Criteri. In caso di constatato mancinismo, le percentuali di invalidità previste per l’arto superiore destro e la mano destra, varranno per l’arto superiore sinistro e la mano sinistra. Se la lesione comporta una minorazione, anziché la perdita totale, le percentuali previste dalla tabella suindicata vengono ridotte in proporzione alla effettiva funzionalità perduta. Per i casi non previsti nella tabella di cui sopra, l’accertamento dell’invalidità permanente è stabilito, considerando i valori ed i criteri utilizzati per i casi indicati, tenendo conto della complessiva diminuzione della capacità generica lavorativa, indipendentemente dalla professione dell’Assicurato. La perdita totale, anatomica o funzionale, di più organi od arti comporta l’applicazione di una percentuale di invalidità pari alla somma delle singole percentuali dovute per ciascuna lesione, con il massimo assoluto del 100%. In caso di perdita anatomica o riduzione funzionale di un organo o di un arto già minorato, le percentuali sopra richiamate sono diminuite tenendo conto del grado di invalidità preesistente. Nel caso di menomazioni di uno o più dei distretti anatomici e/o articolari di un singolo arto, si procederà a singole valutazioni la cui somma non potrà superare il valore corrispondente alla perdita totale dell’arto stesso. La percentuale di invalidità permanente verrà accertata previa presentazione del certificato di guarigione e comunque non prima che si siano stabilizzati i postumi. Il diritto all’indennizzo per Invalidità Permanente è di carattere personale e quindi non è trasmissibile agli eredi. Tuttavia, se l’Assicurato muore per causa indipendente dall’infortunio dopo che l’indennizzo sia stato liquidato o comunque offerto in misura determinata, la Società paga agli eredi testamentari o legittimi l’importo liquidato o comunque offerto.
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Sources: Contratto Di Assicurazione
Criteri. 1 Le indennità per specifiche responsabilità degli Uffici di cui all’art. 3, sono attribuite dai dirigenti, di regola, ai dipendenti di categoria D assegnati al Settore/Servizio, ritenuti in grado di assolvere alle funzioni prescritte dal comma 1, dell'art. 3, salvo che, con apposita motivazione e comunque in ragione della prestazione contrattualmente esigibile, le stesse possano essere attribuite a dipendenti di cat. C o B.
2 Ciascun dirigente, agli esiti di valutazioni comparative, provvede alla individuazione del dipendente cui attribuire le specifiche responsabilità, seguendo la procedura indicata al successivo articolo 7.
3 Con il provvedimento di individuazione dell’Ufficio e, comunque, con l’atto di attribuzione dell’indennità viene anche stabilita la durata massima di tale attribuzione che, comunque, non potrà essere superiore a quella dell’incarico conferito al dirigente.
4 Qualora, nell’ambito del processo di rotazione dei dirigenti, la responsabilità del settore sia attribuita ad altro dirigente, questi potrà confermare l’attribuzione in corso che, in ogni caso, non potrà superare l’arco di durata di tre anni.
5 Nel caso di modifiche della struttura organizzativa che comportino il rinnovo generalizzato dei processi di individuazione sia dei dirigenti che del numero, delle competenze e dei titolari della Responsabilità del coordinamento degli Uffici (cui è correlata l’attribuzione delle P.O.), l’attribuzione delle particolari indennità, attribuite ed in corso, decade e potrà essere ridefinita secondo quanto stabilito dall’art. 6 del ROUS.
6 L’importo annuo non è ridotto per il personale con rapporto di lavoro part-time.
7 L’incarico è rinnovabile.
8 L’importo fissato è liquidato mensilmente, salvo conguaglio a fine anno.
9 L’indennità non è correlata in modo automatico con le assenze. I dirigenti tuttavia valutano se procedere o meno ad una riduzione dell’indennità annua del 30% nel caso di assenze superiori al 50% della presenza teorica annua, in considerazione del fatto che assenze di rilevante entità non consentono l’effettivo esercizio della responsabilità con la necessaria assiduità. Se del caso, i dirigenti comunicheranno dette valutazioni all’Ufficio Trattamento economico per consentire il previsto conguaglio a fine anno.
10 In caso di constatato mancinismoassenza continuativa del dipendente destinatario dell’indennità per specifiche responsabilità di durata superiore a 30 giorni, le percentuali di invalidità previste per l’arto superiore destro e la mano destralo stesso può essere sostituito con altro dipendente, varranno per l’arto superiore sinistro e la mano sinistra. Se la lesione comporta una minorazionemediante atto dirigenziale del dirigente del Settore/Servizio, anziché la perdita totaleai sensi del successivo comma 11, le percentuali previste dalla tabella suindicata vengono ridotte in proporzione alla effettiva funzionalità perduta. Per i casi non previsti nella tabella di cui sopra, l’accertamento dell’invalidità permanente è stabilito, considerando i valori ed i criteri utilizzati per i casi indicati, tenendo conto lettera c).
11 L’attribuzione del l’indennità può essere revocata prima della complessiva diminuzione della capacità generica lavorativa, indipendentemente dalla professione dell’Assicurato. La perdita totale, anatomica o funzionale, di più organi od arti comporta l’applicazione di una percentuale di invalidità pari alla somma delle singole percentuali dovute per ciascuna lesionescadenza, con il massimo assoluto atto motivato del 100%dirigente:
1. In in relazione ad intervenuti mutamenti organizzativi di micro- organizzazione;
2. in conseguenza dell’accertamento di inadempienze da parte dell’incaricato;
3. in caso di perdita anatomica o riduzione funzionale di un organo o di un arto già minoratoassenze prolungate dell’incaricato, le percentuali sopra richiamate sono diminuite tenendo conto del grado di invalidità preesistenteche facciano venir meno l’assiduità delle funzioni presidiate;
4. Nel in caso di menomazioni provvedimenti disciplinari di uno o più dei distretti anatomici e/o articolari di un singolo arto, si procederà a singole valutazioni la cui somma non potrà superare il valore corrispondente alla perdita totale dell’arto stesso. La percentuale di invalidità permanente verrà accertata previa presentazione del certificato di guarigione e comunque non prima che si siano stabilizzati i postumi. Il diritto all’indennizzo per Invalidità Permanente è di carattere personale e quindi non è trasmissibile agli eredi. Tuttavia, se l’Assicurato muore per causa indipendente dall’infortunio dopo che l’indennizzo sia stato liquidato o comunque offerto in misura determinata, la Società paga agli eredi testamentari o legittimi l’importo liquidato o comunque offertoparticolare rilevanza.
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Sources: Accordo Sui Criteri Generali Per Disciplina Della Indennità Per Specifiche Responsabilità
Criteri. In caso La procedura, volta a valorizzare le professionalità interne all’Agenzia, prevede che in conformità a quanto previsto dall’art 83 del CCNL 2002 – 2005 siano oggetto di constatato mancinismovalutazione l’esperienza professionale maturata e i titoli di studio, le percentuali culturali e professionali posseduti; in conformità all’articolo 5, comma 5, del CCNL 2006 – 2009, l’accordo prevede inoltre che sarà valutata anche la professionalità maturata dai partecipanti alla procedura, basandosi su elementi di invalidità previste per l’arto superiore destro e la mano destra, varranno per l’arto superiore sinistro e la mano sinistragiudizio tratti dalla rilevazione del periodo che va dal 1° gennaio 2016 al 1° gennaio 2017. Se la lesione comporta una minorazione, anziché la perdita totale, le percentuali previste dalla tabella suindicata vengono ridotte in proporzione alla effettiva funzionalità perduta. Per i casi non previsti nella tabella di cui sopra, l’accertamento dell’invalidità permanente è stabilito, considerando i valori ed Tale valutazione viene effettuata dai responsabili dei CdR secondo i criteri utilizzati per i casi indicatipredisposti dall’Agenzia, tenendo conto della complessiva diminuzione della capacità generica lavorativa, indipendentemente dalla professione dell’Assicurato. La perdita totale, anatomica o funzionale, che consentiranno la suddivisione dei partecipanti in tre fasce di più organi od arti comporta l’applicazione di una percentuale di invalidità pari alla somma delle singole percentuali dovute per ciascuna lesionemerito, con il massimo assoluto del 100%. In caso di perdita anatomica o riduzione funzionale di un organo o di un arto già minorato, le percentuali sopra richiamate sono diminuite tenendo conto del grado di invalidità preesistente. Nel caso di menomazioni di uno o più dei distretti anatomici e/o articolari di un singolo arto, si procederà a singole valutazioni la cui somma prima fascia che non potrà superare il valore corrispondente 7% del numero di promozioni previste per ciascun livello retributivo e che sarà popolata da impiegati meritevoli di un riconoscimento speciale per la rilevanza del contributo dato al lavoro dei colleghi e per l’apporto particolarmente qualificato ai risultati dell’ufficio e alla perdita totale dell’arto stessofunzionalità dei servizi. La percentuale Effettuata questa prima operazione, l’ordine di invalidità permanente verrà accertata previa presentazione del certificato classifica degli interessati all’interno delle fasce è determinato da due fattori: esperienza di guarigione servizio maturata e comunque non prima titoli di studio, culturali e professionali. Con la procedura in esame si procederà ad individuare il personale avente diritto alla progressione nei limiti dei posti attribuibili - che si siano stabilizzati ricorda sono n. 17.762 unità, pari al 48% del personale in servizio nell’Agenzia delle Entrate al 1° gennaio 2017 in possesso dei requisiti di partecipazione. Saranno considerate l’esperienza maturata, l’anzianità di servizio e i postumititoli di studio culturali e professionali posseduti dagli interessati alla data del 1° gennaio 2017. Il diritto all’indennizzo I dati relativi all’esperienza di servizio e ai titoli saranno estratti dal sistema gestione risorse umane dell’Agenzia (GRU). L’interessato ha titolo alla promozione presso il CdR ove risulti in servizio alla data del 1° gennaio 2017. L’accordo definisce i criteri di preferenza ai fini della formazione delle graduatorie finali per Invalidità Permanente è ciascuno dei Centri di carattere personale e quindi non è trasmissibile agli eredi. Tuttavia, se l’Assicurato muore per causa indipendente dall’infortunio dopo che l’indennizzo sia stato liquidato o comunque offerto responsabilità da applicare in misura determinata, la Società paga agli eredi testamentari o legittimi l’importo liquidato o comunque offertosequenza in caso di parità di punteggio.
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Sources: Accordo Sulla Procedura Di Sviluppo Economico Del Personale
Criteri. Per la valutazione delle menomazioni visive ed auditive si procederà alla quantificazione del grado di invalidità permanente tenendo conto dell’eventuale possibilità di applicazione di presidi correttivi. In caso di constatato mancinismo, le percentuali di invalidità previste per l’arto superiore destro e la mano destra, varranno per l’arto superiore sinistro e la mano sinistra. Se la lesione comporta una minorazione, anziché la perdita totale, le percentuali previste dalla tabella suindicata vengono ridotte in proporzione alla effettiva funzionalità perduta. Per i casi non previsti nella tabella di cui sopra, l’accertamento dell’invalidità permanente è stabilito, considerando i valori ed i criteri utilizzati per i casi indicati, tenendo conto della complessiva diminuzione della capacità generica lavorativa, indipendentemente dalla professione dell’Assicurato. La perdita totale, anatomica o funzionale, di più organi od arti comporta l’applicazione di una percentuale di invalidità pari alla somma delle singole percentuali dovute per ciascuna lesione, con il massimo assoluto del 100%. arto già minorato, le percentuali organo In caso di perdita anatomica o riduzione funzionale di un organo o di un arto già minorato, le percentuali sopra richiamate sono diminuite tenendo conto del grado di invalidità preesistente. Nel caso di menomazioni di uno o più dei distretti anatomici e/o articolari di un singolo arto, si procederà a singole valutazioni la cui somma non potrà superare il valore corrispondente alla perdita totale dell’arto stesso. La percentuale di invalidità permanente verrà accertata previa presentazione del certificato di guarigione e comunque non prima che si siano stabilizzati i postumi. Il diritto all’indennizzo per Invalidità Permanente è di carattere personale e quindi non è trasmissibile agli eredi. Tuttavia, se l’Assicurato muore per causa indipendente dall’infortunio dopo che l’indennizzo sia stato liquidato o comunque offerto in misura determinata, la Società paga agli eredi testamentari o legittimi l’importo liquidato o comunque offerto.
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Sources: Contratto Di Assicurazione