Competenze Le Parti, fermi restando i diritti individuali e collettivi previsti dalla normativa vigente, decidono di demandare all’Ente Bilaterale Aziende Artigiane la gestione degli eventuali adempimenti connessi con la creazione ed attivazione di un fondo pensionistico chiuso. NOTA A VERBALE Le parti si danno atto che nel termine di sei mesi si incontreranno per monitorare la fattibilità di quanto previsto al primo comma dell’art. 132 in merito all’attivazione di un Fondo integrativo Pensioni chiuso.
Provvedimenti disciplinari La inosservanza dei doveri da parte del personale dipendente comporta i seguenti provvedimenti, che saranno presi dal datore di lavoro in relazione alla entità delle mancanze e alle circostanze che le accompagnano: 1) richiamo inflitto verbalmente per le mancanze più lievi; 2) richiamo inflitto per iscritto nei casi di recidiva delle infrazioni di cui al precedente punto 1); 3) multa in misura non eccedente l'importo di 4 ore della normale retribuzione di cui all'art. 123; 4) sospensione dalla retribuzione e dal servizio per un massimo di giorni 10; 5) licenziamento disciplinare senza preavviso e con le altre conseguenze di ragione e di legge. Il provvedimento della multa si applica nei confronti del lavoratore che: - ritardi nell'inizio del lavoro senza giustificazione, per un importo pari all'ammontare della trattenuta; - esegua con negligenza il lavoro affidatogli; - si assenti dal lavoro fino a tre giorni nell'anno solare senza comprovata giustificazione; - non dia immediata notizia all'azienda di ogni mutamento della propria dimora, sia durante il servizio che durante i congedi; - non curi con scrupolo la consegna di valori ricevuti per servizio. - utilizzi per scopi impropri e/o estranei al servizio gli accessi alla rete internet o alla posta elettronica dell’azienda, indipendentemente dal carico di lavoro presente - fumi nei locali aziendale, ad eccezione delle aree previste ove queste siano disponibili. Il provvedimento della sospensione dalla retribuzione e dal servizio si applica nei confronti del lavoratore che: - arrechi danno alle cose ricevute in dotazione ed uso, con dimostrata responsabilità; - si presenti in servizio in stato di manifesta ubriachezza; - commetta recidiva, oltre la terza volta nell'anno solare, in qualunque delle mancanze che prevedono la multa, salvo il caso dell'assenza ingiustificata e per la seconda mancanza di diligenza nella consegna di valori di clienti se nell'anno in corso è già stata inflitta una multa per analogo motivo; - utilizzi senza specifica autorizzazione dell’azienda connessione alla rete e/o telefoniche a tariffazione speciale. Salva ogni altra azione legale, il provvedimento di cui al punto 5 (licenziamento disciplinare) si applica esclusivamente per le seguenti mancanze: - assenza ingiustificata oltre tre giorni nell'anno solare; - recidiva nei ritardi ingiustificati oltre la quinta volta nell'anno solare, dopo formale diffida per iscritto; - grave violazione degli obblighi di cui all'art. 134; - infrazione alle norme di legge circa la sicurezza previste dal Decreto Legislativo 626/94; - l'abuso di fiducia, la concorrenza sleale; - l'esecuzione, in concorrenza con l'attività dell'azienda, di lavoro per conto proprio o di terzi, fuori dell'orario di lavoro; - la recidiva oltre la terza volta nell'anno solare in qualunque delle mancanze che prevedono la sospensione, fatto salvo quanto previsto per la recidiva nei ritardi, e per la terza mancanza di diligenza nella consegna di valori dei clienti se nell'anno in corso è già stata comminata la sospensione per analogo motivo; - l’utilizzo per fini diversi da quelli d’ufficio e comunque senza specifica autorizzazione scritta del datore di lavoro, degli archivi sui dati sensibili dei clienti raccolti ai sensi della vigente normativa sulla privacy e connessi con l’attività dell’Azienda - fumare in locali o aree a rischio di incendio o esplosione, purchè correttamente segnalate ai sensi della normativa vigente. L'importo delle multe sarà destinato al Fondo pensioni dei lavoratori dipendenti. Il lavoratore ha facoltà di prendere visione della documentazione relativa al versamento.
Contenuto Documentazione disomogenea riguardante l’attività quotidiana di Categoria. Si segnala: - Circolare. Da Federazione nazionale Braccianti e Salariati agricoli. «Ogget- to Documenti interni. [...] vi inviamo un documento interno e un allegato di esemplificazione, che è la risultanza del dibattito svoltosi nel Convegno degli addetti alle macchine fatto a Brescia il 20/12/1960». s.d. [post 1960 dic. 20] - Invito. Da C.G.I.L. Federazione Provinciale Coloni e Mezzadri. «La S.V. è invitata a voler partecipare ai lavori del V° Congresso della Federazione Pro- vinciale Coloni e Mezzadri». s.d. [1960 feb. 28] - Opuscoli. «Accademia economico-agraria dei Georgofili. Convegno Nazio- nale per i problemi della produzione, valutazione, commercio e distribuzio- ne della carne bovina». s.d. [post 1960 feb. 28]
Impegni Tutti gli attori si impegnano a concorrere alla realizzazione del sistema integrato della protezione giuridica delle persone fragili e , nello specifico: promuovere un sistema integrato di supporto alla compilazione della documentazione necessaria alla presentazione dei ricorsi per la nomina di Amministratori di Sostegno, come definito nelle linee Guida allegate al presente accordo operativo; concorrere, con la rete di progetto, ad organizzare incontri di sensibilizzazione sul tema dell’Amministrazione di Sostegno e sulla protezione giuridica delle persone fragili; attivare ed agevolare i contatti con i Giudici tutelari finalizzati alla definizione di un protocollo d’intesa sul tema dell’amministrazione di sostegno e, in particolare, sulla definizione di modalità operativo-gestionali concordate relative alla stesura del ricorso e al monitoraggio della casistica e delle criticità riscontrate; garantire una costante e corretta diffusione dell’opportunità dell’amministrazione di sostegno sul territorio della provincia; attivare e gestire il tavolo istituzionale di cui all’art. 3 del presente accordo operativo; mettere a disposizione l’esperienza e la conoscenza, secondo le diverse competenze dei componenti dell’Ufficio di protezione Giuridica agli attori del presente accordo operativo; rafforzare la promozione dell’elenco provinciale degli amministratori di sostegno al fine di agevolare l’azione dei giudici tutelari e sostenere le esigenze di protezione giuridica delle persone fragili. garantire lo svolgimento di tutte le attività di competenza individuate dal gruppo di lavoro interistituzionale ASL,III Settore, UDP, AOVV-DPSM, ed elencate nella scheda riassuntiva redatte dal gruppo di lavoro che costituiscono parte integrante del presente accordo operativo; valorizzare il ruolo delle associazioni già impegnate nell'ambito dei percorsi di avvicinamento agli istituti di protezione giuridica all'interno del sistema integrato; supportare le famiglie nel percorso di Protezione Giuridica; sostenere gli A.d.S. nell’azione di presa in carico delle persone fragili; informare la comunità in genere; informare le famiglie, gli operatori sociali (pubblici e privati) coinvolti nell'A.d.S; formare le famiglie, gli operatori sociali (pubblici e privati); formare le persone che intendono svolgere la funzione di amministratore di sostegno; sensibilizzare i territori per reperire volontari disposti a diventare amministratori di sostegno; attuare una sistematizzazione dei dati, rilevabili dalla conduzione del progetto stesso, utili a costituire premessa per la realizzazione di un osservatorio regionale. Collaborare con l’Ufficio di Protezione Giuridica dell’ASL al fine di promuovere interventi in un’ottica di rete, per evitare sovrapposizioni e per rendere gli interventi maggiormente efficaci. Svolgere attività di orientamento e promozione dell’istituto dell’AdS nei confronti dell’utenza afferente al servizio. Promuovere lo strumento dell’AdS coi referenti dei servizi del territorio all’interno del progetto individualizzato della persona in carico. Promuovere il ricorso o l’ invio della segnalazione da parte degli operatori per situazioni più complesse. Affiancare l’utente e l’Amministratore di Sostegno nella realizzazione delle azioni previste dal decreto laddove richiesto. Ricerca e sensibilizzazione di persone disponibili a svolgere il ruolo dell’AdS. Collaborare con l’U.P.G. dell’ASL e con gli Uffici di Piano nel perseguire un intento comune, efficace, condiviso in un’ottica di “rete”. Supportare gli utenti ed i loro famigliari in tutte le fasi: stesura del ricorso, ricerca di persone disposte a svolgere il ruolo di AdS, presenziare alle udienze di nomina in Tribunale. Dare supporto costante al paziente ed al suo AdS nell’affrontare le varie situazioni, sia di ordinaria che di straordinaria amministrazione. Segnalare all’UPG eventuali nominativi di persone disponibili da inserire nell’elenco quali potenziali AdS. Promuovere direttamente il ricorso o inviare la segnalazione da parte degli operatori per situazioni più complesse.
Modalità operative Al ricevimento del Modulo di Adesione AmbienteScuola® S.r.l. invierà alla scuola la lettera di copertura provvisoria – unico documento valido per la co- pertura immediata. Se il numero degli alunni indicato nel Modulo di Adesione è: - definitivo, dal 30° giorno dalla data di decorrenza della copertura verrà emessa la Polizza. Se nel frattempo la scuola avrà già provveduto al pagamento riceverà la Polizza quietanzata; - non definitivo, entro i successivi 30 giorni dalla data di decorrenza della copertura, la scuola potrà modificarlo secondo le proprie esigenze e ri- ceverà un’ulteriore copertura per il nuovo numero di alunni comunicato. AmbienteScuola® S.r.l. potrà inviare eventuali avvisi per informare la scuola della scadenza del termine utile (30 giorni) per la comunicazione del nume- ro definitivo. Comunque onde evitare ritardi nella consegna del Contratto di Assicurazione, dal 30° giorno dalla data di decorrenza della copertura verrà emessa la Polizza considerando l’ultimo numero di Assicurati comunicato, come definitivo.