Modulo A Clausole campione

Modulo A. La verifica dell’apprendimento deve essere svolta mediante test, somministrabili anche in itinere, per un totale minimo di 30 domande, ciascuna con almeno tre risposte alternative (esito positivo dato dalla risposta corretta ad almeno il 70% delle domande) eventualmente integrato da un colloquio di approfondimento.
Modulo A. Il Modulo A costituisce il corso base per lo svolgimento della funzione di RSPP e di ASPP. La durata complessiva è di 28 ore, escluse le verifiche di apprendimento finali. Il Modulo A è propedeutico per l’accesso agli altri moduli. Il suo superamento consente l’accesso a tutti i percorsi formativi. È consentito l’utilizzo della modalità e-learning secondo i criteri previsti nell’allegato II del presente Accordo. Il Modulo A deve consentire ai responsabili e agli addetti dei servizi di prevenzione e protezione di essere in grado di conoscere: - la normativa generale e specifica in tema di salute e sicurezza e gli strumenti per garantire un adeguato approfondimento e aggiornamento in funzione della continua evoluzione della stessa; - tutti i soggetti del sistema di prevenzione aziendale, i loro compiti e le responsabilità; - le funzioni svolte dal sistema istituzionale pubblico e dai vari enti preposti alla tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro; - i principali rischi trattati dal d.lgs. n. 81/2008 e individuare le misure di prevenzione e protezione nonché le modalità per la gestione delle emergenze; - gli obblighi di informazione, formazione e addestramento nei confronti dei soggetti del sistema di prevenzione aziendale; - i concetti di pericolo, rischio, danno, prevenzione e protezione; - gli elementi metodologici per la valutazione del rischio.
Modulo A. Il Modulo A costituisce il corso di base, per lo svolgimento della funzione di RSPP e di ASPP. La durata complessiva è di 28 ore escluse le verifiche di apprendimento. Il Modulo A è propedeutico per gli altri moduli. Il suo superamento consente l’accesso a tutti i percorsi formativi. È consentito l’utilizzo della modalità E-learning secondo i criteri previsti nell’Allegato II del presente Accordo. Il Modulo A deve consentire ai responsabili e agli addetti ai servizi di prevenzione e protezione di acquisire le conoscenze/abilità per: • Conoscere la normativa generale e specifica in tema di igiene e sicurezza, acquisendo la consapevolezza della continua evoluzione della stessa e la necessità di un adeguato approfondimento e aggiornamento. • Conoscere tutti i soggetti del sistema di prevenzione aziendale, i loro compiti e le responsabilità. • Conoscere le funzioni svolte dal sistema istituzionale pubblico e dai vari enti preposti alla tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro. • Conoscere i principali rischi trattati nel D.Lgs. n. 81/2008 e individuare le misure di prevenzione e protezione e le modalità per la gestione delle emergenze. • Conoscere gli obblighi di formazione, informazione e addestramento nei confronti dei soggetti del sistema di prevenzione aziendale; • Possedere oltre alla conoscenza dei concetti di rischio, pericolo, danno e prevenzione, anche gli elementi metodologici per la valutazione del rischio. 8 Articolazione dei contenuti minimi del Modulo A UNITÀ DIDATTICA A1 - 8 ORE Obiettivi formativi Contenuti del Modulo Presentazione del corso Illustrare ai discenti gli obiettivi e lo sviluppo delle modalità didattiche del Modulo. Si avrà l'esplicitazione di: - Obiettivi didattici del Modulo A. - Articolazione del corso in termini di programmazione. - Metodologie impiegate. - Ruolo e partecipazione dello staff. - Informazioni organizzative. - Presentazione dei partecipanti. L’approccio alla prevenzione nel D.Lgs. n. 81/2008 Conoscere l’approccio alla prevenzione e protezione disciplinata nel D.Lgs. n. 81/2008 per un percorso di miglioramento della sicurezza e della salute dei lavoratori. La filosofia del D.Lgs. n. 81/2008 in riferimento al carattere gestionale-organizzativo dato dalla legislazione al Sistema di Prevenzione aziendale. Il Sistema legislativo: esame delle normative di riferimento Conoscere la normativa in tema di salute e sicurezza del lavoro. Conoscere il sistema istituzionale della Prevenzione . L’evoluzione legi...

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  • MODALITA’ DI SVOLGIMENTO DEL SERVIZIO L’aggiudicatario dovrà provvedere allo svolgimento della propria attività nel modo ritenuto più opportuno per ottemperare in maniera efficace agli obblighi derivanti dall’affidamento della prestazione. Il professionista affidatario del servizio non potrà instaurare, durante l’espletamento del presente incarico, rapporti professionali con terzi, comunque contro interessati del Comune di Firenze nella specifica materia oggetto dell’incarico e con riferimento alla tipologia dello stesso. Il professionista si obbliga, per sé e i propri collaboratori, all’integrale rispetto delle disposizioni del Codice di Comportamento dei dipendenti del Comune di Firenze approvato con Deliberazione di Giunta n. 471/2013, che come previsto dall’art. 2, comma 1, lett. b) e c) del Codice stesso, si applica anche ai collaboratori o consulenti dell’Amministrazione comunale nonché ai collaboratori a qualsiasi titolo di imprese fornitrici di beni, servizi o opere la cui attività è svolta nell’ambito del rapporto delle stesse con il Comune di Firenze in caso di grave inosservanza del rispetto di tali obblighi si procederà alla risoluzione del contratto. Dovrà essere prodotto un primo Rapporto Intermedio di Controllo (RIC) entro 30 giorni dalla data di consegna del progetto. Sulla base dei documenti contrattuali il Progettista dovrà consegnare le eventuali integrazioni a valle della revisione seguente le osservazioni contenute nel RIC entro i successivi 15 giorni. Conseguentemente dovrà essere prodotto un Rapporto Finale di Controllo (RFC) entro i successivi 15 giorni o in alternativa un ulteriore Rapporto Intermedio di Controllo (RIC). Le verifiche non avranno inizio se non quando la consegna del progetto potrà considerarsi completa. I termini per l’emissione dei documenti (RIC e RFC) decorreranno dal momento della consegna completa dei prodotti.

  • METODO DI ATTRIBUZIONE DEL COEFFICIENTE PER IL CALCOLO DEL PUNTEGGIO DELL’OFFERTA TECNICA A ciascuno degli elementi qualitativi cui è assegnato un punteggio discrezionale nella colonna “D” della tabella, ai sensi delle linee guida dell’ANAC n. 2/2016, parte V, è attribuito un coefficiente con il criterio del “confronto a coppie” sulla base delle preferenze accordate da ciascun commissario a ciascun progetto in confronto con tutti gli altri, secondo i parametri contenuti nel presente disciplinare di gara. Ciascun commissario confronta l’offerta di ciascun concorrente indicando quale offerta preferisce e il grado di preferenza, variabile tra 1 e 6 (1 - nessuna preferenza; 2 - preferenza minima; 3 - preferenza piccola; 4 – preferenza media; 5 – preferenza grande; 6 - preferenza massima), eventualmente utilizzando anche valori intermedi. Al termine dei confronti la commissione giudicatrice, ai sensi delle linee guida dell’ANAC n. 2/2016, parte V, attribuisce i punteggi sulla base del seguente criterio: C(a) = Σn [ Wi * V(a)i ] dove: C(a)= indice di valutazione dell’offerta (a); n = numero totale dei requisiti; Wi = peso o punteggio attribuito al requisito (i); V(a)i = coefficiente della prestazione dell’offerta (a) rispetto al requisito (i) variabile tra zero e uno; Σn = sommatoria. I coefficienti V(a)i sono determinati per quanto riguarda gli elementi di natura qualitativa, attraverso la media dei coefficienti, variabili tra zero ed uno, calcolati da ciascun commissario mediante il "confronto a coppie". La trasformazione in coefficienti variabili tra zero ed uno della somma dei valori attribuiti dai singoli commissari mediante il "confronto a coppie", viene effettuata seguendo le seguenti operazioni: • una volta terminati i “confronti a coppie”, si sommano i valori attribuiti ad ogni offerta da parte di tutti i commissari. • Tali somme provvisorie vengono trasformate in coefficienti definitivi, riportando ad uno la somma più alta e proporzionando a tale somma massima le somme provvisorie prima calcolate. Nel caso le offerte da valutare siano inferiori a tre, i coefficienti V(a)i sono determinati attraverso la media dei coefficienti attribuiti discrezionalmente dai singoli commissari nel rispetto della seguente tabella: • giudizio eccellente: coefficiente di attribuzione 1,0 • giudizio ottimo: coefficiente di attribuzione 0,9 • giudizio buono: coefficiente di attribuzione 0,8 • giudizio discreto: coefficiente di attribuzione 0,7 • giudizio sufficiente: coefficiente di attribuzione 0,6 • giudizio insufficiente: coefficiente di attribuzione 0,3 • giudizio gravemente insufficiente: coefficiente di attribuzione 0

  • METODO DI ATTRIBUZIONE DEL COEFFICIENTE PER IL CALCOLO DEL PUNTEGGIO DELL’OFFERTA ECONOMICA Quanto all’offerta economica, è attribuito all’elemento economico un coefficiente, variabile da zero ad uno, calcolato tramite la seguente formula: Ci = (Ra/Rmax)α Ci = coefficiente attribuito al concorrente i-esimo; Ra = ribasso dell’offerta del concorrente i-esimo; Rmax = ribasso dell’offerta più conveniente.

  • Modalità di svolgimento del servizio Il Servizio di Polizia Municipale di Lagnasco inoltrerà, per via telematica, alla ditta aggiudicataria il tracciato record contenente i dati dei verbali d'accertamento da stampare e postalizzare per la notifica agli obbligati. I verbali dovranno essere stampati completi di bollettini di versamento premarcati e inseriti in busta verde completa dell'avviso di ricevimento AR. Dovranno essere garantite tutte le modifiche di stampa connesse all'emanazione di eventuali nuove norme o alle esigenze e personalizzazioni del Servizio di Polizia Municipale, concordemente alle indicazioni del Servizio stesso. Dovrà essere prevista l’eventuale notificazione mediante P.E.C. (Posta Elettronica Certificata) secondo le previsioni normative vigenti alla data della presentazione dell’offerta. L’appaltatore dovrà provvedere ad inserire in formato .pdf (pi.di.effe) nel data-base del sistema gestionale ogni atto del procedimento sanzionatorio (verbali, preavvisi, CAN, CAD, comunicazioni varie, ecc.) in modo che tutto sia visibile e scaricabile dal Servizio di Polizia Municipale. Dovrà essere garantita la massima riservatezza dei dati, l'integrità di tutte le informazioni trasmesse e l'eventuale segnalazione di dati incompleti o mancanti, prevedendo idonei strumenti di verifica. Tutti i rapporti con il servizio postale saranno interamente a carico dell’appaltatore.

  • Disposizioni particolari riguardanti l’appalto 1. La sottoscrizione del contratto da parte dell’appaltatore equivale a dichiarazione di perfetta conoscenza e incondizionata accettazione anche dei suoi allegati, della legge, dei regolamenti e di tutte le norme vigenti in materia di lavori pubblici, nonché alla completa accettazione di tutte le norme che regolano il presente appalto, e del progetto per quanto attiene alla sua perfetta esecuzione. 2. L’appaltatore dà atto, senza riserva alcuna, della piena conoscenza e disponibilità degli atti progettuali e della documentazione, della disponibilità dei siti, dello stato dei luoghi, delle condizioni pattuite in sede di offerta e ogni altra circostanza che interessi i lavori, che, come da apposito verbale sottoscritto col R.U.P., consentono l’immediata esecuzione dei lavori.