Diritto allo studio. Il lavoratore con contratto a tempo indeterminato e non in prova che partecipa presso istituti pubblici legalmente riconosciuti a corsi di studio ha diritto a un permesso retribuito di 150 ore nell'arco di un triennio con facoltà di cumularle anche in un solo anno. I lavoratori che in ogni unità produttiva possono beneficiare contemporaneamente dei permessi per partecipare a detti corsi non potranno superare il 10% per unità produttive fino a 30 dipendenti e il 5% per la quota di lavoratori eccedenti le 30 unità a tempo indeterminato. Tale diritto è esteso ai lavoratori extracomunitari per la partecipazione a corsi specifici istituiti da enti pubblici o legalmente riconosciuti, per la scolarizzazione e per l'apprendimento della lingua italiana. Le modalità pratiche per il godimento di tali permessi, in quanto compatibili con le esigenze produttive e con la natura del rapporto, saranno definite presso ogni ente o azienda esercenti l'attività produttiva.
Appears in 3 contracts
Sources: Contratto Collettivo Nazionale Di Lavoro, Contratto Collettivo Nazionale Di Lavoro, Contratto Collettivo Nazionale Di Lavoro
Diritto allo studio. Il lavoratore con contratto a tempo indeterminato e non in prova che partecipa presso istituti pubblici legalmente riconosciuti a corsi di studio ha diritto a ad un permesso retribuito di 150 ore nell'arco nell’arco di un triennio con facoltà di cumularle anche in un solo anno. I lavoratori che in ogni unità produttiva possono beneficiare contemporaneamente dei permessi per partecipare a detti corsi non potranno superare il 10% per unità produttive fino a 30 dipendenti e ed il 5% per la quota di lavoratori eccedenti le 30 unità a tempo indeterminato. Tale diritto è esteso ai lavoratori extracomunitari per la partecipazione a corsi specifici istituiti da enti pubblici o legalmente riconosciuti, per la scolarizzazione e per l'apprendimento l’apprendimento della lingua italiana. Le modalità pratiche per il godimento di tali permessi, in quanto compatibili con le esigenze produttive e con la natura del rapporto, saranno definite presso ogni ente o azienda esercenti l'attività l’attività produttiva.
Appears in 1 contract
Diritto allo studio. Il lavoratore con contratto a tempo indeterminato e non in prova che partecipa parte- cipa presso istituti pubblici legalmente riconosciuti a corsi di studio ha diritto a ad un permesso retribuito di 150 ore nell'arco nell’arco di un triennio con facoltà di cumularle anche in un solo anno. I lavoratori che in ogni unità produttiva possono beneficiare contemporaneamente contempora- neamente dei permessi per partecipare a detti corsi non potranno superare il 10% per unità produttive fino a 30 dipendenti e ed il 5% per la quota di lavoratori la- voratori eccedenti le 30 unità a tempo indeterminato. Tale diritto è esteso ai lavoratori extracomunitari per la partecipazione a corsi specifici istituiti da enti pubblici o legalmente riconosciuti, per la scolarizzazione scolarizza- zione e per l'apprendimento l’apprendimento della lingua italiana. Le modalità pratiche per il godimento di tali permessi, in quanto compatibili con le esigenze produttive e con la natura del rapporto, saranno definite presso ogni ente o azienda esercenti l'attività l’attività produttiva.
Appears in 1 contract
Diritto allo studio. Il lavoratore con contratto a tempo indeterminato e non in prova che partecipa presso istituti pubblici legalmente riconosciuti a corsi di studio ha Per i lavoratori studenti compresi quelli universitari diritto a un permesso retribuito di permessi retribuiti per: sostenere prove d’esame e ulteriori 5 giorni l’anno (40 ore) per la relativa preparazione. 150 ore nell'arco di pro capite in un triennio con facoltà di cumularle triennio, usufruibili anche in un solo anno. I lavoratori che in ogni unità produttiva possono beneficiare potranno contemporaneamente dei permessi assentarsi per partecipare a detti frequentare i corsi di studio non potranno dovranno superare il 102% per unità produttive fino della forza occupata. Nelle aziende che occupano da 30 a 30 49 dipendenti e il 5% per la quota di lavoratori eccedenti le 30 unità a tempo indeterminato. Tale tale diritto è esteso ai comunque riconosciuto ad un solo lavoratore nel corso dell’anno. Aggiornamento professionale personale direzione esecutiva Al fine di agevolare l’esercizio delle attribuzioni proprie dei lavoratori extracomunitari per con responsabilità di direzione esecutiva, verrà favorita la partecipazione a corsi specifici istituiti da enti pubblici o legalmente riconosciuti, per la scolarizzazione e per l'apprendimento della lingua italiana. Le modalità pratiche per il godimento degli stessi ad iniziative di tali permessi, in quanto compatibili con le esigenze produttive e con la natura del rapporto, saranno definite presso ogni ente o azienda esercenti l'attività produttivaaggiornamento professionale dirette al miglioramento delle competenze richieste dal ruolo.
Appears in 1 contract
Sources: CCNL Quadri Del Terziario
Diritto allo studio. Il lavoratore con contratto a tempo indeterminato A. I lavoratori studenti e non frequentanti corsi regolari di studio, di formazione, di qualifica professionale saranno immessi, su loro preventiva richiesta, in prova turni di lavoro che partecipa presso istituti pubblici legalmente riconosciuti a agevolino la frequenza ai corsi e alla preparazione agli esami. I lavoratori studenti, compresi gli universitari, che ne facciano preventiva richiesta usufruiranno di permessi retribuiti per tutti i giorni di esame effettivamente sostenuti.
B. I prestatori d’opera che frequentano corsi di studio ha o di formazione professionale hanno il diritto a permessi retribuiti fino ad un permesso retribuito massimo di 150 75 ore nell'arco all’anno e di altri permessi non retribuiti fino ad un triennio con facoltà massimo di cumularle anche in un solo anno. I lavoratori che in ogni unità produttiva possono beneficiare contemporaneamente dei permessi per partecipare a detti corsi non potranno superare il 10% per unità produttive fino a 30 dipendenti e il 5% per la quota di lavoratori eccedenti le 30 unità a tempo indeterminato. Tale diritto è esteso ai lavoratori extracomunitari per la partecipazione a corsi specifici istituiti da enti pubblici o legalmente riconosciuti, per la scolarizzazione e per l'apprendimento della lingua italiana. Le modalità pratiche per il godimento di tali permessi, in quanto compatibili con le esigenze produttive e con la natura del rapporto, saranno definite presso ogni ente o azienda esercenti l'attività produttiva75 ore all’anno.
Appears in 1 contract
Diritto allo studio. Il lavoratore con contratto a tempo indeterminato e non in prova che partecipa presso istituti pubblici legalmente riconosciuti a corsi di studio ha diritto a ad un permesso retribuito di 150 ore nell'arco nell’arco di un triennio con facoltà di cumularle anche in un solo anno. I lavoratori che in ogni unità produttiva possono beneficiare contemporaneamente dei permessi per partecipare a detti corsi non potranno superare il 10% per unità produttive fino a 30 dipendenti e ed il 5% per la quota di lavoratori eccedenti le 30 unità a tempo indeterminato. Tale diritto è esteso ai lavoratori extracomunitari per la partecipazione a corsi specifici istituiti da enti pubblici o legalmente riconosciuti, per la scolarizzazione e per l'apprendimento l’apprendimento della lingua italiana. Le modalità pratiche per il godimento di tali permessi, in quanto compatibili con le esigenze produttive e con la natura del rapporto, saranno definite presso ogni ente o azienda esercenti l'attività produttiva.
Appears in 1 contract
Sources: Contratto Collettivo Nazionale Lavoratori Forestali
Diritto allo studio. Il lavoratore con contratto a tempo indeterminato e non in prova che partecipa par- tecipa presso istituti pubblici legalmente riconosciuti a corsi di studio ha diritto a ad un permesso retribuito di 150 ore nell'arco nell’arco di un triennio con facoltà fa- coltà di cumularle anche in un solo anno. I lavoratori che in ogni unità produttiva possono beneficiare contemporaneamente contempora- neamente dei permessi per partecipare a detti corsi non potranno superare supe- rare il 10% per unità produttive fino a 30 dipendenti e ed il 5% per la quota di lavoratori eccedenti le 30 unità a tempo indeterminato. Tale diritto è esteso ai lavoratori extracomunitari per la partecipazione a corsi specifici istituiti da enti pubblici o legalmente riconosciuti, per la scolarizzazione sco- larizzazione e per l'apprendimento l’apprendimento della lingua italiana. Le modalità pratiche per il godimento di tali permessi, in quanto compatibili compati- bili con le esigenze produttive e con la natura del rapporto, saranno definite defi- nite presso ogni ente o azienda esercenti l'attività l’attività produttiva.
Appears in 1 contract
Diritto allo studio. Il lavoratore con contratto a tempo indeterminato e non in prova che partecipa parte- cipa presso istituti pubblici legalmente riconosciuti a corsi di studio ha diritto a di- ritto ad un permesso retribuito di 150 ore nell'arco nell’arco di un triennio con facoltà di cumularle anche in un solo anno. I lavoratori che in ogni unità produttiva possono beneficiare contemporaneamente contempora- neamente dei permessi per partecipare a detti corsi non potranno superare il 10% per unità produttive fino a 30 dipendenti e ed il 5% per la quota di lavoratori la- voratori eccedenti le 30 unità a tempo indeterminato. Tale diritto è esteso ai lavoratori extracomunitari per la partecipazione a corsi specifici istituiti da enti pubblici o legalmente riconosciuti, per la scolarizzazione scolarizza- zione e per l'apprendimento l’apprendimento della lingua italiana. Le modalità pratiche per il godimento di tali permessi, in quanto compatibili con le esigenze produttive e con la natura del rapporto, saranno definite presso ogni ente o azienda esercenti l'attività l’attività produttiva.
Appears in 1 contract
Diritto allo studio. Il lavoratore con contratto a tempo indeterminato e non in prova che partecipa presso istituti pubblici legalmente riconosciuti a corsi di studio ha diritto a ad un permesso retribuito di 150 ore nell'arco di un triennio con facoltà di cumularle anche in un solo anno. I lavoratori che in ogni unità produttiva possono beneficiare contemporaneamente dei permessi per partecipare a detti corsi non potranno superare il 10% per unità produttive fino a 30 dipendenti e ed il 5% per la quota di lavoratori eccedenti le 30 unità a tempo indeterminato. Tale diritto è esteso ai lavoratori extracomunitari per la partecipazione a corsi specifici istituiti da enti pubblici o legalmente riconosciuti, per la scolarizzazione e per l'apprendimento della lingua italiana. Le modalità pratiche per il godimento di tali permessi, in quanto compatibili con le esigenze produttive e con la natura del rapporto, saranno definite presso ogni ente o azienda esercenti l'attività produttiva.
Appears in 1 contract
Diritto allo studio. Il lavoratore con contratto a limite massimo di tempo indeterminato e non in prova che partecipa presso istituti pubblici legalmente riconosciuti a corsi di per il diritto allo studio ha diritto a un permesso retribuito è di 150 ore nell'arco annue individuali, sono utilizzate annualmente in ragione del 3% dei lavoratori in servizio e comunque, di un triennio con facoltà di cumularle anche in un solo annoalmeno una unità nella Istituzione. Le ore sono retribuite esclusivamente per il conseguimento del titolo della scuola dell’obbligo. I lavoratori che studenti, iscritti e frequentanti corsi regolari di studio in ogni unità produttiva possono beneficiare contemporaneamente dei permessi per partecipare a detti corsi non potranno superare il 10% per unità produttive fino a 30 dipendenti scuole di istruzione primaria, secondaria e il 5% per la quota di lavoratori eccedenti le 30 unità a tempo indeterminato. Tale diritto è esteso ai lavoratori extracomunitari per la partecipazione a corsi specifici istituiti da enti pubblici qualificazione professionale, statali, pareggiate o legalmente riconosciutiriconosciute o comunque abilitate al rilascio di titolo di studio legali, per hanno diritto a turni di lavoro che agevolino la scolarizzazione frequenza ai corsi e per l'apprendimento della lingua italianala preparazione agli esami e non sono obbligati a prestazioni di lavoro straordinario o durante riposi settimanali. Le modalità pratiche per il godimento I lavoratori studenti compresi quelli universitari, che devono sostenere prove di tali permessiesame, in quanto compatibili con le esigenze produttive e con hanno diritto a fruire di permessi giornalieri retribuiti. L’amministrazione potrà richiedere la natura del rapporto, saranno definite presso ogni ente o azienda esercenti l'attività produttiva.produzione delle certificazioni necessarie all’esercizio dei diritti
Appears in 1 contract