Custodia del cantiere 1. E’ a carico e a cura dell’appaltatore la custodia e la tutela del cantiere, di tutti i manufatti e dei materiali in esso esistenti, anche se di proprietà della Stazione appaltante e ciò anche durante periodi di sospensione dei lavori e fino alla presa in consegna dell’opera da parte della Stazione appaltante.
DESTINATARI DEL SERVIZIO L’attività oggetto del presente capitolato è rivolta ad un “sistema cliente” di cui fanno parte più soggetti: utente diretto, nuclei familiari, comunità/quartiere di appartenenza, il sistema dei servizi pubblici socio assistenziali, educativi e del lavoro, gli organismi del terzo settore, le imprese private, gli interlocutori del mercato del lavoro. I destinatari diretti del servizio sono: 1. i singoli ed i nuclei familiari anche monogenitoriali residenti nel Comune di Firenze, (in particolare nei quartieri 4 e 5), in condizione di svantaggio ed a rischio di emarginazione sociale che necessitano di interventi socio assistenziali, educativi, formativi, di accompagnamento all’autonomia, con particolare attenzione alle persone seguite dal Servizio Sociale Professionale del Comune di Firenze; 2. i singoli ed i nuclei familiari residenti nel Comune di Firenze (in particolare nei quartieri 4 e 5), in condizione di svantaggio e a rischio di emarginazione sociale (disabilità psichica, fisica e sensoriale ai sensi della legge 104/92), in carico al Servizio Sociale Professionale, che necessitano interventi di accompagnamento e inserimento socio lavorativo; 3. i singoli ed i nuclei familiari, residenti nel Comune di Firenze (in particolare nei quartieri 4 e 5), in condizione di prevalente emergenza abitativa (proveniente da situazioni di sfratto per morosità) ed a rischio di emarginazione sociale consequenziale agli eventi traumatici quali ad esempio la perdita del lavoro; I destinatari indiretti del servizio sono: 1. le comunità locali (quartieri 4 e 5): gli operatori dei servizi sociali territoriali dei centri sociali dei quartieri, dei servizi sanitari e sociosanitari, le organizzazioni di volontariato, i gruppi informali, gli enti e le organizzazioni sportive e culturali. 2. I cittadini e/o gruppi di cittadini che vivono e frequentano gli stessi territori in cui si svolge la vita sociale: parchi, sedi di quartiere, luoghi di socializzazione.
Destinazione d’uso 3.1 L’Immobile viene concesso in locazione ad uso ufficio e/o sportello per la riscossione e il Conduttore dichiara che vi saranno svolte, altresì, le attività strumentali e/o accessorie alla propria attività istituzionale nonché, nell’eventualità di concessione dell’Immobile in sublocazione o comodato ai sensi del successivo articolo 5, attività strumentali e/o accessorie all’attività istituzionale di Agenzia delle entrate, di altri Enti/Amministrazioni Pubbliche o di soggetti esercenti attività accessorie a quella del Conduttore. 3.2 Il Locatore garantisce che: i. sull’Immobile non insistono diritti reali o personali di terzi che possano impedirne o limitarne il libero godimento; ii. la destinazione urbanistica dell’Immobile è idonea all’uso a cui il Conduttore intende destinarlo; iii. sia la costruzione, sia gli impianti anche tecnologici dell’Immobile, sia gli (eventuali) impianti condominiali, sono conformi alle disposizioni di legge vigenti al momento della relativa realizzazione/adeguamento, anche con riferimento al Decreto del Ministero dello sviluppo economico 22 gennaio 2008, n. 37, agli artt., 3.3 Con la sottoscrizione del presente Contratto, il Conduttore dichiara di aver ricevuto, ai sensi dell’articolo 6, comma 3, del D.Lgs. 19 agosto 2005, n. 192, e successive modificazioni e integrazioni, l’attestazione di Prestazione Energetica dell’Immobile, che viene allegata in copia al presente Contratto (sub lett. b) divenendone parte integrante e sostanziale. La copia conforme di tutta la documentazione e le certificazioni in materia di igiene e sicurezza relative all’Immobile e agli impianti sono allegate al presente Contratto sub. lett c). 3.4 La violazione di una sola delle previsioni di cui al presente articolo determinerà la risoluzione del presente Contratto per grave inadempimento del Locatore, fermo restando il diritto del Conduttore di agire per il ristoro del danno subìto.
DURATA DEL SERVIZIO Il servizio avrà la durata di circa 1000 giorni, a partire dal mese di aprile 2018 e scadenza il 31 dicembre 2020. L’inizio del servizio avverrà con la sottoscrizione del contratto d’appalto. L’Amministrazione Comunale si riserva la facoltà di affidare il servizio nelle more della stipula del contratto. L’Amministrazione Comunale, per attuare le disposizioni dell’art. 1 del D. L.. 95/2012 convertito in Legge n. 135/2012 (Spending Review), consistente nell’adesione alla convenzione Consip S.p.A., Servizio Luce 4, si riserva sin d’ora la facoltà di recedere anticipatamente il presente servizio, in qualsiasi momento e previo pagamento delle prestazioni regolarmente eseguite, con avviso anticipato di 60 giorni a mezzo lettera raccomandata A/R o mediante posta elettronica certificata inviata all’indirizzo dell’Appaltatore senza che questi possa avanzare riserva alcuna. La Stazione Appaltante, per sopravvenuti motivi di pubblico interesse ovvero nel caso di mutamento della situazione di fatto non prevedibile al momento della stipula del contratto, si riserva la facoltà di recedere unilateralmente in qualsiasi tempo dal contratto, previa formale comunicazione all’aggiudicatario e previo pagamento delle prestazioni regolarmente eseguite. Alla scadenza del contratto non è previsto alcun rinnovo tacito fatto salvo quanto riportato a seguire.. Ai sensi dell’art. 106 comma 11 del D.Lgs. 50/2016, alla scadenza del contratto, nelle more di espletamento di una nuova procedura di affidamento del servizio in oggetto, il Comune di Bardonecchia potrà comunque ricorrere, previa comunicazione scritta, alla proroga tecnica del contratto alle medesime condizioni in corso, con durata massima di mesi 2 (due) dopo la naturale scadenza; in ogni caso, la proroga contrattuale sarà subordinata ad atti autorizzativi emessi dall’Amministrazione appaltante, fatto salvo eventuali norme che potrebbero essere emanate successivamente in materia.
Cartello di cantiere L’appaltatore deve predisporre ed esporre in sito numero 1 esemplare del cartello indicatore, con le dimensioni di almeno cm. 100 di base e 200 di altezza, recanti le descrizioni di cui alla Circolare del Ministero dei LL.PP. dell’1 giugno 1990, n. 1729/UL, nonché, se del caso, le indicazioni di cui all’articolo 12 del d.m. 22 gennaio 2008, n. 37.