DECRETO N.40/2019
DECRETO N.40/2019
Approvazione e impegno dell’accordo transattivo tra la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Commissione per le adozioni internazionali e Be Smart S.r.l.
VISTA la legge 23 agosto 1988, n. 400 e successive modificazioni e integrazioni, recante la “Disciplina dell’attività di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri”;
VISTO il D.Lgs. 30 luglio 1999, n. 303, “Ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri, a norma dell’art. 11 della legge 15 marzo 1997, n. 59” e successive modificazioni e integrazioni;
VISTO il D.P.C.M. 22 novembre 2010 concernente la “Disciplina dell’autonomia finanziaria e contabile della Presidenza del Consiglio dei Ministri”, registrato alla Corte dei Conti in data 24 novembre 2010 – Reg.n.19- Foglio n.235;
VISTO l’art. 1 co.17 della Legge 6 novembre 2012, n.190 “Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell’illegalità nella pubblica amministrazione”;
VISTO il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 1 ottobre 2012, recante “Ordinamento delle strutture generali della Presidenza del Consiglio dei Ministri” e successive modificazioni;
VISTA la direttiva del Segretario Generale del 17 settembre 2018 per la formulazione delle previsioni di bilancio per l’anno 2019 e per il triennio 2019-2021;
VISTO il D.P.C.M. 19 dicembre 2018 concernente l’approvazione del Bilancio di previsione della Presidenza del Consiglio dei Ministri per l’anno finanziario 2019;
VISTA la legge 30 dicembre 2018, n. 145, recante “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2019 e bilancio pluriennale per il triennio 2019 – 2021” pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 302 del 31 dicembre 2018;
VISTA la legge del 31 dicembre 1998, n. 476, recante “ Ratifica ed esecuzione della Convenzione per la tutela dei minori e la cooperazione in materia di adozione internazionale, fatta a L’Aja il 29 maggio 1993 e di modifica della legge 4 maggio 1983, n.184 in tema di adozione di minori stranieri”ed in particolare l’art.38, ove si prevede l’istituzione, presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, della Commissione per le Adozioni Internazionali, quale Autorità Centrale preposta all’attuazione della sopracitata Convenzione (di seguito chiamata Commissione);
VISTO il D.P.R. 8 giugno 2007, n. 108, recante norme di riordino della Commissione;
VISTO in particolare l’art. 7, comma 8, del suindicato D.P.R. n.108/2007 ove si prevede che per le operazioni di trattamento di dati, la Commissione può avvalersi di sistemi informativi e programmi informatici, riducendo al minimo l’utilizzazione di dati personali e di dati identificativi in modo da escluderne il trattamento quando le finalità perseguite nei singoli casi possono essere realizzate mediante, rispettivamente, dati anonimi od opportune modalità che permettano di identificare l’interessato solo in caso di necessità;
PRESO ATTO che la Segreteria Tecnica della Commissione per gestire i processi riguardanti il procedimento adottivo si avvale di moderne tecnologie I.C.T, in particolare, utilizza un sistema informatico gestionale denominato “SVEVA”, a cui accedono gli Enti Autorizzati e le coppie adottive, oltre ovviamente il personale della ST;
ATTESO che il sistema informatico gestionale “SVEVA” risulta di proprietà della società Be Smart, che attraverso convenzioni firmate dapprima con il Dipartimento della famiglia e poi con il Segretario Generale, lo ha gestito per la Commissione per le Adozioni Internazionali, in forza dei seguenti contratti:
• contratto rep. n. DIPOFAM 0002176 P-1.3.4 del 7 agosto 2015, durata dal 7 agosto 2015 al 6 agosto 2016 per l’importo di € 479.155,00, IVA inclusa in ragione del 22%;
• contratto rep. n. Prot.n.20619/2017/SG/F dell’11 agosto 2017 durata dal 10 agosto 2017 al 9 agosto 2018 per l’importo di € 311.100,00, IVA inclusa in ragione del 22%, prorogato con decreto prot. n. 51953/2018/SG/F dell’8 agosto 2018 fino al 9 novembre 2019 per l’importo di € 388.875,00, IVA inclusa in ragione del 22%;
ATTESO che prima del primo contratto del 7 agosto 2015, nel 2013 e nel 2014, Be Smart s.r.l. ha lavorato presso CAI attraverso un contratto di subappalto con il consorzio interuniversitario CINECA, che era il firmatario del contratto di appalto con Be Smart S.r.l.;
▇▇▇▇▇▇, altresì, che nel 2014 non è stato rinnovato il rapporto di subappalto tra CINECA e Be Smart s.r.l., come confermato da CINECA con nota prot. n. 3181 del 28 luglio 2015, né il contratto tra CINECA e CAI e che malgrado ciò, Be Smart s.r.l. ha continuato a lavorare presso CAI in assenza di contratto per assicurare la continuità del servizio e CAI riferisce che anche CINECA ha continuato a lavorare presso di sé nel primo semestre 2014;
DATO ATTO che nei periodi sotto specificati, Be Smart s.r.l. ha consentito l’uso del software SVEVA, ed effettuato l’assistenza tecnica on-site e di manutenzione evolutiva in assenza di formale titolo contrattuale:
dal 01/01/2014 al 31/12/2014 dal 01/01/2015 al 06/08/2015 dal 07/08/2016 al 31/12/2016 dal 01/01/2017 al 09/08/2017
PRESO ATTO che nell’arco di tempo sopra indicato, la ditta Be Smart s.r.l. risulta aver prestato la sua opera presso la Segreteria Tecnica della CAI, su richiesta della Vice Presidente pro tempore, senza la formalizzazione di un regolare contratto;
CONSIDERATO che è insorta controversia tra CAI e Be Smart s.r.l. in merito al pagamento del compenso per il servizio prestato da Be Smart s.r.l. alla CAI in mancanza di contratto;
CONSIDERATO che con nota del 14 gennaio 2019 acquisita al prot. CAI 0001260-15/01/2019, Be Smart ha inviato alla ST una proposta di definizione delle richieste di riconoscimento delle prestazioni rese dalla società in assenza di formale contratto nel corso del tempo per un importo complessivo di € 782.243,10 oltre IVA per una somma complessiva di € 954.336,58;
ATTESO che con la medesima proposta del 14 gennaio 2019, con la quale la società ha offerto alla CAI anche la cessione a titolo gratuito dei codici sorgenti del sistema SVEVA, subordinando la cessione degli stessi alla rinuncia da parte di CAI del recesso anticipato dal contratto in scadenza il 9 novembre 2019 e specificando che la cessione è vincolata all’utilizzo istituzionale esclusivamente da parte di CAI con divieto di cessione a terzi a qualsivoglia titolo ivi comprese eventuali cessioni ai fini di quanto previsto agli artt. 68 e 69 del CAD;
DATO ATTO che la ST ha ritenuto di valutare l’opportunità di definire transattivamente la questione richiedendo un parere dell’Avvocatura Generale dello Stato ai sensi dell’art. 13 del R. D. 30 ottobre 1933, n. 1611;
VISTA la nota del 13 giugno 2019, acquisita al prot. CAI -0019632-A in pari data, con cui l’Avvocatura Generale dello Stato ha reso il parere, successivamente integrato con nota del 23 luglio 2019, acquisita al prot. CAI -
osservazioni, subordinando lo stesso alla verifica positiva della congruità dei costi di cui Be Smart s.r.l. chiede di essere indennizzata, evidenziando che la definizione transattiva consente di evitare un contenzioso nel quale la CAI risulterebbe, con ogni probabilità soccombente;
DATO ATTO che come evidenziato nel parere dell’Avvocatura generale dello Stato (per fattispecie analoga richiamata espressamente nel primo parere del 13 giugno 2019) in presenza di prestazioni fornite in assenza di contratto ed accettate senza contestazioni da parte dell’Amministrazione, la mancata instaurazione di un valido rapporto contrattuale non esclude che il fornitore possa avanzare una pretesa di indennizzo per ingiustificato arricchimento ai sensi dell’art. 2041 del codice civile. La somma rimborsabile a Be Smart, come accennato in premessa, deve essere rappresentata dalla sola depauperazione, deve in sintesi comprendere tutto quanto il patrimonio dell’esecutore della prestazione ha perduto ( in elementi e in valore) rispetto alla propria precedente consistenza, ma non anche i benefici e le aspettative connesse con la controprestazione pattuita quale corrispettivo dell’opera , della fornitura, o della prestazione non percepito;
DATO ATTO che i costi iscritti a bilancio da Be Smart s.r.l., per il servizio reso in assenza di contratto nei periodi sopra indicati, sono stati certificati dal revisore ▇▇▇▇. ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇ incaricato dalla società con relazione dell’11 settembre 2019;
EVIDENZIATO che la regolare esecuzione delle prestazioni rese dalla società Be Smart S.r.l. in assenza di regolare contratto è stata certificata positivamente dalla Vice presidente pro tempore della CAI con la nota prot.10403/2017/SG/PC del 24/04/2017 che attesta la regolarità dell’esecuzione dal 01/01/2015 al 6/8/2015 e con la nota prot.n.14157/2017/GS/PC del 29/05/2017 per il periodo dal 07/08/2016 al 29/05/2017, mentre per l’anno 2014 non risulta, agli atti dell’Ufficio, alcuna contestazione in merito alla regolarità del servizio reso da Be Smart s.r.l.;
VISTA la proposta di ▇▇▇▇▇▇▇ componimento da parte della Segreteria Tecnica della CAI Prot. CAI -0030548-P- 17.09.2019 di € 720.283,71 accettata da Be Smart s.r.l. in data 18 settembre 2019;
VISTO l’atto di transazione che disciplina i reciproci impegni delle parti per la conciliazione della controversia, nello specifico:
- Be Smart s.r.l., accetta, a totale compensazione di ogni sua pretesa, aspettativa e ragione di credito, anche a titolo di spese legali, nonché a componimento di ogni controversia, concernente il rapporto con la CAI in assenza di contratto, il pagamento della somma definitiva di € 720.283,71 così composta: costo del personale € 469.211,14; costo annuale di utilizzo del software € 130.410,96; spese generali € 120.661,61 e concede alla CAI la licenza d’uso gratuita di “SVEVA”, per trenta anni, corredata da una copia dei codici sorgenti ed ogni altro documento necessario all’utilizzo del sistema da parte del nuovo operatore per consentire la manutenzione evolutiva e l’assistenza tecnica dello stesso;
- CAI riconosce e accetta a titolo di accordo transattivo gli obblighi sopra previsti, impegnandosi a provvedere al pagamento della somma di € 720.283,71 in un’unica soluzione entro 30gg dalla registrazione del presente atto da parte degli organi di controllo;
VISTO l’Appunto del 25 settembre 2019 inviato al Segretario Generale, che costituisce parte integrante del presente decreto, con il quale la Segreteria Tecnica della CAI ha comunicato di aver provveduto alla verifica della congruità dei costi, oggetto di richiesta di rimborso da parte della società Be Smart ai fini dell’indennizzabilità degli stessi, e di ritenere congruo riconoscere alla società Be Smart il rimborso della somma definitiva di € 720.283,71 così composta:
- costo del personale € 469.211,14
- costo annuale di utilizzo del software € 130.410,96
ATTESO che l’accordo transattivo è stato sottoscritto tra le Parti in data 27 settembre 2019;
TENUTO CONTO delle disposizioni di cui all’articolo 19, comma 4 del sopracitato DPCM 22 novembre 2010 e delle indicazioni operative in materia di impegni pluriennali ad esigibilità – IPE dettate dalla circolare n.34 del MEF-RGS-Prot.256414 del 13/12/2018-U, ove si stabilisce che “a partire dall’anno 2019, al momento dell’assunzione degli impegni di spesa, le Amministrazioni devono tener conto degli esercizi in cui le obbligazioni diventano esigibili: l’impegno di spesa deve conseguentemente essere imputato contabilmente sugli stanziamenti di competenza e cassa dell’anno o degli anni in cui l’obbligazione viene a scadenza ”;
VISTO l’art.1, comma 3 del DPCM 17 luglio 2019, che reca modifiche al sopracitato art.19 del DPCM 22 novembre 2010;
DATO ATTO che l’obbligazione derivante dall’atto di transazione sarà esigibile nell’esercizio finanziario 2019 e, dunque, l’impegno di spesa da assumere di € 720.283,71 verrà imputato al Cap.518, piano gestionale 30, a valere sulle risorse dell’esercizio finanziario 2019;
ACQUISITO l’esito del D.U.R.C. dell’Istituto con numero di protocollo INAIL_17147577 del 27 giugno 2019 emesso da INPS e INAIL ai sensi del DL n.185/2008 convertito dalla legge n.2/2009 con scadenza il 25 ottobre 2019;
VISTA la dichiarazione rilasciata da Be Smart s.r.l. per la tracciabilità dei pagamenti, in attuazione dell’art.3 della legge 13 agosto 2010, n.136 e la relativa comunicazione del conto corrente dedicato;
VISTO l’identificativo univoco numero 201900002832985, con il quale l’Agenzia delle Entrate - Riscossione dichiara che la società Be Smart S.r.l. non risulta inadempiente;
VISTO il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 12 luglio 2018, registrato alla Corte dei Conti il 26 luglio 2018, ▇▇▇.▇▇ Prev. n. 1550, con il quale è stato conferito al Cons. ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇ l’incarico di Capo Dipartimento per le politiche della Famiglia;
VISTO il D.P.C.M. del 29 novembre 2018 concernente il conferimento, ai sensi dell’art. 19, comma 4, del D.Lgs 165/2001, alla Cons. ▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇ VILLA, dell’incarico dirigenziale di livello generale, di coordinatore della Segreteria Tecnica della Commissione per le Adozioni Internazionali;
VISTO il decreto del Capo Dipartimento Cons. ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇ del 10 maggio 2019, vistato e annotato con il n.1575/2019, con il quale è stata conferita alla Cons. ▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇ VILLA la gestione, unitamente ai relativi poteri di spesa, del Capitolo 518 “Spese per l’esecuzione della convenzione stipulata all’Aja il 29 maggio 1993 per la tutela dei minori e la cooperazione in materia di adozioni internazionali. Spese in tema di adozioni di minori stranieri, spese per il funzionamento della Commissione per le Adozioni internazionali” iscritto nel Centro di Responsabilità Amministrativa
n.15 “Politiche per la Famiglia;
RITENUTO che si possa provvedere all’imputazione della spesa di € 720.283,71 a valere sull’esercizio finanziario 2019 del Cap.518 PG 30 CRA 15 “Politiche per la famiglia” del Bilancio della Presidenza del Consiglio dei Ministri per l’anno 2019;
CONSIDERATO che le risorse necessarie alla stipula dell’accordo transattivo di cui trattasi graveranno sul capitolo 518 PG 30 del CRA 15 “Politiche per la famiglia” per l’esercizio finanziario 2019 che presenta sufficienti disponibilità finanziarie;
DECRETA
La premessa costituisce parte integrante ed essenziale del presente decreto.
E’ approvato, per le motivazioni indicate in premessa, l’accordo di transazione stipulato tra la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Commissione per le adozioni internazionali e la società Be Smart s.r.l., firmato in data 27 settembre 2019, al fine della composizione bonaria della controversia sorta tra la CAI e Be Smart s.r.l. come meglio illustrato nella premessa cui si rinvia;
nell’ambito di tale accordo:
- Be Smart s.r.l., accetta, a totale compensazione di ogni sua pretesa, aspettativa e ragione di credito, anche a titolo di spese legali, nonché a componimento di ogni controversia, concernente il rapporto con la CAI in assenza di contratto, il pagamento della somma definitiva di € 720.283,71 così composta: costo del personale € 469.211,14; costo annuale di utilizzo del software € 130.410,96; spese generali € 120.661,61 e concede alla CAI la licenza d’uso gratuita di “ SVEVA”, per trenta anni, corredata da una copia dei codici sorgenti ed ogni altro documento necessario all’utilizzo del sistema da parte del nuovo operatore per consentire la manutenzione evolutiva e l’assistenza tecnica dello stesso;
- CAI riconosce e accetta a titolo di accordo transattivo gli obblighi sopra previsti, impegnandosi a provvedere al pagamento della somma di € 720.283,71 in un’unica soluzione entro 30gg dalla registrazione del presente atto da parte degli organi di controllo;
Il presente decreto è trasmesso ai competenti organi di controllo. Roma, 27 settembre 2019
Il Coordinatore Cons. ▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇ VILLA
