CONSIDERATO CHE Clausole campione

CONSIDERATO CHE. Il presente Accordo di programma disciplina regole e modalità omogenee di cofinanziamento e di gestione dei progetti di Residenza delle Regioni e Province autonome per il triennio 2022/2024 secondo quanto previsto dall’Intesa del 3 novembre 2021 ed è sottoscritto nella prima annualità del triennio con validità triennale e redatto conformemente a quanto previsto nello schema di Accordo allegato all’Intesa sancita il 3 novembre 2021; Nelle successive annualità del triennio le Regioni aderenti all’Intesa e la Direzione generale del MiC adottano i rispettivi provvedimenti amministrativi sulla base di quanto previsto dal comma 7 dell’articolo 2 dell’Intesa; Eventuali modifiche al presente Accordo con valenza non determinante rispetto ai contenuti dell’Intesa, saranno oggetto di preventivo accordo da parte delle Regioni e delle Province autonome aderenti all’Intesa. La Direzione generale Spettacolo del MiC, qui di seguito MiC/DGS, con sede in Roma Piazza Santa Croce in Gerusalemme 9/a, 00185, C.F. 97804160584 nella persona del suo Direttore Generale dott. ▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇ La Regione Lazio d’ora in avanti Regione, aderente all’Intesa sancita tra il Governo, le Regioni e le Province autonome relativamente al triennio 2022/2024 con la manifestazione di interesse e con la successiva lettera di adesione prot. MiC del 4/2/2021 n. 1163, integrata con la comunicazione prot. MiC del 13/5/2022 n. 4670-A con sede in Via ▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇, 7 – ▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇ C.F. 80143490581 nella persona del Direttore della Direzione Cultura e Lazio Creativo dott.ssa ▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇ di seguito denominate “Le Parti”.
CONSIDERATO CHE l’art. 15 della legge 7 agosto 1990, n. 241, “Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi”, prevede che le Amministrazioni pubbliche possono sempre concludere tra loro accordi per disciplinare lo svolgimento in collaborazione di attività di interesse comune e che per tali accordi si osservano, in quanto applicabili, le disposizioni previste dall’art. 11, commi 2 e 3, della medesima legge; - l’art. 5, comma 6, del D. Lgs. 18 aprile 2016 n. 50 – Codice dei Contratti Pubblici - , prevede che gli accordi conclusi tra due o più amministrazioni non rientrano nell’ambito di applicazione del Codice dei Contratti quando sono soddisfatte le seguenti condizioni: a) l’accordo stabilisce una cooperazione tra le Amministrazioni finalizzata a garantire che i servizi pubblici, che le stesse sono tenute a svolgere, siano prestati per il conseguimento di obiettivi comuni; b) la cooperazione è retta esclusivamente dall’interesse pubblico; c) le Amministrazioni svolgono sul mercato meno del 20% delle attività oggetto della cooperazione; - conformemente alle finalità ed agli obiettivi che “il Piano Settoriale di intervento per la tutela delle risorse genetiche autoctone di interesse agrario - Triennio 2018 – 2020” si propone (punti 1a e 1b; punto 2), ovvero il perseguimento di finalità più generali direttamente correlate con l’interesse dell’intera comunità, il presente accordo stabilisce che i risultati della ricerca non possono formare oggetto di alcun diritto di uso esclusivo o prioritario, né di alcun vincolo di segreto o riservatezza e di conseguenza il presente accordo non soddisfa la condizione di cui al comma 1, lettera a) dell’articolo 158 del Codice dei Contratti Pubblici, poiché i risultati delle ricerche da effettuare sono pubblici e non appartengono esclusivamente all'amministrazione aggiudicatrice affinché li usi nell'esercizio della sua attività, né la condizione di cui alla lettera b) per le ragioni esposte di seguito; - il progetto di ricerca, oggetto del presente Accordo rientra appieno nelle pubbliche finalità affidate, dal Legislatore statale e regionale, alle predette parti e le stesse soddisfano pubblici interessi in materia di tutela e valorizzazione della biodiversità di interesse agrario del Lazio; - la collaborazione oggetto del presente Accordo consente di creare sinergie per il raggiungimento di obiettivi comuni e di pubblico interesse ed è pertanto aperta al contributo di altre istituzio...
CONSIDERATO CHE il Manuale del Programma Interreg Europe prevede che per il reclutamento dell’external expertaise si possa far ricorso anche all’affidamento in-house. In tal caso, i costi sostenuti da società interne o affiliate (persone giuridiche diverse dall'organizzazione partner) possono essere riportati nella categoria dei costi per servizi e consulenze esterne sulla base del costo reale, a condizione esiste un effettivo flusso di cassa tra l'organizzazione partner e l'azienda interna; • la Legge 7 agosto 1990, n. 241 e s.m.i. recante “Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi” stabilisce espressamente all’art. 15 che: “Anche al di fuori delle ipotesi previste dall’articolo 14, le amministrazioni pubbliche possono sempre concludere tra loro accordi per disciplinare lo svolgimento in collaborazione di attività di interesse comune”; • la determinazione dell’Autorità per la Vigilanza sui Contratti Pubblici di Lavori, Servizi e Forniture n. 7 del 21 Ottobre 2010 su “Questioni interpretative concernenti la disciplina dell’articolo 34 del d.lgs. n. 163/2006 relativa ai soggetti a cui possono essere affidati i contratti pubblici”, conformemente a quanto in precedenza affermato dalla giurisprudenza comunitaria, ha ribadito la legittimità del ricorso a forme di cooperazione pubblico-pubblico attraverso cui più amministrazioni assumono impegni reciproci, realizzando congiuntamente le finalità istituzionali affidate loro, purché vengano rispettati una serie di presupposti; • i principi giurisprudenziali comunitari e nazionali in materia di cooperazione orizzontale tra le pubbliche amministrazioni e le indicazioni fornite nel documento della Commissione Europea SEC (2011) 1169 del 04.10.2011, sono stati recentemente codificati dall’art. 12, par. 4 della direttiva 24/2014/UE e recepiti nell'art. 5, comma 6, del D.Lgs. n. 50/2016 (Attuazione delle direttive 2014/23/UE, 2014/24/UE e 2014/25/UE sull’aggiudicazione dei contratti di concessione, sugli appalti pubblici e sulle procedure d’appalto degli enti erogatori nei settori dell’acqua, dell’energia, dei trasporti e dei servizi postali, nonché per il riordino della disciplina vigente in materia di contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture) che dispone: “Un accordo concluso esclusivamente tra due o più amministrazioni aggiudicatrici non rientra nell’ambito di applicazione del presente codice, quando sono soddisfatte tutte le seguenti condizioni:
CONSIDERATO CHE che con nota prot. RC/4942 del 16/02/2021 acquisita al protocollo di questa Direzione con n. SU/2995 pari data, la Direzione Supporto Giunta e Assemblea Capitolina e servizi amministrativi ed informatici del Segretariato Generale, struttura ordinante dell’Accordo Quadro in oggetto, ha comunicato l’avvenuta acquisizione da parte della Società Poste Italiane S.p.A. del 100% del capitale sociale della Nexive Group S.r.l., Società titolare a sua volta del 100% del capitale sociale della Nexive Network S.r.l., a sua volta socio di maggioranza della Società Nexive S.c.a.r.l.; che il Dipartimento delle Risorse Economiche ha reso disponibile la nota trasmessa tramite pec il 21 Settembre u.s. da NEXIVE Network Srl ed acquista agli dipartimentali al numero di protocollo QB/397826 del 23/09/2021 con la quale viene comunicata la scissione parziale in favore di Poste Italiane S.p.A. del ramo d’azienda di Nexive Network S.r.l. relativo ai servizi di corrispondenza; che il Dipartimento delle Risorse Economiche ha reso disponibile la nota trasmessa tramite pec il 21 settembre u.s. da NEXIVE Network Srl ed acquista agli dipartimentali al numero di protocollo QB/397826 del 23/09/2021 con la quale viene comunicata la scissione parziale in favore di Poste Italiane S.p.A. del ramo d’azienda di Nexive Network S.r.l. relativo ai servizi di corrispondenza; che, con Posta Elettronica Certificata del 13/10/2021 acquisita al protocollo di questa Direzione con n. SU/17646 pari data, Poste Italiane ha trasmesso l’atto di fusione per incorporazione della Nexive Group S.r.l., con la Società Poste Italiane S.p.A., atto del Notaio Dott. ▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇ di Roma del 28 settembre 2021, Rep. N. 63878/33062, allegato alla presente; che, stante il costante orientamento giurisprudenziale volto a salvaguardare la libertà contrattuale delle imprese, le quali devono poter procedere alle riorganizzazioni aziendali reputate opportune senza che possa essere loro di pregiudizio lo svolgimento delle gare alle quali abbiano partecipato (C.d.S., V, 6 marzo 2013, n. 1370), e che tale previsione debba farsi valere tanto per le imprese singole quanto per quelle in associazione con altre (Consiglio di Stato sez. V 3/8/2015 n. 3819), a condizione che tali riorganizzazioni siano comunicate alla stazione appaltante e non siano finalizzate ad eludere l’applicazione del codice; che, pertanto sono state avviate le procedure di verifica dei requisiti di cui all’art. 80 del D. Lgs. n. 50/2016 in capo alla Società Post...
CONSIDERATO CHE. In base all’art. 34 comma 1 del D.lgs. 267/2000, per la definizione e l'attuazione di opere, di interventi o di programmi di intervento che richiedono, per la loro completa realizzazione, l'azione integrata e coordinata di comuni, di province e regioni, di amministrazioni statali e di altri soggetti pubblici, o comunque di due o piu' tra i soggetti predetti, il presidente della regione o il presidente della provincia o il sindaco, in relazione alla competenza primaria o prevalente sull'opera o sugli interventi o sui programmi di intervento, promuove la conclusione di un accordo di programma, anche su richiesta di uno o piu' dei soggetti interessati, per assicurare il coordinamento delle azioni e per determinarne i tempi, le modalità, il finanziamento ed ogni altro connesso adempimento; - gli enti sottoscrittori condividono le indicazioni contenute negli elaborati allegati al presente Accordo di Programma e facenti parte integrante di esso; - col presente Accordo di Programma si intende riqualificare un’area degradata e compromessa del paese e migliorare l’offerta turistica trasformando la volumetria che nel programma di fabbricazione vigente è destinata a edilizia residenziale, in edilizia alberghiera; - s’intende impedire un ulteriore sfruttamento del territorio; - si vuole ricucire la frattura tra la parte di abitato storico e quello di nuova realizzazione a carattere preminentemente turistico; - l’Amministrazione comunale vuole deviare finanziamenti già programmati per la realizzazione di altre infrastrutture verso l’acquisto di terreni per la realizzazione di edilizia economico-popolare; - il Comune di Palau intende avvalersi dello strumento dell’Accordo di Programma ai sensi dell’art. 34 D.lgs. 267/2000, per dar seguito alle proposte in argomento, al fine di impostare un approccio concertato, sinergico e definito per quanto riguarda i rispettivi impegni, ruoli e risorse da investire che siano, nel contempo, rispettosi delle vocazioni peculiari di ciascun programma da svolgere; - per dar seguito agli interventi contenuti nei tre programmi d’attuazione, è necessario impostare, con ogni consentita sollecitudine, alcune varianti urbanistiche al P.d.F. vigente. - VISTI gli elaborati predisposti per la realizzazione degli interventi oggetto dei tre distinti programmi allegati al presente Accordo di Programma; - VISTO il Testo Unico delle leggi sull’ordinamento degli Enti Locali D.lgs 267/2000; - VISTE le Norme Tecniche d’Attuazione del Piano Paesaggistico R...
CONSIDERATO CHE. Nell’ambito delle pregresse esperienze in tema di formazione, la SSlP ha accolto numerosi studenti, derivanti di dipartimenti di diverse università, guidandoli nei relativi percorsi di laurea e post−laurea; La SSlP ha avviato un Programma denominato “Politecnico del Cuoio”, finalizzato a consolidare e divulgare la cultura tecnica del cuoio e dei nuovi materiali, rilanciare la qualità del capitale umano e rafforzare le competenze tecniche−organizzative per favorire lo sviluppo di impresa, attraverso l’integrazione tra i sistemi di formazione e lavoro nella filiera moda e della produzione conciaria; ll Dipartimento di Management con l’insieme delle sue competenze di didattica e di ricerca, rappresenta un organismo di supporto ai processi avviati nell’ambito del Politecnico del Cuoio; la collaborazione tra i due enti è iniziata già da lungo tempo. INSERIRE LOGO ll Dipartimento di Management è dotato di un Laboratorio di Merceologia; svolge da sempre la funzione: di laboratorio didattico (Corsi per Ufficiali di Commissariato delle Forze Armate), di ricerca per i docenti, gli studenti/tesisti e i dottorandi di ricerca, di controllo di prodotti sia in ambito istituzionale (controlli sulle mense di amministrazioni pubbliche e perizie giudiziarie) che nell'ambito dell'attività cd. conto terzi (come le analisi delle acque minerali). Dispone di strumentazioni analitiche d'avanguardia, tra cui spettrofotometri ad assorbimento atomico, gas cromatografo/spettrometro di massa, cromatografi HPLC oltre a un laboratorio di preparativa. Le premesse costituiscono parte integrante e sostanziale del presente accordo, L’accordo è finalizzato ad instaurare un rapporto di collaborazione fra le parti. La collaborazione riguarderà: − attività di didattica e supporto alla didattica per lo svolgimento di attività seminariali, tirocini formativi, etc; − attività di ricerca, collaborazione scientifica, consulenza e/o formazione commissionate; Si demanda alla stipula di specifici accordi attuativi l’attuazione delle suddette attività, con l’indicazione degli obiettivi specifici, del personale coinvolto, delle strutture e attrezzature messe a disposizione, nonché degli oneri finanziari eventualmente previsti a carico delle parti.
CONSIDERATO CHE con deliberazione della Giunta Comunale n. 342 del 22 ottobre 2008 è stato approvato il programma di ottimizzazione degli acquisti del Comune di Roma ai fini del contenimento della spesa pubblica, mediante l’utilizzo del Mercato Elettronico e dei sistemi e procurement, di cui al D.P.R. n.101 del 4 aprile 2002; tale indirizzo è stato confermato dalla Legge n. 145/2018 – Legge di Bilancio per il 2019 – recante modifiche all’art.1, comma 450, della Legge n. 296/2006, che prevede l’obbligo per le Pubbliche Amministrazioni, dall’1 gennaio 2019, di ricorrere al Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione (MePA) per forniture di beni e servizi di importo superiore a € 5.000; l’art. 36, comma 2, lettera a) del D.lgs. 50/2016 ss.mm.ii. stabilisce, che, per gli affidamenti di beni e servizi di importo inferiore a € 40.000, le stazioni appaltanti, procedono mediante affidamento diretto, anche senza previa consultazione di due o più operatori economici; l’art. 37, comma 1 del D.lgs. succitato dispone che le stazioni appaltanti, fermi restando gli obblighi di utilizzo di strumenti di acquisto e di negoziazione, anche telematici, previsti dalle vigenti disposizioni in materia di contenimento della spesa, possono procedere direttamente e autonomamente all'acquisizione di forniture e servizi di importo inferiore a € 40.000 e di lavori di importo inferiore a € 150.000, nonché attraverso l'effettuazione di ordini a valere su strumenti di acquisto messi a disposizione dalle centrali di committenza e dai soggetti aggregatori, senza la necessaria qualificazione di cui all’articolo 38; a seguito delle analisi preliminari di sussistenza tecnico-economica svolte dal Dipartimento Trasformazione Digitale è stato effettuato attraverso il portale del MePA l’Ordine Diretto di Acquisto (OdA) in bozza n.6108630, allegato e parte integrante del presente provvedimento, alla società Eidemon Consulting S.r.l, dell’attività di supporto in ambito di sicurezza informatica e protezione dei dati personali, sino al 31/12/2021 per un importo complessivo pari a € 39.000,00 (IVA 22% esclusa); l'offerta presente sul catalogo MePA si ritiene congrua rispettando i parametri di qualità e di prezzo del mercato, non necessita di integrazioni e/o modifiche; le modalità di erogazione e le specifiche tecnico-economiche sono esplicitate nell’Ordine Diretto di Acquisto (ODA) allegato e parte integrante del presente provvedimento; la descrizione e le condizioni del servizio offerto sono esplicitate nel B...
CONSIDERATO CHE. ⮚ L’Azienda Socio Sanitaria Territoriale della Valtellina e dell’Alto Lario è l’Ente accreditato presso il quale hanno sede tirocini formativi curriculari o formazione di livello secondario, terziario, dottorati, master universitari o da Istituti di alta formazione / tirocini per accesso alle professioni ordinistiche o percorsi abilitanti/regolamentati in esecuzione delle Convenzioni stipulate tra l’Azienda e gli Enti. ⮚ l’Azienda Socio Sanitaria Territoriale della Valtellina e dell’Alto Lario, al fine di garantire lo svolgimento dei tirocini, fornisce le proprie strutture ospedaliere ed extra-ospedaliere per le attività didattiche-formative e di tirocinio, nonché le strutture logistiche e le risorse materiali ed umane per le funzioni gestionali, didattiche, organizzative; ⮚ lo svolgimento delle attività formative necessarie per il raggiungimento degli obiettivi comporta il trattamento congiunto dei dati personali dei tirocinanti, come definiti all’art. 4, comma 1, punto 1) del Regolamento UE/2016/679, di seguito denominato “Regolamento”.
CONSIDERATO CHE. Il progetto persegue le seguenti finalità: ✓ trasformare lo spazio pubblico del parco in un luogo vissuto e partecipato con il coinvolgimento degli abitanti del quartiere che, attraverso un innovativo percorso di cittadinanza attiva, avranno la possibilità di immaginare, guidati da educatori e formatori esperti, nuove possibilità per il parco. Più nello specifico si intende incentivare il protagonismo dei cittadini attraverso: - la divulgazione di questionari e altre proposte simili per l’espressione e la condivisione di opinioni e idee sull’area in questione; - la divulgazione del progetto attraverso la presenza costante sull’area e i vari social media disponibili; - varie installazioni, artistiche e informative, nell’area del parco per sensibilizzare e informare le persone verso il progetto; - giornate di riqualifica collettiva; ✓ interventi urbanistici, architettonici, artistici ed animativi, al fine di aumentare la godibilità del parco, le varietà vegetali e le occasioni di incontro e socialità. Le proposte prevedono l'uso di materiali sostenibili, ovvero a basso impatto ambientale, e il coinvolgimento delle comunità nella realizzazione di alcuni manufatti al fine aumentare il senso di appartenenza e rispetto per il luogo • Con determinazione dirigenziale n. 5119 del 1 luglio 2021 del Comune di Milano è stata approvata la proposta dei partecipanti e autorizzata la sottoscrizione del presente accordo, ai sensi del Regolamento Comunale – Disciplina per la Partecipazione dei Cittadini Attivi alla Cura, alla Gestione Condivisa e alla Rigenerazione dei Beni Comuni Urbani approvato dal Consiglio Comunale nella seduta del 20 maggio 2019; Tutto ciò premesso e considerato
CONSIDERATO CHE. La promozione delle politiche di integrazione costituisce uno strumento prioritario per favorire la convivenza dei cittadini italiani e stranieri, nel rispetto dei valori sanciti dalla Costituzione e per consentire allo straniero di partecipare alla vita economica, sociale e culturale. Il lavoro rappresenta uno degli assi fondanti dei percorsi di integrazione dei cittadini migranti; Alla Direzione Generale dell’Immigrazione e delle politiche di integrazione, ai sensi dell’art. 10 del ▇.▇.▇. ▇▇ ▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇, ▇. ▇▇, ▇▇▇▇▇▇▇ “Regolamento di organizzazione del Ministero del lavoro e delle politiche sociali”, come modificato dal DPCM 24 giugno 2021 n. 140, sono attribuite, fra l’altro, competenze in materia di “promozione e cura delle iniziative afferenti alle politiche attive e al coinvolgimento dei servizi competenti nelle attività di inserimento e reinserimento lavorativo dei lavoratori stranieri”, di coordinamento delle “politiche per l'integrazione sociale e lavorativa degli stranieri immigrati” e di coordinamento delle “attività relative alle politiche di tutela dei minori stranieri”; La Direzione Generale dell’Immigrazione e delle Politiche di Integrazione promuove percorsi di inserimento socio-lavorativo per migranti vulnerabili, compresi i titolari di protezione internazionale o speciale e minori stranieri non accompagnati, basati su una presa in carico personalizzata e sull’offerta di servizi specialistici di orientamento e accompagnamento al lavoro insieme a un’esperienza di tirocinio. Il modello sperimentato con i progetti INSIDE e PERCORSI (entrambi indicati come promising practises dalla DG Employment della Commissione Europea) è stato perfezionato e messo a sistema con il progetto PUOI Protezione Unita a Obiettivo Integrazione e con il progetto PERCORSI 4, attualmente in corso, e verrà ulteriormente arricchito e potenziato nella programmazione dei prossimi anni; Secondo l’Atto di Indirizzo del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali per l’individuazione delle priorità politiche per l’anno 2022, “resta prioritario promuovere l'inclusione socio-lavorativa dei migranti e dei loro figli” e “particolare attenzione andrà dedicata alle donne migranti e alle categorie più vulnerabili, come richiedenti e titolari di protezione internazionale e speciale, minori stranieri non accompagnati e vittime o potenziali vittime di grave sfruttamento”. Inoltre, “va ricercata la collaborazione con le parti economiche e sociali, anche promuovendo a livello nazional...