Strutture. Le strutture individuate e proposte per lo svolgimento dei servizi e degli interventi di cui alla presente procedura dovranno avere i seguenti requisiti: a) destinate ad uso residenziale e/o a civile abitazione; b) immediatamente e pienamente fruibili; c) ubicate nel territorio dell'ente locale proponente; d) conformi alle vigenti norme e regolamenti europei, nazionali, regionali e locali in materia urbanistica e di edilizia residenziale, nonché in materia igienico sanitaria, di sicurezza antincendio, anti-infortunistica, impiantistica e di tutela della salute, prevenzione e protezione sui luoghi del lavoro; e) predisposte e organizzate in relazione alle esigenze dei beneficiari, tenendo conto del numero e delle caratteristiche delle persone da accogliere; f) adeguate, in relazione al rapporto superficie-soggetti accolti, alla capacità abitativa stabilita dalla normativa locale, regionale o nazionale; g) in caso di accoglienza di minori stranieri non accompagnati, autorizzate e/o accreditate in base alla vigente normativa regionale (DGR 19 dicembre 2011, n. 1904 “Direttiva in materia di affidamento familiare, accoglienza in comunità e sostegno alle responsabilità familiari” e ss.mm.ii, come temporaneamente derogata dalla D.G.R. 11 settembre 2014, n. 1490); h) in possesso dei requisiti previsti dalle vigenti normative per l'accoglienza di soggetti portatori di esigenze particolari; i) non collocate in luoghi lontani dai centri abitati; j) ubicate in luoghi adeguatamente serviti da mezzi di trasporto al fine di garantire una efficace erogazione e fruizione dei servizi di accoglienza integrata; k) con costi di locazione in linea con i prezzi medi del mercato immobiliare locale determinati in base ai parametri fissati dall'Agenzia delle entrate (banca dati quotazioni immobiliari); l) destinate esclusivamente a progetti Siproimi, ad eccezione delle ipotesi in cui l'accoglienza nell'ambito del sistema e' assicurata in strutture specialistiche destinate a soggetti con particolari vulnerabilità. a. il Progetto Educativo Generale del Servizio; b. il Piano Annuale delle Attività; c. il Piano Organizzativo del personale addetto al servizio specificato per qualifiche, mansioni e numero di ore prestate; d. la Carta dei Servizi; e. il Regolamento interno di organizzazione e funzionamento; f. le planimetrie delle strutture di accoglienza messe a disposizione per la realizzazione delle attività di progetto previste dal presente CSA.
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Sources: Capitolato Speciale d'Appalto
Strutture. Le strutture individuate II.7.1 Il concorrente deve essere in possesso o in disponibilità di una struttura idonea per la realizzazione delle attività e proposte per lo svolgimento dei servizi a favore dei minori, deve essere conforme come categoria catastale alla destinazione all'uso, e deve essere adeguata dal punto di vista tecnico-strutturale e tecnico-funzionale, anche sotto i profili della sicurezza degli impianti e degli interventi di cui ambienti rispetto alla presente procedura dovranno avere i seguenti requisiti:sua destinazione.
a) destinate ad uso residenziale e/o a civile abitazionelibere da altri vincoli;
b) essere pienamente e immediatamente e pienamente fruibili;
c) ubicate nel territorio dell'ente locale proponenteessere conformi alle vigenti normative comunitarie, nazionali e regionali, in materia residenziale, sanitaria, di sicurezza antincendio e antinfortunistica;
d) conformi alle vigenti norme e regolamenti europei, nazionali, regionali e locali essere ubicati in materia urbanistica e di edilizia residenziale, nonché in materia igienico sanitaria, di sicurezza antincendio, anti-infortunistica, impiantistica e di tutela della salute, prevenzione e protezione sui luoghi del lavoro;
e) predisposte e organizzate in relazione alle esigenze dei beneficiari, tenendo conto del numero e delle caratteristiche delle persone da accogliere;
f) adeguate, in relazione al rapporto superficie-soggetti accolti, alla capacità abitativa stabilita dalla normativa locale, regionale o nazionale;
g) in caso di accoglienza di minori stranieri non accompagnati, autorizzate e/o accreditate in base alla vigente normativa regionale (DGR 19 dicembre 2011, n. 1904 “Direttiva in materia di affidamento familiare, accoglienza in comunità e sostegno alle responsabilità familiari” e ss.mm.ii, come temporaneamente derogata dalla D.G.R. 11 settembre 2014, n. 1490);
h) in possesso dei requisiti previsti dalle vigenti normative per l'accoglienza di soggetti portatori di esigenze particolari;
i) non collocate in luoghi lontani dai centri abitati;
j) ubicate abitati ovvero in luoghi adeguatamente serviti da mezzi di dal trasporto pubblico al fine di garantire consentire una efficace regolare erogazione e fruizione dei servizi di accoglienza integrata, secondo quanto stabilito dalle Linee Guida dello SPRAR;
ke) essere conformi come categoria catastale alla destinazione all'uso, e deve essere adeguata dal punto di vista tecnico-strutturale e tecnico-funzionale, anche sotto i profili della sicurezza degli impianti e degli ambienti rispetto alla sua destinazione, inclusa la conformità alla normativa in materia di prevenzione incendi;
f) idonee a garantire la ricettività (richiesta/proposta) per ciascuna delle tipologie di interventi (categoria ordinaria e categoria disagio mentale) ed alla realizzazione delle attività progettuali proposte/richieste
g) essere in possesso di tutte le certificazioni necessarie per l’utilizzo richiesto, secondo quanto disposto dalla normativa in materia per le strutture adibite all'accoglienza, ed in particolare per le strutture per l’accoglienza di minori di cui alla Legge Regionale 24/2/2005 n. 41 e relativi regolamenti di attuazione (nello specifico – le caratteristiche ed i requisiti per le strutture di accoglienza per Richiedenti asilo e rifugiati sono regolate dal Regolamento di attuazione dell’art. 62 della L. R. 24/2/2005 n. 41 approvato con costi Decreto del Presidente Giunta Regionale 26/3/2008, n. 15/R.) o comunque autorizzati con apposita Deliberazione della Giunta Regionale Toscana; E’ammessa, nel corso del periodo dell’affidamento, la possibilità di locazione trasferimento dell’immobile destinato all’accoglienza collettiva e/o degli appartamenti o altre strutture destinate all’accoglienza dei beneficiari presso altro immobile e altri appartamenti o strutture idonei allo scopo in linea possesso di tutti i requisiti e caratteristiche di cui al presente articolo. Tale possibilità è tuttavia subordinata alla previa accettazione da parte dell’Amministrazione comunale, alla garanzia della salvaguardia della continuità del servizio, nonché alla previa autorizzazione da parte del Servizio centrale SPRAR.
II.7.2 Il soggetto partecipante alla selezione dovrà indicare, in sede di presentazione dell’istanza di partecipazione, se intenda o meno avvalersi di tale facoltà.
II.7.3 Nel caso in cui esse non siano situate entro il territorio del comune di Firenze, il concorrente dovrà presentare, una dichiarazione di impegno ad acquisire l’adesione al progetto da parte del Sindaco o Suo rappresentante/delegato del Comune ove tali strutture destinate all’accoglienza hanno sede.
II.7.4 Il soggetto partecipante alla selezione dovrà altresì presentare una dichiarazione a firma del legale rappresentante con relativa idonea documentazione a supporto allegata, attestante ai sensi e per gli effetti di cui del D.P.R. n. 445/2000:
A) La disponibilità delle strutture adibite all’accoglienza per tutto il periodo dell’eventuale aggiudicazione dei servizi, con inizio dal 1 Aprile 2017 e comunque dalla data di affidamento del servizio e fino al 31.12.2019;
B) Il possesso da parte della struttura di tutte le caratteristiche indicate dalle precedenti lettere a), b), c), d), e),f) e g). La predetta attestazione deve essere allegata alla domanda di partecipazione alla selezione e inserita nella busta “A”.
II.7.5 Alla domanda di partecipazione deve essere allegata, inoltre, la seguente documentazione::
A) perizia giurata di un tecnico iscritto all’albo che attesti: la regolarità urbanistico - edilizia del bene, la sua destinazione d’uso, nonché la conformità con quanto previsto dal d.lgs. n. 81/08, inclusa la conformità alla normativa in materia di prevenzione incendi; il possesso dei requisiti previsti per le strutture di cui agli articoli 8, 9, 10 (comma 1, lett. d), 11 (comma 1) e 13 del Regolamento regionale approvato con Decreto del Presidente Giunta Regionale 26/3/2008, n. 15/r;
B) Scheda tecnica con la descrizione dell’immobile;
C) Piante in scala 1:200 di tutti i prezzi medi del mercato immobiliare locale determinati piani, anche su supporto e in base ai parametri fissati dall'Agenzia formato digitale;
D) N.10 immagini fotografiche per ciascun immobile che nell’insieme diano conto delle entrate condizioni complessive dell’immobile (banca dati quotazioni immobiliariparti esterne e spazi interni);
lE) destinate esclusivamente Presentazione di documenti di inizio attività ovvero impegno a progetti Siproimi, ad eccezione delle ipotesi in cui l'accoglienza nell'ambito presentare la documentazione entro 30gg. dall’aggiudicazione; La mancata allegazione della predetta documentazione può essere sanata mediante ricorso a soccorso istruttorio secondo quanto previsto dall’art. 20 del sistema e' assicurata in strutture specialistiche destinate a soggetti con particolari vulnerabilitàdisciplinare previo pagamento della sanzione nello stesso articolo previsto.
a. il Progetto Educativo Generale del Servizio;
b. il Piano Annuale delle Attività;
c. il Piano Organizzativo del personale addetto al servizio specificato per qualifiche, mansioni e numero di ore prestate;
d. la Carta dei Servizi;
e. il Regolamento interno di organizzazione e funzionamento;
f. le planimetrie delle strutture di accoglienza messe a disposizione per la realizzazione delle attività di progetto previste dal presente CSA.
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Sources: Bando Di Gara Per L’affidamento Dei Servizi Di Accoglienza Tutela Ed Integrazione