REGIONE EMILIA-ROMAGNA
REGIONE ▇▇▇▇▇▇-ROMAGNA
Atti amministrativi
PROTEZIONE CIVILE
Atto del Dirigente DETERMINAZIONE Num. 1322 del 24/04/2019 BOLOGNA
Proposta: DPC/2019/1357 del 19/04/2019
Struttura proponente: SERVIZIO AMMINISTRAZIONE GENERALE, PROGRAMMAZIONE E BILANCIO AGENZIA REGIONALE PER LA SICUREZZA TERRITORIALE E LA PROTEZIONE CIVILE
Oggetto: RENDICONTO GENERALE DELL'AGENZIA REGIONALE PER LA SICUREZZA TERRITORIALE E LA PROTEZIONE CIVILE PER L'ESERCIZIO FINANZIARIO 2018
Autorità emanante: IL DIRETTORE - AGENZIA REGIONALE PER LA SICUREZZA TERRITORIALE E LA PROTEZIONE CIVILE
sostituito in applicazione dell'art. 46 comma 1 della L.R. 43/01 nonché della nota n°
20586 del 17/04/2019 dal Responsabile del SERVIZIO AMMINISTRAZIONE GENERALE, PROGRAMMAZIONE E BILANCIO, ▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇
Firmatario: ▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇ in qualità di Responsabile di servizio
Parere equilibri bilancio: ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇ espresso in data 24/04/2019
Responsabile del procedimento:
Firmato digitalmente
▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇
Testo dell'atto
IL DIRETTORE
Visti:
• il D.Lgs. n. 118 del 23 giugno 2011 “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli Enti Locali e dei loro organismi, a norma degli artt. 1) e 2) della Legge 5 maggio 2009, n. 42” e ss.mm.ii.;
• la L.R. 15 novembre 2001, n. 40 “ordinamento contabile della Regione ▇▇▇▇▇▇-Romagna” per quanto applicabile”;
Richiamata la L.R. 30 luglio 2015, n. 13, rubricata “Riforma del sistema di governo regionale e locale e disposizioni sulla Città Metropolitana di Bologna, Province, Comuni e loro Unioni”, con la quale, in coerenza con il dettato della Legge 7 aprile 2014, n. 56, è stato riformato il sistema di governo territoriale a cominciare dalla ridefinizione del nuovo ruolo istituzionale della Regione, e quindi anche quello dell’Agenzia Regionale di Protezione Civile, ora Agenzia Regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile (articoli 19 e 68);
Dato atto che nell’ambito della normativa adottata per definire i percorsi di riordino delle funzioni territoriali avviati con la precitata L.R. n. 13/2015, si rilevano le delibere n. 622 del 28 aprile 2016 e n. 1107 dell’11 luglio 2016, con le quali la Giunta Regionale ha modificato, a decorrere dalla data del 01/05/2016 e 01/08/2016, l’assetto organizzativo e funzionale dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile;
Visti:
- la L.R. 7 febbraio 2005, n. 1 "Norme in materia di Protezione Civile e Volontariato. Istituzione dell'Agenzia Regionale di Protezione Civile", ed in particolare:
o l'art. 20, comma 2, in cui si stabilisce l'autonomia tecnico-operativa, amministrativa e contabile dell'Agenzia stessa;
o l’art. 21, comma 6, lett. a) che stabilisce che il Direttore dell’Agenzia adotta, tra l’altro, il consuntivo dell’Agenzia di cui all’art. 24, comma 5, e lo trasmette alla Giunta regionale per l’approvazione
previo parere della Commissione Assembleare competente;
- la Deliberazione di Giunta regionale n. 839 del 24 giugno 2013, “Approvazione, ai sensi dell'art. 21, comma 6, lettera a) della L.R. n.1/2005, del "Regolamento di organizzazione e contabilità dell'Agenzia regionale di protezione civile” di approvazione del relativo regolamento di organizzazione e contabilità, adottato con determinazione dirigenziale n. 412 del 23 maggio 2013, e s.m.i.;
- il D.Lgs. n. 118 del 23 giugno 2011 “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli Enti Locali e dei loro organismi, a norma degli artt. 1) e 2) della Legge 5 maggio 2009, n. 42” e ss.mm.ii.;
- la determinazione n. 4496 del 4 dicembre 2018 “Adozione del piano delle attività dell'Agenzia Regionale per la sicurezza territoriale e la Protezione Civile per gli anni 2019-2021”;
- la determinazione n. 4500 del 4 dicembre 2018 “Adozione del bilancio di previsione 2019-2021 dell'Agenzia regionale per la Sicurezza Territoriale e la Protezione Civile”;
- la D.G.R. n. 2233 del 27 dicembre 2018 “Approvazione del bilancio di previsione e del piano delle attività dell'agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile per gli anni 2019-2021”;
- la determinazione n. 4780 del 28 dicembre 2018 “Approvazione del documento tecnico di accompagnamento e del bilancio finanziario gestionale di previsione dell'Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile per gli anni 2019-2021.”;
- la determinazione n. 940 del 22 marzo 2019 “RIACCERTAMENTO ORDINARIO DEI RESIDUI ATTIVI E PASSIVI AL 31.12.2018 AI SENSI DELL'ART. 3, COMMA 4, DEL D.LGS. 118/2011 E SS.MM.II.
- VARIAZIONI DI BILANCIO CONSEGUENTI AL RIACCERTAMENTO DEI RESIDUI E REIMPUTAZIONE SPESE”;
Visto il Rendiconto relativo all’esercizio finanziario 2018, costituito, come previsto dal D.Lgs.118/2011, dal Conto del Bilancio con i relativi riepiloghi e prospetti, il Conto Economico e lo Stato Patrimoniale e la Relazione sulla gestione (All.A), che contiene anche la Nota integrativa a Conto economico e Stato patrimoniale.
Visto il Conto per l’esercizio finanziario 2018 reso dal Tesoriere e ritenuto di approvarlo con Determinazione n.1300 del 18/04/2019;
Dato atto che l’attestazione dei tempi di pagamento dell’esercizio 2018, ai sensi dell’art. 41, comma 1 del D.L. 66/2014, è allegata alla presente determinazione, (all.n.28) quale sua parte integrante e sostanziale;
Viste le seguenti variazioni apportate nell’anno 2018 al bilancio di previsione 2018-2020 dell’Agenzia:
- Determinazione n. 622 del 22/02/2018 “VARIAZIONE AL BILANCIO 2018-2020 DELL'AGENZIA REGIONALE PER LA SICUREZZA TERRITORIALE E LA PROTEZIONE CIVILE AI SENSI DELL'ART. 51 DEL D.LGS. N. 118/2011 PER IL PAGAMENTO DI RESIDUI PASSIVI PERENTI.";
- Determinazione n. 867 del 14/03/2018 “VARIAZIONE DEL BILANCIO DI PREVISIONE 2018-2020 DELL'AGENZIA REGIONALE PER LA SICUREZZA TERRITORIALE E LA PROTEZIONE CIVILE A FRONTE DELLE ASSEGNAZIONI REGIONALI DISPOSTE CON L.R. 27/12/2017 N. 27 ""BILANCIO DI PREVISIONE DELLA REGIONE ▇▇▇▇▇▇-ROMAGNA 2018-2020"".";
- Determinazione n. 1202 del 11/04/2018 “RIACCERTAMENTO ORDINARIO DEI RESIDUI ATTIVI E PASSIVI AL 31.12.2017 DELL'AGENZIA REGIONALE PER LA SICUREZZA TERRITORIALE E LA PROTEZIONE CIVILE E CONSEGUENTE VARIAZIONE AL BILANCIO DI PREVISIONE 2018-2020.";
- Determinazione n. 1237 del 12/04/2018 “D.G.R. 2024/2017: IMPEGNO DEI CONCORSI FINANZIARI ASSEGNATI ALLA PROVINCIA DI REGGIO ▇▇▇▇▇▇ E ALL'ENTE DI GESTIONE PER I PARCHI E LA BIODIVERSITÀ ▇▇▇▇▇▇ OCCIDENTALE. ATTIVAZIONE FONDO PLURIENNALE VINCOLATO. VARIAZIONE DI BILANCIO.";
- Determinazione n. 1352 del 23/04/2018 “VARIAZIONE DEL BILANCIO DI PREVISIONE 2018-2020 DELL'AGENZIA REGIONALE PER LA SICUREZZA TERRITORIALE E LA PROTEZIONE CIVILE AI SENSI DELL'ART. 51 COMMA 4 DEL D.LGS. N. 118/2011";
- Determinazione n. 2107 del 15/06/2018 “VARIAZIONE DEL BILANCIO DI PREVISIONE 2018-2020 DELL'AGENZIA REGIONALE PER LA SICUREZZA TERRITORIALE E LA PROTEZIONE CIVILE AI SENSI DELL'ART. 51 DEL D.LGS. N. 118/2011";
- Determinazione n. 2436 del 10/07/2018 “VARIAZIONE DEL BILANCIO DI PREVISIONE 2018-2020 DELL'AGENZIA REGIONALE PER LA SICUREZZA TERRITORIALE E LA PROTEZIONE CIVILE AI SENSI DELL'ART. 51 DEL D.LGS. N. 118/2011";
- Determinazione n. 2558 del 18/07/2018 “VARIAZIONE AL BILANCIO 2018-2020 DELL'AGENZIA REGIONALE PER LA SICUREZZA TERRITORIALE E LA PROTEZIONE CIVILE AI SENSI DELL'ART. 51 DEL D.LGS. N. 118/2011 PER IL PAGAMENTO DI RESIDUI PASSIVI PERENTI.";
- Determinazione n. 2668 del 27/07/2018 “ADOZIONE ASSESTAMENTO - PROVVEDIMENTO GENERALE DI VARIAZIONE AL BILANCIO DI PREVISIONE 2018-2020 DELL'AGENZIA REGIONALE PER LA SICUREZZA TERRITORIALE E LA PROTEZIONE CIVILE"".";
- Determinazione n. 3602 del 10/10/2018 “VARIAZIONE DEL BILANCIO DI PREVISIONE 2018-2020 DELL'AGENZIA REGIONALE PER LA SICUREZZA TERRITORIALE E LA PROTEZIONE CIVILE A FRONTE DELLE ASSEGNAZIONI REGIONALI DISPOSTE CON LE LL.RR. 27/07/2018 NN.11 E 12.";
- Determinazione n. 3790 del 24/10/2018 “VARIAZIONE DEL BILANCIO DI PREVISIONE 2018-2020 DELL'AGENZIA REGIONALE PER LA SICUREZZA TERRITORIALE E LA PROTEZIONE CIVILE";
- Determinazione n. 4019 del 09/11/2018 “VARIAZIONE DEL BILANCIO DI PREVISIONE 2018-2020 DELL'AGENZIA REGIONALE PER LA SICUREZZA TERRITORIALE E LA PROTEZIONE CIVILE";
- Determinazione n. 4089 del 14/11/2018 “VARIAZIONE AL BILANCIO DI PREVISIONE 2018-2020 DELL'AGENZIA PER LA SICUREZZA TERRITORIALE E LA PROTEZIONE CIVILE A FRONTE DI RIMBORSI SOMME DA CONTABILITÀ SPECIALE";
- Determinazione n. 4346 del 27/11/2018 “VARIAZIONE DEL BILANCIO DI PREVISIONE 2018-2020 DELL'AGENZIA REGIONALE PER LA SICUREZZA TERRITORIALE E LA PROTEZIONE CIVILE";
- Determinazione n. 4468 del 03/12/2018 “VARIAZIONI AL BILANCIO DI PREVISIONE 2017-2019, AI SENSI DELL'ART. 51, COMMA 4, D.LGS. 118/2011 E SS.MM.II. PER L'ATTIVAZIONE DEL FONDO PLURIENNALE VINCOLATO -REIMPUTAZIONE CONTESTUALE DEGLI IMPEGNI DI SPESA";
- Determinazione n. 4624 del 13/12/2018 “VARIAZIONE DEL BILANCIO DI PREVISIONE 2018-2020 DELL'AGENZIA REGIONALE PER LA SICUREZZA TERRITORIALE E LA PROTEZIONE CIVILE";
Dato atto che tali variazioni sono riportate, dettagliate per singolo capitolo di entrata e di spesa, agli allegati n.29 (relativo alle entrate) e n.30 (relativo alle spese), che rivestono parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
Richiamati:
• la L.R. n.2 del 30 aprile 2015, art. 6 che ha modificato la
L.R. n.1/2005, istituendo tra gli organi dell’Agenzia di protezione civile il Revisore unico in sostituzione del precedente Collegio dei Revisori;
• la deliberazione di Giunta Regionale n. 870 del 6 luglio 2015 con la quale è stato nominato il Revisore unico dell’Agenzia di protezione civile, nella persona del ▇▇▇▇. ▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇, che ha assunto effettivamente le proprie funzioni a decorrere dal 21 luglio 2015 con l’accettazione della nomina ai sensi dell’art. 8 della L.R. n. 24/1994;
Visto il D.Lgs. n. 33 del 14/03/2013 “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”;
Richiamata la D.G.R. n. 122 del 28 gennaio 2019 “Approvazione piano triennale di prevenzione della corruzione 2019-2021”;
Dato atto che a seguito dell’adozione della presente determinazione si provvederà alla sua pubblicazione sul portale istituzionale “Trasparenza” ai sensi D.Lgs. 14 marzo 2013 n. 33;
Richiamate:
- la L.R. 15 novembre 2001, n. 40 “Ordinamento contabile della Regione ▇▇▇▇▇▇-Romagna, abrogazione delle L.R.
6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n. 4” per quanto applicabile;
- la L.R. 26 novembre 2001, n. 43, “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavori nella Regione ▇▇▇▇▇▇-Romagna;
- la D.G.R. n. 2416/2008 “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali” e s.m.i;
- la D.G.R. n. 468 del 10 aprile 2017 “Il sistema dei controlli interni nella Regione ▇▇▇▇▇▇-Romagna”;
- la D.G.R. n. 1129 del 24 luglio 2017 “Rinnovo dell’incarico di Direttore dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile”;
- la D.G.R. n. 702 del 16 maggio 2016 “Approvazione incarichi Dirigenziali conferiti nell'ambito delle Direzioni Generali - Agenzie - Istituto, e nomina dei Responsabili della Prevenzione della Corruzione, della Trasparenza e Accesso civico, della Sicurezza del Trattamento dei Dati personali, e Dell'anagrafe per la Stazione Appaltante”;
Attestato che il sottoscritto dirigente, responsabile del procedimento non si trova in situazione di conflitto anche potenziale, di interessi;
Dato atto dei pareri allegati;
D E T E R M I N A
1) di adottare, ai sensi dall' art. 24 del Regolamento di Organizzazione e Contabilità, il Rendiconto Generale dell'Agenzia regionale per la Sicurezza Territoriale e la Protezione Civile, per l'esercizio finanziario 2018, secondo lo schema previsto dall’allegato 10 del D.Lgs n.118/2011, ed i suoi allegati, quale parte integrante e sostanziale alla presente determinazione;
2) di approvare l’allegata Relazione illustrativa sulla gestione comprensiva della “Nota Integrativa”, del Rendiconto Generale per l’esercizio finanziario 2018, (All.A);
3) di allegare al presente atto la Relazione, in data 23 aprile 2018, del Revisore unico dell’Agenzia Regionale per la sicurezza territoriale e la Protezione Civile che esprime parere favorevole all’approvazione del Rendiconto per l’esercizio finanziario 2018 (all.n.34);
4) di allegare, come parte integrante del presente provvedimento, il Prospetto relativo all’art.41, comma 1, “attestazione dei tempi di pagamento”, D.L.24 aprile 2014,
n.66 convertito con modificazioni dalla Legge 23 giugno 2014, n.89 (all.n.28);
5) di allegare la verifica di cassa al 31/12/2018 resa dal tesoriere (all.n.33);
6) di sottoporre il presente atto all’approvazione della Giunta regionale previo parere della Competente Commissione Assembleare.
▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇
Allegato A
RELAZIONE SULLA GESTIONE
Premessa
Il Rendiconto generale ha lo scopo di sintetizzare i risultati della gestione del Bilancio e consente di individuare in maniera definitiva le reali disponibilità finanziarie e patrimoniali dell’Ente sulle base delle quali elaborare le future previsioni e decisioni. Il rendiconto non deve quindi essere considerato solo come una mera presa d’atto del saldo di entrate e uscite pregresse: esso è al contrario uno strumento finanziario imprescindibile per la valutazione dell’attendibilità delle previsioni del Bilancio e per la realistica attuazione delle sue determinazioni.
Le rilevazioni consuntive rappresentano quindi un momento fondamentale del
processo di pianificazione/controllo dell'ente pubblico.
Al fine di consentire l’esame completo della gestione trascorsa, il rendiconto della gestione è composto:
• dal conto del bilancio relativo alla gestione finanziaria,
• dai relativi riepiloghi,
• dai prospetti riguardanti il quadro generale riassuntivo,
• dalla verifica degli equilibri,
• dal conto economico,
• dallo stato patrimoniale.
Esso è preceduto da una relazione generale illustrativa dei dati consuntivi.
Il Conto del bilancio, ai fini della valutazione delle politiche regionali, dimostra i risultati finali della gestione rispetto alle autorizzazioni contenute nel primo esercizio considerato nel bilancio di previsione. Per ciascuna tipologia di entrata e per ciascun programma della spesa, il conto del bilancio comprende, distintamente per residui e competenza:
a) per l'entrata le somme accertate,
con distinzione della parte riscossa e di quella ancora da riscuotere; b) per la
spesa le somme impegnate, con distinzione della parte pagata, di quella ancora
da pagare e di quella impegnata con imputazione agli esercizi successivi, che
costituisce il fondo pluriennale vincolato.
Il Rendiconto generale recepisce le risultanze dei seguenti provvedimenti:
- il riaccertamento dei residui attivi e passivi al 31 dicembre 2018 ai sensi dell'articolo 3, comma 4, del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118 e successive modificazioni e integrazioni (approvato con determinazione n. 940 del 22 marzo 2019);
- l’approvazione del conto del Tesoriere (determinazione n.1300 del 18/4/2019).
Schema di Rendiconto ai sensi dell’art. 11, comma 12, D. Lgs.118/2011
La legge n. 42 del 2009 (Delega al Governo in materia di federalismo fiscale, in attuazione dell'articolo 119 della Costituzione), così come modificata dalla legge n. 196 del 2009 (Contabilità e finanza pubblica), prevede che il sistema contabile garantisca informazioni omogenee e validamente confrontabili.
In data 23 giugno 2011 è stato emanato il D.Lgs, n. 118 “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42” che individua, infatti, le norme per la realizzazione dei bilanci in coerenza con le disposizioni introdotte dalla legge di riforma di contabilità per tutte le amministrazioni pubbliche.
Nel titolo I del decreto sono indicati i principi contabili generali e applicati per le regioni e gli enti locali e in particolare la necessità di adottare sistemi contabili omogenei e principi contabili generali, che sono dettagliati negli allegati.
Viene introdotto un piano dei conti integrato per consentire il consolidamento ed il monitoraggio dei conti pubblici ed il miglioramento del collegamento dei conti delle amministrazioni pubbliche con il Sistema europeo dei conti nazionali nell’ambito delle rappresentazioni contabili. Il piano è ispirato a comuni criteri di contabilizzazione ed è costituito dall’elenco delle articolazioni delle unità elementari del bilancio finanziario gestionale e dei conti economico-patrimoniali, definito in modo da consentire la rilevazione unitaria dei fatti gestionali. Al fine di realizzare l’omogeneità della classificazione dei conti gli enti adottano schemi di bilancio finanziari, economici e patrimoniali e comuni schemi di bilancio consolidato con i propri enti ed organismi strumentali, aziende, società controllate e partecipate e altri organismi controllati nonché medesime regole contabili e di classificazione delle entrate e delle spese,
identici schemi di bilancio articolati per missioni e programmi che evidenzino le finalità della spesa per assicurare maggiore trasparenza alle informazioni riguardanti il processo di allocazione delle risorse pubbliche e la destinazione delle stesse alle politiche pubbliche settoriali e per rendere uniformi e comparabili i dati dei bilanci degli enti territoriali nel loro complesso.
Il Decreto Legislativo 10 agosto 2014 n. 126 (Disposizioni integrative e correttive del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118, recante disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42) ha rivisto l’applicazione contabile dei principi
armonizzati. Nel corso del 2015, del 2016 e del 2017, con Decreti del Ministro dell’Economia e delle Finanze, di concerto con il Ministro dell’Interno e con la Presidenza del Consiglio dei Ministri, sono state apportate modifiche ai principi contabili generali, ai principi contabili applicati e agli schemi di bilancio e di rendiconto.
A partire dal primo gennaio 2015 sono state applicate le disposizioni contenute nel citato decreto legislativo 118/2011, come integrato dal D.Lgs.126/2014, in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio.
Il conto del bilancio 2018 è stato classificato secondo quanto previsto dagli articoli 14 e 15 del Dlgs 118/2011.
Per quanto riguarda le entrate (art. 15) la classificazione è prevista secondo i successivi livelli di dettaglio:
a) titoli, definiti secondo la fonte di provenienza delle entrate;
b) tipologie, definite in base alla natura delle entrate, nell’ambito di ciascuna fonte di provenienza, ai fini dell’approvazione in termini di unità di voto. Ai fini della gestione e della rendicontazione le tipologie sono ripartite in categorie, capitoli ed eventualmente in articoli secondo il rispettivo oggetto.
I capitoli e gli articoli, ove previsti, si raccordano con il quarto livello di articolazione del piano dei conti integrato di cui all'articolo 4. Nell’ambito delle categorie è data separata evidenza delle eventuali quote di entrata non ricorrente.
Le spese (art. 14) si articolano in:
a) missioni. Le missioni sono definite in relazione al riparto di competenza di cui agli articoli 117 e 118 della Costituzione. Al fine di assicurare un più agevole consolidamento e monitoraggio dei conti pubblici, le missioni sono definite anche tenendo conto di quelle individuate per il bilancio dello Stato;
b) programmi. I programmi si articolano in titoli e, ai fini della gestione, sono
ripartiti in macroaggregati, capitoli ed eventualmente in articoli. I capitoli e gli articoli, ove previsti, si raccordano con il quarto livello di articolazione del piano dei conti integrato di cui all'articolo 4. Il programma è, inoltre, raccordato alla relativa codificazione COFOG di secondo livello (Gruppi), secondo le corrispondenze individuate nel glossario. Lo stanziamento di ciascun Programma comprende le eventuali somme già impegnate negli esercizi precedenti e imputati all’esercizio cui il bilancio si riferisce nonché le eventuali somme accantonate nel Fondo Pluriennale vincolato a copertura di impegni di spesa imputati negli esercizi successivi.
1. Previsioni iniziali e loro variazioni
1.1 Bilancio di previsione
il Piano delle Attività dell’Agenzia è stato adottato con Determinazione n. 4073 del 6 dicembre 2017 ed il bilancio di previsione 2018-2020 è stato adottato con determinazione del Direttore n. 4083 del 7 dicembre 2017, ed entrambi gli atti sono stati approvati con Delibera di Giunta Regionale n.2135 del 20 dicembre 2017.
Nel contesto definito dai principi ispiratori sono state individuate le seguenti specifiche priorità di spesa:
1. Spese per interventi ed attività di emergenza;
2. Attività per il potenziamento della capacità operativa dell’Agenzia e del sistema regionale di protezione civile finalizzate alla previsione e prevenzione dei rischi, alla gestione delle situazioni di crisi o di emergenza, alle attività volte alla messa in sicurezza del territorio regionale;
3. Attività di previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi;
4. Attività di protezione civile alla cui esecuzione si provvede mediante trasferimenti e contributi alle strutture pubbliche componenti del sistema regionale di protezione civile;
5. Attività di protezione civile per la cui esecuzione si provvede mediante concessione di contributi al volontariato di protezione civile;
6. Contributi a soggetti privati ed imprese danneggiati da eventi calamitosi di rilievo regionale;
7. Trasferimenti e contributi agli enti locali ed altri soggetti pubblici per interventi di protezione civile;
8. progettazione e realizzazione degli interventi di prevenzione del dissesto idrogeologico e di sicurezza idraulica;
9. esercizio delle funzioni afferenti al servizio di piena, al nullaosta idraulico e alla sorveglianza idraulica;
10. realizzazione di interventi di difesa del suolo e della costa finalizzati alla salvaguardia della pubblica incolumità. (In applicazione alle norme sopra citate l’Agenzia può effettuare interventi di difesa del suolo non solo con spesa corrente ma anche in conto capitale).
1.2 Variazioni al Bilancio di previsione
Nel corso del 2018 il Bilancio di previsione è stato variato con i seguenti atti:
- Determinazione n. 622 del 22/02/2018 “VARIAZIONE AL BILANCIO 2018-2020 DELL'AGENZIA REGIONALE PER LA SICUREZZA TERRITORIALE E LA PROTEZIONE CIVILE AI SENSI DELL'ART. 51 DEL D.LGS. N. 118/2011 PER IL PAGAMENTO DI RESIDUI PASSIVI PERENTI.";
- Determinazione n. 867 del 14/03/2018 “VARIAZIONE DEL BILANCIO DI PREVISIONE 2018-2020 DELL'AGENZIA REGIONALE PER LA SICUREZZA TERRITORIALE E LA PROTEZIONE CIVILE A FRONTE DELLE ASSEGNAZIONI REGIONALI DISPOSTE CON L.R. 27/12/2017
N. 27 "BILANCIO DI PREVISIONE DELLA REGIONE ▇▇▇▇▇▇-ROMAGNA 2018-2020";
- Determinazione n. 1202 del 11/04/2018 “RIACCERTAMENTO ORDINARIO DEI RESIDUI ATTIVI E PASSIVI AL 31.12.2017 DELL'AGENZIA REGIONALE PER LA SICUREZZA TERRITORIALE E LA PROTEZIONE CIVILE E CONSEGUENTE VARIAZIONE AL BILANCIO DI PREVISIONE 2018-2020.";
- Determinazione n. 1237 del 12/04/2018 “D.G.R. 2024/2017: IMPEGNO DEI CONCORSI FINANZIARI ASSEGNATI ALLA PROVINCIA DI REGGIO ▇▇▇▇▇▇ E ALL'ENTE DI GESTIONE PER I PARCHI E LA BIODIVERSITÀ ▇▇▇▇▇▇ OCCIDENTALE. ATTIVAZIONE FONDO PLURIENNALE VINCOLATO. VARIAZIONE DI BILANCIO.";
- Determinazione n. 1352 del 23/04/2018 “VARIAZIONE DEL BILANCIO DI PREVISIONE 2018-2020 DELL'AGENZIA REGIONALE PER LA SICUREZZA TERRITORIALE E LA PROTEZIONE CIVILE AI SENSI DELL'ART. 51 COMMA 4 DEL D.LGS. N. 118/2011";
- Determinazione n. 2107 del 15/06/2018 “VARIAZIONE DEL BILANCIO DI PREVISIONE 2018-2020 DELL'AGENZIA REGIONALE PER LA SICUREZZA TERRITORIALE E LA PROTEZIONE CIVILE AI SENSI DELL'ART. 51 DEL D.LGS. N. 118/2011";
- Determinazione n. 2436 del 10/07/2018 “VARIAZIONE DEL BILANCIO DI PREVISIONE 2018-2020 DELL'AGENZIA REGIONALE PER LA SICUREZZA TERRITORIALE E LA PROTEZIONE CIVILE AI SENSI DELL'ART. 51 DEL D.LGS. N. 118/2011";
- Determinazione n. 2558 del 18/07/2018 “VARIAZIONE AL BILANCIO 2018-2020 DELL'AGENZIA REGIONALE PER LA SICUREZZA TERRITORIALE E LA PROTEZIONE CIVILE AI SENSI DELL'ART. 51 DEL D.LGS. N. 118/2011 PER IL PAGAMENTO DI RESIDUI PASSIVI PERENTI.";
- Determinazione n. 2668 del 27/07/2018 “ADOZIONE ASSESTAMENTO
- PROVVEDIMENTO GENERALE DI VARIAZIONE AL BILANCIO DI PREVISIONE 2018-2020 DELL'AGENZIA REGIONALE PER LA SICUREZZA TERRITORIALE E LA PROTEZIONE CIVILE"".";
- Determinazione n. 3602 del 10/10/2018 “VARIAZIONE DEL BILANCIO DI PREVISIONE 2018-2020 DELL'AGENZIA REGIONALE PER LA SICUREZZA TERRITORIALE E LA PROTEZIONE CIVILE A FRONTE DELLE ASSEGNAZIONI REGIONALI DISPOSTE CON LE LL.RR. 27/07/2018 NN.11 E 12.";
- Determinazione n. 3790 del 24/10/2018 “VARIAZIONE DEL BILANCIO DI PREVISIONE 2018-2020 DELL'AGENZIA REGIONALE PER LA SICUREZZA TERRITORIALE E LA PROTEZIONE CIVILE";
- Determinazione n. 4019 del 09/11/2018 “VARIAZIONE DEL BILANCIO DI PREVISIONE 2018-2020 DELL'AGENZIA REGIONALE PER LA SICUREZZA TERRITORIALE E LA PROTEZIONE CIVILE";
- Determinazione n. 4089 del 14/11/2018 “VARIAZIONE AL BILANCIO DI PREVISIONE 2018-2020 DELL'AGENZIA PER LA SICUREZZA TERRITORIALE E LA PROTEZIONE CIVILE A FRONTE DI RIMBORSI SOMME DA CONTABILITÀ SPECIALE";
- Determinazione n. 4346 del 27/11/2018 “VARIAZIONE DEL BILANCIO DI PREVISIONE 2018-2020 DELL'AGENZIA REGIONALE PER LA SICUREZZA TERRITORIALE E LA PROTEZIONE CIVILE" per adeguare il bilancio dell’Agenzia a fronte del trasferimento regionale di cui alla
D.G.R. n. 1961 del 19 novembre 2018: “Piano di azione ambientale
L.R. 3/99 – Programmazione progetti regionali. Intervento di difesa spondale del torrente tiepido in comune di Castelvetro di Modena (MO) finalizzato a confinare criticità di natura ambientale in corrispondenza del sito contaminato ex-Frattina” con la quale la Giunta Regionale ha trasferito all’Agenzia Regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile la somma di euro 175.000,00 imputandola sul capitolo 37381 “interventi per attuazione Piano d'azione ambientale per un futuro sostenibile: contributi a EELL per la realizzazione di opere ed interventi di risanamento ambientale (Artt. 70, 74, 81 e 84, D.Lgs. 31 marzo 1998, n.112 E Art. 99, L.R. 21 aprile 1999, n.3) - Mezzi statali” del bilancio finanziario gestionale 2018- 2020, anno di previsione 2018, della Regione ▇▇▇▇▇▇-Romagna;
- Determinazione n. 4468 del 03/12/2018 “VARIAZIONI AL BILANCIO DI PREVISIONE 2017-2019, AI SENSI DELL'ART. 51, COMMA 4, D.LGS. 118/2011 E SS.MM.II. PER L'ATTIVAZIONE DEL FONDO PLURIENNALE VINCOLATO -REIMPUTAZIONE CONTESTUALE DEGLI IMPEGNI DI SPESA";
- Determinazione n. 4624 del 13/12/2018 “VARIAZIONE DEL BILANCIO DI PREVISIONE 2018-2020 DELL'AGENZIA REGIONALE PER LA SICUREZZA TERRITORIALE E LA PROTEZIONE CIVILE", a fronte del trasferimento da parte della regione con D.G.R. n. 2106 del 12 dicembre 2018 recante “Bilancio di previsione 2018-2020 – prelievo dal fondo di riserva per spese impreviste. Variazioni al bilancio di
previsione, documento tecnico di accompagnamento e al bilancio finanziario gestionale” con la quale la Giunta ha integrato lo stanziamento relativo al seguente capitolo di spesa del bilancio regionale per l’anno 2018 per l’importo di seguito riportato:
- capitolo U47119 “Trasferimento all'Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile per lavori di urgenza e somma urgenza in caso di pubbliche calamità in materia di difesa del suolo e della costa di competenza regionale” per Euro 1.150.000,00;
Tutte le variazioni al Bilancio 2018, apportate nel corso dell'esercizio, sono rappresentate analiticamente con gli estremi dei singoli provvedimenti legislativi o amministrativi nell’allegato n. 29 - Elenco delle variazioni apportate al Bilancio di previsione – Parte Entrata e allegato n. 30- Elenco delle variazioni apportate al Bilancio di previsione – Parte Spesa.
La variazione netta delle previsioni di entrata e di spesa di competenza è stata di 36.364.755,91 euro – compresi per quanto riguarda l’entrata: l’Avanzo di amministrazione, il fondo pluriennale vincolato per spese correnti ed il FPV per spese in conto capitale costituiti sia nel corso dell’anno 2017 (di cui fondo con imputazione sul 2018) che con il riaccertamento ordinario dei residui, con un aumento di circa il 59% sull’ammontare di 61.711.592,16 euro delle previsioni iniziali.
ENTRATE DI COMPETENZA | |||
PREVISIONI INIZIALI E LORO VARIAZIONI | |||
Entrate per Titoli | stanziamento iniziale | variazioni in + e in - | stanziamento definitivo |
FONDO PLURIENNALE VINCOLATO PER SPESE CORRENTI | 0,00 | 428.939,73 | 428.939,73 |
FONDO PLURIENNALE VINCOLATO IN C/CAPITALE | 985.000,00 | 9.282.706,74 | 10.267.706,74 |
UTILIZZO AVANZO DI AMMINISTRAZIONE | 29.855.092,16 | 2.513.708,60 | 32.368.800,76 |
TITOLO 2 trasferimenti correnti | 13.486.500,00 | 4.985.961,79 | 18.472.461,79 |
TITOLO 3 entrate extratributarie | 0,00 | 10.569,27 | 10.569,27 |
TITOLO 4 entrate in conto capitale | 13.800.000,00 | 18.942.869,78 | 32.742.869,78 |
TITOLO 9 entrate da riduzione di attività finanziarie | 3.585.000,00 | 200.000,00 | 3.785.000,00 |
TOTALE GENERALE | 61.711.592,16 | 36.364.755,91 | 98.076.348,07 |
SPESE DI COMPETENZA | |||
PREVISIONI INIZIALI E LORO VARIAZIONI | |||
spese per missioni | previsioni iniziali | variazioni in + e in - | previsioni definitive |
Missione 9 - Sviluppo sostenibile e tutela del territorio e dell'ambiente | 16.283.366,69 | 4.773.207,85 | 21.056.574,54 |
Missione 11 - Soccorso civile | 41.699.885,40 | 31.529.888,13 | 73.229.773,53 |
Missione 20 - Fondi e accantonamenti | 143.340,07 | -138.340,07 | 5.000,00 |
Missione 99 Servizi per conto terzi | 3.585.000,00 | 200.000,00 | 3.785.000,00 |
TOTALE GENERALE | 61.711.592,16 | 36.364.755,91 | 98.076.348,07 |
2. Riaccertamento ordinario dei residui attivi e passivi
Come previsto dall’art. 3, comma 4 del D. Lgs. 118/2011, prima della predisposizione del rendiconto dell’esercizio 2018, si è provveduto ad effettuare il riaccertamento dei residui attivi e passivi, verificando le ragioni del loro mantenimento nelle scritture contabili.
Come previsto anche dall’allegato n. 4/2 al decreto sopracitato e, in particolare, dal paragrafo 9.1, la ricognizione dei residui è stata diretta a verificare:
• la fondatezza giuridica dei crediti accertati e dell’esigibilità del credito;
• l’affidabilità della scadenza dell’obbligazione prevista in occasione dell’accertamento o dell’impegno;
• il permanere delle posizioni debitorie effettive degli impegni assunti;
• la corretta classificazione e imputazione dei crediti e dei debiti in bilancio.
Con nota della Responsabile del Servizio Amministrazione Generale, Programmazione e Bilancio, il 15 febbraio 2019, è stato chiesto ai Servizi dell’Agenzia l’effettuazione della verifica sui residui attivi e passivi di propria competenza finalizzata al riaccertamento ordinario dei residui.
I Dirigenti responsabili dei Servizi dell’Agenzia hanno effettuato la puntuale verifica sulla consistenza e l’esigibilità secondo i principi contabili applicati ed hanno rilevato sia residui da eliminare definitivamente, in quanto non corrispondenti ad obbligazioni giuridiche perfezionate, sia residui da re imputare agli esercizi successivi rispetto al 2018 nei quali l’obbligazione avrà scadenza.
Con determinazione n. 940 del 22 marzo 2019, è stato approvato il riaccertamento ordinario dei residui, acquisito il parere del Revisore Unico dell’Agenzia espresso in data 16 marzo 2019.
I risultati del riaccertamento ordinario dei residui attivi e passivi sono stati
evidenziati negli allegati alla determinazione sopra citata e sono così composti:
A. Riaccertamento ordinario dei residui attivi;
B. Riaccertamento ordinario dei residui perenti e passivi da esercizi pregressi;
C. Riaccertamento ordinario dei residui passivi dell’esercizio 2018;
D. Elenco eliminazione residui passivi;
E. Costituzione o incremento del Fondo pluriennale vincolato di parte corrente e c/capitale;
F. Elenco impegni re imputati e nuovi numeri di impegno;
G. Variazioni al bilancio di previsione 2019-2021 a seguito del riaccertamento ordinario dei residui:
🎬 tab.1 parte entrate
🎬 tab.2 parte spese
🎬 tab.2 parte spese esplicativa delle variazioni alle previsioni di competenza della missione 11;
H. Variazioni al documento tecnico di accompagnamento al bilancio di previsione 2019-2021;
I. Variazioni al bilancio finanziario gestionale 2019-2021;
L. All.8/1 D.Lgs 118/2011 da trasmettere al tesoriere;
M. Parere del Revisore Unico dell’Agenzia.
Il riaccertamento ordinario ha evidenziato i seguenti risultati:
• euro 7.146.208,40 corrispondono a crediti non esigibili al
31 dicembre 2018, destinati ad essere re imputati agli esercizi in cui risultano esigibili e corrispondenti a residui passivi re imputati;
• euro 769.653,41 corrispondono a debiti insussistenti o prescritti da eliminare dalle scritture contabili e dettagliati nell’allegato D alla citata determinazione.
Per i debiti insussistenti o prescritti è stata indicata la motivazione dell’eliminazione nello stesso allegato. È stato riportato l’atto amministrativo che ha disposto la cancellazione o la nota del Responsabile, con la motivazione;
La determinazione di riaccertamento ordinario ha definito l’ammontare dei residui attivi e passivi al 31 dicembre 2018, nei seguenti risultati:
• i residui attivi al 31 dicembre 2018 sono definiti in euro 19.236.616,93, di cui: euro 825.728,30 quali residui attivi derivanti da esercizi pregressi ed euro 18.410.888,63 a titolo di residui attivi derivanti dalla competenza 2018;
• i residui passivi al 31 dicembre 2018 sono definiti in euro 27.644.528,29, di cui euro 7.133.372,71 quali residui passivi derivanti da esercizi pregressi ed euro 20.511.155,58 a titolo di residui passivi derivanti dalla competenza 2018.
- Riepilogo riaccertamento residui
RESIDUI ATTIVI:
Residui attivi al 1/1/2018 | 1 | 2.769.310,09 |
▇▇▇▇▇▇▇▇ su residui | 2 | 1.943.581,79 |
Eliminazione residui per insussistenza | 3 | 0,00 |
Residui attivi | A= 1- 3 | 825.728,30 |
Accertamenti in c/competenza | 4 | 48.706.443,29 |
Riscossioni di competenza | 5 | 30.295.554,66 |
Residui attivi di competenza dell’esercizio | B= 4-5 | 18.410.888,63 |
Residui attivi al 31/12/2018 | C=A+B | 19.236.616,93 |
Residui attivi re imputati al 2019 | 0,00 | |
Residui attivi re imputati al 2020 | 0,00 | |
Residui attivi re imputati al 2021 | 0,00 | |
Totale Residui attivi re imputati | 0,00 | |
Residui aFvi conservati al 31/12/2018 | C | 19.236.616,93 |
RESIDUI PASSIVI:
Residui passivi al 1/1/2018 | 1 | 17.098.585,50 |
Pagamenti su residui | 2 | 9.195.559,38 |
Eliminazione residui | 3 | 769.653,41 |
Residui passivi | A= 1-2-3 | 7.133.372,71 |
Impegni di competenza (impegnato+imp.UF+Imp.reimp.) | 4 | 47.411.249,94 |
Pagamenti in c/competenza | 5 | 19.753.885,96 |
Residui passivi re imputati al 2019 | 6 | 7.146.208,40 |
Residui passivi re imputati al 2020 | 7 | 0,00 |
Residui passivi re imputati al 2021 | 8 | 0,00 |
Totale Residui passivi re imputati | B=6+7+8 | 7.146.208,40 |
Totale residui provenienti dalla competenza | C=4-5-B | 20.511.155,58 |
Residui passivi conservat i al 31/12/2018 | D=A+C | 27.644.528,29 |
Per quanto riguarda la definizione del Fondo pluriennale vincolato, si dà atto che, ai sensi dell’articolo 3, comma 4, del Decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118 e successive modificazioni e integrazioni, la costituzione del Fondo non è effettuata in caso di re imputazione contestuale di entrate e di spese, nell’allegato F, della sopra citata determinazione, sono state rappresentate le spese re imputate.
In relazione agli impegni da re imputare e alle spese già prenotate sulla base delle gare per l’affidamento dei lavori, formalmente indette ai sensi dell’articolo 53, comma 2, del Decreto Legislativo n. 163 del 2006, e
dell'articolo 32, comma 2, del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50 nonché alle spese già prenotate riferite ai ribassi d’asta derivanti da aggiudicazioni definitive delle gare, è stato costituito o incrementato il Fondo Pluriennale Vincolato iscritto nella spesa dell’esercizio 2018 per un importo complessivo di euro 7.146.208,40 (euro 1.398.555,25 per la parte corrente e euro 5.747.653,15 per la parte in conto capitale), come risulta dall’Allegato E della determinazione n. 940/2019.
Il Fondo Pluriennale Vincolato, così costituito, in relazione all’esigibilità delle spese, determina l’aggiornamento del bilancio di previsione 2019- 2021, per l’esercizio 2019 nei seguenti valori:
- euro 2.336.052,97 per la parte corrente;
-euro 7.308.826,30 per la parte in conto capitale Per un totale di euro.9.644.879,27;
Con la determinazione n. 940 del 22 marzo 2019 sono state apportate al bilancio di previsione le variazioni agli stanziamenti del fondo pluriennale vincolato e agli stanziamenti correlati ed è stato disposto anche l’impegno delle spese negli esercizi in cui sono esigibili.
Gli allegati “G” (Variazione al Bilancio di Previsione per l’esercizio finanziario 2019-2021 a seguito del riaccertamento ordinario dei residui), e allegato “F” (Elenco impegni re imputati e nuovi numeri di impegno seguito della ricognizione ordinaria) all’atto sopra richiamato, rappresentano le operazioni sopra descritte.
La determinazione è stata trasmessa al Tesoriere nel rispetto di quanto previsto dal “Principio contabile applicato concernente la contabilità finanziaria”, allegato 4/2 al D.Lgs. 118/2011, punto 9.1.
3. Gestione delle entrate
La gestione delle entrate è stata caratterizzata dall’applicazione dei principi contabili generali e dai principi contabili applicati (parte integrante del Decreto
legislativo 118/2011) e, in particolare, dal principio della programmazione (allegato 4/1) e della contabilità finanziaria (allegato 4/2).
In particolare tutte le transazioni elementari delle diverse fasi che costituiscono la gestione delle entrate sono state codificate secondo quanto previsto dall’articolo 6 del decreto legislativo sopracitato, con la struttura definita nell’allegato 7.
Tenendo presente quanto sopra espresso, nelle parti che seguono, vengono esposte analiticamente le entrate, con riferimento alla gestione della competenza, dei residui e della cassa, anche se il principio di unitarietà e di continuità temporale che caratterizza la gestione dell’Agenzia fa sì che i risultati di successivi esercizi siano strettamente collegati e interdipendenti.
3.1 Criteri adottati per la quantificazione delle entrate
Coerentemente con quanto previsto dal principio contabile applicato concernente la contabilità finanziaria, allegato 4/2 al D.Lgs. 118/2011, gli accertamenti dell’esercizio 2018 sono stati effettuati con i criteri di seguito descritti, a seconda delle diverse tipologie di entrata.
Le entrate da trasferimenti provenienti dalla Regione sono state accertate contestualmente all’impegno della correlata spesa da parte regionale, o, se incassati, sulla base delle riscossioni.
I trasferimenti dall’Unione Europea o dallo Stato invece, sulla base del Grant Agreement o degli atti di assegnazione.
Gli interessi attivi sui conti correnti dell’Agenzia sono stati accertati sulla base degli estratti conto della Tesoreria Unicredit.
Le entrate da recuperi di contributi e di altre somme non dovute o incassate in eccesso, sono state accertate sulla base degli importi ricevuti una volta verificata la provenienza.
Le entrate per partite di giro e servizi conto terzi sono state accertate a fronte degli impegni sui corrispondenti capitoli di spesa oppure a seguito di
riscossione.
3.2 Gestione delle entrate di competenza
L'andamento della gestione di competenza fa registrare, per l'anno 2018, i seguenti risultati: su un totale di previsioni definitive delle entrate di competenza pari a 55,010 milioni di euro - escludendo l’utilizzo dell’avanzo di
amministrazione e i fondi pluriennali vincolati - sono state accertate entrate per 48,706 milioni di euro che corrispondono al 89% delle previsioni.
Si sono avute riscossioni per 30,295 milioni di euro, che rappresentano 63% degli accertamenti, mentre sono rimasti da riscuotere come residui attivi 18,410 milioni di euro, che corrispondono al 38% delle entrate accertate.
Entrate per Titoli | Previsioni definitive | Accertamenti | Riscossioni in conto competenza | Residui attivi da riportare |
TITOLO 1 Entrate correnti di natura tributaria, contributive e perequativa | 0 | 0 | 0 | 0 |
TITOLO 2 Trasferimenti correnti | 18.472.461,79 | 18.435.345,54 | 10.158.595,54 | 8.276.750,00 |
TITOLO 3 Entrate extratributarie | 10.569,27 | 13.890,08 | 13.890,08 | 0,00 |
TITOLO 4 Entrate in conto capitale | 32.742.869,78 | 28.570.455,95 | 18.436.317,32 | 10.134.138,63 |
TITOLO 9 entrate per conto terzi e partite di giro | 3.785.000,00 | 1.686.751,72 | 1.686.751,72 | 0,00 |
TOTALE GENERALE | 55.010.900,▇▇ | ▇▇.▇▇▇.▇▇▇,▇▇ | ▇▇.▇▇▇.▇▇▇,▇▇ | ▇▇.▇▇▇.▇▇▇,63 |
I minori accertamenti netti, tra le previsioni e i reali accertamenti, per complessivi 6,304 milioni di euro derivano in particolare: per 4,172 milioni di euro a causa del non pervenuto trasferimento statale (in specifico dal Commissario SISMA 2012), in conto capitale, per l'attuazione dei piani annuali 2013, 2014, 2015, 2016 sisma 2012, programma opere pubbliche
e beni culturali (D.L.74/2012; L.122/2012), e per 1,719 milioni di euro per mancati introiti su partite di giro per la gestione dell’IVA SPLIT.
3.3 Gestione dei residui attivi
Con determinazione n. 940 del 22 marzo 2019, è stato approvato il riaccertamento ordinario dei residui, al fine di dare attuazione al principio contabile generale della competenza finanziaria, verificando, ai fini del rendiconto, le ragioni del loro mantenimento. In base a tale norma possono essere conservate tra i residui attivi solamente le entrate accertate esigibili nell'esercizio di riferimento, ma non incassate. Le entrate accertate dell’Agenzia sono state confermate esigibili e mantenute a residuo attivo, mentre sono stati cancellati i residui cui non corrispondono obbligazioni giuridicamente perfezionate.
I residui attivi a carico della gestione 2018 provenienti dall'esercizio 2017 e precedenti, ammontavano a 2,769 milioni di euro; ne sono stati riscossi 1,943 milioni, pari al 71% del totale.
Nessun residuo è stato riconosciuto inesigibile, restano ancora da riscuotere 825.728,30 euro;
Nell’ambito delle entrate vengono ora analizzati i residui attivi da esercizi pregressi per titoli:
Gestione dei residui attivi | residui iniziali | Riscossioni sui residui | Eliminazioni/ riproduzioni | residui da riportare |
TITOLO 2 trasferimenti correnti | 1.028.364,05 | 202.635,75 | - | 825.728,30 |
TITOLO 3 entrate extratributarie | - | - | - | - |
TITOLO 4 entrate in conto capitale | 1.640.946,04 | 1.640.946,04 | - | - |
TITOLO 9 entrate da riduzione di attività finanziarie | 100.000,00 | 100.000,00 | - | - |
TOTALE GENERALE | 2.769.310,09 | 1.943.581,79 | - | 825.728,30 |
I residui attivi formatisi nell'esercizio di competenza ammontano a 18,410 milioni di euro; gli importi più significativi sono iscritti nel titolo 2 in quanto trasferimenti correnti della regione.
Complessivamente i residui attivi al 31 dicembre 2018 ammontano ad euro 19.236.616,93 (di cui euro 825.728,30 pari allo 0,5% derivanti da esercizi pregressi, ed euro 18.410.888,63, pari al 96% residui attivi
derivanti dalla competenza 2018); rispetto ai residui attivi al 31/12/2017, pari ad euro 2.769.310,09 con un incremento di 16,467 milioni di euro. Dei residui attivi al 15 aprile 2019 sono stati incassati 863 mila euro.
3.3.1 Motivi della conservazione dei residui attivi con anzianità superiore ai 5
anni:
L’agenzia non ha conservato residui attivi con anzianità superiore ai 5 anni.
3.4 Gestione delle entrate – cassa
Nella tabella sotto riportata sono rappresentate, per titoli, le previsioni definitive di cassa nel 2018, l'ammontare delle riscossioni effettuate.
Entrate per Titoli - CASSA - | Previsioni definitive | riscossioni in competenza | riscossioni in conto residui | riscossioni totali |
TITOLO 2 trasferimenti correnti | 19.500.825,84 | 10.158.595,54 | 202.635,75 | 10.361.231,29 |
TITOLO 3 entrate extratributarie | 10.569,27 | 13.890,08 | 0 | 13.890,08 |
TITOLO 4 entrate in conto capitale | 34.383.815,82 | 18.436.317,32 | 1.640.946,04 | 20.077.263,36 |
TITOLO 9 entrate da riduzione di attività finanziarie | 3.885.000,00 | 1.686.751,72 | 100.000,00 | 1.786.751,72 |
TOTALE GENERALE | 57.780.210,▇▇ | ▇▇.▇▇▇.▇▇▇,▇▇ | ▇.▇▇▇.▇▇▇,▇▇ | ▇▇.▇▇▇.▇▇▇,45 |
3.5 Quadro generale sulla gestione delle entrate
QUADRO GENERALE SULLA GESTIONE DELLE ENTRATE 2018 | |||||
Entrate per Titoli - competenza | Previsioni definitive | residui iniziali | accertamenti | riscossioni totali | residui finali |
TITOLO 2 trasferimenti correnti | 18.472.461,79 | 19.463.709,59 | 18.435.345,54 | 10.361.231,29 | 9.102.478,30 |
TITOLO 3 entrate extratributarie | 10.569,27 | 13.890,08 | 13.890,08 | 13.890,08 | - |
TITOLO 4 entrate in conto capitale | 32.742.869,78 | 30.211.401,99 | 28.570.455,95 | 20.077.263,36 | 10.134.138,63 |
TITOLO 9 entrate da riduzione di attività finanziarie | 3.785.000,00 | 1.786.751,72 | 1.686.751,72 | 1.786.751,72 | - |
TOTALE GENERALE | 55.010.900,▇▇ | ▇▇.▇▇▇.▇▇▇,▇▇ | ▇▇.▇▇▇.▇▇▇,▇▇ | ▇▇.▇▇▇.▇▇▇,▇▇ | ▇▇.▇▇▇.▇▇▇,93 |
4. Gestione delle spese
Durante il 2018, quarto anno di applicazione dei principi contabili del D.lgs 118/2011, è continuata la forte attenzione sulla programmazione, gestione e rendicontazione della spesa, vista anche la complessità normativa, quest’ultima ancora in evoluzione.
L’applicazione del principio concernente la contabilità finanziaria “potenziata”, inteso come base per la lettura dei fatti gestionali attraverso il Bilancio triennale degli Enti, rende necessario fissare il momento nel quale si configura la scadenza delle obbligazioni giuridicamente perfezionate;
il concetto di esigibilità della spesa rimane il punto centrale del procedimento amministrativo che porta all’assunzione dell’impegno, fase in cui vengono verificate per ogni atto: la ragione del debito, la determinazione della somma da pagare, il soggetto creditore e la relativa scadenza.
Per le diverse tipologie di spese l’assunzione degli impegni è avvenuta secondo le specifiche regole elencate al punto 5 dell’allegato 4/2 del D.lgs.118/2011 con un necessario scambio e continua collaborazione con i Servizi dell’Agenzia, ai quali sono affidate le risorse finanziarie per lo svolgimento delle attività di competenza.
Il concetto di esigibilità della spesa, per rendere più chiara rispetto al passato la tempistica delle attività dell’Agenzia, riguardanti sia la parte corrente delle spese che la parte in conto capitale, ha reso necessaria l’attivazione degli strumenti quali il Fondo Pluriennale Vincolato per consentire la corretta imputazione o meglio reimputazione delle risorse finanziarie necessarie a salvaguardare il concetto di esigibilità della spesa sul versante imputabilità.
4.1 Gestione delle spese di competenza
La gestione di competenza presenta una percentuale di impegnato, sullo stanziamento pari al 42% segnalando, complessivamente, una capacità operativa media. Infatti, su un totale generale di previsioni definitive per spese di competenza di 98,076 milioni di euro - il totale degli impegni è stato di 40,265 milioni di euro. Nel corso dell'esercizio 2018 sulla
gestione di competenza si sono effettuati pagamenti per 19,753 milioni di euro (corrispondenti al 49% delle somme impegnate); sono rimasti da pagare 20,511 milioni di euro (corrispondenti al 51% degli impegni).
Spese per missioni | Previsioni definitive di competenza | Impegni | Pagamenti in conto competenza | Residui passivi da riportare c/competenza | Fondo Pluriennale vincolato |
Missione 9 - Sviluppo sostenibile e tutela del territorio e dell'ambiente | 21.056.574,54 | 7.286.516,59 | 3.723.546,89 | 3.562.969,70 | 2.029.580,00 |
Missione 11 - Soccorso civile | 73.229.773,53 | 31.291.773,23 | 14.343.587,35 | 16.948.185,88 | 7.615.299,27 |
Missione 20 - Fondi e accantonamenti | 5.000,00 | - | - | - | - |
Missione 99 - Servizi per conto terzi | 3.785.000,00 | 1.686.751,72 | 1.686.751,72 | - | - |
TOTALE GENERALE | 98.076.348,▇▇ | ▇▇.▇▇▇.▇▇▇,▇▇ | ▇▇.▇▇▇.▇▇▇,▇▇ | ▇▇.▇▇▇.▇▇▇,▇▇ | ▇.▇▇▇.▇▇▇,27 |
4.2 Gestione dei residui passivi
I residui passivi a carico della gestione 2018, provenienti dagli esercizi pregressi (2017 e precedenti), ammontavano a 17.098.585,50 euro. Nel corso del 2018 sono stati eliminati complessivamente residui passivi per 769.653,41 euro per insussistenza, e sono stati pagati 9.195.559,38 euro.
In chiusura dell'esercizio 2018 la consistenza dei residui passivi pregressi è di 7.133.372,71 euro.
RESIDUI PASSIVI | ||||
spese per missioni | Residui iniziali | Pagamenti sui residui | Eliminazioni/ riproduzioni | Residui da riportare |
Missione 9 - Sviluppo sostenibile e tutela del territorio e dell'ambiente | 309.866,59 | 283.778,02 | 2.012,13 | 25.998,78 |
Missione 11 - Soccorso civile | 16.788.718,91 | 8.911.781,36 | 767.641,28 | 7.107.373,93 |
Missione 20 - Fondi e accantonamenti | - | - | - | - |
Missione 99 - Servizi per conto terzi | - | - | - | - |
TOTALE GENERALE | 17.098.585,50 | 9.195.559,38 | 769.653,41 | 7.133.372,71 |
Nel corso dell'esercizio 2018 si è avuto, pertanto, uno "smaltimento" dei residui provenienti dalle gestioni precedenti pari al 59% dell'importo iniziale complessivo. Nel 2017 la quota si attestava al 64%.
Spese per titoli | Denominazione | Residui iniziali | Pagamenti sui residui | Eliminazioni | Residui da riportare |
1 | Spese correnti | 3.681.095,91 | 2.378.179,30 | -345.767,38 | 957.149,23 |
2 | Spese in conto capitale | 13.417.489,59 | 6.817.380,08 | -423.886,03 | 6.176.223,48 |
3 | Spese per incremento attività finanziarie | 0,00 | 0,00 | 0,00 | 0,00 |
4 | Rimborso prestiti | 0,00 | 0,00 | 0,00 | 0,00 |
5 | Chiusura anticipazioni ricevute da istituto tesoriere/cassiere | 0,00 | 0,00 | 0,00 | 0,00 |
7 | Uscite per conto terzi e partite di giro | 0,00 | 0,00 | 0,00 | 0,00 |
TOTALE GENERALE | 17.098.585,50 | 9.195.559,38 | -769.653,41 | 7.133.372,71 | |
I residui passivi formatisi nell'esercizio di competenza, ammontano a 20.511.155,58 euro.
La consistenza totale dei residui passivi a fine esercizio pari a 27.644.528,29 euro risulta costituita per il 26% da residui pregressi e per il restante 74%
da residui formatisi nell'esercizio 2018.
L’istituto della perenzione, previsto dall’articolo 60 della Legge regionale
n.40 del 2001, è stato abolito dall’articolo 4 della Legge regionale n. 18 del 2014 che ne ha sancito l’applicazione per l’ultima volta con il consuntivo dell'esercizio
finanziario 2013, un anno prima di quanto previsto dall’articolo 60 del D.Lgs.118 del 2011.
La consistenza dei residui passivi perenti al termine dell'esercizio 2018 è di 119.166,95 euro; nel corso dell'esercizio si sono realizzate diminuzioni per reiscrizioni e per insussistenze pari a 133.333,05 euro.
4.3 Gestione delle spese – cassa
Nella tabella sotto riportata sono rappresentate, per missioni, le previsioni definitive di cassa nel 2018, l'ammontare dei pagamenti effettuati e la percentuale di questi ultimi sulle prime.
PAGAMENTI – GESTIONE DI CASSA | ||||
Spese per missioni | Stanziamento di cassa | Pagamenti | %pagato su stanziato | |
Missione 9 - Sviluppo sostenibile e tutela del territorio e dell'ambiente | 20.540.862,99 | 4.007.324,91 | 19,51% | |
Missione 11 - Soccorso civile | 90.553.070,58 | 23.255.368,71 | 25,68% | |
Missione 20 - Fondi e accantonamenti | 5.000,00 | 0,00 | 0,00% | |
Missione 99 Servizi per conto terzi | 3.785.000,00 | 1.686.751,72 | 44,56% | |
TOTALE GENERALE | 114.883.933,57 | 28.949.445,34 | 25,20% | |
Esaminando la tabella precedente, lo scarto percentuale fra stanziamenti di cassa e pagamenti effettuati, risulta essere del 25,20%. Nel 2017 la percentuale si attestava al 32%.
Un altro punto di riferimento, ai fini di una valutazione dello stato dei pagamenti, è dato dal confronto fra pagamenti e massa spendibile (residui passivi + stanziamenti di competenza complessivi); quest'ultima rappresenta la massa potenziale di spesa complessiva, dall’Agenzia, nell'arco dell'esercizio.
Nel 2018, a fronte di una massa spendibile complessiva di 115,174 milioni di euro, i pagamenti ammontano a 28,949 milioni di euro, con una incidenza del 26% (32% nel 2017).
Per la sola competenza gli stanziamenti complessivi sono di 98,076 milioni di euro, i pagamenti di 19,753 milioni di euro, l'incidenza del 21% (38% nel 2017).
Per i soli residui passivi, l'ammontare iniziale è di 17,098 milioni di euro, i pagamenti di 9,195 milioni di euro, l'incidenza del 54% (61% nel 2017).
L'incidenza dei pagamenti per le spese correnti è del 30,04%, per le spese d'investimento è del 22,49%.
Spese per titoli | Denominazione | Stanziamento di cassa | Pagamenti | %pagato su stanziato |
1 | Spese correnti | 30.136.413,61 | 9.053.323,09 | 30,04% |
2 | Spese in conto capitale | 80.962.519,96 | 18.209.370,53 | 22,49% |
3 | Spese per incremento attività finanziarie | 0,00 | 0,00 | 0,00% |
4 | Rimborso prestiti | 0,00 | 0,00 | |
5 | Chiusura anticipazioni ricevute da istituto tesoriere/cassiere | 0,00 | 0,00 | |
7 | Uscite per conto terzi e partite di giro | 3.785.000,00 | 1.686.751,72 | 44,56% |
TOTALE GENERALE | 114.883.933,▇▇ | ▇▇.▇▇▇.▇▇▇,34 | 25,20% | |
4.4 QUADRO GENERALE SULLA GESTIONE DELLE SPESE PER MISSIONI E TITOLI | |||||||
Spese per missioni | Stanziamento di competenza | Residui iniziali | Impegni | Pagamenti totali | Eliminazioni | Residui finali | Fondo pluriennale |
Missione 9 - Sviluppo sostenibile e tutela del territorio e dell'ambiente | 21.056.574,54 | 309.866,59 | 7.286.516,59 | 4.007.324,91 | -89,79 | 3.588.968,48 | 2.029.580,00 |
Missione 11 - Soccorso civile | 73.229.773,53 | 16.788.718,91 | 31.291.773,23 | 23.255.368,71 | -769.563,62 | 24.055.559,81 | 7.615.299,27 |
Missione 20 - Fondi e accantonamenti | 5.000,00 | 0,00 | 0,00 | 0,00 | 0,00 | 0,00 | 0,00 |
Missione 99 Servizi per conto terzi | 3.785.000,00 | 0,00 | 1.686.751,72 | 1.686.751,72 | 0,00 | 0,00 | 0,00 |
TOTALE GENERALE | 98.076.348,07 | 17.098.585,50 | 40.265.041,54 | 28.949.445,34 | - 769.653,41 | 27.644.528,29 | 9.644.879,27 |
Spese per titoli | Denominazione | Stanziamento di competenza | Residui iniziali | Impegni | Pagamenti totali | Eliminazioni per insussistenza | Residui finali | Fondo pluriennale |
1 | Spese correnti | 25.279.461,83 | 3.681.095,▇▇ | ▇▇.▇▇▇.▇▇▇,▇▇ | ▇.▇▇▇.▇▇▇,09 | -345.767,38 | 5.299.169,31 | 2.336.052,97 |
2 | Spese in conto capitale | 69.011.886,24 | 13.417.489,59 | 27.561.125,95 | 18.209.370,53 | -423.886,03 | 22.345.358,98 | 7.308.826,30 |
3 | Spese per incremento attività finanziarie | 0,00 | 0,00 | 0,00 | 0,00 | 0,00 | 0,00 | |
4 | Rimborso prestiti | 0,00 | 0,00 | 0,00 | 0,00 | 0,00 | 0,00 | |
5 | Chiusura anticipazioni ricevute da istituto tesoriere/cassiere | 0,00 | 0,00 | 0,00 | 0,00 | 0,00 | 0,00 | |
7 | Uscite per conto terzi e partite di giro | 3.785.000,00 | 0,00 | 1.686.751,72 | 1.686.751,72 | 0,00 | 0,00 | 0,00 |
TOTALE GENERALE | 98.076.348,▇▇ | ▇▇.▇▇▇.▇▇▇,▇▇ | ▇▇.▇▇▇.▇▇▇,▇▇ | ▇▇.▇▇▇.▇▇▇,34 | -769.653,▇▇ | ▇▇.▇▇▇.▇▇▇,▇▇ | ▇.▇▇▇.▇▇▇,27 | |
5. Situazione finanziaria – Risultato di amministrazione
Il risultato di amministrazione dell’esercizio 2018 è pari a 42.631.632,12
euro come risulta dalla tabella sotto riportata.
PROSPETTO DIMOSTRATIVO DEL RISULTATO DI AMMINISTRAZIONE | |||||
GESTIONE | |||||
Fondo cassa al 1° gennaio 2018 | RESIDUI | COMPETENZA | TOTALE | ||
RISCOSSIONI | + | 1.943.581,▇▇ | ▇▇.▇▇▇.▇▇▇,▇▇ | ▇▇.▇▇▇.▇▇▇,45 | |
PAGAMENTI | - | 9.195.559,38 | 19.753.885,▇▇ | ▇▇.▇▇▇.▇▇▇, 34 | |
SALDO DI CASSA AL 31 DICEMBRE 2018 | = | 60.684.413,75 | ||
PAGAMENTI per azioni esecutive non regolarizzate al 31 dicembre 2018 | - | |||
FONDO DI CASSA AL 31 DICEMBRE 2018 | = | 60.684.413,75 | ||
RESIDUI ATTIVI di cui derivanti da accertamenti di tributi effettuati sulla base della stima del dipartimento delle finanze | + | 825.728,▇▇ | ▇▇.▇▇▇.▇▇▇,▇▇ | ▇▇.▇▇▇.▇▇▇,93 |
RESIDUI PASSIVI | - | 7.133.372,▇▇ | ▇▇.▇▇▇.▇▇▇,▇▇ | ▇▇.▇▇▇.▇▇▇,29 |
FONDO PLURIENNALE VINCOLATO PER SPESE CORRENTI | - | 2.336.052,97 | ||
FONDO PLURIENNALE VINCOLATO PER SPESE IN CONTO CAPITALE | - | 7.308.826,30 | ||
RISULTATO DI AMMINISTRAZIONE AL 31 DICEMBRE 2018 | = | 42.631.62 3,12 |
Considerando le quote accantonate (124.166,95) e le quote vincolate (41.975.430,57 euro) la parte disponibile risulta pari ad euro 532.025,60.
5.1 Quote accantonate
Le quote accantonate, pari a euro 124.166,95, e rappresentate nella tabella allegata al Rendiconto (Allegato 32), sono costituite dal Fondo residui perenti al 31/12/2018 per euro 119 166,95, che garantisce la copertura del 100% dei residui passivi perenti e 5.000,00 euro del fondo di riserva per le spese obbligatorie.
5.2 Quote vincolate
Nella tabella allegata al Rendiconto sono indicate nel dettaglio le informazioni inerenti le quote vincolate del risultato di amministrazione al 31 dicembre 2018.
Le quote vincolate dell’Agenzia sono così dettagliate:
Vincoli derivanti da leggi e dai principi contabili | 0,00 |
Vincoli derivanti da trasferimenti | 41.975.430,57 euro |
Vincoli derivanti dalla contrazione di mutui | 0,00 |
Vincoli formalmente attribuiti dall'ente | 0,00 |
Altri vincoli | 0,00 |
Totale 5.3 Quote destinate agli investimenti | 41.975.430,57 euro |
L’Agenzia non effettua investimenti propri.
6. Nota integrativa a Conto economico e Stato patrimoniale Premessa
Il D.Lgs. 118/2011 prevede all’articolo 2, comma 1, che le Regioni e gli enti locali adottino la contabilità finanziaria “cui affiancano, ai fini conoscitivi, un sistema di contabilità economico-patrimoniale, garantendo la rilevazione unitaria dei fatti gestionali sia sotto il profilo finanziario che sotto il profilo economico-patrimoniale.”
Come prevede il “Principio contabile applicato concernente la contabilità economico-patrimoniale degli enti in contabilità finanziaria” (allegato n. 4/3 al D.Lgs. 118/2011) la contabilità economico-patrimoniale affianca la contabilità finanziaria, che costituisce il sistema contabile principale e fondamentale ai fini autorizzatori e di rendicontazione dei risultati della gestione finanziaria, per rilevare i costi/oneri e i ricavi/proventi derivanti dalle transazioni poste in essere da una amministrazione pubblica, anche al fine di:
- rappresentare le “utilità economiche” acquisite ed utilizzate nel corso di un esercizio;
- partecipare alla costruzione del conto del patrimonio, e rilevare, in particolare, le variazioni del patrimonio dell’ente, come effetto dei risultati della gestione;
- consentire ai vari portatori d’interesse di acquisire ulteriori informazioni concernenti la gestione della singola amministrazione pubblica.
L’integrazione dei sistemi di contabilità finanziaria ed economico patrimoniale
è favorita dall’adozione del piano dei conti integrato di cui all’articolo 4 del decreto legislativo sopra richiamato, costituito dall’elenco delle articolazioni delle unità elementari del bilancio finanziario gestionale e dei conti economico-patrimoniali. L’allegato 4/3 fa esplicito riferimento a un sistema contabile integrato, dove si prevede che le entrate generino scritture economico-patrimoniali al momento dell’accertamento mentre le spese generano scritture al momento della liquidazione passiva, fatta eccezione per le spese attinenti al perimetro sanitario, i trasferimenti e i contributi, le partite finanziarie e le partite di giro che si alimentano al momento dell’impegno. Questa correlazione porta di fatto a una derivazione della contabilità economico-patrimoniale dalla contabilità finanziaria.
Le scritture in partita doppia devono essere adeguate alle esigenze della contabilità economico-patrimoniale per avvicinare il più possibile la competenza finanziaria alla competenza economica.
Ai sensi dell’Art. 63 del D.lgs. 118/2011, il rendiconto generale delle Regioni è composto anche dal Conto Economico e dallo Stato Patrimoniale (comma 2).
In particolare:
• il Conto Economico “evidenzia i componenti positivi e negativi della gestione di competenza economica dell’esercizio considerato, rilevati dalla contabilità economico patrimoniale” (comma 6);
• lo Stato Patrimoniale “rappresenta la consistenza del patrimonio al termine dell'esercizio. Il patrimonio delle regioni è costituito dal complesso dei beni e dei rapporti giuridici, attivi e passivi, di pertinenza della regione, ed attraverso la cui rappresentazione contabile è determinata la consistenza netta della dotazione patrimoniale comprensiva del risultato economico dell'esercizio” (comma 7).
• All’art.11, comma 6, lettera m), si prevede che la relazione al Rendiconto sia inoltre corredata dalla nota integrativa, redatta ai sensi dell’art. 2427 del Codice Civile. Non esprimendosi in altro modo, si rileva pertanto che la nota integrativa debba seguire le indicazioni del Codice Civile e dei principi civilistici stabiliti dall’OIC, per quanto compatibili con la specificità degli enti pubblici.
6.1 Criteri di valutazione
Le voci dello Stato Patrimoniale e del Conto Economico sono state valutate secondo i criteri stabiliti dal D.lgs. 118/2011 e in particolare l’allegato 4/3 Principio contabile applicato concernente la contabilità economico-patrimoniale degli enti in contabilità finanziaria.
In particolare, per quanto riguarda lo Stato Patrimoniale: ATTIVO
Immobilizzazioni
Il principio applicato alla contabilità economico-patrimoniale stabilisce che gli elementi patrimoniali destinati a essere utilizzati durevolmente dall’ente vengano iscritti tra le immobilizzazioni e che la condizione per tale iscrizione sia il verificarsi, alla data del 31 dicembre, dell’effettivo passaggio del titolo di proprietà dei beni stessi. Al valore lordo delle immobilizzazioni è applicato annualmente l’ammortamento secondo i coefficienti indicati nel citato all.4/3.
Immobilizzazioni immateriali
Sono iscritte al costo di acquisto o di produzione al netto dell’ammortamento, calcolato in relazione alla residua possibilità di utilizzo. In questa voce sono altresì valorizzate le manutenzioni straordinarie su beni di terzi che vengono ammortizzate totalmente nell’anno in quanto effettuate su beni demaniali e non, dei quali l’Agenzia non ha l’utilizzo.
Immobilizzazioni materiali
Sono iscritte al costo di acquisto o di produzione al netto dell’ammortamento, calcolato in relazione alla residua possibilità di utilizzo. Al costo storico sono stati aggiunti gli oneri sostenuti per l’acquisizione dei beni.
Per quanto riguarda il Patrimonio immobiliare, l’Agenzia non possiede immobili e terreni di proprietà.
Beni mobili
Il patrimonio mobiliare è stato valutato, ove possibile, al costo storico di acquisizione o, in mancanza del dato, del valore stimato.
Per i beni mobili ammortizzabili si è tenuto conto del fondo ammortamento cumulato nel tempo, in relazione al momento iniziale in cui il cespite ha iniziato ad essere utilizzato nell’ente e della vita utile media per la specifica tipologia di bene. Non sono stati considerati i beni già interamente ammortizzati.
Le immobilizzazioni in corso sono state valutate al costo. L’Agenzia non possiede Immobilizzazioni finanziarie.
Disponibilità liquide
Corrispondono agli importi giacenti sul conto di tesoreria. Crediti
corrispondono al totale dei residui attivi al 31/12/2018 derivanti dalla contabilità finanziaria; ai crediti non è applicato il Fondo svalutazione in quanto derivanti da accertamenti nei confronti di altre amministrazioni pubbliche.
La situazione patrimoniale attiva al 31/12/2018 è stabilita in euro 80.778.060,04 in base alle seguenti risultanze:
STATO PATRIMONIALE (ATTIVO) | 2018 | 2017 |
A) CREDITI vs. LO STATO ED ALTRE AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE PER LA PARTECIPAZIONE AL FONDO DI DOTAZIONE | 0,00 | 0,00 |
TOTALE CREDITI vs. PARTECIPANTI (A) | 0,00 | 0,00 |
B) IMMOBILIZZAZIONI | ||
Totale immobilizzazioni immateriali | 241.834,61 | 217.404,56 |
Totale immobilizzazioni materiali | 615.194,75 | 400.197,35 |
Totale immobilizzazioni finanziarie | 0,00 | 0,00 |
TOTALE IMMOBILIZZAZIONI (B) | 857.029,36 | 617.601,91 |
C) ATTIVO CIRCOLANTE | ||
Rimanenze | 0,00 | 0,00 |
Totale rimanenze | 0,00 | 0,00 |
Totale crediti | 19.236.616.93 | 2.769.310,09 |
Totale attività finanziarie che non costituiscono immobilizzi | 0,00 | 0,00 |
Totale disponibilità liquide | 60.684.413,▇▇ | ▇▇.▇▇▇.▇▇▇,64 |
TOTALE ATTIVO CIRCOLANTE (C) | 79.921.030,68 | 60.164.032,73 |
D) RATEI E RISCONTI | ||
TOTALE RATEI E RISCONTI (D) | 0,00 | 0,00 |
TOTALE DELL'ATTIVO (A+B+C+D) | 80.778.060,04 | 60.781.634,64 |
PASSIVO
Patrimonio netto
Fondo di dotazione dell’ente, è costituito dalla differenza tra attivo e passivo, al netto del valore attribuito alle riserve.
Riserve
accolgono l’importo relativo ai risultati economici degli esercizi precedenti e l’importo delle riserve indisponibili pari al valore netto contabile dei beni patrimoniali indisponibili dell’attivo introdotta dal principio contabile applicato 4/3 a partire dall’esercizio 2017.
Debiti
corrispondono al totale dei residui passivi al 31/12/2018 derivanti dalla contabilità finanziaria aumentati dell’importo dei residui perenti;
Risconti passivi
I risconti passivi si riferiscono a ricavi derivanti da accertamenti di competenza finanziaria dell’esercizio corrente e degli esercizi precedenti la cui competenza economica è relativa ad esercizi successivi in quanto i costi ad essi correlati devono ancora manifestarsi.
Si tratta di ricavi che in contabilità finanziaria derivano da entrate vincolate a spese confluite in avanzo di amministrazione o re-imputate negli esercizi successivi tramite il fondo pluriennale vincolato.
CONTI D’ORDINE
Per quanto riguarda i beni dell’Agenzia in uso alla Regione e i beni regionali in uso all’Agenzia, la valorizzazione sarà completata nel corso dei prossimi esercizi.
La situazione patrimoniale passiva al 31/12/2017 è stabilita in euro 80.778.060,04, in base alle seguenti risultanze:
STATO PATRIMONIALE (PASSIVO) | 2018 | 2017 |
A) PATRIMONIO NETTO | ||
TOTALE PATRIMONIO NETTO A) | 1.541.612,15 | 1.686.545,73 |
B) FONDI PER RISCHI ED ONERI | ||
TOTALE FONDI RISCHI ED ONERI B) | 0,00 | 0,00 |
C) TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO | 0,00 | 0,00 |
D) DEBITI | 0,00 | 0,00 |
TOTALE DEBITI D) | 27.763.695,24 | 17.278.079,08 |
E) RATEI E RISCONTI E CONTRIBUTI AGLI INVESTIMENTI | ||
TOTALE RATEI E RISCONTI E) | 51.472.752,65 | 41.817.009,83 |
TOTALE DEL PASSIVO (A+B+C+D+E) | 80.778.060,04 | 60.781.634,64 |
CONTI D'ORDINE | ||
TOTALE CONTI D'ORDINE | 0,00 | 0,00 |
6.2 Eventi successivi alla data di chiusura del Bilancio di Esercizio
Dopo la chiusura del bilancio economico-patrimoniale al 31/12/2018 non si sono verificati eventi significativi che possono aver effetti rilevanti sul bilancio dell’Ente.
6.3 Conto economico
Il conto economico è stato redatto secondo lo schema previsto dal D.Lgs. 118/2011.
Le voci economiche positive e negative sono valutate secondo quanto stabilito dal principio contabile applicato concernente la contabilità economico-patrimoniale (allegato n. 4/3 al D.Lgs. 118/2011).
Il conto economico per l’anno 2018 presenta, in base alle seguenti risultanze, un risultato negativo di euro -144.933,58:
CONTO ECONOMICO | 2018 | 2017 |
A) COMPONENTI POSITIVI DELLA GESTIONE | ||
TOTALE COMPONENTI POSITIVI DELLA GESTIONE A) | 37.363.558,▇▇ | ▇▇.▇▇▇.▇▇▇,15 |
B) COMPONENTI NEGATIVI DELLA GESTIONE | ||
TOTALE COMPONENTI NEGATIVI DELLA GESTIONE B) | 38.338.853,▇▇ | ▇▇.▇▇▇.▇▇▇,71 |
DIFFERENZA TRA COMP.POSITIVI E NEGATIVI DELLA GESTIONE (A-B) | -975.295,20 | - 617.171,56 |
C) PROVENTI ED ONERI FINANZIARI | ||
Proventi finanziari | ||
Altri proventi finanziari | 390,59 | 306,10 |
Totale proventi finanziari | 390,59 | 306,10 |
Oneri finanziari | ||
interessi ed altri oneri finanziari | 9,01 | 0,00 |
interessi passivi | 9,01 | 0,00 |
Totale oneri finanziari | 9,01 | 0,00 |
TOTALE PROVENTI ED ONERI FINANZIARI C) | 381,58 | 306,10 |
D) RETTIFICHE DI VALORE ATTIVITA' FINANZIARIE | ||
TOTALE RETTIFICHE D) | 0 | 0 |
E) PROVENTI ED ONERI STRAORDINARI |
Totale proventi straordinari | 829.980,04 | 475.401,04 |
Totale oneri straordinari | 829.980,04 | 475.401,04 |
TOTALE PROVENTI ED ONERI STRAORDINARI E) | 829.980,04 | 475.401,04 |
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE (A-B+C+D+E) | - 144.933,58 | - 141.464,42 |
Imposte | 0,00 | 0,00 |
RISULTATO DELL'ESERCIZIO | - 144.933,58 | - 141.464,42 |
Fermo restando che la contabilità economico patrimoniale è di stretta derivazione da quella finanziaria, che presenta un elevato risultato positivo di amministrazione, il risultato economico negativo è da imputarsi principalmente alla quota di ammortamento dell’anno, pari a circa 6,520 milioni di euro. L’ammortamento infatti è una posta che non deriva dalla contabilità finanziaria che aggrava il risultato economico. Il risultato economico leggermente negativo non è dunque da considerare alla stregua di un disavanzo derivante dalla contabilità finanziaria. Le spese dell’Agenzia derivano infatti da risorse già presenti in cassa o tra i crediti conseguenti agli accertamenti in bilancio.
6.3.1 Componenti del conto economico
Componenti economici positivi
Proventi da trasferimenti e contributi: in questa voce sono classificati i trasferimenti correnti per euro 12.656.009,55 (da Amministrazioni pubbliche centrali e locali, dall’Unione Europea e da imprese) e i contributi agli investimenti per euro 24.418.688,61 (da Amministrazioni pubbliche centrali e locali e dall’Unione europea, inoltre rimborsi da contabilità speciale di euro 288.860,00 per interventi indifferibili ed urgenti anticipati tramite il bilancio dell’Agenzia.
Gli importi esposti nel conto economico derivano principalmente dalla contabilità finanziaria (accertamenti di competenza dei titoli 2,3,4 delle entrate), integrati e rettificati da scritture volte a rappresentare la corretta competenza economica dell’esercizio. Le principali differenze emergenti rispetto alla contabilità finanziaria sono dovute alla movimentazione dei risconti passivi.
Componenti economici negativi
Acquisti di materie prime e/o beni di consumo: tale voce comprende i costi derivanti dall’acquisto di carta, cancelleria e stampati, carburanti,
combustibili e lubrificanti, materiale informatico, giornali e riviste e altri beni e materiali di consumo ed è pari a euro 142.546,06.
Prestazioni di servizi
Rientrano in tale voce, complessivamente pari a euro 3.656.445,95, i costi relativi all’acquisizione di servizi connessi alla gestione operativa.
La voce principale (euro 1.915.086,03) riguarda le prestazioni di servizi per manutenzioni ordinarie di difesa del suolo e della costa su terreni del demanio.
Altre voci rilevanti riguardano le spese per manutenzioni ordinarie e riparazioni di beni immobili demaniali, statali o regionali.
Utilizzo di beni di terzi
rientrano in questa voce i costi licenze d'uso per software, noleggi di impianti e macchinari, di mezzi di trasporto e di hardware. L’ammontare complessivo è pari a euro 55.315,90.
Trasferimenti correnti
I trasferimenti correnti, in applicazione delle finalità indicate dalla L.R. 1/2005, sono per la maggior parte verso Amministrazioni pubbliche, principalmente a enti locali (Comuni, Città Metropolitana di Bologna e Province, Unioni di Comuni) e a Enti e Agenzie regionali. Gli altri trasferimenti correnti sono verso le imprese, le istituzioni sociali private. L’ammontare complessivo è pari a euro 6.633.045,81.
Contributi agli investimenti
I contributi agli investimenti ad Amministrazioni pubbliche, in applicazione delle finalità indicate dalla L.R. 1/2005, sono rivolti essenzialmente a enti locali (Comuni, Città Metropolitana di Bologna e Province, Unioni di Comuni). I contributi agli investimenti ad altri soggetti sono rivolti verso istituzioni sociali private. I contributi agli investimenti destinati a pubbliche amministrazioni sono pari a 20.275.403,76, quelli ad altri soggetti a euro 432.931,10.
Quote di ammortamento dell’esercizio
Comprendono le quote di ammortamento delle immobilizzazioni materiali ed immateriali iscritte nello stato patrimoniale.
Le aliquote utilizzate per l’ammortamento corrispondono a quanto indicato nel principio contabile 4/3 come riportato nella seguente tabella:
TABELLA ALIQUOTE DI AMMORTAMENTO | |
Tipo di cespite | Aliquota annua |
Immobilizzazioni immateriali | 20% |
Opere dell'ingegno - Software prodotto | 20% |
Immobilizzazioni materiali | |
Fabbricati demaniali | 2% |
Fabbricati civili ad uso abitativo commerciale o istituzionale | 2% |
Altri beni demaniali | 3% |
Infrastrutture demaniali e non demaniali | 3% |
Mezzi di trasporto stradali leggeri | 20% |
Mezzi di trasporto stradali pesanti | 10% |
Automezzi ad uso specifico | 10% |
Mezzi di trasporto aerei | 5% |
Mezzi di trasporto marittimi | 5% |
Macchinari per ufficio | 20% |
Impianti ed attrezzature | 5% |
Hardware | 25% |
Mobili ed arredi per ufficio | 10% |
Mobili ed arredi per alloggi e pertinenze | 10% |
Mobili ed arredi per locali ad uso specifico | 10% |
Materiale bibliografico | 5% |
Equipaggiamento e vestiario | 20% |
Strumenti musicali | 20% |
L’Agenzia si è avvalsa della possibilità, offerta dal citato principio Contabile 4/3, di applicare differenti e maggiori aliquote di ammortamento mediante l’istituzione di due specifiche classi di cespite: attrezzature n.a.c. (20%) e manutenzioni straordinarie su beni di terzi al (100%). I beni di modico valore sono invece ammortizzati al 100%.
Oneri e costi diversi di gestione
Comprende i rimborsi spese ai datori di lavoro dei volontari impiegati per le emergenze, le imposte e tasse e i tributi diversi dalle imposte sul reddito.
Gli importi esposti nel conto economico derivano principalmente dalla contabilità finanziaria (impegni di competenza dei primi due titoli delle spese), integrati e rettificati da scritture volte a rappresentare la corretta competenza economica dell’esercizio. Una differenza emergente rispetto alla contabilità finanziaria è dovuta alla reiscrizione dei residui passivi perenti, i cui impegni non generano costi ma riduzioni di debito.
Proventi ed oneri finanziari
Altri proventi finanziari: tale voce comprende gli interessi attivi dal conto di Tesoreria.
Interessi e altri oneri finanziari. La voce comprende interessi passivi per ritardati pagamenti dell’addizionale regionale 2015.
Proventi ed oneri straordinari
Sopravvenienze attive e insussistenze del passivo: sono indicati in questa voce i maggiori crediti derivanti dal riaccertamento dei residui attivi e le eliminazioni dei residui passivi. Sono inoltre comprese le insussistenze sui residui passivi perenti.
Sopravvenienze passive e insussistenze dell’attivo: sono rappresentate dalle eliminazioni dei residui attivi effettuati con il riaccertamento ordinario. Nel 2018 non ne sono state rilevate.
6.4 Stato patrimoniale al 31 dicembre 2018
I criteri di valutazione sono quelli esplicitati nel principio contabile applicato concernente la contabilità economico-patrimoniale.
6.4.1 Immobilizzazioni Immateriali
Immobilizzazioni immateriali | 31.12.2018 | 31.12.2017 | Variazione | |
1 | COSTI DI IMPIANTO E DI AMPLIAMENTO | |||
2 | COSTI DI RICERCA SVILUPPO E PUBBLICITA' | |||
3 | DIRITTI DI BREVETTO ED UTILIZZAZIONE OPERE DELL'INGEGNO | 164.392.83 | 139.962,78 | 24.430,05 |
4 | CONCESSIONI, LICENZE, MARCHI E DIRITTI SIMILE | |||
5 | AVVIAMENTO | |||
6 | IMMOBILIZZAZIONI IN CORSO ED ACCONTI | 77.441,78 | 77.441,78 | 0 |
7 | ALTRE | |||
Totale immobilizzazioni immateriali | 241.834,61 | 217.404,56 | 21.430,05 |
L'incremento delle Immobilizzazioni Immateriali è principalmente dovuto alle manutenzioni evolutive su software esistenti. L’introduzione di una nuova classe di cespite relativa alle “manutenzioni straordinarie su beni di terzi” invece non ha prodotto incrementi delle immobilizzazioni in quanto caratterizzata da ammortamento integrale nel corso dell’esercizio.
le immobilizzazioni in corso sono relative alla contabilizzazione di impegni del titolo 2, per l’acquisizione di beni materiali non ancora utilizzati.
6.4.2 Immobilizzazioni materiali
Immobilizzazioni materiali | 31.12.2018 | 31.12.2017 | Variazione |
altre immobilizzazioni materiali | 399.238,95 | 248.214,69 | |
impianti e macchinari | |||
Attrezzature industriali e commerciali | 181.166,03 | 138.649,97 | 42.516,06 |
Mezzi di trasporto | 114.290,08 | 0 | 114.290,08 |
Macchine per ufficio e hardware | 103.782,84 | 109.564,72 | -5.781,88 |
Mobili e arredi | 0,00 | ||
infrastrutture | 0,00 | ||
altri beni materiali | 0,00 | ||
Immobilizzazioni in corso ed acconti | 215.955,80 | 151.982,66 | 63.973,14 |
TOTALE Immobilizzazioni materiali | 615.194,75 | 400.197,35 | 214.997,40 |
L’incremento delle immobilizzazioni materiali rispetto al 2017 è dovuto prevalentemente all’acquisizione di mezzi per vie d’acqua (battelli) ed attrezzature La variazione tiene conto dell’applicazione della quota di ammortamento 2018 (209.467,96 euro)
I movimenti delle immobilizzazioni materiali e immateriali sono riepilogati nella tabella che segue:
Denominazione | Codice SP | Valore lordo 31/12/2017 | Fondo ▇▇▇.▇▇ al 31/12/2017 | Valore netto al 31/12/2017 | Acquisizioni | Ammortament o Esercizio 2018 | Valore lordo al 31/12/2018 | Ammortament o cumulato al 31/12/2018 | Valore netto al 31/12/2018 |
Sviluppo software e manutenzione evolutiva | B I 3 | 539.987,30 | - 400.024,53 | 139.962,77 | 100.694,47 | - 76.264,42 | 640.681,77 | - 476.288,95 | 164.392,82 |
Immobilizzazioni immateriali in corso e acconti SW | B I 6 | 77.441,78 | - | 77.441,78 | - | - | 77.441,78 | - | 77.441,78 |
Manutenzione straordinaria su altri beni di terzi | B I 6 | - | - | - | 6.350.525,67 | - 6.350.525,67 | 6.350.525,67 | - 6.350.525,67 | - |
Totale Immobilizzazioni Immateriali | 617.429,08 | - 400.024,53 | 217.404,56 | 6.451.220,14 | - 6.426.790,09 | 7.068.649,2 2 | - 6.826.814,62 | 241.834,60 | |
Mezzi di trasporto per vie d'acqua | B III 2 2.5 | - | - | - | 119.780,00 | - 5.489,92 | 119.780,00 | - 5.489,92 | 114.290,08 |
Mobili e Arredi per Ufficio di modico valore | B III 2 2.7 | 4.047,96 | - 4.047,96 | - | - | - | 4.047,96 | - 4.047,96 | - |
Attrezzature nac | B III 2 2.4 | 205.302,45 | - 66.652,48 | 138.649,97 | 93.831,05 | - 51.314,99 | 299.133,50 | - 117.967,47 | 181.166,03 |
Macchine per ufficio di modico valore | B III 2 2.6 | 544,62 | - 544,62 | - | - | - | 544,62 | - 544,62 | - |
Postazioni di lavoro | B III 2 2.6 | 56.529,92 | - 1.762,80 | 54.767,12 | 25.709,06 | - 15.551,41 | 82.238,98 | - 17.314,21 | 64.924,77 |
Periferiche di modico valore | B III 2 2.6 | 11.218,38 | - 11.218,38 | - | - | - | 11.218,38 | - 11.218,38 | - |
Apparati di telecomunicazione | B III 2 2.6 | 81.060,00 | - 28.708,75 | 52.351,25 | 1.681,29 | - 20.283,55 | 82.741,29 | - 48.992,30 | 33.748,99 |
Hardware nac | B III 2 2.6 | 4.697,00 | - 2.250,65 | 2.446,35 | 3.865,98 | - 1.203,25 | 8.562,98 | - 3.453,90 | 5.109,08 |
Hardware nac di modico valore | B III 2 2.6 | 439,20 | - 439,20 | - | - | - | 439,20 | - 439,20 | - |
Immobilizzazioni materiali in costruzione | B III 3 | 151.982,66 | - | 151.982,66 | 63.973,14 | - | 215.955,80 | - | 215.955,80 |
Totale Immobilizzazioni Materiali | 515.822,19 | - 115.624,84 | 400.197,35 | 308.840,52 | - 93.843,12 | 824.662,71 | - 209.467,96 | 615.194,75 | |
Totale Immobilizzazioni | 1.133.251,2 7 | - 515.649,37 | 617.601,90 | 6.760.060,66 | - 6.520.633,21 | 7.893.311,9 3 | - 7.036.282,58 | 857.029,35 |
6.4.3 Crediti
II | Crediti | 31.12.2018 | 31.12.2017 | Variazione |
1 | crediti di natura tributaria | - | - | - |
2 | crediti per trasferimenti e contributi | 18.947.756,93 | 2.669.310,▇▇ | ▇▇.▇▇▇.▇▇▇,84 |
a | verso amministrazioni pubbliche | 18.622.028,63 | 2.281.052,▇▇ | ▇▇.▇▇▇.▇▇▇,92 |
d | verso altri soggetti | 325.728,30 | 388.257,38 | - 62.529,08 |
3 | verso clienti ed utenti | - | - | - |
4 | altri crediti | 288.860,00 | 100.000,00 | 188.860,00 |
a | verso l'erario | - | - | |
b | per attività svolta per conto terzi | - | - | |
c | altri | 288.860,00 | 100.000,00 | 188.860,00 |
Totale Crediti | 19.236.616,93 | 2.769.310,▇▇ | ▇▇.▇▇▇.▇▇▇,84 |
Crediti per trasferimenti e contributi verso amministrazioni pubbliche: l’incremento è prevalentemente imputabile ai trasferimenti da parte della regione.
Crediti verso altri soggetti: si registra un decremento imputabile ai trasferimenti da parte della U.E. per il Progetto Comunitario denominato Life Primes.
Altri crediti: sono relativi ad un rimborso da parte dello Stato per un’anticipazione effettuata sul bilancio di un intervento di somma urgenza poi ricompreso e finanziato da un’Ordinanza (O.C.D.P.C. 533/2018)
Si evidenzia che il conto della CASSA ECONOMALE quantificato in Euro 100.000,00 al 31/12/2017, è stato chiuso al 31/12/2018 con relativo introito sul bilancio dell’esercizio 2018 dell’Agenzia.
6.4.4 Disponibilità liquide
Disponibilità liquide | Saldo 2018 | Saldo 2017 | Variazione |
Istituto tesoriere/cassiere | 60.684.413,▇▇ | ▇▇.▇▇▇.▇▇▇,▇▇ | ▇.▇▇▇.▇▇▇,11 |
Totale Disponibilità liquide | 60.684.413,▇▇ | ▇▇.▇▇▇.▇▇▇,▇▇ | ▇.▇▇▇.▇▇▇,11 |
Le disponibilità liquide registrano un aumento (+ Euro 3.289.691,11) principalmente per effetto dell’aumento delle giacenze presso il Tesoriere.
6.4.5 Patrimonio netto:
patrimonio netto | 31.12.2018 | 31.12.2017 | Variazione | |
I | fondo di dotazione | 1.175.619,26 | 1.175.619,26 | - |
II | riserve | 510.926,47 | 652.390,89 | - 141.464,42 |
a | da risultato economico di esercizi precedenti | 111.687,52 | 252.193,54 | - 140.506,02 |
d | riserve indisponibili per beni demaniali e patrimoniali indisponibili e per i beni culturali | 399.238,95 | 400.197,35 | - 958,40 |
III | risultato economico dell'esercizio | - 144.933,58 | - 141.464,42 | - 3.469,16 |
totale patrimonio netto | 1.541.612,15 | 1.686.545,73 | - 144.933,58 |
Fondo di dotazione dell’ente risulta pari ad euro 1.175.619,26 invariato rispetto al 2017. La quota per le riserve euro 510.926,47.
Il risultato economico dell’esercizio 2018 è determinato in euro
-144.933,58 Pertanto Il patrimonio netto, risultante dalla sommatoria dei suddetti valori, unitamente al risultato economico dell’esercizio precedente, ammonta ad euro 1.541.612,15
In base all’aggiornamento del principio contabile 4/3 già richiamato, sono state valorizzate le riserve indisponibili di cui al punto II.d per i beni demaniali e patrimoniali indisponibili e culturali.
6.4.6 ▇▇▇▇▇▇:
DEBITI | 31/12/2018 | 31/12/2017 | VARIAZIONE | |
2 | debiti verso fornitori | 4.334.618,56 | 878.274,09 | 3.456.344,47 |
3 | acconti | 0 | 0 | 0,00 |
4 | debiti per trasferimenti e contributi | 22.872.113,▇▇ | ▇▇.▇▇▇.▇▇▇,▇▇ | ▇.▇▇▇.▇▇▇,54 |
b | altre amministrazioni pubbliche | 21.476.433,▇▇ | ▇▇.▇▇▇.▇▇▇,▇▇ | ▇.▇▇▇.▇▇▇,72 |
e | altri soggetti | 1.395.680,52 | 1.369.139,70 | 26.540,82 |
5 | altri debiti | 556.963,13 | 713.254,98 | -156.291,85 |
a | tributari | 3.865,00 | 5.800,00 | -1.935,00 |
d | altri | 553.098,13 | 707.454,98 | -154.356,85 |
totale debiti | 27.763.695,▇▇ | ▇▇.▇▇▇.▇▇▇,▇▇ | ▇▇.▇▇▇.▇▇▇,16 |
Debiti verso fornitori: la voce comprende i residui passivi per l’acquisto di beni e servizi in aumento di euro 3.456.344,47 rispetto al 2017.
Debiti per trasferimenti e contributi: i debiti verso altre amministrazioni pubbliche comprendono principalmente i trasferimenti verso enti locali e i debiti verso altri soggetti comprendono i trasferimenti o contributi verso istituzioni sociali private: rispetto al 2017 sono aumentati di euro 7.185.563,54.
Altri debiti: la voce è diminuita di 156.291,85 soprattutto per lo smaltimento de residui passivi perenti.
6.4.7 Ratei e risconti passivi
I risconti passivi sono incrementati nel 2018 di un importo effettivo di 9.655.742,82 euro per effetto della movimentazione dell’avanzo e del fondo pluriennale Vincolato, come evidenziato nella tabella che segue:
Risconti Passivi | 31.12.2017 | Diminuzioni | Aumenti | 31.12.2018 |
Risconti Passivi derivanti da Trasferimenti correnti da Amministrazioni Centrali | 412.252,50 | 79.235,95 | 333.016,55 | |
Risconti Passivi derivanti da Trasferimenti correnti da Amministrazioni Locali | 8.947.395,34 | 6.542.833,75 | 15.490.229,09 | |
Risconti Passivi derivanti da Trasferimenti correnti dall'Unione Europea | 775.258,63 | 347.390,39 | 427.868,24 | |
Risconti Passivi derivanti da Contributi agli investimenti da Amministrazioni Centrali | 14.618.825,60 | 1.420.244,35 | 16.039.069,95 | |
Risconti Passivi derivanti da Contributi agli investimenti da Amministrazioni Locali | 17.063.277,76 | 2.119.291,06 | 19.182.568,82 | |
TOTALE RISCONTI PASSIVI | 41.817.009,83 | 426.626,▇▇ | ▇▇.▇▇▇.▇▇▇,▇▇ | ▇▇.▇▇▇.▇▇▇,65 |
RELAZIONE SULLA GESTIONE 2018
Attualmente l’organizzazione dell’Agenzia è strutturata in una Direzione ed in 8 Servizi, di cui 3 hanno competenze direttamente sugli Ambiti territoriali - attualmente coincidenti con il territorio provinciale, (Area Afluenti Po, Area Reno e Po di Volano, Area Romagna); 2 gestiscono, in modalità trasversale, attività centrali e, contestualmente hanno competenze direttamente sugli Ambiti territoriali (Servizio coordinamento interventi urgenti e messa in sicurezza e Servizio coordinamento programmi speciali e presidi di competenza ); 3 gestiscono attività a livello centrale in coordinamento con gli altri Servizi dell’Agenzia (Servizio prevenzione, gestione emergenze e volontariato, Servizio amministrazione generale, programmazione e bilancio, Servizio affari giuridici e contratti).
PRINCIPALI INTERVENTI 2018
Sul fronte dell’allertamento è da evidenziare il grande sforzo organizzativo per la continuità operativa del nuovo sistema di allertamento che dal 1 gennaio 2018 è passato in fase definitiva con l’aggiornamento sia dell’interfaccia che delle procedure e soglie.
In particolare (dati al 30 novembre) sono stati emessi 184 Bollettini di Vigilanza; 119 Allerte Meteo-Meteorologiche-Idrauliche e 108 Bollettini Valanghe.
Sul fronte emergenze l’Agenzia, nel 2018, è stata impegnata nella prosecuzione della gestione degli eventi di Novembre e Dicembre 2017 (Neve, Distacchi elettrici e allagamenti comune Brescello).
Per il 2018 si sono gestiti 4 eventi di livello regionale nel periodo di febbraio-marzo (neve, piene di fiumi, distacchi generali di elettricità) e altrettanti eventi in ottobre e novembre con le piene di numerosi corsi d’acqua ed eventi meteo marini; il periodo estivo ha visto la gestione sia locale che regionale di emergenze dovute a danni da trombe d’aria e temporali.
Nei mesi di maggio e giugno si è svolto il collaudo della diga di Mignano con supporto operativo e comunicativo dell’Agenzia.
Particolare attenzione va posta:
• alla gestione dell’emergenza di impatto nazionale relativa all’esplosione il 06.08.2018 di una autocisterna che trasportava GPL sulla A14;
• alla gestione del disinnesco di un ordigno bellico su comune di Bologna il 8 Aprile che ha visto il blocco parziale della viabilità per diverse ore;
• alla gestione del rientro non controllato sulla Terra del Satellite cinese Tiangong 2.
Dal 1 luglio al 30 settembre, come previsto nel modello di contrasto agli incendi boschivi (AIB), è stata garantita l’attivazione della Sala Operativa Unificata Permanente istituita presso l’Agenzia con aperture straordinarie per i giorni festivi di luglio e agosto.
Si è partecipato all’emergenza di rilevanza nazionale in Veneto con l’invio di volontari e funzionari a supporto di comuni nel bellunese fra fine ottobre e inizio novembre.
Per la gestione degli eventi e del sistema di allertamento sono state garantite 30 giornate di aperture straordinarie.
Presso la sala operativa, come negli anni passati sono state accolte 2 studentesse per i progetti di alternanza scuola lavoro.
Altre attività da rilevare:
• concessi finanziamenti ai sensi degli artt.8, 9 e 10 della L.R n. 1/2005 per complessivi euro 8.896.730 per la realizzazione di n. 168 interventi urgenti finalizzati a fronteggiare situazioni di emergenza in atto nel territorio;
• concessi contributi per autonoma sistemazione dei nuclei famigliari sgomberati dalla propria abitazione a seguito di eventi calamitosi in applicazione della Direttiva approvata con DGR 1068/2015 e DGR 18/2017 per complessivi euro 76.991;
• concessi contributi per il programma di potenziamento delle strutture di protezione civile per complessivi euro 4.015.100,00 per la realizzazione di n. 41 interventi, revisione delle procedure di allertamento regionale, campagna estiva antincendio boschivo, potenziamento del volontariato di protezione civile;
• progetto europeo Life Primes;
• la quinta edizione della Settimana regionale della protezione civile;
• il supporto alla campagna nazionale “Io non rischio” - che quest’anno ha visto la presenza del Presidente del Consiglio a Bologna;
• la partecipazione all’evento Remtech di Ferrara in settembre.
EVENTI CALAMITOSI DI RILEVANZA NAZIONALE
Eccezionali avversità atmosferiche verificatesi il 24, 25, 29 luglio il 6 e il 10 agosto 2017. A seguito degli eventi che si sono verificati tra giugno ed agosto 2017 ed in particolare nel periodo tra il 25 e 29 giugno e nelle giornate dell'11 luglio 2017, il 24-25, 29 luglio, il 6 e il 10 agosto, caratterizzati da fenomeni temporaleschi associati a grandinate e venti violentissimi, che in alcuni casi hanno interessato più volte lo stesso territorio, la Regione ha inoltrato al Governo la richiesta di stato di emergenza il 19/07/2017, integrata successivamente il 05/09/2017; tale richiesta è stata riconosciuta per i territori delle province di Ferrara, Forlì-Cesena e Ravenna con deliberazione del Consiglio dei Ministri del 11 dicembre 2017 con uno stanziamento di euro 2.550.000,00. Successivamente il Capo Dipartimento della Protezione Civile ha emanato l’Ordinanza n. 511 del 07 marzo 2018 con la quale è stato nominato il Presidente della Regione ▇▇▇▇▇▇-Romagna, Commissario delegato per l’emergenza con il compito di predisporre, entro 30 gg dalla data di pubblicazione dell’Ordinanza, il Piano dei primi interventi urgenti da sottoporre all'approvazione del Capo del Dipartimento della Protezione Civile.
Il Commissario delegato previa approvazione del Capo Dipartimento di Protezione Civile, ha approvato:
- il 20 giugno 2018, con Decreto n. 82, il piano dei primi interventi urgenti di protezione civile - primo stralcio per complessivi euro 2.377.112,49 di
cui euro 2.326.983,12 per n. 66 interventi e euro 50.129,37 per i rimborsi ai sensi del D. Lgs. 1/2018 per l’impiego del volontariato di Protezione Civile della Regione ▇▇▇▇▇▇-Romagna, per il contributo di autonoma sistemazione;
- il 18 ottobre 2018 con Decreto n. 154 il piano dei primi interventi urgenti di protezione civile - secondo stralcio per complessivi euro 172.887,51 per n. 9 interventi.
Eccezionali avversità atmosferiche verificatesi dall’8 al 15 dicembre 2017
A seguito degli eventi che hanno interessato il territorio regionale dall’8 al 15 dicembre 2017 la Regione ha inviato al Governo la richiesta di stato di emergenza che è stata riconosciuta, per i territori delle province di Piacenza, di Parma, di Reggio ▇▇▇▇▇▇, di Modena, di Bologna e di Forlì-Cesena, con Deliberazione del Consiglio dei Ministri del 29 dicembre 2017, integrata con Deliberazione del Consiglio dei Ministri 15 ottobre 2018.
Successivamente il Capo Dipartimento della Protezione Civile ha emanato l’Ordinanza n. 503 del 26 gennaio 2018, con la quale il Presidente della Regione ▇▇▇▇▇▇-Romagna è stato nominato Commissario delegato per l’emergenza con il compito di predisporre, entro 30 gg. dalla data di pubblicazione dell’Ordinanza, il Piano dei primi interventi urgenti da sottoporre all'approvazione del Capo del Dipartimento della Protezione Civile e l’ordinanza n. 531 del 11 luglio 2018 che recepiva le proposte della Regione per il riconoscimento degli oneri per la prestazione degli straordinari per il personale impegnato nelle attività di soccorso e assistenza alla popolazione o nelle attività connesse all'emergenza, per il ripristino dei mezzi e delle attrezzature della colonna mobile regionale e per i rimborsi ai sensi del D. Lgs. 1/2018 per l’impiego del volontariato di Protezione Civile della Regione ▇▇▇▇▇▇-Romagna, per il contributo di autonoma sistemazione oltre ad alcune disposizioni procedurali in merito ad alcune deroghe a specifiche disposizioni normative.
Il Commissario delegato, previa approvazione del Capo Dipartimento di Protezione Civile, ha approvato:
- in data 19 aprile 2018 con Decreto n. 48 il Piano dei primi interventi urgenti di Protezione Civile - primo stralcio contenente – importo complessivo euro 7.888.342,39 di cui euro 7.881.731,45 per n. 177 interventi e euro 6.610,94 le attività dell’esercito impiegato in fase emergenza;
- in data 4 luglio 2018 con Decreto n. 95 il Piano dei primi interventi urgenti di Protezione Civile - secondo stralcio – importo complessivo euro 1.683.457,61 per n. 25 interventi;
- in data 31 ottobre 2018 con Decreto n. 166 il Piano dei primi interventi urgenti di Protezione Civile - terzo stralcio importo complessivo euro 300.000,00 per oneri straordinari per il personale impegnato nelle attività connesse all'emergenza, per il ripristino dei mezzi e delle attrezzature della colonna mobile regionale e per i rimborsi ai sensi del
D. Lgs. 1/2018 per l’impiego del volontariato di Protezione Civile della Regione ▇▇▇▇▇▇-Romagna.
Il Commissario delegato ha inviato al Capo Dipartimento, ai sensi e per gli effetti dell’art 24 del D. Lgs. n. 1 del 2 gennaio 2018, il Quarto stralcio del Piano degli interventi contenente n. 17 interventi per euro 3.178.200,00.
Eccezionali avversità atmosferiche verificatesi dal 2 febbraio al 19 marzo 2018
A seguito degli eventi che hanno interessato il territorio regionale dal 2 febbraio al 19 marzo 2018, la Regione ha inviato al Governo la richiesta di stato di emergenza che è stata riconosciuta per i territori di alcuni Comuni delle province di Reggio ▇▇▇▇▇▇, di Modena, di Bologna, di Forlì-Cesena e di Rimini, nei territori montani e collinari delle province di Piacenza e di Parma e nei territori dei comuni di Faenza, di Casola Valsenio, di Brisighella, di Castel Bolognese e di Riolo Terme in provincia di Ravenna; con Deliberazione del Consiglio dei Ministri del 26 aprile 2018 è stato disposto un primo stanziamento di risorse pari a euro 9.500.00,00. Successivamente il Capo Dipartimento della Protezione Civile ha emanato l’Ordinanza n. 533 del 19 luglio 2018 con la quale ha nominato il Presidente della Regione ▇▇▇▇▇▇-Romagna, Commissario delegato per l’emergenza con il compito di predisporre entro 30 gg. dalla data di pubblicazione dell’Ordinanza, il Piano dei primi interventi urgenti da sottoporre all'approvazione del Capo del Dipartimento della Protezione Civile.
Il Piano dei primi interventi urgenti di Protezione Civile - ▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇ è stato approvato con Decreto del Commissario delegato n.125 del 02/8/2018 e contiene n. 200 interventi per euro 9.050.000,00 (di cui 118 per euro 3.479.000,00 sono contributi per le spese neve e attività di contrasto al gelicidio e n. 82 per euro 5.571.00,00 per interventi urgenti).
Sono inoltre accantonate nel presente Piano, risorse pari a euro 450.000,00 per il riconoscimento degli oneri:
• per il Contributo Autonoma Sistemazione
• per la prestazione degli straordinari per il personale impegnato nelle attività di soccorso e assistenza alla popolazione o nelle attività connesse all'emergenza
• per il ripristino dei mezzi e delle attrezzature della colonna mobile regionale
• per i rimborsi ai sensi degli artt. 39 e 40 del D. Lgs. 2 gennaio 2018, n° 1, per l’impiego del volontariato di Protezione Civile della Regione ▇▇▇▇▇▇-Romagna.
Il Commissario delegato ha inviato al Dipartimento di Protezione civile:
- in data 19 novembre 2018 la rimodulazione del piano degli interventi primo stralcio che riguarda la copertura degli oneri di assistenza alla popolazione sostenuti dai Comuni durante la fase emergenziale, un nuovo intervento e alcune modifiche agli interventi del Piano per l’approvazione;
- in data 20 novembre 2018 la richiesta di ulteriori risorse finanziarie ai sensi dell’articolo 24, comma 2, del D. Lgs. 2 gennaio 2018, n. 1 ed una specifica proposta di interventi per complessivi euro 8.621.840,00.
Eccezionali avversità atmosferiche verificatesi dal 27 ottobre al 5 novembre 2018
A seguito degli eventi che hanno interessato il territorio regionale dal 27 ottobre al 5 novembre 2018 la Regione ha inviato al Governo la richiesta di stato di emergenza che è stata riconosciuta con Deliberazione del Consiglio dei Ministri del 8 novembre 2018 con un primo stanziamento di risorse pari a euro 1.500.00,00. Successivamente il Capo Dipartimento della Protezione Civile ha emanato l’Ordinanza n. 558 del 15 novembre 2018 con la quale nomina il Presidente della Regione ▇▇▇▇▇▇-Romagna, Commissario delegato per l’emergenza con il compito di predisporre entro 20 gg. dalla data di pubblicazione dell’Ordinanza, il Piano dei primi interventi urgenti da sottoporre all'approvazione del Capo del Dipartimento della Protezione Civile.
La bozza di piano dei primi interventi urgenti di Protezione Civile in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici che hanno interessato il territorio della Regione ▇▇▇▇▇▇- Romagna nel periodo dal 27 ottobre al 5 novembre 2018 - Primo Stralcio, predisposta dall’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile con il concorso degli enti e soggetti attuatori è stato inviato al Dipartimento per l’approvazione.
La bozza di Piano di importo complessivo pari a euro 1.500.000,00 prevede n. 40 interventi urgenti per la rimozione delle situazioni di rischio e interventi finalizzati alla messa in sicurezza delle aree interessate dagli eventi per euro 1.407.000,00, oltre all’accantonamento di euro 93.000,00 per il riconoscimento dei rimborsi per l’impiego del volontariato di Protezione Civile della Regione ▇▇▇▇▇▇-Romagna e degli oneri per la prestazione degli straordinari per il personale impegnato nelle attività di soccorso e assistenza alla popolazione o nelle attività connesse all'emergenza.
Legge 61/1998, L.R. 24/1998, OCDPC 83/2013 - Corniglio
A seguito della frana verificatesi in comune di Corniglio, che aveva provocato ingenti danni e la conseguente necessità di intervenire sulle attività produttive danneggiate, distrutte e che si erano dovute delocalizzare, il D.L. 30 gennaio 1998, n. 6, convertito con modifiche in Legge 30 marzo 1998, n. 61, ha permesso alla Regione ▇▇▇▇▇▇-Romagna di contrarre mutui con oneri a carico dello Stato per fronteggiare l’emergenza. La Giunta regionale, in attuazione alla Legge regionale n. 24 del 3 luglio 1998 e nei limiti di concessione di finanziamento di cui al citato D.L. n. 6/98, ha assegnato e concesso con delibera n. 1398 del 30 luglio 1999 al Comune di Corniglio una somma pari a lire ▇▇.▇▇▇.▇▇▇.▇▇▇ (pari ad euro 5.422.797,44) destinata all’erogazione di contributi a favore delle imprese. Successivamente, non sussistendo più in capo all’impresa beneficiaria i requisiti previsti dal decreto legge sopra citato, il Comune ha revocato il contributo. Le citate risorse pari a euro 5.422.797,44, secondo quanto previsto dall’art. 23 sexies del DL in oggetto, sono state utilizzate, d’intesa con il Dipartimento di protezione civile per interventi conseguenti ad altri
eventi calamitosi ed in particolare per l’assegnazione di contributi alle imprese agricole danneggiate dagli eventi calamitosi del periodo marzo-aprile 2013 di cui alla DGR1631/2013.
Successivamente il Comune di Corniglio ha accertato le economie risultanti dall’erogazione dei contributi agli aventi diritto per un ammontare complessivo di euro 2.494.797,44, proponendo il riutilizzo per interventi di messa in sicurezza del territorio comunale vessato da dissesti idrogeologici.
La Regione, previa intesa del Dipartimento di Protezione Civile, con DGR n.1405 del 03/09/2018, ha approvato il Piano degli interventi di messa in sicurezza del territorio comunale di Corniglio” per un importo complessivo euro 2.494.792,44 per n.10 interventi.
Crisi di approvvigionamento idropotabile nel territorio regionale. A seguito della dichiarazione di stato di crisi regionale, con Decreto n. 103/2017, la Regione ha inviato al Governo la richiesta di stato di emergenza nazionale. Il Consiglio dei Ministri, con Deliberazione del 22 giugno 2017, ha dichiarato lo stato di emergenza in relazione alla crisi di approvvigionamento idrico ad uso idropotabile nel territorio delle Province di Parma e di Piacenza, stanziando euro 8.650.000,00. Il Capo Dipartimento di Protezione Civile, con successiva OPCM n. 468 del 21 luglio 2017, ha nominato il Presidente della Regione ▇▇▇▇▇▇- Romagna, Commissario delegato per l’emergenza con il compito di predisporre con immediatezza, il Piano dei primi interventi urgenti da sottoporre all'approvazione del Capo del Dipartimento della Protezione Civile elaborato dall’Agenzia con il concorso di tutti gli Enti attuatori.
Il Presidente della Regione ▇▇▇▇▇▇-Romagna in data 18/08/2017 ha, pertanto, inviato al Governo la richiesta di estensione dello stato di emergenza nazionale ai territori delle province di Reggio ▇▇▇▇▇▇, Modena, Bologna, Ferrara, Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini. Il Consiglio dei Ministri, con Deliberazione del 15 settembre 2017, ha dichiarato l’estensione dello stato di emergenza nel territorio delle province di Bologna, di Ferrara, di Forlì-Cesena, di Modena, di Ravenna, di Reggio ▇▇▇▇▇▇, di Rimini, in conseguenza della crisi idrica in atto, assegnando risorse per euro 4.800.000,00.
In data 9 agosto 2017 con decreto n. 149 e in data 13/11/2017 con decreto n. 178 sono stati approvati il Piano dei primi interventi urgenti di protezione civile e la Rimodulazione per ii territori delle province di Piacenza e Parma per importo complessivo pari a di cui 8.567,774,18 per n. 80 interventi e euro 82.225,82 per il riconoscimento delle prestazioni di lavoro straordinario
In data 29/03/2018 con decreto n. 32 è stato approvato il Piano dei primi interventi urgenti di protezione civile delle province di Reggio ▇▇▇▇▇▇, Modena, Bologna, Ferrara, Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini per importo complessivo di euro 4.800.000,00 di cui euro 4.733.308,68 per n. 68 interventi e euro 66.691,32 per il riconoscimento delle prestazioni di lavoro straordinario.
Concessione di contributi a privati e attività economiche produttive – Legge n°208/2015. La Legge n° 208 del 28 dicembre 2015 (legge di stabilità - commi 422-428, art. 1) ha previsto la concessione di contributi per il ripristino dei danni derivanti da eventi calamitosi per i quali è stato dichiarato lo stato di emergenza nazionale, a favore dei soggetti privati e delle attività economiche-produttive, già oggetto di ricognizione dei fabbisogni dei danni come previsto dall’art. 5, comma 2, lettera d) della L. 225/1992, con uno stanziamento nel limite massimo di 1.500 milioni di euro sull’intero territorio nazionale.
Con Delibera del Consiglio dei Ministri del 28 luglio 2016 sono state individuate le risorse e definite le procedure per far fronte ai danni occorsi al patrimonio privato a seguito delle calamità naturali che si sono verificate tra il 2013 e il 2015 sul territorio nazionale. Per la Regione ▇▇▇▇▇▇-Romagna, con la successiva Ordinanza del Capo Dipartimento di Protezione Civile n. 374 del 16 agosto 2016, sono state definite le disposizioni operative per l'attivazione dell'istruttoria finalizzata alla concessione di contributi ai soggetti privati e attività produttive.
Successivamente con la Delibera del Consiglio dei Ministri del 6 settembre 2018, pubblicata in Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 213 del 13/09/2018, sono state attivate le procedure per il riconoscimento dei contributi ai soggetti privati e alle attività economiche e produttive relativamente agli eventi calamitosi che hanno colpito in particolare il territorio della Regione ▇▇▇▇▇▇-Romagna nel 2016 e 2017, per i quali è stato dichiarato lo stato di emergenza ed è stata completata la ricognizione dei fabbisogni. Nello specifico, le emergenze coinvolte sono relative a:
✓ eventi verificatisi nel periodo 27 febbraio - 27 marzo 2016 (ricognizione fabbisogni ai sensi OCDPC n. 351/2016)
✓ eventi verificatisi nei mesi di giugno-luglio-agosto 2017 (ricognizione fabbisogni ai sensi OCDPC n. 511/2018)
✓ eventi verificatisi nei giorni 8-12 dicembre 2017 (ricognizione fabbisogni ai sensi OCDPC n. 503/2018)
Sono in corso, con il supporto ed il coordinamento dell’Agenzia ed a cura delle Amministrazioni Comunali, le procedure di raccolta e validazione della documentazione di spesa relativa agli interventi di ripristino effettuati dai soggetti beneficiari del contributo, da trasmettere al Dipartimento della Protezione Civile ai fini dell’erogazione degli importi spettanti.
Per quanto riguarda il bando relativo alle attività produttive la Regione ha individuato quale Organismo istruttore delle domande di contributo, l’Agenzia Regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile, avvalendosi a tal fine della società ▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇-Romagna Valorizzazione Economica Territorio.
L’Ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile n. 544 del 18 settembre 2018, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 244 del 26 settembre 2018, in attuazione della sopra citata deliberazione, definisce le disposizioni operative per
l’istruttoria finalizzata alla concessione di contributi ai titolari delle attività economiche e produttive relativamente agli eventi calamitosi che hanno colpito la Regione ▇▇▇▇▇▇- Romagna.
EVENTI CALAMITOSI DI RILEVANZA REGIONALE
Nel corso del 2018 il Presidente della Giunta Regionale con proprio Decreto n. 127 del 09 agosto 2018, ai sensi dell’art. 8 della Legge Regionale n. 1/2005, sulla base dell’Istruttoria tecnica e proposta dell’Agenzia ha adottato la “Dichiarazione dello stato di crisi regionale per il gravissimo incidente stradale con incendio ed esplosioni verificatosi il giorno 6 agosto 2018 nel Comune di Bologna”.
L’INTERVENTO DELLA COLONNA MOBILE REGIONALE E LE ALTRE ATTIVITA’ A SOSTEGNO DELLE POPOLAZIONI COLPITE DAL SISMA E LA NEVE (GENNAIO 2017) IN ITALIA CENTRALE
Relativamente all’intervento in supporto alla popolazione colpita dal sisma agosto e ottobre 2016, è proseguita l’attività di collaborazione in particolare con i Comuni di Caldarola (MC), Visso/Ussita (MC) e Crognaleto (TE).
Con il Comune di Caldarola è stata siglata la convenzione per il finanziamento del nuovo municipio a seguito della quale il Comune ha attivato sia la progettazione che la gara per l’individuazione dell’operatore economico; l’inizio dei lavori è previsto per il mese di dicembre. Si ricorda che a Caldarola sono ancora presenti alcuni moduli abitativi della colonna mobile che restano a disposizione della struttura temporanea del COC.
Il 21 settembre 2018 a Tottea di Crognaleto (TE) è stata inaugurata la Scuola Appenninica “▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇ de La Salle”, complesso scolastico che accoglierà le classi della materna e delle elementari, una struttura modello, antisismica e tecnologicamente all’avanguardia, realizzata grazie al finanziamento della Regione ▇▇▇▇▇▇-Romagna attraverso l’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile oltre che dell’importante quota dei fondi versati nel conto corrente unico dedicato alla raccolta fondi per aiutare i territori colpiti. Il Servizio Area Romagna ha curato il progetto ed ha espletato la gara per l’affidamento dei lavori, aggiudicata con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa al costituendo raggruppamento temporaneo di imprese fra TRE C COSTRUZIONI s.r.l. di Crognaleto, D.G.L. s.n.c. di ▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇ (TE) e CLIMAMBIENTE
s.r.l. di Giulianova (TE). Il costo complessivo, compresi i servizi di supporto al Rup, ammonta ad euro 857.928,38.
La costruzione della Scuola è contenuta nell’Ordinanza n. 14 del 16/01/2017.
Attuazione art. 3 e 5 di OCDPC 392/16 e smi per l’istruttoria, la rendicontazione e la richiesta di rimborso delle spese sostenute dalle Amministrazioni della Regione e degli Enti
Locali per l’impiego del proprio personale in attività di assistenza e soccorso alla popolazione.
Nel 2018 si è conclusa la corposa attività istruttoria di raccolta delle rendicontazioni degli Enti diversi dalla Regione ▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇ per le spese dagli stessi sostenute per l’invio del personale tecnico e quella relativa a ulteriori spese sostenute dalla Regione ▇▇▇▇▇▇- Romagna per oneri di personale, spese di trasferta e oneri sostenuti direttamente dall’Amministrazione, in specie le spese per pedaggi autostradali e acquisto carburante riferibili all’utilizzo di auto dell’Ente Regione per le trasferte autorizzate del proprio personale; l’attività si è conclusa con l’inoltro delle richieste di rimborso, e documentazione a corredo, al Dipartimento di protezione civile.
E’ ancora aperto il conto corrente unico dedicato alla raccolta fondi per aiutare i territori colpiti
IBAN ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇ - dall'estero BIC ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇ intestazione e causale: '▇▇▇▇▇▇-Romagna per sisma Centro Italia'. Dalla data di apertura alla fine del 2018 complessivamente sono stati raccolti euro 713.695,49.
RIPRISTINO DELLA COLONNA MOBILE A SEGUITO DELL’EMERGENZA CENTRO
ITALIA
Aderendo alla OCDPC 438/2017, l’Agenzia ha proposto al Dipartimento nazionale della Protezione Civile, un programma di ripristino per la colonna mobile regionale che ammonta a 618.925,22 euro. Il programma è stato accolto nella sua totalità e reso operativo a partire dal mese di ottobre 2017. Il programma è stato coordinato dall’Agenzia con la partecipazione di tutte le OdV che hanno contribuito alla gestione dell’emergenza in Centro Italia e che ora sono Soggetto attuatore dell’intervento di ripristino. Anche l’Agenzia è ▇▇▇▇▇▇▇▇ attuatore per una quota parte pari a 106.000 euro. Il progetto è stato completato nel 2018 con l’invio della rendicontazione nei tempi indicati dal Dipartimento Nazionale della Protezione Civile.
POTENZIAMENTO COLONNA MOBILE
A seguito dell’emergenza che si è generata nel centro Italia, completato il ripristino delle colonne mobili intervenute, il Dipartimento nazionale della protezione Civile (DPC) ha avviato un percorso di potenziamento del sistema nazionale che si è concretizzato con uno stanziamento di risorse aggiuntive in attuazione del DL 50/2017, art.41, comma 4. Della quota prevista per le Regioni, che la Conferenza dei Presidenti delle Regioni ha ripartito sulla base di criteri territoriali, all’▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇ sono stati riservati euro 3.732.401.
Il progetto dell'Agenzia per la Sicurezza Territoriale e la Protezione Civile della Regione ▇▇▇▇▇▇-Romagna tiene in considerazione le esigenze del sistema regionale di protezione civile nella sua complessità e nelle sue diverse articolazioni, e include i seguenti beneficiari:
- il Volontariato regionale convenzionato
- i Servizi regionali preposti alle attività sanitarie, veterinarie e assistenziali:
- Prevenzione collettiva e sanità pubblica
- Assistenza ospedaliera e 118
- Politiche per l'integrazione sociale, il contrasto alla povertà e terzo settore
- Società LEPIDA (società in house alla Regione per le Telecomunicazioni e i servizi telematici)
- Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico - Sezione Regionale
-SAER
Con la Direzione Regionale dei Vigili del Fuoco e con la delegazione di ANCI ▇▇▇▇▇▇-Romagna sono stati definiti accordi per integrare i rispettivi progetti, direttamente finanziati dal DPCM n. 50 del 12 aprile 2018, con quello della Regione, senza sovrapposizioni, ma nella logica di supportare l’operatività specialistica di ogni Soggetto, con una integrazione logistica e organizzativa della Colonna mobile regionale.
Il progetto è in corso di avanzata istruttoria da parte del DPC, si prevede l’approvazione entro dicembre 2018.
RINNOVAMENTO MEZZI DELLA COLONNA MOBILE
A seguito delle attività di ripristino della colonna mobile regionale sopra descritte, che hanno interessato solo una quota parte dei moduli che hanno partecipato attivamente alle azioni di soccorso in centro Italia, anche su sollecitazione delle organizzazioni di volontariato (ODV), la Giunta Regionale ha stanziato 1.200.000,00 di Euro di risorse proprie, trasferite per l’attuazione all’Agenzia per la sicurezza territoriale e la protezione civile, per procedere in modo particolare al rinnovamento dei mezzi della colonna mobile regionale.
L’Agenzia ha attuato le indicazioni della Giunta individuando i mezzi da sostituire attraverso la concertazione con i rappresentanti delle ODV e in particolare sono stati acquistati 33 mezzi di varie tipologie (pickup, pulmini, furgoni, fuoristrada e automobili) che hanno sostanzialmente esaurito le risorse disponibili.
TRASFERIMENTO MEZZI E ATTREZZATURE DAL PATRIMONIO REGIONALE
La L.R. n. 18/2017 “Disposizioni collegate alla legge di assestamento e prima variazione generale al bilancio di previsione della Regione ▇▇▇▇▇▇-Romagna 2017-2019”, all’art. 16 disciplina l'affidamento da parte della Regione ▇▇▇▇▇▇-Romagna dei beni mobili ed immobili agli enti sub-regionali, tra i quali figura l’Agenzia per la sicurezza territoriale e la protezione
civile. In applicazione a tale disposizione, l’Agenzia acquisisce i mezzi di trasporto e le attrezzature di proprietà della Regione ▇▇▇▇▇▇-Romagna, attualmente in uso all'Agenzia, per l'esercizio delle proprie funzioni, a titolo gratuito, nello stato di fatto, di diritto, conservazione e consistenza in cui attualmente si trovano, previa individuazione dei singoli beni, distinti per categorie.
Le attività sviluppate hanno visto realizzarsi il trasferimento di proprietà di tutti i mezzi regionali a libro matricola utilizzati dalle strutture operative dell'Agenzia o affidati in comodato d’uso alle ODV, per un totale di circa 250 mezzi, di varie tipologie, che hanno comportato un costo complessivo (passaggi di proprietà e bolli) di circa 125.000,00 Euro. Nel 2019 l’attività sarà estesa anche ai mezzi non a libro matricola affidati alle strutture operative del sistema di protezione civile esterne all’Agenzia (Vigli del Fuoco, Carabinieri Forestali, Capitanerie di porto, ecc).
In merito alle attrezzature è stata avviata la fase di verifica di conformità delle stesse alle normative in materia di sicurezza con i sopralluoghi presso le sedi operative dell’Agenzia e del Volontariato. Nel 2019 l’attività proseguirà e sarà estesa anche alle attrezzature affidate alle strutture operative del sistema di protezione civile esterne all’Agenzia (Vigli del Fuoco, Carabinieri Forestali, Capitanerie di porto, ecc).
LA CAMPAGNA ESTIVA CONTRO GLI INCENDI DI ▇▇▇▇▇
Dal 30 giugno al 2 settembre 2018, squadre di Vigili del Fuoco e volontari di protezione civile hanno operato su tutto il territorio regionale, in raccordo con i Comuni, il Comando Regionale dei Carabinieri-Forestali e con il coordinamento dell’Agenzia per il tramite della SOUP (Sala Operativa Unificata Permanente) con sede a Bologna presso il Centro Operativo Regionale.
La fase di attenzione è partita il 30 giugno ed è terminata il 30 settembre, mentre lo stato di grave pericolosità in questa annualità non è stato attivato per la non presenza delle condizioni meteo climatiche favorevoli all’innesco degli incendi boschivi e alla loro propagazione. Nella fase di attenzione hanno operato in modalità previsione/prevenzione dal 21 luglio 2018 al 27 agosto 2018 n. 9 squadre dei Vigili del Fuoco (media giornaliera); tale dispositivo organizzativo è poi stato prorogato con n. 3 squadre di terra dal 28 agosto al 2 settembre compresi, oltre ad uno schieramento congiunto di n. 2 elicotteri dedicati alle attività di spegnimento su Bologna e su Rimini; per tutta la durata della campagna AIB estiva sono stati registrati n. 348 incendi di cui n. 4 boschivi. 14 le Organizzazioni di Volontariato impegnate con circa 180 squadre in lotta attiva con circa 720 volontari coinvolti, operative in circa 40 punti di avvistamento. L’Agenzia anche quest’anno ha aderito alle iniziative di gemellaggio promosse dal Dipartimento nazionale: a Campi Salentina, in Puglia, è stato allestito un campo operativo dove, dal 29 giugno al 6 settembre, si sono alternate 20 squadre, circa un centinaio di volontari.
RAPPORTI CON CENTRO FUNZIONALE, CENTRI DI COMPETENZA E LA COMUNITA’ SCIENTIFICA
L’attività si sviluppa attraverso rapporti convenzionali su materie di reciproco interesse e strategiche per il sistema di protezione civile. Le convenzioni hanno durata quinquennale/triennale e sono attuate attraverso Piani Operativi Annuali (POA). È stata data attuazione pertanto a quanto previsto nei piani operativi annuali delle convenzioni indicate di seguito; mediamente si sono tenuti sei o più incontri nel corso dell’anno due riunioni di comitato tecnico, istruttoria tecnica amministrativa del POA annualità corrente, predisposizione POA annualità successiva.
Per quanto attiene il Centro Funzionale è stata data attuazione al POA 2018 con particolare riferimento alle attività connesse alla valutazione giornaliera delle criticità, al sistema di allertamento, al monitoraggio dei fenomeni e alla gestione delle emergenze. È stata programmata l’attività per l’annualità successiva -ARPAE-SIMC-CFD.
Per quanto attiene il rischio idrogeologico sono in attuazione tre convenzioni:
- Università di Bologna ▇▇▇▇. ▇▇▇▇▇;
- Università di Firenze Prof. Casagli;
- Università di Modena Reggio ▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇. ▇▇▇▇▇▇▇;
Per quanto attiene il rischio idraulico sono in attuazione tre convenzioni:
- Autorità distrettuale di Bacino Fiume PO
- Università di Bologna Prof. Brath;
- Università di Parma ▇▇▇▇. ▇▇▇▇▇▇▇;
Per quanto attiene il rischio sismico sono in attuazione tre convenzioni:
- Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia sezione di Bologna
- Università di Ferrara Prof.ssa Benvenuti;
- Università di Bologna-CIRI ▇▇▇▇. ▇▇▇▇▇▇▇▇;
ATTUAZIONE DIRETTIVE NAZIONALI
DIRETTIVA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 14 gennaio 2014 Programma
nazionale di soccorso per il rischio sismico. Per quanto riguarda la presente direttiva è proseguita l’interlocuzione tecnica con il Dipartimento nazionale della Protezione Civile, le altre strutture regionali e le altre componenti del Sistema.
Sono state individuate le sedi DI.COMA.C di Parma e Bologna. La vulnerabilità sismica dell’edifico di Parma è stata valutata nell’ambito di una tesi di laurea magistrale in ingegneria civile sviluppata da uno studente dell’Università di Bologna nel corso del suo tirocinio presso il Servizio Prevenzione, gestione delle emergenze e volontariato.
È stato inoltre avviato il percorso per l’individuazione degli spazi necessari per l’allestimento di una sede DI.COMA.C. campale nel comune di Forlì.
L’applicativo specialistico Moka “Programma nazionale di soccorso rischio sismico”, sviluppato in ambiente web gis, realizzato per supportare le figure che partecipano alla gestione tecnica dell’emergenza sismica, è stato testato nell’ambito dell’esercitazione di protezione civile, di rilevanza regionale, svolta nella provincia di Piacenza a giugno di quest’anno. Considerati i risultati positivi l'applicativo verrà utilizzato nella esercitazione nazionale in programma per la primavera 2019 nell’Appennino forlivese.
Il documento “Organizzazione di protezione civile e elementi conoscitivi del territorio”, parte integrante del piano nazionale rischio sismico, è stato trasmesso al Dipartimento nazionale della Protezione Civile per l’ottenimento della prevista intesa.
DIRETTIVA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 8 luglio 2014.
Indirizzi operativi inerenti all’attività di protezione civile nell’ambito dei bacini in cui siano presenti grandi dighe.
Per quanto riguarda la presente direttiva è stata data attuazione al programma triennale di cui alla circolare del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti REGISTRO UFFICIALE.U.0022335.03-11-2015.
In particolare, sono state completate tutte le istruttorie della prima annualità (10 dighe) sono stati definiti i parametri richiesti, è stata completata la predisposizione dei Documenti di Protezione Civile DPC questo ha consentito l’approvazione di 9 dei 10 DPC da parte delle Prefetture territorialmente competenti. Per quanto riguarda le dighe in priorità 1, sono tuttora in fase di approvazione i Documenti di Protezione Civile delle dighe di Pavana e di Brugneto rispettivamente in capo a UTG Bologna e UTG Genova.
Sono state completate tutte le istruttorie della seconda annualità (5 dighe), è stata completata la predisposizione dei Documenti di Protezione Civile DPC questo ha consentito l’approvazione di 1 dei 5 DPC da parte delle Prefetture territorialmente competenti. Gli altri 4 sono in istruttoria presso le Prefetture per l’approvazione.
Infine, per quanto riguarda le 9 dighe in priorità 3 sono state concluse le istruttorie tecniche che hanno consentito di confermare o definire i parametri idraulici necessari alla predisposizione dei DPC.
Contestualmente sono stati attivati tavoli tecnici a livello provinciale (Ambito) per la predisposizione dei Piani di Emergenza Dighe PED tenuto conto dei DPC e delle nuove procedure del nuovo sistema di allertamento. Sono già stati approvati i PED delle dighe di Mignano, Cassa ▇▇▇▇▇▇, sono invece in fase istruttoria i PED delle dighe di Boschi, Molato, Isola ▇▇▇▇▇▇▇▇, Cassa Parma, Riolunato, e Cassa Secchia.
Nel corso del 2018 sono state definite le procedure e gli strumenti da impiegare presso il Centro Operativo Regionale per la diramazione delle fasi operative attivate dai gestori delle dighe.
DIRETTIVA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 17 febbraio 2017
Istituzione del Sistema d'Allertamento nazionale per i Maremoti generati da sisma - SiAM.
Sono state completate tutte le attività richieste dal Dipartimento nazionale della Protezione Civile DPC. È stata data attuazione a quanto previsto nella direttiva in particolare la condivisione dei contenuti dei messaggi di allertamento anche con riferimento all’ Esercitazione Internazionale Neamwave 2017, con le strutture territoriali dell’Agenzia, il Servizio Geologico Sismico e dei Suoli e l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia.
E’ stata avviata l’istruttoria delle Indicazioni alle Componenti ed alle Strutture operative del Servizio nazionale di protezione civile per l’aggiornamento delle pianificazioni di protezione civile per il rischio maremoto, che troveranno applicazione con i nostri Comuni costieri e le altre componenti istituzionali e strutture operative interessate nel corso del 2019.
DIRETTIVA 2007/60/CE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 23 ottobre 2007
relativa alla valutazione e alla gestione dei rischi di alluvioni:
Sono stati predisposti i provvedimenti per l’approvazione dello schema di accordo tra le regioni del distretto idrografico padano e autorità di bacino del fiume Po e tra le regioni del Distretto Appennino Centrale e l’Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Centrale, per il coordinamento delle attività di alimentazione della piattaforma FoodCat (Flood Catalogue) per la costruzione del catalogo nazionale degli eventi alluvionali.
Sono stati implementati sulla piattaforma gli eventi i fenomeni ed i danni relativi ad 8 stati di emergenza dichiarati per eventi occorsi nel territorio regionale dal 2013 al 2017.
DIRETTIVA del 14 febbraio 2014: disposizioni per l'aggiornamento della pianificazione di emergenza per il rischio vulcanico del Vesuvio
È stata garantita la partecipazione alle sedute tecniche della Commissione Speciale Protezione Civile e Dipartimento Nazionale della Protezione Civile per l’attuazione della Direttiva.
DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 24 giugno 2016
Disposizioni per l'aggiornamento della pianificazione di emergenza per il rischio vulcanico dei Campi Flegrei. (16A06080) (GU Serie Generale n.193 del 19-08-2016)
È stata garantita la partecipazione alle sedute tecniche della Commissione Speciale Protezione Civile e Dipartimento Nazionale della Protezione Civile per l’attuazione della Direttiva.
DIRETTIVA RISCHIO VALANGHE
È stata garantita la partecipazione alle sedute tecniche della Commissione Speciale Protezione Civile e Dipartimento Nazionale della Protezione Civile per la definizione del testo della Direttiva stessa.
ATTUAZIONE DEL FONDO DI SOLIDARIETA’ UNIONE EUROPEA FSUE
Con riferimento al Piano degli interventi per l’esecuzione delle operazioni essenziali di emergenza e recupero, connesse agli eventi calamitosi verificatisi nel periodo dal 9 ottobre al 18 novembre 2014, finanziati con il contributo del Fondo di Solidarietà dell’Unione Europea, è stata predisposta in sinergia con DPC, AUDIT regionale, ERVET la relazione di attuazione e la rendicontazione alla CE secondo le linee guida della UE. Siamo tuttora in attesa dell’esito da parte della Commissione.
Procedono comunque tutte le attività necessarie alla attuazione degli interventi e alla loro conclusione sia in linea tecnica sia in linea amministrativo-contabile.
REMTECH COAST ESONDA
Dal 19 al 21 settembre 2018 l’Agenzia ha partecipato a Ferrara all’evento fieristico dedicato alla prevenzione e alla sicurezza ambientale, con uno spazio espositivo in cui ha presentato, tra l’altro, alcuni interventi di messa in sicurezza del territorio e difesa delle zone costiere curati dai Servizi territoriali dell’Agenzia; ha partecipato a due iniziative presentando il progetto europeo di cui è coordinatrice, Life Primes.
È stato, inoltre, allestito uno spazio espositivo di circa 400 m2, all’interno del padiglione fieristico, con mezzi e attrezzature della colonna mobile regionale attinenti agli interventi di assistenza alla popolazione e mitigazione del rischio idraulico. L’area è stata allestita e presidiata da funzionari dell’Agenzia e da volontari del sistema regionale.
PROGETTO SCUOLA REMTECH EXPO 2018
L'Agenzia, nell’ambito del protocollo d’intesa per la diffusione di conoscenza e consapevolezza della cittadinanza rispetto al rischio sismico, sottoscritto con la rete RESISM e ARPAE, ha partecipato al progetto scuola organizzato nell’ambito di REMTECH EXPO 2018, organizzando una attività di laboratorio, svolta con tavola vibrante e relativi modelli strutturali, al fine di consentire una comprensione diretta, per quanto semplificata, di contenuti tecnici sui comportamenti degli edifici sottoposti ad azione sismica, rivolta alle scuole secondarie di secondo grado. L’obiettivo è quello di far conoscere gli aspetti di base dell’evento “terremoto” e garantire di conseguenza una crescita della consapevolezza del rischio sismico fondamentale anche ai fini della prevenzione e della gestione dell’emergenza da parte del sistema di protezione civile.
PROTOCOLLI OPERATIVI CON I GESTORI DEI SERVIZI ESSENZIALI
L’Agenzia a partire dal 2017 si è dotata di protocolli operativi con i principali gestori dei servizi essenziali sul territorio regionale (ENEL, HERA, Atersir).
Tali protocolli sono finalizzati ad assicurare un ulteriore sviluppo alla collaborazione reciproca, già in essere, per conseguire la massima efficienza ed efficacia operativa nell'ambito dei contesti emergenziali, e della previsione, prevenzione e gestione dei rischi naturali e antropici, che possano risultare pregiudizievoli per la continuità dei servizi essenziali sul territorio regionale o per i quali possa essere richiesto l’impiego di risorse del sistema regionale di protezione civile, perseguendo finalità di tutela degli interessi fondamentali della collettività. Nel 2018, oltre a proseguire il perfezionamento di alcuni di essi, è stata data applicazione agli accordi stipulati con il coinvolgimento dei referenti, sia nella gestione delle emergenze che nel miglioramento delle comunicazioni e dei rapporti con gli Enti locali.
SUPPORTO PREFETTURA BOLOGNA EMERGENZA MIGRANTI
L’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile collabora, fin dal 2014, con le Prefetture della Regione, e in particolare con quella di Bologna, impegnate nell’accoglienza dei migranti. Dall’inizio dell’emergenza, quale supporto operativo, sono
stati forniti materiali e attrezzature e sono stati impiegati volontari per la prima accoglienza, il trasferimento dei migranti, il trasporto e l’allestimento delle attrezzature.
Sono stati mantenuti i contatti con le Prefetture, ancora consegnatarie dei materiali forniti dall’Agenzia, infatti complessivamente, in supporto alle varie fasi dell’emergenza, hanno operato quasi 400 volontari e sono state consegnate attrezzature per circa 100.000 euro.
LIFE PRIMES (Preventing flooding risk by making resilient communities)
Sono proseguite le attività del progetto LIFE PRIMES (Preventing flooding risk by making resilient communities) per prevenire il rischio alluvioni rendendo le comunità resilienti, di cui l’Agenzia regionale è capofila, avviato nel 2016, approvato nell'ambito del programma LIFE 2014-2020 sulle strategie di adattamento ai cambiamenti climatici. I partner sono Arpae ▇▇▇▇▇▇-Romagna, Regione ▇▇▇▇▇▇-Romagna - Direzione regionale Cura del territorio e dell’Ambiente - le Regioni Marche e Abruzzo e l'Università Politecnica delle Marche.
La Commissione europea ha stanziato un contributo di 1.085.761 euro pari al 46% dei costi totali ammissibili di progetto (2.366.767 euro).
Obiettivi: ridurre i danni causati al territorio e alla popolazione da eventi come piene, alluvioni e mareggiate, dovuti a fenomeni meteorologici intensi sempre più frequenti e previsti in probabile aumento negli scenari climatici futuri.
Nell’ambito del progetto sono state individuate delle aree pilota nelle tre regioni coinvolte, in ▇▇▇▇▇▇-Romagna si tratta di Imola, Mordano, Lugo, Sant'Agata sul Santerno, Poggio Renatico (località Gallo), Ravenna (località Lido di Savio). Nel corso di questo anno sono proseguite le attività fulcro del progetto ed in particolare l’azione C3 che ha previsto il coinvolgimento delle comunità delle aree pilota, per migliorarne l’informazione sul cambiamento climatico, modificarne le azioni e renderle più resilienti in caso di eventi calamitosi. Per raggiungere gli obiettivi di maggiore diffusione possibile della consapevolezza, è stato sviluppato il percorso, avviato nel 2017, insieme con le amministrazioni comunali coinvolte per ottimizzare l’interazione tra autorità di governo e cittadinanza. Nel corso del 2018 sono stati analizzati tutti i Piani civici di azione locale compilati e pervenuti dai cittadini e dai portatori di interesse ed elaborati i risultati; a completamento del percorso sono stati condivisi i risultati con le amministrazioni e i portatori di interesse delle aree pilota in una serie di incontri: 9-04-2018 Lugo-Lido di Savio, 5-04-2018 Poggio Renatico, 21-05-2018 Lugo, 26-05-2018 Poggio Renatico, 5-06-2018 e 6- 09-2018 Lido di Savio.
E’ stata realizzata un’azione dimostrativa, come previsto dal documento di progetto, a Poggio Renatico il 26-05-2018 con la compilazione di un prototipo di Piano di emergenza familiare.
L’Agenzia ha partecipato ai seguenti eventi:
- 18 giugno 2018, Bologna, National Networking Meeting, presentando i risultati del progetto e partecipando alle due tavole rotonde pomeridiane incentrate sul Sistema di Allertamento e il Networking con altri progetti Life sull’adattamento ai cambiamenti climatici.
- 18 settembre 2018, Roma, Life Derris Networking e Evento finale di progetto, presentando i risultati principali di progetto durante l’incontro di Networking.
- 19-21 settembre 2018, Ferrara, Remtech Esonda, disseminazione del progetto mediante stand nel padiglione espositivo.
- 6-8 novembre, Vienna, Informed Cities Forum 2018, partecipazione a tavoli di discussione sugli strumenti e le tecniche per l’informazione alla popolazione sui Rischi.
L’Agenzia ha organizzato il 16 novembre 2018 a Casalecchio di Reno (BO), l’evento finale di progetto nell’ambito del quale sono stati presentati tutti i risultati dei partner del Consorzio e le esperienze sviluppate sui territori delle aree pilota; è andata inoltre in scena la rappresentazione teatrale “la Margherita di ▇▇▇▇▇ 2.0” a cui è seguito un dibattito con esperti del settore.
Sono stati premiate le 4 comunità più resilienti delle 3 regioni coinvolte, con totem multimediali sulle tematiche del progetto e pannelli semaforici.
ATTUAZIONE LEGGE REGIONALE 13/2015
Nel 2018 sono proseguite le attività finalizzate alla definizione univoca dei procedimenti di competenza dell’Agenzia a seguito della L.R. 13/15 in materia di difesa del suolo, sismica e attività estrattive con particolare riferimento a:
• Rilascio autorizzazioni idrauliche, nulla osta idraulici, autorizzazioni all’invarianza idraulica a presidio di tutte le “attività” o opere che vengono assentite in alveo, sia da parte pubblica che privata;
• Rilascio dei nulla osta idraulici di competenza dell’Agenzia ai sensi dell’art. 19 della L.R. 13/15 e del R.D. 523/1904 nell’ambito dei procedimenti di rilascio concessioni da parte di ARPAE;
• Rilascio di autorizzazioni idrauliche ai sensi del R.D. 523/1904;
• Espressione di conforme avviso per interventi realizzati in aree demaniali gestite dai Consorzi di Bonifica;
• Rilascio dell’autorizzazione relativa alla realizzazione degli sbarramenti di ritenuta di competenza regionale, ai sensi della DCR n. 3109 del 19/03/1989.
• Approvazione dei Progetti di gestione degli invasi ai sensi del D.M. 30/06/2004 e dell’art. 114 del D.Lgs. 152/2006.
• Rilascio autorizzazione alla realizzazione di interventi di manutenzione volontaria del corso d’acqua (taglio legname non avente valore commerciale) ai sensi della D.G.R. 469/11.
• Rilascio dei pareri di competenza dell’Agenzia nell’ambito dei procedimenti complessi di competenza di altre amministrazioni (accordo pubblico/privato ai sensi della L.R. 20/00, conferenze di pianificazione ai sensi della L.R. 20/00 e alle conferenze di servizi indette ai sensi della L. 241/90, procedure di VIA, D.Lgs. 387/08, permessi a costruire ecc.).
• Rilascio autorizzazioni sismiche ai sensi della L.R. 19/2008.
• Controlli sismici sui progetti edilizi soggetti a deposito ai sensi della L.R. 19/2008.
• Rilascio autorizzazioni per l’esecuzione di scavi in deroga in aree soggette ad attività estrattive ai sensi del D.P.R. 128/59.
• Approvazioni ordini di servizio per conservazione ed impiego di esplosivi in cava ai sensi del D.P.R. 128/59.
• Rilascio autorizzazioni per il deposito di esplosivi in cava ai sensi del D.P.R. 128/59.
• Rilascio permessi di ricerca mineraria ai sensi del R.D. 1443/1927.
• Rilascio dei pareri di competenza dell’Agenzia sui Piani di coltivazione e sistemazione delle cave ex artt. 14 e 18 L.R. 17/1991 e s.m.i.
• Esercizio delle funzioni di Polizia Mineraria in riferimento alle attività di controllo in cava proprie del D.P.R. 128/59.
• Avvio della definizione e organizzazione delle funzioni dell’Agenzia in ordine alla gestione del demanio idrico in relazione alle disposizioni di cui alla D.G.R. 2363/2016:
• Rapporti con Regione ed ARPAE anche nell’ambito dei lavori del Tavolo tecnico di coordinamento in materia di demanio idrico;
• Rapporti con l’Agenzia del Demanio in ordine ai processi di demanializzazione/sdemanializzazione.
REVISIONE SISTEMA DI ALLERTAMENTO
E’ stato realizzato, insieme ad Arpae, l’aggiornamento delle procedure del sistema di allertamento, che sono state approvate con DGR 962/2018 ed entrate in vigore il 2 luglio 2018, testate anche nel corso di esercitazioni in alcuni territori regionali (piacentino e Romagna).
Nel corso dell’anno sono state realizzate continue misure correttive e migliorative al portale “allerta meteo”, lo strumento ufficiale della Regione per il sistema di allertamento, quali:
- progettazione e realizzazione di nuove funzionalità per utenti regionali e comunali e realizzazione delle relative istruzioni operative a supporto degli operatori;
- progettazione e sviluppo dei prodotti necessari per l’utilizzo del sistema alternativo di emergenza per l’invio di notifiche di allertamento al sistema regionale di protezione civile;
- continuo aggiornamento dei contatti per l’invio di notifiche di allertamento al sistema regionale di protezione civile;
- aggiornamento dei contenuti rivolti ai cittadini e miglioramento della loro fruibilità, anche attraverso la realizzazione di web-service dedicati;
- revisione associazioni sensori-comuni e sistemi di controllo sui falsi superamenti di soglie pluvio-idrometriche;
- gestione delle adesioni da parte dei Comuni alla Convenzione aperta per l’utilizzo delle funzionalità del portale dedicate alle amministrazioni comunali;
- analisi dei processi nell’allertamento per la individuazione di eventuali punti di debolezza al fine della predisposizione di azioni correttive;
- progettazione di un sistema di conservazione documentale e di processo;
- progettazione nuova interfaccia del portale e della nuova rubrica dei contatti ad uso degli utenti regionali e comunali.
E’ stata inoltre svolta una puntuale attività di promozione del portale “allerta meteo” e sono continuati gli incontri con i Comuni per illustrare le funzionalità ad essi dedicate, in collaborazione con ▇▇▇▇▇, ANCI e ▇▇▇▇▇▇▇▇ in Azione.
E’ in corso la partecipazione dell’Agenzia ad un gruppo di lavoro coordinato dal DPC, con Anci e Regioni per la promozione di buone prassi sul tema della comunicazione ai cittadini delle allerte.
SUPPORTO ALLE GESTIONI COMMISSARIALI PER LE EMERGENZE NAZIONALI
• Supporto tecnico operativo ai Commissari delegati con ricognizioni analitiche, piani ordinanze, Contributo autonoma sistemazione, attività di controllo. Relativamente agli eventi calamitosi per cui era stato dichiarato lo stato di emergenza negli anni passati, nel corso del 2018 sono state chiuse 2 contabilità speciali e riprogrammate per 2 CS le relative economie, sono stati rimodulati 2 Piani, sono state predisposte note di riscontro sullo stato di attività di due contabilità speciali inerite nell’elenco di quelle da sopprimere in via definitiva, sono state gestite le attività ordinarie relative alle ordinanze di protezione civile per cui sono in corso di realizzazione gli interventi approvati nei rispettivi piani e nelle relative rimodulazioni, sono state inviate richieste di proroga delle contabilità speciali e di intesa su ordinanze di subentro.
• Eccezionali avversità atmosferiche che hanno colpito nei mesi di marzo e aprile 2013 il territorio della Regione (OCDPC 83/2013). Alla chiusura della contabilità Speciale
n. 5760, Il Presidente della Regione ha inviato il 30/01/2018 al Dipartimento della protezione civile la relazione finale sullo stato di attuazione delle iniziative a suo tempo programmate ed in via di ultimazione e in data 24/04/2018 il Piano degli interventi per il superamento della situazione di criticità determinatasi a seguito delle eccezionali avversità atmosferiche verificatesi nei mesi di marzo, aprile e il giorno 3 maggio 3013 nei Comuni del territorio della Regione Emilia – Romagna, per un importo complessivo di euro 4.120.167,81, a valere sulle economie maturate alla
conclusione delle attività e degli interventi programmati nei precedenti Piani e Rimodulazioni. Tale Piano è stato approvato dalla Giunta della Regione ▇▇▇▇▇▇- Romagna ha approvato con Delibera n. 963 del 25/06/2018.
• Eccezionali eventi alluvionali verificatesi nei giorni dal 17 al 19 gennaio 2014 nel territorio della provincia di Modena (OCDPC 175/2014). Alla chiusura della contabilità speciale n 5828, il Presidente ha inviato il 24/10/2017 al Dipartimento della protezione la relazione finale sullo stato di attuazione delle iniziative a suo tempo programmate ed in via di ultimazione e in data 09/02/2018 il Piano degli interventi per il superamento della situazione di criticità determinatasi a seguito degli eccezionali eventi alluvionali verificatisi nei giorni dal 17 al 19 gennaio 2014 nel territorio della Provincia di Modena per un importo complessivo pari a euro 3.214.375.31.
• Eccezionali avversità atmosferiche che dall’ultima decade del mese di dicembre 2013 al 31 marzo 2014 hanno colpito il territorio delle province di Bologna, Forlì- Cesena, Modena, Parma, Piacenza, Reggio-▇▇▇▇▇▇ e Rimini (OCDPC 174/2014). Alla chiusura della contabilità Speciale n. 5824, Il Presidente della Regione ha inviato il 2 ottobre 2018 al Dipartimento della protezione civile la relazione finale sullo stato di attuazione delle iniziative a suo tempo programmate ed in via di ultimazione in attesa di riprogrammare le economie maturate alla conclusione delle attività e degli interventi programmati nei precedenti Piani e Rimodulazioni.
• Eccezionali eventi meteorologici che nei giorni 13 e 14 settembre 2015 hanno colpito il territorio delle province di Parma e Piacenza (OCDPC 292/2015). In data 28/03/2018 è stata approvata la rimodulazione del Piano riguardante la modifica del titolo dell’intervento codice 12021.
• Eccezionali avversità atmosferiche verificatesi nei mesi di marzo, aprile e maggio 2013 nei comuni del territorio della regione ▇▇▇▇▇▇-Romagna (OCDPC 83/2013). In data 22/10/2018 è stata approvata la rimodulazione degli importi relativi agli interventi codici 13328 e codice 13330 di cui al piano degli interventi approvato con delibera di Giunta regionale n. 963 del 25/06/2018
• In riferimento all’Allegato 3 della lista B del DPCM dell’8 febbraio 2017 riguardante la soppressione in via definitiva delle contabilità speciali n. 3020 (OPCM 3258/2002) e
n. 5263 (OPCM 3734/2008) sono state inviate al Dipartimento di protezione civile le note di riscontro sullo stato delle attività rispettivamente il 7/09/2018 e il 9/10/2018.
• Supporto amministrativo-contabile ai Commissari delegati
A decorrere dal 11 gennaio 2016, in applicazione del D.M. del 30/04/2015 riguardante la dematerializzazione degli ordinativi di pagamento informatici a valere sulle risorse finanziarie accreditate sulle contabilità speciali, è stato implementato l’applicativo informatico GEOCOS (applicativo predisposto dal MEF per l’emissione degli ordinativi informatici) avente come obiettivo una gestione più snella delle procedure contabili. Contestualmente alla dematerializzazione degli ordinativi di
pagamento si è proceduto anche alla dematerializzazione della documentazione comprovante la spesa iscritta nella rendicontazione annuale, così come normata dal
D.M. 27/03/2009, archiviandola in un’apposita cartella di rete e mettendo la stessa a disposizione della Ragioneria territoriale dello Stato, a partire dalla rendicontazione dell’esercizio finanziario 2016.
Nel 2018:
• è stata completata l’analisi del flusso operativo amm.vo-contabile, prodromico alle attività necessarie per addivenire, presumibilmente nel corso dell’anno 2019, alla gestione delle contabilità speciali in modalità dematerializzata, tramite l’utilizzo del sistema contabile SAP;
• è stato predisposto il Piano Esecutivo del provetto, il documento che descrive l’ambito organizzativo di riferimento in cui opera l’Agenzia e dettaglia le principali funzionalità di alto livello che deve soddisfare l’applicazione;
• È stato predisposto l’avvio delle procedure per l’adesione alla Convezione Consip SGI Lotto 2, finalizzata allo sviluppo dell’applicativo di gestione delle Contabilità Speciali.
• Sono state gestite le attività amministrativo-contabili previste nei singoli piani di intervento, approvati dai Commissari delegati specificatamente individuati nell’ambito delle Ordinanze a firma Capo dipartimento di protezione civile, in ottemperanza delle dichiarazioni degli stati di emergenza come indicate nella seguente tabella:
NUMERO C.S. | ORDINANZA STATO EMERGENZA | EVENTO | IMPORTO PAGATO 2018 |
3020 | 3258/02 | ALLUVIONE OTTOBRE-NOVEMBRE 2002 O.P.C.M. 3258/02 | 194.893,29 |
5263 | 3734/09 | EVENTI ATMOSFERICI NOV. DIC. 2008 | 0,00 |
5578 | OPCM 3925/11 DL 91/14 | DISSESTO IDROGEOLOGICO-ACCORDO PROGRAMMA TRA MINISTERO AMBIENTE E RER 2014 | 2.458.318,78 |
5699 | D.L.74/12 | EVENTI SISMICI 20-29 MAGGIO 2012-PROV. BO-FE- MO-RE | 160.358.098,43 |
5699 gest. separata | D.L.74/12 | EVENTI SISMICI 2012 ED EVENTI ALLUVIONALI E TROMBA D'ARIA 2014-PROV. BO-FE-MO-RE | |
5757 | DPCM 23/3/13 (legata al sisma 2012) | EVENTI ALLUVIONALI NOVEMBRE 2012-PROV. FC-FE- MO-PC-PR-RE-RA-RN | 0,00 |
5760 | 83/13 | EVENTI METEOROLOGICI MARZO-APRILE 2013 E TROMBA D'ARIA DEL 3 MAGGIO 2013 | 4.880.289,62 |
5824 | 174/14 | EVENTI ATMOSFERICI ULTIMA DECADE DI DICEMBRE 2013 E 31 MARZO 2014-PROV. BO, FC, MO, PR, PC, RE e RN | 142.762,80 |
5828 | 175/14 | EVENTI ALLUVIONALI 17-19 GENNAIO 2014- PROV. MO E TROMBA D'ARIA DEL 3 MAGGIO 2013-PROV. DI BO E MO | 3.214.375,31 |
5862 | 202/14 | EVENTI METEOREOLOGICI 13-14 OTTOBRE 2014 PROV. PC-PC. | 1.099.067,18 |
5942 | 232/15 | EVENTO NEVOSO 4-7 FEBBRAIO 2015 | 1.436 .515,47 |
5981 | 292/15 | EVENTI METEOROLOGICI 13-14 SETTEMBRE 2015- PROV. PR-PC | 990.688,72 |
5995 | DPCM 15/06/2015 (art. 7 c. 2 D.L. 12/09/2014 n. 133, conv. Con modifiche L. 11/11/2014 n. 164) ACCORDO DI PROGRAMMA DEL 19/11/2015 | FINANZIAMENTO DI INTERVENTI URGENTI E PRIORITARI PER LA MITIGAZIONE DEL RISCHIO IDROGEOLOGICO | 1.351.608,14 |
6017 | 351 del 03/06/2016 | EVENTI METEOROLOGICI 27 FEBBRAIO-27 MARZO 2016 PROV. PC-PR-RE-MO-BO dei comuni di Alfonsine, Faenza, Russi, Brisighella, Casola Valsenio, Riolo Terme, Formignana, Vigarano Mainarda, Argenta, Ferrara, Cento, Sant'Agata Feltria, Gemmano, Montecolombo Coriano e comuni del territorio collinare e pedecollinare della provincia di Forlì-Cesena" | 2.414.937,35 |
6059 | 468/2017 - 497/2018 | CRISI APPROVVIGIONAMENTO IDROPOTABILE | 3.970.483,42 |
6080 | 503/2018 | EVENTI METEOROLOGICI 8-12 DICMEBRE 2017 PROV. PC-PR-RE-MO-BO-FC | 2.134.992,10 |
6084 | 511/2018 | EVENTI METEOROLGICI GIUGNO-LUGLIO-AGOSTO PROV. FE-RA-FC | 0,00 |
6097 | 533/2018 | PRIMI INTERVENTI URGENTI IN CONSEGUENZA DELLE RIPETUTE E PERSISTENTI AVVERSITA' ATMOSFERICHE VERIFICATESI NEL PERIODO 0/02-19/03/2018 NEI TERRITORI DELLE PROVINCE DI REGGIO ▇▇▇▇▇▇- MODENA-BOLOGNA-FORLI' CESENA E RIMINI, NEI TERRITORI MONTANI E COLLINARI DELLE PROVINCE DI PIACENZA E PARMA E NEI COMUNI DI FAENZA, CASOLA VALSENIO, BRISIGHELLA, CASTEL BOLOGNESE E RIOLO TERME | 717.216,16 |
6110 | 558/2018 | PRIMI INTERVENTI URGENTI DI PROTEZIONE CIVILE IN CONSEGUENZA DEGLI ECCEZIONALI EVENTI METEREOLOGICI CHE HANNO INTERESSATO IL TERRITORIO DELLE REGIONI CALABRIA, ▇▇▇▇▇▇- ROMAGNA, FRIULI VENEZIA GIULIA, LAZIO, LIGURIA, LOMBARDIA, TOSCANA, SARDEGNA, SICILIA, VENETO E DELLE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E DI BOLZANO COLPITO DAGLI ECCEZIONALI EVENTI METEREOLOGICI VERIFICATISI A PARTIRE DAL MESE DI OTTOBRE 2018 | 0,00 |
TOTALE PAGAMENTI A VALERE SULLE CONTABILITA’ SPECIALI | 183.927.731,30 | ||
RIORGANIZZAZIONE DELLE ATTIVITÀ AMMINISTRATIVE E CONTABILI
E’ proseguito, nel 2018, in continuità con gli anni precedenti, il processo di riorganizzazione e dematerializzazione delle attività amministrative e contabili dell’Agenzia, tenuto conto:
• delle più recenti indicazioni di legge relative all’armonizzazione dei bilanci, con particolare riferimento all’applicazione della contabilità economico- patrimoniale;
• dell'applicazione della l.r. n. 18/2017 in quanto la gestione dei beni mobili registrati implica anche l’implementazione dell’inventario SAP dell’Agenzia con la conseguente individuazione delle voci cespiti;
• che è iniziato il processo di organizzazione e predisposizione del modulo SAP sul controllo di gestione per l’Agenzia
Per quanto attiene alle riorganizzazione delle attività amministrative che hanno come destinatari le organizzazioni del volontariato, merita menzione, rispetto agli obiettivi di dematerializzazione ed informatizzazione dei processi, l’adozione ed avvio, a partire dal 25/7/2017 (D.D. 1943 del 26/06/2017), della procedura di iscrizione per nuove
organizzazioni, realizzando una completa dematerializzazione della procedura, unita ad una più agevole gestione amministrativa delle informazioni conferite dall’organizzazione iscrivenda e quindi dell’istruttoria della domanda. Inoltre sono stati coordinati i lavori del gruppo che si è occupato della sicurezza sviluppando le procedure per operare in emergenza nei vari scenari e la formazione necessaria.
Nel 2018 è iniziato un percorso che, a partire da alcune attività (in particolare la gestione di un evento sismico) del centro operativo regionale (COR), introduca e condivida i concetti inerenti la Qualità secondo normativa UNI EN ISO 9000 e dell’analisi di processo finalizzata alla certificazione; è intenzione estendere tale approccio anche ad altri settori dell’Agenzia a partire dal magazzino regionale CERPIC.
POTENZIAMENTO DEL VOLONTARIATO DI PROTEZIONE CIVILE
Il volontariato si è confermato anche per il 2018 una componente fondamentale.
Un dato significativo è quello relativo alle attivazioni e all’impiego delle organizzazioni di volontariato di protezione civile.
A fonte di 79 attivazioni per le emergenze locali, regionali, nazionali e per la realizzazione dei progetti europei, sono stati impiegati complessivamente nel 2018 n. 6142 volontari, con una organizzazione pari a n. 1535 squadre.
A questi sono stati riconosciuti i benefici normativi di cui al DPR 194/2001.
Attuazione dei programmi operativi annuali del volontariato secondo le nuove modalità di finanziamento e potenziamento della colonna mobile, con la liquidazione a saldo delle spese sostenute nel corso del 2017 e l’assegnazione delle risorse per attività e progetti proposti dalle organizzazioni di volontariato, come approvate dall’Agenzia, con i piani operativi annuali 2018.
In particolare, l’istruttoria relativa alla gestione e al potenziamento della colonna mobile ha portato ad un finanziamento complessivo di 742.683 euro, mentre il contributo ammesso per le altre attività del volontariato e la formazione è stato di 1.142.023 euro, per un totale di 1.884.707 euro.
È stato anche portato avanti un riordino organico dei dati relativi alla composizione della colonna mobile, in collaborazione fra i funzionari dell’Agenzia, sede centrale e sedi territoriali, e volontari, finalizzato ad una gestione integrata delle convenzioni, dei comodati d’uso e della informatizzazione delle procedure di attivazione e rendicontazione dell’uso della colonna mobile (nuovi sviluppi STARP).
In particolare, tramite il sistema di gestione informatica dell’Elenco territoriale delle associazioni di Protezione civile della Regione ▇▇▇▇▇▇-Romagna (STARP), grazie alla maggiore
affidabilità legata alla sua implementazione, nel corso dell’anno 2018 è risultato uno strumento utilizzato in modo sempre più consapevole da parte delle ODV.
Le organizzazioni di Volontariato provvedono autonomamente all’aggiornamento dei dati che nella vita dell’associazione possono variare e l’Amministrazione ne viene a conoscenza, in tal modo, in tempi molto ridotti.
In simbiosi con l’Elenco Territoriale e il contenuto del suo database, sfruttando il patrimonio acquisito di accessi elettronici controllati dalle apposite credenziali rilasciate alle ODV, è stata predisposta una piattaforma di immissione di dati e documenti per permettere ed agevolare il rapporto Organizzazione-Amministrazione per quanto riguarda i Piani Operativi Annuali; l’Amministrazione ha in tal modo l’opportunità di definire su STARP le risorse messe a disposizione delle ODV convenzionate . In tal modo, nel contempo le ODV hanno a disposizione uno strumento di rendicontazione delle risorse facilitato ed integrato nel sistema STARP stesso.
Sulla base delle informazioni raccolte nel Database di STARP, sono stati recentemente stampati i Tesserini Identificativi del Volontario (DD 383/2015) per circa 5500 Volontari; la realizzazione di tale tessera di riconoscimento è parte del progetto, in via di realizzazione, di completa tracciatura delle attivazioni e delle mobilitazioni dei Volontari nel corso delle attività di Protezione Civile, con la finalità di conoscere in tempo reale l’effettivo impiego delle forse di volontariato e al contempo permettere la certificazione delle presenze dei Volontari sui luoghi delle attività, sia in funzione della attivazione della copertura assicurativa in loro favore, sia per l’emissione dell’attestazione necessaria alla gestione amministrativa delle pratiche di rimborso ex art 9 DPR 194/01.
L’Agenzia ha fornito il supporto per l’organizzazione della seconda fase degli “Stati generali del Volontariato di Protezione civile” finalizzati alla definizione di obiettivi e modalità operative condivise con le Organizzazioni di Volontariato.
Nel 2018 è stata sviluppata la fase avviata a novembre 2017 ove sono riprese le attività con la costituzione di 5 gruppi di lavoro, composti da volontari e funzionari regionali, con l’incarico di sviluppare i temi di maggiore interesse e il preciso obiettivo di fornire elementi per la revisione del regolamento del volontariato.
In particolare, per la colonna mobile regionale sono stati ridefiniti i principi dell’attivazione del volontariato, le specifiche delle modalità di gestione dei moduli di colonna mobile secondo prassi ispirate ai criteri di qualità e la definizione di procedure standard per il funzionamento delle segreterie operative del volontariato in emergenza.
I lavori sono terminati il 31 maggio 2018 con la consegna, da parte di tutti i gruppi di lavoro di un documento progettuale e una proposta di modifiche al regolamento sui temi specifici del gruppo.
CONVENZIONI CON STRUTTURE OPERATIVE DELLO STATO
Nell’ambito dei rapporti con le strutture operative statuali operanti sul territorio regionale di cui agli ▇▇▇.▇▇ 14 e 15 L.R. 1/2015, l’Agenzia ha eseguito le seguenti attività:
a. rinnovo Convenzione quadro con Ministero dell’Interno – Dipartimento Vigili del Fuoco – Direzione Regionale Vigili del ▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇-Romagna per la realizzazione di programmi di intervento nelle attività di protezione civile, approvata con DGR n. 359 del 12/03/2018 e sottoscritta in data 08/05/2018;
b. approvazione e sottoscrizione del Programma Operativo Annuale 2018 con Ministero dell’Interno – Dipartimento Vigili del Fuoco – Direzione Regionale Vigili del ▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇-Romagna per la disciplina e il regolamento delle attività previste nella Convenzione quadro, da attuare nell’anno 2018, per un impegno finanziario regionale complessivo di euro 2.050.000;
c. approvazione del Programma Operativo Annuale – Anno 2018 con il Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali – Comando Regionale del Corpo Forestale dello Stato, nell’ambito della relativa Convenzione operativa vigente, prorogata di validità fino al 31/12/2018 con DGR n. 1771 del 22/10/2018, relativamente all’impiego del Comando Regionale Carabinieri Forestale “▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇” nell’ambito delle competenze regionali in materia di prevenzione e lotta contro gli incendi boschivi, per un impegno finanziario regionale complessivo di euro 240.000;
MAGAZZINO REGIONALE CERPIC
Il magazzino, anche polo del Dipartimento insieme al CREMM, mantiene efficienti circa 200 attrezzature della colonna mobile regionale (pompe, gruppi elettrogeni, torri faro, ecc) e collabora per lo stesso fine col Dipartimento in merito alle attrezzature nazionali; nel 2018 è stata conclusa la gara triennale per la gestione della manutenzione straordinaria e la fornitura di quanto serve per l’ordinaria (gara d’appalto da 200.000 euro circa) e si sta concludendo la gara per la fornitura di materiale di ferramenta per 50.000 euro circa: queste gare triennali permetteranno di migliorare sensibilmente la qualità del servizio.
Infine si evidenzia la collaborazione in corso con l’Agenzia regionale per la ricostruzione-Sisma 2012, per la realizzazione del nuovo magazzino a Ferrara.
Allegato parte integrante - 1
Rendiconto generale per l’esercizio finanziario 2018 e relativi allegati
Allegato n.1
Conto del bilancio - gestione delle entrate
Allegato G
Allegato n.10 - Rendiconto della gestione al D.Lgs 118/2011
CONTO DEL BILANCIO - GESTIONE DELLE ENTRATE
TITOLO, TIPOLOGIA | DENOMINAZIONE | RESIDUI ATTIVI AL 01/01/2018 (RS) | RISCOSSIONI IN C/RESIDUI (RR) | RIACCERTAMENTI RESIDUI (R) | RESIDUI ATTIVI DA ESERCIZI PRECEDENTI (EP=RS-RR+R) | |||||||
PREVISIONI DEFINITIVE DI COMPETENZA (CP) | RISCOSSIONI IN C/COMPETENZA (RC) | ACCERTAMENTI(A) | MAGGIORI O MINORI ENTRATE DI COMPETENZA = A-CP | RESIDUI ATTIVI DA ESERCIZIO DI COMPETENZA (EC=A-RC) | ||||||||
PREVISIONI DEFINITIVE DI CASSA (CS) | TOTALE RISCOSSIONI (TR=RR+RC) | MAGGIORI O MINORI ENTRATE DI CASSA = TR-CS | TOTALE RESIDUI ATTIVI DA RIPORTARE ( TR=EP+EC) | |||||||||
FONDO PLURIENNALE VINCOLATO PER SPESE CORRENTI FONDO PLURIENNALE VINCOLATO IN C/CAPITALE UTILIZZO AVANZO DI AMMINISTRAZIONE - di cui Utilizzo Fondo anticipazioni di liquidità (DL 35/2013 e successive modifiche e rifinanziamenti) | CP CP CP CP | 428.939,▇▇ ▇▇.▇▇▇.▇▇▇,▇▇ ▇▇.▇▇▇.▇▇▇,76 0,00 | ||||||||||
TITOLO 1: | Entrate correnti di natura tributaria, contributiva e perequativa | |||||||||||
10101 | Tipologia 101: Imposte tasse e proventi assimilati | RS | 0,00 | RR | 0,00 | R | 0,00 | EP | 0,00 | |||
CP | 0,00 | RC | 0,00 | A | 0,00 | CP | 0,00 | EC | 0,00 | |||
CS | 0,00 | TR | 0,00 | CS | 0,00 | TR | 0,00 | |||||
10102 | Tipologia 102: Tributi destinati al finanziamento della sanità | RS | 0,00 | RR | 0,00 | R | 0,00 | EP | 0,00 | |||
CP | 0,00 | RC | 0,00 | A | 0,00 | CP | 0,00 | EC | 0,00 | |||
CS | 0,00 | TR | 0,00 | CS | 0,00 | TR | 0,00 | |||||
10103 | Tipologia 103: Tributi devoluti e regolati alle autonomie | RS | 0,00 | RR | 0,00 | R | 0,00 | EP | 0,00 | |||
speciali | CP | 0,00 | RC | 0,00 | A | 0,00 | CP | 0,00 | EC | 0,00 | ||
CS | 0,00 | TR | 0,00 | CS | 0,00 | TR | 0,00 | |||||
10104 | Tipologia 104: Compartecipazioni di tributi | RS | 0,00 | RR | 0,00 | R | 0,00 | EP | 0,00 | |||
CP | 0,00 | RC | 0,00 | A | 0,00 | CP | 0,00 | EC | 0,00 | |||
CS | 0,00 | TR | 0,00 | CS | 0,00 | TR | 0,00 | |||||
10301 | Tipologia 301: Fondi perequativi da Amministrazioni Centrali | RS | 0,00 | RR | 0,00 | R | 0,00 | EP | 0,00 | |||
CP | 0,00 | RC | 0,00 | A | 0,00 | CP | 0,00 | EC | 0,00 | |||
CS | 0,00 | TR | 0,00 | CS | 0,00 | TR | 0,00 | |||||
10000 | Totale TITOLO 1 | Entrate correnti di natura tributaria, contributiva e perequativa | RS CP CS | 0,00 0,00 0,00 | RR RC TR | 0,00 0,00 0,00 | R A CS | 0,00 0,00 0,00 | CP | 0,00 | EP EC TR | 0,00 0,00 0,00 |
TITOLO 2: | Trasferimenti correnti | |||||||||||
Allegato G
Allegato n.10 - Rendiconto della gestione al D.Lgs 118/2011
CONTO DEL BILANCIO - GESTIONE DELLE ENTRATE
TITOLO, TIPOLOGIA | DENOMINAZIONE | RESIDUI ATTIVI AL 01/01/2018 (RS) | RISCOSSIONI IN C/RESIDUI (RR) | RIACCERTAMENTI RESIDUI (R) | RESIDUI ATTIVI DA ESERCIZI PRECEDENTI (EP=RS-RR+R) | |||||||
PREVISIONI DEFINITIVE DI COMPETENZA (CP) | RISCOSSIONI IN C/COMPETENZA (RC) | ACCERTAMENTI(A) | MAGGIORI O MINORI ENTRATE DI COMPETENZA = A-CP | RESIDUI ATTIVI DA ESERCIZIO DI COMPETENZA (EC=A-RC) | ||||||||
PREVISIONI DEFINITIVE DI CASSA (CS) | TOTALE RISCOSSIONI (TR=RR+RC) | MAGGIORI O MINORI ENTRATE DI CASSA = TR-CS | TOTALE RESIDUI ATTIVI DA RIPORTARE ( TR=EP+EC) | |||||||||
20101 | Tipologia 101: Trasferimenti correnti da Amministrazioni | RS | 640.106,67 | RR | 140.106,67 | R | 0,00 | EP | 500.000,00 | |||
pubbliche | CP | 18.472.461,79 | RC | 10.158.595,54 | A | 18.435.345,54 | CP | 37.116,25- | EC | 8.276.750,00 | ||
CS | 19.112.568,46 | TR | 10.298.702,21 | CS | 8.813.866,25- | TR | 8.776.750,00 | |||||
20102 | Tipologia 102: Trasferimenti correnti da Famiglie | RS | 0,00 | RR | 0,00 | R | 0,00 | EP | 0,00 | |||
CP | 0,00 | RC | 0,00 | A | 0,00 | CP | 0,00 | EC | 0,00 | |||
CS | 0,00 | TR | 0,00 | CS | 0,00 | TR | 0,00 | |||||
20103 | Tipologia 103: Trasferimenti correnti da Imprese | RS | 0,00 | RR | 0,00 | R | 0,00 | EP | 0,00 | |||
CP | 0,00 | RC | 0,00 | A | 0,00 | CP | 0,00 | EC | 0,00 | |||
CS | 0,00 | TR | 0,00 | CS | 0,00 | TR | 0,00 | |||||
20104 | Tipologia 104: Trasferimenti correnti da Istituzioni Sociali | RS | 0,00 | RR | 0,00 | R | 0,00 | EP | 0,00 | |||
Private | CP | 0,00 | RC | 0,00 | A | 0,00 | CP | 0,00 | EC | 0,00 | ||
CS | 0,00 | TR | 0,00 | CS | 0,00 | TR | 0,00 | |||||
20105 | Tipologia 105: Trasferimenti correnti dall'Unione Europea e | RS | 388.257,38 | RR | 62.529,08 | R | 0,00 | EP | 325.728,30 | |||
dal Resto del Mondo | CP | 0,00 | RC | 0,00 | A | 0,00 | CP | 0,00 | EC | 0,00 | ||
CS | 388.257,38 | TR | 62.529,08 | CS | 325.728,30- | TR | 325.728,30 | |||||
20000 | Totale TITOLO 2 | Trasferimenti correnti | RS CP CS | 1.028.364,▇▇ ▇▇.▇▇▇.▇▇▇,▇▇ ▇▇.▇▇▇.▇▇▇,84 | RR RC TR | 202.635,▇▇ ▇▇.▇▇▇.▇▇▇,▇▇ ▇▇.▇▇▇.▇▇▇,29 | R A CS | 0,▇▇ ▇▇.▇▇▇.▇▇▇,▇▇ ▇.▇▇▇.▇▇▇,55- | CP | 37.116,25- | EP EC TR | 825.728,30 8.276.750,00 9.102.478,30 |
TITOLO 3: | Entrate extratributarie | |||||||||||
30100 | Tipologia 100: Vendita di beni e servizi e proventi derivanti | RS | 0,00 | RR | 0,00 | R | 0,00 | EP | 0,00 | |||
dalla gestione dei beni | CP | 0,00 | RC | 0,00 | A | 0,00 | CP | 0,00 | EC | 0,00 | ||
CS | 0,00 | TR | 0,00 | CS | 0,00 | TR | 0,00 | |||||
30200 | Tipologia 200: Proventi derivanti dall'attività di controllo e | RS | 0,00 | RR | 0,00 | R | 0,00 | EP | 0,00 | |||
repressione delle irregolarità e degli illeciti | CP | 0,00 | RC | 0,00 | A | 0,00 | CP | 0,00 | EC | 0,00 | ||
CS | 0,00 | TR | 0,00 | CS | 0,00 | TR | 0,00 | |||||
30300 | Tipologia 300: Interessi attivi | RS | 0,00 | RR | 0,00 | R | 0,00 | EP | 0,00 | |||
CP | 0,00 | RC | 390,59 | A | 390,59 | CP | 390,59 | EC | 0,00 | |||
CS | 0,00 | TR | 390,59 | CS | 390,59 | TR | 0,00 | |||||
Allegato G
Allegato n.10 - Rendiconto della gestione al D.Lgs 118/2011
CONTO DEL BILANCIO - GESTIONE DELLE ENTRATE
TITOLO, TIPOLOGIA | DENOMINAZIONE | RESIDUI ATTIVI AL 01/01/2018 (RS) | RISCOSSIONI IN C/RESIDUI (RR) | RIACCERTAMENTI RESIDUI (R) | RESIDUI ATTIVI DA ESERCIZI PRECEDENTI (EP=RS-RR+R) | |||||||
PREVISIONI DEFINITIVE DI COMPETENZA (CP) | RISCOSSIONI IN C/COMPETENZA (RC) | ACCERTAMENTI(A) | MAGGIORI O MINORI ENTRATE DI COMPETENZA = A-CP | RESIDUI ATTIVI DA ESERCIZIO DI COMPETENZA (EC=A-RC) | ||||||||
PREVISIONI DEFINITIVE DI CASSA (CS) | TOTALE RISCOSSIONI (TR=RR+RC) | MAGGIORI O MINORI ENTRATE DI CASSA = TR-CS | TOTALE RESIDUI ATTIVI DA RIPORTARE ( TR=EP+EC) | |||||||||
30400 | Tipologia 400: Altre entrate da redditi da capitale | RS | 0,00 | RR | 0,00 | R | 0,00 | EP | 0,00 | |||
CP | 0,00 | RC | 0,00 | A | 0,00 | CP | 0,00 | EC | 0,00 | |||
CS | 0,00 | TR | 0,00 | CS | 0,00 | TR | 0,00 | |||||
30500 | Tipologia 500: Rimborsi e altre entrate correnti | RS | 0,00 | RR | 0,00 | R | 0,00 | EP | 0,00 | |||
CP | 10.569,27 | RC | 13.499,49 | A | 13.499,49 | CP | 2.930,22 | EC | 0,00 | |||
CS | 10.569,27 | TR | 13.499,49 | CS | 2.930,22 | TR | 0,00 | |||||
30000 | Totale TITOLO 3 | Entrate extratributarie | RS CP CS | 0,00 10.569,27 10.569,27 | RR RC TR | 0,00 13.890,08 13.890,08 | R A CS | 0,00 13.890,08 3.320,81 | CP | 3.320,81 | EP EC TR | 0,00 0,00 0,00 |
TITOLO 4: | Entrate in conto capitale | |||||||||||
40100 | Tipologia 100: Tributi in conto capitale | RS | 0,00 | RR | 0,00 | R | 0,00 | EP | 0,00 | |||
CP | 0,00 | RC | 0,00 | A | 0,00 | CP | 0,00 | EC | 0,00 | |||
CS | 0,00 | TR | 0,00 | CS | 0,00 | TR | 0,00 | |||||
40200 | Tipologia 200: Contributi agli investimenti | RS | 1.640.946,04 | RR | 1.640.946,04 | R | 0,00 | EP | 0,00 | |||
CP | 32.419.497,85 | RC | 18.401.805,39 | A | 28.247.084,02 | CP | 4.172.413,83- | EC | 9.845.278,63 | |||
CS | 34.060.443,89 | TR | 20.042.751,43 | CS | 14.017.692,46- | TR | 9.845.278,63 | |||||
40300 | Tipologia 300: Altri trasferimenti in conto capitale | RS | 0,00 | RR | 0,00 | R | 0,00 | EP | 0,00 | |||
CP | 0,00 | RC | 0,00 | A | 0,00 | CP | 0,00 | EC | 0,00 | |||
CS | 0,00 | TR | 0,00 | CS | 0,00 | TR | 0,00 | |||||
40400 | Tipologia 400: Entrate da alienazione di beni materiali e | RS | 0,00 | RR | 0,00 | R | 0,00 | EP | 0,00 | |||
immateriali | CP | 0,00 | RC | 0,00 | A | 0,00 | CP | 0,00 | EC | 0,00 | ||
CS | 0,00 | TR | 0,00 | CS | 0,00 | TR | 0,00 | |||||
40500 | Tipologia 500: Altre entrate in conto capitale | RS | 0,00 | RR | 0,00 | R | 0,00 | EP | 0,00 | |||
CP | 323.371,93 | RC | 34.511,93 | A | 323.371,93 | CP | 0,00 | EC | 288.860,00 | |||
CS | 323.371,93 | TR | 34.511,93 | CS | 288.860,00- | TR | 288.860,00 | |||||
40000 | Totale TITOLO 4 | Entrate in conto capitale | RS CP CS | 1.640.946,▇▇ ▇▇.▇▇▇.▇▇▇,▇▇ ▇▇.▇▇▇.▇▇▇,82 | RR RC TR | 1.640.946,▇▇ ▇▇.▇▇▇.▇▇▇,▇▇ ▇▇.▇▇▇.▇▇▇,36 | R A CS | 0,▇▇ ▇▇.▇▇▇.▇▇▇,▇▇ ▇▇.▇▇▇.▇▇▇,46- | CP | 4.172.413,83- | EP EC TR | 0,▇▇ ▇▇.▇▇▇.▇▇▇,▇▇ ▇▇.▇▇▇.▇▇▇,63 |
Allegato G
Allegato n.10 - Rendiconto della gestione al D.Lgs 118/2011
CONTO DEL BILANCIO - GESTIONE DELLE ENTRATE
TITOLO, TIPOLOGIA | DENOMINAZIONE | RESIDUI ATTIVI AL 01/01/2018 (RS) | RISCOSSIONI IN C/RESIDUI (RR) | RIACCERTAMENTI RESIDUI (R) | RESIDUI ATTIVI DA ESERCIZI PRECEDENTI (EP=RS-RR+R) | |||||||
PREVISIONI DEFINITIVE DI COMPETENZA (CP) | RISCOSSIONI IN C/COMPETENZA (RC) | ACCERTAMENTI(A) | MAGGIORI O MINORI ENTRATE DI COMPETENZA = A-CP | RESIDUI ATTIVI DA ESERCIZIO DI COMPETENZA (EC=A-RC) | ||||||||
PREVISIONI DEFINITIVE DI CASSA (CS) | TOTALE RISCOSSIONI (TR=RR+RC) | MAGGIORI O MINORI ENTRATE DI CASSA = TR-CS | TOTALE RESIDUI ATTIVI DA RIPORTARE ( TR=EP+EC) | |||||||||
TITOLO 5: | Entrate da riduzione di attività finanziarie | |||||||||||
50100 | Tipologia 100: Alienazione di attività finanziarie | RS | 0,00 | RR | 0,00 | R | 0,00 | EP | 0,00 | |||
CP | 0,00 | RC | 0,00 | A | 0,00 | CP | 0,00 | EC | 0,00 | |||
CS | 0,00 | TR | 0,00 | CS | 0,00 | TR | 0,00 | |||||
50200 | Tipologia 200: Riscossione di crediti di breve termine | RS | 0,00 | RR | 0,00 | R | 0,00 | EP | 0,00 | |||
CP | 0,00 | RC | 0,00 | A | 0,00 | CP | 0,00 | EC | 0,00 | |||
CS | 0,00 | TR | 0,00 | CS | 0,00 | TR | 0,00 | |||||
50300 | Tipologia 300: Riscossione crediti di medio-lungo termine | RS | 0,00 | RR | 0,00 | R | 0,00 | EP | 0,00 | |||
CP | 0,00 | RC | 0,00 | A | 0,00 | CP | 0,00 | EC | 0,00 | |||
CS | 0,00 | TR | 0,00 | CS | 0,00 | TR | 0,00 | |||||
50400 | Tipologia 400: Altre entrate per riduzione di attività | RS | 0,00 | RR | 0,00 | R | 0,00 | EP | 0,00 | |||
finanziarie | CP | 0,00 | RC | 0,00 | A | 0,00 | CP | 0,00 | EC | 0,00 | ||
CS | 0,00 | TR | 0,00 | CS | 0,00 | TR | 0,00 | |||||
50000 | Totale TITOLO 5 | Entrate da riduzione di attività finanziarie | RS CP CS | 0,00 0,00 0,00 | RR RC TR | 0,00 0,00 0,00 | R A CS | 0,00 0,00 0,00 | CP | 0,00 | EP EC TR | 0,00 0,00 0,00 |
TITOLO 6: | Accensione prestiti | |||||||||||
60100 | Tipologia 100: Emissione di titoli obbligazionari | RS | 0,00 | RR | 0,00 | R | 0,00 | EP | 0,00 | |||
CP | 0,00 | RC | 0,00 | A | 0,00 | CP | 0,00 | EC | 0,00 | |||
CS | 0,00 | TR | 0,00 | CS | 0,00 | TR | 0,00 | |||||
60200 | Tipologia 200: Accensione Prestiti a breve termine | RS | 0,00 | RR | 0,00 | R | 0,00 | EP | 0,00 | |||
CP | 0,00 | RC | 0,00 | A | 0,00 | CP | 0,00 | EC | 0,00 | |||
CS | 0,00 | TR | 0,00 | CS | 0,00 | TR | 0,00 | |||||
60300 | Tipologia 300: Accensione Mutui e altri finanziamenti a | RS | 0,00 | RR | 0,00 | R | 0,00 | EP | 0,00 | |||
medio lungo termine | CP | 0,00 | RC | 0,00 | A | 0,00 | CP | 0,00 | EC | 0,00 | ||
CS | 0,00 | TR | 0,00 | CS | 0,00 | TR | 0,00 | |||||
Allegato G
Allegato n.10 - Rendiconto della gestione al D.Lgs 118/2011
CONTO DEL BILANCIO - GESTIONE DELLE ENTRATE
TITOLO, TIPOLOGIA | DENOMINAZIONE | RESIDUI ATTIVI AL 01/01/2018 (RS) | RISCOSSIONI IN C/RESIDUI (RR) | RIACCERTAMENTI RESIDUI (R) | RESIDUI ATTIVI DA ESERCIZI PRECEDENTI (EP=RS-RR+R) | |||||||
PREVISIONI DEFINITIVE DI COMPETENZA (CP) | RISCOSSIONI IN C/COMPETENZA (RC) | ACCERTAMENTI(A) | MAGGIORI O MINORI ENTRATE DI COMPETENZA = A-CP | RESIDUI ATTIVI DA ESERCIZIO DI COMPETENZA (EC=A-RC) | ||||||||
PREVISIONI DEFINITIVE DI CASSA (CS) | TOTALE RISCOSSIONI (TR=RR+RC) | MAGGIORI O MINORI ENTRATE DI CASSA = TR-CS | TOTALE RESIDUI ATTIVI DA RIPORTARE ( TR=EP+EC) | |||||||||
60400 | Tipologia 400: Altre forme di indebitamento | RS CP CS | 0,00 0,00 0,00 | RR RC TR | 0,00 0,00 0,00 | R A CS | 0,00 0,00 0,00 | CP | 0,00 | EP EC TR | 0,00 0,00 0,00 | |
60000 | Totale TITOLO 6 | Accensione prestiti | RS CP CS | 0,00 0,00 0,00 | RR RC TR | 0,00 0,00 0,00 | R A CS | 0,00 0,00 0,00 | CP | 0,00 | EP EC TR | 0,00 0,00 0,00 |
TITOLO 7: | Anticipazioni da istituto tesoriere/cassiere | |||||||||||
70100 | Tipologia 100: Anticipazioni da istituto tesoriere/cassiere | RS CP CS | 0,00 0,00 0,00 | RR RC TR | 0,00 0,00 0,00 | R A CS | 0,00 0,00 0,00 | CP | 0,00 | EP EC TR | 0,00 0,00 0,00 | |
70000 | Totale TITOLO 7 | Anticipazioni da istituto tesoriere/cassiere | RS CP CS | 0,00 0,00 0,00 | RR RC TR | 0,00 0,00 0,00 | R A CS | 0,00 0,00 0,00 | CP | 0,00 | EP EC TR | 0,00 0,00 0,00 |
TITOLO 9: | Entrate per conto terzi e partite di giro | |||||||||||
90100 90200 | Tipologia 100: Entrate per partite di giro Tipologia 200: Entrate per conto terzi | RS CP CS RS CP CS | 100.000,00 3.550.000,00 3.650.000,00 0,00 235.000,00 235.000,00 | RR RC TR RR RC TR | 100.000,00 1.686.751,72 1.786.751,72 0,00 0,00 0,00 | R A CS R A CS | 0,00 1.686.751,72 1.863.248,28- 0,00 0,00 235.000,00- | CP CP | 1.863.248,28- 235.000,00- | EP EC TR EP EC TR | 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 | |
90000 | Totale TITOLO 9 | Entrate per conto terzi e partite di giro | RS CP CS | 100.000,00 3.785.000,00 3.885.000,00 | RR RC TR | 100.000,00 1.686.751,72 1.786.751,72 | R A CS | 0,00 1.686.751,72 2.098.248,28- | CP | 2.098.248,28- | EP EC TR | 0,00 0,00 0,00 |
TOTALE TITOLI | RS CP CS | 2.769.310,▇▇ ▇▇.▇▇▇.▇▇▇,▇▇ ▇▇.▇▇▇.▇▇▇,93 | RR RC TR | 1.943.581,▇▇ ▇▇.▇▇▇.▇▇▇,▇▇ ▇▇.▇▇▇.▇▇▇,45 | R A CS | 0,▇▇ ▇▇.▇▇▇.▇▇▇,▇▇ ▇▇.▇▇▇.▇▇▇,48- | CP | 6.304.457,55- | EP EC TR | 825.728,▇▇ ▇▇.▇▇▇.▇▇▇,▇▇ ▇▇.▇▇▇.▇▇▇,93 | ||
Allegato G
Allegato n.10 - Rendiconto della gestione al D.Lgs 118/2011
CONTO DEL BILANCIO - GESTIONE DELLE ENTRATE
TITOLO, TIPOLOGIA | DENOMINAZIONE | RESIDUI ATTIVI AL 01/01/2018 (RS) | RISCOSSIONI IN C/RESIDUI (RR) | RIACCERTAMENTI RESIDUI (R) | RESIDUI ATTIVI DA ESERCIZI PRECEDENTI (EP=RS-RR+R) | |
PREVISIONI DEFINITIVE DI COMPETENZA (CP) | RISCOSSIONI IN C/COMPETENZA (RC) | ACCERTAMENTI(A) | MAGGIORI O MINORI ENTRATE DI COMPETENZA = A-CP | RESIDUI ATTIVI DA ESERCIZIO DI COMPETENZA (EC=A-RC) | ||
PREVISIONI DEFINITIVE DI CASSA (CS) | TOTALE RISCOSSIONI (TR=RR+RC) | MAGGIORI O MINORI ENTRATE DI CASSA = TR-CS | TOTALE RESIDUI ATTIVI DA RIPORTARE ( TR=EP+EC) | |||
RS 2.769.310,09 RR 1.943.581,79 R 0,00 EP 825.728,30 TOTALE GENERALE DELLE ENTRATE CP 98.076.348,07 RC 30.295.554,66 A 48.706.443,29 CP 6.304.457,55- EC 18.410.888,63 CS 57.780.210,93 TR 32.239.136,45 CS 25.541.074,48- TR 19.236.616,93 | ||||||
Allegato n.2
Conto del bilancio – Riepilogo generale delle entrate
Allegato n.10 - Rendiconto della gestione
CONTO DEL BILANCIO - RIEPILOGO GENERALE DELLE ENTRATE
TITOLO | DENOMINAZIONE | RESIDUI ATTIVI AL 01/01/2018 (RS) | RISCOSSIONI IN C/RESIDUI (RR) | RIACCERTAMENTI RESIDUI (R) | RESIDUI ATTIVI DA ESERCIZI PRECEDENTI (EP=RS-RR+R) | ||||||
PREVISIONI DEFINITIVE DI COMPETENZA (CP) | RISCOSSIONI IN C/COMPETENZA (RC) | ACCERTAMENTI(A) | MAGGIORI O MINORI ENTRATE DI COMPETENZA = A-CP | RESIDUI ATTIVI DA ESERCIZIO DI COMPETENZA (EC=A-RC) | |||||||
PREVISIONI DEFINITIVE DI CASSA (CS) | TOTALE RISCOSSIONI (TR=RR+RC) | MAGGIORI O MINORI ENTRATE DI CASSA = TR-CS | TOTALE RESIDUI ATTIVI DA RIPORTARE ( TR=EP+EC) | ||||||||
FONDO PLURIENNALE VINCOLATO PER SPESE CORRENTI FONDO PLURIENNALE VINCOLATO IN C/CAPITALE UTILIZZO AVANZO DI AMMINISTRAZIONE - di cui Utilizzo Fondo anticipazioni di liquidità (DL 35/2013 e successive modifiche e rifinanziamenti) | CP CP CP CP | 428.939,▇▇ ▇▇.▇▇▇.▇▇▇,▇▇ ▇▇.▇▇▇.▇▇▇,76 0,00 | |||||||||
TITOLO 1 | Entrate correnti di natura tributaria, contributiva e perequativa | RS CP CS | 0,00 0,00 0,00 | RR RC TR | 0,00 0,00 0,00 | R A CS | 0,00 0,00 0,00 | CP | 0,00 | EP EC TR | 0,00 0,00 0,00 |
TITOLO 2 | Trasferimenti correnti | RS CP CS | 1.028.364,▇▇ ▇▇.▇▇▇.▇▇▇,▇▇ ▇▇.▇▇▇.▇▇▇,84 | RR RC TR | 202.635,▇▇ ▇▇.▇▇▇.▇▇▇,▇▇ ▇▇.▇▇▇.▇▇▇,29 | R A CS | 0,▇▇ ▇▇.▇▇▇.▇▇▇,▇▇ ▇.▇▇▇.▇▇▇,55- | CP | 37.116,25- | EP EC TR | 825.728,30 8.276.750,00 9.102.478,30 |
TITOLO 3 | Entrate extratributarie | RS CP CS | 0,00 10.569,27 10.569,27 | RR RC TR | 0,00 13.890,08 13.890,08 | R A CS | 0,00 13.890,08 3.320,81 | CP | 3.320,81 | EP EC TR | 0,00 0,00 0,00 |
TITOLO 4 | Entrate in conto capitale | RS CP CS | 1.640.946,▇▇ ▇▇.▇▇▇.▇▇▇,▇▇ ▇▇.▇▇▇.▇▇▇,82 | RR RC TR | 1.640.946,▇▇ ▇▇.▇▇▇.▇▇▇,▇▇ ▇▇.▇▇▇.▇▇▇,36 | R A CS | 0,▇▇ ▇▇.▇▇▇.▇▇▇,▇▇ ▇▇.▇▇▇.▇▇▇,46- | CP | 4.172.413,83- | EP EC TR | 0,▇▇ ▇▇.▇▇▇.▇▇▇,▇▇ ▇▇.▇▇▇.▇▇▇,63 |
TITOLO 5 | Entrate da riduzione di attività finanziarie | RS CP CS | 0,00 0,00 0,00 | RR RC TR | 0,00 0,00 0,00 | R A CS | 0,00 0,00 0,00 | CP | 0,00 | EP EC TR | 0,00 0,00 0,00 |
TITOLO 6 | Accensione prestiti | RS CP CS | 0,00 0,00 0,00 | RR RC TR | 0,00 0,00 0,00 | R A CS | 0,00 0,00 0,00 | CP | 0,00 | EP EC TR | 0,00 0,00 0,00 |
TITOLO 7 | Anticipazioni da istituto tesoriere/cassiere | RS CP CS | 0,00 0,00 0,00 | RR RC TR | 0,00 0,00 0,00 | R A CS | 0,00 0,00 0,00 | CP | 0,00 | EP EC TR | 0,00 0,00 0,00 |
TITOLO 9 | Entrate per conto terzi e partite di giro | RS CP CS | 100.000,00 3.785.000,00 3.885.000,00 | RR RC TR | 100.000,00 1.686.751,72 1.786.751,72 | R A CS | 0,00 1.686.751,72 2.098.248,28- | CP | 2.098.248,28- | EP EC TR | 0,00 0,00 0,00 |
TOTALE TITOLI | RS CP CS | 2.769.310,▇▇ ▇▇.▇▇▇.▇▇▇,▇▇ ▇▇.▇▇▇.▇▇▇,93 | RR RC TR | 1.943.581,▇▇ ▇▇.▇▇▇.▇▇▇,▇▇ ▇▇.▇▇▇.▇▇▇,45 | R A CS | 0,▇▇ ▇▇.▇▇▇.▇▇▇,▇▇ ▇▇.▇▇▇.▇▇▇,48- | CP | 6.304.457,55- | EP EC TR | 825.728,▇▇ ▇▇.▇▇▇.▇▇▇,▇▇ ▇▇.▇▇▇.▇▇▇,93 | |
TOTALE GENERALE DELLE ENTRATE | RS CP CS | 2.769.310,▇▇ ▇▇.▇▇▇.▇▇▇,▇▇ ▇▇.▇▇▇.▇▇▇,93 | RR RC TR | 1.943.581,▇▇ ▇▇.▇▇▇.▇▇▇,▇▇ ▇▇.▇▇▇.▇▇▇,45 | R A CS | 0,▇▇ ▇▇.▇▇▇.▇▇▇,▇▇ ▇▇.▇▇▇.▇▇▇,48- | CP | 6.304.457,55- | EP EC TR | 825.728,▇▇ ▇▇.▇▇▇.▇▇▇,▇▇ ▇▇.▇▇▇.▇▇▇,93 | |
Allegato n.3
Conto del bilancio - gestione delle spese
Allegato n.10 - Rendiconto della gestione
CONTO DEL BILANCIO - GESTIONE DELLA SPESA
MISSIONE,PROGRAMMA, TITOLO | DENOMINAZIONE | RESIDUI PASSIVI 01/01/2018 (RS) | AL | PAGAM | ENTI IN (PR) | C/RESIDUI | RIACCERTAMENTO RESIDUI (R) | RESIDUI PASSIVI DA ESERCIZI PRECEDENTI (EP=RS-PR+R) | |||
PREVISIONI DEFINITIVE DI COMPETENZA (CP) | PAGAMENTI IN C/COMPETENZA (PC) | IMPEGNI (I) | ECONOMIE DI COMPETENZA (ECP= CP-I-FPV) | RESIDUI PASSIVI DA ESERCIZIO DI COMPETENZA (EC=I-PC) | |||||||
PREVISIONI DEFINITIVE DI CASSA (CS) | TOTALE PAGAMENTI (TP=PR+PC) | FONDO PLURIENNALE VINCOLATO (FPV) | TOTALE RESIDUI PASSIVI DA RIPORTARE (TR=EP+EC) | ||||||||
DISAVANZO DI AMMINISTRAZIONE CP 0,00 | |||||||||||
MISSIONE 01 | Servizi istituzionali, generali e di gestione | ||||||||||
0101 Programma 01 | Organi istituzionali | ||||||||||
Titolo 1 | Spese correnti | RS | 0,00 | PR | 0,00 | R | 0,00 | EP | 0,00 | ||
CP | 0,00 | PC | 0,00 | I | 0,00 | ECP | 0,00 | EC | 0,00 | ||
CS | 0,00 | TP | 0,00 | FPV | 0,00 | TR | 0,00 | ||||
Titolo 2 | Spese in conto capitale | RS | 0,00 | PR | 0,00 | R | 0,00 | EP | 0,00 | ||
CP | 0,00 | PC | 0,00 | I | 0,00 | ECP | 0,00 | EC | 0,00 | ||
CS | 0,00 | TP | 0,00 | FPV | 0,00 | TR | 0,00 | ||||
Totale programma 01 | Organi istituzionali | RS | 0,00 | PR | 0,00 | R | 0,00 | EP | 0,00 | ||
CP | 0,00 | PC | 0,00 | I | 0,00 | ECP | 0,00 | EC | 0,00 | ||
CS | 0,00 | TP | 0,00 | FPV | 0,00 | TR | 0,00 | ||||
0102 Programma 02 | Segreteria generale | ||||||||||
Titolo 1 | Spese correnti | RS | 0,00 | PR | 0,00 | R | 0,00 | EP | 0,00 | ||
CP | 0,00 | PC | 0,00 | I | 0,00 | ECP | 0,00 | EC | 0,00 | ||
CS | 0,00 | TP | 0,00 | FPV | 0,00 | TR | 0,00 | ||||
Titolo 2 | Spese in conto capitale | RS | 0,00 | PR | 0,00 | R | 0,00 | EP | 0,00 | ||
CP | 0,00 | PC | 0,00 | I | 0,00 | ECP | 0,00 | EC | 0,00 | ||
CS | 0,00 | TP | 0,00 | FPV | 0,00 | TR | 0,00 | ||||
Totale programma 02 | Segreteria generale | RS | 0,00 | PR | 0,00 | R | 0,00 | EP | 0,00 | ||
CP | 0,00 | PC | 0,00 | I | 0,00 | ECP | 0,00 | EC | 0,00 | ||
CS | 0,00 | TP | 0,00 | FPV | 0,00 | TR | 0,00 | ||||
0103 Programma | 03 | Gestione economica, finanziaria, programmazione, provveditorato | |||||||||
Titolo 1 | Spese correnti | RS CP CS | 0,00 0,00 0,00 | PR PC TP | 0,00 0,00 0,00 | R I FPV | 0,00 0,00 0,00 | ECP | 0,00 | EP EC TR | 0,00 0,00 0,00 |
Allegato n.10 - Rendiconto della gestione
CONTO DEL BILANCIO - GESTIONE DELLA SPESA
MISSIONE,PROGRAMMA, TITOLO | DENOMINAZIONE | RESIDUI PASSIVI 01/01/2018 (RS) | AL | PAGAM | ENTI IN (PR) | C/RESIDUI | RIACCERTAMENTO RESIDUI (R) | RESIDUI PASSIVI DA ESERCIZI PRECEDENTI (EP=RS-PR+R) | |||
PREVISIONI DEFINITIVE DI COMPETENZA (CP) | PAGAMENTI IN C/COMPETENZA (PC) | IMPEGNI (I) | ECONOMIE DI COMPETENZA (ECP= CP-I-FPV) | RESIDUI PASSIVI DA ESERCIZIO DI COMPETENZA (EC=I-PC) | |||||||
PREVISIONI DEFINITIVE DI CASSA (CS) | TOTALE PAGAMENTI (TP=PR+PC) | FONDO PLURIENNALE VINCOLATO (FPV) | TOTALE RESIDUI PASSIVI DA RIPORTARE (TR=EP+EC) | ||||||||
Titolo 2 | Spese in conto capitale | RS | 0,00 | PR | 0,00 | R | 0,00 | EP | 0,00 | ||
CP | 0,00 | PC | 0,00 | I | 0,00 | ECP | 0,00 | EC | 0,00 | ||
CS | 0,00 | TP | 0,00 | FPV | 0,00 | TR | 0,00 | ||||
Titolo 3 | Spese per incremento attività finanziarie | RS | 0,00 | PR | 0,00 | R | 0,00 | EP | 0,00 | ||
CP | 0,00 | PC | 0,00 | I | 0,00 | ECP | 0,00 | EC | 0,00 | ||
CS | 0,00 | TP | 0,00 | FPV | 0,00 | TR | 0,00 | ||||
Totale programma 03 | Gestione economica, finanziaria, programmazione, | RS | 0,00 | PR | 0,00 | R | 0,00 | EP | 0,00 | ||
provveditorato | CP | 0,00 | PC | 0,00 | I | 0,00 | ECP | 0,00 | EC | 0,00 | |
CS | 0,00 | TP | 0,00 | FPV | 0,00 | TR | 0,00 | ||||
0104 Programma 04 | Gestione delle entrate tributarie e servizi fiscali | ||||||||||
Titolo 1 | Spese correnti | RS | 0,00 | PR | 0,00 | R | 0,00 | EP | 0,00 | ||
CP | 0,00 | PC | 0,00 | I | 0,00 | ECP | 0,00 | EC | 0,00 | ||
CS | 0,00 | TP | 0,00 | FPV | 0,00 | TR | 0,00 | ||||
Titolo 2 | Spese in conto capitale | RS | 0,00 | PR | 0,00 | R | 0,00 | EP | 0,00 | ||
CP | 0,00 | PC | 0,00 | I | 0,00 | ECP | 0,00 | EC | 0,00 | ||
CS | 0,00 | TP | 0,00 | FPV | 0,00 | TR | 0,00 | ||||
Totale programma 04 | Gestione delle entrate tributarie e servizi fiscali | RS | 0,00 | PR | 0,00 | R | 0,00 | EP | 0,00 | ||
CP | 0,00 | PC | 0,00 | I | 0,00 | ECP | 0,00 | EC | 0,00 | ||
CS | 0,00 | TP | 0,00 | FPV | 0,00 | TR | 0,00 | ||||
0105 Programma 05 | Gestione dei beni demaniali e patrimoniali | ||||||||||
Titolo 1 | Spese correnti | RS | 0,00 | PR | 0,00 | R | 0,00 | EP | 0,00 | ||
CP | 0,00 | PC | 0,00 | I | 0,00 | ECP | 0,00 | EC | 0,00 | ||
CS | 0,00 | TP | 0,00 | FPV | 0,00 | TR | 0,00 | ||||
Titolo 2 | Spese in conto capitale | RS | 0,00 | PR | 0,00 | R | 0,00 | EP | 0,00 | ||
CP | 0,00 | PC | 0,00 | I | 0,00 | ECP | 0,00 | EC | 0,00 | ||
CS | 0,00 | TP | 0,00 | FPV | 0,00 | TR | 0,00 | ||||
Allegato n.10 - Rendiconto della gestione
CONTO DEL BILANCIO - GESTIONE DELLA SPESA
MISSIONE,PROGRAMMA, TITOLO | DENOMINAZIONE | RESIDUI PASSIVI 01/01/2018 (RS) | AL | PAGAM | ENTI IN (PR) | C/RESIDUI | RIACCERTAMENTO RESIDUI (R) | RESIDUI PASSIVI DA ESERCIZI PRECEDENTI (EP=RS-PR+R) | |||
PREVISIONI DEFINITIVE DI COMPETENZA (CP) | PAGAMENTI IN C/COMPETENZA (PC) | IMPEGNI (I) | ECONOMIE DI COMPETENZA (ECP= CP-I-FPV) | RESIDUI PASSIVI DA ESERCIZIO DI COMPETENZA (EC=I-PC) | |||||||
PREVISIONI DEFINITIVE DI CASSA (CS) | TOTALE PAGAMENTI (TP=PR+PC) | FONDO PLURIENNALE VINCOLATO (FPV) | TOTALE RESIDUI PASSIVI DA RIPORTARE (TR=EP+EC) | ||||||||
Totale programma 05 | Gestione dei beni demaniali e patrimoniali | RS CP CS | 0,00 0,00 0,00 | PR PC TP | 0,00 0,00 0,00 | R I FPV | 0,00 0,00 0,00 | ECP | 0,00 | EP EC TR | 0,00 0,00 0,00 |
0106 Programma 06 | Ufficio tecnico | ||||||||||
Titolo 1 | Spese correnti | RS | 0,00 | PR | 0,00 | R | 0,00 | EP | 0,00 | ||
CP | 0,00 | PC | 0,00 | I | 0,00 | ECP | 0,00 | EC | 0,00 | ||
CS | 0,00 | TP | 0,00 | FPV | 0,00 | TR | 0,00 | ||||
Titolo 2 | Spese in conto capitale | RS | 0,00 | PR | 0,00 | R | 0,00 | EP | 0,00 | ||
CP | 0,00 | PC | 0,00 | I | 0,00 | ECP | 0,00 | EC | 0,00 | ||
CS | 0,00 | TP | 0,00 | FPV | 0,00 | TR | 0,00 | ||||
Totale programma 06 | Ufficio tecnico | RS | 0,00 | PR | 0,00 | R | 0,00 | EP | 0,00 | ||
CP | 0,00 | PC | 0,00 | I | 0,00 | ECP | 0,00 | EC | 0,00 | ||
CS | 0,00 | TP | 0,00 | FPV | 0,00 | TR | 0,00 | ||||
0107 Programma 07 | Elezioni e consultazioni popolari - Anagrafe e stato civile | ||||||||||
Titolo 1 | Spese correnti | RS | 0,00 | PR | 0,00 | R | 0,00 | EP | 0,00 | ||
CP | 0,00 | PC | 0,00 | I | 0,00 | ECP | 0,00 | EC | 0,00 | ||
CS | 0,00 | TP | 0,00 | FPV | 0,00 | TR | 0,00 | ||||
Titolo 2 | Spese in conto capitale | RS | 0,00 | PR | 0,00 | R | 0,00 | EP | 0,00 | ||
CP | 0,00 | PC | 0,00 | I | 0,00 | ECP | 0,00 | EC | 0,00 | ||
CS | 0,00 | TP | 0,00 | FPV | 0,00 | TR | 0,00 | ||||
Totale programma 07 | Elezioni e consultazioni popolari - Anagrafe e stato civile | RS | 0,00 | PR | 0,00 | R | 0,00 | EP | 0,00 | ||
CP | 0,00 | PC | 0,00 | I | 0,00 | ECP | 0,00 | EC | 0,00 | ||
CS | 0,00 | TP | 0,00 | FPV | 0,00 | TR | 0,00 | ||||
0108 Programma 08 | Statistica e sistemi informativi | ||||||||||
Titolo 1 | Spese correnti | RS CP CS | 0,00 0,00 0,00 | PR PC TP | 0,00 0,00 0,00 | R I FPV | 0,00 0,00 0,00 | ECP | 0,00 | EP EC TR | 0,00 0,00 0,00 |
Allegato n.10 - Rendiconto della gestione
CONTO DEL BILANCIO - GESTIONE DELLA SPESA
MISSIONE,PROGRAMMA, TITOLO | DENOMINAZIONE | RESIDUI PASSIVI 01/01/2018 (RS) | AL | PAGAM | ENTI IN (PR) | C/RESIDUI | RIACCERTAMENTO RESIDUI (R) | RESIDUI PASSIVI DA ESERCIZI PRECEDENTI (EP=RS-PR+R) | |||
PREVISIONI DEFINITIVE DI COMPETENZA (CP) | PAGAMENTI IN C/COMPETENZA (PC) | IMPEGNI (I) | ECONOMIE DI COMPETENZA (ECP= CP-I-FPV) | RESIDUI PASSIVI DA ESERCIZIO DI COMPETENZA (EC=I-PC) | |||||||
PREVISIONI DEFINITIVE DI CASSA (CS) | TOTALE PAGAMENTI (TP=PR+PC) | FONDO PLURIENNALE VINCOLATO (FPV) | TOTALE RESIDUI PASSIVI DA RIPORTARE (TR=EP+EC) | ||||||||
Titolo 2 | Spese in conto capitale | RS | 0,00 | PR | 0,00 | R | 0,00 | EP | 0,00 | ||
CP | 0,00 | PC | 0,00 | I | 0,00 | ECP | 0,00 | EC | 0,00 | ||
CS | 0,00 | TP | 0,00 | FPV | 0,00 | TR | 0,00 | ||||
Totale programma 08 | Statistica e sistemi informativi | RS | 0,00 | PR | 0,00 | R | 0,00 | EP | 0,00 | ||
CP | 0,00 | PC | 0,00 | I | 0,00 | ECP | 0,00 | EC | 0,00 | ||
CS | 0,00 | TP | 0,00 | FPV | 0,00 | TR | 0,00 | ||||
0109 Programma 09 | Assistenza tecnico-amministrativa agli enti locali | ||||||||||
Titolo 1 | Spese correnti | RS | 0,00 | PR | 0,00 | R | 0,00 | EP | 0,00 | ||
CP | 0,00 | PC | 0,00 | I | 0,00 | ECP | 0,00 | EC | 0,00 | ||
CS | 0,00 | TP | 0,00 | FPV | 0,00 | TR | 0,00 | ||||
Titolo 2 | Spese in conto capitale | RS | 0,00 | PR | 0,00 | R | 0,00 | EP | 0,00 | ||
CP | 0,00 | PC | 0,00 | I | 0,00 | ECP | 0,00 | EC | 0,00 | ||
CS | 0,00 | TP | 0,00 | FPV | 0,00 | TR | 0,00 | ||||
Totale programma 09 | Assistenza tecnico-amministrativa agli enti locali | RS | 0,00 | PR | 0,00 | R | 0,00 | EP | 0,00 | ||
CP | 0,00 | PC | 0,00 | I | 0,00 | ECP | 0,00 | EC | 0,00 | ||
CS | 0,00 | TP | 0,00 | FPV | 0,00 | TR | 0,00 | ||||
0110 Programma 10 | Risorse umane | ||||||||||
Titolo 1 | Spese correnti | RS | 0,00 | PR | 0,00 | R | 0,00 | EP | 0,00 | ||
CP | 0,00 | PC | 0,00 | I | 0,00 | ECP | 0,00 | EC | 0,00 | ||
CS | 0,00 | TP | 0,00 | FPV | 0,00 | TR | 0,00 | ||||
Titolo 2 | Spese in conto capitale | RS | 0,00 | PR | 0,00 | R | 0,00 | EP | 0,00 | ||
CP | 0,00 | PC | 0,00 | I | 0,00 | ECP | 0,00 | EC | 0,00 | ||
CS | 0,00 | TP | 0,00 | FPV | 0,00 | TR | 0,00 | ||||
Totale programma 10 | Risorse umane | RS | 0,00 | PR | 0,00 | R | 0,00 | EP | 0,00 | ||
CP | 0,00 | PC | 0,00 | I | 0,00 | ECP | 0,00 | EC | 0,00 | ||
CS | 0,00 | TP | 0,00 | FPV | 0,00 | TR | 0,00 | ||||
0111 Programma 11 | Altri servizi generali | ||||||||||
Allegato n.10 - Rendiconto della gestione
CONTO DEL BILANCIO - GESTIONE DELLA SPESA
MISSIONE,PROGRAMMA, TITOLO | DENOMINAZIONE | RESIDUI PASSIVI 01/01/2018 (RS) | AL | PAGAM | ENTI IN (PR) | C/RESIDUI | RIACCERTAMENTO RESIDUI (R) | RESIDUI PASSIVI DA ESERCIZI PRECEDENTI (EP=RS-PR+R) | |||
PREVISIONI DEFINITIVE DI COMPETENZA (CP) | PAGAMENTI IN C/COMPETENZA (PC) | IMPEGNI (I) | ECONOMIE DI COMPETENZA (ECP= CP-I-FPV) | RESIDUI PASSIVI DA ESERCIZIO DI COMPETENZA (EC=I-PC) | |||||||
PREVISIONI DEFINITIVE DI CASSA (CS) | TOTALE PAGAMENTI (TP=PR+PC) | FONDO PLURIENNALE VINCOLATO (FPV) | TOTALE RESIDUI PASSIVI DA RIPORTARE (TR=EP+EC) | ||||||||
Titolo 1 | Spese correnti | RS | 0,00 | PR | 0,00 | R | 0,00 | EP | 0,00 | ||
CP | 0,00 | PC | 0,00 | I | 0,00 | ECP | 0,00 | EC | 0,00 | ||
CS | 0,00 | TP | 0,00 | FPV | 0,00 | TR | 0,00 | ||||
Titolo 2 | Spese in conto capitale | RS | 0,00 | PR | 0,00 | R | 0,00 | EP | 0,00 | ||
CP | 0,00 | PC | 0,00 | I | 0,00 | ECP | 0,00 | EC | 0,00 | ||
CS | 0,00 | TP | 0,00 | FPV | 0,00 | TR | 0,00 | ||||
Totale programma 11 | Altri servizi generali | RS | 0,00 | PR | 0,00 | R | 0,00 | EP | 0,00 | ||
CP | 0,00 | PC | 0,00 | I | 0,00 | ECP | 0,00 | EC | 0,00 | ||
CS | 0,00 | TP | 0,00 | FPV | 0,00 | TR | 0,00 | ||||
0112 Programma 12 | Politica regionale unitaria per i servizi istituzionali, generali e di gestione | ||||||||||
Titolo 1 | Spese correnti | RS | 0,00 | PR | 0,00 | R | 0,00 | EP | 0,00 | ||
CP | 0,00 | PC | 0,00 | I | 0,00 | ECP | 0,00 | EC | 0,00 | ||
CS | 0,00 | TP | 0,00 | FPV | 0,00 | TR | 0,00 | ||||
Titolo 2 | Spese in conto capitale | RS | 0,00 | PR | 0,00 | R | 0,00 | EP | 0,00 | ||
CP | 0,00 | PC | 0,00 | I | 0,00 | ECP | 0,00 | EC | 0,00 | ||
CS | 0,00 | TP | 0,00 | FPV | 0,00 | TR | 0,00 | ||||
Totale programma 12 | Politica regionale unitaria per i servizi istituzionali, | RS | 0,00 | PR | 0,00 | R | 0,00 | EP | 0,00 | ||
generali e di gestione | CP | 0,00 | PC | 0,00 | I | 0,00 | ECP | 0,00 | EC | 0,00 | |
CS | 0,00 | TP | 0,00 | FPV | 0,00 | TR | 0,00 | ||||
TOTALE MISSIONE 01 | Servizi istituzionali, generali e di gestione | RS CP CS | 0,00 0,00 0,00 | PR PC TP | 0,00 0,00 0,00 | R I FPV | 0,00 0,00 0,00 | ECP | 0,00 | EP EC TR | 0,00 0,00 0,00 |
MISSIONE 02 | Giustizia | ||||||||||
0201 Programma 01 | Uffici giudiziari | ||||||||||
Titolo 1 | Spese correnti | RS CP CS | 0,00 0,00 0,00 | PR PC TP | 0,00 0,00 0,00 | R I FPV | 0,00 0,00 0,00 | ECP | 0,00 | EP EC TR | 0,00 0,00 0,00 |
Allegato n.10 - Rendiconto della gestione
CONTO DEL BILANCIO - GESTIONE DELLA SPESA
MISSIONE,PROGRAMMA, TITOLO | DENOMINAZIONE | RESIDUI PASSIVI 01/01/2018 (RS) | AL | PAGAM | ENTI IN (PR) | C/RESIDUI | RIACCERTAMENTO RESIDUI (R) | RESIDUI PASSIVI DA ESERCIZI PRECEDENTI (EP=RS-PR+R) | |||
PREVISIONI DEFINITIVE DI COMPETENZA (CP) | PAGAMENTI IN C/COMPETENZA (PC) | IMPEGNI (I) | ECONOMIE DI COMPETENZA (ECP= CP-I-FPV) | RESIDUI PASSIVI DA ESERCIZIO DI COMPETENZA (EC=I-PC) | |||||||
PREVISIONI DEFINITIVE DI CASSA (CS) | TOTALE PAGAMENTI (TP=PR+PC) | FONDO PLURIENNALE VINCOLATO (FPV) | TOTALE RESIDUI PASSIVI DA RIPORTARE (TR=EP+EC) | ||||||||
Titolo 2 | Spese in conto capitale | RS | 0,00 | PR | 0,00 | R | 0,00 | EP | 0,00 | ||
CP | 0,00 | PC | 0,00 | I | 0,00 | ECP | 0,00 | EC | 0,00 | ||
CS | 0,00 | TP | 0,00 | FPV | 0,00 | TR | 0,00 | ||||
Totale programma 01 | Uffici giudiziari | RS | 0,00 | PR | 0,00 | R | 0,00 | EP | 0,00 | ||
CP | 0,00 | PC | 0,00 | I | 0,00 | ECP | 0,00 | EC | 0,00 | ||
CS | 0,00 | TP | 0,00 | FPV | 0,00 | TR | 0,00 | ||||
0202 Programma 02 | Casa circondariale e altri servizi | ||||||||||
Titolo 1 | Spese correnti | RS | 0,00 | PR | 0,00 | R | 0,00 | EP | 0,00 | ||
CP | 0,00 | PC | 0,00 | I | 0,00 | ECP | 0,00 | EC | 0,00 | ||
CS | 0,00 | TP | 0,00 | FPV | 0,00 | TR | 0,00 | ||||
Titolo 2 | Spese in conto capitale | RS | 0,00 | PR | 0,00 | R | 0,00 | EP | 0,00 | ||
CP | 0,00 | PC | 0,00 | I | 0,00 | ECP | 0,00 | EC | 0,00 | ||
CS | 0,00 | TP | 0,00 | FPV | 0,00 | TR | 0,00 | ||||
Totale programma 02 | Casa circondariale e altri servizi | RS | 0,00 | PR | 0,00 | R | 0,00 | EP | 0,00 | ||
CP | 0,00 | PC | 0,00 | I | 0,00 | ECP | 0,00 | EC | 0,00 | ||
CS | 0,00 | TP | 0,00 | FPV | 0,00 | TR | 0,00 | ||||
0203 Programma 03 | Politica regionale unitaria per la giustizia | ||||||||||
Titolo 1 | Spese correnti | RS | 0,00 | PR | 0,00 | R | 0,00 | EP | 0,00 | ||
CP | 0,00 | PC | 0,00 | I | 0,00 | ECP | 0,00 | EC | 0,00 | ||
CS | 0,00 | TP | 0,00 | FPV | 0,00 | TR | 0,00 | ||||
Titolo 2 | Spese in conto capitale | RS | 0,00 | PR | 0,00 | R | 0,00 | EP | 0,00 | ||
CP | 0,00 | PC | 0,00 | I | 0,00 | ECP | 0,00 | EC | 0,00 | ||
CS | 0,00 | TP | 0,00 | FPV | 0,00 | TR | 0,00 | ||||
Totale programma 03 | Politica regionale unitaria per la giustizia | RS | 0,00 | PR | 0,00 | R | 0,00 | EP | 0,00 | ||
CP | 0,00 | PC | 0,00 | I | 0,00 | ECP | 0,00 | EC | 0,00 | ||
CS | 0,00 | TP | 0,00 | FPV | 0,00 | TR | 0,00 | ||||
Allegato n.10 - Rendiconto della gestione
CONTO DEL BILANCIO - GESTIONE DELLA SPESA
MISSIONE,PROGRAMMA, TITOLO | DENOMINAZIONE | RESIDUI PASSIVI 01/01/2018 (RS) | AL | PAGAM | ENTI IN (PR) | C/RESIDUI | RIACCERTAMENTO RESIDUI (R) | RESIDUI PASSIVI DA ESERCIZI PRECEDENTI (EP=RS-PR+R) | |||
PREVISIONI DEFINITIVE DI COMPETENZA (CP) | PAGAMENTI IN C/COMPETENZA (PC) | IMPEGNI (I) | ECONOMIE DI COMPETENZA (ECP= CP-I-FPV) | RESIDUI PASSIVI DA ESERCIZIO DI COMPETENZA (EC=I-PC) | |||||||
PREVISIONI DEFINITIVE DI CASSA (CS) | TOTALE PAGAMENTI (TP=PR+PC) | FONDO PLURIENNALE VINCOLATO (FPV) | TOTALE RESIDUI PASSIVI DA RIPORTARE (TR=EP+EC) | ||||||||
TOTALE MISSIONE 02 | Giustizia | RS CP CS | 0,00 0,00 0,00 | PR PC TP | 0,00 0,00 0,00 | R I FPV | 0,00 0,00 0,00 | ECP | 0,00 | EP EC TR | 0,00 0,00 0,00 |
MISSIONE 03 | Ordine pubblico e sicurezza | ||||||||||
0301 Programma 01 | Polizia locale e amministrativa | ||||||||||
Titolo 1 | Spese correnti | RS | 0,00 | PR | 0,00 | R | 0,00 | EP | 0,00 | ||
CP | 0,00 | PC | 0,00 | I | 0,00 | ECP | 0,00 | EC | 0,00 | ||
CS | 0,00 | TP | 0,00 | FPV | 0,00 | TR | 0,00 | ||||
Titolo 2 | Spese in conto capitale | RS | 0,00 | PR | 0,00 | R | 0,00 | EP | 0,00 | ||
CP | 0,00 | PC | 0,00 | I | 0,00 | ECP | 0,00 | EC | 0,00 | ||
CS | 0,00 | TP | 0,00 | FPV | 0,00 | TR | 0,00 | ||||
Titolo 3 | Spese per incremento attività finanziarie | RS | 0,00 | PR | 0,00 | R | 0,00 | EP | 0,00 | ||
CP | 0,00 | PC | 0,00 | I | 0,00 | ECP | 0,00 | EC | 0,00 | ||
CS | 0,00 | TP | 0,00 | FPV | 0,00 | TR | 0,00 | ||||
Totale programma 01 | Polizia locale e amministrativa | RS | 0,00 | PR | 0,00 | R | 0,00 | EP | 0,00 | ||
CP | 0,00 | PC | 0,00 | I | 0,00 | ECP | 0,00 | EC | 0,00 | ||
CS | 0,00 | TP | 0,00 | FPV | 0,00 | TR | 0,00 | ||||
0302 Programma 02 | Sistema integrato di sicurezza urbana | ||||||||||
Titolo 1 | Spese correnti | RS | 0,00 | PR | 0,00 | R | 0,00 | EP | 0,00 | ||
CP | 0,00 | PC | 0,00 | I | 0,00 | ECP | 0,00 | EC | 0,00 | ||
CS | 0,00 | TP | 0,00 | FPV | 0,00 | TR | 0,00 | ||||
Titolo 2 | Spese in conto capitale | RS | 0,00 | PR | 0,00 | R | 0,00 | EP | 0,00 | ||
CP | 0,00 | PC | 0,00 | I | 0,00 | ECP | 0,00 | EC | 0,00 | ||
CS | 0,00 | TP | 0,00 | FPV | 0,00 | TR | 0,00 | ||||
Titolo 3 | Spese per incremento attività finanziarie | RS | 0,00 | PR | 0,00 | R | 0,00 | EP | 0,00 | ||
CP | 0,00 | PC | 0,00 | I | 0,00 | ECP | 0,00 | EC | 0,00 | ||
CS | 0,00 | TP | 0,00 | FPV | 0,00 | TR | 0,00 | ||||
Allegato n.10 - Rendiconto della gestione
CONTO DEL BILANCIO - GESTIONE DELLA SPESA
MISSIONE,PROGRAMMA, TITOLO | DENOMINAZIONE | RESIDUI PASSIVI AL 01/01/2018 (RS) | PAGAM | ENTI IN (PR) | C/RESIDUI | RIACCERTAMENTO RESIDUI (R) | RESIDUI PASSIVI DA ESERCIZI PRECEDENTI (EP=RS-PR+R) | ||||
PREVISIONI DEFINITIVE DI COMPETENZA (CP) | PAGAMENTI IN C/COMPETENZA (PC) | IMPEGNI (I) | ECONOMIE DI COMPETENZA (ECP= CP-I-FPV) | RESIDUI PASSIVI DA ESERCIZIO DI COMPETENZA (EC=I-PC) | |||||||
PREVISIONI DEFINITIVE DI CASSA (CS) | TOTALE PAGAMENTI (TP=PR+PC) | FONDO PLURIENNALE VINCOLATO (FPV) | TOTALE RESIDUI PASSIVI DA RIPORTARE (TR=EP+EC) | ||||||||
Totale programma 02 | Sistema integrato di sicurezza urbana | RS CP CS | 0,00 0,00 0,00 | PR PC TP | 0,00 0,00 0,00 | R I FPV | 0,00 0,00 0,00 | ECP | 0,00 | EP EC TR | 0,00 0,00 0,00 |
0303 Programma 03 | Politica regionale unitaria per l'ordine pubblico e la sicurezza | ||||||||||
Titolo 1 | Spese correnti | RS | 0,00 | PR | 0,00 | R | 0,00 | EP | 0,00 | ||
CP | 0,00 | PC | 0,00 | I | 0,00 | ECP | 0,00 | EC | 0,00 | ||
CS | 0,00 | TP | 0,00 | FPV | 0,00 | TR | 0,00 | ||||
Titolo 2 | Spese in conto capitale | RS | 0,00 | PR | 0,00 | R | 0,00 | EP | 0,00 | ||
CP | 0,00 | PC | 0,00 | I | 0,00 | ECP | 0,00 | EC | 0,00 | ||
CS | 0,00 | TP | 0,00 | FPV | 0,00 | TR | 0,00 | ||||
Titolo 3 | Spese per incremento attività finanziarie | RS | 0,00 | PR | 0,00 | R | 0,00 | EP | 0,00 | ||
CP | 0,00 | PC | 0,00 | I | 0,00 | ECP | 0,00 | EC | 0,00 | ||
CS | 0,00 | TP | 0,00 | FPV | 0,00 | TR | 0,00 | ||||
Totale programma 03 | Politica regionale unitaria per l'ordine pubblico e la | RS | 0,00 | PR | 0,00 | R | 0,00 | EP | 0,00 | ||
sicurezza | CP | 0,00 | PC | 0,00 | I | 0,00 | ECP | 0,00 | EC | 0,00 | |
CS | 0,00 | TP | 0,00 | FPV | 0,00 | TR | 0,00 | ||||
TOTALE MISSIONE 03 | Ordine pubblico e sicurezza | RS CP CS | 0,00 0,00 0,00 | PR PC TP | 0,00 0,00 0,00 | R I FPV | 0,00 0,00 0,00 | ECP | 0,00 | EP EC TR | 0,00 0,00 0,00 |
MISSIONE 04 | Istruzione e diritto allo studio | ||||||||||
0401 Programma 01 | Istruzione prescolastica | ||||||||||
Titolo 1 | Spese correnti | RS | 0,00 | PR | 0,00 | R | 0,00 | EP | 0,00 | ||
CP | 0,00 | PC | 0,00 | I | 0,00 | ECP | 0,00 | EC | 0,00 | ||
CS | 0,00 | TP | 0,00 | FPV | 0,00 | TR | 0,00 | ||||
Titolo 2 | Spese in conto capitale | RS | 0,00 | PR | 0,00 | R | 0,00 | EP | 0,00 | ||
CP | 0,00 | PC | 0,00 | I | 0,00 | ECP | 0,00 | EC | 0,00 | ||
CS | 0,00 | TP | 0,00 | FPV | 0,00 | TR | 0,00 | ||||
Allegato n.10 - Rendiconto della gestione
CONTO DEL BILANCIO - GESTIONE DELLA SPESA
MISSIONE,PROGRAMMA, TITOLO | DENOMINAZIONE | RESIDUI PASSIVI 01/01/2018 (RS) | AL | PAGAM | ENTI IN (PR) | C/RESIDUI | RIACCERTAMENTO RESIDUI (R) | RESIDUI PASSIVI DA ESERCIZI PRECEDENTI (EP=RS-PR+R) | |||
PREVISIONI DEFINITIVE DI COMPETENZA (CP) | PAGAMENTI IN C/COMPETENZA (PC) | IMPEGNI (I) | ECONOMIE DI COMPETENZA (ECP= CP-I-FPV) | RESIDUI PASSIVI DA ESERCIZIO DI COMPETENZA (EC=I-PC) | |||||||
PREVISIONI DEFINITIVE DI CASSA (CS) | TOTALE PAGAMENTI (TP=PR+PC) | FONDO PLURIENNALE VINCOLATO (FPV) | TOTALE RESIDUI PASSIVI DA RIPORTARE (TR=EP+EC) | ||||||||
Titolo 3 | Spese per incremento attività finanziarie | RS | 0,00 | PR | 0,00 | R | 0,00 | EP | 0,00 | ||
CP | 0,00 | PC | 0,00 | I | 0,00 | ECP | 0,00 | EC | 0,00 | ||
CS | 0,00 | TP | 0,00 | FPV | 0,00 | TR | 0,00 | ||||
Totale programma 01 | Istruzione prescolastica | RS | 0,00 | PR | 0,00 | R | 0,00 | EP | 0,00 | ||
CP | 0,00 | PC | 0,00 | I | 0,00 | ECP | 0,00 | EC | 0,00 | ||
CS | 0,00 | TP | 0,00 | FPV | 0,00 | TR | 0,00 | ||||
0402 Programma 02 | Altri ordini di istruzione non universitaria | ||||||||||
Titolo 1 | Spese correnti | RS | 0,00 | PR | 0,00 | R | 0,00 | EP | 0,00 | ||
CP | 0,00 | PC | 0,00 | I | 0,00 | ECP | 0,00 | EC | 0,00 | ||
CS | 0,00 | TP | 0,00 | FPV | 0,00 | TR | 0,00 | ||||
Titolo 2 | Spese in conto capitale | RS | 0,00 | PR | 0,00 | R | 0,00 | EP | 0,00 | ||
CP | 0,00 | PC | 0,00 | I | 0,00 | ECP | 0,00 | EC | 0,00 | ||
CS | 0,00 | TP | 0,00 | FPV | 0,00 | TR | 0,00 | ||||
Titolo 3 | Spese per incremento attività finanziarie | RS | 0,00 | PR | 0,00 | R | 0,00 | EP | 0,00 | ||
CP | 0,00 | PC | 0,00 | I | 0,00 | ECP | 0,00 | EC | 0,00 | ||
CS | 0,00 | TP | 0,00 | FPV | 0,00 | TR | 0,00 | ||||
Totale programma 02 | Altri ordini di istruzione non universitaria | RS | 0,00 | PR | 0,00 | R | 0,00 | EP | 0,00 | ||
CP | 0,00 | PC | 0,00 | I | 0,00 | ECP | 0,00 | EC | 0,00 | ||
CS | 0,00 | TP | 0,00 | FPV | 0,00 | TR | 0,00 | ||||
0403 Programma 03 | Edilizia scolastica | ||||||||||
Titolo 1 | Spese correnti | RS | 0,00 | PR | 0,00 | R | 0,00 | EP | 0,00 | ||
CP | 0,00 | PC | 0,00 | I | 0,00 | ECP | 0,00 | EC | 0,00 | ||
CS | 0,00 | TP | 0,00 | FPV | 0,00 | TR | 0,00 | ||||
Titolo 2 | Spese in conto capitale | RS | 0,00 | PR | 0,00 | R | 0,00 | EP | 0,00 | ||
CP | 0,00 | PC | 0,00 | I | 0,00 | ECP | 0,00 | EC | 0,00 | ||
CS | 0,00 | TP | 0,00 | FPV | 0,00 | TR | 0,00 | ||||
Allegato n.10 - Rendiconto della gestione
CONTO DEL BILANCIO - GESTIONE DELLA SPESA
MISSIONE,PROGRAMMA, TITOLO | DENOMINAZIONE | RESIDUI PASSIVI 01/01/2018 (RS) | AL | PAGAM | ENTI IN (PR) | C/RESIDUI | RIACCERTAMENTO RESIDUI (R) | RESIDUI PASSIVI DA ESERCIZI PRECEDENTI (EP=RS-PR+R) | |||
PREVISIONI DEFINITIVE DI COMPETENZA (CP) | PAGAMENTI IN C/COMPETENZA (PC) | IMPEGNI (I) | ECONOMIE DI COMPETENZA (ECP= CP-I-FPV) | RESIDUI PASSIVI DA ESERCIZIO DI COMPETENZA (EC=I-PC) | |||||||
PREVISIONI DEFINITIVE DI CASSA (CS) | TOTALE PAGAMENTI (TP=PR+PC) | FONDO PLURIENNALE VINCOLATO (FPV) | TOTALE RESIDUI PASSIVI DA RIPORTARE (TR=EP+EC) | ||||||||
Titolo 3 | Spese per incremento attività finanziarie | RS | 0,00 | PR | 0,00 | R | 0,00 | EP | 0,00 | ||
CP | 0,00 | PC | 0,00 | I | 0,00 | ECP | 0,00 | EC | 0,00 | ||
CS | 0,00 | TP | 0,00 | FPV | 0,00 | TR | 0,00 | ||||
Totale programma 03 | Edilizia scolastica | RS | 0,00 | PR | 0,00 | R | 0,00 | EP | 0,00 | ||
CP | 0,00 | PC | 0,00 | I | 0,00 | ECP | 0,00 | EC | 0,00 | ||
CS | 0,00 | TP | 0,00 | FPV | 0,00 | TR | 0,00 | ||||
0404 Programma 04 | Istruzione universitaria | ||||||||||
Titolo 1 | Spese correnti | RS | 0,00 | PR | 0,00 | R | 0,00 | EP | 0,00 | ||
CP | 0,00 | PC | 0,00 | I | 0,00 | ECP | 0,00 | EC | 0,00 | ||
CS | 0,00 | TP | 0,00 | FPV | 0,00 | TR | 0,00 | ||||
Titolo 2 | Spese in conto capitale | RS | 0,00 | PR | 0,00 | R | 0,00 | EP | 0,00 | ||
CP | 0,00 | PC | 0,00 | I | 0,00 | ECP | 0,00 | EC | 0,00 | ||
CS | 0,00 | TP | 0,00 | FPV | 0,00 | TR | 0,00 | ||||
Titolo 3 | Spese per incremento attività finanziarie | RS | 0,00 | PR | 0,00 | R | 0,00 | EP | 0,00 | ||
CP | 0,00 | PC | 0,00 | I | 0,00 | ECP | 0,00 | EC | 0,00 | ||
CS | 0,00 | TP | 0,00 | FPV | 0,00 | TR | 0,00 | ||||
Totale programma 04 | Istruzione universitaria | RS | 0,00 | PR | 0,00 | R | 0,00 | EP | 0,00 | ||
CP | 0,00 | PC | 0,00 | I | 0,00 | ECP | 0,00 | EC | 0,00 | ||
CS | 0,00 | TP | 0,00 | FPV | 0,00 | TR | 0,00 | ||||
0405 Programma 05 | Istruzione tecnica superiore | ||||||||||
Titolo 1 | Spese correnti | RS | 0,00 | PR | 0,00 | R | 0,00 | EP | 0,00 | ||
CP | 0,00 | PC | 0,00 | I | 0,00 | ECP | 0,00 | EC | 0,00 | ||
CS | 0,00 | TP | 0,00 | FPV | 0,00 | TR | 0,00 | ||||
Titolo 2 | Spese in conto capitale | RS | 0,00 | PR | 0,00 | R | 0,00 | EP | 0,00 | ||
CP | 0,00 | PC | 0,00 | I | 0,00 | ECP | 0,00 | EC | 0,00 | ||
CS | 0,00 | TP | 0,00 | FPV | 0,00 | TR | 0,00 | ||||
Allegato n.10 - Rendiconto della gestione
CONTO DEL BILANCIO - GESTIONE DELLA SPESA
MISSIONE,PROGRAMMA, TITOLO | DENOMINAZIONE | RESIDUI PASSIVI 01/01/2018 (RS) | AL | PAGAM | ENTI IN (PR) | C/RESIDUI | RIACCERTAMENTO RESIDUI (R) | RESIDUI PASSIVI DA ESERCIZI PRECEDENTI (EP=RS-PR+R) | |||
PREVISIONI DEFINITIVE DI COMPETENZA (CP) | PAGAMENTI IN C/COMPETENZA (PC) | IMPEGNI (I) | ECONOMIE DI COMPETENZA (ECP= CP-I-FPV) | RESIDUI PASSIVI DA ESERCIZIO DI COMPETENZA (EC=I-PC) | |||||||
PREVISIONI DEFINITIVE DI CASSA (CS) | TOTALE PAGAMENTI (TP=PR+PC) | FONDO PLURIENNALE VINCOLATO (FPV) | TOTALE RESIDUI PASSIVI DA RIPORTARE (TR=EP+EC) | ||||||||
Titolo 3 | Spese per incremento attività finanziarie | RS | 0,00 | PR | 0,00 | R | 0,00 | EP | 0,00 | ||
CP | 0,00 | PC | 0,00 | I | 0,00 | ECP | 0,00 | EC | 0,00 | ||
CS | 0,00 | TP | 0,00 | FPV | 0,00 | TR | 0,00 | ||||
Totale programma 05 | Istruzione tecnica superiore | RS | 0,00 | PR | 0,00 | R | 0,00 | EP | 0,00 | ||
CP | 0,00 | PC | 0,00 | I | 0,00 | ECP | 0,00 | EC | 0,00 | ||
CS | 0,00 | TP | 0,00 | FPV | 0,00 | TR | 0,00 | ||||
0406 Programma 06 | Servizi ausiliari all’istruzione | ||||||||||
Titolo 1 | Spese correnti | RS | 0,00 | PR | 0,00 | R | 0,00 | EP | 0,00 | ||
CP | 0,00 | PC | 0,00 | I | 0,00 | ECP | 0,00 | EC | 0,00 | ||
CS | 0,00 | TP | 0,00 | FPV | 0,00 | TR | 0,00 | ||||
Titolo 2 | Spese in conto capitale | RS | 0,00 | PR | 0,00 | R | 0,00 | EP | 0,00 | ||
CP | 0,00 | PC | 0,00 | I | 0,00 | ECP | 0,00 | EC | 0,00 | ||
CS | 0,00 | TP | 0,00 | FPV | 0,00 | TR | 0,00 | ||||
Titolo 3 | Spese per incremento attività finanziarie | RS | 0,00 | PR | 0,00 | R | 0,00 | EP | 0,00 | ||
CP | 0,00 | PC | 0,00 | I | 0,00 | ECP | 0,00 | EC | 0,00 | ||
CS | 0,00 | TP | 0,00 | FPV | 0,00 | TR | 0,00 | ||||
Totale programma 06 | Servizi ausiliari all’istruzione | RS | 0,00 | PR | 0,00 | R | 0,00 | EP | 0,00 | ||
CP | 0,00 | PC | 0,00 | I | 0,00 | ECP | 0,00 | EC | 0,00 | ||
CS | 0,00 | TP | 0,00 | FPV | 0,00 | TR | 0,00 | ||||
0407 Programma 07 | Diritto allo studio | ||||||||||
Titolo 1 | Spese correnti | RS | 0,00 | PR | 0,00 | R | 0,00 | EP | 0,00 | ||
CP | 0,00 | PC | 0,00 | I | 0,00 | ECP | 0,00 | EC | 0,00 | ||
CS | 0,00 | TP | 0,00 | FPV | 0,00 | TR | 0,00 | ||||
Titolo 2 | Spese in conto capitale | RS | 0,00 | PR | 0,00 | R | 0,00 | EP | 0,00 | ||
CP | 0,00 | PC | 0,00 | I | 0,00 | ECP | 0,00 | EC | 0,00 | ||
CS | 0,00 | TP | 0,00 | FPV | 0,00 | TR | 0,00 | ||||
Allegato n.10 - Rendiconto della gestione
CONTO DEL BILANCIO - GESTIONE DELLA SPESA
MISSIONE,PROGRAMMA, TITOLO | DENOMINAZIONE | RESIDUI PASSIVI AL 01/01/2018 (RS) | PAGAM | ENTI IN (PR) | C/RESIDUI | RIACCERTAMENTO RESIDUI (R) | RESIDUI PASSIVI DA ESERCIZI PRECEDENTI (EP=RS-PR+R) | ||||
PREVISIONI DEFINITIVE DI COMPETENZA (CP) | PAGAMENTI IN C/COMPETENZA (PC) | IMPEGNI (I) | ECONOMIE DI COMPETENZA (ECP= CP-I-FPV) | RESIDUI PASSIVI DA ESERCIZIO DI COMPETENZA (EC=I-PC) | |||||||
PREVISIONI DEFINITIVE DI CASSA (CS) | TOTALE PAGAMENTI (TP=PR+PC) | FONDO PLURIENNALE VINCOLATO (FPV) | TOTALE RESIDUI PASSIVI DA RIPORTARE (TR=EP+EC) | ||||||||
Titolo 3 | Spese per incremento attività finanziarie | RS | 0,00 | PR | 0,00 | R | 0,00 | EP | 0,00 | ||
CP | 0,00 | PC | 0,00 | I | 0,00 | ECP | 0,00 | EC | 0,00 | ||
CS | 0,00 | TP | 0,00 | FPV | 0,00 | TR | 0,00 | ||||
Totale programma 07 | Diritto allo studio | RS | 0,00 | PR | 0,00 | R | 0,00 | EP | 0,00 | ||
CP | 0,00 | PC | 0,00 | I | 0,00 | ECP | 0,00 | EC | 0,00 | ||
CS | 0,00 | TP | 0,00 | FPV | 0,00 | TR | 0,00 | ||||
0408 Programma 08 | Politica regionale unitaria per l'istruzione e il diritto allo studio | ||||||||||
Titolo 1 | Spese correnti | RS | 0,00 | PR | 0,00 | R | 0,00 | EP | 0,00 | ||
CP | 0,00 | PC | 0,00 | I | 0,00 | ECP | 0,00 | EC | 0,00 | ||
CS | 0,00 | TP | 0,00 | FPV | 0,00 | TR | 0,00 | ||||
Titolo 2 | Spese in conto capitale | RS | 0,00 | PR | 0,00 | R | 0,00 | EP | 0,00 | ||
CP | 0,00 | PC | 0,00 | I | 0,00 | ECP | 0,00 | EC | 0,00 | ||
CS | 0,00 | TP | 0,00 | FPV | 0,00 | TR | 0,00 | ||||
Titolo 3 | Spese per incremento attività finanziarie | RS | 0,00 | PR | 0,00 | R | 0,00 | EP | 0,00 | ||
CP | 0,00 | PC | 0,00 | I | 0,00 | ECP | 0,00 | EC | 0,00 | ||
CS | 0,00 | TP | 0,00 | FPV | 0,00 | TR | 0,00 | ||||
Totale programma 08 | Politica regionale unitaria per l'istruzione e il diritto allo | RS | 0,00 | PR | 0,00 | R | 0,00 | EP | 0,00 | ||
studio | CP | 0,00 | PC | 0,00 | I | 0,00 | ECP | 0,00 | EC | 0,00 | |
CS | 0,00 | TP | 0,00 | FPV | 0,00 | TR | 0,00 | ||||
TOTALE MISSIONE 04 | Istruzione e diritto allo studio | RS CP CS | 0,00 0,00 0,00 | PR PC TP | 0,00 0,00 0,00 | R I FPV | 0,00 0,00 0,00 | ECP | 0,00 | EP EC TR | 0,00 0,00 0,00 |
MISSIONE 05 | Tutela e valorizzazione dei beni e delle attività culturali | ||||||||||
0501 Programma 01 | Valorizzazione dei beni di interesse storico | ||||||||||
Titolo 1 | Spese correnti | RS CP CS | 0,00 0,00 0,00 | PR PC TP | 0,00 0,00 0,00 | R I FPV | 0,00 0,00 0,00 | ECP | 0,00 | EP EC TR | 0,00 0,00 0,00 |
