporto di lavoro è già in corso. Si identificano come part-time tre forme di lavoro con orario parziale: ➢ part time "orizzontale" presa nei confronti del lavoratore che rifiuti il lavoro viene svolto tutti i giorni ma supplementare o straordinario, né ricorre il giustificato motivo di licenziamento. Su richiesta del lavoratore dipendente, il lavoro supplementare, che sia effettuato con orario ridotto ➢ part time "verticale" l'orario modalità ripetitive o per periodi pari o superiori ai sei mesi nell'arco dell'anno formativo, é assorbito e consolidato nell'orario settimanale ordinario individuale, con esclusione dei casi di lavoro è distribuito in alcuni giorni della settimana o sostituzione di personale assente con diritto alla conservazione del mese ➢ part time "ciclico" le lavoratrici lavorano solo in alcuni periodi dell'anno Il Decreto Legislativo n. 276/2003 definisce che le parti (datore di lavoro e lavoratore subordinato) possono concordare clausole flessibili ed elastiche in merito alle variazioni temporali della prestazione posto di lavoro. Ciò significa che l’orario part-La disponibilità a svolgere l'attività lavorativa con le modalità di variazione temporale, comporta a favore del lavoratore una maggiorazione della retribuzione mensile globale in atto, secondo quanto determinato dal articolo retribuzione . II lavoratore ha la facoltà di recedere dal consenso dato alla richiesta di variazione della fascia oraria, quando ricorrano comprovati motivi di famiglia, di salute. Il trattamento economico, fatto salvo il rapporto proporzionale, é identico a quello previsto per il personale dipendente a tempo pieno di pari livello ed anzianità, ivi comprese competenze fisse e periodiche, nonché indennità di contingenza. II personale dipendente a part time fruisce delle ferie con le stesse modalità del personale dipendente con contratto full time. La eventuale trasformazione dell'orario da part time a full time, stabilito a richiesta degli interessati, ha priorità rispetto ad eventuali nuove assunzioni per le stesse funzioni. II diritto di precedenza in precedenza, può essere cambiato anche per aumentare le ore di lavoro. I contratti collettivi favore dei lavoratori con contratto di lavoro stabiliscono part time si applica in tutte le condizioni e le modalità secondo le quali il datore strutture operative di lavoro può modificare l’orario part-time. In questo caso il datore formazione professionale di lavoro deve dare al lavoratore un preavviso di almeno 2 giorni lavorativi e, in caso di aumento delle ore lavorate, deve provvedere ad adeguare il compenso nella misura e nelle forme fissate dai contratti collettivi. ➢ Contratto a progetto Il contratto a progetto prevede un tipo di collaborazione che si svolge senza vincolo di subordinazione. La collaborazione avviene nell’ambito di progetti specifici o di programmi di lavoro, determinati dal datore di lavoro e gestiti in autonomia dal collaboratore. Il collaboratore deve garantire un risultato indipendentemente dal tempo impiegato ma nel rispetto del coordinamento con l’organizzazione del committente. Il “contratto a progetto” sostituisce le vecchie collaborazioni coordinate e continuative (▇▇uno stesso ente.▇▇.▇▇) che, tuttavia, sono ancora possibili nella Pubblica Amministrazione.

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Sources: CCNL Per Il Personale Delle Scuole Materne Aderenti Alla Fism

Part-time. Il termine inglese significa tempo parziale. Il part-time è un lavoro subordinato che viene svolto (omissis) Analogamente a quanto previsto per un orario ridotto rispetto a quello ordinario e per periodi predeterminati scelti nel corso della settimana, del mese e dell'anno. Tutte le lavoratrici subordinate possono svolgere lavoro part-time: ➢ le dirigenti ➢ le titolari di contratto a termine, d'inserimento e di apprendistato ➢ le socie di cooperative di produzione di lavoro Il part time può essere stabilito nel contratto di lavoro al momento dell'assunzione e può essere richiesto anche quando il rapporto di lavoro è già a tempo pieno, in corsocaso di interruzione del servizio per malattia o infortunio, l'impresa garantisce al lavoratore non in prova la conservazione del posto secondo i seguenti termini: a) mesi 8 per gli aventi anzianità di servizio fino a 3 anni; b) mesi 10 per gli aventi anzianità di servizio fino a 6 anni; c) mesi 12 per gli aventi anzianità di servizio oltre i 6 anni. Si identificano come Dal 1° gennaio 2021, il lavoratore in regime di part time orizzontale avrà diritto alla conservazione del posto per un periodo di: a) mesi 9 per anzianità di servizio fino a 3 anni compiuti; b) mesi 12 per anzianità di servizio oltre 3 anni e fino a 6 anni compiuti; c) mesi 16 per anzianità di servizio oltre 6 anni. In caso di più assenze, i periodi di conservazione del posto di lavoro suindicati si intendono riferiti ad un arco temporale pari a 36 mesi e saranno quantificati facendo riferimento alla prestazione dovuta nei periodi stessi. Nel rapporto di lavoro part-time tre forme verticale o misto, il periodo di conservazione del posto di lavoro non potrà superare l'80% della prestazione annua concordata fermo restando il riferimento ad un arco temporale pari a 36 mesi nel caso di più assenze. Per gli eventi morbosi riferibili a patologie oncologiche ed a patologie cronico-degenerative di difficile trattamento e cura con orario parziale: ➢ part time "orizzontale" il le comuni terapie, si richiama quanto previsto all’art. 52 in materia di sospensione del decorso del comporto ai soli fini del calcolo utile alla determinazione del periodo di conservazione del posto di lavoro viene svolto tutti per i giorni ma con orario ridotto ➢ part time "verticale" l'orario di assenza per malattia anche non continuativi, richiesti per terapie salvavita. Anche per i lavoratori a tempo parziale si applicano, ove compatibili, le maggiorazioni previste dall’art. 19. La trasformazione del rapporto di lavoro è distribuito in alcuni giorni della settimana o da part-time a tempo pieno deve avvenire con il consenso delle Parti. La trasformazione del mese ➢ part time "ciclico" le lavoratrici lavorano solo in alcuni periodi dell'anno Il Decreto Legislativo n. 276/2003 definisce che le parti (datore rapporto di lavoro da tempo pieno a part-time deve avvenire con l’accordo delle parti risultante da atto scritto con le modalità previste dall’art. 8 comma 2, del Dlgs 81/2015. All’atto della trasformazione le Parti contraenti potranno concordare la possibilità e lavoratore subordinato) possono concordare clausole flessibili ed elastiche le condizioni per l’eventuale ripristino del rapporto di lavoro a tempo pieno. Ai sensi dell’art. 8, comma 3, d.lgs. n. 81/2015, i lavoratori affetti da patologie oncologiche nonché da gravi patologie cronico-degenerative ingravescenti, per i quali residui una ridotta capacità lavorativa accertata dall’autorità, hanno diritto, su richiesta, alla trasformazione del rapporto di lavoro a tempo pieno in merito alle variazioni temporali della prestazione lavoro a tempo parziale. Fermo restando quanto previsto dalle norme di lavoro. Ciò significa che l’orario legge, per quanto non espressamente disciplinato dalla presente regolamentazione, le norme e gli istituti del CCNL, nonché gli accordi aziendali dovranno considerarsi applicabili, in quanto compatibili con la natura del rapporto part-time, stabilito in precedenza, può essere cambiato anche per aumentare le ore secondo criteri di lavoroproporzionalità. I contratti collettivi di lavoro stabiliscono Restano salve le condizioni e le modalità secondo le quali il datore di lavoro può modificare l’orario part-timemiglior favore eventualmente concordate al livello aziendale. In questo caso relazione alla modifica del periodo di comporto per i lavoratori in regime di part time orizzontale, le Parti concordano che ai lavoratori che al 31 dicembre 2020 abbiano già superato il datore periodo di lavoro deve dare al lavoratore un preavviso di almeno 2 giorni lavorativi ecomporto secondo la normativa precedentemente in vigore, in caso di aumento delle ore lavorate, deve provvedere continuerà ad adeguare il compenso nella misura e nelle forme fissate dai contratti collettivi. ➢ Contratto a progetto Il contratto a progetto prevede un tipo di collaborazione che si svolge senza vincolo di subordinazione. La collaborazione avviene nell’ambito di progetti specifici o di programmi di lavoro, determinati dal datore di lavoro e gestiti in autonomia dal collaboratore. Il collaboratore deve garantire un risultato indipendentemente dal tempo impiegato ma nel rispetto del coordinamento con l’organizzazione del committente. Il “contratto a progetto” sostituisce le vecchie collaborazioni coordinate e continuative (▇▇applicarsi tale normativa.▇▇.▇▇) che, tuttavia, sono ancora possibili nella Pubblica Amministrazione.

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Sources: CCNL Rinnovo

Part-time. Il termine inglese significa tempo parziale. Il part-time è un lavoro subordinato che viene svolto per un orario ridotto rispetto Le Compagnie si rendono disponibili a quello ordinario e per periodi predeterminati scelti nel corso della settimana, favorire la trasformazione del mese e dell'anno. Tutte le lavoratrici subordinate possono svolgere lavoro part-time: ➢ le dirigenti ➢ le titolari di contratto a termine, d'inserimento e di apprendistato ➢ le socie di cooperative di produzione rapporto di lavoro Il part time può essere stabilito nel contratto da tempo pieno a tempo parziale per il Personale che ne faccia richiesta, compatibilmente con le esigenze organizzative e produttive. Ove presso la medesima unità operativa siano state presentate una pluralità di lavoro al momento dell'assunzione e può essere richiesto anche quando domande per trasformare il rapporto di lavoro è già in corso. Si identificano come part-time tre forme tempo parziale, nonché nel caso in cui si presenti, contestualmente, l’esigenza di esaminare, per l’intervenuta scadenza di un contratto di lavoro di tempo parziale, la richiesta di proroga del contratto stesso, le Compagnie, in base alle proprie esigenze tecniche, organizzative e produttive, procederanno dando precedenza, in ordine di priorità, alle domande motivate dall’esigenza di: 1. provvedere alle necessità personali di dipendenti portatori di handicap grave ai sensi della Legge n. 104/1992, 2. dipendenti affetti da patologie oncologiche, per i quali residui una ridotta capacità lavorativa; gli stessi peraltro possono anche chiedere il ripristino del rapporto a tempo pieno del rapporto a tempo parziale in essere 3. assistere il coniuge, i figli o i genitori affetti da patologie oncologiche ovvero assistere persona convivente portatrice di handicap grave ai sensi della Legge n. 104/1992, alla quale sia stata riconosciuta una percentuale di invalidità pari al 100% con orario parziale: ➢ part time "orizzontale" necessità di assistenza continua; 4. assistere figli o coniugi, nonché parenti e affini entro il lavoro viene svolto tutti 3° grado, conviventi o non conviventi, portatori di handicap in situazione di gravità di cui alla Legge n. 104/1992; 5. aiutare i giorni ma lavoratori che versino in situazioni di particolare disagio a causa di status di vedovanza, separazione o divorzio, 6. accudire figli fino a 3 anni di età; 7. accudire figli in età compresa tra i 3 e i 13 anni; 8. accudire familiari anziani malati o malati cronici; 9. dipendenti “over 60” o affetti da gravi patologie; 10. assolvere a motivi di studio o dedicarsi ad attività di volontariato a favore delle organizzazioni iscritte nei registri di cui all’art. 6 della Legge n. 266/1991; Le organizzazioni sindacali invitano l’Azienda a comunicare tempestivamente al/la richiedente eventuali situazioni in cui la trasformazione del rapporto non sia compatibile con orario ridotto ➢ part time "verticale" l'orario le esigenze organizzative e produttive dell’Azienda – ad esempio per l’orario di lavoro è distribuito richiesto, per il ridotto organico dell’unità di appartenenza del/la dipendente o per la presenza nella stessa di altro Personale in alcuni giorni della settimana o del mese ➢ part time "ciclico" le lavoratrici lavorano solo in alcuni periodi dell'anno Il Decreto Legislativo n. 276/2003 definisce rapporto a tempo parziale – proponendo eventuali soluzioni alternative che le parti (datore di lavoro e lavoratore subordinato) possono concordare clausole flessibili ed elastiche in merito possano andare incontro alle variazioni temporali della prestazione di lavoro. Ciò significa che l’orario part-time, stabilito in precedenza, può essere cambiato anche per aumentare le ore di lavoro. I contratti collettivi di lavoro stabiliscono le condizioni e le modalità secondo le quali il datore di lavoro può modificare l’orario part-time. In questo caso il datore di lavoro deve dare al lavoratore un preavviso di almeno 2 giorni lavorativi e, in caso di aumento delle ore lavorate, deve provvedere ad adeguare il compenso nella misura e nelle forme fissate dai contratti collettivi. ➢ Contratto a progetto Il contratto a progetto prevede un tipo di collaborazione che si svolge senza vincolo di subordinazione. La collaborazione avviene nell’ambito di progetti specifici o di programmi di lavoro, determinati dal datore di lavoro e gestiti in autonomia dal collaboratore. Il collaboratore deve garantire un risultato indipendentemente dal tempo impiegato ma nel rispetto del coordinamento con l’organizzazione del committente. Il “contratto a progetto” sostituisce le vecchie collaborazioni coordinate e continuative (▇▇esigenze del/la dipendente.▇▇.▇▇) che, tuttavia, sono ancora possibili nella Pubblica Amministrazione.

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Sources: Protocol for the Integration of First Level and Second Level Contracting

Part-time. Il termine inglese significa tempo parziale. Il part-time è un lavoro subordinato che viene svolto per un orario ridotto rispetto Le Aziende si rendono disponibili a quello ordinario e per periodi predeterminati scelti nel corso della settimana, favorire la trasformazione del mese e dell'anno. Tutte le lavoratrici subordinate possono svolgere lavoro part-time: ➢ le dirigenti ➢ le titolari di contratto a termine, d'inserimento e di apprendistato ➢ le socie di cooperative di produzione rapporto di lavoro Il part time può essere stabilito nel contratto da tempo pieno a tempo parziale per il Personale che ne faccia richiesta, compatibilmente con le esigenze organizzative e produttive. La trasformazione consensuale del rapporto di lavoro al momento dell'assunzione del Personale in servizio a tempo pieno a tempo parziale potrà avvenire: • a tempo determinato per periodo minimo di 12 mesi e massimo 24 mesi, • a tempo indeterminato, in funzione delle esigenze che motivano la richiesta e della volontà aziendale di favorire l’accoglimento del maggior numero di domande, con possibilità di articolazione dell’orario di lavoro orizzontale, verticale, mista o ciclica. Compatibilmente con le esigenze tecniche, organizzative e produttive aziendali, il Personale con rapporto di lavoro a tempo parziale può essere richiesto anche quando richiedere di fruire di un’elasticità di massima della durata 30/45 minuti in entrata con correlato spostamento dell’orario di uscita. Ove presso la medesima unità operativa siano state presentate una pluralità di domande per trasformare il rapporto di lavoro in tempo parziale, nonché nel caso in cui si presenti, contestualmente, l’esigenza di esaminare, per l’intervenuta scadenza di un contratto di lavoro di tempo parziale, la richiesta di proroga del contratto stesso, le Aziende, in base alle proprie esigenze tecniche, organizzative e produttive, procederanno dando precedenza, in ordine di priorità, alle domande motivate dall’esigenza di: 1. provvedere alle necessità personali di dipendenti portatori di handicap grave ai sensi della Legge n. 104/1992, 2. dipendenti affetti da patologie oncologiche, per i quali residui una ridotta capacità lavorativa; gli stessi peraltro possono anche chiedere il ripristino del rapporto a tempo pieno del rapporto a tempo parziale in essere 3. assistere il coniuge, i figli o i genitori affetti da patologie oncologiche ovvero assistere persona convivente portatrice di handicap grave ai sensi della Legge n. 104/1992, alla quale sia stata riconosciuta una percentuale di invalidità pari al 100% con necessità di assistenza continua; 4. assistere figli o coniugi, nonché parenti e affini entro il 3° grado, conviventi o non conviventi, con disabilità in situazione di gravità di cui alla Legge n. 104/1992; 5. aiutare i lavoratori che versino in situazioni di particolare disagio a causa di status di vedovanza, separazione o divorzio, 6. accudire figli al rientro dalla maternità o comunque entro il 3° anno di vita del bambino anche in caso di richiesta del padre; 7. accudire figli in età compresa tra i 3 e i 13 anni; 8. accudire familiari anziani malati o malati cronici; 9. dipendenti affetti da malattie gravi ovvero tempo per tempo interessati da grandi interventi chirurgici, di cui all’allegato 2; 10. dipendenti “over 60”; 11. assolvere a motivi di studio o dedicarsi ad attività di volontariato a favore delle organizzazioni iscritte nei registri di cui all’art. 6 della Legge n. 266/1991; 12. altre motivazioni (ivi comprese specifiche indicazioni di legge). Per figlio si intende anche il figlio del coniuge, dell’unito civilmente o del convivente di fatto (anche adottato o in affidamento) purché il figlio risulti nello stato di famiglia del dipendente. In tali casi alla richiesta di part time è già necessario allegare l’autocertificazione attestante l’inserimento del figlio nel proprio stato di famiglia. Nel caso in corso. Si identificano come cui il part-time tre forme sia richiesto in occasione del rientro da maternità o comunque entro il terzo anno di vita del bambino anche da parte del padre, la durata prevista sarà di 24 mesi, salva diversa istanza da parte del richiedente. Il riscontro da parte aziendale alla domanda o al rinnovo del part-time dovrà avvenire entro 3 mesi dalla richiesta, termine ridotto a 1 mese per i casi di particolare gravità. Il ripristino del rapporto di lavoro con orario parzialea tempo pieno può avvenire, su richiesta: − dell’Azienda, motivata da sopravvenute esigenze tecnico-organizzative − del dipendente, per motivate ragioni di carattere personale e/o familiare. Nel caso di rapporto di lavoro part time "orizzontale" − a tempo determinato, il lavoro viene svolto tutti i giorni ma con orario ridotto ➢ part time "verticale" l'orario ripristino del rapporto di lavoro è distribuito in alcuni giorni della settimana o a tempo pieno potrà avvenire, oltre che dal giorno successivo alla scadenza del mese ➢ part time "ciclico" le lavoratrici lavorano solo in alcuni periodi dell'anno Il Decreto Legislativo n. 276/2003 definisce che le parti (datore contratto, anche anticipatamente rispetto a tale termine, con il consenso delle parti; − a tempo indeterminato il ripristino del rapporto di lavoro e lavoratore subordinato) possono concordare clausole flessibili ed elastiche in merito alle variazioni temporali della prestazione a tempo pieno potrà avvenire su richiesta di lavoro. Ciò significa che l’orario part-time, stabilito in precedenza, può essere cambiato anche per aumentare le ore di lavoro. I contratti collettivi di lavoro stabiliscono le condizioni e le modalità secondo le quali il datore di lavoro può modificare l’orario part-time. In questo caso il datore di lavoro deve dare al lavoratore un una delle parti con preavviso di almeno 2 giorni lavorativi e, 3 mesi. Le organizzazioni sindacali invitano l’Azienda a comunicare tempestivamente al/la richiedente eventuali situazioni in caso di aumento delle ore lavorate, deve provvedere cui la trasformazione del rapporto non sia compatibile con le esigenze organizzative e produttive dell’Azienda – ad adeguare il compenso nella misura e nelle forme fissate dai contratti collettivi. ➢ Contratto a progetto Il contratto a progetto prevede un tipo di collaborazione che si svolge senza vincolo di subordinazione. La collaborazione avviene nell’ambito di progetti specifici o di programmi di lavoro, determinati dal datore esempio per l’orario di lavoro e gestiti richiesto, per il ridotto organico dell’unità di appartenenza del/la dipendente o per la presenza nella stessa di altro Personale in autonomia dal collaboratore. Il collaboratore deve garantire un risultato indipendentemente dal rapporto a tempo impiegato ma nel rispetto del coordinamento con l’organizzazione del committente. Il “contratto a progetto” sostituisce le vecchie collaborazioni coordinate e continuative (▇▇parziale – proponendo eventuali soluzioni alternative che possano andare incontro alle esigenze del/la dipendente.▇▇.▇▇) che, tuttavia, sono ancora possibili nella Pubblica Amministrazione.

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Sources: Protocollo Per L’integrazione Della Contrattazione Di Primo Livello E Per La Contrattazione Di Secondo Livello