Controlli. I controlli sulle prestazioni di ricovero, che dovranno essere effettuati secondo il principio di equità e parità tra strutture pubbliche e private, nelle more dell’adozione di uno specifico provvedimento regionale in materia di controlli, saranno effettuati con periodicità almeno bimestrale onde permettere alle strutture una operatività contabile garantita da sufficienti margini di certezza. I controlli sono svolti dalla ASL nel cui territorio insiste l’erogatore privato. L’attività di controllo va di norma concentrata in momenti concordati con la Direzione della struttura controllata e alla presenza di un contraddittorio medico specialistico idoneo; deve essere garantito il rispetto della privacy e al termine va redatto apposito verbale sottoscritto dalle parti. Qualora dovessero insorgere contestazioni a seguito dei controlli sulle prestazioni erogate, esse potranno essere risolte in sede locale con il seguente ordine: 1- devoluzione al Collegio medico di cui all’art. 10 del presente Accordo; 2 - devoluzione al lodo arbitrale, di cui al successivo articolo 7. In caso di contestazione sarà compito delle parti procedere all’attivazione del Collegio medico entro 30 giorni dal ricevimento della richiesta di emissione della nota di credito. Gli erogatori privati non potranno dare avvio ad azioni di rivalsa per le contestazioni non formalizzate con le modalità e i tempi di cui sopra. L’esito dei controlli dovrà essere regolarizzato contabilmente con una apposita nota di variazione inviata alla ASL per effettuare i necessari conguagli positivi o negativi. I nuovi indirizzi assunti in materia di controlli dovranno indicare esplicitamente la data di decorrenza degli stessi e non potranno avere effetto retroattivo. Qualora il Collegio medico non si esprima entro 45 giorni dalla richiesta di attivazione, gli erogatori potranno procedere in sede arbitrale.
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Sources: Accordo Aiop/Aissp Regione Sardegna, Accordo Aiop/Aissp Regione Sardegna
Controlli. I controlli sulle prestazioni 1. Il Gestore si riserva di ricoveroprocedere preventivamente, che dovranno essere effettuati secondo il principio ed anche successivamente al conferimento, alla verifica delle acque reflue al fine di equità e parità tra strutture pubbliche e private, nelle more dell’adozione accertare la conformità delle stesse a quanto dichiarato nel formulario di uno specifico provvedimento regionale in materia di controlli, saranno effettuati con periodicità almeno bimestrale onde permettere alle strutture una operatività contabile garantita da sufficienti margini di certezza. I controlli sono svolti dalla ASL nel cui territorio insiste l’erogatore privato. L’attività di controllo va di norma concentrata in momenti concordati con la Direzione della struttura controllata e alla presenza di un contraddittorio medico specialistico idoneo; deve essere garantito il rispetto della privacy identificazione e al termine va redatto apposito verbale sottoscritto dalle particampione preliminare.
2. Qualora dovessero insorgere contestazioni a seguito dei controlli sulle prestazioni erogateIl controllo verrà eseguito da personale della Società o incaricato dalla stessa che procederà al prelievo del campione direttamente dall'autobotte, esse potranno essere risolte in sede locale con il seguente ordine: 1- devoluzione al Collegio medico di cui all’art. 10 del presente Accordo; 2 - devoluzione al lodo arbitrale, di cui al successivo articolo 7prima che avvenga l'immissione delle acque nell'impianto.
3. In caso di contestazione sarà compito delle parti procedere all’attivazione del Collegio medico entro 30 giorni dal ricevimento della richiesta controllo preventivo, il campione verrà verificato direttamente sull'impianto tramite controllo visivo (presenza di emissione della nota fasi oleose) e olfattivo (odore di credito. Gli erogatori privati non potranno dare avvio ad azioni di rivalsa per le contestazioni non formalizzate con le modalità idrocarburi e i tempi di cui sopra. L’esito dei controlli dovrà essere regolarizzato contabilmente con una apposita nota di variazione inviata alla ASL per effettuare i necessari conguagli positivi o negativi. I nuovi indirizzi assunti in materia di controlli dovranno indicare esplicitamente la data di decorrenza degli stessi e non potranno avere effetto retroattivosolventi). Qualora il Collegio medico controllo rilevasse una palese non conformità del rifiuto conferito, il Gestore si esprima entro 45 giorni dalla richiesta riserva di attivazionerespingere il carico, rifiutando il conferimento, dandone evidenza sul formulario nella parte riservata alle annotazioni. a mezzo di apposita strumentazione alla presenza del trasportatore.
4. In caso di controllo successivo, il campione, controfirmato dal trasportatore, verrà analizzato presso un laboratorio del Gestore nel giorno e ora comunicati al trasportatore. Questi può richiedere un'aliquota del campione prelevato e può presenziare alle attività di analisi o delegare persona di sua fiducia.
5. Nel caso in cui l'analisi accerti la non conformità delle acque a quanto riportato nel formulario di identificazione o al campione preliminare, il trasportatore sarà tenuto a versare al Gestore la somma di €. 516,46 a titolo di penale, oltre alle spese per gli erogatori potranno accertamenti analitici di laboratorio, come stabiliti nell’allegato al presente regolamento; salvo i maggiori danni all'impianto ed all'ambiente derivanti dall'immissione delle acque reflue conferite, risultate non conformi.
6. In tutti i casi di non conformità previsti dal presente articolo il contratto è risolto di diritto. E’ facoltà del Gestore procedere alla sospensione di altri analoghi contratti eventualmente in sede arbitraleessere con lo stesso trasportatore.
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Sources: Regolamento Del Servizio Idrico Integrato, Regolamento Del Servizio Idrico Integrato
Controlli. I L'Amministrazione si riserva il diritto di effettuare periodicamente ispezioni, per accertare la qualità dei pasti e delle derrate alimentari, nonché per verificare la regolare gestione del servizio. La vigilanza, i controlli sulle prestazioni e le verifiche potranno essere eseguiti sia dal personale comunale, sia dai preposti organi dell’ASUR, congiuntamente e disgiuntamente dal personale comunale, sia tramite commissioni di ricoverovigilanza (commissione mensa scolastica), qualora costituita. L’Amministrazione avrà cura di comunicare preventivamente alla ditta il nominativo dei componenti le commissioni di vigilanza e i compiti di cui sono investiti. La vigilanza, i controlli e le verifiche potranno essere effettuate sia presso la scuola che dovranno presso il centro di cottura della ditta. Il controllo potrà essere effettuati secondo di tipo: - tecnico-ispettivo, svolto dal personale del comune e/o dalle commissioni di vigilanza. Verrà verificata la corrispondenza qualitativa e quantitativa delle derrate e dei pasti consegnati rispetto a quanto previsto dal capitolato e relativi allegati, il principio rispetto delle norme igieniche di equità massima nelle fasi di preparazione e parità tra strutture pubbliche confezionamento presso il centro di cottura, l’osservanza delle corrette modalità di trasporto e privateconsegna dei pasti. Sarà inoltre effettuato, nelle more dell’adozione di uno specifico provvedimento regionale presso i singoli plessi, il controllo sull’appetibilità del cibo e sul suo gradimento, sulla sua presentazione (temperatura, aspetto, gusto), sul rispetto delle grammature ed, in materia di controlligenere, saranno effettuati con periodicità almeno bimestrale onde permettere alle strutture una operatività contabile garantita da sufficienti margini di certezzasul corretto funzionamento del servizio. I controlli sono svolti - igienico-sanitario, svolto dalla ASL nel cui territorio insiste l’erogatore privatocompetente ASUR. L’attività di controllo va di norma concentrata in momenti concordati con la Direzione della struttura controllata e alla presenza di un contraddittorio medico specialistico idoneo; deve essere garantito Sarà effettuato per appurare il rispetto della privacy normativa igienico sanitaria in relazione ai pasti preparati e alle derrate alimentari utilizzate, nonché all’idoneità delle strutture e dei mezzi impiegati dalla ditta. Al fine di garantire la funzionalità del controllo, la ditta è tenuta a fornire al termine va redatto apposito verbale sottoscritto dalle partipersonale incaricato delle operazioni di controllo la più ampia collaborazione, esibendo e fornendo tutta l’eventuale documentazione richiesta. Qualora dovessero insorgere contestazioni a seguito dei controlli sulle prestazioni erogateLa ditta dovrà aver cura di conservare, esse potranno idoneamente e per almeno 72 ore, un campione rappresentativo del pasto completo del giorno che potrà essere risolte in sede locale con il seguente ordine: 1- devoluzione al Collegio medico utilizzato, qualora si verifichino casi di cui all’art. 10 del presente Accordo; 2 - devoluzione al lodo arbitraleintossicazione alimentare, di cui al successivo articolo 7. In caso di contestazione sarà compito delle parti procedere all’attivazione del Collegio medico entro 30 giorni dal ricevimento della richiesta di emissione della nota di credito. Gli erogatori privati non potranno dare avvio ad azioni di rivalsa per le contestazioni non formalizzate con le modalità e i tempi di cui sopra. L’esito dei controlli dovrà essere regolarizzato contabilmente con una apposita nota di variazione inviata alla ASL per effettuare i necessari conguagli positivi o negativi. I nuovi indirizzi assunti in materia le necessarie analisi di controlli dovranno indicare esplicitamente la data di decorrenza degli stessi e non potranno avere effetto retroattivo. Qualora il Collegio medico non si esprima entro 45 giorni dalla richiesta di attivazione, gli erogatori potranno procedere in sede arbitralelaboratorio.
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Sources: Capitolato d'Appalto
Controlli. I Nel caso che il contratto per l’assistenza sia stipulato con un soggetto erogatore (cooperativa, agenzia, ecc), il beneficiario è tenuto ad inviare mensilmente le fatture quietanzate all’ufficio competente alla liquidazione alla e.mail ▇▇▇▇▇▇.▇▇▇@▇▇▇▇▇▇▇▇▇.▇▇▇▇▇▇▇.▇▇. L’Azienda sanitaria effettuerà controlli sulle prestazioni sulla veridicità delle attestazioni presentate e procederà, oltre alle segnalazioni dovute all’autorità giudiziaria competente in caso di ricoverodichiarazioni false e mendaci, al recupero dell’assegno di cura non dovuto dalla data del verificarsi delle condizioni che dovranno essere effettuati secondo riducono o fanno cessare il principio diritto all’erogazione dell’assegno di equità e parità tra strutture pubbliche e private, nelle more dell’adozione di uno specifico provvedimento regionale in materia di controlli, saranno effettuati con periodicità almeno bimestrale onde permettere alle strutture una operatività contabile garantita da sufficienti margini di certezza. I controlli sono svolti dalla ASL nel cui territorio insiste l’erogatore privato. L’attività di controllo va di norma concentrata in momenti concordati con la Direzione della struttura controllata e alla presenza di un contraddittorio medico specialistico idoneo; deve essere garantito il rispetto della privacy e al termine va redatto apposito verbale sottoscritto dalle particura mensile. Qualora dovessero insorgere contestazioni a seguito dei dai controlli sulle prestazioni erogateeffettuati non risultassero regolarmente pagati i contributi INPS, esse potranno essere risolte in sede locale con il seguente ordine: 1- devoluzione al Collegio medico di cui all’art. 10 del presente Accordo; 2 - devoluzione al lodo arbitrale, di cui al successivo articolo 7l’erogazione dell’assegno verrà immediatamente sospesa. In caso di contestazione contratto con soggetto erogatore, verrà bloccata l’erogazione dell’assegno nel caso che l’ufficio competente alla liquidazione non abbia ricevuto le fatture quietanzate. Al beneficiario sarà compito delle parti procedere all’attivazione del Collegio medico comunicata per iscritto ogni inadempienza riscontrata, richiedendo eventuali giustificazioni o chiarimenti. Se entro 30 i 60 (sessanta) giorni dal ricevimento della richiesta successivi non sarà prodotta la documentazione attestante il versamento dei contributi INPS o le fatture pagate, saranno avviate le procedure per il recupero degli assegni di emissione della nota cura eventualmente erogati. L’Azienda sanitaria eseguirà verifiche interne tramite i propri servizi ed esterne tramite l’INPS, relativamente agli eventuali periodi di credito. Gli erogatori privati non potranno dare avvio ad azioni di rivalsa per le contestazioni non formalizzate con le modalità ricovero e i tempi di cui sopra. L’esito al versamento dei controlli dovrà essere regolarizzato contabilmente con una apposita nota di variazione inviata alla ASL per effettuare i necessari conguagli positivi o negativi. I nuovi indirizzi assunti in materia di controlli dovranno indicare esplicitamente la data di decorrenza degli stessi e non potranno avere effetto retroattivo. Qualora il Collegio medico non si esprima entro 45 giorni dalla richiesta di attivazione, gli erogatori potranno procedere in sede arbitralecontributi obbligatori.
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Controlli. L’Azienda ULSS si riserva ampie facoltà di controllo e vigilanza sull’applicazione da parte della ditta aggiudicataria delle condizioni stabilite dal capitolato speciale e dall’offerta nonché sul rispetto delle disposizioni legislative e regolamentari vigenti. I controlli sulle prestazioni si riferiranno agli standard qualitativi e quantitativi stabiliti dal presente capitolato speciale oltre che a quelli dichiarati dalla Ditta nell’offerta tecnico-gestionale. I controlli potranno essere, ad insindacabile giudizio dell’Azienda ULSS, sia di ricoveroprocesso (mezzi e procedure) che di risultato. I controlli di processo riguarderanno la verifica dell’applicazione di tutte le specifiche tecniche riguardanti mezzi e procedure indicate nel capitolato e nell’offerta tecnica della Ditta Aggiudicataria. I controlli di risultato consistono nella verifica del risultato del servizio, che dovranno essere effettuati secondo il principio al fine di equità e parità tra strutture pubbliche e private, nelle more dell’adozione di uno specifico provvedimento regionale in materia di controlli, valutarne la qualità. I controlli saranno effettuati con la periodicità almeno bimestrale onde permettere che verrà determinata dall’Azienda ULSS, anche in contraddittorio con il personale incaricato dalla Ditta. La Ditta dovrà acconsentire all’esercizio da parte dell’Azienda ULSS di verifiche periodiche sull’andamento delle attività descritte nel presente capitolato speciale. La regolare esecuzione del servizio è verificata dal Direttore dell’Esecuzione e anche avvalendosi di personale competente incaricato dell’Azienda ULSS, mediante controlli periodici, utilizzando anche apposite “Schede di valutazione del servizio”, fornite alla Ditta aggiudicataria dall’Azienda ULSS che dovranno, essere firmate, mensilmente, dal Legale rappresentante della Ditta esecutrice e allegate alle strutture una operatività contabile garantita da sufficienti margini fatture emesse. La Ditta dovrà prestare la cooperazione necessaria a garantire la corretta esecuzione delle verifiche stesse, nonché a mettere a disposizione tutti i documenti, le informazioni, i prospetti, gli organigrammi, i tabulati che le saranno richiesti nel corso delle verifiche. Lo scopo del sistema di certezza. I controlli sono svolti dalla ASL nel cui territorio insiste l’erogatore privato. L’attività monitoraggio e controllo è quello di controllo va di norma concentrata in momenti concordati con la Direzione della struttura controllata e alla presenza di un contraddittorio medico specialistico idoneo; deve essere garantito fornire elementi oggettivi per valutare il rispetto di quanto stabilito nel capitolato speciale, nell’offerta tecnica e nel contratto anche ai fini della privacy verifica di eventuali inadempimenti e al termine va redatto apposito verbale sottoscritto dalle parti. Qualora dovessero insorgere contestazioni a seguito dei controlli sulle prestazioni erogate, esse potranno essere risolte in sede locale con il seguente ordine: 1- devoluzione al Collegio medico di cui all’art. 10 del presente Accordo; 2 - devoluzione al lodo arbitrale, di cui al successivo articolo 7. In caso di contestazione sarà compito della conseguente applicazione delle parti procedere all’attivazione del Collegio medico entro 30 giorni dal ricevimento della richiesta di emissione della nota di credito. Gli erogatori privati non potranno dare avvio ad azioni di rivalsa per le contestazioni non formalizzate con le modalità e i tempi di cui sopra. L’esito dei controlli dovrà essere regolarizzato contabilmente con una apposita nota di variazione inviata alla ASL per effettuare i necessari conguagli positivi o negativi. I nuovi indirizzi assunti in materia di controlli dovranno indicare esplicitamente la data di decorrenza degli stessi e non potranno avere effetto retroattivo. Qualora il Collegio medico non si esprima entro 45 giorni dalla richiesta di attivazione, gli erogatori potranno procedere in sede arbitrale.penali previste
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Sources: Servizio Di Trasporto Sanitario
Controlli. I controlli sulle prestazioni Fermo restando per l’Impresa l’obbligo di ricoverorendicontazione e report periodico di cui agli articoli precedenti, che dovranno essere effettuati secondo l’Amministrazione può in qualsiasi momento accertare, tramite il principio di equità e parità tra strutture pubbliche e privateDirettore dell’Esecuzione o altro suo tecnico incaricato, nelle more dell’adozione di uno specifico provvedimento regionale in materia di il corretto adempimento degli obblighi contrattuali effettuando tutti i controlli, le verifiche e le misurazioni ritenute necessarie, dandone avviso, anche telefonicamente e senza termini minimi di pre-avviso, all’appaltatore. A titolo indicativo, ma non esaustivo, si precisa che nel corso dell’appalto saranno effettuati oggetto di verifica da parte dell’Amministrazione: - lo stato generale di mantenimento degli impianti e dei locali; - la regolarità della combustione; - la misura delle temperature all’interno dei locali; - la misura della temperatura dei fluidi nei vari tratti dei circuiti; - l’analisi dei fumi oltre le frequenze fissate per legge e per Capitolato. L’Appaltatore dovrà pertanto garantire al personale autorizzato dell’Amministrazione la possibilità di accedere in condizioni di sicurezza alle centrali, nonché di disporre dei materiali e delle apparecchiature necessarie alle prove (strumenti misuratori muniti di certificato di taratura, termografi elettronici per le temperature ambiente e quant’altro necessario). Nel caso siano necessarie assistenza tecnica o particolari attrezzature per effettuare le verifiche o quando debba essere redatto verbale in contraddittorio l’Amministrazione si impegna a comunicare all’Impresa l’intenzione di effettuare la verifica per iscritto (anche via fax o @mail) con periodicità un anticipo di almeno bimestrale onde permettere alle strutture una operatività contabile garantita da sufficienti margini quattro ore lavorative. In tal caso l’impresa dovrà tempestivamente mettere a disposizione ogni risorsa in termini di certezzamanodopera e attrezzature necessaria per l’effettuazione i controlli richiesti. I controlli sono svolti dalla ASL nel cui territorio insiste l’erogatore privato. L’attività di controllo va di norma concentrata Ove l’Impresa non provveda, anche in momenti concordati con la Direzione della struttura controllata e alla presenza di un contraddittorio medico specialistico idoneo; deve essere garantito il rispetto della privacy e al termine va redatto apposito verbale sottoscritto dalle parti. Qualora dovessero insorgere contestazioni a seguito dei controlli sulle prestazioni erogatesua assenza, esse potranno essere risolte in sede locale con il seguente ordine: 1- devoluzione al Collegio medico di cui all’art. 10 del presente Accordo; 2 - devoluzione al lodo arbitralel’Amministrazione potrà procedere ugualmente addebitando all’Impresa stessa i costi sostenuti per assistenza, attrezzature, le penali di cui al successivo articolo 7art. In caso 5.3 (punto l) e verbalizzando l’esito delle verifiche, purché alla presenza di contestazione sarà compito delle parti procedere all’attivazione del Collegio medico entro 30 giorni dal ricevimento della richiesta di emissione della nota di creditoalmeno due testimoni. Gli erogatori privati non potranno dare avvio ad azioni di rivalsa La verbalizzazione così redatta potrà essere utilizzata per le eventuali contestazioni non formalizzate con le modalità e i tempi di cui sopra. L’esito dei controlli dovrà essere regolarizzato contabilmente con una apposita nota di variazione inviata alla ASL per effettuare i necessari conguagli positivi o negativi. I nuovi indirizzi assunti in materia di controlli dovranno indicare esplicitamente la data di decorrenza degli stessi e non potranno avere effetto retroattivo. Qualora il Collegio medico non si esprima entro 45 giorni dalla richiesta di attivazione, gli erogatori potranno procedere in sede arbitraleall’Impresa.
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Sources: Construction Contract
Controlli. I La funzione di controllo esterno rappresenta una componente essenziale per il corretto funzionamento del sistema nel suo complesso e per favorire il miglioramento della qualità delle prestazioni erogate dal Servizio Sanitario Regionale. L'Azienda si riserva, in ordine alle attività erogate dall’Istituto e sulla base dell'attuale normativa in materia, di effettuare mediante accessi diretti attività di controllo e vigilanza, tramite le strutture aziendali preposte, sul rispetto del presente accordo contrattuale, sulla qualità dell'assistenza e sull'appropriatezza delle prestazioni rese. A tale scopo l’Istituto metterà a disposizione la documentazione sanitaria e amministrativa inerente l’attività svolta. Al termine delle verifiche, sarà rilasciato idoneo e completo verbale contenente una descrizione delle operazioni compiute nonché degli esiti, concedendo, in caso di rilievi, un termine per le controdeduzioni da parte dell’Istituto. Si conviene altresì che l’Azienda potrà attivare anche controlli di tipo amministrativo-contabile effettuabili sia mediante accesso diretto all’Istituto, sia a mezzo della documentazione amministrativa in base alla quale la Struttura richiede il pagamento che attesta l’effettuazione della prestazione e dell'opzione fatta dal cittadino sulle prestazioni modalità della sua erogazione. La documentazione è conservata presso la struttura e l’Azienda in qualsiasi momento ne può richiedere copia. In particolare, l’Azienda, mediante le proprie Strutture (Dipartimento di Medicina Fisica e Riabilitazione), sulla base di quanto previsto dal DM del 10.12.2009 e la D.G.R.T. n. 1163 del 19.12.2011 e loro modifiche e/o integrazioni, secondo il piano annuale dei controlli, accerta mediante verifiche sulle cartelle cliniche e sulla documentazione sanitaria, per le attività in regime ambulatoriale, i seguenti aspetti: l'appropriatezza del setting assistenziale, con strumenti specifici definiti a livello regionale secondo presupposti tecnico scientifici; la correttezza della codifica delle schede di dimissione ospedaliera; l’appropriatezza dell’invio del paziente al Centro privato accreditato da parte del sistema pubblico; la correttezza del tracciato record, compreso la corretta identificazione del paziente e della sua residenza e iscrizione al Servizio Sanitario al momento del ricovero, che dovranno essere effettuati secondo il principio la sua corrispondenza alla prestazione di equità ricovero e/o ambulatoriale erogata e parità tra strutture pubbliche e private, nelle more dell’adozione di uno specifico provvedimento regionale in materia di controlli, saranno effettuati con periodicità almeno bimestrale onde permettere alle strutture una operatività contabile garantita da sufficienti margini di certezza. I controlli sono svolti dalla ASL nel cui territorio insiste l’erogatore privato. L’attività di controllo va di norma concentrata in momenti concordati con la Direzione della struttura controllata e alla presenza di un contraddittorio medico specialistico idoneo; deve essere garantito il rispetto della privacy tempistica previsto per l’invio. Il Dipartimento di Medicina Fisica e al termine va redatto apposito verbale sottoscritto dalle partiRiabilitazione effettua controlli su un campione del 5% delle cartelle cliniche come da procedura aziendale n. PSDRIAB07 e successive revisioni. Qualora dovessero insorgere contestazioni Tali verifiche sono effettuate semestralmente, mentre il percorso ambulatoriale viene verificato su di un campione minimo di 12 cartelle a seguito dei controlli sulle prestazioni erogatesemestre. I risultati devono essere inviati alla Direzione Sanitaria Aziendale a cura del Direttore del Dipartimento di Medicina Fisica e Riabilitativa. Nell’ambito delle verifiche devono essere tenuti come riferimento alcuni standard di servizio, esse potranno essere risolte in sede locale con il seguente ordine: 1- devoluzione al Collegio medico di cui all’art. 10 del presente Accordo; 2 - devoluzione al lodo arbitrale, di cui al successivo articolo 7definiti da normativa e linee guida. In caso particolare, si rimanda al Sistema Nazionale Linee Guida – Regioni – n. 6 del 2008 “Documento regionale di contestazione sarà compito delle parti procedere all’attivazione del Collegio medico entro 30 giorni dal ricevimento della richiesta di emissione della nota di creditoindirizzo diagnostico terapeutico sui percorsi riabilitativi” (rev. Gli erogatori privati non potranno dare avvio ad azioni di rivalsa per le contestazioni non formalizzate con le modalità e i tempi di cui sopra1 2011 rev. L’esito dei controlli dovrà essere regolarizzato contabilmente con una apposita nota di variazione inviata alla ASL per effettuare i necessari conguagli positivi o negativi. I nuovi indirizzi assunti in materia di controlli dovranno indicare esplicitamente la data di decorrenza degli stessi e non potranno avere effetto retroattivo. Qualora il Collegio medico non si esprima entro 45 giorni dalla richiesta di attivazione, gli erogatori potranno procedere in sede arbitrale2 2015 ed eventuali successive revisioni).
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Sources: Accordo Contrattuale
Controlli. 1) L’ASP potrà effettuare controlli, ispezioni ed indagini conoscitive volte a verificare la rispondenza delle attività alle prescrizioni del presente capitolato. Nel corso delle verifiche si constaterà il regolare funzionamento del servizio, nonché l’efficienza e l’efficacia degli interventi.
2) I controlli sulle prestazioni di ricovero, che dovranno essere effettuati secondo il principio di equità sulla natura e parità tra strutture pubbliche e private, nelle more dell’adozione di uno specifico provvedimento regionale sullo svolgimento del servizio verranno svolti ordinariamente per conto dell’ASP dai responsabili dei servizi in materia di controlli, saranno effettuati con periodicità almeno bimestrale onde permettere alle strutture una operatività contabile garantita da sufficienti margini di certezza. I controlli sono svolti dalla ASL nel cui territorio insiste l’erogatore privato. L’attività di controllo va di norma concentrata in momenti concordati con la Direzione della struttura controllata e alla presenza di un contraddittorio medico specialistico idoneo; deve essere garantito il rispetto della privacy e al termine va redatto apposito verbale sottoscritto dalle parti. Qualora dovessero insorgere contestazioni a seguito dei controlli sulle prestazioni erogate, esse potranno essere risolte in sede locale con il seguente ordine: 1- devoluzione al Collegio medico di cui all’art. 10 Referente operativo dell’appaltatore.
3) Ai fini della verifica del presente Accordo; 2 - devoluzione al lodo arbitralerispetto degli standards regionali d’accreditamento e del debito informativo, di cui al successivo articolo 7. l’appaltatore deve fornire all’ASP, entro il giorno 15 del mese successivo, il consuntivo della turnistica effettuata nel mese precedente, presentando un tabulato nominativo riepilogativo delle ore prestate da ciascun operatore, con indicazione dei relativi dati anagrafici e codice fiscale.
4) In caso di inadempienze del personale che presta servizio, l’ASP informerà tempestivamente l’appaltatore affinché adotti i provvedimenti ritenuti necessari ad un corretto assolvimento delle prestazioni.
5) Nel caso di gravi inadempienze tali da compromettere la funzionalità degli interventi o di verificata e perdurante inadeguatezza del personale in relazione alle mansioni previste, l’ASP avrà facoltà di applicare quanto previsto all’art. 17 del presente capitolato nonché di procedere alla risoluzione del contratto.
6) Nel caso in cui l’appaltatore abbandonasse o sospendesse o interrompesse, per qualsiasi motivo il servizio o non fosse in grado di eseguire le prestazioni richieste “a regola d’arte” nel rispetto delle condizioni e modalità indicate nel presente capitolato, l’ASP avrà diritto, previa contestazione sarà compito delle parti procedere all’attivazione infrazioni e diffida ad adempiere, di provvedere direttamente all’esecuzione del Collegio medico entro 30 giorni dal ricevimento della richiesta servizio o delle prestazioni non rese o rifiutate, nei modi giudicati più opportuni, anche rivolgendosi ad altre imprese di emissione della nota fiducia, a libero mercato, addebitando all’appaltatore inadempiente le spese da ciò derivanti nonché l’eventuale maggior costo rispetto a quello che avrebbe sostenuto se il servizio e/o le prestazioni fossero state eseguite regolarmente.
7) Quanto sopra, fatta salva ogni altra azione che l’ASP riterrà opportuna in idonea sede, intesa all’accertamento ed al risarcimento di credito. Gli erogatori privati non potranno dare avvio ad azioni eventuali danni derivanti dai suddetti inadempimenti nonché quella di rivalsa per le contestazioni non formalizzate con le modalità e i tempi di cui sopra. L’esito dei controlli dovrà essere regolarizzato contabilmente con una apposita nota di variazione inviata alla ASL per effettuare i necessari conguagli positivi o negativi. I nuovi indirizzi assunti in materia di controlli dovranno indicare esplicitamente la data di decorrenza degli stessi e non potranno avere effetto retroattivo. Qualora risolvere il Collegio medico non si esprima entro 45 giorni dalla richiesta di attivazione, gli erogatori potranno procedere in sede arbitralecontratto.
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Sources: Capitolato Speciale d'Appalto
Controlli. I controlli sulle prestazioni 1. La gestione del personale assegnato, ivi incluso il controllo delle singole posizioni e l’attivazione di ricoveroeventuali procedimenti disciplinari a riguardo, che dovranno compete ai responsabili delle strutture cui i dipendenti sono assegnati. A tal fine i responsabili di cui sopra si avvalgono, strumentalmente, dell’apposita struttura competente.
2. Allo scopo di accertare la corretta osservanza dell’orario, l’Amministrazione si avvale prioritariamente di sistemi informatizzati di controllo, con apparecchi marcatempo dislocati nelle diverse sedi, mediante l’impiego di apposito badge magnetico. L’obliterazione deve essere effettuati secondo il principio sempre effettuata personalmente dal titolare del badge, di equità norma presso la sede della struttura di appartenenza: qualsiasi infrazione, ove accertata, dà luogo all’avvio di procedimento disciplinare.
3. Al fine della sicurezza e parità tra strutture pubbliche del controllo l’Amministrazione si impegna a realizzare sistemi protetti ed automatizzati di entrata ed uscita, attivabili mediante utilizzo del badge magnetico personale e private, nelle more dell’adozione di uno specifico provvedimento regionale in materia di controlli, saranno effettuati con periodicità almeno bimestrale onde permettere alle strutture una operatività contabile garantita da sufficienti margini di certezzaregistrazione degli orari e della causale delle entrate e delle uscite. I controlli sono svolti visitatori ed il pubblico debbono utilizzare, come previsto dal comma 2 – art. 2, badge magnetici temporanei.
4. La rilevazione delle ore di servizio prestate in missione avviene mediante compilazione di apposito modello debitamente sottoscritto dall’interessato e dal responsabile della struttura. La sottoscrizione del modello da parte di quest’ultimo ne attesta a tutti gli effetti la regolarità. In caso di accertamento di anomalie nel modulo predetto, questo viene restituito al responsabile che l’ha vidimato, perché provveda al riguardo. Tale procedura ha carattere generale ed investe ogni dipendente tenuto all’osservanza del presente regolamento a prescindere dalla ASL nel cui territorio insiste l’erogatore privatocategoria e dalla funzione.
5. L’attività Ogni mese viene monitorato mediante il sistema informatizzato di controllo va se, in relazione al debito orario mensile teorico ed alle ore effettivamente rese da ciascun dipendente (ivi comprese le ore di norma concentrata assenza giustificata), risulta un saldo positivo o un saldo negativo pari o inferiore a 10 ore, sussiste l’obbligo per il dipendente di recupero entro il mese successivo, mentre nella ipotesi in momenti concordati con cui il saldo negativo sia superiore alle 10 ore, ferma restando la Direzione della struttura controllata e possibilità per il personale incaricato di ricorrere alla presenza di un contraddittorio medico specialistico idoneo; deve essere garantito il rispetto della privacy e al termine va redatto apposito verbale sottoscritto dalle parti. Qualora dovessero insorgere contestazioni a seguito dei controlli sulle prestazioni erogate, esse potranno essere risolte in sede locale con il seguente ordine: 1- devoluzione al Collegio medico di cui all’art. 10 del presente Accordo; 2 - devoluzione al lodo arbitrale, compensazione tramite la Banca dello ore di cui al successivo articolo art. 11, l’eccedenza determina la proporzionale riduzione della retribuzione, salva ed impregiudicata l’eventuale attivazione di provvedimenti disciplinari.
7. In caso Per garantire le compensazioni di contestazione sarà compito delle parti procedere all’attivazione orario del Collegio medico personale con contratto a tempo determinato che avvengano entro 30 giorni dal ricevimento l’arco di tempo di vigenza del rapporto di lavoro, queste dovranno essere preventivamente ed espressamente concordate con il/la responsabile della richiesta struttura di emissione della nota di credito. Gli erogatori privati non potranno dare avvio ad azioni di rivalsa per le contestazioni non formalizzate con le modalità e i tempi di cui sopra. L’esito dei controlli dovrà essere regolarizzato contabilmente con una apposita nota di variazione inviata alla ASL per effettuare i necessari conguagli positivi o negativi. I nuovi indirizzi assunti in materia di controlli dovranno indicare esplicitamente la data di decorrenza degli stessi e non potranno avere effetto retroattivo. Qualora il Collegio medico non si esprima entro 45 giorni dalla richiesta di attivazione, gli erogatori potranno procedere in sede arbitraleappartenenza.
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Controlli. I controlli sulle L’Azienda, tramite gli uffici secondo le loro rispettive competenze, compie le verifiche necessarie ad appurare che le prestazioni aggiuntive risultino, per quantità di ricoverovolumi e per tempi di erogazione, che dovranno essere effettuati secondo coerenti con quanto concordato e qui regolamentato. Le prestazioni aggiuntive saranno remunerate previa verifica delle seguenti condizioni: • orario certificato in modalità di timbratura specifica e rispetto del debito orario bimestrale • effettiva esecuzione dell’attività prevista in termine di numero delle prestazioni. Il controllo avverrà incrociando il principio tempo di equità e parità tra strutture pubbliche e privateerogazione come risultante dalle specifiche timbrature effettuate, nelle more dell’adozione di uno specifico provvedimento regionale in materia di controlli, saranno effettuati con periodicità almeno bimestrale onde permettere alle strutture una operatività contabile garantita da sufficienti margini di certezza. I controlli sono svolti dalla ASL nel cui territorio insiste l’erogatore privato. L’attività di controllo va di norma concentrata in momenti concordati con la Direzione della struttura controllata e alla presenza di un contraddittorio medico specialistico idoneo; deve essere garantito il rispetto della privacy e al termine va redatto apposito verbale sottoscritto dalle parti. Qualora dovessero insorgere contestazioni a seguito dei controlli sulle prestazioni erogate, esse potranno essere risolte in sede locale con il seguente ordine: 1- devoluzione al Collegio medico di cui all’art. 10 del presente Accordo; 2 - devoluzione al lodo arbitrale, di cui al successivo articolo 7. In caso di contestazione sarà compito delle parti procedere all’attivazione del Collegio medico entro 30 giorni dal ricevimento della richiesta di emissione della nota di credito. Gli erogatori privati non potranno dare avvio ad azioni di rivalsa per le contestazioni non formalizzate con le modalità e i tempi prestazioni effettivamente erogate. Nel caso in cui l’orario effettuato sia superiore a quello autorizzato, si procederà al pagamento dell’orario autorizzato; qualora le prestazioni erogate risultino inferiori a quelle concordate, le ore di cui sopraaggiuntiva pagate saranno ridotte del tempo corrispondente alle prestazioni non erogate. L’esito dei controlli dovrà essere regolarizzato contabilmente con una apposita nota Qualora, risulti un debito orario in capo al dipendente per il bimestre di variazione inviata alla ASL per effettuare i necessari conguagli positivi o negativi. I nuovi indirizzi assunti in materia effettuazione di controlli dovranno indicare esplicitamente la data di decorrenza degli stessi e non potranno avere effetto retroattivo. Qualora il Collegio medico attività aggiuntiva, non si esprima entro 45 giorni dalla richiesta dà luogo al riconoscimento economico e le ore prestate vengono considerate orario di attivazione, gli erogatori potranno procedere lavoro ordinario. Le prestazioni eseguite in sede arbitraleaggiuntiva devono essere effettuate con modalità analoghe a quelle dell’attività istituzionale e devono essere osservate tutte le modalità di rilevazione poste in essere per consentire un reale ed effettivo accertamento della prestazioni erogate in regime di attività aggiuntiva.
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Sources: Regolamento Aziendale Per L’effettuazione Di Prestazioni Aggiuntive
Controlli. I controlli sulle La funzione di controllo esterno rappresenta una componente essenziale per il corretto funzionamento del sistema nel suo complesso e per favorire il miglioramento della qualità delle prestazioni di ricovero, che dovranno essere effettuati secondo il principio di equità e parità tra strutture pubbliche e private, nelle more dell’adozione di uno specifico provvedimento regionale in materia di controlli, saranno effettuati con periodicità almeno bimestrale onde permettere alle strutture una operatività contabile garantita da sufficienti margini di certezzaerogate dal Servizio Sanitario Regionale. I controlli sono svolti saranno eseguiti direttamente dall’Azienda secondo le procedure definite dal piano dei controlli annuale. Le verifiche sulla produzione dei ricoveri hanno il compito di accertare, mediante l’analisi dei flussi informativi, delle cartelle cliniche, i seguenti aspetti: ▪ l’appropriatezza dell'invio del paziente alla Struttura accreditata da partedelsistema pubblico, secondo i criteri clinici e di continuità assistenziale concordati; ▪ la completezza, la correttezza e la qualità dei flussi dei dati e la loro corrispondenza alla prestazioni erogate. Al termine della verifica, l’Azienda dovrà rilasciare idoneo e completo verbale contenente una descrizione delle operazioni compiute nonché degli esiti, concedendo un termine per le controdeduzioni da parte della Struttura. L'Azienda si riserva, in ordine alle attività erogate dalla ASL nel cui territorio insiste l’erogatore privato. L’attività Struttura e sulla base dell'attuale normativa in materia, di effettuare mediante accessi diretti attività di controllo va di norma concentrata in momenti concordati con la Direzione della struttura controllata e alla presenza di un contraddittorio medico specialistico idoneo; deve essere garantito il vigilanza, tramite le strutture aziendali preposte, sul rispetto della privacy e al termine va redatto apposito verbale sottoscritto dalle parti. Qualora dovessero insorgere contestazioni a seguito dei controlli sulle prestazioni erogate, esse potranno essere risolte in sede locale con il seguente ordine: 1- devoluzione al Collegio medico di cui all’art. 10 del presente Accordo; 2 - devoluzione accordo contrattuale, sulla qualità dell'assistenza, sull'appropriatezza delle prestazioni rese nonché sugli aspetti di carattere amministrativo. A tale scopo la Struttura metterà a disposizione la documentazione sanitaria e amministrativa inerente l’attività svolta. Si conviene altresì che saranno attivati anche controlli di tipo amministrativo effettuabili sia mediante accesso diretto alla Struttura, sia a mezzo della documentazione amministrativa conservata presso la sede della stessa Struttura che si impegna a consegnare tempestivamente il materiale che verrà richiesto con nota scritta degli uffici aziendali preposti al lodo arbitrale, di cui al successivo articolo 7. In caso di contestazione sarà compito delle parti procedere all’attivazione del Collegio medico entro 30 giorni dal ricevimento della richiesta di emissione della nota di credito. Gli erogatori privati non potranno dare avvio ad azioni di rivalsa per le contestazioni non formalizzate con le modalità e i tempi di cui sopra. L’esito dei controlli dovrà essere regolarizzato contabilmente con una apposita nota di variazione inviata alla ASL per effettuare i necessari conguagli positivi o negativi. I nuovi indirizzi assunti in materia di controlli dovranno indicare esplicitamente la data di decorrenza degli stessi e non potranno avere effetto retroattivo. Qualora il Collegio medico non si esprima entro 45 giorni dalla richiesta di attivazione, gli erogatori potranno procedere in sede arbitralecontrollo.
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Sources: Contract Agreement
Controlli. I Il Comune si riserva il diritto di effettuare periodicamente ispezioni per accertare la qualità del servizio nonché per verificare la regolare gestione del servizio. La vigilanza, i controlli sulle prestazioni e le verifiche potranno essere eseguiti dal personale comunale. Il Comune si riserva la facoltà di ricovero, effettuare controlli qualitativi e quantitativi per verificare che dovranno essere effettuati il servizio sia effettuato nei modi e nei tempi stabiliti da questo capitolato e secondo le disposizioni di legge. Il Comune:
a. esplica il principio di equità e parità tra strutture pubbliche e private, nelle more dell’adozione di uno specifico provvedimento regionale in materia di controlli, saranno effettuati con periodicità almeno bimestrale onde permettere alle strutture una operatività contabile garantita da sufficienti margini di certezza. I controlli sono svolti dalla ASL nel cui territorio insiste l’erogatore privato. L’attività ruolo di controllo va di norma concentrata sulla gestione del servizio. Il controllo potrà essere effettuato in momenti concordati con la Direzione della struttura controllata qualsiasi momento senza preavviso alcuno e alla presenza di un contraddittorio medico specialistico idoneo; deve essere garantito il rispetto della privacy disponendo tutti i provvedimenti e al termine va redatto apposito verbale sottoscritto dalle parti. Qualora dovessero insorgere contestazioni a seguito dei controlli sulle prestazioni erogate, esse potranno essere risolte in sede locale con il seguente ordine: 1- devoluzione al Collegio medico di cui all’art. 10 del presente Accordo; 2 - devoluzione al lodo arbitrale, di cui al successivo articolo 7. In caso di contestazione sarà compito delle parti procedere all’attivazione del Collegio medico entro 30 giorni dal ricevimento della richiesta di emissione della nota di credito. Gli erogatori privati non potranno dare avvio ad azioni di rivalsa per le contestazioni non formalizzate con le modalità e i tempi che l’Amministrazione, avvalendosi delle figure all’uopo preposte, riterrà opportuno;
b. potrà inoltre disporre di cui sopraprovvedimenti più opportuni nell’interesse degli utenti dei servizi erogati. L’esito dei controlli dovrà essere regolarizzato contabilmente con Per una apposita nota di variazione inviata alla ASL per migliore funzionalità del controllo, il concessionario è obbligato a fornire tutta la collaborazione necessaria agli incaricati della vigilanza;
c. si riserva il diritto ad effettuare i necessari conguagli positivi o negativicontrolli e riscontri sull’applicazione delle normative contrattuali a tutte le figure professionali impiegate nel servizio, dipendenti e soci;
d. si riserva, tramite i competenti servizi tecnici comunali ed in qualsiasi momento, il totale potere di effettuare verifiche e gli interventi manutenzione della struttura di competenza del comune e di verificare e controllare gli impianti idrici, fognari, elettrici, riscaldamento, condizionamento, antincendio, gas, ascensore, le attrezzature, e comunque tutti gli adempimenti relativi alle manutenzioni della struttura, anche al fine di irrogare, nel caso in cui verificasse delle malcuranze, le adeguate sanzioni, ivi compreso il diritto di far realizzare le parti mancanti a carico e spese esclusive del concessionario. I nuovi indirizzi assunti in materia Il concessionario è tenuto a collaborare ai fini dell’effettuazione degli interventi da parte del Comune e degli accertamenti che verranno disposti e ad esibire la documentazione che gli verrà richiesta;
e. esercita inoltre la vigilanza e verifica periodica dei requisiti sulla struttura residenziale ai sensi dell’art. 32 del regolamento regionale di controlli dovranno indicare esplicitamente la data attuazione dell’articolo 43 della Legge Regionale 23 dicembre 2005, n. 23 “Organizzazione e funzionamento delle strutture sociali, istituti di decorrenza degli stessi partecipazione e non potranno avere effetto retroattivoconcertazione”. Qualora il Collegio medico non si esprima entro 45 giorni dalla richiesta di attivazioneSarà compito del concessionario verificare periodicamente, gli erogatori potranno procedere in sede arbitralei requisiti, le certificazioni e le autorizzazioni necessarie al mantenimento dell’autorizzazione al funzionamento ed all’esercizio dell’attività.
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Sources: Contract for the Management of a Residential Structure for the Elderly
Controlli. I controlli sulle prestazioni L’Agenzia delle Entrate, nel corso dell’esecuzione del servizio, ha facoltà di ricoveroeseguire qualsiasi tipo di verifica giudicata utile ad insindacabile giudizio della stessa Agenzia. Tutti gli oneri derivanti dalle verifiche, che dovranno essere effettuati secondo il principio compresi quelli derivanti dalla sostituzione di equità e parità tra strutture pubbliche e private, nelle more dell’adozione di uno specifico provvedimento regionale in materia di parti danneggiate a causa degli smontaggi finalizzati ai controlli, saranno effettuati con periodicità almeno bimestrale onde permettere alle strutture a carico dell’affidatario. Qualora l’Agenzia delle Entrate, tramite i propri incaricati al controllo, riscontri anomalie negli apparecchi ed arredi installati, ne ordinerà la sostituzione per iscritto. A tal fine i suddetti incaricati redigeranno un verbale che sarà fatto sottoscrivere, in contraddittorio, anche dal rappresentante dell’impresa. L’Agenzia si riserva la facoltà di sottoporre - una operatività contabile garantita da sufficienti margini o più volte nel corso del contratto - ad analisi tecniche di certezzalaboratorio, presso le autorità sanitarie competenti, i prodotti forniti dalla aggiudicataria, al fine di verificare l’osservanza delle norme igieniche e sanitarie ed in genere tutto ciò che risulta necessario per verificare il corretto funzionamento del servizio. La Società si obbliga ad accettare l’esito delle analisi e, qualora tali controlli abbiano esito positivo, si provvederà alla contestazione formale alla Società, la quale dovrà tempestivamente risolvere il problema rilevato e accollarsi le spese delle analisi di laboratorio sostenute dall’Agenzia. L’Agenzia si riserva la facoltà di chiedere la sostituzione o la non distribuzione di prodotti dei quali, per qualsiasi insindacabile motivo, non ne ritenga opportuna l’erogazione. L’Agenzia avrà la facoltà di controllare i prodotti nei distributori al fine di verificare la scadenza e l’effettiva provenienza biologica e dal commercio equo e solidale o la corretta indicazione di destinazione al consumo per celiaci/diabetici. I controlli sono svolti dalla ASL nel cui territorio insiste l’erogatore privato. L’attività di controllo va di norma concentrata in momenti concordati prodotti contestati dovranno essere sostituiti con la Direzione della struttura controllata e alla presenza di un contraddittorio medico specialistico idoneo; deve essere garantito spese a totale carico dell’affidataria entro il rispetto della privacy e al termine va redatto apposito verbale sottoscritto dalle parti. Qualora dovessero insorgere contestazioni a seguito dei controlli sulle prestazioni erogate, esse potranno essere risolte in sede locale con il seguente ordine: 1- devoluzione al Collegio medico di cui all’art. 10 del presente Accordo; 2 - devoluzione al lodo arbitrale, di cui al successivo articolo 7più breve tempo possibile. In caso di contestazione sarà compito delle parti procedere all’attivazione del Collegio medico entro 30 giorni dal ricevimento contestazioni sulla qualità della richiesta di emissione della nota di creditomerce, varrà il giudizio insindacabile fornito, secondo le competenze merceologiche, igieniche e scientifiche, da un laboratorio specializzato. Gli erogatori privati non potranno dare avvio ad azioni di rivalsa per le contestazioni non formalizzate con le modalità e i tempi di cui sopra. L’esito dei controlli dovrà essere regolarizzato contabilmente con una apposita nota di variazione inviata alla ASL per effettuare i necessari conguagli positivi o negativi. I nuovi indirizzi assunti in materia di controlli dovranno indicare esplicitamente la data di decorrenza degli stessi e non potranno avere effetto retroattivo. Qualora il Collegio medico non si esprima entro 45 giorni dalla richiesta di attivazione, gli erogatori potranno procedere in sede arbitraleLe spese saranno a totale carico dell’affidataria.
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Controlli. I controlli sulle Il Municipio, fatta salva la disciplina sulla verifica di conformità, si riserva il diritto di controllare in qualsiasi momento e senza preavviso alcuno le prestazioni erogate sotto il profilo qualitativo-gestionale. Periodicamente il direttore dell’esecuzione del contratto (DEC), in collaborazione con il RUP, provvederà ad una valutazione del soddisfacimento del livello di ricoveroqualità preteso per l’esecuzione delle prestazioni tenendo presenti, che dovranno essere effettuati secondo il principio tra l’altro, i seguenti parametri: - numero di equità reclami/solleciti da parte dell’utenza valutati dal responsabile unico del procedimento; - non conformità per gravità e parità tra strutture pubbliche ripetitività delle prestazioni effettuate rispetto alle prescrizioni tecniche del capitolato speciale descrittivo e privateprestazionale; - non conformità per gravità e ripetitività delle prestazioni effettuate rispetto alle indicazioni del direttore dell’esecuzione ovvero del RUP; - numero delle penali, nelle more dell’adozione eventualmente applicate nel corso di uno specifico provvedimento regionale in materia di controlli, saranno effettuati con periodicità almeno bimestrale onde permettere alle strutture una operatività contabile garantita da sufficienti margini di certezza. I controlli sono svolti dalla ASL nel cui territorio insiste l’erogatore privato. L’attività di controllo va di norma concentrata in momenti concordati con la Direzione della struttura controllata e alla presenza di un contraddittorio medico specialistico idoneodue mesi; deve essere garantito il rispetto della privacy e al termine va redatto apposito verbale sottoscritto dalle parti. Qualora dovessero insorgere contestazioni a seguito - esiti negativi dei controlli sulle prestazioni erogate, esse potranno essere risolte in sede locale con il seguente ordine: 1- devoluzione al Collegio medico di cui all’art. 10 del presente Accordoarticolo; 2 - devoluzione al lodo arbitralenumero degli infortuni verificatisi; - numero di irregolarità riscontrate nel corso delle verifiche; Eventuali irregolarità che venissero riscontrate da parte del Municipio II, devono essere notificate all’esecutore ai sensi dell’articolo del presente schema di cui al successivo articolo 7contratto afferente le penali. In caso di contestazione sarà compito Le suddette irregolarità riscontrate in relazione ad uno o più dei suddetti parametri, potranno concorrere alla valutazione dei comportamenti dell’esecutore concretizzanti grave inadempimento e tali da compromettere la buona riuscita delle parti procedere all’attivazione prestazioni contrattuali ai fini dell’applicazione dell’art. 108 comma 3 del Collegio medico entro 30 giorni dal ricevimento della richiesta di emissione della nota di credito. Gli erogatori privati non potranno dare avvio ad azioni di rivalsa per le contestazioni non formalizzate con le modalità e i tempi di cui sopra. L’esito dei controlli dovrà essere regolarizzato contabilmente con una apposita nota di variazione inviata alla ASL per effettuare i necessari conguagli positivi o negativi. I nuovi indirizzi assunti in materia di controlli dovranno indicare esplicitamente la data di decorrenza degli stessi e non potranno avere effetto retroattivo. Qualora il Collegio medico non si esprima entro 45 giorni dalla richiesta di attivazione, gli erogatori potranno procedere in sede arbitraleCodice.
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Sources: Contract
Controlli. I controlli sulle prestazioni L’Impresa deve essere dotata di ricoveroun sistema di controllo interno sullo svolgimento e sulla qualità dei servizi offerti, che dovranno essere effettuati secondo il principio di equità e parità tra strutture pubbliche e private, nelle more dell’adozione di uno specifico provvedimento regionale in materia di controlli, saranno effettuati con periodicità almeno bimestrale onde permettere alle strutture una operatività contabile garantita da sufficienti margini di certezzaesplicitarsi nell’offerta. I risultati di detto controllo devono essere inviati, a richiesta, al direttore dell’esecuzione del contratto e all’eventuale pedagogista incaricato di seguire il buon andamento del servizio, i quali possono anche chiedere l’integrazione degli stessi con altri al fine di elaborare i controlli sono svolti dalla ASL nel di gestione dei servizi pubblici ai sensi delle leggi vigenti. L’Impresa deve inoltre provvedere a concordare con il direttore dell’esecuzione del contratto le modalità di applicazione della direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri 27/01/1994, relativa all’erogazione dei servizi pubblici, dotandosi di una carta dei servizi. Nella stesura della carta del servizio erogato, l’Impresa deve attenersi anche a quanto disposto dall’art. 2, comma 461 della Legge 244/07 e s.m.i. In ogni caso, l’Azienda si riserva di sottoporre questionari e interviste agli utenti in merito allo svolgimento dei servizi oggetto del contratto. L’Azienda si riserva, inoltre, di incaricare personale specializzato per la verifica di aspetti tecnicamente complessi dello svolgimento dei servizi, tra i quali una figura di esperto psicopedagogico di riferimento per l’Impresa, per il servizio di nido. L’Impresa si impegna a effettuare, per i genitori dei bambini nuovi ammessi, almeno un’assemblea di inizio anno scolastico in cui territorio insiste l’erogatore privatopresenta il programma e un’altra in sede di consuntivo di fine anno; a questa, come a qualsiasi altra si rendesse opportuna in corso d’anno, potrà partecipare il referente psicopedagogico dell’Azienda. L’attività Il direttore dell’esecuzione del contratto o i suoi delegati hanno accesso al nido, senza obbligo di controllo va preavviso e possono richiedere all’Impresa ogni idonea documentazione e chiarimento, al fine di norma concentrata in momenti concordati con la Direzione della struttura controllata e alla presenza di un contraddittorio medico specialistico idoneo; deve essere garantito verificare il rispetto della privacy e al termine va redatto apposito verbale sottoscritto dalle parti. Qualora dovessero insorgere contestazioni a seguito dei controlli sulle prestazioni erogatedi obblighi derivanti da norme di legge, esse potranno essere risolte in sede locale con il seguente ordine: 1- devoluzione al Collegio medico di cui all’art. 10 regolamenti o del presente Accordo; 2 - devoluzione al lodo arbitraleCSA. Lo psicopedagogista incaricato dall’Azienda ha diritto di accesso alla struttura per verificare la rispondenza dell’attività alle linee del progetto pedagogico e didattico concordate all’inizio dell’anno scolastico. Tale pedagogista concorda anche con l’Impresa gli indispensabili momenti di verifica dei risultati dell’attività educativa. Entro il mese di dicembre di ogni anno l’Impresa deve trasmettere all’Azienda una relazione sull’andamento dei servizi contenente, tra l’altro, le informazioni relative all’organigramma, all’organizzazione del lavoro e alle attività di cui al successivo articolo 7. In caso di contestazione sarà compito delle parti procedere all’attivazione formazione del Collegio medico entro 30 giorni dal ricevimento della richiesta di emissione della nota di credito. Gli erogatori privati non potranno dare avvio ad azioni di rivalsa per le contestazioni non formalizzate con le modalità e i tempi di cui sopra. L’esito dei controlli dovrà essere regolarizzato contabilmente con una apposita nota di variazione inviata alla ASL per effettuare i necessari conguagli positivi o negativi. I nuovi indirizzi assunti in materia di controlli dovranno indicare esplicitamente la data di decorrenza degli stessi e non potranno avere effetto retroattivo. Qualora il Collegio medico non si esprima entro 45 giorni dalla richiesta di attivazione, gli erogatori potranno procedere in sede arbitralepersonale.
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Sources: Contract for the Management Service of the Company Nursery
Controlli. I controlli sulle prestazioni La FM effettua le verifiche sul possesso dei requisiti di ricoveroordine speciale, che dovranno essere effettuati secondo il principio di equità e parità tra strutture pubbliche e private, nelle more dell’adozione di uno specifico provvedimento regionale in materia di controlli, saranno effettuati con periodicità almeno bimestrale onde permettere alle strutture una operatività contabile garantita da sufficienti margini di certezzaai sensi dell’art. 85 comma 5 del Codice. I soggetti sottoposti ai controlli sono svolti dalla ASL nel cui territorio insiste l’erogatore privatotenuti a fornire, a richiesta della FM, gli elementi indispensabili per il reperimento dei certificati, dichiarazioni ed altri mezzi di prova. L’attività di controllo va di norma concentrata in momenti concordati con la Direzione della struttura controllata e alla presenza di un contraddittorio medico specialistico idoneo; deve essere garantito Per quanto riguarda il rispetto della privacy e al termine va redatto apposito verbale sottoscritto dalle parti. Qualora dovessero insorgere contestazioni a seguito dei controlli sulle prestazioni erogate, esse potranno essere risolte in sede locale con fatturato globale d’azienda ed il seguente ordine: 1- devoluzione al Collegio medico fatturato specifico di cui all’art. 10 3.2 lett. c) e d), il concorrente deve comprovare il possesso dei requisiti dichiarati per la partecipazione alla gara mediante la presentazione della seguente documentazione: copia dei bilanci o di estratti di bilancio redatto in base alle norme del presente Accordo; 2 - devoluzione c.c., corredati da nota di deposito, relativi agli esercizi 2015 – 2016 – 2017 e da cui si evidenzi sia il fatturato globale, sia il fatturato specifico come sopra indicato. Con riferimento ai valori relativi al lodo arbitralefatturato specifico che non risultino desumibili dalla nota integrativa, la ripartizione della cifra d’affari tra il fatturato globale ed il fatturato specifico deve essere effettuata sulla base di autocertificazione del legale rappresentante. Tale ripartizione è suscettibile di verifica da parte della stazione appaltante attraverso la richiesta dei documenti di fatturazione che attestino l’effettiva ripartizione dei ricavi per le diverse attività. Per quanto riguarda i servizi svolti, il concorrente deve comprovare il possesso dei requisiti dichiarati per la partecipazione alla gara mediante la presentazione della seguente documentazione: la relativa attestazione di buon esito rilasciata dal committente riportante la tipologia dei servizi effettuati, con l’indicazione degli importi, del numero/ore delle prestazioni erogate e del periodo di riferimento corrispondenti alle prestazioni eseguite nel periodo previsto. Nel caso di dichiarazioni relative ad attività svolte a favore di committenti pubblici, l'Amministrazione provvederà a verificare, ai sensi dell’art. 43 comma 1 del DPR 445/2000 così come modificato dall’art. 15 comma 1 lett. c) della L.183/2011, direttamente presso gli enti destinatari dei servizi dichiarati la veridicità di quanto dichiarato. Sarà inoltre richiesta: copia conforme all’originale delle certificazioni EN ISO 9001:2008 e EN ISO 22000:2005. La FM, nel caso in cui l’aggiudicatario si trovi nella situazione di cui all’art. 186 bis R.D. 267/1942, richiede, qualora in fase di presentazione dell’offerta sia stata prodotta una scansione della relazione: l’originale della relazione del professionista in possesso dei requisiti di cui all’articolo 67, terzo comma, lettera d) del medesimo decreto, che attesta la conformità al successivo articolo 7piano di concordato di cui all’art. 161 del R.D. 267/1942 e la ragionevole capacità di adempimento del contratto. Sui soggetti da sottoporre a controllo sono effettuati i controlli sui requisiti di ordine generale dichiarati ai sensi del D.P.R. n. 445/2000 per la partecipazione alla gara e sui requisiti di idoneità professionale. Tali controlli sono effettuati: in caso di raggruppamento temporaneo di concorrenti o di consorzio ordinario di concorrenti o di G.E.I.E. nei confronti di tutti i soggetti facenti parte del raggruppamento o del consorzio o del G.E.I.E.; in caso di consorzio di cui all’art. 45 comma 2lett. b) o c) del Codice i suddetti controlli sono effettuati sia nei confronti del consorzio che nei confronti dei consorziati indicati come soggetti per i quali il consorzio concorre; nel caso in cui l’aggiudicatario o una delle mandanti abbia dichiarato di essere stata ammessa a concordato preventivo con continuità aziendale ex art. 186 bis R.D. 267/1942 i suddetti controlli sono effettuati anche nei confronti dell’operatore economico indicato quale ausiliario. In caso relazione alle cause di contestazione sarà compito delle parti procedere all’attivazione esclusione dalla partecipazione alle procedure di affidamento degli appalti, all’affidamento di subappalti e alla stipula dei relativi contratti, l’Amministrazione può comunque effettuare controlli ai sensi della vigente normativa, e in particolare del Collegio medico entro 30 giorni dal ricevimento della richiesta di emissione della nota di creditoD.P.R. 445/2000, nei confronti dei soggetti che partecipano in qualunque forma al presente appalto. Gli erogatori privati non potranno dare avvio ad azioni di rivalsa per le contestazioni non formalizzate con le modalità e i tempi L’Amministrazione richiede ai soggetti di cui soprasopra i documenti comprovanti quanto dichiarato durante il procedimento di gara, qualora non sia possibile procedere nelle forme specificate dal D.P.R. n. 445/2000. L’esito dei Nel caso dai suddetti controlli dovrà essere regolarizzato contabilmente con una apposita nota risulti il mancato possesso delle condizioni generali e speciali di variazione inviata ammissione, l’Amministrazione procede: all’esclusione del concorrente dalla gara; all’eventuale revoca dell’aggiudicazione formulata; all’escussione della garanzia fornita a corredo dell’offerta ed alla ASL per effettuare i necessari conguagli positivi o negativi. I nuovi indirizzi assunti in materia di controlli dovranno indicare esplicitamente segnalazione del fatto all’Autorità Nazionale Anticorruzione; all’individuazione, scalando la data di decorrenza degli stessi e non potranno avere effetto retroattivo. Qualora il Collegio medico non si esprima entro 45 giorni dalla richiesta di attivazionegraduatoria, gli erogatori potranno procedere in sede arbitraledel nuovo aggiudicatario.
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Sources: Service Agreement
Controlli. I controlli sulle Il Municipio, fatta salva la disciplina sulla verifica di conformità, si riserva il diritto di controllare in qualsiasi momento le prestazioni erogate sotto il profilo qualitativo-gestionale, in qualunque momento e senza preavviso alcuno. Periodicamente il direttore dell’esecuzione del contratto (DEC), in collaborazione con il RUP, provvederà ad una valutazione del soddisfacimento del livello di ricoveroqualità preteso per l’esecuzione delle prestazioni tenendo presenti, che dovranno essere effettuati secondo il principio tra l’altro, i seguenti parametri: - numero di equità reclami/solleciti da parte dell’utenza valutati dal responsabile unico del procedimento; - non conformità per gravità e parità tra strutture pubbliche ripetitività delle prestazioni effettuate rispetto alle prescrizioni tecniche del capitolato speciale descrittivo e privateprestazionale; - non conformità per gravità e ripetitività delle prestazioni effettuate rispetto alle indicazioni del direttore dell’esecuzione ovvero del RUP; - numero delle penali, nelle more dell’adozione eventualmente applicate nel corso di uno specifico provvedimento regionale in materia di controlli, saranno effettuati con periodicità almeno bimestrale onde permettere alle strutture una operatività contabile garantita da sufficienti margini di certezza. I controlli sono svolti dalla ASL nel cui territorio insiste l’erogatore privato. L’attività di controllo va di norma concentrata in momenti concordati con la Direzione della struttura controllata e alla presenza di un contraddittorio medico specialistico idoneodue mesi; deve essere garantito il rispetto della privacy e al termine va redatto apposito verbale sottoscritto dalle parti. Qualora dovessero insorgere contestazioni a seguito - esiti negativi dei controlli sulle prestazioni erogate, esse potranno essere risolte in sede locale con il seguente ordine: 1- devoluzione al Collegio medico di cui all’art. 10 del presente Accordoarticolo; 2 - devoluzione numero degli infortuni verificatisi; - numero di irregolarità riscontrate nel corso delle verifiche; Eventuali irregolarità che venissero riscontrate da parte del Municipio II, devono essere notificate all’esecutore ai sensi dell’articolo del presente schema di contratto afferente le penali. Le suddette irregolarità riscontrate in relazione ad uno o più dei suddetti parametri, potranno concorrere alla valutazione dei comportamenti dell’esecutore concretizzanti grave inadempimento e tali da compromettere la buona riuscita delle prestazioni contrattuali ai fini dell’applicazione dell’art. 108 comma 3 del Codice. Nell’eventualità non venga raggiunto il numero di utenti previsto dal bando, il Municipio si riserva di effettuare una riduzione dell’importo di aggiudicazione pari al lodo arbitrale, di cui al successivo articolo 7. In caso di contestazione sarà compito delle parti procedere all’attivazione del Collegio medico entro 30 giorni dal ricevimento della richiesta di emissione della nota di credito. Gli erogatori privati non potranno dare avvio ad azioni di rivalsa per le contestazioni non formalizzate con le modalità e i tempi di cui sopra. L’esito dei controlli dovrà essere regolarizzato contabilmente con una apposita nota di variazione inviata alla ASL per effettuare i necessari conguagli positivi o negativi. I nuovi indirizzi assunti in materia di controlli dovranno indicare esplicitamente la data di decorrenza degli stessi e non potranno avere effetto retroattivo. Qualora il Collegio medico non si esprima entro 45 giorni dalla richiesta di attivazione, gli erogatori potranno procedere in sede arbitrale10%.
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Sources: Contract for Project Law 285/97
Controlli. L’Ente effettua controlli periodici per verificare il rispetto del Regolamento. Il presente Regolamento costituisce, a tale proposito, preventiva e completa informazione nei confronti dei dipendenti sulla base del principio di correttezza e trasparenza (Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza – SZN). I controlli sulle prestazioni dati devono essere gestiti soltanto dai soggetti preventivamente designati quali responsabili e incaricati del trattamento. Nel caso in cui emerga un evento dannoso, una situazione di ricoveropericolo o utilizzi non aderenti al presente Regolamento, che dovranno essere effettuati secondo il principio non siano stati impediti con preventivi accorgimenti tecnici o rilevati durante i monitoraggi o da attività di equità e parità tra strutture pubbliche e privategestione degli strumenti informatici, nelle more dell’adozione l’Ente potrà adottare le eventuali misure che consentano la verifica di uno specifico provvedimento regionale in materia tali comportamenti preferendo, per quanto possibile, un controllo preliminare su dati aggregati riferiti all'intera Struttura organizzativa o a sue articolazioni. Il controllo su dati anonimi si concluderà con una comunicazione al Responsabile della Struttura analizzata che si preoccuperà di controlliinviare un avviso generalizzato relativo a un utilizzo non corretto degli strumenti della SZN, saranno effettuati con periodicità almeno bimestrale onde permettere alle strutture una operatività contabile garantita da sufficienti margini di certezza. I controlli sono svolti dalla ASL nel cui territorio insiste l’erogatore privato. L’attività di controllo va di norma concentrata in momenti concordati con la Direzione della struttura controllata e alla presenza di un contraddittorio medico specialistico idoneo; deve essere garantito il rispetto della privacy e invitando i destinatari ad attenersi scrupolosamente al termine va redatto apposito verbale sottoscritto dalle partipresente Regolamento. Qualora le anomalie e irregolarità dovessero insorgere contestazioni a seguito dei controlli sulle prestazioni erogatepersistere, esse potranno essere risolte si procederà circoscrivendo l’invito al personale afferente alla Struttura in sede locale con il seguente ordine: 1- devoluzione al Collegio medico di cui all’art. 10 del presente Accordo; 2 - devoluzione al lodo arbitrale, di cui al successivo articolo 7è stata rilevata l’anomalia. In caso di contestazione sarà compito reiterate anomalie o irregolarità, potranno essere effettuati controlli su base individuale. L’Ente si riserva di effettuare specifici controlli sui software caricati sui personal computer utilizzati dai dipendenti al fine esclusivo di verificarne la regolarità sotto il profilo delle parti procedere all’attivazione del Collegio medico entro 30 giorni dal ricevimento della richiesta di emissione della nota di credito. Gli erogatori privati non potranno dare avvio ad azioni di rivalsa per le contestazioni non formalizzate con le modalità autorizzazioni e i tempi di cui sopra. L’esito dei controlli dovrà essere regolarizzato contabilmente con una apposita nota di variazione inviata delle licenze, nonché, in generale, la conformità degli stessi alla ASL per effettuare i necessari conguagli positivi o negativi. I nuovi indirizzi assunti normativa vigente e, in particolare, alle disposizioni in materia di proprietà intellettuale. Oltre a tali controlli dovranno indicare esplicitamente di carattere generale, la data SZN si riserva comunque le facoltà previste dalla normativa vigente di decorrenza degli stessi e non potranno avere effetto retroattivo. Qualora il Collegio medico non si esprima entro 45 giorni dalla richiesta effettuare specifici controlli ad hoc nel caso di attivazionesegnalazioni di attività che hanno causato danno all’Amministrazione, gli erogatori potranno procedere in sede arbitraleche ledono diritti di terzi o che, comunque, sono illegittime.
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Sources: Regolamento Interno
Controlli. I Il Responsabile Unico del Procedimento ed il Direttore dell’Esecuzione del Contratto verificano che le attività oggetto del Contratto, e tutte le attività ad esso connesse, siano eseguite a perfetta regola d’arte ed in conformità al Capitolato ed al Contratto. Questi soggetti, al fine di appurare il raggiungimento degli obiettivi e il corretto adempimento degli obblighi previsti dal Contratto, e dai relativi allegati, sono autorizzati ad effettuare i controlli sulle prestazioni di ricoveroritenuti necessari, che dovranno essere effettuati secondo il principio di equità le modalità meglio dettagliate nel Capitolato Speciale. Tali verifiche e parità tra strutture pubbliche e private, nelle more dell’adozione di uno specifico provvedimento regionale in materia di controlli, eseguibili attraverso qualunque mezzo, saranno effettuati tesi, tra l’altro, a valutare il rispetto di condizioni, modalità, requisiti tecnici, specifiche tecniche, e termini prescritti per l’esecuzione dell’Appalto nel presente Contratto e nel Capitolato Tecnico, oltre che ad accertare l’eventuale verificarsi delle fattispecie che giustificano l’applicazione delle penali. La Committente si riserva di eseguire in ogni momento prove e verifiche circa la corretta esecuzione dell’Appalto e, a tal fine, l’Appaltatore si impegna a prestare la massima collaborazione, mettendo a disposizione del Responsabile Unico del Procedimento e/o del Direttore dell’Esecuzione del Contratto ogni dato e documento utile o dagli stessi richiesto, nonché il personale e i mezzi necessari. Gli oneri relativi all’esecuzione di dette prove e verifiche, inclusi quelli per il personale e gli strumenti, sono a carico dell’Appaltatore e sono compresi e compensati con periodicità almeno bimestrale onde permettere alle strutture una operatività contabile garantita da sufficienti margini di certezzail corrispettivo dell’Appalto. Ove l’Appaltatore non ottemperi ai predetti obblighi, la Committente dispone che si provveda in danno all’Appaltatore medesimo, ritenendo la spesa dalle somme ancora dovute all’Appaltatore o disponendo l’escussione della garanzia. Resta inteso che, qualora in occasione delle verifiche si riscontrassero difetti o mancanze, il Responsabile Unico del Procedimento e/o il Direttore dell’Esecuzione del Contratto procederanno all’applicazione delle relative penali e prenderanno ogni determinazione in merito sino a procedere alla risoluzione in danno del contratto. I controlli sono svolti dalla ASL nel cui territorio insiste l’erogatore privato. L’attività di controllo va di norma concentrata e le verifiche eseguite non liberano l’Appaltatore dagli obblighi e responsabilità inerenti alla buona riuscita dell’Appalto ed all’adempimento delle clausole contrattuali, né dalle incombenze od obblighi derivanti in momenti concordati con la Direzione della struttura controllata forza delle leggi, regolamenti e alla presenza di un contraddittorio medico specialistico idoneo; deve essere garantito il rispetto della privacy e al termine va redatto apposito verbale sottoscritto dalle parti. Qualora dovessero insorgere contestazioni a seguito dei controlli sulle prestazioni erogate, esse potranno essere risolte in sede locale con il seguente ordine: 1- devoluzione al Collegio medico di cui all’art. 10 del presente Accordo; 2 - devoluzione al lodo arbitrale, di cui al successivo articolo 7. In caso di contestazione sarà compito delle parti procedere all’attivazione del Collegio medico entro 30 giorni dal ricevimento della richiesta di emissione della nota di credito. Gli erogatori privati non potranno dare avvio ad azioni di rivalsa per le contestazioni non formalizzate con le modalità e i tempi di cui sopra. L’esito dei controlli dovrà essere regolarizzato contabilmente con una apposita nota di variazione inviata alla ASL per effettuare i necessari conguagli positivi o negativi. I nuovi indirizzi assunti in materia di controlli dovranno indicare esplicitamente la data di decorrenza degli stessi e non potranno avere effetto retroattivo. Qualora il Collegio medico non si esprima entro 45 giorni dalla richiesta di attivazione, gli erogatori potranno procedere in sede arbitralenorme applicabili.
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Sources: Contract
Controlli. I Il Ministero si riserva di effettuare, in qualsiasi momento e senza preavviso, sia direttamente sia a mezzo di propri incaricati, idonei controlli di tipo igienico-sanitario sui generi immagazzinati e su quelli immessi al consumo, sulle prestazioni procedure di ricovero, che dovranno essere effettuati secondo il principio di equità lavorazione e parità tra strutture pubbliche e private, nelle more dell’adozione di uno specifico provvedimento regionale in materia di sulla gestione dei servizi. Per i suddetti controlli, saranno effettuati il Ministero procederà direttamente o indirettamente, avvalendosi eventualmente della collaborazione del Comando dei carabinieri per la salute, effettuando anche i necessari prelievi. Il Ministero potrà effettuare ispezioni, tramite il proprio personale sanitario, presso i locali ristorazione e bar e presso le aziende fornitrici, anche per poter verificare le procedure di autocontrollo messe in atto in applicazione dei regolamenti CE 852/2004 e 853/2004. In ordine al controllo sul mantenimento degli standard qualitativi dichiarati, il Ministero, tramite una Commissione appositamente incaricata, potrà effettuare periodicamente e senza alcun preavviso verifiche amministrative, tecniche e sopralluoghi in ordine alla regolare esecuzione del servizio e nel rispetto dei vincoli contrattuali. A tal fine l’Aggiudicatario s’impegnerà a nominare un Responsabile al quale indirizzare eventuali rilievi e la convocazione per il contraddittorio. L’impresa aggiudicataria verrà tempestivamente informata degli inadempimenti riscontrati al fine di effettuare le dovute correzioni entro i termini di tempo stabiliti dalla suindicata Commissione. Inoltre, l’Aggiudicatario dovrà rapportarsi costantemente con periodicità almeno bimestrale onde permettere alle strutture una operatività contabile garantita da sufficienti margini il Medico competente del Ministero della salute, al fine di certezzaadottare le prescrizioni e i protocolli dallo stesso imposte, atti ad evitare la diffusione di malattie infettive, con particolare riguardo, nell’attuale quadro emergenziale sanitario, atte ad evitare la diffusione del nuovo coronavirus-19. I controlli sono svolti dalla ASL nel cui territorio insiste l’erogatore privato. L’attività di controllo va di norma concentrata in momenti concordati con la Direzione della struttura controllata e alla presenza di un contraddittorio medico specialistico idoneo; deve essere garantito il rispetto della privacy e al termine va redatto apposito verbale sottoscritto dalle parti. Qualora dovessero insorgere contestazioni Qualora, a seguito dei controlli sulle prestazioni erogatesuddetti controlli, esse potranno essere risolte in sede locale con il seguente ordine: 1- devoluzione al Collegio medico dovessero emergere irregolarità o conclusioni negative, l’Amministrazione si riserva di cui all’art. 10 del presente Accordo; 2 - devoluzione al lodo arbitraleapplicare una penale, proporzionale alla gravità dell’inadempienza, secondo le modalità indicate nel disciplinare di cui al successivo articolo 7. In gara, e nel caso di contestazione sarà compito delle parti procedere all’attivazione reiterati inadempimenti, l’Amministrazione ha la facoltà di risolvere il contratto ai sensi e per gli effetti dell’art. 1456 del Collegio medico entro 30 giorni dal ricevimento della richiesta di emissione della nota di credito. Gli erogatori privati non potranno dare avvio ad azioni di rivalsa per le contestazioni non formalizzate con le modalità Codice Civile, e i tempi di cui sopra. L’esito dei controlli dovrà essere regolarizzato contabilmente con una apposita nota di variazione inviata alla ASL per effettuare i necessari conguagli positivi o negativi. I nuovi indirizzi assunti in materia di controlli dovranno indicare esplicitamente la data di decorrenza degli stessi e non potranno avere effetto retroattivo. Qualora fatto salvo il Collegio medico non si esprima entro 45 giorni dalla richiesta di attivazione, gli erogatori potranno procedere in sede arbitralediritto al risarcimento del danno.
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Sources: Concessione Per La Gestione Dei Servizi Di Ristorazione E Bar
Controlli. I controlli sulle prestazioni 1. L’Amministrazione Comunale ha facoltà di ricovero, che dovranno essere effettuati secondo il principio di equità e parità tra strutture pubbliche e private, nelle more dell’adozione di uno specifico provvedimento regionale in materia di controlli, saranno effettuati con periodicità almeno bimestrale onde permettere alle strutture una operatività contabile garantita da sufficienti margini di certezza. I controlli sono svolti dalla ASL nel cui territorio insiste l’erogatore privato. L’attività esercitare ogni tipo di controllo va di norma concentrata in momenti concordati circa la regolarità ed il buon andamento della gestione, l’osservanza delle prescrizioni legislative, delle norme regolamentari e delle disposizioni contenute nella presente convenzione, con la Direzione della struttura controllata e alla presenza facoltà di un contraddittorio medico specialistico idoneo; deve essere garantito impartire disposizioni alle quali il rispetto della privacy e al termine va redatto apposito verbale sottoscritto dalle parti. Qualora dovessero insorgere contestazioni a seguito dei controlli sulle prestazioni erogate, esse potranno essere risolte in sede locale con il seguente ordine: 1- devoluzione al Collegio medico di cui all’art. 10 del presente Accordo; 2 - devoluzione al lodo arbitrale, di cui al successivo articolo 7. In caso di contestazione sarà compito delle parti procedere all’attivazione del Collegio medico entro 30 giorni dal ricevimento della richiesta di emissione della nota di creditoconcessionario dovrà uniformarsi.
2. Gli erogatori privati non potranno dare avvio impianti sono sottoposti periodicamente a verifica dello stato di conservazione e di manutenzione da parte dell’Ufficio Tecnico Settore LL.PP. Il Concessionario ha l’obbligo di fornire la documentazione eventualmente richiesta durante le ispezioni ed i sopralluoghi. Al fine di consentire tale controllo, il Concessionario si obbliga annualmente ad azioni inviare all’Amministrazione Comunale, Settore Lavori Pubblici e Settore Servizi Educativi, Culturali e del Territorio: - entro il mese di rivalsa per le contestazioni non formalizzate settembre la relazione della situazione dell’impianto, comprendente gli interventi di ordinaria manutenzione effettuati nel corso dell’anno e il programma delle attività da effettuarsi sull’impianto durante l’anno successivo; quest’ultimo potrà anche essere modificato dall’Amministrazione Comunale, nel caso in cui sia riscontrata un’inadeguatezza del medesimo ai criteri di utilizzo degli impianti; il programma è comunque integrabile da parte del Concessionario durante l’anno solare; - entro il mese di settembre copia del bilancio nonché del rendiconto della gestione concernente l’anno precedente, con le modalità apposita rendicontazione delle entrate e i tempi delle spese e relazione tecnica illustrante l’attività sportiva svolta.
3. Nel caso in cui l’Amministrazione comunale riscontri eventuali irregolarità e/o inadempienze, ne darà formale contestazione al Concessionario mediante raccomandata A.R., intimando l’eliminazione e il ripristino di cui sopra. L’esito dei controlli dovrà essere regolarizzato contabilmente con una apposita nota di variazione inviata dette inadempienze in relazione alla ASL per effettuare i necessari conguagli positivi o negativi. I nuovi indirizzi assunti in materia di controlli dovranno indicare esplicitamente la data di decorrenza degli stessi e non potranno avere effetto retroattivo. Qualora il Collegio medico non si esprima entro 45 giorni dalla richiesta di attivazione, gli erogatori potranno procedere in sede arbitralegravità dell’adempimento stesso.
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Controlli. I controlli sulle prestazioni di ricovero, che dovranno essere effettuati secondo il principio di equità e parità tra strutture pubbliche e private, nelle more dell’adozione di uno specifico provvedimento regionale in materia di L’AZIENDA potrà effettuare controlli, saranno effettuati con periodicità almeno bimestrale onde permettere ispezioni ed indagini conoscitive volte a verificare la rispondenza delle attività alle strutture una operatività contabile garantita da sufficienti margini di certezzaprescrizioni del presente capitolato. Nel corso delle verifiche si constaterà il regolare funzionamento del servizio, nonché l’efficienza e l’efficacia degli interventi. I controlli sono sulla natura e sullo svolgimento del servizio verranno svolti ordinariamente dalla ASL nel cui territorio insiste l’erogatore privato. L’attività di controllo va di norma concentrata referente dell’AZIENDA, in momenti concordati con la Direzione della struttura controllata e alla presenza di un contraddittorio medico specialistico idoneo; deve essere garantito il rispetto della privacy e al termine va redatto apposito verbale sottoscritto dalle parti. Qualora dovessero insorgere contestazioni a seguito dei controlli sulle prestazioni erogate, esse potranno essere risolte in sede locale con il seguente ordine: 1- devoluzione coordinatore del servizio dell’appaltatore. L’AZIENDA potrà richiedere in qualsiasi momento informazioni sul regolare svolgimento del servizio ed attuare controlli a campione. L’AZIENDA potrà utilizzare inoltre dei questionari di gradimento al Collegio medico fine di cui all’art. 10 del presente Accordo; 2 - devoluzione al lodo arbitrale, di cui al successivo articolo 7valutare la soddisfazione degli utenti per il servizio reso dall’appaltatore. In caso di inadempienze del personale che presta il servizio, l’AZIENDA informerà tempestivamente l’appaltatore affinché adotti i provvedimenti ritenuti necessari ad un corretto assolvimento delle prestazioni. Nel caso di gravi inadempienze tali da compromettere la funzionalità degli interventi o di verificata e perdurante inadeguatezza del personale in relazione alle mansioni previste, l’AZIENDA avrà facoltà di applicare quanto previsto all’Art. 16 del presente capitolato nonché di procedere alla risoluzione del contratto. Nel caso in cui l’appaltatore abbandonasse, sospendesse o interrompesse, per qualsiasi motivo, il servizio o non fosse in grado di eseguire le prestazioni richieste “a regola d’arte”, nel rispetto delle condizioni e modalità indicate nel presente capitolato, l’AZIENDA avrà diritto, previa contestazione sarà compito delle parti procedere all’attivazione infrazioni e diffida ad adempiere, di provvedere direttamente all’esecuzione del Collegio medico entro 30 giorni dal ricevimento della richiesta servizio o delle prestazioni non rese o rifiutate, nei modi giudicati più opportuni, anche rivolgendosi ad altre ditte di emissione della nota sua fiducia, a libero mercato, addebitando all'appaltatore inadempiente le spese da ciò derivanti nonché l’eventuale maggior costo rispetto a quello che avrebbe sostenuto se il servizio e le prestazioni fossero state eseguite regolarmente. In ogni caso è fatta salva ogni altra azione che l’AZIENDA riterrà opportuna in idonea sede, volta all’accertamento ed al risarcimento di credito. Gli erogatori privati non potranno dare avvio ad azioni eventuali danni derivanti dai suddetti inadempimenti nonché quella di rivalsa per le contestazioni non formalizzate con le modalità e i tempi di cui sopra. L’esito dei controlli dovrà essere regolarizzato contabilmente con una apposita nota di variazione inviata alla ASL per effettuare i necessari conguagli positivi o negativi. I nuovi indirizzi assunti in materia di controlli dovranno indicare esplicitamente la data di decorrenza degli stessi e non potranno avere effetto retroattivo. Qualora risolvere il Collegio medico non si esprima entro 45 giorni dalla richiesta di attivazione, gli erogatori potranno procedere in sede arbitralecontratto.
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Sources: Capitolato Speciale d'Appalto
Controlli. I Alla Stazione appaltante spetta di verificare la corretta e regolare esecuzione del servizio di vitto e alloggio ed il puntuale rispetto di tutte le clausole contenute nel presente capitolato speciale d’appalto. La stessa può effettuare dei controlli sulle prestazioni periodici dei locali destinati al pernottamento. Ha facoltà inoltre, relativamente al servizio di ricoveroristorazione, che dovranno essere effettuati secondo il principio di equità e parità tra controllare in ogni momento, anche con prelievo ed analisi di campioni ad opera delle competenti strutture pubbliche e private, nelle more dell’adozione di uno specifico provvedimento regionale in materia di controlliIgiene e Sanità pubblica secondo le normative vigenti, saranno effettuati con periodicità almeno bimestrale onde permettere l’idoneità dei prodotti alimentari, sia per quanto riguarda la quantità (grammature), la qualità, il confezionamento e le modalità di cottura degli stessi, sia per quanto riguarda il rispetto delle cautele igienico-sanitarie, generali e/o specifiche, da parte del personale, la pulizia dei locali, degli arredi e delle suppellettili, e ogni altro aspetto inerente lo svolgimento del servizio. Sono inoltre preposti alle strutture una operatività contabile garantita funzioni di controllo: - l’Azienda provinciale per i servizi sanitari, - il Nucleo antisofisticazioni dei Carabinieri (N.A.S.). Gli eventuali inadempimenti contrattuali che daranno luogo all’applicazione delle penali stabilite nel presente Capitolato, parte integrante dell’Accordo Quadro, dovranno essere contestati all’Appaltatore per iscritto dalla Stazione appaltante. L’inadempienza si intende regolarmente contestata a seguito di eventuale sopralluogo effettuato congiuntamente da sufficienti margini di certezza. I controlli sono svolti dalla ASL nel cui territorio insiste l’erogatore privato. L’attività di controllo va di norma concentrata in momenti concordati un rappresentante della Stazione appaltante e dall’Appaltatore o da un suo rappresentante e comunque con la Direzione della struttura controllata e alla presenza trasmissione del relativo verbale dell’Amministrazione all’Appaltatore. Quest’ultimo avrà facoltà di un contraddittorio medico specialistico idoneo; deve essere garantito il rispetto della privacy e al termine va redatto apposito verbale sottoscritto dalle parti. Qualora dovessero insorgere contestazioni a seguito dei controlli sulle prestazioni erogate, esse potranno essere risolte in sede locale con il seguente ordine: 1- devoluzione al Collegio medico di cui all’art. 10 del presente Accordo; 2 - devoluzione al lodo arbitrale, di cui al successivo articolo 7. In caso di contestazione sarà compito delle parti procedere all’attivazione del Collegio medico presentare le proprie controdeduzioni entro 30 giorni dal ricevimento della richiesta di emissione della nota di credito. Gli erogatori privati non potranno dare avvio ad azioni di rivalsa per le contestazioni non formalizzate con le modalità e i tempi di cui sopra. L’esito dei controlli dovrà essere regolarizzato contabilmente con una apposita nota di variazione inviata alla ASL per effettuare i necessari conguagli positivi o negativi. I nuovi indirizzi assunti in materia di controlli dovranno indicare esplicitamente la data di decorrenza degli stessi e non potranno avere effetto retroattivo. Qualora il Collegio medico non si esprima entro 45 oltre 10 giorni dalla richiesta di attivazione, gli erogatori potranno procedere in sede arbitralenotifica della contestazione.
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Sources: Capitolato Speciale Di Appalto
Controlli. I L’amministrazione comunale si riserva il diritto di effettuare o di far effettuare, in qualsiasi momento, controlli per verificare la perfetta osservanza delle norme del presente capitolato. In particolare l'Amministrazione si riserva il diritto di procedere a controlli sulle prestazioni modalità di ricoveroconduzione del servizio, che dovranno essere effettuati secondo il principio sull'igiene dei locali di equità preparazione dei pasti, sulla corretta conservazione delle derrate e parità tra strutture pubbliche e privatesulla loro qualità, nelle more dell’adozione anche mediante prelevamenti ed analisi da effettuare presso laboratori di uno specifico provvedimento regionale in materia di controlli, saranno effettuati con periodicità almeno bimestrale onde permettere alle strutture una operatività contabile garantita da sufficienti margini di certezzapropria fiducia. I controlli sono svolti dalla ASL nel cui territorio insiste l’erogatore privatopotranno aver luogo in qualsiasi momento, anche senza preavviso. L’attività Ove dai controlli e/o analisi eseguite emergano gravi o ripetute violazioni delle norme igienico - sanitarie, l'Amministrazione potrà rescindere il contratto per fatto e colpa dell'appaltatore, con diritto al risarcimento di controllo va di norma concentrata in momenti concordati con la Direzione della struttura controllata e alla presenza di ogni danno subito, ivi compreso quello relativo al maggior costo per un contraddittorio medico specialistico idoneo; deve essere garantito il rispetto della privacy e al termine va nuovo appalto. Dei controlli eseguiti verrà redatto apposito verbale sottoscritto dalle partidall'incaricato dell'amministrazione e da un responsabile della ditta, che potrà richiedere l'annotazione a verbale delle proprie osservazioni; in caso di assenza o rifiuto di sottoscrizione, si provvederà a specifica annotazione sul verbale. Qualora dovessero insorgere contestazioni Eventuali osservazioni o rilievi conseguenti ai controlli eseguiti, saranno contestati alla ditta appaltatrice, con invito a seguito dei controlli sulle prestazioni erogatepresentare entro 10 giorni le proprie controdeduzioni. Sulla base di tali controdeduzioni e comunque alla scadenza del termine anzidetto, esse potranno essere risolte in sede locale con il seguente ordine: 1- devoluzione al Collegio medico di cui all’art. 10 l'Amministrazione adotterà i provvedimenti sanzionatori del caso secondo le norme del presente Accordo; 2 - devoluzione al lodo arbitralecapitolo. Inoltre è possibile che l’Amministrazione Comunale verifichi attraverso strumenti appropriati (questionari, sondaggi, ecc.), con cadenza minima annua, il gradimento di cui al successivo articolo 7pasto degli utenti. In caso di contestazione sarà compito delle parti procedere all’attivazione del Collegio medico entro 30 giorni riscontro negativo l’Amministrazione Comunale può rescindere il contratto secondo quanto previsto dal ricevimento della richiesta di emissione della nota di creditopresente capitolato. Gli erogatori privati non potranno dare avvio ad azioni di rivalsa per le contestazioni non formalizzate La vigilanza sul servizio avverrà con le modalità più ampie facoltà di azione e ne modi ritenuti idonei dal Comune. La ditta appaltatrice è tenuta a fornire al personale incaricato della vigilanza tutta la collaborazione necessaria, consentendo in ogni momento il libero accesso ai locali e fornendo tutti i tempi chiarimenti necessari e la relativa documentazione. L’ Amministrazione comunale potrà avvalersi per l’ esecuzione dei controlli:
a. di cui sopra. L’esito dei controlli dovrà essere regolarizzato contabilmente personale proprio
b. di altri esperti, con una apposita nota l’ incarico di variazione inviata effettuare anche prelievi di campioni
c. degli organi preposti per legge alla ASL per effettuare i necessari conguagli positivi o negativi. I nuovi indirizzi assunti vigilanza in materia di controlli dovranno indicare esplicitamente la data di decorrenza degli stessi igiene e non potranno avere effetto retroattivo. Qualora il Collegio medico non si esprima entro 45 giorni dalla richiesta di attivazione, gli erogatori potranno procedere in sede arbitralesanità.
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Sources: Capitolato Speciale d'Appalto
Controlli. I controlli sulle prestazioni 1. L’Amministrazione Comunale ha facoltà di ricovero, che dovranno essere effettuati secondo il principio di equità e parità tra strutture pubbliche e private, nelle more dell’adozione di uno specifico provvedimento regionale in materia di controlli, saranno effettuati con periodicità almeno bimestrale onde permettere alle strutture una operatività contabile garantita da sufficienti margini di certezza. I controlli sono svolti dalla ASL nel cui territorio insiste l’erogatore privato. L’attività esercitare ogni tipo di controllo va di norma concentrata in momenti concordati circa la regolarità ed il buon andamento della gestione, l’osservanza delle prescrizioni legislative, delle norme regolamentari e delle disposizioni contenute nella presente convenzione, con la Direzione della struttura controllata e alla presenza facoltà di un contraddittorio medico specialistico idoneo; deve essere garantito impartire disposizioni alle quali il rispetto della privacy e al termine va redatto apposito verbale sottoscritto dalle parti. Qualora dovessero insorgere contestazioni a seguito dei controlli sulle prestazioni erogate, esse potranno essere risolte in sede locale con il seguente ordine: 1- devoluzione al Collegio medico di cui all’art. 10 del presente Accordo; 2 - devoluzione al lodo arbitrale, di cui al successivo articolo 7. In caso di contestazione sarà compito delle parti procedere all’attivazione del Collegio medico entro 30 giorni dal ricevimento della richiesta di emissione della nota di creditoConcessionario dovrà uniformarsi.
2. Gli erogatori privati non potranno dare avvio ad azioni impianti sono sottoposti periodicamente a verifica dello stato di rivalsa per conservazione e di manutenzione da parte dell’Ufficio Tecnico Settore LL.PP. Il Concessionario ha l’obbligo di fornire la documentazione eventualmente richiesta durante le contestazioni non formalizzate ispezioni ed i sopralluoghi. Al fine di consentire tale controllo, il Concessionario si obbliga annualmente a inviare all’Amministrazione Comunale, Settore Lavori Pubblici e Settore Servizi Educativi, Culturali e del Territorio: - entro il mese di settembre la relazione della situazione dell’impianto, comprendente gli interventi di ordinaria manutenzione effettuati nel corso dell’anno e il programma delle attività da effettuarsi sull’impianto durante l’anno successivo; quest’ultimo potrà anche essere modificato dall’Amministrazione Comunale, nel caso in cui sia riscontrata un’inadeguatezza del medesimo ai criteri di utilizzo degli impianti; il programma è comunque integrabile da parte del Concessionario durante l’anno solare; - entro il mese di settembre copia del bilancio nonché del rendiconto della gestione concernente l’anno precedente, con le modalità apposita rendicontazione delle entrate e i tempi delle spese e relazione tecnica illustrante l’attività sportiva svolta.
3. Nel caso in cui l’Amministrazione comunale riscontri eventuali irregolarità e/o inadempienze, ne darà formale contestazione al Concessionario mediante raccomandata A.R., intimando l’eliminazione e il ripristino di cui sopra. L’esito dei controlli dovrà essere regolarizzato contabilmente con una apposita nota di variazione inviata dette inadempienze in relazione alla ASL per effettuare i necessari conguagli positivi o negativi. I nuovi indirizzi assunti in materia di controlli dovranno indicare esplicitamente la data di decorrenza degli stessi e non potranno avere effetto retroattivo. Qualora il Collegio medico non si esprima entro 45 giorni dalla richiesta di attivazione, gli erogatori potranno procedere in sede arbitralegravità dell’adempimento stesso.
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Controlli. I Fermo restando quanto previsto in precedenza, l’Amministrazione svolgerà, in qualsiasi momento e anche senza preavviso, le attività di controllo finalizzate alla verifica della regolarità dei servizi erogati per accertare la regolarità, la puntualità e la qualità delle prestazioni. Le modalità, la periodicità e i tempi relativi alle attività di controllo saranno definiti dalla medesima Amministrazione. In relazione alle modalità esecutive, i controlli sulle si differenziano nelle seguenti tipologie: - Verifica della qualità del servizio: attraverso rilevazioni di tipo visivo, è misurato il livello qualitativo delle prestazioni erogate e lo stato dei componenti impiantistici oggetto del Servizio; - Verifica della regolarità e puntualità nell’esecuzione delle prestazioni: mediante ispezioni effettuate durante l’esecuzione delle prestazioni e finalizzate a valutare la regolarità, la completezza e la puntualità (ad esempio rispetto del PDI, rispetto delle modalità di ricovero, che dovranno essere effettuati secondo il principio di equità e parità tra strutture pubbliche e privateesecuzione indicate nel presente Capitolato, nelle more dell’adozione Schede Attività di uno specifico provvedimento regionale cui alla parte seconda del Capitolato Tecnico e in materia altra documentazione di controlligara, saranno effettuati la rispondenza dei contenitori ai campioni e alla documentazione tecnica, etc.). Tali controlli possono avvenire durante tutta la vigenza del contratto e presso tutte le sedi ove sono ubicati gli impianti. Entrambe le tipologie di verifiche devono avvenire nell’osservanza dei principi di ragionevolezza, proporzionalità e contraddittorio con periodicità almeno bimestrale onde permettere alle strutture una operatività contabile garantita da sufficienti margini di certezza. I controlli sono svolti dalla ASL nel cui territorio insiste l’erogatore privato. L’attività il Fornitore che, comunque, non potrà in alcun modo esimersi dalle attività di controllo va di norma concentrata e l’esito delle stesse sarà riportato in momenti concordati con la Direzione della struttura controllata e alla presenza di un contraddittorio medico specialistico idoneo; deve essere garantito il rispetto della privacy e al termine va redatto apposito verbale sottoscritto dalle parti. Qualora dovessero insorgere contestazioni a seguito dei controlli sulle prestazioni erogateGli esiti delle verifiche effettuate devono essere annotati in un registro, esse potranno essere risolte in sede locale con il seguente ordine: 1- devoluzione al Collegio medico indipendentemente dagli aspetti riguardanti l’applicazione delle penali, per monitorare l’andamento generale del Servizio e certificare l’assenza di cui all’art. 10 del presente Accordo; 2 - devoluzione al lodo arbitrale, di cui al successivo articolo 7. In caso di contestazione sarà compito delle parti procedere all’attivazione del Collegio medico entro 30 giorni dal ricevimento della richiesta di emissione della nota di credito. Gli erogatori privati non potranno dare avvio ad azioni di rivalsa per le contestazioni non formalizzate con le modalità e i tempi di cui sopra. L’esito dei controlli dovrà essere regolarizzato contabilmente con una apposita nota di variazione inviata alla ASL per effettuare i necessari conguagli positivi o negativi. I nuovi indirizzi assunti in materia di controlli dovranno indicare esplicitamente la data di decorrenza degli stessi e non potranno avere effetto retroattivo. Qualora il Collegio medico non si esprima entro 45 giorni dalla richiesta di attivazione, gli erogatori potranno procedere in sede arbitraleconformità.
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Sources: Capitolato Tecnico d'Appalto
Controlli. I controlli sulle prestazioni Il Comune si riserva ampie facoltà di ricovero, che dovranno essere effettuati secondo il principio di equità controllo per verificare la rispondenza del servizio fornito alle prescrizioni del presente capitolato e parità tra strutture pubbliche e private, nelle more dell’adozione di uno specifico provvedimento regionale alle normative vigenti in materia di controlli, saranno effettuati con periodicità almeno bimestrale onde permettere alle strutture una operatività contabile garantita da sufficienti margini di certezzamateria. I controlli sono svolti dalla ASL nel cui territorio insiste l’erogatore privatoindicativamente avranno per oggetto la verifica dei seguenti aspetti:
1. L’attività esame visivo della qualità di servizio;
2. professionalità degli addetti;
3. rispetto degli orari di lavoro. A tale scopo la cooperativa dovrà comunicare all’ufficio ecologia i turni di lavoro degli operatori e rendere disponibile, a richiesta del Comune, il registro delle presenze od altri strumenti di rilevazione in uso;
4. controllo va dell’abbigliamento di norma concentrata in momenti concordati servizio degli addetti;
5. controllo del corretto utilizzo delle attrezzature;
6. verifica dello stato di manutenzione delle attrezzature impiegate per l’effettuazione del servizio di tosatura e sfalcio del verde ;
7. adempimento puntuale e preciso dei programmi di lavoro. Saranno altresì oggetto di controlli:
8. il rispetto delle norme contrattuali e contributive nei confronti degli operatori della cooperativa;
9. la corretta utilizzazione delle modalità di inserimento lavorativo ed i risultati raggiunti, attraverso contatti diretti con la Direzione struttura della struttura controllata cooperativa e alla presenza con i lavoratori svantaggiati. Quanto sopra potrà essere effettuato mediante ispezioni, check-list, questionari, sondaggi o altro, senza che la cooperativa possa eccepire alcunché e si rende invece disponibile fin da ora a dare la massima collaborazione per il buon fine dei controlli. Per ogni inadempienza accertata nell’esecuzione del servizio verranno altresì applicate le penali previste dal presente capitolato, fermo restando l’obbligo da parte della cooperativa di un contraddittorio medico specialistico idoneo; deve essere garantito il rispetto della privacy e al termine va redatto apposito verbale sottoscritto dalle partieseguire la prestazione. Qualora dovessero insorgere contestazioni a seguito dei controlli sulle prestazioni erogate, esse potranno essere risolte in sede locale con il seguente ordine: 1- devoluzione al Collegio medico di cui all’art. 10 I Responsabili del presente Accordo; 2 - devoluzione al lodo arbitrale, di cui al successivo articolo 7Comune segnaleranno inoltre eventuali disservizi riscontrati nel servizio svolto dalla cooperativa . In caso di contestazione inadempienze nell’esecuzione del servizio la cooperativa dovrà provvedere all’immediato rifacimento del servizio non eseguito od irregolarmente eseguito, fatta salva la facoltà per il Comune di applicare le penali previste al successivo art. 22 In caso di mancata presentazione dei rapporti di intervento relativi alla prestazione correttiva non sarà compito possibile procedere al pagamento delle parti procedere all’attivazione del Collegio medico entro 30 giorni dal ricevimento della richiesta di emissione della nota di credito. Gli erogatori privati non potranno dare avvio ad azioni di rivalsa per le contestazioni non formalizzate con le modalità e i tempi di cui sopra. L’esito dei controlli dovrà essere regolarizzato contabilmente con una apposita nota di variazione inviata alla ASL per effettuare i necessari conguagli positivi o negativi. I nuovi indirizzi assunti in materia di controlli dovranno indicare esplicitamente la data di decorrenza degli stessi e non potranno avere effetto retroattivo. Qualora il Collegio medico non si esprima entro 45 giorni dalla richiesta di attivazione, gli erogatori potranno procedere in sede arbitralerelative fatture.
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Sources: Service Agreement
Controlli. I controlli sulle Il Servizio oggetto del presente appalto deve essere eseguito dalla Ditta con la massima cura, qualità, diligenza, professionalità e puntualità, tenendo conto dei complessi e diversificati bisogni di assistenza degli utenti della Amministrazione che, in prevalenza, presentano condizioni di non autosufficienza. L’Amministrazione si riserva la facoltà di vigilare e controllare in ogni momento l’attività della Ditta onde accertare il rispetto di tutte le norme del presente capitolato con particolare riferimento all’igiene, alla conformità alle prestazioni previste nel progetto ed alle tabelle allegate al presente capitolato. Sarà inoltre facoltà dell’Amministrazione, in collaborazione con La Commissione di ricoveroGestione del Centro, che dovranno essere effettuati secondo il principio di equità e parità tra strutture pubbliche e private, nelle more dell’adozione di uno specifico provvedimento regionale in materia di effettuare controlli, saranno effettuati da svolgersi con periodicità almeno bimestrale onde permettere alle strutture una operatività contabile garantita modalità e tempi da sufficienti margini concordare, sul funzionamento del servizio, al fine di certezza. I controlli sono svolti dalla ASL nel cui territorio insiste l’erogatore privato. L’attività di controllo va di norma concentrata in momenti concordati con migliorarne la Direzione della struttura controllata e alla presenza di un contraddittorio medico specialistico idoneo; deve essere garantito il rispetto della privacy e al termine va redatto apposito verbale sottoscritto dalle parti. Qualora dovessero insorgere contestazioni a seguito dei controlli sulle prestazioni erogate, esse potranno essere risolte in sede locale con il seguente ordine: 1- devoluzione al Collegio medico di cui all’art. 10 del presente Accordo; 2 - devoluzione al lodo arbitrale, di cui al successivo articolo 7qualità. In caso di contestazione sarà compito delle parti procedere all’attivazione sulla qualità di qualsiasi merce approvvigionata, di prodotti impiegati, del Collegio medico entro 30 giorni vitto confezionato, la Ditta dovrà provvedere, a sua cura e spese, alle necessarie sostituzioni con prodotti rispondenti alle qualità e quantità dovute. L’Amministrazione si asterrà comunque dal ricevimento fare alcuna osservazione diretta al personale della richiesta ▇▇▇▇▇, rivolgendo le osservazioni, verbali o scritte, esclusivamente ai responsabili e addetti della Ditta. L’Amministrazione infine si riserva di emissione della nota fare eseguire in qualsiasi momento dagli organi competenti, analisi e controlli su campioni di creditomerci, prodotti e vitto per accertarne la corrispondenza alle vigenti disposizioni e alle prescrizioni del contratto. Gli erogatori privati non potranno dare avvio ad azioni di rivalsa per le contestazioni non formalizzate con le modalità e i tempi Oltre ai controlli di cui sopra. L’esito , l’Amministrazione si riserva di attuare un sistema di monitoraggio permanente della qualità dei controlli dovrà essere regolarizzato contabilmente con una apposita nota pasti e del servizio mediante la raccolta, l’analisi e l’elaborazione dei dati utilizzando ogni strumento ritenuto opportuno, come ad esempio: – report per la verifica degli standard di variazione inviata alla ASL qualità; – interviste o questionari agli addetti e/o all’utenza per effettuare i necessari conguagli positivi verificare il livello di gradimento del servizio ed eventuali scostamenti dagli standard di qualità previsti dalla Ditta e/o negativi. I nuovi indirizzi assunti in materia nel presente capitolato; – esame e verifica dei registri, delle fatture di controlli dovranno indicare esplicitamente la data acquisto e fornitura dei prodotti alimentari, dei materiali di decorrenza degli stessi consumo e non potranno avere effetto retroattivodelle attrezzature tecniche impiegate per l’esecuzione del servizio oggetto dell’appalto, delle relative “certificazioni” di origine, di qualità, di provenienza e conformità tecnica alle vigenti normative; – ogni altro tipo di controllo e di verifica ritenuto opportuno. Qualora in esito ai controlli di cui sopra la qualità dei pasti risultasse inferiore a quella richiesta in base al presente capitolato ed ai suoi allegati, ovvero il Collegio medico non si esprima entro 45 giorni dalla richiesta servizio risultasse difforme da quello previsto nel presente Capitolato, la Ditta, oltre ad essere assoggettata alle sanzioni a titolo di attivazionepenale di cui oltre, gli erogatori potranno procedere in sede arbitralesarà tenuta al risarcimento degli eventuali altri maggiori danni, ferma restando, nei casi più gravi, la possibilità per l’Amministrazione di addivenire alla risoluzione del contratto. La Ditta dovrà espressamente accettare, senza alcuna riserva, eccezione o limitazione, tutte le forme di controllo previste dal presente articolo, consentendone l’effettuazione e collaborando alla loro attuazione.
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Sources: Capitolato Speciale d'Appalto