Scavi. Si definisce scavo ogni movimentazione di masse di terreno dal sito originario finalizzata all’impianto di opere costituenti il nastro stradale e le sue pertinenze, quali: • impianti di rilevati; • impianti di opere d’arte; • cunette, accessi, passaggi e rampe, etc. Gli scavi si distinguono in : • scavi di sbancamento; • scavi di fondazione. Gli scavi potranno essere eseguiti a mano, con mezzi meccanici e, ove previsto, con l'impiego di esplosivi. Nella esecuzione dei lavori di scavo l’Impresa dovrà scrupolosamente rispettare le prescrizioni assumendosene l’onere, e farsi carico degli oneri di seguito elencati a titolo descrittivo e non limitativo: a) Profilare le scarpate degli scavi con inclinazioni appropriate in relazione alla natura ed alle caratteristiche fisico-meccaniche del terreno, la cui stabilità dovrà essere accertata con apposite verifiche geotecniche a carico dell’Impresa. Rifinire il fondo e le pareti dello scavo non provvisionale secondo quote e pendenze di progetto. Se il fondo degli scavi risultasse smosso, l’Impresa compatterà detto fondo fino ad ottenere una compattazione pari al 95% della massima massa volumica del secco ottenibile in laboratorio (Prova di compattazione AASHO modificata) (CNR 69 - 1978 ), (CNR 22 - 1972). Se negli scavi si superano i limiti assegnati dal progetto, non si terrà conto del maggior lavoro eseguito e l’Impresa dovrà, a sua cura e spese, ripristinare i volumi scavati in più, utilizzando materiali idonei. b) Eseguire, ove previsto dai documenti di progetto e/o richiesto dalla D.L., ▇▇▇▇▇ campione con prelievo di saggi e/o effettuazione di prove ed analisi per la definizione delle caratteristiche geotecniche ( a totale carico dell’impresa). c) Recintare e apporre sistemi di segnaletica diurna e notturna alle aree di scavo. d) Provvedere, a proprie cure e spese, con qualsiasi sistema (paratie, palancolate, sbadacchiature, puntellamenti, armature a cassa chiusa, etc.), al contenimento delle pareti degli scavi, in accordo a quanto prescritto dai documenti di progetto, ed in conformità alle norme di sicurezza e compensate con i prezzi relativi (sicurezza). e) Adottare tutte le cautele necessarie (indagini preliminari, sondaggi, scavi campione, etc.) per evitare il danneggiamento di manufatti e reti interrate di qualsiasi natura; inclusa, ove necessario, la temporanea deviazione ed il tempestivo ripristino delle opere danneggiate o provvisoriamente deviate. f) Segnalare l'avvenuta ultimazione degli scavi, per eventuale ispezione da parte della D.L. , prima di procedere a fasi di lavoro successive o ricoprimenti. In caso di inosservanza la D.L. potrà richiedere all’Impresa di rimettere a nudo le parti occultate, senza che questa abbia diritto al riconoscimento di alcun maggior onere o compenso. g) Nel caso di impiego di esplosivi, saranno a carico dell’Impresa: • Il rispetto delle Leggi e normative vigenti, la richiesta e l'ottenimento dei permessi delle competenti Autorità. • Polvere, micce, detonatori, tutto il materiale protettivo occorrente per il brillamento delle mine, compresa l'esecuzione di fori, fornelli, etc. • ▇▇▇▇▇, materiali e personale qualificato occorrente, per l'esecuzione dei lavori nel rispetto delle norme di sicurezza vigenti. • Coordinamento nei tempi di esecuzione, in accordo al programma di costruzione e nel rispetto dei vincoli e delle soggezioni derivanti dalle altre attività in corso e dalle situazioni locali. h) I materiali provenienti dagli scavi, in genere, dovranno essere reimpiegati nella formazione dei rilevati o di altre opere in terra. Il reimpiego sarà subordinato all’esito di prove di idoneità, eseguite a cura dell’Impresa , e sotto il controllo della D.L.. I materiali ritenuti idonei dovranno essere trasportati, a cura e spese dell’Impresa, al reimpiego o, ove necessario, in aree di deposito e custoditi opportunamente. Se necessario saranno trattati per ridurli alle dimensioni prescritte dalle presenti norme secondo necessità, ripresi e trasportati nelle zone di utilizzo. I materiali , che, invece, risulteranno non idonei al reimpiego, dovranno essere trasportati, a cura e spesa dell’Impresa, a rifiuto nelle discariche indicate in progetto o individuate in corso d’opera, qualunque sia la distanza, dietro formale autorizzazione della D.L.(ordine di servizio), fatte salve le vigenti norme di legge e le autorizzazioni necessarie da parte degli Enti preposti alla tutela del territorio e dell’ambiente . L’Impresa, a sua cura e spesa, dovrà ottenere la disponibilità delle aree di discarica e/o di deposito, dei loro accessi, e dovrà provvedere alle relative indennità, nonché alla sistemazione e alla regolarizzazione superficiale dei materiali di discarica secondo quanto previsto in progetto e/o prescritto dall’Ente Concedente la discarica.
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Sources: Disciplinare Tecnico E Prestazionale
Scavi. Si definisce scavo ogni movimentazione di masse di terreno dal sito originario finalizzata all’impianto di L’esecuzione delle opere costituenti il nastro stradale e le sue pertinenze, quali: • impianti di rilevati; • impianti di opere d’arte; • cunette, accessi, passaggi e rampe, etc. Gli scavi si distinguono in : • scavi di sbancamento; • scavi di fondazione. Gli scavi potranno essere eseguiti a mano, con mezzi meccanici e, ove previsto, con l'impiego di esplosivi. Nella esecuzione dei lavori di scavo l’Impresa dovrà scrupolosamente rispettare le prescrizioni assumendosene l’onere, e farsi carico degli oneri di seguito elencati a titolo descrittivo e non limitativo:
a) Profilare le scarpate degli scavi con inclinazioni appropriate in relazione alla natura ed alle caratteristiche fisico-meccaniche del terreno, la cui stabilità dovrà essere accertata con apposite verifiche geotecniche a carico dell’Impresa. Rifinire il fondo e le pareti dello scavo non provvisionale secondo quote e pendenze di progetto. Se il fondo degli scavi risultasse smosso, l’Impresa compatterà detto fondo fino ad ottenere una compattazione pari al 95% della massima massa volumica del secco ottenibile in laboratorio (Prova di compattazione AASHO modificata) (CNR 69 - 1978 ), (CNR 22 - 1972). Se negli scavi si superano i limiti assegnati dal progetto, non si terrà conto del maggior lavoro eseguito e l’Impresa dovrà, a sua cura e spese, ripristinare i volumi scavati in più, utilizzando materiali idonei.
b) Eseguire, ove previsto dai documenti di progetto e/o richiesto dalla D.L., ▇▇▇▇▇ campione con prelievo di saggi e/o effettuazione di prove ed analisi per la definizione delle caratteristiche geotecniche ( a totale carico dell’impresa).
c) Recintare e apporre sistemi di segnaletica diurna e notturna alle aree di scavo.
d) Provvedere, a proprie cure e spese, con qualsiasi sistema (paratie, palancolate, sbadacchiature, puntellamenti, armature a cassa chiusa, etc.), al contenimento delle pareti degli prestazioni accessorie agli scavi, in accordo a quanto prescritto dai documenti di progetto, ed in conformità alle norme di sicurezza e compensate con i prezzi relativi (sicurezza).
e) Adottare ciò comprendendosi tutte le cautele ed operazioni necessarie (indagini preliminariall’eliminazione di eventuali manufatti rinvenuti, sondaggi, scavi campione, etc.) per evitare il danneggiamento disfacimento di manufatti e reti interrate massi di qualsiasi natura; inclusa, ove necessario, la temporanea deviazione ed il tempestivo ripristino delle opere danneggiate o provvisoriamente deviate.
f) Segnalare l'avvenuta ultimazione degli scavi, per eventuale ispezione da parte della D.L. , prima di procedere a fasi di lavoro successive o ricoprimenti. In caso di inosservanza la D.L. potrà richiedere all’Impresa di rimettere a nudo le parti occultate, senza che questa abbia diritto al riconoscimento di alcun maggior onere o compenso.
g) Nel caso di impiego di esplosivi, saranno a carico dell’Impresa: • Il rispetto delle Leggi e normative vigenti, la richiesta e l'ottenimento dei permessi delle competenti Autorità. • Polvere, micce, detonatori, tutto il materiale protettivo occorrente per il brillamento delle mine, compresa l'esecuzione di fori, fornelli, etc. • ▇▇▇▇▇, materiali e personale qualificato occorrente, per l'esecuzione dei lavori nel rispetto delle norme di sicurezza vigenti. • Coordinamento nei tempi di esecuzione, in accordo al programma di costruzione e nel rispetto dei vincoli e delle soggezioni derivanti dalle altre attività in corso e dalle situazioni locali.
h) I materiali provenienti dagli scavi, in genere, dovranno essere reimpiegati nella formazione dei rilevati o di altre opere in terra. Il reimpiego sarà subordinato all’esito di prove di idoneità, eseguite a cura dell’Impresa , e sotto il controllo della D.L.. I materiali ritenuti idonei dovranno essere trasportati, a cura e spese dell’Impresa, al reimpiego o, ove necessario, in aree di deposito e custoditi opportunamente. Se necessario saranno trattati per ridurli alle dimensioni prescritte dalle presenti norme secondo necessità, ripresi e trasportati nelle zone di utilizzo. I materiali , che, invece, risulteranno non idonei al reimpiego, dovranno essere trasportati, a cura e spesa dell’Impresa, a rifiuto nelle discariche indicate in progetto o individuate in corso d’opera, qualunque sia la distanza, dietro formale autorizzazione della D.L.(ordine di servizio), fatte salve le vigenti norme di legge e le autorizzazioni necessarie da parte degli Enti preposti alla tutela del territorio e dell’ambiente . L’Impresa, a sua cura e spesa, dovrà ottenere la disponibilità delle aree di discarica pietra e/o di depositoconglomerato naturale che si trovassero isolati o sciolti negli scavi, dei loro accessil’eventuale esecuzione di opere preliminari particolari quali puntellature ed isolamenti necessari per lavori di scavo e demolizione, e dovrà provvedere alle relative indennitàper evitare dissesti, nonché alla sistemazione e alla regolarizzazione superficiale per la conservazione ed il rispetto di manufatti, condutture, elettrodotti, cavidotti, tubazioni, ecc.., che dai lavori stessi fossero messi in luce, l’adozione di tutte le misure atte a proteggere i manufatti esistenti e/o in corso di costruzione; il trattamento dei materiali di discarica scavo al fine della eliminazione e dell’accatastamento del terreno vegetativo per la successiva utilizzazione per la formazione della coltre vegetale in aree da inerbire. Il mantenimento in efficienza delle armature, sbadacchiature, puntellature ed opere provvisionali in genere, in modo che siano sempre rispondenti allo scopo del loro impiego. L’esecuzione dei prescritti ripari per gli scavi, le opere provvisionali, il materiale accatastato e le attrezzature di cantiere con indicazioni di pericolo a mezzo cartelli, e, di notte, segnalazioni luminose regolamentari, tenendo presente che i lavori si svolgono entro l’Aeroporto in normale attività di esercizio e che dovrà essere garantita la sicurezza delle persone e dei veicoli e la continuità del traffico aeroportuale. Quanto sopra senza pregiudizio delle responsabilità che si intendono sempre a carico dell’Appaltatore. L’esecuzione degli scavi generali e parziali fino a qualsiasi profondità, anche con la formazione di rampe provvisorie per l’accesso al fondo dello scavo secondo quanto previsto le indicazioni dell’Ufficio di Direzione lavori e del C.S.E., i movimenti verticali ed orizzontali del materiale scavato, il carico, trasporto e scarico a rifiuto, a reinterro, a rilevato o in progetto deposito e la sua sistemazione, anche quando il materiale proveniente dagli scavi deve essere sollevato per il caricamento ad un piano superiore a quello degli scavi stessi. L’accatastamento separato per tipologia dei materiali, il carico dei materiali di risulta da scavi, demolizioni, rimozioni ecc. anche di impianti, effettuato con mezzi meccanici ed il trasporto e lo scarico presso impianti autorizzati con oneri economici a proprio carico, nel rispetto delle disposizioni ambientali vigenti in materia; la consegna nei magazzini e/o prescritto dall’Ente Concedente la discaricaaree di deposito della Committente di tutti i materiali rimossi ritenuti riutilizzabili dall’Ufficio di Direzione Lavori e/o dalla Committente, atteso che gli stessi, in tal caso, rimangono a tutti gli effetti di proprietà della Committente. Sono a carico dell’Appaltatore le indennità, le spese e gli oneri per estrazioni, trasporto, deposito e conferimento, anche fuori del sedime aeroportuale, di materiali di risulta nel rispetto delle disposizioni ambientali vigenti in materia. Sono inoltre a carico dell’Appaltatore gli oneri per eventuali ulteriori campionamenti ed analisi del terreno che potrebbero essere richiesti in caso di mancata approvazione da parte di ARPA del Piano Scavi predisposto dall’Appaltatore.
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Sources: Contract for the Construction of a New Warehouse for Cargo Handler at Milan Malpensa Airport
Scavi. Si definisce La linea MT in cavo interrato Al185 mm2, doppia terna nello stesso scavo ogni movimentazione dedicata dalla CP di masse Comiso ha una lunghezza di terreno dal sito originario finalizzata all’impianto Data la tipologia di opere costituenti il connessione con la cabina primaria, sarà richiesta la posa di una linea di trasmissione dati mediante fibra ottica. Questa è posata all’interno di canalizzazione ad hoc, ovvero mediante la posa all’interno dello stesso scavo della linea MT di connessione, di un tributo in PEHD adeguato alla posa della fibra ottica posto ad una distanza dalla linea MT di almeno 30 cm e segnalato mediante apposito nastro stradale monitore posto ad una distanza di 20 cm al di sopra dei cavi di fibra ottica. Il collegamento dati consentirà la comunicazione tra le apparecchiature installate all’interno del locale Enel della cabina di consegna e le sue pertinenzeapparecchiature di supervisione e controllo presenti all’interno della cabina primaria “COMISO”. La lunghezza delle pezzature per il cavo utilizzato sarà di 300 m, quali: • impianti di rilevati; • impianti di opere d’arte; • cunette, accessi, passaggi saranno ammesse tolleranze sulla lunghezza del cavo pari a ± 3%. Le bobine da utilizzare per la consegna dei cavi saranno a norma UNI-CEI 2-1 e rampe, etc2-2 (Tipo A – Riutilizzabili). Gli scavi si distinguono in : • scavi di sbancamento; • scavi di fondazione. Gli scavi potranno essere eseguiti a mano, con mezzi meccanici e, ove previsto, con l'impiego di esplosivi. Nella esecuzione dei lavori di scavo l’Impresa dovrà scrupolosamente rispettare le prescrizioni assumendosene l’onere, e farsi carico degli oneri di seguito elencati a titolo descrittivo e non limitativo:
a) Profilare le scarpate degli scavi con inclinazioni appropriate in relazione alla natura ed alle caratteristiche fisico-meccaniche del terreno, Considerando la cui stabilità dovrà essere accertata con apposite verifiche geotecniche a carico dell’Impresa. Rifinire il fondo lunghezza totale dell’elettrodotto e le pareti dello scavo non provvisionale lunghezze delle pezzature delle bobine di cavo fornite, saranno realizzate 11 giunzioni. Ulteriori 2 giunzioni saranno previste per la richiusura verso la linea elettrica interrata esistente “Poseidone”. I giunti utilizzati saranno conformi alla specifica tecnica ENEL DJ4376 (matr. 271060). Per la connessione alle apparecchiature elettromeccaniche all’interno della cabina di consegna e all’interno delle apparecchiature della cabina primaria “COMISO”, saranno utilizzate due terne di terminali per uso interno tipo U.E.DJ4458 matr. 273041, adatti alla sezione caratteristica della tipologia di cavo utilizzato. La posa dei cavi elettrici in BT e in MT sarà interrata, tramite scavi a sezione ridotta e obbligata di profondità 120 cm e di larghezza variabile secondo quote e pendenze il numero di corde da posare, riportate in progetto. Se il I cavi saranno posati nella trincea a “cielo aperto”. In fondo degli scavi risultasse smosso, l’Impresa compatterà detto fondo fino ad ottenere una compattazione pari al 95% della massima massa volumica del secco ottenibile in laboratorio (Prova allo scavo verrà predisposto un letto di compattazione AASHO modificata) (CNR 69 - 1978 ), (CNR 22 - 1972). Se negli scavi si superano sabbia fine su cui poseranno i limiti assegnati dal progetto, non si terrà conto del maggior lavoro eseguito e l’Impresa dovràcavi, a sua cura loro volta ricoperti da un ulteriore strato di sabbia e speseda terreno di risulta dello scavo. Lungo il tracciato dei cavi, ripristinare i volumi scavati ad una profondità di circa 40cm dal piano di calpestio, sarà posato un nastro monitore in piùpolietilene “Cavi Elettrici” fornito da e-Distribuzione, utilizzando materiali idonei.
b) Eseguire, ove così come previsto dai documenti di progetto e/o richiesto dalla D.L., ▇▇▇▇▇ campione con prelievo di saggi e/o effettuazione di prove ed analisi per la definizione delle caratteristiche geotecniche ( a totale carico dell’impresa).
c) Recintare e apporre sistemi di segnaletica diurna e notturna alle aree di scavo.
d) Provvedere, a proprie cure e spese, con qualsiasi sistema (paratie, palancolate, sbadacchiature, puntellamenti, armature a cassa chiusa, etc.), al contenimento delle pareti degli scavi, in accordo a quanto prescritto dai documenti di progetto, ed in conformità alle dalle norme di sicurezza e compensate con i prezzi relativi (sicurezza).
e) Adottare tutte le cautele necessarie (indagini preliminari, sondaggi, scavi campione, etc.) per evitare il danneggiamento di manufatti e reti interrate di qualsiasi natura; inclusa, ove necessario, la temporanea deviazione ed il tempestivo ripristino delle opere danneggiate o provvisoriamente deviate.
f) Segnalare l'avvenuta ultimazione degli scavi, per eventuale ispezione da parte della D.L. , prima di procedere a fasi di lavoro successive o ricoprimenti. In caso di inosservanza la D.L. potrà richiedere all’Impresa di rimettere a nudo le parti occultate, senza che questa abbia diritto al riconoscimento di alcun maggior onere o compenso.
g) Nel caso di impiego di esplosivi, saranno a carico dell’Impresa: • Il rispetto delle Leggi e normative vigenti, la richiesta e l'ottenimento dei permessi delle competenti Autorità. • Polvere, micce, detonatori, tutto il materiale protettivo occorrente per il brillamento delle mine, compresa l'esecuzione di fori, fornelli, etc. • ▇▇▇▇▇, materiali e personale qualificato occorrente, per l'esecuzione dei lavori nel rispetto delle norme di sicurezza vigenti. • Coordinamento nei tempi di esecuzione, in accordo al programma di costruzione e nel rispetto dei vincoli e delle soggezioni derivanti dalle altre attività in corso e dalle situazioni locali.
h) I materiali provenienti dagli scavi, in genere, dovranno essere reimpiegati nella formazione dei rilevati o di altre opere in terra. Il reimpiego sarà subordinato all’esito di prove di idoneità, eseguite a cura dell’Impresa , e sotto il controllo della D.L.. I materiali ritenuti idonei dovranno essere trasportati, a cura e spese dell’Impresa, al reimpiego o, ove necessario, in aree di deposito e custoditi opportunamente. Se necessario saranno trattati per ridurli alle dimensioni prescritte dalle presenti norme secondo necessità, ripresi e trasportati nelle zone di utilizzo. I materiali , che, invece, risulteranno non idonei al reimpiego, dovranno essere trasportati, a cura e spesa dell’Impresa, a rifiuto nelle discariche indicate in progetto o individuate in corso d’opera, qualunque sia la distanza, dietro formale autorizzazione della D.L.(ordine di servizio), fatte salve le vigenti norme di legge e le autorizzazioni necessarie da parte degli Enti preposti alla tutela del territorio e dell’ambiente . L’Impresa, a sua cura e spesa, dovrà ottenere la disponibilità delle aree di discarica e/o di deposito, dei loro accessi, e dovrà provvedere alle relative indennità, nonché alla sistemazione e alla regolarizzazione superficiale dei materiali di discarica secondo quanto previsto in progetto e/o prescritto dall’Ente Concedente la discarica.
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Scavi. Si definisce scavo ogni movimentazione di masse di terreno dal sito originario finalizzata all’impianto di opere costituenti il nastro stradale e le sue pertinenze, quali: • impianti di rilevati; • impianti di opere d’arte; • cunette, accessi, passaggi e rampe, etc. Gli scavi si distinguono in : • scavi di sbancamento; • scavi di fondazione. Gli scavi potranno essere eseguiti a mano, con mezzi meccanici e, ove previsto, con l'impiego di esplosivi. Nella esecuzione dei lavori di scavo l’Impresa dovrà scrupolosamente rispettare le prescrizioni assumendosene l’onere, e farsi carico degli oneri di seguito elencati a titolo descrittivo e non limitativo:
a) Profilare le scarpate degli scavi con inclinazioni appropriate in relazione alla natura ed alle caratteristiche fisico-fisico- meccaniche del terreno, la cui stabilità dovrà essere accertata con apposite verifiche geotecniche a carico dell’Impresa. Rifinire il fondo e le pareti dello scavo non provvisionale secondo quote e pendenze di progetto. Se il fondo degli scavi risultasse smosso, l’Impresa compatterà detto fondo fino ad ottenere una compattazione pari al 95% della massima massa volumica del secco ottenibile in laboratorio (Prova di compattazione ompattazione AASHO modificata) (CNR 69 - 1978 ), (CNR 22 - 1972). Se negli scavi si superano i limiti assegnati dal progetto, non si terrà conto del maggior lavoro eseguito e l’Impresa dovrà, a sua cura e spese, ripristinare i volumi scavati in più, utilizzando materiali idonei.
b) Eseguire, ove previsto dai documenti di progetto e/o richiesto dalla D.L., ▇▇▇▇▇ campione con prelievo di saggi e/o effettuazione di prove ed analisi per la definizione delle caratteristiche geotecniche ( a totale carico dell’impresa).
c) Recintare e apporre sistemi di segnaletica diurna e notturna alle aree di scavo.
d) Provvedere, a proprie cure e spese, con qualsiasi sistema (paratie, palancolate, sbadacchiature, puntellamenti, armature a cassa chiusa, etc.), al contenimento delle pareti degli scavi, in accordo a quanto prescritto dai documenti di progetto, ed in conformità alle norme di sicurezza e compensate con i prezzi relativi (sicurezza).
e) Adottare tutte le cautele necessarie (indagini preliminari, sondaggi, scavi campione, etc.) per evitare il danneggiamento di manufatti e reti interrate di qualsiasi natura; inclusa, ove necessario, la temporanea deviazione ed il tempestivo ripristino delle opere danneggiate o provvisoriamente deviate.
f) Segnalare l'avvenuta ultimazione degli scavi, per eventuale ispezione da parte della D.L. , prima di procedere a fasi di lavoro successive o ricoprimenti. In caso di inosservanza la D.L. potrà richiedere all’Impresa di rimettere a nudo le parti occultate, senza che questa abbia diritto al riconoscimento di alcun maggior onere o compenso.
g) Nel caso di impiego di esplosivi, saranno a carico dell’Impresa: • Il rispetto delle Leggi e normative vigenti, la richiesta e l'ottenimento dei permessi delle competenti Autorità. • Polvere, micce, detonatori, tutto il materiale protettivo occorrente per il brillamento delle mine, compresa l'esecuzione di fori, fornelli, etc. • ▇▇▇▇▇, materiali e personale qualificato occorrente, per l'esecuzione dei lavori nel rispetto delle norme di sicurezza vigenti. • Coordinamento nei tempi di esecuzione, in accordo al programma di costruzione e nel rispetto dei vincoli e delle soggezioni derivanti dalle altre attività in corso e dalle situazioni locali.
h) I materiali provenienti dagli scavi, in genere, dovranno essere reimpiegati nella formazione dei rilevati o di altre opere in terra. Il reimpiego sarà subordinato all’esito di prove di idoneità, eseguite a cura dell’Impresa , e sotto il controllo della D.L.. I materiali ritenuti idonei dovranno essere trasportati, a cura e spese dell’Impresa, al reimpiego o, ove necessario, in aree di deposito e custoditi opportunamente. Se necessario saranno trattati per ridurli alle dimensioni prescritte dalle presenti norme secondo necessità, ripresi e trasportati nelle zone di utilizzo. I materiali , che, invece, risulteranno non idonei al reimpiego, dovranno essere trasportati, a cura e spesa dell’Impresa, a rifiuto nelle discariche indicate in progetto o individuate in corso d’opera, qualunque sia la distanza, dietro formale autorizzazione della D.L.(ordine di servizio), fatte salve le vigenti norme di legge e le autorizzazioni necessarie da parte degli Enti preposti alla tutela del territorio e dell’ambiente dell’ambiente. L’Impresa, a sua cura e spesa, dovrà ottenere la disponibilità delle aree di discarica e/o di deposito, dei loro accessi, e dovrà provvedere alle relative indennità, nonché alla sistemazione e alla regolarizzazione superficiale dei materiali di discarica secondo quanto previsto in progetto e/o prescritto dall’Ente Concedente la discarica.
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Sources: Norme Per L’esecuzione Dei Lavori
Scavi. Si definisce scavo ogni movimentazione Il volume degli scavi di masse di terreno dal sito originario finalizzata all’impianto di opere costituenti sbancamento verrà determinato con il nastro stradale e le sue pertinenze, quali: • impianti di rilevati; • impianti di opere d’arte; • cunette, accessi, passaggi e rampe, etcmetodo delle sezioni ragguagliate che verranno rilevate in contraddittorio dall’appaltatore all’atto della consegna. Gli scavi si distinguono in : • a sezione ristretta saranno computati per un volume uguale a quello risultante dal prodotto della base per la sua profondità, sotto il piano degli scavi di sbancamento; • scavi sbancamento o del terreno naturale, quando detto scavo di fondazionesbancamento non viene effettuato. Gli scavi a sezione ristretta per opere di fognatura saranno valutati secondo solidi parallelepipedi, cioè come eseguiti a pareti verticali, ritenendosi già compreso e compensato col prezzo di elenco ogni maggiore scavo. Le tre misure saranno così definite: la lunghezza del cavo sarà misurata tra asse ed asse dei pozzetti delimitanti le singole campate; la larghezza del cavo sarà data dal diametro interno della tubazione maggiorato di cm. 60; l’altezza sarà data dalla media delle profondità di scorrimento delle tubazioni nei pozzetti a monte ed a valle del tratto considerato maggiorato di cm. 20. Si riterranno compensati nel prezzo dello scavo così calcolato anche gli eventuali allargamenti necessari alla formazione dei pozzetti di ispezione. Deroghe a tale procedimento potranno essere eseguiti a mano, con mezzi meccanici e, ove previsto, con l'impiego di esplosivi. Nella esecuzione dei lavori di scavo l’Impresa dovrà scrupolosamente rispettare le prescrizioni assumendosene l’onere, e farsi carico degli oneri di seguito elencati a titolo descrittivo e non limitativo:
a) Profilare le scarpate degli scavi con inclinazioni appropriate in relazione alla natura ed alle caratteristiche fisico-meccaniche del terreno, la cui stabilità dovrà essere accertata con apposite verifiche geotecniche a carico dell’Impresa. Rifinire il fondo e le pareti dello scavo non provvisionale secondo quote e pendenze di progetto. Se il fondo degli scavi risultasse smosso, l’Impresa compatterà detto fondo fino ad ottenere una compattazione pari al 95% della massima massa volumica del secco ottenibile in laboratorio (Prova di compattazione AASHO modificata) (CNR 69 - 1978 ), (CNR 22 - 1972). Se negli scavi si superano i limiti assegnati dal progetto, non si terrà conto del maggior lavoro eseguito e l’Impresa dovrà, a sua cura e spese, ripristinare i volumi scavati in più, utilizzando materiali idonei.
b) Eseguire, ove previsto dai documenti di progetto applicate dalla D.L. per particolari situazioni e/o richiesto dalla profondità. Il prezzo di elenco é comprensivo dello scavo, del rinterro, della pestonatura ed allargamento, dell’armatura delle pareti con ogni metodo ritenuto necessario ad insindacabile giudizio della D.L., ▇▇▇▇▇ campione con prelievo per tutta la durata dei lavori, degli esaurimenti di saggi e/o effettuazione di prove ed analisi per la definizione delle caratteristiche geotecniche ( a totale carico dell’impresa).
c) Recintare acque e apporre sistemi di segnaletica diurna e notturna alle aree di scavo.
d) Provvedere, a proprie cure e spese, con qualsiasi sistema (paratie, palancolate, sbadacchiature, puntellamenti, armature a cassa chiusa, etc.), al contenimento delle pareti degli scavi, in accordo a quanto prescritto dai documenti di progetto, ed in conformità alle norme di sicurezza e compensate con i prezzi relativi (sicurezza).
e) Adottare tutte le cautele necessarie (indagini preliminari, sondaggi, scavi campione, etc.) per evitare il danneggiamento di manufatti e reti interrate liquami di qualsiasi natura; inclusaentità, ove necessarionatura e provenienza, la temporanea deviazione ed il tempestivo ripristino delle opere danneggiate ivi compreso quelle di origine sorgiva e freatica, dei tagli di erbe, arbusti e canneti, della esecuzione e rimozione di ture, del taglio di radici e ceppaie e del trasporto allo scarico o provvisoriamente deviate.
f) Segnalare l'avvenuta ultimazione degli scavisistemazione nell’ambito del cantiere, per eventuale ispezione da parte su richiesta della D.L. D.L., prima di procedere a fasi di lavoro successive o ricoprimenti. In caso di inosservanza la D.L. potrà richiedere all’Impresa di rimettere a nudo le parti occultate, senza che questa abbia diritto al riconoscimento di alcun maggior onere o compenso.
g) Nel caso di impiego di esplosivi, saranno a carico dell’Impresa: • Il rispetto delle Leggi e normative vigenti, la richiesta e l'ottenimento dei permessi delle competenti Autorità. • Polvere, micce, detonatori, tutto il materiale protettivo occorrente per il brillamento delle mine, compresa l'esecuzione di fori, fornelli, etc. • ▇▇▇▇▇, materiali e personale qualificato occorrente, per l'esecuzione dei lavori nel rispetto delle norme di sicurezza vigenti. • Coordinamento nei tempi di esecuzione, in accordo al programma di costruzione e nel rispetto dei vincoli e delle soggezioni derivanti dalle altre attività in corso e dalle situazioni locali.
h) I materiali provenienti dagli scavi, in genere, dovranno essere reimpiegati nella formazione dei rilevati o di altre opere in terra. Il reimpiego sarà subordinato all’esito di prove di idoneità, eseguite a cura dell’Impresa , e sotto il controllo della D.L.. I materiali ritenuti idonei dovranno essere trasportati, a cura e spese dell’Impresa, al reimpiego o, ove necessario, in aree di deposito e custoditi opportunamente. Se necessario saranno trattati per ridurli alle dimensioni prescritte dalle presenti norme secondo necessità, ripresi e trasportati nelle zone di utilizzomateriali. I materiali prezzi di elenco degli scavi di fondazione sono applicabili unicamente e rispettivamente al volume di scavo ricadente in ciascuna zona compresa fra le quote del piano superiore e quelle del piano inferiore, cheche delimitano le varie zone successive a partire dalla quota di sbancamento, invece, risulteranno non idonei proseguendo verso il basso. Pertanto la valutazione definitiva dello scavo eseguito entro i limiti di ciascuna zona risulterà dal volume ricadente nella zona stessa e dall’applicazione al reimpiego, dovranno essere trasportati, a cura e spesa dell’Impresa, a rifiuto nelle discariche indicate in progetto o individuate in corso d’opera, qualunque sia la distanza, dietro formale autorizzazione della D.L.(ordine volume stesso del prezzo di servizio), fatte salve le vigenti norme di legge e le autorizzazioni necessarie da parte degli Enti preposti alla tutela del territorio e dell’ambiente . L’Impresa, a sua cura e spesa, dovrà ottenere la disponibilità delle aree di discarica e/o di deposito, dei loro accessi, e dovrà provvedere alle relative indennità, nonché alla sistemazione e alla regolarizzazione superficiale dei materiali di discarica secondo quanto previsto in progetto e/o prescritto dall’Ente Concedente la discaricaelenco fissato per lo scavo nella ripetuta zona.
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Sources: Capitolato Speciale Di Appalto
Scavi. Si definisce scavo ogni movimentazione di masse di terreno dal sito originario finalizzata all’impianto di opere costituenti il nastro stradale e le sue pertinenze, quali: • impianti di rilevati; • impianti di opere d’arte; • cunette, accessi, passaggi e rampe, etc. Gli scavi si distinguono in : • scavi di sbancamento; • scavi di fondazione. Gli scavi potranno essere saranno eseguiti a mano, con mezzi meccanici e/o a mano, ove previstoin sezione obbligata e ristretta e i mezzi meccanici dovranno essere muniti di benne di dimensioni adeguate , con l'impiego onde evitare inutili ed eccessivi movimenti di esplosivimateriale, in terreni di qualsiasi natura e consistenza, su strade urbane ed extraurbane, marciapiedi, ecc. Nella esecuzione dei lavori di pertinenza pubblica o privata; nella fase di scavo l’Impresa si dovrà scrupolosamente rispettare le prescrizioni assumendosene l’onereprovvedere, impiegando i mezzi d'opera più adeguati, alla demolizione di eventuali fondazioni, murature, roccia e farsi carico degli oneri di seguito elencati a titolo descrittivo e non limitativo:
a) Profilare le scarpate degli scavi con inclinazioni appropriate ogni altro trovante in relazione alla natura ed alle caratteristiche fisico-meccaniche del terreno, genere che possa intralciare la cui stabilità regolare posa delle condotte/tubazioni. In ogni caso la larghezza dello scavo dovrà essere accertata con apposite verifiche geotecniche a carico dell’Impresa. Rifinire il fondo garantire che tra la condotta e le pareti dello scavo non provvisionale secondo quote e pendenze ci sia una distanza minima di progetto10 cm. Se il fondo La profondità degli scavi risultasse smossodovrà consentire una copertura normale delle condotte/tubazioni, l’Impresa compatterà detto fondo fino ad ottenere una compattazione pari al 95% della massima massa volumica del secco ottenibile in laboratorio (Prova misurata tra la loro generatrice superiore ed il piano di compattazione AASHO modificata) (CNR 69 - 1978 ), (CNR 22 - 1972). Se negli scavi si superano i limiti assegnati dal progettocampagna, non si terrà conto del maggior lavoro eseguito e l’Impresa dovrà, inferiore a sua cura e spese, ripristinare i volumi scavati in più, utilizzando materiali idonei.
b) Eseguire, ove previsto dai documenti di progetto e/o richiesto quella prevista dalle norme tecniche predisposte dalla D.L., ▇▇▇▇▇ campione con prelievo di saggi e/o effettuazione di prove ed analisi per la definizione delle caratteristiche geotecniche ( a totale carico dell’impresa).
c) Recintare e apporre sistemi di segnaletica diurna e notturna alle aree di scavo.
d) Provvedere, a proprie cure e spese, con qualsiasi sistema (paratie, palancolate, sbadacchiature, puntellamenti, armature a cassa chiusa, etc.), al contenimento delle pareti degli scavi, in accordo a quanto prescritto dai documenti di progetto, ed in conformità alle norme di sicurezza e compensate con i prezzi relativi (sicurezza).
e) Adottare tutte le cautele necessarie (indagini preliminari, sondaggi, scavi campione, etc.) per evitare il danneggiamento di manufatti e reti interrate di qualsiasi natura; inclusa, ove necessario, la temporanea deviazione ed il tempestivo ripristino delle opere danneggiate o provvisoriamente deviate.
f) Segnalare l'avvenuta ultimazione degli scavi, per eventuale ispezione da parte della D.L. , prima di procedere a fasi di lavoro successive o ricoprimenti. In caso di inosservanza la D.L. potrà richiedere all’Impresa di rimettere a nudo le parti occultate, senza che questa abbia diritto al riconoscimento di alcun maggior onere o compenso.
g) Nel caso di impiego di esplosivi, saranno a carico dell’Impresa: • Il rispetto delle Leggi e normative vigenti, la richiesta e l'ottenimento dei permessi delle competenti Autorità. • Polvere, micce, detonatori, tutto il materiale protettivo occorrente per il brillamento delle mine, compresa l'esecuzione di fori, fornelli, etc. • ▇▇▇▇▇, materiali e personale qualificato occorrente, per l'esecuzione dei lavori nel rispetto delle norme di sicurezza vigenti. • Coordinamento nei tempi di esecuzione, in accordo al programma di costruzione e nel rispetto dei vincoli e delle soggezioni derivanti dalle altre attività in corso e dalle situazioni locali.
h) I materiali provenienti dagli scavi, in genere, dovranno essere reimpiegati nella formazione dei rilevati o di altre opere in terra. Il reimpiego sarà subordinato all’esito di prove di idoneità, eseguite a cura dell’Impresa , e sotto il controllo della D.L.. I materiali ritenuti idonei dovranno essere trasportati, a cura e spese dell’Impresa, al reimpiego o, ove necessario, in aree di deposito e custoditi opportunamente. Se necessario saranno trattati per ridurli alle dimensioni prescritte dalle presenti norme secondo necessità, ripresi e trasportati nelle zone di utilizzo. I materiali Committente qui allegate, che, invecenel caso degli impianti gas metano, risulteranno non idonei fanno riferimento al reimpiego"D.M. 24.11.1984", dovranno essere trasportaticome modificato dal “D.M. 16.11.1999” , a cura dal “D.M. 16.04.2008”, dal “D.M. 17.04.2008” ed eventuali successivi aggiornamenti, alle norme "UNI – CIG" così come dettagliatamente evidenziato negli articoli che seguono e spesa dell’Impresaper quanto riguarda i sedimi soggetti al Nuovo Codice della Strada alle indicazioni ivi contenute.
a) Adeguato transennamento del cantiere e segnalazione diurna/notturna dei lavori in corso, a rifiuto nelle discariche indicate in progetto o individuate in corso d’opera, qualunque sia la distanza, dietro formale autorizzazione della D.L.(ordine di servizio), fatte salve le così come prescritto dalle vigenti norme di legge e le autorizzazioni necessarie da parte degli Enti preposti alla tutela dal Codice della Strada;
b) Eventuale chiusura e riapertura delle trincee, qualora richiesto, per consentire e garantire la viabilità;
c) Installazione di adeguate piastre in ferro e passerelle pedonali, atte ad assicurare la transitabilità delle sedi interessate dai lavori;
d) Allargamenti nelle curve ed in particolari tratti del territorio e dell’ambiente . L’Impresapercorso, a sua cura e spesaove opportuno o richiesto;
e) Armatura delle pareti onde evitare cedimenti e/o franamenti, dovrà ottenere la disponibilità delle aree aggottamenti di discarica acque meteoriche e/o di depositofalda con mezzi idonei per cause di qualsiasi genere, qualora se ne presentasse la necessità;
f) Rettifica ed accurata pulizia, prima della posa in opera della condotta/tubazione d’allacciamento, con sgombero da eventuali franamenti dovuti a qualsiasi causa e risistemazione del letto di sabbia, con l'obbligo di mantenere puliti entrambi i bordi superiori dello scavo e l’area limitrofa;
g) Ripristino immediato di tutti i manufatti, scarichi pluviali, fognoli, servizi vari, ecc., eventualmente manomessi o danneggiati dai lavori, inclusa la fornitura a carico dell'Impresa dei loro accessimateriali occorrenti. Nel caso che per danni ad altri sottoservizi fosse necessario coinvolgere le ditte titolate e specializzate per le riparazioni (cavi ENEL, TELECOM, Pubblica Illuminazione, ecc.), l’Impresa dovrà richiedere immediatamente l’intervento al proprietario del servizio danneggiato, sotto la propria esclusiva responsabilità e dovrà provvedere alle relative indennitàonere;
h) Sovrappassi e sottopassi, a qualsiasi profondità ed in qualsiasi condizione, di linee elettriche e telefoniche, di tubazioni varie, di cunicoli, fogne, rogge, canali a cielo libero o tombinati e di qualsiasi altro ostacolo non meglio identificato e che non debba essere manomesso, da eseguirsi anche a mano nel rispetto delle vigenti norme tecniche e di Legge, delle prescrizioni degli Enti interessati e della Committente;
i) Esecuzione anche a mano degli scavi di qualsiasi dimensione e profondità per il superamento di servizi interrati, per deviazioni plano-altimetriche delle condotte/tubazioni, per saldature in opera ecc., nonché alla sistemazione per le operazioni di controllo del grado di isolamento elettrico e alla regolarizzazione superficiale dei delle modalità di posa delle condotte di rete principale e delle tubazioni interrate d’allacciamento;
j) Carico su automezzo, trasporto e smaltimento indifferenziato secondo codici CER di tutti i materiali di discarica secondo quanto risulta alle discariche autorizzate, da reperire a cura dell’Impresa;
k) Demolizione ed asportazione di roccia tenera, di calcestruzzo, di trovanti, ecc., eseguita direttamente mediante l'uso della benna dell'escavatore. È previsto in progetto un compenso integrativo allo scavo per la demolizione della roccia dura e delle murature rinvenute a profondità maggiore di 15 cm al di sotto dei piani stradali, che necessitino dell'uso di martelli demolitori e/o prescritto dall’Ente Concedente la discaricadi martelloni idraulici.
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Sources: Capitolato Prestazionale
Scavi. Si definisce scavo ogni movimentazione di masse di terreno dal sito originario finalizzata all’impianto di opere costituenti il nastro stradale e le sue pertinenze, quali: • quali impianti di rilevati; • impianti di opere d’arte; • cunette, accessi, passaggi e rampe, etc. Gli scavi si distinguono in : • scavi di sbancamento; • sbancamento e scavi di fondazione. Gli scavi potranno essere eseguiti a mano, mano o con mezzi meccanici e, ove previsto, con l'impiego di esplosivimeccanici. Nella esecuzione dei lavori di scavo l’Impresa dovrà scrupolosamente rispettare le prescrizioni assumendosene l’onere, e farsi carico degli di tutti gli oneri di seguito elencati a titolo descrittivo e non limitativo:
a) Profilare le scarpate degli scavi con inclinazioni appropriate in relazione alla natura ed alle caratteristiche fisico-meccaniche del terreno, la cui stabilità dovrà essere accertata con apposite verifiche geotecniche a carico dell’Impresa. Rifinire il fondo e le pareti dello scavo non provvisionale secondo quote e pendenze di progetto. Se il fondo degli scavi risultasse smosso, l’Impresa compatterà detto fondo fino ad ottenere una compattazione pari al 95% della massima massa volumica del secco ottenibile in laboratorio (Prova di compattazione AASHO modificata) (CNR 69 - 1978 ), (CNR 22 - 1972)conseguenti. Se negli scavi si superano i limiti assegnati dal progetto, non si terrà conto del maggior lavoro eseguito e l’Impresa dovrà, a sua cura e spese, ripristinare i volumi scavati in più, utilizzando materiali idonei.
b) Eseguire, ove previsto dai documenti di progetto e/o richiesto dalla D.L., ▇▇▇▇▇ campione con prelievo di saggi e/o effettuazione di prove ed analisi per la definizione delle caratteristiche geotecniche ( a totale carico dell’impresa).
c) Recintare . L’Impresa dovrà recintare e apporre sistemi di segnaletica diurna e notturna alle aree di scavo.
d) Provvedere, nonché provvedere, a proprie cure e spese, con qualsiasi sistema (paratie, palancolate, sbadacchiature, puntellamenti, armature a cassa chiusa, etc.), al contenimento delle pareti degli scavi, in accordo a quanto prescritto dai documenti di progetto, ed in conformità alle norme di sicurezza e compensate con i prezzi relativi (sicurezza).
e) Adottare . Si dovrà aver cura di adottare tutte le cautele necessarie (indagini preliminari, sondaggi, scavi campione, etc.) per evitare il danneggiamento di manufatti e reti interrate di qualsiasi natura; inclusa, ove necessario, la temporanea deviazione ed il tempestivo ripristino delle opere danneggiate o provvisoriamente deviate.
f) Segnalare l'avvenuta ultimazione degli scavi, per eventuale ispezione da parte della D.L. , prima di procedere a fasi di lavoro successive o ricoprimenti. In caso di inosservanza la D.L. potrà richiedere all’Impresa di rimettere a nudo le parti occultate, senza che questa abbia diritto al riconoscimento di alcun maggior onere o compenso.
g) Nel caso di impiego di esplosivi, saranno a carico dell’Impresa: • Il rispetto delle Leggi e normative vigenti, la richiesta e l'ottenimento dei permessi delle competenti Autorità. • Polvere, micce, detonatori, tutto il materiale protettivo occorrente per il brillamento delle mine, compresa l'esecuzione di fori, fornelli, etc. • ▇▇▇▇▇, materiali e personale qualificato occorrente, per l'esecuzione dei lavori nel rispetto delle norme di sicurezza vigenti. • Coordinamento nei tempi di esecuzione, in accordo al programma di costruzione e nel rispetto dei vincoli e delle soggezioni derivanti dalle altre attività in corso e dalle situazioni locali.
h) I materiali provenienti dagli scavi, in genere, dovranno essere reimpiegati nella formazione dei rilevati o di altre opere in terra. Il reimpiego sarà subordinato all’esito di prove di idoneità, eseguite a cura dell’Impresa , e sotto il controllo della D.L.. I materiali ritenuti idonei dovranno essere trasportati, a cura e spese dell’Impresa, al reimpiego o, ove necessario, in aree di deposito e custoditi opportunamente. Se necessario saranno trattati per ridurli alle dimensioni prescritte dalle presenti norme secondo necessità, ripresi e trasportati nelle zone di utilizzo. I materiali , che, invece, risulteranno non idonei al reimpiego, dovranno essere trasportati, a cura e spesa dell’Impresa, a rifiuto nelle discariche indicate in progetto o individuate in corso d’opera, qualunque sia la distanza, dietro formale autorizzazione della D.L.(ordine D.L. (ordine di servizio), fatte salve le vigenti norme di legge ▇▇▇▇▇ e le autorizzazioni necessarie da parte degli Enti preposti alla tutela del territorio e dell’ambiente . L’Impresa, a sua cura e spesa, dovrà ottenere la disponibilità delle aree di discarica e/o di deposito, dei loro accessi, e dovrà provvedere alle relative indennità, nonché alla sistemazione e alla regolarizzazione superficiale dei materiali di discarica secondo quanto previsto in progetto e/o prescritto dall’Ente Concedente la discarica.
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Sources: Capitolato Speciale d'Appalto
Scavi. Si definisce scavo ogni movimentazione di masse di terreno dal sito originario finalizzata all’impianto di opere costituenti il nastro stradale e le sue pertinenze, quali: • - impianti di rilevati; • - impianti di opere d’arte; • - cunette, accessi, passaggi e rampe, etc. Gli scavi si distinguono in : • - scavi di sbancamento; • - scavi di fondazione. Gli scavi potranno essere eseguiti a mano, con mezzi meccanici e, ove previsto, con l'impiego di esplosivi. Nella esecuzione dei lavori di scavo l’Impresa dovrà scrupolosamente rispettare le prescrizioni assumendosene l’onere, e farsi carico degli oneri di seguito elencati a titolo descrittivo e non limitativo:
a) Profilare le scarpate degli scavi con inclinazioni appropriate in relazione alla natura ed alle caratteristiche fisico-meccaniche del terreno, la cui stabilità dovrà essere accertata con apposite verifiche geotecniche a carico dell’Impresa. Rifinire il fondo e le pareti dello scavo non provvisionale secondo quote e pendenze di progetto. Se il fondo degli scavi risultasse smosso, l’Impresa compatterà detto fondo fino ad ottenere una compattazione pari al 95% della massima massa volumica del secco ottenibile in laboratorio (Prova di compattazione AASHO modificata) (CNR 69 - 1978 ), (CNR 22 - 1972). Se negli scavi si superano i limiti assegnati dal progetto, non si terrà conto del maggior lavoro eseguito e l’Impresa dovrà, a sua cura e spese, ripristinare i volumi scavati in più, utilizzando materiali idonei.
b) Eseguire, ove previsto dai documenti di progetto e/o richiesto dalla D.L., ▇▇▇▇▇ campione con prelievo di saggi e/o effettuazione di prove ed analisi per la definizione delle caratteristiche geotecniche ( a totale carico dell’impresa).
c) Recintare e apporre sistemi di segnaletica diurna e notturna alle aree di scavo.
d) Provvedere, a proprie cure e spese, con qualsiasi sistema (paratie, palancolate, sbadacchiature, puntellamenti, armature a cassa chiusa, etc.), al contenimento delle pareti degli scavi, in accordo a quanto prescritto dai documenti di progetto, ed in conformità alle norme di sicurezza e compensate con i prezzi relativi (sicurezza).
e) Adottare tutte le cautele necessarie (indagini preliminari, sondaggi, scavi campione, etc.) per evitare il danneggiamento di manufatti e reti interrate di qualsiasi natura; inclusa, ove necessario, la temporanea deviazione ed il tempestivo ripristino delle opere danneggiate o provvisoriamente deviate.
f) Segnalare l'avvenuta ultimazione degli scavi, per eventuale ispezione da parte della D.L. , prima di procedere a fasi di lavoro successive o ricoprimenti. In caso di inosservanza la D.L. potrà richiedere all’Impresa di rimettere a nudo le parti occultate, senza che questa abbia diritto al riconoscimento di alcun maggior onere o compenso.
g) Nel caso di impiego di esplosivi, saranno a carico dell’Impresa: • Il rispetto delle Leggi e normative vigenti, la richiesta e l'ottenimento dei permessi delle competenti Autorità. • Polvere, micce, detonatori, tutto il materiale protettivo occorrente per il brillamento delle mine, compresa l'esecuzione di fori, fornelli, etc. • ▇▇▇▇▇, materiali e personale qualificato occorrente, per l'esecuzione dei lavori nel rispetto delle norme di sicurezza vigenti. • Coordinamento nei tempi di esecuzione, in accordo al programma di costruzione e nel rispetto dei vincoli e delle soggezioni derivanti dalle altre attività in corso e dalle situazioni locali.
h) I materiali provenienti dagli scavi, in genere, dovranno essere reimpiegati nella formazione dei rilevati o di altre opere in terra. Il reimpiego sarà subordinato all’esito di prove di idoneità, eseguite a cura dell’Impresa , e sotto il controllo della D.L.. I materiali ritenuti idonei dovranno essere trasportati, a cura e spese dell’Impresa, al reimpiego o, ove necessario, in aree di deposito e custoditi opportunamente. Se necessario saranno trattati per ridurli alle dimensioni prescritte dalle presenti norme secondo necessità, ripresi e trasportati nelle zone di utilizzo. I materiali , che, invece, risulteranno non idonei al reimpiego, dovranno essere trasportati, a cura e spesa dell’Impresa, a rifiuto nelle discariche indicate in progetto o individuate in corso d’opera, qualunque sia la distanza, dietro formale autorizzazione della D.L.(ordine di servizio), fatte salve le vigenti norme di legge e le autorizzazioni necessarie da parte degli Enti preposti alla tutela del territorio e dell’ambiente . L’Impresa, a sua cura e spesa, dovrà ottenere la disponibilità delle aree di discarica e/o di deposito, dei loro accessi, e dovrà provvedere alle relative indennità, nonché alla sistemazione e alla regolarizzazione superficiale dei materiali di discarica secondo quanto previsto in progetto e/o prescritto dall’Ente Concedente la discarica.
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Scavi. Si definisce scavo ogni movimentazione di masse di terreno dal sito originario finalizzata all’impianto di opere costituenti il nastro stradale e le sue pertinenze, quali: • impianti di rilevati; • impianti di opere d’arte; • cunette, accessi, passaggi e rampe, etc. Gli scavi si distinguono in : • genere per qualsiasi lavoro, a mano o con mezzi meccanici, dovranno essere eseguiti secondo i disegni di progetto e la relazione geologica e geotecnica di cui al D.M. 11 marzo 1988 e Circ. Min. LL.PP. 24 settembre 1988, n° 30483, nonchè‚ secondo le particolari prescrizioni che saranno date all'atto esecutivo dalla Direzione dei Lavori. Nell'esecuzione degli scavi in genere l'Appaltatore dovrà procedere in modo da impedire scoscendimenti e franamenti, restando esso, oltre‚ totalmente responsabile di eventuali danni alle persone e alle opere, altresì obbligato a provvedere a suo carico e spese alla rimozione delle materie franate. L'Appaltatore dovrà inoltre provvedere a sue spese affinché le acque scorrenti alla superficie del terreno siano deviate in modo che non abbiano a riversarsi nei cavi. Le materie provenienti dagli scavi di sbancamento; • scavi di fondazione. Gli scavi potranno essere eseguiti a mano, con mezzi meccanici equalsiasi natura esse siano, ove previsto, con l'impiego di esplosivi. Nella esecuzione non siano utilizzabili o non ritenute adatte (a giudizio insindacabile della Direzione dei lavori di scavo l’Impresa dovrà scrupolosamente rispettare le prescrizioni assumendosene l’onere, e farsi carico degli oneri di seguito elencati a titolo descrittivo e non limitativo:
a) Profilare le scarpate degli scavi con inclinazioni appropriate in relazione alla natura ed alle caratteristiche fisico-meccaniche del terreno, la cui stabilità dovrà essere accertata con apposite verifiche geotecniche a carico dell’Impresa. Rifinire il fondo e le pareti dello scavo non provvisionale secondo quote e pendenze di progetto. Se il fondo degli scavi risultasse smosso, l’Impresa compatterà detto fondo fino ad ottenere una compattazione pari al 95% della massima massa volumica del secco ottenibile in laboratorio (Prova di compattazione AASHO modificata) (CNR 69 - 1978 lavori), (CNR 22 - 1972). Se negli scavi si superano i limiti assegnati dal progettoad altro impiego nei lavori, non si terrà conto dovranno essere portate fuori della sede del maggior lavoro eseguito e l’Impresa dovràcantiere, alle pubbliche discariche per a qualsiasi distanza chilometrica, ovvero su aree che l'Appaltatore dovrà provvedere a rendere disponibili a sua cura e spese. Saranno a carico dell’appaltatore tutti gli oneri e i costi di discarica. , ripristinare per qualsiasi tipo di terreno conferito (anche per terreni cosiddetti inquinati non pericolosi) Qualora le materie provenienti dagli scavi debbano essere successivamente utilizzate, esse dovranno essere depositate nei luoghi indicati dalla Direzione dei lavori, per essere poi riprese a tempo opportuno. In ogni caso le materie depositate non dovranno essere di danno ai lavori, alle proprietà pubbliche o private ed al libero deflusso delle acque scorrenti in superficie. La Direzione dei lavori potrà fare asportare, a spese dell'Appaltatore, le materie depositate in contravvenzione alle precedenti disposizioni. Qualora i volumi scavati in più, utilizzando materiali idonei.
b) Eseguire, ove previsto dai documenti siano ceduti all’Appaltatore si applica il disposto del 3° comma dell’art. 36 del Cap. Speciale di progetto e/o richiesto dalla D.L., ▇▇▇▇▇ campione con prelievo di saggi e/o effettuazione di prove ed analisi per la definizione delle caratteristiche geotecniche ( a totale carico dell’impresaAppalto (D.M. 19.4.2000 n° 145).
c) Recintare e apporre sistemi di segnaletica diurna e notturna alle aree di scavo.
d) Provvedere, a proprie cure e spese, con qualsiasi sistema (paratie, palancolate, sbadacchiature, puntellamenti, armature a cassa chiusa, etc.), al contenimento delle pareti degli scavi, in accordo a quanto prescritto dai documenti di progetto, ed in conformità alle norme di sicurezza e compensate con i prezzi relativi (sicurezza).
e) Adottare tutte le cautele necessarie (indagini preliminari, sondaggi, scavi campione, etc.) per evitare il danneggiamento di manufatti e reti interrate di qualsiasi natura; inclusa, ove necessario, la temporanea deviazione ed il tempestivo ripristino delle opere danneggiate o provvisoriamente deviate.
f) Segnalare l'avvenuta ultimazione degli scavi, per eventuale ispezione da parte della D.L. , prima di procedere a fasi di lavoro successive o ricoprimenti. In caso di inosservanza la D.L. potrà richiedere all’Impresa di rimettere a nudo le parti occultate, senza che questa abbia diritto al riconoscimento di alcun maggior onere o compenso.
g) Nel caso di impiego di esplosivi, saranno a carico dell’Impresa: • Il rispetto delle Leggi e normative vigenti, la richiesta e l'ottenimento dei permessi delle competenti Autorità. • Polvere, micce, detonatori, tutto il materiale protettivo occorrente per il brillamento delle mine, compresa l'esecuzione di fori, fornelli, etc. • ▇▇▇▇▇, materiali e personale qualificato occorrente, per l'esecuzione dei lavori nel rispetto delle norme di sicurezza vigenti. • Coordinamento nei tempi di esecuzione, in accordo al programma di costruzione e nel rispetto dei vincoli e delle soggezioni derivanti dalle altre attività in corso e dalle situazioni locali.
h) I materiali provenienti dagli scavi, in genere, dovranno essere reimpiegati nella formazione dei rilevati o di altre opere in terra. Il reimpiego sarà subordinato all’esito di prove di idoneità, eseguite a cura dell’Impresa , e sotto il controllo della D.L.. I materiali ritenuti idonei dovranno essere trasportati, a cura e spese dell’Impresa, al reimpiego o, ove necessario, in aree di deposito e custoditi opportunamente. Se necessario saranno trattati per ridurli alle dimensioni prescritte dalle presenti norme secondo necessità, ripresi e trasportati nelle zone di utilizzo. I materiali , che, invece, risulteranno non idonei al reimpiego, dovranno essere trasportati, a cura e spesa dell’Impresa, a rifiuto nelle discariche indicate in progetto o individuate in corso d’opera, qualunque sia la distanza, dietro formale autorizzazione della D.L.(ordine di servizio), fatte salve le vigenti norme di legge e le autorizzazioni necessarie da parte degli Enti preposti alla tutela del territorio e dell’ambiente . L’Impresa, a sua cura e spesa, dovrà ottenere la disponibilità delle aree di discarica e/o di deposito, dei loro accessi, e dovrà provvedere alle relative indennità, nonché alla sistemazione e alla regolarizzazione superficiale dei materiali di discarica secondo quanto previsto in progetto e/o prescritto dall’Ente Concedente la discarica.
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