Come. Adottare e attuare, in consultazione con i lavora- tori e le lavoratrici e i/le loro rappresentanti una politica in materia di violenza e di molestie nei luoghi di lavoro includere la violenza e le molestie, come pure i rischi psicosociali correlati, nella gestione della salute e della sicurezza sul lavoro identificare i pericoli e la valutazione dei rischi relativi alla violenza e alle molestie, con la parte- cipazione dei lavoratori e delle lavoratrici e dei rispettivi rappresentanti erogare l’informazione e la formazione ai lavora- tori, alle lavoratrici e ad altri soggetti interessati, in modalità accessibili e puntuali. L’informazione e la formazione devono essere erogate in merito ai pericoli e ai rischi di violenza e di molestie iden- tificati e alle relative misure di prevenzione e di protezione, compresi i diritti e le responsabilità dei lavoratori, delle lavoratrici e di altri soggetti interessati in relazione alle politiche di SSL I programmi di formazione dovrebbero essere adattati alle esigenze specifiche dei destinatari (lavoratori e lavoratrici, rappresentanti dei lavora- tori e delle lavoratrici per la SSL, membri di com- missioni congiunte per la SSL, supervisori, dirigen- ti, ecc.), e specifici per ogni luogo di lavoro. A questo riguardo possono raccogliere informazioni pertinenti svolgendo indagini sul lavoro consultando la documentazione esistente (rap- porti ispettivi e sugli infortuni, richieste di risarci- mento da parte di lavoratori e lavoratrici, registri di congedo per malattia e di ricambio del per- sonale, misure e iniziative legate al rendimento, ecc.) contattando, per esempio, imprese locali simili e le Associazioni dei datori e datrici di lavoro e di Categoria, per raccogliere informazioni sulla su- scettibilità alla violenza nel proprio settore e per individuarne le tendenze. Ad esempio: sistemi di sicurezza procedure di emergenza adeguate formazione adeguata meccanismi di supporto che possono essere ef- ficaci nell’affrontare eventuali episodi di violenza da parte di terzi incoraggiare il lavoro di squadra e la cooperazione fornire risorse necessarie fornire informazioni e formazione adeguate per svolgere il lavoro in modo efficace e sicuro definire chiaramente i requisiti individuali del lavoro, le responsabilità e il carico di lavoro garantire una comunicazione trasparente Poiché i rischi psicosociali sono diversi a seconda dei settori e dei posti di lavoro, il datore di lavoro deve in- dividuare tutti i rischi psicosociali sul luogo di lavoro. Una valutazione dei rischi psicosociali di alta qualità 13 deve essere adeguata ai compiti svolti quotidiana- mente dai lavoratori. È opportuno includere tutte le aree di lavoro e i gruppi di lavoratori e lavoratrici (genere, età e provenienza).
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Sources: Contrattazione Di Ii Livello, Contrattazione Di Ii Livello