Rete Biblioteche scolastiche della Campania
Modello di ACCORDO DI RETE
Rete Biblioteche scolastiche della Campania
In ottemperanza a quanto previsto dall’articolo 7 (Reti di scuole) del D.P.R. 8 marzo 1999, n. 275 (Regolamento recante norme in materia di autonomia delle istituzioni scolastiche) e nella consapevolezza che le biblioteche scolastiche debbano rivestire un ruolo centrale nel processo di documentazione e diffusione delle informazioni e delle esperienze didattiche, gli Istituti Scolastici della Regione Campania, con il Patrocinio dell’USR Campania, Ufficio III, rappresentate di seguito nelle persone dei rispettivi dirigenti scolastici: …………….
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viste le delibere dei Consigli di Istituto (in allegato) e dei Collegi docenti degli Istituti partecipanti
stipulano in data ……………….. presso …………………………………………………………..
il seguente accordo finalizzato alla partecipazione al progetto “Biblioteche scolastiche in rete della Campania felix” promosso congiuntamente dal Ministero dell’Istruzione con la promulgazione della Legge 15/2020, e dagli Uffici scolastici regionali.
Art. 1 Finalità e obiettivi
La rete che si intende costituire mira a promuovere sul territorio della Regione Campania l’attività delle biblioteche scolastiche concepite come centri di documentazione e ricerca educativain grado di fornire supporto per l’organizzazione delle attività didattiche e, attraverso la rete telematica, in grado di favorire la ricerca delle informazioni. La rete si pone pertanto i seguenti obiettivi:
• Creare una comunità di interesse attorno al mondo delle biblioteche scolastiche per sostenere ed arricchire il profilo professionale del/i Referenti alle biblioteche scolastiche addetti alla gestione delle biblioteche e grazie ai servizi di comunicazione e formazione on line;
• Costituire un punto di accesso privilegiato a internet per quanto riguarda la raccolta ediffusione di materiale di interesse didattico;
• Diffondere presso gli studenti delle scuole l’abitudine alla ricerca intesa come attivitàautonoma di reperimento, selezione, valutazione e utilizzo delle informazioni;
•..............................................................................................................................Ampliare ed
integrare l’offerta di lettura attraverso la valorizzazione delle peculiarità specifiche dei patrimoni bibliografici e documentali delle biblioteche dei 275 (numero)
Istituti scolastici aderenti;
• Promuovere l’educazione alla lettura attraverso la documentazione e diffusione delle iniziative proposte dagli enti educativi e culturali presenti sul territorio provinciale enazionale;
Come indicato nella Legge 15/2020, la rete territoriale campana intende individuare nelle seguenti le priorità e degli obiettivi generali del Piano d'azione per la promozione alla lettura, tenendo conto delle seguenti finalità:
a) diffondere l'abitudine alla lettura, come strumento per la crescita individuale e per lo sviluppo civile, sociale ed economico della Nazione, e favorire l'aumento del numero dei lettori, valorizzando l'immagine sociale del libro e della lettura nel quadro delle pratiche di consumo culturale, anche attraverso attività programmate di lettura comune;
b) promuovere la frequentazione delle biblioteche e delle librerie e la conoscenza della produzione libraria italiana, incentivandone la diffusione e la fruizione;
c) valorizzare e sostenere le buone pratiche di promozione della lettura realizzate da soggetti pubblici e privati, anche in collaborazione fra loro, favorendone la diffusione nel territorio nazionale e, in particolar modo, tra le istituzioni pubbliche e le associazioni professionali del settore librario;
d) valorizzare e sostenere la lingua italiana, favorendo la conoscenza delle opere degli autori italiani e la loro diffusione all'estero, anche tramite le biblioteche;
e) valorizzare la diversità della produzione editoriale, nel rispetto delle logiche di mercato e della concorrenza;
f) promuovere la formazione continua e specifica degli operatoridi tutte le istituzioni partecipanti alla realizzazione del Piano d'azione;
g) promuovere la dimensione interculturale e plurilingue della lettura nelle istituzioni scolastiche e nelle biblioteche;
h) prevedere interventi mirati per specifiche fasce di lettori eper i territori con più alto tasso di povertà educativa e culturale, anche al fine di prevenire o di contrastare fenomeni di esclusione sociale;
i) favorire la lettura da parte delle persone con disabilità o con disturbi del linguaggio e dell'apprendimento, anche mediante la promozione dell'utilizzo degli audiolibri e delle tecniche del libroparlato nonché' di ogni altra metodologia necessaria alla compensazione dei bisogni educativi speciali;
l) promuovere la dimensione sociale della lettura mediante pratiche fondate sulla condivisione dei testi e sulla partecipazioneattiva dei lettori;
m) promuovere un approccio alla lettura in riferimento alla valorizzazione delle competenze richieste dall'ecosistema digitale, connesse alla lettura ipertestuale, alla lettura condivisa, all'ascolto di testi registrati e alla postproduzione di contenuti, come integrazione alla lettura su supporti cartacei.
Art.2 Struttura della rete
La rete è costituita da 275………(numero) Istituti scolastici ........... (ordine di scuola) distribuiti nelle 5 province del territorio campano. E’ individuato, tra le scuole partecipanti, l’Istituto IC ▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇, come “Istituto Capofila” responsabile del raggiungimento delle finalità
dell’accordo e della gestione delle risorse.
Art.3 Risorse finanziarie
Per il presente anno scolastico il MIUR ha assegnato all’Istituto scolastico capofila un budget di 61.858,82 € per la gestione della formazione del personale addetto alle biblioteche scolastiche.
Attraverso la stesura di un progetto a cura dell’USR per la Campania e la Scuola Capofila, previa analisi dei bisogni della rete, da gennaio 2023, partirà, dopo la formazione nazionale, organizzata dal MIUR, il progetto di formazione regionale, approvato dalla conferenza di servizio dei dirigenti scolastici.
Art.4 Servizi offerti
Ogni scuola appartenente alla rete si impegna a garantire:
a breve termine:
• l’adesione del personale referente alla biblioteca scolastica e dei dirigenti scolastici nel piano di formazione nazionale e regionale;
• l’inserimento del servizio di biblioteca nell’attività curricolare;
• l’apertura regolare della biblioteca la mattina per le attività di prestito e consultazione individuale e di classe;
• il regolare aggiornamento del patrimonio bibliografico, multimediale e documentario;
• l’accesso alle proprie strutture bibliotecarie e al prestito agli studenti e al personale docente delle scuole partecipanti alla rete;
a lungo termine:
• Creazione di una rete di biblioteche solida, in cui si possano condividere le “buone pratiche” delle scuole in rete;
• L’adozione e l’impiego di un software gestionale e di catalogazione per SBN attraverso il quale mettere a disposizione della rete il patrimonio librario della regione;
• La catalogazione del patrimonio documentale con il software SBN;
• La creazione di un catalogo unico on line (OPAC) che riunisca i documenti presenti, accessibile via Internet a tutti gli utenti;
Almeno …(numero)… scuole della rete si impegnano a garantire l’apertura della biblioteca scolastica per un pomeriggio la settimana.
Art.5 Personale impegnato
Ogni Istituto mette a disposizione almeno una risorsa professionale volta ad assicurare i servizi descritti nell’articolo 4. Tale personale parteciperà alle iniziative di formazione, promozione e gestione del Progetto “Biblioteche nelle scuole”.
Si individua, inoltre, il Referente di rete regionale presso l’USR Campania, nella persona della Dott.ssa ARUTA Margherita, e un Referente del Polo regionale nella persona della prof.ssa ▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇, in servizio presso l’Istituto Capofila, che assicura:
a. l’impegno per l’intera durata del Progetto;
b. la partecipazione al percorso formativo definito per il Progetto;
c. l’erogazione successiva dei corsi di formazione nella rete secondo quanto previsto dal Progetto e la loro documentazione;
d. l’attuazione di attività di promozione e la loro documentazione;
e. il supporto e il coordinamento alle scuole della rete per problematiche inerenti alla gestione del Progetto ed alle forme di cooperazione definite tra le scuole partecipanti;
f. la raccolta periodica di elementi utili al monitoraggio dell’iniziativa.
Art.6 Patrimonio e attrezzature informatiche (da quantizzare)
Il patrimonio documentale complessivo alla data di stipula dell’accordo è pari a titoli.
Ogni singola scuola della rete mette a disposizione almeno una postazione di lavoro comprensivadi stampante locale collocata nell’ambiente biblioteca con le seguenti caratteristiche:
• connessione in rete (Internet) con velocità minima pari a quella ISDN o ADSL
• indirizzo Internet (IP) fisso
• Windows 98 (o versioni successive) o Sistemi Operativi equivalenti (es. Mac OS)
• Processore Pentium 4 (o superiori) o processori equivalenti (es. AMD)
• Ram con capacità almeno 128 MB
• Lettore CD Rom
• Video con risoluzione almeno SVGA 800x600
• HD con capacità almeno 40 Gb
L’istituto capofila mette a disposizione locali ed attrezzature idonee all’erogazione dei corsi di formazione previsti dal Progetto “Biblioteche nelle scuole” (aula attrezzata con almeno 15 computer multimediali collegati in rete locale con la postazione docente e a Internet).
Art 7. Durata dell’accordo
Il presente accordo ha durata di 3 anni dalla data della sua sottoscrizione e potrà essere rinnovato. Letto, confermato, sottoscritto.
Per l’USR Campania Ufficio III
Dirigente
Per l’Istituto capofila
DS Dott. …………………………..
Per l’Istituto partner
DS Dott. …………………………..
Per l’Istituto partner
DS Dott. …………………………..
Per l’Istituto partner
DS Dott. …………………………..
Per l’Istituto partner
DS Dott. …………………………..
Per l’Istituto partner
DS Dott. …………………………..
Per l’Istituto partner
DS Dott. …………………………..
