Monitoraggio e controllo Clausole campione
Monitoraggio e controllo. La Struttura Privata uniforma la propria attività di rilevazione e codifica delle prestazioni alle specifiche disposizioni regionali e agli accordi locali, attivando nei confronti dell’Azienda USL il flusso informativo instaurato nei confronti del competente Assessorato regionale alla Sanità secondo le disposizioni vigenti che regolamentano il flusso ASA, con la medesima cadenza temporale e i medesimi contenuti di informazione. Secondo quanto previsto dalle recenti circolari regionali inerenti al flusso ASA, così come ribadito dall’Accordo RER/ANISAP, “soltanto le prestazioni accettate nella banca dati regionale concorrono a determinare le transazioni economiche (omissis) e il tracciato record (omissis) costituisce l’unico modello di rilevazione valido, come base di riferimento per la valorizzazione economica delle prestazioni e titolo indispensabile per il pagamento delle stesse” (cfr. circolari regionali n. 9/2008 e n. 2/2011). Del contenuto del flusso ASA la Struttura Privata risulta essere la sola titolare e responsabile in ordine alla completezza e, di conseguenza, in ordine agli eventuali scarti. Per i controlli si rinvia a quanto specificamente previsto dall’art. 8 dell’Accordo RER/ANISAP - ai sensi del quale l’Azienda USL potrà in qualunque momento effettuare controlli e/o ispezioni tendenti ad accertare sia l’appropriatezza delle prestazioni sia la congruenza tra prescrizioni, prestazioni e tariffe - sottolineando altresì che l’Azienda USL si riserva in ogni caso tutte le eventuali ulteriori attività di ispezione e controllo riferite, dalla legislazione vigente alla propria competenza.
Monitoraggio e controllo. Il monitoraggio e controllo dovrà essere effettuato seguendo i criteri individuati nel relativo piano descritto al successivo paragrafo F. Le registrazioni dei dati previsti dal Piano di monitoraggio devono essere tenute a disposizione degli Enti responsabili del controllo. Inoltre, le modalità di comunicazione dei dati relativi ai controlli delle emissioni richiesti dall’AIA sono definite dal D.d.s. 23/2/09 n. 1696 di modifica del D.d.s. 3/12/08 n. 14236, mediante l’utilizzo dell’applicativo AIDA, la cui scadenza di compilazione da parte dei gestori dei complessi IPPC è prevista per il 30 aprile di ogni anno. Si raccomanda, comunque, all’Azienda di mantenere costantemente aggiornate le informazioni contenute in tale applicativo senza aspettare la compilazione alla scadenza in modo da impostare una comunicazione continua e trasparente con gli Enti esterni. Tale Piano verrà adottato dalla ditta a partire dalla data di adeguamento alle prescrizioni previste dall’AIA, comunicata secondo quanto previsto all’art. 29-decies comma 1 del ▇.▇.▇▇. 152/06 e s.m.i.; sino a tale data il monitoraggio verrà eseguito conformemente alle prescrizioni già in essere nelle varie autorizzazioni di cui la ditta è titolare. L’Autorità ispettiva effettuerà i controlli previsti dalla legislazione vigente nel corso del periodo di validità dell’Autorizzazione rilasciata.
Monitoraggio e controllo. La Prefettura-UTG svolge le attività di controllo e monitoraggio sulla gestione dei centri e sulla regolare esecuzione del contratto, sulla base delle linee guida del Dipartimento per le libertà civili e l’immigrazione, dirette a verificare il rispetto delle modalità di erogazione dei servizi, nonché la congruità qualitativa e quantitativa dei beni e servizi forniti. Le attività di controllo e monitoraggio sono espletate, oltre che attraverso la verifica della regolarità della documentazione prodotta dall’Affidatario ai fini del pagamento delle prestazioni rese, anche a mezzo di controlli nei centri, da effettuarsi senza preavviso con cadenza periodica ravvicinata, a cura di soggetti appositamente incaricati dalla Prefettura-UTG, nonché mediante l’acquisizione delle informazioni desunte dall’attività di consultazione degli stranieri, di cui all’articolo 2, lettera A), punto 6 del capitolato tecnico. I controlli possono essere altresì svolti da soggetti terzi appositamente autorizzati dalla Prefettura-UTG e/o dal Dipartimento per le libertà civili e l’immigrazione. All’esito delle attività di cui ai periodi precedenti, in presenza di elementi di difformità dagli standard di gestione, il Direttore dell’Esecuzione del contratto procede alla contestazione di eventuali violazioni all’Affidatario secondo le modalità previste dal successivo articolo 13, dandone immediata comunicazione al Direttore responsabile del Centro.
Monitoraggio e controllo. I) Il monitoraggio e controllo dovrà essere effettuato seguendo i criteri individuati nel piano relativo descritto al Paragrafo F.
II) Le registrazioni dei dati previsti dal Piano di Monitoraggio devono essere tenuti a disposizione degli Enti responsabili del controllo e devono essere messi a disposizione degli Enti mediante la compilazione per via telematica dell’applicativo denominato “AIDA” (disponibile sul sito web di ARPA Lombardia all' indirizzo: ▇▇▇.▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇.▇▇/▇▇▇▇) secondo quanto disposto dalla Regione Lombardia con Decreti della D.G. Qualità dell’Ambiente n. 14236 del 3 dicembre ▇▇▇▇ , ▇. ▇▇▇▇ del 23 febbraio 2009 e n. 7172 del 13 luglio 2009.
III) ▇▇▇ referti di analisi, firmati da un tecnico abilitato, devono essere chiaramente indicati: l’ora, la data, la modalità di effettuazione del prelievo, il punto di prelievo, la data e l’ora di effettuazione dell’analisi, gli esiti relativi .
IV) L'autorità competente provvede a mettere tali dati a disposizione del pubblico tramite gli uffici individuati ai sensi dell'articolo ai sensi del all’art. 29-decies, comma 8, del Titolo III bis, della Parte seconda del D.Lgs. 152/06.
V) L’Autorità Competente, avvalendosi di ARPA, effettuerà con frequenza almeno triennale controlli ordinari secondo quanto previsto dall’art. 29-decies del D.Lgs. 152/06 o secondo quanto definito dal Piano di Ispezione Ambientale Regionale redatto in conformità al comma 11-bis del sopra citato articolo, secondo le modalità approvate con dgr n. 3151 del 18.02.2015.
Monitoraggio e controllo. 1. La Regione Molise assicura il monitoraggio dell'apprendistato sul territorio regionale e redige appositi rapporti periodici che presenta almeno una volta all'anno alla Commissione Regionale Tripartita.
2. La Giunta regionale definisce indirizzi e criteri per l'esercizio, da parte dell'Assessorato al Lavoro, delle funzioni di verifica e controllo delle attività di formazione in apprendistato finanziate con risorse pubbliche, con particolare riferimento alla distinzione tra quella formale e quella informale.
3. La Regione, d'intesa e nell'ambito delle rispettive competenze, può concordare iniziative con le amministrazioni pubbliche competenti in materia di vigilanza e controllo sul lavoro al fine di assicurare il corretto utilizzo del contratto di apprendistato.
Monitoraggio e controllo. L'attività di controllo viene espletata secondo quanto disposto nella DGR n. 354/2012 e s.m.i. La tempistica per l’accettazione delle contestazioni, seguirà i tempi e le regole della suddetta delibera. Per quanto riguarda le prestazioni intermedie reciprocamente rese le parti si impegnano ad emettere fatture entro i due mesi successivi al trimestre di competenza, il rispetto della tempistica è condizione necessaria al riconoscimento economico; le fatture dovranno essere corredate da report comprensivi del dettaglio delle prestazioni erogate e dei paziente così da consentire il controllo degli importi addebitati. Le eventuali contestazioni andranno notificate entro 60 giorni dal ricevimento della fattura. In esito ai suddetti controlli, nel caso di contestazioni accettate, la parte emittente la fattura dovrà emettere relativa nota di credito, entro 30 giorni dalla validazione della contestazione stessa. L’AUSL della Romagna si riserva, inoltre, ogni attività di ispezione e controllo riferita dalla legislazione vigente alla propria competenza. Inoltre tale accordo di committenza si inserisce nell’ambito delle attività del Programma Interaziendale del Comprehensive Cancer Care Network (CCCN) per l’attivazione della Rete Onco-Ematologica della Romagna e per gli aspetti di integrazione nelle rispettive attività onco-ematologiche, al fine di fornire le cure più appropriate, eque ed omogenee ed all’avanguardia organizzate a livello multidisciplinare e multiprofessionale. Il Programma Interaziendale CCCN si avvale di un tavolo tecnico permanente interaziendale multiprofessionale per il monitoraggio e la valutazione degli andamenti dei volumi prestazionali previsti, della qualità e dell’appropriatezza delle prestazioni erogate e di utilizzo dei farmaci, tramite l’utilizzo della cartella informatizzata unica e condivisa, la definizione di un set di indicatori di appropriatezza e la completa adesione alle linee di indirizzo GReFO (Gruppo regionale sui farmaci oncologici). L’IRST si impegna, ai sensi della DGR ▇▇▇▇▇▇-Romagna n. 53/2013 e s.m.i., a esercitare la vigilanza e il controllo sui fornitori relativamente ai servizi esternalizzati, e ad affidare eventuali servizi complementari al processo diagnostico assistenziale direttamente connessi alla assistenza al paziente esclusivamente a strutture già in possesso di accreditamento istituzionale. La struttura si impegna a comunicare all’AUSL della Romagna le modificazioni organizzative e societarie rilevanti ai fini de...
Monitoraggio e controllo. Nel servizio di vigilanza ispettiva in modo particolare assume un ruolo fondamentale il monitoraggio delle attività svolte e per questo forniamo uno strumento efficace e allo stesso tempo pratico da utilizzare per le GPG con la funzione di dispositivo di registrazione elettronica dei controlli effettuati. Come descritto al paragrafo precedente, la verifica della presenza di personale addetto al servizio sarà assicurata dall’utilizzo dei sistemi informatici in uso dal nostro RTI in grado di registrare, a seguito della lettura di etichette NFC, la presenza del personale operativo incaricato dello svolgimento dell’attività assegnatagli. Nel caso del servizio di vigilanza ispettiva, per certificare l’effettiva esecuzione dei controlli effettuati in tutti i punti di controllo, verranno installati in corrispondenza di questi i tag NFC sulla base del percorso di ronda concordato con il Supervisore o altro Referente dell’Amministrazione Contraente. I tag sono elementi molto piccoli, stagni, privi di alimentazione e di qualsiasi altro collegamento elettrico, autoprotetti e non manomettibili. Nel momento in cui la Guardia Giurata si recherà presso il punto di controllo, a comprova dell’avvenuta ispezione, registrerà il passaggio attraverso semplice avvicinamento del tablet o smartphone su cui è installata l’apposita applicazione in dotazione alla GPG. In tal modo sarà possibile verificare i passaggi delle guardie, registrando il codice del punto, il giorno, l’ora e i minuti, e visionare tali dati direttamente sul Sistema Informatico. Sarà inoltre possibile estrarre un tabulato riepilogativo mensile delle ispezioni effettuate, con la specifica del giorno e dell’ora dei passaggi. Il vantaggio ottenuto attraverso questo sistema è dovuto, oltre alla praticità di utilizzo, sta nel fatto che non ha un limite sulle letture che può effettuare e che registra in automatico la lettura sul Sistema Informatico, attraverso il quale la Sala Operativa può visionare e verificare i giri di controllo effettuati dalle pattuglie. La trasmissione istantanea delle informazioni raccolte su campo, infatti, consente alla nostra organizzazione di esercitare un’efficace attività di supervisione e di concentrazione dei dati. Si evince pertanto che il sistema progettato è sviluppato per snellire le procedure di acquisizione dati, razionalizzare le risorse, elevare la sicurezza degli operatori e la possibilità di fornire alle Amministrazioni servizi sempre più puntuali. All’interno degli applicat...
Monitoraggio e controllo. I) Il monitoraggio e controllo dovrà essere effettuato seguendo i criteri individuati nel piano relativo descritto al paragrafo F. Tale Piano verrà adottato dal Gestore a partire dalla data di rilascio del decreto di Autorizzazione.
II) Le registrazioni dei dati previsti dal Piano di monitoraggio devono essere tenuti a disposizione degli Enti responsabili del controllo e devono essere messi a disposizione degli Enti mediante la compilazione per via telematica dell’applicativo denominato “AIDA” (disponibile sul sito web di ARPA Lombardia all' indirizzo: ▇▇▇.▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇.▇▇/▇▇▇▇) secondo quanto disposto dalla Regione Lombardia con Decreti della D.G. Qualità dell’Ambiente n. 14236 del 3 dicembre 2008 n. 1696 del 23 febbraio 2009 e con decreto n 7172 del 13 luglio 2009.
III) Sui referti di analisi devono essere chiaramente indicati: l’ora, la data, la modalità di effettuazione del prelievo, il punto di prelievo, la data e l’ora di effettuazione dell’analisi, gli esiti relativi e devono essere firmati da un tecnico abilitato.
Monitoraggio e controllo. Come previsto dalle procedure aziendali di qualità, in applicazione dalle Linee Guida Area E) Rimanenze della Regione Lombardia (Percorso attuativo della certificabilità dei bilanci degli Enti del SSR di cui alla LR n. 23/2015, della gestione sanitaria accentrata e del consolidato regionale ai sensi del DM 1/3/2013), l’ASST PG23 provvederà alla verifica della conformità del servizio fornito dall’Appaltatore alle prescrizioni previste dal presente Capitolato Speciale d’appalto ed alle normative vigenti in materia. È facoltà di ASST effettuare in qualsiasi momento e senza preavviso, con le modalità e le - 34 - metodologie che riterrà opportune, controlli per verificare il servizio fornito. Le verifiche potranno riguardare aspetti gestionali, organizzativi, amministrativi, contabili, legali (incluso le norme sul diritto del lavoro e sulla sicurezza). L’Aggiudicatario dovrà prestare la collaborazione necessaria e mettere a disposizione tutti i documenti e le informazioni che saranno richiesti da ASST. I reports relativi ai controlli effettuati saranno discussi in contraddittorio e controfirmati dal Responsabile del magazzino e inviati per conoscenza al DEC e al Coordinatore dell’Appalto. I controlli verranno effettuati su tutte le fasi dei processi logistici come da art. 8. Inoltre a titolo esemplificativo e non limitativo verrà verificato: - controllo attrezzature; - controllo condizioni di stoccaggio; - stato igienico degli impianti e degli ambienti; - controllo dell’abbigliamento e DPI del personale; - controllo del rispetto delle temperature previste nei vari locali. Gli indicatori di qualità e performance del servizio verranno comunque concordati e definiti in contraddittorio tra le parti. Nell’ Allegato 5 questa ASST ha individuato alcuni dei suddetti indicatori. Il rispetto degli indici di qualità e performance è vincolante per l’Aggiudicatario. Il rispetto degli indicatori di servizio verrà verificato a cadenza quadrimestrale e gli stessi verranno condivisi con la ditta aggiudicatrice, assegnando in contraddittorio i valori, secondo dei criteri che saranno oggetto di concertazione tra le parti. Il mancato rispetto degli indici di qualità e performance concordati tra le parti, comporterà una decurtazione del canone mensile – applicabile per ogni mese in cui il servizio non avrà rispettato i livelli di qualità previsti – che oscillerà tra il minimo dell’1% e il massimo del 3%, secondo un modello di valutazione che verrà concordato tra la Stazione Appalta...
Monitoraggio e controllo. Gestione delle emergenze e Prevenzione incidenti
