ASPETTI AMBIENTALI Clausole campione

ASPETTI AMBIENTALI come previsto dal sistema di raccolta differenziata del Comune, le varie tipologie di rifiuti devono essere raccolte in modo separato; • se non vengono utilizzati i contenitori di Asia, i contenitori centrali di raccolta dei rifiuti devono avere caratteristiche tali da impedire la fuoriuscita del contenuto; • gli oli ed i grassi di frittura devono essere smaltiti attraverso una ditta autorizzata e deve essere conservata la documentazione dell’avvenuto smaltimento; • i contenitori all’interno del locale cucina devono essere contrassegnati con il contenuto; • devono essere definite responsabilità specifiche tra il personale della cucina e di pulizia per il controllo dell’efficacia della raccolta differenziata; • i prodotti pericolosi devono essere stoccati in modo da non provocare danni all’ambiente.
ASPETTI AMBIENTALI. Il principio fondamentale che regolamenta la produzione di rifiuti, riconducibile al diritto comunitario (Direttiva 98/2008/CE) e recepito dal Testo Unico Ambiente (d.lgs. n. 152/2006) stabilisce come il produttore del rifiuto ne è responsabile per il suo intero ciclo, dalla produzione allo smaltimento. Ne deriva che il locatore e l’affittuario rispondono ciascuno singolarmente per i propri rifiuti prodotti, sia in sede amministrativa sia penale. Ne deriva, altresì, che gli obblighi della cosiddetta “contabilità ambientale”, riconducibili al Testo Unico, riguardanti la tenuta di Registri (produzione), Formulari (movimentazione) e MUD («bilancio» annuale dei rifiuti prodotti e smaltiti) sono senz’altro ascrivibili alle due figure.
ASPETTI AMBIENTALI. Vuotare i residui delle acque di lavaggio. Rispettare le diluizioni previste. Rispettare i criteri di raccolta differenziata dei rifiuti adottati dal cliente. Project Manager RES A.C. DEC A.C. ▇▇▇▇. ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇ Dott.ssa ▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇ Dott.ssa ▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇ Descrizione Detersione degli arredi, delle superfici orizzontali, verticali e dei pavimenti in aree a basso rischio. Campo di applicazione Aree ad alta intensità di traffico, ingressi principali, corridoi di collegamento, ascensori, scale, Studi medici, archivi, depositi, uffici, corridoi, sale d’attesa, punti di ristoro, bagni al pubblico, aule, biblioteca, cappella, aree a bassa percorrenza. Attrezzature Carrello attrezzato, panni ricondizionabili, contenitori Mobox, attrezzo e panni in microfibra per la detersione dei pavimenti. Kit per deragnatura, guanti monouso. Prodotti Detergente per superfici, detergente/disincrostante per sanitari, detergente/disinfettante per superfici. Detersolvente per superfici vetrate.
ASPETTI AMBIENTALI. Le modalità e le responsabilità per l'individuazione e la valutazione dei processi, degli aspetti ambientali diretti e indiretti e dei rischi per la sicurezza e salute dei lavoratori connessi alle attività della Centrale sono definite nella procedura PRO 01“Individuazione e valutazione periodica degli aspetti ambientali e dei rischi significativi”. Il Rappresentante della Direzione individua e valuta gli aspetti e le attività che influiscono o possono influire sull’ambiente e sulla salute e sicurezza dei lavoratori, in collaborazione con le funzioni coinvolte nella gestione dell’impianto. Il riesame della significatività degli aspetti ambientali viene effettuato annualmente e a seguito di possibili eventi o situazioni che lo rendano necessario.
ASPETTI AMBIENTALI. L’Area V.I.A. della Regione Lazio ha espresso in data 17.6.2003 «giudizio favorevole di compatibilità ambientale» con prescrizioni sul progetto preliminare dell’intera Linea C della metropolitana, richiedendo la successiva verifica di ottemperanza per i progetti definitivi delle tratte T1, T2, T3 e T6.
ASPETTI AMBIENTALI. Come evidenziato nel SIA “le risorse necessarie per la realizzazione del Progetto sono principalmente il silicio necessario e alle altre materie prime necessarie alla fabbricazione dei moduli fotovoltaici. Il Consumo di Acqua ed Inerti per il Betonaggio è ridotto al minimo e relativo alla realizzazione delle fondazioni per la posa delle Power Station mentre la posa di n.4 Delivery Cabin (Cabina di consegna) e n.2 Control Room, entrambe del tipo prefabbricato non necessità di fondazioni. Le Stesse Power Station sono trasportate in cantiere già pre-assemblate e pronte per il cablaggio. I tre locali per il monitoraggio dell’impianto sono del tipo pre-fabbricato e non necessitano di una fondazione”. Come evidenziato nel SIA “nell’area di cantiere saranno organizzati degli stoccaggi in modo da gestire i rifiuti separatamente per tipologia e pericolosità, in contenitori adeguati alle caratteristiche del rifiuto stesso. I rifiuti destinati al recupero saranno stoccati separatamente da quelli destinati allo smaltimento. Tutte le tipologie di rifiuto prodotte in cantiere saranno consegnate a ditte esterne, regolarmente autorizzate alle successive operazioni di trattamento (smaltimento e/o recupero) ai sensi della vigente normativa di settore. Non sono previste sostanze e composti esplosivi e/o tossici. Le uniche sostanze fonte di potenziale inquinamento sono gli oli dei Trasformatori. Il Trasformatore, installato esternamente su uno skid opportunamente predisposto, è comunque alloggiato su un contenitore in grado di garantire il sicuro confinamento di eventuali fuoriuscite accidentali (Vasche di sicurezza opportunamente dimensionate al fine di contenere completamente il liquido eventualmente fuoriuscito). Per quanto riguarda il rischio di incidenti associato alle tecnologie utilizzate e/o ai materiali e alle sostanze adoperati, non si rilevano elementi di pericolosità per l’uomo o per l’ambiente in generale, se non per la presenza dell’olio minerale nei trasformatori, sostanza classificata infiammabile rispetto al rischio di incendio. In particolare, per quanto
ASPETTI AMBIENTALI. Nel seguito si descrivono gli aspetti ambientali connessi alla Centrale Termoelettrica di Porcari e la valutazione della loro significatività; nello specifico, per ogni aspetto ambientale, sono riportate le principali informazioni specifiche della Centrale e gli indicatori di prestazione utilizzati per il controllo continuo delle prestazioni ambientali. La società, infatti, tiene costantemente sotto controllo l’evoluzione dei parametri operativi e degli indicatori di prestazione ambientale che sono riportati nella presente Dichiarazione Ambientale.
ASPETTI AMBIENTALI. Il Comune di Cascina in coerenza con i principi rivolti alla tutela dell’ambiente e alla sostenibilità dello sviluppo in tema di potenziamento della tutela dello stesso anche attraverso l’incentivazione all’acquisizione di beni realizzati con materiali riciclati, ha integrato elementi di carattere ambientale nella definizione delle caratteristiche dei servizi oggetto del presente appalto. In particolare la carta e i cartoncini utilizzati nel processi di stampa dovranno avere le caratteristiche definite all’articolo 23 del presente capitolato.
ASPETTI AMBIENTALI. Al progetto sono allegati l’analisi paesistica, lo studio paesistico territoriale e le opere a verde di mitigazione e compensazioni. Non sono state rinvenute le stime del monitoraggio ambientale i cui oneri sono riportati nel quadro economico del progetto pari a Euro 1.700.000,00 per la macrofase 1 e Euro 500.000,00 per la Macrofase 2.
ASPETTI AMBIENTALI. Rispettare le diluizioni previste/indicazioni della Direzione. Rispettare i criteri di raccolta differenziata dei rifiuti adottati dal cliente. Project Manager RES A.C. DEC A.C. ▇▇▇▇. ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇ Dott.ssa ▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇ Dott.ssa ▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇ Frequenza delle prestazioni ordinarie e periodiche Project Manager RES A.C. DEC A.C. ▇▇▇▇. ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇ Dott.ssa ▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇ Dott.ssa ▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇ Blocco operatorio 6/7 AR Pediatria A -Degenze infettivi 7/7 Dh Neurocoematolgia 5/7 Laboratorio Analisi – Fibrosi 5/7 Ambulatori Malattie infettive 5/7 Ambulatori Fibrosi Cistica 5/7 Project Manager RES A.C. DEC A.C. ▇▇▇▇. ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇ Dott.ssa ▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇ Dott.ssa ▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇ Area di rischio Unità operative Frequenza MR Ambulatori DH Oncologia 6/7 Project Manager RES A.C. DEC A.C. ▇▇▇▇. ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇ Dott.ssa ▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇ Dott.ssa ▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇ Area di rischio Unità operative Frequenza MR ▇▇▇▇▇▇▇▇ 6/7 Project Manager RES A.C. DEC A.C. ▇▇▇▇. ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇ Dott.ssa ▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇ Dott.ssa ▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇ Area di rischio Unità operative Frequenza BR 1 Aule 5/7 Project Manager RES A.C. DEC A.C. ▇▇▇▇. ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇ Dott.ssa ▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇ Dott.ssa ▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇ ELENCO OPERAZIONI LQA 0,95