Contenitori Clausole campione

Contenitori. Le attrezzature per la veicolazione, il trasporto e la conservazione devono essere conformi al D.P.R. 327/1980 e di qualità al fine di garantire il mantenimento delle temperature prescritte dalla citata normativa e le caratteristiche igienico-organolettiche del cibo. In particolare saranno espressamente esclusi contenitori termici in polistirolo. collocati contenitori gastro-norm in acciaio inox con coperchio a tenuta ermetica, muniti di guarnizioni in grado di assicurare il mantenimento delle temperature previste dalla legge. Le Gastro-norm in acciaio inox impiegate per il trasporto delle paste asciutte devono avere un'altezza non superiore a centimetri 10 (dieci) al fine di evitare fenomeni di impaccamento. Le diete speciali e di transizione devono essere consegnate in monoporzione e recare indicazione dell'utente destinatario. Il pane deve essere confezionato ed etichettato a norma di legge e riposto in ceste pulite e munite di coperchio. La frutta deve essere lavata e trasportata in contenitori di plastica ad uso alimentare muniti di coperchio. In relazione alla veicolazione dei pasti del servizio domiciliare potrà essere prevista d’intesa tra le parti la possibilità di consegna dei pasti in monoporzioni, confezionati in contenitori delle pietanze in materiale a perdere e termosigillati a norma di legge forniti dalla Ditta.
Contenitori. I prodotti gassosi dovranno essere forniti in pacchi bombole o bombole. Le bombole, avranno il corpo e l’ogiva colorati secondo quanto previsto dalla normativa vigente (in particolare D.M. Trasporti del 07/01/1999 e D.M. del 14/10/1999). In particolare le bombole dovranno avere: a) punzonato - nome o marchio del fabbricante; - numero di serie; - natura del gas contenuto; - pressione max di esercizio; - pressione di collaudo; - capacità della bombola; - tara della bombola; - data ultimo collaudo; - nome o marchio del proprietario; b) stampigliato - numero UN e nome del gas (secondo A.D.R. eventuale indicazione del grado di purezza) - simbolo rappresentativo del tipo di pericolo secondo A.D.R. (combustibile, comburente, tossico); - composizione qualitativa della miscela ed eventuale sigla commerciale di miscele catalogate per applicazione; Le bombole di ossigeno di emergenza da collocare nei vari reparti, al fine di evitare rischi dovuti alla compressione adiabatica durante l’uso, devono essere equipaggiate, su richiesta dei servizi interessarti, di una valvola riduttrice-flussometrica conformi alle norme vigenti. I prodotti liquefatti saranno forniti e travasati a cura della Ditta in appositi serbatoi- erogatori fissi o mobili di stanza presso la Stazione Appaltante I serbatoi-erogatori, normalmente detti evaporatori freddi, dovranno essere corredati da adeguati dispositivi di sicurezza e gasificazione e dovranno portare le seguenti indicazioni: ▪ data di collaudo e costruzione; ▪ specifiche tecniche: capacità, temperatura max e minima di esercizio; ▪ schema dell’impianto in modo da consentire una rapida identificazione di valvole ed interruttori sui quali intervenire in casi di urgenza; ▪ adeguate strumentazioni e/o sistemi che ci consentano la rapida identificazione del tipo di prodotto contenuto.
Contenitori. Le attrezzature per la veicolazione, il trasporto e la conservazione devono essere conformi al D.P.R. 327/1980 e garantire il mantenimento delle temperature prescritte dal citato D.P.R. In particolare saranno espressamente esclusi contenitori termici in polistirolo. I contenitori devono essere in polietilene, all'interno dei quali sono collocati contenitori gastro-norm in acciaio inox con coperchio a tenuta ermetica, muniti di guarnizioni in grado di assicurare il mantenimento delle temperature previste dalla legge. Le Gastro-norm in acciaio inox impiegate per il trasporto delle paste asciutte devono avere un'altezza non superiore a cm. 10, al fine di evitare fenomeni di impaccamento. Le diete speciali devono essere consegnate in monoporzione e recare l'indicazione dell'utente destinatario. Il pane deve essere confezionato ed etichettato a norma di legge e riposto in ceste pulite e munite di coperchio. La frutta deve essere lavata e trasportata in contenitori di plastica ad uso alimentare muniti di coperchio.
Contenitori. Le attrezzature per la veicolazione, il trasporto e la conservazione devono essere conformi al DPR 327/80 e al decreto ministeriale 21 marzo 1973 e s.m.i. e al Regolamento CE 852/2004. Si dove fare uso di contenitori termici idonei al mantenimento dei valori di temperatura previsti dalla normativa vigente e dal piano di autocontrollo aziendale, dotati di coperchi a tenuta termica muniti di guarnizioni, all’interno dei quali sono allocati contenitori gastronorm in acciaio inox con coperchio a tenuta ermetica munito di guarnizioni, in grado di assicurare il mantenimento delle temperature di cui sopra e di evitare la fuoriuscita di alimenti. I contenitori isotermici devono essere opportunamente identificabili, su almeno uno di essi deve essere riportato il nome della scuola, il tipo di alimento, la quantità in peso e porzioni, mentre su tutti i restanti contenitori è sufficiente il tipo di alimento e la quantità in peso e porzioni. Le gastronorm contenenti vegetali in foglia cotti devono essere dotate di supporti forati per consentire la scolatura dell’acqua residua. Il pane deve essere trasportato in sacchi di carta adeguatamente resistenti, inseriti in cesti di plastica, mentre la frutta deve essere trasportata in cassette o cartoni, o in sacchetti di plastica per alimenti, idoneamente chiusi, nel caso di sfusi per la quantità non contenibili nelle cassette o scatole e nel caso in cui il limitato numero dei pasti prenotati non giustifichi l’uso di cassette o scatole con relativa identificazione. Le gastronorm di acciaio inox impiegate per il trasporto della pasta devono avere una altezza non superiore a cm 10 per evitare fenomeni di impaccamento; mentre le gastronorm di acciaio inox con altezza superiore a cm 10 possono essere utilizzate esclusivamente per il trasporto di sughi e minestre. I singoli componenti di ogni pasto devono essere confezionati in contenitori diversi (contenitori per la pasta, per il sugo, per le pietanze, per i contorni). Il Parmigiano Reggiano grattugiato deve essere trasportato in sacchetti di plastica per alimenti, posti all’interno di contenitori isotermici, identificato con etichetta conforme a quanto descritto nell’art. 17 del presente capitolato.
Contenitori. Valgono le indicazioni e le richieste di cui al par. 1.2.1.
Contenitori. Grado di protezione min IP66 Resistenza agli urti min IK 08 Glow wire test 650°C Temperatura di utilizzo -25¸+60°C Protezione contro i contatti indiretti realizzata co doppio isolamento Rispondenza alle Norme CEI 23-48, IEC 670
Contenitori. I contenitori, a chiusura ermetica debbono essere: • tali da non permettere infiltrazioni di umidità dall'esterno per il materiale contenuto; • non debbono al loro interno presentare asperità di alcun tipo, quali chiodi, schegge di legno,ecc. • Inoltre debbono essere di dimensioni tali da non provocare eccessivo carico verticale rispetto al contenuto • gli spazi di risulta non vedranno ulteriore stivamento bensì riempitivi cartacei o di altra natura, quale il polistirolo, ecc. • le attrezzature (macchine meccaniche e macchine elettroniche per scrivere, lettori per Microfilm e lettori per microschede, schedari schedografici) dovranno essere imballati preventivamente al trasporto e disimballati all'atto della loro ricollocazione nella nuova sede.
Contenitori. I prodotti gassosi dovranno essere forniti in pacchi bombole o bombole. Le bombole, avranno il corpo e l’ogiva colorati secondo quanto previsto dalla normativa vigente (in particolare D.M. Trasporti del 07.01.1999 e D.M. Trasporti del 14.10.1999). In particolare le bombole dovranno avere:
Contenitori. L’operatore economico dovrà fornire in service per tutta la durata del contratto i contenitori per le diverse tipologie di gas. Per tutti i contenitori l’appaltatore assumerà a proprio carico tutte le spese di qualsiasi natura per la loro messa e mantenimento a norma e utilizzo. Sono ricomprese le spese per la manutenzione e il collaudo. I contenitori saranno resi alla scadenza contrattuale nelle stesse condizioni di cui alla consegna tenuto conto del normale deterioramento dovuto al corretto uso. I prodotti dovranno essere forniti in pacchi bombole, bombole, Dewar o altro specifico contenitore secondo le prescrizioni della normativa vigente in materia. Le bombole dovranno avere l’ogiva dipinta del colore distintivo dei gas contenuti ed avere inoltre, secondo la normativa vigente a) punzonato: b) stampigliato:
Contenitori. 9.1 Contenitori e imballaggi, ad eccezione degli imballaggi monouso, consegnati da Florensis insieme ai prodotti sono e rimangono di proprietà di Florensis. Questi contenitori devono essere conservati dal cliente privi di terra o materiale vegetale, in modo adeguato e in un luogo di stoccaggio adeguato, con rischio a carico del cliente fino al momento della restituzione a Florensis. 9.2 Il cliente o terze parti, durante la loro attività non sono autorizzati a utilizzare i contenitori e gli imballaggi di Florensis. Nel caso in cui questo avvenga, il cliente o la terza parte deve a Florensis per ogni contenitore utilizzato un importo di 10 EUR a settimana o parte di settimana in cui viene utilizzato. 9.3 I contenitori e/o le loro etichette e altri imballaggi durevoli non devono essere rovinati o modificati con scritte, coperti o altrimenti danneggiati o resi inutilizzabili. I costi dovuti per pulizia, riparazione, sostituzione e / o distruzione dei contenitori saranno addebitati al cliente. 9.4 I contenitori devono essere resi a Florensis in occasione della consegna successiva, salvo diversi accordi. Se al momento della consegna non è già stata programmata una consegna successiva, utile al ritiro, Florensis (o chi per essa - una terza parte) ritirerà i contenitori nel luogo della consegna precedente concordando con il cliente le tempistiche. In tal caso i costi per il ritiro dei contenitori risulteranno a carico del cliente e verranno addebitati separatamente. 9.5 Se al momento della restituzione, i contenitori non si presentassero privi di terra o materiale vegetale o se non fossero pronti per la restituzione nel luogo concordato, tutti i relativi costi aggiuntivi risulteranno a carico del cliente e saranno addebitati separatamente.