PATATE Clausole campione
PATATE. Conclusione e forma del contratto
PATATE. Le patate devono avere le seguenti caratteristiche: ⮚ morfologia uniforme con peso minimo gr. 150 e massimo gr. 250; ⮚ devono essere selezionate per qualità e grammatura e le singole partite debbono risultare formate da masse di tuberi appartenenti ad una sola cultivar, nella stessa confezione sono tollerate differenze in +/- 15% entro i limiti minimo e massimo; ⮚ non devono presentare tracce di inverdimento epicarpale (presenza di solanina), di germogliazione incipiente (germogli ombra) né di germogli filanti; ⮚ non devono presentare tracce di ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇, maculosità brune nella polpa, cuore cavo, attacchi peronosporici, virosi, attacchi da insetti o altri animali, ferite di qualsiasi origine aperte o suberificate, danni da trattamenti antiparassitari o da freddo; ⮚ devono risultare pulite, cioè senza incrostazioni terrose o sabbiose aderenti o sciolte in sacco; ⮚ non devono avere odore o sapore particolari di qualunque origine, avvertibili prima o dopo la cottura; ⮚ non devono essere state trattate con raggi gamma ed altri antigermoglianti. Per le partite di produzione nazionale, continentale e insulare, sono ammessi gli imballaggi d’ uso nel mercato locale (tele ed imballaggi lignei), mentre per il prodotto estero, le partite devono essere confezionate in tela di canapa o juta con imboccatura cucita e cartellinate.
PATATE. Prodotto nazionale di morfologia uniforme (peso per pezzo minimo 100 massimo 250 grammi) privo di germogli, inverdimenti epicarpali e incrostazioni terrose.
PATATE. Dovranno essere classificabili nei diversi tipi: francese, italiana, olandese e secondo il D.M. 7 aprile 1940 in: • patate lunghe a pasta gialla; • patate tonde a pasta gialla; • patate lunghe a pasta bianca; • patate tonde a pasta bianca; • patate di diverse caratteristiche. Dovranno essere selezionate per qualità e grammatura e le singole partite saranno formate da masse di tuberi appartenenti ad una sola coltivazione. Avranno le caratteristiche proprie di ogni singola coltivazione nazionale o estera. Dovranno essere prive di • alterazioni dovute a parassiti, di germogliazione e di verdi epicarpi; • particolari odori e retrogusti avvertibili prima e dopo la cottura; • inverdimento; • germogli; • gelo; • parassiti animali (insetti e loro larve); • cancrena (umida e secca) che conduce alla putrefazione dei tessuti del tubero. Saranno di morfologia uniforme con un peso minimo, per ogni tubero, di gr. 60 e massimo di gr. 270: il peso minimo può essere inferiore a quello previsto soltanto per le patate novelle.
PATATE. I tuberi devono essere interi, sani, con la pelle uniforme, puliti, sodi e non germogliati. Esenti da odori strani, umidità esterne e imperfezioni interne ed esterne che possano rendere il prodotto non completamente commestibile. I tuberi non devono essere colpiti da rogna, scabbia, morsicature, lesioni. Non devono essere maltrattati, tagliati, screpolati, colpiti da gelo, inverditi, appassiti.
PATATE. Nessun uso accertato
PATATE. Cultivar di origine U.E. (Unione Europea). Non devono presentare tracce di verde né germogli né alterazioni né odori particolari; devono inoltre essere spazzolate.
PATATE. Non è stata segnalata o rilevata l’esistenza di usi.
PATATE. Non sono stati rilevati usi.
