Atto d’accusa Clausole campione

Atto d’accusa. Per quanto concerne la relazione “R24.” (TPF pag. 306.100.044 segg.), a A. viene rimproverato di avere, tra novembre 2010 e marzo 2012 (in correità con C.), allo scopo di procacciare a sé e al correo un indebito profitto, nell’ambito della gestione patrimoniale della relazione “R24.” (presso Società 3 e in seguito Società 2 SA), al fine di mascherare le malversazioni oggetto di un procedimento penale condotto dalla Procura della repubblica presso il Tribunale di Napoli (N. 15192/13 R.G.N.R; N. 17562/13 R. Gip) sfociato nella sentenza di condanna in primo grado emessa in data 18 dicembre 2019 nei loro confronti e di altri, per titolo di truffa ex art. 640 CP-I, commesso dei falsi documentali. A. è concreta- mente accusato di avere intenzionalmente formato dei documenti che attesta- vano, contrariamente alla verità, fatti di importanza giuridica sui quali erano state apposte le firme falsificate di F. e di CCCC. (titolare rispettivamente procuratore della relazione denominata “R24.”, accesa presso Banca 2), documenti che gli aveva fatto pervenire C. dall’Italia. Secondo l’accusa A. avrebbe inserito in tali documenti falsi le istruzioni di trasferimento di denaro concordate con C. e non corrispondenti alla volontà di F. e CCCC. Egli avrebbe inoltre intenzionalmente fatto uso a scopo d’inganno dei predetti documenti falsi trasmettendoli a Banca 2 a Z. per far eseguire gli ordini di trasferimento di denaro ivi contenuti, transa- zioni bancarie che Banca 2 ha eseguito a debito della relazione “R24.”. L’imputazione si riferisce a 11 documenti contenenti, secondo l’accusa, falsi or- dini di bonifico a debito della relazione “R24.” e a favore di conti intestati a Società 28 SA o a Società 20 (società attive nel trasporto di valuta contante all’estero contro pagamento di una commissione, di cui HHHH. era direttore), e meglio: Ordini di bonifico a favore di Società 28 SA: ▪ 18 novembre 2010, EUR 380'000 (MPC pag. 08.06.01936) CA 1.1.3.5.1; ▪ 1° dicembre 2010, EUR 525'000 (MPC pag. 08.06.01937) CA 1.1.3.5.2; ▪ 16 dicembre 2010, EUR 471'000 (MPC pag. 08.06.01935) CA 1.1.3.5.3; ▪ 2 marzo 2011, EUR 190'000 (MPC pag. 08.06.01942) CA 1.1.3.5.4; ▪ 14 aprile 2011, EUR 88'000 (MPC pag. 08.06.01947) CA 1.1.3.5.5 5; ▪ 12 maggio 2011, EUR 393'000 (MPC pag. 08.06.01946) CA 1.1.3.5.6. Ordini di bonifico a favore di Società 20: ▪ 19 luglio 2011, EUR 220'000 (MPC pag. 08.06.01945) CA 1.1.3.5.7; ▪ 26 luglio 2011, EUR 230'000 (MPC pag. 08.06.01944) CA 1.1.3.5.8; ▪ 31 ott./1 nov. 2011,...
Atto d’accusa. All’imputato A. viene rimproverato di avere (in correità con B.), nel periodo tra il 23 dicembre e il 24 dicembre 2010, nella sua qualità di organo della Società 3, al fine di procacciare a sé o ad altri un indebito profitto, ingannato con astuzia i collaboratori di Banca 2, simulando un ordine telefonico di pagamento del cliente in realtà mai avvenuto e confezionando un falso ordine di bonifico facendo boni- ficare EUR 10'000.-- in danno alla relazione “R17.” di K. e a favore di una rela- zione bancaria intestata alla Società 5, riconducibile a B., presso la Banca 9. Denaro che non risulta poi essere stato consegnato a K. ma che risulta essere stato di seguito prelevato da B. e di cui se ne sono perse le tracce (TPC pag. 306.100.001-093 n. 1.1.2.1.1). A A. viene quindi anche rimproverato il reato di falsità in documenti per avere (in correità con B.), allo scopo di perfezionare l’inganno astuto per la truffa, formato e fatto uso di una falsa conferma di un ordine telefonico ai sensi di cui sopra (TPC pag. 306.100.001-093 n. 1.1.3.4.1).