FRONTESPIZIO DELIBERAZIONE
FRONTESPIZIO DELIBERAZIONE
REGISTRO: Deliberazione
NUMERO: 0000780
DATA: 02/12/2024 15:01
OGGETTO:
Adesione all’Accordo Quadro “Sanità digitale - Sistemi Informativi Gestionali” per le Pubbliche Amministrazioni del SSN – ID 2366 – Ordine Diretto - Lotto n. 3 – Data governance – Nord, per l’affidamento di servizi di implementazione di un applicativo per la gestione e il monitoraggio del Piano Pandemico e del Piano Nazionale di Contrasto all’Antibiotico Resistenza. (CUP H74E23000120001).
SOTTOSCRITTO DIGITALMENTE DA:
Il presente atto è stato firmato digitalmente da ▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇ in qualità di Direttore Generale Con il parere favorevole di ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇ - Direttore Sanitario
Con il parere favorevole di ▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇ - Direttore Amministrativo
CLASSIFICAZIONI: [08-13]
DESTINATARI:
Collegio sindacale
DOCUMENTI:
File Firmato digitalmente da Hash
DELI0000780_2024_delibera_firmata.pdf ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇; ▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇;
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DELI0000780_2024_Allegato1.pdf: ▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇; ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇;
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DELI0000780_2024_Allegato2.pdf: ▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇; ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇;
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DELI0000780_2024_Allegato3.pdf: ▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇; ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇;
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L'originale del presente documento, redatto in formato elettronico e firmato digitalmente e' conservato a cura dell'ente produttore secondo normativa vigente.
Ai sensi dell'art. 3bis c4-bis Dlgs 82/2005 e s.m.i., in assenza del domicilio digitale le amministrazioni possono predisporre le comunicazioni ai cittadini come documenti informatici sottoscritti con firma digitale o firma elettronica avanzata ed inviare ai cittadini stessi copia analogica di tali documenti sottoscritti con firma autografa sostituita a mezzo stampa predisposta secondo le disposizioni di cui all'articolo 3 del Dlgs 39/1993.
DELIBERAZIONE
OGGETTO:
Adesione all’Accordo Quadro “Sanità digitale - Sistemi Informativi Gestionali” per le Pubbliche Amministrazioni del SSN – ID 2366 – Ordine Diretto - Lotto n. 3 – Data governance – Nord, per l’affidamento di servizi di implementazione di un applicativo per la gestione e il monitoraggio del Piano Pandemico e del Piano Nazionale di Contrasto all’ Antibiotico Resistenza. (CUP H74E23000120001).
IL DIRETTORE GENERALE
Richiamato quanto relazionato dal Direttore dell’UOC CRAV Dott.ssa ▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇, responsabile del procedimento, che ha riferito quanto segue ed attestato la regolare istruttoria della pratica anche in relazione alla sua compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale in materia.
La L.R. n. 19 del 25/10/2016, “ Istituzione dell’ente di governance della sanità regionale veneta denominato “Azienda per il governo della sanità della Regione del Veneto - Azienda Zero. Disposizioni per la individuazione dei nuovi ambiti territoriali delle Aziende ULSS”, ha istituito l’Azienda per la razionalizzazione, l’integrazione e l’efficientamento dei servizi sanitari, socio-sanitari e tecnico- amministrativi del Servizio Sanitario Regionale (SSR), denominata “Azienda Zero”, la cui effettiva operatività è stata garantita con successiva Deliberazione della Giunta della Regione del Veneto (in seguito “DGRV”) n. 1771 del 2/11/2016.
Con successiva DGRV n. 733 del 29/05/2017 è stata disposta l’attribuzione ad Azienda Zero delle funzioni di cui all'articolo 2, comma 2, della summenzionata legge regionale, tra cui sono annoverati, alla lett. g), punto 1), “gli acquisti centralizzati nel rispetto della qualità, della economicità e della specificità clinica, previa valutazione della Commissione Regionale per l’Investimento in Tecnologia ed Edilizia (CRITE)”, contestualmente disponendo il trasferimento dalla Regione del Veneto ad Azienda Zero della Centrale Regionale Acquisti per la Regione del Veneto (CRAV), soggetto aggregatore ai sensi dell'articolo 9, comma 1, Decreto Legge n. 66 del 24/04/2014, convertito con ▇▇▇▇▇ n. 89 del 23/06/2014.
Con DGRV n. 1940 del 27/11/2017, è stato approvato il Regolamento regionale n. 5 del 6 dicembre 2017, “ Regolamento per la gestione degli acquisti centralizzati di Azienda Zero in attuazione dell'articolo 2, comma 1, lettera g), punto 1, della legge regionale 25 ottobre 2016, n. 19”, che ha previsto il definitivo trasferimento ad Azienda Zero, a far data dall’ 1/01/2018, dei rapporti giuridici facenti capo alla Regione del Veneto in dipendenza di procedure in corso, contratti o convenzioni e contenziosi relativi ad acquisti centralizzati posti in essere dalla UO Acquisti Centralizzati SSR – CRAV.
Consip S.p.A., con Bando di gara pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea n. S090 del
10/05/2022 e nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 55 del 13/05/2022, ha indetto una
procedura aperta per la stipula di un Accordo Quadro con più operatori economici, avente come oggetto "Sanità digitale - Sistemi Informativi Gestionali” per le Pubbliche Amministrazioni del SSN – ID 2366 – Ordine Diretto, suddivisa come di seguito riportato:
Lotti Servizi Applicativi – Area tematica di riferimento: «Procedimenti amministrativi e contabili» Lotto 1: Procedimenti amministrativi e contabili – NORD;
Lotto 2: Procedimenti amministrativi e contabili – CENTRO-SUD; Lotti Servizi Applicativi – Area tematica di riferimento: «Data Governance»
Lotto 3: Data Governance – NORD;
Lotto 4: Data Governance – CENTRO-SUD.
In particolare, il Lotto 3 Data Governance – Nord, è stato attivato in data 25/10/2023 e prevede che la scelta del fornitore per la singola Amministrazione debba avvenire sulla base delle risultanze della classifica finale come di seguito riportato:
al primo classificato per una quota massima pari al 30% del massimale del relativo lotto;
a cascata (solo quando la quota dedicata al primo classificato è esaurita), al secondo ed al terzo classificato, rispettivamente per una quota massima pari al 18% e 12% del massimale del relativo lotto.
L'RTI primo clasificato per il Lotto 3 in parola è costituito dalle aziende Engineering - Ingegneria Informatica
S.p.A. (mandataria), ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇.▇.▇., CONSIS – Società Consortile a responsabilità limitata, Inmatica S.p. A., Postel S.p.A., Consorzio Reply Public Sector, Artexe S.p.A. e Fujifilm Italia S.p.A. (tutte mandanti).
Con nota acquisita al prot. n. 18507 del 30/07/2024 la Regione del Veneto – Direzione Prevenzione, Sicurezza Alimentare, Veterinaria, ha trasmesso il Piano dei Fabbisogni contenente i servizi di implementazione per un applicativo per la gestione ed il monitoraggio del Piano Pandemico e del Piano Nazionale di Contrasto all’Antibiotico Resistenza (PNCAR).
Con nota prot. n. 23338 del 30/09/2024, conservata agli atti, il Direttore della UOC Sistemi Informativi ha richiesto di procedere, sulla base del Piano dei Fabbisogni inviato dalla Regione del Veneto – Direzione Prevenzione, Sicurezza Alimentare, Veterinaria, con l'adesione al suddetto Accordo Quadro - Lotto 3, per acquisire i servizi descritti nel suddetto Piano dei Fabbisogni, allegato 1 al presente provvedimento ed i cui ambiti prioritari di intervento sono:
Intervento 1: Implementazione di un software per la gestione del Piano Pandemico e del Piano Nazionale di Contrasto all’Antibiotico Resistenza (PNCAR) da parte della Regione del Veneto, comprensivo di alcuni strumenti di monitoraggio relativi agli indicatori identificati come già disponibili e strutturati;
Intervento 2: Implementazione di ulteriori strumenti di monitoraggio, quali dashboard, indicatori, report, KPI relativi al Piano Pandemico e al Piano Nazionale di Contrasto all'Antibiotico-Resistenza (PNCAR), anche tramite l'integrazione con altri software e flussi/sorgenti dati.
La procedura è inserita nel programma relativo alle procedure di gara centralizzate di acquisizione di beni, servizi e lavori in carico alla UOC CRAV di Azienda Zero per il triennio 2024-2026, approvato dalla CRITE nella seduta del 5/08/2024, come da nota acquisita al prot. n. 20427 del 26/08/2024.
Con nota acquisita al prot. n. 23319 del 30/09/2024, la CRITE, in merito alla procedura in parola ha espresso parere favorevole “ per la durata contrattuale di 48 mesi per un importo di € 3.317.248,38 IVA inclusa (di cui € 2.052.248,30 per investimenti e € 1.265.000,08 per spesa corrente) mediante utilizzo del Fondo vincolato ministeriale per il PNCAR (progetto Ready-Fin nr. 13400) per l’intero importo. La Commissione dà indicazione alla Direzione Prevenzione, sicurezza alimentare, veterinaria di predisporre un atto di assegnazione ad Azienda Zero della quota parte del finanziamento vincolato destinata a coprire le spese correnti per il software.”.
Il Piano dei Fabbisogni relativo all’acquisizione dei servizi in oggetto (allegato 1) è stato inviato al RTI con Engineering – Ingegneria Informatica S.p.A., mandataria, a mezzo piattaforma Consip in data 10/10/2024 per la successiva redazione del Piano Operativo.
Engineering – Ingegneria Informatica S.p.A., in qualità di mandataria del RTI, in data 31/10/2024, ha trasmesso il Piano Operativo (acquisito al prot. Aziendale con nota prot. n. 26423 del 31/10/2024), allegato 2 al presente provvedimento, contenente le modalità tecniche e operative di esecuzione dei servizi richiesti nel Piano dei fabbisogni per singolo intervento da attivare e che il Direttore della UOC Sistemi Informativi ha valutato coerente a quanto richiesto con il Piano dei Fabbisogni.
Alla luce di quanto sopra espresso risulta opportuno aderire all’Accordo Quadro “Sanità digitale - Sistemi Informativi Gestionali” per le Pubbliche Amministrazioni del SSN – ID 2366 – Ordine Diretto - Lotto n. 3 Data governance – Nord, per l’affidamento di servizi per l’implementazione di un applicativo per la gestione e il monitoraggio del Piano Pandemico e del Piano Nazionale di Contrasto all’Antibiotico Resistenza, per
48 mesi, per l’importo di € 2.719.056,05 IVA esclusa e, conseguentemente, approvare il Piano dei Fabbisogni (Allegato 1), il Piano Operativo (Allegato 2) e lo Schema di Contratto Esecutivo (Allegato 3).
Si rappresenta che la spesa complessiva conseguente al presente provvedimento pari ad € 3.317.248,38
IVA al 22% inclusa, trova copertura nel budget degli anni Informativi, che verrà imputata come di seguito evidenziato:
2024-2028
assegnato alla UOC Sistemi
Anno 2024 – al conto BA 1620-7-B.2.B.1.5) ”Servizi di assistenza informatica” - € 48.800,00 (IVA 22% inclusa);
Anno 2025 – al conto BA 1620-7-B.2.B.1.5) ”Servizi di assistenza informatica” - € 233.020,00 (IVA 22% inclusa);
Anno 2025 – al conto AAA100 A.I.3.c) ”Diritti di Brevetto e diritti di utilizzazione delle opere d’ingegno – altri” - € 1.055.300,00 (IVA 22% inclusa);
Anno 2026 – al conto BA 1620-7-B.2.B.1.5) ”Servizi di assistenza informatica” - € 335.500,00 (IVA 22% inclusa);
Anno 2026 – al conto AAA100 A.I.3.c) ”Diritti di ▇▇▇▇▇▇▇▇ e diritti di utilizzazione delle opere d’ingegno – altri” - € 541.680,00 (IVA 22% inclusa);
Anno 2027 – al conto BA 1620-7-B.2.B.1.5) ”Servizi di assistenza informatica” - € 335.500,00 (IVA 22% inclusa);
Anno 2027 – al conto AAA100 A.I.3.c) ”Diritti di Brevetto e diritti di utilizzazione delle opere d’ingegno – altri” - € 193.980,00 (IVA 22% inclusa);
Anno 2028 – al conto BA 1620-7-B.2.B.1.5) ”Servizi di assistenza informatica” - € 312.180,08 (IVA 22% inclusa);
Anno 2028 – al conto AAA100 A.I.3.c) ”Diritti di ▇▇▇▇▇▇▇▇ e diritti di utilizzazione delle opere d’ingegno – altri” - € 261.288,30 (IVA 22% inclusa).
Si precisa che la suddetta spesa è completamente finanziata con il Fondo vincolato ministeriale per il PNCAR (progetto Ready-Fin n. 13400).
Il Responsabile Unico del Procedimento (RUP) per le fasi di progettazione e di aggiudicazione, inclusa la stipula del contratto, ai sensi dell'art. 31 del D.Lgs. n. 50/2016 e s.m.i., è la Dott.ssa ▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇, Direttore della UOC CRAV.
Il Responsabile Unico del Procedimento (RUP) per la fase dell’esecuzione del contratto, è l’Ing. ▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇, Direttore della UOC Sistemi Informativi e il Direttore dell’Esecuzione del contratto (DEC), ai sensi dell’art. 101 del D.Lgs. n. 50/2016, è la Dott.ssa ▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇, in servizio presso la UOC Sistemi Informativi di Azienda Zero.
Si demanda a successivo provvedimento l’eventuale definizione delle modalità di riconoscimento previsto dall’art.113 del D.Lgs. n. 50/2016 ed s.m.i. al personale incaricato delle funzioni tecniche.
La UOC CRAV provvederà alle pubblicazioni conseguenti all’aggiudicazione sui mezzi e con le modalità previsti dalla normativa vigente.
VISTI:
- il D.Lgs. n. 50/2016 e s.m.i.;
- la Legge Regionale n. 19 del 25/10/2016;
- le DGRV n. 1771 del 2/11/2016, n. 733 del 29/5/2017 e n. 1940 del 27/11/2017;
- la nota prot. n. 23338/2024 e le note acquisite al prot. n. 18507/2024, n. 20427/2024, n. 23319/2024 e n. 26423/2024;
Ritenuto di dover adottare in merito i provvedimenti necessari.
Acquisiti i pareri favorevoli del Direttore Amministrativo e del Direttore Sanitario per quanto di rispettiva competenza ed in base ai poteri conferitigli con Decreto del Presidente della Giunta Regionale n. 18 del 26/02/2024;
DELIBERA
1) di prendere atto di quanto espresso in premessa che costituisce parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
2) di aderire all’Accordo Quadro Consip S.p.A. denominato “Sanità digitale - Sistemi Informativi Gestionali” per le Pubbliche Amministrazioni del SSN – ID 2366 – Ordine Diretto - Lotto n. 3 Data Governance – Nord, per l’affidamento di servizi di implementazione di un applicativo per la gestione e il monitoraggio del Piano Pandemico e del Piano Nazionale di Contrasto all’Antibiotico Resistenza, aggiudicato al RTI con Engineering Ingegneria Informatica S.p.A. (mandataria), ▇▇▇▇▇▇▇▇ S.p.A., CONSIS – Società Consortile a responsabilità limitata, Inmatica S.p.A., Postel S.p.A., Consorzio Reply Public Sector, Artexe S.p.A. e Fujifilm Italia S.p.A. (tutte mandanti), per 48 mesi e per l’importo di € 2.719.056,05 IVA esclusa;
3) di approvare il Piano del Fabbisogni (Allegato 1), Piano Operativo (Allegato 2), lo Schema di Contratto Esecutivo (Allegato 3);
4) di incaricare la UOC CRAV di provvedere all’adempimento degli oneri di pubblicità e comunicazione previsti per legge;
5) di prendere atto che la spesa complessiva conseguente al presente provvedimento pari ad € 3.317.248,38 IVA al 22% inclusa, trova copertura nel budget degli anni 2024-2028 assegnato alla UOC Sistemi Informativi, che verrà imputata come di seguito evidenziato:
Anno 2024 – al conto BA 1620-7-B.2.B.1.5) ”Servizi di assistenza informatica” - € 48.800,00 (IVA 22% inclusa);
Anno 2025 – al conto BA 1620-7-B.2.B.1.5) ”Servizi di assistenza informatica” - € 233.020,00 (IVA 22% inclusa);
Anno 2025 – al conto AAA100 A.I.3.c) ”Diritti di Brevetto e diritti di utilizzazione delle opere d’ingegno – altri” - € 1.055.300,00 (IVA 22% inclusa);
Anno 2026 – al conto BA 1620-7-B.2.B.1.5) ”Servizi di assistenza informatica” - € 335.500,00 (IVA 22% inclusa);
Anno 2026 – al conto AAA100 A.I.3.c) ”Diritti di ▇▇▇▇▇▇▇▇ e diritti di utilizzazione delle opere d’ingegno – altri” - € 541.680,00 (IVA 22% inclusa);
Anno 2027 – al conto BA 1620-7-B.2.B.1.5) ”Servizi di assistenza informatica” - € 335.500,00 (IVA 22% inclusa);
Anno 2027 – al conto AAA100 A.I.3.c) ”Diritti di Brevetto e diritti di utilizzazione delle opere d’ingegno – altri” - € 193.980,00 (IVA 22% inclusa);
Anno 2028 – al conto BA 1620-7-B.2.B.1.5) ”Servizi di assistenza informatica” - € 312.180,08 (IVA 22% inclusa);
Anno 2028 – al conto AAA100 A.I.3.c) ”Diritti di Brevetto e diritti di utilizzazione delle opere d’ingegno – altri” - € 261.288,30 (IVA 22% inclusa);
6) di dare atto che la suddetta spesa è completamente finanziata con il Fondo vincolato ministeriale per il PNCAR (progetto Ready-Fin n. 13400);
7) di dare atto che il Responsabile Unico del Procedimento (RUP) per le fasi di progettazione e di aggiudicazione, inclusa la stipula del contratto, ai sensi dell'art. 31 del D.Lgs. n. 50/2016 e s.m.i., è la Dott. ssa ▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇, Direttore della UOC CRAV;
8) di dare atto che il Responsabile Unico del Procedimento (RUP) per la fase dell’esecuzione del contratto, è l’Ing. ▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇, Direttore della UOC Sistemi Informativi e il Direttore dell’Esecuzione del contratto (DEC), ai sensi dell’art. 101 del D.Lgs. n. 50/2016, è la Dott.ssa ▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇, in servizio presso la UOC Sistemi Informativi di Azienda Zero;
9) di prendere atto che si demanda a successivo provvedimento l’eventuale definizione delle modalità di riconoscimento previsto dall’art.113 del D.Lgs. n. 50/2016 ed s.m.i. al personale incaricato delle funzioni tecniche;
10) di trasmettere il presente provvedimento alla UOC Contabilità e Controlli Gestionali per il seguito di competenza;
11) di dare atto, altresì, che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell’art. 23 del D. Lgs. n. 33 del 14 marzo 2013, così come modificato ed integrato dal D.Lgs n. 97/2016;
12) di incaricare l’UOC Affari Generali di pubblicare il presente provvedimento nell’Albo online di Azienda Zero.
ACCORDO QUADRO, AI SENSI DEL D.LGS. 50/2016 E S.M.I., AVENTE AD OGGETTO L’AFFIDAMENTO DI SERVIZI APPLICATIVI E
L’AFFIDAMENTO DI SERVIZI DI SUPPORTO IN AMBITO «SANITÀ
DIGITALE - Sistemi Informativi Gestionali» PER LE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI DEL SSN - ID 2366
LOTTO 3
PIANO DEI FABBISOGNI
Sommario
3.3 Categorizzazione dell’intervento | 5 | ||||
6.1.1 Intervento 1: Implementazione soluzione software per la gestione di Piano Pandemico e PNCAR 7
6.1.2 Intervento 2: Implementazione di strumenti di monitoraggio 11
6.1.3 Manutenzione e Assistenza 11
7. ELEMENTI TRASVERSALI A VARI SERVIZI 13
7.1 Trattamento dati personali (“privacy”) 13
8 149 1410 1511 1512 1513 15
1 DATI ANAGRAFICI AMMINISTRAZIONE CONTRAENTE
RAGIONE SOCIALE AMMINISTRAZIONE | Azienda Zero |
INDIRIZZO | Passaggio ▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇, 1 |
CAP | 35131 |
COMUNE | Padova |
PROVINCIA | PD |
REGIONE | Veneto |
CODICE FISCALE | 05018720283 |
CODICE IPA | UF2ZJD |
Codice Univoco Ufficio | UF2ZJD |
INDIRIZZO MAIL | |
PEC |
REFERENTE AMMINISTRAZIONE | Ing. ▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇ |
RUOLO | Direttore UOC Sistemi Informativi Azienda Zero |
TELEFONO | ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇ |
INDIRIZZO MAIL | |
PEC |
2 CONTESTO
Il Sistema Sanitario Regionale, con l’obiettivo di mantenere un’organizzazione virtuosa, rivolge da sempre particolare attenzione all’aggiornamento di strumenti e modalità di programmazione sanitaria.
La Regione del Veneto (d’ora in poi anche “Regione”), fin dalle prime applicazioni riguardanti il sistema socio-sanitario, pone fra i temi centrali del suo governo l’integrazione tra area sanitaria e sociale.
A partire dal 2018, al vertice del governo del Sistema socio-sanitario veneto troviamo l’Area Sanità e Sociale, per la definizione di sistemi e procedure di coordinamento tra Area Sanità e Sociale e Azienda Zero, istituita nel 2016 (L.R. 25 ottobre 2016, n. 19), nell’ottica di garantire razionalizzazione, integrazione ed efficientamento dei servizi sanitari regionali. L’Area Sanità e Sociale, attraverso i dati, le analisi, le informazioni e il supporto tecnico fornito da Azienda Zero, assume decisioni o propone provvedimenti alla Giunta regionale.
In questo contesto si riconosce l’importanza di tendere verso “nuova sanità”: passaggio possibile solo attraverso l’introduzione della digitalizzazione; ha infatti una valenza strategica che vede come primario obiettivo il miglioramento della qualità dell'assistenza e della produttività, sfruttando le potenzialità delle nuove tecnologie a disposizione.
Considerando anche l’attuale periodo storico, che ci ha visto affrontare una pandemia dalle dimensioni, anche temporalmente, inaspettate mettendo in evidenza quanto la tecnologia rappresenti per la sanità un’area che richiede un urgente e decisivo aggiornamento, non solo in ambito digitale, ma anche organizzativo-professionale offrendo un servizio che si adatti al cittadino grazie agli strumenti di analisi e programmazione.
Con il presente Piano dei Fabbisogni Azienda Zero manifesta la propria decisione di varare un progetto il cui scopo è la definizione e la programmazione concreta in termini di linee di attività e relativi obiettivi, modalità di dispiegamento, output attesi, durata e costi.
3 OBIETTIVI DELL’AMMINISTRAZIONE
Gli obiettivi descritti si traducono attraverso i seguenti ambiti prioritari di intervento:
Intervento 1: Implementazione di un software per la gestione del Piano Pandemico e del Piano Nazionale di Contrasto all’Antibiotico-Resistenza (PNCAR) da parte della Regione del Veneto, comprensivo di alcuni strumenti di monitoraggio relativi agli indicatori identificati come già disponibili e strutturati.
Intervento 2: Implementazione di ulteriori strumenti di monitoraggio, quali dashboard, indicatori, report, KPI relativi al Piano Pandemico e al Piano Nazionale di Contrasto all'Antibiotico-Resistenza (PNCAR), anche tramite l'integrazione con altri software e flussi/sorgenti dati.
- 3.1 Ambiti funzionali oggetto di intervento
- Il servizio richiesto al Fornitore deve essere globalmente in SaaS, ossia accessibile via internet e senza necessità di installazione locale;
- Il modello architetturale si deve basare su di una logica a microservizi. I dettagli di tale modello sono definiti nel documento di Reference Architecture redatto da Azienda Zero. Il Fornitore dovrà attenersi a quanto descritto in tale documento e allinearsi ai successivi aggiornamenti, garantendo tutti gli aspetti legati alla sicurezza, la conformità alle normative vigenti, la protezione dei dati degli utenti e la conformità delle operazioni alle leggi e regolamentazioni applicabili;
- Il Fornitore si impegna ad erogare i servizi attraverso un’infrastruttura cloud che rispetti gli standard di sicurezza e le certificazioni di conformità (a titolo esemplificativo e non esaustivo la
garanzia di Disaster recovery, Business Continuity e Accessibilità) garantendo, dunque, la continuità del servizio e assicurando che tutte le transazioni siano processate correttamente fino alla loro conclusione, senza interruzioni o perdita di dati (fino all’ultima transazione);
- Il Fornitore deve garantire i servizi di installazione sulla soluzione infrastrutturale identificata, la conduzione del servizio e il monitoraggio dello stesso, lato applicativo;
- Il Fornitore deve garantire i servizi sistemistici atti alla predisposizione degli ambienti e al mantenimento degli stessi;
- Al termine della fase di implementazione, il Fornitore deve garantire il supporto a Regione nell’esecuzione della fase di collaudo;
- Il Fornitore garantisce che la proprietà intellettuale del software sarà di Regione del Veneto.
- 3.2 Soggetti coinvolti
I fabbisogni individuati e le eventuali progettualità che verranno implementate prevedono il coinvolgimento dei seguenti soggetti:
— Regione del Veneto e le relative Direzioni dell’Area Sanità e Sociale, nonché altre Direzioni regionali coinvolte;
— le Aziende e gli enti del SSR Veneto, ivi comprese Azienda Zero, le Aziende ospedaliere, lo IOV e la Fondazione Scuola di Sanità Pubblica (FSSP);
— IZSVe e ARPAV
quali destinatari dei Servizi oggetti fornitura.
Si specifica inoltre che la Direzione Prevenzione di Regione del Veneto si farà carico della raccolta delle esigenze iniziali e di ulteriori successive richieste – anche successive al go-live - relative al software.
- 3.3 Categorizzazione dell’intervento
Categorizzazione I livello - par. 6.1 "Categorizzazione di I livello dei contratti esecutivi" | |
Layer Servizi | |
Servizi al Cittadino | No |
Servizi a Imprese e professionisti | No |
Servizi interni alla propria PA | Si |
Servizi verso altre PA | Si |
Layer Piattaforme | |
Favorire l'evoluzione delle piattaforme esistenti per migliorare i servizi offerti a cittadini ed imprese semplificando l’azione amministrativa | No |
Aumentare il grado di Adozione ed utilizzo delle piattaforme abilitanti esistenti da parte delle PA | No |
Incrementare e razionalizzare il numero di piattaforme per le amministrazioni al fine di semplificare i servizi ai cittadini | No |
Layer Interoperabilità | |
Favorire l'applicazione delle Linea guida sul Modello di interoperabilità da parte degli erogatori di API | No |
Adottare API conformi al modello di interoperabilità | No |
4 OGGETTO E IMPORTO
Di seguito viene riportato l’elenco dei singoli servizi che l’Amministrazione intende acquisire, tra quelli oggetto dell’Accordo Quadro ed in particolare del Capitolato Tecnico speciale dei Lotti Applicativi:
• Sviluppo e manutenzione evolutiva di software ad hoc;
• Gestione applicativa e basi dati;
• Manutenzione correttiva.
A fronte, quindi, dei servizi scelti, è riportato nel seguito l’indicazione del fabbisogno stimato (tipologia, quantità e caratteristiche dei singoli servizi).
ID | Servizio | Sotto-servizio | Metrica | Quantità | Importo |
1 | Datawarehouse Business intelligence | Sviluppo/MEV software ad hoc per 1 Giorno/Team ottimale (8 ore lavorative) | GG/team ottimale | 7803 | 1.682.170,74 € |
Gestione applicativa e base dati per 1 Giorno/Team ottimale (8 ore lavorative) | GG/team ottimale | 1037 | 213.030,91 € | ||
Manutenzione Correttiva per 1 Giorno/Team ottimale (8 ore lavorative) | GG/team ottimale | 3970 | 823.854,40 € | ||
TOTALE | 12810 | 2.719.056,05 € |
Azienda Zero provvederà ad attivare i servizi di cui agli ambiti indicati nel presente Piano dei Fabbisogni ed al corrispondente Piano Operativo, attraverso pianificazioni periodiche delle corrispondenti attività che dovranno essere predisposte dal Fornitore ed approvate da Azienda Zero. Le pianificazioni periodiche contempleranno il dettaglio dei servizi da rendersi ad opera del Fornitore, la corrispondente data di avvio e i corrispettivi associati, anche ai fini della loro rendicontazione.
5 DURATA
La durata complessiva è di 48 mesi dall’attivazione del Contratto Esecutivo.
Il cronoprogramma delle attività che sarà previsto nel Piano Operativo predisposto dal fornitore dovrà prevedere per l’intervento 1 una durata massima di 9 mesi a decorrere dalla sottoscrizione del contratto.
6 DESCRIZIONE DEI SINGOLI SERVIZI RICHIESTI
Il presente Piano dei Fabbisogni:
- definisce le tipologie di servizi richiesti;
- quantifica un massimale per i servizi richiesti che costituiscono il “budget” a disposizione dell’Amministrazione.
Questo sarà implementato attraverso la progressiva attivazione di task progettuali. Per ciascun task attivato saranno puntualmente definiti l’esigenza, l’ambito di applicazione e gli economics dei servizi richiesti: l’attivazione dei servizi è prevista fino a capienza del “budget” definito dal presente Piano dei Fabbisogni. Il conseguimento degli obiettivi di progetto richiede l’attivazione dei seguenti servizi di cui il fornitore si impegna a soddisfare i requisiti minimi previsti da Capitolato Tecnico Speciale nonché il team mix e gli output che di volta in volta saranno definiti per ciascuna iniziativa progettuale.
Di seguito sono riportati i servizi così come descritti nel CT.
Servizi di Sviluppo e Gestione applicativa
Il dimensionamento del servizio è dettagliato come di seguito, con metrica giorni/team ottimale.
ID | Sotto-servizio | Metrica | Quantità | Importo |
DW 1 | Sviluppo/MEV software ad hoc per 1 Giorno/Team ottimale (8 ore lavorative) | GG/team ottimale | 7803 | 1.682.170,74 € |
DW3 | Gestione applicativa e base dati per 1 Giorno/Team ottimale (8 ore lavorative) | GG/team ottimale | 1037 | 213.030,91 € |
Servizi di sviluppo
Il servizio indicato sarà utilizzato per lo sviluppo delle attività sotto-elencate, per le quali sarà prodotta un’analisi di fattibilità che descrive: analisi, tempi, costi.
A seguito dell’approvazione di tale documento le attività saranno schedulate e realizzate. Tali attività sono indicate in calce in modalità descrittiva aggregata:
• Sviluppo e messa in produzione di una soluzione per la gestione documentale del Piano Pandemico e del Piano Nazionale di Contrasto all’Antibiotico-Resistenza (PNCAR), comprensiva di:
• integrazione con sistema di autenticazione nelle modalità indicate da Azienda Zero;
• funzionalità monitoraggio relativo ad indicatori già disponibili;
• strumento di AI per la compilazione dei Piani e l’analisi dei relativi KPI;
• Formazione degli utenti regionali e di alcuni key-users appartenenti alle aziende ed enti coinvolti;
• Implementazione di strumenti di monitoraggio avanzati;
• Realizzazione di ulteriori esigenze dell’Amministrazione nate in corso d’opera.
Gestione applicativa
Il servizio indicato sarà utilizzato per la predisposizione e fornitura della soluzione secondo modello SaaS.
Servizi di Sviluppo e Gestione applicativa
ID | Sotto-servizio | Metrica | Quantità | Importo |
DW4 | Manutenzione Correttiva per 1 Giorno/Team ottimale (8 ore lavorative) | GG/team ottimale | 3970 | 823.854,40 € |
Tale servizio sarà dedicato a:
• Attività di Project Management per la conduzione e il monitoraggio del progetto;
• Canone applicativo.
- 6.1 Attività e obiettivi progettuali
Di seguito si riportano, a titolo esemplificativo e non esaustivo, i requisiti che devono essere soddisfatti dal Fornitore attraverso i servizi sopracitati. Ogni ulteriore necessità ed esigenza verrà dettagliata nei Piani Periodici delle Attività, concordati con l’Amministrazione Contraente.
- 6.1.1 Intervento 1: Implementazione soluzione software per la gestione di Piano Pandemico e PNCAR
L’intervento 1 prevede l’implementazione di una soluzione software avente un modulo per la gestione del Piano Pandemico e un modulo per la gestione del Piano Nazionale di Contrasto all’Antibiotico- Resistenza (PNCAR) da parte della Regione del Veneto.
Accesso, Autenticazione e Profilazione
- Il software deve garantire l’accesso sicuro attraverso l’autenticazione mediante IAP aziendale, SPID, OTP. Deve inoltre interfacciarsi con i sistemi di profilazione gestiti a livello centrale da Azienda Zero (APMS);
- Il software deve garantire la possibilità di stabilire un sistema di permessi di accesso basato su un'organizzazione gerarchica delle diverse tipologie di utente in modo tale da poter regolare l'accesso ai dati, alle dashboard e ai report disponibili (ad esempio profilo “Amministratore” ed “Editor”);
- Attraverso una sezione specifica, il software deve essere facilmente configurabile e customizzabile da utenti classificati come “Amministratore”, senza la necessità di richiedere il supporto del team di sviluppo. Nello specifico, tali utenti potranno:
● visualizzare, aggiungere, modificare ed eliminare Enti e strutture fruitori del sistema;
● visualizzare, aggiungere, modificare ed eliminare le informazioni associate a Enti e strutture fruitori del sistema;
● visualizzare, aggiungere, modificare ed eliminare utenti, nonché assegnare loro ruoli e autorizzazioni;
● personalizzare e configurare le impostazioni di invio delle e-mail agli utenti del sistema;
● aggiungere nuove sezioni che verranno inserite nella fase di creazione delle nuove azioni.
Interfaccia e Accessibilità
- Il software deve presentare un’interfaccia con una grafica fedele allo stile e ai colori attualmente in uso in Regione del Veneto. L’interfaccia dell’applicativo dovrà inoltre essere intuitiva e user- friendly, in modo da facilitare l'interazione degli utenti con il sistema;
- Il software dovrà essere compliant alle linee guida sull’accessibilità (Bootstrap Italia, AgID);
- Il software deve essere completamente on-cloud e accessibile dai più comuni browser oltre che
mobile friendly.
Formazione agli utenti
- Il Fornitore garantisce lo svolgimento delle attività di formazione necessarie alla corretta fruizione del software da parte del personale individuato da Regione del Veneto;
- Il Fornitore garantisce la disponibilità e l’aggiornamento di un manuale d’uso del software e del materiale più idoneo ad un efficace utilizzo dello strumento;
- In particolare, il Fornitore dovrà garantire adeguata formazione e supporto agli utenti al fine di consentire il corretto sviluppo e configurazione di indicatori da visualizzare in dashboard interna all’applicativo.
Requisiti funzionali
- Il software deve prevedere due moduli distinti, uno relativo al Piano Pandemico ed uno relativo al Piano Nazionale di Contrasto all’Antibiotico-Resistenza (PNCAR).
Si specifica che i requisiti di seguito descritti devono essere soddisfatti per entrambi i moduli sopracitati.
Requisiti generali Il software deve:
- includere, per ciascun modulo, una sezione dedicata alla gestione delle azioni. Attraverso questa sezione, il software deve garantire la possibilità ad un utente “Amministratore” di creare, modificare e assegnare un’azione a strutture di propria afferenza. Deve, inoltre, essere presente
una pagina che riepiloghi le azioni assegnate, ne consenta la compilazione, la visualizzazione delle revisioni e delle versioni nel corso del tempo, nonché la visualizzazione e l’export degli allegati associati alla specifica azione;
- prevedere per ciascuna azione che compone il relativo Piano, la raccolta della specifica documentazione;
- consentire la produzione, come output complessivo, di un documento di riepilogo editabile, sia a livello locale (singola azienda sanitaria) che regionale, comprensivo sia delle azioni che di altri ulteriori campi compilati;
- consentire a ciascun Ente e struttura di gestire, validare e generare il proprio Piano secondo un
format condiviso;
- consentire che, in ogni caso, lo specifico Piano compilato in applicativo, una volta validato potrà essere ulteriormente aggiornato producendo una versione successiva (a partire dalla precedente);
- permettere l’export della documentazione relativa ad entrambi i moduli.
- permettere la verifica, modifica, validazione ed evoluzione della documentazione che compone il Piano;
- garantire una ricerca avanzata che consente agli utenti di individuare rapidamente le azioni desiderate;
- essere completamente configurato da parte del Fornitore a partire dalla documentazione consegnata;
- poter gestire due tipologie di alert:
● configurabile, ossia derivato da risultati di elaborazioni (es. algoritmi di IA),
● compilabile, ad esempio per la segnalazione di eventi sentinella/inusuali e cluster
epidemici.
- permettere di creare, modificare e gestire i collegamenti fra specifici dati/indicatori/dashboard e singola azione/sezione del Piano Pandemico e PNCAR;
- Deve includere la possibilità di inserire dati descrittivi (es. campo a testo libero) tramite maschere ad hoc inserite in apposita sezione per raccogliere le risultanze delle esercitazioni “SIMEX” da parte degli Enti. Non è necessario predisporre un ambiente dedicato.
Requisiti funzionalità “reportistica e monitoraggio”
Nell’ambito dell’Intervento 1, la soluzione deve prevedere degli strumenti di reportistica e monitoraggio relativi a dati e/o indicatori individuati da Regione del Veneto come già disponibili e di seguito elencati (a titolo esemplificativo e non esaustivo).
Nel caso alcuni indicatori risultassero non immediatamente disponibili oppure necessitassero di elaborazioni, questi saranno implementati nell’Intervento 2.
Indicatori relativi al Piano Pandemico:
● Monitoraggio numero test diagnostici effettuati: numero di test diagnostici effettuati per specifico patogeno di interesse pandemico, capacità totale diagnostica;
● Sorveglianza epidemiologica e sindromica: sorveglianza delle sindromi respiratorie in PS e sul territorio (RespiVirNet);
● Monitoraggio andamento vaccinazioni: monitoraggio dei vaccini somministrati e coperture (vaccinazione pandemica, vaccinazione influenzale e/o altre vaccinazioni di interesse pandemico);
● Monitoraggio assenze e casi a scuola: monitoraggio delle attività in ambito scolastico e dei soggetti positivi;
● Monitoraggio accessi in Pronto Soccorso: accessi in Pronto Soccorso per presidi e ULSS;
● Monitoraggio operatori attivi nei reparti di terapia intensiva: numero di medici e infermieri attivi nei reparti di terapia intensiva.
Indicatori relativi al PNCAR:
● Monitoraggio del consumo di gel idroalcolico per l'igiene delle mani;
● Consumo J01 in ospedale (DDD/100 gg degenza): valutazione del consumo di antibiotici negli ospedali in regime di ricovero, standardizzato ogni 100 giornate di degenza;
● Monitoraggio TEMA (DGR 610/2014): standard minimi definiti da DGR 610/2014;
● Prevalenza di VRE nelle batteriemie: percentuale isolati VRE in emocolture/totale Enterococcus faecalis e faecium in emocolture;
● Prevalenza di S. aureus resistenti alla meticillina (MRSA) nelle emocolture: percentuale isolati MRSA in emocolture/totale S.aureus in emocolture;
● Prevalenza batteriemie da E. coli e K. pneumoniae ESBL produttrici: percentuale di E.coli e K.pneumoniae resistenti in emocolture /totale E.coli e K.pneumoniae in emocolture;
● Monitoraggio dell’utilizzo di antibiotici in ambito veterinario: utilizzo di antibiotici con distinzione di criticità (CIA) nelle varie specie di animali.
Si precisa che tutti gli indicatori disponibili saranno inclusi nell'Intervento 1 ad esclusione di indicatori che richiedono elaborazioni complesse. Pertanto, in caso di ritardi nella disponibilità dei dati causati da soggetti terzi che non li forniscono in tempo utile per lo sviluppo dell'Intervento 1, l’effort relativo al monitoraggio di tali indicatori non sarà considerato nell'Intervento 2 bensì incluso nell’intervento 1.
In particolare, il software deve:
- consentire la compilazione guidata degli strumenti di monitoraggio messi a disposizione dalle strutture istituzionali competenti (es. Istituto Superiore di Sanità per piattaforma SPINCAR). Potranno tuttavia essere successivamente integrate e/o modificate da parte della Regione del Veneto;
- includere una sezione dedicata al monitoraggio sia a livello centrale (con le opportune profilazioni per ogni Direzione, compresa Azienda Zero, IZS e/o altri Enti), che declinato sul territorio (Enti e strutture), attraverso l’impiego di opportune dashboard e l’elaborazione di report automatici, che consentano di tenere traccia delle azioni, valutare lo stato di avanzamento e ottenere una panoramica completa delle performance (obiettivi raggiunti). L’utente di tipo “Amministratore” dovrà avere la possibilità di indicare e modificare la frequenza con cui verranno prodotti i report, in relazione anche alla specifica fase pandemica per il Piano Pandemico oppure in una specifica configurazione per quanto riguarda il PNCAR;
- permettere il monitoraggio dei risultati, consentendo la raccolta di informazioni, l’indicizzazione, la categorizzazione degli interventi eseguiti e dei documenti prodotti;
- garantire la possibilità di gestire alert relativi al presentarsi di determinati eventi o su iniziativa del livello gerarchico superiore;
- permettere l’assegnazione di check-list specifiche per ambito, in modo da permettere la valutazione e/o l’autovalutazione della declinazione operativa dei Piani nel territorio;
- garantire la possibilità di monitorare le attività svolte da ciascun Ente e struttura;
- permettere l’export di documenti, dati, report, check-list e dashboard in formato Excel/CSV e PDF;
- consentire la compilazione dei dati relativi a presenza e monitoraggio di parametri che caratterizzano la gestione dei contratti a basso regime necessari, in caso di emergenza, alla rapida attivazione, alla capacità di adeguamento e alla scalabilità di determinati servizi. L’inserimento dei dati non dovrà attivare alcun servizio/evento esterno e, qualora si rendesse necessario tale sviluppo confluirà nell’Intervento 2;
- Il software deve prevedere una sezione attraverso cui, per gli utenti con privilegi da Amministratore, è possibile programmare e svolgere audit su di un campione di azioni (inclusi eventuali allegati). Tale audit può essere:
● interno, ossia a livello di singolo ente, permettendo una auto-valutazione;
● esterno, ossia programmato da parte di Regione del Veneto per la valutazione e il monitoraggio degli enti.
Requisiti funzionalità “monitoraggio rendicontazione” Il software deve:
- consentire l’integrazione degli strumenti per la rendicontazione relativa ai Piani, permettendone la compilazione da parte di Enti e strutture che, tramite l’applicativo, potranno inoltre allegare eventuale documentazione a supporto. Pertanto, il software permetterà a Regione del Veneto di raccogliere e monitorare i feedback dalle aziende e, qualora necessario, di revisionare autonomamente gli strumenti forniti per la rendicontazione;
- consentire l’inserimento dei dati relativi alla rendicontazione dei Piani, tramite appositi form, includendo la possibilità di allegare eventuale documentazione a supporto. Pertanto, il software permetterà a Regione del Veneto di raccogliere e monitorare i feedback dalle aziende e, qualora necessario, di modificare autonomamente gli strumenti forniti per la rendicontazione;
- garantire il monitoraggio contabile delle risorse necessarie all’attuazione del Piano, descritte al punto precedente.
- 6.1.2 Intervento 2: Implementazione di strumenti di monitoraggio
L’intervento 2 prevede l'implementazione di ulteriori strumenti di monitoraggio, quali dashboard/indicatori/report/KPI relativi al Piano Pandemico e al Piano Nazionale di Contrasto all'Antibiotico-Resistenza (PNCAR), anche tramite l'integrazione con altri software e flussi/sorgenti dati.
Le base dati, i flussi e gli indicatori saranno individuati da parte di Regione del Veneto mediante specifico assessment, permettendo di selezionare quelli d’interesse, che il Fornitore dovrà integrare nell’applicativo (es. cruscotti vaccinazioni, biosorveglianza, classyfarm, etc.).
L’assessment di cui sopra, permetterà di identificare gli indicatori di interesse e le relative priorità di implementazione.
Il software dovrà:
- disporre di strumenti di monitoraggio, implementati sulla base delle necessità e richieste espresse dalle Direzioni regionali coinvolte, previa valutazione di conformità rispetto alla normativa sul trattamento dei dati personali;
- qualora il dato per il calcolo dell’indicatore non fosse disponibile tramite flusso/sorgente dati digitalizzata e automatica, dovrà consentire il popolamento manuale del dato elementare da parte del responsabile/referente del servizio, tramite opportune interfacce utente;
- riportare, nella sezione dedicata al monitoraggio, la metodologia di calcolo e la sorgente dei dati per ogni indicatore;
- permettere di monitorare indicatori/parametri specifici per il Piano Pandemico e il PRCAR, la cui visibilità deve tuttavia essere personalizzabile in base alla profilazione dell’utente. Al fine di definire il perimetro delle esigenze informative, si riporta di seguito un elenco esemplificativo e non esaustivo;
- includere l’elaborazione di modelli previsionali basati sui dati disponibili.
- rendere disponibili adeguati strumenti per predisporre modelli previsionali, basati sullo storico e su eventuali fonti dati individuate in fase di analisi;
- garantire la trasmissione asincrona dei flussi Regionali, individuati come pertinenti, verso gli enti di competenza centrale;
- garantire il monitoraggio contabile deve prevedere una dashboard che, evidenziando i KPI, consenta il monitoraggio delle spese sostenute per mantenere attivo il Piano;
- qualora l’integrazione con sistemi esterni e/o l’acquisizione di dati da altri sistemi risulti essere onerosa in termini di dimensioni e tempistiche di elaborazione rispetto allo specifico flusso informativo sarà necessaria una valutazione per l’adeguamento dell’infrastruttura e/o l’utilizzo di strumenti specifici.
Il Fornitore deve inoltre garantire l’adeguamento del software qualora nel corso del periodo contrattuale sorgano nuove esigenze da parte della Regione del Veneto (a titolo esemplificativo e non esaustivo a seguito della pubblicazione del nuovo Piano Pandemico prevista nel 2024).
- 6.1.3 Manutenzione e Assistenza
Manutenzione
Il Fornitore dovrà garantire, per tutto il periodo contrattuale, la manutenzione del software preposto all’erogazione della Fornitura di natura correttiva, definita come Manutenzione correttiva.
Tale manutenzione comprende tutti gli interventi volti ad indagare e rimuovere le cause e gli effetti di eventuali malfunzionamenti dei sistemi e applicativi preposti all'erogazione della soluzione che determinano un comportamento del sistema difforme da quello definito in specifica, anche in termini di prestazioni, assicurando il ripristino dell’operatività. La manutenzione correttiva è compresa nella fornitura e comprende, a titolo esemplificativo e non esaustivo, gli interventi di:
● presa in carico delle segnalazioni di malfunzionamento, la loro gestione e risoluzione;
● contributi di competenza sistemistica e specialistica necessari alla corretta soluzione del malfunzionamento;
● ripristino di basi dati danneggiate dagli errori;
● modifica della documentazione per il mantenimento della coerenza con quanto erogato.
Assistenza
Il Fornitore dovrà organizzare il proprio servizio di assistenza integrandosi con il modello organizzativo e operativo di assistenza previsto da Azienda Zero. Il modello prevede il punto di contatto tra utenza e servizio di Service Desk dedicato di I livello, per la presa in carico, la qualificazione e la soluzione, ove possibile, delle chiamate di assistenza, o l’eventuale inoltro al II livello di competenza.
L’assistenza deve comprendere anche l’eventuale aggiornamento della configurazione del software (es. dati inerenti ai Piani), sulla base della documentazione e delle specifiche indicazioni fornite dal Committente. Tali aggiornamenti di configurazione rientrano nell’attività di assistenza, esclusa la manutenzione che impatti su logiche applicative che richiedano ulteriori sviluppi dell’applicazione.
Il Committente provvederà a rendere disponibile la documentazione oggetto di aggiornamento del
software (es. nuove check-list, nuovo piano pandemico).
- 6.1.4 Sviluppo e manutenzione evolutiva di software ad hoc
Il servizio sviluppo e manutenzione evolutiva di software ad hoc comprende l’insieme delle attività di innovazione, modifica, riconfigurazione delle funzionalità applicative esistenti.
Le richieste in ambito aziendale e regionale devono pervenire tutte, comunque, al Gruppo di Lavoro Regionale, che ne valuterà l’interesse e autorizzerà la successiva analisi da parte del Fornitore, nell’ottica di una completa trasparenza e fruibilità per tutti gli operatori coinvolti.
Inoltre, relativamente alla manutenzione evolutiva, si chiede al Fornitore di:
- concordare con il committente una modalità per la raccolta/gestione delle richieste di evoluzione;
- formulare una proposta tecnica con indicazione dettagliata delle funzionalità da implementare, il cronoprogramma e giorni/uomo entro un mese lavorativo dalla data di richiesta, ad eccezione di particolari situazioni/eventi che impongono dei termini più stringenti;
- realizzare e applicare le manutenzioni evolutive nei modi e nei tempi definiti nella proposta accettata dal committente a partire dalla data di accettazione. Eventuali richieste di modifica della proposta devono essere integrate entro 7 giorni lavorativi dalla data di richiesta di modifica.
Si specifica inoltre che, in ogni caso, dal momento in cui è manifestata la necessità di un intervento di manutenzione evolutiva al momento in cui si termina la sua esecuzione, la data di rilascio delle funzionalità viene indicata all’interno del documento di proposta tecnica nel quale saranno indicati i deliverable, il cronoprogramma e la stima dei giorni/uomo nel rispetto, comunque, di eventuali date fissate dalla normativa Regionale o Nazionale.
Alla conclusione di ogni nuova realizzazione il Fornitore deve collaudare la nuova configurazione del sistema, con la supervisione di almeno un referente individuato dal Committente e stendere un verbale di accettazione. Gli interventi di assistenza evolutiva devono prevedere un’attività di “validation” e “testing” e prevedere un’installazione preliminare nell’ambiente di collaudo. La successiva installazione nell’ambiente di produzione va concordata con il Committente con adeguato anticipo allo scopo di minimizzare l’impatto sull’operatività dell’utenza.
- 7. ELEMENTI TRASVERSALI A VARI SERVIZI
Per tutti i servizi indicati al §6, si precisa quanto segue:
- Luoghi di esecuzione della fornitura: Enti struttura del SSR Veneto, sede del Fornitore.
- Puntuali esigenze di orario di erogazione del servizio: orario giornaliero di erogazione del servizio pari a 8 ore complessive, da erogare nella fascia oraria dalle ore 8 alle ore 20, dal lunedì al venerdì.
Si specifica che, nel caso di particolari situazioni/eventi (es. Fase Pandemica) potrà essere richiesto un differente orario giornaliero di erogazione, al fine di garantire l’utilizzo del servizio fino a h24 e 7/7
- Profili professionali richiesti per l’erogazione del servizio: le risorse impegnate dal Fornitore sul Servizio dovranno aderire ai profili professionali previsti nell’Appendice al Piano dei Fabbisogni relativa ai “Profili professionali” (Appendice 1A ai CTS Lotti Applicativi - Profili Professionali);
- Indicatori di qualità applicati: saranno applicati al servizio gli indicatori di qualità indicati nell’Appendice al Piano dei Fabbisogni relativa agli “Indicatori di qualità” (Appendice 2 ai CTS
- Livelli di Servizio);
- Documentazione necessaria all’avvio e allo svolgimento del progetto: la documentazione completa da produrre è esplicitata all’Appendice 3 al CTS Lotti Applicativi “Cicli e Prodotti”.
Si richiede, inoltre, di indicare all’interno del Piano Operativo:
● le modalità di messa a disposizione del Portale della Fornitura del RTI;
● il Piano di Lavoro Generale, coerente con il Piano dei Fabbisogni, che rappresenta la totalità dei servizi richiesti e le eventuali attività propedeutiche all’attivazione dei servizi.
- 7.1 Trattamento dati personali (“privacy”)
Qualora i servizi forniti nell'ambito del presente incarico prevedano il trattamento di dati personali, tale trattamento dovrà avvenire in conformità alle normative vigenti in materia di protezione dei dati personali (di seguito, complessivamente, «Normativa Privacy»), ossia del Reg. UE 2016/679, recante il «Regolamento Europeo in materia di protezione dei dati personali» o «GDPR», del D.Lgs. 196/2003, recante il «Codice in materia di protezione dei dati personali» o «Codice Privacy», dei Provvedimenti emanati dalle Autorità competenti italiane ed europee, delle norme in materia di digitalizzazione rilevanti ai fini della Data Protection.
Nello specifico, in tal caso, il Fornitore verrà nominato Responsabile del trattamento dei dati personali (di seguito, anche solo «Responsabile») dal titolare del trattamento (di seguito, anche «Titolare»), e dovrà, pertanto, operare in conformità alle prescrizioni di cui all’art. 28 del GDPR, alle previsioni afferenti alla Data Protection che saranno contenute nel Contratto Esecutivo e alle istruzioni che saranno impartite dal Titolare medesimo nel corso dell’esecuzione dell’appalto.
Si precisa, inoltre, che nel corso dell’intera durata del contratto, il Fornitore dovrà garantire pieno rispetto anche delle norme, dei provvedimenti e delle prassi in materia di Data Protection che dovessero intervenire nel tempo.
8 SUBAPPALTO
Il subappalto è ammesso in conformità all’art. 105 del D. Lgs. 50/2016 nonché dai successivi commi e a quanto indicato all’art. 26 dell’Accordo Quadro.
Nell’ambito del Piano Operativo, il Fornitore dovrà indicare le parti e le quote del servizio/fornitura che intende subappaltare, in conformità a quanto previsto dalla normativa vigente e dall’Accordo Quadro.
9 PIANO TEMPORALE
La tabella seguente presenta il cronoprogramma di massima proposto dall’Amministrazione per i servizi richiesti (che il Fornitore dovrà andare a dettagliare nel Piano operativo associato al presente Piano dei Fabbisogni):
ID | Servizio | 2024 set-dic | 2025 | 2026 | 2027 | 2028 gen-ago |
01 | Sviluppo e manutenzione evolutiva di software ad hoc | |||||
02 | Gestione applicativa e basi dati |
03 | Manutenzione correttiva |
10 DETTAGLIO IMPORTO ECONOMICO PROGRAMMATO
Come indicato dal presente Piano, l’impegno economico programmato complessivo del Contratto Esecutivo è pari a 2.719.056,05 €.
11 FATTURAZIONE
Con le modalità standard del processo di rendicontazione dei contratti IT in vigore all’interno dell’amministrazione, la fatturazione avrà cadenza trimestrale. Ciascuna fattura potrà essere emessa, per ogni attività, a valle dell’invio all'Amministrazione e dell’avvenuta accettazione della reportistica da parte della stessa. Ogni fattura dovrà essere emessa nel rispetto di quanto prescritto nell’accordo Quadro e nello Schema di Contratto Esecutivo.
Con riferimento alle condizioni di pagamento dei corrispettivi su indicati, si rimanda al Contratto esecutivo che sarà attivato a fronte del presente Piano dei fabbisogni.
12 ORGANIZZAZIONE E FIGURE DI RIFERIMENTO DELL’AMMINISTRAZIONE
Per tutti i servizi di cui sopra il fornitore dovrà fare riferimento al Direttore UOC Sistemi Informativi, Azienda Zero.
13 ORGANIZZAZIONE E FIGURE DI RIFERIMENTO DEL FORNITORE
Il fornitore dovrà fornire nel Piano Operativo evidenza dell’organizzazione e delle figure di riferimento richieste per l’erogazione del servizio.
PIANO OPERATIVO CONSIP ID 2366
ODA: 8108454
SANITÀ DIGITALE
SISTEMI INFORMATIVI GESTIONALI OTTOBRE 2024
LOTTO 3
ACCORDO QUADRO, AI SENSI DEL D.LGS. 50/2016 E S.M.I., AVENTE AD OGGETTO L’AFFIDAMENTO DI SERVIZI APPLICATIVI E L’AFFIDAMENTO DI SERVIZI DI SUPPORTO IN AMBITO «SANITÀ DIGITALE -
Sistemi Informativi Gestionali» PER LE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI DEL SSN - ID 2366
Affidamento di servizi di implementazione per un applicativo per la gestione
e il monitoraggio del Piano Pandemico e del Piano Nazionale di Contrasto all’Antibiotico Resistenza PIANO OPERATIVO
SOMMARIO
SOMMARIO 1. INTRODUZIONE 2
1.1. Amministrazione richiedente 2
2. ORGANIZZAZIONE DEL CONTRATTO ESECUTIVO 4
2.1. Attività in carico alle aziende del RTI 4
2.2. Organizzazione e figure di riferimento del fornitore 4
2.3. Luogo di erogazione e di esecuzione della fornitura 5
3.1.1. DW.1: sviluppo e manutenzione evolutiva di software ad hoc 5
3.1.2. DW.3: gestione applicativa e basi dati 6
3.1.3. DW.4: manutenzione correttiva 6
3.1.4. Cronoprogramma complessivo delle attivita’ 7
3.3. Indicatori di Digitalizzazione 8
4.1. Descrizione della Soluzione 9
4.1.1. DW.1 - sviluppo e manutenzione evolutiva di software ad hoc 9
4.1.2. DW.3 - Gestione applicativa e basi dati 11
4.1.3. DW.4 - Manutenzione correttiva 12
4.2. Utenza Interessata/Coinvolta 13
4.3. Eventuali riferimenti/Vincoli normativi 13
5.2. Data di attivazione e Durata del Servizio 16
5.4. Modalità di esecuzione dei servizi 16
5.5. Modalità di ricorso al subappalto da parte del fornitore 16
6. DIMENSIONAMENTO ECONOMICO 16
6.1. Modalità di erogazione dei servizi 16
6.2. Quadro economico di riferimento 16
7.1. Piano di lavoro generale 17
7.2. Piano della qualità specifico 17
7.3. Curriculum Vitae dei referenti 17
7.4. Indicazioni in ordine alla fatturazione ed ai termini di pagamento 17
Autore
RTI Engineering Ingegneria Informatica
Verifica
RTI Engineering Ingegneria Informatica
Approvazione/i
RTI Engineering Ingegneria Informatica
Autorizzazione/i
RTI Engineering Ingegneria Informatica
1.1. AMMINISTRAZIONE RICHIEDENTE
DENOMINAZIONE Azienda Zero
INDIRIZZO Passaggio ▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇, 1
CAP 35131
COMUNE Padova
PROVINCIA PD
REGIONE Veneto
CODICE FISCALE 05018720283
CODICE IPA UF2ZJD
INDIRIZZO MAIL ▇▇▇▇@▇▇▇▇▇.▇▇▇▇▇▇.▇▇
PEC ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇.▇▇▇▇▇@▇▇▇▇▇▇▇▇▇.▇▇
REFERENTE DELL’AMM. Ing. ▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇
RUOLO Direttore UOC Sistemi Informativi Azienda Zero
TELEFONO ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇
INDIRIZZO MAIL ▇▇▇▇.▇▇▇▇▇▇▇▇@▇▇▇▇▇.▇▇▇▇▇▇.▇▇
MAIL PEC ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇.▇▇▇▇▇@▇▇▇▇▇▇▇▇▇.▇▇
1.2. SCOPO
L’obiettivo generale prevede l’implementazione e fornitura di una soluzione Software as a Service (SaaS) basato sul cloud che fornisca uno strumento centralizzato a livello regionale per la raccolta di informazioni, monitoraggio e valutazione degli obiettivi nei seguenti ambiti:
1) Piano Pandemico (PNPAN): nella Gazzetta Ufficiale del 29 gennaio 2021 viene pubblicato il "Piano strategico-operativo nazionale di preparazione e risposta ad una pandemia influenzale (PanFlu 2021-2023)”, l’obiettivo del piano è rafforzare la preparedness nella risposta ad una futura pandemia a livello nazionale e locale. In particolare, si propone di raggiungere tale obbiettivo mediante:
a. La pianificazione delle attività in caso di pandemia
b. La definizione di ruoli e responsabilità dei diversi soggetti a livello nazionale e regionale per l’attuazione delle
misure previste dalla pianificazione
c. Lo sviluppo di un ciclo di formazione per tutti i soggetti coinvolti
d. Il monitoraggio e l’aggiornamento continuo del piano per favorire l’implementazione dello stesso e monitorare l’efficienza degli interventi intrapresi
e. La promozione di iniziative di comunicazione del rischio rivolte alla popolazione
2) Piano Nazionale di Contrasto all’Antibiotico-Resistenza (PNCAR): Il 30 novembre 2022 la Conferenza Stato-Regioni approva il nuovo Piano Nazionale di Contrasto all’Antibiotico-Resistenza (PNCAR) 2022-2025 con l’obiettivo di fornire le linee strategiche e le indicazioni operative per affrontare l’emergenza dell’antibiotico-resistenza nei prossimi anni, seguendo un approccio multidisciplinare e una visione One Health.
1.3. CAMPO DI APPLICAZIONE
Azienda Zero, intende avvalersi dei servizi applicativi previsti per il Lotto 3 “Consip Sanità Digitale - Sistemi informativi gestionali per le Pubbliche Amministrazioni del SSN”, secondo i termini e le condizioni dell'Accordo Quadro senza riaprire il confronto competitivo tra gli operatori economici parti dell’Accordo Quadro.
Nell’ambito di tale lotto di seguito si riportano i servizi valutati relativi all’implementazione ed erogazione del software per la gestione del Piano Pandemico e Piano Nazionale di Contrasto all’Antibiotico-Resistenza, così come previsto dall’Accordo Quadro:
• DW.1: Sviluppo e Manutenzione Evolutiva di software ad hoc
• DW.3: Gestione applicativa e basi dati
• DW.4: Manutenzione correttiva
A tal fine, Azienda Zero, ha individuato il RTI composto da Engineering Ingegneria Informatica S.p.A. (impresa mandataria), POSTEL S.P.A., ▇▇▇▇▇▇▇▇ S.P.A., XENIA REPLY S.R.L., CONSIS SOC. CONS. AR.L., INMATICA S.P.A., ARTEXE S.P.A., FUJIFILM ITALIA
S.P.A che effettuerà la prestazione, sulla base di decisione motivata in relazione alle specifiche esigenze dell'amministrazione.
1.4. RIFERIMENTI
IDENTIFICATIVO | TITOLO/DESCRIZIONE |
ID 2366 - LOTTO 3 | ACCORDO QUADRO PER L’AFFIDAMENTO DI SERVIZI APPLICATIVI PER LE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI DEL SSN |
ID 2366 – CT SPECIALE | CAPITOLATO TECNICO SPECIALE LOTTI APPLICATIVI |
1.5. ACRONIMI E GLOSSARIO
DEFINIZIONE/ACRONNIMO | DESCRIZIONE |
RTI | Raggruppamento Temporaneo di Imprese |
AQ | Accordo Quadro |
CE | Contratto Esecutivo |
PA,PPAA | Pubblica Amministrazione, Pubbliche Amministrazioni |
RUCE | Responsabile Unico delle attività contrattuali relativo al Contratto Esecutivo |
GG/PP | Giorni persona |
2. ORGANIZZAZIONE DEL CONTRATTO ESECUTIVO
Per i servizi relativi al presente Contratto Esecutivo, il RTI adotterà l’organizzazione come esposta nel seguente Piano Operativo.
2.1. ATTIVITÀ IN CARICO ALLE AZIENDE DEL RTI
La distribuzione percentuale delle attività di gestione del progetto all’interno dell’RTI (divise nei diversi servizi selezionati dall’ente) verrà comunicata a seguito della firma del contratto esecutivo con formale documentazione (Addendum ai patti Parasociali).
2.2. ORGANIZZAZIONE E FIGURE DI RIFERIMENTO DEL FORNITORE
GESTIONE DEL CONTRATTO ESECUTIVO
Il Contratto Esecutivo sarà affidato al Responsabile Unico del Contratto Esecutivo (RUCE), che avrà la responsabilità contrattuale e gestionale, quest’ultimo sarà supportato dai team delle aziende che compongono il RTI rispetto agli specifici servizi richiesti nel Piano dei Fabbisogni.
Per i servizi in ambito al presente Contratto Esecutivo, il RTI adotterà l’organizzazione come esposta nel seguente Piano Operativo, cui si fa riferimento per maggiori dettagli.
RESPONSABILI E FIGURE DI RIFERIMENTO DEL FORNITORE
La lista dei responsabili e delle figure di riferimento verrà fornita alla partenza del progetto a seguito dell’incontro preliminare
in modo tale da garantire la massima specificità sui servizi assegnati.
2.3. LUOGO DI EROGAZIONE E DI ESECUZIONE DELLA FORNITURA
Il/i luogo/ghi di esecuzione della fornitura (prevalentemente da remoto oppure presso la PA) verrà concordato/i con Azienda Zero in fase di avvio delle attività.
Nel presente capitolo si descriveranno gli ambiti d’intervento ed i servizi previsti nel Contratto Esecutivo.
3.1. AMBITI DI INTERVENTO
Per le singole specifiche attività legate al progetto in essere ed inerenti ai singoli servizi selezionati dall’ente all’interno dell’AQ Sanità Digitale 3 L1 - ID 2366, si fa stretto riferimento a quanto indicato all’interno del piano dei fabbisogni sottoposto. A seguito le macro-specifiche inerenti ai singoli servizi.
3.1.1. DW.1: SVILUPPO E MANUTENZIONE EVOLUTIVA DI SOFTWARE AD HOC
Saranno oggetto di sviluppo e manutenzione evolutiva di software ad hoc:
- la realizzazione di una nuova applicazione
- le personalizzazioni, la configurazione del sistema, nonché la relativa documentazione di progetto e il manuale d’uso rivolto
agli utenti, come previsti all’interno del piano operativo derivanti dal piano dei fabbisogni
- eventuali altre esigenze che potranno emergere, compreso l'aggiornamento continuativo della documentazione di progetto e del manuale d'uso.
Il budget appostato è da intendersi a giornate del team ottimale, in base alle richieste definite da Azienda Zero ed analizzate in opportuna documentazione detta “Analisi di Fattibilità” comprensiva di valutazione dell’effort. Gli interventi saranno eseguiti solo a seguito di formale autorizzazione del Committente.
Il Service Level Agreement che il RTI si impegna a rispettare sono quelli previsti contrattualmente dall’Accordo Quadro Sanità Digitale 3 - ID 2366.
Di seguito il cronoprogramma delle attività.
INTERVENTO | 2024 | 2025 | 2026 | 2027 | 2028 |
NOV-DIC | GEN-DIC | GEN-DIC | GEN-DIC | GEN-OTT | |
DW.1 - SVILUPPO E MANUTENZIONE EVOLUTIVA DI SOFTWARE AD HOC |
Il Servizio sarà erogato in modalità progettuale a corpo.
3.1.2. DW.3: GESTIONE APPLICATIVA E BASI DATI
Per servizi di gestione applicativa e basi dati del sistema si intende l’insieme delle attività atte a garantire l’operatività dei sistemi software sia in produzione che in test. Il budget definito è da intendersi a giornate a team ottimale, in base alle richieste definite dalla stazione appaltante ed analizzate in apposite schede progetto comprensive di valutazione dell’effort. Gli interventi saranno eseguiti solo a seguito di formale autorizzazione del Committente.
Il Service Level Agreement che il RTI si impegna a rispettare sono quelli previsti contrattualmente dall’Accordo Quadro Sanità Digitale 3 - ID 2366.
Di seguito il cronoprogramma delle attività.
INTERVENTO | 2024 | 2025 | 2026 | 2027 | 2028 |
NOV-DIC | GEN-DIC | GEN-DIC | GEN-DIC | GEN-OTT | |
DW.3 - GESTIONE APPLICATIVA E BASI DATI |
Il Servizio sarà erogato in modalità progettuale a corpo.
3.1.3. DW.4: MANUTENZIONE CORRETTIVA
È previsto il servizio di manutenzione correttiva per tutta la durata contrattuale con relativo supporto operativo durante la fase di transizione iniziale, come correttamente indicato nel Piano dei Fabbisogni, sarà erogato in maniera costante e continuativa.
Il Service Level Agreement che il RTI si impegna a rispettare sono quelli previsti contrattualmente dall’Accordo Quadro Sanità Digitale 3 - ID 2366.
Di seguito il cronoprogramma delle attività.
INTERVENTO | ▇▇▇▇ | ▇▇▇▇ | ▇▇▇▇ | 2026 | 2027 | 2028 |
NOV-DIC | GEN-FEB | MAR-DIC | GEN-DIC | GEN-DIC | GEN-OTT | |
DW.4 - MANUTENZIONE CORRETTIVA |
Il Servizio sarà erogato in modalità continuativa a canone, mediante una valutazione di effort a giorni del team ottimale programmata dall’inizio delle attività.
3.1.4. CRONOPROGRAMMA COMPLESSIVO DELLE ATTIVITA’
INTERVENTO | ▇▇▇▇ | ▇▇▇▇ | ▇▇▇▇ | 2026 | 2027 | 2028 |
NOV-DIC | GEN-FEB | MAR-DIC | GEN-DIC | GEN-DIC | GEN-OTT | |
DW.1 - SVILUPPO E MANUTENZIONE EVOLUTIVA DI SOFTWARE AD HOC | ||||||
DW.3 - GESTIONE APPLICATIVA E BASI DATI | ||||||
DW.4 - MANUTENZIONE CORRETTIVA |
3.2. SERVIZI RICHIESTI
Di seguito una vista dei servizi richiesti, tra quelli oggetto dell’Accordo Quadro, con l’indicazione del proprio fabbisogno
(tipologia, quantità e caratteristiche dei singoli servizi), in linea con i risultati del comparatore.
L’importo contrattuale è pari a 2.719.056,05 € (duemilionisettecentodiciannovemilacinquantasei/05 euro) IVA esclusa.
CODICE SERVIZIO | SERVIZI RICHIESTI NOME METRICA SERVIZIO | QUANTITA’ | IMPORTO | |
DW.1 | Sviluppo e Manutenzione Evolutiva di software ad hoc | Giorni Team ottimale | 7803 | 1.682.170,74 € |
DW.3 | Gestione applicativa e basi dati | ▇▇▇▇▇▇ Team ottimale | 1037 | 213.030,91 € |
DW.4 | Manutenzione correttiva | Giorni Team ottimale | 3970 | 823.854,40 € |
TOTALE | 2.719.056,05 € | |||
ELEMENTI TRASVERSALI AI VARI SERVIZI
Si conferma che:
- le risorse impiegate per l’erogazione di tutti i servizi siano adeguate al ruolo assegnato al contesto tecnologico e rispondono ai requisiti previsti minimi espressi nel capitolato e nell'appendice “Profili professionali” integrata con le migliorie in Offerta Tecnica, come descritte all’art. 7 dall’allegato 2A - Capitolato Tecnico speciale Lotti 1-2 - del Capitolato tecnico Lotti applicativi Sanità digitale;
- la proprietà intellettuale del software sarà di Regione del Veneto e pertanto, a fine fornitura, verrà gestito il trasferimento della soluzione software, , comprensivo dei dati inseriti, del know-how e del supporto tecnico necessario al ripristino tecnico funzionale della soluzione presso nuova collocazione quindi delle competenze maturate nella conduzione dei servizi oggetto del Contratto esecutivo;
Per quanto non espressamente indicato riguardo gli elementi trasversali ai servizi, si conferma quanto evidenziato nel Piano dei Fabbisogni
3.3. INDICATORI DI DIGITALIZZAZIONE
AMBITO I LIVELLO (LAYER) | OBIETTIVI PIANO TRIENNALE | |
x | SERVIZI | Servizi al cittadino |
Servizi a imprese e professionisti | ||
X Servizi interni alla propria PA | ||
X Servizi verso altre PA | ||
x | DATI | Favorire la condivisione e il riutilizzo dei dati tra le PA e il riutilizzo da parte di cittadini e imprese |
Aumentare la qualità dei dati e dei metadati | ||
X Aumentare la consapevolezza sulle politiche di valorizzazione del patrimonio informativo pubblico e su una moderna economia dei dati | ||
x | PIATTAFORME | Favorire l’evoluzione delle piattaforme esistenti per migliorare i servizi offerti a cittadini ed imprese semplificando l’azione amministrativa |
Aumentare il grado di adozione ed utilizzo delle piattaforme abilitanti esistenti da parte delle PA | ||
Incrementare e razionalizzare il numero di piattaforme per le amministrazioni al fine di semplificare i servizi ai cittadini | ||
Migliorare la qualità e la sicurezza dei servizi digitali erogati dalle amministrazioni locali favorendone l’aggregazione e la migrazione sul territorio (Riduzione Data Center sul territorio) | ||
Migliorare la qualità e la sicurezza dei servizi digitali erogati dalle amministrazioni centrali favorendone l’aggregazione e la migrazione su infrastrutture sicure ed affidabili (Migrazione infrastrutture interne verso il paradigma cloud) | ||
Migliorare la fruizione dei servizi digitali per cittadini ed imprese tramite il potenziamento della connettività per le PA | ||
x | INTEROPERABILITÀ | Favorire l’applicazione della Linea guida sul Modello di Interoperabilità da parte degli erogatori di API |
Adottare API conformi al Modello di Interoperabilità | ||
La soluzione prevede l’implementazione, predisposizione ed evoluzione di un software per la gestione e il monitoraggio del Piano Pandemico (PNPAN) e del Piano Nazionale di Contrasto all’Antibiotico-Resistenza (PNCAR) per la Regione del Veneto. Esso sarà composto da due moduli distinti: uno per la gestione del Piano Pandemico e uno per il PNCAR. Il sistema è progettato per essere sicuro, intuitivo, personalizzabile e accessibile, garantendo un'esperienza utente ottimale ed in conformità alle normative vigenti. Nel piano di progetto sono definiti due piani d’intervento sequenziali, il primo finalizzato alla messa in esercizio dell’applicativo e il secondo mirato all’implementazione di ulteriori strumenti di monitoraggio, quali dashboard, indicatori, report, KPI relativi al Piano Pandemico e al Piano Nazionale di Contrasto all'Antibiotico-Resistenza (PNCAR), anche tramite l'integrazione con altri software e flussi/sorgenti dati derivanti da sistemi informativi esistenti e dagli applicativi già adottati da Regione Veneto.
4.1. DESCRIZIONE DELLA SOLUZIONE
4.1.1. DW.1 - SVILUPPO E MANUTENZIONE EVOLUTIVA DI SOFTWARE AD HOC
Il servizio di manutenzione evolutiva del software comprende gli interventi volti all’implementazione ed evoluzione del software per la gestione del Piano Pandemico (PNPAN) e del Piano Nazionale di Contrasto all’Antibiotico-Resistenza (PNCAR).
A seguito della produzione di Analisi di Fattibilità, stima tempi e costi, e pianificazione e approvazione dell’Amministrazione saranno realizzati nuove funzionalità e parametrizzazioni e/o personalizzazioni richieste nei seguenti ambiti e in base alle esigenze che emergeranno in corso d’opera. I principali interventi sono:
Intervento 1:
• Predisposizione del software relativo al modulo per la gestione del Piano Pandemico (PNPAN)
• Predisposizione del software relativo al modulo per la gestione del Piano Nazionale di Contrasto all’Antibiotico- Resistenza (PNCAR)
• Evoluzione del software relativo al modulo per la gestione del Piano Pandemico (PNPAN)
• Evoluzione del software relativo al modulo per la gestione del Piano Nazionale di Contrasto all’Antibiotico-Resistenza (PNCAR)
Intervento 2:
• Evoluzione del software relativamente agli strumenti di monitoraggio quali dashboard, indicatori, report e KPI (Key Performance Indicators) e delle integrazioni con altri software e sorgenti di dati esterni
Il servizio è erogato in modalità progettuale e remunerato a corpo. La metrica utilizzata è giorni del Team ottimale
Descrizione Intervento 1:
Nella prima fase d’intervento si effettuerà l’implementazione e la predisposizione dell’applicativo PNPAN/PNCAR sull’infrastruttura cloud appositamente progettata, si procederà con la configurazione dell’ambiente e la personalizzazione in colori e loghi di Regione Veneto, rispettando i requisiti di compliant alle linee guida sull’accessibilità Regionali, unitamente a quanto specificato nel Piano dei Fabbisogni.
Si procederà all’integrazione del sistema di autenticazione applicativa con il sistema d’autenticazione APMS di Azienda Zero. Configurati i protocolli di comunicazione SMTP per l’attivazione del servizio di notifica email il sistema permetterà quindi di accedere per entrambi i piani, alle seguenti funzionalità:
• Dashboard di monitoraggio dei piani con rapida panoramica dell’andamento del raggiungimento degli obbiettivi dei piani.
• Gestione documentale, per la condivisione veloce di documentazione ed informative agli enti.
• Gestione di Azioni del piano, creazione, assegnazione, presa in carico, compilazione e raccolta di documentazione a corredo.
• Gestione di checklist/form atte alla valutazione e/o l’autovalutazione della declinazione operativa dei Piani nel territorio,
creazione, assegnazione, presa in carico e compilazione.
• Creazione di sezioni personalizzate, per permettere l’immissione di dati ad Hoc.
• Funzione di ricerca rapida che consente agli utenti di individuare rapidamente le azioni desiderate.
• Gestione di Audit, gli utenti con privilegi da Auditor, potranno programmare e svolgere audit su di un campione di azioni. Tale audit potrà essere interno, ossia a livello di singolo ente, permettendo una auto-valutazione o esterno, ossia programmato da parte di Regione Veneto per la valutazione e il monitoraggio degli enti.
• Supporto AI per utenti Amministrativi di Regione, nella valutazione delle azioni dei piani.
• Area di esportazione dei dati in formato Excel, progettata per un'esportazione facile e veloce delle informazioni relative alle azioni dei piani, facilitando l'integrazione con software di Business Intelligence esterni.
• Area Amministrativa che consentirà agli amministratori di ogni Ente di essere autonomi nella modifica o assegnazione di strutture o utenti di propria afferenza.
• possibilità di export delle azioni da svolgere al fine di permettere sia agli Enti che a ciascuna azienda di stilare i propri Piani
Descrizione Intervento 2:
Tra gli indicatori individuati da Regione Veneto/Azienda Zero per PNPAN e PNCAR, verrà svolto un assesment congiunto con l’amministrazione finalizzato alla produzione di un’analisi di fattibilità nella quale sarà concordata la soluzione proposta in relazione alla modalità di integrazione con il sistema esterno e cardinalità dei dati per la realizzazione di uno o più indicatori. All’interno del documento saranno condivise le priorità, da concordare, tempistiche ed effort per la realizzazione. Nel caso alcuni indicatori risultassero non immediatamente disponibili oppure necessitassero di elaborazioni complesse, questi saranno implementati nell’Intervento 2.
Di seguito sono elencati a titolo esemplificativo, ma non esaustivo gli indicatori oggetto di assesment: Indicatori relativi al Piano Pandemico (PNPAN):
● Monitoraggio numero test diagnostici effettuati: numero di test diagnostici effettuati per specifico patogeno di interesse
pandemico, capacità totale diagnostica.
● Sorveglianza epidemiologica e sindromica: sorveglianza delle sindromi respiratorie in PS e sul territorio (RespiVirNet);
● Monitoraggio andamento vaccinazioni: monitoraggio dei vaccini somministrati e coperture (vaccinazione pandemica,
vaccinazione influenzale e/o altre vaccinazioni di interesse pandemico);
● Monitoraggio assenze e casi a scuola: monitoraggio delle attività in ambito scolastico e dei soggetti positivi;
● Monitoraggio accessi in Pronto Soccorso: accessi in Pronto Soccorso per presidi e ULSS;
● Monitoraggio operatori attivi nei reparti di terapia intensiva: numero di medici e infermieri attivi
nei reparti di terapia intensiva. Indicatori relativi al PNCAR:
● Monitoraggio del consumo di gel idroalcolico per l'igiene delle mani;
● Consumo J01 in ospedale (DDD/100 gg degenza): valutazione del consumo di antibiotici negli ospedali in regime di ricovero,
standardizzato ogni 100 giornate di degenza;
● Monitoraggio TEMA (DGR 610/2014): standard minimi definiti da DGR 610/2014;
● Prevalenza di VRE nelle batteriemie: percentuale isolati VRE in emocolture/totale Enterococcus faecalis e faecium in
emocolture;
● Prevalenza di S. aureus resistenti alla meticillina (MRSA) nelle emocolture: percentuale isolati MRSA in emocolture/totale
S.aureus in emocolture;
● Prevalenza batteriemie da E. coli e K. pneumoniae ESBL produttrici: percentuale di E.coli e K.pneumoniae resistenti in
emocolture /totale E.coli e K.pneumoniae in emocolture;
● Monitoraggio dell’utilizzo di antibiotici in ambito veterinario: utilizzo di antibiotici con distinzione di criticità (CIA) nelle varie specie di animali.
Nell’ambito dell’intervento 2, il focus sarà sull’implementazione di strumenti avanzati di monitoraggio per il Piano Pandemico e il Piano Nazionale di Contrasto all'Antibiotico-Resistenza (PNCAR). Questi strumenti includeranno dashboard, indicatori, report e/o KPI (Key Performance Indicators) e prevedono l'integrazione con altri software e sorgenti di dati esterni. Per la realizzazione di questo intervento viene considerato un basket di giornate team ottimale, che verranno gradualmente distribuite e scalate, fino ad esaurimento, rispetto alle necessità di Regione Veneto. Per ogni Indicatore, dashboard, report o KPI individuato come necessità di Regione, verrà attivato un processo dell’intervento come dettagliato e descritto di seguito.
Fasi del Processo
Raccolta delle Necessità di Regione: Incontri e consultazioni con i rappresentanti della Regione del Veneto per identificare le esigenze specifiche. Redazione di documenti che dettagliano le necessità e le aspettative riguardo ai nuovi strumenti di monitoraggio.
Valutazione di Analisi di Fattibilità e d’Effort
Esame della possibilità tecnica e pratica di implementare le richieste della Regione con Stima dell’Effort: Determinazione del tempo e stima per realizzare le nuove funzionalità, considerando lo sviluppo del codice, test, integrazione e formazione degli utenti. In questa fase si effettuerà una prima ricognizione delle fonti aziendali ed extra-aziendali nel perimetro dell’ambito scelto, identificando le metriche elementari, le regole di calcolo e le logiche di analisi e segmentazione delle informazioni disponibili
Proposta di Soluzioni: Identificazione delle soluzioni più appropriate per soddisfare le richieste e consegna di rapporto dettagliato contenente i risultati dell’analisi di fattibilità il mapping di dettaglio degli indicatori, mockup degli strumenti visuali e la stima dell’effort.
Approvazione Formale: Ricezione della conferma ufficiale da parte della Regione Veneto/Azienda Zero per procedere con lo sviluppo.
Sviluppo Software: Implementazione delle nuove funzionalità secondo il piano di lavoro approvato.
L'intervento 2 è un processo strutturato e collaborativo che mira a fornire strumenti di monitoraggio avanzati e personalizzati per la Regione del Veneto, migliorando la gestione del Piano Pandemico e del Piano Nazionale di Contrasto all’Antibiotico- Resistenza. Ogni fase è progettata per garantire che le soluzioni implementate siano efficaci, efficienti e allineate con le esigenze specifiche della Regione. Per la componente dati vengono dettagliate le regole di estrazione dalle fonti alimentanti, si costruisce il data model e si procede con il mapping delle regole di trasformazione per poi infine pervenire alla realizzazione dei data flow che implementano la componente d’ingestion dei dati.
Sul piano della data visualization, partendo da un set di mockup impostati in fase di proposta, si andranno a realizzare prototipi avanzati che attraverso un processo agile porteranno per sprint successivi al consolidamento della soluzione analitica finale.
4.1.2. DW.3 - GESTIONE APPLICATIVA E BASI DATI
L’obiettivo del servizio è quello di governo, gestione e supporto al fine di garantire l’operatività dei sistemi software. Saranno eseguite in maniera continuativa per tutta la durata contrattuale le attività atte a garantire:
• Erogazione del servizio, performance, qualità e la correttezza dei dati inseriti.
• Monitoraggio e ottimizzazione delle prestazioni relativamente alle applicazioni, ai batch e ai singoli job di ETL, base dati
• Sincronizzazione delle applicazioni
• Validazione tecnica e controllo dei risultati delle elaborazioni e dei flussi informativi
• Modifiche di parametri di esecuzione di batch e ai singoli job di ETL
• Operazioni di ripristino: backup e ripristino di basi dati
Il servizio è erogato in modalità progettuale e remunerato a corpo. La metrica utilizzata è giorni del Team ottimale
4.1.3. DW.4 - MANUTENZIONE CORRETTIVA
Il servizio di Manutenzione Correttiva comprende le attività volte ad assicurare il corretto funzionamento delle applicazioni mediante la diagnosi e la rimozione delle cause e degli effetti del malfunzionamento del software.
Il servizio di Manutenzione Correttiva è normalmente innescato da una segnalazione di impedimento all’esecuzione di un’applicazione/funzione o dal riscontro di differenze fra l’effettivo funzionamento del software applicativo e quello atteso, come previsto dalla relativa documentazione o comunque determinato dai controlli che vengono svolti durante l’attività dell’utente. Per impedimento all’uso dell’applicazione o delle sue funzioni si intende un malfunzionamento vero e proprio dell’applicazione o gli effetti che tale malfunzionamento hanno causato alla base dati (es. anomalie in un programma batch che corrompono la base dati).
I malfunzionamenti imputabili a difetti presenti nel codice sorgente, o nelle specifiche di formato o di base dati, non rilevati durante il ciclo di sviluppo o in collaudo, sono risolti nell’ambito del servizio di manutenzione correttiva con la correzione del codice sorgente.
La tempestività di ripristino delle applicazioni a fronte di un malfunzionamento è misurata rispetto a valori calcolati in funzione
sia della classe di rischio dell’applicazione che della categoria di malfunzionamento.
Al momento della segnalazione, l’Amministrazione indica la categoria del malfunzionamento, nell’apertura della segnalazione
via mail all’indirizzo del supporto sanità di Azienda Zero.
In particolare, sono previste le seguenti categorie di malfunzionamento:
• Bloccante: sono i malfunzionamenti per cui è impedito l'uso dell'applicazione o di una o più funzioni e non risulta possibile la fruizione del servizio o delle specifiche funzionalità in modalità alternative tramite altri strumenti;
• Non bloccante: sono i malfunzionamenti per cui è impedito l'uso della funzione, ma i malfunzionamenti sono di tipo marginale e lo stesso risultato è ottenibile con un’altra modalità operativa; a queste si aggiungono le anomalie rilevate sulla documentazione, sui prodotti documentali di fase, sul Dizionario Dati e sul Modello dei Dati.
Sono inoltre parte integrante del servizio di Manutenzione Correttiva di software ad hoc le seguenti attività:
• contributi di competenza sistemistica e specialistica di prodotto necessari alla corretta soluzione del malfunzionamento;
• attivazione del gruppo di sviluppo per adeguare l’eventuale software in corso di sviluppo/modifica/collaudo;
• test in ambiente assimilabile all’ambiente di esercizio della soluzione realizzata;
• gestione della configurazione;
• in caso di malfunzionamenti su programmi di interfaccia verso l’esterno, validazione tecnica e controllo dei risultati del contenuto dei flussi informativi destinati a strutture esterne o dei dati esposti negli elaborati del sistema;
• allineamento della documentazione.
Nel caso in cui i sistemi dell’Amministrazione comprendano prodotti e/o sw personalizzati o integrati, il servizio di manutenzione correttiva:
• in caso di malfunzionamenti su componenti o soluzioni software di terzi è finalizzato a diagnosticare la natura del malfunzionamento distinguendo se questo risieda:
a) all’interno del codice sorgente
b) all’interno del software parametrizzato/personalizzato;
• nel caso a) il servizio è tenuto alla tempestiva apertura della segnalazione sul contratto di manutenzione dello specifico prodotto ed alla successiva verifica dell’esito dell’intervento effettuato; le risorse deputate al servizio dovranno dimostrare un’approfondita conoscenza del prodotto utilizzato dall’Amministrazione, tale da azzerare i rischi di apertura di segnalazioni di malfunzionamento errate ovvero segnalazioni che si risolvono con parametrizzazione del prodotto;
• nel secondo caso b) vale quanto già indicato per le malfunzioni sul sw ad hoc.
I malfunzionamenti, le cui cause non sono imputabili a difetti presenti nel software applicativo, ma ad errori tecnici, operativi o d’integrazione con altri sistemi (ad esempio interruzione di rete, uso improprio delle funzioni, ecc.), comportano, da parte del servizio di Manutenzione Correttiva, comunque il supporto all’attività diagnostica sulla causa del malfunzionamento, a fronte della segnalazione pervenuta, ma sono poi risolti da altre strutture di competenza.
Per uniformità, lo strumento adottato per la comunicazione, il monitoraggio ed il controllo delle attività caratterizzanti la manutenzione correttiva è il Supporto Sanità di Azienda Zero attraverso l’applicativo di gestione dei ticket denominato Erizone. Ad integrazione potrà essere messa a disposizione una mail ad hoc per l’assistenza.
Il servizio è operativo per la presa in carico del problema in maniera continuativa nei giorni lavorativi del calendario italiano, dal lunedì al venerdì dalle ore 9:00 alle ore 18:00.
Dettaglio del servizio:
• Accesso al servizio: via Mail
• Copertura: Lun-Ven 9.00-18.00, nei giorni lavorativi del calendario italiano
• SLA: presa in carico della segnalazione: Bloccante: entro le 2 ore lavorative dalla stessa
Non Bloccante: entro le 6 ore lavorative dalla stessa
I Service Level Agreement (SLA) garantito per il Servizio A&M è espresso come:
• Tempo massimo di inizio intervento (TINT), rappresenta il periodo di tempo che intercorre tra la segnalazione (data e ora) dell’utente e la presa in carico (data e ora) da parte della struttura di assistenza attraverso la registrazione nel sistema di Trouble Ticketing;
Il Service Level Agreement che il RTI si impegna a rispettare sono quelli previsti contrattualmente dall’Accordo Quadro Sanità Digitale 3 - ID 2366.
Si specifica che, nel caso di particolari situazioni/eventi (es. Fase Pandemica) potrà essere richiesto un differente orario giornaliero di erogazione, al fine di garantire l’utilizzo del servizio fino a h24 e 7/7 con la conseguente revisione dell’effort del servizio
Il Servizio sarà erogato in modalità continuativa a canone, mediante una valutazione di giorni del team ottimale programmata
dall’inizio delle attività
4.2. UTENZA INTERESSATA/COINVOLTA
Gli utenti interessati ai servizi oggetto della fornitura sono:
• Regione del Veneto e le relative Direzioni dell’Area Sanità e Sociale, nonché altre Direzioni regionali coinvolte;
• le Aziende e gli enti del SSR Veneto, ivi comprese Azienda Zero, le Aziende ospedaliere, lo IOV e la Fondazione Scuola di Sanità Pubblica (FSSP);
• Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie (IZSVe) e Agenzia Regionale per la prevenzione e protezione ambientale del Veneto (ARPAV)
4.3. EVENTUALI RIFERIMENTI/VINCOLI NORMATIVI
Si garantisce che tutte le attività menzionate nel presente documento saranno compliant a tutte le normative vigenti in materia ed in particolare che tutti i servizi:
▪ rispetteranno le “Linee guida per il design dei servizi digitali della Pubblica Amministrazione”, che forniscono indicazioni relative al service design, alla user research, al content design e alla user interface e seguendo le roadmap di “Designers Italia”;
• rispetteranno le “Linee Guida per l’Accessibilità”;
• risponderanno a quanto previsto dalla normativa vigente in termini di trattamento dei dati (D.lgs. 196/2003 e Regolamento UE 2016/679 del Parlamento Europeo e del Consiglio, e relative evoluzioni).
Si specifica inoltre che la soluzione verrà sviluppata in conformità con quanto definito nel documento di Reference Architecture
redatto da Azienda Zero.
5.1. CRONOPROGRAMMA
Dal momento che la presente iniziativa è costituita da una pluralità di interventi, i singoli interventi verranno puntualmente qualificati e pianificati temporalmente. Il cronoprogramma verrà pertanto prodotto in base alle esigenze di attivazione concertate con Azienda Zero/Regione Veneto che avrà come base il Piano di lavoro prodotto che potrà essere rivisto su indicazione dell’Amministrazione in base alle proprie esigenze.
2025
2026
2027
2028
INTERVENTO
11 12 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 1 2 3 4 5 6 7
DW.1 -
INTERVENTO 1
– MODULO PIANO PANDEMICO (PNPAN) DW.1 - INTERVENTO 1
– MODULO PIANO NAZIONALE DI CONTRASTO ALL'ANTIBIOTIC O-RESISTENZA (PNCAR)
DW.1 - INTERVENTO 2
– INDICATORI AVANZATI DW.3 - GESTIONE APPLICATIVA E BASI DATI
DW.4 - MANUTENZ E CO
Viene rappresentata la pianificazione di massima relativamente a DW1 (Intervento 1 e 2), DW3, DW4. La pianificazione verrà condivisa attraverso la consegna di un’analisi fattibilità che conferma o rivaluta le date di consegna sulla base degli assesment puntuali ed esigenze analizzate in maniera congiunta con l’amministrazione.
5.2. DATA DI ATTIVAZIONE E DURATA DEL SERVIZIO
Il contratto esecutivo spiegherà i suoi effetti dalla data di stipula ed avrà una durata massima di 48 mesi decorrenti dalla data di conclusione delle attività di set-up, che saranno definite di volta in volta per ciascun intervento specifico. La data di attivazione dei servizi è prevista a partire da novembre 2024.
5.3. GRUPPO DI LAVORO
Il gruppo di lavoro verrà presentato alla partenza del progetto a seguito dell’incontro preliminare in modo tale da garantire la massima specificità sui servizi assegnati.
5.4. MODALITÀ DI ESECUZIONE DEI SERVIZI
Si rimanda al §4 per la descrizione della modalità di esecuzione dei servizi.
5.5. MODALITÀ DI RICORSO AL SUBAPPALTO DA PARTE DEL FORNITORE
La quota e le prestazioni in subappalto saranno gestite dal Fornitore in conformità all’art. 105 del D. Lgs. 50/2016, vigente ratione temporis e in accordo con Azienda Zero, fermo restando che potranno essere erogati in subappalto tutti i servizi oggetto del presente Piano Operativo.
6.1. MODALITÀ DI EROGAZIONE DEI SERVIZI
Si riporta di seguito il dettaglio delle metriche e le modalità di erogazione per singolo servizio.
ID SERVIZIO | Nome Servizio | Metrica | Modalità di erogazione |
DW.1 | Sviluppo e Manutenzione Evolutiva di software ad hoc | Giorni del Team Ottimale | A corpo |
DW.3 | Gestione applicativa e basi dati | Giorni del Team Ottimale | A corpo |
DW.4 | Manutenzione correttiva | Giorni del Team Ottimale | Canone |
6.2. QUADRO ECONOMICO DI RIFERIMENTO
Gli importi sono IVA esclusa.
ID | Nome Servizio | Metrica | Periodicità Consuntivazione | Quantità | IMPORTO |
DW.1 | Sviluppo e Manutenzione Evolutiva di software ad hoc | Giorni del Team Ottimale | 2024-2028 | 7803 | 1.682.170,74 € |
DW.3 | Gestione applicativa e basi dati | Giorni del Team Ottimale | 2024-2028 | 1037 | 213.030,91 € |
DW.4 | Manutenzione correttiva | Giorni del Team Ottimale | 2024-2028 | 3970 | 823.854,40 € |
TOTALE | 2.719.056,05 € | ||||
7.1. PIANO DI LAVORO GENERALE
Considerando la specificità dei servizi richiesti, la consegna del piano di lavoro generale sarà posticipata fino all’attivazione del singolo servizio.
7.2. PIANO DELLA QUALITÀ SPECIFICO
Per il piano di qualità specifico si rimanda al documento denominato “Piano della qualità specifico” che verrà consegnato a
seguito della stipula del contratto.
7.3. CURRICULUM VITAE DEI REFERENTI
Per quanto concerne i CV dei referenti, all'attivazione dei diversi obiettivi saranno forniti i nominativi e i relativi CV.
7.4. INDICAZIONI IN ORDINE ALLA FATTURAZIONE ED AI TERMINI DI PAGAMENTO
La fatturazione sarà eseguita in accordo con quanto previsto nello Schema di Contratto Esecutivo, oltre che subordinata dall’esito positivo del collaudo della soluzione software. Per quanto concerne i termini di pagamento si fa riferimento a quanto previsto nell’Accordo Quadro”.
GARA A PROCEDURA APERTA PER LA CONCLUSIONE DI UN ACCORDO QUADRO, AI SENSI DEL D.LGS. 50/2016 E S.M.I., AVENTE AD OGGETTO L’AFFIDAMENTO DI SERVIZI APPLICATIVI E L’AFFIDAMENTO DI SERVIZI DI SUPPORTO IN AMBITO «SANITA’ DIGITALE - Sistemi Informativi Gestionali» PER LE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI DEL SSN – ID 2366
“Acquisizione di servizi di implementazione per un applicativo per la gestione ed il monitoraggio del Piano Pandemico e del Piano Nazionale di Contrasto all’Antibiotico Resistenza”
CONTRATTO ESECUTIVO – LOTTI APPLICATIVI
INDICE
1. DEFINIZIONI 5
2. VALORE DELLE PREMESSE E DEGLI ALLEGATI 5
3. OGGETTO DEL CONTRATTO ESECUTIVO 6
4. EFFICACIA E DURATA 6
5. GESTIONE DEL CONTRATTO ESECUTIVO 6
6. ATTIVAZIONE E DISMISSIONE DEI SERVIZI 6
7. LOCALI MESSI A DISPOSIZIONE DALL’AMMINISTRAZIONE CONTRAENTE 7
8. VERIFICHE DI CONFORMITA’ 7
9. PENALI 7
10. CORRISPETTIVI 8
11. FATTURAZIONE E PAGAMENTI 8
12. GARANZIA DELL’ESATTO ADEMPIMENTO 9
13. SUBAPPALTO 9
14. RISOLUZIONE E RECESSO 12
15. FORZA MAGGIORE 13
16. RESPONSABILITA’ CIVILE E POLIZZA ASSICURATIVA 13
17. TRASPARENZA DEI PREZZI 14
18. TRACCIABILITÀ DEI FLUSSI FINANZIARI 14
19. ONERI FISCALI E SPESE CONTRATTUALI 15
20. FORO COMPETENTE 15
21. TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI 15
CONTRATTO ESECUTIVO
TRA
Azienda Zero con sede in ▇▇▇▇▇▇, ▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇. ▇, codice fiscale 05018720283, in persona del legale rappresentante pro tempore ▇▇▇▇. ▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇, nella sua qualità di Direttore Generale, giusti poteri allo stesso conferiti mediante con Decreto del Presidente della Giunta Regionale n. 18 del 26/02/2024 (nel seguito per brevità anche «Amministrazione Contraente»),
E
Engineering , sede legale in , Via , capitale sociale Euro =, iscritta al Registro delle Imprese di al n. , P. ▇▇▇ , domiciliata ai fini del presente atto in , Via , in persona del e legale rappresentante ▇▇▇▇. , nella sua qualità di Fornitore mandataria capo- gruppo del Raggruppamento Temporaneo oltre alla stessa la mandante con sede legale in , Via , capitale sociale Euro =, iscritta al Registro delle Imprese di al n. ,
P. IVA , domiciliata ai fini del presente atto in , via , e la mandante , con sede legale in , Via , capitale sociale Euro =, iscritta al Registro delle Imprese di al n. , P. IVA
, domiciliata ai fini del presente atto in , via , giusta mandato collettivo speciale con rappresentanza autenticato dal notaio in dott. repertorio n. ;
(nel seguito per brevità congiuntamente anche “Fornitore” o “Impresa”)
PREMESSO CHE
(A) Consip, società interamente partecipata dal Ministero dell’economia e delle finanze, ai sensi dell’articolo 26, Legge 23 dicembre 1999, n. 488, dell’articolo 58, Legge 23 dicembre 2000, n. 388, nonché dei relativi decreti attuativi, ▇▇.▇▇. del 24 febbraio 2000 e del 2 maggio 2001, ha, tra l’altro, il compito di attuare lo sviluppo e la gestione operativa del Programma di razionalizzazione della spesa di beni e servizi per la pubblica amministrazione.
(B) L’articolo 2, comma 225, Legge 23 dicembre 2009, n. 191, consente a Consip di concludere Accordi Quadro a cui le Stazioni Appaltanti possono fare ricorso per l’acquisto di beni e di servizi.
(C) Peraltro, l’utilizzazione dello strumento dell’Accordo Quadro e, quindi, una gestione in forma associata della procedura di scelta del contraente, mediante aggregazione della domanda di più soggetti, consente la razionalizzazione della spesa di beni e servizi, il supporto alla programmazione dei fabbisogni, la semplificazione e standardizzazione delle procedure di acquisto, il conseguimento di economie di scala, una maggiore trasparenza delle procedure di gara, il miglioramento della responsabilizzazione e del controllo della spesa, un incremento della specializzazione delle competenze, una maggiore efficienza nell’interazione fra Amministrazione e mercato e, non ultimo, un risparmio nelle spese di gestione della procedura medesima.
(D) In particolare, in forza di quanto stabilito dall’art. 1, comma 514, della legge 28 dicembre 2015, n.208 (Legge di stabilità 2016) ,“Ai fini di cui al comma 512,” – e quindi per rispondere alle esigenze delle amministrazioni pubbliche e delle società inserite nel conto
economico consolidato della pubblica amministrazione, come individuate dall'Istituto nazionale di statistica (ISTAT) ai sensi dell'articolo 1 della legge 31 dicembre 2009, n. 19 – “Consip o il soggetto aggregatore interessato sentita l'Agid per l'acquisizione dei beni e servizi strategici indicati nel Piano triennale per l'informatica nella pubblica amministrazione di cui al comma 513, programma gli acquisti di beni e servizi informatici e di connettività, in coerenza con la domanda aggregata di cui al predetto Piano, Consip
S.p.A. e gli altri soggetti aggregatori promuovono l'aggregazione della domanda funzionale all'utilizzo degli strumenti messi a disposizione delle pubbliche amministrazioni su base nazionale, regionale o comune a più amministrazioni”.
(E) Consip, nell'ambito del Programma di razionalizzazione degli acquisti può supportare le amministrazioni statali, centrali e periferiche nell'acquisizione di beni e servizi di particolare rilevanza strategica secondo quanto previsto dal Piano Triennale nonché può supportare i medesimi soggetti nell'individuazione di specifici interventi di semplificazione, innovazione e riduzione dei costi dei processi amministrativi.
(F) In virtù di quanto sopra, a seguito dell’approvazione del Piano triennale per l’informatica nella Pubblica Amministrazione 2019-2021 ed in accordo con Agid, è stato aggiornato il programma delle gare strategiche ICT.
(G) Ai fini del perseguimento degli obiettivi di cui al citato Piano triennale per l’informatica nella Pubblica Amministrazione, e che in esecuzione di quanto precede, Consip, in qualità di stazione appaltante e centrale di committenza, ha indetto con Bando di gara pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 55 del 13/05/2022 e nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea n. S 107 del 03/06/2022, una procedura aperta per la stipula di Accordi Quadro ex art. 54, comma 4, lett. a) e lett. c);
(H) Il Fornitore è risultato aggiudicatario del Lotto n.3 della predetta gara, ed ha stipulato il relativo Accordo Quadro in data 17/10/2023.
(I) In applicazione di quanto stabilito nel predetto Accordo Quadro, ciascuna Amministrazione Contraente utilizza il medesimo mediante la stipula di Contratti Esecutivi, attuativi dell’Accordo Quadro stesso.
(J) L’Amministrazione Contraente ha svolto ogni attività prodromica necessaria alla stipula del presente Contratto Esecutivo, in conformità alle previsioni di cui al Capitolato Tecnico Generale.
(K) Il Fornitore è stato selezionato dall’Amministrazione Contraente con le modalità indicate al paragrafo 6.3.1 del Capitolato Tecnico Generale.
(L) Il Fornitore dichiara che quanto risulta dall’Accordo Quadro e dai suoi allegati, ivi compreso il Capitolato d’Oneri, il Capitolato Tecnico Generale e il Capitolato Speciale dell’Accordo Quadro, nonché dal presente Contratto Esecutivo e dai suoi allegati, definisce in modo adeguato e completo gli impegni assunti con la firma del presente Contratto, nonché l’oggetto dei servizi da fornire e, in ogni caso, che ha potuto acquisire tutti gli elementi per una idonea valutazione tecnica ed economica degli stessi e per la formulazione dell’offerta che ritiene pienamente remunerativa;
(M) il CIG del presente Contratto Esecutivo è il seguente: ;
(N) il CUP del presente Contratto Esecutivo è il seguente:
TUTTO CIÒ PREMESSO SI CONVIENE E SI STIPULA QUANTO SEGUE:
1. DEFINIZIONI
1.1 I termini contenuti nel presente Contratto Esecutivo hanno il significato specificato nell’Accordo Quadro e nei relativi Allegati, salvo che il contesto delle singole clausole disponga diversamente.
1.2 I termini tecnici contenuti nel presente Contratto Esecutivo hanno il significato specificato nel Capitolato Tecnico Parte Generale e Speciale, salvo che il contesto delle singole clausole disponga diversamente.
1.3 Il presente Contratto Esecutivo è regolato:
a) dalle disposizioni del presente atto e dai suoi allegati, che costituiscono la manifestazione integrale di tutti gli accordi intervenuti tra il Fornitore e l’Amministrazione Contraente relativamente alle attività e prestazioni contrattuali;
b) dalle disposizioni dell’Accordo Quadro e dai suoi allegati;
c) dalle disposizioni del D.Lgs. 50/2016 e s.m.i. e relative prassi e disposizioni attuative;
d) dalle disposizioni di cui al D.Lgs. n. 82/2005;
e) dal codice civile e dalle altre disposizioni normative in vigore in materia di contratti di diritto privato.
2. VALORE DELLE PREMESSE E DEGLI ALLEGATI
2.1 Le premesse di cui sopra, gli atti e i documenti richiamati nelle medesime premesse e nella restante parte del presente atto, ancorché non materialmente allegati, costituiscono parte integrante e sostanziale del presente Contratto Esecutivo.
2.2 Costituiscono, altresì, parte integrante e sostanziale del presente Contratto Esecutivo:
- l’Accordo Quadro;
- gli Allegati dell’Accordo Quadro;
- l’Allegato 1 “Piano Operativo”, approvato;
- l’Allegato 2 “Piano dei Fabbisogni”;
- il Protocollo di legalità sottoscritto da Regione Veneto in data 17 settembre 2019;
- il Regolamento recante il Codice di comportamento dei dipendenti pubblici di cui al
D.P.R. 16 aprile 2013, n. 62 e il Codice di Comportamento dei dipendenti e collaboratori di Azienda Zero approvato con Deliberazione del Direttore Generale n. 589 del 19/09/2024, che con la sottoscrizione del presente contratto si intendono accettati e sottoscritti.
2.3 In particolare per ogni condizione, modalità e termine per la prestazione dei servizi oggetto del presente Contratto Esecutivo che non sia espressamente regolata nel presente atto, vale tra le Parti quanto stabilito nell’Accordo Quadro, ivi inclusi gli Allegati del medesimo, con il quale devono intendersi regolati tutti i termini del rapporto tra le Parti.
2.4 Le Parti espressamente convengono che il predetto Accordo Quadro ha valore di regolamento e pattuizione per il presente Contratto Esecutivo. Pertanto, in caso di contrasto tra i principi dell’Accordo Quadro e quelli del Contratto Esecutivo, i primi prevarranno su questi ultimi, salvo diversa espressa volontà derogativa delle parti manifestata per iscritto.
3. OGGETTO DEL CONTRATTO ESECUTIVO
Il presente Contratto Esecutivo definisce i termini e le condizioni che, unitamente alle disposizioni contenute nell’Accordo Quadro, regolano la prestazione in favore dell’Amministrazione Contraente da parte del Fornitore dei servizi riportati nel Piano Operativo approvato di cui all’Allegato 1 e nel Piano dei Fabbisogni di cui all’Allegato 2.
3.1 I predetti servizi dovranno essere prestati con le modalità ed alle condizioni stabilite nel presente Contratto Esecutivo e nell’Accordo Quadro e relativi allegati.
3.2 Sono designati quale Responsabile unico del procedimento, ai sensi dell’art. 31 del D. Lgs.
n. 50/2016 l’Ing. ▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇ e Direttore dell’esecuzione ai sensi dell’art. 101 del D. Lgs.
n. 50/2016 la Dott.ssa ▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇.
4. EFFICACIA E DURATA
4.1 Il presente Contratto Esecutivo spiega i suoi effetti dalla data della sua sottoscrizione ed avrà termine allo spirare di 48 mesi, salvi i casi di risoluzione o recesso ai sensi dell’Accordo Quadro e del Contratto Esecutivo
5. GESTIONE DEL CONTRATTO ESECUTIVO
5.1 Ai fini dell’esecuzione del presente Contratto Esecutivo, il Fornitore ha nominato i seguenti Responsabili tecnici per l’esecuzione dei servizi:
5.2 I rispettivi compiti sono declinati al paragrafo 7.2 del Capitolato Tecnico Generale dell’Accordo Quadro.
5.3 Le attività di supervisione e controllo della corretta esecuzione del presente Contratto Esecutivo, in relazione ai servizi richiesti, sono svolte dall’Amministrazione Contraente, eventualmente d’intesa con i soggetti indicati nel paragrafo 9 del Capitolato Tecnico Generale.
6. ATTIVAZIONE E DISMISSIONE DEI SERVIZI
6.1 Il Fornitore, a decorrere dalla data di stipula del presente Contratto Esecutivo, dovrà procedere alla presa in carico dei servizi con le modalità indicate nel Capitolato Tecnico Generale de Speciale dell’Accordo Quadro.
6.2 L’attivazione dei servizi avverrà nei tempi e nei modi di cui al Capitolato Tecnico Generale e Speciale dell’Accordo Quadro e al Piano Operativo.
6.3 Alla scadenza del presente Contratto Esecutivo o in caso di risoluzione o recesso dallo stesso, il Fornitore si impegna a porre in essere tutte le attività necessarie o utili al fine di permettere la migrazione dei servizi offerti in base al predetto Contratto Esecutivo al nuovo fornitore dei servizi stessi.
7. LOCALI MESSI A DISPOSIZIONE DALL’AMMINISTRAZIONE CONTRAENTE
7.1 L’Amministrazione Contraente provvede ad indicare ed a mettere a disposizione del Fornitore, in comodato gratuito ed in uso non esclusivo, locali idonei all’installazione degli eventuali apparati del Fornitore necessari all’erogazione dei servizi richiesti, con le modalità indicate nel Piano dei Fabbisogni.
7.2 L’Amministrazione Contraente garantisce al Fornitore:
• lo spazio fisico necessario per l’alloggio delle apparecchiature ed idoneo ad ospitare le apparecchiature medesime;
• l’alimentazione elettrica delle apparecchiature di adeguata potenza; sarà cura del Fornitore provvedere ad adottare ogni misura per la garantire la continuità della alimentazione elettrica.
7.3 L’Amministrazione Contraente non garantisce il condizionamento dei locali. Il Fornitore valuterà l’opportunità di provvedere, a propria cura e spese, alla climatizzazione del locale, avendo in tale caso diritto a disporre di una canalizzazione verso l’esterno.
7.4 Il Fornitore provvede a visitare i locali messi a disposizione dall’Amministrazione Contraente ed a segnalare, prima della data di disponibilità all’attivazione, l’eventuale inidoneità tecnica degli stessi.
7.5 L ’Amministrazione Contraente consentirà al personale del Fornitore o a soggetti da esso indicati, muniti di documento di riconoscimento, l’accesso ai propri locali per eseguire eventuali operazioni rientranti nell’oggetto del presente Contratto Esecutivo. Le modalità dell’accesso saranno concordate fra le Parti al fine di salvaguardare la legittima esigenza di sicurezza dell’Amministrazione Contraente. Il Fornitore è tenuto a procedere allo sgombero, a lavoro ultimato, delle attrezzature e dei materiali residui.
7.6.1 L’Amministrazione Contraente, successivamente all’esito positivo delle verifiche di conformità a fine contratto, porrà in essere quanto possibile affinché gli apparati del Fornitore presenti nei suoi locali non vengano danneggiati o manomessi, pur non assumendosi responsabilità se non quelle derivanti da dolo o colpa grave del proprio personale.
8. VERIFICHE DI CONFORMITA’
8.1 Nel periodo di efficacia del presente Contratto Esecutivo, l’Amministrazione Contraente procederà ad effettuare la verifica di conformità dei servizi oggetto del presente Contratto Esecutivo per la verifica della corretta esecuzione delle prestazioni contrattuali, con le modalità e le specifiche stabilite nell’Accordo Quadro e nel Capitolato Tecnico Generale e Speciale ad esso allegati.
9. PENALI
9.1 L’Amministrazione Contraente potrà applicare al Fornitore le penali dettagliatamente descritte e regolate nell’Accordo Quadro e nell’Appendice Livelli di Servizio, qui da intendersi integralmente trascritte, fatto comunque salvo il risarcimento del maggior danno.
9.2 Per le modalità di contestazione ed applicazione delle penali vale tra le Parti quanto stabilito all’articolo “Penali” dell’Accordo Quadro.
10. CORRISPETTIVI
10.1 Il corrispettivo complessivo, calcolato sulla base del dimensionamento dei servizi indicato dal Piano dei Fabbisogni è pari a € 2.719.056,05 Iva esclusa.
10.2 I corrispettivi unitari, per singolo servizio, dovuti al Fornitore per i servizi prestati in esecuzione del presente Contratto Esecutivo sono determinati in ragione dei prezzi unitari stabiliti nell’Allegato “D” all’Accordo Quadro “Corrispettivi e Tariffe"
10.3 Il corrispettivo contrattuale si riferisce all’esecuzione dei servizi a perfetta regola d’arte e nel pieno adempimento delle modalità e delle prescrizioni contrattuali.
10.4 I corrispettivi contrattuali sono stati determinati a proprio rischio dal Fornitore in base ai propri calcoli, alle proprie indagini, alle proprie stime, e sono, pertanto, fissi ed invariabili indipendentemente da qualsiasi imprevisto o eventualità, facendosi carico il Fornitore medesimo di ogni relativo rischio e/o alea. Il Fornitore non potrà vantare diritto ad altri compensi, ovvero ad adeguamenti, revisioni o aumenti dei corrispettivi come sopra indicati, ferme restando le previsioni relative ai casi di maggiorazione e riduzione delle tariffe espressamente disciplinate nella lex specialis di gara relativa all’AQ.
10.5 Tali corrispettivi sono dovuti dall’Amministrazione Contraente al Fornitore a decorrere dalla “Data di accettazione”, successivamente all’esito positivo della verifica di conformità della singola prestazione.
11. FATTURAZIONE E PAGAMENTI
11.1 La fattura relativa ai corrispettivi maturati secondo quanto previsto al precedente art. 10 viene emessa ed inviata dal Fornitore con la scadenza indicata nel Piano Operativo, nel rispetto delle previsioni del Capitolato Tecnico Generale e Speciale e relative appendici.
11.2 Resta inteso che le quote sospese sono definite nell’Appendice Livelli di Servizio e il fornitore potrà emettere fattura posticipata solo al termine positivo della verifica di conformità corrispondente agli Indicatori di Performance associati alla quota sospesa; si precisa che la sommatoria delle percentuali di ciascun Indicatore di Performance previsto per il medesimo obiettivo/servizio costituisce la quota sospesa dell’obiettivo e/o del servizio. Si rimanda all’Appendice Livelli di Servizio per il dettaglio;
11.3 Relativamente alle quote fisse di ciascun obiettivo realizzativo di software in modalità progettuale, il fornitore potrà emettere fattura posticipata sulla base delle seguenti modalità:
a) Cicli Tradizionali:
• il 30% della quota fissa, al termine della verifica di conformità della fase di analisi o analisi e disegno o equivalente
• il 50% della quota fissa, all’esito positivo del collaudo;
• il 20% della quota fissa, al termine della verifica di conformità dell’ultima fase (Avvio in esercizio o documentazione);
b) Cicli Agili:
• il 15% della quota fissa, al collaudo positivo dei rilasci software derivanti da sprint che rappresentano almeno il 30% del Product Backlog;
• il 15% della quota fissa, al collaudo positivo dei rilasci software derivanti da sprint che rappresentano almeno il 50% del Product Backlog;
• il 50% della quota fissa, al collaudo positivo dei rilasci software derivanti da sprint che rappresentano a il 100% del Product Backlog;
• il 20% della quota fissa, al termine della verifica di conformità dell’avvio in esercizio dell’ultimo sprint;
l’Amministrazione Contraente può modificare le quote sopra esposte in base alle caratteristiche di gestione dei cicli agili;
c) Cicli a fase Unica:
• il 70% all’esito positivo del collaudo;
• il 20% all’esito della verifica di conformità dell’avvio in esercizio;
• il 10% della quota fissa, al termine della verifica di conformità della documentazione completa.
11.4 Per i restanti servizi, al termine di ciascun periodo di erogazione definito nel Piano dei Fabbisogni, il fornitore potrà emettere fattura posticipata per la quota fissa, con cadenza mensile posticipata (o diverso termine definito nel Piano dei Fabbisogni), per un importo commisurato alle prestazioni effettivamente erogate e positivamente accertate dalle relative verifiche di conformità;
11.5 Ciascuna fattura dovrà essere emessa nel rispetto di quanto prescritto nell’Accordo Quadro.
11.6 Le singole Società costituenti il Raggruppamento, salva ed impregiudicata la responsabilità solidale delle società raggruppate nei confronti dell’Amministrazione Contraente, potranno provvedere ciascuna alla fatturazione “pro quota” delle attività effettivamente prestate. Le Società componenti il Raggruppamento potranno fatturare solo le attività effettivamente svolte, corrispondenti alla ripartizione delle attività. La società mandataria del Raggruppamento medesimo è obbligata a trasmettere, in maniera unitaria e previa predisposizione di apposito prospetto riepilogativo delle attività e delle competenze maturate, le fatture relative all’attività svolta da tutte le imprese raggruppate. Ogni singola fattura dovrà contenere la descrizione di ciascuno dei servizi / attività / fasi / prodotti a cui si riferisce.
11.7 I corrispettivi saranno accreditati, a spese del Fornitore, sul conto corrente n.
, intestato al Fornitore presso , Codice IBAN ; il Fornitore dichiara che il predetto conto opera nel rispetto della Legge 13 agosto 2010 n. 136 e si obbliga a comunicare le generalità e il codice fiscale del/i delegato/i ad operare sul/i predetto/i conto/i all’Amministrazione Contraente all’atto del perfezionamento del presente Contratto Esecutivo.
12. GARANZIA DELL’ESATTO ADEMPIMENTO
12.1 A garanzia dell’esatto e tempestivo adempimento degli obblighi contrattuali di cui al presente Contratto Esecutivo, il Fornitore ha costituito la garanzia di cui all’Accordo Quadro, cui si rinvia.
13. SUBAPPALTO
13.1 Il Fornitore si è riservata di affidare in subappalto, nella misura di , l’esecuzione delle seguenti prestazioni: .
13.2 Il Fornitore si impegna a depositare presso l’Amministrazione Contraente, almeno venti giorni prima della data di effettivo inizio dell’esecuzione delle attività oggetto del subappalto: i) l’originale o la copia autentica del contratto di subappalto che deve indicare puntualmente l’ambito operativo del subappalto sia in termini prestazionali che economici; ii) dichiarazione attestante il possesso da parte del subappaltatore dei requisiti richiesti dalla documentazione di gara, per lo svolgimento delle attività allo stesso affidate, ▇▇▇ inclusi i requisiti di ordine generale di cui all’articolo 80 del D. Lgs. n. 50/2016;
iii) dichiarazione dell’appaltatore relativa alla sussistenza o meno di eventuali forme di controllo o collegamento a norma dell’art. 2359 c.c. con il subappaltatore; se del caso, v) documentazione attestante il possesso da parte del subappaltatore dei requisiti di qualificazione/certificazione prescritti dal D. Lgs. n. 50/2016 per l’esecuzione delle attività affidate. Il contratto di subappalto dovrà contenere ai sensi dell’art. 3 del Protocollo di legalità le seguenti clausole:
“L’Appaltatore si impegna ad inserire nel contratto di subappalto o in altro subcontratto, una clausola risolutiva espressa che preveda la risoluzione immediata ed automatica del contratto di subappalto, previa revoca dell’autorizzazione al subappalto, ovvero la risoluzione del subcontratto, qualora dovessero essere comunicate alla Prefettura, successivamente alla stipula del subappalto o del subcontratto, informazioni interdittive di cui all’art. 10 del D.P.R. 3 giugno 1998, n. 252.”
L’Appaltatore si obbliga altresì ad inserire nel contratto di subappalto o nel subcontratto una clausola che preveda l’applicazione a carico dell’impresa, oggetto dell’informativa interdittiva successiva, anche in una penale nella misura del 10% del valore del subappalto o del subcontratto, salvo il maggior danno, specificando che le somme provenienti dall’applicazione delle penali saranno affidate in custodia all’Appaltatore e destinate all’attuazione di misure incrementali della sicurezza dell’intervento, secondo le indicazioni che saranno impartite dalla Prefettura”.
“In caso di inadempimento da parte del Fornitore degli obblighi di cui al presente articolo, l’Amministrazione Contraente, fermo restando il diritto al risarcimento del danno, ha facoltà di dichiarare risolto di diritto il Contratto”.
13.3 In caso di mancato deposito di taluno dei suindicati documenti nel termine all’uopo previsto, l’Amministrazione Contraente procederà a richiedere al Fornitore l’integrazione della suddetta documentazione. Resta inteso che la suddetta richiesta di integrazione comporta l’interruzione del termine per la definizione del procedimento di autorizzazione del sub-appalto, che ricomincerà a decorrere dal completamento della documentazione.
13.4 I subappaltatori dovranno mantenere per tutta la durata del presente contratto, i requisiti per il rilascio dell’autorizzazione al subappalto. In caso di perdita dei detti requisiti l’Amministrazione Contraente revocherà l’autorizzazione
13.5 Il Fornitore qualora l'oggetto del subappalto subisca variazioni e l'importo dello stesso sia incrementato nonché siano variati i requisiti di qualificazione o le certificazioni deve acquisire una autorizzazione integrativa.
13.6 Ai sensi dell’art. 105, comma 4, lett. a) del D. Lgs. n. 50/2016 e s.m.i. non sarà autorizzato il subappalto ad un operatore economico che abbia partecipato alla procedura di affidamento dell’Accordo Quadro per lo specifico Lotto.
13.7 Per le prestazioni affidate in subappalto:
devono essere praticati gli stessi prezzi unitari risultanti dall'aggiudicazione, fermo il ribasso eventualmente pattuito, nel rispetto degli standard qualitativi e prestazionali previsti nel contratto di appalto;
il subappaltatore, ai sensi dell’art. 105, comma 14, del Codice, deve garantire gli stessi standard qualitativi e prestazionali previsti nel contratto di appalto e riconoscere ai lavoratori un trattamento economico e normativo non inferiore a quello che avrebbe garantito il contraente principale, inclusa l’applicazione dei medesimi contratti collettivi nazionali di lavoro, qualora le attività oggetto di subappalto coincidano con quelle caratterizzanti l’oggetto dell’appalto ovvero riguardino le lavorazioni relative alle categorie prevalenti e siano incluse nell’oggetto sociale del contraente principale;
13.8 L’Amministrazione Contraente, sentito il direttore dell'esecuzione, provvede alla verifica dell'effettiva applicazione degli obblighi di cui al precedente comma. Il Fornitore è solidalmente responsabile con il subappaltatore degli adempimenti, da parte di questo ultimo, degli obblighi di sicurezza previsti dalla normativa vigente.
13.9 Il subappalto non comporta alcuna modificazione agli obblighi e agli oneri del Fornitore, il quale rimane l’unico e solo responsabile nei confronti dell’Amministrazione Contraente, della perfetta esecuzione del contratto anche per la parte subappaltata.
13.10 Il Fornitore è responsabile in via esclusiva nei confronti dell’Amministrazione Contraente dei danni che dovessero derivare alla Amministrazione Contraente medesima o a terzi per fatti comunque imputabili ai soggetti cui sono state affidate le suddette attività. In particolare, il Fornitore si impegna a manlevare e tenere indenne l’Amministrazione Contraente da qualsivoglia pretesa di terzi per fatti e colpe imputabili al subappaltatore o ai suoi ausiliari derivanti da qualsiasi perdita, danno, responsabilità, costo o spesa che possano originarsi da eventuali violazioni del Regolamento 679/2016.
13.11 Il Fornitore è responsabile in solido dell'osservanza del trattamento economico e normativo stabilito dai contratti collettivi nazionale e territoriale in vigore per il settore e per la zona nella quale si eseguono le prestazioni da parte del subappaltatore nei confronti dei suoi dipendenti, per le prestazioni rese nell'ambito del subappalto. Il Fornitore trasmette all’Amministrazione Contraente prima dell'inizio delle prestazioni la documentazione di avvenuta denunzia agli enti previdenziali, inclusa la Cassa edile, ove presente, assicurativi e antinfortunistici, nonché copia del piano della sicurezza di cui al D. Lgs. n. 81/2008. Ai fini del pagamento delle prestazioni rese nell'ambito dell'appalto o del subappalto, la stazione appaltante acquisisce d'ufficio il documento unico di regolarità contributiva in corso di validità relativo a tutti i subappaltatori.
13.12 Il Fornitore è responsabile in solido con il subappaltatore in relazione agli obblighi retributivi e contributivi, ai sensi dell’art. 29 del D. Lgs. n. 276/2003, ad eccezione del caso
in cui ricorrano le fattispecie di cui all’art. 105, comma 13, lett. a) e c), del D. Lgs. n. 50/2016.
13.13 Il Fornitore si impegna a sostituire i subappaltatori relativamente ai quali apposita verifica abbia dimostrato la sussistenza dei motivi di esclusione di cui all’articolo 80 del D. Lgs. n. 50/2016.
13.14 Trova applicazione l’art. 105, comma 13, del d. lgs. n. 50/2016 e s.m.i. al ricorrere dei prescritti presupposti. Ove tale previsione non sia applicata, e salvo diversa indicazione del direttore dell’esecuzione, il Fornitore si obbliga a trasmettere all’Amministrazione Contraente entro 20 giorni dalla data di ciascun pagamento effettuato nei confronti del subappaltatore, copia delle fatture quietanzate relative ai pagamenti da essa via via corrisposte al subappaltatore.
13.15 L’esecuzione delle attività subappaltate non può formare oggetto di ulteriore subappalto .
13.16 In caso di inadempimento da parte del fornitore agli obblighi di cui ai precedenti commi, l’Amministrazione Contraente può risolvere il Contratto Esecutivo, salvo il diritto al risarcimento del danno.
13.17 Ai sensi dell’art. 105, comma 2, del D. Lgs. n. 50/2016, il Fornitore si obbliga a comunicare all’Amministrazione Contraente il nome del subcontraente, l’importo del contratto, l’oggetto delle prestazioni affidate.
13.18 Il Fornitore si impegna a comunicare all’Amministrazione Contraente, prima dell'inizio della prestazione, per tutti i sub-contratti che non sono subappalti, stipulati per l'esecuzione del contratto, il nome del sub-contraente, l'importo del sub-contratto, l'oggetto del lavoro, servizio o fornitura affidati. Sono, altresì, comunicate eventuali modifiche a tali informazioni avvenute nel corso del sub-contratto.
13.19 Restano fermi tutti gli obblighi e gli adempimenti previsti dall’art. 48-bis del
D.P.R. 602 del 29 settembre 1973 nonché dai successivi regolamenti.
13.20 L’Amministrazione Contraente provvederà a comunicare al Casellario Informatico le informazioni di cui alla Determinazione dell’Autorità di Vigilanza sui Contratti Pubblici (ora ▇.▇.▇▇) n. 1 del 10/01/2008.
14. RISOLUZIONE E RECESSO
14.1 Le ipotesi di risoluzione del Presente Contratto Esecutivo e di recesso sono disciplinate, rispettivamente nell’Accordo Quadro, cui si rinvia, nonché agli artt. “SUBAPPALTO” “TRASPARENZA DEI PREZZI”, “TRACCIABILITÀ DEI FLUSSI FINANZIARI” e “TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI” del presente Documento.
15. FORZA MAGGIORE
15.1 Nessuna Parte sarà responsabile per qualsiasi perdita che potrà essere patita dall’altra Parte a causa di eventi di forza maggiore (che includono, a titolo esemplificativo, disastri naturali, terremoti, incendi, fulmini, guerre, sommosse, sabotaggi, atti del Governo, autorità giudiziarie, autorità amministrative e/o autorità di regolamentazione indipendenti) a tale Parte non imputabili.
15.2 Nel caso in cui un evento di forza maggiore impedisca la fornitura dei servizi da parte del Fornitore, l’Amministrazione Contraente, impregiudicato qualsiasi diritto ad essa spettante in base alle disposizioni di legge sull’impossibilità della prestazione, non dovrà pagare i corrispettivi per la prestazione dei servizi interessati fino a che tali servizi non siano ripristinati e, ove possibile, avrà diritto di affidare i servizi in questione ad altro fornitore assegnatario per una durata ragionevole secondo le circostanze.
15.3 L’Amministrazione Contraente si impegna, inoltre, in tale eventualità a compiere le azioni necessarie al fine di risolvere tali accordi, non appena il Fornitore le comunichi di essere in grado di erogare nuovamente il servizio.
16. RESPONSABILITA’ CIVILE E POLIZZA ASSICURATIVA
16.1 Fermo restando quanto previsto dall’Accordo Quadro, il Fornitore assume in proprio ogni responsabilità per infortunio o danni eventualmente subiti da parte di persone o di beni, tanto del Fornitore quanto dell’Amministrazione Contraente o di terzi, in dipendenza di omissioni, negligenze o altre inadempienze attinenti all’esecuzione delle prestazioni contrattuali ad esso riferibili, anche se eseguite da parte di terzi.
16.2 A fronte dell’obbligo di cui al precedente comma, il Fornitore e’ tenuto, entro e non oltre 10 giorni lavorativi dal perfezionamento del presente contratto a presentare adeguata polizza assicurativa che tenga indenne l’Amministrazione da tutti i rischi attinenti all’esecuzione delle prestazioni contrattuali, da qualsiasi causa determinati, e a copertura di tutti i danni che possano essere causati a terzi e/o all’Amministrazione medesima nello svolgimento delle attività appaltate.
16.3 Resta ferma l’intera responsabilità del Fornitore anche per danni coperti o non coperti e/o per danni eccedenti i massimali assicurati dalle polizze di cui al precedente comma 2.
16.4 Con specifico riguardo al mancato pagamento del premio, ai sensi dell’art. 1901 del c.c., l’Amministrazione Contraente si riserva la facoltà di provvedere direttamente al pagamento dello stesso, entro un periodo di 60 giorni dal mancato versamento da parte del Fornitore ferma restando la possibilità dell’Amministrazione Contraente di procedere a compensare quanto versato con i corrispettivi maturati a fronte delle attività eseguite.
16.5 Qualora il Fornitore non sia in grado di provare in qualsiasi momento la piena operatività delle coperture assicurative di cui al precedente comma 2 e qualora l’Amministrazione Contraente non si sia avvalsa della facoltà di cui al precedente comma 4, il Contratto potrà essere risolto di diritto con conseguente ritenzione della garanzia prestata a titolo di penale e fatto salvo l’obbligo di risarcimento del maggior danno subito.
16.6 Resta fermo che il Fornitore si impegna a consegnare, annualmente e con tempestività, all’Amministrazione Contraente, la quietanza di pagamento del premio, atta
a comprovare la validità della polizza assicurativa prodotta per la stipula del contratto o, se del caso, la nuova polizza eventualmente stipulata, in relazione al presente contratto.
17. TRASPARENZA DEI PREZZI
17.1 Il Fornitore espressamente ed irrevocabilmente:
a) dichiara che non vi è stata mediazione o altra opera di terzi per la conclusione del presente contratto;
b) dichiara di non aver corrisposto né promesso di corrispondere ad alcuno, direttamente o attraverso terzi, ivi comprese le Imprese collegate o controllate, somme di denaro o altra utilità a titolo di intermediazione o simili, comunque volte a facilitare la conclusione del contratto stesso;
c) si obbliga a non versare ad alcuno, a nessun titolo, somme di danaro o altra utilità finalizzate a facilitare e/o a rendere meno onerosa l’esecuzione e/o la gestione del presente contratto rispetto agli obblighi con esse assunti, né a compiere azioni comunque volte agli stessi fini;
d) si obbliga al rispetto di quanto stabilito dall’art. 42 del D.Lgs. n. 50/2016 al fine di evitare situazioni di conflitto d’interesse.
17.2 Qualora non risultasse conforme al vero anche una sola delle dichiarazioni rese ai sensi del precedente comma, o il Fornitore non rispettasse gli impegni e gli obblighi di cui alle lettere c) e d) del precedente comma per tutta la durata del contratto lo stesso si intenderà risolto di diritto ai sensi e per gli effetti dell’art. 1456 cod. civ., per fatto e colpa del Fornitore, che sarà conseguentemente tenuto al risarcimento di tutti i danni derivanti dalla risoluzione e con facoltà dell’Amministrazione contraente di incamerare la garanzia prestata.
18. TRACCIABILITÀ DEI FLUSSI FINANZIARI
18.1 Ai sensi e per gli effetti dell’art. 3, comma 8, della Legge 13 agosto 2010 n. 136, il Fornitore si impegna a rispettare puntualmente quanto previsto dalla predetta disposizione in ordine agli obblighi di tracciabilità dei flussi finanziari.
18.2 Ferme restando le ulteriori ipotesi di risoluzione previste dal presente contratto, si conviene che l’Amministrazione Contraente, in ottemperanza a quanto disposto dall’art. 3, comma 9 bis della Legge 13 agosto 2010 n. 136, senza bisogno di assegnare previamente alcun termine per l’adempimento, potrà risolvere di diritto il presente contratto ai sensi dell’art. 1456 cod. civ., nonché ai sensi dell’art. 1360 cod. civ., previa dichiarazione da comunicarsi al Fornitore con raccomandata a/r qualora le transazioni siano eseguite senza avvalersi del bonifico bancario o postale ovvero degli altri strumenti idonei a consentire la piena tracciabilità delle operazioni ai sensi della Legge 13 agosto 2010 n. 136.
18.3 Il Fornitore, nella sua qualità di appaltatore, si obbliga, a mente dell’art. 3, comma 8, secondo periodo della Legge 13 agosto 2010 n. 136, ad inserire nei contratti sottoscritti con i subappaltatori o i subcontraenti, a pena di nullità assoluta, un’apposita clausola con la quale ciascuno di essi assume gli obblighi di tracciabilità dei flussi finanziari di cui alla Legge 13 agosto 2010 n. 136.
18.4 Il Fornitore, il subappaltatore o il subcontraente che ha notizia dell’inadempimento della propria controparte agli obblighi di tracciabilità finanziaria di cui alla norma sopra
richiamata è tenuto a darne immediata comunicazione all’Amministrazione Contraente e alla Prefettura – Ufficio Territoriale del Governo della provincia ove ha sede l’Amministrazione medesima.
18.5 Il Fornitore, si obbliga e garantisce che nei contratti sottoscritti con i subappaltatori e i subcontraenti, verrà assunta dalle predette controparti l’obbligazione specifica di risoluzione di diritto del relativo rapporto contrattuale nel caso di mancato utilizzo del bonifico bancario o postale ovvero degli strumenti idonei a consentire la piena tracciabilità dei flussi finanziari.
18.6 L’Amministrazione Contraente verificherà che nei contratti di subappalto sia inserita, a pena di nullità assoluta del contratto, un’apposita clausola con la quale il subappaltatore assume gli obblighi di tracciabilità dei flussi finanziari di cui alla surrichiamata Legge. Con riferimento ai contratti di subfornitura, il Fornitore si obbliga a trasmettere alla Committente, oltre alle informazioni sui sub-contratti di cui all’art. 105, comma 2, anche apposita dichiarazione resa ai sensi del DPR 445/2000, attestante che nel relativo subcontratto, sia stata inserita, a pena di nullità assoluta, un’apposita clausola con la quale il subcontraente assume gli obblighi di tracciabilità dei flussi finanziari di cui alla surrichiamata Legge, restando inteso che l’Amministrazione Contraente, si riserva di procedere a verifiche a campione sulla presenza di quanto attestato, richiedendo all’uopo la produzione degli eventuali sub-contratti stipulati, e, di adottare, all’esito dell’espletata verifica ogni più opportuna determinazione, ai sensi di legge e di contratto.
18.7 Il Fornitore è tenuta a comunicare tempestivamente e comunque entro e non oltre 7 giorni dalla/e variazione/i qualsivoglia variazione intervenuta in ordine ai dati relativi agli estremi identificativi del/i conto/i corrente/i dedicato/i nonché le generalità (nome e cognome) e il codice fiscale delle persone delegate ad operare su detto/i conto/i.
18.8 Ai sensi della Determinazione dell’AVCP (ora ▇.▇.▇▇.) n. 10 del 22 dicembre 2010, il Fornitore, in caso di cessione dei crediti, si impegna a comunicare il/i CIG/CUP al cessionario, eventualmente anche nell’atto di cessione, affinché lo/gli stesso/i venga/no riportato/i sugli strumenti di pagamento utilizzati. Il cessionario è tenuto ad utilizzare conto/i corrente/i dedicato/i, nonché ad anticipare i pagamenti al Fornitore mediante bonifico bancario o postale sul/i conto/i corrente/i dedicato/i del Fornitore medesimo riportando il CIG/CUP dallo stesso comunicato.
19. ONERI FISCALI E SPESE CONTRATTUALI
19.1 Il Fornitore riconosce a proprio carico tutti gli oneri fiscali e tutte le spese contrattuali relative al presente atto, come previsto dall’Accordo Quadro.
20. FORO COMPETENTE
20.1 Per tutte le questioni relative ai rapporti tra il Fornitore e l’Amministrazione Contraente, la competenza è determinata in base alla normativa vigente.
21. TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI
21.1 Con la sottoscrizione del presente contratto il Fornitore è nominato Responsabile del trattamento ai sensi dell’art. 28 del Regolamento UE n. 2016/679 sulla protezione delle persone fisiche, con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati (nel seguito anche “Regolamento UE”), per tutta la durata del
contratto. A tal fine il Responsabile è autorizzato a trattare i dati personali necessari per l’esecuzione delle attività oggetto del contratto e si impegna ad effettuare, per conto del Titolare, le sole operazioni di trattamento necessarie per fornire il servizio oggetto del presente contratto, nei limiti delle finalità ivi specificate, nel rispetto del Codice Privacy, del Regolamento UE (nel seguito anche “Normativa in tema di trattamento dei dati personali”) e delle istruzioni nel seguito fornite.
21.2 Il Fornitore/Responsabile ha presentato garanzie sufficienti in termini di conoscenza specialistica, affidabilità e risorse per l’adozione di misure tecniche ed organizzative adeguate volte ad assicurare che il trattamento sia conforme alle prescrizioni della normativa in tema di trattamento dei dati personali.
21.3 Le finalità del trattamento sono: (motivi per cui il fornitore tratta i dati)
<Valorizzare in ragione dell’oggetto del contratto>
21.4 Il tipo di dati personali trattati in ragione delle attività oggetto del contratto sono: i ) dati comuni (es. dati anagrafici e di contatto ecc..) ; ii) dati sensibili (dati sanitari, opinioni politiche ecc.); iii) dati giudiziari. <Valorizzare in ragione dell’oggetto del contratto>
21.5 Le categorie di interessati sono: es. dipendenti e collaboratori, utenti dei servizi, ecc…
<Valorizzare in ragione dell’oggetto del contratto>
21.6 Nell’esercizio delle proprie funzioni, il Responsabile si impegna a:
a) rispettare la normativa vigente in materia di trattamento dei dati personali, ivi comprese le norme che saranno emanate nel corso della durata del contratto;
b) trattare i dati personali per le sole finalità specificate e nei limiti dell’esecuzione delle prestazioni contrattuali;
c) trattare i dati conformemente alle istruzioni impartite dal Titolare e di seguito indicate che il Fornitore si impegna a far osservare anche alle persone da questi autorizzate ad effettuare il trattamento dei dati personali oggetto del presente contratto, d’ora in poi “persone autorizzate”; nel caso in cui ritenga che un’istruzione costituisca una violazione del Regolamento UE sulla protezione dei dati o delle altre disposizioni di legge relative alla protezione dei dati personali, il Fornitore deve informare immediatamente il Titolare del trattamento;
d) garantire la riservatezza dei dati personali trattati nell’ambito del presente contratto e verificare che le persone autorizzate a trattare i dati personali in virtù del presente contratto:
• si impegnino a rispettare la riservatezza o siano sottoposti ad un obbligo legale appropriato di segretezza;
• ricevano la formazione necessaria in materia di protezione dei dati personali;
• trattino i dati personali osservando le istruzioni impartite dal Titolare per il trattamento dei dati personali al Responsabile del trattamento;
e) adottare politiche interne e attuare misure che soddisfino i principi della protezione dei dati personali fin dalla progettazione di tali misure (privacy by design), nonché adottare misure tecniche ed organizzative adeguate per garantire che i dati personali
siano trattati, in ossequio al principio di necessità ovvero che siano trattati solamente per le finalità previste e per il periodo strettamente necessario al raggiungimento delle stesse (privacy by default).
f) valutare i rischi inerenti il trattamento dei dati personali e adottare tutte le misure tecniche ed organizzative che soddisfino i requisiti del Regolamento UE anche al fine di assicurare un adeguato livello di sicurezza dei trattamenti, in modo tale da ridurre al minimo i rischi di distruzione o perdita, anche accidentale, modifica, divulgazione non autorizzata, nonché di accesso non autorizzato, anche accidentale o illegale, o di trattamento non consentito o non conforme alle finalità della raccolta;
g) su eventuale richiesta del Titolare, assistere quest’ultimo nello svolgimento della valutazione d’impatto sulla protezione dei dati, conformemente all’articolo 35 del Regolamento UE e nella eventuale consultazione del Garante per la protezione dei dati personale, prevista dall’articolo 36 del medesimo Regolamento UE;
h) ai sensi dell’art. 30 del Regolamento UE, e nei limiti di quanto esso prescrive < si precisa che tale obbligo non si applica alle imprese o organizzazioni con meno di 250 dipendenti, a meno che il trattamento che esse effettuano possa presentare un rischio per i diritti e le libertà dell'interessato o includa il trattamento di dati sensibili di cui all'articolo 9, paragrafo 1, o i dati giudiziari di cui all'articolo 10>, tenere un Registro delle attività di trattamento effettuate sotto la propria responsabilità e cooperare con il Titolare e con l’Autorità Garante per la protezione dei dati personali, mettendo il predetto Registro a disposizione del Titolare e dell’Autorità, laddove ne venga fatta richiesta ai sensi dell’art. 30 comma 4 del Regolamento UE;
i) assistere il Titolare del trattamento nel garantire il rispetto degli obblighi di cui agli artt. da 31 a 36 del Regolamento UE.
21.7 Tenuto conto della natura, dell’oggetto, del contesto e delle finalità del trattamento, il Responsabile del trattamento deve mettere in atto misure tecniche ed organizzative idonee per garantire un livello di sicurezza adeguato al rischio e per garantire il rispetto degli obblighi di cui all’art. 32 del Regolamento UE. Tali misure comprendono tra le altre, se del caso <personalizzare in ragione dell’oggetto del contratto>:
• la pseudonimizzazione e la cifratura dei dati personali;
• la capacità di assicurare, su base permanente, la riservatezza, l’integrità, la disponibilità e la resilienza dei sistemi e dei servizi che trattano i dati personali;
• la capacità di ripristinare tempestivamente la disponibilità e l’accesso dei dati in caso di incidente fisico o tecnico;
• una procedura per testare, verificare e valutare regolarmente l’efficacia delle misure tecniche e organizzative al fine di garantire la sicurezza del trattamento.
21.8 1) (Autorizzazione generale) Il Responsabile del trattamento può ricorrere ad un altro Responsabile del trattamento (di seguito, “sub-Responsabile del trattamento”) per gestire attività di trattamento specifiche, informando, periodicamente (semestralmente?) il Titolare del trattamento di ogni nomina e/o
sostituzione dei Responsabili. Nella comunicazione andranno specificate le attività di trattamento delegate, i dati identificativi del sub-Responsabile del trattamento e i dati del contratto di esternalizzazione.
<Oppure> 2) (Autorizzazione specifica) Il Responsabile del trattamento può avvalersi di ulteriori Responsabili per delegargli attività specifiche, previa autorizzazione scritta del Titolare del trattamento.
21.9 Nel caso in cui per le prestazioni del Contratto che comportano il trattamento di dati personali il Fornitore/ Responsabile ricorra a subappaltatori o subcontraenti è obbligato a nominare tali operatori a loro volta sub-Responsabili del trattamento sulla base della modalità sopra indicata e comunicare l’avvenuta nomina al titolare.
Il sub-Responsabile del trattamento deve rispettare obblighi analoghi a quelli forniti dal Titolare al Responsabile Iniziale del trattamento, riportate in uno specifico contratto o atto di nomina. Spetta al Responsabile Iniziale del trattamento assicurare che il subResponsabile del trattamento presenti garanzie sufficienti in termini di conoscenza specialistica, affidabilità e risorse, per l’adozione di misure tecniche ed organizzative appropriate di modo che il trattamento risponda ai principi e alle esigenze del Regolamento UE. In caso di mancato adempimento da parte del sub-Responsabile del trattamento degli obblighi in materia di protezione dei dati, il Responsabile Iniziale del trattamento è interamente responsabile nei confronti del Titolare del trattamento di tali inadempimenti; l’Amministrazione Contraente potrà in qualsiasi momento verificare le garanzie e le misure tecniche ed organizzative del sub-Responsabile, tramite audit e ispezioni anche avvalendosi di soggetti terzi. Nel caso in cui tali garanzie risultassero insussistenti o inidonee l’Amministrazione Contraente potrà risolvere il contratto con il Responsabile iniziale.
Nel caso in cui all’esito delle verifiche, ispezioni e audit le misure di sicurezza dovessero risultare inapplicate o inadeguate rispetto al rischio del trattamento o, comunque, inidonee ad assicurare l’applicazione del Regolamento, l’Amministrazione Contraente applicherà al Fornitore/Responsabile Inziale del trattamento la penale di cui all’Accordo Quadro e diffiderà lo stesso a far adottar al sub-Responsabile del trattamento tutte le misure più opportune entro un termine congruo che sarà all’occorrenza fissato. In caso di mancato adeguamento a tale diffida, la Committente potrà risolvere il contratto con il Responsabile iniziale ed escutere la garanzia definitiva, salvo il risarcimento del maggior danno; Il Responsabile del trattamento manleverà e terrà indenne il Titolare da ogni perdita, contestazione, responsabilità, spese sostenute nonché dei costi subiti (anche in termini di danno reputazionale) in relazione anche ad una sola violazione della normativa in materia di Trattamento dei Dati Personali e/o del Contratto (inclusi gli Allegati) comunque derivata dalla condotta (attiva e/o omissiva) sua e/o dei suoi agenti e/o sub-fornitori.
21.10 Il Responsabile del trattamento deve assistere il Titolare del trattamento al fine di dare seguito alle richieste per l’esercizio dei diritti degli interessati ai sensi degli artt. da 15 a 23 del Regolamento UE; qualora gli interessati esercitino tale diritto presso il Responsabile del trattamento, quest’ultimo è tenuto ad inoltrare
tempestivamente, e comunque nel più breve tempo possibile, le istanze al Titolare del Trattamento, supportando quest’ultimo al fine di fornire adeguato riscontro agli interessati nei termini prescritti.
21.11 Il Responsabile del trattamento informa tempestivamente e, in ogni caso senza ingiustificato ritardo dall’avvenuta conoscenza, il Titolare di ogni violazione di dati personali (cd. data breach); tale notifica è accompagnata da ogni documentazione utile, ai sensi degli artt. 33 e 34 del Regolamento UE, per permettere al Titolare del trattamento, ove ritenuto necessario, di notificare questa violazione all’Autorità Garante per la protezione dei dati personali, entro il termine di 72 ore da quanto il Titolare ne viene a conoscenza; nel caso in cui il Titolare debba fornire informazioni aggiuntive all’Autorità di controllo, il Responsabile del trattamento supporterà il Titolare nella misura in cui le informazioni richieste e/o necessarie per l’Autorità di controllo siano esclusivamente in possesso del Responsabile del trattamento e/o di suoi sub- Responsabili.
21.12 Il Responsabile del trattamento deve avvisare tempestivamente e senza ingiustificato ritardo il Titolare in caso di ispezioni, di richiesta di informazioni e di documentazione da parte dell’Autorità Garante per la protezione dei dati personali; inoltre, deve assistere il Titolare nel caso di richieste formulate dall’Autorità Garante in merito al trattamento dei dati personali effettuate in ragione del presente contratto;
21.13 Il Responsabile del trattamento deve mettere a disposizione del Titolare del trattamento tutte le informazioni necessarie per dimostrare il rispetto degli obblighi di cui al Regolamento UE, oltre a contribuire e consentire al Titolare - anche tramite soggetti terzi dal medesimo autorizzati, dandogli piena collaborazione - verifiche periodiche o circa l’adeguatezza e l’efficacia delle misure di sicurezza adottate ed il pieno e scrupoloso rispetto delle norme in materia di trattamento dei dati personali. A tal fine, il Titolare informa preventivamente il Responsabile del trattamento con un preavviso minimo di tre giorni lavorativi, fatta comunque salva la possibilità di effettuare controlli a campione senza preavviso; nel caso in cui all’esito di tali verifiche periodiche, ispezioni e audit le misure di sicurezza dovessero risultare inadeguate rispetto al rischio del trattamento o, comunque, inidonee ad assicurare l’applicazione del Regolamento, l’Amministrazione Contraente applicherà la penale di cui all’Accordo Quadro e diffiderà il Fornitore ad adottare tutte le misure più opportune entro un termine congruo che sarà all’occorrenza fissato. In caso di mancato adeguamento a seguito della diffida, la Committente potrà risolvere il contratto ed escutere la garanzia definitiva, salvo il risarcimento del maggior danno.
21.14 Il Responsabile del trattamento deve comunicare al Titolare del trattamento il nome ed i dati del proprio “Responsabile della protezione dei dati”, qualora, in ragione dell’attività svolta, ne abbia designato uno conformemente all’articolo 37 del Regolamento UE; il Responsabile della protezione dei dati personali del Fornitore/Responsabile collabora e si tiene in costante contatto con il Responsabile della protezione dei dati del Titolare.
21.15 Al termine della prestazione dei servizi oggetto del contratto, il Responsabile su richiesta del Titolare, si impegna a: i) restituire al Titolare del trattamento i supporti rimovibili eventualmente utilizzati su cui sono memorizzati i dati; ii) distruggere tutte le informazioni registrate su supporto fisso, documentando per iscritto l’adempimento di tale operazione.
21.16 Il Responsabile si impegna a attuare quanto previsto dal provvedimento del Garante per la protezione dei dati personali del 27 novembre 2008 e s.m.i. recante “Misure e accorgimenti prescritti ai titolari dei trattamenti effettuati con strumenti elettronici relativamente alle attribuzioni delle funzioni di amministratori di sistema”.
21.17 In via generale, il Responsabile del trattamento si impegna ad operare adottando tutte le misure tecniche e organizzative, le attività di formazione, informazione e aggiornamento ragionevolmente necessarie per garantire che i Dati Personali trattati in esecuzione del presente contratto, siano precisi, corretti e aggiornati nel corso della durata del trattamento - anche qualora il trattamento consista nella mera custodia o attività di controllo dei dati - eseguito dal Responsabile, o da un sub-Responsabile.
21.18 Su richiesta del Titolare, il Responsabile si impegna ad adottare, nel corso dell’esecuzione del Contratto, ulteriori garanzie quali l’applicazione di un codice di condotta approvato o di un meccanismo di certificazione approvato di cui agli articoli 40 e 42 del Regolamento UE, quando verranno emanati. L’Amministrazione Contraente potrà in ogni momento verificare l’adozione di tali ulteriori garanzie.
21.19 Il Responsabile non può trasferire i dati personali verso un paese terzo o un’organizzazione internazionale salvo che non abbia preventivamente ottenuto l’autorizzazione scritta da parte del Titolare.
21.20 Sarà obbligo del Titolare del trattamento vigilare durante tutta la durata del trattamento, sul rispetto degli obblighi previsti dalle presenti istruzioni e dal Regolamento UE sulla protezione dei dati da parte del Responsabile del trattamento, nonché a supervisionare l’attività di trattamento dei dati personali effettuando audit, ispezioni e verifiche periodiche sull’attività posta in essere dal Responsabile del trattamento.
21.21 Nel caso in cui il Fornitore agisca in modo difforme o contrario alle legittime istruzione del Titolare oppure adotti misure di sicurezza inadeguate rispetto al rischio del trattamento risponde del danno causato agli “interessati”. In tal caso, l’Amministrazione Contraente potrà risolvere il contratto ed escutere la garanzia definitiva, salvo il risarcimento del maggior danno.
21.22 Durante l’esecuzione del Contratto, nell’eventualità di qualsivoglia modifica della normativa in materia di Trattamento dei Dati Personali che generi nuovi requisiti (ivi incluse nuove misure di natura fisica, logica, tecnica, organizzativa, in materia di sicurezza o trattamento dei dati personali), il Responsabile del trattamento si impegna a collaborare - nei limiti delle proprie competenze tecniche, organizzative e delle proprie risorse - con il Titolare affinché siano sviluppate, adottate e implementate misure correttive di adeguamento ai nuovi requisiti.
▇▇▇▇▇, approvato e sottoscritto Roma, lì
(per l’Amministrazione Contraente) (per il Fornitore)
Ai sensi e per gli effetti dell’art. 1341 c.c. il Fornitore dichiara di aver letto con attenzione e di approvare specificatamente le pattuizioni contenute negli articoli seguenti: Art. 1 Definizioni, Art. 3 Oggetto del Contratto Esecutivo, Art. 4 Efficacia e durata, Art. 5 Gestione del Contratto Esecutivo, Art. 6 Attivazione e dismissione dei servizi, Art. 7 Locali messi a disposizione dall’Amministrazione Contraente; Art. 8 Verifiche di conformità, Art. 9 Penali, Art. 10 Corrispettivi, Art. 11 Fatturazione e pagamenti, Art. 12 Garanzia dell’esatto adempimento, Art. 13 Subappalto, Art. 14 Risoluzione e Recesso, Art. 15 Forza Maggiore, Art. 16 Responsabilità civile, Art. 17 Trasparenza dei prezzi, Art.
18 Tracciabilità dei flussi finanziari, Art. 19 Oneri fiscali e spese contrattuali, Art. 20 Foro competente, Art. 21 Trattamento dei dati personali
▇▇▇▇▇, approvato e sottoscritto Roma, lì
(per il Fornitore)
