Attività materiali. Le attività materiali sono rilevate secondo il criterio del costo e iscritte al prezzo di acquisto o al costo di produzione comprensivo dei costi accessori di diretta imputazione necessari a rendere le attività pronte all’uso, degli eventuali oneri di smantellamento e di rimozione che verranno sostenuti conseguentemente a obbligazioni contrattuali che richiedano di riportare il bene nelle condizioni originarie e degli oneri finanziari direttamente attribuibili all’acquisizione, costruzione o produzione dell’attività. Gli oneri sostenuti per le manutenzioni e le riparazioni di natura ordinaria e/o ciclica sono direttamente imputati al conto economico dell’esercizio in cui sono sostenuti. La capitalizzazione dei costi inerenti l’ampliamento, ammodernamento o miglioramento degli elementi strutturali di proprietà o in uso da terzi, è effettuata esclusivamente nei limiti in cui gli stessi rispondano ai requisiti per essere separatamente classificati come attività o parte di una attività applicando il criterio del “component approach”. Per gli investimenti effettuati da talune società del Gruppo - nello specifico Sisal Entertainment S.p.A. - che ha esercitato l’opzione di dispensa da adempimenti per le operazioni esenti prevista dall’art. 36 bis del D.P.R. 633/72, l'Iva non recuperabile riferibile a una specifica operazione di acquisto integra il costo originario, con la conseguenza che tale onere, costituisce parte del valore del bene oggetto di capitalizzazione. Diversamente l’IVA indetraibile, calcolata sulla base del cd. coefficiente di pro rata, in quanto non determinabile in modo oggettivo alla data di acquisizione del cespite, è assimilata ad un costo generale e contabilizzata interamente nell’ambito degli altri costi operativi. Le attività materiali sono sistematicamente ammortizzate in ogni esercizio a quote costanti sulla base di aliquote economico-tecniche determinate in relazione alle residue possibilità di utilizzo dei beni. Qualora il bene oggetto di ammortamento sia composto da elementi distintamente identificabili la cui vita utile differisce significativamente da quella delle altre parti che compongono l’attività, l’ammortamento è effettuato separatamente per ciascuna delle parti che compongono il bene in applicazione del principio del “component approach”. La vita utile stimata per le varie categorie di attività materiali è la seguente: Fabbricati 33 Impianti 3-10 Attrezzature 3-8 Altri beni: - automezzi 4-5 - mobili e arredi 8 - macchine d'ufficio elettroniche 5 Migliorie su beni di terzi Qualora gli investimenti effettuati dalle società si riferiscono a beni per la gestione di giochi ottenuti tramite concessione dall’Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato e gratuitamente devolvibili al termine della stessa sono ammortizzati nel periodo più breve tra la vita utile del bene e la durata residua della concessione stessa. L’ammortamento ha inizio quando l’attività è disponibile all’uso tenendo conto del momento effettivo in cui tale condizione si manifesta.
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Sources: Bilancio Consolidato
Attività materiali. Le La voce “Attività materiali” comprende sia le attività a uso funzionale disciplinate dallo IAS 16, e sia gli investimenti immobiliari, quali terreni e fabbricati, disciplinati dallo IAS 40. La voce ricomprende anche attività oggetto di operazioni di locazione finanziaria (per i locatari) e di leasing operativo (per i locatori). Al fine di determinare se un contratto contiene un leasing si fa riferimento all’interpre- tazione IFRIC 4. Nella voce sono ricomprese anche le migliorie e le spese incrementative sostenute su beni di terzi, separabili dai beni stessi e dotate di autonoma funzionalità e utilizzabilità. Nel bilancio consolidato del Gruppo CDP, tale voce si compone delle sole attività a uso funzionale rappresentate da immobili, impian- ti, macchinari, terreni e fabbricati posseduti per essere utilizzati nella produzione o fornitura di beni e servizi, o per scopi amministra- tivi, che ci si attende siano utilizzati per più di un esercizio La rilevazione iniziale delle immobilizzazioni materiali sono rilevate secondo il criterio del costo e iscritte al prezzo di acquisto o avviene al costo di produzione acquisizione, comprensivo degli oneri accessori direttamen- te imputabili all’acquisto, dell’IVA indetraibile e dei costi accessori per la messa in funzione del bene, incrementato delle rivalutazioni effettuate in applicazione di diretta imputazione necessari a rendere le attività pronte all’uso, degli eventuali oneri di smantellamento e di rimozione che verranno sostenuti conseguentemente a obbligazioni contrattuali che richiedano di riportare il bene nelle condizioni originarie e degli leggi specifiche. Gli oneri finanziari direttamente attribuibili imputabili all’acquisizione, alla costruzione o alla produzione dell’attività. Gli oneri sostenuti per le manutenzioni e le riparazioni di natura ordinaria e/o ciclica sono direttamente imputati al conto economico dell’esercizio in cui sono sostenuti. La capitalizzazione dei costi inerenti l’ampliamento, ammodernamento o miglioramento degli elementi strutturali di proprietà o in uso da terzi, è effettuata esclusivamente nei limiti in cui gli stessi rispondano ai requisiti per un bene devono essere separatamente classificati come attività o parte di una attività applicando il criterio del “component approach”. Per gli investimenti effettuati da talune società del Gruppo - nello specifico Sisal Entertainment S.p.A. - che ha esercitato l’opzione di dispensa da adempimenti per le operazioni esenti prevista dall’art. 36 bis del D.P.R. 633/72, l'Iva non recuperabile riferibile portati a una specifica operazione di acquisto integra il costo originario, con la conseguenza che tale onere, costituisce parte incremento del valore del bene oggetto stesso e capitalizzati ai sensi dello IAS 23. I costi di capitalizzazionemanutenzione e riparazione straordinaria, sostenuti successivamente alla rilevazione iniziale, che comportano un incremen- to dei benefici economici futuri, vengono imputate a incremento del valore dei cespiti. Diversamente l’IVA indetraibileI costi invece di manutenzione ordinaria, calcolata che non determinano benefici economici futuri, sono rilevati a conto economico. Le immobilizzazioni materiali sono successivamente valutate al costo di acquisto, al netto degli ammortamenti e delle perdite di valore. Le immobilizzazioni sono sistematicamente ammortizzate a partire dal momento in cui risultano immessi nel processo produttivo e sono, quindi, pronti per l’uso. L’ammortamento avviene lungo la loro vita residua, sulla base del cdmetodo delle quote costanti. coefficiente Le quote di pro rataammortamento sono pertanto calcolate in base ad aliquote ritenute adeguate a rappresentare l’utilità residua di ciascun bene. La componente fabbricato è, invece, ammortizzata su un periodo di 33 anni, considerato rappresentativo della vita utile dei fabbricati stessi. Non sono invece soggetti ad ammortamento i terreni e le opere d’arte in quanto non determinabile hanno vita utile indefinita. Ad ogni chiusura di bilancio o di situazioni infrannuali, viene verificata la presenza di indicazioni tali da far ritenere che il valore dell’attività iscritta in modo oggettivo alla data bilancio possa aver subito una riduzione di acquisizione valore. In caso di presenza dei segnali suddetti, si procede al con- fronto tra il valore di carico del cespite e il suo valore di recupero, quest’ultimo pari al maggiore tra il fair value al netto dei costi di vendita, e il relativo valore d’uso del bene (inteso come il valore attuale dei flussi futuri originati dal cespite, è assimilata ad un costo generale e contabilizzata interamente nell’ambito degli altri costi operativi. Le attività materiali sono sistematicamente ammortizzate in ogni esercizio a quote costanti sulla base di aliquote economico-tecniche determinate in relazione alle residue possibilità di utilizzo dei beni). Qualora il bene oggetto valore di ammortamento sia composto da elementi distintamente identificabili carico risulti superiore al valore recuperabile, la cui vita utile differisce significativamente da quella delle altre parti che compongono l’attività, l’ammortamento è effettuato separatamente per ciascuna delle parti che compongono il bene in applicazione del principio del differenza viene rilevata a conto economico nella voce di conto economico “component approachRettifiche/ripre- se di valore nette su attività materiali”. La vita utile stimata per le varie categorie Qualora vengano meno i motivi che hanno portato alla rilevazione della perdita si dà luogo a una ripresa di attività materiali è la seguente: Fabbricati 33 Impianti 3-10 Attrezzature 3-8 Altri beni: - automezzi 4-5 - mobili e arredi 8 - macchine d'ufficio elettroniche 5 Migliorie su valore, che non può superare il valore che l’attività avrebbe avuto, al netto degli ammortamenti calcolati in assenza di precedenti perdite di valore. I beni di terzi Qualora gli investimenti effettuati dalle società si riferiscono a beni per la gestione di giochi ottenuti tramite concessione dall’Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato e gratuitamente devolvibili al termine della stessa nuova acquisizione sono ammortizzati nel periodo più breve tra la vita utile del bene e la durata residua della concessione stessa. L’ammortamento ha inizio quando l’attività è disponibile all’uso tenendo conto del a partire dal momento effettivo in cui tale condizione risultano immessi nel processo produttivo e sono, quindi, pronti per l’uso. Per quanto riguarda gli immobili, i terreni e gli edifici, questi sono considerati come beni separabili e pertanto sono trattati autono- mamente a fini contabili, anche se acquisiti congiuntamente. Con il passaggio agli IAS, quindi, si manifestaè proceduto allo scorporo del valore dei terreni dagli edifici, in base al valore rilevato da perizie già utilizzate, tra l’altro, nel corso del 2005 al fine della rivalutazione degli immobili aziendali esistenti nel bilancio 2004, ai sensi della Legge Finanziaria 2006. Ciascuna componente di un immobile, impianto e macchinario di valore significativo rispetto al valore complessivo del cespite cui appartiene, viene rilevata e ammortizzata separatamente. Le “Immobilizzazioni in corso e acconti” sono costituite da acconti o spese sostenute per immobilizzazioni e materiali non ancora completate, o in attesa di collaudo, che quindi non sono ancora entrate nel ciclo produttivo dell’azienda e in funzione di ciò l’ammor- tamento è sospeso. Il valore contabile di un’immobilizzazione materiale strumentale è eliminato dallo stato patrimoniale al momento della sua dismissione, o quando non sono attesi benefici economici futuri che derivino dal suo utilizzo o dalla sua cessione.
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Sources: Nota Integrativa