PROTOCOLLO D’INTESA PER LO STUDIO E LA VALORIZZAZIONE DELLA BIODIVERSITA’ DELLA SARDEGNA
PROTOCOLLO D’INTESA PER LO STUDIO E LA VALORIZZAZIONE DELLA BIODIVERSITA’ DELLA SARDEGNA
tra
Agenzia LAORE Sardegna
con sede in Cagliari, ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇ ▇. ▇, CF 03122560927, nella persona del Direttore Generale dott.ssa ▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇ nata a Alghero il 22/01/1965, domiciliato per la carica nella sede sopra indicata
Istituto di Scienze delle Produzioni Alimentari, U.O.S. di Sassari del CNR
con sede in ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇ ▇▇▇▇▇▇, ▇▇▇. ▇▇▇▇▇▇▇▇, ▇ - ▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇ (▇▇ Punti), CF 80054330586, P.IVA 02118311006, nella persona del Direttore Dr. ▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇ nato a Bari il 21/01/1958, domiciliato per la carica nella sede di ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇/▇ – ▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇.
e
Ente Foreste della Sardegna
con sede in Cagliari, ▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇ ▇. ▇▇,▇.▇. 02629780921, nella persona del Commissario straordinarioProf. ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇ nato a Sassari il 27 maggio 1956, domiciliato per la carica nella sede sopra indicata.
PREMESSO CHE:
col termine di Biodiversità viene indicata “la variabilità fra tutti gli organismi viventi, inclusi quelli del sottosuolo, dell’aria, gli ecosistemi acquatici e terrestri, marini ed i complessi ecologici dei quali loro sono parte; questa include la diversità all'interno di specie, tra specie ed ecosistemi”. La biodiversità in genere è considerata a tre livelli: diversità genetica riferita a tutte le informazioni genetiche possedute da tutti gli individui viventi, diversità fra specie rappresentata dalla varietà delle specie viventi e diversità degli ecosistemi, rappresentata dalla varietà dei biotipi, delle biocenosi e dei processi biologici ed ecologici che li caratterizzano (convenzione sulla “Diversità Biologica”, ratificata dalla Comunità Europea il 21 dicembre 1993).
Il Decreto Legislativo 149/2009, attuazione della direttiva 2008/62/CE, in deroga alla L. 25-11-1971 n.1096, disciplina la conservazione in situ, la coltivazione e la commercializzazione di risorse citogenetiche, l’iscrizione nei registri nazionali delle varietà di ecotipi e varietà di specie di interesse agrario adattate alle condizioni locali e regionali e minacciate da erosione genetica e la commercializzazione di sementi e tuberi di tali ecotipi e varietà. Il decreto prevede la loro iscrizione al Registro Nazionale delle Varietà nella sezione “varietà da conservazione”.
Il Decreto 18 aprile 2008 del Ministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, impartisce direttive affinché lo stesso Ministero e le Regioni favoriscano e promuovano la salvaguardia degli agroecosistemi e delle produzioni di qualità, il mantenimento e la tutela in situ e in azienda delle varietà da conservazione, tutelino il patrimonio agrario costituito da queste risorse genetiche e garantiscano che i benefici derivanti dalla loro riproduzione, diffusione e uso appartengano in modo inalienabile e imprescrittibile alle comunità locali che ne hanno curato la conservazione.
La legge nazionale approvata il 19 novembre 2015 istituisce l'Anagrafe, la Rete, il Portale nazionale e il Comitato permanente, del sistema nazionale di tutela e di valorizzazione dell'agricoltura sostenibile. La Regione Sardegna ha adottato la L.R. 7 agosto 2014 n.16, norme in materia di agricoltura e sviluppo rurale: agrobiodiversità, marchio collettivo, distretti, una norma specifica che contiene tre capi:
Tutela, conservazione e valorizzazione dell’agrobiodiversità della Sardegna sotto il profilo economico, scientifico, culturale e ambientale
Istituzione del marchio collettivo di qualità agro-alimentare garantito per la tracciabilità e la promozione dei prodotti agricoli e agroalimentari di qualità.
Istituzione, individuazione e disciplina dei distretti rurali, dei distretti agroalimentari di qualità e dei biodistretti.
II - SOGGETTI STIPULANTI
L’Agenzia LAORE - Servizio Sviluppo della multifunzionalità e valorizzazione della biodiversità agricola, che nell’ambito delle sue attività istituzionali cura, tra le altre, le seguenti attività:
• di animazione per la salvaguardia, tutela e valorizzazione delle biodiversità agricole sarde e delle razze autoctone locali;
• di assistenza tecnica agli agricoltori per la valorizzazione e conservazione on-farm delle risorse a rischio di erosione genetica;
• di promozione e valorizzazione del cibo locale;
• di promozione e valorizzazione degli antichi mestieri della tradizione rurale sarda;
• di assistenza tecnica ai “Comitati per la biodiversità”;
• di formazione e aggiornamento degli imprenditori agricoli sulle principali tematiche che riguardano i settori d'intervento.
L’Istituto di Scienze delle Produzioni Alimentari, Unità Organizzativa di Supporto di Sassari del CNR (ISPA-UOS di Sassari),individua, acquisisce e conserva le risorse genetiche vegetali, le caratterizza tramite osservazioni morfo-fenologiche e analisi biochimico-molecolari, promuove un’utilizzazione sostenibile, diretta e indiretta, delle risorse genetiche. L’ISPAUOS di Sassari, CNR ha in essere presso la sede di Oristano (Nuraxinieddu) campi collezione di varietà frutticole autoctone del germoplasma della Sardegna, realizzati nell’ambito di Progetti Nazionali con appositi finanziamenti del C.N.R.. Tale materiale vegetale, di esclusiva
proprietà dell’ISPA, viene utilizzato nell’ambito di finalità istituzionali a scopi scientifici e comprende vecchie cultivar da frutto della Sardegna, in particolare di melo, pero, ciliegio, susino, albicocco, mandorlo, olivo e agrumi.
L’Ente Foreste della Sardegna che, ai sensi dell’art.3 L.R. 9/6/1999 n° 24, tra i suoi compiti istituzionali ha quello di:
• svolgere attività di sperimentazione e ricerca applicata in tutti i settori della silvicoltura;
• svolgere attività vivaistica forestale e tutte le attività strumentali finalizzate alla conservazione, valorizzazione e promozione del patrimonio a qualsiasi titolo amministrato;
• promuovere, anche attraverso soggetti estranei all'Ente, attività di allevamento ediffusione faunistica, di turismo, di turismo rurale e ricreative, nonché tutte le attività collaterali utili per il miglior utilizzo economico di beni, opere e risorse dell'Ente;
• gestire centri di allevamento e recupero della fauna selvatica (ex URF articolo 101 della legge regionale n. 23 del 1998);
• svolgere attività di sperimentazione e ricerca applicata in tutti i settori della silvicoltura;
• collaborare a ricerche e studi mirati allo sviluppo di attività produttive e ricreative e cocompatibili, complementari e connesse alla gestione forestale;
• promuovere e divulgare i valori naturalistici, storici e culturali del patrimonio forestale regionale, nonché le proprie attività istituzionali;
• dare sia ai privati che agli enti pubblici assistenza tecnica ed amministrativa in materia di forestazione.
Nell’ambito di tali compiti, l’Ente Foreste ha stipulato diversi accordi collaborazione con enti e strutture pubbliche, regionali, nazionali ed europee, aventi la finalità di promuovere, conservare e salvaguardare la biodiversità vegetale e animale.
Per quanto in premessa e considerato le esperienze maturate dai soggetti firmatari del presente accordo,tra le parti come sopra costituite, si conviene e si stipula quanto segue.
II. Oggetto del protocollo di intesa
Il presente accordo di collaborazione è finalizzato a definire le sinergie in base alle quali le parti si impegnano, ognuno per le proprie competenze, e specificatamente a mettere a disposizione il proprio personale all’uopo individuato per la realizzazione di progetti di comune interesse, anche nell’ambito del PSR e POR, riguardanti il reperimento, lo studio, la conservazione in situ ed ex situ e la diffusione delle risorse genetiche autoctone minacciate da erosione.
Tali attività sono finalizzate:
a) ad impedire la perdita di un patrimonio di diversità genetica indispensabile per futuri programmi di miglioramento genetico;
b) alla valorizzazione immediata delle risorse genetiche attraverso interventi in grado di determinare ricadute positive per i produttori agricoli dal punto di vista economico.
III. Definizione dei ruoli.
Le parti, nell’ambito delle proprie competenze istituzionali, si impegnano, proficuamente a porre in essere le seguenti azioni.
- Agenzia regionale LAORE Sardegna, tramite il Servizio Sviluppo della multifunzionalità e valorizzazione della biodiversità agricola:
1. Reperimento di varietà di piante da frutto locali a rischio di erosione genetica presenti nel territorio regionale, anche attraverso il coinvolgimento delle comunità locali, nel tentativo di ricostruirne, dove possibile, la storia e gli usi tradizionali.
2. Diffusione delle antiche varietà di specie da frutto, anche attraverso la realizzazione di una serie di campi dimostrativi nelle diverse aree della Sardegna, c/o aziende agrituristiche, fattorie didattiche, aziende multifunzionali o agricoltori custodi cosi come definiti dalla L.R. 7 agosto 2014 n.16.
3. Valorizzazione di specie e razze animali minacciate, di interesse zootecnico ed ittico.
4. Valorizzazione delle varietà che appaiono di maggiore interesse per l’utilizzo come prodotto fresco o trasformato, in particolar modo nell’ambito delle aziende multifunzionali.
5. Favorire la messa in produzione delle biodiversità in funzione di una prospettiva economica e commerciale, accompagnata da una corretta azione informativa e divulgativa sul valore non solo nutrizionale ma anche storico-culturale e identitario, avvalendosi inoltre dell’istituendo contrassegno che individuerà i prodotti agroalimentari da biodiversità.
6. Assistenza tecnica, formazione e aggiornamento degli operatori agricoli sulle principali tematiche che riguardano la valorizzazione e conservazione on-farm delle risorse a rischio di erosione genetica.
7. Divulgazione delle attività poste in essere dal protocollo d’intesa, con l’organizzazione di eventi intermedi e conclusivi e presentazione dei programmi in atto e dei risultati conseguiti.
- ISPA- UOS di Sassari, CNR:
1.Raccolta e conservazione del materiale nei campi collezione ex situ.
2.Caratterizzazione molecolare del materiale genetico reperito, attraverso analisi del DNA, al fine di verificarne l’origine e risolvere i frequenti casi di sinonimie ed omonimie.
3. sviluppo di tecnologie di conservazione e trasformazione per la produzione di sciroppi, liquori, distillati, confetture, disidrati etc., per impieghi complementari ed alternativi al consumo fresco;
4. fornitura di materiale vivaistico allo scopo di avviare prove dimostrative, a cura di Laore, presso aziende multifunzionali.
- Ente Foreste della Sardegna:
1. Raccolta e conservazione del materiale vegetale nei campi collezione ex situ.
2. fornitura di materiale vivaistico allo scopo di avviare prove dimostrative, a cura di Laore, presso aziende multifunzionali.
3. Collaborazione alla conservazione, anche nei propri Centri di allevamento e nelle aree amministrate, di specie e razze di interesse zootecnico ed ittico.
IV. Durata.
Il presente protocollo entra in vigore dalla data della stipula e ha durata di anni cinque.
V. Modalità di interazione tra i componenti.
I rapporti tra i partner si svilupperanno in relazione alle competenze dei soggetti coinvolti secondo le modalità ritenute più adeguate ai fini dello svolgimento delle attività previste, e qualora necessario, avvalendosi di soggetti terzi.
Nell’eventualità che l’Agenzia LAORE o l’ISPA- UOS di Sassari CNR o l’Ente Foreste ritenessero necessario destinare risorse finanziarie a specifiche iniziative, lo faranno in maniera autonoma ed indipendente senza obblighi per le altri parti, o anche in collaborazione concordata nel caso di accesso a finanziamenti ritenuti di reciproco interesse da acquisire tramite progetti presentati in collaborazione nell’ambito dei bandi Regionali, Nazionali ed Europei.
I firmatari si impegnano a definire dei programmi di lavoro congiunti con la sottoscrizione di apposite convenzioni.
VI. Trattamento dati personali
Le parti si impegnano ad effettuare il trattamento dei dati personali connessi allapresente convenzione nel rispetto del D.Lgs 30 giugno 2003 n. 169.
Cagliari / / ;
Letto, firmato e sottoscritto
Per l’Ente foreste della Sardegna Commissario Straordinario
▇▇▇▇. ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇ Firmato digitalmente
Per LAORE
Direttore Generale Dott.ssa ▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇ Firmato digitalmente
Per ISPA- UOS di Sassari, CNR Direttore
▇▇▇▇. ▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇ Firmato digitalmente
