RINNOVATO IL CONTRATTO NAZIONALE
FILLEACGIL
RINNOVATO IL CONTRATTO NAZIONALE
DEL CEMENTO CALCE – GESSO INDUSTRIA
La FILLEA-CGIL esprime un giudizio positivo per il rinnovo del CCNL Cemento Industria sottoscritto giovedì 18 febbraio 2010 in Confindustria a Roma.
Una trattativa difficile, segnata dalla presentazione di tre piattaforme distinte, derivanti dall’accordo separato del 22 gennaio 2009 e ancor di più da una crisi economica la peggiore verificatasi dopo l’anno 1929.
Crisi che ha visto nell’anno 2009, il crollo della domanda di cemento pari al 20% ed una previsione per l’anno in corso di un ulteriore calo del 10%.
La positiva conclusione del negoziato è stata frutto della tenuta “unitaria” del tavolo delle trattative, dove FILLEA, FILCA e FENEAL, pur con le loro specificità sono sempre riuscite a proporre sintesi unitarie e costruttive alla controparte.
Controparte che ha visto nella Federmaco, il merito di aver dichiarato fin dal primo incontro, l’obiettivo e la volontà di una soluzione contrattuale “unitaria e positiva”
Di seguito riportiamo i risultati che dovranno essere sottoposti alla consultazione dei lavoratori.
SISTEMA RELAZIONI INDUSTRIALI: verrà costituito un gruppo di lavoro entro il 31 dicembre 2010 che dovrà presentare alle parti un progetto riguardante la fattibilità di poter attivare un organismo bilaterale.
CONTRATTAZIONE DI 2° LIVELLO: è stata definita una proroga fino al 31.12.2010 degli accordi in essere. Gli effetti economici della nuova contrattazione di secondo livello produrranno effetti dal 2011.
E’ stato previsto un’indennità di mancata contrattazione, per le aziende che non hanno il secondo livello negoziale, pari a 120,00 € annui.
BANCA ORE: il singolo lavoratore potrà richiedere, compatibilmente con le esigenze tecniche organizzative le ore accantonate nella banca ore, entro 12 mesi dell’anno successivo e non più entro 6 mesi.
PREVIDENZA COMPLEMENTARE CONCRETO: a valere dal 01 luglio 2011 le aliquote contributive a carico dell’azienda e dei lavoratori dall’attuale 1,2% passerà al 1,3%, e dal 01 luglio 2012 passerà al 1,40%
SANITA’ INTEGRATIVA: l’adesione del lavoratore è volontaria. Le parti istituiranno una commissione operativa che dovrà approfondire le tematiche relative alla costituzione di un fondo nazionale e presentare alle parti entro il 30 giugno 2011 una proposta per poter avviare il 01 gennaio 2012 un fondo di assistenza sanitaria integrativa.
Il contributo a carico delle aziende sarà pari a euro 8,00 mensili per ogni lavoratore che aderirà al fondo. Il contributo del lavoratore sarà pari ad euro 2,00. A partire dal 01 gennaio 2013 i predetti contributi saranno pari ad euro 10,00 a carico dell’azienda ed euro 3,00 a carico del lavoratore.
SALARIO: aumento salariale a regime è pari a 132,00 € mensile al livello AS3 (parametro 140), suddiviso in tre tranches: 32,00 € mensili, dal 1 marzo 2010; 40,00 € mensili al 1
gennaio 2011; 60,00 € mensili dal 1 gennaio 2012.
Aumenti retributivi triennio 2010 – 2011 - 2012 | ||||||
Area professionale | Livelli | Parametri | dal 01.03.10 (euro mese) | dal 01.01.11 (euro mese) | dal 01.01.12 (euro mese) | Totale euro |
Area direttiva | 3° | 210 | 48,00 | 60,00 | 90,00 | 198,00 |
2° | 188 | 42,97 | 53,71 | 80,57 | 177,26 | |
1° | 172 | 39,31 | 49,14 | 73,71 | 162,17 | |
Area concettuale | 3° | 163 | 37,26 | 46,57 | 69,86 | 153,69 |
2° | 157 | 35,89 | 44,86 | 67,29 | 148,03 | |
1° | 149 | 34,06 | 42,57 | 63,86 | 140,49 | |
Area specialistica | 3° | 140 | 32,00 | 40,00 | 60,00 | 132,00 |
2° | 134 | 30,63 | 38,29 | 57,43 | 126,34 | |
1° | 129 | 29,49 | 36,86 | 55,29 | 121,63 | |
Area qualificata | 2° | 121 | 27,66 | 34,57 | 51,86 | 114,09 |
1° | 116 | 26,51 | 33,14 | 49,71 | 109,37 | |
Area esecutiva | 1° | 100 | 22,86 | 28,57 | 42,86 | 94,29 |
UNA TANTUM: € 60,00 complessive con la retribuzione del mese di marzo 2010.
DECORRENZA E DURATA: il CCNL decorre dal 01.03.2010 fino al 31.12.2012.
Con la firma di questo accordo è stato riconosciuto il ruolo centrale e inderogabile del Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro e della contrattazione di 2° livello entrambi di durata triennale.
Inoltre l’accordo non prevede alcun aspetto di criticità, derivante dall’accordo separato, quali deroghe e enti bilaterali.
Da notare un aspetto molto importante, che l’aumento salariale di 132 € al mese al parametro 140 è nettamene superiore (più 35%) di quanto sarebbe derivato da una mera applicazione delle regole contrattuali previste dall’accordo del 22 gennaio 2009 che la CGIL non ha giustamente sottoscritto. Ora l’accordo sarà sottoposto alla discussione, al giudizio e al voto delle assemblee dei lavoratori, che si svolgeranno in tutti i luoghi di lavoro entro le prossime settimane.
FILLEA – CGIL
