ABBATTIMENTI Clausole campione

ABBATTIMENTI. Gli abbattimenti devono avvenire nel numero e nei periodi stabiliti dal provvedimento di autorizzazione Provinciale, e verranno resi noti dal Comitato di Gestione del Comprensorio Alpino prima dell’inizio di ogni annata venatoria e nel rispetto dei piani di abbattimento. Con lo scopo di rendere omogeneo il prelievo di ogni singola specie sull'intero territorio vocazionale e salvaguardarne la presenza, il Comitato di gestione di ogni Comprensorio alpino può suddividere il piano di abbattimento, disposto dalla Provincia e in accordo con Essa, per "Zone" e “Periodi” in base alla consistenza dei capi rilevati durante i censimenti in ognuna delle zone stesse e può imporre un numero massimo di capi da abbattere. Il cacciatore che ha abbattuto le specie di cui all’art. 1 del presente regolamento deve presentarsi entro il termine della giornata venatoria o altro termine fissato dal Comprensorio, entro comunque le ore 12 del giorno successivo, presso le apposite sedi individuate annualmente dal Comprensorio per l’effettuazione dei rilievi effettuati secondo le indicazioni fornite dalla Provincia. Il responsabile del punto di raccolta, entro il giorno successivo al prelievo, deve far pervenire le schede biometriche al responsabile indicato dal Comitato di Gestione, che provvede ad informare la Vigilanza provinciale e ad aggiornare il piano di abbattimento affisso nelle apposite bacheche installate dal Comprensorio. II Presidente del Comprensorio alpino di caccia, a completamento del piano di abbattimento e comunque entro il 31 gennaio, trasmette alla Provincia l'elenco di tutti gli abbattimenti effettuati, specificando il sesso e la classe di età dell'animale abbattuto, il Comune e la località ove e' stato effettuato l'abbattimento, unitamente alle eventuali considerazioni e note relative a particolari situazioni e/o problematiche emerse.
ABBATTIMENTI. L’intervento dovrà essere effettuato tenendo conto dei vincoli urbani esistenti in zona ed utilizzando tutte le attrezzature necessarie atte ad evitare pericoli per l’incolumità pubblica e danni ai manufatti (depezzature, uso di funi, carrucole ). Sarà premura dell’Impresa contattare gli enti responsabili delle reti sotterranee (gas, telefono, illuminazione, ecc.) per verificare l’esistenza degli stessi, al fine di non danneggiarli durante le operazioni di estirpazione delle ceppaie. In ogni caso l’Impresa sarà responsabile di ogni danneggiamento che in qualsiasi forma e per qualsiasi motivazione dovesse verificarsi, rimanendo questa Amministrazione sollevata da ogni responsabilità in merito. Le ramaglie di risulta (depezzate o triturate a discrezione dell’Impresa) dovranno essere trasportate alle PP.DD. secondo le indicazioni della D.L, nel caso di legname proveniente da platani, secondo le direttive del D.M. 29.02.2012. Per l’abbattimento di platani colpiti da cancro colorato, questo dovrà avvenire rispettando le prescrizioni del sopracitato Decreto Ministeriale e dell’Allegato al decreto n.330 e precisamente: Nell’effettuazione dei lavori di potatura dovranno essere rispettati i periodi stabiliti, individuati nella stagione invernale dal 1° dicembre al 31 marzo , in assenza di pioggia e/o vento , salvo deroghe previste in caso di comprovata urgenza. Tali deroghe dovranno essere richieste al SFR e adeguatamente motivate e documentate ; Le potature dovranno evitare tagli drastici quali capitozzature o tagli orizzontali. Le superfici di taglio, se superiori di 10 cm. di diametro, dovranno essere ricoperte con prodotti ad azione cicatrizzante e fungistatica.; Nel passaggio da una pianta all’altra gli attrezzi utilizzati nelle operazioni di taglio dovranno essere disinfettati con sali di ammonio quaternario all’1%, alcool etilico al 75% o ipoclorito di sodio al 2% .
ABBATTIMENTI. 2.4.1 Abbattimento di alberi e arbusti.
ABBATTIMENTI. Rinnovo impianti arborei alberate stradali
ABBATTIMENTI. Gli abbattimenti di piante di alto fusto verranno effettuati con recupero e smaltimento del materiale legnoso a cura dell’Impresa, compreso l’eventuale uso di
ABBATTIMENTI. 1. L'abbattimento di alberature su suolo privato (anche non più vegetanti) è soggetto a preventiva comunicazione da parte del soggetto avente titolo giuridico all'Amministrazione Comunale, da redigersi su apposito modulo cartaceo in distribuzione presso lo Sportello del Cittadino, scaricabile dal sito o compilabile on line. La suddetta comunicazione deve essere corredata da documentazione fotografica dalla quale risultano evidenti la localizzazione e le motivazioni adotte, in assenza della quale la comunicazione non è ritenuta valida. La documentazione fotografica può essere trasmessa a mezzo posta elettronica all’indirizzo ▇▇▇▇▇▇▇▇@▇▇▇▇▇▇.▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇.▇▇.▇▇ allegando alla comunicazione la stampa del messaggio di invio. Il soggetto comunicante potrà procedere all’abbattimento quando siano decorsi 30 giorni naturali consecutivi dalla data di presentazione della comunicazione, significando l'assenza di provvedimento nulla osta a procedere. Nei casi d'urgenza sarà rilasciato formale provvedimento di nulla osta entro il termine massimo di 15 giorni dalla data di presentazione della comunicazione; in tal caso la suddetta comunicazione ed il relativo provvedimento saranno soggetti all’applicazione dell’imposta di bollo e dei diritti di segreteria ai sensi della normativa vigente. 2. Gli abbattimenti sono possibili, di norma, solo nei casi di stretta necessità (quali pubblica utilità, pericolo per persone e cose, pericolo per la viabilità, danni a cose, piante divenute sede di focolai di fitopatologie virulente, opere di riqualificazione per miglioria ambientale, ecc.) e quando non esistono sistemi compatibili con le necessità contingenti che permettano di salvare l’albero. 3. Nel caso di comunicazioni presentate per ragioni legate allo stato fitosanitario e/o alla stabilità della pianta il Servizio Ambiente potrà chiedere che la comunicazione sia corredata dalla seguente documentazione, a cura ed a spese del richiedente: a) planimetria indicante il numero e la quantità delle piante arboree presenti nell’area in cui insiste la pianta per la quale è richiesto l’abbattimento; b)perizia fitosanitaria e/o di valutazione di stabilità con metodo VTA ( Visual Tree Assessment ) che in caso di reale pericolosità, prevede anche indagini strumentali con tomografo o resistograph, eseguita da tecnico abilitato iscritto all’Ordine dei Dottori Agronomi, dei Dottori Forestali o al Collegio dei Periti Agrari e degli Agrotecnici. Nel caso di comunicazioni presentate per presunti da...
ABBATTIMENTI. Nel caso la Stazione Appaltante debba procedere in proprio o autorizzi l'abbattimento di piante gravemente danneggiate o compromesse nella loro stabilità a causa di lavori effettuati nelle adiacenze, o a seguito di incidenti provocati da automezzi si riserverà il diritto di richiedere "l'indennizzo" determinato in base alla stima del valore ornamentale dei soggetti vegetali coinvolti. Esso rappresenta il valore di mercato che consente di definire il costo di riproduzione del bene albero, adottando un procedimento di tipo parametrico con variabili in base al prezzo d'acquisto, valore estetico, ubicazione urbana, dimensioni e alle condizioni di salute, secondo quanto indicato nelle tabelle sottostanti. L'indennizzo complessivo I sarà determinato da una formula che tiene conto dei seguenti parametri:
ABBATTIMENTI. Il taglio degli alberi dovrà essere effettuato nel rispetto della corretta tecnica d’intervento al fine di evitare qualunque tipo di danno a terzi, a strutture del parco, all’ambiente nonché alle piante limitrofe per le quali non è richiesto l’abbattimento. L’impresa è comunque responsabile di qualunque tipo di danno a cose e persone. 5 – Materiale di risulta Il materiale proveniente dalle potature e dagli abbattimenti, fino al diametro di 10 cm, dovrà essere depezzato in assortimenti commerciali, trasportato in un piazzale situato nel parco, nel luogo indicato dalla Committenza e accatastato. Il materiale di dimensioni inferiori a 10 cm dovrà essere cippato, trasportato e distribuito nel modo più uniforme possibile, o comunque come indicato dal Committente, in idonea area situata all’interno del parco.
ABBATTIMENTI. Tutti gli abbattimenti di alberi, singoli o in gruppi di qualunque tipo dovranno essere condotti dall'Impresa appaltatrice con particolare attenzione al più stretto rispetto delle norme di sicurezza. Qualora tali interventi siano previsti lungo strade o percorsi pedonali, l'Impresa avrà in ogni caso l'obbligo di garantire il mantenimento del flusso veicolare e pedonale secondo le vigenti norme di legge. Inoltre, in particolare: per quanto concerne gli abbattimenti, nel caso della presunta o accertata presenza di gravi patologie negli alberi da abbattere, l'Impresa dovrà predisporre un piano dettagliato idoneo ad evitarne in qualsiasi modo la diffusione e sottoporlo immediatamente alla D.L che lo valuterà disponendo le eventuali integrazioni, e comunque in osservanza di tutte le disposizioni di legge. Il materiale di risulta dovrà essere smaltito in discarica autorizzata ai sensi delle vigenti leggi.
ABBATTIMENTI. Per quanto riguarda gli abbattimenti, le operazioni dovranno effettuarsi con cura particolare affinchè gli alberi ed i rami, vegetazione limitrofa. nella caduta, non provochino danni a persone o cose ed alla A tale scopo il tronco da abbattere dovrà essere precedentemente liberato dai rami primari e secondari e guidato nella sua caduta. Il DEC potrà richiedere qualsiasi metodica di intervento finalizzata alla minimizzazione della trasmissione endemica di eventuali contagi e senza che ciò significhi ulteriore riconoscimento economico oltre a quanto stabilito nelle voci di preventivo. Tale operazione comprende anche l’estirpo dei ceppi, la ceppaia ed il sito rizosferico andranno abbondantemente irrorati con prodotti benzimidazolici (es. Benomyl). L'impresa è obbligata all'estirpazione completa ed accurata della ceppaia e delle radici più grosse, senza arrecare danni ai marciapiedi o ad altri manufatti, riportando idonea terra di coltura. Tale operazione sarà effettuata con macchine carotatrici-estrattrici. Prima di provvedere al riempimento delle buche con la terra di coltura, dovrà provvedersi all'eventuale rifilatura a mezzo taglio netto delle radici di piante limitrofe presenti, alla loro disinfezione con mastici veicolanti prodotti anticrittogamici, alla generale irrorazione di soluzione anticrittogamica (p.a. benzimidazolico) nella buca.