Common use of Miscela Clause in Contracts

Miscela. Il rapporto medio filler-bitume deve essere vicino quanto più possibile a 1. 5:1. E’ vietato l’impiego di filler di recupero dai cicloni degli impianti. La granulometria della miscela costituita da materiale di risulta dalla fresatura e dai nuovi inerti, dovrà corrispondere ai fusi descritti nell’art. 5, per il tipo di conglomerato che si vuole realizzare (base, binder o usura). La percentuale di bitume da aggiungere e la percentuale di rigenerante da utilizzare saranno determinate come appresso. Percentuale totale di bitume (Pt) della miscela ottenuta (materiali fresati e materiali nuovi): Pt = 0,035 a + 0,045 b + cd + f essendo: ? Pt =% (espressa come numero intero) di bitume in peso sul conglomerato; ? a=% di aggregato trattenuto al n. 8 ASTM; ? b=% di aggregato passante al n. 8 e trattenuto al n. 200 ASTM; ? c = % di aggregato passante al n. 200; ? d=0. 15 per un passante al n. 200 compreso tra 11 e 15; ? d=0. 18 per un passante al n. 200 compreso tra 6 e 10; ? d=0. 20 per un passante al n. 200 minore o uguale a 5; ? f=Parametro compreso normalmente fra 0. 7 e 1, variabile in funzione dell’assorbimento degli inerti. La percentuale, rispetto al totale degli inerti, di legante nuovo da aggiungere (Pn) sarà pari a Pn = Pt - ( PvxPr) , in cui: ? Pv =% di bitume vecchio preesistente (rispetto al totale degli inerti) ? Pr =Valore decimale della percentuale di materiale riciclato (nel nostro caso maggiore o uguale a 0. 8). La natura del legante nuovo da aggiungere sarà determinata in base ai criteri: ? La viscosità del legante totale a 60 gradi non dovrà superare 400 Pa*s, quindi, misurata la viscosità del legante estratto (B) è possibile calcolare la viscosità (sempre a 60 gradi) che dovrà avere il legante da aggiungere usando il nomogramma su scala semilogaritmica della figura seguente: Indicando con B la viscosità del legante del conglomerato da riciclare ed indicando con A il punto le cui coordinate sono il valore ottenuto di Pn/Pt ed il valore della viscosità di 400 Pa*s, l’intersezione della retta BA con l’asse verticale corrispondente al valore 100 dell’asse orizzontale, fornisce il valore massimo C della viscosità del legante che deve essere aggiunto. Qualora non sia possibile ottenere il valore C con bitumi puri, si dovrà ricorrere a miscele bitume-rigenerante. Per valutare la percentuale di rigenerante necessaria si dovrà costruire, su un diagramma viscosità - percentuale di rigenerante rispetto al legante nuovo, una curva di viscosità con almeno tre punti misurati: • K =Viscosità della miscela bitume estratto più bitume aggiunto nelle proporzioni determinate secondo i criteri precedenti, senza rigenerante; • M =Viscosità della miscela bitume estratto più bitume aggiunto in cui una parte del bitume nuovo è sostituita dall’agente rigenerante nella misura del 10% in peso rispetto al bitume aggiunto; • F =Viscosità della miscela simile alla precedente in cui una parte del bitume nuovo è sostituita dall’agente rigenerante nella misura del 20% in peso rispetto al bitume aggiunto. Da questo diagramma mediante interpolazione lineare è possibile dedurre, alla viscosità di 200 Pa*s, la percentuale di rigenerante necessaria.

Appears in 1 contract

Sources: Capitolato Speciale d'Appalto

Miscela. Il rapporto medio filler-bitume deve essere vicino quanto più possibile a 1. 5:1. E’ vietato l’impiego di filler di recupero dai cicloni degli impianti. La granulometria della miscela costituita da materiale di risulta dalla fresatura e dai nuovi inerti, inerti dovrà corrispondere ai fusi descritti nell’art. 5, al fuso prescritto nelle specifiche norme tecniche per il tipo di conglomerato che si vuole vuol realizzare (base, binder o usura). La percentuale di bitume da aggiungere e la percentuale di rigenerante da utilizzare saranno determinate come appresso. Percentuale totale di bitume (Pt) della miscela ottenuta (materiali fresati e materiali nuovi): Pt = 0,035 a + 0,045 b + cd c d + f essendo: ? Pt == % (espressa come numero intero) di bitume in peso sul conglomerato; ? a=% . a = % di aggregato trattenuto al n. N. 8 ASTM; ? b=% (ASTM 2.38 mm) . b = % di aggregato passante al n. N. 8 e trattenuto al n. N. 200 ASTM; ? (0.074). c = % di aggregato passante al n. N. 200; ? d=0. 15 d = 0,15 per un passante al n. N. 200 compreso tra 11 11% e 15; ? d=0%. 18 d = 0,18 per un passante al n. N. 200 compreso tra 6 6% e 10; ? d=0%. 20 d = 0,20 per un passante al n. N. 200 minore o uguale a < 5; ? f=Parametro %. f = parametro compreso normalmente fra 0. 7 0,7 e 1, variabile in funzione dell’assorbimento dell'assorbimento degli inerti. La percentuale, percentuale rispetto al totale degli inerti, di legante nuovo da aggiungere (Pn) sarà pari a Pn = (P1n ± 0,2) dove P1n è: P1n = Pt - ( PvxPr(Pv x Pr) , in cui: ? Pv == % di bitume vecchio preesistente (rispetto al totale degli inerti) ? ). Pr =Valore = valore decimale della percentuale di materiale riciclato (nel nostro caso maggiore o uguale a 0. 8)0,5). La natura del legante nuovo da aggiungere sarà determinata in base ai seguenti criteri: ? La - la viscosità del legante totale a 60 gradi 60°C non dovrà superare 400 Pa*s4.000 poise, quindi, misurata la viscosità del legante estratto (B( b ) è possibile calcolare la viscosità (sempre a 60 gradi60°C) che dovrà avere il legante da aggiungere usando il nomogramma monogramma su scala semilogaritmica della figura seguente: . Indicando con B la viscosità del legante del conglomerato da riciclare ed indicando con A il punto le cui coordinate sono sono: il valore ottenuto di Pn/Pt ed il valore della viscosità di 400 Pa*s4.000 poise, l’intersezione I'intersezione della retta BA con l’asse l'asse verticale corrispondente al valore 100 dell’asse dell'asse orizzontale, fornisce il valore massimo C della viscosità del legante che deve essere aggiunto. Qualora non sia possibile ottenere il valore C con bitumi puri, si dovrà ricorrere a miscele bitume-rigenerante. Si ricorda che la viscosità a 60°C di un bitume C.N.R. 80/100 è 2.000 poise. Per valutare la percentuale di rigenerante necessaria si dovrà costruire, su costruire in un diagramma viscosità - percentuale di rigenerante rispetto al legante nuovo, una curva di viscosità con almeno tre punti misurati: K =Viscosità = viscosità della miscela bitume estratto più bitume aggiunto nelle proporzioni determinate secondo i criteri precedenti, senza rigenerante; • . M =Viscosità = viscosità della miscela bitume estratto più bitume aggiunto in cui una parte del bitume nuovo è sostituita dall’agente dall'agente rigenerante nella misura del 10% in peso rispetto al bitume aggiunto; • . F =Viscosità = viscosità della miscela simile alla precedente in cui una parte del bitume nuovo è sostituita dall’agente dall'agente rigenerante nella misura del 20% in peso rispetto al bitume aggiunto. Da questo diagramma mediante interpolazione lineare è possibile dedurre, alla viscosità di 200 Pa*s2.000 poise, la percentuale di rigenerante necessaria. La miscela di bitume nuovo o rigenerato nelle proporzioni così definite dovrà soddisfare particolari requisiti di adesione determinabili mediante la metodologia Vialit dei "Points et Chaussees" i risultati della prova eseguita su tale miscela non dovranno essere inferiori a quelli ottenuti sul bitume nuovo senza rigenerante. Il conglomerato dovrà avere gli stessi requisiti (in termini di valori ▇▇▇▇▇▇▇▇ e di vuoti) richiesti per i conglomerati tradizionali; ulteriori indicazioni per il progetto delle miscele potranno essere stabilite dalla D.L. utilizzando la prova di deformabilità viscoplastica a carico costante (C.N.R. 106-1985). Il parametro J1 (ricavabile dalla prova CREEP) dovrà essere definito di volta in volta (a seconda del tipo di conglomerato), mentre lo Jp a 40°C viene fissato il limite superiore di 20 x 10 --6 cm2 da N.s.

Appears in 1 contract

Sources: Capitolato Speciale d'Appalto

Miscela. Il rapporto medio filler-bitume deve essere vicino quanto più possibile a 1. 5:1. E’ vietato l’impiego di filler di recupero dai cicloni degli impianti. La granulometria della miscela costituita da materiale di risulta dalla fresatura e dai nuovi inerti, inerti dovrà corrispondere ai fusi descritti nell’art. 5, al fuso prescritto nelle specifiche norme tecniche per il tipo di conglomerato che si vuole vuol realizzare (base, binder o usura). La percentuale di bitume da aggiungere e la percentuale di rigenerante da utilizzare saranno determinate come appresso. Percentuale totale di bitume (Pt) della miscela ottenuta (materiali fresati e materiali nuovi): Pt = 0,035 a + 0,045 b + cd c d + f essendo: ? Pt == % (espressa come numero intero) di bitume in peso sul conglomerato; ? a=% . a = % di aggregato trattenuto al n. N. 8 ASTM; ? b=% (ASTM 2.38 mm) . b = % di aggregato passante al n. N. 8 e trattenuto al n. N. 200 ASTM; ? (0.074). c = % di aggregato passante al n. N. 200; ? d=0. 15 d = 0,15 per un passante al n. N. 200 compreso tra 11 11% e 15; ? d=0%. 18 d = 0,18 per un passante al n. N. 200 compreso tra 6 6% e 10; ? d=0%. 20 d = 0,20 per un passante al n. N. 200 minore o uguale a < 5; ? f=Parametro %. f = parametro compreso normalmente fra 0. 7 0,7 e 1, variabile in funzione dell’assorbimento dell'assorbimento degli inerti. La percentuale, percentuale rispetto al totale degli inerti, di legante nuovo da aggiungere (Pn) sarà pari a Pn = (P1n ± 0,2) dove P1n è: P1n = Pt - ( PvxPr(Pv x Pr) , in cui: ? Pv == % di bitume vecchio preesistente (rispetto al totale degli inerti) ? ). Pr =Valore = valore decimale della percentuale di materiale riciclato (nel nostro caso maggiore o uguale a 0. 8)0,5). La natura del legante nuovo da aggiungere sarà determinata in base ai seguenti criteri: ? La - la viscosità del legante totale a 60 gradi 60°C non dovrà superare 400 Pa*s4.000 poise, quindi, misurata la viscosità del legante estratto (B( b ) è possibile calcolare la viscosità (sempre a 60 gradi60°C) che dovrà avere il legante da aggiungere usando il nomogramma su scala semilogaritmica della figura seguente: . Indicando con B la viscosità del legante del conglomerato da riciclare ed indicando con A il punto le cui coordinate sono sono: il valore ottenuto di Pn/Pt ed il valore della viscosità di 400 Pa*s4.000 poise, l’intersezione I'intersezione della retta BA con l’asse l'asse verticale corrispondente al valore 100 dell’asse dell'asse orizzontale, fornisce il valore massimo C della viscosità del legante che deve essere aggiunto. Qualora non sia possibile ottenere il valore C con bitumi puri, si dovrà ricorrere a miscele bitume-rigenerante. Si ricorda che la viscosità a 60°C di un bitume C.N.R. 80/100 è 2.000 poise. Per valutare la percentuale di rigenerante necessaria si dovrà costruire, su costruire in un diagramma viscosità - percentuale di rigenerante rispetto al legante nuovo, una curva di viscosità con almeno tre punti misurati: K =Viscosità = viscosità della miscela bitume estratto più bitume aggiunto nelle proporzioni determinate secondo i criteri precedenti, senza rigenerante; • . M =Viscosità = viscosità della miscela bitume estratto più bitume aggiunto in cui una parte del bitume nuovo è sostituita dall’agente dall'agente rigenerante nella misura del 10% in peso rispetto al bitume aggiunto; • . F =Viscosità = viscosità della miscela simile alla precedente in cui una parte del bitume nuovo è sostituita dall’agente dall'agente rigenerante nella misura del 20% in peso rispetto al bitume aggiunto. Da questo diagramma mediante interpolazione lineare è possibile dedurre, alla viscosità di 200 Pa*s2.000 poise, la percentuale di rigenerante necessaria.. La miscela di bitume nuovo o rigenerato nelle proporzioni così definite dovrà soddisfare particolari requisiti di adesione determinabili mediante la metodologia Vialit dei "Points et Chaussees" i risultati della prova eseguita su tale miscela non dovranno essere inferiori a quelli ottenuti sul bitume nuovo senza rigenerante. Il conglomerato dovrà avere gli stessi requisiti (in termini di valori ▇▇▇▇▇▇▇▇ e di vuoti) richiesti per i conglomerati tradizionali; ulteriori indicazioni per il progetto delle miscele potranno essere stabilite dalla D.L. utilizzando la prova di deformabilità viscoplastica a carico costante (C.N.R. 106-1985). Il parametro J1 (ricavabile dalla prova CREEP) dovrà essere definito di volta in volta (a seconda del tipo di conglomerato), mentre lo Jp a 40°C viene fissato il limite superiore di ⎯⎯⎯⎯⎯⎯⎯⎯

Appears in 1 contract

Sources: Capitolato Speciale d'Appalto