Rumore. Qualora si realizzino modifiche sostanziali agli impianti o interventi (L.r. n.13 del 2001) che possano influire sulle emissioni sonore sarà effettuata una campagna di rilevamento acustico da parte di un tecnico competente in acustica, presso i principali recettori sensibili e al perimetro dello stabilimento. Tale campagna di misura dovrà consentire di verificare il rispetto dei limiti stabiliti dalla normativa di riferimento. Analogamente dovrà essere effettuata una campagna di misura nel caso venga approvata nuova zonizzazione acustica del territorio Comunale che preveda modifiche delle classi di appartenenza delle aree limitrofe all’azienda con presenza di recettori sensibili, in particolare nel periodo di riferimento notturno. Le campagne di rilievi acustici dovranno rispettare le seguenti indicazioni: a. gli effetti dell'inquinamento acustico vanno principalmente verificati presso i recettori esterni; considerando che l'azienda non può autonomamente predisporre verifiche presso gli esterni, specifiche campagne di rilevamento dovranno essere concordate tra azienda, autorità competente (Comune ai sensi dell'art. 15 della L.R. 13/01) ed ARPA; b. la localizzazione dei punti presso cui eseguire le indagini fonometriche dovrà essere scelta in base alla presenza o meno di potenziali ricettori sensibili alle emissioni acustiche generate dall'impianto in esame; c. in presenza di potenziali ricettori sensibili le valutazioni saranno effettuate presso di essi, viceversa, in assenza degli stessi, le valutazioni saranno eseguite al perimetro aziendale. La relazione descrittiva dell’indagine fonometrica dovrà riportare i dati delle campagne di misura, comprensivi di elaborati grafici, ed i dati riportati nella tabella seguente: Codice univoco identificativo del punto di monitoraggio Descrizione e localizzazione del punto (al perimetro/in corrispondenza di recettore specifico: descrizione e riferimenti univoci di localizzazione) Categoria di limite da verificare diurno e notturno (emissione, immissione assoluto, immissione differenziale) Classe acustica di appartenenza del recettore Modalità della misura (durata e tecnica di campionamento) Campagna (Indicazione delle date e del periodo relativi a ciascuna campagna prevista)
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Rumore. Qualora si realizzino modifiche sostanziali agli impianti o interventi (L.r. n.13 In relazione all’impatto acustico del 2001) che possano influire sulle emissioni sonore sarà effettuata una campagna di rilevamento acustico da parte di un tecnico competente in acustica, presso i principali recettori sensibili traffico indotto e al perimetro dello stabilimentoclima acustico di previsione in corrispondenza dei ricettori attuali e futuri, è stata prodotta una preliminare valutazione previsionale di impatto acustico di cui si riportano le conclusioni, rimandando alla relazione allegata al RA per i dettagli. Tale campagna Le simulazioni effettuate hanno evidenziato che, a livello previsionale, lungo la viabilità esistente lungo i percorsi di ingresso e uscita, si verificano variazioni variabili, nella maggior parte dei casi, tra 1,5 e 5 dB(A) ed è pertanto da attendersi un aumento dei livelli acustici lungo le Vie Bonfadini (in particolare per la tratta est verso il nuovo svincolo), Via Zama, Via ▇▇▇▇▇▇▇▇ e Via Mecenate. Non si prevedono variazioni significative per l’asilo di Via Savinio, per quello di ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇, per la scuola di Via Manzù e per quella di via Sordello, mentre si prevedono incrementi, fino a 5 dB(A) per la scuola di Largo Guerrieri Gonzaga all’angolo con Via Bonfadini. Per quanto riguarda i ricettori residenziali, quelli prospicenti la viabilità di accesso al comparto potranno essere interessati da aumenti dell’ordine dei 3 dB(A) in media, senza che questo comporti salti di classe. Per quanto riguarda i nuovi ricettori, a livello previsionale non sembra, in generale, costituire un problema la rumorosità proveniente dalla tangenziale est che è schermata dai blocchi che comprendono l’Arena ed Esselunga, ad eccezione che per i ricettori posti ad est del blocco residenze parco, per i quali i contributi della tangenziale est risultano essere prevalenti rispetto alla viabilità locale soprattutto per il periodo notturno. Il clima acustico di previsione è compatibile, per il periodo diurno, con la classificazione acustica attuale (in parte classe III e in parte Classe IV) ed è compatibile con una classificazione in Classe III per le residenze Crescent e per le residenze fronte parco, e con una classificazione in Classe IV per le residenze della zona mista posta a nord. Per il periodo notturno, si verificano, a livello previsionale, dei superamenti dei limiti di classe attuale per le residenze che si affacciano sulla viabilità di comparto. I superamenti sono modesti per le residenze del blocco Crescent e per quelle che fronteggiano il parco, mentre sono più significative per quelle poste nella zona nord. I due nuovi edifici scolastici sono compatibili con i livelli di Classe II. Per i motivi sopra esposti si ritiene opportuno considerare e progettare, nelle successive fasi di progettazione, opportune misure di mitigazione atte a contenere gli incrementi previsti. Tali misure potranno prevedere interventi sulla sorgente, mediante la posa di conglomerato bituminoso chiuso a tessitura ottimizzata e a ridotta emissione di rumore (l’utilizzo di tale asfalto è già in corso di sperimentazione nel comune di Milano. Sperimentazioni fatte in altri comuni hanno mostrato abbattimenti variabili da 3 a 6 dB(A) con maggiori abbattimenti per le frequenze comprese tra 250 e 5000 Hz) o mediante la messa in opera di barriere antirumore opportunamente dimensionate. In ultima analisi potranno essere messi in opera interventi sui ricettori finalizzati al rispetto dei limiti di cui all’art. 6 del DPR 142/04. Per quanto riguarda le nuove residenze, forme di mitigazione acustica potranno essere individuate nella modellazione del terreno del nuovo parco, che potrà fungere da barriera acustica per le residenze fronte parco e, in misura minore per quelle del blocco Crescent. La nuova viabilità potrà essere realizzata mediante la posa di conglomerato bituminoso chiuso a tessitura ottimizzata e a ridotta emissione di rumore. Particolare attenzione dovrà consentire essere posta nelle fasi di verificare progettazione dell’edificato al comfort acustico dei locali, nel rispetto dei limiti del DPCM 5/12/1997 soprattutto in relazione all’isolamento acustico di facciata, privilegiando, nella disposizione dei locali, quelle soluzioni che prevedano le camere da letto nella porzione interna dell’edificio. Si ricorda che, qualora la rumorosità provenga da infrastrutture esistenti, gli interventi per il rispetto dei limiti stabiliti di cui agli articoli 5 e 6 del D.P.R. 142/04 sono a carico del titolare della concessione edilizia o del permesso di costruire. Si rammenta, infine, che gli effetti sul clima acustico di previsione sopra commentati fanno riferimento all’impatto dello scenario di progetto rispetto allo scenario di riferimento che non contiene i carichi insediativi, e il conseguente traffico indotto, del P.I.I. vigente. Tali effetti sono, pertanto, da intendersi come quelli massimi attesi per la variante e sono molto inferiori, in alcuni casi trascurabili, se valutati rispetto al P.I.I. vigente per il quale non era stata a suo tempo predisposta una valutazione previsionale di clima e impatto acustico. Lo studio sul traffico ha, infatti, messo in evidenza che lo scenario di progetto e lo scenario di riferimento con i carichi insediativi del P.I.I. vigente, sono equivalenti dal punto di vista trasportistico, con differenze, trascurabili, dell’ordine del 2%. Ne consegue che, a parte effetti locali, il P.I.I. vigente e la presente variante si possono ritenere equivalenti anche sotto il profilo dell’impatto acustico. Si aggiunge, inoltre, che la disposizione planivolumetrica delle funzioni proposta dalla normativa variante è migliorativa rispetto a quella di riferimentoP.I.I. vigente, in termini di compatibilità acustica della trasformazione. Analogamente dovrà essere effettuata una campagna di misura nel caso venga approvata nuova zonizzazione acustica del territorio Comunale che preveda modifiche delle classi di appartenenza delle aree limitrofe all’azienda con Il P.I.I. vigente presenta, infatti, alcune criticità, e potenziali incompatibilità, legate alla presenza di recettori sensibiliinsediamenti terziari e residenziali a ridosso della tangenziale est. Sulla base delle considerazioni sopra riportate, nel Rapporto Ambientale è riportata una proposta di classificazione acustica dell’area che ha previsto: la collocazione degli edifici scolastici in particolare nel periodo Classe II, di riferimento notturnouna buona parte degli edifici residenziali in classe III ad eccezione di quelli prospicenti la viabilità principale lungo la quale è posta una fascia di 30 m per lato di classe IV. Le campagne E’ stata posta una fascia di rilievi acustici dovranno rispettare le seguenti indicazioni:
a. gli effetti dell'inquinamento acustico vanno principalmente verificati presso i recettori esterni; considerando che l'azienda non può autonomamente predisporre verifiche presso gli esterni, specifiche campagne di rilevamento dovranno essere concordate tra azienda, autorità competente (Comune ai sensi dell'art30 m per lato in Classe IV anche lungo la nuova linea tramviaria. 15 della L.R. 13/01) ed ARPA;
b. la localizzazione dei punti presso cui eseguire le indagini fonometriche dovrà essere scelta L’area commerciale e l’Arena sono state inserite in base alla presenza o meno di potenziali ricettori sensibili alle emissioni acustiche generate dall'impianto in esame;
c. in presenza di potenziali ricettori sensibili le valutazioni saranno effettuate presso di essi, viceversa, in assenza degli stessi, le valutazioni saranno eseguite al perimetro aziendale. La relazione descrittiva dell’indagine fonometrica dovrà riportare i dati delle campagne di misura, comprensivi di elaborati grafici, ed i dati riportati nella tabella seguente: Codice univoco identificativo del punto di monitoraggio Descrizione e localizzazione del punto (al perimetro/in corrispondenza di recettore specifico: descrizione e riferimenti univoci di localizzazione) Categoria di limite da verificare diurno e notturno (emissione, immissione assoluto, immissione differenziale) Classe acustica di appartenenza del recettore Modalità della misura (durata e tecnica di campionamento) Campagna (Indicazione delle date e del periodo relativi a ciascuna campagna prevista)IV.
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Sources: Accordo Di Programma
Rumore. Qualora In merito all’esposizione sul rischio rumore a cui sono sottoposti i lavoratori si realizzino modifiche sostanziali rimanda alla valutazione di ogni singolo appaltatore ed eventuale subappaltatore che deve svolgere in ottemperanza al D. Lgs. 81/2008. Nel caso l’appaltatore non disponga del Documento di Valutazione dei Rischi da Rumore, lo stesso procederà alla realizzazione della Valutazione all’interno del cantiere. Il Coordinatore per l’esecuzione dei lavori, tuttavia, potrà richiedere l’aggiornamento dello stesso qualora ritenuto opportuno o eventualmente la predisposizione dei rilievi fonometrici integrativi delle principali macchine ed attrezzature. PRESCRIZIONE OPERATIVE: - La prevenzione si esplica fin dalla fase di acquisto optando per attrezzature silenziate - I macchinari devono essere dotati di dispositivi tali da ridurre i livelli di inquinamento acustico - Le macchine devono essere dotate di indicazioni sul livello di emissione sonora nella posizione di guida; queste indicazioni devono essere ben visibili. Quando il rumore di una lavorazione non può essere ridotto si devono prevedere protezioni collettive l’uso di otoprotettori. - Durante il funzionamento, gli schermi e le protezioni delle macchine e delle attrezzature devono essere mantenute chiuse. - Per tutte le lavorazioni che ne richiedono l’uso, in quanto il rumore non è abbattibile, si devono prevedere idonei dispositivi di protezione individuali (cuffie, inserti, tappi, ecc.) Modalità operazionali e predisposizione del cantiere: - divieto di svolgere attività rumorose nelle ore di riposo (notte e altri periodi concordati con gli Enti competenti) o in prossimità di aree non interessate dalle attività di cantiere. Nel caso in cui, per esigenze esecutive si rendesse necessario effettuare lavorazioni rumorose, queste potranno avvenire in orari e secondo le modalità concordate con il CSE; - scelta di metodologie di lavorazione meno impattanti dal punto di vista acustico e vibrazionale; - orientamento e posizionamento degli impianti che hanno una emissione direzionale in posizione di minima interferenza; - imposizione di direttive agli impianti operatori tali da evitare comportamenti inutilmente rumorosi (evitare di far cadere da altezze eccessive i materiali o interventi di trascinarli quando possono essere sollevati...); Tutti i lavoratori sottoposti al livello superiore di azione (L.rLex 8h parie o superiore 85 dB (A)) devono sottoporsi a visita medica obbligatoria ed indossare DPI. n.13 del 2001) Si ricorda comunque che il Lex 8h, a DPI indossati, non dovrà superare gli 87 dB (A). Inoltre, prima di iniziare lavorazioni che possano influire sulle emissioni sonore sarà effettuata una campagna comportare livelli di rilevamento acustico da parte di un tecnico competente in acustica, presso i principali recettori sensibili e al perimetro dello stabilimento. Tale campagna di misura dovrà consentire di verificare il rispetto dei limiti stabiliti dalla normativa di riferimento. Analogamente rumorosità superiori a 90dB(A) dovrà essere effettuata una campagna di misura nel caso venga approvata nuova zonizzazione acustica del territorio Comunale informato il CSE che preveda modifiche delle classi di appartenenza delle aree limitrofe all’azienda con presenza di recettori sensibili, in particolare nel periodo di riferimento notturno. Le campagne di rilievi acustici dovranno rispettare le seguenti indicazioni:
a. gli effetti dell'inquinamento acustico vanno principalmente verificati presso i recettori esterni; considerando che l'azienda non può autonomamente predisporre verifiche presso gli esterni, specifiche campagne di rilevamento dovranno essere concordate tra azienda, autorità competente (Comune ai sensi dell'art. 15 della L.R. 13/01) ed ARPA;
b. la localizzazione dei punti presso cui eseguire le indagini fonometriche dovrà essere scelta in base alla presenza o meno di potenziali ricettori sensibili alle emissioni acustiche generate dall'impianto in esame;
c. in presenza di potenziali ricettori sensibili le valutazioni saranno effettuate presso di essi, viceversa, in assenza degli stessi, le valutazioni saranno eseguite al perimetro aziendale. La relazione descrittiva dell’indagine fonometrica dovrà riportare i dati delle campagne di misura, comprensivi di elaborati grafici, ed i dati riportati nella tabella seguente: Codice univoco identificativo del punto di monitoraggio Descrizione e localizzazione del punto (al perimetro/in corrispondenza di recettore specifico: descrizione e riferimenti univoci di localizzazione) Categoria di limite da verificare diurno e notturno (emissione, immissione assoluto, immissione differenziale) Classe acustica di appartenenza del recettore Modalità della misura (durata e tecnica di campionamento) Campagna (Indicazione delle date e del periodo relativi provvederà se necessario a ciascuna campagna prevista)dare precise indicazioni a riguardo.
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Sources: Construction Contract