Formazione continua. Bilaterale per la Formazione Chimica, di cui al successivo paragrafo 4, provvede alla diffusione di significative esperienze e moduli di formazione continua e fornisce informazioni sulle fonti di finanziamento Anche sulla base di tali informazioni, appositi piani di formazione continua, possano essere attraversa: - - iniziative promosse da accordi tra le competenti strutture territoriali mirate ad agevolare la di azioni formative di interesse dei lavoratori e delle imprese, in particolare delle PMI, azioni concordate a livello aziendale a seguito di sui fabbisogni formativi effettuate congiuntamente alle RSU, con l'eventuale assistenza delle rispettive strutture territoriali. Le iniziative e potranno fare riferimento ad accordi quadro realizzati a nazionale. I piani di formazione continua, da pianificare con cadenza annuale, oltre ai percorsi formativi e alle metodologie didattiche funzionali agli obiettivi, dovranno prevedere: - le modalità di svolgimento della formazione, che dovranno essere compatibili con l'attività lavorativa nel sione delle caso di coincidenza con l'orario di lavoro, - - l'entità dei lavoratori che potranno partecipare contemporaneamente che, salvo diversa previ aziendale, non superare il 5% dell'organico (3% per le PMI con un di dipendenti fino a l'eventuale utilizzazione di risorse finanziarie pubbliche e di quelle rese disponibili da Fondimpre - la partecipazione, tendenzialmente paritetica, dei lavoratori ai costi di frequenza attraverso: a) quanto previsto al precedente punto l b) di riposi spettanli per conto ore, permessi o altri istituti contratluali, - la salvaguardia della non adesione individuale, che essere valutata dalle Parti. Le iniziative formative promosse a livello territoriale saranno portale a conoscenza delle imprese e direttamente dalle Parti che le hanno concordate. Entro i termini richiesti le imprese, d'intesa con le RSU, l'eventuale adesione e tutti gli elementi necessari per la partecipazione. Le imprese nelle quali non fosse costituita potranno aderire con le modalità individuate dagli accordi. continua realizzati.
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Formazione continua. Bilaterale A partire dal 1° gennaio 2017 i lavoratori in forza a tempo indeterminato saranno coinvolti, nell’arco di ogni triennio, in percorsi di formazione continua della durata di 24 ore pro capite, realizzabili secondo le modalità di erogazione individuate da Fondimpresa, elaborando progetti aziendali, ovvero aderendo a progetti territoriali o settoriali. La formazione in tema di sicurezza (art. 37 del D.Lgs n. 81/2008) non rientra in tale computo. Ai lavoratori in forza a tempo indeterminato entro la fine del 2° anno del triennio, che non siano stati coinvolti nei suddetti percorsi formativi entro la medesima data e per la Formazione Chimicai quali non sia programmato un coinvolgimento entro il 3° anno, saranno riconosciute, fino a concorrenza delle ore sopra quantificate, 24 ore pro-capite, di cui al successivo paragrafo 42/3 a carico dell'azienda, provvede alla diffusione di significative esperienze e moduli di formazione continua e fornisce informazioni sulle fonti di finanziamento Anche sulla base di tali informazioni, appositi piani per partecipare ad iniziative di formazione continua, possano essere attraversa: - - iniziative promosse da accordi tra le competenti strutture territoriali mirate ad agevolare . Con la di azioni formative di interesse dei lavoratori e delle imprese, in particolare delle PMI, azioni concordate a livello aziendale a seguito di sui fabbisogni formativi effettuate congiuntamente alle RSU, con l'eventuale assistenza delle rispettive strutture territoriali. Le iniziative e potranno fare riferimento ad accordi quadro realizzati a nazionale. I piani di presente intesa è stato introdotto il diritto soggettivo alla formazione continua, da pianificare esigibile per iniziative formative sulle quali l’azienda, anche d’intesa con cadenza annualela RSU, oltre ha dato informazione ai percorsi formativi lavoratori o, in subordine, per partecipare ad iniziative formative finalizzate all’acquisizione di competenze trasversali, linguistiche, digitali, tecniche o gestionali, impiegabili nel contesto aziendale. Per le iniziative formative l’azienda, anche con integrazione delle risorse pubbliche e alle metodologie didattiche funzionali agli obiettiviprivate a disposizione, dovranno prevedere: - sosterrà direttamente i costi fino ad un massimo di 300,00 euro. Per la fruizione del diritto soggettivo, durante il 3° anno del triennio, il lavoratore farà richiesta scritta entro 10 giorni lavorativi prima dell'inizio dell'attività formativa alla quale intende partecipare, producendo, su richiesta dell'azienda, la documentazione necessaria all’esercizio del diritto. Le ore eventualmente non fruite, non saranno cumulabili con le modalità ore di svolgimento competenza del successivo triennio, salvo che non siano state fruite per esigenze tecnico-organizzative, compreso il superamento della formazionepercentuale massima complessiva di assenza contemporanea. Infatti, che dovranno essere compatibili con l'attività lavorativa nel sione delle caso di coincidenza con l'orario di lavorocome anticipato, - - l'entità dei i lavoratori che contemporaneamente potranno partecipare contemporaneamente che, assentarsi per la partecipazione alle iniziative formative (salvo diversa previ diverso accordo aziendale, non superare ) saranno il 5% dell'organico (3% per complessivo della forza occupata nell’unità produttiva, coerentemente con le PMI con un di dipendenti esigenze tecnico-organizzative (nelle aziende fino a l'eventuale utilizzazione di risorse finanziarie pubbliche e di quelle rese disponibili da Fondimpre - la partecipazione, tendenzialmente paritetica, dei lavoratori ai costi di frequenza attraverso:
a) quanto previsto al precedente punto l
b) di riposi spettanli per conto ore, permessi o altri istituti contratluali, - la salvaguardia della non adesione individuale, che essere valutata dalle Parti. Le iniziative formative promosse a livello territoriale saranno portale a conoscenza delle imprese e direttamente dalle Parti che le hanno concordate. Entro i termini richiesti le imprese, d'intesa con le RSU, l'eventuale adesione e tutti 200 dipendenti gli elementi necessari per la partecipazione. Le imprese nelle quali non fosse costituita potranno aderire con le modalità individuate dagli accordi. continua realizzatieventuali valori frazionari vanno arrotondati all’unità superiore).
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Sources: Rinnovo Contrattuale
Formazione continua. Bilaterale A partire dal 1° gennaio 2017 i lavoratori in forza a tempo indeterminato saranno coinvolti, nell’arco di ogni triennio, in percorsi di formazione continua della durata di 24 ore pro capite, realizzabili secondo le modalità di erogazione individuate da Fondimpresa, elaborando progetti aziendali, ovvero aderendo a progetti territoriali o settoriali. La formazione in tema di sicurezza (art. 37 del D.Lgs n. 81/2008) non rientra in tale computo. Ai lavoratori in forza a tempo indeterminato entro la fine del 2° anno del triennio, che non siano stati coinvolti nei suddetti percorsi formativi entro la medesima data e per la Formazione Chimicai quali non sia programmato un coinvolgimento entro il 3° anno, saranno riconosciute,fino a concorrenza delle ore sopra quantificate, 24 ore pro-capite, di cui al successivo paragrafo 42/3 a carico dell'azienda, provvede alla diffusione di significative esperienze e moduli di formazione continua e fornisce informazioni sulle fonti di finanziamento Anche sulla base di tali informazioni, appositi piani per partecipare ad iniziative di formazione continua. Con la presente intesa è stato introdotto il diritto soggettivo alla formazione continua,esigibile per iniziative formative sulle quali l’azienda, possano essere attraversa: - - iniziative promosse da accordi tra le competenti strutture territoriali mirate ad agevolare anche d’intesa con la di azioni formative di interesse dei RSU, ha dato informazione ai lavoratori e delle impreseo, in particolare subordine, per partecipare ad iniziative formative finalizzate all’acquisizione di competenze trasversali, linguistiche, digitali, tecniche o gestionali, impiegabili nel contesto aziendale. Per le iniziative formative l’azienda, anche con integrazione delle PMIrisorse pubbliche e private a disposizione, azioni concordate a livello aziendale a seguito sosterrà direttamente i costi fino ad un massimo di sui fabbisogni formativi effettuate congiuntamente alle RSU300,00 euro. Per la fruizione del diritto soggettivo, con l'eventuale assistenza delle rispettive strutture territorialidurante il 3° anno del triennio, il lavoratore farà richiesta scritta entro 10 giorni lavorativi prima dell'inizio dell'attività formativa alla quale intende partecipare, producendo, su richiesta dell'azienda, la documentazione necessaria all’esercizio del diritto. Le iniziative e potranno fare riferimento ad accordi quadro realizzati a nazionaleore eventualmente non fruite, non saranno cumulabili con le ore di competenza del successivo triennio, salvo che non siano state fruite per esigenze tecnico- organizzative,compreso il superamento della percentuale massima complessiva di assenza contemporanea. I piani di formazione continuaInfatti, da pianificare con cadenza annualecome anticipato, oltre ai percorsi formativi e alle metodologie didattiche funzionali agli obiettivi, dovranno prevedere: - le modalità di svolgimento della formazione, che dovranno essere compatibili con l'attività lavorativa nel sione delle caso di coincidenza con l'orario di lavoro, - - l'entità dei i lavoratori che contemporaneamente potranno partecipare contemporaneamente che, assentarsi per la partecipazione alle iniziative formative (salvo diversa previ diverso accordo aziendale, non superare ) saranno il 5% dell'organico (3% per le PMI con un di dipendenti fino a l'eventuale utilizzazione di risorse finanziarie pubbliche e di quelle rese disponibili da Fondimpre - la partecipazionecomplessivo della forza occupata nell’unità produttiva, tendenzialmente paritetica, dei lavoratori ai costi di frequenza attraverso:
a) quanto previsto al precedente punto l
b) di riposi spettanli per conto ore, permessi o altri istituti contratluali, - la salvaguardia della non adesione individuale, che essere valutata dalle Parti. Le iniziative formative promosse a livello territoriale saranno portale a conoscenza delle imprese e direttamente dalle Parti che le hanno concordate. Entro i termini richiesti le imprese, d'intesa coerentemente con le RSU, l'eventuale adesione e tutti esigenze tecnico-organizzative (nelle aziende fino a200 dipendenti gli elementi necessari per la partecipazione. Le imprese nelle quali non fosse costituita potranno aderire con le modalità individuate dagli accordi. continua realizzatieventuali valori frazionari vanno arrotondati all’unità superiore).
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Formazione continua. Bilaterale UNIONCHIMICA-CONFAPI e FILCEM-FEMCA-UILCEM congiuntamente ritengono che la ricerca di un alto livello di qualità richiesto dal settore sia elemento basilare per dare competitività duratura all'intero sistema delle piccole e medie industrie. Le Parti esprimono la Formazione Chimicacomune opinione che per il raggiungimento di tale obiettivo sia indispensabile il pieno supporto di una professionalità dei lavoratori dipendenti sempre adeguata alle esigenze delle imprese così come costantemente modificate dall'evoluzione della tecnologia, dei prodotti e dei cicli produttivi. Da ciò la indispensabilità di cui al successivo paragrafo 4, provvede alla diffusione di significative esperienze e moduli di formazione continua e fornisce informazioni sulle fonti di finanziamento Anche sulla base di tali informazioni, appositi piani un sistema di formazione continua, al di là delle conoscenze di tipo scolastico o derivanti dalla esperienza lavorativa. Pertanto le Parti ritengono indispensabile che quanto disposto dall'art. 17, legge n. 196/97, diventi rapidamente operativo e che le modalità attuative consentano l'accesso delle PMI e dei loro dipendenti alle risorse necessarie per la realizzazione di una reale politica di formazione continua. A tal fine le Parti convengono che, qualora processi di innovazione tecnologica e di processo possano provocare obsolescenza professionale dei lavoratori, le aziende e le RSU possono definire programmi specifici di formazione anche utilizzando quanto disposto dall'art. 48, lett. b). In tale senso UNIONCHIMICA-CONFAPI e FILCEM-FEMCA-UILCEM, in stretta collaborazione con le rispettive Confederazioni, opereranno affinché sia nell'Ente Bilaterale Nazionale sia negli Enti Bilaterali Regionali costituiti ai sensi dell'Accordo interconfederale 13.5.93 possano essere attraversa: - - iniziative promosse da accordi tra valutate tutte le opportunità offerte dal panorama legislativo comunitario, nazionale, regionale al fine di indirizzare risorse pubbliche al sistema delle PMI del comparto chimico, sensibilizzando nel contempo tutti gli enti locali competenti strutture territoriali mirate ad agevolare la in ordine alla materia in oggetto. Ai fini della operatività di azioni formative di interesse dei lavoratori e delle impresecui sopra, in particolare delle PMI, azioni concordate a livello aziendale a seguito di sui fabbisogni saranno predisposti piani formativi effettuate congiuntamente alle RSU, con l'eventuale assistenza delle rispettive strutture territoriali. Le iniziative e potranno fare riferimento ad accordi quadro realizzati a nazionale. I piani di formazione continua, da pianificare con cadenza annuale, oltre ai percorsi formativi e alle metodologie didattiche funzionali agli obiettivi, dovranno prevedere: - le modalità di svolgimento della formazione, che dovranno essere compatibili con l'attività lavorativa nel sione delle caso di coincidenza con l'orario di lavoro, - - l'entità dei lavoratori che potranno partecipare contemporaneamente che, salvo diversa previ aziendale, non superare il 5% dell'organico (3% per le PMI con un di dipendenti fino a l'eventuale utilizzazione di risorse finanziarie pubbliche e di quelle rese disponibili da Fondimpre - la partecipazione, tendenzialmente paritetica, dei lavoratori ai costi di frequenza attraverso:
a) quanto previsto al precedente punto l
b) di riposi spettanli per conto ore, permessi o altri istituti contratluali, - la salvaguardia della non adesione individuale, che essere valutata dalle Parti. Le iniziative formative promosse a livello territoriale saranno portale a conoscenza delle imprese e direttamente dalle Parti che le hanno concordate. Entro i termini richiesti le imprese, d'intesa concordati con le RSU/Organizzazioni sindacali, l'eventuale adesione e tutti gli elementi necessari per la partecipazionefinanziati attraverso le risorse del Fondo Formazione PMI di cui al DM 21.1.03. Le imprese nelle quali non fosse costituita Analoghi piani formativi potranno aderire con le modalità individuate dagli accordi. continua realizzatiessere concordati anche in funzione dell'utilizzo dei congedi parentali previsti dalla vigente legislazione in materia.
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Formazione continua. Bilaterale Questa comprende le iniziative mirate al soddisfacimento delle esi- genze di formazione dei lavoratori assunti con contratto di sommini- strazione di lavoro e fa riferimento a modelli che permettano la realizzazione di obiettivi quali l’anticipazione dei bisogni, la riquali- ficazione, l’aggiornamento e l’adattamento professionale. Trattasi di iniziative volte innanzitutto all’adeguamento delle quali- ficazioni con l’evoluzione delle professioni e dei contenuti delle man- sioni, al miglioramento delle competenze e all’acquisizione di qualificazioni indispensabili per rafforzare la situazione competitiva delle imprese e del loro personale. Il fine è quello di evitare l’invecchiamento delle qualificazioni in pos- sesso dei lavoratori e prevenire nello stesso tempo le possibili con- seguenze negative degli effetti che ciò potrebbe determinare nel mercato del lavoro del settore, in particolare adeguandosi continua- mente alle diverse esigenze che vengono richieste dai settori e dalle imprese in corso di ristrutturazione organizzativa, economica e tec- nologica. A tal fine, oltre all’acquisizione delle competenze aggiuntive e a ca- rattere specialistico sopra indicate, è necessario che i destinatari della formazione in oggetto acquisiscano competenze di carattere trasver- sale, che sono essenziali al fine di produrre un comportamento pro- fessionale in grado di trasformare un sapere tecnico in una prestazione efficace. I destinatari di tali iniziative sono i lavoratori assunti a tempo deter- minato ed aventi i requisiti di seguito riportati: - I lavoratori in missione, che abbiano maturato almeno due mesi di la- voro negli ultimi dodici hanno diritto a chiedere un periodo di Con- gedo Retribuito per la Formazione Chimicaper partecipare al corso formati- vo. Nel periodo di congedo al lavoratore è garantita la retribuzione e la contribuzione previdenziale a carico della bilateralità. - I lavoratori in missione che vogliono partecipare ad un corso for- mativo al di fuori dell’orario di lavoro e nel limite dell’orario mas- simo previsto dal Ccnl. - I lavoratori in attesa di missione, che abbiano lavorato almeno 30 giorni nell’ultimo anno e che siano disoccupati da almeno 45 giorni. - I lavoratori in attesa di cui missione, che abbiano lavorato almeno 6 me- si e che siano disoccupati da almeno 45 giorni. A questi lavorato- ri, per la durata dell’intervento formativo viene riconosciuto il so- stegno al successivo paragrafo 4, provvede alla diffusione di significative esperienze e moduli di formazione continua e fornisce informazioni sulle fonti di finanziamento Anche sulla base di tali informazioni, appositi piani di formazione continua, possano essere attraversa: reddito nonché la copertura della contribuzione previ- denziale. - - iniziative promosse da accordi tra le competenti strutture territoriali mirate ad agevolare la di azioni formative di interesse dei I lavoratori e delle imprese, in particolare delle PMI, azioni concordate a livello aziendale che a seguito di sui fabbisogni formativi effettuate congiuntamente alle RSUd’infortunio, con l'eventuale assistenza delle rispettive strutture territoriali. Le iniziative e potranno fare riferimento ad accordi quadro realizzati a nazionale. I piani di formazione continua, da pianificare con cadenza annuale, oltre ai percorsi formativi e alle metodologie didattiche funzionali agli obiettivi, dovranno prevedere: - le modalità di svolgimento della formazione, che dovranno essere compatibili con l'attività lavorativa nel sione delle caso di coincidenza con l'orario occorso durante la missione di lavoro, - - l'entità dei lavoratori che potranno partecipare contemporaneamente che, salvo diversa previ aziendale, non superare il 5% dell'organico (3% presentino riduzioni di capacità lavorativa per le PMI quali occorre una formazione riqualificante al fine di un reinserimento lavorativo. - Le lavoratrici madri che alla conclusione del periodo di astensio- ne obbligatoria non abbiano una missione attiva, per il rafforzamento dell’occupabilità semprechè abbiano maturato almeno 30 giorni di lavoro nell’ultimo anno. Il finanziamento di dette iniziative avverrà attraverso le risorse de- stinate alla formazione continua con la modalità del voucher. Tali ri- sorse verranno messe a disposizione fino ad esaurimento conseguente alla presentazione delle domande. Il voucher formativo è un “bonus” che permette ai lavoratori di dipendenti fino di- sporre di un finanziamento per accedere ad un corso formativo da loro individuato. La domanda di finanziamento dovrà essere indiriz- zata a l'eventuale utilizzazione FORMATEMP, attraverso un progetto personale, anche per il tramite delle Parti Sociali, e dovrà essere congruente con il proprio percorso formativo professionale e/o con i propri obiettivi lavorativi. Il fondo oltre a valutare le domande che perverranno dai lavoratori, svolgerà compiti di risorse finanziarie pubbliche e assistenza ed orientamento ai singoli, nonché le azioni di quelle rese disponibili da Fondimpre - la partecipazione, tendenzialmente paritetica, dei lavoratori ai costi di frequenza attraverso:
a) quanto previsto al precedente punto l
b) di riposi spettanli per conto ore, permessi o altri istituti contratluali, - la salvaguardia della non adesione individuale, che essere valutata dalle Parti. Le iniziative formative promosse a livello territoriale saranno portale a conoscenza delle imprese e direttamente dalle Parti che le hanno concordate. Entro i termini richiesti le imprese, d'intesa con le RSU, l'eventuale adesione e tutti gli elementi necessari per la partecipazione. Le imprese nelle quali non fosse costituita potranno aderire con le modalità individuate dagli accordi. continua realizzatimonitoraggio sugli esiti formativi.
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Formazione continua. L’Organismo Bilaterale Chimico per la Formazione Chimicaformazione continua, di cui al successivo paragrafo 4alla successiva Parte XI, provvede alla diffusione di significative esperienze espe- rienze e moduli di formazione continua e fornisce informazioni sulle fonti di finanziamento utilizzabili. Anche sulla base di tali informazioni, appositi piani di formazione continua, possano possono essere attraversarealizzati attraverso: - - — iniziative promosse da accordi tra le competenti strutture territoriali mirate ad agevolare la realizzazione di azioni formative di interesse dei lavoratori e delle imprese, in particolare delle PMI, — azioni concordate a livello aziendale a seguito di rilevazioni sui fabbisogni fab- bisogni formativi effettuate congiuntamente alle RSU, con l'eventuale l’even- tuale assistenza delle rispettive strutture territoriali. Le iniziative aziendali e territoriali potranno fare riferimento ad accordi ac- cordi quadro realizzati a livello nazionale. I piani di formazione continua, da pianificare con cadenza annuale, oltre ai percorsi formativi e alle metodologie didattiche funzionali agli obiettivi, dovranno prevedere: - — le modalità di svolgimento della formazione, che dovranno essere compatibili con l'attività l’attività lavorativa nel sione delle caso di coincidenza con l'orario l’orario di lavoro, - - l'entità — l’entità dei lavoratori che potranno partecipare contemporaneamente contemporanea- mente che, salvo diversa previ previsione aziendale, non potrà superare il 5% dell'organico dell’organico (3% per le PMI con un numero di dipendenti fino fi- no a l'eventuale 100), — l’eventuale utilizzazione di risorse finanziarie pubbliche e di quelle rese disponibili da Fondimpre - Fondimpresa, — la partecipazione, tendenzialmente paritetica, dei lavoratori ai costi di frequenza residui attraverso:
a) quanto previsto al precedente punto lparagrafo 1,
b) l’utilizzazione di riposi spettanli spettanti per conto ore, permessi o altri istituti contratlualicontrattuali, - — la salvaguardia della non adesione individuale, che dovrà essere valutata dalle Parti. Le iniziative formative promosse a livello territoriale saranno portale portate a conoscenza delle imprese e delle RSU direttamente dalle Parti che le hanno concordate. Entro i termini richiesti le imprese, d'intesa d’intesa con le RSU, l'eventuale formalizze- ranno l’eventuale adesione e tutti gli elementi necessari per la partecipazioneparte- cipazione. Le imprese nelle quali non fosse costituita la RSU potranno aderire all’iniziativa con le modalità individuate dagli accordi. Le imprese, anche per il tramite del livello territoriale, comuniche- ranno all’OBC i piani di formazione continua realizzati.
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