Disaster Recovery Plan Clausole campione
Disaster Recovery Plan. InfoCert, applicando le procedure standard internazionali, ha redatto un piano, composto da processi e tecnologie, che consente di prevenire che eventi disastrosi blocchino definitivamente ed irreparabilmente il proprio business. Presso il sito di Disaster Recovery, ubicato a Modena, è attiva un’infrastruttura tecnologica sulla quale vengono replicati costantemente i dati garantendo la continuità del business InfoCert. Con cadenza annuale, come previsto dal processo di gestione della Disaster Recovery, avvengono i test per verificare l'effettivo funzionamento dell'infrastruttura e la corretta ripartenza di tutti i servizi indicati come vitali o molto importanti in sede di Business Impact Analysis. Un elemento fondamentale nella definizione del servizio è la redazione del Business Continuity Plan; senza entrare nei dettagli implementativi, vogliamo qui descrivere le caratteristiche principali di questi output documentali.
Disaster Recovery Plan. Fondamentale per l’implementazione del servizio di DR è la stesura del documento Disater Recovery Plan (DRP) che può essere fatto in autonomia dalla singola Amministrazione oppure in collaborazione con la RTI. Il DRP rappresenta il documento di progettazione e pianificazione delle attività per ripristinare lo stato del Sistema Informativo, che eroga i servizi IT della specifica Amministrazione a fronte di un evento disastroso che ne compromette la funzionalità. Per evento disastroso si deve intendere una grave anomalia di qualsiasi natura, non più gestibile secondo le procedure ordinarie di Incident e Problem Management, che causi l’interruzione prolungata di uno o più servizi IT erogati. Questo evento richiede un intervento coordinato di più strutture specialistiche con l’obiettivo di ripristinare l’operatività dei servizi IT interessati nel rispetto dei livelli di servizio concordati. All’interno del DRP saranno presenti le seguenti informazioni: • struttura organizzativa dedicata alle esigenze del DR • Indicazione dei siti coinvolti; • elenco delle Applicazioni oggetto del DR • constatazione evento disastroso • attivazione DR • esercizio provvisorio • ritorno normalità sul sito primario • elenco e contatti del personale dell’’organizzazione del DR Il RTI collabora con l’Amministrazione nella stesura del DRP fornendo la documentazione sull’ambiente di DR, le procedure di attivazione del servizio di DR Test e le procedure di attivazione del servizio in caso di evento disastroso. All’interno del DRP verrà descritta la struttura organizzativa dedicata alla gestione ed esecuzione delle attività del Disaster Recovery. La presenza di tale struttura è necessaria al fine di ottenere i seguenti benefici: • Creazione di una struttura di governo; • Identificazione chiara delle responsabilità e allocazione dei task; • Abilitazione delle autorizzazioni; • Supporto all’integrazione con organizzazioni esterne; • Coordinamento del processo di ripristino e rientro. A titolo di esempio, la struttura organizzativa si può pensare strutturata su 2 livelli: • Struttura Decisionale o di Governo del DR: o Comitato Direttivo e di Emergenza o Gruppo di Coordinamento • Struttura Operativa di DR in cui sono rappresentati i diversi gruppi operativi quali ad esempio: o Gruppo sistemi o Gruppo rete o Gruppo sicurezza/SOC o Gruppo supporto applicativo o Gruppo logistica ed organizzazione o Service Desk Il Comitato Direttivo, costituito dal Responsabile dell’Amministrazione, dai Respons...
