Malte additivate. Per tali s'intendono quelle malte alle quali vengono aggiunti, in piccole quantità, degli agenti chimici che hanno la proprietà di migliorare le caratteristiche meccaniche. Malte additivate non agenti antiritiro e riduttori d'acqua - Trattasi di malte additavate con agenti chimici capaci di ridurre il quantitativo d'acqua normalmente occorrente per il confezionamento di un impasto facilmente lavorabile, la cui minore disidratazione ed il conseguente ritiro, permettono di evitare le pericolose screpolature che, spesso, favoriscono l'assorbimento degli agenti inquinanti. I riduttori d'acqua che generalmente sono dei polimeri in dispersione acquosa composti da finissime particelle altamente stabili agli alcali modificate mediante l'azione di specifiche sostanze stabilizzatrici (sostanze tensioattive e regolatori di presa). Il tipo e la quantità dei riduttori saranno stabiliti dalla D.L.. In ogni caso essi dovranno assicurare le seguenti caratteristiche: - basso rapporto acqua cemento; - proprietà meccaniche conformi alla specifica applicazione; - elevata flessibilità e plasticità della malta; - basse tensioni di ritiro; - ottima resistenza all'usura; - elevata lavorabilità; - ottima adesione ai supporti; - elevata resistenza agli agenti inquinanti. La quantità di additivo da aggiungere agli impasti sarà calcolata considerando ove occorre anche l'umidità degli inerti (è buona norma, infatti, separare gli inerti in base alla granulometria e lavarli per eliminare sali o altre sostanze inquinanti). La quantità ottimale che varierà in relazione al particolare tipo d'applicazione potrà oscillare, in genere, dal 5 ai 10% in peso sul quantitativo di cemento. Per il confezionamento di miscele cemento/additivo o cemento/inerti/additivo si dovrà eseguire un lavoro d'impasto opportunamente prolungato facendo ricorso, preferibilmente, a mezzi meccanici come betoniere e mescolatori elicoidali per trapano. Una volta pronta, la malta verrà immediatamente utilizzata e sarà vietato rinvenirla con altra acqua al fine di riutilizzarla in tempi successivi. L'Appaltatore sarà obbligato a provvedere alla miscelazione in acqua dei quantitativi occorrenti di additivo in un recipiente che sarà tenuto a disposizione della D.L. per eventuali controlli e campionature di prodotto. La superficie su sui la malta sarà applicata dovrà presentarsi solida, priva di polveri e residui grassi. Se richiesto dalla D.L. l'Appaltatore dovrà utilizzare come imprimitura un'identica miscela di acqua, additivo e cemento molto più fluida. Le malte modificate con riduttori di acqua poichè‚ induriscono lentamente dovranno essere protette da una rapida disidratazione (stagionatura umida).
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Malte additivate. Per tali s'intendono quelle Le malte alle quali vengono aggiuntipossono essere additivate con agenti chimici, dosati in piccole quantità, degli agenti chimici che hanno la proprietà di migliorare possono migliorarne le caratteristiche meccaniche. Malte Le malte additivate non si distinguono in:
a) malte additivate con agenti antiritiro e riduttori d'acqua - Trattasi espansivi, che determinano un aumento di volume dell'impasto e, generalmente, hanno anche un effetto fluidificante. Trovano applicazione nelle iniezioni di malte additavate o boiacche per il consolidamento delle strutture degradate, quali volte, muri portanti, sottofondazioni, ecc.
b) L'agente espansivo, se del tipo in polvere, dovrà essere aggiunto agli altri componenti della malta nella percentuale in peso dell'1% rispetto al peso del cemento, salvo diverse prescrizioni del Direttore dei Lavori, e sarà mescolato agli stessi allo stato secco, cioè prima di aggiungere la quantità di acqua necessaria. Nel caso sia di tipo liquido, dovrà essere aggiunto alla miscela secca, formata da inerti e leganti, solo dopo l'avvenuta miscelazione con l'acqua.
c) Per la conservazione dell'agente espansivo, si dovranno seguire le istruzioni fornite dal produttore, che, generalmente, impongono la conservazione in recipienti ben chiusi e depositati in un ambiente fresco e asciutto. Comunque, prima dell'utilizzo, bisognerà attendere il parere del Direttore dei Lavori.
d) malte additivate con agenti chimici capaci di ridurre il quantitativo antiritiro, che determinano una riduzione della quantità d'acqua normalmente occorrente per il confezionamento di un impasto impasti facilmente lavorabilelavorabili, la cui minore disidratazione ed il conseguente ritiroche risultano così caratterizzati da assenza di ritiro volumetrico e fessure, permettono di evitare le pericolose screpolature che, spesso, favoriscono l'assorbimento degli agenti inquinanti. I riduttori d'acqua che generalmente sono dei polimeri in dispersione acquosa composti da finissime particelle altamente stabili agli alcali modificate mediante l'azione di specifiche sostanze stabilizzatrici (sostanze tensioattive elevata fluidità e regolatori di presa)resistenza meccanica. Il tipo campo d'impiego attiene al confezionamento di malte o betoncini cementizi, a consistenza plastica o fluida, da mettere in opera manualmente o per iniezione, nei casi in cui sia necessario garantire un limitato o nullo ritiro idraulico dell´impasto; ad esempio: riempimento di vuoti e la quantità dei riduttori saranno stabiliti dalla D.L.. In ogni caso essi dovranno assicurare le seguenti caratteristiche: - basso rapporto acqua cemento; - proprietà meccaniche conformi alla specifica applicazione; - elevata flessibilità cavità di grande volumetria, sottomurazioni, ancoraggio di zanche e plasticità della malta; - basse tensioni tirafondi, realizzazione di ritiro; - ottima resistenza all'usura; - elevata lavorabilità; - ottima adesione ai supporti; - elevata resistenza agli agenti inquinanti. La quantità giunti rigidi, riempimento di additivo da aggiungere agli impasti sarà calcolata considerando ove occorre anche l'umidità degli inerti (è buona norma, infatti, separare gli inerti in base alla granulometria e lavarli guaine di precompressione di soluzione economicamente conveniente per eliminare sali o altre sostanze inquinanti). La quantità ottimale che varierà in relazione al particolare tipo d'applicazione potrà oscillare, in genere, dal 5 ai 10% in peso sul quantitativo di cemento. Per il confezionamento di miscele cemento/additivo grandi volumi cementizi. L'agente antiritiro dovrà essere aggiunto nella quantità indicata dal produttore e miscelato con appropriata quantità d'acqua e inerti di piccola o cemento/inerti/additivo media granulometria, in funzione della consistenza desiderata o dell´impiego previsto. Per la conservazione dell'agente antiritiro, si dovrà eseguire un lavoro d'impasto opportunamente prolungato facendo ricorsodovranno seguire le istruzioni fornite dal produttore, preferibilmenteche, a mezzi meccanici come betoniere generalmente, impongono la conservazione in recipienti ben chiusi e mescolatori elicoidali per trapano. Una volta pronta, la malta verrà immediatamente utilizzata e sarà vietato rinvenirla con altra acqua al fine di riutilizzarla in tempi successivi. L'Appaltatore sarà obbligato a provvedere alla miscelazione in acqua dei quantitativi occorrenti di additivo depositati in un recipiente che sarà tenuto ambiente fresco e asciutto. Comunque, prima dell'utilizzo, bisognerà attendere il parere del Direttore dei Lavori. Per le facce a disposizione vista delle murature di pietrame, secondo gli ordini della D.L. Direzione dei Lavori, potrà essere prescritta la esecuzione delle seguenti speciali lavorazioni;
a) con pietra rasa e teste scoperte (ad opera incerta);
b) a mosaico grezzo;
c) con pietra squadrata a corsi pressoché regolari;
d) con pietra squadrata a corsi regolari.
a) Nel paramento con "pietra rasa e teste scoperte" (ad opera incerta) il pietrame dovrà essere scelto diligentemente fra il migliore e la sua faccia vista dovrà essere ridotta col martello a superficie approssimativamente piana; le pareti esterne dei muri dovranno risultare bene allineate e non presentare rientranze o sporgenze maggiori di 25 mm.
b) Nel paramento a "mosaico grezzo" la faccia vista dei singoli pezzi dovrà essere ridotta col martello e la grossa punta a superficie perfettamente piana ed a figura poligonale, ed i singoli pezzi dovranno combaciare fra loro regolarmente, restando vietato l'uso delle scaglie. In tutto il resto si seguiranno le norme indicate per eventuali controlli e campionature di prodotto. La superficie su sui la malta sarà applicata dovrà presentarsi solida, priva di polveri e residui grassi. Se richiesto dalla D.L. l'Appaltatore dovrà utilizzare come imprimitura un'identica miscela di acqua, additivo e cemento molto più fluida. Le malte modificate con riduttori di acqua poichè‚ induriscono lentamente dovranno essere protette da una rapida disidratazione (stagionatura umida)il paramento a pietra rasa.
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Malte additivate. Per tali s'intendono quelle Le malte alle quali vengono aggiuntipossono essere additivate con agenti chimici, dosati in piccole quantità, degli agenti chimici che hanno la proprietà di migliorare possono migliorarne le caratteristiche meccaniche. Malte Le malte additivate non si distinguono in:
a) malte additivate con agenti antiritiro e riduttori d'acqua - Trattasi espansivi, che determinano un aumento di volume dell'impasto e, generalmente, hanno anche un effetto fluidificante. Trovano applicazione nelle iniezioni di malte additavate o boiacche per il consolidamento delle strutture degradate, quali volte, muri portanti, sottofondazioni, ecc.
b) L'agente espansivo, se del tipo in polvere, dovrà essere aggiunto agli altri componenti della malta nella percentuale in peso dell'1% rispetto al peso del cemento, salvo diverse prescrizioni del Direttore dei Lavori, e sarà mescolato agli stessi allo stato secco, cioè prima di aggiungere la quantità di acqua necessaria. Nel caso sia di tipo liquido, dovrà essere aggiunto alla miscela secca, formata da inerti e leganti, solo dopo l'avvenuta miscelazione con l'acqua.
c) Per la conservazione dell'agente espansivo, si dovranno seguire le istruzioni fornite dal produttore, che, generalmente, impongono la conservazione in recipienti ben chiusi e depositati in un ambiente fresco e asciutto. Comunque, prima dell'utilizzo, bisognerà attendere il parere del Direttore dei Lavori.
d) malte additivate con agenti chimici capaci di ridurre il quantitativo antiritiro, che determinano una riduzione della quantità d'acqua normalmente occorrente per il confezionamento di un impasto impasti facilmente lavorabilelavorabili, la cui minore disidratazione ed il conseguente ritiroche risultano così caratterizzati da assenza di ritiro volumetrico e fessure, permettono di evitare le pericolose screpolature che, spesso, favoriscono l'assorbimento degli agenti inquinanti. I riduttori d'acqua che generalmente sono dei polimeri in dispersione acquosa composti da finissime particelle altamente stabili agli alcali modificate mediante l'azione di specifiche sostanze stabilizzatrici (sostanze tensioattive elevata fluidità e regolatori di presa)resistenza meccanica. Il tipo campo d'impiego attiene al confezionamento di malte o betoncini cementizi, a consistenza plastica o fluida, da mettere in opera manualmente o per iniezione, nei casi in cui sia necessario garantire un limitato o nullo ritiro idraulico dell'impasto; ad esempio: riempimento di vuoti e la quantità dei riduttori saranno stabiliti dalla D.L.. In ogni caso essi dovranno assicurare le seguenti caratteristiche: - basso rapporto acqua cemento; - proprietà meccaniche conformi alla specifica applicazione; - elevata flessibilità cavità di grande volumetria, sottomurazioni, ancoraggio di zanche e plasticità della malta; - basse tensioni tirafondi, realizzazione di ritiro; - ottima resistenza all'usura; - elevata lavorabilità; - ottima adesione ai supporti; - elevata resistenza agli agenti inquinanti. La quantità giunti rigidi, riempimento di additivo da aggiungere agli impasti sarà calcolata considerando ove occorre anche l'umidità degli inerti (è buona norma, infatti, separare gli inerti in base alla granulometria e lavarli guaine di precompressione di soluzione economicamente conveniente per eliminare sali o altre sostanze inquinanti). La quantità ottimale che varierà in relazione al particolare tipo d'applicazione potrà oscillare, in genere, dal 5 ai 10% in peso sul quantitativo di cemento. Per il confezionamento di miscele cemento/additivo grandi volumi cementizi.
e) L'agente antiritiro dovrà essere aggiunto nella quantità indicata dal produttore e miscelato con appropriata quantità d'acqua e inerti di piccola o cemento/inerti/additivo media granulometria, in funzione della consistenza desiderata o dell'impiego previsto. Per la conservazione dell'agente antiritiro, si dovrà eseguire un lavoro d'impasto opportunamente prolungato facendo ricorsodovranno seguire le istruzioni fornite dal produttore, preferibilmenteche, a mezzi meccanici come betoniere generalmente, impongono la conservazione in recipienti ben chiusi e mescolatori elicoidali per trapano. Una volta pronta, la malta verrà immediatamente utilizzata e sarà vietato rinvenirla con altra acqua al fine di riutilizzarla in tempi successivi. L'Appaltatore sarà obbligato a provvedere alla miscelazione in acqua dei quantitativi occorrenti di additivo depositati in un recipiente che sarà tenuto a disposizione della D.L. per eventuali controlli ambiente fresco e campionature di prodottoasciutto. La superficie su sui la malta sarà applicata dovrà presentarsi solidaComunque, priva di polveri e residui grassi. Se richiesto dalla D.L. l'Appaltatore dovrà utilizzare come imprimitura un'identica miscela di acquaprima dell'utilizzo, additivo e cemento molto più fluida. Le malte modificate con riduttori di acqua poichè‚ induriscono lentamente dovranno essere protette da una rapida disidratazione (stagionatura umida)bisognerà attendere il parere del Direttore dei Lavori.
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Malte additivate. Per tali s'intendono quelle Le malte alle quali vengono aggiuntipossono essere additivate con agenti chimici, dosati in piccole quantità, degli agenti chimici che hanno la proprietà di migliorare possono migliorarne le caratteristiche meccaniche. Malte Le malte additivate non si distinguono in: malte additivate con agenti antiritiro e riduttori d'acqua - Trattasi espansivi, che determinano un aumento di volume dell'impasto e, generalmente, hanno anche un effetto fluidificante. Trovano applicazione nelle iniezioni di malte additavate o boiacche per il consolidamento delle strutture degradate, quali volte, muri portanti, sottofondazioni, ecc. L'agente espansivo, se del tipo in polvere, dovrà essere aggiunto agli altri componenti della malta nella percentuale in peso dell'1% rispetto al peso del cemento, salvo diverse prescrizioni del Direttore dei Lavori, e sarà mescolato agli stessi allo stato secco, cioè prima di aggiungere la quantità di acqua necessaria. Nel caso sia di tipo liquido, dovrà essere aggiunto alla miscela secca, formata da inerti e leganti, solo dopo l'avvenuta miscelazione con l'acqua. Per la conservazione dell'agente espansivo, si dovranno seguire le istruzioni fornite dal produttore, che, generalmente, impongono la conservazione in recipienti ben chiusi e depositati in un ambiente fresco e asciutto. Comunque, prima dell'utilizzo, bisognerà attendere il parere del Direttore dei Lavori. malte additivate con agenti chimici capaci di ridurre il quantitativo antiritiro, che determinano una riduzione della quantità d'acqua normalmente occorrente per il confezionamento di un impasto impasti facilmente lavorabilelavorabili, la cui minore disidratazione ed il conseguente ritiroche risultano così caratterizzati da assenza di ritiro volumetrico e fessure, permettono di evitare le pericolose screpolature che, spesso, favoriscono l'assorbimento degli agenti inquinanti. I riduttori d'acqua che generalmente sono dei polimeri in dispersione acquosa composti da finissime particelle altamente stabili agli alcali modificate mediante l'azione di specifiche sostanze stabilizzatrici (sostanze tensioattive elevata fluidità e regolatori di presa)resistenza meccanica. Il tipo campo d'impiego attiene al confezionamento di malte o betoncini cementizi, a consistenza plastica o fluida, da mettere in opera manualmente o per iniezione, nei casi in cui sia necessario garantire un limitato o nullo ritiro idraulico dell´impasto; ad esempio: riempimento di vuoti e la quantità dei riduttori saranno stabiliti dalla D.L.. In ogni caso essi dovranno assicurare le seguenti caratteristiche: - basso rapporto acqua cemento; - proprietà meccaniche conformi alla specifica applicazione; - elevata flessibilità cavità di grande volumetria, sottomurazioni, ancoraggio di zanche e plasticità della malta; - basse tensioni tirafondi, realizzazione di ritiro; - ottima resistenza all'usura; - elevata lavorabilità; - ottima adesione ai supporti; - elevata resistenza agli agenti inquinanti. La quantità giunti rigidi, riempimento di additivo da aggiungere agli impasti sarà calcolata considerando ove occorre anche l'umidità degli inerti (è buona norma, infatti, separare gli inerti in base alla granulometria e lavarli guaine di precompressione di soluzione economicamente conveniente per eliminare sali o altre sostanze inquinanti). La quantità ottimale che varierà in relazione al particolare tipo d'applicazione potrà oscillare, in genere, dal 5 ai 10% in peso sul quantitativo di cemento. Per il confezionamento di miscele cemento/additivo grandi volumi cementizi. L'agente antiritiro dovrà essere aggiunto nella quantità indicata dal produttore e miscelato con appropriata quantità d'acqua e inerti di piccola o cemento/inerti/additivo media granulometria, in funzione della consistenza desiderata o dell´impiego previsto. Per la conservazione dell'agente antiritiro, si dovrà eseguire un lavoro d'impasto opportunamente prolungato facendo ricorsodovranno seguire le istruzioni fornite dal produttore, preferibilmenteche, a mezzi meccanici come betoniere generalmente, impongono la conservazione in recipienti ben chiusi e mescolatori elicoidali per trapano. Una volta pronta, la malta verrà immediatamente utilizzata e sarà vietato rinvenirla con altra acqua al fine di riutilizzarla in tempi successivi. L'Appaltatore sarà obbligato a provvedere alla miscelazione in acqua dei quantitativi occorrenti di additivo depositati in un recipiente che sarà tenuto a disposizione della D.L. per eventuali controlli ambiente fresco e campionature di prodottoasciutto. La superficie su sui la malta sarà applicata dovrà presentarsi solidaComunque, priva di polveri e residui grassi. Se richiesto dalla D.L. l'Appaltatore dovrà utilizzare come imprimitura un'identica miscela di acquaprima dell'utilizzo, additivo e cemento molto più fluida. Le malte modificate con riduttori di acqua poichè‚ induriscono lentamente dovranno essere protette da una rapida disidratazione (stagionatura umida)bisognerà attendere il parere del Direttore dei Lavori.
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Malte additivate. Per tali s'intendono quelle Le malte alle quali vengono aggiuntipossono essere additivate con agenti chimici, dosati in piccole quantità, degli agenti chimici che hanno la proprietà di migliorare possono migliorarne le caratteristiche meccaniche. Malte Le malte additivate non si distinguono in:
a) malte additivate con agenti antiritiro e riduttori d'acqua - Trattasi espansivi, che determinano un aumento di volume dell'impasto e, generalmente, hanno anche un effetto fluidificante. Trovano applicazione nelle iniezioni di malte additavate o boiacche per il consolidamento delle strutture degradate, quali volte, muri portanti, sottofondazioni, ecc.
b) L'agente espansivo, se del tipo in polvere, dovrà essere aggiunto agli altri componenti della malta nella percentuale in peso dell'1% rispetto al peso del cemento, salvo diverse prescrizioni del Direttore dei Lavori, e sarà mescolato agli stessi allo stato secco, cioè prima di aggiungere la quantità di acqua necessaria. Nel caso sia di tipo liquido, dovrà essere aggiunto alla miscela secca, formata da inerti e leganti, solo dopo l'avvenuta miscelazione con l'acqua.
c) Per la conservazione dell'agente espansivo, si dovranno seguire le istruzioni fornite dal produttore, che, generalmente, impongono la conservazione in recipienti ben chiusi e depositati in un ambiente fresco e asciutto. Comunque, prima dell'utilizzo, bisognerà attendere il parere del Direttore dei Lavori.
d) malte additivate con agenti chimici capaci di ridurre il quantitativo antiritiro, che determinano una riduzione della quantità d'acqua normalmente occorrente per il confezionamento di un impasto impasti facilmente lavorabilelavorabili, la cui minore disidratazione ed il conseguente ritiroche risultano così caratterizzati da assenza di ritiro volumetrico e fessure, permettono di evitare le pericolose screpolature che, spesso, favoriscono l'assorbimento degli agenti inquinanti. I riduttori d'acqua che generalmente sono dei polimeri in dispersione acquosa composti da finissime particelle altamente stabili agli alcali modificate mediante l'azione di specifiche sostanze stabilizzatrici (sostanze tensioattive elevata fluidità e regolatori di presa)resistenza meccanica. Il tipo campo d'impiego attiene al confezionamento di malte o betoncini cementizi, a consistenza plastica o fluida, da mettere in opera manualmente o per iniezione, nei casi in cui sia necessario garantire un limitato o nullo ritiro idraulico dell´impasto; ad esempio: riempimento di vuoti e la quantità dei riduttori saranno stabiliti dalla D.L.. In ogni caso essi dovranno assicurare le seguenti caratteristiche: - basso rapporto acqua cemento; - proprietà meccaniche conformi alla specifica applicazione; - elevata flessibilità cavità di grande volumetria, sottomurazioni, ancoraggio di zanche e plasticità della malta; - basse tensioni tirafondi, realizzazione di ritiro; - ottima resistenza all'usura; - elevata lavorabilità; - ottima adesione ai supporti; - elevata resistenza agli agenti inquinanti. La quantità giunti rigidi, riempimento di additivo da aggiungere agli impasti sarà calcolata considerando ove occorre anche l'umidità degli inerti (è buona norma, infatti, separare gli inerti in base alla granulometria e lavarli guaine di precompressione di soluzione economicamente conveniente per eliminare sali o altre sostanze inquinanti). La quantità ottimale che varierà in relazione al particolare tipo d'applicazione potrà oscillare, in genere, dal 5 ai 10% in peso sul quantitativo di cemento. Per il confezionamento di miscele cemento/additivo grandi volumi cementizi. L'agente antiritiro dovrà essere aggiunto nella quantità indicata dal produttore e miscelato con appropriata quantità d'acqua e inerti di piccola o cemento/inerti/additivo media granulometria, in funzione della consistenza desiderata o dell´impiego previsto. Per la conservazione dell'agente antiritiro, si dovrà eseguire un lavoro d'impasto opportunamente prolungato facendo ricorsodovranno seguire le istruzioni fornite dal produttore, preferibilmenteche, a mezzi meccanici come betoniere generalmente, impongono la conservazione in recipienti ben chiusi e mescolatori elicoidali per trapano. Una volta pronta, la malta verrà immediatamente utilizzata e sarà vietato rinvenirla con altra acqua al fine di riutilizzarla in tempi successivi. L'Appaltatore sarà obbligato a provvedere alla miscelazione in acqua dei quantitativi occorrenti di additivo depositati in un recipiente che sarà tenuto a disposizione della D.L. per eventuali controlli ambiente fresco e campionature di prodottoasciutto. La superficie su sui la malta sarà applicata dovrà presentarsi solidaComunque, priva di polveri e residui grassi. Se richiesto dalla D.L. l'Appaltatore dovrà utilizzare come imprimitura un'identica miscela di acquaprima dell'utilizzo, additivo e cemento molto più fluida. Le malte modificate con riduttori di acqua poichè‚ induriscono lentamente dovranno essere protette da una rapida disidratazione (stagionatura umida)bisognerà attendere il parere del Direttore dei Lavori.
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