Common use of Costi connessi Clause in Contracts

Costi connessi. Eventuali altri costi derivanti dal contratto di credito Imposta di bollo È l’imposta applicata ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 642 (Disciplina dell'imposta di bollo). L’importo dell’imposta di bollo non è restituito in caso di rimborso anticipato del prestito. Condizioni in presenza delle quali i costi relativi al contratto di credito possono essere modificati Fermo il carattere fisso ed invariabile del tasso di interesse quale indicato al paragrafo 3 (“Costi del credito”) per tutta la durata del finanziamento, il Finanziatore può modificare unilateralmente le altre condizioni previste dal contratto qualora sussista un giustificato motivo, inviando al Consumatore, secondo modalità contenenti in modo evidenziato la formula: “Proposta di modifica unilaterale del contratto”, una comunicazione scritta con un preavviso minimo di 2 mesi, entro il quale il cliente ha diritto di recedere dal contratto. Costi in caso di ritardo nel pagamento. Tardare con i pagamenti potrebbe avere gravi conseguenze per il consumatore (ad esempio la vendita forzata dei beni) e rendere più difficile ottenere altri crediti in futuro. In caso di ritardo nei pagamenti, saranno addebitati al consumatore i seguenti costi: ⮚ gli interessi di mora, che saranno pari al “Tasso di Interesse” indicato al paragrafo 3 (“Costi del credito”). Gli interessi decorrono dalla scadenza delle singole rate. Non sono dovuti interessi di mora o altri oneri in caso di ritardi o mancati pagamenti imputabili al datore di lavoro o all’eventuale soggetto terzo incaricato del riversamento degli importi. Il Finanziatore può modificare unilateralmente il tasso previsto in caso di ritardo nei pagamenti qualora sussista un giustificato motivo, inviando al Consumatore, secondo modalità contenenti in modo evidenziato la formula: “Proposta di modifica unilaterale del contratto”, una comunicazione scritta con un preavviso minimo di 2 mesi. La misura degli interessi e degli altri oneri non potrà, comunque, mai essere superiore al limite fissato ai sensi della legge n. 108/1996. In caso di mancato pagamento, saranno applicate al Consumatore le seguenti spese massime: ⮚ I Costi per le attività extragiudiziali esperite dal Finanziatore, o da terzi da questo appositamente incaricati, ai fini del recupero del credito non riscosso, nei limiti di quanto effettivamente sostenuto. ⮚ I ▇▇▇▇▇ sopportati dal Finanziatore per le attività legali finalizzate al riconoscimento ed alla tutela dei crediti, anche in sede giudiziaria, nei limiti di quanto effettivamente sostenuto.

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Sources: Contratto Di Finanziamento Estinguibile Mediante Cessione Del Quinto Dello Stipendio, Contratto Di Finanziamento, Contratto Di Finanziamento Estinguibile Mediante Cessione Del Quinto Dello Stipendio

Costi connessi. Eventuali altri costi derivanti dal contratto Contratto di credito Imposta Spese per la produzione di bollo È l’imposta applicata ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972documenti inerenti alle operazioni compiute nel ▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇ ▇▇ (▇▇▇▇▇) anni (es. contratto, n. 642 (Disciplina dell'imposta estratto conto) ex art. 119 T.U.B.: fino all’importo massimo di bollo). L’importo dell’imposta di bollo non è restituito in caso di rimborso anticipato del prestitoEuro 20,00. Condizioni in presenza delle quali i costi relativi al contratto Contratto di credito possono essere modificati Fermo il carattere fisso ed invariabile del tasso di interesse quale indicato al paragrafo 3 (“Costi del credito”) per tutta la durata del finanziamentoIl Finanziatore, il Finanziatore può modificare unilateralmente le altre condizioni previste dal contratto qualora sussista se sussiste un giustificato motivo, inviando può modificare unilate- ralmente i prezzi e le altre condizioni, con la sola esclusione dei tassi di in- teresse applicati. Sono esempi di giustificato motivo: modifiche legislative, disposizioni di organi giudiziari, amministrativi e di vigilanza, variazioni re- lative a decisioni di politica monetaria, di parametri e condizioni finanziarie di mercato, ragioni di sicurezza o maggiore efficienza. Le modifiche, incluso il motivo che dà luogo alle modifiche stesse, saranno comunicati al ConsumatoreCliente per iscritto o mediante altro supporto durevole preventivamente accettato dal Cliente, secondo modalità contenenti in modo evidenziato la formula: “Proposta di modifica unilaterale del contratto”, una comunicazione scritta con un preavviso minimo di 2 (due) mesi, ai sensi della legge (art. 118 del TUB). Il Finanziatore non addebiterà alcun costo al Cliente per tali comunicazioni. Il Cliente, ai sensi della legge, può recedere dal Contratto senza spese entro la data prevista per l’applicazione delle modifiche e ot- tenere, in sede di liquidazione dello stesso, l'applicazione delle condizioni precedentemente applicate. Le modifiche si ritengono accettate qualora il quale Cliente non eserciti il cliente ha diritto di recedere dal contrattorecesso, senza alcuna spesa, prima della data indicata per l'entrata in vigore delle modifiche. Le variazioni contrattuali per le quali non siano state osservate le pre- scrizioni di questo articolo sono inefficaci se sfavorevoli per il Cliente. Costi in caso di ritardo nel pagamento. pagamento Tardare con i pagamenti potrebbe avere gravi conseguenze conse- guenze per il consumatore (ad esempio la vendita forzata dei beni) e rendere più difficile ottenere altri crediti in futuro. In caso Per i ritardi di ritardo nei pagamenti, pagamento saranno addebitati al consumatore i seguenti costi: ⮚ gli interessi di mora, che saranno pari al “Tasso di Interesse” indicato al paragrafo 3 (“Costi del credito”). Gli interessi decorrono dalla scadenza delle singole rate. Non sono dovuti Cliente interessi di mora o altri oneri in caso di ritardi o mancati pagamenti imputabili al datore di lavoro o all’eventuale soggetto terzo incaricato del riversamento degli importi. Il Finanziatore può modificare unilateralmente il tasso previsto in caso di ritardo nei pagamenti qualora sussista un giustificato motivo, inviando al Consumatore, secondo modalità contenenti in modo evidenziato la formula: “Proposta di modifica unilaterale del contratto”, una comunicazione scritta con un preavviso minimo di 2 mesi. La misura degli interessi e degli altri oneri non potrà, comunque, mai essere superiore al limite fissato ai sensi della legge n. 108/1996. In caso di mancato pagamento, saranno applicate al Consumatore le seguenti spese massime: ⮚ I Costi per le attività extragiudiziali esperite dal Finanziatore, o da terzi da questo appositamente incaricati, ai fini del recupero del credito non riscosso, nei limiti di quanto effettivamente sostenuto. ⮚ I ▇▇▇▇▇ sopportati dal Finanziatore per le attività legali finalizzate al riconoscimento ed alla tutela dei crediti, anche in sede giudiziaria, nei limiti di quanto effettivamente sostenutopari a zero.

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Sources: Prestito Rimborsabile, Prestito Rimborsabile, Prestito Rimborsabile

Costi connessi. Eventuali altri costi derivanti dal contratto Contratto di credito Imposta Spese per la produzione di bollo È l’imposta applicata ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972documenti inerenti alle operazioni compiute nel ▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇ ▇▇ (▇▇▇▇▇) anni (es. contratto, n. 642 (Disciplina dell'imposta estratto conto) ex art. 119 T.U.B.: fino all’importo massimo di bollo). L’importo dell’imposta di bollo non è restituito in caso di rimborso anticipato del prestitoEuro 20,00. Condizioni in presenza delle quali i costi relativi al contratto Contratto di credito possono essere modificati Fermo il carattere fisso ed invariabile del tasso di interesse quale indicato al paragrafo 3 (“Costi del credito”) per tutta la durata del finanziamentoIl Finanziatore, il Finanziatore può modificare unilateralmente le altre condizioni previste dal contratto qualora sussista se sussiste un giustificato motivo, inviando può modificare unilate- ralmente i prezzi e le altre condizioni, con la sola esclusione dei tassi di in- teresse applicati. Sono esempi di giustificato motivo: modifiche legislative, disposizioni di organi giudiziari, amministrativi e di vigilanza, variazioni re- lative a decisioni di politica monetaria, di parametri e condizioni finanziarie di mercato, ragioni di sicurezza o di maggiore efficienza. Le modifiche, in- cluso il motivo che dà luogo alle modifiche stesse, saranno comunicati al ConsumatoreCliente per iscritto o mediante altro supporto durevole preventivamente accettato dal Cliente, secondo modalità contenenti in modo evidenziato la formula: “Proposta di modifica unilaterale del contratto”, una comunicazione scritta con un preavviso minimo di 2 (due) mesi, ai sensi della legge (art. 118 del TUB). Il Finanziatore non addebiterà alcun costo al Cliente per tali comunicazioni. Il Cliente, ai sensi della legge, può rece- dere dal Contratto senza spese entro la data prevista per l’applicazione delle modifiche e ottenere, in sede di liquidazione dello stesso, l'applica- zione delle condizioni precedentemente applicate. Le modifiche si riten- gono accettate qualora il quale Cliente non eserciti il cliente ha diritto di recedere dal contrattorecesso, senza alcuna spesa, prima della data indicata per l'entrata in vigore delle modi- fiche. Le variazioni contrattuali per le quali non siano state osservate le prescrizioni di questo articolo sono inefficaci se sfavorevoli per il Cliente. Costi in caso di ritardo nel pagamento. pagamento Tardare con i pagamenti potrebbe avere gravi conseguenze conse- guenze per il consumatore (ad esempio la vendita forzata dei beni) e rendere più difficile ottenere altri crediti in futuro. In caso Per i ritardi di ritardo nei pagamenti, pagamento saranno addebitati al consumatore i seguenti costi: ⮚ gli interessi di mora, che saranno pari al “Tasso di Interesse” indicato al paragrafo 3 (“Costi del credito”). Gli interessi decorrono dalla scadenza delle singole rate. Non sono dovuti Cliente interessi di mora o altri oneri in caso di ritardi o mancati pagamenti imputabili al datore di lavoro o all’eventuale soggetto terzo incaricato del riversamento degli importi. Il Finanziatore può modificare unilateralmente il tasso previsto in caso di ritardo nei pagamenti qualora sussista un giustificato motivo, inviando al Consumatore, secondo modalità contenenti in modo evidenziato la formula: “Proposta di modifica unilaterale del contratto”, una comunicazione scritta con un preavviso minimo di 2 mesi. La misura degli interessi e degli altri oneri non potrà, comunque, mai essere superiore al limite fissato ai sensi della legge n. 108/1996. In caso di mancato pagamento, saranno applicate al Consumatore le seguenti spese massime: ⮚ I Costi per le attività extragiudiziali esperite dal Finanziatore, o da terzi da questo appositamente incaricati, ai fini del recupero del credito non riscosso, nei limiti di quanto effettivamente sostenuto. ⮚ I ▇▇▇▇▇ sopportati dal Finanziatore per le attività legali finalizzate al riconoscimento ed alla tutela dei crediti, anche in sede giudiziaria, nei limiti di quanto effettivamente sostenutopari a zero.

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Sources: Prestito Rimborsabile, Loan Agreement, Prestito Rimborsabile

Costi connessi. Eventuali altri costi derivanti dal contratto Costi per utilizzare la Carta di credito Imposta I costi legati all’utilizzo della Carta come puro strumento di bollo È l’imposta applicata ai sensi pagamento (e dei servizi ad essa collegati) e non derivanti dalla concessione del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972credito, n. 642 (Disciplina dell'imposta sono indicati sul “Documento di bollo). L’importo dell’imposta sintesi Carte di bollo non è restituito in caso credito Nexi” e sul “Foglio informativo Carte di rimborso anticipato del prestitocredito Nexi”. Condizioni in presenza delle quali i costi relativi al contratto Contratto di credito possono essere modificati Fermo il carattere fisso ed invariabile del tasso ▇▇▇▇▇ restando quanto precisato nel “Regolamento Titolari” con riferimento alle sole modifiche inerenti ai servizi di interesse quale indicato al paragrafo 3 (“Costi del credito”) per tutta la durata del finanziamentopagamento e alle relative informazioni, il Finanziatore può modificare unilateralmente le altre condizioni previste dal contratto qualora sussista l’Emittente, se sussiste un giustificato motivo, inviando può modificare unilateralmente anche in senso sfavorevole al ConsumatoreTitolare l’importo minimo e massimo della spesa rateizzabile, secondo la durata minima e massima del piano di rimborso, l’importo della commissione di attivazione e gestione dei piano di rimborso e le altre condizioni di Contratto, dandone comunicazione al Titolare, con un preavviso minimo di almeno 2 (due) mesi rispetto alla data prevista per la loro applicazione ai sensi dell’art. 118 del Testo Unico Bancario. La proposta di modifica unilaterale si ritiene approvata se il Titolare non comunica all’Emittente di recedere dal Contratto, senza spese, con le modalità contenenti e gli effetti disciplinati nel “Regolamento Titolari” a cui si rinvia, entro e non oltre la data prevista per l’applicazione della modifica. In tal caso, in modo evidenziato sede di liquidazione del rapporto, il Titolare avrà diritto all’applicazione delle condizioni precedentemente praticate. Tutte le comunicazioni di modifica indicheranno espressamente la formula: formula “Proposta di modifica unilaterale del contrattoContratto. Resta inteso che nel caso in cui non sia possibile identificare le componenti di costo o, una comunicazione scritta con un preavviso minimo più in generale, le condizioni contrattuali ed economiche relative ai servizi di 2 mesipagamento rispetto a quelle relative, entro il quale il cliente ha diritto più in generale, al Contratto, alle modifiche contrattuali proposte unilateralmente dall’Emittente dovranno in ogni caso applicarsi l’art. 118 del Testo Unico Bancario e le relative disposizioni di recedere dal contratto. Costi in caso di ritardo nel pagamento. Tardare con i pagamenti potrebbe avere gravi conseguenze per il consumatore (ad esempio la vendita forzata dei beni) e rendere più difficile ottenere altri crediti in futuro. In caso di ritardo nei pagamenti, saranno addebitati al consumatore i seguenti costi: ⮚ gli interessi di mora, che saranno pari al “Tasso di Interesse” indicato al paragrafo 3 (“Costi del credito”). Gli interessi decorrono dalla scadenza delle singole rate. Non sono dovuti interessi di mora o altri oneri in caso di ritardi o mancati pagamenti imputabili al datore di lavoro o all’eventuale soggetto terzo incaricato del riversamento degli importi. Il Finanziatore può modificare unilateralmente il tasso previsto in caso di ritardo nei pagamenti qualora sussista un giustificato motivo, inviando al Consumatore, secondo modalità contenenti in modo evidenziato la formula: “Proposta di modifica unilaterale del contratto”, una comunicazione scritta con un preavviso minimo di 2 mesi. La misura degli interessi e degli altri oneri non potrà, comunque, mai essere superiore al limite fissato ai sensi della legge n. 108/1996. In caso di mancato pagamento, saranno applicate al Consumatore le seguenti spese massime: ⮚ I Costi per le attività extragiudiziali esperite dal Finanziatore, o da terzi da questo appositamente incaricati, ai fini del recupero del credito non riscosso, nei limiti di quanto effettivamente sostenuto. ⮚ I ▇▇▇▇▇ sopportati dal Finanziatore per le attività legali finalizzate al riconoscimento ed alla tutela dei crediti, anche in sede giudiziaria, nei limiti di quanto effettivamente sostenutoattuazione.

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Sources: Credit Agreement, Credit Agreement

Costi connessi. Eventuali altri costi derivanti dal contratto di credito Registrazione del contratto di finanziamento fino a 18 mesi in caso d’uso. Spese Incasso rata: Spese Istruttoria: Imposta di bollo È l’imposta applicata ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 642 (Disciplina dell'imposta di bollo). L’importo dell’imposta o sostitutiva sul contratto: - per finanziamenti fino a 18 mesi: imposta di bollo non è restituito nella misura prevista dalla normativa vigente; - per finanziamenti oltre i 18 mesi: imposta sostitutiva sui finanziamenti nella misura prevista dalla normativa vigente, in caso considerazione dell’esercizio congiunto delle Parti dell’opzione per l’applicazione di rimborso anticipato del prestitotale imposta. Spese gestione contratto: Spese per l’invio delle comunicazioni periodiche alla clientela: 0,00 EUR. Spese modifica scadenza: 10,00 EUR. Spese rinegoziazione contratto: 80,00 EUR. Spese ristampa estratto conto: 0,00 EUR. Commissione Insoluto/Ripresentazione addebito diretto SEPA: 9,00 EUR. Imposta di bollo su ricevute di pagamento: rivalsa dell’importo previsto dalla normativa vigente Commissione Incasso/Richiamo Effetti: rivalsa spese praticate dalle banche Condizioni in presenza delle quali i costi relativi al contratto di credito possono essere modificati Fermo Ai sensi dell'art.118 comma 1del TUB il carattere fisso ed invariabile del tasso di interesse quale indicato al paragrafo 3 (“Costi del credito”) per tutta la durata del finanziamentoFinanziatore, il Finanziatore se sussiste giustificato motivo, può modificare unilateralmente i prezzi e le altre condizioni previste dal contratto qualora sussista un giustificato motivocondizioni, inviando con la sola esclusione dei tassi di interessi applicati. In caso di variazioni sfavorevoli al Consumatore, secondo modalità contenenti in modo evidenziato la formula: “Proposta di modifica unilaterale del contratto”, una comunicazione scritta con un preavviso minimo di 2 mesi, entro Cliente questi avrà il quale il cliente ha diritto di recedere dal contrattocontratto entro 60 giorni dalla ricezione della relativa “proposta di Modifica unilaterale” senza penalità e con l’applicazione in sede di liquidazione del rapporto delle condizioni precedentemente praticate. Ai fini di cui sopra, a titolo esemplificativo, costituiscono giustificato motivo di modifica unilaterale tra le altre le variazioni delle condizioni e parametri di mercato, motivi di sicurezza o di efficienza, esigenze organizzative, evoluzione dei sistemi elettronici di pagamento nonché i mutamenti della disciplina civilistica e fiscale relativa ai rapporti regolati dalle presenti condizioni etc. Costi in caso di ritardo nel pagamento. pagamento Tardare con i pagamenti potrebbe avere gravi conseguenze per il consumatore Consumatore (ad esempio la vendita forzata dei beni) e rendere più difficile ottenere altri crediti in futuro. In caso Interessi di ritardo nei pagamenti, saranno addebitati al consumatore i seguenti costi: ⮚ gli interessi di mora, che saranno mora in misura pari al Tasso massimo pro tempore previsto dalla vigente normativa di Interesse” indicato al paragrafo 3 (“Costi del credito”). Gli interessi decorrono dalla scadenza delle singole rate. Non sono dovuti interessi settore nei limiti della soglia usuraia, applicato su ogni importo e/o onere contrattuale dovuto per ciascun mese di mora ritardo, senza necessità di diffida o altri oneri costituzione in caso di ritardi o mancati pagamenti imputabili al datore di lavoro o all’eventuale soggetto terzo incaricato del riversamento degli importi. Il Finanziatore può modificare unilateralmente il tasso previsto in caso di ritardo nei pagamenti qualora sussista un giustificato motivo, inviando al Consumatore, secondo modalità contenenti in modo evidenziato la formula: “Proposta di modifica unilaterale del contratto”, una comunicazione scritta con un preavviso minimo di 2 mesi. La misura degli interessi e degli altri oneri non potrà, comunque, mai essere superiore al limite fissato ai sensi della legge n. 108/1996mora. In caso di mancato pagamento, saranno applicate al Consumatore le seguenti spese massimepenali: ⮚ I Costi - Penale per le attività extragiudiziali esperite dal Finanziatore, o da terzi da questo appositamente incaricati, ai fini decadenza del recupero beneficio del credito non riscosso, nei limiti di quanto effettivamente sostenutotermine: • Addebito degli interessi contrattuali riferiti al capitale a scadere; • Penalità per la dichiarazione e la notifica 30,00 EUR. ⮚ I ▇▇▇▇▇ sopportati dal Finanziatore - Spese Solleciti: pari al 10% dello scaduto; - Spese Intervento Recupero: pari al 10% dello scaduto e 35,00 EUR per le attività legali finalizzate al riconoscimento ed alla tutela dei crediti, anche in sede giudiziaria, nei limiti di quanto effettivamente sostenutoogni intervento.

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Sources: Prestito Denominato I Move, Credito Ai Consumatori

Costi connessi. Eventuali altri costi derivanti dal contratto Contratto di credito Imposta Spese per la produzione di bollo È l’imposta applicata ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972documenti inerenti alle operazioni compiute nel ▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇ ▇▇ (▇▇▇▇▇) anni (es. contratto, n. 642 (Disciplina dell'imposta estratto conto) ex art. 119 T.U.B.: fino all’importo massimo di bollo). L’importo dell’imposta di bollo non è restituito in caso di rimborso anticipato del prestitoEuro 20,00. Condizioni in presenza delle quali i costi relativi al contratto Contratto di credito possono essere modificati Fermo il carattere fisso ed invariabile del tasso di interesse quale indicato al paragrafo 3 (“Costi del credito”) per tutta la durata del finanziamentoIl Finanziatore, il Finanziatore può modificare unilateralmente le altre condizioni previste dal contratto qualora sussista se sussiste un giustificato motivo, inviando può modificare uni- lateralmente i prezzi e le altre condizioni, con la sola esclusione dei tassi di interesse applicati. Sono esempi di giustificato motivo: modifiche legislative, disposizioni di organi giudiziari, amministrativi e di vigilanza, variazioni relative a decisioni di politica monetaria, di parametri e condizioni finanziarie di mercato, ragioni di sicurezza o di maggiore efficienza. Le modifiche, incluso il motivo che dà luogo alle modifiche stesse, saranno comu- nicati al ConsumatoreCliente per iscritto o mediante altro supporto durevole pre- ventivamente accettato dal Cliente, secondo modalità contenenti in modo evidenziato la formula: “Proposta di modifica unilaterale del contratto”, una comunicazione scritta con un preavviso minimo di 2 (due) mesi, ai sensi della legge (art. 118 del TUB). Il Finanziatore non addebiterà alcun costo al Cliente per tali comunicazioni. Il Cliente, ai sensi della legge, può recedere dal Contratto senza spese entro la data prevista per l’applicazione delle modifiche e ottenere, in sede di liquidazione dello stesso, l'applicazione delle condizioni pre- cedentemente applicate. Le modifiche si ritengono accettate qualora il quale Cliente non eserciti il cliente ha diritto di recedere dal contrattorecesso, senza alcuna spesa, prima della data indicata per l'entrata in vigore delle modifiche. Le variazioni contrattuali per le quali non siano state osservate le pre- scrizioni di questo articolo sono inefficaci, se sfavorevoli per il Cliente. Costi in caso di ritardo nel pagamento. pagamento Tardare con i pagamenti potrebbe avere gravi conseguenze conse- guenze per il consumatore (ad esempio la vendita forzata dei beni) e rendere più difficile ottenere altri crediti in futuro. In caso Per i ritardi di ritardo nei pagamenti, pagamento saranno addebitati al consumatore i seguenti costi: ⮚ gli interessi di mora, che saranno pari al “Tasso di Interesse” indicato al paragrafo 3 (“Costi del credito”). Gli interessi decorrono dalla scadenza delle singole rate. Non sono dovuti Cliente interessi di mora o altri oneri in caso di ritardi o mancati pagamenti imputabili al datore di lavoro o all’eventuale soggetto terzo incaricato del riversamento degli importi. Il Finanziatore può modificare unilateralmente il tasso previsto in caso di ritardo nei pagamenti qualora sussista un giustificato motivo, inviando al Consumatore, secondo modalità contenenti in modo evidenziato la formula: “Proposta di modifica unilaterale del contratto”, una comunicazione scritta con un preavviso minimo di 2 mesi. La misura degli interessi e degli altri oneri non potrà, comunque, mai essere superiore al limite fissato ai sensi della legge n. 108/1996. In caso di mancato pagamento, saranno applicate al Consumatore le seguenti spese massime: ⮚ I Costi per le attività extragiudiziali esperite dal Finanziatore, o da terzi da questo appositamente incaricati, ai fini del recupero del credito non riscosso, nei limiti di quanto effettivamente sostenuto. ⮚ I ▇▇▇▇▇ sopportati dal Finanziatore per le attività legali finalizzate al riconoscimento ed alla tutela dei crediti, anche in sede giudiziaria, nei limiti di quanto effettivamente sostenutopari a zero.

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Sources: Loan Agreement, Loan Agreement

Costi connessi. Eventuali altri costi derivanti dal contratto Contratto di credito Imposta Spese per la produzione di bollo È l’imposta applicata ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972documenti inerenti alle operazioni compiute nel ▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇ ▇▇ (▇▇▇▇▇) anni (es. contratto, n. 642 (Disciplina dell'imposta estratto conto) ex art. 119 T.U.B.: fino all’importo massimo di bollo). L’importo dell’imposta di bollo non è restituito in caso di rimborso anticipato del prestitoEuro 20,00. Condizioni in presenza delle quali i costi relativi al contratto Contratto di credito possono essere modificati Fermo il carattere fisso ed invariabile del tasso di interesse quale indicato al paragrafo 3 (“Costi del credito”) per tutta la durata del finanziamentoIl Finanziatore, il Finanziatore può modificare unilateralmente le altre condizioni previste dal contratto qualora sussista se sussiste un giustificato motivo, inviando può modificare unilate- ralmente i prezzi e le altre condizioni, con la sola esclusione dei tassi di in- teresse applicati. Sono esempi di giustificato motivo: modifiche legislative, disposizioni di organi giudiziari, amministrativi e di vigilanza, variazioni re- lative a decisioni di politica monetaria, di parametri e condizioni finanziarie di mercato, ragioni di sicurezza o maggiore efficienza. Le modifiche, incluso il motivo che dà luogo alle modifiche stesse, saranno comunicati al ConsumatoreCliente per iscritto o mediante altro supporto durevole preventivamente accettato dal Cliente, secondo modalità contenenti in modo evidenziato la formula: “Proposta di modifica unilaterale del contratto”, una comunicazione scritta con un preavviso minimo di 2 (due) mesi, ai sensi della legge (art. 118 del TUB). Il Finanziatore non addebiterà alcun costo al Cliente per tali comunicazioni. Il Cliente, ai sensi della legge, può recedere dal Con- tratto senza spese entro la data prevista per l’applicazione delle modifiche e ottenere, in sede di liquidazione dello stesso, l'applicazione delle condi- zioni precedentemente applicate. Le modifiche si ritengono accettate qua- lora il quale Cliente non eserciti il cliente ha diritto di recedere dal contrattorecesso, senza alcuna spesa, prima della data indicata per l'entrata in vigore delle modifiche. Le variazioni contrattuali per le quali non siano state osservate le pre- scrizioni di questo articolo sono inefficaci se sfavorevoli per il Cliente. Costi in caso di ritardo nel pagamento. pagamento Tardare con i pagamenti potrebbe avere gravi conseguenze con- seguenze per il consumatore (ad esempio la vendita forzata dei beni) e rendere più difficile ottenere altri crediti in futuro. In caso Per i ritardi di ritardo nei pagamenti, pagamento saranno addebitati al consumatore i seguenti costi: ⮚ gli interessi di mora, che saranno pari al “Tasso di Interesse” indicato al paragrafo 3 (“Costi del credito”). Gli interessi decorrono dalla scadenza delle singole rate. Non sono dovuti Cliente interessi di mora o altri oneri in caso pari a zero. Informazioni Europee di ritardi o mancati pagamenti imputabili al datore di lavoro o all’eventuale soggetto terzo incaricato Base sul credito ai consumatori - Allegato del riversamento degli importi. Il Finanziatore può modificare unilateralmente il tasso previsto in caso di ritardo nei pagamenti qualora sussista un giustificato motivo, inviando al Consumatore, secondo modalità contenenti in modo evidenziato la formula: “Proposta di modifica unilaterale del contratto”, una comunicazione scritta con un preavviso minimo di 2 mesi. La misura degli interessi e degli altri oneri non potrà, comunque, mai essere superiore al limite fissato ai sensi della legge n. 108/1996. In caso di mancato pagamento, saranno applicate al Consumatore le seguenti spese massime: ⮚ I Costi per le attività extragiudiziali esperite dal Finanziatore, o da terzi da questo appositamente incaricati, ai fini del recupero del credito non riscosso, nei limiti di quanto effettivamente sostenuto. ⮚ I ▇▇▇▇▇ sopportati dal Finanziatore per le attività legali finalizzate al riconoscimento ed alla tutela dei crediti, anche in sede giudiziaria, nei limiti di quanto effettivamente sostenuto.contratto CQP n°

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Sources: Loan Agreement

Costi connessi. Eventuali altri costi derivanti dal Spese di gestione del conto sul quale registrare i rimborsi e i prelievi, se aprire il conto è obbligatorio per contratto Nel caso il Consumatore apra il c/c contestualmente al prestito o lo abbia aperto da meno di credito 30gg o lo aprirà dopo l’emissione del SECCI c/o Banca erogatrice del finanziamento: Canone annuo del conto corrente di euro 72,00 Imposta di bollo È l’imposta applicata ai sensi annua del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 642 (Disciplina dell'imposta conto corrente di bollo). L’importo dell’imposta di bollo non è restituito in caso di rimborso anticipato del prestito. euro 34,20 Condizioni in presenza delle quali i costi relativi al contratto di credito possono essere modificati Fermo il carattere fisso ed invariabile del tasso La Banca ha la facoltà di interesse quale indicato al paragrafo 3 (“Costi del credito”) per tutta la durata del finanziamento, il Finanziatore può modificare unilateralmente le altre norme e le condizioni previste dal contratto qualora sussista un giustificato motivoeconomiche applicate al rapporto, inviando al Consumatorediverse dai tassi di interesse, secondo nel rispetto dei criteri e delle modalità contenenti in modo evidenziato stabilite dall'art. 118 del D. Lgs. n. 385/1993 (Testo Unico Bancario). Se la formula: “Proposta di modifica unilaterale del contratto”Banca esercita la suddetta facoltà, una comunicazione scritta con un preavviso minimo di 2 mesi, entro il quale il cliente Consumatore ha diritto di recedere dal contratto, senza spese, entro la data prevista per l’applicazione delle modifiche, e di ottenere, in occasione della liquidazione del rapporto, l'applicazione delle condizioni precedentemente praticate. Costi in caso di ritardo nel pagamento. Tardare ritardi di pagamento ▇▇▇▇▇▇▇ con i pagamenti potrebbe avere gravi conseguenze per il consumatore (ad esempio la vendita forzata dei beni) e rendere più difficile ottenere altri crediti in futuro. In caso Per i ritardi di ritardo nei pagamenti, pagamento saranno addebitati al consumatore i seguenti costi: ⮚ gli interessi di mora, che saranno pari al “Tasso di Interesse” indicato al paragrafo 3 (“Costi del credito”). Gli interessi decorrono dalla scadenza delle singole rate. Non sono dovuti interessi di mora o altri oneri pari a: tasso nominale annuo definito in caso sede di ritardi o mancati pagamenti imputabili al datore di lavoro o all’eventuale soggetto terzo incaricato conclusione del riversamento degli importi. Il Finanziatore può modificare unilateralmente il tasso previsto in caso di ritardo nei pagamenti qualora sussista un giustificato motivo, inviando al Consumatore, secondo modalità contenenti in modo evidenziato la formula: “Proposta di modifica unilaterale del contratto”, una comunicazione scritta con un preavviso minimo contratto maggiorato di 2 mesi. La misura degli interessi e degli altri oneri non potrà, comunque, mai essere superiore al limite fissato ai sensi della legge n. 108/1996punti percentuali. In caso di mancato pagamento, saranno applicate al Consumatore consumatore le seguenti spese massimespese: ⮚ I Costi Spese per le attività extragiudiziali esperite dal Finanziatore, o solleciti telefonici: 10% del credito vantato (da terzi intendersi quale importo complessivo delle rate scadute ed impagate oltre ad interessi di mora maturati alla data dell’affidamento dell’incarico alla società esterna) Spese recupero crediti diversi da questo appositamente incaricati, ai fini quelli telefonici: 15 % del credito vantato (da intendersi quale importo complessivo delle rate scadute ed impagate oltre ad interessi di mora maturati alla data dell’affidamento dell’incarico alla società esterna) Risoluzione/Decadenza del beneficio del termine: euro 25,82 Addebito diretto insoluto: euro 2,58 Spese Legali per il recupero del credito non riscosso, nei limiti di quanto effettivamente sostenuto. ⮚ I ▇▇▇▇▇ sopportati dal Finanziatore per credito: secondo le attività legali finalizzate tariffe professionali vigenti al riconoscimento ed alla tutela dei crediti, anche in sede giudiziaria, nei limiti di quanto effettivamente sostenutomomento dell’incarico.

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Sources: Prestito Personale

Costi connessi. Eventuali altri costi derivanti dal contratto Contratto di credito Imposta Spese per la produzione di bollo È l’imposta applicata ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972documenti inerenti alle operazioni compiute nel ▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇ ▇▇ (▇▇▇▇▇) anni (es. contratto, n. 642 (Disciplina dell'imposta estratto conto) ex art. 119 T.U.B.: fino all’importo massimo di bollo). L’importo dell’imposta di bollo non è restituito in caso di rimborso anticipato del prestitoEuro 20,00. Condizioni in presenza delle quali i costi relativi al contratto Contratto di credito possono essere modificati Fermo il carattere fisso ed invariabile del tasso di interesse quale indicato al paragrafo 3 (“Costi del credito”) per tutta la durata del finanziamentoIl Finanziatore, il Finanziatore può modificare unilateralmente le altre condizioni previste dal contratto qualora sussista se sussiste un giustificato motivo, inviando può modificare unilateral- mente i prezzi e le altre condizioni, con la sola esclusione dei tassi di inte- resse applicati. Sono esempi di giustificato motivo: modifiche legislative, disposizioni di organi giudiziari, amministrativi e di vigilanza, variazioni rela- tive a decisioni di politica monetaria, di parametri e condizioni finanziarie di mercato, ragioni di sicurezza o maggiore efficienza. Le modifiche, incluso il motivo che dà luogo alle modifiche stesse, saranno comunicati al ConsumatoreCliente per iscritto o mediante altro supporto durevole preventivamente accettato dal Cliente, secondo modalità contenenti in modo evidenziato la formula: “Proposta di modifica unilaterale del contratto”, una comunicazione scritta con un preavviso minimo di 2 (due) mesi, ai sensi della legge (art. 118 del TUB). Il Finanziatore non addebiterà alcun costo al Cliente per tali comunicazioni. Il Cliente, ai sensi della legge, può recedere dal Contratto senza spese entro la data prevista per l’applicazione delle modifiche e otte- nere, in sede di liquidazione dello stesso, l'applicazione delle condizioni pre- cedentemente applicate. Le modifiche si ritengono accettate qualora il quale Cliente non eserciti il cliente ha diritto di recedere dal contrattorecesso, senza alcuna spesa, prima della data indicata per l'entrata in vigore delle modifiche. Le variazioni contrattuali per le quali non siano state osservate le pre- scrizioni di questo articolo sono inefficaci se sfavorevoli per il Cliente. Costi in caso di ritardo nel pagamento. pagamento Tardare con i pagamenti potrebbe avere gravi conseguenze conse- guenze per il consumatore (ad esempio la vendita forzata dei beni) e rendere più difficile ottenere altri crediti in futuro. In caso Per i ritardi di ritardo nei pagamenti, pagamento saranno addebitati al consumatore i seguenti costi: ⮚ gli interessi di mora, che saranno pari al “Tasso di Interesse” indicato al paragrafo 3 (“Costi del credito”). Gli interessi decorrono dalla scadenza delle singole rate. Non sono dovuti Cliente interessi di mora o altri oneri in caso pari a zero. Informazioni Europee di ritardi o mancati pagamenti imputabili al datore di lavoro o all’eventuale soggetto terzo incaricato Base sul credito ai consumatori - Allegato del riversamento degli importi. Il Finanziatore può modificare unilateralmente il tasso previsto in caso di ritardo nei pagamenti qualora sussista un giustificato motivo, inviando al Consumatore, secondo modalità contenenti in modo evidenziato la formula: “Proposta di modifica unilaterale del contratto”, una comunicazione scritta con un preavviso minimo di 2 mesi. La misura degli interessi e degli altri oneri non potrà, comunque, mai essere superiore al limite fissato ai sensi della legge n. 108/1996. In caso di mancato pagamento, saranno applicate al Consumatore le seguenti spese massime: ⮚ I Costi per le attività extragiudiziali esperite dal Finanziatore, o da terzi da questo appositamente incaricati, ai fini del recupero del credito non riscosso, nei limiti di quanto effettivamente sostenuto. ⮚ I ▇▇▇▇▇ sopportati dal Finanziatore per le attività legali finalizzate al riconoscimento ed alla tutela dei crediti, anche in sede giudiziaria, nei limiti di quanto effettivamente sostenuto.contratto CQP n°

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Sources: Loan Agreement

Costi connessi. Eventuali altri costi derivanti dal contratto di credito Imposta Interessi di bollo È l’imposta applicata ai sensi Preammortamento: Nei casi in cui la data di erogazione del decreto prestito dovesse essere antecedente o successiva alla data di decorrenza dello stesso così come indicata dall’Amministrazione in fase di notifica, saranno rispettivamente addebitati o accreditati, interessi di preammortamento calcolati al Tasso Annuo Nominale (T.A.N.) per i giorni intercorrenti tra la data di erogazione e la data di decorrenza del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972prestito stesso sulle somme erogate al Cliente, n. 642 (Disciplina dell'imposta oggetto di bollo). L’importo dell’imposta di bollo non è restituito in caso di rimborso anticipato del prestitoanticipazione o posticipazione, calcolati con riferimento all’anno civile 365 giorni. Condizioni in presenza delle quali i costi relativi al contratto di credito possono essere modificati Fermo il carattere fisso ed invariabile del tasso di interesse quale indicato al paragrafo 3 (“Costi del credito”) per tutta la durata del finanziamento, il Finanziatore La IFE può modificare unilateralmente le altre condizioni contrattuali inizialmente previste dal contratto qualora sussista un se vi siano giustificati motivi. La modifica non può riguardare, in ogni caso, i tassi di interesse. In caso di giustificato motivo, inviando pertanto, la IFE comunica al Consumatore, secondo modalità contenenti in modo evidenziato Cliente per iscritto la formula: “Proposta proposta di modifica unilaterale del contratto, una comunicazione scritta con un preavviso minimo di 2 due mesi. La modifica si intende approvata se il Cliente non recede dal contratto entro la data prevista per l’applicazione della modifica. In caso di recesso, entro il quale il cliente Cliente ha diritto di recedere dal contrattoall’applicazione delle condizioni contrattuali precedentemente applicate. Costi in caso di ritardo nel pagamento. Tardare con pagamento Mancare o tardare i pagamenti potrebbe avere gravi conseguenze per il Cliente consumatore (ad esempio la vendita forzata dei di beni) e rendere più difficile ottenere altri crediti in futuro. futuro In caso di ritardo nei pagamenti, saranno addebitati al consumatore i seguenti costiCliente interessi di mora al tasso pari al T.A.N. maggiorato di un (1) punto percentuale. L'unica condizione in presenza della quale il tasso degli interessi di mora può subire modifiche è l’eventuale superamento del tasso di soglia determinato ai sensi della L. 108/1996. In caso di ritardo nei pagamenti, il Cliente e il Debitore Ceduto sono solidalmente tenuti a corrispondere alla IFE: a) la quota capitale delle rate del Finanziamento scadute e non pagate; b) gli interessi di mora, che saranno pari in luogo di quelli corrispettivi, calcolati sulla quota capitale di ciascuna rata scaduta e non pagata, al “Tasso tasso di Interesse” indicato al paragrafo 3 (“Costi del credito”). Gli interessi decorrono dalla scadenza delle singole rate. Non sono dovuti interessi interesse sopra indicato; c) ogni altro importo dovuto e non pagato; d) i costi effettivamente sostenuti per eventuali interventi di mora o altri oneri in caso recupero credito stragiudiziali; e) i costi effettivamente sostenuti per eventuali interventi di ritardi o mancati pagamenti imputabili al datore di lavoro o all’eventuale soggetto terzo incaricato del riversamento degli importi. Il Finanziatore può modificare unilateralmente il tasso previsto in caso di ritardo nei pagamenti qualora sussista un giustificato motivo, inviando al Consumatore, secondo modalità contenenti in modo evidenziato la formula: “Proposta di modifica unilaterale del contratto”, una comunicazione scritta con un preavviso minimo di 2 mesi. La misura degli interessi e degli altri oneri non potrà, comunque, mai essere superiore al limite fissato ai sensi della legge n. 108/1996. In caso di mancato pagamento, saranno applicate al Consumatore le seguenti spese massime: ⮚ I Costi per le attività extragiudiziali esperite dal Finanziatore, o da terzi da questo appositamente incaricati, ai fini del recupero del credito non riscosso, nei limiti di quanto effettivamente sostenuto. ⮚ I ▇▇▇▇▇ sopportati dal Finanziatore per le attività legali finalizzate al riconoscimento ed alla tutela dei crediti, anche in sede giudiziaria, nei limiti di quanto effettivamente sostenutogiudiziali.

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Sources: Prestito Personale

Costi connessi. Eventuali altri costi derivanti dal contratto di credito Imposta - Commissione per ogni operazione di bollo È l’imposta applicata ai sensi anticipo contante (presso sportelli ATM): massimo 4% dell’importo prelevato; - Commissione per ogni operazione di anticipo contante (direttamente da Compass): 1% dell’importo erogato; - Commissioni per oneri di negoziazione relativi a utilizzi in valuta estera: fino ad un massimo dell’1,75% del decreto cambio applicato; - Commissione di richiamo effetti cambiari: a carico del Presidente Cliente secondo le tariffe bancarie; - Spese di produzione documentazione inerente a singole operazioni poste in essere negli ultimi dieci anni: a carico del cliente i costi di produzione sostenuti da Compass (art. 119 co. 4 T.U.B.); - Spese per gli eventuali insoluti di titoli ed effetti: nella misura richiesta dal sistema bancario a Compass; - Tasso di cambio di riferimento per operazioni in valuta estera: tasso determinato e applicato tempo per tempo da ciascun circuito internazionale; - Spese per l’eventuale sostituzione della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 642 (Disciplina dell'imposta carta: fino ad un massimo di bollo). L’importo dell’imposta di bollo non è restituito in caso di rimborso anticipato € 20,66; - Premio copertura assicurativa facoltativa: 0,40% del prestitosaldo mensile. Condizioni in presenza delle quali tutti i costi relativi al contratto di credito possono essere modificati Fermo il carattere fisso ed invariabile del tasso In caso di interesse quale indicato al paragrafo 3 (“Costi del credito”) per tutta la durata del finanziamento, il Finanziatore può modificare unilateralmente le altre condizioni previste dal contratto qualora sussista un giustificato motivo, inviando al ConsumatoreCompass può modificare le condizioni economiche, secondo modalità contenenti ivi compresi i tassi di interesse convenuti nel contratto ed i tassi di cambio per operazioni effettuate in modo evidenziato la formula: “Proposta di modifica unilaterale del contratto”, valuta estera. Per esercitare questa facoltà Compass deve inviare una comunicazione scritta con un preavviso minimo al titolare almeno due mesi prima della data di 2 mesi, entro il quale il cliente applicazione della modifica indicata nella comunicazione stessa. Il Cliente ha diritto di recedere dal contratto entro la data prevista per l’applicazione della modifica. Se recede, il Cliente ha diritto, senza spese, all’applicazione delle condizioni contrattuali precedentemente pattuite. L’eventuale modifica ai tassi di cambio, anche in senso sfavorevole al Cliente, avverrà con effetto immediato e senza preavviso qualora sia la conseguenza della variazione dei tassi di cambio di riferimento previsti da questo contratto. Costi in caso di ritardo nel pagamento. pagamento Tardare con i pagamenti potrebbe avere gravi conseguenze per il consumatore (ad esempio la vendita forzata dei beni) e rendere più difficile ottenere altri crediti in futuro. Per i ritardi di pagamento, potranno essere addebitati al Cliente i seguenti importi: - per solleciti effettuati a mezzo posta: € 5,00 cadauno; - per interventi di recupero stragiudiziale: massimo 20% dell’importo scaduto con un minimo di € 10,00; - per interventi legali: in misura pari ai costi effettivamente sostenuti da Compass; In caso di ritardo nei pagamenti, decadenza dal beneficio del termine saranno addebitati al consumatore Cliente i seguenti costiimporti: - per solleciti effettuati a mezzo posta: € 5,00 cadauno; - per interventi di recupero stragiudiziale: massimo 5% del saldo (è escluso dal calcolo l’importo scaduto che ha determinato la dichiarazione di decadenza dal beneficio del termine); - per interventi legali: in misura pari ai costi effettivamente sostenuti da Compass; - per la notifica della decadenza dal beneficio del termine: massimo € 51,65; - gli interessi di mora, che saranno pari al “Tasso di Interesse” indicato al paragrafo 3 (“Costi del credito”). Gli interessi decorrono dalla scadenza delle singole rate. Non sono dovuti interessi mensili di mora o altri oneri in caso di ritardi o mancati pagamenti imputabili al datore di lavoro o all’eventuale soggetto terzo incaricato del riversamento degli importi. Il Finanziatore può modificare unilateralmente il tasso previsto in caso di ritardo nei pagamenti qualora sussista un giustificato motivo, inviando al Consumatore, secondo modalità contenenti in modo evidenziato la formula: “Proposta di modifica unilaterale del contratto”, una comunicazione scritta con un preavviso minimo di 2 mesi. La misura degli interessi dell’1,50% della quota capitale delle rate scadute e degli altri oneri non potrà, comunque, mai essere superiore al limite fissato ai sensi della legge n. 108/1996. In caso di mancato pagamento, saranno applicate al Consumatore le seguenti spese massime: ⮚ I Costi per le attività extragiudiziali esperite dal Finanziatore, o da terzi da questo appositamente incaricati, ai fini del recupero del credito non riscosso, nei limiti di quanto effettivamente sostenuto. ⮚ I ▇▇▇▇▇ sopportati dal Finanziatore per le attività legali finalizzate al riconoscimento ed alla tutela dei crediti, anche in sede giudiziaria, nei limiti di quanto effettivamente sostenutopagate.

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Sources: Carta Di Credito

Costi connessi. Eventuali altri costi derivanti dal contratto di credito Imposta Spese di bollo È l’imposta applicata ai sensi Istruttoria Euro Oneri Fiscali quantificati in Euro 16,00 Commissione di Intermediazione quantificati in Euro Nessuna somma deve essere versata direttamente dal Cliente all’Intermediario del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 642 (Disciplina dell'imposta di bollo). L’importo dell’imposta di bollo non è restituito in caso di rimborso anticipato del prestito. credito Condizioni in presenza delle quali i costi relativi al contratto di credito possono essere modificati Fermo il carattere fisso ed invariabile del tasso di interesse quale indicato al paragrafo 3 (“Costi del credito”) per tutta la durata del finanziamentoNel rispetto della normativa vigente, il Finanziatore può modificare unilateralmente le altre condizioni previste dal contratto qualora sussista un giustificato motivo, inviando Adv Finance S.p.A. potrà comunicare al Consumatore, secondo modalità contenenti in modo evidenziato forma scritta o mediante altro supporto durevole preventivamente accettato dal Consumatore, la formula: “Proposta proposta di modifica unilaterale del contratto”, una comunicazione scritta delle condizioni economiche contrattuali con un preavviso minimo di 2 (due) mesi. Le modifiche non potranno riguardare i tassi di interesse. Il Consumatore ai sensi di legge può recedere dal contratto senza spese entro la data prevista per l’applicazione delle modifiche. In tal caso, entro il quale il cliente in sede di liquidazione del rapporto, Egli ha diritto di recedere dal contrattoall’applicazione delle condizioni precedentemente praticate. Costi in caso di ritardo nel pagamento. Pagamento Tardare con i pagamenti potrebbe avere gravi conseguenze per il consumatore (ad esempio la vendita forzata dei beni) e rendere più difficile ottenere altri crediti in futuro. In caso di ritardo nei pagamenti, pagamenti saranno addebitati al consumatore i seguenti costi: ⮚ gli Consumatore interessi di moramora nella misura del %, che saranno pari al Tasso di Interesse” Interesse indicato al paragrafo 3 (“Costi del credito”). Gli interessi decorrono dalla scadenza delle singole rate. Non sono dovuti interessi di mora o altri oneri in caso di ritardi o mancati pagamenti imputabili al datore di lavoro o all’eventuale soggetto terzo incaricato del riversamento degli importi. Il Finanziatore può modificare unilateralmente il tasso previsto in caso di ritardo nei pagamenti qualora sussista un giustificato motivo, inviando al Consumatore, secondo modalità contenenti in modo evidenziato la formula: “Proposta di modifica unilaterale del contrattoCredito”, una comunicazione scritta con un preavviso minimo applicati sulla quota capitale di 2 mesiciascuna rata scaduta e non pagata e comunque non superiori alla misura massima consentita dalla legge al momento della conclusione del contratto di finanziamento. La misura degli interessi Spese legali e degli altri oneri non potrà, comunque, mai essere superiore al limite fissato ai sensi della legge n. 108/1996. In caso di mancato pagamento, stragiudiziali saranno applicate addebitati al Consumatore le seguenti spese massime: ⮚ I Costi per le attività extragiudiziali esperite dal Finanziatore, o da terzi da questo appositamente incaricati, ai fini del recupero del credito non riscosso, nei limiti di quanto effettivamente sostenuto. ⮚ I ▇▇▇▇▇ sopportati Il ritardato o mancato pagamento di una o più rate del finanziamento può avere, quando non imputabili all’Amministrazione Terza Ceduta (Datore di Lavoro), gravi conseguenze per il Consumatore, quali a titolo esemplificativo: • la decadenza dal Finanziatore beneficio del termine e/o la risoluzione del contratto; • la segnalazione ad uno o più sistemi di informazioni creditizie (SIC), nel caso il Cessionario vi aderisca ed indicati puntualmente nell’informativa resa unitamente alla richiesta del finanziamento: la segnalazione rende più difficile per le attività legali finalizzate al riconoscimento ed il Cedente ottenere in seguito altri finanziamenti; • la segnalazione alla tutela centrale dei crediti, rischi cui la Cessionaria debba contribuire per obbligo di legge nelle modalità e periodicità previste dalle disposizioni vigenti tempo per tempo: anche in sede giudiziariaquesto caso la segnalazione rende più difficile per il Cedente ottenere in seguito altri finanziamenti; • azioni di recupero, nei limiti stragiudiziale e giudiziale del credito (anche tendenti alla vendita forzata dei beni), con conseguente applicazione delle eventuali spese non preventivamente commisurabili; • applicazione degli interessi di quanto effettivamente sostenutomora nella misura contrattualmente convenuta. Qualora il ritardo dei pagamenti sia imputabile all’Amministrazione Terza Ceduta (Datore di Lavoro) al Consumatore non saranno addebitato interessi di mora o altri oneri.

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Sources: Prestito

Costi connessi. Eventuali altri costi derivanti dal contratto di credito Imposta Spese per la stipula del contratto: da dedurre dall’importo totale del totale finanziato. In caso di bollo È l’imposta applicata ai sensi estinzione anticipata del decreto contratto tali spese verranno rimborsate al Cliente seguendo il criterio del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 642 (Disciplina dell'imposta costo ammortizzato che mantiene il Taeg costante e pari a quello proposto in fase di istruttoria. L'imposta di bollo). L’importo dell’imposta , a carico del cliente e ricompresa nelle spese di bollo stipula, non è restituito sarà, in caso di rimborso anticipato del prestito. Condizioni estinzione anticipata ed in presenza delle quali i costi relativi nessun altro caso, rimborsata al contratto di credito possono essere modificati Fermo il carattere fisso ed invariabile del tasso di interesse quale indicato al paragrafo 3 (“Costi del credito”) per tutta la durata del finanziamento, il Finanziatore può modificare unilateralmente le altre condizioni previste dal contratto qualora sussista un giustificato motivo, inviando al Consumatore, secondo modalità contenenti in modo evidenziato la formula: “Proposta di modifica unilaterale del contratto”, una comunicazione scritta con un preavviso minimo di 2 mesi, entro il quale il cliente ha diritto di recedere dal contrattoCliente. Costi in caso di ritardo nel pagamento. pagamento Tardare con i pagamenti potrebbe avere può comportare gravi conseguenze per il consumatore (ad esempio la vendita forzata dei beni) e rendere più difficile ottenere altri crediti in futuro. futuro In caso di ritardo nei pagamentinel pagamento superiore a due mesi, saranno addebitati al consumatore i seguenti costiYounited Credit potrà esigere il rimborso immediato del capitale residuo, maggiorato degli interessi sulle rate scadute. Fino alla data di regolamento effettivo, gli importi dovuti in ritardo generano interessi ad un tasso uguale a quello del prestito. Inoltre, Younited Credit applicherà: ⮚ gli interessi – Spese di morasollecito: € 10,00 per ogni rata scaduta e non pagata, che saranno pari al “Tasso di Interesse” indicato al paragrafo 3 (“Costi del credito”). Gli interessi decorrono dalla scadenza delle singole rate. Non sono dovuti interessi di mora o altri oneri in caso di ritardi solleciti postali o mancati pagamenti imputabili telefonici e di ripresentazioni SDD – Indennità per ritardato pagamento: 12% (sulla prima rata insoluta) e 20% (sulle rate successive alla prima) calcolata sull’importo delle mensilità scadute e impagate. – Spese di costituzione in mora – Spese legali eventualmente sostenute da Younited Credit secondo le tariffe legali vigenti – Penale per decadenza dal beneficio del termine: 10% sul capitale residuo risultante dovuto. – Tasso di interesse di mora: 12% annuo applicato a seguito di decadenza dal beneficio del termine su quanto dovuto per obbligazioni scadute ed impagate, per capitale residuo risultante dovuto (maggiorato della penale del 10% di cui sopra). Condizioni in presenza delle quali i costi relativi al datore Contratto di lavoro o all’eventuale soggetto terzo incaricato Credito possono essere modificati Younited SA, in presenza di giustificati motivi quali, ad esempio, dichiarazioni del riversamento degli importicliente non veritiere, l’andamento del mercato finanziario, le evoluzioni tecnologiche dei sistemi di pagamento, l’entrata in vigore di nuove normative, si riserva la facoltà di variare i costi applicati e, su impulso delle compagnie di assicurazione, il costo della copertura assicurativa in corso di ammortamento. Il Finanziatore La modifica unilaterale può modificare unilateralmente avvenire in due momenti differenti: prima e dopo il tasso previsto perfezionamento del contratto. Prima del perfezionamento del contratto Younited SA si riserva la possibilità di proporre al Cliente differenti condizioni qualora le informazioni fornite in caso di ritardo nei pagamenti qualora sussista un giustificato motivorichiesta risultassero inesatte o non veritiere. In tal caso il cliente può scegliere di accettare le nuove condizioni che sostituiranno quelle presenti in questo Contratto o, inviando al Consumatorecontrario, secondo modalità contenenti in modo evidenziato la formula: “Proposta di modifica unilaterale rifiutarle e non stipulare alcun finanziamento con Younited SA. Dopo il perfezionamento del contratto, una comunicazione Younited SA comunica al Cliente in forma scritta le eventuali variazioni da apportare alle condizioni contrattuali con un preavviso minimo di 2 mesidue mesi rispetto alla data di effettiva applicazione delle stesse. La misura degli interessi e degli altri oneri Le variazioni si intenderanno approvate se il Cliente non potrà, comunque, mai essere superiore al limite fissato ai sensi della legge n. 108/1996receda dal Contratto entro tale periodo. In caso di mancato pagamento, saranno recesso non verranno applicate da Younited SA spese aggiuntive; per la liquidazione del rapporto valgono le condizioni precedentemente applicate ed il Cliente sarà tenuto a saldare il debito residuo entro il termine di 30 giorni dall’invio della comunicazione di recesso. Per le condizioni di recesso si rimanda al Consumatore le seguenti spese massime: ⮚ I Costi per le attività extragiudiziali esperite dal Finanziatore, o da terzi da questo appositamente incaricati, ai fini del recupero del credito non riscosso, nei limiti successivo articolo 4 - Diritto di quanto effettivamente sostenuto. ⮚ I ▇▇▇▇▇ sopportati dal Finanziatore per le attività legali finalizzate al riconoscimento ed alla tutela dei crediti, anche in sede giudiziaria, nei limiti di quanto effettivamente sostenutorecesso.

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Sources: Loan Agreement

Costi connessi. Eventuali altri costi derivanti dal contratto di credito • Quota associativa Linea di Credito Revolving Privativa CreditLine: € • Spese per incasso con modalità SDD: € • Spese per incasso con altra forma di pagamento: € 0,00 • Operazioni amministrative sul Contratto: - variazione coordinate bancarie: € 3,00 - revoca SDD e cambio modalità pagamento: € 5,00 • Imposta sostitutiva sul Contratto una tantum all’apertura del contratto, pari allo 0,25% sull’importo totale del credito: € • Spese di bollo È l’imposta applicata ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 642 (Disciplina dell'imposta invio Rendiconto annuale: € per ogni invio oltre imposta di bollo), se prevista per legge, pari a € per importi superiori a € • Spese per invio di comunicazioni tramite strumenti telematici (ad es. L’importo dell’imposta sms, mms, ecc.): - su iniziativa di bollo non è restituito Cofidis: € 0,00 • Spese postali per comunicazioni al Consumatore: in caso di rimborso anticipato del prestitobase alle tariffe postali vigenti. Condizioni in presenza delle quali i costi relativi al contratto di credito possono essere modificati Fermo il carattere fisso ed invariabile del tasso di interesse quale indicato al paragrafo 3 (“Costi del credito”) per tutta la durata del finanziamento, il Finanziatore può modificare unilateralmente le altre condizioni previste dal contratto qualora Qualora sussista un giustificato motivo, inviando Cofidis si riserva la facoltà di modificare unilateralmente le condizioni previste dal presente Contratto, anche in senso sfavorevole al Consumatore, secondo modalità contenenti ad esclusione della durata, del T.A.N. (▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇ Nominale) e delle Commissioni Mensili, e, in modo evidenziato particolare, di variare l’importo della rata e la formula: “Proposta prestazione di modifica unilaterale del contratto”garanzie, una comunicazione scritta dandone comunicazione, con un preavviso minimo di 2 mesi60 giorni, entro il quale il cliente ha diritto di secondo le modalità previste dall’articolo 118 del D. Lgs. 1 settembre 1993, n. 385. Il Consumatore potrà recedere dal contrattoContratto entro la data prevista per l’attuazione della modifica senza spese e con applicazione delle condizioni precedentemente praticate, saldando entro i successivi 15 giorni ogni suo debito nei confronti di ▇▇▇▇▇▇▇. Costi in caso di ritardo nel pagamento. Tardare con i pagamenti delle rate potrebbe avere gravi conseguenze per il consumatore (ad esempio la vendita forzata dei beni) e rendere più difficile ottenere altri crediti in futuro. In caso Per i ritardi di ritardo nei pagamenti, pagamento saranno addebitati al consumatore i seguenti costi: ⮚ gli interessi di mora, che saranno pari al “Tasso di Interesse” indicato al paragrafo 3 (“Costi del credito”). Gli interessi decorrono dalla scadenza delle singole rate. Non sono dovuti Consumatore interessi di mora o altri oneri al tasso dell’1,5% su base mensile e in ogni caso di ritardi o mancati pagamenti imputabili al datore di lavoro o all’eventuale soggetto terzo incaricato del riversamento degli importientro la misura massima consentita dalla legge. Il Finanziatore può modificare unilateralmente il tasso previsto in caso di ritardo nei pagamenti qualora sussista un giustificato motivo, inviando al Consumatore, secondo modalità contenenti in modo evidenziato la formula: “Proposta di modifica unilaterale del contratto”, una comunicazione scritta con un preavviso minimo di 2 mesi. La misura degli interessi e degli altri oneri non potrà, comunque, mai di mora può essere superiore modificato in presenza delle condizioni indicate sopra alla voce “Condizioni in presenza delle quali i costi relativi al limite fissato ai sensi della legge n. 108/1996Contratto di credito possono essere modificati”. In caso di mancato pagamento, saranno applicate al Consumatore le seguenti spese massimepenali: ⮚ I Costi • Spese insoluti: € 7,50 per le attività extragiudiziali esperite dal Finanziatore, o da terzi da questo appositamente incaricati, ai fini del insoluto • Spese di esazione: telefonica 15% oltre IVA dell’importo scaduto e non pagato con un minimo di € 5,00; domiciliare 20% oltre IVA dell’importo scaduto e non pagato con un minimo di € 25,00 • Spese legali per il recupero del credito non riscossocredito: a carico del Consumatore in base alle tariffe legali vigenti • Spese di protesto assegni/effetti cambiari: pari a quella riportata sul protesto stesso • Spese per richiamo cambiali: € 5,00 per cambiale • Tasso di cambializzazione: - per i contratti in post-decadenza dal beneficio del termine (DBT): tasso di mora previsto dal Contratto • Penale di decadenza dal beneficio del termine (DBT): fino a Euro 150,00; dalla data di ricezione della dichiarazione di decadenza dal beneficio del termine e di risoluzione del Contratto decorreranno interessi di mora in misura pari all’1,5% mensile, e in ogni caso nella misura massima consentita dalla legge. Quanto precede trova applicazione anche per ritardi nei limiti pagamenti di quanto effettivamente sostenutoutilizzi effettuati durante campagne promozionali. ⮚ I ▇▇▇▇▇ sopportati dal Finanziatore per le attività legali finalizzate al riconoscimento ed alla tutela dei crediti, anche in sede giudiziaria, nei limiti di quanto effettivamente sostenuto.Riferimento Nome Cognome Data

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Sources: Contratto Di Finanziamento

Costi connessi. Eventuali altri costi derivanti dal contratto di credito Imposta Costi del servizio finanziati in fase di bollo È l’imposta stipula: . Tali costi includono: • le spese sostenute da Younited per la valutazione delle richieste di finanziamento (es. costi di istruttoria) • la commissione applicata ai sensi per i servizi erogati da Younited in fase di gestione della richiesta e stipula del decreto contratto (a titolo esemplificativo, per la piattaforma di cd. “onboarding”).In caso di estinzione anticipata del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 642 (Disciplina dell'imposta contratto tali costi del servizio verranno rimborsati al Cliente seguendo il criterio del costo ammortizzato che mantiene il Taeg costante e pari a quello proposto in fase di istruttoria. L'imposta di bollo). L’importo dell’imposta , a carico del Cliente e ricompresa nei cost applicati in fase di bollo stipula, non è restituito sarà, in caso di rimborso anticipato del prestitonessun caso, rimborsata al Cliente. Condizioni in presenza delle quali i costi relativi al contratto Contratto di credito Credito possono essere modificati Fermo il carattere fisso ed invariabile Younited SA, in presenza di giustificati motivi quali, ad esempio, dichiarazioni del tasso Cliente non veritiere,l'esito della valutazione, anche relativa al merito creditizio del Cliente,l’andamento del mercato finanziario, le evoluzioni tecnologiche dei sistemi di interesse quale indicato al paragrafo 3 (“Costi del credito”) per tutta pagamento, l’entrata in vigore di nuove normative, si riserva la durata del finanziamentofacoltà di variare i costi applicati e, su impulso delle compagnie di assicurazione, il Finanziatore può modificare unilateralmente le altre condizioni previste dal contratto qualora sussista un giustificato motivo, inviando al Consumatore, secondo modalità contenenti costo della copertura assicurativa in modo evidenziato la formula: “Proposta corso di ammortamento. La modifica unilaterale può avvenire in due momenti differenti: prima e dopo il perfezionamento del contratto. Prima del perfezionamento del contratto Younited SA si riserva la possibilità di proporre al Cliente differenti condizioni qualora le informazioni fornite in caso di richiesta risultassero inesatte o non veritiere. In tal caso il cliente può scegliere di accettare le nuove condizioni che sostituiranno quelle presenti in questo Contratto o, una comunicazione al contrario, rifiutarle e non stipulare alcun finanziamento con Younited SA. Dopo il perfezionamento del contratto, Younited SA comunica al Cliente in forma scritta le eventuali variazioni da apportare alle condizioni contrattuali con un preavviso minimo di 2 mesi, due mesi rispetto alla data di effettiva applicazione delle stesse. Le variazioni si intenderanno approvate se il Cliente non receda dal Contratto entro tale periodo. In caso di recesso non verranno applicate da Younited SA spese aggiuntive; per la liquidazione del rapporto valgono le condizioni precedentemente applicate ed il Cliente sarà tenuto a saldare il debito residuo entro il quale il cliente ha diritto termine di recedere dal contratto30 giorni dall’invio della comunicazione di recesso. Per le condizioni di recesso si rimanda al successivo articolo 4 - Diritto di recesso. Costi in caso di ritardo nel pagamento. pagamento Tardare con i pagamenti potrebbe avere può comportare gravi conseguenze per il consumatore (ad esempio la vendita forzata dei beni) e rendere più difficile ottenere altri crediti in futuro. futuro In caso di mancato, inesatto o ritardato pagamento superiore a due mesi, anche non consecutivi, Younited SA potrà esigere il rimborso immediato del capitale residuo, maggiorato degli interessi sulle rate scadute. Fino alla data di regolamento effettivo, gli importi dovuti in ritardo nei pagamentigenerano interessi ad un tasso uguale a quello del prestito. Inoltre, saranno addebitati al consumatore Younited SA si riserva di applicare i seguenti costi: ⮚ gli interessi – Spese di morasollecito: € 10,00 per ogni rata scaduta e non pagata, che saranno pari al “Tasso di Interesse” indicato al paragrafo 3 (“Costi del credito”). Gli interessi decorrono dalla scadenza delle singole rate. Non sono dovuti interessi di mora o altri oneri in caso di ritardi solleciti postali o mancati pagamenti imputabili al datore telefonici e di lavoro o all’eventuale soggetto terzo incaricato ripresentazioni SDD – Indennità per ritardato pagamento: 12% (sulla prima rata insoluta) e 20% (sulle rate successive alla prima) calcolata sull’importo delle mensilità scadute e impagate. – Spese di costituzione in mora – Spese legali eventualmente sostenute da Younited SA secondo le tariffe legali vigenti – Penale per decadenza dal beneficio del riversamento degli importitermine: 10% sul capitale residuo risultante dovuto. Il Finanziatore può modificare unilateralmente – Tasso di interesse di mora: 12% annuo applicato a seguito di decadenza dal beneficio del termine su quanto dovuto per obbligazioni scadute ed impagate, per capitale residuo risultante dovuto (maggiorato della penale per decadenza del beneficio del termine di cui sopra). Resta inteso che, se dall’applicazione dei costi di cui sopra risulti un tasso di interesse superiore a quello determinato ex art. 2 L.108/96 e successive modifiche, il tasso previsto in caso di ritardo nei pagamenti qualora sussista un giustificato motivo, inviando effettivamente convenuto sarà quello corrispondente al Consumatore, secondo modalità contenenti in modo evidenziato la formula: “Proposta di modifica unilaterale del contratto”, una comunicazione scritta con un preavviso minimo di 2 mesi. La misura degli interessi e degli altri oneri non potrà, comunque, mai essere superiore al limite fissato tasso soglia così come determinato ai sensi della legge n. 108/1996. In caso di mancato pagamento, saranno applicate al Consumatore le seguenti spese massime: ⮚ I Costi per le attività extragiudiziali esperite dal Finanziatore, o da terzi da questo appositamente incaricati, ai fini del recupero del credito non riscosso, nei limiti di quanto effettivamente sostenuto. ⮚ I ▇▇▇▇▇ sopportati dal Finanziatore per le attività legali finalizzate al riconoscimento ed alla tutela dei crediti, anche in sede giudiziaria, nei limiti di quanto effettivamente sostenutopredetta legge.

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Sources: Prestito Personale

Costi connessi. Spese di gestione del conto sul quale registrare i rimborsi e i prelievi, se aprire il conto è obbligatorio per contratto Non previste Costi per utilizzare uno specifico strumento di pagamento (ad esempio una carta di credito) Non previsti Eventuali altri costi derivanti dal contratto di credito • Commissioni istruttoria pratica, ove previste, (1,00% dell’importo deliberato, per un minimo di 35 € e un massimo di 300 €): Euro • Spese di incasso e gestione rata per singolo pagamento: Euro 0 • Imposta di bollo/sostitutiva sul Contratto a carico del Cliente: Euro • Costo per singole comunicazioni periodiche: Euro 0 • Imposta di bollo È l’imposta applicata ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972su singola comunicazione al Cliente, n. 642 (Disciplina dell'imposta se prevista: Euro • Costi per richiesta documentazione certificazione/fatturazione interessi, rendiconto cronologico: Euro 0 • Certificazione/fatturazione spese di istruttoria pratica: Euro 0 • L’imposta di bollo)/sostituiva e la Commissione di istruttoria pratica saranno addebitate in occasione della prima rata. L’importo dell’imposta • Non sono presenti eventuali oneri o costi aggiuntivi derivanti dalle modalità di bollo non è restituito in caso di rimborso anticipato del prestitoofferta fuori sede. Condizioni in presenza delle quali i costi relativi al contratto di credito possono essere modificati Fermo il carattere fisso ed invariabile del tasso ING si riserva la facoltà di interesse quale indicato al paragrafo 3 (“Costi del credito”) per tutta la durata del finanziamentomodificare, il Finanziatore può modificare unilateralmente le altre condizioni previste dal contratto qualora sussista un giustificato motivo, inviando al Consumatore, secondo modalità contenenti in modo evidenziato la formula: “Proposta le condizio- ni del Prestito – ad eccezione delle clausole aventi ad oggetto i tassi di interesse – me- diante proposta di modifica unilaterale in forma scritta, secondo le modalità previste dall’art. 118 D.lgs. 385/1993 (come modificato dal D.lgs. 141/2010), con preavviso di almeno due mesi e con facoltà del contratto”Cliente di recedere entro la data prevista per l’applicazione delle modifiche, una comunicazione scritta con un preavviso minimo saldando entro 30 giorni ogni suo debito nei confronti di 2 mesi, ING. Ove il Cliente non receda entro il quale il cliente ha diritto predetto termine, le modifiche si intenderanno approvate. Ai fini di recedere dal contratto. Costi in caso cui sopra, a titolo esemplificativo, costituiscono giustificato motivo – tra l’altro – le variazioni generalizzate delle condizioni di ritardo nel pagamento. Tardare con mercato, i pagamenti potrebbe avere gravi conseguenze per il consumatore (ad esempio la vendita forzata dei beni) mutamenti della disciplina civi- listica e rendere più difficile ottenere altri crediti in futuro. In caso di ritardo nei pagamenti, saranno addebitati fiscale applicabile al consumatore i seguenti costi: ⮚ gli interessi di mora, che saranno pari al “Tasso di Interesse” indicato al paragrafo 3 (“Costi del credito”). Gli interessi decorrono dalla scadenza delle singole rate. Non sono dovuti interessi di mora o altri oneri in caso di ritardi o mancati pagamenti imputabili al datore di lavoro o all’eventuale soggetto terzo incaricato del riversamento degli importi. Il Finanziatore può modificare unilateralmente il tasso previsto in caso di ritardo nei pagamenti qualora sussista un giustificato motivo, inviando al Consumatore, secondo modalità contenenti in modo evidenziato la formula: “Proposta di modifica unilaterale del contratto”, una comunicazione scritta con un preavviso minimo di 2 mesi. La misura degli interessi e degli altri oneri non potrà, comunque, mai essere superiore al limite fissato ai sensi della legge n. 108/1996. In caso di mancato pagamento, saranno applicate al Consumatore le seguenti spese massime: ⮚ I Costi per le attività extragiudiziali esperite dal FinanziatorePrestito, o da terzi da questo appositamente incaricati, ai fini il mu- tamento del recupero grado di affidabilità del credito non riscosso, nei limiti Cliente stesso in termini di quanto effettivamente sostenuto. ⮚ I ▇▇▇▇▇ sopportati dal Finanziatore per le attività legali finalizzate al riconoscimento ed alla tutela dei crediti, anche in sede giudiziaria, nei limiti rischio di quanto effettivamente sostenutocredito.

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Sources: Prestito

Costi connessi. Eventuali altri costi derivanti dal contratto Contratto di credito Imposta Spese per la produzione di bollo È l’imposta applicata ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972documenti inerenti alle operazioni compiute nel corso degli ultimi 10 (dieci) anni (es. contratto, n. 642 (Disciplina dell'imposta estratto conto) ex art. 119 T.U.B.: fino all’importo massimo di bollo). L’importo dell’imposta di bollo non è restituito in caso di rimborso anticipato del prestitoEuro 20,00. Condizioni in presenza delle quali i costi relativi al contratto Contratto di credito possono essere modificati Fermo il carattere fisso ed invariabile del tasso di interesse quale indicato al paragrafo 3 (“Costi del credito”) per tutta la durata del finanziamentoIl Finanziatore, il Finanziatore può modificare unilateralmente le altre condizioni previste dal contratto qualora sussista se sussiste un giustificato motivo, inviando può modificare unilate- ralmente i prezzi e le altre condizioni, con la sola esclusione dei tassi di in- teresse applicati. Sono esempi di giustificato motivo: modifiche legislative, disposizioni di organi giudiziari, amministrativi e di vigilanza, variazioni re- lative a decisioni di politica monetaria, di parametri e condizioni finanziarie di mercato, ragioni di sicurezza o di maggiore efficienza. Le modifiche, in- cluso il motivo che dà luogo alle modifiche stesse, saranno comunicati al ConsumatoreCliente per iscritto o mediante altro supporto durevole preventivamente accettato dal Cliente, secondo modalità contenenti in modo evidenziato la formula: “Proposta di modifica unilaterale del contratto”, una comunicazione scritta con un preavviso minimo di 2 (due) mesi, ai sensi della legge (art. 118 del TUB). Il Finanziatore non addebiterà alcun costo al Cliente per tali comunicazioni. Il Cliente, ai sensi della legge, può rece- dere dal Contratto senza spese entro la data prevista per l’applicazione delle modifiche e ottenere, in sede di liquidazione dello stesso, l'applica- zione delle condizioni precedentemente applicate. Le modifiche si riten- gono accettate qualora il quale Cliente non eserciti il cliente ha diritto di recedere dal contrattorecesso, senza alcuna spesa, prima della data indicata per l'entrata in vigore delle modi- fiche. Le variazioni contrattuali per le quali non siano state osservate le prescrizioni di questo articolo sono inefficaci se sfavorevoli per il Cliente. Costi in caso di ritardo nel pagamento. pagamento Tardare con i pagamenti potrebbe avere gravi conseguenze conse- guenze per il consumatore (ad esempio la vendita forzata dei beni) e rendere più difficile ottenere altri crediti in futuro. In caso Per i ritardi di ritardo nei pagamenti, pagamento saranno addebitati al consumatore i seguenti costi: ⮚ gli interessi di mora, che saranno pari al “Tasso di Interesse” indicato al paragrafo 3 (“Costi del credito”). Gli interessi decorrono dalla scadenza delle singole rate. Non sono dovuti Cliente interessi di mora o altri oneri in caso di ritardi o mancati pagamenti imputabili al datore di lavoro o all’eventuale soggetto terzo incaricato del riversamento degli importi. Il Finanziatore può modificare unilateralmente il tasso previsto in caso di ritardo nei pagamenti qualora sussista un giustificato motivo, inviando al Consumatore, secondo modalità contenenti in modo evidenziato la formula: “Proposta di modifica unilaterale del contratto”, una comunicazione scritta con un preavviso minimo di 2 mesi. La misura degli interessi e degli altri oneri non potrà, comunque, mai essere superiore al limite fissato ai sensi della legge n. 108/1996. In caso di mancato pagamento, saranno applicate al Consumatore le seguenti spese massime: ⮚ I Costi per le attività extragiudiziali esperite dal Finanziatore, o da terzi da questo appositamente incaricati, ai fini del recupero del credito non riscosso, nei limiti di quanto effettivamente sostenuto. ⮚ I ▇▇▇▇▇ sopportati dal Finanziatore per le attività legali finalizzate al riconoscimento ed alla tutela dei crediti, anche in sede giudiziaria, nei limiti di quanto effettivamente sostenutopari a zero.

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Sources: Prestito Rimborsabile

Costi connessi. Eventuali altri costi derivanti dal contratto di credito Imposta Spese di bollo È l’imposta applicata ai sensi Istruttoria Euro Oneri Fiscali quantificati in Euro 16,00 Commissione di Intermediazione quantificati in Euro Nessuna somma deve essere versata direttamente dal Cliente all’Intermediario del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 642 (Disciplina dell'imposta di bollo). L’importo dell’imposta di bollo non è restituito in caso di rimborso anticipato del prestito. credito Condizioni in presenza delle quali i costi relativi al contratto di credito possono essere modificati Fermo il carattere fisso ed invariabile del tasso di interesse quale indicato al paragrafo 3 (“Costi del credito”) per tutta la durata del finanziamentoNel rispetto della normativa vigente, il Finanziatore può modificare unilateralmente le altre condizioni previste dal contratto qualora sussista un giustificato motivo, inviando Adv Finance S.p.A. potrà comunicare al Consumatore, secondo modalità contenenti in modo evidenziato forma scritta o mediante altro supporto durevole preventivamente accettato dal Consumatore, la formula: “Proposta proposta di modifica unilaterale del contratto”, una comunicazione scritta delle condizioni economiche contrattuali con un preavviso minimo di 2 (due) mesi. Le modifiche non potranno riguardare i tassi di interesse. Il Consumatore ai sensi di legge può recedere dal contratto senza spese entro la data prevista per l’applicazione delle modifiche. In tal caso, entro il quale il cliente in sede di liquidazione del rapporto, Egli ha diritto di recedere dal contrattoall’applicazione delle condizioni precedentemente praticate. Costi in caso di ritardo nel pagamento. Pagamento Tardare con i pagamenti potrebbe avere gravi conseguenze per il consumatore (ad esempio la vendita forzata dei beni) e rendere più difficile ottenere altri crediti in futuro. In caso di ritardo nei pagamenti, pagamenti saranno addebitati al consumatore i seguenti costi: ⮚ gli Consumatore interessi di moramora nella misura del %, che saranno pari al Tasso di Interesse” Interesse indicato al paragrafo 3 (“Costi del credito”). Gli interessi decorrono dalla scadenza delle singole rate. Non sono dovuti interessi di mora o altri oneri in caso di ritardi o mancati pagamenti imputabili al datore di lavoro o all’eventuale soggetto terzo incaricato del riversamento degli importi. Il Finanziatore può modificare unilateralmente il tasso previsto in caso di ritardo nei pagamenti qualora sussista un giustificato motivo, inviando al Consumatore, secondo modalità contenenti in modo evidenziato la formula: “Proposta di modifica unilaterale del contrattoCredito”, una comunicazione scritta con un preavviso minimo applicati sulla quota capitale di 2 mesiciascuna rata scaduta e non pagata e comunque non superiori alla misura massima consentita dalla legge al momento della conclusione del contratto di finanziamento. La misura degli interessi Spese legali e degli altri oneri non potrà, comunque, mai essere superiore al limite fissato ai sensi della legge n. 108/1996. In caso di mancato pagamento, stragiudiziali saranno applicate addebitati al Consumatore le seguenti spese massime: ⮚ I Costi per le attività extragiudiziali esperite dal Finanziatore, o da terzi da questo appositamente incaricati, ai fini del recupero del credito non riscosso, nei limiti di quanto effettivamente sostenuto. ⮚ I ▇▇▇▇▇ sopportati Il ritardato o mancato pagamento di una o più rate del finanziamento può avere, quando non imputabili all’Amministrazione Terza Ceduta (Datore di Lavoro), gravi conseguenze per il Consumatore, quali a titolo esemplificativo: • la decadenza dal beneficio del termine e/o la risoluzione del contratto; • la segnalazione ad uno o più sistemi di informazioni creditizie (SIC), nel caso il Finanziatore vi aderisca ed indicati puntualmente nell’informativa resa unitamente alla richiesta del finanziamento: la segnalazione rende più difficile per le attività legali finalizzate al riconoscimento ed il Consumatore ottenere in seguito altri finanziamenti; • la segnalazione alla tutela centrale dei crediti, rischi cui il Finanziatore debba contribuire per obbligo di legge nelle modalità e periodicità previste dalle disposizioni vigenti tempo per tempo: anche in sede giudiziariaquesto caso la segnalazione rende più difficile per il Consumatore ottenere in seguito altri finanziamenti; • azioni di recupero, nei limiti stragiudiziale e giudiziale del credito (anche tendenti alla vendita forzata dei beni), con conseguente applicazione delle eventuali spese non preventivamente commisurabili; • applicazione degli interessi di quanto effettivamente sostenutomora nella misura contrattualmente convenuta. Qualora il ritardo dei pagamenti sia imputabile all’Amministrazione Terza Ceduta (Datore di Lavoro) al Consumatore non saranno addebitato interessi di mora o altri oneri.

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Sources: Prestito Personale

Costi connessi. Eventuali altri costi derivanti dal contratto di credito Imposta - Commissioni e spese per ogni richiesta di bollo È l’imposta applicata ai sensi documenti: a) invio tabella di ammortamento: € 0,00 b) duplicato Rendiconto: € 0,00 - Operazioni amministrative sul contratto: calcolo estinzione anticipata: € 0,00 - Spese postali per invio assegni e per comunicazioni al Consumatore: in base alle tariffe postali vigenti - Indennizzo estinzione anticipata: non può superare l’1% dell’importo rimborsato in anticipo, se la vita residua del decreto contratto è superiore a un anno, ovvero lo 0,5% del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972medesimo importo, n. 642 (Disciplina dell'imposta di bollo)se la vita residua del contratto è pari o inferiore a un anno. L’importo dell’imposta di bollo In ogni caso, l’indennizzo non è restituito in caso di rimborso anticipato può superare l’importo degli interessi che il Consumatore avrebbe pagato per la vita residua del prestitocontratto. Condizioni in presenza delle quali i costi relativi al contratto di credito possono essere modificati Fermo il carattere fisso ed invariabile del tasso di interesse quale indicato al paragrafo 3 (“Costi del credito”) per tutta la durata del finanziamento, il Finanziatore può modificare unilateralmente le altre condizioni previste dal contratto qualora Qualora sussista un giustificato motivo, inviando Cofidis si riserva la facoltà di modificare unilateralmente le condizio- ni previste dal contratto, anche in senso sfavorevole al Consumatore, secondo modalità contenenti ad esclusione del T.A.N. (▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇ Nominale) e della durata del Contratto, e, in modo evidenziato particolare, di variare l’importo della rata (a titolo esemplificati- vo, ma non esaustivo, di variare l’importo della rata in caso di insolvenza del Consumatore finanziato) e la formula: “Proposta prestazione di modifica unilaterale del contratto”garanzie, una comunicazione scritta dandone comunicazione, con un preavviso minimo di 2 mesi60 giorni, entro il quale il cliente ha diritto di secondo le modalità previste dall’articolo 118 del D. Lgs. 1 settembre 1993, n. 385. Il Consumatore potrà recedere dal contratto. Costi contratto entro la data prevista per l’attuazione della modifica senza spese e con applicazione delle condizioni prece- dentemente praticate, saldando entro i successivi 15 giorni ogni suo debito nei confronti di ▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇ in caso di ritardo nel pagamento. Tardare con i pagamenti delle rate potrebbe avere gravi conseguenze per il consumatore (ad esempio la vendita forzata dei beni) e rendere più difficile ottenere altri crediti in futuro. In caso Per i ritardi di ritardo nei pagamenti, pagamento saranno addebitati al consumatore i seguenti costi: ⮚ gli interessi di mora, che saranno pari al “Tasso di Interesse” indicato al paragrafo 3 (“Costi del credito”). Gli interessi decorrono dalla scadenza delle singole rate. Non sono dovuti Consumatore interessi di mora o altri oneri nella misura del TAN appli- cato al contratto, calcolati su base mensile sulla quota capitale dovuta alla scadenza di ciascuna rata e in ogni caso di ritardi o mancati pagamenti imputabili al datore di lavoro o all’eventuale soggetto terzo incaricato del riversamento degli importientro la misura massima consentita dalla legge. Il Finanziatore può modificare unilateralmente il tasso previsto in caso di ritardo nei pagamenti qualora sussista un giustificato motivo, inviando al Consumatore, secondo modalità contenenti in modo evidenziato la formula: “Proposta di modifica unilaterale del contratto”, una comunicazione scritta con un preavviso minimo di 2 mesi. La misura degli interessi di mora può essere modificato in presenza delle condizioni indicate sopra alla voce “Condizioni in presenza delle quali i costi relativi al contratto di credito possono essere modificati”. Cofidis ha facoltà di posticipare la scadenza delle rate scadute e degli altri oneri non potrà, comunque, mai essere superiore pagate (accodamento). Il costo a carico del Consumatore per ogni rata posticipata è calcolato in base al limite fissato ai sensi della legge n. 108/1996tasso di interesse indicato nel contratto. In caso di mancato pagamento, saranno applicate al Consumatore le seguenti spese massimepenali: ⮚ I Costi - Spese per invio di comunicazioni tramite strumenti telematici (ad es. email, Area Riservata, sms, mms, WhatsApp, ecc.): • su iniziativa di Cofidis: € 0,00 - Spese di esazione: telefonica per pratiche non ancora in DBT 15% oltre IVA dell’importo scaduto e non pagato con un minimo di € 5,00; domiciliare per le attività extragiudiziali esperite dal Finanziatore, o da terzi da questo appositamente incaricati, ai fini del pratiche non ancora in DBT 18% oltre IVA dell’importo scaduto e non pagato con un minimo di € 25,00 e per le pratiche già in DBT 20% oltre IVA dell’importo scaduto e non pagato con un minimo di € 25,00 - Spese legali per il recupero del credito: a carico del Consumatore in base alle tariffe legali vigenti Dalla data di ricezione della dichiarazione di decadenza dal beneficio del termine e di risoluzione del con- tratto di credito non riscossodecorreranno interessi di mora in misura pari al TAN applicato al contratto, nei limiti di quanto effettivamente sostenuto. ⮚ I ▇▇▇▇▇ sopportati dal Finanziatore per le attività legali finalizzate al riconoscimento ed alla tutela dei creditisu base mensile, anche e in sede giudiziaria, nei limiti di quanto effettivamente sostenutoogni caso nella misura massima consentita dalla legge.

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Sources: Contratto Di Prestito Contro Cessione Di Quote Dello Stipendio, Salario O Pensione

Costi connessi. Eventuali altri costi derivanti dal contratto di credito Imposta - Commissioni e spese per ogni richiesta di bollo È l’imposta applicata ai sensi documenti: a) invio tabella di ammortamento: € 0,00 b) duplicato Rendiconto: € 5,00 - Operazioni amministrative sul contratto: calcolo estinzione anticipata: € 0,00 - Spese postali per invio assegni e per comunicazioni al Consumatore: in base alle tariffe postali vigenti - Indennizzo estinzione anticipata: non può superare l’1% dell’importo rimborsato in anticipo, se la vita residua del decreto contratto è superiore a un anno, ovvero lo 0,5% del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972medesimo importo, n. 642 (Disciplina dell'imposta di bollo)se la vita residua del contratto è pari o inferiore a un anno. L’importo dell’imposta di bollo In ogni caso, l’indennizzo non è restituito in caso di rimborso anticipato può superare l’importo degli interessi che il Consumatore avrebbe pagato per la vita residua del prestitocontratto. Condizioni in presenza delle quali i costi relativi al contratto di credito possono essere modificati Fermo il carattere fisso ed invariabile del tasso di interesse quale indicato al paragrafo 3 (“Costi del credito”) per tutta la durata del finanziamento, il Finanziatore può modificare unilateralmente le altre condizioni previste dal contratto qualora Qualora sussista un giustificato motivo, inviando Cofidis si riserva la facoltà di modificare unilateralmente le condizio- ni previste dal contratto, anche in senso sfavorevole al Consumatore, secondo modalità contenenti ad esclusione del T.A.N. (▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇ Nominale) e della durata del Contratto, e, in modo evidenziato particolare, di variare l’importo della rata (a titolo esemplificati- vo, ma non esaustivo, di variare l’importo della rata in caso di insolvenza del Consumatore finanziato) e la formula: “Proposta prestazione di modifica unilaterale del contratto”garanzie, una comunicazione scritta dandone comunicazione, con un preavviso minimo di 2 mesi60 giorni, entro il quale il cliente ha diritto di secondo le modalità previste dall’articolo 118 del D. Lgs. 1 settembre 1993, n. 385. Il Consumatore potrà recedere dal contratto. Costi contratto entro la data prevista per l’attuazione della modifica senza spese e con applicazione delle condizioni prece- dentemente praticate, saldando entro i successivi 15 giorni ogni suo debito nei confronti di ▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇ in caso di ritardo nel pagamento. Tardare con i pagamenti delle rate potrebbe avere gravi conseguenze per il consumatore (ad esempio la vendita forzata dei beni) e rendere più difficile ottenere altri crediti in futuro. In caso Per i ritardi di ritardo nei pagamenti, pagamento saranno addebitati al consumatore i seguenti costi: ⮚ gli interessi di mora, che saranno pari al “Tasso di Interesse” indicato al paragrafo 3 (“Costi del credito”). Gli interessi decorrono dalla scadenza delle singole rate. Non sono dovuti Consumatore interessi di mora o altri oneri nella misura del TAN appli- cato al contratto, calcolati su base mensile sulla quota capitale dovuta alla scadenza di ciascuna rata e in ogni caso di ritardi o mancati pagamenti imputabili al datore di lavoro o all’eventuale soggetto terzo incaricato del riversamento degli importientro la misura massima consentita dalla legge. Il Finanziatore può modificare unilateralmente il tasso previsto in caso di ritardo nei pagamenti qualora sussista un giustificato motivo, inviando al Consumatore, secondo modalità contenenti in modo evidenziato la formula: “Proposta di modifica unilaterale del contratto”, una comunicazione scritta con un preavviso minimo di 2 mesi. La misura degli interessi di mora può essere modificato in presenza delle condizioni indicate sopra alla voce “Condizioni in presenza delle quali i costi relativi al contratto di credito possono essere modificati”. Cofidis ha facoltà di posticipare la scadenza delle rate scadute e degli altri oneri non potrà, comunque, mai essere superiore pagate (accodamento). Il costo a carico del Consumatore per ogni rata posticipata è calcolato in base al limite fissato ai sensi della legge n. 108/1996tasso di interesse indicato nel contratto. In caso di mancato pagamento, saranno applicate al Consumatore le seguenti spese massimepenali: ⮚ I Costi - Spese di ristrutturazione del debito: € 10,00 - Spese insoluti: € 7,50 per insoluto - Spese per invio di comunicazioni tramite strumenti telematici – applicabili in qualsiasi ipotesi di inadempi mento del Cliente - (a titolo esemplificativo, sms, mms, etc.): - su iniziativa di Cofidis: € 0,00 - Spese di esazione: telefonica per pratiche non ancora in DBT 15% oltre IVA dell’importo scaduto e non pagato con un minimo di € 5,00; domiciliare per le attività extragiudiziali esperite dal Finanziatore, o da terzi da questo appositamente incaricati, ai fini del pratiche non ancora in DBT 18% oltre IVA dell’importo scaduto e non pagato con un minimo di € 25,00 e per le pratiche già in DBT 20% oltre IVA dell’importo scaduto e non pagato con un minimo di € 25,00 - Spese di sollecito: € 3,00 per ogni rata scaduta e non pagata - Spese legali per il recupero del credito: a carico del Consumatore in base alle tariffe legali vigenti - Spese di protesto assegni/effetti cambiari: pari a quella riportata sul protesto stesso - Spese di presentazione effetti: € 0,00 per effetto - Spese per richiamo cambiali: € 5,00 per cambiale - Tasso di cambializzazione: • per i contratti in pre-decadenza dal beneficio del termine (DBT): tasso del contratto di credito non riscosso• per i contratti in post-decadenza dal beneficio del termine (DBT): tasso di mora previsto dal contratto di credito - Penale di decadenza dal beneficio del termine (DBT): € 150,00; dalla data di ricezione della dichiarazione di decadenza dal beneficio del termine e di risoluzione del contratto di credito decorreranno interessi di mora in misura pari al TAN applicato al contratto, nei limiti di quanto effettivamente sostenuto. ⮚ I ▇▇▇▇▇ sopportati dal Finanziatore per le attività legali finalizzate al riconoscimento ed alla tutela dei creditisu base mensile, anche e in sede giudiziaria, nei limiti di quanto effettivamente sostenutoogni caso nella misura massima consentita dalla legge.

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Sources: Contratto Di Prestito

Costi connessi. Eventuali altri costi derivanti dal contratto di credito credito: Spese istruttoria: {{OPPORTUNITY_PREV_SPESE_ISTRUTTORIA\# Currency}} Oneri fiscali/Imposta di bollo È l’imposta applicata ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 642 (Disciplina dell'imposta di bollo). : {{OPPORTUNITY_PREV_BOLLO_CONTRATTO\# Currency}} L’importo dell’imposta di bollo non è restituito può variare in caso di rimborso anticipato del prestito. modifica a norma di legge Condizioni in presenza delle quali i costi relativi al contratto di credito possono essere modificati Fermo il carattere fisso ed invariabile del tasso modificati: Agos Ducato si riserva la facoltà di interesse quale indicato al paragrafo 3 (“Costi del credito”) per tutta la durata del finanziamentomodificare, il Finanziatore può modificare unilateralmente le altre condizioni previste dal contratto qualora sussista un giustificato motivo, inviando al Consumatorele condizioni del Contratto, secondo modalità contenenti in modo evidenziato la formula: “Proposta mediante proposta di modifica unilaterale del contratto”in forma scritta, una comunicazione scritta gratuita, anche in calce al Rendiconto secondo le modalità previste dall’art. 118 D. Lgs. 385/1993 (Modifica unilaterale delle condizioni contrattuali) come modificato dal D.Lgs. 141/2010, con un preavviso minimo di 2 mesi, entro il quale il cliente ha due (2) mesi e con diritto del Cliente di recedere dal contrattoContratto entro la data prevista per l’applicazione delle modifiche, senza spese e in sede di liquidazione del rapporto con applicazione delle condizioni precedentemente praticate (quindi le condizioni esistenti al momento della comunicazione di modifica unilaterale), saldando entro 25 gg. dalla data del recesso ogni suo debito nei confronti di Agos Ducato e con possibilità di definire con Agos Ducato termini differenti di pagamento del debito. Le modifiche proposte si intendono approvate ove il Cliente non receda entro il termine previsto. Le modifiche non possono riguardare clausole aventi ad oggetto tassi d’interesse. Costi in caso di ritardo nel pagamento. pagamento Tardare con i pagamenti potrebbe avere gravi conseguenze per il consumatore (ad esempio la vendita forzata dei beni) e rendere più difficile ottenere altri crediti in futuro. In caso Per i ritardi di ritardo nei pagamenti, saranno pagamento potranno essere addebitati al consumatore i seguenti costi: ⮚ gli interessi di mora, che saranno pari al “Tasso di Interesse” indicato al paragrafo 3 (“Costi del credito”). Gli interessi decorrono dalla scadenza delle singole rate. Non sono dovuti interessi di mora o altri oneri in caso al tasso pari al 10% annuo sulla quota capitale dell’importo dovuto alla scadenza di ritardi o mancati pagamenti imputabili al datore ciascuna rata, oltre alle seguenti spese: - Spese per eventuali solleciti epistolari: max € 5,00 ad intervento; - Spese per eventuale recupero telefonico: max € 20,00 ad intervento; - Spese di lavoro o all’eventuale soggetto terzo incaricato esazione: sino ad un massimo del riversamento degli importi30 % dell’importo incassato. - Spese legali e stragiudiziali eventualmente sostenute da Agos Ducato: secondo le previsioni delle tariffe professionali vigenti. Il Finanziatore tasso degli interessi di mora può modificare unilateralmente essere modificato in presenza delle seguenti condizioni: se al momento della conclusione del contratto tale tasso fosse superiore a quello determinato ex art. 2 L. 108/96 e successive modifiche, il tasso previsto in caso di ritardo nei pagamenti qualora sussista un giustificato motivo, inviando effettivamente applicato sarà quello corrispondente al Consumatore, secondo modalità contenenti in modo evidenziato la formula: “Proposta di modifica unilaterale del contratto”, una comunicazione scritta con un preavviso minimo di 2 mesi. La misura degli interessi e degli altri oneri non potrà, comunque, mai essere superiore al limite fissato tasso soglia così come determinato ai sensi della legge n. 108/1996. In caso di mancato pagamento, saranno applicate al Consumatore le seguenti spese massime: ⮚ I Costi per le attività extragiudiziali esperite dal Finanziatore, o da terzi da questo appositamente incaricati, ai fini del recupero del credito non riscosso, nei limiti di quanto effettivamente sostenuto. ⮚ I ▇▇▇▇▇ sopportati dal Finanziatore per le attività legali finalizzate al riconoscimento ed alla tutela dei crediti, anche in sede giudiziaria, nei limiti di quanto effettivamente sostenutodetta legge.

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Sources: Financing Agreement

Costi connessi. Eventuali altri costi derivanti dal Spese di gestione del conto sul quale registrare i rimborsi e i prelievi, se aprire il conto è obbligatorio per contratto Nel caso il Consumatore apra il c/c contestualmente al prestito o lo abbia aperto da meno di credito 30gg o lo aprirà dopo l’emissione del SECCI c/o Banca erogatrice del finanziamento: Canone annuo del conto corrente di euro 102,00 Imposta di bollo È l’imposta applicata ai sensi annua del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 642 (Disciplina dell'imposta conto corrente di bollo). L’importo dell’imposta di bollo non è restituito in caso di rimborso anticipato del prestito. euro 34,20 Condizioni in presenza delle quali i costi relativi al contratto di credito possono essere modificati Fermo il carattere fisso ed invariabile del tasso La Banca ha la facoltà di interesse quale indicato al paragrafo 3 (“Costi del credito”) per tutta la durata del finanziamento, il Finanziatore può modificare unilateralmente le altre norme e le condizioni previste dal contratto qualora sussista un giustificato motivoeconomiche applicate al rapporto, inviando al Consumatorediverse dai tassi di interesse, secondo nel rispetto dei criteri e delle modalità contenenti in modo evidenziato stabilite dall'art. 118 del D. Lgs. n. 385/1993 (Testo Unico Bancario). Se la formula: “Proposta di modifica unilaterale del contratto”Banca esercita la suddetta facoltà, una comunicazione scritta con un preavviso minimo di 2 mesi, entro il quale il cliente Consumatore ha diritto di recedere dal contratto, senza spese, entro la data prevista per l’applicazione delle modifiche, e di ottenere, in occasione della liquidazione del rapporto, l'applicazione delle condizioni precedentemente praticate. Per i ritardi di pagamento saranno addebitati al consumatore interessi di mora pari a: tasso nominale annuo definito in sede di conclusione del contratto maggiorato di 2 punti percentuali. Costi in caso di ritardo nel pagamento. Tardare ritardi di pagamento ▇▇▇▇▇▇▇ con i pagamenti potrebbe avere gravi conseguenze per il consumatore (ad esempio la vendita forzata dei beni) e rendere più difficile ottenere altri crediti in futuro. In caso di ritardo nei pagamenti, saranno addebitati al consumatore i seguenti costi: ⮚ gli interessi di mora, che saranno pari al “Tasso di Interesse” indicato al paragrafo 3 (“Costi del credito”). Gli interessi decorrono dalla scadenza delle singole rate. Non sono dovuti interessi di mora o altri oneri in caso di ritardi o mancati pagamenti imputabili al datore di lavoro o all’eventuale soggetto terzo incaricato del riversamento degli importi. Il Finanziatore può modificare unilateralmente il tasso previsto in caso di ritardo nei pagamenti qualora sussista un giustificato motivo, inviando al Consumatore, secondo modalità contenenti in modo evidenziato la formula: “Proposta di modifica unilaterale del contratto”, una comunicazione scritta con un preavviso minimo di 2 mesi. La misura degli interessi e degli altri oneri non potrà, comunque, mai essere superiore al limite fissato ai sensi della legge n. 108/1996. In caso di mancato pagamento, saranno applicate al Consumatore consumatore le seguenti spese massimespese: ⮚ I Costi Spese per le attività extragiudiziali esperite dal Finanziatore, o solleciti telefonici: 10% del credito vantato (da terzi intendersi quale importo complessivo delle rate scadute ed impagate oltre ad interessi di mora maturati alla data dell’affidamento dell’incarico alla società esterna) Spese recupero crediti diversi da questo appositamente incaricati, ai fini quelli telefonici: 15 % del credito vantato (da intendersi quale importo complessivo delle rate scadute ed impagate oltre ad interessi di mora maturati alla data dell’affidamento dell’incarico alla società esterna) Risoluzione/Decadenza del beneficio del termine: euro 25,82 Spese riemissione rata insoluta addebitata presso altra banca: € 2,58 addebitate con la rata successiva a quella insoluta Spese Legali per il recupero del credito non riscosso, nei limiti di quanto effettivamente sostenuto. ⮚ I ▇▇▇▇▇ sopportati dal Finanziatore per credito: secondo le attività legali finalizzate tariffe professionali vigenti al riconoscimento ed alla tutela dei crediti, anche in sede giudiziaria, nei limiti di quanto effettivamente sostenutomomento dell’incarico.

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Sources: Informativa Sulle Condizioni Di Credito

Costi connessi. Eventuali altri costi derivanti dal contratto di credito Imposta Sono a carico del Cliente: a) spese per la stipula del contratto: - istruttoria: 0,00 € - imposta di bollo È sul contratto: 16 € Fino al 31 dicembre 2022 l’imposta applicata ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 642 (Disciplina dell'imposta di bollo). L’importo dell’imposta di bollo non è restituito sarà a carico della Banca per tutti i Clienti che hanno sottoscritto un prestito personale entro il 31 dicembre 2022. b) Spese per la gestione del rapporto: - incasso rata: 0,00 € - invio comunicazioni online: 0,00 € - invio comunicazioni cartacee: 10,00 € - imposta di bollo su rendiconto periodico superiore a 77,47 €: 2,00 € Il Cliente, colui che gli succede a qualunque titolo e colui che subentra nell’amministrazione dei suoi beni possono ottenere, a proprie spese, la copia di documenti inerenti a singole operazioni poste in caso di rimborso anticipato del prestitoessere negli ultimi 10 (dieci) anni, sostenendo solo il costo della loro produzione. Condizioni in presenza delle quali tutti i costi relativi al contratto di credito possono essere modificati Fermo il carattere fisso ed invariabile del tasso di interesse quale indicato al paragrafo 3 (“Costi del credito”) per tutta la durata del finanziamentoLa Banca non potrà modificare, il Finanziatore può modificare unilateralmente in nessun caso, i costi e le altre condizioni previste dal contratto qualora sussista un giustificato motivo, inviando al Consumatore, secondo modalità contenenti in modo evidenziato la formula: “Proposta di modifica unilaterale del contratto, una comunicazione scritta salvo che per sopravvenienti disposizioni di legge, modifiche regolamentari o disposizioni di Autorità pubbliche o di vigilanza. In tal caso, dette modifiche saranno comunicate al Cliente con un preavviso minimo di 2 (due) mesi. In caso di variazione unilaterale delle condizioni, entro il quale il cliente Cliente ha diritto facoltà di recedere dal contratto senza spese entro la data prevista per l’applicazione delle modifiche e ottenere, in sede di liquidazione del contratto, l’applicazione delle condizioni precedentemente applicate. La modifica non potrà riguardare in ogni caso i tassi di interesse, ivi inclusi gli interessi di mora. Costi in caso di ritardo nel pagamento. pagamento Tardare con i pagamenti potrebbe avere gravi conseguenze per il consumatore consumatore, (ad esempio la vendita forzata dei beni) e rendere più difficile ottenere altri crediti in futuro. In Per i ritardi di pagamento, salvo i casi in cui tali ritardi non siano imputabili al Cliente, o in caso di ritardo nei pagamentidecadenza dal beneficio del termine, saranno potranno essere addebitati al consumatore Cliente i seguenti costi: ⮚ gli interessi di mora, che saranno pari al “Tasso TAN praticato e comunque non superiori alla misura massima consentita dalla legge al momento della conclusione del contratto; • spese per interventi di Interesse” indicato al paragrafo 3 (“Costi del credito”)recupero stragiudiziale, svolti dalla Banca e/o da soggetti esterni incaricati, in misura pari ai costi effettivamente sostenuti dalla Banca; • spese per interventi legali, in misura pari ai costi effettivamente sostenuti dalla Banca. Gli interessi decorrono dalla scadenza delle singole rate. Non sono dovuti interessi Nelle ipotesi di mora mancati o altri oneri in caso di ritardi o mancati ritardati pagamenti imputabili al datore di lavoro Cliente, la Banca potrà segnalare il nominativo dello stesso alle banche dati pubbliche e/o all’eventuale soggetto terzo incaricato del riversamento degli importi. Il Finanziatore può modificare unilateralmente il tasso previsto in caso di ritardo nei pagamenti qualora sussista un giustificato motivoprivate cui aderisce per volontà (ad es., inviando al ConsumatoreSIC) o obbligo normativo (ad es., secondo modalità contenenti in modo evidenziato la formula: “Proposta di modifica unilaterale del contratto”, una comunicazione scritta con un preavviso minimo di 2 mesi. La misura degli interessi e degli altri oneri non potrà, comunque, mai essere superiore al limite fissato ai sensi della legge n. 108/1996. In caso di mancato pagamento, saranno applicate al Consumatore le seguenti spese massime: ⮚ I Costi per le attività extragiudiziali esperite dal Finanziatore, o da terzi da questo appositamente incaricati, ai fini del recupero del credito non riscosso, nei limiti di quanto effettivamente sostenuto. ⮚ I ▇▇▇▇▇ sopportati dal Finanziatore per le attività legali finalizzate al riconoscimento ed alla tutela dei crediti, anche in sede giudiziaria, nei limiti di quanto effettivamente sostenutoCentrale Rischi).

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Sources: Prestito Personale

Costi connessi. Eventuali altri costi derivanti dal contratto di credito Imposta Oneri erariali: € (imposta di bollo È l’imposta applicata ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972dovuta in base alle vigenti normative in materia di finanziamenti) Spese invio di tutte le comunicazioni in formato cartaceo: gratuite Spese invio di tutte le comunicazioni in formato elettronico: gratuite Spese per invio comunicazione annuale: gratuita Spese per reperimento, n. 642 (Disciplina dell'imposta di bollo). L’importo dell’imposta di bollo non è restituito in caso di rimborso anticipato del prestito. emissione ed invio documenti richiesti dal cliente ulteriori o con maggior frequenza rispetto a quella prevista per legge: € Condizioni in presenza delle quali i costi relativi al contratto di credito possono essere modificati Fermo il carattere fisso ed invariabile del tasso di interesse quale indicato al paragrafo 3 (“Costi del credito”) per tutta la durata del finanziamento, il Finanziatore Prexta può modificare unilateralmente le altre condizioni contrattuali inizialmente previste dal contratto qualora sussista un se vi siano giustificati motivi. La modifica non potrà riguardare, in ogni caso, i tassi di interesse. In caso di giustificato motivo, inviando pertanto, ▇▇▇▇▇▇ comunicherà al Consumatore, secondo modalità contenenti in modo evidenziato Cliente consumatore per iscritto la formula: “Proposta proposta di modifica unilaterale del contratto, una comunicazione scritta con un preavviso minimo di 2 due mesi. La modifica si intende approvata se il Cliente consumatore non recede dal contratto entro la data prevista per l’applicazione della modifica. In caso di recesso, entro il quale il cliente Cliente consumatore ha diritto di recedere dal contrattoall’applicazione delle condizioni contrattuali precedentemente applicate. COPIA CONTRATTO CONFORME ALLA STIPULA Costi in caso di ritardo nel pagamento. pagamento Tardare con i pagamenti potrebbe avere gravi conseguenze per il consumatore (ad esempio la vendita forzata dei beni) e rendere più difficile ottenere altri crediti in futuro. futuro In caso di ritardo nei pagamenti, saranno addebitati al il Cliente consumatore i seguenti costi: ⮚ è tenuto a corrispondere alla Prexta (in solido con l’ATC): • le rate del finanziamento scadute e non pagate; • gli interessi di moramora il cui tasso di interesse è pattuito nella misura annua del %. Nel caso in cui detto tasso superi per qualsivoglia motivo la relativa soglia prevista ai sensi della Legge 108/1996, che saranno esso si intenderà fin da ora pattuito in misura pari al “Tasso di Interesse” indicato al paragrafo 3 (“Costi del credito”). Gli interessi decorrono dalla scadenza delle singole rate. Non sono dovuti a tale soglia: questa rappresenta l’unica condizione in presenza della quale il tasso degli interessi di mora potrà essere modificato; • i costi effettivamente sostenuti per eventuali interventi di recupero credito giudiziali in base alle tariffe professionali vigenti. In caso di mancato pagamento di almeno 3 rate anche non consecutive la Prexta potrà comunicare al Cliente consumatore la decadenza dal beneficio del termine e/o la risoluzione del contratto. A seguito della decadenza del beneficio del termine e/o della risoluzione del contratto, il Cliente consumatore dovrà versare alla Prexta in un’unica soluzione: • le rate del finanziamento scadute e non pagate; • gli interessi di mora al tasso di interesse di mora sopra indicato; • il capitale residuo; • a titolo di penale, una somma pari all’1% di quanto dovuto dal cliente consumatore al momento della dichiarazione di decadenza del beneficio del termine; • i costi effettivamente sostenuti per eventuali interventi di recupero credito giudiziali. Quanto sopra, fermo restando che la garanzia personale del Cliente consumatore non copre gli interessi di mora e gli altri oneri previsti in caso di ritardi ritardo o mancati pagamenti imputabili al datore di lavoro mancato pagamento, qualora l’inadempimento sia imputabile all’ATC o all’eventuale altro soggetto terzo incaricato del riversamento degli importieventualmente obbligato al pagamento. Il Finanziatore può modificare unilateralmente il tasso previsto in In caso di ritardo nei pagamenti qualora sussista un giustificato motivotroverà applicazione la normativa recepita dalla Banca d’Italia relativamente alle regole europee in materia di classificazione della clientela inadempiente (cosiddetto “default”), inviando al Consumatore, secondo modalità contenenti in modo evidenziato la formula: “Proposta di modifica unilaterale del contratto”, una comunicazione scritta con un preavviso minimo di 2 mesi. La misura degli interessi e degli altri oneri non potrà, comunque, mai essere superiore al limite fissato ai sensi della legge n. 108/1996. In caso di mancato pagamento, saranno applicate al Consumatore le seguenti spese massime: ⮚ I Costi per le attività extragiudiziali esperite dal Finanziatore, o da terzi da questo appositamente incaricati, ai fini del recupero del credito non riscosso, nei limiti di quanto effettivamente sostenuto. ⮚ I ▇▇▇▇▇ sopportati dal Finanziatore per le attività legali finalizzate al riconoscimento ed alla tutela dei crediti, anche in sede giudiziaria, nei limiti di quanto effettivamente sostenutointrodotte dall’Autorità Bancaria Europea (EBA).

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Sources: Prestito Personale

Costi connessi. Eventuali altri costi derivanti dal contratto di credito • Quota associativa Linea di Credito Revolving Privativa CreditLine: € • Spese per incasso con modalità SDD: € • Spese per incasso con altra forma di pagamento: € 0,00 • Operazioni amministrative sul Contratto: - variazione coordinate bancarie: € 3,00 - revoca SDD e cambio modalità pagamento: € 5,00 • Imposta sostitutiva sul Contratto una tantum all’apertura del contratto, pari allo 0,25% sull’importo totale del credito: € • Spese di bollo È l’imposta applicata ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 642 (Disciplina dell'imposta invio Rendiconto annuale: € per ogni invio oltre imposta di bollo), se prevista per legge, pari a € per importi superiori a € • Spese per invio di comunicazioni tramite strumenti telematici (ad es. L’importo dell’imposta email, Area Riservata sms, mms, WhatsApp, ecc.): - su iniziativa di bollo non è restituito Cofidis: € 0,00 • Spese postali per comunicazioni al Consumatore: in caso di rimborso anticipato del prestitobase alle tariffe postali vigenti. Condizioni in presenza delle quali i costi relativi al contratto di credito possono essere modificati Fermo il carattere fisso ed invariabile del tasso di interesse quale indicato al paragrafo 3 (“Costi del credito”) per tutta la durata del finanziamento, il Finanziatore può modificare unilateralmente le altre condizioni previste dal contratto qualora Qualora sussista un giustificato motivo, inviando Cofidis si riserva la facoltà di modificare unilateralmente le condizioni previste dal presente Contratto, anche in senso sfavorevole al Consumatore, secondo modalità contenenti ad esclusione della durata, e, in modo evidenziato particolare, di variare l’importo della rata e la formula: “Proposta prestazione di modifica unilaterale del contratto”garanzie, una comunicazione scritta dandone comunicazione, con un preavviso minimo di 2 mesi60 giorni, entro il quale il cliente ha diritto di secondo le modalità previste dall’articolo 118 del D. Lgs. 1 settembre 1993, n. 385. Il Consumatore potrà recedere dal contrattoContratto entro la data prevista per l’attuazione della modifica senza spese e con applicazione delle condizioni precedentemente praticate, saldando entro i successivi 15 giorni ogni suo debito nei confronti di ▇▇▇▇▇▇▇. Costi in caso di ritardo nel pagamento. Tardare con i pagamenti delle rate potrebbe avere gravi conseguenze per il consumatore (ad esempio la vendita forzata dei beni) e rendere più difficile ottenere altri crediti in futuro. In caso Per i ritardi di ritardo nei pagamenti, pagamento saranno addebitati al consumatore i seguenti costi: ⮚ gli interessi di mora, che saranno pari al “Tasso di Interesse” indicato al paragrafo 3 (“Costi del credito”). Gli interessi decorrono dalla scadenza delle singole rate. Non sono dovuti Consumatore interessi di mora o altri oneri al tasso dell’1,5% su base mensile e in ogni caso di ritardi o mancati pagamenti imputabili al datore di lavoro o all’eventuale soggetto terzo incaricato del riversamento degli importientro la misura massima consentita dalla legge. Il Finanziatore può modificare unilateralmente il tasso previsto in caso di ritardo nei pagamenti qualora sussista un giustificato motivo, inviando al Consumatore, secondo modalità contenenti in modo evidenziato la formula: “Proposta di modifica unilaterale del contratto”, una comunicazione scritta con un preavviso minimo di 2 mesi. La misura degli interessi e degli altri oneri non potrà, comunque, mai di mora può essere superiore modificato in presenza delle condizioni indicate sopra alla voce “Condizioni in presenza delle quali i costi relativi al limite fissato ai sensi della legge n. 108/1996Contratto di credito possono essere modificati”. In caso di mancato pagamento, saranno applicate al Consumatore le seguenti spese massimepenali: ⮚ I Costi • Spese insoluti: € 7,50 per le attività extragiudiziali esperite dal Finanziatore, o da terzi da questo appositamente incaricati, ai fini del insoluto • Spese di esazione: telefonica 15% oltre IVA dell’importo scaduto e non pagato con un minimo di € 5,00; domiciliare 20% oltre IVA dell’importo scaduto e non pagato con un minimo di € 25,00 • Spese legali per il recupero del credito non riscossocredito: a carico del Consumatore in base alle tariffe legali vigenti • Spese di protesto assegni/effetti cambiari: pari a quella riportata sul protesto stesso • Spese per richiamo cambiali: € 5,00 per cambiale • Tasso di cambializzazione: - per i contratti in post-decadenza dal beneficio del termine (DBT): tasso di mora previsto dal Contratto • Penale di decadenza dal beneficio del termine (DBT): fino a Euro 150,00; dalla data di ricezione della dichiarazione di decadenza dal beneficio del termine e di risoluzione del Contratto decorreranno interessi di mora in misura pari all’1,5% mensile, e in ogni caso nella misura massima consentita dalla legge. Quanto precede trova applicazione anche per ritardi nei limiti pagamenti di quanto effettivamente sostenutoutilizzi effettuati durante campagne promozionali. ⮚ I ▇▇▇▇▇ sopportati dal Finanziatore per le attività legali finalizzate al riconoscimento ed alla tutela dei crediti, anche in sede giudiziaria, nei limiti di quanto effettivamente sostenuto.Riferimento Nome Cognome Data

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Sources: Contratto Di Finanziamento

Costi connessi. Eventuali altri costi derivanti dal contratto Contratto di credito Imposta Spese per la produzione di bollo È l’imposta applicata ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972documenti inerenti alle operazioni compiute nel ▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇ ▇▇ (▇▇▇▇▇) anni (es. contratto, n. 642 (Disciplina dell'imposta estratto conto) ex art. 119 T.U.B.: fino all’importo massimo di bollo). L’importo dell’imposta di bollo non è restituito in caso di rimborso anticipato del prestitoEuro 20,00. Condizioni in presenza delle quali i costi relativi al contratto Contratto di credito possono essere modificati Fermo il carattere fisso ed invariabile del tasso di interesse quale indicato al paragrafo 3 (“Costi del credito”) per tutta la durata del finanziamentoIl Finanziatore, il Finanziatore può modificare unilateralmente le altre condizioni previste dal contratto qualora sussista se sussiste un giustificato motivo, inviando può modificare unilate- ralmente i prezzi e le altre condizioni, con la sola esclusione dei tassi di in- teresse applicati. Sono esempi di giustificato motivo: modifiche legislative, disposizioni di organi giudiziari, amministrativi e di vigilanza, variazioni re- lative a decisioni di politica monetaria, di parametri e condizioni finanziarie di mercato, ragioni di sicurezza o di maggiore efficienza. Le modifiche, in- cluso il motivo che dà luogo alle modifiche stesse, saranno comunicati al ConsumatoreCliente per iscritto o mediante altro supporto durevole preventivamente accettato dal Cliente, secondo modalità contenenti in modo evidenziato la formula: “Proposta di modifica unilaterale del contratto”, una comunicazione scritta con un preavviso minimo di 2 (due) mesi, ai sensi della legge (art. 118 del TUB). Il Finanziatore non addebiterà alcun costo al Cliente per tali comunicazioni. Il Cliente, ai sensi della legge, può rece- dere dal Contratto senza spese entro la data prevista per l’applicazione delle modifiche e ottenere, in sede di liquidazione dello stesso, l'applica- zione delle condizioni precedentemente applicate. Le modifiche si riten- gono accettate qualora il quale Cliente non eserciti il cliente ha diritto di recedere dal contrattorecesso, senza alcuna spesa, prima della data indicata per l'entrata in vigore delle modi- fiche. Le variazioni contrattuali per le quali non siano state osservate le prescrizioni di questo articolo sono inefficaci se sfavorevoli per il Cliente. Costi in caso di ritardo nel pagamento. pagamento Tardare con i pagamenti potrebbe avere gravi conseguenze con- seguenze per il consumatore (ad esempio la vendita forzata dei beni) e rendere più difficile ottenere altri crediti in futuro. In caso Per i ritardi di ritardo nei pagamenti, pagamento saranno addebitati al consumatore i seguenti costi: ⮚ gli interessi di mora, che saranno pari al “Tasso di Interesse” indicato al paragrafo 3 (“Costi del credito”). Gli interessi decorrono dalla scadenza delle singole rate. Non sono dovuti Cliente interessi di mora o altri oneri in caso di ritardi o mancati pagamenti imputabili al datore di lavoro o all’eventuale soggetto terzo incaricato del riversamento degli importipari a zero. Il Finanziatore può modificare unilateralmente il tasso previsto in caso di ritardo nei pagamenti qualora sussista un giustificato motivo, inviando al Consumatore, secondo modalità contenenti in modo evidenziato la formula: “Proposta di modifica unilaterale del contratto”, una comunicazione scritta con un preavviso minimo di 2 mesi. La misura degli interessi e degli altri oneri non potrà, comunque, mai essere superiore al limite fissato ai sensi della legge n. 108/1996. In caso di mancato pagamento, saranno applicate al Consumatore le seguenti spese massime: ⮚ I Costi per le attività extragiudiziali esperite dal Finanziatore, o da terzi da questo appositamente incaricati, ai fini del recupero del credito non riscosso, nei limiti di quanto effettivamente sostenuto. ⮚ I ▇▇▇▇▇ sopportati dal Finanziatore per le attività legali finalizzate al riconoscimento ed alla tutela dei crediti, anche in sede giudiziaria, nei limiti di quanto effettivamente sostenuto.COPIA CONTRATTO CONFORME ALLA STIPULA

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Sources: Loan Agreement

Costi connessi. Eventuali altri costi derivanti dal contratto di credito Imposta di bollo È l’imposta applicata ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 642 (Disciplina dell'imposta di bollo). L’importo dell’imposta di bollo non è restituito in caso di rimborso anticipato del prestito. Condizioni in presenza delle quali i costi relativi al contratto di credito possono essere modificati Fermo il carattere fisso ed invariabile del tasso La Banca ha la facoltà di interesse quale indicato al paragrafo 3 (“Costi del credito”) per tutta la durata del finanziamento, il Finanziatore può modificare unilateralmente le altre norme e le condizioni previste dal contratto qualora sussista un giustificato motivoeconomiche applicate al rapporto, inviando al Consumatorediverse dai tassi di interesse, secondo nel rispetto dei criteri e delle modalità contenenti in modo evidenziato stabilite dall'art. 118 del D. Lgs. n. 385/1993 (Testo Unico Bancario). Se la formula: “Proposta di modifica unilaterale del contratto”Banca esercita la suddetta facoltà, una comunicazione scritta con un preavviso minimo di 2 mesi, entro il quale il cliente Consumatore ha diritto di recedere dal contratto, senza spese, entro la data prevista per l’applicazione delle modifiche, e di ottenere, in occasione della liquidazione del rapporto, l'applicazione delle condizioni precedentemente praticate. Costi in caso di ritardo nel pagamento. Tardare ritardi di pagamento ▇▇▇▇▇▇▇ con i pagamenti potrebbe avere gravi conseguenze per il consumatore (ad esempio la vendita forzata dei beni) e rendere più difficile ottenere altri crediti in futuro. In caso Per i ritardi di ritardo nei pagamenti, pagamento saranno addebitati al consumatore i seguenti costi: ⮚ gli interessi di mora, che saranno pari al “Tasso di Interesse” indicato al paragrafo 3 (“Costi del credito”). Gli interessi decorrono dalla scadenza delle singole rate. Non sono dovuti interessi di mora o altri oneri pari a: tasso nominale annuo definito in caso sede di ritardi o mancati pagamenti imputabili al datore di lavoro o all’eventuale soggetto terzo incaricato conclusione del riversamento degli importi. Il Finanziatore può modificare unilateralmente il tasso previsto in caso di ritardo nei pagamenti qualora sussista un giustificato motivo, inviando al Consumatore, secondo modalità contenenti in modo evidenziato la formula: “Proposta di modifica unilaterale del contratto”, una comunicazione scritta con un preavviso minimo contratto maggiorato di 2 mesi. La misura degli interessi e degli altri oneri non potrà, comunque, mai essere superiore al limite fissato ai sensi della legge n. 108/1996punti percentuali. In caso di mancato pagamento, saranno applicate al Consumatore consumatore le seguenti spese massimespese: ⮚ I Costi Spese per le attività extragiudiziali esperite dal Finanziatore, o solleciti telefonici: 10% del credito vantato (da terzi intendersi quale importo complessivo delle rate scadute ed impagate oltre ad interessi di mora maturati alla data dell’affidamento dell’incarico alla società esterna) Spese recupero crediti diversi da questo appositamente incaricati, ai fini quelli telefonici: 15 % del credito vantato (da intendersi quale importo complessivo delle rate scadute ed impagate oltre ad interessi di mora maturati alla data dell’affidamento dell’incarico alla società esterna) Risoluzione/Decadenza del beneficio del termine: euro 25,82 Spese riemissione rata insoluta addebitata presso altra banca euro,2,58 addebitate con la rata successiva a quella insoluta Spese Legali per il recupero del credito non riscosso, nei limiti di quanto effettivamente sostenuto. ⮚ I ▇▇▇▇▇ sopportati dal Finanziatore per credito: secondo le attività legali finalizzate tariffe professionali vigenti al riconoscimento ed alla tutela dei crediti, anche in sede giudiziaria, nei limiti di quanto effettivamente sostenutomomento dell’incarico.

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Sources: Documento Informativo Delle Condizioni Offerte Alla Generalità Della Clientela

Costi connessi. Eventuali altri costi derivanti dal contratto di credito Imposta di bollo È l’imposta applicata ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 642 (Disciplina dell'imposta di bollo). L’importo dell’imposta di bollo non è restituito in caso di rimborso anticipato del prestito. Condizioni in presenza delle quali i costi relativi al contratto di credito possono essere modificati Fermo il carattere fisso ed invariabile del tasso di interesse quale indicato al paragrafo 3 (“Costi del credito”) per tutta la durata del finanziamento, il Finanziatore può modificare unilateralmente le altre condizioni previste dal contratto qualora sussista un giustificato motivo, inviando al Consumatore, secondo modalità contenenti in modo evidenziato la formula: “Proposta di modifica unilaterale del contratto”, una comunicazione scritta con un preavviso minimo di 2 mesi, entro il quale il cliente ha diritto di recedere dal contratto. Costi in caso di ritardo nel pagamento. Tardare con i pagamenti potrebbe avere gravi conseguenze per il consumatore (ad esempio la vendita forzata dei beni) e rendere più difficile ottenere altri crediti in futuro. In caso di ritardo nei pagamenti, saranno addebitati al consumatore i seguenti costi: ⮚ gli interessi di mora, che saranno pari al “Tasso di Interesse” indicato al paragrafo 3 (“Costi del credito”). Gli interessi decorrono dalla scadenza delle singole rate. Non sono dovuti interessi di mora o altri oneri in caso di ritardi o mancati pagamenti imputabili al datore di lavoro all’Ente Previdenziale o all’eventuale soggetto terzo incaricato del riversamento degli importi. Il Finanziatore può modificare unilateralmente il tasso previsto in caso di ritardo nei pagamenti qualora sussista un giustificato motivo, inviando al Consumatore, secondo modalità contenenti in modo evidenziato la formula: “Proposta di modifica unilaterale del contratto”, una comunicazione scritta con un preavviso minimo di 2 mesi. La misura degli interessi e degli altri oneri non potrà, comunque, mai essere superiore al limite fissato ai sensi della legge n. 108/1996. In caso di mancato pagamento, saranno applicate al Consumatore le seguenti spese massime: ⮚ I Costi per le attività extragiudiziali esperite dal Finanziatore, o da terzi da questo appositamente incaricati, ai fini del recupero del credito non riscosso, nei limiti di quanto effettivamente sostenuto. ⮚ I ▇▇▇▇▇ sopportati dal Finanziatore per le attività legali finalizzate al riconoscimento ed alla tutela dei crediti, anche in sede giudiziaria, nei limiti di quanto effettivamente sostenuto.

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Sources: Contratto Di Finanziamento Estinguibile Mediante Cessione Del Quinto Della Pensione

Costi connessi. Eventuali altri costi derivanti dal contratto di credito Imposta di bollo È l’imposta applicata ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 642 (Disciplina dell'imposta credito: Spese istruttoria: {{OPPORTUNITY_PREV_SPESE_ISTRUTTORIA\# Currency}} Oneri fiscali/imposte di bollo). : {{OPPORTUNITY_PREV_BOLLO_CONTRATTO\# Currency}} L’importo dell’imposta di bollo non è restituito può variare in caso di rimborso anticipato del prestito. modifica a norma di legge Condizioni in presenza delle quali i costi relativi al contratto di credito possono essere modificati Fermo il carattere fisso ed invariabile del tasso modificati: Agos Ducato si riserva la facoltà di interesse quale indicato al paragrafo 3 (“Costi del credito”) per tutta la durata del finanziamentomodificare, il Finanziatore può modificare unilateralmente le altre condizioni previste dal contratto qualora sussista un giustificato motivo, inviando al Consumatorele condizioni del Contratto, secondo modalità contenenti in modo evidenziato la formula: “Proposta mediante proposta di modifica unilaterale del contratto”in forma scritta, una comunicazione scritta gratuita, anche in calce al Rendiconto secondo le modalità previste dall’art. 118 D. Lgs. 385/1993 (Modifica unilaterale delle condizioni contrattuali) come modificato dal D.Lgs. 141/2010, con un preavviso minimo di 2 mesi, entro il quale il cliente ha due (2) mesi e con diritto del Cliente di recedere dal contrattoContratto entro la data prevista per l’applicazione delle modifiche, senza spese e in sede di liquidazione del rapporto con applicazione delle condizioni precedentemente praticate (quindi le condizioni esistenti al momento della comunicazione di modifica unilaterale), saldando entro 25 gg. dalla data del recesso ogni suo debito nei confronti di Agos Ducato e con possibilità di definire con Agos Ducato termini differenti di pagamento del debito. Le modifiche proposte si intendono approvate ove il Cliente non receda entro il termine previsto. In ogni caso le modifiche proposte non potranno avere ad oggetto le clausole relative ai tassi di interessi. Costi in caso di ritardo nel pagamento. pagamento Tardare con i pagamenti potrebbe avere gravi conseguenze per il consumatore (ad esempio la vendita forzata dei beni) e rendere più difficile ottenere altri crediti in futuro. In caso Per i ritardi di ritardo nei pagamenti, saranno pagamento potranno essere addebitati al consumatore i seguenti costi: ⮚ gli interessi di mora, che saranno pari al “Tasso di Interesse” indicato al paragrafo 3 (“Costi del credito”). Gli interessi decorrono dalla scadenza delle singole rate. Non sono dovuti interessi di mora o altri oneri in caso al tasso pari al 10% annuo sulla quota capitale dell’importo dovuto alla scadenza di ritardi o mancati pagamenti imputabili al datore ciascuna rata, oltre alle seguenti spese: - Spese per eventuali solleciti epistolari: max € 5,00 ad intervento; - Spese per eventuale recupero telefonico: max € 20,00 ad intervento; - Spese di lavoro o all’eventuale soggetto terzo incaricato esazione: sino ad un massimo del riversamento degli importi30 % dell’importo incassato. - Spese legali e stragiudiziali eventualmente sostenute da Agos Ducato: secondo le previsioni delle tariffe professionali vigenti. Il Finanziatore tasso degli interessi di mora può modificare unilateralmente essere modificato in presenza delle seguenti condizioni: se al momento della conclusione del contratto tale tasso fosse superiore a quello determinato ex art. 2 L. 108/96 e successive modifiche, il tasso previsto in caso di ritardo nei pagamenti qualora sussista un giustificato motivo, inviando effettivamente applicato sarà quello corrispondente al Consumatore, secondo modalità contenenti in modo evidenziato la formula: “Proposta di modifica unilaterale del contratto”, una comunicazione scritta con un preavviso minimo di 2 mesi. La misura degli interessi e degli altri oneri non potrà, comunque, mai essere superiore al limite fissato tasso soglia così come determinato ai sensi della legge n. 108/1996. In caso di mancato pagamento, saranno applicate al Consumatore le seguenti spese massime: ⮚ I Costi per le attività extragiudiziali esperite dal Finanziatore, o da terzi da questo appositamente incaricati, ai fini del recupero del credito non riscosso, nei limiti di quanto effettivamente sostenuto. ⮚ I ▇▇▇▇▇ sopportati dal Finanziatore per le attività legali finalizzate al riconoscimento ed alla tutela dei crediti, anche in sede giudiziaria, nei limiti di quanto effettivamente sostenutodetta legge.

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Sources: Financing Agreement

Costi connessi. Eventuali altri costi derivanti dal contratto Contratto di credito Imposta Spese per la produzione di bollo È l’imposta applicata ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972documenti inerenti alle operazioni compiute nel corso degli ultimi 10 (dieci) anni (es. contratto, n. 642 (Disciplina dell'imposta estratto conto) ex art. 119 T.U.B.: fino all’importo massimo di bollo). L’importo dell’imposta di bollo non è restituito in caso di rimborso anticipato del prestitoEuro 20,00. Condizioni in presenza delle quali i costi relativi al contratto Contratto di credito possono essere modificati Fermo il carattere fisso ed invariabile del tasso di interesse quale indicato al paragrafo 3 (“Costi del credito”) per tutta la durata del finanziamentoIl Finanziatore, il Finanziatore può modificare unilateralmente le altre condizioni previste dal contratto qualora sussista se sussiste un giustificato motivo, inviando può modificare unilate- ralmente i prezzi e le altre condizioni, con la sola esclusione dei tassi di in- teresse applicati. Sono esempi di giustificato motivo: modifiche legislative, disposizioni di organi giudiziari, amministrativi e di vigilanza, variazioni re- lative a decisioni di politica monetaria, di parametri e condizioni finanziarie di mercato, ragioni di sicurezza o di maggiore efficienza. Le modifiche, in- cluso il motivo che dà luogo alle modifiche stesse, saranno comunicati al ConsumatoreCliente per iscritto o mediante altro supporto durevole preventivamente accettato dal Cliente, secondo modalità contenenti in modo evidenziato la formula: “Proposta di modifica unilaterale del contratto”, una comunicazione scritta con un preavviso minimo di 2 (due) mesi, ai sensi della legge (art. 118 del TUB). Il Finanziatore non addebiterà alcun costo al Cliente per tali comunicazioni. Il Cliente, ai sensi della legge, può rece- dere dal Contratto senza spese entro la data prevista per l’applicazione delle modifiche e ottenere, in sede di liquidazione dello stesso, l'applica- zione delle condizioni precedentemente applicate. Le modifiche si riten- gono accettate qualora il quale Cliente non eserciti il cliente ha diritto di recedere dal contrattorecesso, senza alcuna spesa, prima della data indicata per l'entrata in vigore delle modi- fiche. Le variazioni contrattuali per le quali non siano state osservate le prescrizioni di questo articolo sono inefficaci se sfavorevoli per il Cliente. Costi in caso di ritardo nel pagamento. pagamento Tardare con i pagamenti potrebbe avere gravi conseguenze con- seguenze per il consumatore (ad esempio la vendita forzata dei beni) e rendere più difficile ottenere altri crediti in futuro. In caso Per i ritardi di ritardo nei pagamenti, pagamento saranno addebitati al consumatore i seguenti costi: ⮚ gli interessi di mora, che saranno pari al “Tasso di Interesse” indicato al paragrafo 3 (“Costi del credito”). Gli interessi decorrono dalla scadenza delle singole rate. Non sono dovuti Cliente interessi di mora o altri oneri in caso di ritardi o mancati pagamenti imputabili al datore di lavoro o all’eventuale soggetto terzo incaricato del riversamento degli importipari a zero. Il Finanziatore può modificare unilateralmente il tasso previsto in caso di ritardo nei pagamenti qualora sussista un giustificato motivo, inviando al Consumatore, secondo modalità contenenti in modo evidenziato la formula: “Proposta di modifica unilaterale del contratto”, una comunicazione scritta con un preavviso minimo di 2 mesi. La misura degli interessi e degli altri oneri non potrà, comunque, mai essere superiore al limite fissato ai sensi della legge n. 108/1996. In caso di mancato pagamento, saranno applicate al Consumatore le seguenti spese massime: ⮚ I Costi per le attività extragiudiziali esperite dal Finanziatore, o da terzi da questo appositamente incaricati, ai fini del recupero del credito non riscosso, nei limiti di quanto effettivamente sostenuto. ⮚ I ▇▇▇▇▇ sopportati dal Finanziatore per le attività legali finalizzate al riconoscimento ed alla tutela dei crediti, anche in sede giudiziaria, nei limiti di quanto effettivamente sostenuto.COPIA CONTRATTO CONFORME ALLA STIPULA

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Sources: Prestito Rimborsabile

Costi connessi. Eventuali altri costi derivanti dal contratto di credito Imposta di bollo È l’imposta applicata ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 642 (Disciplina dell'imposta di bollo). L’importo dell’imposta di bollo non è restituito in caso di rimborso anticipato del prestito. Condizioni in presenza delle quali i costi relativi al contratto di credito possono essere modificati Fermo il carattere fisso ed invariabile del tasso di interesse quale indicato al paragrafo 3 (“Costi del credito”) per tutta la durata del finanziamento, il Finanziatore può modificare unilateralmente le altre condizioni previste dal contratto qualora sussista un giustificato motivo, inviando al Consumatore, secondo modalità contenenti in modo evidenziato la formula: “Proposta di modifica unilaterale del contratto”, una comunicazione scritta con un preavviso minimo di 2 mesi, entro il quale il cliente ha diritto di recedere dal contratto. Costi in caso di ritardo nel pagamento. pagamento Tardare con i pagamenti potrebbe avere gravi conseguenze conse- guenze per il consumatore (ad esempio la vendita forzata dei beni) e rendere più difficile ottenere altri crediti in futuro. In caso Per i ritardi di ritardo nei pagamenti, pagamento saranno addebitati al consumatore i seguenti costi: ⮚ gli interessi di mora, che saranno pari al “Tasso di Interesse” indicato al paragrafo 3 (“Costi del credito”). Gli interessi decorrono dalla scadenza delle singole rate. Non sono dovuti Cliente interessi di mora o altri oneri pari a zero. Condizioni in caso presenza delle quali i costi relativi al Contratto di ritardi o mancati pagamenti imputabili al datore di lavoro o all’eventuale soggetto terzo incaricato del riversamento degli importi. credito possono essere modificati Il Finanziatore può modificare unilateralmente il tasso previsto in caso di ritardo nei pagamenti qualora sussista Finanziatore, se sussiste un giustificato motivo, inviando può modificare uni- lateralmente i prezzi e le altre condizioni, con la sola esclusione dei tassi di interesse applicati. Sono esempi di giustificato motivo: modi- fiche legislative, disposizioni di organi giudiziari, amministrativi e di vi- gilanza, variazioni relative a decisioni di politica monetaria, di parametri e condizioni finanziarie di mercato, ragioni di sicurezza e di maggiore efficienza. Le modifiche, incluso il motivo che dà luogo alle modifiche stesse, saranno comunicati al ConsumatoreCliente per iscritto o mediante altro supporto durevole preventivamente accettato dal Cliente, secondo modalità contenenti in modo evidenziato la formula: “Proposta di modifica unilaterale del contratto”, una comunicazione scritta con un preavviso minimo di 2 (due) mesi. La misura degli interessi e degli altri oneri non potrà, comunque, mai essere superiore al limite fissato ai sensi della legge n. 108/1996(art. In caso 118 del TUB). Il Finanziatore non addebiterà alcun costo al Cliente per tali comunicazioni. Il Cliente, ai sensi della legge, può re- cedere dal Contratto senza spese entro la data prevista per l’applica- zione delle modifiche e ottenere, in sede di mancato pagamentoliquidazione dello stesso, saranno applicate al Consumatore le seguenti spese massime: ⮚ I Costi l'applicazione delle condizioni precedentemente applicate. Le modi- fiche si ritengono accettate qualora il Cliente non eserciti il diritto di recesso, senza alcuna spesa, prima della data indicata per l'entrata in vigore delle modifiche. Le variazioni contrattuali per le attività extragiudiziali esperite dal Finanziatorequali non siano state osservate le prescrizioni di questo articolo sono inefficaci, o da terzi da questo appositamente incaricati, ai fini del recupero del credito non riscosso, nei limiti di quanto effettivamente sostenuto. ⮚ I ▇▇▇▇▇ sopportati dal Finanziatore se sfavorevoli per le attività legali finalizzate al riconoscimento ed alla tutela dei crediti, anche in sede giudiziaria, nei limiti di quanto effettivamente sostenutoil Cliente.

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Sources: Prefinancing Agreement

Costi connessi. Eventuali altri costi derivanti dal contratto di credito Imposta - Commissioni e spese per ogni richiesta di bollo È l’imposta applicata ai sensi documenti: a) invio tabella di ammortamento: € 0,00 b) duplicato Rendiconto: € 5,00 - Operazioni amministrative sul contratto: calcolo estinzione anticipata: € 0,00 - Spese postali per invio assegni e per comunicazioni al Consumatore: in base alle tariffe postali vigenti - Indennizzo estinzione anticipata: non può superare l’1% dell’importo rimborsato in anticipo, se la vita residua del decreto contratto è superiore a un anno, ovvero lo 0,5% del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972medesimo importo, n. 642 (Disciplina dell'imposta di bollo)se la vita residua del contratto è pari o inferiore a un anno. L’importo dell’imposta di bollo In ogni caso, l’indennizzo non è restituito in caso di rimborso anticipato può superare l’importo degli interessi che il Consumatore avrebbe pagato per la vita residua del prestitocontratto. Condizioni in presenza delle quali i costi relativi al contratto di credito possono essere modificati Fermo il carattere fisso ed invariabile del tasso di interesse quale indicato al paragrafo 3 (“Costi del credito”) per tutta la durata del finanziamento, il Finanziatore può modificare unilateralmente le altre condizioni previste dal contratto qualora Qualora sussista un giustificato motivo, inviando Cofidis si riserva la facoltà di modificare unilateralmente le condi- zioni previste dal contratto, anche in senso sfavorevole al Consumatore, secondo modalità contenenti ad esclusione del T.A.N. (▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇ Nominale), e, in modo evidenziato particolare, di variare l’importo della rata (a titolo esemplificativo, ma non esaustivo, di variare l’importo della rata in caso di insolvenza del Consumatore finanziato) e la formula: “Proposta prestazione di modifica unilaterale del contratto”garanzie, una comunicazione scritta dandone comunicazione, con un preavviso minimo di 2 mesi60 giorni, entro il quale il cliente ha diritto di secondo le modalità previste dall’articolo 118 del D. Lgs. 1 settembre 1993, n. 385. Il Consumatore potrà recedere dal contrattocontratto entro la data prevista per l’attuazione della modifica senza spese e con applicazione delle condizioni precedentemente praticate, saldando entro i successivi 15 giorni ogni suo debito nei confronti di ▇▇▇▇▇▇▇. Costi in caso di ritardo nel pagamento. Tardare con i pagamenti delle rate potrebbe avere gravi conseguenze per il consumatore (ad esempio la vendita forzata dei beni) e rendere più difficile ottenere altri crediti in futuro. In caso Per i ritardi di ritardo nei pagamenti, pagamento saranno addebitati al consumatore i seguenti costi: ⮚ gli interessi di mora, che saranno pari al “Tasso di Interesse” indicato al paragrafo 3 (“Costi del credito”). Gli interessi decorrono dalla scadenza delle singole rate. Non sono dovuti Consumatore interessi di mora o altri oneri nella misura del TAN appli- cato al contratto, calcolati su base mensile sulla quota capitale dovuta alla scadenza di ciascuna rata e in ogni caso di ritardi o mancati pagamenti imputabili al datore di lavoro o all’eventuale soggetto terzo incaricato del riversamento degli importientro la misura massima consentita dalla legge. Il Finanziatore può modificare unilateralmente il tasso previsto in caso di ritardo nei pagamenti qualora sussista un giustificato motivo, inviando al Consumatore, secondo modalità contenenti in modo evidenziato la formula: “Proposta di modifica unilaterale del contratto”, una comunicazione scritta con un preavviso minimo di 2 mesi. La misura degli interessi di mora può essere modificato in presenza delle condizioni indicate sopra alla voce “Condizioni in presenza delle quali i costi relativi al Contratto di credito possono essere modificati”. Cofidis ha facoltà di posticipare la scadenza delle rate scadute e degli altri oneri non potrà, comunque, mai essere superiore pagate (accodamento). Il costo a cari- co del Consumatore per ogni rata posticipata è calcolato in base al limite fissato ai sensi della legge n. 108/1996tasso di interesse indicato nel contratto. In caso di mancato pagamento, saranno applicate al Consumatore le seguenti spese massimepenali: ⮚ I Costi - Spese di ristrutturazione del debito: € 10,00 - Spese insoluti: € 7,50 per insoluto - Spese per invio di comunicazioni tramite strumenti telematici – applicabili in qualsiasi ipotesi di inadempimento del Cliente - (a titolo esemplificativo, sms, mms, etc.): - su iniziativa di Cofidis: € 0,00 - Spese di esazione: telefonica per pratiche non ancora in DBT 15% oltre IVA dell’importo scaduto e non pagato con un minimo di € 5,00; domiciliare per le attività extragiudiziali esperite dal Finanziatore, o da terzi da questo appositamente incaricati, ai fini del pratiche non ancora in DBT 18% oltre IVA dell’importo scaduto e non pagato con un minimo di € 25,00 e per le pratiche già in DBT 20% oltre IVA dell’importo scaduto e non pagato con un minimo di € 25,00 - Spese di sollecito: € 3,00 per ogni rata scaduta e non pagata - Spese legali per il recupero del credito: a carico del Cliente in base alle tariffe legali vigenti - Spese di protesto assegni/effetti cambiari: pari a quella riportata sul protesto stesso - Spese di presentazione effetti: € 0,00 per effetto - Spese per richiamo cambiali: € 5,00 per cambiale - Tasso di cambializzazione: • per i contratti in pre-decadenza dal beneficio del termine (DBT): tasso del contratto di credito non riscosso• per i contratti in post-decadenza dal beneficio del termine (DBT): tasso di mora previsto dal contratto di credito - Penale di decadenza dal beneficio del termine (DBT): € 150,00; dalla data di ricezione della dichiarazione di decadenza dal beneficio del termine e di risoluzione del contratto di credito decorreranno interessi di mora in misura pari al TAN applicato al contratto, nei limiti di quanto effettivamente sostenuto. ⮚ I ▇▇▇▇▇ sopportati dal Finanziatore per le attività legali finalizzate al riconoscimento ed alla tutela dei creditisu base mensile, anche e in sede giudiziaria, nei limiti di quanto effettivamente sostenutoogni caso nella misura massima consentita dalla legge.

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Sources: Prestito Con Delega Di Pagamento

Costi connessi. Eventuali altri costi derivanti dal contratto di credito Imposta - Commissioni e spese per ogni richiesta di bollo È l’imposta applicata ai sensi documenti: a) invio tabella di ammortamento: € 0,00 b) duplicato Rendiconto: € 5,00 - Operazioni amministrative sul contratto: calcolo estinzione anticipata: € 0,00 - Spese postali per invio assegni e per comunicazioni al Consumatore: in base alle tariffe postali vigenti - Indennizzo estinzione anticipata: non può superare l’1% dell’importo rimborsato in anticipo, se la vita residua del decreto contratto è superiore a un anno, ovvero lo 0,5% del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972medesimo importo, n. 642 (Disciplina dell'imposta di bollo)se la vita residua del contratto è pari o inferiore a un anno. L’importo dell’imposta di bollo In ogni caso, l’indennizzo non è restituito in caso di rimborso anticipato può superare l’importo degli interessi che il Consumatore avrebbe pagato per la vita residua del prestitocontratto. Condizioni in presenza delle quali i costi relativi al contratto di credito possono essere modificati Fermo il carattere fisso ed invariabile del tasso di interesse quale indicato al paragrafo 3 (“Costi del credito”) per tutta la durata del finanziamento, il Finanziatore può modificare unilateralmente le altre condizioni previste dal contratto qualora Qualora sussista un giustificato motivo, inviando Cofidis si riserva la facoltà di modificare unilateralmente le condizio- ni previste dal contratto, anche in senso sfavorevole al Consumatore, secondo modalità contenenti ad esclusione del T.A.N. (▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇ Nominale) e della durata del Contratto, e, in modo evidenziato particolare, di variare l’importo della rata (a titolo esemplificati- vo, ma non esaustivo, di variare l’importo della rata in caso di insolvenza del Consumatore finanziato) e la formula: “Proposta prestazione di modifica unilaterale del contratto”garanzie, una comunicazione scritta dandone comunicazione, con un preavviso minimo di 2 mesi60 giorni, entro il quale il cliente ha diritto di secondo le modalità previste dall’articolo 118 del D. Lgs. 1 settembre 1993, n. 385. Il Consumatore potrà recedere dal contrattocontratto entro la data prevista per l’attuazione della modifica senza spese e con applicazione delle condizioni precedentemente praticate, saldando entro i successivi 15 giorni ogni suo debito nei confronti di ▇▇▇▇▇▇▇. Costi in caso di ritardo nel pagamento. Tardare con i pagamenti delle rate potrebbe avere gravi conseguenze per il consumatore (ad esempio la vendita forzata dei beni) e rendere più difficile ottenere altri crediti in futuro. In caso Per i ritardi di ritardo nei pagamenti, pagamento saranno addebitati al consumatore i seguenti costi: ⮚ gli interessi di mora, che saranno pari al “Tasso di Interesse” indicato al paragrafo 3 (“Costi del credito”). Gli interessi decorrono dalla scadenza delle singole rate. Non sono dovuti Consumatore interessi di mora o altri oneri nella misura del TAN appli- cato al contratto, calcolati su base mensile sulla quota capitale dovuta alla scadenza di ciascuna rata e in ogni caso di ritardi o mancati pagamenti imputabili al datore di lavoro o all’eventuale soggetto terzo incaricato del riversamento degli importientro la misura massima consentita dalla legge. Il Finanziatore può modificare unilateralmente il tasso previsto in caso di ritardo nei pagamenti qualora sussista un giustificato motivo, inviando al Consumatore, secondo modalità contenenti in modo evidenziato la formula: “Proposta di modifica unilaterale del contratto”, una comunicazione scritta con un preavviso minimo di 2 mesi. La misura degli interessi di mora può essere modificato in presenza delle condizioni indicate sopra alla voce “Condizioni in presenza delle quali i costi relativi al contratto di credito possono essere modificati”. Cofidis ha facoltà di posticipare la scadenza delle rate scadute e degli altri oneri non potrà, comunque, mai essere superiore pagate (accodamento). Il costo a cari- co del Consumatore per ogni rata posticipata è calcolato in base al limite fissato ai sensi della legge n. 108/1996tasso di interesse indicato nel contratto. In caso di mancato pagamento, saranno applicate al Consumatore le seguenti spese massimepenali: ⮚ I Costi - Spese di ristrutturazione del debito: € 10,00 - Spese insoluti: € 7,50 per insoluto - Spese per invio di comunicazioni tramite strumenti telematici – applicabili in qualsiasi ipotesi di inadempimento del Cliente - (a titolo esemplificativo, sms, mms, etc.): - su iniziativa di Cofidis: € 0,00 - Spese di esazione: telefonica per pratiche non ancora in DBT 15% oltre IVA dell’importo scaduto e non pagato con un minimo di € 5,00; domiciliare per le attività extragiudiziali esperite dal Finanziatore, o da terzi da questo appositamente incaricati, ai fini del pratiche non ancora in DBT 18% oltre IVA dell’importo scaduto e non pagato con un minimo di € 25,00 e per le pratiche già in DBT 20% oltre IVA dell’importo scaduto e non pagato con un minimo di € 25,00 - Spese di sollecito: € 3,00 per ogni rata scaduta e non pagata - Spese legali per il recupero del credito: a carico del Cliente in base alle tariffe legali vigenti - Spese di protesto assegni/effetti cambiari: pari a quella riportata sul protesto stesso - Spese di presentazione effetti: € 0,00 per effetto - Spese per richiamo cambiali: € 5,00 per cambiale - Tasso di cambializzazione: • per i contratti in pre-decadenza dal beneficio del termine (DBT): tasso del contratto di credito non riscosso• per i contratti in post-decadenza dal beneficio del termine (DBT): tasso di mora previsto dal contratto di credito - Penale di decadenza dal beneficio del termine (DBT): € 150,00; dalla data di ricezione della dichiarazione di decadenza dal beneficio del termine e di risoluzione del contratto di credito decorreranno interessi di mora in misura pari al TAN applicato al contratto, nei limiti di quanto effettivamente sostenuto. ⮚ I ▇▇▇▇▇ sopportati dal Finanziatore per le attività legali finalizzate al riconoscimento ed alla tutela dei creditisu base mensile, anche e in sede giudiziaria, nei limiti di quanto effettivamente sostenutoogni caso nella misura massima consentita dalla legge.

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Sources: Prestito Con Delegazione Irrevocabile Di Pagamento

Costi connessi. Eventuali altri costi derivanti dal contratto di credito Imposta Spese di bollo È l’imposta applicata ai sensi Istruttoria Euro Oneri Fiscali quantificati in Euro 16,00 Commissione di Intermediazione quantificati in Euro Nessuna somma deve essere versata direttamente dal Cliente all’Intermediario del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 642 (Disciplina dell'imposta di bollo). L’importo dell’imposta di bollo non è restituito in caso di rimborso anticipato del prestito. credito Condizioni in presenza delle quali i costi relativi al contratto di credito possono essere modificati Fermo il carattere fisso ed invariabile del tasso di interesse quale indicato al paragrafo 3 (“Costi del credito”) per tutta la durata del finanziamentoNel rispetto della normativa vigente, il Finanziatore può modificare unilateralmente le altre condizioni previste dal contratto qualora sussista un giustificato motivo, inviando Adv Finance S.p.A. potrà comunicare al Consumatore, secondo modalità contenenti in modo evidenziato forma scritta o mediante altro supporto durevole preventivamente accettato dal Consumatore, la formula: “Proposta proposta di modifica unilaterale del contratto”, una comunicazione scritta delle condizioni economiche contrattuali con un preavviso minimo di 2 (due) mesi. Le modifiche non potranno riguardare i tassi di interesse. Il Consumatore ai sensi di legge può recedere dal contratto senza spese entro la data prevista per l’applicazione delle modifiche. In tal caso, entro il quale il cliente in sede di liquidazione del rapporto, Egli ha diritto di recedere dal contrattoall’applicazione delle condizioni precedentemente praticate. Costi in caso di ritardo nel pagamento. Pagamento Tardare con i pagamenti potrebbe avere gravi conseguenze per il consumatore (ad esempio la vendita forzata dei beni) e rendere più difficile ottenere altri crediti in futuro. In caso di ritardo nei pagamenti, pagamenti saranno addebitati al consumatore i seguenti costi: ⮚ gli Consumatore interessi di moramora nella misura del %, che saranno pari al Tasso di Interesse” Interesse indicato al paragrafo 3 (“Costi del credito”). Gli interessi decorrono dalla scadenza delle singole rate. Non sono dovuti interessi di mora o altri oneri in caso di ritardi o mancati pagamenti imputabili al datore di lavoro o all’eventuale soggetto terzo incaricato del riversamento degli importi. Il Finanziatore può modificare unilateralmente il tasso previsto in caso di ritardo nei pagamenti qualora sussista un giustificato motivo, inviando al Consumatore, secondo modalità contenenti in modo evidenziato la formula: “Proposta di modifica unilaterale del contrattoCredito”, una comunicazione scritta con un preavviso minimo applicati sulla quota capitale di 2 mesiciascuna rata scaduta e non pagata e comunque non superiori alla misura massima consentita dalla legge al momento della conclusione del contratto di finanziamento. La misura degli interessi Spese legali e degli altri oneri non potrà, comunque, mai essere superiore al limite fissato ai sensi della legge n. 108/1996. In caso di mancato pagamento, stragiudiziali saranno applicate addebitati al Consumatore le seguenti spese massime: ⮚ I Costi per le attività extragiudiziali esperite dal Finanziatore, o da terzi da questo appositamente incaricati, ai fini del recupero del credito non riscosso, nei limiti di quanto effettivamente sostenuto. ⮚ I ▇▇▇▇▇ sopportati Il ritardato o mancato pagamento di una o più rate del finanziamento può avere, quando non imputabili all’Ente Previdenziale, gravi conseguenze per il Consumatore, quali a titolo esemplificativo: • la decadenza dal Finanziatore beneficio del termine e/o la risoluzione del contratto; • la segnalazione ad uno o più sistemi di informazioni creditizie (SIC), nel caso il Cessionario vi aderisca ed indicati puntualmente nell’informativa resa unitamente alla richiesta del finanziamento: la segnalazione rende più difficile per le attività legali finalizzate al riconoscimento ed il Cedente ottenere in seguito altri finanziamenti; • la segnalazione alla tutela centrale dei crediti, rischi cui la Cessionaria debba contribuire per obbligo di legge nelle modalità e periodicità previste dalle disposizioni vigenti tempo per tempo: anche in sede giudiziariaquesto caso la segnalazione rende più difficile per il Cedente ottenere in seguito altri finanziamenti; • azioni di recupero, nei limiti stragiudiziale e giudiziale del credito (anche tendenti alla vendita forzata dei beni), con conseguente applicazione delle eventuali spese non preventivamente commisurabili; • applicazione degli interessi di quanto effettivamente sostenutomora nella misura contrattualmente convenuta. Qualora il ritardo dei pagamenti sia imputabile all’Ente Previdenziale, al Consumatore non saranno addebitato interessi di mora o altri oneri.

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Sources: Prestito Personale