PATTO EDUCATIVO DI COMUNITA’
I principi ispiratori del patto “Scuole in comune - Generiamo il cambiamento” sono i diritti fondamentali del cittadino, così come declinato nella Costituzione, che sollecitano una mobilitazione delle coscienze al fine di contribuire alla rimozione degli ostacoli che impediscono il pieno sviluppo della personalità e del consapevole esercizio di cittadinanza, soprattutto in situazioni di conclamato svantaggio economico e sociale.
PATTO EDUCATIVO DI COMUNITA’
SCUOLE IN COMUNE – GENERIAMO IL CAMBIAMENTO
UN PATTO EDUCATIVO DI COMUNITA’
per il Liceo “▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇” per l’ I.C. “▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇”
per Tor Bella Monaca
PARTNER
Città Metropolitana di Roma Capitale Municipio VI Le Torri
Liceo “▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇”
I.C. “▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇”
Parrocchia Redentore
Santa
▇▇▇▇▇ Madre del
Parrocchia Santa ▇▇▇▇
Associazione “Apurimac” Associazione “Tor più Bella” Associazione “El Che’ntro” Associazione “Playtown” Comunità di Sant’▇▇▇▇▇▇ Libreria Booklet
SPI CGIL Municipio VI
Associazione “Seven Cults” Associazione “Libera” Roma DICEA- Sapienza
Associazione “ Cubo Libro” Associazione 21 Luglio Associazione CCO Fondazione ▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇ Associazione Eutopia
Scuola Popolare Tor Bella Monaca Associazione culturale Arte2o Save the Children
EDI - Educazione ai Diritti dell'Infanzia e dell'Adolescenza
“SCUOLE IN COMUNE
–
GENERIAMO IL CAMBIAMENTO”
ENTE PROMOTORE:
IIS “▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇” ROMA
Le scuole al centro del Progetto
Il Liceo “▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇”
DIRIGENTE SCOLASTICA PROF.SSA ▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇
e
l’Istituto Comprensivo “▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇”
DIRIGENTE SCOLASTICA PROF.SSA ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇
in rete con
Enti locali:
Città Metropolitana di Roma Capitale Municipio VI Le Torri
Enti e Associazioni
Parrocchia Santa ▇▇▇▇▇ Madre del Redentore Parrocchia Santa ▇▇▇▇ Associazione “Apurimac”
Associazione “Tor più Bella” Associazione “El Che’ntro” Associazione “Playtown” Comunità di Sant’▇▇▇▇▇▇ Libreria Booklet
SPI CGIL Municipio VI Associazione “Seven Cults” Associazione “Libera” Roma
DICEA- Sapienza Associazione “ Cubo Libro” Associazione 21 Luglio Associazione CCO Fondazione ▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇ Associazione Eutopia
Scuola Popolare Tor Bella Monaca Associazione culturale Arte2o
Save the Children
EDI - Educazione ai Diritti dell'Infanzia e dell'Adolescenza
PRESUPPOSTI NORMATIVI
La scuola o le scuole di un territorio e le forze intraprendenti e sane del territorio medesimo condividono l’importante funzione di corresponsabilità educativa nei confronti dei cittadini e delle cittadine in formazione (e si mobilitano per il conseguimento degli obiettivi di crescita socio-culturale).
Questo Patto educativo di Comunità rappresenta la volontà di tutti gli attori coinvolti di promuovere una “community school” nella quale le scuole si aprono al contesto sociale e culturale in cui operano. Tale esigenza è tanto più pressante in un quartiere come Tor Bella Monaca dove, tra le varie periferie cittadine, più aspre sono le differenze culturali e sociali e più marcato è il malessere.
Nel 2012 il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca ▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇ aveva sostenuto l’esigenza che le scuole diventassero sempre più dei centri civici: “La scuola, come luogo fisico, diventerà un ambiente di interazione allargata e di confronto, che mano a mano supererà gli spazi tradizionali dell’aula e dei corridoi. La immaginiamo come un vero e proprio Hub della conoscenza. Aperto agli studenti e alla cittadinanza, centro di coesione territoriale e di servizi alla comunità, un vero e proprio centro civico”
Il fondamento legislativo si trova con evidenza nella Legge n. 59 del 15/3/1997 e relativo decreto attuativo (D.P.R. n. 275 dell’8/3/1999) che dota la scuola di autonomia funzionale.
In particolare, l’art. 1 comma 2, afferma “L'autonomia delle istituzioni scolastiche è garanzia di libertà di insegnamento e di pluralismo culturale e si sostanzia nella progettazione e nella realizzazione di interventi di educazione, formazione e istruzione mirati allo sviluppo della persona umana, adeguati ai diversi contesti, alla domanda delle famiglie e alle caratteristiche specifiche dei soggetti coinvolti, al fine di garantire loro il successo formativo, coerentemente con le finalità e gli
obiettivi generali del sistema di istruzione e con l'esigenza di migliorare l'efficacia del processo di insegnamento e di apprendimento.”
All’art. 9, comma 1 si supporta ulteriormente affermando: “Le istituzioni scolastiche, singolarmente, collegate in rete o tra loro consorziate, realizzano ampliamenti dell'offerta formativa che tengano conto delle esigenze del contesto culturale, sociale ed economico delle realtà locali. I predetti ampliamenti consistono in ogni iniziativa coerente con le proprie finalità, in favore dei propri alunni e, coordinandosi con eventuali iniziative promosse dagli enti locali, in favore della popolazione giovanile e degli adulti.” e al comma 3 “Le istituzioni scolastiche possono promuovere e aderire a convenzioni o accordi stipulati a livello nazionale, regionale o locale, anche per la realizzazione di specifici progetti.”
A seguito della situazione pandemica il Ministero dell’Istruzione ha introdotto il Patto educativo di comunità con il “Documento per la pianificazione delle attività scolastiche, educative e formative in tutte le Istituzioni del Sistema nazionale di Istruzione per l’anno scolastico 2020-2021”, nel quale si sottolinea “Per la più ampia realizzazione del servizio scolastico nelle condizioni del presente scenario, gli Enti
locali, le istituzioni pubbliche e private variamente operanti sul territorio, le realtà del Terzo settore e le scuole possono sottoscrivere specifici accordi, quali “Patti educativi di comunità”... Dando così attuazione a quei principi e valori costituzionali, per i quali tutte le componenti della Repubblica sono impegnate nell’assicurare la realizzazione dell’istruzione e dell’educazione, e fortificando l’alleanza educativa, civile e sociale di cui le istituzioni scolastiche sono interpreti necessari, ma non unici...”
Si viene così rafforzando quel raccordo, da tempo auspicato, tra enti locali, istituzioni, pubbliche e private, realtà del Terzo Settore e scuole attraverso la sottoscrizione di specifici accordi, a favore non solo dell’alleanza scuola-famiglia, ma anche tra la scuola e tutta la comunità educante.
Il quartiere di Tor Bella Monaca, con la sua intrinseca fragilità economica e sociale, aggravata dall’attuale situazione pandemica, ha reso ancora più pressanti gli interventi di riaggregazione sociale, motivazionali e di sviluppo delle capacità di orientamento i quali risulteranno tanto più efficaci quanto più promossi da soggetti plurimi e di vario orientamento operanti da lungo tempo nella realtà sociale del territorio.
Pensiamo quindi che sia adatto all’uopo il presente Patto educativo di comunità “Scuole in comune- Generiamo il cambiamento”, al fine di prevenire e combattere la povertà educativa, la dispersione scolastica e il fallimento educativo di bambini e bambine, ragazzi e ragazze promuovendo un approccio partecipativo, cooperativo e solidale di tutti gli attori in campo, pubblici e privati, che si impegnano a co-progettare e realizzare esperienze comuni nel territorio utilizzando le specifiche competenze di ciascuno dei soggetti della rete al fine di sviluppare competenze sociali, relazionali, di intrapresa, sempre più ampie (moltiplicatore di opportunità)
GENERIAMO IL CAMBIAMENTO
L’azione educativa delle scuole “▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇” e “▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇” si esprime in una offerta formativa per i propri studenti e le proprie studentesse sempre più ricca, nutrita anche dall’apporto di conoscenze e competenze di partner istituzionali e culturali che operano nel territorio di ▇▇▇ ▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇, e che si rendono disponibili a sostenere le scelte delle scuole, in virtù delle proprie esperienze sul “campo” a favore della diffusione della cultura e di azioni tese al contrasto della dispersione scolastica e del disagio sociale, in particolare quello infantile e giovanile.
Le scuole, consapevoli di dover assumere, in quanto agenzie educative, un ruolo propulsore di conoscenza culturale e civica, hanno da tempo assunto l’impegno di “aprirsi” al territorio per contribuire alla crescita culturale, grazie alle proprie risorse materiali e al proprio capitale umano.
Il patto “Scuole in comune-Generiamo il cambiamento” intende coordinare, in un sistema articolato e pianificato, tutte le azioni in modo da promuoverne l’efficacia e misurarne gli esiti.
I principi ispiratori sono i diritti fondamentali del cittadino, così come declinato nella Costituzione, che sollecitano una mobilitazione delle coscienze al fine di contribuire alla rimozione degli ostacoli che impediscono il pieno sviluppo della personalità e del consapevole esercizio di cittadinanza soprattutto in situazioni di conclamato svantaggio economico e sociale.
FINALITÀ COMUNI
PREMESSA
Partendo dal presupposto che l’educazione e l’istruzione, in situazioni di oggettivo svantaggio economico e sociale, rappresentano il vero e forse unico ascensore sociale per la grande parte dei giovani che vivono nel nostro territorio, si tratta allora di ottimizzare i risultati che la scuola può offrire proponendosi di creare un aggancio sempre più solido tra gli apprendimenti formali e squisitamente scolastici con gli apprendimenti informali e non formali che si possono acquisire in un collegamento con realtà esterne di alto profilo culturale, umano, scientifico e professionale operanti nel medesimo territorio.
L’idea di fondo di questo progetto è dare vita ad una comunità educante che sia espressione di tutte le energie positive degli attori coinvolti, i quali, attraverso la propria azione, parteciperanno alla generazione di un vero e proprio ecosistema di apprendimento finalizzato allo sviluppo armonico dell’intera comunità (in primis gli studenti, ma anche docenti, famiglie, operatori del territorio).
Per le studentesse e per gli studenti si può anche prevedere la certificazione e riconoscibilità delle competenze acquisite rendendole in forma spendibile per il futuro (un tema molto caro all'Europa che si esplicita in termini di micro-credenziali, oggi sperimentato soltanto in rari casi)
CONSIDERATO CHE
● esiste già da anni una forma di collaborazione tra il liceo “▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇” e l’IC “▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇” , l’Ente locale, l’Associazionismo, gli Enti benefici, ecc., e che si tratta quindi di dare, con un atto fondativo, nuovo impulso ed una connotazione più stabile e propositiva e con una identità propria a questo nuovo soggetto.
● che le scuole collaborano da anni con l’Ente locale e le Associazioni e gli Enti della rete.
● che il Liceo Amaldi è corredato di una struttura tecnologica in grado di supportare una notevole attività di e-learning sia locale che in modalità in remoto e che è dotata di un’aula magna che presto sarà arredata ed attrezzata per essere utilizzata sia come sala cinema/teatro che come sala per conferenze in presenza e/o connessa in teleconferenza.
PRESO ATTO
• Che la Città metropolitana di Roma Capitale nell’ambito dell’Accordo di collaborazione con il Ministero della Transizione Ecologica (MiTE) finalizzato a definire l’Agenda metropolitana per lo Sviluppo sostenibile attraverso il progetto “Metropoli Capitale- Sosteniamo il futuro” intende contribuire alla realizzazione degli obiettivi della Strategia regionale e nazionale per lo sviluppo sostenibile sostenendo la formazione e sensibilizzazione dei giovani sui temi dello sviluppo sostenibile attraverso azioni di strategica comunicativa trasversale sui temi dell’Agenda ONU 2030 della SNSvS in un percorso di coinvolgimento progressivo degli istituti scolastici, con la collaborazione di istituzioni universitarie e organizzazioni e/o associazioni del territorio;
● Che nell’ambito del citato accordo si prevede di avviare, con un metodo di lavoro intersettoriale, multidimensionale e scalabile, un’azione pilota con il progetto denominato “Scuole H24” negli istituti scolastici di istruzione secondaria di II grado di competenza della Città metropolitana, con l’obiettivo di individuare azioni e modalità che consentano di rendere gli istituti scolastici fruibili anche per attività extra-scolastiche al fine di promuovere e sperimentare iniziative di formazione e aggregazione in sinergia con il territorio, per costruire un’identità di quartiere capace di tessere e di accogliere relazioni in un’ottica di inclusione e integrazione e di coltivare il rispetto e la cura del bene comune come luogo aperto alla comunità;
● Che il presente patto educativo, di cui la Città metropolitana riconosce il valore e l’efficacia per il territorio, risponde pienamente agli obiettivi del progetto citato e può rappresentare un modello di sperimentazione esportabile in altri contesti del territorio metropolitano
CON IL PATTO EDUCATIVO DI COMUNITÀ TUTTI I PARTNER INTENDONO
1. Proporre la scuola come hub culturale in grado di impegnarsi nello sviluppo delle competenze di tutte le componenti territoriali in un'ottica di attivo interscambio (per es. nello sviluppo delle competenze digitali delle famiglie; nell’approfondimento della conoscenza dei meccanismi di funzionamento della pubblica amministrazione o della scuola sia a livello normativo che operativo)
2. Formalizzare il loro impegno in un progetto comune basato sull’esperienza e le competenze e abilità di ciascuno, consapevoli che la sinergia di processi e azioni potrà autenticamente non solo contrastare la povertà educativa presente nel territorio di Tor Bella Monaca, ma potrà stimolare ed arricchire le capacità di ogni partecipante (facendo in modo che lo studente imbevuto di conoscenze si possa confrontare e misurare con la realtà concreta ed applicativa potendo così sviluppare le proprie competenze (sia verticali che trasversali).
3. Porre al centro i bambini e le bambine, i ragazzi e le ragazze che entrano nelle nostre scuole offrendo proposte efficaci e misurabili, convinti che la crescita culturale favorisca anche la crescita sociale ed economica;
4. Generare “buone pratiche” ripetibili nel tempo;
5. Promuovere azioni finalizzate alla crescita culturale del territorio utilizzando gli spazi delle scuole, delle associazioni/Enti, spazi pubblici del territorio. (al fine di generare una saldatura tra apprendimenti formali e informali che contribuiscono nel loro insieme allo sviluppo armonico della persona e, quindi, delle sue competenze, abilità e conoscenze);
6. Sviluppare delle competenze mediante il ricorso a risorse umane (di alto profilo professionale), presenti nella compagine che sottoscrive il patto, considerando che lo sviluppo armonico della persona è inteso sia in termini di inclusione che di accompagnamento allo sviluppo delle eccellenze per far in modo che tutti, a partire dalle proprie capacità, abbiano la possibilità di crescere soddisfacendo le proprie aspirazioni e potenzialità;
7. Promuovere la partecipazione attiva di studenti, studentesse e delle famiglie (in una logica di apprendimento permanente come indicato nella Legge n. 92/2012 sulla riforma del mercato del lavoro che ha fornito per la prima volta una definizione formale del concetto di apprendimento permanente: “per apprendimento permanente si intende qualsiasi attività intrapresa dalle persone in modo formale, non formale e informale, nelle varie fasi della vita, al fine di migliorare le conoscenze, le capacità e le competenze, in una prospettiva personale, civica, sociale e occupazionale”;
8. Co-progettare percorsi di cittadinanza attiva e di solidarietà (anche con la guida di esperti della coprogettazione con cui si può stabilire una collaborazione occasionale) prevedendo la possibilità che la comunità stipuli dei MoU
(Memorandum of Understanding - Accordi quadro) finalizzati al sostegno del patto di comunità e alla crescita della comunità. Un esempio potrebbe essere una collaborazione (già proficuamente sperimentata dall’Amaldi) con l'ASLERD riguardo i temi di: valutazione partecipata, co-progettazione, percorsi per lo sviluppo di competenze);
9. Sollecitare la collaborazione da parte di associazioni e cittadini per l’apertura delle scuole al fine di rendere i suoi spazi fruibili alle diverse attività orientate o compatibili con gli obiettivi del POF privilegiando attività di tipo inclusivo ed educativo;
10. Rafforzare le buone pratiche esistenti, condividendone punti di forza e lessons learned, con la finalità di favorire sane forme di aggregazione e contribuire a contrastare fenomeni di sfruttamento e irretimento di minori da parte della criminalità organizzata;
11. Diffondere la conoscenza delle iniziative nel quartiere e promuovere la partecipazione, anche utilizzando i social;
12. Combattere, lo stereotipo diffuso che ha fatto di Tor Bella Monaca il sinonimo di degrado sociale e culturale che offende tutti i cittadini onesti e operosi che costituiscono la maggioranza degli abitanti.
LE SCUOLE SI PRESENTANO:
LICEO ▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇
sede legale ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇
ll Liceo ha una popolazione scolastica di quasi 2000 studenti e rappresenta una delle poche opportunità di emancipazione culturale e sociale presenti nel territorio del Municipio VI in cui opera.
Agli studenti è proposto un percorso di apprendimento serio, attento e approfondito che consente l'acquisizione di salde conoscenze e competenze disciplinari, alle quali si aggiunge, grazie alla rete di collaborazioni poste in essere dal Liceo, l'opportunità di entrare in contatto fin dal primo anno con realtà di ricerca, universitarie, imprenditoriali e sociali, sviluppando quelle competenze trasversali e complesse che contribuiscono alla formazione della persona e del cittadino e che consentono il possesso degli strumenti utili a scelte consapevoli successivamente al diploma. Dal 2016 al 2020 si registra una forte crescita della popolazione scolastica con conseguente carenza di disponibilità di aule per far fronte ad ulteriori sviluppi.
Il contesto socio-economico, in base ai dati disponibili, risulta di livello medio, tuttavia sono in aumento gli studenti provenienti da un contesto socio-culturale modesto, anche con entrambi i genitori disoccupati, ed è crescente il numero di famiglie che chiedono i libri di testo, device e connettività in comodato d'uso. Il 14% degli studenti non ha cittadinanza italiana e di questi il 40% è di nazionalità rumena.
All'interno della popolazione scolastica si rileva la presenza di alcuni gruppi di difficile inclusione sia linguistica che culturale (comunità cinese, ad es.), per i quali è necessario rafforzare gli interventi soprattutto per l'inclusione linguistica.
Frequentano la scuola, articolata in due sedi nei quartieri di Tor Bella Monaca e Castelverde, studenti che abitano prevalentemente nel VI Municipio di Roma (Torre ▇▇▇▇▇▇, Torre Gaia, Finocchio, Borghesiana, Tor bella Monaca, Castelverde), ma anche provenienti dai quartieri e paesi dell'area sud-est di Roma. Tra le risorse presenti nel territorio insistono l'Università degli studi di ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇ , il Teatro di ▇▇▇ ▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇ e altri enti pubblici o privati con i quali la scuola ha stabilito da anni una collaborazione. Il Municipio VI collabora con la scuola soprattutto in attività di promozione culturale. La scuola opera in una zona che negli ultimi anni è in forte espansione urbanistica (Castelverde) e di programmi di recupero e riqualificazione urbana (Tor Bella Monaca). Il Liceo fornisce il proprio contributo di carattere culturale e fattuale ad alcuni di tali progetti, cooperando con gli Enti locali, le Associazioni e le Università (Sapienza, Tor Vergata).
il Liceo gode di forte attrattività grazie alla qualità dell’offerta formativa.
Con una accelerazione data dalla Dirigente Scolastica, a partire dal 2017 il Liceo ha raccolto le sfide di innovazione del Piano Nazionale Scuola Digitale (PNSD) e con l’ulteriore spinta determinata dalla situazione pandemica, ha introdotto la Didattica Digitale nel processo di insegnamento/apprendimento.
Le tecnologie sono quindi diventate quotidiane e ordinarie, al servizio delle attività di formazione e di apprendimento, dell’amministrazione, e sono presenti in tutti gli ambienti della scuola: classi, ambienti comuni, spazi laboratoriali.
ISTITUTO COMPRENSIVO “▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇”
sede legale VIA DELL’ARCHEOLOGIA
L'Istituto Comprensivo di Via dell'Archeologia è situato a Tor Bella Monaca, periferia orientale di Roma, nel comprensorio della VI Municipalità.
Il territorio, presenta caratteristiche sociali, economiche e urbanistiche assai particolari e disomogenee ed è caratterizzato dalla forte carenza di servizi e strutture di tipo ricreativo, e culturale; inoltre, non offre adeguata risposta alla composizione demografica, nella quale prevalgono ceti socialmente e culturalmente deprivati, così che coloro che si pongono l’obiettivo di una crescita culturale e sociale non trovano adeguate risposte. Proprio per questo motivo numerose famiglie si rivolgono al nostro istituto per percorsi di arricchimento di tipo linguistico ed artistico. La scuola è l’unico presidio culturale ed offre spazi ed occasioni di aggregazione e di crescita agli alunni e alle loro famiglie.
L’Istituto comprende tre ordini di studi:
- Scuola dell’Infanzia Via Archeologia
- Scuola Primaria Via Archeologia
- Scuola Primaria Via Aspertini
- Scuola secondaria di 1°grado Via Archeologia
La mission dell’istituto può essere sintetizzata nella realizzazione di percorsi formativi inclusivi capaci di fare della scuola un luogo che accoglie tutti e dà a tutti le opportunità ed una piena e concreta realizzazione personale. Infatti, lo star bene a scuola è il punto di partenza per ogni processo educativo e formativo e questo riguarda nella stessa misura docenti e alunni e famiglie.
Essenziale in questo processo è il completo coinvolgimento delle famiglie attraverso una opportuna e puntuale comunicazione.
IL PROGETTO
POLO CULTURALE
“AMALDI –BASSI SCUOLE APERTE”
SPAZI DEL LICEO AMALDI
laboratori di fisica, di scienze, di arte per esperienze laboratoriali e curricolari a favore, in modo privilegiato, degli studenti e delle studentesse dell’ic “▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇” e anche alle altre scuole del Municipio VI:
SPAZI OFFERTI PER INIZIATIVE APERTE ANCHE AGLI ABITANTI DEL TERRITORIO
aula magna/sala cinematografica aula musica
spazi esterni biblioteca spazi espositivi
Museo della scienza (costituendo) Museo storico-artistico (costituendo)
SPAZI DELL’IC “▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇”
Aula multifunzionale,
tre spazi espositivi, biblioteca, aula di musica presso la sede centrale Biblioteca e aula di musica della scuola primaria
Spazi esterni di tutti plessi scolastici
ALTRI SPAZI
SPAZI DELLE SEDI DI PARROCCHIE E ASSOCIAZIONI LIBRERIA BOOKLET
SPAZI PUBBLICI (PIAZZE, GIARDINI, CORTILI, ECC.)
La Metodologia privilegiata dai partner è la co-progettazione di processi e azioni che si accompagna ad una costante verifica e valutazione di esiti al fine di garantire un costante miglioramento.
CHI SONO I PROTAGONISTI DEL PROGETTO
Gli studenti e le studentesse del liceo “▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇” Gli studenti e le studentesse dell’IC “▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇”
I Docenti e le docenti tutor dei PCTO
I Docenti e le docenti del liceo e dell’IC coinvolti nei progetti laboratoriali e di apertura al territorio
Le Famiglie Gli Enti Locali Le Associazioni Le Parrocchie
ATTIVITA’
● PCTO per gli studenti e le studentesse del Liceo con le associazioni, le parrocchie del territorio e gli Enti
● Giornale di quartiere
● Mostre aperte al pubblico
● Seminari rivolti agli studenti, alle famiglie, ai cittadini del territorio
● Corsi di formazione in arte, informatica, coding, stampante 3d, autocad, lingue straniere per gli studenti e i cittadini del territorio
● Attività cinematografica aperta anche al pubblico
● Attività di volontariato volta alla cura della persona
● Formazione per le famiglie per sensibilizzare alla cultura e alla responsabilità genitoriale
● Tutte le attività che, di volta in volta, in sede di conferenza di servizio, i partner valuteranno come efficaci al raggiungimento degli obiettivi della rete.
IL RUOLO DEGLI ENTI LOCALI
CITTA’ METROPOLITANA DI ROMA CAPITALE
● partecipa ai tavoli di co-progettazione per l’elaborazione di progetti collettivi di carattere inclusive
● sostiene/attiva processi e sperimentazioni, anche in rete pubblico privato, che strutturino prassi tra scuola e territorio per la promozione del benessere ambientale, economico e sociale che siano riproducibili e scalabili in altri ambiti del territorio metropolitano
● sostiene/attiva la costruzione di collaborazione con altri soggetti territoriali che possano concorrere all’arricchimento dell’offerta educativa sui temi della sosteniblità
MUNICIPIO VI LE TORRI
● partecipano ai tavoli di co-progettazione per l’elaborazione di progetti collettivi di carattere inclusivo mettendo a disposizione le proprie competenze e pronuovendone il processo di realizzazione
● sostengono i progetti con il patrocinio
RISORSE UMANE ED ECONOMICHE
I partner del patto si impegnano a partecipare al progetto con le proprie risorse umane, con le proprie competenze e assumendo l’impegno concordato almeno per un intero anno scolastico.
La Rete che sostiene il Patto può partecipare ad Avvisi pubblici per il finanziamento di Progetti coerenti con le finalità del Patto.
EL “CHE”NTRO
Parrocchia di Santa ▇▇▇▇
Santa ▇▇▇▇▇ Madre del Redentore
Associazione Culturale PlayTown Roma
I PARTNER
