Riscossioni. 1. Le entrate sono riscosse sulla base di ordinativi di incasso (reversali) , emessi nel formato previsto dal protocollo (OIL) secondo lo standard emanato dall’Agenzia per l’Italia digitale (AgID), con numerazione progressiva per ciascun esercizio, firmati digitalmente dai soggetti di cui all’art.7. 2. Per gli effetti di cui sopra il Cassiere resta impegnato dal giorno lavorativo successivo a quello di ricezione delle comunicazioni stesse e comunque nel rispetto della Direttiva europea 2015/2366/UE (payment services directive) - PSD2, recepita con il D.Lgs. n. 218/2017, che ha apportato modifiche al precedente D.Lgs. n. 11/2010. 3. Gli ordinativi di incasso devono contenere almeno i seguenti elementi: a) la denominazione dell’Ente; b) l’indicazione del debitore; c) l’ammontare della somma da riscuotere, in cifre e in lettere; d) la causale di versamento; e) le indicazioni per l’assoggettamento o meno all’imposta di bollo di quietanza; f) gli eventuali vincoli di destinazione delle somme e dell’imputazione alla contabilità speciale fruttifera o infruttifera a cui le entrate incassate debbono o dovranno affluire ai sensi dell’articolo 1, comma 1, della Legge 720/1984; g) l’indicazione delle risorse o del capitolo di bilancio cui è riferita l’entrata, distintamente per residui o competenza; h) la codifica di bilancio; i) il numero progressivo; j) l’esercizio finanziario e la data di emissione. 4. Il Cassiere provvede ad incassare tutte le somme di spettanza dell’Ente e rilascia ricevute numerate progressivamente in ordine cronologico per esercizio finanziario, indicante la causale del versamento, compilate con procedure informatiche. 5. Il Cassiere deve accettare, con ordine provvisorio di incasso ed anche senza autorizzazione dell'Ente, le somme che i terzi intendono versare, a qualsiasi titolo e causa, a favore dell'Ente stesso, rilasciando ricevuta contenente, oltre all'indicazione della causale del versamento, la clausola espressa "salvi i diritti dell'Ente". Tali incassi sono segnalati all'Ente stesso, anche tramite il giornale di cassa; l'Ente emette la relativa reversale di incasso entro 60 giorni. Detti ordinativi di incasso, conformi allo standard emanato dall’Agenzia per l’Italia digitale (AgID), devono recare la seguente dicitura: "a copertura del sospeso n ", rilevato dai dati comunicati dal Cassiere. 6. Per le entrate riscosse senza reversale il Cassiere provvede, in base alla causale di versamento, ad attribuire alla contabilità speciale fruttifera o a quella infruttifera, secondo la loro rispettiva natura. 7. Ai sensi di legge, la riscossione delle entrate può essere effettuata, oltre che per contanti presso gli sportelli di tesoreria, anche tramite procedure informatizzate o altri mezzi concordati e autorizzati dall’Ente. Non è invece tenuto ad accettare versamenti a mezzo di assegni di conto corrente bancario o postale nonché di assegni circolari non intestati al Cassiere stesso. 8. In merito alle riscossioni di somme affluite sui conti correnti postali intestati all'Ente e per i quali deve essere riservata la firma di traenza al Cassiere, il prelevamento dai conti medesimi è disposto esclusivamente dall'Ente mediante emissione di ordinativo di incasso o reversale e l’accredito al conto intrattenuto presso lo stesso delle relative somme sarà effettuato nello stesso giorno in cui il Cassiere ne avrà la disponibilità. 9. Per le entrate che affluiscono direttamente nella contabilità speciale il Cassiere provvede a richiedere alla competente sezione di tesoreria provinciale dello Stato apposito tabulato, sulla base del quale registrerà i versamenti pervenuti rilasciando apposita quietanza. In relazione a ciò l’Ente emette i corrispondenti ordinativi a copertura. 10. Le entrate patrimoniali ed assimilate dovranno essere riscosse dal Cassiere con l’ausilio di procedure informatiche con le seguenti modalità: ▪ mediante l’addebito sul c/c dell’utente aperto presso qualsiasi Istituto alle scadenze prefissate e contestuale accredito sul conto dell’Ente; ▪ mediante c/c postale intestato all’Ente e gestito dal Cassiere; ▪ presso tutti i propri sportelli presenti sul territorio con rilascio di apposita quietanza; 11. Il Cassiere è tenuto ad attivare, su richiesta dell’Ente, gli incassi tramite SDD. 12. Sulle riscossioni sarà riconosciuta una valuta pari allo stesso giorno dell’operazione. 13. L’Istituto Cassiere non è tenuto ad inviare avvisi di sollecito e notifiche a debitori morosi. 14. L’Ente provvede all’annullamento delle reversali non riscosse entro il termine dell’esercizio e all’eventuale loro nuova emissione nell’esercizio successivo. 15. Il Cassiere non è tenuto ad accettare reversali che non risultino conformi a quanto previsto dalle specifiche tecniche OIL tempo per tempo vigenti.
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Sources: Servizio Di Cassa
Riscossioni. 1. Le entrate sono riscosse sulla incassate dal Tesoriere in base a ordinativi di incasso (reversali), emessi dall'Azienda su moduli appositamente predisposti con procedure informatiche, numerati progressivamente e firmati dal Responsabile del Servizio Finanziario, o da altro dipendente individuato dal Regolamento di Contabilità dell'Azienda ovvero, nel caso di assenza o impedimento, da persona abilitata a sostituirli ai sensi e con i criteri di individuazione di cui al medesimo regolamento.
2. Gli ordinativi di incasso (reversali) , emessi nel formato previsto dal protocollo (OIL) secondo lo standard emanato dall’Agenzia per l’Italia digitale (AgID), con numerazione progressiva per ciascun esercizio, firmati digitalmente dai soggetti di cui all’art.7.
2. Per gli effetti di cui sopra il Cassiere resta impegnato dal giorno lavorativo successivo a quello di ricezione delle comunicazioni stesse e comunque nel rispetto della Direttiva europea 2015/2366/UE (payment services directive) - PSD2, recepita con il D.Lgs. n. 218/2017, che ha apportato modifiche al precedente D.Lgs. n. 11/2010.
3. Gli ordinativi di incasso devono contenere almeno i seguenti elementicontenere:
a) la denominazione dell’Entedell'Azienda;
b) l’indicazione del debitorel’importo da riscuotere;
c) l’ammontare della somma da riscuotere, in cifre e in letterel'indicazione del debitore;
d) la causale di del versamento;
e) la codifica di bilancio (l’indicazione del titolo e della tipologia), distintamente per residui e competenza;
f) il numero progressivo della Reversale per esercizio finanziario, senza separazione tra conto competenza e conto residui;
g) l'esercizio finanziario e la data di emissione;
h) le indicazioni per l’assoggettamento l'assoggettamento o meno all’imposta all'imposta di bollo di quietanza;
fi) gli eventuali vincoli di destinazione delle entrate derivanti da legge, da trasferimenti o da prestiti. In caso di mancata indicazione, le somme e dell’imputazione alla contabilità speciale fruttifera o infruttifera a cui le entrate incassate debbono o dovranno affluire ai sensi dell’articolo 1, comma 1, della Legge 720/1984;
g) l’indicazione delle risorse o del capitolo di bilancio cui è riferita l’entrata, distintamente per residui o competenza;
h) la codifica di bilancio;
i) il numero progressivo;
j) l’esercizio finanziario e la data di emissioneintroitate sono considerate libere da vincolo.
43. Il Cassiere provvede ad incassare tutte le somme di spettanza dell’Ente Per ogni Riscossione il Tesoriere rilascia, in nome e rilascia ricevute numerate progressivamente per conto dell’Azienda, una Ricevuta numerata in ordine cronologico per esercizio finanziario, indicante la causale del versamento, compilate compilata con procedure informatiche.
54. Il Cassiere Tesoriere deve accettare, con ordine provvisorio di incasso ed o anche senza autorizzazione dell'Entedell’Azienda, le somme che i terzi intendono versare, a qualsiasi titolo e causatitolo, a favore dell'Ente stessodel medesimo, rilasciando rilasciandone ricevuta contenente, oltre all'indicazione l’indicazione della causale del versamento, la clausola espressa "“salvi i diritti dell'Ente"dell’Azienda”. Tali incassi sono saranno segnalati all'Ente stessotelematicamente all’Azienda stessa, anche tramite il giornale di cassa; l'Ente emette la relativa reversale quale procede alla loro regolarizzazione al più presto e comunque entro 60 giorni dalla segnalazione stessa, fatte salve situazionideterminate da cause esterne indipendenti dal Tesoriere o dall'Azienda. L’ordinativo di incasso entro 60 giorni(reversale), emesso dall’Azienda a regolarizzazione delle somme provvisoriamente incassate dal Tesoriere, deve recare l’indicazione del Provvisorio di Entrata rilevato sulla segnalazione di incasso del Tesoriere.
5. Detti Per gli ordinativi di incassoincasso (reversali) l’Azienda, conformi allo standard emanato dall’Agenzia tramite apposita procedura informatica, crea un file, conforme a quanto previsto dalla normativa vigente in materia che attualmente prevede specifiche tecniche OPI/OIL; il suddetto file viene firmato digitalmente dalle persone legalmente abilitate a sottoscriverlo e poi trasmesso per l’Italia digitale (AgID), devono recare la seguente dicitura: "a copertura del sospeso n ", rilevato dai dati comunicati dal Cassierevia telematica al Tesoriere.
6. Per le entrate riscosse Di norma, e salvo diverso esplicito accordo per specifiche riscossioni, l’esazione è pura e semplice: si intende fatta cioè senza reversale l’onere del “non riscosso per riscosso” e senza l’obbligo di esecuzione contro i debitori morosi da parte del Tesoriere, il Cassiere provvedequale non è tenuto ad intimare atti legali o richieste o ad impegnare comunque la propria disponibilità nelle riscossioni, in base alla causale di versamento, ad attribuire alla contabilità speciale fruttifera o restando sempre a quella infruttifera, secondo la loro rispettiva naturacura dell’Azienda ogni pratica legale ed amministrativa per ottenerla.
7. Ai sensi L’accredito al conto di leggeTesoreria delle somme in qualsiasi modo riscosse è effettuato nello stesso giorno in cui il Tesoriere ne ha disponibilità, la riscossione delle entrate può essere effettuatasalvo i versamenti con assegni bancari eventualmente ricevuti dall’Azienda o da suoi incaricati alla riscossione, oltre che per contanti presso gli sportelli saranno accreditati il secondo giorno lavorativo successivo alla presentazione, se trattasi di tesoreria, anche tramite procedure informatizzate o altri mezzi concordati e autorizzati dall’Enteassegni bancari fuori piazza. Non Il Tesoriere non è invece comunque tenuto ad accettare versamenti a mezzo di con assegni di conto corrente bancario o postale nonché di assegni circolari non intestati al Cassiere stessobancari effettuati direttamente da terzi.
8. In merito alle riscossioni di somme affluite sui Il prelevamento dai conti correnti postali intestati all'Ente e all’Azienda, per i quali al Tesoriere deve essere riservata la firma di traenza al Cassieretraenza, il prelevamento dai conti medesimi è disposto esclusivamente dall'Ente dall’Azienda medesima mediante preventiva emissione di ordinativo di incasso o reversale e reversale; l’accredito al conto intrattenuto presso lo stesso di Tesoreria delle relative somme sarà effettuato nello stesso giorno in cui il Cassiere ne Tesoriere avrà la disponibilitàdisponibilità della somma prelevata dal c/c postale.
9. Per le entrate che affluiscono direttamente nella contabilità speciale eventuali riscossioni di somme affluite su conti correnti bancari di transito intestati all'Azienda, attivati senza spese, previo accordo con il Cassiere provvede a richiedere Tesoriere, il prelevamento dai conti medesimi viene effettuato dal Tesoriere su richiesta dell'Azienda entro il primo giorno lavorativo successivo alla competente sezione richiesta. Il Tesoriere accredita l'importo corrispondente nel conto di tesoreria provinciale dello Stato apposito tabulato, sulla base del quale registrerà i versamenti pervenuti rilasciando apposita quietanza. In relazione a ciò l’Ente emette i corrispondenti ordinativi a coperturanello stesso giorno in cui esegue l'operazione di prelievo.
10. Le entrate patrimoniali ed assimilate dovranno Gli assegni consegnati dall’Azienda al Tesoriere devono essere riscosse dal Cassiere con l’ausilio accompagnati dalla relativa reversale, oppure da apposita distinta accompagnatoria. La valuta assegnata all’operazione di procedure informatiche con incasso è quella del giorno dell’effettiva realizzazionedell’operazione stessa.
11. Tutte le seguenti modalità: ▪ mediante l’addebito sul riscossioni, anche quelle effettuate tramite agenti della riscossione, concessionari, riscuotitori speciali, c/c dell’utente aperto presso qualsiasi Istituto alle scadenze prefissate e contestuale accredito sul conto dell’Ente; ▪ mediante c/c postale intestato all’Ente e gestito dal Cassiere; ▪ presso tutti i propri sportelli presenti sul territorio con rilascio postali o per mezzo di apposita quietanza;
11. Il Cassiere è tenuto ad attivare, su richiesta dell’Ente, gli incassi tramite SDDaltri incaricati alla riscossione saranno comunque versati al Tesoriere.
12. Sulle riscossioni sarà riconosciuta una valuta pari allo stesso giorno dell’operazioneIl Tesoriere garantisce la riscossione di rette, tariffe e contribuzioni varie mediante presentazioni di portafoglio SDD (ex RID).
13. L’Istituto Cassiere non è tenuto ad inviare avvisi Il servizio di sollecito addebito permanente a mezzo domiciliazione bancaria (SDD) prevede la trasmissione dei dati dall'Azienda al Tesoriere su supporto telematico, il successivo addebito sul conto corrente dell'utente alla scadenza prevista nella fattura/bolletta, e notifiche a debitori morosila trasmissione telematica all'Azienda degli accrediti effettuati e degli insoluti registrati.
14. L’Ente provvede all’annullamento delle reversali non riscosse entro Il Tesoriere garantisce la gratuità di tutte le operazioni di versamento effettuate dall’utenza a favore dell’Azienda, su tutti gli sportelli dell’Istituto, o dell’eventuale raggruppamento di istituti, presenti sul territorio dell’Azienda (come individuato all'art. 4), e indicati nell’elenco, allegato all’offerta economica ai fini dell’attribuzione del relativo punteggio e sui quali il termine dell’esercizio Tesoriere garantisce pagamenti e all’eventuale loro nuova emissione nell’esercizio successivo.
15riscossioni in circolarità. Il Cassiere Nei casi siano indicati sportelli di più istituti raggruppati non è tenuto ad accettare reversali che non risultino conformi a quanto previsto dalle specifiche tecniche OIL tempo per tempo vigentiammessa da parte dei medesimi più di una offerta.
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Sources: Convenzione Per La Gestione Del Servizio Di Tesoreria E Di Cassa
Riscossioni. 1. Le entrate sono riscosse sulla dal Tesoriere in base di ad ordinativi di incasso d’incasso (reversali) ): - emessi dall'Ente su moduli appositamente predisposti, emessi nel formato previsto - numerati progressivamente; - firmati dal protocollo (OIL) secondo lo standard emanato dall’Agenzia per l’Italia digitale (AgID), con numerazione progressiva per ciascun esercizio, firmati digitalmente dai soggetti Dirigente individuato dal regolamento di cui all’art.7contabilità dell'Ente.
2. Per gli effetti di cui sopra il Cassiere resta impegnato dal giorno lavorativo successivo L'Ente si impegna a quello di ricezione comunicare preventivamente le firme autografe, le generalità e le qualifiche delle comunicazioni stesse e comunque nel rispetto della Direttiva europea 2015/2366/UE (payment services directive) - PSD2persone autorizzate, recepita con il D.Lgs. n. 218/2017nonché, che ha apportato modifiche al precedente D.Lgs. n. 11/2010tutte le successive variazioni.
3. Gli ordinativi di incasso devono contenere almeno i seguenti elementicontenere:
a) la denominazione dell’Entedell'Ente;
b) l’indicazione l'indicazione del debitore;
c) l’ammontare della la somma da riscuotere, riscuotere in cifre e ed in lettere;
d) la causale di del versamento;
e) le indicazioni l'imputazione in bilancio (titolo, categoria, risorsa per l’assoggettamento o meno all’imposta di bollo di quietanza;
f) gli eventuali vincoli di destinazione delle somme e dell’imputazione alla contabilità speciale fruttifera o infruttifera a cui le entrate incassate debbono o dovranno affluire ai sensi dell’articolo 1, comma 1, della Legge 720/1984;
g) l’indicazione delle risorse o del capitolo derivanti da servizi per conto di bilancio cui è riferita l’entrataterzi, distintamente per residui o competenza);
hf) la codifica di bilancio;
ig) la voce economica;
h) il numero progressivoprogressivo dell'ordinativo per esercizio finanziario, con separazione tra conto competenza e conto residui;
ji) l’esercizio l'esercizio finanziario e la data di emissione;
j) le indicazioni per l'assoggettamento o meno all'imposta di bollo di quietanza;
k) l’eventuale indicazione “entrate da vincolare per (causale)”;
l) l’indicazione delle codifiche “SIOPE” (D.M. dell’Economia e delle Finanze del 18/2/2005 e s.m. edi.);
m) altre eventuali codifiche introdotte da specifiche normative. Nessuna responsabilità può derivare al Tesoriere per eventuali erronee imputazioni derivanti da non corrette indicazioni fornite dall'Ente.
4. Il Cassiere provvede ad incassare tutte le somme di spettanza dell’Ente A fronte dell'incasso il Tesoriere rilascia, in luogo e rilascia ricevute vece dell'Ente, regolari quietanze numerate progressivamente in ordine cronologico per esercizio finanziario, indicante la causale del versamento, compilate con procedure informaticheinformatiche e moduli meccanizzati o da staccarsi da apposito bollettario fornito dall'Ente e composto da bollette numerate progressivamente e preventivamente vidimate.
5. Il Cassiere deve accettare, con ordine provvisorio Tesoriere procede alla regolarizzazione delle reversali entro e non oltre il secondo giorno lavorativo successivo a quello di incasso ed anche senza autorizzazione dell'Ente, le somme che i terzi intendono versare, a qualsiasi titolo e causa, a favore dell'Ente stesso, rilasciando ricevuta contenente, oltre all'indicazione della causale del versamento, la clausola espressa "salvi i diritti dell'Ente". Tali incassi sono segnalati all'Ente stesso, anche tramite il giornale di cassa; l'Ente emette la relativa reversale di incasso entro 60 giorni. Detti ordinativi di incasso, conformi allo standard emanato dall’Agenzia per l’Italia digitale (AgID), devono recare la seguente dicitura: "a copertura del sospeso n ", rilevato dai dati comunicati dal Cassierericezione delle distinte.
6. Per le entrate riscosse senza reversale il Cassiere provvede, in base alla causale Il Tesoriere è tenuto inoltre giornalmente a GARANTIRE L’ACCESSO VIA WEB delle seguenti informazioni:
a) Il Giornale di versamento, ad attribuire alla contabilità speciale fruttifera o a quella infruttifera, secondo cassa e la loro rispettiva natura.
7. Ai sensi situazione del saldo di legge, la riscossione delle entrate può essere effettuata, oltre che per contanti presso gli sportelli di tesoreria, anche tramite procedure informatizzate o altri mezzi concordati e autorizzati dall’Ente. Non è invece tenuto ad accettare versamenti a mezzo di assegni di conto corrente bancario o postale nonché di assegni circolari non intestati al Cassiere stesso.
8. In merito alle riscossioni di somme affluite sui conti correnti postali intestati all'Ente e per i quali deve essere riservata la firma di traenza al Cassiere, il prelevamento dai conti medesimi è disposto esclusivamente dall'Ente mediante emissione di ordinativo di incasso o reversale e l’accredito al conto intrattenuto presso lo stesso delle relative somme sarà effettuato nello stesso giorno in cui il Cassiere ne avrà la disponibilità.
9. Per le entrate che affluiscono direttamente nella contabilità speciale il Cassiere provvede a richiedere alla competente sezione di tesoreria provinciale dello Stato apposito tabulato, sulla base del quale registrerà i versamenti pervenuti rilasciando apposita quietanza. In relazione a ciò l’Ente emette i corrispondenti ordinativi a copertura.
10. Le entrate patrimoniali ed assimilate dovranno essere riscosse dal Cassiere con l’ausilio di procedure informatiche con le seguenti modalità: ▪ mediante l’addebito sul c/c dell’utente aperto presso qualsiasi Istituto alle scadenze prefissate e contestuale accredito sul conto dell’Ente; ▪ mediante c/c postale intestato all’Ente e gestito dal Cassiere; ▪ presso tutti i propri sportelli presenti sul territorio con rilascio di apposita quietanzacassa;
11. Il Cassiere è tenuto ad attivare, su richiesta dell’Ente, gli b) L’Elenco giornaliero dei provvisori di entrata;
c) L’elenco riepilogativo degli incassi tramite SDDnon regolarizzati.
12. Sulle riscossioni sarà riconosciuta una valuta pari allo stesso giorno dell’operazione.
13. L’Istituto Cassiere non è tenuto ad inviare avvisi di sollecito e notifiche a debitori morosi.
14. L’Ente provvede all’annullamento delle reversali non riscosse entro il termine dell’esercizio e all’eventuale loro nuova emissione nell’esercizio successivo.
15. Il Cassiere non è tenuto ad accettare reversali che non risultino conformi a quanto previsto dalle specifiche tecniche OIL tempo per tempo vigenti.
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Sources: Convenzione
Riscossioni. 1. Le entrate sono riscosse incassate dal tesoriere sulla base di reversali od ordinativi informatici di incasso (reversali) , emessi nel formato previsto dal protocollo (OILOPI) secondo lo standard emanato dall’Agenzia per l’Italia digitale (AgID), trasmessi tramite la piattaforma gestita dalla Banca d’Italia SIOPE+, con numerazione progressiva per ciascun esercizio, firmati digitalmente dai soggetti dal Responsabile del servizio finanziario dell’ente o da altro dipendente individuato nel regolamento di cui all’art.7contabilità dell’ente.
2. Le generalità ed i dati dei funzionari autorizzati a sottoscrivere gli ordinativi informatici di incasso, nonché tutte le successive variazioni che dovessero intervenire per decadenza, nomina, perdita di possesso o sostituzione, sono comunicate al tesoriere a cura del Responsabile del servizio finanziario dell’ente.
3. Per gli effetti di cui sopra il Cassiere tesoriere resta impegnato dal giorno lavorativo successivo a quello di ricezione delle comunicazioni stesse e comunque nel rispetto della Direttiva direttiva europea 2015/2366/UE (payment services directive) - – PSD2, recepita con il D.Lgsd.lgs. n. 218/2017, che ha apportato modifiche al precedente D.Lgsd.lgs. n. 11/2010.
34. Gli ordinativi di incasso devono contenere almeno i seguenti elementi:
a) contenere: – la denominazione dell’Ente;
b) dell’ente; – il numero progressivo e la data di emissione; – l’esercizio finanziario di riferimento; – la gestione del bilancio (residui o competenza); – l’indicazione del debitore;
c) l’ammontare della ; – la somma da riscuotere, riscuotere in cifre e ed in lettere;
d) ; – la causale di del versamento;
e) le indicazioni ; – l’accertamento contabile cui fa riferimento la riscossione; – l’imputazione in bilancio (titolo, tipologia, categoria o capitolo per l’assoggettamento o meno all’imposta di bollo di quietanza;
f) gli eventuali vincoli di destinazione delle somme e dell’imputazione alla contabilità speciale fruttifera o infruttifera a cui le entrate incassate debbono o dovranno affluire ai sensi dell’articolo 1, comma 1, della Legge 720/1984;
g) l’indicazione delle risorse o del capitolo derivanti da servizi per conto di bilancio cui è riferita l’entrataterzi, distintamente per residui o competenza;
h) ); – la codifica di bilancio; – la codifica SIOPE di cui all’art. 14 della legge 31 dicembre 2009, n. 196; – la codifica della transazione elementare di cui agli artt. 5, 6 e 7 del d.lgs. 118/2011;
i) 5. A fronte dell’incasso il numero progressivo;
j) l’esercizio finanziario tesoriere rilascia, in luogo e la data di emissione.
4. Il Cassiere provvede ad incassare tutte le somme di spettanza dell’Ente e rilascia vece dell’ente, ricevute numerate progressivamente in ordine cronologico per esercizio finanziario, indicante la causale del versamento, compilate con procedure informatiche.
56. Il Cassiere tesoriere deve accettare, con ordine provvisorio di incasso ed anche senza autorizzazione dell'Entedell’ente, le somme che i terzi intendono versare, a qualsiasi titolo e causa, a favore dell'Ente dell’ente stesso, rilasciando ricevuta contenente, oltre all'indicazione all’indicazione della causale del versamento, la clausola espressa "“salvi i diritti dell'Ente"dell’ente”. Tali incassi sono segnalati all'Ente all’ente stesso, anche tramite il giornale di cassa; l'Ente l’ente emette la relativa reversale i relativi ordinativi di incasso entro 60 giorni. Detti ordinativi di incasso(OPI), conformi allo standard emanato dall’Agenzia per l’Italia digitale (AgID), devono recare la seguente dicitura: "“a copertura del sospeso n "n. .........”, rilevato dai dati comunicati dal Cassieretesoriere.
67. Per le entrate riscosse senza reversale ordinativo di incasso, il Cassiere provvedetesoriere non è responsabile per eventuali errate imputazioni, né della mancata apposizione di eventuali vincoli di destinazione. Resta inteso, comunque, che le somme verranno attribuite tra le entrate proprie solo se dagli elementi in base alla causale possesso del tesoriere risulti evidente che trattasi di versamento, ad attribuire alla contabilità speciale fruttifera o a quella infruttifera, secondo la loro rispettiva naturatali entrate.
78. Ai sensi di legge, la riscossione delle entrate può essere effettuata, oltre che per contanti presso gli sportelli di tesoreria, anche tramite procedure informatizzate quali bancomat, bonifico bancario e postale o altri mezzi concordati e autorizzati dall’Entedal comune. Non è invece tenuto ad accettare versamenti a mezzo di assegni di conto corrente bancario o e postale nonché di assegni circolari non intestati al Cassiere stessotesoriere.
89. Con riguardo alle entrate affluite direttamente nelle contabilità speciali, il tesoriere, appena in possesso dell’apposito tabulato fornitogli dalla competente Sezione di tesoreria Provinciale dello Stato, è tenuto a rilasciare quietanza. In relazione a ciò l’ente trasmette i corrispondenti ordinativi a copertura.
10. In merito alle riscossioni di somme affluite sui conti correnti postali intestati all'Ente all’ente e per i quali deve essere riservata la firma di traenza al Cassieretesoriere, il prelevamento dai conti medesimi è disposto esclusivamente dall'Ente dall’ente mediante emissione di ordinativo di incasso o reversale reversale. Il tesoriere esegue l’ordine di prelievo mediante emissione di assegno postale e l’accredito al conto intrattenuto presso lo stesso di tesoreria delle relative somme sarà effettuato nello stesso giorno in cui il Cassiere la tesoreria ne avrà la disponibilità.
9. Per le entrate che affluiscono direttamente nella contabilità speciale il Cassiere provvede a richiedere alla competente sezione di tesoreria provinciale dello Stato apposito tabulato, sulla base del quale registrerà i versamenti pervenuti rilasciando apposita quietanza. In relazione a ciò l’Ente emette i corrispondenti ordinativi a copertura.
1011. Le entrate patrimoniali ed assimilate dovranno essere riscosse somme rinvenienti da depositi effettuati da terzi per cauzioni provvisorie sono incassate dal Cassiere con l’ausilio di procedure informatiche con le seguenti modalità: ▪ mediante l’addebito sul c/c dell’utente aperto presso qualsiasi Istituto alle scadenze prefissate e contestuale accredito sul conto dell’Ente; ▪ mediante c/c postale intestato all’Ente e gestito dal Cassiere; ▪ presso tutti i propri sportelli presenti sul territorio con tesoriere contro rilascio di apposita quietanza;
11ricevuta diversa dalla quietanza di tesoreria e trattenute su un apposito conto transitorio infruttifero. Il Cassiere è tenuto ad attivareLo svincolo e la restituzione delle somme del presente comma sono disposti esclusivamente dall’ente mediante specifica comunicazione scritta. La restituzione, su richiesta dell’Enteinoltre, gli incassi tramite SDDdeve avvenire senza oneri per l’ente e per i terzi.
12. Sulle riscossioni di tesoreria sarà riconosciuta una valuta pari allo stesso giorno dell’operazione.
13. L’Istituto Cassiere Il tesoriere non è tenuto ad inviare avvisi di sollecito e notifiche a debitori morosi.
14. L’Ente Il tesoriere si impegna a favorire i servizi di multicanalità di pagamento verso l’ente conformemente alle norme PagoPA di AGID e future evoluzioni, fornendo, altresì, i conseguenti strumenti di analisi dei flussi e di rendicontazione.
15. Il tesoriere svolge le verifiche ed i controlli previsti dalla legge e, in particolare, dai principi contabili allegati al d.lgs. 23 giugno 2011, n. 118.
16. L’ente provvede all’annullamento delle reversali non riscosse entro il termine dell’esercizio e all’eventuale loro nuova emissione nell’esercizio successivo.
15. Il Cassiere non è tenuto ad accettare reversali che non risultino conformi a quanto previsto dalle specifiche tecniche OIL tempo per tempo vigenti.
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