Definizione di Key message

Key message. ✓ L’utilizzo di farmaci che limitano la libertà di movimento e l’integrità psico-fisica della persona, che hanno significato preventivo e non rispettano le buone pratiche, si configura come contenzione farmacologica e deve essere rigorosamente evitato. ✓ Una sedazione effettuata secondo criteri riscontrabili in linee guida accreditate e in presenza di condizioni cliniche ben precise non può essere considerata contenzione farmacologica. ✓ Tra le azioni da mettere in campo per minimizzare/ridurre tale rischio, fondamentale è la ricognizione farmacologica seguita dalla riconciliazione farmacologica. ✓ Il trattamento dei disturbi del comportamento richiede un’attenta valutazione delle cause scatenanti e il primo approccio deve sempre essere quello “non farmacologico”; è importante la revisione della terapia farmacologica in corso, allo scopo di ricercare le cause precipitanti e se possibile correggerle. ✓ Il delirium è un disturbo neuropsichiatrico caratterizzato dall’alterazione di molteplici funzioni cognitive scatenato dall’insorgenza di un problema clinico acuto o cronico riacutizzato, come espressione di una sofferenza metabolica cerebrale. ✓ Il delirium è una condizione epidemiologicamente frequente in ospedale ma ancora poco riconosciuta e di difficile identificazione. ✓ Il delirium può essere facilmente identificato usando strumenti semplici come ad es. il test 4-AT (vedi allegato E). ✓ Le cause del delirium sono molteplici: patologie acute, fratture, interventi chirurgici, sovradosaggio di farmaci o utilizzo di farmaci con azione anticolinergica (Allegato G). ✓ Un metodo per riconoscere le cause scatenanti del delirium è utilizzare la guida di rapida applicazione che si serve dell’acronimo DELIRIUMS (Allegato D). ✓ Alcuni farmaci sono noti per essere direttamente collegati all’insorgenza di delirium in persone vulnerabili e in modo particolare negli anziani con “fragilità cognitiva”. Per questi pazienti è particolarmente importante mettere in atto le strategie sopra menzionate di ricognizione-riconciliazione terapeutica.
Key message. ✓ I dati sull’utilizzo dei mezzi di contenzione variano a seconda del setting assistenziale e della tipologia contenitiva attuata. La letteratura evidenzia dati di prevalenza che oscillano fra il 3% (▇▇▇▇▇▇▇▇▇, 1997) e l’83% (▇▇▇▇▇▇, 2004; Feng, 2009) nelle nursing home e tra il 4% e il 68% negli ospedali (▇▇ ▇▇▇▇▇, 2004). ✓ Lo studio regionale sugli ESI ed il censimento delle procedure aziendali sulla contenzione hanno messo in evidenza la diffusione di questa pratica e la difformità delle procedure presenti nelle Aziende sanitarie della RER.
Key message. ✓ Per contenzione s’intende quell’atto che, attraverso l’uso di mezzi (fisici, meccanici, farmacologici e ambientali), limita i movimenti volontari di tutto o di una parte del corpo della persona assistita. I presidi che riducono o limitano il movimento di una persona vengono considerati mezzi di contenzione quando essa sia incapace o impossibilitata a rimuovere tale mezzo (Centers for Medicare and Medicaid Services, 2009). ✓ Si possono distinguere principalmente quattro tipi di contenzione: fisica, meccanica, farmacologica e ambientale.

More Definitions of Key message

Key message. ✓ Si definiscono mezzi di contenzione meccanica i presidi applicati al corpo o allo spazio circostante la persona per limitare la libertà dei movimenti volontari. In particolare, i presidi che riducono o prevengono il movimento, sono considerati contenzione quando la persona assistita sia incapace di rimuoverli. ✓ I presidi possono essere considerati alternativamente mezzi di contenzione o ausili riabilitativi in base alle finalità con la quale essi sono utilizzati. ✓ Le sponde integrali sono considerate una forma di contenzione se usate per contrastare la volontà della persona di ▇▇▇▇▇si dal letto. Possono essere utilizzate solo se sono un aiuto per la persona assistita, per es. nella mobilità durante le pratiche di cura in presenza di un operatore. ✓ Le sponde integrali non sono mai da considerare un ausilio se sollevate entrambe, in quanto limitano inevitabilmente la libertà di movimento della persona. ✓ Al contrario le sponde parziali non occlusive, che permettano alla persona assistita di uscire dal letto e non limitino la sua libertà di muoversi, non costituiscono uno strumento di contenzione. ✓ Infine, se la persona si trova su una barella o durante il trasporto su letto/barella, le sponde integrali rappresentano un mezzo di protezione e devono essere utilizzate.
Key message. ✓ La contenzione non è atto terapeutico e non ha finalità preventiva, di cura o riabilitativa. ✓ I mezzi di contenzione, di qualunque natura essi siano, limitano la libertà della persona e devono essere utilizzati solo nei casi di estrema necessità, cioè in presenza situazioni di eccezionale gravità nelle quali sussista un pericolo grave e attuale di condotte autolesive e/o eterolesive non altrimenti evitabile e gestibile. ✓ La contenzione deve inoltre essere adottata solo per il tempo strettamente necessario, essere proporzionata alle circostanze nonché richiedere le modalità meno invasive possibili. ✓ Il soggetto a cui rimettere la decisione (non prescrizione) del provvedimento contenitivo è il medico e, solo in sua assenza e per situazioni urgenti, possono provvedere in sua vece altri professionisti sanitari. ✓ Non applicare un mezzo di contenzione che dovrebbe essere applicato per la tutela della salute della persona assistita in caso di extrema ratio, potrebbe configurarsi come reato di omissione di soccorso o di abbandono di persona incapace. ✓ Nel caso di adozione del provvedimento contenitivo occorre, nel più breve tempo possibile, inserire nella cartella clinica la documentazione contenente le motivazioni che lo hanno giustificato e le procedure seguite per la sua adozione. ✓ È sempre doverosa una corretta informazione della persona assistita, nonché dei suoi familiari/caregivers. ✓ Per l'intera durata dell’atto contenitivo dovrà in tutti i casi essere assicurata l'osservazione da parte di personale sanitario e la rivalutazione continuativa. ✓ Qualora fosse la stessa persona assistita, capace di intendere e di volere, a chiedere una forma di contenzione è opportuno che il personale sanitario prenda in considerazione la volontà manifestata dalla persona assistita, acconsentendo alla sua richiesta; in tal caso la contenzione non è sinonimo di costrizione forzata.

Related to Key message

  • Premessa L’assicurazione dei rischi indicati nelle seguenti Condizioni Aggiuntive è regolata dalle Condizioni Generali di Assicurazione e, per quanto da queste non previsto, dalle norme disciplinanti l’assicurazione facoltativa. Restano inoltre applicabili, salvo deroghe contenute nelle seguenti Condizioni Aggiuntive e ferme le ulteriori esclusioni nelle stesse previste, le esclusioni dal novero dei terzi di cui all’art. 129 del Codice delle Assicurazioni.

  • Orizzonte temporale medio/lungo periodo (tra 10 e 15 anni dal pensionamento).

  • Modulo di Polizza il documento sottoscritto dal Contraente e da Europ Assistance, che identifica Europ Assistance, il Contraente e l’Assicurato e che contiene i dati relativi alla Polizza formandone parte integrante.

  • Data di Scadenza data in cui cessano gli effetti del Contratto.

  • Modulo di Proposta documento accluso alla Polizza Vita il cui contenuto viene confermato dal Contraente in occasione della sottoscrizione dell’Accordo e con cui il Contraente rende le dichiarazioni ivi formulate che si intendono rilasciate prima di ogni Proposta e con riferimento ad ogni singola copertura richiesta.