INDICE
RLI WEB – Guida operativa
Adempimenti successivi
Dicembre 2024
INDICE
3.3 Riferimenti del contratto 9
3.6 Fase della compilazione 12
3.6.7 Risoluzione con pagamento contestuale del corrispettivo 47
3.6.8 Rinegoziazione canone 53
3.7 Fase di trasmissione della richiesta 59
1. Introduzione
Il servizio consente di trasmettere telematicamente all'Agenzia delle Entrate la richiesta di registrazione dei contratti di locazione e affitto di beni immobili ed eventuali proroghe, cessioni e risoluzioni.
Può essere utilizzato anche per esercitare l’opzione e la revoca della cedolare secca e per comunicare i dati catastali dell’immobile oggetto di locazione o affitto.
Le informazioni che vengono acquisite sono quelle previste dal modello approvato con
Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate n. 64442 del 19/03/2019.
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Sono disponibili le seguenti funzioni:
- Prima registrazione
- Adempimenti successivi
In qualunque fase della lavorazione è possibile tornare alle pagine precedenti selezionando i relativi link presenti sulla barra di navigazione. I tasti Indietro e Avanti del browser non devono essere usati in quanto possono generare errori di elaborazione e/o visualizzazione.
2. Funzioni disponibili
Dopo essersi autenticati, la pagina “Home” dell’applicativo presenta 4 sezioni ognuna
delle quali è dedicata ad un servizio specifico:
1. Nuova richiesta consente all’utente di compilare una nuova prima richiesta di
registrazione di un contratto locazione o compilare un adempimento successivo;
2. Elenco richieste in corso di lavorazione e presentate è possibile visualizzare l’elenco di richieste di registrazione telematica già presentate o ancora in corso di lavorazione. Ogni richiesta presente nell’elenco, oltre ad essere visualizzata, può essere modificata, completata, eliminata o stampata;
3. Ricevute è possibile visualizzare ed eventualmente stampare le ricevute delle richieste di registrazione già inviate;
4. Assistenza è possibile ottenere informazioni utili per una corretta compilazione del modello RLI, consultando la specifica documentazione oppure i dati di contatto dei servizi di assistenza a disposizione dei cittadini.
Consente di registrare in via telematica:
• i contratti di locazione e di affitto di beni immobili (tutte le tipologie) e per versare le relative imposte di registro e di bollo (regime ordinario).
• i contratti di locazione a uso abitativo e relative pertinenze ed esercitare l'opzione per la cedolare secca (regime sostitutivo).
Consente di:
• Effettuare il pagamento relativo alle annualità successive;
• Comunicare la proroga, la cessione, il subentro o la risoluzione del contratto;
• Esercitare o revocare l'opzione per la cedolare secca in relazione a contratti già registrati;
• Comunicare il conguaglio d' imposta;
• Comunicare la rinegoziazione del canone
Nuova richiesta
Selezionando “Nuova richiesta”, si dà inizio alla compilazione della richiesta di adempimento successivo, prendendo visione dell’Informativa sul trattamento dei dati personali e dandone, così, il consenso (selezionare la casella “Per presa visione” e, successivamente, la casella “Procedi”).
3. Adempimenti successivi
Gli adempimenti successivi possono essere richiesti solo da una delle parti del contratto o dal soggetto che con il subentro o la cessione chiede di entrare come parte del contratto.
Inserire i dati di chi richiede la registrazione dell’adempimento successivo. La richiesta deve essere sottoscritta, a pena di nullità, dal locatore o dal conduttore. In presenza di più locatori o conduttori è sufficiente la sottoscrizione di uno solo di essi. Il soggetto che sottoscrive la richiesta attesta che tutti i dati dichiarati coincidono con quelli contenuti nel contratto di locazione. Il richiedente la registrazione è tenuto a conservare in originale il contratto sottoscritto dalle parti unitamente alla richiesta di registrazione e alle ricevute di presentazione rilasciate dal servizio telematico. Il richiedente, inoltre, deve consegnare alle parti del contratto copia delle ricevute dalle quali risultano la registrazione del contratto o la comunicazione dell’adempimento successivo o l’esito del pagamento delle imposte, ove dovute.
Il campo denominazione o ragione sociale è alternativo ai campi cognome e nome; infatti, se il richiedente la registrazione è la società “alfa spa” allora dovrà compilare solo il campo denominazione.
In questa sezione dovranno essere inseriti i dati e le informazioni di chi richiede la registrazione dell’adempimento successivo. La richiesta può essere presentata selezionando:
• “per me stesso”, quando il richiedente è una delle parti del contratto (locatore o
conduttore);
• “per altri”, quando chi compila la richiesta di registrazione dell’adempimento successivo non è parte del contratto, come ad esempio nel caso di un rappresentante legale del richiedente (persona fisica o persona non fisica) o un intermediario.
Se chi richiede la registrazione è un contribuente persona fisica (PF), che è parte del contratto (in quanto locatore o conduttore), deve selezionare la casella “per me stesso” e inserirsi come “parte del contratto”.
Se, ad esempio, chi sottoscrive la richiesta è il rappresentante di altro soggetto (richiedente), egli dovrà selezionare “per altri” ed indicare, nella sezione “Richiedente”, i dati del soggetto rappresentato (parte del contratto).
Se il soggetto parte del contratto è una persona NON fisica (come, ad esempio, una società o altro tipo di persona giuridica) deve richiedere la registrazione autenticandosi
per mezzo di un proprio incaricato ovvero rappresentante legale, e quest’ultimo deve
inserire i propri dati nel campo dedicato.
Nella casella “Descrizione del contratto” deve essere indicato il “nome” con il quale si vuole identificare l’adempimento di cui si sta richiedendo la registrazione (ad esempio, “ProrogaRLI24”, “cessionelocazione24”, purché non sia un identificativo già utilizzato, tantomeno quello del contratto originario.
Per poter procedere con la compilazione selezionare “Procedi” oppure è possibile
selezionare “torna indietro”.
La funzione permette di accedere ai contratti in cui non si è parte originaria (ad esempio, nel caso in cui sia subentrati nel contratto in qualità di locatori a seguito di morte del locatore originario).
Indicare a quale titolo il richiedente accede al contratto, casella “Tipo soggetto”: specificare a che titolo il richiedente intende accedere al contratto.
Selezionare:
1) “Parte del contratto” se a richiedere l’adempimento successivo è una delle parti del contratto (una volta effettuato l’adempimento di subentro/cessione il contribuente subentrato può, per gli ulteriori adempimenti futuri, qualificarsi con il presente codice “parte del contratto”)
2) Cessionario/subentrante” se si vuole comunicare un subentro o una cessione; utilizzando questo codice anche chi non è parte del contratto può comunicare l’adempimento telematicamente, sostituendosi ad una delle parti del contratto;
3) “Parte del contratto non registrata” nel caso in cui il soggetto richiedente l’adempimento successivo non abbia in precedenza comunicato l’avvenuto subentro rispetto a una delle parti del contratto (il presente codice non va utilizzato se si vuole comunicare il subentro/cessione).
Tipo adempimento: in base al titolo del richiedente inserito, sarà possibile selezionare la tipologia di Adempimento Successivo che si intende effettuare.
3.3 Riferimenti del contratto
La ricerca può essere effettuata in base al codice identificativo del contratto o in base agli estremi di registrazione. In entrambi i casi, per accedere al contratto è necessario inserire anche il codice fiscale di una delle parti (locatore o conduttore).
La funzione permette di accedere ai contratti in cui si è parte originaria, selezionando dalla lista il contratto su cui si intende accedere.
Il sistema propone i dati di riepilogo per una loro verifica.
Successivamente, è possibile procedere nella compilazione dei dati specifici del contratto
selezionando “Crea”.
Una volta selezionato l’adempimento successivo ed il contratto su cui si intende operare, vengono visualizzati i dati relativi al contratto, ai soggetti, agli immobili e alla cedolare secca divisi per quadro.
Puoi selezionare questa funzione nel caso tu voglia effettuare il pagamento delle imposte dovute su canoni relativi ad annualità successive di contratti di durata pluriennale di immobile urbano, salvo il caso in cui sia stata corrisposta l’imposta di registro per l’intera durata del contratto.
Quadro – Dati Generali
Dati di contatto:
Telefono: indicare il recapito telefonico sul quale si desidera ricevere eventuali comunicazioni relative alla richiesta di registrazione dell’adempimento successivo. La compilazione del presente campo è facoltativa.
Email/Pec: indicare l’indirizzo di posta elettronica, ordinaria o certificata, sul quale si desidera ricevere eventuali comunicazioni relative alla richiesta di registrazione dell’adempimento successivo. La compilazione del presente campo è obbligatoria.
Tipologia di contratto: indicare il codice corrispondente alla tipologia di contratto riportata nel menù a tendina.
Eventi eccezionali: La presente casella può essere utilizzata indicando il codice 1 dai soggetti che, essendone legittimati, fruiscono delle agevolazioni fiscali previste da particolari disposizioni normative emanate a seguito di calamità naturali o di altri eventi eccezionali, ovvero indicando il codice 2 se si deve modificare il calcolo automatico delle imposte per particolari situazioni.
Esenzione: Questa casella va compilata se il contratto è esente dall’imposta di bollo (codice 1), dall’imposta di registro e di bollo (codice 2) o solo dall’imposta di registro (codice 3). La casella non va compilata se le imposte di bollo e registro sono sostituite dalla cedolare secca. A titolo esemplificativo sono esenti in modo assoluto da imposta di bollo i contratti e le copie, anche se dichiarate conformi, poste in essere o richiesti da organizzazioni non lucrative di utilità sociale (art. 17 Dlgs 460/1997).
Agevolazioni: La presente casella può essere utilizzata per la fruizione di particolari agevolazioni fiscali (ad esempio, con il “codice 1” si può fruire dell’agevolazione prevista dall’art.82 comma 3 d.lgs. 117 del 2017, se una delle parti del contratto è un ente del Terzo Settore).
Clausola penale volontaria: Barrare la casella nel caso in cui nel contratto è prevista una clausola penale apposta volontariamente dalle parti.
Contratto a tempo indeterminato: La presente casella deve essere barrata in presenza di contratti di locazione a tempo indeterminato previsti da specifiche normative per i quali l’imposta è applicata in base alla durata dichiarata in sede di registrazione (ad esempio: contratti ATER - ex IACP).
CDC: selezionare la presente casella per comunicare i dati catastali degli immobili oggetto del contratto di locazione.
Anno di riferimento: Inserire l’anno per il quale si intende effettuare il pagamento delle relative imposte. Ad esempio, per un contratto con decorrenza 1° luglio 2023, l’annualità successiva decorre dal 1° luglio 2024. In questa ipotesi indicare l’anno 2024.
Tardività Annualità Successiva: Nel caso di adempimento tardivo è necessario compilare la casella. La presente casella può essere utilizzata indicando il codice 1 se si sta procedendo ad effettuare il pagamento per l’annualità successiva tardivamente e almeno un locatore ha intenzione di modificare il regime (da cedolare a registro o viceversa): in questo caso l’adempimento non può essere effettuato telematicamente ma occorre recarsi all’ufficio presso cui è stata effettuata la registrazione dell’atto; invece, nel caso in cui nessun locatore ha modificato il regime, va indicato il codice 2 e in questo caso l’adempimento può essere effettuato telematicamente.
ATTENZIONE: Il campo tardività annualità successiva può essere utilizzato solo per i contratti che prevedono la possibilità di aderire al regime della cedolare, in particolare sono i contratti L1 ed L2 ed i contratti di tipo S1 con data di stipula compresa tra il 01/01/2019 ed il 31/12/2019 e almeno un immobile principale con categoria catastale C1 oppure almeno una pertinenza con categoria catastale C2, C6, C7.
Durata: (di norma precompilato): In corrispondenza di questa voce, indicare la data di inizio (dal) e quella di fine locazione (al). Nel caso di contratto a tempo indeterminato va comunque compilato il presente campo.
Importo del canone: (di norma precompilato): Inserire qui l’importo del canone di locazione annuo. In caso di comproprietà, indicare il canone per intero, indipendentemente dalla quota di possesso.
Tipologia di regime: in presenza di tipologie di contratto L1, L2 o S1 è necessario compilare la presente casella selezionando tra:
1) Tutti i locatori optano per la cedolare (cedolare 100%);
2) Almeno un locatore non opta per la cedolare (cedolare mista);
3) Nessun locatore opta per la cedolare (cedolare 0).
Quadro – Soggetti
In caso di selezione del codice 1 o 2 della casella “Tipologia regime” del Quadro Dati Generali, si aprirà un nuovo quadro relativo ai dati dei soggetti in cui è necessario inserire le informazioni richieste.
Quadro – Immobili
Nel caso in cui sia stato selezionato il codice 1 o 2 della casella “Tipologia regime” del
Quadro Dati Generali, è necessario selezionare il quadro “Immobili”.
Cliccando su “Nuovo immobile” sarà necessario compilare i campi relativi a “Provincia”, “Comune” e “Codice Comune”.
Se l’immobile è ancora “in via di accatastamento” selezionare la relativa casella e confermare; si aprirà una sottosezione in cui dovranno essere compilati i campi dedicati alla Categoria e alla Rendita Catastale dell’immobile, oltre che all’indirizzo (via, numero civico).
Se si è in possesso dei dati catastali dell’immobile, occorrerà compilare i campi dedicati a “Tipologia catasto”, “Sezione urbana”, “Foglio”, “Particella” e “Subalterno”.
In ogni caso occorrerà compilare anche i campi dedicati alla “Tipologia immobile”, “Tipologia catasto” (T/U) e “Porzione immobile” (I/P).
Una volta inseriti tutti i dati, cliccare su “Salva”.
Quadro – Regime di tassazione
Nel caso in cui sia stato selezionato il codice 1 o 2 della casella “Tipologia regime” del
Quadro Dati Generali, è necessario selezionare il quadro “Regime di tassazione”.
Selezionare dalle liste l’immobile, il locatore e la scelta dell’opzione per la cedolare secca (“SI” in caso di adesione, “NO” in caso di non adesione) ed indicare la relativa quota di possesso.
Infine, cliccare su “Conferma”.
Quadro – Calcolo imposte
Dopo aver inserito la data di invio selezionare “calcola imposte” e “calcola tardività”.
Inserire il codice fiscale del firmatario del conto corrente e il relativo IBAN sul quale verranno addebitate le imposte e/o sanzioni, ove dovute.
Coordinate bancarie: i campi di questa sezione possono essere compilati inserendo il codice fiscale dell’utente che sta eseguendo direttamente (senza avvalersi di intermediari) il pagamento telematico.
Al contrario, se i pagamenti telematici sono effettuati da un intermediario ovvero da un soggetto delegato con adeguata capacità tecnica, economica, finanziaria e organizzativa, abilitati al canale Entratel, questi ultimi possono inserire:
• il proprio IBAN e il proprio codice fiscale;
• l’IBAN e il codice fiscale del richiedente la registrazione dell’adempimento
successivo se questi gli ha conferito l’autorizzazione.
Il conto corrente da utilizzare per il pagamento deve essere intrattenuto presso una delle Banche convenzionate con l'Agenzia delle entrate o presso un ufficio postale.
Quadro – Invio: in questa sezione sono presenti i dati riepilogativi dell’adempimento. In
caso di correttezza dei dati, si potrà inviare la richiesta cliccando sul tasto “Procedi”.
Quadro – Dati Generali
Dati di contatto:
Telefono: indicare il recapito telefonico sul quale si desidera ricevere eventuali comunicazioni relative alla richiesta di registrazione del contratto di locazione. La compilazione del presente campo è facoltativa.
Email/Pec: indicare l’indirizzo di posta elettronica, ordinaria o certificata, sul quale si desidera ricevere eventuali comunicazioni relative alla richiesta di registrazione del contratto di locazione. La compilazione del presente campo è obbligatoria.
Tipologia di contratto: indicare il codice corrispondente alla tipologia di contratto riportata nel menù a tendina.
Casi particolari: La presente casella deve essere utilizzata per segnalare la presenza di particolari fattispecie negoziali all’interno del contratto.
- Inserire il codice ‘1’ nel caso in cui nel contratto sia previsto un canone diverso per una
o più annualità.
- Inserire il codice ‘2’ in presenza di un contratto di sublocazione. Ricordiamo che la cedolare secca non trova applicazione in riferimento ai contratti di sublocazione di immobili, in quanto i relativi redditi rientrano nella categoria dei redditi diversi e non tra i redditi di natura fondiaria.
- Inserire il codice ‘3’ nel caso in cui nel contratto sia previsto un canone diverso per una o più annualità e si voglia assolvere l’imposta di registro per tutte le annualità. In questa ipotesi, indicare il canone concordato per l’intera durata del contratto.
Eventi eccezionali: La presente casella può essere utilizzata indicando il codice 1 dai soggetti che, essendone legittimati, fruiscono delle agevolazioni fiscali previste da particolari disposizioni normative emanate a seguito di calamità naturali o di altri eventi eccezionali, ovvero indicando il codice 2 se si deve modificare il calcolo automatico delle imposte per particolari situazioni.
Esenzione: Questa casella va compilata se il contratto è esente dall’imposta di bollo (codice 1), dall’imposta di registro e di bollo (codice 2) o solo dall’imposta di registro (codice 3). La casella non va compilata se le imposte di bollo e registro sono sostituite dalla cedolare secca. A titolo esemplificativo sono esenti in modo assoluto da imposta di bollo i contratti e le copie, anche se dichiarate conformi, poste in essere o richiesti da organizzazioni non lucrative di utilità sociale (art. 17 Dlgs 460/1997).
Agevolazioni: La presente casella può essere utilizzata per la fruizione di particolari agevolazioni fiscali (ad esempio: indicare “codice 1” se una delle parti del contratto è un Ente del Terzo Settore. In questo caso è prevista l’applicazione dell’imposta di registro in misura fissa e l’esenzione dell’imposta di bollo).
Clausola penale volontaria: Barrare la casella nel caso in cui nel contratto è prevista una clausola penale apposta volontariamente dalle parti.
Contratto a tempo indeterminato: La presente casella deve essere barrata in presenza di contratti di locazione a tempo indeterminato previsti da specifiche normative per i quali l’imposta è applicata in base alla durata dichiarata in sede di registrazione (ad esempio: contratti ATER - ex IACP).
CDC: selezionare la presente casella per comunicare i dati catastali degli immobili oggetto del contratto di locazione.
Data fine proroga: inserisci la data di fine proroga.
Tipologia di proroga: indicare:
• codice 1, se si sta prorogando un contratto che era in registro;
• codice 2, se si sta prorogando un contratto che era in cedolare secca;
• codice 3, se si sta prorogando un contratto misto (in cui vi era almeno un locatore in cedolare secca e almeno un locatore in registro).
ATTENZIONE: Il campo tipologia proroga può essere utilizzato solo per i contratti che prevedono la possibilità di aderire al regime della cedolare, in particolare sono i contratti L1 ed L2 ed i contratti di tipo S1 con data di stipula compresa tra il 01/01/2019 ed il 31/12/2019 e almeno un immobile principale con categoria catastale C1 oppure almeno una pertinenza con categoria catastale C2, C6, C7.
Durata: In corrispondenza di questa voce, quasi sempre precompilata, indicare la data di inizio (dal) e quella di fine locazione (al). Ad esempio, se stiamo prorogando di ulteriori 4 anni un contratto con durata 07/02/2020 al 06/02/2024, nel campo durata “dal” inseriremo 07/02/2020 e nel campo “al” 06/02/2024, mentre nel campo “data di fine proroga” indicheremo 06/02/2028. Nel caso di contratto a tempo indeterminato va comunque compilato il presente campo.
Importo del canone: Inserire qui l’importo del canone di locazione annuo o, in caso di contratti di durata inferiore a un anno, l’importo relativo all’intera durata. In caso di comproprietà, indicare il canone per intero, indipendentemente dalla quota di possesso.
Qualora sia stata selezionata la casella “Pagamento intera durata”, in presenza di tipologia contratto con il codice “L1” o “L2” o “S1” o “S2” deve essere indicato l’importo del canone di locazione annuo o, in caso di contratti di durata inferiore a un anno, l’importo relativo all’intera durata.
Se è presente il codice 1 o 3 nella casella “Casi particolari” indicare l’importo del canone relativo alla prima annualità, mentre i canoni riferiti alle altre annualità vanno indicati nel “quadro E”.
Nel caso di contratto di affitto, indicare l’importo del corrispettivo pattuito per l’intera
durata del contratto.
Pagamento intera durata del contratto: Per i contratti di locazione di immobili urbani di durata pluriennale, l’imposta di registro può essere assolta per l’intera durata del contratto o per singole annualità. Chi sceglie di corrispondere l’imposta di registro commisurata all’intera durata del contratto, ha diritto a una riduzione dell’imposta in una misura
percentuale pari alla metà del tasso di interesse legale moltiplicato per il numero delle annualità.
Tipo garanzia e/o PAC: In questa casella riportare:
• codice 1 nel caso di fideiussione prestata da terzi;
• codice 2 nel caso di garanzie di terzi diverse dalla fideiussione;
• codice 3 nel caso di registrazione del contratto di affitto di terreni agricoli e dei diritti
all’aiuto comunitario in favore dell’agricoltura (PAC);
• codice 4 nel caso di registrazione del contratto di affitto di terreni agricoli e dei diritti
all’aiuto comunitario in favore dell’agricoltura (PAC) con garanzia prestata da terzi.
Garanzia soggetta a Iva: La casella va barrata se la garanzia rientra nell’ambito di applicazione dell’imposta sul valore aggiunto.
Codice fiscale del garante e del secondo garante: Se nel contratto di locazione è presente una garanzia prestata da terzi indicare i codici fiscali dei garanti.
Importo garanzia prestata da terzi e/o PAC: Se nel contratto di locazione è presente una garanzia prestata da terzi indicarne l’importo. Se nella casella “Tipo garanzia e/o PAC” sono indicati i codici 1 o 2 indicare l’importo della somma garantita. Se la garanzia è prestata in denaro o titoli indicare la somma di denaro o dei titoli se inferiore alla somma garantita. Se nella casella “Tipo garanzia e/o PAC” è indicato il codice 3 indicare l’importo attualizzato dei diritti soggetti all’aiuto. Se nella casella “Tipo garanzia e/o PAC” è indicato il codice 4 indicare la somma del valore della garanzia e l’importo attualizzato dei diritti soggetti all’aiuto.
Tipologia di regime: in presenza di tipologie di contratto L1, L2 o S1 è necessario compilare la presente casella selezionando tra:
1) Tutti i locatori optano per la cedolare (cedolare 100%);
2) Almeno un locatore non opta per la cedolare (cedolare mista);
3) Nessun locatore opta per la cedolare (cedolare 0).
Quadro – Soggetti
In caso di selezione del codice 1 o 2 della casella “Tipologia regime” del Quadro Dati
Generali, è necessario selezionare il quadro “Soggetti”.
Quadro – Immobili
Nel caso in cui sia stato selezionato il codice 1 o 2 della casella “Tipologia regime” del Quadro Dati Generali, è necessario selezionare il quadro “Immobili”, altrimenti selezionare la casella “Calcola imposte”.
Cliccando su “Nuovo immobile” sarà necessario compilare i campi relativi a “Provincia”, “Comune” e “Codice Comune”.
Se l’immobile è ancora “in via di accatastamento” selezionare la relativa casella e confermare; si aprirà una sottosezione in cui dovranno essere compilati i campi dedicati alla Categoria e alla Rendita Catastale dell’immobile, oltre che all’indirizzo territoriale.
Se si è in possesso dei dati catastali dell’immobile, occorrerà compilare i campi dedicati a “Tipologia catasto”, “Sezione urbana”, “Foglio”, “Particella” e “Subalterno”.
In ogni caso occorrerà compilare anche i campi dedicati alla “Tipologia immobile”, “Tipologia catasto” (T/U) e “Porzione immobile” (I/P).
Una volta inseriti tutti i dati, cliccare su “Salva”.
Quadro – Regime di tassazione
Nel caso in cui sia stato selezionato il codice 1 o 2 della casella “Tipologia regime” del
Quadro Dati Generali, selezionare il quadro “Regime di tassazione”.
Selezionare dalle liste l’immobile, il locatore e la scelta dell’opzione per la cedolare secca (“SI” in caso di adesione, “NO” in caso di non adesione) ed indicare la relativa quota di possesso.
Infine, cliccare su “Conferma”.
Quadro – Calcolo imposte
Dopo aver inserito la data di invio selezionare “calcola imposte” e “calcola tardività”
Inserire il codice fiscale del firmatario del conto corrente e il relativo IBAN sul quale verranno addebitate le imposte e/o sanzioni, ove dovute.
Coordinate bancarie: i campi di questa sezione possono essere compilati inserendo il codice fiscale dell’utente che sta eseguendo direttamente (senza avvalersi di intermediari) il pagamento telematico.
Al contrario, se i pagamenti telematici sono effettuati da un intermediario ovvero da un soggetto delegato con adeguata capacità tecnica, economica, finanziaria e organizzativa, abilitati al canale Entratel, questi ultimi possono inserire:
• il proprio IBAN e il proprio codice fiscale;
• l’IBAN e il codice fiscale del richiedente la registrazione dell’adempimento
successivo se questi gli ha conferito l’autorizzazione.
Il conto corrente da utilizzare per il pagamento deve essere intrattenuto presso una delle Banche convenzionate con l'Agenzia delle entrate o presso un ufficio postale.
Quadro – Invio: in questa sezione sono presenti i dati riepilogativi dell’adempimento. In
caso di correttezza dei dati, si potrà inviare la richiesta cliccando sul tasto “Procedi”.
Quadro – Dati Generali
Dati di contatto:
Telefono: indicare il recapito telefonico sul quale si desidera ricevere eventuali comunicazioni relative alla richiesta di registrazione del contratto di locazione. La compilazione del presente campo è facoltativa.
Email/Pec: indicare l’indirizzo di posta elettronica, ordinaria o certificata, sul quale si desidera ricevere eventuali comunicazioni relative alla richiesta di registrazione del contratto di locazione. La compilazione del presente campo è obbligatoria.
Tipologia di contratto: indicare il codice corrispondente alla tipologia di contratto riportata nel menù a tendina.
Eventi eccezionali: La presente casella può essere utilizzata indicando il codice 1 dai soggetti che, essendone legittimati, fruiscono delle agevolazioni fiscali previste da particolari disposizioni normative emanate a seguito di calamità naturali o di altri eventi eccezionali, ovvero indicando il codice 2 se si deve modificare il calcolo automatico delle imposte per particolari situazioni.
Esenzione: Questa casella va compilata se il contratto è esente dall’imposta di bollo (codice 1), dall’imposta di registro e di bollo (codice 2) o solo dall’imposta di registro (codice 3). La casella non va compilata se le imposte di bollo e registro sono sostituite dalla cedolare secca. A titolo esemplificativo sono esenti in modo assoluto da imposta di bollo i contratti e le copie, anche se dichiarate conformi, poste in essere o richiesti da organizzazioni non lucrative di utilità sociale (art. 17 Dlgs 460/1997).
Agevolazioni: La presente casella può essere utilizzata per la fruizione di particolari agevolazioni fiscali (ad esempio: indicare “codice 1” se una delle parti del contratto è un Ente del Terzo Settore. In questo caso è prevista l’applicazione dell’imposta di registro in misura fissa e l’esenzione dell’imposta di bollo).
Clausola penale volontaria: Barrare la casella nel caso in cui nel contratto è prevista una clausola penale apposta volontariamente dalle parti.
Contratto a tempo indeterminato: La presente casella deve essere barrata in presenza di contratti di locazione a tempo indeterminato previsti da specifiche normative per i quali l’imposta è applicata in base alla durata dichiarata in sede di registrazione (ad esempio: contratti ATER - ex IACP).
CDC: selezionare la presente casella per comunicare i dati catastali degli immobili oggetto del contratto di locazione.
Data di cessione: inserire la data della cessione. Nel caso in cui siano decorsi più di trenta giorni è necessario calcolare le sanzioni e gli interessi. La cessione sconta l’imposta di registro anche in presenza di opzione per la cedolare secca.
Corrispettivo: Indicare l’importo della cessione nel caso in cui sia stato pattuito un
corrispettivo.
Quadro – Soggetti
Nel presente quadro occorre inserire i dati relativi ai cedenti, ossia le parti del contratto che hanno ceduto la titolarità del contratto ad un terzo, il cessionario, nonché i dati di quest’ultimo.
La Cessione può avvenire sia dal lato Conduttore sia dal lato Locatore.
Se la Cessione avviene dal lato Conduttore, per inserire i dati del cessionario occorrerà posizionarsi nella scheda “Conduttori”, cliccare su “Nuovo conduttore”, inserire i relativi dati (CF, indicazione PF/PNF, Nome e Cognome) e, infine, inserire il “Tipo di Conduttore” e selezionare l’apposita casella “Cedente/Cessionario” con l’indicazione di Cessionario/Subentrante.
Inoltre, si importeranno i dati del Cedente, ossia il conduttore originario del contratto, cliccando sul pulsante dedicato.
Analoga è la procedura da seguire nel caso in cui il cessionario sia un nuovo Locatore, senza modifiche dal lato Conduttore.
ATTENZIONE: il cessionario, sia dal lato Conduttore sia dal lato Locatore, deve essere un soggetto terzo rispetto alle parti originarie del contratto.
Quadro – Calcolo imposte
Dopo aver inserito la data di invio selezionare “calcola imposte” e “calcola tardività”
Inserire il codice fiscale del firmatario del conto corrente e il relativo IBAN sul quale verranno addebitate le imposte e/o sanzioni, ove dovute
Coordinate bancarie: i campi di questa sezione possono essere compilati inserendo il codice fiscale dell’utente che sta eseguendo direttamente (senza avvalersi di intermediari) il pagamento telematico.
Al contrario, se i pagamenti telematici sono effettuati da un intermediario ovvero da un soggetto delegato con adeguata capacità tecnica, economica, finanziaria e organizzativa, abilitati al canale Entratel, questi ultimi possono inserire:
• il proprio IBAN e il proprio codice fiscale;
• l’IBAN e il codice fiscale del richiedente la registrazione dell’adempimento
successivo se questi gli ha conferito l’autorizzazione.
Il conto corrente da utilizzare per il pagamento deve essere intrattenuto presso una delle Banche convenzionate con l'Agenzia delle entrate o presso un ufficio postale.
Quadro – Invio: in questa sezione sono presenti i dati riepilogativi dell’adempimento. In
caso di correttezza dei dati, si potrà inviare la richiesta cliccando sul tasto “Procedi”.
Dati di contatto:
Telefono: indicare il recapito telefonico sul quale si desidera ricevere eventuali comunicazioni relative alla richiesta di registrazione del contratto di locazione. La compilazione del presente campo è facoltativa.
Email/Pec: indicare l’indirizzo di posta elettronica, ordinaria o certificata, sul quale si desidera ricevere eventuali comunicazioni relative alla richiesta di registrazione del contratto di locazione. La compilazione del presente campo è obbligatoria.
Tipologia di contratto: indicare il codice corrispondente alla tipologia di contratto riportata nel menù a tendina.
Eventi eccezionali: La presente casella può essere utilizzata indicando il codice 1 dai soggetti che, essendone legittimati, fruiscono delle agevolazioni fiscali previste da particolari disposizioni normative emanate a seguito di calamità naturali o di altri eventi eccezionali, ovvero indicando il codice 2 se si deve modificare il calcolo automatico delle imposte per particolari situazioni.
Esenzioni: Questa casella va compilata se il contratto è esente dall’imposta di bollo (codice 1), dall’imposta di registro e di bollo (codice 2) o solo dall’imposta di registro (codice 3). La casella non va compilata se le imposte di bollo e registro sono sostituite dalla cedolare secca. A titolo esemplificativo sono esenti in modo assoluto da imposta di bollo i contratti
e le copie, anche se dichiarate conformi, poste in essere o richiesti da organizzazioni non lucrative di utilità sociale (art. 17 Dlgs 460/1997).
Agevolazioni: La presente casella può essere utilizzata per la fruizione di particolari agevolazioni fiscali (ad esempio: indicare “codice 1” se una delle parti del contratto è un Ente del Terzo Settore. In questo caso è prevista l’applicazione dell’imposta di registro in misura fissa e l’esenzione dell’imposta di bollo).
Clausola penale volontaria: Barrare la casella nel caso in cui nel contratto è prevista una clausola penale apposta volontariamente dalle parti.
Contratto a tempo indeterminato: La presente casella deve essere barrata in presenza di contratti di locazione a tempo indeterminato previsti da specifiche normative per i quali l’imposta è applicata in base alla durata dichiarata in sede di registrazione (ad esempio: contratti ATER - ex IACP).
CDC: selezionare la presente casella per comunicare i dati catastali degli immobili oggetto del contratto di locazione.
Data Risoluzione: inserire la data di risoluzione del contratto. Ricorda che la risoluzione non deve essere comunicata in caso di scadenza naturale del contratto.
Corrispettivo: se per la risoluzione è stato pattuito un corrispettivo deve essere indicato
l’importo.
Tipologia di regime: in presenza di tipologie di contratto L1, L2 o S1 è necessario compilare la presente casella selezionando tra:
1) Tutti i locatori optano per la cedolare (cedolare 100%);
2) Almeno un locatore non opta per la cedolare (cedolare mista);
3) Nessun locatore opta per la cedolare (cedolare 0).
Terminata la fase di compilazione cliccare su “Salva”.
Quadro – Soggetti
In caso di selezione del codice 2 della casella “Tipologia regime” del Quadro Dati Generali, si aprirà un nuovo quadro relativo ai dati dei soggetti in cui è necessario inserire le informazioni richieste.
Quadro – Immobili
Nel caso in cui sia stato selezionato il codice 1 o 2 della casella “Tipologia regime” del
Quadro Dati Generali, è necessario selezionare il quadro “Immobili”.
Cliccando su “Nuovo immobile” sarà necessario compilare i campi relativi a “Provincia”, “Comune” e “Codice Comune” dell’immobile di riferimento.
Se l’immobile è ancora “in via di accatastamento” selezionare la relativa casella e confermare; si aprirà una sottosezione in cui dovranno essere compilati i campi dedicati alla Categoria e alla Rendita Catastale dell’immobile, oltre che all’indirizzo territoriale.
Se si è in possesso dei dati catastali dell’immobile, occorrerà compilare i campi dedicati a “Tipologia catasto”, “Sezione urbana”, “Foglio”, “Particella” e “Subalterno”.
In ogni caso occorrerà compilare anche i campi dedicati alla “Tipologia immobile”, “Tipologia catasto” (T/U) e “Porzione immobile” (I/P).
Una volta inseriti tutti i dati, cliccare su “Salva”.
Quadro – Regime di tassazione
Nel caso in cui sia stato selezionato il codice 1 o 2 della casella “Tipologia regime” del
Quadro Dati Generali, selezionare il quadro “Regime di tassazione”.
Selezionare dalle liste l’immobile, il locatore e la scelta dell’opzione per la cedolare secca (“SI” in caso di adesione, “NO” in caso di non adesione) ed indicare la relativa quota di possesso.
Infine, cliccare su “Conferma”.
Quadro – Calcolo imposte
Dopo aver inserito la data di invio selezionare “calcola imposte” e “calcola tardività”.
Inserire il codice fiscale del firmatario del conto corrente e il relativo IBAN sul quale verranno addebitate le imposte e/o sanzioni, ove dovute.
Coordinate bancarie: i campi di questa sezione possono essere compilati inserendo il codice fiscale dell’utente che sta eseguendo direttamente (senza avvalersi di intermediari) il pagamento telematico.
Al contrario, se i pagamenti telematici sono effettuati da un intermediario ovvero da un soggetto delegato con adeguata capacità tecnica, economica, finanziaria e organizzativa, abilitati al canale Entratel, questi ultimi possono inserire:
• il proprio IBAN e il proprio codice fiscale;
• l’IBAN e il codice fiscale del richiedente la registrazione dell’adempimento
successivo se questi gli ha conferito l’autorizzazione.
Il conto corrente da utilizzare per il pagamento deve essere intrattenuto presso una delle Banche convenzionate con l'Agenzia delle entrate o presso un ufficio postale.
Quadro – Invio: in questa sezione sono presenti i dati riepilogativi dell’adempimento. In
caso di correttezza dei dati, si potrà inviare la richiesta cliccando sul tasto “Procedi”.
In presenza di corrispettivo determinato solo in parte, l’imposta di registro deve essere corrisposta entro venti giorni dalla definitiva determinazione della stessa. In questi casi il versamento integrativo tiene luogo della denuncia di cui all’art. 19 del Testo Unico dell’imposta di registro.
Quadro – Dati Generali
Dati di contatto:
Telefono: indicare il recapito telefonico sul quale si desidera ricevere eventuali comunicazioni relative alla richiesta di registrazione del contratto di locazione. La compilazione del presente campo è facoltativa.
Email/Pec: indicare l’indirizzo di posta elettronica, ordinaria o certificata, sul quale si desidera ricevere eventuali comunicazioni relative alla richiesta di registrazione del contratto di locazione. La compilazione del presente campo è obbligatoria.
Tipologia di contratto: indicare il codice corrispondente alla tipologia di contratto riportata nel menù a tendina.
Eventi eccezionali: La presente casella può essere utilizzata indicando il codice 1 dai soggetti che, essendone legittimati, fruiscono delle agevolazioni fiscali previste da particolari disposizioni normative emanate a seguito di calamità naturali o di altri eventi
eccezionali, ovvero indicando il codice 2 se si deve modificare il calcolo automatico delle imposte per particolari situazioni.
Esenzione: Questa casella va compilata se il contratto è esente dall’imposta di bollo (codice 1), dall’imposta di registro e di bollo (codice 2) o solo dall’imposta di registro (codice 3). La casella non va compilata se le imposte di bollo e registro sono sostituite dalla cedolare secca. A titolo esemplificativo sono esenti in modo assoluto da imposta di bollo i contratti e le copie, anche se dichiarate conformi, poste in essere o richiesti da organizzazioni non lucrative di utilità sociale (art. 17 Dlgs 460/1997).
Agevolazioni: La presente casella può essere utilizzata per la fruizione di particolari agevolazioni fiscali (ad esempio: indicare “codice 1” se una delle parti del contratto è un Ente del Terzo Settore. In questo caso è prevista l’applicazione dell’imposta di registro in misura fissa e l’esenzione dell’imposta di bollo).
Clausola penale volontaria: Barrare la casella nel caso in cui nel contratto è prevista una clausola penale apposta volontariamente dalle parti.
Contratto a tempo indeterminato: La presente casella deve essere barrata in presenza di contratti di locazione a tempo indeterminato previsti da specifiche normative per i quali l’imposta è applicata in base alla durata dichiarata in sede di registrazione (ad esempio: contratti ATER - ex IACP).
Anno di riferimento: Inserire l’anno per il quale si intende effettuare il pagamento delle
relative imposte.
Terminata la fase di compilazione cliccare su “Salva”.
Quadro – Calcolo imposte
Dopo aver inserito la data di invio selezionare “calcola imposte” e “calcola tardività” Inserire il codice fiscale del firmatario del conto corrente e il relativo IBAN sul quale verranno addebitate le imposte e/o sanzioni, ove dovute
Coordinate bancarie: i campi di questa sezione possono essere compilati inserendo il codice fiscale dell’utente che sta eseguendo direttamente (senza avvalersi di intermediari) il pagamento telematico.
Al contrario, se i pagamenti telematici sono effettuati da un intermediario ovvero da un soggetto delegato con adeguata capacità tecnica, economica, finanziaria e organizzativa, abilitati al canale Entratel, questi ultimi possono inserire:
• il proprio IBAN e il proprio codice fiscale;
• l’IBAN e il codice fiscale del richiedente la registrazione dell’adempimento
successivo se questi gli ha conferito l’autorizzazione.
Il conto corrente da utilizzare per il pagamento deve essere intrattenuto presso una delle Banche convenzionate con l'Agenzia delle entrate o presso un ufficio postale.
Quadro – Invio: in questa sezione sono presenti i dati riepilogativi dell’adempimento. In
caso di correttezza dei dati, si potrà inviare la richiesta cliccando sul tasto “Procedi”.
Quadro – Dati Generali
Dati di contatto:
Telefono: indicare il recapito telefonico sul quale si desidera ricevere eventuali comunicazioni relative alla richiesta di registrazione del contratto di locazione. La compilazione del presente campo è facoltativa.
Email/Pec: indicare l’indirizzo di posta elettronica, ordinaria o certificata, sul quale si desidera ricevere eventuali comunicazioni relative alla richiesta di registrazione del contratto di locazione. La compilazione del presente campo è obbligatoria.
Tipologia di contratto: indicare il codice corrispondente alla tipologia di contratto riportata nel menù a tendina.
Eventi eccezionali: La presente casella può essere utilizzata indicando il codice 1 dai soggetti che, essendone legittimati, fruiscono delle agevolazioni fiscali previste da particolari disposizioni normative emanate a seguito di calamità naturali o di altri eventi eccezionali, ovvero indicando il codice 2 se si deve modificare il calcolo automatico delle imposte per particolari situazioni.
Esenzioni: Questa casella va compilata se il contratto è esente dall’imposta di bollo (codice 1), dall’imposta di registro e di bollo (codice 2) o solo dall’imposta di registro (codice 3). La
▇▇▇▇▇▇▇ non va compilata se le imposte di bollo e registro sono sostituite dalla cedolare secca. A titolo esemplificativo sono esenti in modo assoluto da imposta di bollo i contratti e le copie, anche se dichiarate conformi, poste in essere o richiesti da organizzazioni non lucrative di utilità sociale (art. 17 Dlgs 460/1997).
Agevolazioni: La presente casella può essere utilizzata per la fruizione di particolari agevolazioni fiscali (ad esempio: indicare “codice 1” se una delle parti del contratto è un Ente del Terzo Settore. In questo caso è prevista l’applicazione dell’imposta di registro in misura fissa e l’esenzione dell’imposta di bollo).
Clausola penale volontaria: Barrare la casella nel caso in cui nel contratto è prevista una clausola penale apposta volontariamente dalle parti.
Contratto a tempo indeterminato: La presente casella deve essere barrata in presenza di contratti di locazione a tempo indeterminato previsti da specifiche normative per i quali l’imposta è applicata in base alla durata dichiarata in sede di registrazione (ad esempio: contratti ATER - ex IACP).
CDC: selezionare la presente casella per comunicare i dati catastali degli immobili oggetto del contratto di locazione.
Data subentro: inserisci la data del subentro.
Tipologia subentro: va indicato il motivo del subentro inserendo nella casella:
• codice 1 in caso di decesso di una o più parti del contratto;
• codice 2 in caso di trasferimento di uno o più diritti reali su beni immobili oggetto del contratto di locazione;
• codice 3 in caso di trasformazione della società o dell’ente parte del contratto;
• codice 4 in caso di fusione della società o dell’ente parte del contratto con altro
soggetto;
• codice 5 in caso di scissione della società o dell’ente parte del contratto in altro
soggetto;
• codice 6 in tutti gli altri casi.
Tipologia di regime: in presenza di tipologie di contratto L1, L2 o S1 è necessario compilare la presente casella selezionando tra:
1) Tutti i locatori optano per la cedolare (cedolare 100%);
2) Almeno un locatore non opta per la cedolare (cedolare mista);
3) Nessun locatore opta per la cedolare (cedolare 0).
Terminata la fase di compilazione cliccare su “Salva”.
Quadro – Soggetti
Nel presente quadro occorre inserire i dati relativi ai Cedenti, ossia le parti del contratto che hanno ceduto la titolarità del contratto ad un terzo, il Subentrante, nonché i dati di quest’ultimo.
Il subentro può avvenire sia dal lato Conduttore sia dal lato Locatore.
Se il Subentro avviene dal lato Conduttore, per inserire i dati del subentrante occorrerà posizionarsi nella scheda “Conduttori”, cliccare su “Nuovo conduttore”, inserire i relativi dati (CF, indicazione PF/PNF, Nome e Cognome) e, infine, inserire il “Tipo di Conduttore” e selezionare l’apposita casella “Cedente/Cessionario” con l’indicazione di Cessionario/Subentrante.
Inoltre, si importeranno i dati del Cedente, ossia il conduttore originario del contratto, cliccando sul pulsante dedicato.
Analoga è la procedura da seguire nel caso in cui il subentrante sia un nuovo Locatore, senza modifiche dal lato Conduttore.
ATTENZIONE: il subentrante, sia dal lato Conduttore sia dal lato Locatore, deve essere un soggetto terzo rispetto alle parti originarie del contratto.
Quadro – Immobili
Nel caso in cui sia stato selezionato il codice 1 o 2 della casella “Tipologia regime” del
Quadro Dati Generali, è necessario selezionare il quadro “Immobili”.
Cliccando su “Nuovo immobile” sarà necessario compilare i campi relativi a “Provincia”, “Comune” e “Codice Comune” dell’immobile di riferimento.
Se l’immobile è ancora “in via di accatastamento” selezionare la relativa casella e confermare; si aprirà una sottosezione in cui dovranno essere compilati i campi dedicati alla Categoria e alla Rendita Catastale dell’immobile, oltre che all’indirizzo territoriale.
Se si è in possesso dei dati catastali dell’immobile, occorrerà compilare i campi dedicati a “Tipologia catasto”, “Sezione urbana”, “Foglio”, “Particella” e “Subalterno”.
In ogni caso occorrerà compilare anche i campi dedicati alla “Tipologia immobile”, “Tipologia catasto” (T/U) e “Porzione immobile” (I/P).
Una volta inseriti tutti i dati, cliccare su “Salva”.
Quadro – Regime di tassazione
Nel caso in cui sia stato selezionato il codice 1 o 2 della casella “Tipologia regime” del
Quadro Dati Generali, è necessario selezionare il quadro “Regime di tassazione”.
Selezionare dalle liste l’immobile, il locatore e la scelta dell’opzione per la cedolare secca (“SI” in caso di adesione, “NO” in caso di non adesione) ed indicare la relativa quota di possesso.
Infine, cliccare su “Conferma”.
Quadro – Calcolo imposte
Dopo aver inserito la data di invio selezionare “calcola imposte” e “calcola tardività”
Inserire il codice fiscale del firmatario del conto corrente e il relativo IBAN sul quale verranno addebitate le imposte e/o sanzioni, ove dovute
Coordinate bancarie: i campi di questa sezione possono essere compilati inserendo il codice fiscale dell’utente che sta eseguendo direttamente (senza avvalersi di intermediari) il pagamento telematico.
Al contrario, se i pagamenti telematici sono effettuati da un intermediario ovvero da un soggetto delegato con adeguata capacità tecnica, economica, finanziaria e organizzativa, abilitati al canale Entratel, questi ultimi possono inserire:
• il proprio IBAN e il proprio codice fiscale;
• l’IBAN e il codice fiscale del richiedente la registrazione dell’adempimento
successivo se questi gli ha conferito l’autorizzazione.
Il conto corrente da utilizzare per il pagamento deve essere intrattenuto presso una delle Banche convenzionate con l'Agenzia delle entrate o presso un ufficio postale.
Quadro – Invio: in questa sezione sono presenti i dati riepilogativi dell’adempimento. In
caso di correttezza dei dati, si potrà inviare la richiesta cliccando sul tasto “Procedi”.
3.6.7 Risoluzione con pagamento contestuale del corrispettivo
Quadro – Dati Generali
Dati di contatto:
Telefono: indicare il recapito telefonico sul quale si desidera ricevere eventuali comunicazioni relative alla richiesta di registrazione del contratto di locazione. La compilazione del presente campo è facoltativa.
Email/Pec: indicare l’indirizzo di posta elettronica, ordinaria o certificata, sul quale si desidera ricevere eventuali comunicazioni relative alla richiesta di registrazione del contratto di locazione. La compilazione del presente campo è obbligatoria.
Tipologia di contratto: indicare il codice corrispondente alla tipologia di contratto riportata nel menù a tendina.
Eventi eccezionali: La presente casella può essere utilizzata indicando il codice 1 dai soggetti che, essendone legittimati, fruiscono delle agevolazioni fiscali previste da particolari disposizioni normative emanate a seguito di calamità naturali o di altri eventi eccezionali, ovvero indicando il codice 2 se si deve modificare il calcolo automatico delle imposte per particolari situazioni.
Esenzione: Questa casella va compilata se il contratto è esente dall’imposta di bollo (codice 1), dall’imposta di registro e di bollo (codice 2) o solo dall’imposta di registro (codice 3). La casella non va compilata se le imposte di bollo e registro sono sostituite dalla cedolare secca. A titolo esemplificativo sono esenti in modo assoluto da imposta di bollo i contratti e le copie, anche se dichiarate conformi, poste in essere o richiesti da organizzazioni non lucrative di utilità sociale (art. 17 Dlgs 460/1997).
Agevolazioni: La presente casella può essere utilizzata per la fruizione di particolari agevolazioni fiscali (ad esempio: indicare “codice 1” se una delle parti del contratto è un Ente del Terzo Settore. In questo caso è prevista l’applicazione dell’imposta di registro in misura fissa e l’esenzione dell’imposta di bollo).
Clausola penale volontaria: Barrare la casella nel caso in cui nel contratto è prevista una clausola penale apposta volontariamente dalle parti.
Contratto a tempo indeterminato: La presente casella deve essere barrata in presenza di contratti di locazione a tempo indeterminato previsti da specifiche normative per i quali l’imposta è applicata in base alla durata dichiarata in sede di registrazione (ad esempio: contratti ATER - ex IACP).
CDC: selezionare la presente casella per comunicare i dati catastali degli immobili oggetto del contratto di locazione.
Data risoluzione: inserire la data di risoluzione del contratto. Ricorda che la risoluzione non deve essere comunicata in caso di scadenza naturale del contratto.
Corrispettivo: deve essere indicato l’importo.
Tipologia di regime: in presenza di tipologie di contratto L1, L2 o S1 è necessario compilare la presente casella selezionando tra:
1) Tutti i locatori optano per la cedolare (cedolare 100%);
2) Almeno un locatore non opta per la cedolare (cedolare mista);
3) Nessun locatore opta per la cedolare (cedolare 0).
Terminata la fase di compilazione cliccare su “Salva”.
Quadro – Soggetti
In caso di selezione del codice 2 della casella “Tipologia regime” del Quadro Dati Generali, è necessario selezionare il quadro “Soggetti”.
Quadro – Immobili
In caso di selezione del codice 2 della casella “Tipologia regime” del Quadro Dati Generali, è necessario selezionare il quadro “Immobili”.
Cliccando su “Nuovo immobile” sarà necessario compilare i campi relativi a “Provincia”, “Comune” e “Codice Comune” dell’immobile di riferimento.
Se l’immobile è ancora “in via di accatastamento” selezionare la relativa casella e confermare; si aprirà una sottosezione in cui dovranno essere compilati i campi dedicati alla Categoria e alla Rendita Catastale dell’immobile, oltre che all’indirizzo territoriale.
Se si è in possesso dei dati catastali dell’immobile, occorrerà compilare i campi dedicati a “Tipologia catasto”, “Sezione urbana”, “Foglio”, “Particella” e “Subalterno”.
In ogni caso occorrerà compilare anche i campi dedicati alla “Tipologia immobile”, “Tipologia catasto” (T/U) e “Porzione immobile” (I/P).
Una volta inseriti tutti i dati, cliccare su “Salva”.
Quadro – Regime di tassazione
In caso di selezione del codice 2 della casella “Tipologia regime” del Quadro Dati Generali, è necessario selezionare il quadro “Regima di tassazione”.
Selezionare dalle liste l’immobile, il locatore e la scelta dell’opzione per la cedolare secca (“SI” in caso di adesione, “NO” in caso di non adesione) ed indicare la relativa quota di possesso.
Infine, cliccare su “Conferma”.
Quadro – Calcolo imposte
Dopo aver inserito la data di invio selezionare “calcola imposte” e “calcola tardività”
Inserire il codice fiscale del firmatario del conto corrente e il relativo IBAN sul quale verranno addebitate le imposte e/o sanzioni, ove dovute
Coordinate bancarie: i campi di questa sezione possono essere compilati inserendo il codice fiscale dell’utente che sta eseguendo direttamente (senza avvalersi di intermediari) il pagamento telematico.
Al contrario, se i pagamenti telematici sono effettuati da un intermediario ovvero da un soggetto delegato con adeguata capacità tecnica, economica, finanziaria e organizzativa, abilitati al canale Entratel, questi ultimi possono inserire:
• il proprio IBAN e il proprio codice fiscale;
• l’IBAN e il codice fiscale del richiedente la registrazione dell’adempimento
successivo se questi gli ha conferito l’autorizzazione.
Il conto corrente da utilizzare per il pagamento deve essere intrattenuto presso una delle Banche convenzionate con l'Agenzia delle entrate o presso un ufficio postale.
Quadro – Invio: in questa sezione sono presenti i dati riepilogativi dell’adempimento. In
caso di correttezza dei dati, si potrà inviare la richiesta cliccando sul tasto “Procedi”.
Quadro – Dati Generali
Dati di contatto:
Telefono: indicare il recapito telefonico sul quale si desidera ricevere eventuali comunicazioni relative alla richiesta di registrazione del contratto di locazione. La compilazione del presente campo è facoltativa.
Email/Pec: indicare l’indirizzo di posta elettronica, ordinaria o certificata, sul quale si desidera ricevere eventuali comunicazioni relative alla richiesta di registrazione del contratto di locazione. La compilazione del presente campo è obbligatoria.
Tipologia di contratto: indicare il codice corrispondente alla tipologia di contratto riportata nel menù a tendina (si ricorda che in caso di cedolare secca è possibile rinegoziare il canone solo in diminuzione).
Casi particolari: la presente casella deve essere utilizzata per segnalare la presenza di particolari fattispecie negoziali all’interno del contratto. In caso di rinegoziazione del canone di un contratto multicanone (un canone diverso per ogni annualità), è necessario compilare la presente casella solo se è stata assolta l’imposta di registro per tutte le annualità (codice 3).
Inserire il codice 3, nel caso in cui nel contratto sia previsto un canone diverso per una o più annualità e si sia assolta l’imposta di registro per tutte le annualità. In questa ipotesi, indicare nell’apposito campo il canone annuo concordato per la prima annualità e nel quadro E i canoni riferiti alle annualità successive, selezionando il campo “pagamento intera durata”. Nel caso di modifica del canone non si è tenuti all’allegazione dell’atto di rinegoziazione.
Eventi eccezionali: indicare il codice 1 dai soggetti che, essendone legittimati, fruiscono delle agevolazioni fiscali previste da particolari disposizioni normative emanate a seguito di calamità naturali o di altri eventi eccezionali, ovvero indicare il codice 2 se si deve modificare il calcolo automatico delle imposte per particolari situazioni.
Esenzione: in caso di rinegoziazione in aumento del canone di un contratto in cui era già prevista un’esenzione, nella presente casella vanno riportati gli stessi dati. In caso di rinegoziazione in diminuzione la casella non va compilata.
Agevolazioni: La presente casella può essere utilizzata per la fruizione di particolari agevolazioni fiscali (ad esempio: indicare “codice 1” se una delle parti del contratto è un Ente del Terzo Settore. In questo caso è prevista l’applicazione dell’imposta di registro in misura fissa e l’esenzione dell’imposta di bollo).
Contratto a tempo indeterminato: in presenza di contratti di locazione a tempo indeterminato previsti da specifiche normative per i quali l’imposta è applicata in base alla durata dichiarata in sede di registrazione (ad esempio: contratti ATER - ex IACP), va barrata la presente casella.
Pagamento intera durata: per i contratti di locazione di immobili urbani di durata pluriennale, l’imposta di registro può essere assolta per l’intera durata del contratto o per singole annualità. Chi sceglie di corrispondere l’imposta di registro commisurata all’intera durata del contratto, ha diritto a una riduzione dell’imposta in una misura percentuale pari alla metà del tasso di interesse legale moltiplicato per il numero delle annualità.
La presente casella va sempre barrata se è presente il codice “T1” o “T2” o “T3” o “T4” nella casella “Tipologia di contratto”, salvo nel caso di rinegoziazione del canone in diminuzione.
Nei casi di rinegoziazione in diminuzione del canone, la casella non va barrata. Nel caso di rinegoziazione in aumento del canone, la casella va barrata solo se, in sede di prima registrazione o proroga, si è scelto di corrispondere l’imposta di registro per l’intera durata del contratto.
Durata: indicare la durata del contratto di locazione “dal - al” prevista in prima registrazione o nell’ultima proroga effettuata.
Importo del canone: indicare l’importo del canone di locazione annuo precedente alla rinegoziazione o, in caso di contratti di durata inferiore a un anno, l’importo relativo all’intera durata
Data stipula: indicare la data di stipula dell’atto di rinegoziazione del canone.
N. fogli: in caso di rinegoziazione del canone in aumento (mentre per i terreni sia in caso di aumento che di diminuzione) indicare il numero di fogli di cui è composto l’atto di rinegoziazione del canone. Si ricorda che il foglio si intende composto da quattro facciate, la pagina da una facciata. Il foglio non può contenere più di cento linee. Se, ad esempio, l’atto di rinegoziazione si compone di cinque pagine o facciate, ovvero di 101 linee, occorre indicare “2”.
N. copie: In caso di rinegoziazione del canone in aumento (per i terreni sia in caso di aumento che di diminuzione) indicare il numero di esemplari cartacei dell’atto di rinegoziazione sottoscritto dalle parti.
Data inizio rinegoziazione: indicare la data di inizio validità del nuovo canone. Nel caso in cui la data dell’atto di rinegoziazione o di validità del nuovo canone sia antecedente di oltre un anno alla data della richiesta di registrazione, per l’adempimento è necessario rivolgersi all’ufficio presso cui è stata effettuata la registrazione del contratto di locazione.
Data fine rinegoziazione: indicare la data di fine validità del canone rinegoziato, se non è prevista una data di fine, indicare la data di fine validità del contratto di locazione.
Importo canone rinegoziato: indicare l’importo del nuovo canone di locazione annuo o, in caso di contratti di durata inferiore a un anno, l’importo relativo all’intera durata. In caso di comproprietà, indicare il canone per intero, indipendentemente dalla quota di possesso.
Qualora sia stata selezionata la casella “Pagamento intera durata”, in presenza di tipologia contratto con il codice “L1” o “L2” o “S1” o “S2” deve essere indicato l’importo del nuovo canone di locazione annuo o, in caso di contratti di durata inferiore a un anno, l’importo relativo all’intera durata.
Se è presente il codice 3 nella casella “Casi particolari” indicare l’importo del nuovo canone, mentre i vecchi canoni riferiti alle altre annualità successive vanno indicati nel “quadro E”. Nel caso di contratto di affitto (tipologia di contratto T), indicare l’importo del nuovo corrispettivo pattuito per l’intera durata del contratto.
Tipologia di regime: in presenza di tipologie di contratto L1, L2 o S1 è necessario compilare la presente casella selezionando tra:
1) Tutti i locatori optano per la cedolare (cedolare 100%);
2) Almeno un locatore non opta per la cedolare (cedolare mista);
3) Nessun locatore opta per la cedolare (cedolare 0).
Terminata la fase di compilazione cliccare su “Salva”.
Quadro – Calcolo imposte
Dopo aver inserito la data di invio selezionare “calcola imposte” e “calcola tardività”
Inserire il codice fiscale del firmatario del conto corrente e il relativo IBAN sul quale verranno addebitate le imposte e/o sanzioni, ove dovute
Coordinate bancarie: i campi di questa sezione possono essere compilati inserendo il codice fiscale dell’utente che sta eseguendo direttamente (senza avvalersi di intermediari) il pagamento telematico.
Al contrario, se i pagamenti telematici sono effettuati da un intermediario ovvero da un soggetto delegato con adeguata capacità tecnica, economica, finanziaria e organizzativa, abilitati al canale Entratel, questi ultimi possono inserire:
• il proprio IBAN e il proprio codice fiscale;
• l’IBAN e il codice fiscale del richiedente la registrazione dell’adempimento
successivo se questi gli ha conferito l’autorizzazione.
Il conto corrente da utilizzare per il pagamento deve essere intrattenuto presso una delle Banche convenzionate con l'Agenzia delle entrate o presso un ufficio postale.
Quadro – Invio: in questa sezione sono presenti i dati riepilogativi dell’adempimento. In
caso di correttezza dei dati, si potrà inviare la richiesta cliccando sul tasto “Procedi”.
3.7 Fase di trasmissione della richiesta
Per poter inviare il file, selezionare “Invia”. Per perfezionare l’invio è necessario:
• terminare la compilazione ed il salvataggio dei quadri richiesti, compreso il riepilogo
• andare sulla pagina di invio, inserire il pin e selezionare PROCEDI. Se l’autenticazione viene effettuata con utenza SPID, CIE o CNS non è richiesto l’inserimento del codice PIN;
• sulla pagina successiva selezionare OK per confermare;
• verrà visualizzata una pagina con l’indicazione del protocollo telematico assegnato
alla richiesta;
• la ricevuta sarà disponibile entro 5 giorni nella sezione ricevute del sito.
