Gestione Clausole campione

Gestione. Le attività inerenti i servizi oggetto dell’appalto, dovranno essere realizzate dal soggetto aggiudicatario con il proprio personale, che, fermo restando l'obbligo di collaborazione con l'Amministrazione comunale, opererà senza vincoli di subordinazione nei confronti della stessa e risponderà del proprio operato al/alla responsabile del soggetto aggiudicatario. Le strutture educative sono dotate, a cura dell’Amministrazione comunale, di arredi, attrezzature e materiale ludico didattico. L’aggiudicatario potrà integrare a proprio carico gli arredi interni ed esterni ritenuti necessari per la realizzazione del Progetto educativo, in accordo con i/le referenti dell’Amministrazione comunale. I locali, gli arredi e le attrezzature concessi in uso all’aggiudicatario verranno utilizzati da questo esclusivamente per l’espletamento delle attività previste nella gestione dei servizi. All’inizio della gestione verrà eseguita, in contraddittorio, una verifica dello stato di consistenza dei locali, attrezzature, impianti e spazi esterni e verrà redatto specifico verbale sottoscritto dalle parti. Il Comune verificherà a fine servizio la consistenza del patrimonio concesso in uso all’aggiudicatario. L’aggiudicatario sarà ritenuto responsabile della custodia dei ▇▇▇▇▇▇, ▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇ ▇ ▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇ ▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇. Eventuali danni dovuti ad incuria o negligenza dell'appaltatore o del personale da lui dipendente o da altri con lui aventi causa, saranno addebitati all'appaltatore, previa constatazione e valutazione fra le parti. I locali, gli impianti, le attrezzature e gli spazi esterni dovranno essere accessibili in qualunque momento ai rappresentanti della Direzione Istruzione – Servizio Nidi e Coordinamento Pedagogico - per l’opportuna sorveglianza ed i controlli del caso, nonché al personale dipendente del Comune o ad impresa di sua fiducia per l’esecuzione di interventi di qualsiasi natura richiesti dal Comune. In tal caso il soggetto affidatario dovrà collaborare alla redazione del DUVRI. È a carico dell’Amministrazione comunale la manutenzione straordinaria dei locali, delle attrezzature e degli spazi esterni. È a carico dell’Aggiudicatario la manutenzione ordinaria edile ed impiantistica e degli spazi esterni (verde, attrezzature ludiche e arredi, pavimentazioni e manufatti, impianti).
Gestione. È stato emanato il Regolamento in materia di mutui ipotecari e prestiti fiduciari al personale comprensivo dell’Appendice riguardante l’estensione della disciplina a direttore generale ed amministratori. Il Regolamento è stato trasmesso al Collegio Sindacale ed alla Banca d’Italia. Il Consiglio di Amministrazione nella seduta del 22 gennaio 2020 ha approvato il "Piano Risorse Umane", sottoposto anche all’attenzione del Socio Regione Siciliana, che ha l'obiettivo di rafforzare i presidi organizzativi e di controllo previsti dall’Autorità di ▇▇▇▇▇▇▇▇▇, eliminare i conflitti d’interesse e le sovrapposizioni di responsabilità oltre ad assicurare il ricambio generazionale e professionale al fine di mantenere l’adeguatezza organizzativa. Al riguardo, l'Assemblea in data 19.12.2019 ha deliberato di prendere atto del Piano delle Risorse Umane della Società, così come deliberato dal Consiglio di amministrazione nella seduta del 27 novembre 2019. Il Piano prevede assunzioni dall'esterno ed una fase di avanzamenti di carriera e riconoscimenti al Personale che permetterà, tra l'altro, di eliminare sovrapposizioni di responsabilità e coprire parte delle posizioni vacanti della struttura organizzativa. Al riguardo, sono state effettuate le necessarie modifiche alla normativa interna di riferimento, anche avuto riguardo a quanto previsto dall'art.19 del D.lgs 19 agosto 2016 n° 175 (decreto Madia). In esecuzione di quanto previsto dalla suddetta delibera del 22/1/2020 del Consiglio di Amministrazione, si è dato avvio alla procedura di reclutamento di 16 risorse esterne con l’invito rivolto a società specializzate nella ricerca e selezione di personale a cui sarà affidato il compito di supportare l'IRFIS nel processo di selezione del personale, con modalità appropriate alla specificità della natura di Società partecipata interamente dal Socio pubblico. Di ciò ne è stata data informativa all''Assemblea in data 28/2/2020. A tal riguardo il termine di presentazione delle offerte è scaduto il 20 marzo 2020 ed in data 25 marzo 2020 il servizio in argomento è stato affidato alla primaria società di recruiting Manpower. Il piano di assunzioni sarà eseguito compatibilmente alla situazione connessa alla attuale emergenza epidemiologica da Covid 19 ed, in particolare, in conformità alle vigenti disposizioni nazionali in materia che prevedono la limitazione o la sospensione delle procedure concorsuali e selettive finalizzate all'assunzione di personale presso datori di lavoro pubblic...
Gestione. Altri oneri ed accantonamenti (1.585) 135 3 - - - - - - - - (1.447) Oneri di integrazione (410) - 24 - - - - - - (1.799) - (2.185) Profitti netti da investimenti (6) (18) (3) - - - - - - - - (27) Imposte sul reddito del periodo (137) 128 64 - - - 1.188 1.485 - 550 - 3.278 Utile (perdita) delle attività in via (295) (499) 2.394 - (301) (42) - - - - (1) 1.256 di dismissione al netto delle imposte Utile di pertinenza di terzi (352) 261 5 (58) - - - - - - - (144) Effetti economici della "Purchase (193) ▇▇ - - - - - - - - - (179) Rettifiche di valore su avviamenti - - - - - - - - - - - - PERTINENZA DEL GRUPPO Il rendiconto finanziario consolidato pro-forma del Gruppo UniCredit al 31 dicembre 2015, tenuto conto di quanto indicato in premessa, presenta: • nella colonna "31 dicembre 2015 storico", i valori riportati nelle Relazioni e Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2015; • nelle colonne "Rettifiche", le scritture di rettifica relative alle citate operazioni; • nella colonna "31 dicembre 2015 pro-forma", i valori consolidati pro-forma al 31 dicembre 2015, derivanti dalla somma delle precedenti colonne.
Gestione. Il Centro Sociale per ▇▇▇▇▇▇▇ viene gestito, sotto la supervisione dall’Amministrazione Comunale, da un Gestore avente i necessari requisiti e scelto attraverso una procedura ad evidenza pubblica. Il gestore non è autorizzato ad utilizzare il Centro Sociale per finalità diverse da quelle indicate all'art. 1 ed altresì vi è l'espresso divieto di uso per riunione politiche, partitiche o per conto di comitati o associazioni di qualsiasi natura e con qualsiasi finalità che non siano quelle di cui agli artt. 1 e 4. Le eventuali tariffe di iscrizioni dovranno essere preventivamente comunicate al Comune. I proventi delle iscrizioni le donazioni di privati, contributi di Enti Pubblici, compreso il Comune, o di Fondazioni ed Enti di natura privatistica dovranno essere iscritte in bilancio e rese pubbliche nei modi di legge e dovranno essere finalizzate alla sola gestione del Centro e delle relative attività sociali. Per quanto sopra è tassativamente fatto divieto al Gestore di perseguire scopi di lucro o perseguire finalità commerciali. Il Gestore del Centro non potrà cedere a terzi, neppure parzialmente, la gestione né concedere in locazione, comodato o altro titolo, ancorché gratuito, i locali dell’immobile e le aree esterne. Il Gestore si impegna a corrispondere al comune la somma di euro 1.200,00 annue (euro 100,00 mensili) quale canone di affitto, da versarsi in due rate annuali di euro 600,00 cadauna. La durata del comodato è determinata in anni 5 (cinque) non automaticamente rinnovabile. Il Gestore dovrà redigere un proprio bilancio annuale che dovrà essere trasmesso al Comune entro 30 giorni dalla sua approvazione e reso pubblico secondo le modalità di legge. Copia del Bilancio dovrà essere conservata presso il Centro.
Gestione per il secondo anno 50% della retribuzione dovuta al termine del periodo di apprendistato; c. per il terzo anno 60% della retribuzione base dovuta al termine del periodo di apprendistato; d. per il quarto anno 70% della retribuzione base dovuta al termine del periodo di apprendistato. Per le ore di formazione svolte nelle istituzioni formative il datore di lavoro è esonerato da ogni obbligo retributivo. Per le ore di formazione a carico del datore di lavoro all'apprendista è riconosciuta una retribuzione pari al 10 per cento di quella che gli sarebbe dovuta. Discipline comuni: Malattia: Durante il periodo di malattia l'apprendista avrà diritto: a. per i primi tre giorni di malattia, limitatamente a sei eventi morbosi in ragione d'anno di calendario, ad un'indennità pari al 60% della retribuzione lorda cui avrebbe avuto diritto in caso di normale svolgimento del rapporto. b. Per i periodi successivi ai lavoratori assunti con contratto di apprendistato sono estese le disposizioni in materia di indennità giornaliera di malattia ai sensi della disciplina generale prevista per i lavoratori subordinati. Nel caso di ricovero ospedaliero l'apprendista avrà diritto ad una integrazione dell'indennità corrisposta dall'Inps, a carico del datore di lavoro, pari al 60% della retribuzione lorda cui avrebbe avuto diritto in caso di normale svolgimento del rapporto. Durante il ricovero ospedaliero, per gli apprendisti senza familiari a carico, l'indennità di malattia spetta nella misura di 2/5 di quella ordinaria. Tali disposizioni si applicano a decorrere dal superamento del periodo di prova. Infortunio: Durante il periodo di infortunio l'apprendista avrà diritto alla conservazione del posto di lavoro, per un periodo di 180 giorni dal verificarsi dell'infortunio. L'indennità corrisposta dall'Inail sarà integrata dal datore di lavoro nelle seguenti misure: a. 60% per i primi tre giorni; b. 65% dal 4° al 20° giorno; c. 70% dal 21° giorno in poi. Limiti numerici: Il numero complessivo di apprendisti che un datore di lavoro può' assumere direttamente o indirettamente per il tramite delle agenzie di somministrazione autorizzate, non può' superare il rapporto di 3 a 2 rispetto alle maestranze specializzate o qualificate in forza presso il medesimo datore di lavoro. Nelle aziende che occupano un numero di lavoratori inferiore a dieci unità il suddetto rapporto tra apprendisti e maestranze qualificate non può superare il 100 per cento. Il datore di lavoro che non abbia alle propr...
Gestione. La gestione, la manutenzione ordinaria dell’infrastruttura e del deposito, nonché la manutenzione ordinaria delle pavimentazioni della sede tranviaria - laddove esclusiva - e delle tratte con binario inerbito saranno a carico del titolare del contratto di servizio di trasporto pubblico locale individuato dall’Agenzia TPL del Bacino della Città Metropolitana di Milano, Monza e Brianza, Lodi e Pavia. La gestione del sistema impiantistico semaforico dovrà avvenire secondo un criterio di gestione unificata centralizzata e con marcata preferenziazione per il servizio tranviario. La manutenzione ordinaria e straordinaria degli impianti semaforici sarà a cura di ciascun Comune territorialmente interessato, il quale si impegna a garantire la massima tempestività negli interventi di efficientamento del servizio tranviario. La manutenzione ordinaria degli attraversamenti e delle pavimentazioni stradali sulla sede tranviaria sarà in capo a ciascun Comune territorialmente interessato. La pulizia dell’infrastruttura tranviaria (sede, fermate ecc.) nonché gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria del verde (es. potatura arbusti e cespugli interferenti con la linea in oggetto) saranno in capo a ciascun Comune territorialmente interessato. Gli eventuali oneri di manutenzione straordinaria che dovessero rendersi necessari negli anni successivi all’apertura del servizio, dovranno essere ripartiti sulla base dell’assetto proprietario che verrà definito nei termini di cui all’art. 3 del presente Accordo. Con successivo accordo sarà regolamentata la messa a disposizione del materiale rotabile necessario all’esercizio della linea, per un costo complessivo del parco veicoli quantificato in € 30.000.000,00, comprendente il fabbisogno per l’esercizio a regime sull’intera linea (1° Lotto Milano-Varedo e 2° Lotto Varedo-Limbiate).
Gestione a 30 giorni consecutivi comportano la proroga del termine di scadenza del contratto di apprendistato, con il conseguente posticipo anche dei termini connessi ai benefici contributivi.
Gestione. 1. Al fine di realizzare l’obiettivo di cui all’articolo 3, ferma l'operatività di almeno un comparto assicurativo, il Consiglio attiva, ai sensi dell’articolo 8, comma 2, lettera v), i seguenti comparti finanziari: - Comparto bilanciato, con un profilo di rischio medio e possibili oscillazioni dei rendimenti nel corso della permanenza. Il livello massimo investibile in azioni è del 40% del valore del patrimonio. Il comparto non è assistito da garanzie di rendimento; - Comparto sviluppo, orientato prevalentemente verso titoli di capitale con un profilo di rischio medio/alto. Il livello massimo investibile di azioni è del 75% del valore del patrimonio. Il comparto non è assistito da garanzie di rendimento. 2. Nei limiti di cui al precedente comma 1, il Consiglio di amministrazione definisce per ciascun comparto finanziario la natura e la quantità degli investimenti di cui si compone nonché le linee di indirizzo gestionale, dandone opportuna informazione agli iscritti ed ai potenziali aderenti in base al precedente articolo 8, comma 2, lettera f). 3. In relazione all’attivazione di comparti, l'iscritto può indicare i comparti prescelti, secondo modalità e termini definiti dal Consiglio di amministrazione al momento dell'attivazione medesima. In mancanza della predetta indicazione, la posizione si intende confermata nel ovvero nei comparti di appartenenza. 4. Ciascun comparto finanziario potrà essere disattivato dall'Assemblea su proposta del Consiglio, qualora il patrimonio netto dello stesso si riduca per almeno 2 esercizi consecutivi al di sotto della massa critica, originariamente o successivamente stabilita dal Consiglio medesimo. Comunque, nell'ambito del Fondo devono restare operanti almeno un comparto assicurativo ed uno finanziario. Nel caso di disattivazione di comparto, ove l'opzione non venga esercitata entro 2 mesi dall'invio della relativa comunicazione agli interessati, la posizione degli stessi è collocata dal Fondo nel comparto assicurativo. 5. Il Consiglio di amministrazione individua criteri oggettivi e confrontabili per la selezione dei gestori finanziari, nonché fattori qualitativi e quantitativi per il controllo dell’attività degli stessi e dei relativi risultati.
Gestione. 1. È istituito un Comitato misure sanitarie e fitosanitarie quale stabile sede di con- sultazioni. Esso svolge le funzioni necessarie per attuare le disposizioni del presente Accordo e promuovere il perseguimento dei suoi obiettivi, con particolare riguardo per l’armonizzazione. Il Comitato prende le sue decisioni per consenso. 2. Il Comitato promuove e facilita consultazioni ad hoc o negoziazioni tra i Membri su specifiche questioni di carattere sanitario o fitosanitario. Esso inoltre incoraggia l’uso delle norme, direttive o raccomandazioni internazionali da parte di tutti i Membri e, a questo riguardo, promuove consultazioni e approfondimenti di carattere tecnico al fine di intensificare il coordinamento e l’integrazione tra i sistemi e criteri nazionali e internazionali adottati per autorizzare l’utilizzazione di additivi alimen- tari o per determinare le tolleranze per i contaminanti negli alimenti, nelle bevande o nei mangimi. 3. Il Comitato si mantiene in stretto contatto con le competenti organizzazioni inter- nazionali nel campo della protezione sanitaria e fitosanitaria, in particolare con la Commissione del Codex Alimentarius, con l’Ufficio internazionale delle epizoozie e con il segretariato della Convenzione internazionale per la difesa dei vegetali, al fine di ottenere il parere tecnico-scientifico più qualificato possibile per la gestione del presente Accordo e assicurare che sia evitata un’indebita duplicazione delle inizia- tive. 4. Il Comitato metterà a punto una procedura per seguire il processo di armonizza- zione internazionale e l’uso delle norme, direttive o raccomandazioni internazionali. A tal fine, di concerto con le competenti organizzazioni internazionali, il Comitato dovrebbe compilare un elenco delle norme, direttive o raccomandazioni internazio- nali relative a misure sanitarie o fitosanitarie di cui stabilisca la forte incidenza sul commercio. L’elenco dovrebbe comprendere un’indicazione da parte dei Membri delle norme, direttive o raccomandazioni internazionali che essi applicano quali condizioni all’importazione o in base alle quali prodotti importati conformi alle medesime norme possono beneficiare dell’accesso ai loro mercati. Un Membro che non applichi una norma, direttiva o raccomandazione internazionale quale condizio- ne all’importazione dovrebbe fornire una spiegazione al riguardo e in particolare precisare se ritenga la norma non sufficientemente rigorosa per assicurare il livello di protezione sanitaria o fitosani...
Gestione. 1. La gestione delle sponsorizzazioni è effettuata direttamente dalla Amministrazione comunale secondo quanto disposto dal presente regolamento. E’ fatta salva la possibilità di affidarsi, in casi di particolare rilevanza, ad agenzie specializzate.