Processo redazionale Clausole campione
Processo redazionale. La definizione dei contenuti dell’accordo, ovvero delle strategie di sviluppo descritte al successivo capitolo 3, è stata approfondita a partire dalla proposta di Accordo di Pianificazione promossa a seguito di nota del Sindaco di Oggiona con Santo Stefano dell’8.09.2008, e manifestazione di interesse e assenso a partecipare all’Accordo da parte della Provincia, con DGP n. 246 del 29.09.2008. Il processo di redazione ha visto integrare specifici approfondimenti tecnici e confronti in sede di comitato dell’Accordo di Pianificazione sia sulle scelte strategiche di interesse generale che sulle definizioni puntuali. Il processo è stato assoggettato a verifica di esclusione VAS (ex d.g.r. 6420/2007, vigente all’epoca), con esito positivo, talché il decreto dell’autorità competente ha stabilito: “di escludere la necessità di VAS per l’accordo di pianificazione tra il Comune di Oggiona con Santo Stefano e la Provincia di Varese, finalizzato ad attuare, anche parzialmente, le previsioni del vigente PRG comunale inerenti il comparto di espansione residenziale composto dai piani attuativi di iniziativa privata denominati PAC 5-6-7-8”. Il procedimento di verifica è stato applicato, ex art. 4, L.R. 12/2005, all’AdP quale strumento negoziale in variante al PTCP, al fine di accertare l’adeguatezza di obiettivi ed azioni rispetto alle esigenze di protezione dell’ambiente. L’AdP esula, invece, dal campo d’applicazione della Valutazione di Impatto Ambientale e della Valutazione di Incidenza.
Processo redazionale. La definizione dei contenuti dell’accordo, ovvero delle strategie di sviluppo descritte al successivo capitolo 3, è stata approfondita a partire dalla proposta di Accordo di Pianificazione promossa a seguito di nota del presidente della Provincia del 23.12.2008, e manifestazione di interesse e assenso a partecipare all’Accordo da parte dei comuni territorialmente interessati (Cittiglio, Laveno Mombello e Brenta) e della Comunità Montana Valli del Verbano, con DGP n. 46 del 23.02.2009. Il processo di redazione ha visto integrare specifici approfondimenti tecnici e confronti in sede di comitato dell’Accordo di Pianificazione sia sulle scelte strategiche di interesse generale che sulle definizioni puntuali. Il processo è supportato dalla Valutazione Ambientale che si configura quindi come valutazione dello strumento negoziale in quanto in variante al PTCP, e si applica ex art. 4, L.R. 12/2005 al fine di promuovere lo sviluppo sostenibile ed assicurare un elevato livello di protezione dell’ambiente, provvedendo alla valutazione ambientale degli effetti derivanti dall’attuazione dell’AdP in assonanza con gli indirizzi generali vigenti in materia. Per quanto riguarda il raccordo con la procedura di VIA, si rileva che l’opera (ovvero il progetto di infrastruttura) dovrà essere sottoposta alla proceduta di verifica di esclusione dalla VIA. Tuttavia il presente strumento non costituisce atto di progettazione dell’opera, bensì sola variante al piano provinciale, che definisce il quadro di riferimento per il sistema viabilistico. Pertanto l’Autorità competente in materia di VIA, non dovendo esperire la verifica di esclusione in sede di VAS , è stata individuata quale “altro soggetto interessato” al procedimento al fine di assicurare in ogni caso il raccordo del processo di VAS con la successiva procedura di valutazione di impatto ambientale. L’accordo è stato altresì sottoposto alla procedura di VIC, secondo quanto previsto dalla normativa vigente (Dir. 92/43/CEE, DGR Lombardia 7/14106, DGR 7/19018/01 e DGR 3798/06 e smi).
