Contesto. L’industria turistica dell’▇▇▇▇▇▇-Romagna ha chiuso il 2018 sfiorando oltre 60 milioni di presenze turistiche, in aumento del 4,7% rispetto all’anno record del turismo regionale, il 2017. Gli arrivi nel complesso sono saliti a 13.7 milioni, con una crescita del +7%. Il saldo positivo è stato prodotto dalla clientela nazionale (+6,8% arrivi e + 4,2% di presenze) e da quella internazionale (+7,8% di arrivi e + 6,3% di presenze). Il livello di internazionalizzazione ha raggiunto il 26,3% degli arrivi e il 24,8% delle presenze: 1 turista su 4 in vacanza in ▇▇▇▇▇▇-Romagna è straniero. Tutti i comparti turistici regionali hanno registrato performance positive sia degli arrivi che delle presenze. La Riviera Romagnola - il maggiore comprensorio turistico dell’▇▇▇▇▇▇-Romagna in termini di offerta e movimenti turistici – ha registrato un + 2,9% degli arrivi e + 2,2% delle presenze. L’offerta Città d’Arte & Via ▇▇▇▇▇▇, experience the Italian lifestyle (che raccoglie sotto un unico claim l’offerta turistica esperienziale di eccellenza identitaria della Regione) ha assestato un + 14% degli arrivi e +11,2 % delle presenze (estratto da “Osservatorio Turistico Regionale 2018”, realizzato dalla Regione ▇▇▇▇▇▇-Romagna e Unioncamere ▇▇▇▇▇▇-Romagna, in collaborazione con Trademark Italia). I dati provvisori della stagione 2019 (gennaio/luglio) rilevano andamenti disomogenei a macchia di leopardo, con territori e comparti in crescita e altri in contrazione, sia dei flussi domestici sia di quelli esteri. Si tratta di segnali di cambiamento. Il turismo si sta evolvendo e stiamo iniziando a vedere il cambio di ciclo della domanda. Il prodotto Italia ha visto negli ultimi due anni una crescita sostenuta, dovuta in particolare per l’offerta balneare ai problemi di sicurezza in alcune destinazioni turistiche competitor del Mediterraneo (Egitto, Tunisia, Turchia, ecc.). Ma non solo: ormai il desiderio di viaggiare delle persone è tale che neanche la paura riesce ad alterare i flussi turistici. La crescita dei movimenti incoming dell’▇▇▇▇▇▇-Romagna nel medio periodo è passata sicuramente dall’aver reso più competitiva l’offerta dei territori a vocazione turistica della regione, grazie a politiche e strategie di sistema pluriennali, ad obiettivi che puntano all’internazionalizzazione, alla crescita del PIL e dello share del comparto turistico, ad innovazione e riqualificazione di prodotti e servizi associati all’alta specializzazione, a piani di marketing e promozione mirati e condivisi dagli organismi pubblici con le imprese turistiche, a sperimentazioni di prodotti di ingerenza integrata sugli ambiti, all’utilizzo di strumenti, linguaggi e concept innovativi. I progetti di marketing e promozione implementati da APT Servizi si sono concretizzati in plurimi interventi finalizzati al posizionamento e riposizionamento dei prodotti turistici regionali su una molteplicità di mercati obiettivo indicati dalle linee guida triennali: campagne b2c su mezzi tradizionali di comunicazione di massa (TV, radio e print) e digitali (web e social network), campagne di media relation, compagne promo-commerciali congiunte con tour operator e con vettori, quali ad esempio Deutsche Bahn (per la Germania e l’Austria), che gestisce l’unico servizio ferroviario diretto dalla Germania/Austria all’▇▇▇▇▇▇-Romagna, ecc. Target dell’industria turistica regionale e dell’operato di APT Servizi sono sia il mercato domestico (Italia) sia, in particolare, quello internazionale. Con riferimento a quest’ultimo, il grosso degli investimenti è rivolto al grande bacino di catchment di medio raggio che è l’Europa, con focus a nazioni come i paesi di lingua tedesca, Francia, Svizzera, Belgio, Paesi Bassi, Gran Bretagna, Polonia, Est Europa, Russia, ecc. La relazione tra i principali bacini europei generatori di flussi turistici outgoing e l’▇▇▇▇▇▇-Romagna è di “vecchia tradizione”, risale alla nascita del moderno turismo leisure di massa, che ha avuto la Riviera Romagnola tra i suoi protagonisti. L’Europa, nel suo complesso, è per il turismo romagnolo un mercato “storico” (consolidato) per certi versi e “nuovo” (da conquistare) per altri, in particolare quando si tratta delle nazioni dell’Europa dell’Est che sono arrivate nell’universo dei viaggi e delle vacanze all’estero in tempi più recenti rispetto a nord e centro Europa, merito della crescita economica, dell’innalzamento dei redditi domestici e della distribuzione di ricchezza, che hanno permesso ad ampie fasce di popolazione di investire e di acquistare viaggi e vacanze all’estero. L’alto livello di competitività tra le destinazioni turistiche e la continua evoluzione del mercato a livello mondiale (mete e modalità di consumo turistico), impongono periodicamente, a destinazioni mature come la Riviera Romagnola, delle strategie di riposizionamento competitivo, da attuare ad ogni cambio di ciclo della domanda. Tali interventi hanno plurimi obiettivi. da un lato mantenere alta la fidelizzazione del consolidato, dall’altro la riconquista di share passati alla concorrenza e, non da ultimo, la conquista di nuovi ulteriori potenziali turisti, con un occhio attento e puntato sulle disruption che di volta in volta ridefiniscono completamente le regole del settore turismo. Il nuovo progetto di campagna promo-commerciale multi-mercato in Europa per la destinazione- prodotto turistico “Riviera Romagnola”, oggetto della presente procedura d’appalto, si colloca e si sviluppa in questo contesto. Si tratta di una strategia che mette a sistema più elementi e componenti (turismo, trasporti, territorio), la cui interazione è determinante per ottenere risultati positivi in termini di ritorno economico e crescita sotto il profilo sociale, culturale e ambientale. Si rivolge al nuovo consumatore turistico che privilegia modalità di acquisto digitali e prodotti individuali non intermediati, modellati sulle proprie esigenze ed interessi. Il mettere in connessione campagna promozionale e campagna commerciale (inerente, quest’ultima, l’accesso alla località turistica) permette di targetizzare in maniera precisa l’azione e nel contempo di rilevare attraverso dati certi di redemption (quali il numero di biglietti aerei venduti) il livello di efficacia dell’investimento in comunicazione di tipo promozionale.
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Sources: Capitolato Speciale d'Appalto
Contesto. L’industria turistica dell’▇▇▇▇▇▇-Romagna ha chiuso Il Programma di razionalizzazione degli acquisti della Pubblica Amministrazione prende avvio nel 1999. L’art. 26 della legge finanziaria 2000 (L. 23 dicembre 1999 n. 488) introduce un nuovo Sistema di approvvigionamento di beni e servizi utilizzabile dalle Pubbliche Amministrazioni. Tale disposizione attribuisce al Ministero dell’Economia e delle Finanze (di seguito, anche, Ministero) il 2018 sfiorando oltre 60 milioni compito di presenze turisticheindividuare, nel rispetto della normativa in aumento materia di scelta del 4,7% rispetto all’anno record contraente, l’operatore economico fornitore di beni e servizi. I soggetti, così individuati, si impegnano ad accettare, sino a concorrenza della quantità massima complessiva stabilita dalla convenzione ed ai prezzi e condizioni ivi previsti, ordinativi di fornitura di beni e servizi deliberati dalle amministrazioni. Con la stipula delle convenzioni vengono, poi, definite le condizioni contrattuali ed economiche che regoleranno i futuri rapporti contrattuali tra l’impresa e l’amministrazione nascenti a seguito dell’emissione dell’Ordinativo di Fornitura. Con il D.M. 24 febbraio 2000, l’articolo 58 della Legge n. 388 del turismo regionale, il 2017. Gli arrivi nel complesso sono saliti a 13.7 milioni, con una crescita del +7%. Il saldo positivo è stato prodotto dalla clientela nazionale (+6,8% arrivi e + 4,2% di presenze) e da quella internazionale (+7,8% di arrivi e + 6,3% di presenze). Il livello di internazionalizzazione ha raggiunto il 26,3% degli arrivi 2000 e il 24,8% D.M. 2 maggio 2001, a Consip S.p.A. viene conferito l’incarico di stipulare convenzioni per l'acquisto di beni e servizi per conto del Ministero e delle presenzealtre amministrazioni. Per la fornitura in oggetto le Amministrazioni operano la scelta secondo: 1 turista su 4 quanto disposto dall'art. 68 del D. Lgs. 7 marzo 2005 n. 82 (Codice dell’Amministrazione Digitale) avente ad oggetto l'analisi comparativa di tipo tecnico ed economico tra le seguenti soluzioni disponibili sul mercato: i) software appositamente sviluppato; ii) riutilizzo di software o parti di esso; iii) software libero a codice sorgente aperto; iv) software fruibile in vacanza modalità computing; v) software di tipo proprietario mediante ricorso a licenza d'uso; vi) software combinazione delle precedenti soluzioni; principi di parità di trattamento, concorrenza, economicità, efficienza, tutela degli investimenti, riuso e neutralità tecnologica. Le Amministrazioni aderiranno alla Convenzione relativa alla fornitura di Licenze Microsoft EA qualora, dalla valutazione comparativa di tipo tecnico ed economico, risulti: motivata l'impossibilità di accedere a soluzioni già disponibili all'interno dell'Amministrazione medesima, motivata la scelta di acquistare Prodotti del licensing Microsoft EA di tipo on-premises e/o di tipo Online; che detto acquisto di Prodotti del licensing Microsoft EA, anche in ▇▇▇▇▇▇-Romagna è straniero. Tutti i comparti turistici regionali hanno registrato performance positive sia degli arrivi che delle presenze. La Riviera Romagnola - il maggiore comprensorio turistico dell’▇▇▇▇▇▇-Romagna in termini composizione di offerta licensing on-premises e movimenti turistici – ha registrato un + 2,9% degli arrivi e + 2,2% delle presenze. L’offerta Città d’Arte & Via ▇▇▇▇▇▇, experience the Italian lifestyle (che raccoglie sotto un unico claim l’offerta turistica esperienziale di eccellenza identitaria della Regione) ha assestato un + 14% degli arrivi e +11,2 % delle presenze (estratto da “Osservatorio Turistico Regionale 2018”, realizzato dalla Regione ▇▇▇▇▇▇-Romagna e Unioncamere ▇▇▇▇▇▇-Romagna, in collaborazione con Trademark Italia). I dati provvisori della stagione 2019 (gennaio/luglio) rilevano andamenti disomogenei a macchia di leopardo, con territori e comparti in crescita e altri in contrazioneonline, sia dei flussi domestici sia di quelli esteri. Si tratta di segnali di cambiamento. Il turismo si sta evolvendo e stiamo iniziando a vedere il cambio di ciclo della domanda. Il prodotto Italia ha visto negli ultimi due anni una crescita sostenuta, dovuta in particolare per l’offerta balneare ai problemi di sicurezza in alcune destinazioni turistiche competitor del Mediterraneo (Egitto, Tunisia, Turchia, ecc.). Ma non solo: ormai il desiderio di viaggiare delle persone è tale che neanche la paura riesce ad alterare i flussi turistici. La crescita dei movimenti incoming dell’▇▇▇▇▇▇-Romagna nel medio periodo è passata sicuramente dall’aver reso economicamente più competitiva l’offerta dei territori a vocazione turistica della regione, grazie a politiche e strategie di sistema pluriennali, ad obiettivi che puntano all’internazionalizzazione, alla crescita del PIL e dello share del comparto turistico, ad innovazione e riqualificazione di prodotti e servizi associati all’alta specializzazione, a piani di marketing e promozione mirati e condivisi dagli organismi pubblici con le imprese turistiche, a sperimentazioni di prodotti di ingerenza integrata sugli ambiti, all’utilizzo di strumenti, linguaggi e concept innovativi. I progetti di marketing e promozione implementati da APT Servizi si sono concretizzati in plurimi interventi finalizzati al posizionamento e riposizionamento dei prodotti turistici regionali su una molteplicità di mercati obiettivo indicati dalle linee guida triennali: campagne b2c su mezzi tradizionali di comunicazione di massa (TV, radio e print) e digitali (web e social network), campagne di media relation, compagne promo-commerciali congiunte con tour operator e con vettori, quali ad esempio Deutsche Bahn (per la Germania e l’Austria), che gestisce l’unico servizio ferroviario diretto dalla Germania/Austria all’▇▇▇▇▇▇-Romagna, ecc. Target dell’industria turistica regionale e dell’operato di APT Servizi sono sia il mercato domestico (Italia) sia, in particolare, quello internazionale. Con riferimento a quest’ultimo, il grosso degli investimenti è rivolto al grande bacino di catchment di medio raggio che è l’Europa, con focus a nazioni come i paesi di lingua tedesca, Francia, Svizzera, Belgio, Paesi Bassi, Gran Bretagna, Polonia, Est Europa, Russia, ecc. La relazione conveniente tra i principali bacini europei generatori differenti modelli di flussi turistici outgoing e l’▇▇▇▇▇▇-Romagna è di “vecchia tradizione”, risale alla nascita del moderno turismo leisure di massa, che ha avuto la Riviera Romagnola tra i suoi protagonisti. L’Europa, nel suo complesso, è per il turismo romagnolo un mercato “storico” (consolidato) per certi versi e “nuovo” (da conquistare) per altri, in particolare quando si tratta commercializzazione delle nazioni dell’Europa dell’Est che sono arrivate nell’universo dei viaggi e delle vacanze all’estero in tempi più recenti rispetto a nord e centro Europa, merito della crescita economica, dell’innalzamento dei redditi domestici e della distribuzione di ricchezza, che hanno permesso ad ampie fasce di popolazione di investire e di acquistare viaggi e vacanze all’estero. L’alto livello di competitività tra le destinazioni turistiche e la continua evoluzione del mercato a livello mondiale (mete e modalità di consumo turistico), impongono periodicamente, a destinazioni mature come la Riviera Romagnola, delle strategie di riposizionamento competitivo, da attuare ad ogni cambio di ciclo della domanda. Tali interventi hanno plurimi obiettivi. da un lato mantenere alta la fidelizzazione del consolidato, dall’altro la riconquista di share passati alla concorrenza e, non da ultimo, la conquista di nuovi ulteriori potenziali turisti, con un occhio attento e puntato sulle disruption che di volta in volta ridefiniscono completamente le regole del settore turismo. Il nuovo progetto di campagna promo-commerciale multi-mercato in Europa per la destinazione- prodotto turistico “Riviera Romagnola”, oggetto della presente procedura d’appalto, si colloca e si sviluppa in questo contesto. Si tratta di una strategia che mette a sistema più elementi e componenti (turismo, trasporti, territorio), la cui interazione è determinante per ottenere risultati positivi in termini di ritorno economico e crescita sotto il profilo sociale, culturale e ambientale. Si rivolge al nuovo consumatore turistico che privilegia modalità di acquisto digitali e prodotti individuali non intermediati, modellati sulle proprie esigenze ed interessi. Il mettere in connessione campagna promozionale e campagna commerciale (inerente, quest’ultima, l’accesso alla località turistica) permette di targetizzare in maniera precisa l’azione e nel contempo di rilevare attraverso dati certi di redemption (quali il numero di biglietti aerei venduti) il livello di efficacia dell’investimento in comunicazione di tipo promozionalelicenze d’uso Microsoft.
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Sources: Licensing Agreements
Contesto. L’industria turistica dell’La costituzione della Società è stata approvata nel mese di dicembre del 2007 da parte dei Consigli comunali di Agno, Bioggio e Manno. La costituzione formale con relativa iscrizione della SA a Registro di commercio è avvenuta nell’autunno 2009. E’ seguita la fase di avvio delle attività che ha impegnato il Consiglio d’amministrazione e il coordinatore tecnico fino al mese di maggio 2010. L’inizio delle attività sul territorio é stato il 1. giugno 2010. ▇▇▇.▇.▇▇ 783 mandato di prestazione Società Vedeggio Servizi SA/pv La prima chiusura contabile è stata effettuata al 31 dicembre 2010; il risultato economico è stato positivo ed è stato approvato all’unanimità dall’Assemblea degli azionisti, svoltasi in data 21 febbraio 2011. Copia del rapporto d’esercizio 2010 è allegata per informazione al presente Messaggio. L’organico iniziale della Società é composto da 9 collaboratori: il coordinatore tecnico ▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇ (entrato in servizio il 3 maggio 2010), tre collaboratori trasferiti dal Comune di Agno, tre collaboratori trasferiti dal Comune di Bioggio e due nuovi neo assunti su concorso. A questi si sono aggiunti due ulteriori collaboratori ausiliari pagati a ore per far fronte ai picchi di lavoro. Il Consiglio d’amministrazione ha stipulato con SwissLife il contratto per la previdenza del personale (adottando il modello in vigore per il Comune di Bioggio) e con Basilese Assicurazioni il contratto per la copertura RC aziendale. La copertura assicurativa per perdita di salario in caso di malattia è stata affidata alla Zurigo Assicurazioni, mentre che per la copertura LAINF la società è obbligatoriamente assicurata dalla SUVA. Fatta eccezione per quest’ultima copertura, sono state richieste offerte a tutte le Compagnie che attualmente servono i tre Comuni; le delibere sono avvenute al miglior offerente. Il Consiglio ha nominato – previo concorso a invito tra i tre uffici di revisione dei Comuni di Agno, Bioggio e Manno – quale Ufficio di revisione la BDO Fidirevisa SA, Lugano. Il Consiglio d’amministrazione, previo accordo dei tre Municipi, ha pure deliberato allo Studio d’ingegneria ▇▇▇▇▇, Roussette & Casale di Agno il rilievo delle proprietà pubbliche, delle strade e delle relative attrezzature, catasto che viene utilizzato sia per la gestione dei dati tramite il software già in dotazione ai tre Uffici tecnici, sia per la pianificazione del lavoro della Società da parte del coordinatore tecnico. Grazie a questa base di dati si dispone ora per tutto il comprensorio di una base di dati uniforme ed attualizzata, indispensabile per una corretta pianificazione del lavoro. I Comuni hanno sistemato gli spazi che sono stati messi a disposizione della Società nei rispettivi magazzini comunali. Gli spazi servono da magazzino / deposito e da base di partenza per lo svolgimento delle attività in modo tale da contenere al massimo i tempi di trasferta improduttivi. Per quanto riguarda i veicoli, la Società – previa perizia effettuata da parte del sig. ▇▇▇▇▇▇-Romagna ha chiuso il 2018 sfiorando oltre 60 milioni di presenze turistiche, in aumento del 4,7% rispetto all’anno record del turismo regionale, il 2017. Gli arrivi nel complesso sono saliti a 13.7 milioni, con una crescita del +7%. Il saldo positivo è stato prodotto dalla clientela nazionale (+6,8% arrivi e + 4,2% di presenze) e da quella internazionale (+7,8% di arrivi e + 6,3% di presenze). Il livello di internazionalizzazione ha raggiunto il 26,3% degli arrivi e il 24,8% delle presenze: 1 turista su 4 in vacanza in ▇▇ ▇▇▇▇▇▇-Romagna è straniero. Tutti i comparti turistici regionali hanno registrato performance positive sia degli arrivi che delle presenze. La Riviera Romagnola - il maggiore comprensorio turistico dell’▇▇▇▇▇▇-Romagna in termini ▇ dell’AVP di offerta e movimenti turistici Vezia – ha registrato deciso di riprendere nella forma del noleggio un + 2,9% degli arrivi veicolo di lavoro ciascuno dai tre Comuni. Il valore del noleggio concordato con i Comuni proprietari è stato fissato sulla base di una percentuale uniforme riferita al valore determinato dal perito e + 2,2% delle presenzeinclude i costi assicurativi (casco parziale, tassa di circolazione), ma non i costi di manutenzione, che restano a carico della Società. L’offerta Città d’Arte & Via ▇▇▇▇▇▇Al momento della messa fuori esercizio di questi veicoli la Società intende procedere con l’acquisto diretto dei propri veicoli di lavoro (eventualmente nella forma del leasing, experience the Italian lifestyle (che raccoglie sotto un unico claim l’offerta turistica esperienziale di eccellenza identitaria della Regione) ha assestato un + 14% degli arrivi e +11,2 % delle presenze (estratto da “Osservatorio Turistico Regionale 2018”, realizzato dalla Regione ▇▇▇▇▇▇-Romagna e Unioncamere ▇▇▇▇▇▇-Romagna, in collaborazione con Trademark Italiatramite i Comuni o Società finanziarie specializzate). I dati provvisori della stagione 2019 trattorini per il taglio erba – in considerazione del loro utilizzo da parte dei singoli Comuni per il servizio invernale – restano per il momento di proprietà comunale. Quale compenso del diritto d’uso concesso alla Società nel periodo estivo, la stessa si assume i costi di manutenzione ordinaria. Le piccole attrezzature (gennaio/lugliosoffiatori, motoseghe, decespugliatori, …) rilevano andamenti disomogenei a macchia di leopardo, con territori e comparti in crescita e altri in contrazione, sia dei flussi domestici sia di quelli esteri. Si tratta di segnali di cambiamentosono stati acquistati direttamente dalla Società. Il turismo si sta evolvendo e stiamo iniziando a vedere il cambio materiale di ciclo della domandaquesta natura in buono stato di funzionamento già disponibile presso i Comuni viene utilizzato quale materiale di riserva. Il prodotto Italia Consiglio d’amministrazione ha visto negli ultimi due optato – a titolo di prova fino al termine dell’esercizio 2011 – per un sistema di conteggio delle prestazioni fornite ai Comuni sulla base del costo orario del personale, calcolato sulla base di un valore medio per le ore produttive, maggiorato con un supplemento a copertura dei costi per le ore improduttive, per le ore destinate a compiti non ripartibili (incluso il costo del coordinatore tecnico), per i costi di gestione, per il materiale di consumo, per le spese generali e per i necessari accantonamenti. Le ore consumate per Comune e per tipologia di attività sono comunicate regolarmente. Ai Comuni viene mensilmente richiesto il pagamento di un acconto per assicurare la necessaria liquidità alla Società. Il conguaglio dei costi avviene mediante fatturazione a fine anno, in modo da poter procedere alle necessarie registrazioni nei conti consuntivi comunali. Sia il Consiglio d’amministrazione che i Municipi giudicano questo modo di procedere adeguato e rispettoso dei principi di trasparenza e di equità. Per questa ragione si propone di confermare tale modalità di fatturazione delle prestazioni anche nella proposta di mandato, rinunciando ad una fatturazione forfetaria per tipologia di prestazione. Come finora si manterrà per contro la facoltà di rifatturare ai Comuni prestazioni particolari svolte da (o con la collaborazione) di terzi, come ad esempio le prestazioni degli assuntori del servizio invernale o per la pulizia meccanica delle strade. Ricordiamo infine che il progetto di costituzione della Vedeggio Servizi SA è stato premiato nel 2010 quale miglior progetto nella categoria “Gestione interna del Comune” nell’ambito del concorso “Comune innovativo 2010”. Il premio di CHF 15'000 è stato destinato al finanziamento – per una durata di 10 anni - di un premio ai migliori apprendisti del comprensorio ABM, presentato in occasione della serata con gli operatori economici del 24 novembre 2011. Oltre a ciò, i tre Comuni di Agno, Bioggio e Manno possono presentarsi con il titolo di “Comune innovativo”. Nel complesso, i Municipi hanno manifestato la loro piena soddisfazione per il volume e la qualità delle prestazioni erogate dalla Società e per i risultati finanziari ottenuti in questa fase di avvio. Il controllo più attento delle prestazioni sul territorio, una crescita sostenutapianificazione coordinata e la gestione in comune di compiti prima ripartiti su più operatori ha permesso di migliorare la qualità del lavoro, dovuta in particolare ridurre le assenze (ad esempio per l’offerta balneare ai problemi di sicurezza in alcune destinazioni turistiche competitor del Mediterraneo (Egitto, Tunisia, Turchia, ecc.). Ma non solo: ormai il desiderio di viaggiare delle persone è tale che neanche la paura riesce ad alterare i flussi turisticimalattia e infortunio) e utilizzare al meglio le competenze professionali a disposizione. La crescita messa in appalto congiunta di prestazioni a terzi (ad esempio per la pulizia meccanica delle strade) ha permesso di ridurre i costi e di ottimizzare l’utilizzo delle risorse proprie dei movimenti incoming dell’▇▇▇▇▇▇-Romagna nel medio periodo è passata sicuramente dall’aver reso più competitiva l’offerta dei territori a vocazione turistica Comuni e della regione, grazie a politiche e strategie di sistema pluriennali, ad obiettivi che puntano all’internazionalizzazione, alla crescita del PIL e dello share del comparto turistico, ad innovazione e riqualificazione di prodotti e servizi associati all’alta specializzazione, a piani di marketing e promozione mirati e condivisi dagli organismi pubblici con le imprese turistiche, a sperimentazioni di prodotti di ingerenza integrata sugli ambiti, all’utilizzo di strumenti, linguaggi e concept innovativiSocietà. I progetti margini di marketing miglioramento che stanno emergendo grazie all’esperienza maturata nei primi 18 mesi di attività vengono analizzati e promozione implementati da APT Servizi si sono concretizzati valutati attentamente e non potranno che contribuire a ulteriormente migliorare la qualità, l’efficienza e l’efficacia degli interventi. Sono inoltre in plurimi interventi finalizzati al posizionamento e riposizionamento dei prodotti turistici regionali su una molteplicità fase di mercati obiettivo indicati dalle linee guida triennali: campagne b2c su mezzi tradizionali approfondimento diverse ipotesi di comunicazione trasferimento di massa (TV, radio e print) e digitali (web e social network), campagne di media relation, compagne promo-commerciali congiunte con tour operator e con vettori, quali ad esempio Deutsche Bahn (per la Germania e l’Austria)ulteriori compiti, che gestisce l’unico servizio ferroviario diretto dalla Germania/Austria all’▇▇▇▇▇▇-Romagna, ecc. Target dell’industria turistica regionale e dell’operato di APT Servizi richiedono però approfondimenti che non sono sia il mercato domestico (Italia) sia, in particolare, quello internazionale. Con riferimento a quest’ultimo, il grosso degli investimenti è rivolto al grande bacino di catchment di medio raggio che è l’Europa, con focus a nazioni come i paesi di lingua tedesca, Francia, Svizzera, Belgio, Paesi Bassi, Gran Bretagna, Polonia, Est Europa, Russia, ecc. La relazione tra i principali bacini europei generatori di flussi turistici outgoing e l’▇▇▇▇▇▇-Romagna è di “vecchia tradizione”, risale alla nascita del moderno turismo leisure di massa, che ha avuto la Riviera Romagnola tra i suoi protagonisti. L’Europa, nel suo complesso, è per il turismo romagnolo un mercato “storico” (consolidato) per certi versi e “nuovo” (da conquistare) per altri, in particolare quando si tratta delle nazioni dell’Europa dell’Est che sono arrivate nell’universo dei viaggi e delle vacanze all’estero in tempi più recenti rispetto a nord e centro Europa, merito della crescita economica, dell’innalzamento dei redditi domestici e della distribuzione di ricchezza, che hanno permesso ad ampie fasce di popolazione di investire e di acquistare viaggi e vacanze all’estero. L’alto livello di competitività tra le destinazioni turistiche e la continua evoluzione del mercato a livello mondiale (mete e modalità di consumo turistico), impongono periodicamente, a destinazioni mature come la Riviera Romagnola, delle strategie di riposizionamento competitivo, da attuare ad ogni cambio di ciclo della domanda. Tali interventi hanno plurimi obiettivi. da un lato mantenere alta la fidelizzazione del consolidato, dall’altro la riconquista di share passati alla concorrenza e, non da ultimo, la conquista di nuovi ulteriori potenziali turisti, con un occhio attento e puntato sulle disruption che di volta in volta ridefiniscono completamente le regole del settore turismo. Il nuovo progetto di campagna promo-commerciale multi-mercato in Europa per la destinazione- prodotto turistico “Riviera Romagnola”, oggetto della presente procedura d’appalto, si colloca e si sviluppa in questo contesto. Si tratta di una strategia che mette a sistema più elementi e componenti (turismo, trasporti, territorio), la cui interazione è determinante per ottenere risultati positivi in termini di ritorno economico e crescita sotto il profilo sociale, culturale e ambientale. Si rivolge al nuovo consumatore turistico che privilegia modalità di acquisto digitali e prodotti individuali non intermediati, modellati sulle proprie esigenze ed interessi. Il mettere in connessione campagna promozionale e campagna commerciale (inerente, quest’ultima, l’accesso alla località turistica) permette di targetizzare in maniera precisa l’azione e nel contempo di rilevare attraverso dati certi di redemption (quali il numero di biglietti aerei venduti) il livello di efficacia dell’investimento in comunicazione di tipo promozionaleancora terminati.
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Sources: Mandato Di Prestazione
Contesto. L’industria turistica dell’▇▇▇▇▇▇-Romagna ha chiuso L’Amministrazione contraente e beneficiaria delle attività descritte nell’ambito del presente documento è il 2018 sfiorando Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (di seguito, MASE o Amministrazione), organo di Governo preposto all’attuazione della politica ambientale. Il MASE è stato istituito a seguito della ridenominazione del Ministero della Transizione Ecologica ad opera del Decreto Legge 11 novembre 2022, n. 173 convertito con modificazioni dalla Legge 16 dicembre 2022, n. 204, ereditando i compiti istituzionali originariamente in capo al Ministero dell’Ambiente, a sua volta istituito nel 1986 con funzioni in materia di tutela del territorio, delle acque, dell'aria e sulla protezione della natura, successivamente ampliate alla tutela della biodiversità, degli ecosistemi e del patrimonio marino-costiero, alla valutazione ambientale, all’implementazione di politiche di contrasto al cambiamento climatico e all’inquinamento, alla promozione dello sviluppo sostenibile, dell’efficienza energetica, della decarbonizzazione e dell’economia circolare, ivi compresa la gestione integrata del ciclo dei rifiuti, nonché alla bonifica dei Siti d’Interesse Nazionale. La struttura organizzativa del Dicastero prevede, oltre 60 milioni agli Uffici di presenze turistichediretta collaborazione con gli organi di indirizzo politico, l’articolazione in aumento tre Dipartimenti e nell’Unità di Missione (UdM) del 4,7% rispetto all’anno record del turismo regionalePNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza). In particolare, i tre Dipartimenti - il Dipartimento Sviluppo Sostenibile (di seguito anche DiSS), il 2017Dipartimento Energia (DiE) e il Dipartimento Amministrazione Generale, Pianificazione e Patrimonio Naturale (DiAG) - si articolano a loro volta in dodici Direzioni generali (DG), le cui competenze sono definite dal Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 30 ottobre 2023, n.180 e dai successivi Decreti Ministeriali n.17 e n.18. Gli arrivi nel complesso sono saliti a 13.7 milionidel 12 gennaio 2024. A tali Dipartimenti si affianca l’Unità di Missione, istituita ai sensi del combinato disposto degli articoli 8, comma 1, del Decreto-Legge 31 maggio 2021, n. 77, convertito, con una crescita del +7%modificazioni, dalla legge 29 luglio 2021, n. 108, e 17-sexies, comma 1, Decreto-Legge 9 giugno 2021, n. 80, e successivamente con legge 6 agosto 2021, n. 113. Il saldo positivo è stato prodotto dalla clientela nazionale (+6,8% arrivi MASE è, infatti, Amministrazione titolare di 34 Investimenti e + 4,2% 15 Riforme con una dotazione finanziaria complessiva pari a 33,7 miliardi di presenze) euro finalizzata al raggiungimento di 116 Milestone e da quella internazionale (+7,8% di arrivi e + 6,3% di presenze)Target. Il Ministero riveste, di fatto, un ruolo dirimente nelle politiche nazionali ed europee che guidano verso la transizione ecologica, agendo - anche attraverso l’attuazione delle Misure PNRR di competenza - come abilitatore nell’implementazione a livello di internazionalizzazione ha raggiunto il 26,3% degli arrivi e il 24,8% nazionale dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile delle presenze: 1 turista su 4 in vacanza in ▇▇▇▇▇▇-Romagna è straniero. Tutti i comparti turistici regionali hanno registrato performance positive sia degli arrivi che Nazioni Unite, nonché delle presenze. La Riviera Romagnola - il maggiore comprensorio turistico dell’▇▇▇▇▇▇-Romagna in termini di offerta e movimenti turistici – ha registrato un + 2,9% degli arrivi e + 2,2% delle presenze. L’offerta Città d’Arte & Via ▇▇▇▇▇▇, experience the Italian lifestyle (che raccoglie sotto un unico claim l’offerta turistica esperienziale di eccellenza identitaria della Regione) ha assestato un + 14% degli arrivi e +11,2 % delle presenze (estratto da “Osservatorio Turistico Regionale 2018”, realizzato dalla Regione ▇▇▇▇▇▇-Romagna e Unioncamere ▇▇▇▇▇▇-Romagna, in collaborazione con Trademark Italia). I dati provvisori della stagione 2019 (gennaio/luglio) rilevano andamenti disomogenei a macchia di leopardo, con territori e comparti in crescita e altri in contrazione, sia dei flussi domestici sia di quelli esteri. Si tratta di segnali di cambiamento. Il turismo si sta evolvendo e stiamo iniziando a vedere il cambio di ciclo della domanda. Il prodotto Italia ha visto negli ultimi due anni una crescita sostenuta, dovuta in particolare per l’offerta balneare ai problemi di sicurezza in alcune destinazioni turistiche competitor policy europee del Mediterraneo (Egitto, Tunisia, Turchia, ecc.). Ma non solo: ormai il desiderio di viaggiare delle persone è tale che neanche la paura riesce ad alterare i flussi turistici. La crescita dei movimenti incoming dell’▇▇▇▇▇▇-Romagna nel medio periodo è passata sicuramente dall’aver reso più competitiva l’offerta dei territori a vocazione turistica della regione, grazie a politiche e strategie di sistema pluriennali, ad obiettivi che puntano all’internazionalizzazione, alla crescita del PIL e dello share del comparto turistico, ad innovazione e riqualificazione di prodotti e servizi associati all’alta specializzazione, a piani di marketing e promozione mirati e condivisi dagli organismi pubblici con le imprese turistiche, a sperimentazioni di prodotti di ingerenza integrata sugli ambiti, all’utilizzo di strumenti, linguaggi e concept innovativi. I progetti di marketing e promozione implementati da APT Servizi si sono concretizzati in plurimi interventi finalizzati al posizionamento e riposizionamento dei prodotti turistici regionali su una molteplicità di mercati obiettivo indicati dalle linee guida triennali: campagne b2c su mezzi tradizionali di comunicazione di massa (TV, radio e print) e digitali (web e social network), campagne di media relation, compagne promo-commerciali congiunte con tour operator e con vettori, quali ad esempio Deutsche Bahn (per la Germania e l’Austria)Green Deal, che gestisce l’unico servizio ferroviario diretto dalla Germania/Austria all’▇▇▇▇▇▇-Romagnapongono al centro delle politiche comunitarie i temi legati alla sostenibilità, ecc. Target dell’industria turistica regionale e dell’operato di APT Servizi sono sia il mercato domestico (Italia) siapuntando, in particolare, quello internazionalead abbattere le emissioni nette di gas a effetto serra entro il 2050, dissociare la crescita economica dall’uso delle risorse e garantire la non trascurabilità di ogni luogo e persona. Per raggiungere tali obiettivi, svolge un ruolo chiave il passaggio all’economia circolare, termine con il quale si intende un nuovo modello di produzione e consumo, volto all’uso efficiente delle risorse e al mantenimento circolare del loro flusso nel Paese, minimizzandone gli scarti, anche attraverso una gestione più consapevole dei rifiuti. A livello nazionale, la Parte IV del Decreto Legislativo 152/2006 (Testo Unico Ambientale) ha stabilito i principi generali della gestione dei rifiuti, unificando in un unico documento la normativa vigente in materia. Il Testo ha subito una costante evoluzione nel corso del tempo, al fine di adeguarsi agli obiettivi della gestione sostenibile dei rifiuti: con la Legge 221/2015 e il D.Lgs. 116/2020 (cosiddetto “Decreto Rifiuti”) sono stati istituiti strumenti atti a facilitare la transizione verso un’economia più circolare e a promuovere una migliore gestione dei rifiuti e delle risorse. Nell’ambito di tale quadro si inserisce la Strategia nazionale per l’economia circolare (SEC), adottata con Decreto ministeriale prot. n. 259, del 24 giugno 2022. Tale Strategia, oggetto dell’omonima Riforma prevista dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, più nel dettaglio nella Missione 2, Componente 1, è volta all’individuazione delle azioni, obiettivi e misure che si intendono perseguire nella definizione delle politiche istituzionali per assicurare un’effettiva transizione verso un’economia di tipo circolare. Con riferimento una dotazione finanziaria di 2,1 miliardi di euro trovano spazio, nell’ambito della medesima Componente, le seguenti Misure, per le quali risulta referente il Dipartimento Sviluppo Sostenibile del MASE: • M2C1I1.1 “Realizzazione nuovi impianti e ammodernamento di impianti esistenti” • M2C1I1.2 “Progetti “faro” di economia circolare” I suddetti Investimenti sono finalizzati a quest’ultimoridurre l’obsolescenza degli attuali sistemi di gestione dei rifiuti attraverso la creazione e l’ammodernamento di strutture di trattamento più efficienti e a sostenere il potenziamento della rete di raccolta differenziata, il grosso degli investimenti è rivolto al grande bacino di catchment di medio raggio che è l’Europa, con focus a nazioni come i paesi di lingua tedesca, Francia, Svizzera, Belgio, Paesi Bassi, Gran Bretagna, Polonia, Est Europa, Russia, ecc. La relazione tra i principali bacini europei generatori di flussi turistici outgoing e l’▇▇▇▇▇▇-Romagna è di “vecchia tradizione”, risale alla nascita del moderno turismo leisure di massa, che ha avuto anche attraverso la Riviera Romagnola tra i suoi protagonisti. L’Europa, nel suo complesso, è per il turismo romagnolo un mercato “storico” (consolidato) per certi versi e “nuovo” (da conquistare) per altri, in particolare quando si tratta delle nazioni dell’Europa dell’Est che sono arrivate nell’universo digitalizzazione dei viaggi e delle vacanze all’estero in tempi più recenti rispetto a nord e centro Europa, merito processi e/o della crescita economica, dell’innalzamento dei redditi domestici e della distribuzione di ricchezza, che hanno permesso ad ampie fasce di popolazione di investire e di acquistare viaggi e vacanze all’estero. L’alto livello di competitività tra le destinazioni turistiche e la continua evoluzione del mercato a livello mondiale (mete e modalità di consumo turistico), impongono periodicamente, a destinazioni mature come la Riviera Romagnola, delle strategie di riposizionamento competitivo, da attuare ad ogni cambio di ciclo della domanda. Tali interventi hanno plurimi obiettivi. da un lato mantenere alta la fidelizzazione del consolidato, dall’altro la riconquista di share passati alla concorrenza e, non da ultimo, la conquista di nuovi ulteriori potenziali turisti, con un occhio attento e puntato sulle disruption che di volta in volta ridefiniscono completamente le regole del settore turismo. Il nuovo progetto di campagna promo-commerciale multi-mercato in Europa per la destinazione- prodotto turistico “Riviera Romagnola”, oggetto della presente procedura d’appalto, si colloca e si sviluppa in questo contesto. Si tratta di una strategia che mette a sistema più elementi e componenti (turismo, trasporti, territorio), la cui interazione è determinante per ottenere risultati positivi in termini di ritorno economico e crescita sotto il profilo sociale, culturale e ambientale. Si rivolge al nuovo consumatore turistico che privilegia modalità di acquisto digitali e prodotti individuali non intermediati, modellati sulle proprie esigenze ed interessi. Il mettere in connessione campagna promozionale e campagna commerciale (inerente, quest’ultima, l’accesso alla località turistica) permette di targetizzare in maniera precisa l’azione e nel contempo di rilevare attraverso dati certi di redemption (quali il numero di biglietti aerei venduti) il livello di efficacia dell’investimento in comunicazione di tipo promozionalelogistica.
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Sources: Accordo Quadro Per L’affidamento Di Servizi Applicativi in Ottica Cloud
Contesto. L’industria turistica dell’Il Piano di adeguamento e la relazione tecnico gestionale, fatto salvo eventuali modifiche da condividere e sottoscrivere congiuntamente al soggetto istituzionale competente al rilascio dell’accreditamento, conservano la loro piena validità e allegate, sono parte sostanziale e integrante del presente accordo di collaborazione. La carta dei servizi, così come approvata dalla Assemblea del disciolto Co.I.S.S. con delibera n. 9 del 20/12/2006, fatto salvo eventuali modifiche o integrazioni che nel periodo dovessero essere approvate dagli organismi competenti, conserva validità di “guida” nei termini di erogazione e realizzazione del servizio. Si prevede di partecipare in modalità congiunta alle azioni di verifica dell’andamento delle azioni previste nel piano di adeguamento, fissate a conclusione delle due annualità 2011 e 2012, prevedendo nel contempo che le azioni e il percorso che darà luogo all’accreditamento definitivo si concluda entro il 30/09/2013, prevedendo che, entro il mese di giugno 2013, ▇▇▇▇▇▇-Romagna ha chiuso ▇▇ cooperativa sociale di Modena presenterà domanda di accreditamento definitivo. Si rappresenta che a conclusione del richiamato percorso il 2018 sfiorando oltre 60 milioni di presenze turistiche, in aumento del 4,7% rispetto all’anno record del turismo regionale, il 2017. Gli arrivi nel complesso sono saliti a 13.7 milioni, con una crescita del +7%. Il saldo positivo è stato prodotto dalla clientela nazionale (+6,8% arrivi e + 4,2% di presenze) e da quella internazionale (+7,8% di arrivi e + 6,3% di presenze). Il livello di internazionalizzazione ha raggiunto il 26,3% degli arrivi e il 24,8% delle presenze: 1 turista su 4 in vacanza in risultato atteso sarà che ▇▇▇▇▇▇-Romagna è straniero. Tutti i comparti turistici regionali hanno registrato performance positive sia degli arrivi che delle presenze. La Riviera Romagnola - il maggiore comprensorio turistico dell’▇▇▇▇▇▇-Romagna in termini ▇ cooperativa sociale di offerta e movimenti turistici – ha registrato un + 2,9% degli arrivi e + 2,2% delle presenze. L’offerta Città d’Arte & Via ▇▇▇▇▇▇, experience the Italian lifestyle (che raccoglie sotto Modena un unico claim l’offerta turistica esperienziale gestore con unitaria responsabilità di eccellenza identitaria risultato del Servizio CSRD per disabili “Le Querce” di Castelnuovo Rangone. Il servizio opererà in coerenza con quanto previsto dalla DGR 514/2009 e che per quanto relativo alla remunerazione, fermo restando i riferimenti specifici riportati nel contratto di servizio, si allinea ai contenuti della RegioneDGR 219/2010. Si prevede che congiuntamente ai momenti di verifica programmati si allineino specifiche azioni di avvicinamento all’obiettivo conclusivo, dando comunque atto della possibilità, che dette azioni e collegati momenti di verifica possano allinearsi ad eventuali scadenze di sottoscrizione intermedie di eventuali più contratti di servizio, (di cui allo stato si prevede la prima scadenza fissata al 31/05/2012) ha assestato un + 14% degli arrivi facendo coincidere con dette scadenza eventuali nuove sottoscrizioni di aderenti proposte di forme di collaborazione che dovessero rendersi opportune, ciò anche in coerenza con gli esiti delle richiamate verifiche. Nella prima fase di accreditamento transitorio, che andrà dalla sottoscrizione del contratto di servizio e +11,2 % delle presenze (estratto da “Osservatorio Turistico Regionale 2018”fino al mese di maggio 2012, realizzato dalla Regione ▇▇▇▇▇▇-Romagna l’attività realizzata e Unioncamere ▇▇▇▇▇▇-Romagnale modalità con cui è organizzata la gestione del servizio saranno sostanzialmente analoghe alla attuale condizione, in collaborazione con Trademark Italia). I dati provvisori della stagione 2019 (gennaio/luglio) rilevano andamenti disomogenei a macchia di leopardo, con territori e comparti in crescita e altri in contrazione, sia dei flussi domestici sia di quelli esteri. Si tratta di segnali di cambiamento. Il turismo si sta evolvendo e stiamo iniziando a vedere il cambio di ciclo della domanda. Il prodotto Italia ha visto negli ultimi due anni una crescita sostenuta, dovuta in particolare per l’offerta balneare ai problemi di sicurezza in alcune destinazioni turistiche competitor del Mediterraneo (Egitto, Tunisia, Turchia, ecc.). Ma non solo: ormai il desiderio di viaggiare delle persone è tale che neanche la paura riesce ad alterare i flussi turistici. La crescita dei movimenti incoming dell’▇▇▇▇▇▇-Romagna nel medio periodo è passata sicuramente dall’aver reso più competitiva l’offerta dei territori a vocazione turistica della regione, grazie a politiche e strategie di sistema pluriennaliquanto, ad obiettivi che puntano all’internazionalizzazione, alla crescita del PIL e dello share del comparto turistico, ad innovazione e riqualificazione esclusione di prodotti e alcuni servizi associati all’alta specializzazione, a piani di marketing e promozione mirati e condivisi dagli organismi pubblici con le imprese turistiche, a sperimentazioni di prodotti di ingerenza integrata sugli ambiti, all’utilizzo di strumenti, linguaggi e concept innovativi. I progetti di marketing e promozione implementati da APT Servizi si sono concretizzati in plurimi interventi finalizzati al posizionamento e riposizionamento dei prodotti turistici regionali su una molteplicità di mercati obiettivo indicati dalle linee guida triennali: campagne b2c su mezzi tradizionali di comunicazione di massa (TV, radio e print) e digitali (web e social network), campagne di media relation, compagne promo-commerciali congiunte con tour operator e con vettori, quali ad esempio Deutsche Bahn (per marginali rispetto la Germania e l’Austria), che gestisce l’unico servizio ferroviario diretto dalla Germania/Austria all’▇▇▇▇▇▇-Romagna, ecc. Target dell’industria turistica regionale e dell’operato di APT Servizi sono sia il mercato domestico (Italia) sia, in particolare, quello internazionale. Con riferimento a quest’ultimo, il grosso degli investimenti è rivolto al grande bacino di catchment di medio raggio che è l’Europa, con focus a nazioni come i paesi di lingua tedesca, Francia, Svizzera, Belgio, Paesi Bassi, Gran Bretagna, Polonia, Est Europa, Russia, ecc. La relazione tra i principali bacini europei generatori di flussi turistici outgoing e l’▇▇▇▇▇▇-Romagna è di “vecchia tradizione”, risale alla nascita del moderno turismo leisure di massa, che ha avuto la Riviera Romagnola tra i suoi protagonisti. L’Europa, nel suo complesso, è per il turismo romagnolo un mercato “storico” (consolidato) per certi versi e “nuovo” (da conquistare) per altri, in particolare quando si tratta delle nazioni dell’Europa dell’Est che sono arrivate nell’universo dei viaggi e delle vacanze all’estero in tempi più recenti rispetto a nord e centro Europa, merito della crescita economica, dell’innalzamento dei redditi domestici e della distribuzione di ricchezza, che hanno permesso ad ampie fasce di popolazione di investire e di acquistare viaggi e vacanze all’estero. L’alto livello di competitività tra le destinazioni turistiche e la continua evoluzione del mercato a livello mondiale (mete e modalità di consumo turistico), impongono periodicamente, a destinazioni mature come la Riviera Romagnola, delle strategie di riposizionamento competitivo, da attuare ad ogni cambio di ciclo della domanda. Tali interventi hanno plurimi obiettivi. da un lato mantenere alta la fidelizzazione del consolidato, dall’altro la riconquista di share passati alla concorrenza e, non da ultimocomplessiva erogazione dell’attività, la conquista di nuovi ulteriori potenziali turisti, con un occhio attento e puntato sulle disruption che di volta gestione risulta già nei fatti sostanzialmente in volta ridefiniscono completamente le regole del settore turismo. Il nuovo progetto di campagna promo-commerciale multi-mercato in Europa per la destinazione- prodotto turistico “Riviera Romagnola”, oggetto della presente procedura d’appalto, si colloca e si sviluppa in questo contesto. Si tratta di una strategia che mette capo a sistema più elementi e componenti (turismo, trasporti, territorio), la cui interazione è determinante per ottenere risultati positivi in termini di ritorno economico e crescita sotto il profilo sociale, culturale e ambientale. Si rivolge al nuovo consumatore turistico che privilegia modalità di acquisto digitali e prodotti individuali non intermediati, modellati sulle proprie esigenze ed interessi. Il mettere in connessione campagna promozionale e campagna commerciale (inerente, quest’ultima, l’accesso alla località turistica) permette di targetizzare in maniera precisa l’azione e nel contempo di rilevare attraverso dati certi di redemption (quali il numero di biglietti aerei venduti) il livello di efficacia dell’investimento in comunicazione di tipo promozionaleGulliver.
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Sources: Collaborative Agreement
Contesto. L’industria turistica dell’▇▇▇▇▇▇-Romagna ha chiuso Il Piano di adeguamento e la relazione tecnico gestionale, fatto salvo eventuali modifiche da condividere e sottoscrivere congiuntamente al soggetto istituzionale competente al rilascio dell’accreditamento, conservano la loro piena validità e sono parte sostanziale e integrante del presente accordo di collaborazione. Si prevede di partecipare in modalità congiunta alle azioni di verifica dell’andamento delle azioni previste nel piano di adeguamento, fissate a conclusione delle due annualità 2011 e 2012, dando nel contempo atto che le azioni e il 2018 sfiorando oltre 60 milioni percorso che darà luogo all’accreditamento definitivo si concluda entro il 31/12/2013, prevedendo che, entro il mese di presenze turistichegiugno 2013, la Coop. Sociale Domus assistenza di Modena, in aumento rappresentanza dell’ATI con Gulliver cooperativa sociale di Modena presenterà domanda di accreditamento definitivo, per quanto relativo alla gestione del 4,7% rispetto all’anno record servizio di competenza; e che ugualmente, entro il mese di giugno 2013, l’ASP “Giorgio Gasparini” di Vignola, presenterà domanda di accreditamento definitivo, per quanto relativo alla gestione del turismo regionaleservizio di competenza. Si rappresenta che a conclusione del richiamato percorso il risultato atteso sarà la presenza di due diversi Servizi per l’Assistenza Domiciliare, il 2017. Gli arrivi nel complesso sono saliti a 13.7 milionientrambi operanti in ambito assistenziale, con le figure professionali dell’OSS, e educativo, con le figure professionali dell’Educatore professionale. Un servizio sarà accreditato all’ASP “Giorgio Gasparini” di Vignola: opererà per la quasi totalità degli interventi da effettuare a favore di utenti residenti nei Comuni di Guiglia, Marano sul Panaro, Montese e Zocca e per parte degli interventi da effettuare a favore di utenti residenti nei Comuni di Vignola e Savignano sul Panaro. L’altro servizio sarà accreditato all’ATI Domus/Gulliver: opererà per la quasi totalità degli interventi da effettuare a favore di utenti residenti nei Comuni di Castelnuovo Rangone, Castelvetro di Modena e Spilamberto, e per gran parte degli interventi da effettuare a favore di utenti residenti nei Comuni di Vignola e Savignano sul Panaro. Ciascuno dei due servizi sarà, per la gran parte dell’attività erogata, organizzativamente ed operativamente autonomo. Entrambi i servizi opereranno in coerenza con quanto previsto dalla DGR 514/2009 e che per quanto relativo alla remunerazione, fermo restando i riferimenti specifici riportati nel contratto di servizio e al presente accordo, si allinea ai contenuti della DGR 2110/2009. Si prevede che congiuntamente ai momenti di verifica programmati si allineino specifiche azioni di avvicinamento all’obiettivo conclusivo, dando comunque atto della possibilità, che dette azioni e collegati momenti di verifica possano allinearsi ad eventuali scadenze di sottoscrizione intermedie di eventuali più contratti di servizio, facendo coincidere con dette scadenza eventuali nuove sottoscrizioni di aderenti proposte di forme di collaborazione che dovessero rendersi opportune, ciò anche in coerenza con gli esiti delle richiamate verifiche. Nella prima fase di accreditamento transitorio, che andrà dalla sottoscrizione del contratto di servizio e fino alla fine dell’anno 2011, ovvero se del caso, alla scadenza del primo contratto di servizio, determinata al 31/05/2012, l’attività realizzata e le modalità con cui è organizzata la gestione del servizio saranno sostanzialmente analoghe alla attuale condizione, fatto salvo l’inizio degli interventi previsti nel piano di adeguamento, di incremento attività e territorio di competenza dell’ATI e contemporanea riduzione d’attività e territorio di competenza dell’ASP. Per quanto relativo all’attività del servizio socio-assistenziale, si andrà quindi a prevedere una crescita organizzazione per nuclei caratterizzati da una competenza di natura territoriale; tutto ciò nell’intento di garantire una significativa continuità assistenziale e un giusto equilibrio degli aspetti contestuali d’erogazione degli interventi. Particolare riferimento è legato ai tempi di trasferimento, considerando in ciò la peculiare configurazione del +7%territorio distrettuale, caratterizzato sia da una zona di pianura, sia da una zona collinare e montana e diverse densità abitative. Attualmente sono attivi 4 nuclei di servizio socioassistenziale, due gestiti direttamente con personale dipendente dell’ASP, e sono il Nucleo di Vignola e il Nucleo di Zocca; due gestiti tramite contratto d’appalto con l’ATI, e sono il Nucleo di Spilamberto e il Nucleo di Castelnuovo Rangone. Il saldo positivo è stato prodotto dalla clientela nazionale (+6,8% arrivi servizio domiciliare socioeducativo opera invece con una sede unica territoriale del servizio, collocata presso gli uffici del CSRD I Portici di Vignola. Si prevede che per ognuno di questi nuclei di servizio socio-assistenziale vi sia la presenza di un operatore con qualifica di RAA, questo operatore avrà sia compiti di coordinamento organizzativo, sia compiti di diretto intervento in favore dell’utenza afferente il servizio, anche a copertura di assenze brevi a vario titolo di operatori del servizio. Ogni nucleo ha presenza di operatori e + 4,2% di presenze) e da quella internazionale (+7,8% di arrivi e + 6,3% di presenze)RAA dipendenti delle rispettive organizzazioni. Il livello servizio socio-assistenziale prevede inoltre la figura di internazionalizzazione ha raggiunto un Coordinatore, dipendente ASP, con compiti di coordinamento e gestione alta del servizio, nonché di governo dell’area di confine tra servizi eroganti e servizi territoriali committenti, inoltre modula i rapporti con le figure tecniche dei responsabili dei casi e più in generale il 26,3% degli arrivi Servizio Sociale Professionale territoriale; ed ancora garantisce i rapporti e il 24,8% delle presenze: 1 turista su 4 in vacanza in ▇▇▇▇▇▇-Romagna è stranieroflusso informativo con l’Area Fragilità e non autosufficienza del Nuovo Ufficio di Piano. Tutti i comparti turistici regionali hanno registrato performance positive sia Momenti organizzativi dei nuclei e del servizio socio-assistenziale, orientati a favorire il confronto degli arrivi che delle presenze. La Riviera Romagnola - il maggiore comprensorio turistico dell’▇▇▇▇▇▇-Romagna in termini operatori a più livelli al fine di offerta garantire la tenuta degli obiettivi del servizio e movimenti turistici – ha registrato un + 2,9% degli arrivi e + 2,2% delle presenze. L’offerta Città d’Arte & Via ▇▇▇▇▇▇l’omogeneità dell’erogazione del servizio, experience the Italian lifestyle (che raccoglie sotto un unico claim l’offerta turistica esperienziale di eccellenza identitaria della Regione) ha assestato un + 14% degli arrivi e +11,2 % delle presenze (estratto da “Osservatorio Turistico Regionale 2018”, realizzato dalla Regione ▇▇▇▇▇▇-Romagna e Unioncamere ▇▇▇▇▇▇-Romagna, in collaborazione con Trademark Italia). I dati provvisori della stagione 2019 (gennaio/luglio) rilevano andamenti disomogenei a macchia di leopardo, con territori e comparti in crescita e altri in contrazione, sia dei flussi domestici sia di quelli esteri. Si tratta di segnali di cambiamento. Il turismo si sta evolvendo e stiamo iniziando a vedere il cambio di ciclo della domanda. Il prodotto Italia ha visto negli ultimi due anni una crescita sostenuta, dovuta in particolare per l’offerta balneare ai problemi di sicurezza in alcune destinazioni turistiche competitor del Mediterraneo (Egitto, Tunisia, Turchia, ecc.). Ma non solo: ormai il desiderio di viaggiare delle persone è tale che neanche la paura riesce ad alterare i flussi turistici. La crescita dei movimenti incoming dell’▇▇▇▇▇▇-Romagna nel medio periodo è passata sicuramente dall’aver reso più competitiva l’offerta dei territori a vocazione turistica della regione, grazie a politiche e strategie di sistema pluriennali, ad obiettivi che puntano all’internazionalizzazione, alla crescita del PIL e dello share del comparto turistico, ad innovazione e riqualificazione di prodotti e servizi associati all’alta specializzazione, a piani di marketing e promozione mirati e condivisi dagli organismi pubblici con le imprese turistiche, a sperimentazioni di prodotti di ingerenza integrata sugli ambiti, all’utilizzo di strumenti, linguaggi e concept innovativi. I progetti di marketing e promozione implementati da APT Servizi si sono concretizzati in plurimi interventi finalizzati al posizionamento e riposizionamento dei prodotti turistici regionali su una molteplicità di mercati obiettivo indicati dalle linee guida triennali: campagne b2c su mezzi tradizionali di comunicazione di massa (TV, radio e print) e digitali (web e social network), campagne di media relation, compagne promo-commerciali congiunte con tour operator e con vettori, quali ad esempio Deutsche Bahn (per la Germania e l’Austria), che gestisce l’unico servizio ferroviario diretto dalla Germania/Austria all’▇▇▇▇▇▇-Romagna, ecc. Target dell’industria turistica regionale e dell’operato di APT Servizi sono sia il mercato domestico (Italia) sia, in particolare, quello internazionale. Con riferimento a quest’ultimo, il grosso degli investimenti è rivolto al grande bacino di catchment di medio raggio che è l’Europa, con focus a nazioni come i paesi di lingua tedesca, Francia, Svizzera, Belgio, Paesi Bassi, Gran Bretagna, Polonia, Est Europa, Russia, ecc. La relazione tra i principali bacini europei generatori di flussi turistici outgoing e l’▇▇▇▇▇▇-Romagna è di “vecchia tradizione”, risale alla nascita del moderno turismo leisure di massa, che ha avuto la Riviera Romagnola tra i suoi protagonisti. L’Europa, nel suo complesso, è per il turismo romagnolo un mercato “storico” (consolidato) per certi versi e “nuovo” (da conquistare) per altri, in particolare quando si tratta delle nazioni dell’Europa dell’Est che sono arrivate nell’universo dei viaggi e delle vacanze all’estero in tempi più recenti rispetto a nord e centro Europa, merito della crescita economica, dell’innalzamento dei redditi domestici e della distribuzione di ricchezza, che hanno permesso ad ampie fasce di popolazione di investire e di acquistare viaggi e vacanze all’estero. L’alto livello di competitività tra le destinazioni turistiche e la continua evoluzione del mercato a livello mondiale (mete e modalità di consumo turistico), impongono periodicamente, a destinazioni mature come la Riviera Romagnola, delle strategie di riposizionamento competitivo, da attuare ad ogni cambio di ciclo della domanda. Tali interventi hanno plurimi obiettivi. da un lato mantenere alta la fidelizzazione del consolidato, dall’altro la riconquista di share passati alla concorrenza e, non da ultimo, la conquista di nuovi ulteriori potenziali turisti, con un occhio attento e puntato sulle disruption che di volta in volta ridefiniscono completamente le regole del settore turismo. Il nuovo progetto di campagna promo-commerciale multi-mercato in Europa per la destinazione- prodotto turistico “Riviera Romagnola”, oggetto della presente procedura d’appalto, si colloca e si sviluppa in questo contesto. Si tratta di una strategia che mette a sistema più elementi e componenti (turismo, trasporti, territorio), la cui interazione è determinante per ottenere risultati positivi in termini di ritorno economico e crescita sotto il profilo sociale, culturale e ambientale. Si rivolge al nuovo consumatore turistico che privilegia modalità di acquisto digitali e prodotti individuali non intermediati, modellati sulle proprie esigenze ed interessi. Il mettere in connessione campagna promozionale e campagna commerciale (inerente, quest’ultima, l’accesso alla località turistica) permette di targetizzare in maniera precisa l’azione e nel contempo di rilevare attraverso dati certi di redemption (quali il numero di biglietti aerei venduti) il livello di efficacia dell’investimento in comunicazione di tipo promozionale.sono:
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Contesto. L’industria turistica dell’L’Istituto di Istruzione Superiore Statale "▇▇▇▇▇▇-Romagna ha chiuso il 2018 sfiorando oltre 60 milioni di presenze turistiche, in aumento del 4,7% rispetto all’anno record del turismo regionale, il 2017. Gli arrivi nel complesso sono saliti a 13.7 milioni, con una crescita del +7%. Il saldo positivo è stato prodotto dalla clientela nazionale (+6,8% arrivi e + 4,2% di presenze) e da quella internazionale (+7,8% di arrivi e + 6,3% di presenze). Il livello di internazionalizzazione ha raggiunto il 26,3% degli arrivi e il 24,8% delle presenze: 1 turista su 4 in vacanza in ▇ ▇▇ ▇▇▇▇▇▇-Romagna ▇" vanta una solida tradizione nel territorio nord di Roma, nel XV Municipio, il più grande fra i Municipi della Capitale. Nel territorio municipale si alternano zone consolidate, campagna urbanizzata, agro romano, ex borgate abusive e centri medioevali. L’Istituto è stranieroarticolato su 5 sedi, dislocate lungo la Via Cassia. Tutti i comparti turistici regionali hanno registrato performance positive sia degli arrivi che delle presenzeProcedendo da nord, nella zona Cerquetta/Olgiata è situata la succursale di Via ▇. La Riviera Romagnola - il maggiore comprensorio turistico dell’▇▇▇▇▇▇-Romagna in termini ▇; quindi si incontra la sede centrale di offerta Via Cassia 931 e movimenti turistici – ha registrato un + 2,9% degli arrivi e + 2,2% delle presenze. L’offerta Città d’Arte & Via la sede di ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ (▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇, experience the Italian lifestyle (che raccoglie sotto un unico claim l’offerta turistica esperienziale Tomba di eccellenza identitaria della Regione) ha assestato un + 14% degli arrivi e +11,2 % delle presenze (estratto da “Osservatorio Turistico Regionale 2018”, realizzato dalla Regione ▇▇▇▇▇▇-Romagna ); quindi la sede di Via Malvano (zona di Ponte Milvio) e Unioncamere la sede di Via Serra (Collina ▇▇▇▇▇▇-Romagna▇). Da alcuni anni la zona Nord di Roma è in continua espansione abitativa e ciò comporta un aumento delle famiglie residenti e della popolazione scolastica. La particolarità del territorio e la presenza di zone non urbanizzate determinano una non uniforme distribuzione della popolazione con la presenza di zone e quartieri decentrati, in collaborazione isolati dal resto del Municipio e caratterizzati da carenze di servizi e infrastrutture. Gli alunni che frequentano le sedi provengono per la maggior parte da famiglie con Trademark Italia)reddito medio- alto che ripongono ampie aspettative verso il raggiungimento degli obiettivi formativi della scuola. I dati provvisori sulla giovane età della stagione 2019 (gennaio/luglio) rilevano andamenti disomogenei a macchia popolazione del territorio, fra cui sono presenti anche numerosi studenti stranieri, anche di leopardoseconda generazione, richiedono per il futuro risposte adeguate ai bisogni dei cittadini in materia di istruzione nel territorio del XV Municipio e nell’area vasta che con territori e comparti in crescita e altri in contrazione, sia dei flussi domestici sia di quelli esteri. Si esso confina: si tratta di segnali una comunità di cambiamento. Il turismo si sta evolvendo e stiamo iniziando a vedere il cambio di ciclo della domanda. Il prodotto Italia ha visto negli ultimi due anni una crescita sostenuta, dovuta in particolare per l’offerta balneare ai problemi di sicurezza in alcune destinazioni turistiche competitor del Mediterraneo (Egitto, Tunisia, Turchia, ecc.). Ma non solo: ormai il desiderio di viaggiare delle persone è tale fatto che neanche la paura riesce ad alterare travalica i flussi turisticiconfini amministrativi. La crescita dei movimenti incoming dell’carenza di ▇▇▇▇▇▇-Romagna nel medio periodo ▇ ha costretto l'istituto a rifiutare domande di iscrizione e a diminuire il numero delle sezioni attive. L’Istituto presenta un’offerta didattica ampia ed articolata: infatti dall’a. s. 2002/2003, ai pre- esistenti due indirizzi di studio - classico e linguistico - si è passata sicuramente dall’aver reso più competitiva l’offerta dei territori a vocazione turistica della regione, grazie a politiche e strategie di sistema pluriennali, ad obiettivi che puntano all’internazionalizzazione, alla crescita del PIL e dello share del comparto turistico, ad innovazione e riqualificazione di prodotti e servizi associati all’alta specializzazione, a piani di marketing e promozione mirati e condivisi dagli organismi pubblici con le imprese turistiche, a sperimentazioni di prodotti di ingerenza integrata sugli ambiti, all’utilizzo di strumenti, linguaggi e concept innovativi. I progetti di marketing e promozione implementati da APT Servizi si sono concretizzati in plurimi interventi finalizzati al posizionamento e riposizionamento dei prodotti turistici regionali su una molteplicità di mercati obiettivo indicati dalle linee guida triennali: campagne b2c su mezzi tradizionali di comunicazione di massa (TV, radio e print) e digitali (web e social network), campagne di media relation, compagne promo-commerciali congiunte con tour operator e con vettori, quali ad esempio Deutsche Bahn (per la Germania e l’Austria), che gestisce l’unico servizio ferroviario diretto dalla Germania/Austria all’▇▇▇▇▇▇-Romagna, ecc. Target dell’industria turistica regionale e dell’operato di APT Servizi sono sia il mercato domestico (Italia) sia, in particolare, quello internazionale. Con riferimento a quest’ultimo, il grosso degli investimenti è rivolto al grande bacino di catchment di medio raggio che è l’Europa, con focus a nazioni come i paesi di lingua tedesca, Francia, Svizzera, Belgio, Paesi Bassi, Gran Bretagna, Polonia, Est Europa, Russia, ecc. La relazione tra i principali bacini europei generatori di flussi turistici outgoing e l’▇▇▇▇▇▇-Romagna è di “vecchia tradizione”, risale alla nascita del moderno turismo leisure di massa, aggiunto l’indirizzo scientifico PNI che ha avuto soddisfatto la Riviera Romagnola tra i suoi protagonisticrescente richiesta da parte dell’utenza. L’EuropaAttualmente con il riordino della scuola secondaria superiore sono attivi tre Licei: Classico, Linguistico e Scientifico. Percorsi di internazionalizzazione sono stati inseriti nel suo complessocurricolo dell’Istituto: una sezione Cambridge di liceo classico, è per il turismo romagnolo un mercato “storico” (consolidato) per certi versi e “nuovo” (da conquistare) per altriuna sezione Cambridge di liceo scientifico, in particolare quando si tratta delle nazioni dell’Europa dell’Est che sono arrivate nell’universo dei viaggi e delle vacanze all’estero in tempi più recenti rispetto a nord e centro Europa, merito della crescita economica, dell’innalzamento dei redditi domestici e della distribuzione una sezione EsaBac di ricchezza, che hanno permesso ad ampie fasce di popolazione di investire e di acquistare viaggi e vacanze all’estero. L’alto livello di competitività tra le destinazioni turistiche e la continua evoluzione del mercato a livello mondiale (mete e modalità di consumo turistico), impongono periodicamente, a destinazioni mature come la Riviera Romagnola, delle strategie di riposizionamento competitivo, da attuare ad ogni cambio di ciclo della domanda. Tali interventi hanno plurimi obiettivi. da un lato mantenere alta la fidelizzazione del consolidato, dall’altro la riconquista di share passati alla concorrenza e, non da ultimo, la conquista di nuovi ulteriori potenziali turisti, con un occhio attento e puntato sulle disruption che di volta in volta ridefiniscono completamente le regole del settore turismo. Il nuovo progetto di campagna promo-commerciale multi-mercato in Europa per la destinazione- prodotto turistico “Riviera Romagnola”, oggetto della presente procedura d’appalto, si colloca e si sviluppa in questo contesto. Si tratta di una strategia che mette a sistema più elementi e componenti (turismo, trasporti, territorio), la cui interazione è determinante per ottenere risultati positivi in termini di ritorno economico e crescita sotto il profilo sociale, culturale e ambientale. Si rivolge al nuovo consumatore turistico che privilegia modalità di acquisto digitali e prodotti individuali non intermediati, modellati sulle proprie esigenze ed interessi. Il mettere in connessione campagna promozionale e campagna commerciale (inerente, quest’ultima, l’accesso alla località turistica) permette di targetizzare in maniera precisa l’azione e nel contempo di rilevare attraverso dati certi di redemption (quali il numero di biglietti aerei venduti) il livello di efficacia dell’investimento in comunicazione di tipo promozionaleliceo linguistico.
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