VISITE DOMICILIARI Clausole campione

VISITE DOMICILIARI. 1. L’adesione al presente istituto comporta la contattabilità del Pediatra direttamente o per il tramite del personale di studio, oltre che negli orari dichiarati di apertura dello studio, anche al di fuori degli stessi, secondo i sottoelencati criteri: a) L’adesione all’istituto del presente articolo è su base volontaria ed è comunicata all’Azienda di appartenenza utilizzando l’allegato n° 22. La eventuale revoca deve essere comunicata all’Azienda di appartenenza con un preavviso di almeno 60 giorni. b) il Pediatra di Famiglia deve garantire una disponibilità alla contattabilità telefonica dalle ore 8,00 alle 12,00 (ricompresi gli orari di studio) nei giorni feriali, con esclusione dei prefestivi in cui la contattabilità cessa alle ore 10,00. c) La contattabilità telefonica può avvenire tramite rete fissa o mobile e non può essere imputabile al Pediatra di Famiglia la momentanea sospensione del servizio dovuta ad interruzione della rete, perdita del segnale o altre anomalie non direttamente dipendenti dal Pediatra. 2. Al Pediatra di Famiglia che aderisca al presente istituto viene riconosciuto un compenso annuo di 2,50 euro ad assistito, da corrispondere mensilmente in dodicesimi, a decorrere dal primo del mese successivo a quello di comunicazione dell’adesione. 3. Il Pediatra di Famiglia che aderisca al presente istituto garantisce la esecuzione, nel corso della stessa giornata, delle visite domiciliari richieste entro le ore 12,00, fatto salvo quanto previsto all’articolo 46, comma 2 dell’ACN della Pediatria di Famiglia
VISITE DOMICILIARI. La valutazione circa l’opportunità di eseguire la VISITA DOMICILIARE viene fatta dal pediatra durante il colloquio con il genitore. Se concordata entro le ore 10:00 essa di norma viene eseguita nel corso della stessa giornata, se concordata dopo tale orario il Pediatra la effettua entro le ore 12:00 del giorno seguente. Talvolta la richiesta di visita domiciliare può essere trasformata in una richiesta da parte del Pediatra di trasporto del bambino in ambulatorio per i seguenti motivi: a. La visita effettuata in ambulatorio è in genere più accurata e si ha la possibilità di fare esami e test diagnostici che aiutano la ricerca della causa della malattia; b. In ambulatorio il pediatra ha a disposizione tutti i dati del bambino, le visite e le terapie sono memorizzate su supporto informatico in modo da tenere in archivio con più accuratezza i dati clinici del bambino; c. Il portar fuori casa un bambino malato, anche con la febbre alta, non fa precipitare la malattia e la febbre può essere tenuta sotto controllo con la somministrazione dei farmaci antipiretici; d. In studio, visitando per appuntamento, i tempi di attesa sono ridotti e in ogni caso l’urgenza ha sempre la precedenza su tutti gli altri casi; Esistono rari casi di effettiva intrasportabilità del bambino in studio e in tali situazioni sarà il pediatra stesso a decidere di effettuare la visita domiciliare.