Trasferimento. L’Aderente può trasferire la posizione individuale maturata ad altra forma pensionistica complementare decorso un periodo minimo di due anni di partecipazione a Postaprevidenza Valore. L’Aderente anche prima del periodo minimo di permanenza, può: a) trasferire la posizione individuale maturata ad altra forma pensionistica complementare, alla quale acceda in relazione alla nuova attività lavorativa b) trasferire la posizione individuale maturata ad altra forma pensionistica complementare in caso di modifiche che complessivamente comportino un peggioramento rilevante delle condizioni economiche del contratto. Il diritto di trasferimento è altresì riconosciuto quando le modifiche interessano in modo sostanziale la caratterizzazione di Postaprevidenza Valore, come può avvenire in caso di variazione significativa delle politiche di investimento o di cessione del PIP a società diverse da quelle del gruppo al quale appartiene l’impresa. Con riferimento alle somme allocate nel Profilo Garantito la somma oggetto del trasferimento sarà pari al capitale assicurato rivalutato per il periodo che intercorre tra il 31 dicembre precedente e la data di richiesta del trasferimento, con le modalità indicate al precedente Art. 11. Per il calcolo della rivalutazione si applica il tasso di rivalutazione determinato in base all’Art. 3 del Regolamento della Gestione Separata Posta Pensione determinato nel secondo mese antecedente la data di richiesta di trasferimento, diminuito del rendimento trattenuto pari a un punto percentuale assoluto, applicato con il metodo del pro-rata temporis. Con riferimento alle somme allocate nel Profilo Guidato o Dinamico, la somma oggetto di trasferimento sarà pari: ▪ per la parte investita nella Gestione Separata al capitale assicurato rivalutato per il periodo che intercorre tra il 31 dicembre precedente la data della richiesta del trasferimento, fino alla data di valorizzazione della parte del contributo investito nel Fondo Interno Assicurativo, ovvero fino al Giorno di Valorizzazione della settimana successiva alla ricezione da parte della Compagnia della richiesta di trasferimento, con le modalità indicate al precedente Art. 11. Per il calcolo della rivalutazione si applica il tasso di rivalutazione determinato in base all’Art. 3 del Regolamento della Gestione Separata Posta Pensione determinato nel secondo mese antecedente la data di richiesta del riscatto e diminuito del rendimento trattenuto pari a un punto percentuale assoluto, applicato con il metodo del pro-rata temporis ▪ per la parte investita nel Fondo Interno Assicurativo la somma è pari al controvalore delle quote detenute dall’Aderente nel Fondo Interno Assicurativo, ottenuto moltiplicando il numero delle quote per il Valore della Quota calcolato il Giorno di Valorizzazione della settimana successiva a quella in cui Poste Vita S.p.A. ha ricevuto la richiesta del trasferimento con modalità indicate nell’art. 13. È consentito, altresì, il trasferimento nel contratto, dell’intera posizione assicurativa maturata in un fondo pensione o altra forma pensionistica individuale. Per tutte le tipologie di trasferimento sopra descritte il costo è sempre pari a zero. La Compagnia accertata la sussistenza dei requisiti, provvede al trasferimento della posizione individuale con tempestività e comunque entro il termine massimo di sei mesi decorrente dalla ricezione della richiesta. Nel caso in cui la domanda risulti incompleta o insufficiente, l’impresa richiede gli elementi integrativi e il termine sopra indicato è sospeso fino alla data del completamento o della regolarizzazione della pratica.
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Sources: Piano Individuale Pensionistico Di Tipo Assicurativo (Pip), Piano Individuale Pensionistico Di Tipo Assicurativo (Pip)
Trasferimento. L’Aderente Il lavoratore può trasferire essere trasferito per comprovate ragioni organizzative, produttive e tecniche. Ai fini della presente disciplina si considera trasferimento lo spostamento della sede di lavoro che comporti la posizione individuale maturata ad altra forma pensionistica complementare decorso un periodo minimo necessita’ per il lavoratore di due anni cambiare il luogo di partecipazione abituale domicilio e comunque che si concretizzi nel cambio di comune e per uno spostamento superiore a Postaprevidenza Valore. L’Aderente anche prima del periodo minimo di permanenza, può:
a) trasferire la posizione individuale maturata ad altra forma pensionistica complementare, alla quale acceda in relazione alla nuova attività lavorativa
b) trasferire la posizione individuale maturata ad altra forma pensionistica complementare in caso di modifiche che complessivamente comportino un peggioramento rilevante delle condizioni economiche del contratto50 chilometri. Il diritto trasferimento deve essere comunicato al lavoratore con un mese di trasferimento è altresì riconosciuto quando preavviso. Al lavoratore trasferito viene corrisposto il rimborso delle spese di viaggio e di trasporto per se’ per le modifiche interessano in modo sostanziale la caratterizzazione persone di Postaprevidenza Valorefamiglia conviventi e per gli effetti domestici (mobilia, come può avvenire in caso bagagli ecc.), nei limiti concordati con l’azienda, e dietro presentazione di variazione significativa delle politiche idoneo preventivo; e’ dovuta inoltre una indennità pari ad un mese di investimento o di cessione retribuzione globale, maggiorata del PIP a società diverse da quelle del gruppo al quale appartiene l’impresa50% se il lavoratore ha familiari conviventi che lo seguono nel trasferimento. Con riferimento alle somme allocate nel Profilo Garantito la somma oggetto Qualora per effetto del trasferimento sarà pari il dipendente debba corrispondere un indennizzo per anticipata risoluzione del contratto di locazione (regolarmente registrato precedentemente alla comunicazione del trasferimento), ha diritto al capitale assicurato rivalutato rimborso di detto indennizzo. Al lavoratore trasferito verrà corrisposta, per il periodo di un anno, l’eventuale differenza di canone d’affitto che intercorre tra il 31 dicembre precedente e la data di richiesta lo stesso lavoratore dovesse sopportare, per abitazioni similari, in dipendenza del trasferimento. I trattamenti di cui al presente articolo non competono al lavoratore trasferito dietro sua richiesta. Il lavoratore trasferito conserva il trattamento economico goduto precedentemente, con escluse le modalità indicate indennità’ ed i compensi, anche in natura, inerenti le prestazioni particolari e le condizioni locali che non ricorrono nella nuova destinazione; acquisisce, nella nuova sede di lavoro, le indennità’ e le competenze che siano in atto per la generalità’ dei lavoratori o legate a particolari prestazioni. Casi di eccezionali disagi connessi a trasferimenti disposti dall’azienda non rientranti nella normativa di cui al precedente Art. 11. Per il calcolo della rivalutazione si applica il tasso di rivalutazione determinato in base all’Art. 3 del Regolamento della Gestione Separata Posta Pensione determinato nel secondo mese antecedente la data di richiesta di trasferimento, diminuito del rendimento trattenuto pari a un punto percentuale assoluto, applicato con il metodo del pro-rata temporis. Con riferimento alle somme allocate nel Profilo Guidato o Dinamico, la somma presente articolo possono essere oggetto di trasferimento sarà pari: ▪ per la parte investita nella Gestione Separata al capitale assicurato rivalutato per esame fra l’azienda ed il periodo che intercorre tra il 31 dicembre precedente la data della richiesta del trasferimentolavoratore, fino alla data di valorizzazione della parte del contributo investito nel Fondo Interno Assicurativo, ovvero fino al Giorno di Valorizzazione della settimana successiva alla ricezione da parte della Compagnia della richiesta di trasferimento, con le modalità indicate al precedente Art. 11. Per il calcolo della rivalutazione si applica il tasso di rivalutazione determinato in base all’Art. 3 del Regolamento della Gestione Separata Posta Pensione determinato nel secondo mese antecedente la data di richiesta del riscatto e diminuito del rendimento trattenuto pari a un punto percentuale assoluto, applicato con il metodo del pro-rata temporis ▪ per la parte investita nel Fondo Interno Assicurativo la somma è pari al controvalore delle quote detenute dall’Aderente nel Fondo Interno Assicurativo, ottenuto moltiplicando il numero delle quote per il Valore della Quota calcolato il Giorno di Valorizzazione della settimana successiva a quella in cui Poste Vita S.p.A. ha ricevuto la richiesta del trasferimento con modalità indicate nell’art. 13. È consentito, altresì, il trasferimento nel contratto, dell’intera posizione assicurativa maturata in un fondo pensione o altra forma pensionistica individuale. Per tutte le tipologie di trasferimento sopra descritte il costo è sempre pari a zero. La Compagnia accertata la sussistenza dei requisiti, provvede al trasferimento della posizione individuale con tempestività e comunque entro il termine massimo di sei mesi decorrente eventualmente assistito dalla ricezione della richiesta. Nel caso in cui la domanda risulti incompleta o insufficiente, l’impresa richiede gli elementi integrativi e il termine sopra indicato è sospeso fino alla data del completamento o della regolarizzazione della pratica.R.S.U.
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Sources: CCNL Unico Gas Acqua, Contratto Collettivo Di Lavoro
Trasferimento. L’Aderente L’Assicurato può trasferire la posizione individuale maturata ad altra forma pensionistica complementare decorso decor- so un periodo minimo di due anni di partecipazione a Postaprevidenza Valore. L’Aderente L’Assicurato anche prima del periodo minimo di permanenza, può:
a) trasferire la posizione individuale maturata ad altra forma pensionistica complementare, alla quale acceda in relazione alla nuova attività lavorativa;
b) riscattare il 50% della posizione individuale maturata, in caso di cessazione dell’attività lavorativa che comporti l’i- noccupazione per un periodo di tempo non inferiore a 12 mesi e non superiore a 48 mesi, ovvero in caso di ricorso da parte del datore di lavoro a procedure di mobilità, cassa integrazione guadagni, ordinaria o straordinaria;
c) riscattare l’intera posizione individuale maturata, in caso di invalidità permanente che comporti la riduzione della capacità di lavoro a meno di un terzo o a seguito di cessazione dell’attività lavorativa che comporti l’inoc- cupazione per un periodo di tempo superiore a 48 mesi. Il riscatto non è tuttavia consentito ove tali eventi si verifichino nel quinquennio precedente la maturazione dei requisiti di accesso alle prestazioni pensionistiche complementari, nel qual caso vale quanto previsto al precedente Art. 9.
d) trasferire la posizione individuale maturata ad altra forma pensionistica complementare in caso di modifiche che complessivamente comportino un peggioramento rilevante delle condizioni economiche del presente contratto. Il diritto di trasferimento è altresì riconosciuto quando le modifiche interessano in modo sostanziale la caratterizzazione di Postaprevidenza Valore, come può avvenire in caso di variazione significativa delle politiche di investimento o di cessione del PIP a società diverse da quelle del gruppo al quale appartiene l’impresainvestimento. Con riferimento alle somme allocate nel Profilo Garantito la La somma oggetto del trasferimento sarà pari al capitale assicurato rivalutato per il periodo che intercorre tra il 31 dicembre precedente e la fino alla data di richiesta del trasferimento, con le modalità indicate al precedente Art. 11. Per il calcolo della rivalutazione si applica il tasso di rivalutazione determinato in base all’Art. 3 del Regolamento Regolamen- to della Gestione Separata Posta Pensione determinato nel secondo mese antecedente la data di richiesta di trasferimento, diminuito del rendimento trattenuto pari a un punto percentuale assoluto, applicato con il metodo del pro-rata temporis. Con riferimento alle somme allocate nel Profilo Guidato o Dinamico, la somma oggetto di trasferimento sarà pari: ▪ per la parte investita nella Gestione Separata al capitale assicurato rivalutato per il periodo che intercorre tra il 31 dicembre precedente la data della richiesta del trasferimento, fino alla data di valorizzazione della parte del contributo investito nel Fondo Interno Assicurativo, ovvero fino al Giorno di Valorizzazione della settimana successiva alla ricezione da parte della Compagnia della richiesta di trasferimento, con le modalità indicate al precedente Art. 11. Per il calcolo della rivalutazione si applica il tasso di rivalutazione determinato in base all’Art. 3 del Regolamento della Gestione Separata Posta Pensione determinato nel secondo mese antecedente la data di richiesta del riscatto e diminuito del rendimento trattenuto pari a un punto percentuale assoluto, applicato con il metodo del pro-rata temporis ▪ per la parte investita nel Fondo Interno Assicurativo la somma è pari al controvalore delle quote detenute dall’Aderente nel Fondo Interno Assicurativo, ottenuto moltiplicando il numero delle quote per il Valore della Quota calcolato il Giorno di Valorizzazione della settimana successiva a quella in cui Poste Vita S.p.A. ha ricevuto la richiesta del trasferimento con modalità indicate nell’art. 13. È consentito, altresì, il trasferimento nel presente contratto, dell’intera posizione assicurativa maturata in un fondo pensione o altra forma pensionistica individuale. Per tutte le tipologie di trasferimento e riscatto sopra descritte il costo è sempre pari a zero. La Compagnia accertata la sussistenza dei requisiti, provvede al trasferimento della posizione individuale con tempestività e comunque entro il termine massimo di sei 6 mesi decorrente dalla ricezione della richiesta. Nel caso in cui la domanda risulti incompleta o insufficiente, l’impresa richiede gli elementi integrativi e il termine sopra indicato è sospeso fino alla data del completamento o della regolarizzazione della pratica.
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Sources: Piano Individuale Pensionistico Di Tipo Assicurativo (Pip), Piano Individuale Pensionistico Di Tipo Assicurativo (Pip)
Trasferimento. L’Aderente può trasferire Il provvedimento di trasferimento deve essere comunicato al lavoratore per iscritto con il preavviso di 1 mese. Oltre al rimborso delle spese di trasferimento (viaggio, trasporto per sè e per i familiari, effetti familiari), spetta un'indennità nelle seguenti misure: - al lavoratore senza carico di famiglia, 1/3 della retribuzione globale mensile; - al lavoratore con familiari a carico, 2/3 della retribuzione globale mensile oltre a 1/15 per ogni familiare a carico che con lui si trasferisca. Al lavoratore il quale, per effetto del trasferimento, debba corrispondere un indennizzo per anticipata risoluzione di contratto di affitto, regolarmente registrato o denunciato al datore di lavoro precedentemente alla comunicazione del trasferimento, spetta il rimborso di tale indennizzo fino alla concorrenza di un massimo di 4 mesi di pigione. In caso di malattia la posizione individuale maturata ad altra forma pensionistica complementare decorso lavoratrice e il lavoratore non in prova, hanno diritto al mantenimento del posto di lavoro per assenza continuativa o frazionata per un periodo minimo di due anni sei mesi anche in presenza di partecipazione a Postaprevidenza Valorepiù episodi morbosi nell’arco di dodici mesi nell’ultimo triennio. L’Aderente anche prima Per la lavoratrice e il lavoratore con contratto part- time il periodo di conservazione del periodo minimo posto, fermo restando il riferimento ad un arco temporale di permanenzatre anni, può:
a) trasferire la posizione individuale maturata ad altra forma pensionistica complementare, alla quale acceda in relazione alla nuova attività lavorativa
b) trasferire la posizione individuale maturata ad altra forma pensionistica complementare in caso di modifiche che complessivamente comportino più assenze verrà riproporzionato al livello aziendale alla metà delle giornate lavorate concordate tra le parti in un peggioramento rilevante delle condizioni economiche anno solare, indipendentemente dalla durata dell’orario di lavoro in esse prestato. Superato il periodo di conservazione del contratto. Il diritto posto, ove la cooperativa risolva il rapporto di trasferimento è altresì riconosciuto quando le modifiche interessano in modo sostanziale la caratterizzazione di Postaprevidenza Valorelavoro, come può avvenire in corrisponderà alla lavoratrice e al lavoratore il trattamento previsto dal presente Contratto per il caso di variazione significativa licenziamento. Qualora la prosecuzione della malattia oltre i termini suddetti non consenta al lavoratore di riprendere servizio, è possibile risolvere il rapporto di lavoro con diritto alla indennità sostitutiva del preavviso e al trattamento di fine rapporto. Ove ciò non avvenga e il datore non proceda al licenziamento il rapporto rimane sospeso salva la decorrenza dell’anzianità agli effetti del preavviso. Resta anche convenuto che superati i limiti di conservazione del posto di cui sopra il lavoratore potrà usufruire, previa richiesta scritta e salva approvazione da parte del datore di lavoro, di un periodo di aspettativa della durata di mesi dodici durante il quale non decorrerà retribuzione né si avrà decorrenza di anzianità per nessun istituto Gli operai hanno diritto, oltre all'indennità giornaliera anticipata dal datore di lavoro per conto dell'INPS, ad un trattamento integrativo a carico dell'azienda fino a concorrenza delle politiche seguenti aliquote della retribuzione globale netta: dal 1° al 180° giorno 100 dal 181° al 270° giorno 50 Gli impiegati non in prova hanno diritto ad un trattamento economico interamente a carico dell'azienda, fino a concorrenza delle seguenti aliquote della retribuzione base: primi 5 mesi 100 7 mesi successivi 50 Nel caso di investimento festività nazionali ed infrasettimanali o di cessione del PIP a società diverse da quelle del gruppo al quale appartiene l’impresa. Con riferimento alle somme allocate nel Profilo Garantito la somma oggetto del trasferimento sarà pari al capitale assicurato rivalutato per ex festività cadenti durante il periodo che intercorre di assenza per malattia, la cooperativa corrisponde la differenza tra il 31 dicembre precedente trattamento erogato dagli istituti previdenziali e la data di richiesta del trasferimento, con le modalità indicate al precedente Art. 11. Per il calcolo della rivalutazione si applica il tasso di rivalutazione determinato in base all’Art. 3 del Regolamento della Gestione Separata Posta Pensione determinato nel secondo mese antecedente la data di richiesta di trasferimento, diminuito del rendimento trattenuto pari a un punto percentuale assoluto, applicato con il metodo del pro-rata temporis. Con riferimento alle somme allocate nel Profilo Guidato o Dinamico, la somma oggetto di trasferimento sarà pari: ▪ l'intero compenso per la parte investita nella Gestione Separata al capitale assicurato rivalutato per il periodo che intercorre tra il 31 dicembre precedente la data della richiesta del trasferimento, fino alla data di valorizzazione della parte del contributo investito nel Fondo Interno Assicurativo, ovvero fino al Giorno di Valorizzazione della settimana successiva alla ricezione da parte della Compagnia della richiesta di trasferimento, con le modalità indicate al precedente Art. 11. Per il calcolo della rivalutazione si applica il tasso di rivalutazione determinato in base all’Art. 3 del Regolamento della Gestione Separata Posta Pensione determinato nel secondo mese antecedente la data di richiesta del riscatto e diminuito del rendimento trattenuto pari a un punto percentuale assoluto, applicato con il metodo del pro-rata temporis ▪ per la parte investita nel Fondo Interno Assicurativo la somma è pari al controvalore delle quote detenute dall’Aderente nel Fondo Interno Assicurativo, ottenuto moltiplicando il numero delle quote per il Valore della Quota calcolato il Giorno di Valorizzazione della settimana successiva a quella in cui Poste Vita S.pfestività.A. ha ricevuto la richiesta del trasferimento con modalità indicate nell’art. 13. È consentito, altresì, il trasferimento nel contratto, dell’intera posizione assicurativa maturata in un fondo pensione o altra forma pensionistica individuale. Per tutte le tipologie di trasferimento sopra descritte il costo è sempre pari a zero. La Compagnia accertata la sussistenza dei requisiti, provvede al trasferimento della posizione individuale con tempestività e comunque entro il termine massimo di sei mesi decorrente dalla ricezione della richiesta. Nel caso in cui la domanda risulti incompleta o insufficiente, l’impresa richiede gli elementi integrativi e il termine sopra indicato è sospeso fino alla data del completamento o della regolarizzazione della pratica.
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Trasferimento. L’Aderente II lavoratore non può trasferire la posizione individuale maturata essere trasferito da una unità produttiva ad altra forma pensionistica complementare decorso un'altra se non per comprovate ragioni tecniche, organizzative e produttive. I trasferimento deve essere comunicato per iscritto con un periodo minimo preavviso non superiore a venti giorni tenuto conto della località di due anni trasferimento. Al lavoratore trasferito di partecipazione a Postaprevidenza Valore. L’Aderente anche prima residenza deve essere corrisposto il rimborso delle spese di viaggio, vitto e alloggio per sé e per le persone di famiglia che lo seguono nel trasferimento, nonché il rimborso delle spese di trasporto degli effetti familiari e del periodo minimo di permanenzamobilio, può:
a) trasferire la posizione individuale maturata ad altra forma pensionistica complementare, alla quale acceda in relazione alla nuova attività lavorativa
b) trasferire la posizione individuale maturata ad altra forma pensionistica complementare in caso di modifiche che complessivamente comportino un peggioramento rilevante delle condizioni economiche del contratto. Il diritto di trasferimento è altresì riconosciuto quando le modifiche interessano in modo sostanziale la caratterizzazione di Postaprevidenza Valore, come può avvenire in caso di variazione significativa delle politiche di investimento o di cessione del PIP a società diverse da quelle del gruppo al quale appartiene l’impresa. Con riferimento alle somme allocate nel Profilo Garantito la somma oggetto del trasferimento sarà pari al capitale assicurato rivalutato per il periodo che intercorre tra tempo strettamente necessario al trasferimento. In luogo del rimborso delle spese di vitto e alloggio, il 31 dicembre precedente datore di lavoro ha facoltà di corrispondere una diaria per il lavoratore e la data di richiesta ciascuno dei suddetti familiari per il tempo strettamente necessario al trasferimento Per tempo strettamente necessario al trasferimento si intende il tempo occorrente per procedere al trasloco. Qualora, per effetto del trasferimento, con le modalità indicate il lavoratore debba corrispondere un indennizzo per anticipata risoluzione del contratto di locazione abitativa ha diritto al precedente Artrimborso di tale indennizzo. 11. Per il calcolo della rivalutazione si applica il tasso di rivalutazione determinato in base all’Art. 3 del Regolamento della Gestione Separata Posta Pensione determinato nel secondo mese antecedente la data di richiesta di trasferimento, diminuito del rendimento trattenuto pari a un punto percentuale assoluto, applicato con il metodo del pro-rata temporis. Con riferimento alle somme allocate nel Profilo Guidato o Dinamico, la somma oggetto In caso di trasferimento sarà pari: ▪ aziendale per la parte investita distanze superiori a 30 Km dalla sede di assunzione del lavoratore, i dipendenti con età superiore ai 50 anni, saranno trasferiti per ultimi, rispetto al numero complessivo dei dipendenti in forza nella Gestione Separata sede aziendale. Inoltre al capitale assicurato rivalutato per il periodo che intercorre tra il 31 dicembre precedente la data della richiesta del trasferimento, fino alla data lavoratore trasferito è dovuta una indennità pari ad una mensilità di valorizzazione della parte del contributo investito nel Fondo Interno Assicurativo, ovvero fino al Giorno retribuzione se avente familiari a carico e a mezza mensilità se non avente carichi di Valorizzazione della settimana successiva alla ricezione da parte della Compagnia della richiesta di trasferimento, con le modalità indicate al precedente Art. 11. Per il calcolo della rivalutazione si applica il tasso di rivalutazione determinato in base all’Art. 3 del Regolamento della Gestione Separata Posta Pensione determinato nel secondo mese antecedente la data di richiesta del riscatto e diminuito del rendimento trattenuto pari a un punto percentuale assoluto, applicato con il metodo del pro-rata temporis ▪ per la parte investita nel Fondo Interno Assicurativo la somma è pari al controvalore delle quote detenute dall’Aderente nel Fondo Interno Assicurativo, ottenuto moltiplicando il numero delle quote per il Valore della Quota calcolato il Giorno di Valorizzazione della settimana successiva a quella in cui Poste Vita S.p.A. ha ricevuto la richiesta del trasferimento con modalità indicate nell’art. 13. È consentito, altresì, il trasferimento nel contratto, dell’intera posizione assicurativa maturata in un fondo pensione o altra forma pensionistica individuale. Per tutte le tipologie di trasferimento sopra descritte il costo è sempre pari a zero. La Compagnia accertata la sussistenza dei requisiti, provvede al trasferimento della posizione individuale con tempestività e comunque entro il termine massimo di sei mesi decorrente dalla ricezione della richiestafamiglia. Nel caso in cui la domanda risulti incompleta ditta metta a disposizione del lavoratore un alloggio nella nuova residenza, tali indennità sono ridotte alla metà. Qualora all’atto dell’assunzione sia stata espressamente pattuita la facoltà della ditta di disporre il trasferimento del lavoratore e questo non accetti il trasferimento stesso, la mancata accettazione sarà considerata come dimissioni. Il lavoratore che non accetti il trasferimento e che venga licenziato avrà diritto al preavviso o insufficientealla relativa indennità sostitutiva e al trattamento di fine rapporto, l’impresa richiede gli elementi integrativi oltre ai ratei degli altri eventuali diritti maturati e non goduti. Al lavoratore che chieda il termine sopra indicato è sospeso fino alla data del completamento o della regolarizzazione della praticasuo trasferimento non spetta il trattamento previsto nel presente articolo.
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Trasferimento. L’Aderente L’Assicurato può trasferire la posizione individuale maturata ad altra forma pensionistica complementare decorso un periodo minimo di due anni di partecipazione a Postaprevidenza Valore. L’Aderente L’Assicurato anche prima del periodo minimo di permanenza, può:
a) trasferire la posizione individuale maturata ad altra forma pensionistica complementare, alla quale acceda in relazione alla nuova attività lavorativa;
b) riscattare il 50% della posizione individuale maturata, in caso di cessazione dell’attività lavorativa che comporti l’i- noccupazione per un periodo di tempo non inferiore a 12 mesi e non superiore a 48 mesi, ovvero in caso di ricorso da parte del datore di lavoro a procedure di mobilità, cassa integrazione guadagni, ordinaria o straordinaria;
c) riscattare l’intera posizione individuale maturata, in caso di invalidità permanente che comporti la riduzione della capacità di lavoro a meno di un terzo o a seguito di cessazione dell’attività lavorativa che comporti l’inoc- cupazione per un periodo di tempo superiore a 48 mesi. Il riscatto non è tuttavia consentito ove tali eventi si verifichino nel quinquennio precedente la maturazione dei requisiti di accesso alle prestazioni pensionistiche complementari, nel qual caso vale quanto previsto al precedente Art. 9.
d) trasferire la posizione individuale maturata ad altra forma pensionistica complementare in caso di modifiche che complessivamente comportino un peggioramento rilevante delle condizioni economiche del presente contratto. Il diritto di trasferimento è altresì riconosciuto quando le modifiche interessano in modo sostanziale la caratterizzazione di Postaprevidenza Valore, come può avvenire in caso di variazione significativa delle politiche di investimento o di cessione del PIP a società diverse da quelle del gruppo al quale appartiene l’impresainvestimento. Con riferimento alle somme allocate nel Profilo Garantito la La somma oggetto del trasferimento sarà pari al capitale assicurato rivalutato per il periodo che intercorre tra il 31 dicembre precedente e la fino alla data di richiesta del trasferimento, con le modalità indicate al precedente Art. 11. Per il calcolo della rivalutazione si applica il tasso di rivalutazione determinato in base all’Art. 3 del Regolamento Regolamen- to della Gestione Separata Posta Pensione determinato nel secondo mese antecedente la data di richiesta di trasferimento, diminuito del rendimento trattenuto pari a un punto percentuale assoluto, applicato con il metodo del pro-rata temporis. Con riferimento alle somme allocate nel Profilo Guidato o Dinamico, la somma oggetto di trasferimento sarà pari: ▪ per la parte investita nella Gestione Separata al capitale assicurato rivalutato per il periodo che intercorre tra il 31 dicembre precedente la data della richiesta del trasferimento, fino alla data di valorizzazione della parte del contributo investito nel Fondo Interno Assicurativo, ovvero fino al Giorno di Valorizzazione della settimana successiva alla ricezione da parte della Compagnia della richiesta di trasferimento, con le modalità indicate al precedente Art. 11. Per il calcolo della rivalutazione si applica il tasso di rivalutazione determinato in base all’Art. 3 del Regolamento della Gestione Separata Posta Pensione determinato nel secondo mese antecedente la data di richiesta del riscatto e diminuito del rendimento trattenuto pari a un punto percentuale assoluto, applicato con il metodo del pro-rata temporis ▪ per la parte investita nel Fondo Interno Assicurativo la somma è pari al controvalore delle quote detenute dall’Aderente nel Fondo Interno Assicurativo, ottenuto moltiplicando il numero delle quote per il Valore della Quota calcolato il Giorno di Valorizzazione della settimana successiva a quella in cui Poste Vita S.p.A. ha ricevuto la richiesta del trasferimento con modalità indicate nell’art. 13. È consentito, altresì, il trasferimento nel presente contratto, dell’intera posizione assicurativa maturata in un fondo pensione o altra forma pensionistica individuale. Per tutte le tipologie di trasferimento e riscatto sopra descritte il costo è sempre pari a zero. La Compagnia accertata la sussistenza dei requisiti, provvede al trasferimento della posizione individuale con tempestività e comunque entro il termine massimo di sei 6 mesi decorrente dalla ricezione della richiesta. Nel caso in cui la domanda risulti incompleta o insufficiente, l’impresa richiede gli elementi integrativi e il termine sopra indicato è sospeso fino alla data del completamento o della regolarizzazione della pratica.
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Sources: Piano Individuale Pensionistico Di Tipo Assicurativo (Pip)
Trasferimento. L’Aderente Il lavoratore non può trasferire la posizione individuale maturata essere trasferito da una unità produttiva a un’altra o da una sede di lavoro ad altra forma pensionistica complementare decorso un periodo minimo di due anni di partecipazione a Postaprevidenza Valore. L’Aderente anche prima del periodo minimo di permanenzaun’altra se non per comprovate ragioni tecniche, può:
a) trasferire la posizione individuale maturata ad altra forma pensionistica complementare, alla quale acceda in relazione alla nuova attività lavorativa
b) trasferire la posizione individuale maturata ad altra forma pensionistica complementare in caso di modifiche che complessivamente comportino un peggioramento rilevante delle condizioni economiche del contrattoorganizzative e produttive. Il trasferimento deve essere comunicato per iscritto, con un preavviso non inferiore a 45 giorni. Il lavoratore trasferito, quando il trasferimento porti come conseguenza l’effettivo cambio di residenza o di domi- cilio, conserva il trattamento goduto precedentemente escluse quelle indennità e competenze che siano inerenti alle condizioni locali o alle particolari prestazioni presso lo stabilimento di origine e che non ricorrano nella nuova dest i- nazione. Presso la località di nuova destinazione il lavoratore acquisisce invece quelle indennità e competenze che siano in atto per la generalità dei lavoratori o inerenti alle sue specifiche prestazioni. Il lavoratore licenziato per l’ingiustificato rifiuto del trasferimento ha diritto al preavviso. Al lavoratore trasferito deve essere corrisposto il rimborso delle spese di viaggio, vitto ed eventuale alloggio per sé e per le persone di famiglia che lo seguono nel trasferimento (coniuge, figli, parenti entro il 3° grado ed affini entro il 2°), nonché il rimborso delle spese di trasporto per gli effetti familiari (mobilio, bagaglio, ecc.), il tutto nel limiti della nor- malità e previ opportuni accordi da prendersi con l’impresa. Inoltre gli deve essere corrisposta, quando si trasferisca solo, un’indennità di trasferimento commisurata alla metà della normale retribuzione mensile (paga o stipendio che andrà - in via normale - a percepire nella nuova residenza); quando invece si trasferisca con famiglia, detta indennità è altresì riconosciuto quando le modifiche interessano in modo sostanziale la caratterizzazione di Postaprevidenza Valore, come può avvenire in caso di variazione significativa delle politiche di investimento o di cessione del PIP commisurata a società diverse da quelle del gruppo al quale appartiene l’impresaun’intera retribuzione normale mensile. Con riferimento alle somme allocate nel Profilo Garantito la somma oggetto Qualora per effetto del trasferimento sarà pari il lavoratore debba corrispondere un indennizzo per anticipata risoluzione del contratto di affitto regolarmente registrato, o denunciato al capitale assicurato rivalutato per datore di lavoro precedentemente alla comunicazione del tra- sferimento, ha diritto al rimborso di tale indennizzo. Al lavoratore che venga trasferito a sua domanda compete solo il periodo che intercorre tra il 31 dicembre precedente rimborso delle spese di viaggio e la data di richiesta del trasferimento, con le modalità indicate al precedente Art. 11. Per il calcolo della rivalutazione si applica il tasso di rivalutazione determinato in base all’Art. 3 del Regolamento della Gestione Separata Posta Pensione determinato nel secondo mese antecedente la data di richiesta di trasferimento, diminuito del rendimento trattenuto pari a un punto percentuale assoluto, applicato con il metodo del pro-rata temporis. Con riferimento alle somme allocate nel Profilo Guidato o Dinamico, la somma oggetto di trasferimento sarà pari: ▪ per la parte investita nella Gestione Separata al capitale assicurato rivalutato per il periodo che intercorre tra il 31 dicembre precedente la data della richiesta del trasferimento, fino alla data di valorizzazione della parte del contributo investito nel Fondo Interno Assicurativo, ovvero fino al Giorno di Valorizzazione della settimana successiva alla ricezione da parte della Compagnia della richiesta di trasferimento, con le modalità indicate al precedente Art. 11. Per il calcolo della rivalutazione si applica il tasso di rivalutazione determinato in base all’Art. 3 del Regolamento della Gestione Separata Posta Pensione determinato nel secondo mese antecedente la data di richiesta del riscatto e diminuito del rendimento trattenuto pari a un punto percentuale assoluto, applicato con il metodo del pro-rata temporis ▪ per la parte investita nel Fondo Interno Assicurativo la somma è pari al controvalore delle quote detenute dall’Aderente nel Fondo Interno Assicurativo, ottenuto moltiplicando il numero delle quote per il Valore della Quota calcolato il Giorno di Valorizzazione della settimana successiva a quella in cui Poste Vita S.ptrasporto.A. ha ricevuto la richiesta del trasferimento con modalità indicate nell’art. 13. È consentito, altresì, il trasferimento nel contratto, dell’intera posizione assicurativa maturata in un fondo pensione o altra forma pensionistica individuale. Per tutte le tipologie di trasferimento sopra descritte il costo è sempre pari a zero. La Compagnia accertata la sussistenza dei requisiti, provvede al trasferimento della posizione individuale con tempestività e comunque entro il termine massimo di sei mesi decorrente dalla ricezione della richiesta. Nel caso in cui la domanda risulti incompleta o insufficiente, l’impresa richiede gli elementi integrativi e il termine sopra indicato è sospeso fino alla data del completamento o della regolarizzazione della pratica.
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Trasferimento. L’Aderente L’Assicurato può trasferire la posizione individuale maturata ad altra forma pensionistica complementare decorso un periodo minimo di due anni di partecipazione a Postaprevidenza Valore. L’Aderente L’Assicurato anche prima del periodo minimo di permanenza, può:
a) trasferire la posizione individuale maturata ad altra forma pensionistica complementare, alla quale acceda in relazione alla nuova attività lavorativa;
b) riscattare il 50% della posizione individuale maturata, in caso di cessazione dell’attività lavorativa che comporti l’i- noccupazione per un periodo di tempo non inferiore a 12 mesi e non superiore a 48 mesi, ovvero in caso di ricorso da parte del datore di lavoro a procedure di mobilità, cassa integrazione guadagni, ordinaria o straordinaria;
c) riscattare l’intera posizione individuale maturata, in caso di invalidità permanente che comporti la riduzione della capacità di lavoro a meno di un terzo o a seguito di cessazione dell’attività lavorativa che comporti l’inoccupazio- ne per un periodo di tempo superiore a 48 mesi. Il riscatto non è tuttavia consentito ove tali eventi si verifichi- no nel quinquennio precedente la maturazione dei requisiti di accesso alle prestazioni pensionistiche comple- mentari, nel qual caso vale quanto previsto al precedente Art. 9.
d) trasferire la posizione individuale maturata ad altra forma pensionistica complementare in caso di modifiche che complessivamente comportino un peggioramento rilevante delle condizioni economiche del presente contratto. Il diritto di trasferimento è altresì riconosciuto quando le modifiche interessano in modo sostanziale la caratterizzazione caratterizzazio- ne di Postaprevidenza Valore, come può avvenire in caso di variazione significativa delle politiche di investimento o di cessione del PIP a società diverse da quelle del gruppo al quale appartiene l’impresainvestimento. Con riferimento alle somme allocate nel Profilo Garantito la La somma oggetto del trasferimento sarà pari al capitale assicurato rivalutato per il periodo che intercorre tra il 31 dicembre precedente e la fino alla data di richiesta del trasferimento, con le modalità indicate al precedente Art. 11. Per il calcolo della rivalutazione si applica il tasso di rivalutazione determinato in base all’Art. 3 del Regolamento della Gestione Separata Posta Pensione determinato nel secondo mese antecedente la data di richiesta di trasferimentotrasfe- rimento, diminuito del rendimento trattenuto pari a un punto percentuale assoluto, applicato con il metodo del pro-rata temporis. Con riferimento alle somme allocate nel Profilo Guidato o Dinamico, la somma oggetto di trasferimento sarà pari: ▪ per la parte investita nella Gestione Separata al capitale assicurato rivalutato per il periodo che intercorre tra il 31 dicembre precedente la data della richiesta del trasferimento, fino alla data di valorizzazione della parte del contributo investito nel Fondo Interno Assicurativo, ovvero fino al Giorno di Valorizzazione della settimana successiva alla ricezione da parte della Compagnia della richiesta di trasferimento, con le modalità indicate al precedente Art. 11. Per il calcolo della rivalutazione si applica il tasso di rivalutazione determinato in base all’Art. 3 del Regolamento della Gestione Separata Posta Pensione determinato nel secondo mese antecedente la data di richiesta del riscatto e diminuito del rendimento trattenuto pari a un punto percentuale assoluto, applicato con il metodo del pro-rata temporis ▪ per la parte investita nel Fondo Interno Assicurativo la somma è pari al controvalore delle quote detenute dall’Aderente nel Fondo Interno Assicurativo, ottenuto moltiplicando il numero delle quote per il Valore della Quota calcolato il Giorno di Valorizzazione della settimana successiva a quella in cui Poste Vita S.p.A. ha ricevuto la richiesta del trasferimento con modalità indicate nell’art. 13. È consentito, altresì, il trasferimento nel presente contratto, dell’intera posizione assicurativa maturata in un fondo pensione o altra forma pensionistica individuale. Per tutte le tipologie di trasferimento e riscatto sopra descritte il costo è sempre pari a zero. La Compagnia accertata la sussistenza dei requisiti, provvede al trasferimento della posizione individuale con tempestività e comunque entro il termine massimo di sei 6 mesi decorrente dalla ricezione della richiesta. Nel caso in cui la domanda risulti incompleta o insufficiente, l’impresa richiede gli elementi integrativi e il termine sopra indicato è sospeso fino alla data del completamento o della regolarizzazione della pratica.
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Sources: Condizioni Generali Di Contratto
Trasferimento. L’Aderente può trasferire la posizione individuale maturata ad altra forma pensionistica complementare decorso un periodo minimo di due anni di partecipazione a Postaprevidenza Valore. L’Aderente anche prima del periodo minimo di permanenza, può:
a) trasferire la posizione individuale maturata ad altra forma pensionistica complementare, alla quale acceda in relazione alla nuova attività lavorativa
b) trasferire la posizione individuale maturata ad altra forma pensionistica complementare in caso di modifiche che complessivamente comportino un peggioramento rilevante delle condizioni economiche del contratto. Il diritto di trasferimento è altresì riconosciuto quando le modifiche interessano in modo sostanziale la caratterizzazione di Postaprevidenza Valore, come può avvenire in caso di variazione significativa delle politiche di investimento o di cessione del PIP a società diverse da quelle del gruppo al quale appartiene l’impresainvestimento. Con riferimento alle somme allocate nel Profilo Garantito la somma oggetto del trasferimento sarà pari al capitale assicurato rivalutato per il periodo che intercorre tra il 31 dicembre precedente e la data di richiesta del trasferimento, con le modalità indicate al precedente Art. 1110. Per il calcolo della rivalutazione si applica il tasso di rivalutazione determinato in base all’Art. 3 del Regolamento della Gestione Separata Posta Pensione determinato nel secondo mese antecedente la data di richiesta di trasferimento, diminuito del rendimento trattenuto pari a un punto percentuale assoluto, applicato con il metodo del pro-rata temporis. Con riferimento alle somme allocate nel Profilo Guidato o Dinamico, la somma oggetto di trasferimento sarà pari: ▪ per la parte investita nella Gestione Separata al capitale assicurato rivalutato per il periodo che intercorre intercor- re tra il 31 dicembre precedente la data della richiesta del trasferimento, fino alla data di valorizzazione della parte del contributo investito nel Fondo Interno Assicurativo, ovvero fino al Giorno di Valorizzazione Valorizzazio- ne della settimana successiva alla ricezione da parte della Compagnia della richiesta di trasferimento, con le modalità indicate al precedente Art. 1110. Per il calcolo della rivalutazione si applica il tasso di rivalutazione determinato in base all’Art. 3 del Regolamento della Gestione Separata Posta Pensione determinato nel secondo mese antecedente la data di richiesta del riscatto e diminuito del rendimento trattenuto pari a un punto percentuale assoluto, applicato con il metodo del pro-rata temporis temporis. ▪ per Per la parte investita nel Fondo Interno Assicurativo la somma è pari al controvalore delle quote detenute dete- nute dall’Aderente nel Fondo Interno Assicurativo, ottenuto moltiplicando il numero delle quote per il Valore Unitario della Quota calcolato il Giorno di Valorizzazione della settimana successiva a quella in cui Poste Vita S.p.A. ha ricevuto la richiesta del trasferimento con modalità indicate nell’art. 1312. È consentito, altresì, il trasferimento nel contratto, dell’intera posizione assicurativa maturata in un fondo pensione o altra forma pensionistica individuale. Per tutte le tipologie di trasferimento sopra descritte il costo è sempre pari a zero. La Compagnia accertata la sussistenza dei requisiti, provvede al trasferimento della posizione individuale con tempestività e comunque entro il termine massimo di sei mesi decorrente 30 giorni dalla ricezione della richiesta. Nel caso in cui la domanda risulti incompleta o insufficiente, l’impresa richiede gli elementi integrativi e il termine sopra indicato è sospeso fino alla data del completamento o della regolarizzazione della praticadocumentazione completa.
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Sources: Piano Individuale Pensionistico Di Tipo Assicurativo (Pip)
Trasferimento. L’Aderente Il lavoratore può trasferire essere trasferito per comprovate ragioni organizzative, produttive e tecniche. Ai fini della presente disciplina si considera trasferimento lo spostamento della sede di lavoro che comporti la posizione individuale maturata ad altra forma pensionistica complementare decorso un periodo minimo necessità per il lavoratore di due anni cambiare il luogo di partecipazione abituale do- micilio e comunque che si concretizzi nel cambio di comune e per uno spostamento superiore a Postaprevidenza Valore. L’Aderente anche prima del periodo minimo di permanenza, può:
a) trasferire la posizione individuale maturata ad altra forma pensionistica complementare, alla quale acceda in relazione alla nuova attività lavorativa
b) trasferire la posizione individuale maturata ad altra forma pensionistica complementare in caso di modifiche che complessivamente comportino un peggioramento rilevante delle condizioni economiche del contratto50 chilometri. Il diritto trasferimento deve essere comunicato al lavoratore con un mese di trasferimento preavviso. Al lavoratore trasferito viene corrisposto il rimborso delle spese di viaggio e di trasporto per sè per le persone di famiglia conviventi e per gli effetti domestici (mobilia, bagagli ecc.), nei limiti concordati con l’azienda, e dietro presentazione di idoneo preventivo; è altresì riconosciuto quando le modifiche interessano in modo sostanziale la caratterizzazione dovuta inoltre una indennità pari ad un mese di Postaprevidenza Valoreretribuzione globale, come può avvenire in caso di variazione significativa delle politiche di investimento o di cessione maggiorata del PIP a società diverse da quelle del gruppo al quale appartiene l’impresa50% se il lavoratore ha familiari conviventi che lo seguono nel trasferimento. Con riferimento alle somme allocate nel Profilo Garantito la somma oggetto Qualora per effetto del trasferimento sarà pari il dipendente debba corrispondere un indennizzo per anticipata risoluzione del contratto di locazione (regolarmente registrato precedente- mente alla comunicazione del trasferimento), ha diritto al capitale assicurato rivalutato rimborso di detto indennizzo. Al lavoratore trasferito verrà corrisposta, per il periodo di un anno, l’eventuale differenza di canone d’affitto che intercorre tra il 31 dicembre precedente e la data di richiesta lo stesso lavoratore dovesse sopportare, per abitazioni similari, in dipendenza del trasferimento. I trattamenti di cui al presente articolo non competono al lavoratore trasferito dietro sua richiesta. Il lavoratore trasferito conserva il trattamento economico goduto precedentemente, con escluse le modalità indicate indennità ed i compensi, anche in natura, inerenti le prestazioni particolari e le condizioni locali che non ricorrono nella nuova destinazione; acquisisce, nella nuova sede di lavoro, le indennità e le competenze che siano in atto per la generalità dei lavo- ratori o legate a particolari prestazioni. Casi di eccezionali disagi connessi a trasferimenti disposti dall’azienda non rientranti nella normativa di cui al precedente Art. 11. Per il calcolo della rivalutazione si applica il tasso di rivalutazione determinato in base all’Art. 3 del Regolamento della Gestione Separata Posta Pensione determinato nel secondo mese antecedente la data di richiesta di trasferimento, diminuito del rendimento trattenuto pari a un punto percentuale assoluto, applicato con il metodo del pro-rata temporis. Con riferimento alle somme allocate nel Profilo Guidato o Dinamico, la somma presente articolo possono essere oggetto di trasferimento sarà pari: ▪ per la parte investita nella Gestione Separata al capitale assicurato rivalutato per esame fra l’azienda ed il periodo che intercorre tra il 31 dicembre precedente la data della richiesta del trasferimentolavoratore, fino alla data di valorizzazione della parte del contributo investito nel Fondo Interno Assicurativo, ovvero fino al Giorno di Valorizzazione della settimana successiva alla ricezione da parte della Compagnia della richiesta di trasferimento, con le modalità indicate al precedente Art. 11. Per il calcolo della rivalutazione si applica il tasso di rivalutazione determinato in base all’Art. 3 del Regolamento della Gestione Separata Posta Pensione determinato nel secondo mese antecedente la data di richiesta del riscatto e diminuito del rendimento trattenuto pari a un punto percentuale assoluto, applicato con il metodo del pro-rata temporis ▪ per la parte investita nel Fondo Interno Assicurativo la somma è pari al controvalore delle quote detenute dall’Aderente nel Fondo Interno Assicurativo, ottenuto moltiplicando il numero delle quote per il Valore della Quota calcolato il Giorno di Valorizzazione della settimana successiva a quella in cui Poste Vita S.p.A. ha ricevuto la richiesta del trasferimento con modalità indicate nell’art. 13. È consentito, altresì, il trasferimento nel contratto, dell’intera posizione assicurativa maturata in un fondo pensione o altra forma pensionistica individuale. Per tutte le tipologie di trasferimento sopra descritte il costo è sempre pari a zero. La Compagnia accertata la sussistenza dei requisiti, provvede al trasferimento della posizione individuale con tempestività e comunque entro il termine massimo di sei mesi decorrente eventualmente assistito dalla ricezione della richiesta. Nel caso in cui la domanda risulti incompleta o insufficiente, l’impresa richiede gli elementi integrativi e il termine sopra indicato è sospeso fino alla data del completamento o della regolarizzazione della pratica.R.S.U.
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Trasferimento. L’Aderente II lavoratore non può trasferire la posizione individuale maturata essere trasferito da una unità produttiva ad altra forma pensionistica complementare decorso un periodo minimo di due anni di partecipazione a Postaprevidenza Valore. L’Aderente anche prima del periodo minimo di permanenzaun'altra se non per comprovate ragioni tecniche, può:
a) trasferire la posizione individuale maturata ad altra forma pensionistica complementare, alla quale acceda in relazione alla nuova attività lavorativa
b) trasferire la posizione individuale maturata ad altra forma pensionistica complementare in caso di modifiche che complessivamente comportino un peggioramento rilevante delle condizioni economiche del contrattoorganizzative e produttive. Il diritto trasferimento deve essere comunicato per iscritto con un preavviso non superiore a venti giorni tenutoconto della località di trasferimento è altresì riconosciuto quando trasferimento. Al lavoratore trasferito di residenza deve essere corrisposto il rimborso delle spese di viaggio, vitto e alloggio per sé e per le modifiche interessano in modo sostanziale la caratterizzazione persone di Postaprevidenza Valorefamiglia che lo seguono nel trasferimento, come può avvenire in caso nonché il rimborso delle spese di variazione significativa delle politiche di investimento o di cessione trasporto degli effetti familiari e del PIP a società diverse da quelle del gruppo al quale appartiene l’impresa. Con riferimento alle somme allocate nel Profilo Garantito la somma oggetto del trasferimento sarà pari al capitale assicurato rivalutato mobilio, per il periodo che intercorre tra tempo strettamente necessario al trasferimento. In luogo del rimborso delle spese di vitto e alloggio, il 31 dicembre precedente datore di lavoro ha facoltà di corrispondere una diaria per il lavoratore e la data di richiesta ciascuno dei suddetti familiari per il tempo strettamente necessario al trasferimento Per tempo strettamente necessario al trasferimento si intende il tempo occorrente per procedere al trasloco. Qualora, per effetto del trasferimento, con le modalità indicate il lavoratore debba corrispondere un indennizzo per anticipata risoluzione del contratto di locazione abitativa ha diritto al precedente Artrimborso di tale indennizzo. 11. Per il calcolo della rivalutazione si applica il tasso di rivalutazione determinato in base all’Art. 3 del Regolamento della Gestione Separata Posta Pensione determinato nel secondo mese antecedente la data di richiesta di trasferimento, diminuito del rendimento trattenuto pari a un punto percentuale assoluto, applicato con il metodo del pro-rata temporis. Con riferimento alle somme allocate nel Profilo Guidato o Dinamico, la somma oggetto In caso di trasferimento sarà pari: ▪ aziendale per la parte investita distanze superiori a 30 Km dalla sede di assunzione del lavoratore,i dipendenti con età superiore ai 50 anni, saranno trasferiti per ultimi, rispetto al numero complessivo dei dipendenti in forza nella Gestione Separata sede aziendale. Inoltre al capitale assicurato rivalutato per il periodo che intercorre tra il 31 dicembre precedente la data della richiesta del trasferimento, fino alla data lavoratore trasferito è dovuta una indennità pari ad una mensilità di valorizzazione della parte del contributo investito nel Fondo Interno Assicurativo, ovvero fino al Giorno retribuzione se avente familiari a carico e a mezza mensilità se non avente carichi di Valorizzazione della settimana successiva alla ricezione da parte della Compagnia della richiesta di trasferimento, con le modalità indicate al precedente Art. 11. Per il calcolo della rivalutazione si applica il tasso di rivalutazione determinato in base all’Art. 3 del Regolamento della Gestione Separata Posta Pensione determinato nel secondo mese antecedente la data di richiesta del riscatto e diminuito del rendimento trattenuto pari a un punto percentuale assoluto, applicato con il metodo del pro-rata temporis ▪ per la parte investita nel Fondo Interno Assicurativo la somma è pari al controvalore delle quote detenute dall’Aderente nel Fondo Interno Assicurativo, ottenuto moltiplicando il numero delle quote per il Valore della Quota calcolato il Giorno di Valorizzazione della settimana successiva a quella in cui Poste Vita S.p.A. ha ricevuto la richiesta del trasferimento con modalità indicate nell’art. 13. È consentito, altresì, il trasferimento nel contratto, dell’intera posizione assicurativa maturata in un fondo pensione o altra forma pensionistica individuale. Per tutte le tipologie di trasferimento sopra descritte il costo è sempre pari a zero. La Compagnia accertata la sussistenza dei requisiti, provvede al trasferimento della posizione individuale con tempestività e comunque entro il termine massimo di sei mesi decorrente dalla ricezione della richiestafamiglia. Nel caso in cui la domanda risulti incompleta ditta metta a disposizione del lavoratore un alloggio nella nuova residenza, tali indennità sono ridotte alla metà. Qualora all’atto dell’assunzione sia stata espressamente pattuita la facoltà della ditta di disporre il trasferimento del lavoratore e questo non accetti il trasferimento stesso, la mancata accettazione sarà considerata come dimissioni. Il lavoratore che non accetti il trasferimento e che venga licenziato avrà diritto al preavviso o insufficientealla relativaindennità sostitutiva e al trattamento di fine rapporto, l’impresa richiede gli elementi integrativi e oltre ai ratei degli altri eventuali diritti maturati enon goduti. Al lavoratore che chieda il termine sopra indicato è sospeso fino alla data del completamento o della regolarizzazione della praticasuo trasferimento non spetta il trattamento previsto nel presente articolo.
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Trasferimento. L’Aderente può trasferire la posizione individuale maturata ad altra forma pensionistica complementare decorso un periodo minimo di due anni di partecipazione a Postaprevidenza Valore. L’Aderente anche prima del periodo minimo di permanenza, può:
a) trasferire la posizione individuale maturata ad altra forma pensionistica complementare, alla quale acceda in relazione alla nuova attività lavorativa
b) trasferire la posizione individuale maturata ad altra forma pensionistica complementare in caso di modifiche che complessivamente comportino un peggioramento rilevante delle condizioni economiche del contratto. Il diritto di trasferimento è altresì riconosciuto quando le modifiche interessano in modo sostanziale la caratterizzazione di Postaprevidenza Valore, come può avvenire in caso di variazione significativa delle politiche di investimento o di cessione del PIP a società diverse da quelle del gruppo al quale appartiene l’impresainvestimento. Con riferimento alle somme allocate nel Profilo Garantito la somma oggetto del trasferimento sarà pari al capitale assicurato rivalutato per il periodo che intercorre tra il 31 dicembre precedente e la data di richiesta del trasferimento, con le modalità indicate al precedente Art. 11. Per il calcolo della rivalutazione si applica il tasso di rivalutazione determinato in base all’Art. 3 del Regolamento della Gestione Separata Posta Pensione determinato nel secondo mese antecedente la data di richiesta di trasferimento, diminuito del rendimento trattenuto pari a un punto percentuale assoluto, applicato con il metodo del pro-rata temporis. Con riferimento alle somme allocate nel Profilo Guidato o Dinamico, la somma oggetto di trasferimento sarà pari: ▪ per la parte investita nella Gestione Separata al capitale assicurato rivalutato per il periodo che intercorre intercor- re tra il 31 dicembre precedente la data della richiesta del trasferimento, fino alla data di valorizzazione della parte del contributo investito nel Fondo Interno Assicurativo, ovvero fino al Giorno di Valorizzazione Valorizzazio- ne della settimana successiva alla ricezione da parte della Compagnia della richiesta di trasferimento, con le modalità indicate al precedente Art. 11. Per il calcolo della rivalutazione si applica il tasso di rivalutazione determinato in base all’Art. 3 del Regolamento della Gestione Separata Posta Pensione determinato nel secondo mese antecedente la data di richiesta del riscatto e diminuito del rendimento trattenuto pari a un punto percentuale assoluto, applicato con il metodo del pro-rata temporis ▪ per la parte investita nel Fondo Interno Assicurativo la somma è pari al controvalore delle quote detenute dete- nute dall’Aderente nel Fondo Interno Assicurativo, ottenuto moltiplicando il numero delle quote per il Valore Unitario della Quota calcolato il Giorno di Valorizzazione della settimana successiva a quella in cui Poste Vita S.p.A. ha ricevuto la richiesta del trasferimento con modalità indicate nell’art. 13. È consentito, altresì, il trasferimento nel contratto, dell’intera posizione assicurativa maturata in un fondo pensione o altra forma pensionistica individuale. Per tutte le tipologie di trasferimento sopra descritte il costo è sempre pari a zero. La Compagnia accertata la sussistenza dei requisiti, provvede al trasferimento della posizione individuale con tempestività e comunque entro il termine massimo di sei mesi decorrente 30 giorni dalla ricezione della richiesta. Nel caso in cui la domanda risulti incompleta o insufficiente, l’impresa richiede gli elementi integrativi e il termine sopra indicato è sospeso fino alla data del completamento o della regolarizzazione della praticadocumentazione completa.
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Sources: Piano Individuale Pensionistico Di Tipo Assicurativo (Pip)