Limiti Clausole campione
Limiti. Il peso percentuale degli investimenti in strumenti finanziari o OICR istituiti o gestiti da SGR e/o da società di gestione ar- monizzate del Gruppo varia dallo 0% al 100%. Gli investimenti in UCI e/o UCITS possono essere pari al 100% delle attività del comparto, ma l’incidenza massima conse- guita per ogni UCI o UCITS non deve superare il 20%. Se tali UCI o UCITS sono composti da diversi comparti, il limite di cui sopra è calcolato in relazione a ciascun comparto. Il comparto investirà tra lo 0% e il 50% delle proprie attività nette in UCITS e UCI azionari e tra il 30% e l’80% delle pro- prie attività nette in UCITS e UCI a reddito fisso. Gli investimenti in strumenti del mercato monetario denominati in euro non dovranno superare il 30% delle attività nette del comparto. Il comparto può utilizzare strumenti finanziari e derivati utilizzati in modo prevalente per la copertura del rischio, per una gestione efficiente del portafoglio a scopo di investimento in misura comunque non prevalente o con l’obiettivo di gestire in modo efficiente i cash flow, per una migliore copertura dei mercati e dei benchmark e per aumentare il rendimento. La normativa assicurativa vieta l’investimento diretto da parte della Compagnia in strumenti finanziari derivati a fini specu- lativi. Il comparto non è a distribuzione dei proventi. Il valore della quota dell’OICR è calcolato giornalmente; tuttavia ai fini delle valorizzazioni attinenti al contratto si farà esclusivamente riferimento a quelle del venerdì di ogni settimana ovvero, qualora festivo, a quelle del primo giorno lavora- tivo precedente. La gestione patrimoniale degli attivi è delegata a Schroder Investment Management Limited. Il comparto è annualmente certificato da PricewaterhouseCoopers avente sede in: ▇, ▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇, L-1014 Lussem- burgo.
Limiti. Il peso percentuale degli investimenti in strumenti finanziari o OICR istituiti o gestiti da SGR e/o da società di gestione ar- monizzate del Gruppo varia dallo 0% al 100%. Il comparto può utilizzare strumenti finanziari derivati in modo prevalente per la copertura del rischio. Inoltre può utilizza- re strumenti finanziari derivati a scopo d’investimento o per una gestione efficiente del portafoglio con l’obiettivo di gestire in modo efficiente il cash flow e per una migliore copertura dei mercati e del benchmark. La normativa assicurativa vieta l’investimento diretto da parte della Compagnia in strumenti finanziari derivati a fini specu- lativi. Il comparto non è a distribuzione dei proventi. Il valore della quota dell’OICR è calcolato giornalmente; tuttavia ai fini delle valorizzazioni attinenti al contratto si farà esclusivamente riferimento a quelle del venerdì di ogni settimana ovvero, qualora festivo, a quelle del primo giorno lavora- tivo precedente. La gestione patrimoniale degli attivi è delegata a Threadneedle Asset Management Limited. Il comparto è annualmente certificato da PricewaterhouseCoopers avente sede in: ▇, ▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇, L-1014 Lussem- burgo. ISIN: LU1016170091 Il comparto, denominato in euro, è di tipo Azionario ed è operativo dal 6 marzo 2014.
Limiti. Il peso percentuale degli investimenti in strumenti finanziari o OICR istituiti o gestiti da SGR e/o da società di gestione ar- monizzate del Gruppo varia dallo 0% al 100%. Gli investimenti in OICR azionari e flessibili possono rappresentare una quota compresa tra il 10% e il 70% delle attività del comparto; tuttavia l’incidenza massima consentita per ogni OICR non deve essere superiore al 20%. Se tali OICR sono composti da diversi comparti, il limite di cui sopra è calcolato in relazione a ciascun comparto. Il comparto può investire fino ad un massimo del 10% delle attività del comparto anche in fondi di tipo chiuso ammessi dalla normativa di riferimento lussemburghese. I titoli a reddito fisso detenuti dal comparto saranno di qualsiasi tipologia di valori mobiliari a reddito fisso con rating In- vestment Grade. L’investimento in titoli a reddito fisso emessi da società con rating inferiore all’Investment Grade è con- sentito fino ad un massimo del 10% delle attività del comparto. Il comparto può utilizzare strumenti finanziari e derivati utilizzati in modo prevalente per la copertura del rischio, per una gestione efficiente del portafoglio e a scopo d’investimento in misura comunque non prevalente o con l’obiettivo di gestire in modo efficiente i cash flow e per una migliore copertura dei mercati e per aumentare il rendimento. La normativa assicurativa vieta l’investimento diretto da parte della Compagnia in strumenti finanziari derivati a fini specu- lativi. Il comparto non è a distribuzione dei proventi. Il valore della quota dell’OICR è calcolato giornalmente; tuttavia ai fini delle valorizzazioni attinenti al contratto si farà esclusivamente riferimento a quelle del venerdì di ogni settimana ovvero, qualora festivo, a quelle del primo giorno lavora- tivo precedente. La gestione patrimoniale degli attivi è delegata a BG FUND MANAGEMENT LUXEMBOURG S.A.. Il comparto è annualmente certificato da PricewaterhouseCoopers avente sede in: ▇, ▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇, L-1014 Lussem- burgo. ISIN: LU0900381921 Il comparto, denominato in euro, è di tipo Flessibile ed è operativo dal 25 Febbraio 2008. La classe commissionale dedicata a questo prodotto è operativa dal 6 marzo 2014.
Limiti. Il numero dei dipendenti ammessi a fruire del lavoro a tempo parziale determinato, non potrà superare il 13.5% dell’organico inquadrato fino al 6° livello contrattuale (Aree professionali D, C e B). L’Azienda, compatibilmente con le esigenze generali di carattere organizzativo, valuterà richieste oltre i predetti limiti. Non sono computabili in tale percentuale gli eventuali dipendenti con inquadramento dal 6° livello in poi, ammessi per iniziativa dell’Azienda, gli assunti con contratto a tempo parziale, il part-time d’urgenza e le richieste di part-time derivanti da norme di legge. Le Parti si danno atto che i limiti sopra indicati sono da considerarsi a titolo sperimentale e concordano di rivedersi entro un anno dall’entrata in vigore del presente cia per confermarli o modificarli.
Limiti. Le posizioni in un Prestito Titoli possono comportare forti fluttuazioni di valore. Il Cliente farà in modo che i Limiti non vengano superati e di agire in modo prudente e non condurrà alcuna transazione se si può ragionevolmente prevedere che questa possa portare alla violazione dei Limiti (ad esempio, effettuare una transazione che lascerà il Margine disponibile a zero o prossimo allo zero). I Clienti possono visualizzare i Limiti e il modo in cui vengono calcolati in qualsiasi momento nel documento Valore del Collaterale, Rischi, Scoperto e Prestito Titoli nelle Informazioni sui Servizi di Investimento.
Limiti. Gli investimenti ammissibili per il patrimonio del fondo nonché la definizione dei limiti quantitativi e qualitativi al loro utilizzo sono definiti dalla Circolare Isvap (oggi IVASS) n. 474/D del 21 febbraio 2002 alla Sezione 3, così come successivamente modificata ed integrata e dalla normativa di riferimento di tempo in tempo in vigore. Il fondo può investire in strumenti finanziari derivati nel rispetto dei presupposti, delle finalità e delle condizioni per il loro utilizzo previsti dal Regolamento IVASS (ex ISVAP) n. 36 del 31 gennaio 2011, e successive modifiche ed integrazioni. Tale impiego non può alterare i profili di rischio e le caratteristiche del fondo interno esplicitati nel regolamento. In particolare, gli strumenti finanziari derivati possono essere utilizzati con lo scopo di ridurre il rischio di investimento o di pervenire ad una gestione efficace del portafoglio, così come definite dal citato Regolamento IVASS. Agli investimenti relativi al fondo si applicano i principi stabiliti dal predetto Regolamento e le ulteriori specifiche disposizioni di tempo in tempo emanate dall’IVASS, nonché le delibere del Consiglio di Amministrazione e le disposizioni interne in materia della Società.
Limiti. Gli investimenti ammissibili per il patrimonio del Fondo nonché la definizione dei limiti quantitativi e qualitativi al loro utilizzo sono definiti dalla Circolare ISVAP 474/D del 21 febbraio 2002 e successive modifiche ed integrazioni. L’investimento complessivo in attività finanziarie di tipo azionario può essere compreso tra un minimo del 30% ed un massimo del 70% del valore complessivo del Fondo. L’investimento complessivo in attività finanziarie di tipo obbligazionario e monetario può essere compreso tra un minimo del 30% ed un massimo del 70% del valore complessivo del Fondo. La categoria emittenti è rappresentata principalmente da emittenti societari, governativi e organismi sovranazionali. La componente obbligazionaria del Fondo ha una duration compresa tra 0.10 e 8 anni. Le quote o azioni di OICR armonizzati, gli strumenti finanziari e monetari possono essere emessi, promossi o gestiti anche da soggetti appartenenti allo stesso gruppo della Compagnia. Tali investimenti sono presenti in misura residuale. Il Fondo può investire in strumenti finanziari derivati nel rispetto dei presupposti, delle finalità e delle condizioni per il loro utilizzo previsti dalla normativa vigente. Tale impiego non può alterare i profili di rischio e le caratteristiche del Fondo esplicitati nel presente Regolamento. In particolare, gli strumenti finanziari derivati possono essere utilizzati con lo scopo di ridurre il rischio di investimento o di pervenire ad una gestione efficace del portafoglio. Agli investimenti relativi al Fondo si applicano i principi stabiliti dall’art. 41, comma 3, del D. Lgs. 209 del 7 settembre 2005 e le specifiche disposizioni dell’IVASS, nonché le delibere del Consiglio di Amministrazione e le disposizioni interne in materia della Compagnia.
Limiti. Le disposizioni di cui all’articolo precedente non si applicano in caso di cessazione di rapporti di locazione relativi ad immobili utilizzati per lo svolgimento di attività che non comportino contatti diretti con il pubblico degli utenti e dei consumatori nonché destinati all’esercizio di attività pro- fessionali, ad attività di carattere transitorio, ed agli immobili complementari o interni a stazioni ferroviarie, porti, aeroporti, aree di servizio stradali o autostradali, alberghi e villaggi turistici.
Limiti. È previsto un limite all’importo massimo che può essere “attivo” nella Gestione Separata ISV Fondo Cresci Solido per un unico Cliente o più Clienti collegati tra di loro anche per effetto di rapporti partecipativi. Tale importo massimo è pari a 2.000.000,00 di euro.
Limiti. Il peso percentuale degli investimenti in strumenti finanziari o OICR istituiti o gestiti da SGR e/o da società di gestione ar- monizzate del Gruppo varia dallo 0% al 100%. Gli investimenti in UCI e/o UCITS azionari e in ETF varieranno dallo 0% al 100% delle attività nette del comparto in base al livello di volatilità prevista sul mercato azionario globale, tuttavia l’incidenza massima consentita per ogni UCI o UCITS non deve essere superiore al 20%. Se tali UCI o UCITS sono composti da diversi comparti, il limite di cui sopra è calcolato in relazione a ciascun comparto. Il comparto può utilizzare strumenti finanziari e derivati utilizzati in modo prevalente per la copertura del rischio, ed a sco- po di investimento in misura comunque non prevalente o con l’obiettivo di gestire in modo efficiente i cash flow, per una migliore copertura dei mercati e dei benchmark e per aumentare il rendimento. La normativa assicurativa vieta l’investimento diretto da parte della Compagnia in strumenti finanziari derivati a fini specu- lativi. Il comparto non è a distribuzione dei proventi. Il valore della quota dell’OICR è calcolato giornalmente; tuttavia ai fini delle valorizzazioni attinenti al contratto si farà esclusivamente riferimento a quelle del venerdì di ogni settimana ovvero, qualora festivo, a quelle del primo giorno lavora- tivo precedente. La gestione patrimoniale degli attivi è delegata a Morningstar Investment Management Europe Limited. Il comparto è annualmente certificato da PricewaterhouseCoopers avente sede in: ▇, ▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇, L-1014 Lussem- burgo. ISIN: LU0900384438 Il comparto, denominato in euro, è di tipo Flessibile ed è operativo dal 15 giugno 2009. La classe commissionale dedicata a questo prodotto è operativa dal 6 marzo 2014.
