Common use of Collaudi Clause in Contracts

Collaudi. 1. Al termine di ciascun intervento PISAMO si riserverà di sottoporre, con propri tecnici incaricati, il parcometro alle seguenti prove e verifiche: a) esame tendente ad accertare l’accuratezza delle lavorazioni; b) verifica dei ricambi impiegati, allo scopo di accertare l’originalità dei materiali impiegati. 2. Per l’esecuzione dei predetti accertamenti, qualora effettuali con personale della ditta aggiudicatrice, PISAMO non riconosce alcun compenso. 3. Qualora nel corso delle verifiche saranno riscontrate anomalie di lavorazione la ditta aggiudicatrice dovrà provvedere alla loro eliminazione a propria cura e spese, entro i termini temporali previsti per le manutenzioni conseguenti a “guasti”, fermo restando l’applicazione delle relative penalità in caso di inadempienza. 4. Oltre ai riferimenti normativi specifici delle singole attività lavorative, la società aggiudicatrice dovrà rispettare, nell’esecuzione del servizio, sia le norme in termini di sicurezza del lavoro, di cui al TU 81/2008, DPR 303/56, L 186/68 , che le tecniche CEI e UNI. 5. In particolare viene richiesto: 6. le apparecchiature, gli utensili, gli abiti da lavoro e i dispositivi di protezione individuale (DPI), impiegati dal personale della ditta aggiudicatrice dovranno rispondere alle vigenti normative in materia di igiene e sicurezza del lavoro; 7. il personale della ditta aggiudicatrice dovrà portare in posizione ben visibile un tesserino di riconoscimento indicante la denominazione della ditta stessa, al fine di permettere la rapida identificazione del personale durante lo svolgimento dell’attività presso gli impianti. 8. Si precisa che PISAMO provvederà ad allontanare dai luoghi di intervento il personale trovato privo, durante lo svolgimento delle attività, dei DPI previsti e del tesserino di riconoscimento. 9. La ditta aggiudicatrice risponderà dei danni causati direttamente e/o indirettamente a persone e/o cose, sia dell’azienda che a terzi e terrà sollevata PISAMO da qualsiasi responsabilità riferibile alle prestazioni lavorative di cui al presente capitolato. 10. Per tale motivo sarà sollevato da ogni responsabilità, per tutte le conseguenze derivanti da qualsiasi ricorso o azione promossa, in qualsivoglia sede, per qualsiasi sinistro od evento comunque riferibile all’esecuzione dei lavori in oggetto, il responsabile dell’esecuzione del contratto. 11. In considerazione di quanto sopra si sottolinea che sarà onere della ditta aggiudicatrice: a. garantire l’impiego del personale con adeguata competenza tecnica in relazione ai lavori oggetto dell’appalto; b. garantire l’impiego di tutte le attrezzature ed utensili necessari per consentire l’esecuzione a regola d’arte ed in condizioni di sicurezza delle lavorazioni affidate; c. provvedere, prima della formulazione dell’offerta economica, a prendere visione dei luoghi di installazione dei parcometri, delle eventuali interferenze con eventuali attività specifiche di terzi, degli accessi e/o della viabilità, e di quanto altro possa influire sul regolare andamento delle attività manutentive d. fornire a PISAMO il nominativo ed il recapito telefonico del Responsabile Tecnico e il nominativo e le qualifiche dei dipendenti che saranno impiegati nelle attività di cui al presente capitolato.

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Sources: Appalto

Collaudi. 130.1 L’Opera sarà soggetta a collaudo in corso d’opera (il “Collaudo in Corso d’Opera”) e a Collaudo Provvisorio nel rispetto del presente articolo, della Legge Applicabile (ed in particolare dell’art. Al 102 del Codice dei Contratti Pubblici e del Titolo X, capo I, del Regolamento) e di quanto previsto nell'articolo 12 della Convenzione Urbanistica. L’Appaltatore è tenuto alla più scrupolosa osservanza, in particolare, degli obblighi prescritti in capo all’Appaltatore medesimo dagli articoli 223 e 224 del Regolamento in relazione a tutte le operazioni di collaudo. Le visite di ▇▇▇▇▇▇▇▇ in Corso d’Opera verranno svolte dal Collaudatore, previa comunicazione al Direttore dei Lavori ed all’Appaltatore, secondo la cadenza che il Collaudatore medesimo riterrà adeguata per un accertamento progressivo della regolare esecuzione dei Lavori. 30.2 La comunicazione, da parte dell’Appaltatore, del completamento dell’ultimo SAL costituirà comunicazione del completamento dei Lavori nella loro interezza (“Comunicazione di Fine Lavori”) e verrà sottoscritto apposito verbale tra le Parti, alla presenza del Direttore dei Lavori. Contestualmente a tale comunicazione o, comunque quanto prima, una volta completati i ▇▇▇▇▇▇, l’Appaltatore dovrà presentare i Disegni “As-built” dell’▇▇▇▇▇. ▇▇ ▇▇▇▇▇, ▇▇▇▇▇ ▇▇ (▇▇▇▇▇) Giorni dalla ricezione della Comunicazione di Fine Lavori, con il rispettivo ausilio del Direttore dei Lavori, del RUP e del Direttore di Cantiere, nonché del Collaudatore, daranno inizio alle operazioni di collaudo provvisorio, per accertare se l’Opera sia stata realizzata secondo le Regole dell’Arte ed in conformità alle autorizzazioni, al Progetto Esecutivo dell’Opera, alla progettazione costruttiva ed alle eventuali Variazioni approvate in corso d’opera e nel rispetto dei Documenti Contrattuali e della Convenzione Urbanistica (il “Collaudo Provvisorio”). Le operazioni di collaudo provvisorio sono volte altresì a verificare la corrispondenza tra i dati risultanti dalla contabilità finale, i documenti giustificativi e le risultanze di fatto e comprendono altresì le verifiche tecniche previste dalla Legge Applicabile. Resta inteso che la contabilizzazione dell’Opera ai fini del collaudo deve essere redatta, in forza dell’art. 12.7 della Convenzione Urbanistica, in conformità all’art. 4 del regolamento concernente la realizzazione diretta dell’Opera di urbanizzazione, approvato con D.C.C. 6/1993. L’Appaltatore dovrà presentare contestualmente all’inizio delle operazioni di Collaudo Provvisorio, tutta la documentazione tecnica richiesta dal Direttore dei Lavori e dal RUP, i manuali d’uso e manutenzione dell’Opera, nonché le attestazioni delle avvenute denunce e/o collaudi da parte delle autorità competenti, oltre a quanto necessario ai fini dell’emissione del Certificato di Collaudo Provvisorio e dell’utilizzo dell’Opera. 30.3 Le operazioni di Collaudo Provvisorio avverranno congiuntamente tra il Committente, il RUP, il Direttore dei Lavori, il Collaudatore e l’Appaltatore. In conformità a quanto previsto dall’art. 12.10 della Convenzione Urbanistica, le procedure di collaudo dovranno concludersi entro e non oltre 6 (sei) mesi dalla Comunicazione di Fine Lavori e dovrà essere sottoscritto apposito verbale. 30.4 Nel caso in cui il Committente e il Collaudatore, durante le operazioni di Collaudo Provvisorio, non riscontrino alcuna difformità e/o vizio ai Lavori e accertino la sussistenza delle condizioni di cui al’art. 30.2, verrà redatta apposita relazione nella quale verrà dato atto della collaudabilità positiva dell’Opera ai sensi dell’art. 225 del Regolamento e quindi verrà emesso il certificato di collaudo provvisorio (il “Certificato di Collaudo Provvisorio”) entro il termine di ciascun intervento PISAMO si riserverà cui all’art. 30.3. Ove invece siano state riscontrate difformità, carenze o vizi tali da non pregiudicare in ogni caso il pieno godimento e la piena funzionalità dell’Opera nel suo complesso (le “Difformità Minori”), le stesse dovranno essere elencate, fatti salvi gli eventuali vizi occulti, nella relazione di sottoporre▇▇▇▇▇▇▇▇ Provvisorio, con propri tecnici incaricatil’indicazione delle relative misure da adottare da parte dell’Appaltatore per porvi rimedio. In tale ipotesi, l’Appaltatore avrà un termine, non superiore a 30 (trenta) Giorni, entro il quale dovrà porre rimedio a tali Difformità Minori, provvedendo a tutte le modifiche, rimozioni e sostituzioni necessarie per addivenire all’esito positivo del Collaudo Provvisorio (i “Lavori di Rimedio”), fermo restando che l’Appaltatore non avrà diritto a ricevere alcuna remunerazione aggiuntiva per l'esecuzione dei Lavori di Rimedio, che dovranno essere pertanto eseguiti integralmente a sue spese. 30.5 Alla scadenza del termine fissato dal Committente ai sensi dell’art. 30.4, le Parti daranno inizio alle operazioni volte ad accertare la corretta esecuzione dei Lavori di Rimedio. Dette operazioni di verifica dovranno concludersi entro 10 (dieci) ▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇. Le spese sostenute dal Committente per le operazioni di verifica dei Lavori di Rimedio saranno poste interamente a carico dell’Appaltatore. Il Certificato di ▇▇▇▇▇▇▇▇ Provvisorio non è rilasciato sino a che risulti, da apposita dichiarazione del Direttore dei Lavori, confermata dal RUP e dal Collaudatore, che l’Appaltatore abbia completamente e regolarmente eseguito i Lavori di Rimedio. 30.6 Nel caso in cui, in esito al procedimento di ▇▇▇▇▇▇▇▇ Provvisorio, emergessero difformità, carenze o vizi tali da rendere l’Opera assolutamente inaccettabile, il parcometro alle seguenti prove Collaudatore rifiuta l’emissione del Certificato di ▇▇▇▇▇▇▇▇ Provvisorio e verifiche: a) esame tendente ad accertare l’accuratezza delle lavorazioni; b) verifica ne informa il Committente, trasmettendo, tramite il RUP per le sue ulteriori determinazioni, il processo verbale, nonché una relazione con le proposte dei ricambi impiegati, allo scopo provvedimenti di accertare l’originalità dei materiali impiegaticui all’articolo 225 del Regolamento. 230.7 Qualora il Committente e il Collaudatore accertino la corretta ed integrale esecuzione dei Lavori di Rimedio, verrà emesso il Certificato di Collaudo Provvisorio. Per l’esecuzione In caso negativo, si seguirà nuovamente la procedura di contestazione delle Difformità Minori e di esecuzione dei predetti accertamentiLavori di Rimedio di cui agli artt. 30.4 e 30.5, qualora effettuali con personale termini dimezzati, fatto comunque salvo il diritto del Committente al maggior danno, nonché di far eseguire a proprie spese i Lavori di Rimedio addebitandone i costi all’Appaltatore e, per l’effetto, trattenere dagli importi ancora dovuti all’Appaltatore ovvero ricavare dall’escussione anche parziale della ditta aggiudicatrice, PISAMO non riconosce alcun compensoGaranzia di Adempimento. 3. Qualora nel corso delle verifiche saranno riscontrate anomalie 30.8 A seguito dell’emissione del Certificato di lavorazione la ditta aggiudicatrice dovrà provvedere alla loro eliminazione a propria cura Collaudo Provvisorio e spesedella relativa trasmissione al Comune da parte del Committente, quest’ultimo – in assenza di osservazioni / rilievi da parte del Comune – provvede ad emettere, entro i termini temporali previsti per successivi 60 (sessanta) Giorni e previo rilascio da parte dell’Appaltatore del Warranty Bond, il Certificato di Accettazione Definitiva dell’Opera e, entro i 15 (quindici) Giorni successivi all’Accettazione Definitiva dell’Opera, l’Appaltatore ha l’obbligo di consegnare al Committente l’Opera realizzata, libera da persone e cose diverse da tutto quanto collaudato. Delle operazioni di consegna verrà redatto apposito verbale tra le manutenzioni conseguenti a Parti, alla presenza del Direttore dei Lavori (il guastiVerbale di Consegna Finale dell’Opera). Resta ferma l’esclusiva responsabilità dell’Appaltatore nei confronti del Committente in relazione alla custodia, fermo restando l’applicazione delle relative penalità in caso manutenzione e gestione dell’Area Cantiere e del Cantiere e dell’Opera sino alla data di inadempienzasottoscrizione del Verbale di Consegna Finale dell’Opera. 4. Oltre ai riferimenti normativi specifici delle singole attività lavorative30.9 Resta inteso che, la società aggiudicatrice dovrà rispettare, nell’esecuzione trascorsi 24 (ventiquattro) mesi dall’emissione del servizio, sia le norme in termini Certificato di sicurezza del lavoro, Collaudo Provvisorio (il "Periodo di cui al TU 81/2008, DPR 303/56, L 186/68 , che le tecniche CEI e UNI. 5. In particolare viene richiesto: 6. le apparecchiature, gli utensili, gli abiti da lavoro e i dispositivi di protezione individuale (DPIGaranzia"), impiegati dal personale della ditta aggiudicatrice dovranno rispondere alle vigenti normative senza che siano intervenute contestazioni in materia di igiene e sicurezza del lavoro; 7. il personale della ditta aggiudicatrice dovrà portare in posizione ben visibile un tesserino di riconoscimento indicante la denominazione della ditta stessa, al fine di permettere la rapida identificazione del personale durante lo svolgimento dell’attività presso gli impianti. 8. Si precisa che PISAMO provvederà ad allontanare dai luoghi di intervento il personale trovato privo, durante lo svolgimento delle attività, dei DPI previsti e del tesserino di riconoscimento. 9. La ditta aggiudicatrice risponderà dei danni causati direttamente relazione a vizi e/o indirettamente a persone e/o cosedifetti, il Collaudo Provvisorio assumerà in ogni caso carattere definitivo, ai sensi dell’articolo 102, comma 3, del Codice dei Contratti Pubblici e si intenderà tacitamente approvato ancorché il Certificato di Accettazione Definitiva dell’Opera non sia dell’azienda stato emesso entro i 2 (due) mesi successivi alla scadenza del suddetto termine. Resta altresì inteso che a terzi l’Appaltatore, per i 24 (ventiquattro) mesi decorrenti dall’emissione del Certificato di Collaudo Provvisorio è tenuto alla garanzia per le difformità e terrà sollevata PISAMO da qualsiasi responsabilità riferibile alle prestazioni lavorative i vizi dell’Opera, ancorché riconoscibili, in forza di cui al presente capitolatoquanto previsto dagli artt. 102, co. 5, del Codice dei Contratti Pubblici e 229 del Regolamento. 1030.10 In parziale deroga a quanto sopra previsto, il Committente avrà comunque diritto, anche in forza di quanto previsto dall’art. Per tale motivo sarà sollevato da ogni responsabilità12.10 della Convenzione Urbanistica, per tutte le conseguenze derivanti da qualsiasi ricorso o azione promossadi richiedere all'Appaltatore la consegna anticipata dell’Opera, prestando - in tal caso - l'Appaltatore tutta la necessaria collaborazione al Committente, in qualsivoglia sedepresenza delle condizioni previste dalla Legge Applicabile. Di dette operazioni di presa in consegna anticipata verrà redatto e sottoscritto tra le Parti il relativo verbale alla presenza del Direttore dei Lavori (il “Verbale di Presa in Consegna Anticipata dell’Opera”) e da tale momento passeranno in capo al Committente i relativi rischi di custodia. La decorrenza del Warranty Bond (così come del relativo periodo di garanzia) avverrà solamente in esito all’emissione del Certificato di Collaudo Provvisorio relativo ai Lavori nella loro interezza. La sottoscrizione del Verbale di Presa in Consegna Anticipata dell’Opera non incide comunque sulla collaudabilità dell’Opera nella sua interezza, per qualsiasi sinistro od evento comunque riferibile all’esecuzione dei lavori che invece verrà verificata ed acclarata solamente in oggetto, il responsabile dell’esecuzione del contrattosede di Collaudo Provvisorio. 11. In considerazione di quanto sopra si sottolinea che sarà onere della ditta aggiudicatrice: a. garantire l’impiego del personale con adeguata competenza tecnica in relazione ai lavori oggetto dell’appalto; b. garantire l’impiego di tutte le attrezzature ed utensili necessari per consentire l’esecuzione a regola d’arte ed in condizioni di sicurezza delle lavorazioni affidate; c. provvedere, prima della formulazione dell’offerta economica, a prendere visione dei luoghi di installazione dei parcometri, delle eventuali interferenze con eventuali attività specifiche di terzi, degli accessi e/o della viabilità, e di quanto altro possa influire sul regolare andamento delle attività manutentive d. fornire a PISAMO il nominativo ed il recapito telefonico del Responsabile Tecnico e il nominativo e le qualifiche dei dipendenti che saranno impiegati nelle attività di cui al presente capitolato.

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Sources: Contract for Works

Collaudi. 1Al termine dell’esecuzione delle opere si procederà con le operazioni di collaudo che dovranno, in ogni caso, essere effettuate entro 6 mesi dalla data del certificato di ultimazione dei lavori. Resta comunque obbligatorio il collaudo in corso d’opera nei casi previsti dall’articolo 141, comma 7 del D.L.gvo n. 163/2006 A compimento delle operazioni di collaudo verrà emesso un certificato di collaudo che avrà carattere provvisorio diventando definitivo, salva l’espressa autonoma approvazione del collaudo da parte della stazione appaltante, dopo due anni dall’emissione del medesimo. Decorso tale termine il collaudo si intende approvato ancorché l’atto formale di approvazione non sia intervenuto entro due mesi dalla scadenza del suddetto termine. Il certificato di collaudo dovrà essere trasmesso all’appaltatore il quale dovrà firmarlo per accettazione entro venti giorni dalla data di ricevimento con eventuali domande relative alle operazioni di collaudo; le domande dovranno essere formulate con modalità analoghe a quelle delle riserve previste dall’articolo 165 del D.P.R. 554/99. L’organo di collaudo, dopo aver informato il responsabile del procedimento, formulerà le proprie osservazioni alle domande dell’appaltatore. Il certificato di collaudo dovrà comprendere una relazione predisposta dall’organo di collaudo in cui dovranno essere dichiarate le motivazioni relative alla collaudabilità delle opere, alle eventuali condizioni per poterle collaudare e ai provvedimenti da prendere qualora le opere non siano collaudabili. Al termine delle operazioni di ciascun intervento PISAMO si riserverà collaudo, l’organo di sottoporrecollaudo dovrà trasmettere al responsabile del procedimento gli atti ricevuti e i documenti contabili aggiungendo: – i verbali di visita al cantiere; – le relazioni previste; – il certificato di collaudo; – il certificato del responsabile del procedimento per le correzioni eventualmente ordinate dall’organo di collaudo; – le controdeduzioni alle eventuali osservazioni dell’appaltatore al certificato di collaudo. Entro novanta giorni dalla data di emissione del certificato di collaudo provvisorio o del certificato di regolare esecuzione la stazione appaltante, con propri tecnici incaricatiprevia garanzia fideiussoria, procederà al pagamento della rata di saldo che, comunque, non costituisce presunzione di accettazione dell’opera ai sensi dell’articolo 1666, secondo comma, del codice civile. Sono a carico dell’appaltatore: – operai materiali e mezzi d’opera necessari ad eseguire le operazioni di collaudo; – il ripristino delle parti eventualmente alterate durante le verifiche di collaudo; – le spese di visita del personale della stazione appaltante per l’accertamento dell’eliminazione delle mancanze riscontrate dall’organo di collaudo. Qualora l’appaltatore non dovesse ottemperare agli obblighi previsti, il parcometro alle seguenti prove e verifiche: a) esame tendente ad accertare l’accuratezza collaudatore disporrà l’esecuzione di ufficio delle lavorazioni; b) verifica dei ricambi impiegati, allo scopo di accertare l’originalità dei materiali impiegati. 2. Per l’esecuzione dei predetti accertamenti, qualora effettuali con personale della ditta aggiudicatrice, PISAMO non riconosce alcun compenso. 3. Qualora nel corso delle verifiche saranno riscontrate anomalie di lavorazione la ditta aggiudicatrice dovrà provvedere alla loro eliminazione a propria cura e spese, entro i termini temporali previsti per le manutenzioni conseguenti a “guasti”, fermo restando l’applicazione delle relative penalità in caso di inadempienza. 4. Oltre ai riferimenti normativi specifici delle singole attività lavorative, la società aggiudicatrice dovrà rispettare, nell’esecuzione del servizio, sia le norme in termini di sicurezza del lavoro, di cui al TU 81/2008, DPR 303/56, L 186/68 , che le tecniche CEI e UNI. 5. In particolare viene richiesto: 6. le apparecchiature, gli utensili, gli abiti da lavoro e i dispositivi di protezione individuale (DPI), impiegati dal personale della ditta aggiudicatrice dovranno rispondere alle vigenti normative in materia di igiene e sicurezza del lavoro; 7. il personale della ditta aggiudicatrice dovrà portare in posizione ben visibile un tesserino di riconoscimento indicante la denominazione della ditta stessa, al fine di permettere la rapida identificazione del personale durante lo svolgimento dell’attività presso gli impianti. 8. Si precisa che PISAMO provvederà ad allontanare dai luoghi di intervento il personale trovato privo, durante lo svolgimento delle attività, dei DPI previsti e del tesserino di riconoscimento. 9. La ditta aggiudicatrice risponderà dei danni causati direttamente e/o indirettamente a persone e/o cose, sia dell’azienda che a terzi e terrà sollevata PISAMO da qualsiasi responsabilità riferibile alle prestazioni lavorative di cui al presente capitolato. 10. Per tale motivo sarà sollevato da ogni responsabilità, per tutte le conseguenze derivanti da qualsiasi ricorso o azione promossa, in qualsivoglia sede, per qualsiasi sinistro od evento comunque riferibile all’esecuzione dei lavori in oggetto, il responsabile dell’esecuzione del contratto. 11. In considerazione di quanto sopra si sottolinea che sarà onere della ditta aggiudicatrice: a. garantire l’impiego del personale con adeguata competenza tecnica in relazione ai lavori oggetto dell’appalto; b. garantire l’impiego di tutte le attrezzature ed utensili necessari per consentire l’esecuzione a regola d’arte ed in condizioni di sicurezza delle lavorazioni affidate; c. provvedere, prima della formulazione dell’offerta economica, a prendere visione dei luoghi di installazione dei parcometri, delle eventuali interferenze con eventuali attività specifiche di terzi, degli accessi e/o della viabilità, e di quanto altro possa influire sul regolare andamento delle attività manutentive d. fornire a PISAMO il nominativo ed il recapito telefonico del Responsabile Tecnico e il nominativo operazioni richieste e le qualifiche dei dipendenti che spese sostenute saranno impiegati nelle attività dedotte dal credito residuo dell’appaltatore. Fino alla data di cui al presente capitolatoapprovazione del certificato di collaudo restano a carico dell’appaltatore la custodia delle opere ed i relativi oneri di manutenzione e conservazione.

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Sources: Capitolato Speciale d'Appalto

Collaudi. 1. Al termine Tutte le opere, attrezzature ed impianti realizzati in attuazione del P.I.I. e della relativa Variante dovranno essere sottoposti a collaudo tecnico- amministrativo e contabile in corso d’opera e finale. Il collaudo tecnico-amministrativo-contabile dovrà accertare la regolarità delle opere stesse e delle costruzioni rispetto alle previsioni della Variante al P.I.I., la loro conformità ai rispettivi permessi di ciascun intervento PISAMO si riserverà costruire e autorizzazioni, la rispondenza alle normative edilizie ed urbanistiche vigenti, la corrispondenza del costo delle opere eseguite agli importi previsti dai computi metrici estimativi approvati, la avvenuta cessione delle aree pubbliche e la costituzione delle servitù sulle aree di sottoporreuso pubblico, con propri tecnici incaricati, nonché il parcometro alle seguenti prove rispetto di tutti gli obblighi e verifiche: a) esame tendente ad accertare l’accuratezza delle lavorazioni; b) verifica dei ricambi impiegati, allo scopo di accertare l’originalità dei materiali impiegatiadempimenti previsti dalla presente Convenzione. 2. Per l’esecuzione Il COMUNE DI BERGAMO provvederà a nominare insindacabilmente il collaudatore delle nuove opere di interesse pubblico non già autorizzate/ultimate/in corso di realizzazione, tra i tecnici aventi i requisiti di legge previa individuazione da parte del Soggetto Attuatore di un tecnico tra una terna di professionisti proposta dal COMUNE DI BERGAMO – nel rispetto delle norme e dei predetti accertamenti, qualora effettuali requisiti del codice dei contratti pubblici e di atti regolamentari comunali vigenti – e sarà incaricato dal Soggetto Attuatore con personale della ditta aggiudicatrice, PISAMO non riconosce alcun compensoil quale verrà regolato il rapporto per la prestazione professionale. 3. Qualora nel corso delle verifiche saranno riscontrate anomalie di lavorazione la ditta aggiudicatrice dovrà provvedere alla loro eliminazione Il Soggetto Attuatore, per sé e i suoi aventi causa, si impegna a propria cura e speseconsegnare, entro la data fissata per la visita di collaudo, al collaudatore i termini temporali previsti certificati di conformità e di regolare esecuzione ed i collaudi a prova di tutti gli impianti tecnici realizzati, compreso l’impianto fognario, e la denuncia di messa a terra dell’impianto di pubblica illuminazione, copia di tutti i permessi di costruire rilasciati o D.I.A. presentate, i disegni esecutivi di tutte le opere realizzate, gli atti amministrativi, di contabilità finanziaria e quant’altro il collaudatore riterrà necessario per l’espletamento dei suoi compiti. Sono a carico del Soggetto Attuatore tutte le spese tecniche nonché ogni altro onere relativo alle operazioni di collaudo tecnico- amministrativo per le manutenzioni conseguenti opere di urbanizzazione e compensazioni ambientali, mentre è a “guasti”, fermo restando l’applicazione delle relative penalità in caso carico del COMUNE DI BERGAMO il collaudo della nuova scuola di inadempienzavia Lotto. 4. Oltre ai riferimenti normativi specifici delle singole attività lavorative, la società aggiudicatrice dovrà rispettare, nell’esecuzione del servizio, sia Sono fatte salve le norme in termini di sicurezza del lavoro, disposizioni di cui al TU 81/2008, DPR 303/56, L 186/68 , che le tecniche CEI Regolamento di esecuzione del Codice Contratti circa la tempistica delle attività di collaudo e UNIdella relativa approvazione e circa la provvisorietà del collaudo ed il suo carattere di definitività decorsi due anni dalla data di emissione. 5. In particolare viene richiesto: 6. Fermo restando quanto in generale previsto per il collaudo delle opere di urbanizzazione e compensazioni ambientali, le apparecchiatureprocedure per il collaudo dell’attrezzatura individuata come standard qualitativo saranno meglio puntualizzate nello specifico capitolato d’oneri approvato con il progetto esecutivo che regolerà gli elementi non già descritti nella presente Convenzione in ordine a caratteristiche del progetto, gli utensilipiano tecnico economico, gli abiti da lavoro modalità di conduzione e i dispositivi di protezione individuale (DPI), impiegati dal personale della ditta aggiudicatrice dovranno rispondere alle vigenti normative in materia di igiene e sicurezza monitoraggio del lavoro; 7. il personale della ditta aggiudicatrice dovrà portare in posizione ben visibile un tesserino di riconoscimento indicante la denominazione della ditta stessa, al fine di permettere la rapida identificazione del personale durante lo svolgimento dell’attività presso gli impianti. 8. Si precisa che PISAMO provvederà ad allontanare dai luoghi di intervento il personale trovato privo, durante lo svolgimento delle attività, dei DPI previsti cantiere e del tesserino suo avanzamento, ricorrendo alla previsione di riconoscimentoprocedure di collaudo in corso d’opera. 9. La ditta aggiudicatrice risponderà dei danni causati direttamente e/o indirettamente a persone e/o cose, sia dell’azienda che a terzi e terrà sollevata PISAMO da qualsiasi responsabilità riferibile alle prestazioni lavorative di cui al presente capitolato. 10. Per tale motivo sarà sollevato da ogni responsabilità, per tutte le conseguenze derivanti da qualsiasi ricorso o azione promossa, in qualsivoglia sede, per qualsiasi sinistro od evento comunque riferibile all’esecuzione dei lavori in oggetto, il responsabile dell’esecuzione del contratto. 11. In considerazione di quanto sopra si sottolinea che sarà onere della ditta aggiudicatrice: a. garantire l’impiego del personale con adeguata competenza tecnica in relazione ai lavori oggetto dell’appalto; b. garantire l’impiego di tutte le attrezzature ed utensili necessari per consentire l’esecuzione a regola d’arte ed in condizioni di sicurezza delle lavorazioni affidate; c. provvedere, prima della formulazione dell’offerta economica, a prendere visione dei luoghi di installazione dei parcometri, delle eventuali interferenze con eventuali attività specifiche di terzi, degli accessi e/o della viabilità, e di quanto altro possa influire sul regolare andamento delle attività manutentive d. fornire a PISAMO il nominativo ed il recapito telefonico del Responsabile Tecnico e il nominativo e le qualifiche dei dipendenti che saranno impiegati nelle attività di cui al presente capitolato.

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Sources: Convenzione Per La Variante Al Programma Integrato Di Intervento

Collaudi. 1. Al termine Tutte le opere, attrezzature ed impianti, realizzati in attuazione del Piano dovranno essere sottoposti a collaudo tecnico, amministrativo e contabile. Sono a carico del soggetto attuatore tutte le spese tecniche nonché ogni altro onere relativo alle operazioni di ciascun intervento PISAMO si riserverà collaudo tecnico-amministrativo- contabile. Il collaudo tecnico-amministrativo-contabile dovrà accertare la regolarità delle opere stesse e delle costruzioni rispetto alle previsioni del Piano, la loro conformità ai rispettivi Permessi di sottoporreCostruire e autorizzazioni/nulla osta, la rispondenza alle normative edilizie ed urbanistiche vigenti, nonché la corrispondenza del costo delle opere eseguite agli importi previsti dai computi metrici estimativi approvati con il Rilascio dei Permessi di Costruire, con propri tecnici incaricatile modalità previste al successivo comma 2, il parcometro alle seguenti prove e verifiche: a) esame tendente ad accertare l’accuratezza delle lavorazioni; b) verifica dei ricambi impiegati, allo scopo oltre che le verifiche di accertare l’originalità dei materiali impiegaticui all’art. 15 della presente Convenzione. 2. Per l’esecuzione Il collaudo tecnico-amministrativo-contabile dovrà svolgersi in corso d’opera e ad ultimazione delle opere secondo le seguenti modalità e procedure: • il collaudatore, o i collaudatori per più tipologie di opere, sarà/saranno indicati e/o nominati dal Comune di Bergamo nel rispetto dei predetti accertamentiprincipi di trasparenza, qualora effettuali concorrenzialità, pubblicità e rotazione, e sarà/saranno incaricati dal soggetto attuatore con personale il quale verrà regolato il rapporto per la prestazione professionale a carico del soggetto attuatore. Il relativo disciplinare di incarico dovrà richiamare le modalità e le tempistiche della ditta aggiudicatriceprestazione professionale prevista dalla presente Convenzione. • le visite e le operazioni di collaudo in corso d’opera saranno effettuate con la cadenza che si riterrà adeguata per un accertamento progressivo della regolare esecuzione dei lavori in relazione a quanto verificato, PISAMO non riconosce alcun compensosaranno suddivise secondo l’organizzazione di cantiere e si svolgeranno con regolarità per tutto il corso degli stessi. Ai fini delle verifiche tecnico- amministrative-contabili il collaudatore potrà richiedere tutta la documentazione tecnico- contabile necessaria all’espletamento del suo incarico, • in caso di irregolarità o difetti, sarà indicato il termine per porvi rimedio; • entro 180 giorni, dalla data di ultimazione delle opere di cui sopra, comunicata dal direttore dei lavori, ovvero entro un anno nei casi di particolare complessità, sarà redatto collaudo finale. Il soggetto attuatore, per sé e suoi aventi causa, si impegna a consegnare al collaudatore, entro la data fissata per la visita di collaudo, i certificati di conformità e di regolare esecuzione ed i collaudi a prova di tutti gli impianti tecnici realizzati, copia di tutte i Permessi di Costruire rilasciati, i disegni esecutivi di tutte le opere realizzate, gli atti amministrativi, di contabilità finanziaria e quant’altro riterrà necessario per l’espletamento dei suoi compiti. Sono a carico del soggetto attuatore tutte le spese tecniche nonché ogni altro onere relativo alle operazioni di collaudo tecnico-amministrativo- contabile. 3. Qualora nel corso delle verifiche saranno riscontrate anomalie Il certificato di lavorazione la ditta aggiudicatrice dovrà provvedere alla loro eliminazione a propria cura collaudo ha carattere provvisorio (e spese, entro i termini temporali previsti parziale per le manutenzioni conseguenti a “guasti”, fermo restando l’applicazione delle relative penalità in caso di inadempienza. 4. Oltre ai riferimenti normativi specifici delle singole attività lavorative, la società aggiudicatrice dovrà rispettare, nell’esecuzione del servizio, sia le norme in termini di sicurezza del lavoro, di cui al TU 81/2008, DPR 303/56, L 186/68 , che le tecniche CEI e UNI. 5. In particolare viene richiesto: 6. le apparecchiature, gli utensili, gli abiti da lavoro e i dispositivi di protezione individuale (DPIstralci funzionali), impiegati dal personale della ditta aggiudicatrice dovranno rispondere alle vigenti normative in materia e dovrà essere approvato definitivamente da parte del Comune. Il certificato di igiene e sicurezza collaudo provvisorio assume carattere definitivo decorsi due anni dall’emissione del lavoro; 7medesimo. il personale della ditta aggiudicatrice dovrà portare in posizione ben visibile un tesserino di riconoscimento indicante la denominazione della ditta stessa, al fine di permettere la rapida identificazione del personale durante lo svolgimento dell’attività presso gli impianti. 8. Si precisa che PISAMO provvederà ad allontanare dai luoghi di intervento il personale trovato privo, durante lo svolgimento delle attività, dei DPI previsti e del tesserino di riconoscimento. 9. La ditta aggiudicatrice risponderà dei danni causati direttamente e/o indirettamente a persone e/o cose, sia dell’azienda che a terzi e terrà sollevata PISAMO da qualsiasi responsabilità riferibile alle prestazioni lavorative di cui al presente capitolato. 10. Per Decorso tale motivo sarà sollevato da ogni responsabilità, per tutte le conseguenze derivanti da qualsiasi ricorso o azione promossa, in qualsivoglia sede, per qualsiasi sinistro od evento comunque riferibile all’esecuzione dei lavori in oggettotermine, il responsabile dell’esecuzione collaudo si intende tacitamente approvato ancorché l’atto formale di approvazione non sia intervenuto entro due mesi dalla scadenza del contrattomedesimo termine. 11. In considerazione di quanto sopra si sottolinea che sarà onere della ditta aggiudicatrice: a. garantire l’impiego del personale con adeguata competenza tecnica in relazione ai lavori oggetto dell’appalto; b. garantire l’impiego di tutte le attrezzature ed utensili necessari per consentire l’esecuzione a regola d’arte ed in condizioni di sicurezza delle lavorazioni affidate; c. provvedere, prima della formulazione dell’offerta economica, a prendere visione dei luoghi di installazione dei parcometri, delle eventuali interferenze con eventuali attività specifiche di terzi, degli accessi e/o della viabilità, e di quanto altro possa influire sul regolare andamento delle attività manutentive d. fornire a PISAMO il nominativo ed il recapito telefonico del Responsabile Tecnico e il nominativo e le qualifiche dei dipendenti che saranno impiegati nelle attività di cui al presente capitolato.

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Sources: Convenzione Urbanistica

Collaudi. 1. Al termine di ciascun intervento PISAMO si riserverà di sottoporre, con propri tecnici incaricati, il parcometro alle seguenti prove e verifiche:19.1 - collaudo in progress a) esame tendente ad accertare l’accuratezza delle lavorazionile caratteristiche dei materiali impiegati nella costruzione del veicolo protoserie (provvedendo a fornire anche i campioni relativi); b) verifica il rispetto delle specifiche tecniche indicate nel presente capitolato; c) il regolare funzionamento dei ricambi impiegaticomplessivi installali e degli impianti, allo scopo incluse le richieste particolari, eventualmente facenti pane dell'ordine. Dell'avvenuta approvazione, che renderà operante l’ordine di accertare l’originalità costruzione delle restanti carrozze, verrà redatto apposto verbale. L'approvazione del veicolo protoserie non comporta tuttavia per il committente assunzione di responsabilità di alcun genere, restando al costruttore ogni e qualsiasi responsabilità riguardo ai veicoli oggetto della fornitura. Nel caso di mancata approvazione da parte del committente, e prima ancora dell’USTIF del progetto, L’appaltatore dovrà '' provvedere a rimuovere le anomalie riscontrate rispetto a quanto indicato nel presente capitolato ed a quanto difforme dalle prescrizioni dell’organo statale/regionale di controllo. Il tempo di adeguamento del veicolo protoserie dovrà essere il più breve possibile e comunque tale da non determinare variazioni ai termini di consegna del primo veicolo e al programma di fornitura di cui all'offerta. Nel caso che L’appaltatore non ottemperasse alle prescrizioni, il committente potrà procedere alla revoca dell'ordine, riservandosi altresì di richiedere il risarcimento dei danni subiti mediante azione legale. Il committente avrà facoltà di inviare propri incaricati anche nelle fasi intermedie di costruzione del veicolo protoserie con il compito di verificare le caratteristiche dei materiali impiegati. 2e la rispondenza del veicolo o di sue parti alle prescrizioni del presente capitolalo. Per l’esecuzione dei predetti accertamenti, qualora effettuali con personale Il costruttore sarà in ogni caso tenuto a dare tempestiva comunicazione del raggiungimento delle seguenti fasi di lavorazione: - espoliazione e sabbiatura della ditta aggiudicatrice, PISAMO non riconosce alcun compenso. 3. Qualora nel corso delle verifiche saranno riscontrate anomalie cassa; - ultimazione dell’applicazione di lavorazione la ditta aggiudicatrice dovrà provvedere alla loro eliminazione a propria cura rinforzi all’ossatura della cassa; - ultimazione della lastratura della cassa e spese, entro i termini temporali previsti per le manutenzioni conseguenti a “guasti”, fermo restando l’applicazione delle relative penalità in caso di inadempienza. 4. Oltre ai riferimenti normativi specifici delle singole attività lavorative, la società aggiudicatrice dovrà rispettare, nell’esecuzione della posa del servizio, sia le norme in termini di sicurezza del lavoro, di cui al TU 81/2008, DPR 303/56, L 186/68 , che le tecniche CEI pavimento e UNI. 5. In particolare viene richiesto: 6. le apparecchiature, gli utensili, gli abiti da lavoro e i dispositivi di protezione individuale (DPI), impiegati dal personale della ditta aggiudicatrice dovranno rispondere alle vigenti normative in materia di igiene e sicurezza del lavoro; 7. il personale della ditta aggiudicatrice dovrà portare in posizione ben visibile un tesserino di riconoscimento indicante la denominazione della ditta stessa, al fine di permettere la rapida identificazione del personale durante lo svolgimento dell’attività presso gli impianti. 8. Si precisa che PISAMO provvederà ad allontanare dai luoghi di intervento il personale trovato privo, durante lo svolgimento delle attività, dei DPI previsti e del tesserino di riconoscimento. 9. La ditta aggiudicatrice risponderà dei danni causati direttamente e/o indirettamente a persone e/o cose, sia dell’azienda che a terzi e terrà sollevata PISAMO da qualsiasi responsabilità riferibile alle prestazioni lavorative di cui al presente capitolato. 10. Per tale motivo sarà sollevato da ogni responsabilità, per tutte le conseguenze derivanti da qualsiasi ricorso o azione promossa, in qualsivoglia sede, per qualsiasi sinistro od evento comunque riferibile all’esecuzione dei lavori in oggetto, il responsabile dell’esecuzione del contratto. 11. In considerazione di quanto sopra si sottolinea che sarà onere della ditta aggiudicatrice: a. garantire l’impiego del personale con adeguata competenza tecnica in relazione ai lavori oggetto dell’appalto; b. garantire l’impiego di tutte le attrezzature ed utensili necessari per consentire l’esecuzione a regola d’arte ed in condizioni di sicurezza delle lavorazioni affidate; c. provvedere, prima della formulazione dell’offerta economica, a prendere visione messa in opera dei luoghi di installazione dei parcometri, delle eventuali interferenze con eventuali attività specifiche di terzi, degli accessi e/o della viabilità, rivestimenti interni; - dopo l’applicazione del chopper e di tutti gli utilizzatori. Nel caso che durante la produzione dei veicoli oggetto del presente capitolalo, si dovesse per cause di forza maggiore apportare variazioni a qualsiasi componente del veicolo rispetto a quanto altro possa influire realizzalo sul regolare andamento delle attività manutentive d. fornire a PISAMO veicolo protoserie, l’appaltatore dovrà ottenere il nominativo ed il recapito telefonico preventivo assenso del Responsabile Tecnico e il nominativo e le qualifiche dei dipendenti che committente circa l'adozione della soluzione alternativa proposta. l risultati degli accertamenti eseguiti in fase di produzione saranno impiegati nelle attività oggetto di cui al presente capitolatoappositi verbali.

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Sources: Appalto Per La Revisione E L’ammodernamento Di Vetture Tranviarie

Collaudi. 1Il D.E.F potrà eseguire in ogni momento ispezioni nei cantieri ……. Al termine di ciascun intervento PISAMO si riserverà di sottoporree verificare il materiale impiegato. Il Fornitore dovrà sostituire i prodotti che, con propri tecnici incaricati, il parcometro alle seguenti prove e verifiche: a) esame tendente ad accertare l’accuratezza delle lavorazioni; b) verifica dei ricambi impiegati, allo scopo di accertare l’originalità dei materiali impiegati. 2. Per l’esecuzione dei predetti accertamenti, qualora effettuali con personale della ditta aggiudicatrice, PISAMO non riconosce alcun compenso. 3. Qualora nel corso a seguito delle verifiche saranno riscontrate anomalie effettuate dal D.E.F …… , risultino non conformi ai requisiti previsti dal presente Capitolato d’Appalto oltre che nell’offerta tecnica se migliorativa. Tale eventualità dovrà essere verbalizzata ed inserita anche nel Certificato di lavorazione Buon Esito della Fornitura sottoscritto dalle parti al termine della fase. RISOLUZIONE DEL CONTRATTO … si riserva la ditta aggiudicatrice dovrà provvedere facoltà, ai sensi e per gli effetti dell’art. 1456 Codice Civile, di dichiarare risolto il contratto con provvedimento motivato del Direttore Generale, e previa comunicazione alla loro eliminazione a propria cura e speseDitta dell’avvio del procedimento stesso, entro i termini temporali previsti per le manutenzioni conseguenti a “guasti”, fermo restando l’applicazione delle relative penalità nei seguenti casi: … in caso di inadempienza. 4mancata rispondenza del materiale a quanto dichiarato in offerta, ed in particolare nel caso in cui le prestazioni siano minori e comunque la conoscenza delle reali caratteristiche avrebbe potuto indirizzare diversamente il giudizio espresso in fase di aggiudicazione, oppure in caso di non conformità alle normative vigenti ... Clausola del capitolato: Rispetto ai prodotti offerti in riferimento agli articoli di cui alla scheda di dettaglio, al Fornitore non è consentito: - eliminare prodotti, salvo che lo stesso non dimostri che non sia più in produzione; - sostituire prodotti o variarne le caratteristiche o le confezioni, salvo che il Fornitore dimostri che le modifiche siano apportate in sede di produzione o che la sostituzione sia necessaria per causa non imputabili al Fornitore (ad esempio, per modifiche alla normativa vigente in materia); Nei casi sopra esposti il Fornitore dovrà dare tempestiva notizia alla Stazione Appaltante dell’evento in forma scritta, proponendo l’eventuale prodotto alternativo, le sue caratteristiche (documentate tramite apposite schede tecniche di prodotto) ed il prezzo; Le caratteristiche qualitative del prodotto sostitutivo dovranno risultare uguali o superiori a quelle richieste nella citata scheda di dettaglio. Oltre Il relativo prezzo dovrà risultare uguale o inferiore a quello indicato nell’offerta economica. La Stazione Appaltante si riserva la facoltà di verificare ed accettare le sostituzioni proposte. La Stazione Appaltante provvederà a comunicare per iscritto l’accettazione della sostituzione 37 Clausola del capitolato: CONTROLLI E VERIFICHE DI CONFORMITA’ Salvo quanto previsto all’art. …. per la sostituzione dei prodotti/articoli in contratto, i prodotti e gli articoli somministrati dovranno corrispondere per tutta la durata contrattuale alla marca proposta, alle caratteristiche indicate nelle schede tecniche e ai riferimenti normativi specifici delle singole attività lavorativecampioni e, nel caso particolare dei prodotti chimici, la società aggiudicatrice dovrà rispettarecomposizione chimica non potrà variare in nessun componente (di conseguenza, nell’esecuzione del servizioneanche nel profumo/odore né nel colore). Qualora si riscontrasse la mancata perfetta corrispondenza tra campioni e prodotti consegnati, sia le norme in termini di sicurezza del lavoro, l’Amministrazione potrà valutare l’applicazione delle penali di cui al TU 81/2008all’Art. ….. Ai sensi dell’art. ….., DPR 303/56per effettuare la verifica di conformità, L 186/68 in qualunque momento fosse ritenuto opportuno e/o necessario, che le tecniche CEI e UNI. 5. In particolare viene richiesto: 6. le apparecchiature, gli utensili, gli abiti da lavoro e i dispositivi di protezione individuale (DPI), impiegati dal personale della ditta aggiudicatrice dovranno rispondere alle vigenti normative in materia di igiene e sicurezza del lavoro; 7. il personale della ditta aggiudicatrice dovrà portare in posizione ben visibile un tesserino di riconoscimento indicante la denominazione della ditta stessal'Amministrazione … potrà effettuare controlli a campione sui beni forniti, al fine di permettere verificarne la rapida identificazione corrispondenza rispetto alle prescrizioni contrattuali. A tal fine, potrà anche sottoporre i prodotti forniti ad analisi di laboratorio per verificarne per es. la composizione rispetto a quanto dichiarato nelle schede tecniche. Clausola del personale durante lo svolgimento dell’attività presso gli impianti. 8capitolato: CONTROLLI E VERIFICHE DI CONFORMITA’ Nel caso in cui tali accertamenti documentassero la non corrispondenza al campione presentato in sede di gara o alle schede tecniche, la ditta fornitrice sarà tenuta a pagare le spese di analisi sostenute dal … oltre alle penali previste. Si precisa Al termine del contratto, sarà rilasciato al fornitore il certificato di verifica di conformità ai sensi dell’art. … quando le prestazioni contrattuali risultino completamente e regolarmente eseguite. Nel corso della durata del contratto potranno comunque essere previste verifiche di conformità intermedie, con cadenze che PISAMO provvederà saranno stabilite dalla stazione appaltante in misura adeguata all’accertamento progressivo della regolare esecuzione delle prestazioni e dei conseguenti adempimenti di natura contabile o amministrativa ad allontanare dai luoghi essa collegati, previsti dalla normativa vigente. Clausola del capitolato: SOSTITUZIONE DI ARTICOLI O PRODOTTI IN CONTRATTO I prodotti/articoli forniti dovranno essere in ogni caso conformi al capitolato speciale d’appalto. In caso offerta di intervento prodotti non conformi o non idonei per il personale trovato privo, durante lo svolgimento delle attività, dei DPI previsti e del tesserino di riconoscimento. 9medico competente la ditta aggiudicataria è impegnata a proporre alle medesime condizioni economiche prodotti alternativi idonei. La sostituzione dei prodotti aggiudicati con nuovi prodotti o marche alternative dovrà essere autorizzata dall’Amministrazione dopo la verifica di conformità alle caratteristiche generali di cui al capitolato e previa presentazione di scheda tecnica che, nel caso di detergenti o guanti, dovrà essere sottoposta alla preventiva valutazione del Servizio medicina legale ed accertativa In caso di mutamento della normativa vigente applicabile ai prodotti oggetto della fornitura che renda necessaria la modifica di un prodotto in contratto o qualora si verifichi l'indisponibilità definitiva di un articolo/prodotto proposto in sede di gara ed inserito nell'elenco contrattuale, la ditta aggiudicatrice risponderà dei danni causati direttamente aggiudicataria dovrà comunicarlo all’Amministrazione con un mese di anticipo e potrà chiederne la sostituzione con un altro purché quest’ultimo sia in possesso di caratteristiche e/o indirettamente requisiti identici o superiori a persone quelli previsti dal presente capitolato speciale d’appalto. 40 Clausola del capitolato: Anche l'Amministrazione potrà chiedere la sostituzione di prodotti aggiudicati qualora siano sopraggiunte particolari problematiche inerenti la sicurezza o l'organizzazione dei servizi o il prodotto/articolo si riveli non idoneo o non corrispondente alle esigenze dei servizi stessi. In tutti i casi in cui la sostituzione venga richiesta dalla ditta aggiudicataria o si renda indispensabile per problematiche connesse alla sicurezza o a modifiche della normativa applicabile, l'appaltatore non potrà richiedere alcun adeguamento economico rispetto all’offerta presentata in sede di gara. Nel caso in cui il fornitore intenda richiedere la sostituzione di un articolo/prodotto in contratto dovrà inoltrare una comunicazione al settore …., specificando le motivazioni della richiesta stessa, allegando la scheda tecnica e/o cosedi sicurezza del nuovo articolo/prodotto ed inviando, sia dell’azienda se richiesto, un campione presso l’ufficio/servizio che a terzi sarà indicato dall’Amministrazione. L'Amministrazione si riserva la facoltà di valutare la richiesta e terrà sollevata PISAMO di effettuare le prove ritenute opportune caso per caso, volte ad accertare il rispetto da qualsiasi parte del nuovo articolo/prodotto proposto delle prescrizioni del capitolato oltre che il possesso delle caratteristiche necessarie alle esigenze dei servizi comunali. In caso di indisponibilità temporanea di un articolo/prodotto potrà essere autorizzata la fornitura di uno alternativo con la medesima procedura prevista per la sostituzione definitiva. 41 SECONDA PARTE - Le responsabilità riferibile alle prestazioni lavorative di cui al presente capitolato. 10. Per tale motivo sarà sollevato da ogni responsabilità, per tutte le conseguenze derivanti da qualsiasi ricorso o azione promossa, in qualsivoglia sede, per qualsiasi sinistro od evento comunque riferibile all’esecuzione dei lavori in oggetto, il responsabile dell’esecuzione dell’appaltatore nell’esecuzione del contratto. - Fattispecie di rilievo penale. Art. 355 c.p. Inadempimento di contratti di pubbliche forniture. Art. 356 c.p. Frode in pubbliche forniture. - Il modello 231 nel Codice Appalti. L’importanza anche alla luce delle Linee Guida ANAC. 11. In considerazione di quanto sopra si sottolinea che sarà onere della ditta aggiudicatrice: a. garantire l’impiego del personale con adeguata competenza tecnica in relazione ai lavori oggetto dell’appalto; b. garantire l’impiego di tutte le attrezzature ed utensili necessari per consentire l’esecuzione a regola d’arte ed in condizioni di sicurezza delle lavorazioni affidate; c. provvedere, prima della formulazione dell’offerta economica, a prendere visione dei luoghi di installazione dei parcometri, delle eventuali interferenze con eventuali attività specifiche di terzi, degli accessi e/o della viabilità, e di quanto altro possa influire sul regolare andamento delle attività manutentive d. fornire a PISAMO il nominativo ed il recapito telefonico del Responsabile Tecnico e il nominativo e le qualifiche dei dipendenti che saranno impiegati nelle attività di cui al presente capitolato.

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Sources: Contract Execution

Collaudi. 1Il collaudo avverrà tramite un sopralluogo ufficiale da parte di un incaricato/referente della Stazione Appaltante a supporto del RUP, notificata per iscritto entro 15 (quindici) giorni dalla comunicazione scritta parte dell’impresa dell’avvenuta fine dell’appalto (ovvero dell’avvenuta parziale consegna secondo le tempistiche indicate al precedente art. Al termine 10). All’atto del collaudo i beni saranno soggetti a controllo quantitativo e qualitativo. In caso di ciascun intervento PISAMO riscontrata irregolarità della fornitura si riserverà rimanda a quanto previsto all’art. 21 del presente capitolato. Dopo la consegna al piano e posizionamento/installazione dei letti nelle varie stanze dei nuclei delle CRA, saranno effettuate, in contraddittorio fra le parti, le operazioni di sottoporre, con propri tecnici incaricati, il parcometro alle seguenti prove e verifiche: a) esame tendente collaudo tese ad accertare l’accuratezza delle lavorazioni; b) verifica dei ricambi impiegatiche la fornitura presenti i requisiti richiesti e sia conforme a quanto offerto dalla ditta aggiudicataria. Le forniture rifiutate al collaudo dovranno essere ritirate e sostituite a cura dell’Impresa fornitrice entro i termini fissati nel verbale di collaudo. Il regolare collaudo non esonera l’Impresa fornitrice da responsabilità per eventuali difetti o imperfezioni che non sono emersi al momento del collaudo stesso, allo scopo ma vengono in seguito accertati. L’Impresa avrà l’obbligo di accertare l’originalità dei materiali impiegati. 2. Per l’esecuzione dei predetti accertamentieffettuare, qualora effettuali con personale della ditta aggiudicatrice, PISAMO non riconosce alcun compenso. 3. Qualora nel corso delle verifiche saranno riscontrate anomalie di lavorazione la ditta aggiudicatrice dovrà provvedere alla loro eliminazione a propria cura e spese, tutti i lavori necessari per eliminare difetti, imperfezioni o difformità entro 30 (trenta) giorni dalla data di ricevimento di apposita PEC con la quale l’ASP Città di Piacenza avrà comunicato il rilievo. In caso d’inerzia dell’Impresa aggiudicataria l’ASP Città di Piacenza potrà far eseguire i necessari interventi, addebitandone il costo all’Impresa stessa, salvo il diritto al risarcimento di ogni ulteriore danno. La denuncia di eventuali vizi degli arredi forniti dovrà essere effettuata entro i termini temporali previsti per le manutenzioni conseguenti a “guasti”30 (trenta) giorni successivi alla data del collaudo/dei collaudi parziali. Qualora in sede di collaudo la fornitura risultasse anche in minima parte difforme da quanto prescritto, l’ASP Città di Piacenza si riserva la facoltà di respingerla, ovvero laddove ritenga di non esercitare tale facoltà, di obbligare l’Impresa aggiudicataria ad una riduzione del prezzo, ex art. 1492 C.C., in conseguenza del minor pregio degli articoli forniti. Tale riduzione, fermo restando l’applicazione delle relative penalità in quanto previsto dall’art. 1494 C.C. , sarà stabilita insindacabilmente dagli organi tecnici dell’ASP Città di Piacenza. In caso di inadempienza. 4. Oltre ai riferimenti normativi specifici delle singole attività lavorativenon accettazione della merce, la società aggiudicatrice dovrà rispettare, nell’esecuzione del servizio, sia le norme in termini di sicurezza del lavoro, di cui al TU 81/2008, DPR 303/56, L 186/68 , che le tecniche CEI e UNI. 5. In particolare viene richiesto: 6. le apparecchiature, gli utensili, gli abiti da lavoro e i dispositivi di protezione individuale (DPI), impiegati dal personale verrà data comunicazione all’Impresa dei motivi della ditta aggiudicatrice dovranno rispondere alle vigenti normative in materia di igiene e sicurezza del lavoro; 7. il personale della ditta aggiudicatrice dovrà portare in posizione ben visibile un tesserino di riconoscimento indicante la denominazione della ditta stessa, al fine di permettere la rapida identificazione del personale durante lo svolgimento dell’attività presso gli impianti. 8. Si precisa che PISAMO provvederà ad allontanare dai luoghi di intervento il personale trovato privo, durante lo svolgimento delle attività, dei DPI previsti contestazione e del tesserino di riconoscimento. 9conseguente rifiuto. La ditta aggiudicatrice risponderà Stazione Appaltante potrà, in ogni caso, provvedere ad effettuare dei danni causati direttamente e/o indirettamente a persone e/o cose, sia dell’azienda che a terzi e terrà sollevata PISAMO da qualsiasi responsabilità riferibile alle prestazioni lavorative “collaudi parziali” in corrispondenza delle tempistiche di consegna specificate nell’art. 10 di cui al presente capitolato. 10. Per tale motivo sarà sollevato da ogni responsabilità, per tutte le conseguenze derivanti da qualsiasi ricorso o azione promossa, in qualsivoglia sede, per qualsiasi sinistro od evento comunque riferibile all’esecuzione dei lavori in oggetto, il responsabile dell’esecuzione del contratto. 11. In considerazione di quanto sopra si sottolinea che sarà onere della ditta aggiudicatrice: a. garantire l’impiego del personale con adeguata competenza tecnica in relazione ai lavori oggetto dell’appalto; b. garantire l’impiego di tutte le attrezzature ed utensili necessari per consentire l’esecuzione a regola d’arte ed in condizioni di sicurezza delle lavorazioni affidate; c. provvedere, prima della formulazione dell’offerta economica, a prendere visione dei luoghi di installazione dei parcometri, delle eventuali interferenze con eventuali attività specifiche di terzi, degli accessi e/o della viabilità, e di quanto altro possa influire sul regolare andamento delle attività manutentive d. fornire a PISAMO il nominativo ed il recapito telefonico del Responsabile Tecnico e il nominativo e le qualifiche dei dipendenti che saranno impiegati nelle attività di cui al presente capitolato.

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Sources: Disciplinare Di Gara

Collaudi. 1. Al termine di ciascun intervento PISAMO si riserverà di sottoporreIl Collaudo Tecnico è qualificato come l’esecuzione dell’esame, con propri tecnici incaricati, il parcometro alle seguenti delle verifiche e delle prove e verifiche: a) esame tendente necessarie ad accertare l’accuratezza la rispondenza tecnica delle lavorazioni; b) opere eseguite alle prescrizioni del progetto/i delle opere di urbanizzazione e alla presente Convenzione, in conformità ai disposti del Codice Civile, art. 1665 e seguenti. La verifica delle opere di urbanizzazione avverrà confrontando il Progetto esecutivo approvato/autorizzato con le opere eseguite come da consuntivo dei lavori, incluse le eventuali risoluzioni di contestazioni tra Amministrazione e Soggetti Attuatori del Piano Particolareggiato, ed eventualmente con l'appaltatore. La verifica delle opere di urbanizzazione é costituita da: • Redazione del “collaudo tecnico-amministrativo” “in corso d'opera”, nonché del “collaudo tecnico- funzionale” delle opere stradali e di tutti gli eventuali “collaudi funzionali finali” per quelle categorie di opere, per le quali non si rendesse disponibile un certificato di regolare esecuzione da parte della Società o Ente avente in gestione le stesse (Enel, Hera, ecc.); • Redazione del Collaudo finale da prodursi al Comune entro 90 gg. dal rilascio del certificato di fine lavori delle opere di urbanizzazione, emesso dalla D.L.; il Collaudo finale è comprensivo dei verbali di visita eseguiti “in corso d’opera”, dei Certificati di regolare esecuzione emessi da Società o Enti gestori delle reti, della verifica dei ricambi impiegatifrazionamenti eseguiti a cura e onere dei Soggetti Attuatori, suddivisi per le singole destinazioni urbanistiche d’uso delle aree da cedere all’Amministrazione Comunale (parcheggio pubblico, verde pubblico, viabilità pubblica, eventuali superstandard od opere aggiuntive) allo scopo di accertare l’originalità non avere in un’unica particella tipologie diverse, e del documento “Certificato di collaudo finale”. Il collaudo delle opere di urbanizzazione dovrà essere svolto nella forma “in corso d’opera”, pertanto i Soggetti Attuatori provvederanno, all’atto del ritiro del permesso di costruire o all’approvazione del progetto esecutivo o alla presentazione dell’inizio dei materiali impiegati. 2lavori di tali opere, alla nomina del Tecnico collaudatore. Per Il collaudo “in corso d’opera” comporta che il Tecnico incaricato dovrà svolgere visite “di collaudo” durante l’esecuzione dei predetti accertamentilavori con puntualità, qualora effettuali con personale nella misura e quantità che la particolarità dei lavori stessi richiederanno e quindi a insindacabile giudizio del Tecnico Collaudatore stesso ovvero su specifica e motivata richiesta del Responsabile del P.P.. Secondo necessità, le parti autonomamente potranno richiedere il “collaudo parziale” delle opere stesse sempre che si tratti di lotto funzionale di opere. Il Collaudatore sarà un tecnico della ditta aggiudicatriceP.A. o un Libero Professionista, PISAMO non riconosce alcun compenso. 3purchè nelle condizioni e presupposti di legge, la cui nomina è a cura dei Soggetti Attuatori i quali dovranno attenersi alla normativa dal D.Lgs. Qualora 163/06. Il collaudo, come già affermato nella determinazione dell’Autorità di ▇▇▇▇▇▇▇▇▇ sui LL.PP. n.2 del 25 Febbraio 2009, costituisce attività propria della stazione appaltante e, quindi, del soggetto privato titolare del Permesso di Costruire, ferma restando la funzione di Vigilanza da parte della Pubblica Amministrazione che va esplicata durante le visite di collaudo ufficiali a cui il Comune dovrà essere invitato a partecipare, nel corso delle verifiche saranno riscontrate anomalie ricevimento dei verbali di lavorazione la ditta aggiudicatrice dovrà provvedere alla loro eliminazione a propria cura visita e spesedi eventuali relazioni riservate, entro oltre all’approvazione degli atti di collaudo. A tal fine i termini temporali previsti ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇ predisporranno lo schema dell’atto di incarico le cui prescrizioni, congiuntamente alle prescrizioni della presente convenzione riguardanti i collaudi, dovranno essere ivi inserite. Il “Responsabile del P.P.” (RUP per le manutenzioni conseguenti a “guasti”OO.P.P.), fermo restando l’applicazione delle relative penalità in nella persona del Dirigente del Settore Pianificazione Urbanistica Attuativa, si riserva di valutare l’opportunità di procedere all’indicazione del nominativo del collaudatore che verrà poi incaricato dai Soggetti Attuatori, Stazione Appaltante del Piano Particolareggiato. In tal caso sarà sempre compito della Stazione Appaltante attivare la procedura volta ad individuare il nominativo del collaudatore, sulla base della normativa applicabile al caso concreto e alle indicazioni fornite dal Comune di inadempienza. 4Rimini. Oltre ai riferimenti normativi specifici delle singole attività lavorative, la società aggiudicatrice dovrà rispettare, nell’esecuzione Il completo costo del serviziocollaudo inteso sia come pagamento del Tecnico collaudatore, sia come pagamento delle necessità quali prove, verifiche di carico o stratigrafiche, campionamenti e provinature, anche se assoggettate a Istituti di certificazione, oltre alle competenze tecniche necessarie o incluse nelle assistenze per le norme in termini prove o provinature, sono tutte poste a carico del Soggetto Attuatore del Piano Particolareggiato Il collaudo finale, da effettuarsi entro 90 giorni dalla comunicazione della fine lavori, è soggetto all’approvazione da parte dell’Amministrazione comunale che precederà la consegna di sicurezza del lavoro, di cui al TU 81/2008, DPR 303/56, L 186/68 , che le tecniche CEI fatto delle aree e UNI. 5. In particolare viene richiesto: 6. le apparecchiature, gli utensili, gli abiti da lavoro e i dispositivi di protezione individuale (DPI), impiegati dal personale della ditta aggiudicatrice dovranno rispondere alle vigenti normative in materia di igiene e sicurezza del lavoro; 7. il personale della ditta aggiudicatrice dovrà portare in posizione ben visibile un tesserino di riconoscimento indicante la denominazione della ditta stessa, al fine di permettere la rapida identificazione del personale durante lo svolgimento dell’attività presso gli impianti. 8. Si precisa che PISAMO provvederà ad allontanare dai luoghi di intervento il personale trovato privo, durante lo svolgimento delle attività, dei DPI previsti e del tesserino di riconoscimento. 9. La ditta aggiudicatrice risponderà dei danni causati direttamente e/o indirettamente a persone e/o cose, sia dell’azienda che a terzi e terrà sollevata PISAMO da qualsiasi responsabilità riferibile alle prestazioni lavorative di cui al presente capitolato. 10. Per tale motivo sarà sollevato da ogni responsabilità, per tutte le conseguenze derivanti da qualsiasi ricorso o azione promossa, in qualsivoglia sede, per qualsiasi sinistro od evento comunque riferibile all’esecuzione dei lavori in oggetto, il responsabile dell’esecuzione ivi realizzati (cessione) come previsti nella presente Convenzione. L’approvazione del contrattocollaudo finale da parte dell’Amministrazione Comunale deve avvenire entro e non oltre 4 mesi dalla data di deposito del certificato di collaudo finale. 11. In considerazione di quanto sopra si sottolinea che sarà onere della ditta aggiudicatrice: a. garantire l’impiego del personale con adeguata competenza tecnica in relazione ai lavori oggetto dell’appalto; b. garantire l’impiego di tutte le attrezzature ed utensili necessari per consentire l’esecuzione a regola d’arte ed in condizioni di sicurezza delle lavorazioni affidate; c. provvedere, prima della formulazione dell’offerta economica, a prendere visione dei luoghi di installazione dei parcometri, delle eventuali interferenze con eventuali attività specifiche di terzi, degli accessi e/o della viabilità, e di quanto altro possa influire sul regolare andamento delle attività manutentive d. fornire a PISAMO il nominativo ed il recapito telefonico del Responsabile Tecnico e il nominativo e le qualifiche dei dipendenti che saranno impiegati nelle attività di cui al presente capitolato.

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Sources: Urban Planning Agreement

Collaudi. 1. Al termine Tutte le opere, attrezzature ed impianti che devono essere realizzati e ceduti e/o asserviti al Comune in attuazione del Piano di ciascun intervento PISAMO si riserverà Recupero dovranno essere sottoposti a collaudo tecnico e amministrativo. Il collaudo tecnico- amministrativo dovrà accertare la regolarità delle opere stesse e delle costruzioni rispetto alle previsioni del P.A. la loro conformità ai rispettivi permessi di sottoporrecostruire ed autorizzazioni, con propri tecnici incaricatila rispondenza alle normative edilizie ed urbanistiche vigenti, nonché la corrispondenza del costo delle opere eseguite agli importi previsti dai computi metrici estimativi approvati. In caso di irregolarità o difetti il parcometro alle seguenti prove e verifiche: a) esame tendente ad accertare l’accuratezza delle lavorazioni; b) verifica dei ricambi impiegati, allo scopo di accertare l’originalità dei materiali impiegaticollaudatore indicherà il temine per porvi rimedio. 2. Per l’esecuzione Il collaudo tecnico-amministrativo dovrà svolgersi in corso d’opera e ad ultimazione delle opere secondo le seguenti modalità e procedure: - Il collaudatore, o i collaudatori per più tipologie di opere, saranno nominati dal Comune tra i tecnici iscritti nell’Albo Regionale dei predetti accertamentiCollaudatori, qualora effettuali entro 60 giorni dal rilascio dei relativi permessi di costruire. - le operazioni di collaudo in corso d’opera inizieranno entro 30 giorni dall’inizio dei lavori, saranno suddivise secondo le principali categorie di lavoro e si svolgeranno con personale della ditta aggiudicatriceregolarità per tutto il corso degli stessi; - a conclusione di ogni categoria di lavoro sarà redatto specifico collaudo di regolare esecuzione o, PISAMO non riconosce alcun compensoin caso di irregolarità o difetti, sarà indicato il termine per porvi rimedio; - entro 120 giorni dalla data di ultimazione delle opere di cui sopra, comunicata dal direttore dei lavori, sarà redatto collaudo specifico per la categoria di lavoro in esame. 3. Qualora nel corso delle verifiche saranno riscontrate anomalie di lavorazione la ditta aggiudicatrice dovrà provvedere alla loro eliminazione Il soggetto attuatore, per sé e i suoi aventi causa, si impegna a propria cura e speseconsegnare al collaudatore, entro la data fissata per la visita di collaudo, i termini temporali previsti certificati di conformità e di regolare esecuzione ed i collaudi a prova di tutti gli impianti tecnici realizzati, copia di tutte i permessi di costruire rilasciati, i disegni esecutivi di tutte le opere realizzate, gli atti amministrativi, di contabilità finanziaria e quant’altro riterrà necessario per l’espletamento dei suoi compiti. Sono a carico del soggetto attuatore tutte le manutenzioni conseguenti a “guasti”, fermo restando l’applicazione delle relative penalità in caso spese tecniche nonché ogni altro onere relativo alle operazioni di inadempienzacollaudo tecnico-amministrativo. 4. Oltre ai riferimenti normativi specifici Qualora il Comune non provveda ad approvare il collaudo finale entro 60 giorni dall’emissione del certificato di collaudo favorevole delle singole attività lavorative, la società aggiudicatrice dovrà rispettare, nell’esecuzione del servizio, sia le norme in termini di sicurezza del lavoro, di cui al TU 81/2008, DPR 303/56, L 186/68 , che le tecniche CEI e UNI. 5. In particolare viene richiesto: 6. le apparecchiature, gli utensili, gli abiti da lavoro e i dispositivi di protezione individuale (DPI), impiegati dal personale della ditta aggiudicatrice dovranno rispondere alle vigenti normative in materia di igiene e sicurezza del lavoro; 7. il personale della ditta aggiudicatrice dovrà portare in posizione ben visibile un tesserino di riconoscimento indicante la denominazione della ditta stessa, al fine di permettere la rapida identificazione del personale durante lo svolgimento dell’attività presso gli impianti. 8. Si precisa che PISAMO provvederà ad allontanare dai luoghi di intervento il personale trovato privo, durante lo svolgimento delle attività, dei DPI previsti e del tesserino di riconoscimento. 9. La ditta aggiudicatrice risponderà dei danni causati direttamente e/o indirettamente a persone e/o cose, sia dell’azienda che a terzi e terrà sollevata PISAMO da qualsiasi responsabilità riferibile alle prestazioni lavorative di cui al presente capitolato. 10. Per tale motivo sarà sollevato da ogni responsabilità, per tutte le conseguenze derivanti da qualsiasi ricorso o azione promossa, in qualsivoglia sede, per qualsiasi sinistro od evento comunque riferibile all’esecuzione dei lavori in oggettoopere realizzate, il responsabile dell’esecuzione del contrattocollaudo si intende reso in senso favorevole. 11. In considerazione di quanto sopra si sottolinea che sarà onere della ditta aggiudicatrice: a. garantire l’impiego del personale con adeguata competenza tecnica in relazione ai lavori oggetto dell’appalto; b. garantire l’impiego di tutte le attrezzature ed utensili necessari per consentire l’esecuzione a regola d’arte ed in condizioni di sicurezza delle lavorazioni affidate; c. provvedere, prima della formulazione dell’offerta economica, a prendere visione dei luoghi di installazione dei parcometri, delle eventuali interferenze con eventuali attività specifiche di terzi, degli accessi e/o della viabilità, e di quanto altro possa influire sul regolare andamento delle attività manutentive d. fornire a PISAMO il nominativo ed il recapito telefonico del Responsabile Tecnico e il nominativo e le qualifiche dei dipendenti che saranno impiegati nelle attività di cui al presente capitolato.

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Sources: Schema Di Convenzione

Collaudi. 1Il Fornitore dovrà prevedere adeguate prove di collaudo di tutti i servizi richiesti nel presente Capitolato, le cui specifiche dovranno essere consegnate in un documento apposito (“Specifiche di dettaglio delle prove di collaudo dei servizi in ambiente di prova – “Test Bed”) entro la data di stipula della Convenzione. Al termine La piattaforma di ciascun intervento PISAMO si riserverà erogazione di sottoporretutti i servizi richiesti dalla Convenzione dovrà essere pienamente operativa e collaudata entro e non oltre 90 (novanta) giorni dalla stipula della Convenzione. Le specifiche di collaudo dovranno contenere una descrizione esauriente: ● delle specifiche delle prove di collaudo, con propri tecnici incaricatiorientate alla verifica degli aspetti funzionali dei servizi, da effettuare per tutti i tipi di servizio richiesti, includendo le rilevazioni sui livelli di servizio e, se possibile, sulle procedure di fatturazione e rendicontazione; ● delle modalità di effettuazione del collaudo e della relativa modulistica; ● della piattaforma tecnica di Test Bed (v. oltre) realizzata a carico del Fornitore. L’Agenzia sarà libera di indicare criteri e modalità proprie di collaudo che, a suo insindacabile giudizio, rispondano in modo più compiuto all’esigenza di verificare il parcometro alle seguenti prove servizio finale ricevuto, e verifiche: apotrà comunicare le eventuali osservazioni ed integrazioni al Fornitore, che avrà ulteriori 15 (quindici) esame tendente ad accertare l’accuratezza delle lavorazioni; b) verifica dei ricambi impiegati, allo scopo di accertare l’originalità dei materiali impiegati. 2giorni per consegnare all’Agenzia un documento contenente le specifiche revisionate. Per l’esecuzione dei predetti accertamenti, qualora effettuali con personale della ditta aggiudicatrice, PISAMO non riconosce alcun compenso. 3. Qualora nel corso delle verifiche saranno riscontrate anomalie di lavorazione la ditta aggiudicatrice dovrà provvedere alla loro eliminazione a propria cura e spese, entro i termini temporali previsti per le manutenzioni conseguenti a “guasti”, fermo restando l’applicazione delle relative penalità Tale processo potrà ripetersi più volte in caso di inadempienza. 4mancato recepimento delle osservazioni ed integrazioni da parte del Fornitore. Oltre ai riferimenti normativi specifici Il documento, una volta approvato dall’Agenzia, rappresenterà una guida per i successivi collaudi. Per i collaudi funzionali (v. oltre), sarà costituita una apposita Commissione di collaudo; a completamento della fase di collaudo, verrà prodotta la relativa documentazione di riscontro. Per i collaudi di configurazione (v. oltre), le Commissioni di collaudo potranno essere costituite da rappresentanti delle singole attività lavorativeAmministrazioni Contraenti oppure, in alternativa, potrà essere richiesto al Fornitore di effettuare il collaudo del servizio attraverso una propria commissione interna e di produrre, a completamento della fase di collaudo, la società aggiudicatrice dovrà rispettare, nell’esecuzione del servizio, sia le norme in termini relativa documentazione di sicurezza del lavoro, di cui al TU 81/2008, DPR 303/56, L 186/68 , che le tecniche CEI e UNI. 5riscontro (autocertificazione). In particolare viene richiesto: 6. le apparecchiature, gli utensili, gli abiti Potrà anche essere individuata una commissione mista costituita da lavoro e i dispositivi di protezione individuale (DPI), impiegati dal personale della ditta aggiudicatrice dovranno rispondere alle vigenti normative in materia di igiene e sicurezza del lavoro; 7. il personale della ditta aggiudicatrice dovrà portare in posizione ben visibile un tesserino di riconoscimento indicante la denominazione della ditta stessa, al fine di permettere la rapida identificazione del personale durante lo svolgimento dell’attività presso gli impianti. 8. Si precisa che PISAMO provvederà ad allontanare dai luoghi di intervento il personale trovato privo, durante lo svolgimento delle attività, dei DPI previsti Amministrazioni e del tesserino di riconoscimentoFornitore. 9. La ditta aggiudicatrice risponderà dei danni causati direttamente e/o indirettamente a persone e/o cose, sia dell’azienda che a terzi e terrà sollevata PISAMO da qualsiasi responsabilità riferibile alle prestazioni lavorative di cui al presente capitolato. 10. Per tale motivo sarà sollevato da ogni responsabilità, per tutte le conseguenze derivanti da qualsiasi ricorso o azione promossa, in qualsivoglia sede, per qualsiasi sinistro od evento comunque riferibile all’esecuzione dei lavori in oggetto, il responsabile dell’esecuzione del contratto. 11. In considerazione di quanto sopra si sottolinea che sarà onere della ditta aggiudicatrice: a. garantire l’impiego del personale con adeguata competenza tecnica in relazione ai lavori oggetto dell’appalto; b. garantire l’impiego di tutte le attrezzature ed utensili necessari per consentire l’esecuzione a regola d’arte ed in condizioni di sicurezza delle lavorazioni affidate; c. provvedere, prima della formulazione dell’offerta economica, a prendere visione dei luoghi di installazione dei parcometri, delle eventuali interferenze con eventuali attività specifiche di terzi, degli accessi e/o della viabilità, e di quanto altro possa influire sul regolare andamento delle attività manutentive d. fornire a PISAMO il nominativo ed il recapito telefonico del Responsabile Tecnico e il nominativo e le qualifiche dei dipendenti che saranno impiegati nelle attività di cui al presente capitolato.

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Sources: Fornitura Di Servizi Di Telecomunicazione

Collaudi. 1Le operazioni di collaudo relative a tutte le componenti dell’appalto, sono svolte entro 15 giorni dalla data di ultimazione della fornitura alla presenza di un rappresentante della ditta, presso le sedi della stazione appaltante dove sono stati installati i prodotti. Delle operazioni viene redatto specifico verbale. Al termine di ciascun intervento PISAMO si riserverà di sottoporrecollaudo la stazione appaltante provvede attraverso i propri tecnici, con propri tecnici all’uopo incaricati, il parcometro alle seguenti prove che potranno anche essere estranei alla Pubblica Amministrazione e verifiche: ache opereranno anche in corso d’opera. I prodotti collaudati divengono di piena proprietà (con i limiti stabiliti dai rispettivi contratti di cessione) esame tendente ad accertare l’accuratezza delle lavorazioni; b) verifica dei ricambi impiegati, allo scopo della stazione appaltante dal giorno successivo alla data del verbale di accertare l’originalità dei materiali impiegati. 2. Per l’esecuzione dei predetti accertamenti, qualora effettuali collaudo con personale della ditta aggiudicatrice, PISAMO non riconosce alcun compenso. 3esito favorevole. Qualora nel corso entro il termine concordato nessun rappresentante dell’Aggiudicatario si presenti presso il luogo del collaudo, l’assenza varrà a tutti gli effetti come acquiescenza ai risultati delle verifiche saranno riscontrate anomalie operazioni di lavorazione collaudo. Il verbale verrà notificato all’Aggiudicatario mediante raccomandata. Gli esiti del collaudo, comunque, non esonerano l’Aggiudicatario da responsabilità per difetti o imperfezioni che non siano emersi durante le operazioni relative, ma vengano accertati successivamente. Qualora i dispositivi e i servizi offerti non superino in tutto o in parte le prove richieste, la ditta aggiudicatrice stazione appaltante si riserva senza ulteriori oneri a proprio carico, di richiedere all’impresa la messa disposizione a sue spese, entro il termine più avanti indicato, di dispositivi sostitutivi idonei a superare le prove di collaudo. Le operazioni di collaudo dovranno quindi essere ripetute e continuate alle stesse condizioni e modalità con oneri a carico dell’Aggiudicatario fino alla loro conclusione. Entro 10 giorni lavorativi dalla data d’inizio del collaudo, l’Aggiudicatario dovrà provvedere alla loro eliminazione a propria cura e spese, entro i termini temporali previsti per le manutenzioni conseguenti a “guasti”, fermo restando l’applicazione delle relative penalità in caso di inadempienza. 4. Oltre ai riferimenti normativi specifici delle singole attività lavorative, la società aggiudicatrice dovrà rispettare, nell’esecuzione del servizio, sia le norme in termini di sicurezza del lavoro, di cui al TU 81/2008, DPR 303/56, L 186/68 , che le tecniche CEI e UNI. 5. In particolare viene richiesto: 6. le apparecchiature, gli utensili, gli abiti da lavoro e i dispositivi di protezione individuale (DPI), impiegati dal personale della ditta aggiudicatrice dovranno rispondere alle vigenti normative in materia di igiene e sicurezza del lavoro; 7. il personale della ditta aggiudicatrice dovrà portare in posizione ben visibile un tesserino di riconoscimento indicante la denominazione della ditta stessa, al fine di permettere la rapida identificazione del personale durante lo svolgimento dell’attività presso gli impianti. 8. Si precisa che PISAMO provvederà ad allontanare dai luoghi di intervento il personale trovato privo, durante lo svolgimento delle attività, dei DPI previsti e del tesserino di riconoscimento. 9. La ditta aggiudicatrice risponderà dei danni causati direttamente e/o indirettamente a persone e/o cose, sia dell’azienda che a terzi e terrà sollevata PISAMO da qualsiasi responsabilità riferibile alle prestazioni lavorative di cui al presente capitolato. 10. Per tale motivo sarà sollevato da ogni responsabilità, per tutte le conseguenze derivanti da qualsiasi ricorso o azione promossa, in qualsivoglia sede, per qualsiasi sinistro od evento comunque riferibile all’esecuzione dei lavori in oggetto, il responsabile dell’esecuzione del contratto. 11. In considerazione di quanto sopra si sottolinea che sarà onere della ditta aggiudicatrice: a. garantire l’impiego del personale con adeguata competenza tecnica in relazione ai lavori oggetto dell’appalto; b. garantire l’impiego risoluzione di tutte le attrezzature ed utensili necessari non conformità rilevate. Il collaudo potrà essere suddiviso in più fasi e per consentire l’esecuzione a regola d’arte ed ogni fase saranno certificate da parte dell’Aggiudicatario e certificate da parte della stazione appaltante le funzioni di volta in condizioni volta rilasciate. Il collaudo dovrà concludersi entro 30 giorni dalla sua data di sicurezza delle lavorazioni affidate; c. provvedere, prima della formulazione dell’offerta economica, a prendere visione inizio. In allegato al verbale di collaudo l’Aggiudicatario dovrà consegnare la seguente documentazione in lingua italiana: • planimetrie dei luoghi territori con indicate le posizione di installazione degli apparati • schemi a blocchi e funzionali dell’impianto • schede tecniche di tutti gli apparati offerti • rilievi fotografici identificativi di tutti gli apparati forniti e posati in opera • manuali di istruzione per l’utilizzo e l’installazione in lingua italiana • licenze dei parcometri, delle eventuali interferenze con eventuali attività specifiche sistemi operativi ed applicativi installati • dichiarazione di terzi, degli accessi e/o conformità secondo le prescrizioni della viabilità, e di quanto altro possa influire sul regolare andamento delle attività manutentive d. fornire a PISAMO il nominativo ed il recapito telefonico legge n. 46 del Responsabile Tecnico e il nominativo e le qualifiche dei dipendenti che saranno impiegati nelle attività 05/03/1990 • la documentazione tecnica di cui al presente capitolatosopra sarà considerata parte integrante del collaudo e la sua mancanza consentirà alla stazione appaltante di non riconoscere all’Aggiudicatario i pagamenti contrattuali.

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Sources: Capitolato d'Onere

Collaudi. 1. Al termine Tutte le opere, attrezzature ed impianti di ciascun intervento PISAMO si riserverà cui ai precedenti articoli 5, 8 e 10 realizzati in attuazione del Piano Attuativo dovranno essere sottoposti a collaudo tecnico, amministrativo e contabile a carico del soggetto attuatore. Il collaudo tecnico-amministrativo-contabile dovrà accertare la regolarità delle opere stesse e delle costruzioni rispetto alle previsioni del Piano Attuativo, la loro conformità ai rispettivi Permessi di sottoporreCostruire e autorizzazioni/nulla osta, la rispondenza alle normative edilizie ed urbanistiche vigenti, nonché la corrispondenza del costo delle opere eseguite agli importi, previsti dai computi metrici estimativi approvati con propri tecnici incaricati, il parcometro alle seguenti prove e verifiche: a) esame tendente ad accertare l’accuratezza delle lavorazioni; b) verifica rilascio dei ricambi impiegati, allo scopo Permessi di accertare l’originalità dei materiali impiegatiCostruire ed eventuali successive varianti. In caso di irregolarità o difetti il collaudatore indicherà il temine per porvi rimedio. 2. Per l’esecuzione Il collaudo tecnico-amministrativo-contabile dovrà svolgersi in corso d’opera e ad ultimazione delle opere secondo le seguenti modalità e procedure: il collaudatore, o i collaudatori per più tipologie di opere, saranno nominati dal Comune di Bergamo, fra professionisti abilitati competenti per materia, selezionati secondo un principio di rotazione e nel rispetto delle norme e dei predetti accertamentirequisiti di cui al Codice Contratti ed atti regolamentari comunali vigenti, qualora effettuali per la formalizzazione dell'incarico da parte del soggetto attuatore e che con personale della ditta aggiudicatricequest’ultimo non abbiano causa di incompatibilità. Le operazioni di collaudo in corso d’opera inizieranno entro 30 giorni dall’inizio dei lavori, PISAMO non riconosce alcun compensosaranno suddivise secondo le principali categorie di lavoro e si svolgeranno con regolarità per tutto il corso degli stessi. A conclusione di ogni categoria di lavoro sarà redatto specifico collaudo di regolare esecuzione o, in caso di irregolarità o difetti, sarà indicato il termine per porvi rimedio. Entro 60 giorni dalla data di ultimazione delle opere comprese in ciascuno dei lotti di cui all’art. 5, 8 e 10 , comunicata dal direttore dei lavori, sarà emesso certificato di collaudo specifico per la categoria di lavoro in esame. 3. Qualora nel corso delle verifiche saranno riscontrate anomalie di lavorazione la ditta aggiudicatrice dovrà provvedere alla loro eliminazione Il soggetto attuatore, per sé e i suoi aventi causa, si impegna a propria cura e speseconsegnare al collaudatore, entro la data fissata per la visita di collaudo, i termini temporali previsti certificati di conformità e di regolare esecuzione ed i collaudi a prova di tutti gli impianti tecnici realizzati, copia di tutti i Permessi di Costruire rilasciati, i disegni esecutivi di tutte le opere realizzate, gli atti amministrativi, di contabilità finanziaria e quant’altro riterrà necessario per le manutenzioni conseguenti a l’espletamento dei suoi compiti. Entro 30 giorni dalla data di sottoscrizione del verbale di fine lavori, il direttore dei lavori dovrà consegnare al collaudatore gli elaborati guastias built”, fermo restando l’applicazione in forma cartacea e su supporto informatico, eventualmente aggiornati in base alle opere eseguite su prescrizione del collaudo in corso d’opera, che rappresenteranno esattamente quanto realizzato, con particolare riferimento alla localizzazione delle relative penalità in caso di inadempienzareti interrate, e che costituiranno parte integrante del collaudo. 4. Oltre ai riferimenti normativi specifici delle singole attività lavorative, la società aggiudicatrice dovrà rispettare, nell’esecuzione Sono a carico del servizio, sia soggetto attuatore tutte le norme in termini spese tecniche nonché ogni altro onere relativo alle operazioni di sicurezza del lavoro, di cui al TU 81/2008, DPR 303/56, L 186/68 , che le tecniche CEI e UNIcollaudo tecnico-amministrativo-contabile. 5. In particolare viene richiesto: 6. le apparecchiatureIl certificato di collaudo provvisorio, gli utensiliverrà approvato dal Comune entro 60 (sessanta) giorni dalla data della sua emissione, gli abiti ed il Comune si impegna ad approvare il collaudo finale entro i successivi 60 giorni La presa in carico e la gestione, da lavoro e i dispositivi parte del Comune, delle opere realizzate si intenderà avvenuta, senza necessità di protezione individuale (DPI), impiegati dal personale della ditta aggiudicatrice dovranno rispondere alle vigenti normative in materia di igiene e sicurezza del lavoro; 7. il personale della ditta aggiudicatrice dovrà portare in posizione ben visibile un tesserino di riconoscimento indicante la denominazione della ditta stessa, al fine di permettere la rapida identificazione del personale durante lo svolgimento dell’attività presso gli impianti. 8. Si precisa che PISAMO provvederà ad allontanare dai luoghi di intervento il personale trovato privo, durante lo svolgimento delle attività, dei DPI previsti e del tesserino di riconoscimento. 9. La ditta aggiudicatrice risponderà dei danni causati direttamente e/o indirettamente a persone e/o cose, sia dell’azienda che a terzi e terrà sollevata PISAMO da qualsiasi responsabilità riferibile alle prestazioni lavorative di cui al presente capitolato. 10. Per tale motivo sarà sollevato da ogni responsabilità, per tutte le conseguenze derivanti da qualsiasi ricorso o azione promossa, in qualsivoglia sede, per qualsiasi sinistro od evento comunque riferibile all’esecuzione dei lavori in oggetto, il responsabile dell’esecuzione del contratto. 11. In considerazione di quanto sopra si sottolinea che sarà onere della ditta aggiudicatrice: a. garantire l’impiego del personale con adeguata competenza tecnica in relazione ai lavori oggetto dell’appalto; b. garantire l’impiego di tutte le attrezzature ed utensili necessari per consentire l’esecuzione a regola d’arte ed in condizioni di sicurezza delle lavorazioni affidate; c. provvedere, prima della formulazione dell’offerta economicaalcun provvedimento specifico, a prendere visione dei luoghi partire dalla data di installazione dei parcometri, esecutività della determinazione dirigenziale di approvazione del collaudo tecnico-amministrativo-contabile delle eventuali interferenze con eventuali attività specifiche di terzi, degli accessi e/o della viabilità, e di quanto altro possa influire sul regolare andamento delle attività manutentive d. fornire a PISAMO il nominativo ed il recapito telefonico menzionate opere del Responsabile Tecnico e il nominativo e le qualifiche dei dipendenti che saranno impiegati nelle attività di cui al presente capitolatoPiano Attuativo.

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Sources: Convenzione Urbanistica

Collaudi. L’articolo 15 della Convezione originaria è integralmente sostituito come segue: 1. Al termine Tutte le opere, attrezzature ed impianti, realizzati in attuazione del PII dovranno essere sottoposti a collaudo tecnico, amministrativo e contabile a carico del soggetto Attuatore. Il collaudo tecnico- amministrativo-contabile dovrà accertare la regolarità delle opere stesse e delle costruzioni rispetto alle previsioni del Programma, la loro conformità ai rispettivi Permessi di ciascun intervento PISAMO si riserverà Costruire e autorizzazioni/nulla osta, la rispondenza alle normative edilizie ed urbanistiche vigenti, nonché la corrispondenza del costo delle opere eseguite agli importi previsti dai computi metrici estimativi con le modalità previste al successivo comma 2, oltre che le verifiche di sottoporre, con propri tecnici incaricati, il parcometro alle seguenti prove cui ai commi 3 e verifiche: a) esame tendente ad accertare l’accuratezza delle lavorazioni; b) verifica dei ricambi impiegati, allo scopo di accertare l’originalità dei materiali impiegati4 dell’art. 10 della presente convenzione. 2. Per l’esecuzione Il collaudo tecnico-amministrativo-contabile dovrà svolgersi in corso d’opera e ad ultimazione delle opere secondo le seguenti modalità e procedure: • il collaudatore, o i collaudatori per più tipologie di opere, sarà/saranno indicati e/o nominati dal Comune di Bergamo nel rispetto dei predetti accertamentiprincipi di trasparenza, qualora effettuali concorrenzialità, pubblicità e rotazione, e sarà/saranno incaricati dai proprietari/lottizzanti/soggetti attuatori con personale i quali verrà regolato il rapporto per la prestazione professionale a carico degli stessi proprietari/lottizzanti/soggetti attuatori. Il relativo disciplinare di incarico dovrà richiamare le modalità e le tempistiche della ditta aggiudicatriceprestazione professionale secondo quanto previsto dalla presente Convenzione; • le visite e le operazioni di collaudo in corso d’opera saranno effettuate con la cadenza che si riterrà adeguata per un accertamento progressivo della regolare esecuzione dei lavori in relazione a quanto verificato, PISAMO non riconosce alcun compenso. 3saranno suddivise secondo l’organizzazione di cantiere e si svolgeranno con regolarità per tutto il corso degli stessi. Qualora nel corso Ai fini delle verifiche saranno riscontrate anomalie di lavorazione tecnico-amministrative-contabili il collaudatore potrà richiedere tutta la ditta aggiudicatrice dovrà provvedere alla loro eliminazione a propria cura e spese, entro i termini temporali previsti per le manutenzioni conseguenti a “guasti”, fermo restando l’applicazione delle relative penalità documentazione tecnico-contabile necessaria all’espletamento del suo incarico; • in caso di inadempienza. 4. Oltre ai riferimenti normativi specifici irregolarità o difetti, sarà indicato il termine per porvi rimedio; • entro 180 giorni, dalla data di ultimazione delle singole attività lavorative, la società aggiudicatrice dovrà rispettare, nell’esecuzione del servizio, sia le norme in termini di sicurezza del lavoro, opere di cui al TU 81/2008sopra, DPR 303/56comunicata dal direttore dei lavori, L 186/68 ovvero entro un anno nei casi di particolare complessità, che le tecniche CEI e UNI. 5sarà redatto collaudo finale. In particolare viene richiesto: 6. le apparecchiatureI proprietari/lottizzanti/soggetti attuatori, gli utensili, gli abiti da lavoro per sé e i dispositivi loro aventi causa, si impegnano a consegnare al collaudatore, entro la data fissata per la visita di protezione individuale (DPI)collaudo, impiegati dal personale della ditta aggiudicatrice dovranno rispondere alle vigenti normative in materia i certificati di igiene conformità e sicurezza del lavoro; 7. il personale della ditta aggiudicatrice dovrà portare in posizione ben visibile un tesserino di riconoscimento indicante la denominazione della ditta stessaregolare esecuzione ed i collaudi a prova di tutti gli impianti tecnici realizzati, al fine copia di permettere la rapida identificazione del personale durante lo svolgimento dell’attività presso gli impianti. 8. Si precisa che PISAMO provvederà ad allontanare dai luoghi tutte i Permessi di intervento il personale trovato privoCostruire rilasciati, durante lo svolgimento delle attività, dei DPI previsti e del tesserino di riconoscimento. 9. La ditta aggiudicatrice risponderà dei danni causati direttamente e/o indirettamente a persone e/o cose, sia dell’azienda che a terzi e terrà sollevata PISAMO da qualsiasi responsabilità riferibile alle prestazioni lavorative di cui al presente capitolato. 10. Per tale motivo sarà sollevato da ogni responsabilità, per tutte le conseguenze derivanti da qualsiasi ricorso o azione promossa, in qualsivoglia sede, per qualsiasi sinistro od evento comunque riferibile all’esecuzione dei lavori in oggetto, il responsabile dell’esecuzione del contratto. 11. In considerazione di quanto sopra si sottolinea che sarà onere della ditta aggiudicatrice: a. garantire l’impiego del personale con adeguata competenza tecnica in relazione ai lavori oggetto dell’appalto; b. garantire l’impiego i disegni esecutivi di tutte le attrezzature ed utensili necessari opere realizzate, gli atti amministrativi, di contabilità finanziaria e quant’altro riterrà necessario per consentire l’esecuzione l’espletamento dei suoi compiti. Sono a regola d’arte ed in condizioni carico dei proprietari/lottizzanti/soggetti attuatori tutte le spese tecniche nonché ogni altro onere relativo alle operazioni di sicurezza delle lavorazioni affidate; c. provvedere, prima della formulazione dell’offerta economica, a prendere visione dei luoghi di installazione dei parcometri, delle eventuali interferenze con eventuali attività specifiche di terzi, degli accessi e/o della viabilità, e di quanto altro possa influire sul regolare andamento delle attività manutentive d. fornire a PISAMO il nominativo ed il recapito telefonico del Responsabile Tecnico e il nominativo e le qualifiche dei dipendenti che saranno impiegati nelle attività di cui al presente capitolatocollaudo tecnico-amministrativo-contabile.

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Sources: Schema Di Convenzione

Collaudi. 1Ove richiesto, potranno essere effettuati alla presenza di personale incaricato dal Committente gli eventuali collaudi di materiali e macchinari previsti nelle specifiche tecniche; pertanto, i sopra detti incaricati avranno libero accesso nelle officine dell’appaltatore o dell’eventuale subfornitore. Al termine I collaudi in officina del costruttore interesseranno principalmente le macchine, i quadri e le parti di ciascun intervento PISAMO si riserverà impianto prefabbricate. Dei collaudi eseguiti in officina dovranno essere redatti verbali contenenti complete indicazioni della modalità di sottoporreesecuzione, dei risultati ottenuti e della rispondenza alle prescrizioni del capitolato. I verbali dovranno essere consegnati con propri tecnici incaricati, il parcometro alle seguenti prove e verifiche: a) esame tendente ad accertare l’accuratezza delle lavorazioni; b) verifica dei ricambi impiegati, allo scopo di accertare l’originalità dei materiali impiegati. 2la documentazione dell’impianto prima del collaudo definitivo. Per l’esecuzione dei predetti accertamenti, qualora effettuali con personale della ditta aggiudicatrice, PISAMO non riconosce alcun compenso. 3. Qualora nel corso delle verifiche i materiali e le apparecchiature sottoposte a collaudo da parte di Enti ufficiali saranno riscontrate anomalie pure forniti i certificati di lavorazione la ditta aggiudicatrice dovrà provvedere alla loro eliminazione a propria cura e spese, entro i termini temporali previsti per le manutenzioni conseguenti a “guasti”, fermo restando l’applicazione delle relative penalità in caso di inadempienza. 4. Oltre ai riferimenti normativi specifici delle singole attività lavorative, la società aggiudicatrice dovrà rispettare, nell’esecuzione del servizio, sia le norme in termini di sicurezza del lavoro, di cui al TU 81/2008, DPR 303/56, L 186/68 , che le tecniche CEI e UNI. 5. In particolare viene richiesto: 6. le apparecchiature, gli utensili, gli abiti da lavoro e i dispositivi di protezione individuale (DPI), impiegati dal personale della ditta aggiudicatrice dovranno rispondere alle vigenti normative in materia di igiene e sicurezza del lavoro; 7. il personale della ditta aggiudicatrice dovrà portare in posizione ben visibile un tesserino di riconoscimento indicante la denominazione della ditta stessa, al fine di permettere la rapida identificazione del personale durante lo svolgimento dell’attività presso gli impianti. 8. Si precisa che PISAMO provvederà ad allontanare dai luoghi di intervento il personale trovato privo, durante lo svolgimento delle attività, dei DPI previsti e del tesserino di riconoscimento. 9. La ditta aggiudicatrice risponderà dei danni causati direttamente rispondenza e/o indirettamente di taratura. I collaudi tecnici finali dovranno accertare la rispondenza degli impianti alle disposizioni di legge, alle norme CEI ed a persone tutto quanto espresso nelle prescrizioni generali e nelle descrizioni del progetto, tenendo conto anche di eventuali modifiche e/o cosevarianti concordate ed eseguite in corso d’opera. A titolo esemplificativo elenchiamo le verifiche che potranno essere richieste all’installatore senza alcun onere aggiuntivo:  Protezioni – verifica della loro adeguatezza e loro coordinamento, sia dell’azienda che a terzi misura delle impedenze dell’anello di guasto.  Sicurezza – Verifica dell’impianto di terra e terrà sollevata PISAMO da qualsiasi responsabilità riferibile alle prestazioni lavorative misura del valore di cui al presente capitolato. 10resistenza dell’impianto dispersore. Per tale motivo sarà sollevato da ogni responsabilità Verifica della inaccessibilità delle parti in tensione salvo impiego di appositi utensili.  Verifica dell’efficienza delle prese di terra degli utilizzatori e prove di continuità.  Conduttori – Verifica dei percorsi, per tutte della sfilabilità, del coefficiente di riempimento delle canalizzazioni, della portata, della caduta di tensione, sezione, dell’isolamento tra le conseguenze derivanti da qualsiasi ricorso o azione promossafasi e tra queste e la terra.  Terre e parafulmini – Verifica della continuità dei collegamenti tra spandenti e calate, in qualsivoglia sedemisura della resistenza di terra, per qualsiasi sinistro od evento comunque riferibile all’esecuzione dei lavori in oggetto, il responsabile dell’esecuzione del contratto. 11. In considerazione misura delle tensioni di quanto sopra si sottolinea che sarà onere della ditta aggiudicatrice: a. garantire l’impiego del personale con adeguata competenza tecnica in relazione ai lavori oggetto dell’appalto; b. garantire l’impiego di tutte le attrezzature ed utensili necessari per consentire l’esecuzione a regola d’arte ed in condizioni di sicurezza delle lavorazioni affidate; c. provvedere, prima della formulazione dell’offerta economica, a prendere visione dei luoghi di installazione dei parcometri, delle eventuali interferenze con eventuali attività specifiche di terzi, degli accessi e/o della viabilità, passo e di quanto altro possa influire sul regolare andamento delle attività manutentive d. fornire a PISAMO il nominativo ed il recapito telefonico del Responsabile Tecnico e il nominativo e le qualifiche dei dipendenti che saranno impiegati nelle attività di cui al presente capitolatocontatto.

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Sources: Contratto Di Appalto

Collaudi. 1. Al termine Il collaudo di ciascun intervento PISAMO si riserverà di sottoporre, con propri tecnici incaricati, il parcometro alle seguenti prove e verifiche: a) esame tendente ad accertare l’accuratezza delle lavorazioni; b) verifica dei ricambi impiegati, allo un autobus ha per scopo di accertare l’originalità verificare e certificare: - se l’autobus è stato realizzato in perfetta regola d'arte e secondo le prescrizioni tecniche prestabilite; - le rispondenze e le conformità alle prescrizioni della documentazione di gara; - se i dati risultanti dai documenti giustificativi corrispondono fra loro e con le risultanze di fatto, non solo per dimensioni, forma e quantità, ma anche per qualità dei materiali impiegati. 2. Per l’esecuzione Gli autobus oggetto della presente fornitura saranno oggetto di collaudo definitivo. L’esito positivo del collaudo definitivo, mentre non impegna in alcun modo le Società acquirenti, non solleva comunque il Fornitore dalla piena responsabilità della rispondenza delle caratteristiche e dei predetti accertamentiparticolari degli autobus al funzionamento cui sono destinati e della qualità e del dimensionamento dei materiali impiegati. Gli autobus, qualora effettuali una volta completati anche nell'allestimento particolare e comunque prima di essere immatricolati, dovranno essere collaudati. Tale collaudo sarà effettuato presso la sede del Fornitore da una persona incaricata da ogni singola Società acquirente per accertare la completezza di ogni parte alle prescrizioni previste nella documentazione di gara. Il Fornitore dovrà comunicare alle Società acquirenti, con personale della ditta aggiudicatriceanticipo di almeno 10 (dieci) giorni lavorativi, PISAMO non riconosce alcun compenso. 3la data di disponibilità del mezzo da sottoporre al collaudo di fornitura. Qualora nel corso delle verifiche saranno riscontrate anomalie In caso di lavorazione la ditta aggiudicatrice esito negativo del collaudo, il Fornitore dovrà provvedere alla loro eliminazione provvedere, a propria cura e spese, entro i termini temporali previsti alla rimozione delle difformità contestate ed indicate nell’apposito “processo verbale di visita” di collaudo ed a ripresentare il veicolo per le manutenzioni conseguenti a “guasti”, fermo restando l’applicazione delle relative penalità in caso di inadempienza. 4. Oltre ai riferimenti normativi specifici delle singole attività lavorative, la società aggiudicatrice dovrà rispettare, nell’esecuzione del servizio, sia le norme in termini di sicurezza del lavoro, di cui al TU 81/2008, DPR 303/56, L 186/68 un ulteriore collaudo, che le tecniche CEI dovrà avvenire nel più breve tempo possibile. Pertanto non si potrà procedere a successiva consegna alle Società acquirenti e UNI. 5all’immatricolazione di autobus eventualmente rifiutati in sede di detto collaudo di fornitura. In particolare viene richiesto: 6. le apparecchiatureL'esito positivo o negativo del “collaudo di fornitura” sarà formalizzato mediante comunicazione scritta da parte delle Società acquirenti al Fornitore, gli utensilia stretto giro di posta mediante raccomandata A.R. All'atto del collaudo, gli abiti da lavoro e dovranno essere consegnati, pena l'esito negativo dello stesso, i dispositivi seguenti documenti: - n° 1 copia dell’estratto dati tecnici o di protezione individuale (DPI), impiegati dal personale della ditta aggiudicatrice dovranno rispondere alle vigenti normative documento equivalente previsto dalla vigente legislazione in materia di igiene omologazione, relativo allo specifico modello oggetto della presente fornitura; - n° 1 copia di un elenco delle parti di ricambio di prima dotazione con l’indicazione dei quantitativi ritenuti necessari e sicurezza dei prezzi unitari; - n° 1 copia (più una copia su supporto informatico realizzato con programma per ambiente Windows Window 7 o superiore) del lavoro; 7. catalogo nomenclatore delle parti di ricambio di motore, autotelaio, carrozzeria, completo di disegni esplosi, codice costruttore ed eventuale codice subfornitore nonché listino prezzi dei ricambi in vigore all’atto dell’offerta; - n° 1 copia del libretto di uso e manutenzione per i veicoli forniti, completo di tutti gli aggiornamenti necessari 1 - n° 1 copia del manuale di istruzioni per il personale della ditta aggiudicatrice dovrà portare in posizione ben visibile un tesserino conducente per il veicolo fornito; - n° 3 copie del manuale/i di riconoscimento indicante la denominazione della ditta stessariparazione dei dispositivi e degli impianti meccanici, idraulici, pneumatici, elettrici, elettronici (tutti con i relativi schemi) e di tutti i dispositivi ausiliari applicati al fine di permettere la rapida identificazione del personale durante lo svolgimento dell’attività presso gli impianti. 8. Si precisa che PISAMO provvederà ad allontanare dai luoghi di intervento veicolo; - n° 1 dichiarazione con cui il personale trovato privoFornitore si impegna a fornire, durante lo svolgimento su richiesta delle attivitàSocietà acquirenti, dei DPI previsti e del tesserino di riconoscimento. 9. La ditta aggiudicatrice risponderà dei danni causati direttamente e/o indirettamente a persone e/o cose, sia dell’azienda che a terzi e terrà sollevata PISAMO da qualsiasi responsabilità riferibile alle prestazioni lavorative di cui al presente capitolato. 10. Per tale motivo sarà sollevato da ogni responsabilità, per tutte le conseguenze derivanti da qualsiasi ricorso o azione promossa, in qualsivoglia sede, per qualsiasi sinistro od evento comunque riferibile all’esecuzione dei lavori in oggetto, il responsabile dell’esecuzione del contratto. 11. In considerazione di quanto sopra si sottolinea che sarà onere della ditta aggiudicatrice: a. garantire l’impiego del personale con adeguata competenza tecnica in relazione ai lavori oggetto dell’appalto; b. garantire l’impiego di tutte le attrezzature meccaniche, pneumatiche, elettriche ed utensili necessari elettroniche necessarie per consentire l’esecuzione a regola d’arte la diagnosi e la riparazione dei componenti dell’autobus offerto. Dette attrezzature dovranno essere inoltre complete di istruzioni e la loro consegna dovrà essere seguita da appositi corsi relativi al loro utilizzo, nei casi in cui le Società acquirenti lo ritengano necessario; - n° 1 copia dell’elenco delle attrezzature specifiche necessarie per le operazioni di manutenzione/revisione, ciascuna corredata dal relativo prezzo (anche indicativo). Tutta la documentazione potrà essere fornita anche tramite collegamento on-line per tutto il periodo di garanzia. Nel caso di componenti forniti dai subfornitori, il Fornitore dovrà allegare all’offerta specifica dichiarazione sulla conformità ed in condizioni di sicurezza delle lavorazioni affidate; c. provvedereadeguatezza dei sottosistemi e dei componenti, prima della formulazione dell’offerta economicaal capitolato tecnico, a prendere visione dei luoghi di installazione dei parcometri, delle eventuali interferenze con eventuali attività specifiche di terzi, degli accessi e/o della viabilità, e di quanto altro possa influire sul regolare andamento delle attività manutentive d. fornire a PISAMO il nominativo ed il recapito telefonico del Responsabile Tecnico e il nominativo e le qualifiche dei dipendenti che saranno impiegati nelle attività di cui al presente capitolatoassumendosene la piena responsabilità.

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Sources: Capitolato d'Onere