Materiali lignei Clausole campione

Materiali lignei. Le parti lignee delle attrezzature devono essere realizzate in legno scelto di pino nordico, castagno o larice etc, a venatura spessa, privo di nodi, di prima qualità, con levigatura e lisciatura antischeggia e con spigoli arrotondati ed angoli smussati; dovrà inoltre essere reso durevole e resistente alle sollecitazioni meccaniche ed all'aggressione degli agenti atmosferici con trattamento di impregnazione, adatta al legno che viene al contatto con il terreno. Tale impregnazione a pressione consiste in un trattamento a grande penetrazione (almeno cm. 4) su legno asciutto, praticato all'interno di serbatoi pressurizzati, utilizzando prodotti ad alto potere di fissaggio che hanno, fra le altre caratteristiche, la proprietà di eliminare tutti quegli elementi atti a deteriorare il legno (funghi putrefattivi, saprofiti, ecc.). Una volta trattato, il legno deve essere lasciato essiccare per almeno due mesi, per consentire il perfetto fissaggio dei sali di protezione e per favorire la completa eliminazione di qualsiasi effetto nocivo per le persone e per gli animali. Inoltre tutte le superfici, sia dei legnami che degli eventuali pannelli in multistrato marino di legni speciali selezionati adatti a tutte le temperature ed indeformabili anche se esposti agli agenti atmosferici o immersi in acqua con cloro e salsedine, dovranno essere trattate rispettivamente con vernici anche pigmentate a base acrilica e con lacche poliuretaniche a due componenti , prive di cromo, cadmio e cloro: ciò al fine di proteggere il legno anche dalle degradazioni chimico fisiche esercitate dai raggi ultravioletti (azione fotolitica sulla lignina, causa principale dell'ingrigimento del legno esposto alle intemperie). Il metodo costruttivo di assemblaggio, se ed ove realizzato con tasselli ed incastri, come da migliore carpenteria tradizionale, deve assicurare grande stabilità alle varie strutture di tutti i manufatti.
Materiali lignei. Il legname utilizzato per la costruzione dei eventuali manufatti lignei (staccionate, cordoli, giochi, palificate, ecc.) ordinati dalla Stazione Appaltante dovrà appartenere alla specie indicata in progetto (sarà richiesta la certificazione), dovrà essere di prima qualità, privo di anomalie strutturali o parassitarie, ed opportunamente stagionato. Dove richiesto, i materiali lignei dovranno essere stati appositamente impregnati, con almeno due mani, con conservanti del legno a resine vegetali e sali di boro, senza parti scoperte o non trattate. Nel caso in cui i materiali lignei vengano lavorati in cantiere, tutte le parti segate o tranciate o abrase dovranno essere opportunamente ripromette. Tutte le viterie utilizzate per il fissaggio delle parti in legno o in metallo dovranno essere state trattate contro l’ossidazione. Anche le altre parti metalliche utilizzate nei manufatti dovranno essere di materiali non ossidabili.