Reportistica. Con cadenza annuale, entro 15 (quindici) giorni lavorativi successivi alla fine dell’anno di riferimento, l’appaltatore invia al DEC un “Resoconto Annuale” al fine di illustrare le attività svolte e fornire indicazioni utili al miglioramento continuo della gestione dei servizi, attraverso dati, indicatori specifici, analisi quantitative e report e al fine di evidenziare punti di forza e problematiche e proporre soluzioni di miglioramento e ottimizzazione. Il resoconto deve contenere almeno gli elementi di seguito riportati: - indicatori di prestazione individuati dell’appaltatore e concordati con l’ASPAL; - soluzioni apportate alle criticità riscontrate; - problematiche, anomalie, criticità non risolte e relative motivazioni; - soluzioni per un continuo miglioramento e proposte di ottimizzazione che successivamente devono essere condivise con l’ASPAL e attuate, solo previa autorizzazione di quest’ultima; - quant’altro ritenuto opportuno. Inoltre, prima della data di scadenza del contratto, l’appaltatore deve produrre un documento denominato “Resoconto finale del Contratto”, contenente tutte le informazioni consuntive e aggregate dei dati già riportati nei singoli Resoconti Annuali e le soluzioni proposte e finalizzate al miglioramento del servizio nel successivo appalto che deve essere allegato al Verbale di Riconsegna (rif. par. 3.4.1).
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Sources: Contract for Maintenance Services
Reportistica. Con cadenza annuale, entro 15 (quindici) giorni lavorativi successivi alla fine dell’anno di riferimento, l’appaltatore il Fornitore invia al DEC Direttore dell’esecuzione un “Resoconto Annuale” Annuale al fine di illustrare le attività svolte e di fornire indicazioni utili al miglioramento continuo della gestione dei servizi, . Il Fornitore deve illustrare il resoconto attraverso dati, indicatori specifici, analisi quantitative e report e report, al fine di evidenziare punti di forza e problematiche e di proporre soluzioni di miglioramento e ottimizzazione. Il resoconto deve contenere almeno gli elementi di seguito riportati: - indicatori di prestazione individuati dell’appaltatore dal Fornitore e concordati con l’ASPALl’Amministrazione; - soluzioni apportate alle criticità riscontrate; - problematiche, anomalie, criticità non risolte e relative motivazioni; - soluzioni per un continuo miglioramento e proposte di ottimizzazione che successivamente devono essere condivise con l’ASPAL e attuate, solo previa autorizzazione di quest’ultimaottimizzazione; - quant’altro ritenuto opportuno. Tutte le soluzioni di miglioramento e ottimizzazione devono essere successivamente condivise con l’Amministrazione e, previa autorizzazione di quest’ultima, attuate. Inoltre, prima della data di scadenza del contratto, l’appaltatore il Fornitore deve produrre un documento denominato “Resoconto finale del Contratto”, contenente tutte le ” prima della data di scadenza del Contratto di Fornitura. Tale documento deve avere informazioni consuntive e aggregate dei dati già riportati nei singoli Resoconti Annuali e le deve proporre soluzioni proposte e finalizzate al miglioramento del servizio nel successivo appalto che appalto. Il Resoconto finale del Contratto deve essere allegato al Verbale di Riconsegna (rif. di cui al successivo par. 3.4.1)6.4.1. In caso di mancata consegna dei Resoconti potranno essere applicate le penali definite nel presente Capitolato.
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Sources: Service Agreement
Reportistica. Con cadenza annualeL’Operatore Economico provvede ad indicare nella propria Offerta Tecnica i report principali che il software gestionale permette di elaborare. A corredo dell’Offerta Tecnica redatta su supporto cartaceo, entro 15 l’Operatore Economico presenterà su chiavetta USB il facsimile di ciascun report, come di seguito riportato. In aggiunta, laddove possibile, l’Operatore Economico fornirà opzionalmente le credenziali utili a Pensplan per accedere ad un ambiente dimostrativo del software gestionale corredandole di una guida per la navigazione, ovvero caricherà sul medesimo supporto USB un video dimostrativo delle funzionalità offerte dal software gestionale. Il software gestionale deve mettere a disposizione di Pensplan la reportistica utile al controllo di ogni singola tipologia di operazione / avvenimento effettuata/o e, nello specifico, deve poter predisporre oltre a quelli già citati nei punti precedenti, almeno i seguenti report:
a. bilancio di verifica (quindici1). Il bilancio di verifica, oltre che per singolo mandato di gestione, deve essere previsto anche per singolo comparto d’investimento anche nel caso di presenza di più mandati di gestione. Tutte le voci di spesa, patrimoniali e conti d’ordine devono quindi essere raggruppate per comparto. Il bilancio di verifica deve essere disponibile alla data richiesta per il range temporale richiesto da Pensplan (da <data> a <data>);
b. prospetto di valorizzazione dell’ANDP (1). Il software gestionale deve prevedere una funzione per l’elaborazione e la stampa del prospetto di valorizzazione dell’ANDP. La struttura deve corrispondere a quella stabilita da Covip, quindi sia per i fondi negoziali, sia per i fondi aperti, prevedendo un prospetto di dettaglio (singolo mastro conto) e uno sintetico. Il prospetto deve essere elaborato anche tenendo conto dell’eventuale gestione per classi di quote;
c. prospetto di calcolo dell’imposta sostitutiva (1). Il software gestionale deve prevedere una funzione per la stampa del prospetto di calcolo dell’imposta sostitutiva per singolo comparto d’investimento anche nel caso di più mandati di gestione. Nel report deve essere dettagliata la fiscalità applicata agli strumenti finanziari e l’evidenza dell’eventuale tassazione agevolata ed esenzioni;
d. composizione del portafoglio (1). Il software gestionale deve prevedere una funzione per la stampa del prospetto di composizione del portafoglio per singolo comparto d’investimento. Nel prospetto deve essere riportata la lista degli strumenti finanziari presenti in portafoglio, con la relativa quantità, ISIN, costo storico, valore di mercato attuale, la minus/plusvalenza da prezzo, la minus/plusvalenza da cambio e in generale tutti i dati necessari per la corretta e completa valutazione del portafoglio. Le voci contabili non devono essere conguagliate (es: in caso di presenza di un titolo per più mandati dello stesso comparto che presenti sia una minusvalenza che una plusvalenza derivanti dalla stessa tipologia di valutazione, queste vanno esposte entrambe senza compensazione). La lista degli strumenti finanziari deve essere raggruppata per singola tipologia di strumento finanziario (es. titoli di stato Italia, titoli di stato esteri, titoli di debito quotati italiani, titoli di debito non quotati esteri, ecc.) valorizzando per ogni tipologia i totali di ogni importo. In caso di titoli in valuta estera, gli importi vanno convertiti in euro alla data di valorizzazione scelta dall’operatore Pensplan;
e. ratei attivi (1). Il software gestionale deve prevedere una funzione per la stampa del prospetto relativo ai ratei attivi per singolo comparto d’investimento. Nel report deve essere riportata la lista di ogni singolo titolo, con la relativa quantità, giorni lavorativi successivi di maturazione della cedola, giorni base del rateo (durata della cedola), tasso interesse (cedola) e importo del rateo. In caso di titoli in valuta estera, gli importi vanno convertiti in euro alla fine dell’anno data di valorizzazione scelta dall’operatore Pensplan. La lista degli strumenti finanziari deve essere raggruppata per singola tipologia di strumento finanziario (es. titoli di stato Italia, titoli di stato esteri, titoli di debito quotati italiani, titoli di debito non quotati esteri, ecc.) valorizzando per ogni tipologia i totali di ogni importo. In caso di titoli in valuta estera, gli importi vanno convertiti in euro alla data di valorizzazione;
f. dettaglio minus/plusvalenza delle risultanze in valuta estera (1). Il software gestionale deve prevedere una funzione per la stampa delle liste relative alla conversione in euro delle risultanze in valuta estera per singolo comparto. Tale report deve essere suddiviso per le varie tipologie di risultanze: da conti correnti valutari, da impegni, da conti margini, da dividendi e qualsiasi altra conversione in euro. Tale report deve riportare la lista delle singole valute convertite, con l’indicazione del cambio del giorno di conversione, l’importo in valuta, l’importo in euro e la minus/plusvalenza risultante;
g. prospetto di contabilizzazione di tutti i comparti del Fondo Pensione. Il software gestionale deve mettere a disposizione la reportistica relativa a tutte le contabilizzazioni effettuate giornalmente. Tali report devono essere scomposti per singolo comparto d’investimento e ulteriormente per singolo mandato di gestione e contenere almeno le seguenti informazioni: • la composizione del portafoglio per singolo mandato di gestione come da prospetto composizione del portafoglio sopra descritto; • il portafoglio titoli per singolo mandato di gestione riportante: singolo titolo, quantità o valore nominale, prezzo medio, quantità totale in portafoglio dello stesso titolo, impegno attivo o passivo (quantità da ricevere o da consegnare), data valuta, controparte; • lista con tutte le operazioni di acquisto e vendita del giorno (titoli, divise, ecc.); • lista di tutte le registrazioni contabili in partita doppia del giorno di contabilizzazione di riferimento contenente: numero registrazione, descrizione operazione, singoli sotto conti movimentati, causale, segno dare/avere, importo in euro; • dettaglio del calcolo degli interessi bancari; • liste ratei attivi e passivi (plusvalenze e minusvalenze) riferibili ad ogni tipo di operazione/strumento finanziario in portafoglio, compresi quelli derivanti da acquisti e vendite non ancora regolati; • saldi di conto corrente attualizzati in caso di valuta estera; • lista delle operazioni di copertura del rischio con la percentuale di copertura, riportando anche il dettaglio per controparte e il calcolo della duration; • dettaglio delle operazioni di copertura (es: forward) con dettaglio delle minusvalenze, plusvalenze, cambio a termine, cambio a pronti, punti effettivi, cambio ricalcolato, data scadenza, data operazione, data registrazione, premio, giorni, acquisti, vendite e relativi totali; • dettaglio degli impegni (option, forward, operazioni non regolate); • bilancio di verifica; • calcolo delle varie commissioni (gestione, amministrative, sugli OICR, ecc.); • lista di dettaglio dei titoli zero coupon; • dettaglio per singolo titolo del calcolo della tassazione agevolata, con relativi totali che devono corrispondere a quanto riportato nel prospetto di calcolo dell’imposta sostitutiva. Per gli OICR la percentuale di tassazione è configurabile e quindi nel prospetto deve essere riportata la percentuale di volta in volta vigente e, per lo stesso anno fiscale, nel caso di modifiche, anche il dettaglio delle aliquote precedenti;
h. lista degli OICR in portafoglio (1). Il software gestionale deve mettere a disposizione una funzione per la stampa della lista degli OICR in portafoglio, riportante tra i vari dati a disposizione, l’ISIN, la descrizione, la quantità e il valore attuale;
i. lista dividendi (1). Il software gestionale deve mettere a disposizione una funzione per la stampa della lista dei dividendi staccanti e non ancora incassati;
j. lista cedole (1). Il software gestionale deve mettere a disposizione una funzione per la stampa della lista delle cedole calcolate da sistema con quelle caricate da un file esterno (dati provenienti da un info provider) con l’evidenza delle eventuali differenze;
k. commissioni di negoziazione (1). Il software gestionale deve mettere a disposizione una funzione per la stampa della lista delle controparti di borsa con il dettaglio delle commissioni riconosciute per l’operatività di compravendita degli strumenti finanziari;
l. dati di patrimonio (1). Il software gestionale deve mettere a disposizione una funzione per la stampa dei patrimoni alla data contabile scelta dall’operatore di Pensplan che deve riportare tra i vari dati a disposizione la data di riferimento, l’appaltatore invia al DEC un “Resoconto Annuale” al fine il nome del comparto d’investimento/mandato di illustrare le attività svolte gestione e fornire indicazioni utili al miglioramento continuo della gestione dei servizi, attraverso dati, indicatori specifici, analisi quantitative e report e al fine di evidenziare punti di forza e problematiche e proporre soluzioni di miglioramento e ottimizzazionel’ammontare del NAV;
m. liquidità a scadenza (1). Il resoconto software gestionale deve contenere mettere a disposizione una funzione per la stampa della lista delle operazioni con data valuta superiore ad un certa data valuta scelta dall’operatore di Pensplan;
n. lista ordini contabilizzati (1). Il software gestionale deve mettere a disposizione una funzione per la stampa riportante tra i vari dati a disposizione anche l’ISIN, la descrizione, la data registrazione, la data operazione, la data valuta, la quantità, il segno (Acquisto/Vendita), il prezzo, il cambio, le commissioni e spese, la controparte di borsa. L’operatore di Pensplan deve poter scegliere il range di date (operazione, registrazione, valuta);
▇. ▇▇▇▇▇▇▇▇ contabili. Il software gestionale deve mettere a disposizione una funzione per l’estrazione in formato Excel del dettaglio dei mastrini contabili o del singolo titolo. Il software gestionale deve permettere anche la gestione automatizzata di alcuni report: Pensplan deve poter configurare la ricezione automatica di alcuni dei report sopra elencati via mail, definendone anche la periodicità (giornaliera, settimanale, ecc.). L’Operatore economico si impegna a fornire almeno gli elementi di seguito riportati: - indicatori di prestazione individuati dell’appaltatore e concordati i report contrassegnati con l’ASPAL; - soluzioni apportate alle criticità riscontrate; - problematiche, anomalie, criticità non risolte e relative motivazioni; - soluzioni per un continuo miglioramento e proposte di ottimizzazione che successivamente devono essere condivise con l’ASPAL e attuate, solo previa autorizzazione di quest’ultima; - quant’altro ritenuto opportuno. Inoltre, prima della data di scadenza del contratto, l’appaltatore deve produrre un documento denominato “Resoconto finale del Contratto”, contenente tutte le informazioni consuntive e aggregate dei dati già riportati nei singoli Resoconti Annuali e le soluzioni proposte e finalizzate al miglioramento del servizio nel successivo appalto che deve essere allegato al Verbale di Riconsegna (rif. par. 3.4.1)1) anche in formato csv o Excel.
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Sources: Outsourcing Agreements
Reportistica. Con cadenza annualeAl fine del monitoraggio dei Servizi oggetto del presente Capitolato Tecnico, l’affidatario si impegna a trasmettere su supporto informatico ovvero avendole disponibile sull’applicativo Web al Direttore dell’Esecuzione, con semestrale, pena l’applicazione delle penali, un resoconto/report inerente gli interventi idi manutenzione effettuati, con informazioni sulle apparecchiature verificate, la Sede di ubicazione, i problemi rilevati e le soluzioni adottate. Sarà cura dell’affidatario stesso, invece, entro 15 10 (quindicidieci) giorni lavorativi solari successivi alla fine dell’anno di riferimento, l’appaltatore invia al DEC un “Resoconto Annuale” al fine di illustrare le attività svolte e fornire indicazioni utili al miglioramento continuo della gestione dei servizi, attraverso dati, indicatori specifici, analisi quantitative e report e al fine di evidenziare punti di forza e problematiche e proporre soluzioni di miglioramento e ottimizzazione. Il resoconto deve contenere almeno gli elementi di seguito riportati: - indicatori di prestazione individuati dell’appaltatore e concordati con l’ASPAL; - soluzioni apportate alle criticità riscontrate; - problematiche, anomalie, criticità non risolte e relative motivazioni; - soluzioni per un continuo miglioramento e proposte di ottimizzazione che successivamente devono essere condivise con l’ASPAL e attuate, solo previa autorizzazione di quest’ultima; - quant’altro ritenuto opportuno. Inoltre, prima della data di scadenza del contratto, l’appaltatore deve produrre un documento denominato “Resoconto finale del Contratto”pena l’applicazione delle penali trasmettere al Direttore dell’Esecuzione una relazione tecnica conclusiva con il resoconto di tutti gli interventi effettuati. Il report contenente i dati di cui sopra potranno essere anche estrapolati attraverso l’applicativo web che l’affidatario dovrà mettere a disposizione di Agenzia delle entrate – Riscossione, contenente tutte sempre che le informazioni consuntive e aggregate medesime statistiche siano aggiornate, almeno alla settimana precedente. Analogamente il Direttore dell’Esecuzione potrà richiedere al Responsabile dei dati già riportati nei singoli Resoconti Annuali Servizi dell’Affidatario una relazione sulle segnalazioni, nella quale siano evidenziati i problemi più rilevanti segnalati e le soluzioni proposte e finalizzate al miglioramento adottate o da adottare nonché l’adozione di accorgimenti migliorativi dei Servizi, che l’affidatario è obbligato ad adottare, purché non in contrasto con le disposizioni del servizio nel successivo appalto che deve essere allegato al Verbale di Riconsegna (rif. par. 3.4.1)presente Capitolato e/o della normativa vigente.
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Sources: Capitolato Tecnico
Reportistica. Con cadenza annualeriferimento a tutti i parametri di SLA elencati nel capitolo 8, entro 15 (quindici) giorni lavorativi successivi alla fine dell’anno di riferimento, l’appaltatore invia al DEC un “Resoconto Annuale” al fine di illustrare le attività svolte il Fornitore Aggiudicatario dovrà redigere e fornire indicazioni utili al miglioramento continuo all’Amministrazione Contraente ed all’Agenzia dei report periodici indicanti: - periodo temporale di riferimento del report; - descrizione dei parametri di SLA oggetto di misura; - valori assunti dai parametri di SLA oggetto di misura; - importo delle eventuali penali (vedi cap. 9) associate ai parametri di SLA i cui valori misurati non abbiano rispettato i valori target contrattualizzati (vedi par. 8.2). Nei report inoltre il Fornitore dovrà indicare il livello di efficacia della tele gestione dei servizi, attraverso dati, indicatori specifici, analisi quantitative (rapporto tra il numero delle segnalazioni guasti acquisite dal sistema di tele gestione e report e al fine il numero totale delle segnalazioni di evidenziare punti di forza e problematiche e proporre soluzioni di miglioramento e ottimizzazioneguasti sugli stessi PBX). Il resoconto deve contenere Fornitore dovrà rendere disponibili sul sito i dati con cadenza trimestrale (gennaio, aprile, luglio e ottobre). Per quei parametri di SLA il cui periodo di misura è esteso oltre il trimestre, la determinazione dell’importo dell’eventuale penale ad esso associata sarà presente nei soli report dei trimestri interessati ed assente negli altri Il Fornitore dovrà rendere disponibili sul sito tali report all’Amministrazione Contraente ed all’Agenzia entro il quindicesimo giorno lavorativo del mese successivo a quello del periodo cui il report si riferisce. A cadenza periodica almeno gli elementi semestrale il Fornitore dovrà produrre ulteriori relazioni di seguito riportati: - indicatori di prestazione individuati dell’appaltatore e concordati con l’ASPAL; - soluzioni apportate alle criticità riscontrate; - problematichesintesi relative agli aspetti sopra indicati, anomalie, criticità non risolte e relative motivazioni; - soluzioni per un continuo miglioramento e proposte di ottimizzazione che successivamente devono essere condivise con l’ASPAL e attuate, solo previa autorizzazione di quest’ultima; - quant’altro ritenuto opportuno. Inoltre, prima della data di scadenza del contratto, l’appaltatore deve produrre un documento denominato “Resoconto finale del Contratto”, contenente tutte le informazioni consuntive e aggregate dei dati già riportati nei singoli Resoconti Annuali e le soluzioni proposte e finalizzate al miglioramento del servizio nel successivo appalto che deve essere allegato al Verbale di Riconsegna (rif. par. 3.4.1)proponendo altresì eventuali interventi correttivi o migliorativi.
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Sources: Telecommunications
Reportistica. Con cadenza annualeIl servizio costituisce l’obbligo, entro 15 da parte della Ditta, di effettuare la registrazione, tramite appositi report, dei dettagli relativi ai singoli interventi di manutenzione correttiva (quindici) giorni lavorativi successivi alla data e ora di segnalazione e di chiusura dei guasti, parti sostituite, durata dei lavori di ripristino, ecc.), e di gestione operativa (data e ora di segnalazione, operazione effettuata, data e ora di fine dell’anno intervento, eventuale durata dei fermi macchina, ecc.). La ditta fornitrice del servizio di riferimento, l’appaltatore invia manutenzione dovrà garantire l’invio al DEC un “Resoconto Annuale” al fine personale individuato dall’Amministrazione di illustrare le attività svolte e fornire indicazioni utili al miglioramento continuo della gestione dei servizi, attraverso dati, indicatori specifici, analisi quantitative e report e al fine periodici riportanti i dati di evidenziare punti di forza e problematiche e proporre soluzioni di miglioramento e ottimizzazionefunzionamento dell’intero sistema. Il resoconto deve contenere formato di tali report sarà individuato dal personale dell’Amministrazione con l’aiuto del personale tecnico messo a disposizione dalla ▇▇▇▇▇ manutentrice all’atto dell’inizio di esecuzione del servizio. La frequenza di consegna dei report dovrà essere almeno gli elementi di seguito riportati: - indicatori di prestazione individuati dell’appaltatore e concordati con l’ASPAL; - soluzioni apportate alle criticità riscontrate; - problematiche, anomalie, criticità non risolte e relative motivazioni; - soluzioni per un continuo miglioramento e proposte di ottimizzazione che successivamente devono essere condivise con l’ASPAL e attuate, solo previa autorizzazione di quest’ultima; - quant’altro ritenuto opportunosemestrale. Inoltre, prima della Il primo report sarà consegnato dopo sei mesi dalla data di scadenza stipula del contratto. La Ditta ha l’obbligo di inviare tali report entro i primi dieci giorni del mese in cui è previsto il ricevimento degli stessi. La Ditta dovrà garantire all’Ente la disponibilità di dati sia analitici che sintetici su supporto elettronico, l’appaltatore deve produrre un documento denominato “Resoconto finale del Contratto”, contenente tutte le informazioni consuntive nonchè la possibilità di personalizzazioni. Specifiche esigenze in merito al formato dati potranno essere manifestate dall’Ente nel corso della fornitura. È inoltre previsto che i report siano completi in ogni loro parte senza omissione di valori e aggregate dei dati già riportati nei singoli Resoconti Annuali e le soluzioni proposte e finalizzate al miglioramento del servizio nel successivo appalto che deve essere allegato al Verbale di Riconsegna (rif. par. 3.4.1)dati.
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Sources: Procurement Agreement
Reportistica. Con Al fine del monitoraggio dei Servizi oggetto del presente Capitolato Tecnico, l’Affidatario si impegna a trasmettere su supporto informatico ovvero avendole disponibile sull’applicativo Web al Direttore dell’Esecuzione, con cadenza annuale, mensile entro 15 e non oltre il 10 (quindicidieci) giorni lavorativi successivi del mese successivo alla fine dell’anno scadenza di riferimento, l’appaltatore invia al DEC pena l’applicazione delle penali, un “Resoconto Annuale” al fine resoconto/report inerente gli interventi in e extra manutenzione effettuati, con informazioni sulle apparecchiature verificate, la Sede di illustrare ubicazione, i problemi rilevati e le attività svolte e fornire indicazioni utili al miglioramento continuo della gestione dei servizisoluzioni adottate. Sarà cura dell’Affidatario, attraverso datiinvece, indicatori specifici, analisi quantitative e report e al fine di evidenziare punti di forza e problematiche e proporre soluzioni di miglioramento e ottimizzazione. Il resoconto deve contenere almeno gli elementi di seguito riportati: - indicatori di prestazione individuati dell’appaltatore e concordati con l’ASPAL; - soluzioni apportate alle criticità riscontrate; - problematiche, anomalie, criticità non risolte e relative motivazioni; - soluzioni per un continuo miglioramento e proposte di ottimizzazione che successivamente devono essere condivise con l’ASPAL e attuate, solo previa autorizzazione di quest’ultima; - quant’altro ritenuto opportuno. Inoltre, prima della data di entro 10 (dieci) giorni solari successivi alla scadenza del contratto, l’appaltatore deve produrre un documento denominato “Resoconto finale del Contratto”pena l’applicazione delle penali trasmettere al Direttore dell’Esecuzione una relazione tecnica conclusiva con il resoconto di tutti gli interventi effettuati. Il report contenente i dati di cui sopra potranno essere anche estrapolati attraverso l’applicativo web che l’Affidatario dovrà mettere a disposizione di Equitalia, contenente tutte sempre che le informazioni consuntive e aggregate medesime statistiche siano aggiornate, almeno alla settimana precedente. Analogamente il Direttore dell’Esecuzione potrà richiedere al Responsabile dei dati già riportati nei singoli Resoconti Annuali Servizi dell’Affidatario una relazione sulle segnalazioni, nella quale siano evidenziati i problemi più rilevanti segnalati e le soluzioni proposte e finalizzate al miglioramento adottate o da adottare nonché l’adozione di accorgimenti migliorativi dei Servizi, che l’Affidatario è obbligato ad adottare, purché non in contrasto con le disposizioni del servizio nel successivo appalto che deve essere allegato al Verbale di Riconsegna (rif. par. 3.4.1)presente Capitolato e/o della normativa vigente.
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Sources: Service Agreement