Fasi del processo Clausole campione
Fasi del processo. Il processo di acquisto e negoziazione è composto dalle seguenti Fasi/Attività: • Per la fase di Pubblicazione l’attività è:
Fasi del processo. Sulla base della normativa prudenziale, il processo di revisione e valutazione prudenziale (SREP) è finalizzato ad accertare che gli intermediari si dotino di presidi di natura patrimoniale e organizzativa appropriati rispetto ai rischi assunti, assicurando il complessivo equilibrio gestionale. Lo SREP è costituito da un insieme di attività che consentono di esprimere un giudizio sulla situazione attuale e prospettica degli intermediari e che determinano, in presenza di carenze significative e/o anomalie, l’adozione di coerenti misure correttive. Lo SREP si articola in due fasi: una periodica: “ciclo di valutazione” (A); una eventuale: “correzione/follow-up” (B).
Fasi del processo. Nella seguente tabella è rappresentato il diagramma di flusso del processo Family Audit nelle organizzazioni.
Fasi del processo. Il processo si articola nelle seguenti attività: ✓ Adesione al Servizio; ✓ Attivazione del Servizio; ✓ Erogazione del Servizio; ✓ Contabilizzazione del Servizio. In occasione dell’inizio e dell’anno termico e/o della stipula del Contratto di Trasporto con Retragas, gli Utenti titolari di capacità presso i PdR/PDI del servizio di trasporto e le società di distribuzione titolari di PdI interconnessi con la rete di trasporto di Retragas (di seguito: i soggetti) dovranno esprimere la facoltà di avvalersi o meno del trasporto alternativo tramite carro bombolaio compilando il modulo dedicato (Modello 1: E23MOD08 ed allegato E23TAB01). Retragas fornirà all’utente il modulo, precompilato con i dati relativi ai PdR/PdI in carico all’Utente stesso, insieme al Contratto di Trasporto. La medesima comunicazione si intende effettuata in caso di sottoscrizione di capacità per un nuovo PdR/PdI in corso di Anno Termico ovvero in caso di trasferimento o cessione di capacità relativamente alla parte di Anno Termico in cui l’Utente è titolare di capacità presso il medesimo PdR/PdI. Il soggetto comunicherà a Retragas Srl entro 10 giorni dal ricevimento del modulo la propria scelta in merito alla facoltà di avvalersi del servizio proposto. Nel caso in cui i soggetti intendano avvalersi del Servizio, sono tenuti obbligatoriamente a comunicare le informazioni previste nel modulo e relativi allegati. In mancanza di tali informazioni, l’adesione del soggetto non potrà perfezionarsi ed il Servizio non potrà essere attivato. In questi casi, il soggetto dovrà organizzare autonomamente il servizio secondo quanto previsto al successivo paragrafo “Disposizioni Generali”. L’Utente ha la responsabilità di informare il Titolare dell’Impianto interconnesso con il PdR della volontà dichiarata a Retragas. Con riferimento ai PdR condivisi, l’adesione al servizio si intende perfezionata in caso di adesione degli Utenti titolari di almeno il 50% della capacità conferita presso quel PdR. Retragas provvede, al termine della verifica della documentazione, a comunicare ai soggetti interessati l’elenco dei PdR/PdI e l’esito della procedura di adesione al Servizio.
Fasi del processo. Il processo si articola nelle seguenti attività: - adesione al Servizio; - attivazione del Servizio; - erogazione del Servizio; - fatturazione e pagamento.
Fasi del processo. Raccolta delle Necessità di Regione: Incontri e consultazioni con i rappresentanti della Regione del Veneto per identificare le esigenze specifiche. Redazione di documenti che dettagliano le necessità e le aspettative riguardo ai nuovi strumenti di monitoraggio.
Fasi del processo. I soggetti di cui al precedente articolo 5, che intendano concorrere ai benefici di cui al presente Avviso, devono inoltrare al Soggetto Gestore apposita richiesta di accesso al Fondo tramite la seguente documentazione:
a) Modulo di domanda di accesso al Fondo SII (cfr. Allegato 6);
b) Proposta Progettuale la quale dovrà specificare la struttura tecnica ed economica del Progetto Pilota presentato, nonché la percentuale di aiuto richiesto rispetto al massimale previsto dal Regolamento (UE) n. 651/2014 per le differenti tipologie di spesa (cfr. format Allegato 7), esplicitando: • le caratteristiche del finanziamento richiesto • il piano degli investimenti e la relativa funzionalità e sostenibilità tecnica, economica e finanziaria; • le questioni sociali che il Progetto Pilota intende affrontare in coerenza con gli obiettivi del Fondo; • la descrizione della catena del valore dell’impatto che il progetto presentato si propone di generare (input, attività, output, outcome, impatto); • gli obiettivi d’impatto che il Progetto Pilota prevede di realizzare e la coerenza degli stessi con le priorità identificate all’articolo 8; • un set di indicatori di impatto di tipo qualitativo e quantitativo (finanziari e non), in linea con gli impatti attesi e con le specificità del progetto; • una ipotesi di metodologia per la misurazione del risparmio potenzialmente ottenibile dalla Regione in caso di effettiva realizzazione degli impatti attesi dal progetto.
c) Modello antiriciclaggio;
d) Dichiarazione dimensione impresa;
e) Dichiarazione de minimis o in alternativa Dichiarazione relativa alla richiesta di aiuti a norma del Regolamento (UE) 651/2014 e relativa al cumulo degli aiuti.
f) Dichiarazione antimafia
g) Informativa Privacy
h) Eventuale modello di richiesta di rimborso delle spese sostenute per i servizi connessi (capacity building)
i) Allegato 15 Schema situazione patrimoniale dei Garanti La Proposta Progettuale, contenente gli elementi minimi indicati al punto b) qui sopra, è sottoposta, in prima istanza, alla: • verifica del requisito di ammissibilità del Soggetto Proponente; La mancanza del suddetto requisito di ammissibilità determina l'esclusione della Proposta Progettuale dalla fase di valutazione della stessa che sarà comunicata al Soggetto Proponente unitamente alla relativa motivazione. Le Proposte progettuali che hanno superato la precedente fase, sono ammesse alla fase di valutazione del progetto che contempla la “fase negoziale”. Conclusa la fase di neg...
Fasi del processo. Il processo si articola nelle seguenti attività: Adesione al Servizio; Attivazione del Servizio; Erogazione del Servizio; Contabilizzazione del Servizio.
Fasi del processo. Il processo di attribuzione delle PEO prevede le seguenti fasi:
1) sottoscrizione dell’Accordo integrativo aziendale in cui sono individuati i percorsi di progressione economica orizzontale per i quali attivare la selezione, nonché il relativo contingente corrispondente al numero dei dipendenti che potranno conseguire la PEO;
2) avvio della procedura selettiva mediante emissione di avviso, a cura del Servizio Organizzazione e Risorse Umane. In una logica di semplificazione del procedimento, non si prevede la presentazione di una domanda di partecipazione da parte dei dipendenti interessati, che saranno coinvolti nella selezione d'ufficio, previa verifica del possesso dei requisiti di ammissione a cura del Servizio Organizzazione e Risorse Umane. E' fatta salva la possibilità per ciascuno dei dipendenti interessati di rinunciare in forma scritta alla selezione per il passaggio per il quale ha maturato il requisito;
3) istruttoria tecnica, a cura del Servizio Organizzazione e Risorse Umane con il supporto del Servizio Sistemi Informativi, ai fini dell'individuazione degli elenchi nominativi del personale in possesso dei requisiti di ammissione alla selezione;
4) istruttoria tecnica, a cura del Servizio Organizzazione e Risorse Umane e con il supporto del Servizio Sistemi Informativi, per l'applicazione del criterio di selezione “esperienza professionale”, mediante l'attribuzione dei relativi punteggi secondo i parametri definiti nell'Accordo;
5) individuazione di una Cabina di Regia coordinata dal Responsabile del Servizio Organizzazione e Risorse Umane che fornisca, in via preliminare rispetto alla valutazione operata dai singoli Responsabili di Struttura, criteri comuni di applicazione dei fattori di valutazione indicati nella scheda Allegato B1) al presente documento;
6) trasmissione degli elenchi nominativi di cui al punto 3) ai Responsabili di Struttura, ai fini dell'applicazione del criterio di selezione “performance individuale”, secondo i parametri definiti nell'Accordo e nel rispetto dei criteri individuati dalla Cabina di Regia, mediante l'utilizzo di apposita scheda di valutazione inserita nel sistema Google Drive, tramite il supporto del Servizio Innovazione Digitale. La valutazione è effettuata dal Responsabile della Struttura di riferimento, su proposta del dirigente sovraordinato al dipendente interessato. Ai fini del presente documento, per Responsabili di Struttura competenti alla valutazione si intendono i seguenti soggetti: Direttore Gener...
