Common use of Malte e conglomerati Clause in Contracts

Malte e conglomerati. I quantitativi dei diversi materiali da impiegare per la composizione delle malte dovranno corrispondere alle seguenti proporzioni : - cemento tipo 325 q 3,00 - sabbia m3 1,00 2)_Malta_cementizia_per_intonaci - cemento tipo 325 nelle quantità stabilite dall'elenco prezzi - sabbia m3 1,00 I calcestruzzi saranno eseguiti con inerti di almeno tre classi vagliati e lavati, la cui composizione risponderà alla curva granulometrica prescritta, che di massima sarà : p = 100 x (d/D)1/3 ove p è il peso percentuale del passante del setaccio di foro d (cemento compreso) e D il diametro massimo dell'inerte. In ogni caso la composizione granulometrica degli aggregati e il rapporto acqua-cemento saranno oggetto di sperimentazione preliminare, ove la D.L. la richieda, che l'Impresa si obbliga ad effettuare, sotto la sorveglianza della D.L., a proprie spese presso laboratori ufficiali. Il cemento sarà di norma portland o pozzolanico e d'alto forno e del tipo 325 o 425 a seconda della necessità di impiego e delle prescrizioni della D.L. I calcestruzzi dovranno avere a 28 giorni di stagionatura una resistenza caratteristica cubica Rbk determinata in base a quanto prescritto dal regolamento vigente all'atto dell'esecuzione delle opere, in nessun caso inferiore a quella indicata nella tabella che segue : cemento dosaggio Rbk D tipo (Kg/m3) (Kg/cm2) (mm) 325 200 150 80/50 ▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇ 80 325 300 250 50/32 425 300 350 50/32 425 350 400 32/15 Eventuali variazioni di dosaggio, ordinate dalla Direzione lavori, saranno valutate con i relativi prezzi di elenco limitatamente al solo cemento, restando inteso che l'appartenenza di un calcestruzzo ad un data classe presuppone la rispondenza a tutti i relativi dati di tabella, nessuno escluso, intesi come valori minimi ammessi. In corso di getto delle opere dovranno essere effettuati prelievi di cubetti, costituiti, ciascuno, da quattro provini formati con calcestruzzo prelevato alla bocca della betoniera e vibrato in numero che sarà fissato dalla D.L. a suo insindacabile giudizio, ma non inferiore a un prelievo ogni m3 500 per ogni tipo di elenco di calcestruzzi non armati o debolmente armati (fino a 25 Kg/m3) e, per i cementi armati, a quanto stabilito dal regolamento vigente all'atto dell'esecuzione delle opere: i provini, dopo maturazione, verranno sottoposti a prove di resistenza. In caso di risultati inferiori rispetto alle resistenze prescritte, la D.L. ordinerà il prelevamento di campioni in sito da sottoporre ad analoghe prove di compressione. La Direzione lavori avrà la facoltà, in caso calcestruzzo di qualità scadente, di ordinare la demolizione e il rifacimento, il tutto a carico dell'Impresa, ovvero di applicare una congrua detrazione al prezzo di elenco. Le prove sclerometriche, eventualmente effettuate per controllo speditivo, avranno solo valore indicativo. La confezione dei calcestruzzi dovrà essere eseguita con mezzi meccanici, possibilmente in impianti di betonaggio centralizzato, salvo casi eccezionali, espressamente autorizzati dalla D.L. L'impasto dovrà risultare di consistenza omogenea, uniformemente coesivo (tale cioè da essere trasportato e manipolato senza che si verifichi la separazione dei singoli elementi) e lavorabile; in maniera che non rimangano vuoti nella massa o sulla superficie dei manufatti dopo la vibrazione. La lavorabilità non dovrà essere con impiego di acqua maggiore di quanto previsto nella composizione del calcestruzzo. La D.L. potrà consentire, previa approvazione del tipo proposto dall'Impresa, l'impiego di aeranti e plastificati in misura non superiore al 5% del peso del cemento, per i quali l'Impresa non avrà diritto ad alcun compenso o indennizzo oltre il prezzo del calcestruzzo. Il trasporto del calcestruzzo al luogo d'impiego dovrà essere effettuato con mezzi idonei ad evitare la separazione dei singoli componenti e comunque ogni possibilità di deterioramento del calcestruzzo medesimo. Il getto verrà eseguito con ogni cura e regola d'arte, con attrezzature idonee ed atte ad evitare la separazione dei singoli componenti e comunque ogni possibilità di deterioramento del calcestruzzo medesimo. Il getto verrà eseguito dopo aver preparato accuratamente i piani di posa, le casseforme, i cavi da riempire ed in maniera che le strutture abbiano a risultare perfettamente conformi ai particolari costruttivi approvati ed alle prescrizioni della D.L. Si avrà cura che in nessun caso si possano verificare cedimenti dei piani di appoggio e delle pareti di contenimento. I getti potranno essere iniziati solo dopo la verifica degli scavi e delle casseforme da parte della D.L. Le superfici dei getti, dopo la sformatura, dovranno risultare piane, senza concavità, risalti, nidi di ghiaia, sbavature e irregolarità, tali da non richiedere alcun tipo di intonaco, né spianamenti, abbozzi o rinzaffi. Le casseforme dovranno essere preferibilmente metalliche oppure, se di legno, rivestite di lamiera; saranno tuttavia consentite casseforme di legno non rivestite, purché il tavolame e relative fasciature e armature siano perfettamente connesse e lisciate in modo da conseguire lo stesso risultato. L'assestamento in opera di qualunque tipo di calcestruzzo, verrà eseguito mediante vibrazione ad alta frequenza, con idonei apparecchi approvati dalla D.L. il getto sarà eseguito a strati orizzontali di altezza non superiore a 50 cm. resi dopo la vibrazione. Tra le successive riprese del getto non dovranno aversi distacchi e discontinuità o differenze di aspetto. Nel caso di interruzione dei getti per un periodo superiore a 24 ore, la ripresa potrà effettuarsi solo dopo che la superficie del getto precedente sia stata accuratamente pulita, lavata e ricoperta con malta dosata a q 6 di cemento per ogni m3 di sabbia: per tale lavoro non spetta all'Impresa alcun compenso oltre al prezzo del calcestruzzo. Quando il calcestruzzo fosse gettato in acqua, si dovranno adottare gli accorgimenti necessari per impedire il dilavamento che ne pregiudichi la qualità. A getto ultimato, in particolare dei rivestimenti e delle strutture sottili, sarà curata la stagionatura in modo da evitare un rapido prosciugamento delle superfici, usando tutte le cautele e impiegando i mezzi più idonei, regolarmente approvati dalla D.L. Durante il periodo di presa ed indurimento i getti saranno riparati da possibilità di urti, vibrazioni e sollecitazioni di ogni genere. Non dovranno essere effettuati getti di calcestruzzo quando la temperatura sia prossima a 0°C o quando ragionevolmente si preveda che tale temperatura venga raggiunta durante il primo periodo di presa. Se, anche dopo i dovuti accorgimenti, il calcestruzzo risultasse deteriorato, la struttura dovrà essere totalmente o parzialmente demolita e ricostruita a totale carico dell'Impresa. I calcestruzzi aventi funzione di contenimento di acqua o, se interrati, di apparecchiature di manovra o misura, (serbatoi, vasche, camere di manovra interrate, ecc.) dovranno essere impermeabili sia sotto i carichi di esercizio che dalle acque esterne e non dovranno dar luogo a trafilamenti, gocciolamenti e trasudi: per ottenere ciò l'Impresa dovrà usare ogni accorgimento (in particolare nella granulometria, nella costipazione, nelle riprese) e potrà impiegare anche additivi purché approvati dalla D.L. L'impiego di additivi e tutti gli interventi e gli intonaci speciali che si rendessero necessari per assicurare l'impermeabilità, saranno a totale carico dell’Impresa. Ove la D.L. richiedesse che le strutture in calcestruzzo venissero rivestite sulla superficie esterna con paramenti speciali in pietra, i getti dovranno procedere contemporaneamente al rivestimento ed essere soggetti a vibrazione, in modo da assicurare l'assoluta solidità tra getto e paramento. La D.L. si riserva anche la facoltà di effettuare detrazioni nel caso di getti difettosi, restando a carico dell'Impresa ogni ripresa, fratazzatura, spennellatura e intonacatura. Tali eventuali applicazioni potranno essere effettuate solo su calcestruzzo appena sformato, dopo non più di 30 ore dal getto. Superato tale limite tempo ogni applicazione potrà essere effettuata solo impiegando gli additivi o materiali particolari atti ad assicurare una perfetta adesione sul getto (resine epossidiche, emulsioni viniliche e simili) semprechè la D.L. non ordini la demolizione dell'opera.

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Sources: Appalto

Malte e conglomerati. I quantitativi dei diversi materiali da impiegare per la composizione delle malte dovranno corrispondere alle seguenti proporzioni : proporzioni: 1) Malta cementizia per muratura - cemento tipo 325 q ql. 3,00 - sabbia m3 1,00 2)_Malta_cementizia_per_intonaci mc. 1,00 2) Malta cementizia per intonaci - cemento tipo 325 nelle Nelle quantità stabilite dall'elenco prezzi - sabbia m3 mc. 1,00 I calcestruzzi saranno eseguiti con inerti di almeno tre classi vagliati e lavati, la cui composizione risponderà alla curva granulometrica prescritta, che di massima sarà sarà: p = 100 p=100 x (rad.cubica di d/D)1/3 ove D dove p è il peso percentuale del passante del setaccio di foro d (cemento compreso) e D è il diametro massimo dell'inerte. In ogni caso la composizione granulometrica degli aggregati e ed il rapporto acqua-cemento saranno oggetto di sperimentazione preliminare, ove la D.L. la richieda, che l'Impresa l’Impresa si obbliga ad effettuare, sotto la sorveglianza della D.L., a proprie spese presso laboratori ufficiali. Il cemento sarà di norma portland o pozzolanico e d'alto forno e del tipo 325 o 425 a seconda della necessità di impiego e delle prescrizioni della D.L. I calcestruzzi dovranno avere a 28 giorni di stagionatura una resistenza caratteristica cubica Rbk R bk determinata in base a quanto prescritto dal regolamento vigente all'atto dell'esecuzione delle opere, in nessun caso inferiore a quella indicata nella tabella che segue segue: cemento dosaggio tipo Dosaggio (kg/mc) Rbk (kg/cmq) D tipo (Kg/m3) (Kg/cm2) (mm) 325 200 150 80/50 ▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇ 80 325 300 250 50/32 425 300 350 50/32 425 350 400 32/15 Eventuali variazioni di dosaggio, ordinate dalla Direzione lavori, saranno valutate con i relativi prezzi di elenco limitatamente al solo cemento, restando inteso che l'appartenenza di un calcestruzzo ad un una data classe presuppone la rispondenza a tutti i relativi dati di tabella, nessuno escluso, intesi come valori minimi ammessi. In corso di getto delle opere dovranno essere effettuati dei prelievi di cubetti, costituiti, ciascuno, costituiti ciascuno da quattro provini formati con calcestruzzo prelevato alla bocca della betoniera e vibrato vibrato- in numero che sarà fissato dalla D.L. a suo insindacabile giudizio, ma non inferiore a un prelievo ogni m3 500 inferiore, per ogni tipo di elenco di calcestruzzi non armati o debolmente armati (fino a 25 Kgkg/m3) emc), ad un prelievo ogni 500 metri cubi e per i cementi armati, armati a quanto stabilito dal regolamento vigente all'atto dell'esecuzione delle opere: i ; tali provini, dopo maturazione, verranno sottoposti a prove di resistenza. In caso di risultati inferiori rispetto alle resistenze prescritte, la D.L. ordinerà il prelevamento di campioni in sito da sottoporre ad analoghe prove di compressione. La Direzione lavori avrà la facoltà, in caso relazione alla funzione del calcestruzzo di qualità scadente, di ordinare la demolizione e ed il rifacimento, il tutto a carico dell'Impresadell’Impresa, ovvero di applicare una congrua detrazione al prezzo di elenco. Le prove sclerometriche, eventualmente effettuate per controllo speditivo, avranno solo valore indicativo. La confezione dei calcestruzzi dovrà essere eseguita con mezzi meccanici, possibilmente in impianti di betonaggio centralizzato, salvo casi eccezionali, espressamente autorizzati dalla D.L. L'impasto dovrà risultare di consistenza omogenea, uniformemente coesivo (tale cioè da essere trasportato e manipolato senza che si verifichi la separazione dei singoli elementi) e lavorabile; in maniera che non rimangano vuoti nella massa o sulla superficie dei manufatti dopo la vibrazione. La lavorabilità non dovrà essere ottenuta con impiego di acqua maggiore di quanto previsto nella composizione del calcestruzzo. La D.L. potrà consentire, previa approvazione del tipo proposto dall'Impresadall’Impresa, l'impiego di aeranti e plastificati plastificanti in misura non superiore al 5% del peso del cemento, per i quali l'Impresa . Per l'impiego di tali sostanze l’Impresa non avrà diritto ad alcun compenso o od indennizzo oltre il prezzo del calcestruzzo. Il trasporto del calcestruzzo al luogo d'impiego dovrà essere effettuato con mezzi idonei ad evitare la separazione dei singoli componenti e comunque ogni possibilità di deterioramento del calcestruzzo medesimo. Il getto verrà eseguito con ogni cura e regola d'arte, con attrezzature idonee ed atte ad evitare la separazione dei singoli componenti e comunque ogni possibilità di deterioramento del calcestruzzo medesimo. Il getto verrà eseguito dopo aver preparato accuratamente i piani di posa, le casseforme, i cavi da riempire ed in maniera che le strutture abbiano a risultare perfettamente conformi ai particolari costruttivi approvati ed alle prescrizioni della D.L. Si avrà cura che in nessun caso si i possano verificare cedimenti dei piani di appoggio e delle pareti di contenimento. I getti potranno essere iniziati solo dopo la verifica degli scavi e delle casseforme da parte della D.L. Le superfici dei getti, dopo la sformatura, dovranno risultare perfettamente piane, senza concavità, risalti, nidi di ghiaia, sbavature e irregolaritàod irregolarità di sorta, tali comunque da non richiedere alcun tipo di intonaco, né‚ tanto meno spianamenti, abbozzi o rinzaffi. Le Pertanto le casseforme dovranno essere preferibilmente metalliche oppure, se di legno, rivestite di lamiera; saranno tuttavia consentite casseforme di legno non rivestite, purché purché‚ il tavolame e relative fasciature e ed armature siano perfettamente connesse e lisciate in modo da conseguire lo stesso risultato. L'assestamento in opera di qualunque tipo di calcestruzzo, verrà eseguito mediante vibrazione ad alta frequenza, con idonei apparecchi approvati dalla D.L. il Il getto sarà eseguito a strati orizzontali di altezza non superiore a 50 cm. cm resi dopo la vibrazione. Tra le successive riprese del getto non dovranno aversi distacchi e o discontinuità o differenze di aspetto. Nel caso di interruzione dei getti per un periodo superiore a 24 ore, la ripresa potrà effettuarsi solo dopo che la superficie del getto precedente sia stata accuratamente pulita, lavata e ricoperta con malta dosata a q qli 6 di cemento per ogni m3 mc di sabbia: per . Per tale lavoro non spetta all'Impresa all’Impresa alcun compenso oltre al prezzo del calcestruzzo. Quando il calcestruzzo fosse gettato in acqua, si dovranno adottare gli accorgimenti necessari per impedire il suo dilavamento che ne pregiudichi la qualità. A getto ultimato, in particolare dei rivestimenti e delle strutture sottili, sarà curata la stagionatura in modo da evitare un rapido prosciugamento delle superfici, usando tutte le cautele e ed impiegando i mezzi più idonei, regolarmente approvati dalla D.L. Durante il periodo di presa ed indurimento i getti saranno riparati da possibilità di urti, vibrazioni e sollecitazioni di ogni genere. Non dovranno essere effettuati getti di calcestruzzo quando la temperatura sia prossima a 0°C zero gradi centigradi o quando ragionevolmente si preveda che tale temperatura venga raggiunta durante il primo periodo di presa. Se, anche dopo i dovuti accorgimenti, il calcestruzzo risultasse deteriorato, la struttura dovrà essere totalmente o parzialmente demolita e ricostruita a totale carico dell'Impresadell’Impresa. I calcestruzzi aventi funzione di contenimento di acqua o, se interrati, di apparecchiature di manovra o misura, (serbatoi, vasche, camere di manovra interrate, ecc.) dovranno essere impermeabili sia sotto i carichi di esercizio che dalle acque esterne e non dovranno dar luogo a trafilamentitrapelazioni, gocciolamenti e trasudi: per . Per ottenere ciò l'Impresa l’Impresa dovrà usare ogni accorgimento (in particolare nella granulometria, nella costipazione, ,nelle riprese) e potrà impiegare anche additivi purché purché‚ approvati dalla D.L. L'impiego Sia l'impiego di additivi e eventuali additivi, sia tutti gli interventi e gli ed intonaci speciali successivi che si rendessero necessari per assicurare l'impermeabilità, saranno sono a totale carico dell’Impresa. Ove la D.L. richiedesse che le strutture in calcestruzzo venissero rivestite sulla superficie esterna con paramenti speciali in pietra, i getti dovranno procedere contemporaneamente al rivestimento ed essere soggetti a vibrazione, in modo da assicurare l'assoluta solidità tra getto e paramento. La D.L. si riserva anche la facoltà di effettuare detrazioni nel caso di getti difettosi, restando a carico dell'Impresa dell’Impresa ogni ripresa, fratazzatura, ,spennellatura e intonacatura. Tali eventuali applicazioni potranno essere effettuate solo su calcestruzzo appena appana sformato, dopo non più di 30 ore dal getto. Superato tale limite di tempo ogni applicazione potrà essere effettuata solo impiegando gli additivi o materiali particolari atti ad assicurare una perfetta adesione sul getto (resine epossidiche, emulsioni viniliche e simili) semprechè sempreché‚ la D.L. non ordini la demolizione dell'opera. Oltre a quanto prescritto sopra, per l'esecuzione delle opere in conglomerato cementizio semplice o armato, l’Impresa dovrà attenersi, oltreché‚ alle norme contenute nel D.M. 31/08/72 per l'accettazione dei leganti idraulici, a quelle del vigente regolamento per l'esecuzione delle opere in conglomerato cementizio ed alle altre eventuali disposizioni emanate dalle competenti autorità (circolari della Presidenza del Consiglio Superiore dei LL.PP., A.N.A.S., ecc.).

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Sources: Construction Contract