PREMI DI RISULTATO Clausole campione

PREMI DI RISULTATO. L’Art. 21 del CCNL rinnovato prevedeva la regolamentazione contrattuale sui Premi di Risultato. Essi sono distinti dalla partecipazione agli utili, che sono un beneficio correlato ai risultati di esercizio, con portata applicativa pluriennale. Il Premio di Risultato ha, invece, lo scopo di stimolare il superamento di criticità aziendali (c.d. “colli di bottiglia”); di orientare l’impegno dei Lavoratori verso obiettivi particolari e contingenti; di favorire le operazioni di riorganizzazione dell’attività in particolari settori o periodi; di premiare l’efficienza in aree aziendalmente critiche.
PREMI DI RISULTATO. Si prevede di inserire delle maggiorazioni delle quote teoriche individuali di base del premio annuo (finanziati in parte con art. 15 comma 2) per: a) “manifestazioni” € 400 pro capite x 1 unità b) “progetto neve festivi” € 400 pro capite x 3 unità c) “progetto neve festivi e servizio autisti” € 400 pro capite x 2 unità Per cui avremo, a valere sul fondo totale per i premi di risultato un totale di maggiorazioni per quote teoriche individuali legate a specifici progetti ed obiettivi di € 2.400. Il fondo per premio di risultato (per aree e individuale), risulta quindi per differenza dalle operazioni precedenti, e grava sulle risorse variabili e, in parte e sempre per differenza, sulle risorse stabili ancora così disponibili. Il fondo sarà rideterminato con precisione, in diminuzione o in aumento, in base al calcolo finale esatto degli istituti accessori di cui al punto 3.3, sia nel caso in cui questi istituti assorbano, in totale, una quota maggiore di risorse del fondo rispetto a quanto preventivato di massima, sia nel caso in cui si determinino economia rispetto al preventivato. TOTALE FONDO PREMI DI RISULTATO 2012, salva rideterminazione esatta in sede di liquidazione in applicazione del comma precedente, € 27.915,37, di cui € 25.515,37 quota da ripartire su tutto il personale e € 2.400 quota per il personale interessato dai progetti di cui alle precedenti lettere a, b, c.
PREMI DI RISULTATO. Premi di risultato Progetti di Ricerca
PREMI DI RISULTATO. (2010 e 2011)
PREMI DI RISULTATO. La contrattazione aziendale con contenuti economici è consentita nell'ambito della prassi negoziale in atto nei settori disciplinati dal presente contratto con particolare riferimento alle piccole imprese. Sono titolari della contrattazione a livello aziendale le R.S.U. e le strutture territoriali delle Organizzazioni sindacali stipulanti il c.c.n.l. ovvero, nelle aziende più complesse e secondo la prassi esistente, le R.S.U., le Organizzazioni sindacali nazionali e le Organizzazioni sindacali territoriali. Le aziende sono assistite e/o rappresentate dalle Associazioni imprenditoriali competenti cui aderiscono o conferiscono mandato. Oggetto della contrattazione è l'istituzione di un premio correlato ai risultati conseguiti nella realizzazione di programmi concordati tra le parti aventi come obiettivo incrementi di produttività, di qualità, di redditività ed altri traguardi rilevanti ai fini del miglioramento della competitività aziendale nonché ai risultati legati all'andamento economico dell'impresa. Al fine di acquisire elementi di conoscenza comuni per la definizione degli obiettivi della contrattazione aziendale, le parti valuteranno preventivamente le condizioni produttive ed occupazionali e le relative prospettive tenendo conto dell'andamento della competitività e delle condizioni essenziali di redditività dell'azienda. Una volta individuati gli obiettivi verranno definiti i parametri, i meccanismi e gli importi collegati. Potranno anche essere concordati forme, tempi ed altre clausole per l'informazione e la verifica circa i risultati e per il riesame degli obiettivi e dei meccanismi in rapporto a rilevanti modifiche delle condizioni di riferimento esistenti al momento dell'accordo. In relazione a quanto sopra il premio non potrà essere determinato a priori ed avrà caratteristiche di totale variabilità. Il premio dovrà avere i requisiti per beneficiare dei particolari trattamenti contributivi e fiscali previsti dalla normativa di legge. L'accordo per il premio avrà durata triennale e la contrattazione si svolgerà secondo il principio della non sovrapponibilità nell'anno dei cicli negoziali. La richiesta di rinnovo dell'accordo aziendale dovrà essere avanzata in tempo utile al fine di consentire l'apertura della procedura negoziale due mesi prima della scadenza dell'accordo. L'azienda che ha ricevuto le proposte di rinnovo dovrà dare riscontro entro venti giorni dalla data di ricevimento delle stesse. Una volta iniziata la procedura negoziale verran...